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Visualizzazione post con etichetta Amanda Knox. Mostra tutti i post
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lunedì 14 settembre 2015
Occhio per occhio dente per dente. Una drastica soluzione per far cessare i sequestri di stato dei magistrati non professionali che se ne fregano della vita altrui
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mercoledì 9 settembre 2015
Con le motivazioni Knox-Sollecito la Cassazione mostra i pugni a chi privo di professionalità lavora nel sistema giustizia e sbaglia anche a causa dei media
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sabato 23 maggio 2015
Il lavoro del giornalista è quello di distruggere la verità e mentire spudoratamente?
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"In America, in questo periodo della storia del mondo, una stampa indipendente non esiste. Lo sapete voi e lo so io. Non c’è nessuno di voi che oserebbe scrivere le proprie vere opinioni, e già sapete anticipatamente che anche scrivendole non verrebbero mai pubblicate. Io sono pagato un tanto alla settimana per tenere le mie opinioni oneste fuori dal giornale col quale ho rapporti. Altri di voi sono pagati in modo simile per cose simili, e chi di voi fosse così pazzo da scrivere opinioni oneste, si ritroverebbe subito per strada a cercarsi un altro lavoro. Se io permettessi alle mie vere opinioni di apparire su un numero del mio giornale, prima di ventiquattrore la mia occupazione sarebbe liquidata. Il lavoro del giornalista è quello di distruggere la verità, di mentire spudoratamente, di corrompere, di diffamare, di scodinzolare ai piedi della ricchezza e di vendere il proprio paese e la sua gente per il suo pane quotidiano. Lo sapete voi e lo so io. E allora, che pazzia è mai questa di brindare a una stampa indipendente? Noi siamo gli arnesi e i vassalli di uomini ricchi che stanno dietro le quinte. Noi siamo dei burattini, loro tirano i fili e noi balliamo. I nostri talenti, le nostre possibilità, le nostre vite, sono tutto proprietà di altri. Noi siamo delle prostitute intellettuali"
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sabato 28 marzo 2015
Amanda e Raffaele assolti per non aver commesso il fatto. Buona Giustizia Atto uno
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La Cassazione ha assolto Amanda Knox e Raffaele Sollecito dall'accusa di aver ucciso Meredith Kercher e tutti i media salgono sulla barca del vincitore. Solo l'opinione pubblica, che ancora non ha capito come funziona il pregiudizio mediatico e quanto siano pronti i giornalisti a cambiare rotta pur di navigare in favore di vento, ha il dente avvelenato e chiede ancora la forca per i due ragazzi. Alle casalinghe di Voghera questa assoluzione resterà in gola, perché convinte dai guaiti di quei cagnolini che si accucciano sugli zerbini della procura in attesa di notizie colpevoliste da abbaiare sui video. E pensare che bastava fare due più due per capire che tutto era sbagliato, che tutto era solo l'enorme bluff di una procura che senza attendere gli esiti delle analisi tecniche aveva appoggiato troppo presto la sua lunga mano su due studenti che cercavano di aiutarli.
venerdì 27 marzo 2015
Mentre il PG di cassazione si appiattisce alla procura di Perugia in maniera quasi comica, Amanda Knox e Raffaele Sollecito attendono di conoscere il loro destino... e l'unico plausibile assassino fra pochi mesi sarà libero
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giovedì 29 maggio 2014
Federico Focherini, il body builder professionista accusato di aver causato la morte di Claudia Bianchi, dopo l'assoluzione si ribella e con "La Legge del Disprezzo" denuncia chi gli ha rovinato la vita indagando a 180° (alcuni estratti dal libro)
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| Copertina de " La Legge del disprezzo " |
giovedì 10 aprile 2014
Il criminologo e il circo mediatico - articolo di Marco Strano -
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Marco Strano, Psicologo della Polizia di Stato e Dirigente Nazionale UGL Polizia di Stato (responsabile della ricerca scientifica e formazione professionale) ha maturato più di 30 anni di esperienza nel settore della criminologia, di cui 20 come "investigatore di strada" in ambiti particolarmente complessi come gli omicidi della criminalità organizzata (negli anni '90 era nel “mitico” nucleo operativo speciale antimafia del Prefetto Sica all’epoca delle stragi di Palermo). Poi il suo settore di azione si è spostato su pedofilia e cybercrime, di cui si è occupato quando dal 2001, dopo quasi 18 anni nei servizi di intelligence, si è rimesso la divisa e ha diretto per 5 anni l’Unità di Analisi della Polizia postale. Attualmente è in servizio presso l’Ufficio di Coordinamento sanitario della Polizia di Stato e si occupa di un progetto operativo sull’Autopsia Psicologica. Parallelamente all'attività investigativa ha sviluppato alcune ricerche scientifiche pionieristiche divulgate in tutto il mondo, come l’applicazione dell’intelligenza artificiale al criminal profiling. E’ considerato uno dei maggiori esperti al mondo di Psicologia investigativa. Stimatissimo nella comunità scientifica negli ultimi anni si è fatto conoscere al grande pubblico per le sue partecipazioni a trasmissioni televisive dove si è sempre distinto per la pacatezza dei giudizi e la chiarezza espositiva. Marco Strano opera inoltre da molti anni nel mondo dell’Associazionismo. E’ stato fondatore, Presidente e Direttore scientifico della prestigiosa I.C.A.A. – International Crime Analysis Association (sciolta nel 2013 e in fase di rifondazione in Svizzera) ed è attualmente è il Presidente del Centro Studi Crimecafé e membro del Direttivo dell’European Drone Pilots Association. Dal 2013 è inoltre Socio Onorario dell’Associazione Senza Veli Sulla Lingua che difende le Donne da ogni forma di discriminazione e violenza.
Il criminologo e il circo mediatico
Articolo di Marco Strano
Articolo di Marco Strano
Negli ultimi anni, nei talk show televisivi e sulla carta stampata la presenza di criminologi che potremmo definire, genericamente, come “esperti di casi e fenomeni criminali”, è diventata sempre più assidua. I pareri e le analisi che vengono fornite da questi personaggi appaiono però spesso abbastanza superficiali e scontate, e soprattutto centrate più sulla colpevolezza di un individuo e sull'efficacia delle indagini in corso che alla specifica competenza della Criminologia che si dovrebbe, invece, occupare più della dimensione psicologica e psichiatrica del criminale che delle investigazioni. Il criminologo di formazione psico-sociologica, infatti, ha come funzione primaria quella di fornire al Magistrato di Sorveglianza una valutazione sulla pericolosità sociale di un detenuto al fine di suggerire il trattamento carcerario più adatto. Il criminologo di formazione medico-psichiatrica, ha invece la funzione di indicare ai magistrati giudicanti, nel corso del processo, se l’imputato aveva capacità di intendere e di volere al momento del crimine, al fine di stabilire se deve essere processato normalmente o se, invece, più che il carcere è opportuno indirizzarlo verso una struttura psichiatrica (Ospedale Psichiatrico Giudiziario).
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venerdì 31 gennaio 2014
Per la corte d'appello bis Amanda Knox e Raffaele Sollecito sono colpevoli. Siamo arrivati alla commedia giuridica che si fa farsa... oltre c'è solo la fossa
La giustizia sta morendo e a me da anni non piace che i giudici emettano sentenze "in nome del popolo italiano": perché di quel popolo faccio parte, ma di tante sentenze colpevoliste basate sul nulla non condivido né un punto né una virgola. Mi riferisco alle condanne di Annamaria Franzoni, di Sabrina Misseri e Cosima Serrano, di Salvatore Parolisi e tanti altri meno famosi, alcuni fortunatamente ora riabilitati. Mi riferisco anche alle ultime due condanne che hanno colpito Amanda Knox (28 anni di carcere) e Raffaele Sollecito (25). Quindi pregherei i prossimi giudici che si troveranno a dar ragione al pubblico ministero sulla base di un nulla indiziario, di cambiare la formula e dire: "in nome della procura e delle sue convinzioni...". Siamo arrivati al limite? Forse no, ma ci siamo molto vicini perché da quando esistono i processi indiziari non c'è più certezza di nulla. Hai voglia ad avere un alibi! Quale alibi pensi di avere? Basta che un patologo non dia certezze, così da far stare la morte in una range di due o tre ore, che venga indagato per complicità chi te lo ha fornito e il tuo alibi non c'è più e tu, caro il mio indiziato che pensi di non entrare mai in un tribunale, sei fregato e di certo condannato. Perché di fronte alle parole di una procura che alla stampa dice di avere buoni indizi, i media sparleranno, gli opinionisti ti additeranno e tutto il resto passerà in secondo piano anche in tribunale: a partire dalla logica banale, capibile da tutti, per arrivare a quella investigativa e al buonsenso processuale. Perché ogni tua parola e ogni tuo gesto verranno soppesati e modificati in maniera colpevolista (che ci vuole?).
venerdì 21 settembre 2012
Raffaele Sollecito. Il Pm Mignini non ha mai chiesto accordi, ed allora per quale motivo i giornalisti hanno pubblicato una simile notizia?
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martedì 4 ottobre 2011
Meredith Kercher, Amanda Knox e Raffaele Sollecito. Non ci sono vincitori o vinti, solo mille domande e mille emozioni
Prima di scrivere qualsiasi cosa occorre guardarsi un video del 2008
Il video, del primo aprile 2008, ripercorre fedelmente ciò che in questi quattro anni la difesa ha sempre sostenuto. Eppure, a fronte di una prova filmata di così grande valore, tutti hanno taciuto. La stampa in quel periodo ha trafilettato la notizia preferendo dare rilevanza al gossip, agli acquisti di biancheria intima, alle parole poi smentite di un negoziante, a quelle di un venditore di morte (droga), ai pettegolezzi che non possono non nascere dopo un fatto del genere. La stampa nazionale in quel periodo sapeva bene quale "parte" seguire, sapeva bene dove stava il potere. Ma pur se quella ora non è più la "parte" giusta, c'è da scommettere che la maggioranza degli editori chiuderà gli occhi lasciando ai piccoli giornalisti locali il compito di incavolarsi senza cercare, è nella loro possibilità, di cambiare un sistema, quello della giustizia, che da decenni fa acqua da tutte le parti.
martedì 27 settembre 2011
Amanda Knox. Se la Knox ed il Sollecito saranno assolti, dice il procuratore, la colpa sarà della campagna scandalosamente innocentista dei media
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| Manifesto antidroga Perugia (2008) |
lunedì 26 settembre 2011
Amanda Knox. Il gioco lugubre dei numeri quattro porterà i giurati a decidere per l'assoluzione?
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venerdì 16 settembre 2011
Amanda Knox. Una nuova ricostruzione dell'omicidio per un caso facile ingarbugliato da chi non s'è mai posto domande
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giovedì 30 giugno 2011
Amanda Knox. I periti della Corte smascherano Rudy Guede. Senza altri dna non può essere che lui l'unico assassino
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| Camera omicidio Meredith |
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