martedì 12 giugno 2018

Migranti Aquarius: Il vomito del governo francese e l'umanità di quello spagnolo. Parole di ridicoli servi del potere mondiale che sta schiavizzando anche i loro popoli


Alcuni politici francesi e spagnoli cercano di farci credere di avere a cuore i migranti. 

Ci vogliono dare lezioni perché noi italiani siamo brutti ignoranti e cattivi mentre loro sono belli intelligenti e buoni. Sì, sono talmente intelligenti che magari pensano davvero che qualcuno creda ancora alle loro ipocrite fanfaronate! Mamma mia che pochezza mentale si agita in certi crani! Ma d'altronde, cosa aspettarsi da chi inizia a sentire la terra sgretolarsi sotto i suoi piedi? Il ministro dell'interno italiano, Matteo Salvini, come promesso in campagna elettorale ha usato lo stesso metodo "duro" che da anni usano quasi tutte le nazioni occidentali e, apriti cielo! a questo punto, la serpe europea con la coda di paglia si è rivoltata e ha cercato di mordere! Perché è notorio che gli italiani devono stare al loro posto (quello concordato dai governi tecnici degli ultimi sette anni) e non permettersi di alzare la voce e chiedere di rifare le regole che li stanno danneggiando!

venerdì 8 giugno 2018

Caso Bossetti. Investigatori marziani e… imputati (it)alieni

Di Gilberto Migliorini



Galileo probabilmente non aveva mai portato due pesanti palle in cima alla Torre Pendente per verificare la sua teoria sulla caduta dei gravi. Il martire della scienza non aveva avuto bisogno di salire le rampe di scale fino alla sommità da dove avrebbe, secondo la leggenda, fatto precipitare due gravi di peso diverso… Trattandosi di un esperimento mentale non c’era neppure il rischio che giù sotto qualcuno verificasse la teoria direttamente sulla sua di testa…

Però l’esperimento galileiano anche, se soltanto immaginato, funziona bene, ancor oggi. Sembra che Galileo avesse un carattere pugnace, pronto a dar battaglia per quello in cui credeva, uno che non arretrava anche se a fronte c’era l’ipse dixit, un po’ come avviene oggi con l’autorità mediatico-forense. Così anch’io umile emulo dell’illustre pisano mi ingegno in un esperimento mentale che per location non ha il campanile della cattedrale di Santa Maria Assunta, ma la superficie accidentata del quarto pianeta del sistema solare, per un delitto accaduto nell’improbabile ambiente marziano.

domenica 27 maggio 2018

L'economia mondiale in mano agli strozzini. Dicono che gli italiani hanno un debito pubblico di 2.230 miliardi... ma ne hanno già incassati 3.500

Tutti gli strozzini hanno due grandi paure. Per prima cosa temono che i debitori muoiano, perché nessuno più pagherebbe loro gli interessi annuali sul credito che vantano, per seconda hanno il terrore che il debito venga ripagato. Quest'ultima possibilità li terrorizza più dell'altra, non solo perché non avendo più crediti da vantare non incasserebbero più gli enormi interessi, ma soprattutto perché perderebbero il potere sul debitore che fino a quel momento hanno esercitato anche costringendolo alla sottomissione e alla sudditanza.


La disamina del professor Marco Bersani sul debito pubblico, su come si è formato, sulla sua aleatorietà, sulla maniera di costringere il popolo a non esercitare il proprio potere sulle decisioni del governo voluto dagli strozzini, è cruda e spietata ma inequivocabilmente giusta al 100%. Un video da vedere e ascoltare dal primo all'ultimo minuto...

sabato 26 maggio 2018

Paolo Savona sarà il Ministro dell'Economia del governo Conte perché il Presidente della Repubblica è obbligato dalla Costituzione ad accettare tutti i Ministri scelti dal Presidente del Consiglio che lui stesso ha nominato

Sergio Mattarella
L'articolo 92 della Costituzione è quello che secondo moltissimi opinionisti politici, politicanti e giornalai figli del potere, consente al Presidente Mattarella di non accettare la nomina di Paolo Savona quale Ministro dell'Economia.

Niente di più falso!

Leggiamolo insieme cercando di capire cosa intendevano dire i nostri Padri Costituenti quando l'hanno scritto.

Art. 92: "Il Governo della Repubblica è composto del Presidente del Consiglio e dei Ministri, che costituiscono insieme il Consiglio dei Ministri. Il Presidente della Repubblica nomina il Presidente del Consiglio dei Ministri e, su proposta di questo, i Ministri."

mercoledì 23 maggio 2018

Da quando in Italia il presidente del Consiglio deve essere certificato con il marchio di origine controllata? Chi non fa parte dell’ establishment va radiografato e analizzato?

Articolo di Gilberto Migliorini

Giuseppe Conte
Chissà se a tutti gli aspiranti presidenti del consiglio dei ministri, i giornalisti politici italiani hanno fatto la radiografia e l’analisi del sangue comprensiva di allergie e idiosincrasie. La precauzione potrebbe risultare necessaria? Se ai bambini è fatto obbligo di fare le vaccinazioni, niente di strano che all’aspirante Presidente del Consiglio sia fatto obbligo di presentare l’antitetanica e l’antivaiolosa, magari anche un controllo preventivo sulle intolleranze ‘alimentari’, le disfunzioni erettili e ideologiche. Se putta caso l’aspirante Capo del governo è stato bocciato in quinta elementare la faccenda è ancora più grave, e se poi non si trova l’attestato di partecipazione ad un master, ecco che c’è la certezza di non idoneità a ricoprire l’incarico.

mercoledì 16 maggio 2018

Trent'anni fa, il 18 maggio 1988, moriva un eroe: Enzo Tortora. Un "orrore giudiziario" lo distrusse e la cultura del disprezzo gli spense la mente e il sorriso

La storia di Tortora in 18 intensi e dolorosi minuti

Trent'anni fa, il 18 giugno 1988, moriva un eroe: Enzo Tortora. La sua odissea era iniziata nel 1983 e da allora ad oggi non è cambiato niente. I procuratori accusano un colpevole e i giudici che dovrebbero vigilare (Gip), e quelli di primo grado, condannano l'imputato a prescindere. Si applauda e gioisca chi non ha imparato dai propri errori e da quelli altrui. E pensare che quanto in vita si vede e si vive dovrebbe far maturare l'esperienza in ognuno di noi. Invece i fatti degli ultimi decenni oggi ci insegnano il contrario. Ci insegnano che come nel medioevo siamo vittime predestinate di un 'sistema giustizia' che coi suoi ingranaggi stritola chiunque si voglia stritolare. Basta un'attimo, anche una voce lontana che dopo mesi cambia testimonianza e versione, naturalmente "per aiutare la giustizia", perché una persona semplice, una madre, un impiegato, un operaio, una ragazza, venga inghiottita nel vortice capace di farle dire addio agli affetti più cari e alla propria vita per sempre.

lunedì 14 maggio 2018

Massimo Bossetti: La Cassazione giudicherà atti seri e provati o si appiattirà sulla linea accusatoria fatta di esperimenti di cecità mediatica e metafisica genetica?

Di Gilberto Migliorini

Proviamo ad effettuare un esperimento mentale. Immaginiamo che in base all’analisi del Dna ci dicano che si sia scoperto, caso stupefacente, che una formica (ovviamente maschio) sia il vero padre di un elefante. Supponiamo che nel corso di un accertamento per un delitto i consulenti del tribunale ci raccontino che, senza l’ombra di dubbio,  l’imenottero che ha inusitatamente abbandonato la regina e il formicaio è il vero papà del mammifero proboscidato. Il ‘fatto’ viene descritto con dovizia di particolari su tutti i giornali, i media riportano la notizia col supporto delle dichiarazioni di eminenti specialisti in campo genetico. Per quanto la disparità visiva tra l’Elephas maximus e la rappresentante delle formicidae sia del tutto evidente, la iconografia viene rimossa dagli occhi degli utenti sulla base dell’assunto che la scienza non sbaglia.

lunedì 30 aprile 2018

Alfie Evans: un pianeta di ignoranti al collasso che si dirige verso l'apocalisse in nome del progresso...

Di Gilberto Migliorini

C’è nella vicenda di Alfie non solo l’arroganza di un potere di Stato che ormai si arroga le prerogative etiche e normative della vita, c’è anche il senso profondo di un’ideologia e di una prassi che sta lentamente portando il pianeta alla catastrofe. La miopia affaristica sta facendo di tutto per confermare quello che è in procinto di accadere con degli squilibri dell’ambiente naturale forse ormai irreversibili.

Decretare quando e come un bambino deve essere considerato già morto anche se il suo cuore continua a battere - anche se riesce ancora a vivere e i suoi genitori sperano che possa vincere la sua battaglia per la sopravvivenza - rappresenta l’immagine della hybris tecnologico-industriale e della ottimizzazione economica in nome del progresso.

giovedì 26 aprile 2018

Perché Alfie deve morire in Gran Bretagna? Quale segreto potrebbe nascondere il silenzio tombale dei vertici del Regno Unito e l'assurda decisione del giudice Hayden?

Nessuno di quelli che contano in Gran Bretagna fa nulla di serio per Alfie Evans. La sanità è in mano ai burocrati e si comporta come Satana coi suoi pazienti, che nulla possono fare contro il potere costituito, e i giudici decidono della vita altrui quasi fossero degli esseri saliti sulla Terra dalle sue viscere per infliggere sofferenza. La monarchia, che si dice abbia una certa influenza nel Regno Unito, ora si è capito che serve solo per le apparenze, per far tenere al governo britannico i piedi in due staffe.

E la stampa? Che fa il "cane" nato per tenere a bada il potere?

Niente fa! Nessun giornalista si altera e lancia campagne mediatiche forti, nessun giornalista si permette di chiedere un'intervista a uno dei monarchi, monarchi che tanto piacciono al popolo, per far sapere ai britannici che ne pensa la monarchia di quanto accade al piccolo Alfie... e la Regina si guarda bene dal rispondere all'appello fattole tre giorni fa dai genitori del piccolo condannato a morte!

martedì 24 aprile 2018

Alfie Evans: Gli hanno staccato il tubicino dell'ossigeno da dieci ore, ma Alfie è ancora vivo e si rifiuta di morire.


Il bimbo nel video è Alfie Evans. Da ieri sera, lunedì 23 aprile, non gli viene più inalato l'ossigeno che gli serve per vivere. La macchina che glielo garantiva è stata staccata per ordine di un giudice che ha deciso di farlo morire serenamente in Gran Bretagna.

Tutto questo nonostante ora abbia anche la cittadinanza italiana e alla Clinica Bambin Gesù di Roma siano già pronti i macchinari per tenerlo in vita e in America ci siano medici pronti ad usare nuovi farmaci per cercare di curare la sua malattia.

martedì 17 aprile 2018

Forse non tutti ricordano che far pubblicare atti coperti da segreto istruttorio è un reato che può essere punito anche con tre anni di carcere

I processi si devono celebrare solo in tribunale e i Giudici devono essere liberi da qualsiasi influenza esterna! E così difficile da capire? E' così difficile capire che certi show televisivi creano uno spazio non consono a opinioni non imparziali, riprese e sparate a tambur battente anche dai giornaletti e dai tanti copia-incolla presenti su internet, fra l'altro pronunciate troppo spesso da personaggi poco qualificati che non rispettando la legge sulla presunzione d'innocenza affogano l'italiota sotto un mare di pregiudizi privi di alcun valore giudiziario? E' così difficile capire che se i pregiudizi vengono ripetuti quotidianamente per molto tempo, per la mente popolare diventano prova provata anche se poi vengono smentiti o non hanno neppure una valenza indiziaria?

Ma non c'è solo questo scempio di legge. Da tempo si sta cercando di fare un salto di qualità, da tempo ci sono personaggi che oltrepassano i limiti di Legge e nessuno fa nulla. Com'è possibile che sui giornali e su internet si possano pubblicare, spesso anche in anticipo sui fatti, materiali non pubblicabili perché sottoposti a segreto istruttorio, come atti di indagine e audio di intercettazioni? Chi fa uscire all'esterno tale materiale che per Legge dovrebbe restare chiuso in fascicoli a disposizione solo di chi indaga?

venerdì 13 aprile 2018

Trump, l’uomo della terza guerra mondiale?

Di Gilberto Migliorini


Sembra scritto che il presidente americano nonostante le scottanti rivelazioni di pornostar (e quant’altro possa uscire dalle perquisizioni di studi di avvocati…) debba stare in sella costi quel che costi… se serve scatenando una guerra che potrebbe degenerare sul modello Hiroshima. Per il presidente e la sua corte comunque non c’è da preoccuparsi, dispone di un rifugio antiatomico a prova di deflagrazione termonucleare.

Quello che sta accadendo, con la guerra commerciale e i consiglieri che si dimettono (l’ultimo della serie è Tom Bossert, consigliere per la sicurezza Interna) non è un segnale qualsiasi, sono gli avvertimenti che sta per accadere qualcosa di importante, il segno inequivocabile che l’amministrazione guidata dal suo presidente e progressivamente rimaneggiata e ri-sostituita non vuol sentir ragione, che l’unica mediazione che ritiene accettabile sia quella di attivare tutto l’arsenale di guerra, che le condizioni diplomatiche sono quelle del tipo: la politica mondiale la decido io, tutti gli altri attori devono solo prendere atto delle ‘nostre’ decisioni…

sabato 7 aprile 2018

Il 99,99% delle forze dell'ordine è formato da persone speciali, poi ci sono le piccole rimanenze, briciole inutili come quelle che hanno pestato Tommaso De Michiel


Tommaso e Nicolò De Michiel
Venezia, notte del 2 aprile 2009, è da poco passata l’una. Tommaso e Nicolò stanno tornando a casa, sono a poche centinaia di metri dall’abitazione di famiglia, litigano animatamente, Tommaso l’ha fatta grossa e Nicolò vuole assolutamente che racconti tutto ai genitori. In quel momento passa un motoscafo della polizia per un normale controllo, il faro accesso illumina i due fratelli, la volante accosta vicino ad un’altra barca e scendono 4 agenti. Iniziano i controlli, Tommaso non ha documenti, il ragazzo fornisce le sue generalità, il fratello le conferma, precisano anche di essere figli di un loro collega, verifiche alla centrale. Il capo pattuglia se ne sta un po’ lontano, è il più tranquillo, gli altri tre agenti circondano invece Tommaso, piccole spinte, sempre più vicini, lo pressano. Volano male parole, reciproche. Trascorrono circa venti minuti e alla fine il ragazzo viene caricato sulla barca per essere portato in questura.
- Ma cosa fate? - chiede Nicolò.
Stai zitto, se no, vieni in questura anche tu!-
- Sì vengo anch’io

giovedì 5 aprile 2018

Chi ha vinto le elezioni? Oggi iniziano le consultazioni per cercare il nuovo "pastore"

Articolo di Gilberto Migliorini

Evoluzione elettorale
Chi ha vinto le elezioni?

La domanda è retorica e in certo senso è la cartina al tornasole di un Paese che da sempre replica lo spettacolo che lo vede protagonista. Non è un caso che tanti serial, tanti film, tanti format riproducano pedissequamente i soliti cliché, le solite battute, i soliti programmi, le solite ricette… il solito ritornello di una prova del cuoco dove tutto è precotto, liofilizzato e standardizzato. È quel circo mediatico… la cultura nella quale l’utente vive e si compiace delle proprietà organolettiche delle bevande che gli danno da bere…

sabato 31 marzo 2018

Buona Pasqua

Tutto è sempre attuale. Il popolo bela, chi li comanda ulula e troppi giudici si lavano le mani e lasciano fare... Buona Pasqua