Visualizzazione post con etichetta Violenze ai minori. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Violenze ai minori. Mostra tutti i post
lunedì 9 giugno 2014
Lo stupro è un crimine relativo... a volte ci sta, a volte è sbagliato
mercoledì 14 agosto 2013
Morire a 14 anni
mercoledì 3 aprile 2013
James Bulger, il bimbo ucciso trentotto volte dall'Anticristo
Articolo di Chiara
![]() |
sabato 7 aprile 2012
Buona Pasqua a tutti voi... ma soprattutto ai tanti bimbi che non la possono festeggiare e non sanno se avranno un futuro da vivere (video all'interno)
![]() |
domenica 11 marzo 2012
Stop Kony. Fermiamo Kony. Un video (a fine articolo con la traduzione), creato per convincere il parlamento americano ad elargire fondi economici, racconta i suoi crimini
![]() |
| Bambini soldato |
venerdì 3 febbraio 2012
Emanuela Orlandi. Si apra la tomba del De Pedis e la si smetta di dire e far panzane in Vaticano
![]() |
| Emanuela Orlandi |
lunedì 19 dicembre 2011
Da Elisa Claps a Luca Mongelli. Quando i poteri forti schiacciano la giustizia e pagandola trenta denari la sottomettono alla loro volontà
![]() |
| Il disegno di Marco che raffigura l'aggressione |
domenica 11 dicembre 2011
Una bambina senza giochi e senza amore. L'assurda storia di una dodicenne vissuta da schiava in una città come Rapallo
![]() |
venerdì 9 dicembre 2011
Bambini sfruttati fino alle lacrime ed al sangue perché quando a lavorare sono i minori le multinazionali dilatano i guadagni
![]() |
Quando si parla di lavoro minorile non si può far a meno di pensare alla Cina. Ma non è l'unica realtà mondiale, anzi ce ne sono altre forse peggiori. Ed in fondo... è davvero solo la struttura della nazione che obbliga a sfruttare i suoi figli, o sono altre le cause scatenanti tale fenomeno? Arrivando a sommare i fattori col ragionamento, non si può fare a meno di capire che se un piccolo essere umano viene costretto a lavorare, spesso per più di 14 ore al giorno, la causa va ricercata anche del fabbisogno internazionale. Quindi una delle ragioni del fenomeno "sfruttamento minorile" deriva dalle multinazionali che necessitano di soddisfare le esigenze degli uomini, uomini che pretendono di indossare un determinato capo di abbigliamento o gioiello per credersi uguali o migliori di altri, e questo permette all'azienda di guadagnare per arricchire i soci proprietari ed i vari dirigenti senza scrupoli. In poche parole se tanti bimbi restano culturalmente sotto sviluppati, se tanti bimbi muoiono mentre lavorano per ingrassare i colossi mondiali, non è solo colpa delle multinazionali ma anche nostra che ne seguiamo la linea. Di noi esseri comuni che facciamo dell'apparenza il primo obiettivo in grado di darci quella sicurezza mentale che pare mancarci quando ci troviamo ad essere esternamente diversi dalla "massa". Capita così che mentre acquistiamo un paio di scarpe da 200 e più euro, di quelle tanto ben reclamizzate che i giovani bramano di indossare, non ci venga neppure in mente che siano state cucite da una ragazzina cinese di dodici anni e che questa abbia "guadagnato" circa 80 centesimi di euro per finirle a dovere.
mercoledì 23 novembre 2011
Negli ultimi giorni sono aumentati i casi di adolescenti raggirati e violentati. Mancanza di famiglia o mancanza di istituzioni?
![]() |
venerdì 11 novembre 2011
Assistenti sociali e giudici minorili si comportano come fossero zingari... e gli agguati ai bimbi si moltiplicano, perché?
![]() |
| Anna Giulia Camparini |
giovedì 11 agosto 2011
A volte l'apparente civiltà nasconde, sotto i capelli pettinati a modo, la mancanza d'animo ed il vuoto mentale
![]() |
sabato 21 maggio 2011
Elena non ce l'ha fatta. Speriamo riesca a farcela il suo papà
Quando ti nasce un figlio l'emozione è forte, immensa. Tu non sei la madre, sei il padre e resti li ad aspettare col cuore in gola quel bimbo che avrà un enorme bisogno di te. Quante parole girano nei tuoi neuroni in quei momenti, quante promesse a Cristo. E' paura, è solo paura quella che ti fa sudare, fumare, ingurgitare due caffè alla volta. Presto quella porta si aprirà, ne sei certo, e un'infermiera, che immagini robusta e bonacciona, ti sorriderà e ti farà entrare. Tutti ti parlano, non li senti, ti tranquillizzano, non vuoi essere tranquillizzato, ti toccano, non vuoi essere toccato. Basta, aprite quella porta e portatemi da mia moglie, da mia figlia. L'orologio è inesorabile, cammina a modo suo e ti lascia troppo tempo per pensare, cosa si può fare quando le porte sono chiuse dall'interno? La butto giù, pensi, ancora due minuti e la sfondo. Al massimo la ripagherò ma io devo sapere. Perché non si sente il pianto da questo corridoio? La sfondo, ora la butto giù. Poi ti avvicini e la porta per magia si apre. "Chi è il padre?"
giovedì 14 aprile 2011
Denise Pipitone. Le lacrime non hanno bisogno di parole... (video all'interno)
![]() |
| Kaur Samriit |
Ieri leggevo una brutta notizia, una notizia difficile da elaborare mentalmente per chi come me ha una figlia di due anni. Una bimba di Bergamo, Kaur Samriit di qualche mese più grande della mia, è morta domenica pomeriggio, sotto gli occhi dei genitori, mentre era in cortile a giocare con la palla. Ed i pensieri, dopo una notizia del genere, offuscano gli occhi, li bagnano, si insinuano nello stomaco bruciandolo. Il destino, che molto spesso è crudele, a Kaur non ha fatto sconti di alcun genere. La piccola era in cura al Gaslini di Genova, a causa di una malformazione artero-venosa, e probabilmente i medici attendevano crescesse per farle affrontare un intervento chirurgico che le avrebbe forse risolto il problema. Ma Kaur non ce l'ha fatta a crescere, Kaur è morta perché alla sua età si ha bisogno di giocare, di sentirsi vivi, di sentirsi felici. Nel suo volto ho visto il volto di mia figlia ed ho pensato alla sofferenza, al dolore aggrappato alla speranza dei suoi genitori mentre portavano la bimba, giunta ormai agli ultimi respiri, al pronto soccorso. Quale tristezza più grande di questa un padre ed una madre possono provare? Mentre mi ponevo la domanda ho pensato a Piera Maggio e a Denise Pipitone.
mercoledì 16 marzo 2011
A.A.A. Vendesi adolescente sequestrata. Costo 300.000 dollari non trattabili
| Lisa Brant |
mercoledì 12 gennaio 2011
La Procura minorile contro il Comune ed il Policlinico di Bologna. Potevate salvare Devid.
![]() |
| La tomba di Devid |
Indagati i servizi sociali che non avevano comunicato alla procura dei minori il disagio del piccolo Devid nonostante ne fossero a conoscenza. La giustificazione del mancato intervento in una email sequestrata in una sede dei servizi: "Non faremo nulla, siamo in perido festivo e ci manca del personale attivo".
Chiamarla malasanità non si può perchè i neonati, sia pure prematuri, erano nati e rimasti qualche giorno al caldo di una incubatrice, ma imperizia e negligenza sì. E' questo il concetto che esprime chi è a capo della Procura minorile emiliana, il dottor Ugo Pastore.
martedì 11 gennaio 2011
Scusaci piccolo Devid se ti abbiamo lasciato morire
Nel centro di Bologna non si perde neanche un bambino, cantava un tempo Lucio Dalla. Ora tutto è cambiato perché nel centro di Bologna, fra gli addobbi natalizi e le migliaia di persone intente a fare acquisti, i bambini muoiono di freddo e forse di stenti. Devid Berghi aveva 20 giorni e se n'è andato alla vigilia della epifania. Tutta colpa di sua madre?
![]() |
La nascita di un figlio accende gli occhi di una luce nuova, diversa, le madri sanno bene di cosa parlo. L'aria che si respira nei reparti di maternità è differente, si riempie dei colori e dei rumori festosi ed entrando nei polmoni trasmette al sangue una sorta di polverina magica che predispone la mente al buonumore. E' così da millenni e la conferma viene dal Natale. Quando si festeggia la nascita di Cristo i genitori tendono ad essere più vicini ai loro figli.
Iscriviti a:
Post (Atom)













