mercoledì 28 settembre 2011

Salvatore Parolisi. La procura di Teramo e la droga mediatica danno per certa la premeditazione


Ed ecco ciò che mancava al puzzle della procura teramana, un bel filmato che immortalasse il Parolisi vestito come nel giorno in cui è scomparsa sua moglie. A fornirlo un commilitone del militare, non si sa se l'abbia dato prima ai procuratori e poi ai media o viceversa, che domenica 10 aprile era assieme a lui ed a Melania al pianoro. In questo si vede chiaramente il caporalmaggiore che spinge, ed anche con vigore, la figlia seduta sul seggiolino di una altalena. Chiaramente, una volta andati in onda, questi fotogrammi hanno scatenato la fantasia degli opinionisti mediatici che si sono arzigogolati, come sempre, nel trovare spiegazioni che potessero portare un aiuto agli inquirenti, poveri cuccioli che ne hanno bisogno, e si è iniziato subito col dire che l'abbigliamento, identico a quello indossato dal Parolisi il giorno dell'omicidio, che il dondolare la figlia, come nel giorno della scomparsa, non siano stati il frutto del caso ma di un piano ben congegnato. Ed alla fine della fiera la conclusione è stata, ancora una volta, sfavorevole all'indagato che vestendosi alla stessa maniera, che dondolando la figlia alla stessa maniera, ha avuto modo, a parere quasi generale, di sapere cosa raccontare alle forze dell'ordine dopo l'assassinio. In pratica gli opinionisti hanno sussurrato ad alta voce che il racconto di quanto avvenuto il 18 aprile è figlio di quanto dal caporalmaggiore fatto il 10 aprile, per questo non ha avuto sbavature nei ricordi ed è stato sempre identico nella forma. Sapeva cosa dire perché quanto raccontava era davvero un fatto avvenuto.

Dopo queste esternazioni pubbliche, ormai siamo alla droga mediatica, potevano i Pm teramani farsi sfuggire l'occasione di raccogliere i suggerimenti di chi passa le sue giornate sul piccolo schermo con la siringa in mano? Chiaro che no! Così oggi si legge sui giornali della città abruzzese che in procura stanno lavorando sull'ipotesi di un omicidio premeditato da, minimo, otto o più giorni. Quindi un piano elaborato dal marito di Melania nei più piccoli particolari, a partire dal farsi vedere al pianoro vestito coi pantaloni corti per dar modo al Ranelli di confondere le visioni ed i giorni, dal far sì che gli stessi movimenti, quali spingere un seggiolino, raccogliere margherite, stendersi sull'erba, siano stati messi in essere per non sbagliare e non confondersi durante gli interrogatori. Insomma una bestia d'uomo che già aveva l'intenzione di uccidere la moglie e per questo non ha lasciato nulla al caso elaborando un disegno criminale di prim'ordine. Il suo era un precostituirsi un alibi, dicono oggi gli inquirenti. E non si vede ma mi scappa da ridere perché il dire che si è precostituito un alibi presuppone che il Parolisi un alibi lo abbia. Eppure è in carcere proprio a causa della mancanza di un alibi, fatto strano se, come ipotizzano a Teramo, se lo voleva precostituire. 

E con questo si capisce come presto inizieranno ad esserci i "tempi duri" per i Pm. Non sarà facile lavorare su una ipotesi del genere, non sarà facile far credere che l'intenzione del Parolisi fosse quella di confondere probabili futuri testimoni perché in loro assenza, e se avesse ucciso la moglie l'assenza di occhi che potessero vederlo al pianoro è certa, avrebbe dovuto pensare di incontrare un procuratore che avesse avuto una fiducia cieca in quanto da lui dichiarato, tanto da non fare neppure minime verifiche. Un obbrobrio di pensiero che non avrebbe neppure uno psicopatico. Per questo è particolarmente significativo quanto sta uscendo dalla procura che ha in carico le indagini. Rivolgere la mente ad idee del genere da ad intendere che non ve ne siano altre, che non ve ne siano di migliori su cui lavorare. E non avere idee migliori fa capire a tutti che la direzione intrapresa non sarà modificata e che accertamenti su altri personaggi, e ce ne sarebbero da controllare, non  se ne faranno. Perciò, restando così le cose, è alle porte un nuovo processo indiziario fatto solo di perizie confutabili, di pochi ragionamenti logici e nessuna certezza.

Ragionamenti che, dopo i tradimenti, dopo i dialoghi facebook, dopo le bugie, si sono avviati sulla pista della fantascienza investigativa, sulla pista dell'immaginario collettivo. Immaginario che viene alimentato sugli schermi dai vari programmi che hanno quale prima opzione, e mi spiace immensamente, la presenza di almeno un familiare di Melania Rea (quando non è presente anche una delle amiche del cuore). Ed ogni volta spuntano nuove foto, nuovi dialoghi, ed ogni volta si finisce per cadere nel medesimo, trito e ritrito, argomento. Anche i giornali si sono adeguati all'andazzo e di giorno in giorno ripetono la stessa tiritera, ed ogni giorno c'è uno dei Rea da intervistare. Chi dichiara che il marito di Melania è colpevole ma non ha ucciso, chi tiene un diario aggiornato su un settimanale, chi è intervistato solo perché è un cugino o un parente alla lontana. Per cui si è capito che il parlare è l'input basilare. Ma tutto questo, pur se inizialmente aveva un senso, oggi da l'idea di un accanimento voluto, ormai quanto si voleva dire s'è detto in ogni maniera possibile, e pare voler chiudere ogni spiraglio in modo da indirizzare chi indaga solo nel sentiero desiderato e non far imboccare loro altre piste investigative. E' quasi un dire: "Quello schifo d'uomo ha tradito la moglie e la nostra fiducia, ha fatto cose abominevoli per il nostro modo di pensare e vedere, quindi o è colpevole o sa e deve parlare". E qui si chiude l'aiuto alla procura, che non è affatto un aiuto ma un intralcio, dettato dalla sofferenza dei Rea.

Ma mentre a loro è concesso di ragionare avendo per base il dolore, anche sarebbe meglio non esternassero continuamente ai media il loro punto di vista (la commozione non crea giustizia ed amplifica i soli pregiudizi), questo perché un domani la piccola Vittoria crescerà ed imparerà a leggere ed a capire con la propria mente quanto sta accadendo oggi, e non troverà bello l'additare continuamente il padre a complice o ad assassino della madre (specialmente dovesse non essere né l'uno né l'altro), agli inquirenti questo è vietato perché sono altri i metodi da adottare per non entrare, a loro volta, in quell'imbuto in cui credono si sia infilato il Parolisi omicida. Spegnere la televisione, chiudere i giornali ed aprire la mente per prendere in considerazione anche i ragionamenti opposti, guardare il tutto da diverse angolazioni, allargare le vedute non credendo a prescindere d'essere arrivati alla verità, al colpevole, controllare il minimo indizio diverso, la minima traccia diversa, la parola in più o la parola in meno di tutte le persone interrogate, verificare i contorni della vicenda senza lasciar perdere nulla e solo allora tracciare una riga che porti ad escludere gli uni per indirizzarsi sugli altri. Perché tutte le indagini che negli ultimi decenni sono state considerate sbagliate dai giudici di Appello, avevano un unico denominatore, il fossilizzarsi su una sola direzione, sempre indiziaria, e non considerare altro. E questa indagine, purtroppo, pare avviarsi sulla stessa pista.

Continuare a seguire la linea mediatica, quello che fa più comodo credere, senza cercare soluzioni alterative che abbiano una logica reale e non fittizia, può essere solo controproducente. Melania Rea è stata uccisa al chiosco delle casermette dove non c'è traccia di Salvatore Parolisi (e se aveva i guanti ed altri abiti è ora di scoprire dove li ha nascosti), è questa la base da cui partire. E prima di dire e scrivere che ciò che è stato fatto sul corpo della vittima, che ciò che si è rinvenuto su di lei o al suo fianco, è tutto frutto di un depistaggio, bisognerebbe almeno fare piccoli controlli per capire qualcosa in più. Non è che Melania frequentasse migliaia di persone, e quel giorno ne ha incontrate poche, possibile sia così difficile scoprire di chi siano i dna trovati sotto l'unghia e sui polpastrelli? E se l'assassino è il marito dove ha preso la siringa? Di chi è il sangue al suo interno? Di chi sono le impronte al suo esterno? Di chi sono i capelli sparsi sul corpo della moglie? 

Queste sono alcune delle domande che da tempo attendono risposta, e occorre dargliela se si vuol avere un quadro chiaro di quanto accaduto, il resto è droga mediatica sparsa dagli opinionisti televisivi e da giornalisti venditori di fumo. Restarne contagiati e parlare di premeditazione per un paio di pantaloni corti significa perdere il senso della logica e del lavoro che si sta svolgendo.


Leggi gli ultimi articoli sui casi di:

512 commenti:

«Meno recenti   ‹Vecchi   401 – 512 di 512
Anonimo ha detto...

@Rita:
l'hai scritto proprio tu adesso: "..da questo però a leggere certe cose che sia tu che Mimosa scrivete e lasciarle correre ...beh, ce ne passa."

e mi vieni a dire che non ti riferivi anche a me con la parola surreale?
se "sia io che mimosa" scriviamo cose che non condividi, preferirei non essere attaccata sul personale, ma sull'oggetto in questione.

che poi, tra l'altro, se tu avessi letto bene, ma non è dovuto, io chiedevo a Mimosa di circostanziare la sua affermazione sugli orari delle prime telefonate di Parolisi, ovvero le chiedevo la stessa stessissima identica cosa che le chiedevi tu: dove e come ha letto questa informazione, giacchè lei fa un riferimento (O.T. qualcosa) per andare a cercarselo che non sono riuscita ad interpretare.

comunque sia, il surrealismo è stato un movimento artistico con i controfiocchi, e quindi la prenderò nell'accezione positiva.
dadaista!

T(abula)

rita ha detto...

@ Alessandro

dove la trovo? me lo puoi indicare per favore?
tnks

rita ha detto...

fatto trovata!
grazie lo stesso.

Alessandro ha detto...

ecco rita...intanto mi faccio un po' di pubblicità :)

vai sul mio sito...questo è il link della pagina dedicata all'omicidio di melania

c'è anche la memoria difensiva dei legali di SP

http://www.crimescene.altervista.org/Crimescene-Melania.html

Alessandro ha detto...

urca...mi ha battuto la concorrenza...!

Anonimo ha detto...

Alessandro grazie per il link, ho approfittato per andare a vedere il tuo sito.
Tiziana

Alessandro ha detto...

grazie a voi...

emax/massimo prati ha detto...

Ciao Rita.

Non so dove vi siate incagliati o cosa ci sia stato fra voi, ma è chiaro che tutti possono intervenire nel blog, siano colpevolisti che innocentisti. Come dico sempre l'importante è scrivere in educazione.

Per quanto riguarda gli atti di Ascoli, Teramo e della difesa, io inserisco il link sempre alla sinistra, sotto le strisce pubblicitarie, e quelli che vi servono sono tutti lì, sotto gli atti di Taranto.

Ciao, Massimo

emax/massimo prati ha detto...

Anzi, ora che ci guardo gli atti sono proprio qui, alla sinistra...



<-------------------------

Ma potete tranquillamente andare da Alessandro a leggerli. Fra l'altro nel suo blog ci sono foto e tanti casi molto interessanti.

Ciao, Massimo

Anonimo ha detto...

buongiorno a tutti,

in un momento di pausa ho potuto leggere solo adesso i commenti degli ultimi 2 giorni.

Mi pare che serpeggi qua e là un certo nervosismo del tutto fuori luogo e spero che il clima non rischi di diventare COMPETITIVO perchè qui nessuno sta giocando a "chi indovina vince una bambolina"

Tutti stiamo cercando di capire, esponendo nella massima buonafede ipotesi, domande, riflessioni personali che, in quanto tali, possono essere integrate, modificate o totalmente rigettate dagli altri con adeguate motivazioni e sulla base di elementi conosciuti senza sarcasmi ed inutili frecciatine

Questa si chiama "collaborazione" e credo sia l'unica strada percorribile, non dico per arrivare alla verità, ma almeno per tentare di diradare in parte la fitta nebbia in cui è avvolta questa vicenda

saluti

ENRICO

rita ha detto...

Enrico
il problema è che se uno scrive una cosa, e specifica anche a chi è indirizzata, se la prendono tutti!
Alessandro pensava fosse riferito a lui; Pino pensava fosse riferito a lui; T(abula) pensava fosse riferito a lei... l'unica alla quale era veramente indirizzato - ma il surreale ovviamente non era un attacco personale (sono stata accusata anche di questo) era riferito alla richiesta, un po' strana, a modo di vedere mio, di dover fornire i tabulati originali e non quelli che stavano nelle ordinanze - beh, colei che doveva davvero rispondere, non ha risposto.

Meno male che davvero non mi sono mai permessa di offendere qualcuno ...

@T
apprezzo l'aggettivo (anche se non amo molto il genere)...

Mimosa ha detto...

ECCOMI (intanto sono andata in spam)
Scusate il ritardo con cui mi ripresento, ho avuto una mattinata impegnata.
LEGGERO' con calma i post in cui mi avete citata.

Mi è stato chiesto “ perchè scrivi: - ore 15.10-15.20 CIRCA la richiama diverse volte, tre-quattro (O.T. p. 7)”
Risposta: perché ho ricostruito con l’orologio in mano quello che Salvatore Parolisi ha detto, sia in ogni intervista anche recente sia agli inquirenti tanto che sta riportato nell’Ordinanza alla p.7 e seguenti.
E spiego come ho ricostruito : SP dice (estrapolo)
«Verso le 14 ci siamo recati verso Colle San Marco dove siamo arrivati di circa dopo una ventina di minuti … lì facevamo giocare la bambina all’altalena. Dopo pochi minuti mia moglie mi dice che aveva bisogno di andare in bagno, …ma poiché la bambina si metteva a piangere … lei decideva di andare da sola …; più o meno penso che erano le 14:45 circa. … ma dopo una ventina di minuti … cominciavo a chiamarla. … Io temporeggiavo ancora 10 minuti circa … la richiamavo, penso di averlo fatto complessivamente tre o quattro volte, quindi prendevo la macchina, mettevo la bambina sul seggiolino e facevo un giro in zona … Nel frattempo chiamavo alcune volte. A quel punto mi fermavo al bar.»

Se si guardano i tabulati di p. 81 si vede che l’elenco comincia con la chiamata delle 15,26 e poi ne risultano solo altre due 15,28 e 15,32 prima delle 15.40 quando la signora del bar dice che era già là.
Se davvero il suo telefono non era attivo (a loro “risulta” non attivo) prima di quell’ora e se per davvero lui non ha chiamato la moglie tutte quelle volte che dice, è più facile credere che oltre ad essere un consumato mentitore lui sia anche un bravo commediante. Il che rimette in gioco la sua completa estraneità.
Tutto qui. Volevamo andare per esclusione? Questo mio contributo andava in tale senso, anche se dal risultato derivasse una delusione per me che avevo creduto a queste dichiarazioni.

Ora guardiamo le celle:
15,26 e 15,28 : Spinetoli, V.le Da Vinci
15,32 – Castel di Lama, V.le Riconciliazione
15,40 e 15,45 : Spinetoli, V.le Da Vinci
15,51 – Castel di Lama, V.le Riconciliazione
Sembra che sia la zona altalene sia il Bar Cacciatore si aggancino alla medesima cella quella di Spinetoli
Gli agganci alla cella di Castel di Lama delle 15,32 e delle 15,51 indicano gli spostamenti fuori di quelle aree e sappiamo per certo che alle 15,50 era in compagnia di moglie e figlia del gestore del Bar.
Sul discorso celle e agganci non mi addentro, volevo solo far notare gli orari per incastrare i dati temporali di cui sopra.

Ciao, Mimosa

Mimosa ha detto...

sono andata in spam???
due volte
Aiuto Massimo!
Mimosa

emax/massimo prati ha detto...

Mimosa non ci sono tuoi commenti in spam...

Ciao, Massimo

Marika ha detto...

Mimosa, hai verificato nell'ordinanza anche i tabulati di melania? da quelli è possibile risalire alle telefonate fatte anche dal marito.
non possono tacere un dato verificabile. se dicono che la prima chiamata è alle 15.26, hanno ragione a voler localizzare al meglio l'area da cui la telefonata è stata fatta, se dalla zona altalene oppure no.
Ciao
Marika

Mimosa ha detto...

Sul surreale o altro, non me la prendo più ... sto facendo esercizi di dinamica mentale e di respirazione prima di leggere i vari commenti ...

Voi a me siete tutti simpatici e poi siamo qui per lavorare assieme, non serve scontrarci!

Mimosa

Mimosa ha detto...

Ottima domanda Marika.
Quelli che ho visto sono solo quelli del telefono ricevente …
La prova di quello che dico sta qui:
A p. dell’O.T. (pardon Ordinanza di Teramo) è scritto che dal cell. di Parolisi sono partite dieci chiamate senza risposta verso l’utenza TIM di melania e due verso l’utenza Vodaphone sempre di Melania. Poi è scritto «venivano registrate sul tabulato del traffico elettronico soltanto le celle telefoniche riferite ai telefoni (riceventi) di Carmela Rea ma non quelle del telefono chiamante) del Parolisi», in quanto la socidetà TELECOM ha comunicato che «l’informazione non è disponibile all’interno dei suoi sistemi». Pertanto latabella (fig. 7, di pag. 81) a cui mi sono riferita elenca le chiamate registrate sul telefono di Melania.
Per questo dico che non so dove siano i Tabulati con le altre chiamate partite dal cell. di Parolisi.
Ovvero, potrebbero essere negli Allegati … Capite?

Mimosa


PS - grazie Massimo ... sei vigile, eh? per fortuna!
Il secondo è arrivato, con un leggero ritardo. Un abbraccio!

Marika ha detto...

Difatti questo spiega perchè non si sa niente del cellulare di parolisi fino alla 15.26.
è chiaro però che se la telefonata può essere registrata dal cellulare ricevente (nel caso di chiamata da SP a MR) dovrebbero risultare dal suo tabulato (quello ricevente di MR) tutte le telefonate pervenute. e i tabulati sono stati acquisiti da periodo antecedente (gennaio 2010, se non erro) al giorno successivo al ritrovamento (sempre se non erro).
Marika

PINO ha detto...

X MASSIMO

Siccome stiamo girando attorno a questo tuo ultimo articolo già da diversi giorni, non potresti fornirci nuovi spunti, almeno per foraggiarci ancora un pò?
Per esempio, quali sono le tue impressioni per la ormai assidua presenza, in tv di componenti della fam. Rea?
Hanno uno Scopo?
Non voglio estorcerti una risposta, se non la gradisci. Ma vorrei ricevere almeno un'idea diversa da quella che mi sono dato in autonomia.
Grazie, cordialmente, PINO

lori ha detto...

Buona sera a tutti

Mimosa, come tu ben sai di cellulari ci capisco ben poco...però se sono registrate tutte le telefonate del telefono ricevente, perchè non risultano tutte quelle fatte dal cellulare di SP, e ne risultano soltanto alcune?In pratica il telefonino di melania dovrebbe averle registrate tutte, o sbaglio?

lori

Mimosa ha detto...

Marika, mi domando una cosa: se io faccio una telefonata e dall'altra parte la vocina elettronica mi dice “L’utente da lei chiamato non è raggiungibile”, questa mia telefonata non sarà mai sui tabulati del ricevente. Giusto?

E’ questo che penso: magari il Parolisi non ha fatto caso, ma le prime chiamate che ha fatto (e che non sono registrate dai Tabulati acquisiti per Melania) potrebbero aver avuto quell’esito “telefono non raggiungibile” … succede che si perda il campo x qualche minuto …
Mimosa

Mimosa ha detto...

La risposta a Marika vale anche per te Lori ...
ho postato prima di leggerti
M.

Anonimo ha detto...

Ma non s'era detto che il cellulare di Melania era stato sottoposto a misteriosa calcellazione di tutto il traffico dal 2010?
Pino

Marika ha detto...

Si Mimosa, ma il telefono ricevente riceve appunto un sms di avviso che qualcuno ha chiamato o ti ha cercato, come è avvenuto al telefono di MR quando misteriosamente qualcuno lo ha acceso e poi spento ricevendo tutti gli sms di questo tipo (compresi quelli di altri che la chiamavano) e si tratta di quei famosi messaggi che forse sono andati cancellati e che ora stanno cercando di recuperare.
Marika

Marika ha detto...

Pino solo gli sms memorizzati, il traffico telefonico in entrata e in uscita (telefonate e sms) sono reperibili dal tabulato. ciò che non si conosce è il testo di questi sms perchè sono stati cancellati.
Marika

lori ha detto...

infatti Marika, quando il telefono torna ad avere campo, ti comunica l'eventuale chiamata andata a vuoto

lori

Anonimo ha detto...

MARIKA, ma come hanno fatto i pm di Taranto a recuperare tutti gli sms di Ivano e Sabrina, compreso i contenuti?
Pino

Mimosa ha detto...

Bene, l'avviso avviene per sms ... e sono stati tutti cancellati ...
quindi niente prove (in questa maniera).

Mimosa

Mimosa ha detto...

Mi sa Pino che loro avevano periti migliori ... io ho già suggerito che la Procura di Teramo andasse a Taranto a informarsi ... :-)

Mimosa

Marika ha detto...

come stanno per fare ora quelli di teramo, mediante una perizia.
Pino, non diciamo le notizie a metà.
A taranto hanno richiesto al gestore i tabulati, così come lo hanno fatto quelli di teramo. ora il testo dei messaggi, se non vengono cancellati e recuperati direttamente dal telefono, devono essere ricercati diversamente e questa procedura la sta compiendo ora la procura di teramo per gli sms di MR.
è solo questione di tempo.
altrimenti perchè disporne il recupero?
cosa vuoi far capire Pino, non ti seguo?
Marika

lori ha detto...

viene cancellato solo il testo degli sms oppure ne rimane cmq traccia nei tabulati?

lori

Mimosa ha detto...

Ogni sms viene registrato nei tabulati e infatti i tabulati di Melania hanno registrato l'sms di Sonia delle 15,03 ...

ma sapete che comincio a capire più niente ...!!!

Chissà come se la ridono quelli della Procura sui nostri ragionamenti ....

Mimosa

rita ha detto...

Scusa Mimosa,
penso che tu abbia interpretato male la tabella. Da quanto ho capito io in realtà in quella tabella ci sono tutte le telefonate fatte da Salvatore a Melania. Ora, quello che manca, purtroppo, ed è sottolineato nella pagina precedente, è la cella di aggancio del telefono chiamante (quello di Salvatore), perchè TIM può provvedere a fornire soltanto il numero della cella di aggancio del telefono ricevente (quello di Melania).
Praticamente si può sapere quale cella aggancia un telefono con una chiamata in entrata ma non si sa da quale cella parte la chiamata in uscita. E' più chiaro ora?
Ma le chiamate sono tutte lì quelle fatte da Salvatore a Melania.
Se ci fai caso, la colonna della ubicazione cella chiamante è tutta vuota (perchè TIM non fornisce il dato).
r.

lori ha detto...

Mimosa, è già tanto che io non ci capisco niente!

lori

rita ha detto...

p.s.
giuro che stavo per scrivere la stessa frase:
sai come ridono gli inquirenti se leggono questi post!

lori ha detto...

e quindi Rita a cominciare dalle 15,26?

lori

Mimosa ha detto...

@ Rita,può essere che ho capito male, è stato infatti molto difficile, ho ricopiato apposta ...
però hai notato che il formato Excell della tabella porta tagli e aggiunte?
Ho provato a copiare e la pagina si spezzetta ...

per me si tratta di un collage di quello che a loro interessava.

Però, io concludo qui con la faccenda se non vi dispiace ...

un caro saluto a tutti
... a presto su un altro "schermo" !

Mimosa

rita ha detto...

No a cominciare da ... prima vengono elencate quelle fatte da Sonia, poi gli sms di sonia, poi le chiamate di Salvatore, e la prima, è alle 15.26.

Infatti lui si giustificò dicendo che aveva aspettato a chiamare la moglie perchè pensava che stava in bagno a rifarsi il trucco, che stava al bar, e che il tempo gli era volato perchè distratto a giocare con la bimba.

lori ha detto...

allora questo sementisce Parolisi quando dice di averla chiamata più volte prima di quell'ora

lori

rita ha detto...

Lori
ma effettivamente lui questo non lo dice ... lui dice che la moglie è andata via, è passata una mezz'oretta ... ha provato a chiamare, poi altri 10 minuti, poi ha riprovato, ecc.
Ma lui, a quanto mi risulta, non ha mai detto: l'ho chiamata alle 15.10 o alle 15.20 o chessò. Ha sempre fornito dei tempi approssimativi. Ma quando gli è stato contestato perchè fossero passati almeno 45 minuti prima che si preoccupasse di sapere che fine aveva fatto la moglie, ha risposto con le sue solite cose: credevo che mi stava facendo uno scherzo e che mi stava osservando da lontano, era preso dall'amore del gioco con la figlia e non ha fatto caso a tutto il tempo che era trascorso da quando melania era andata via dalle altalene, ecc.
Comunque tutto questo lo puoi risentire su l'intervista (la prima) rilasciata da lui a chi l'ha visto.
R.

lori ha detto...

si è vero Rita, ma leggendo quanto scritto da Mimosa, mi era sembrato di capire diversamente

ciao

lori

Alessandro ha detto...

non possono esserci altre chiamate dal cell di Parolisi, questo è un dato di fatto..le telefonate tentate da sp sono quelle riportate sull'odinanza...

Anonimo ha detto...

Ma non penserete per davvero che gli inquirenti vengano a leggere QUI???? Che eccesso.....

Alessandro ha detto...

gli inquirenti, i giornalisti, a volte i famigliari leggono frequentano e partecipano a determinati forum/blog...è già successo in altri casi di nera (simonetta cesaroni/elisa claps) e succederà ancora.

Anonimo ha detto...

Avevo gia' scritto questo stamattina verso le 10 che non ci sono altre telefonate prima delle 15.26 perche' anche la difesa, se ci fossero state , le avrebbe utilizzate per restringere i tempi della fase omicidiaria a favore di parolisi.....
Sara

Anonimo ha detto...

Per rispondere alla domanda di Pino delle 17:17:

i gestori conservano gli sms per due anni, quindi basta che la Procura li chieda al gestore in questione - quanto tempo poi ci metta il gestore a recuperarli è un'altra storia

Spero di essere stata utile
Ziva

PS Per Massimo: non riesco a postare commenti se tento di farlo con il mio account Google, non capisco perché.

rita ha detto...

A tutta la squadra

Guardatevi questo video, troverete tante risposte ai vs. dubbi.


http://www.youtube.com/watch?v=p0Qk4o7mFl8

(la prima metà si può anche saltare)

Anonimo ha detto...

Il ragionamento fatto da RITA nel post delle 18:04 mi sembra molto giusto.

Quando Salvatore dichiara "...

più o meno penso che erano le 14:45 circa. … ma dopo una ventina di minuti … cominciavo a chiamarla. … Io temporeggiavo ancora 10 minuti circa … la richiamavo, penso di averlo fatto complessivamente tre o quattro volte..."


può aver detto in buona fede la una verità ma aver stimato in modo approssimativo i tempi

In ogni caso NON NEGA di aver atteso un bel po' prima di chiamare la moglie ( giocavo con la bambina, non mi sono reso conto che fosse passato tanto tempo ecc...) quindi implicitamente ammette di non essersi allertato alle 15,10 o giù di lì cioè entro un lasso di tempo del tutto compatibile con le distanze percorse da Melania e pertanto non contestabile dagli inquirenti.

I tempi e le motivazioni fornite da Salvatore sono validi sia nel caso lui fosse convinto che la moglie si fosse effettivamente allontanata per recarsi in bagno sia nel caso fosse a conoscenza dell'ipotetico incontro al Monumento

ENRICO

emax/massimo prati ha detto...

Ciao Ziva, bentornata.

Se vedi questo commento significa che il mio accout google funziona, cosa ti scrive quando non accetta il tuo?

Massimo

Anonimo ha detto...

@ Anonimo 18:42

Forse lei non si rende conto di quante visite ha questo blog. Dia un'occhiatina al contatore in basso alla home page, poi lo riguardi domani e vedrà che sorpresa!

Tra migliaia di persone che leggono chissà qualcuno ci potrebbe pure esserci.

Una fan(atica).

emax/massimo prati ha detto...

Ciao Pino, scusa ma sono tornato ora.

Non credo ci siano scopi precisi, o addirittura piani, nel comportamento dei Rea, o almeno spero non vogliano portare via la bimba a suo padre prima dei tre gradi di giudizio (sarebbe scandaloso a mio parere). Qualcosa l'avvocato Gionni gli avrà detto per portare le cose dalla loro parte, sicuro, ma credo sia la loro convinzione di colpevolezza a farli stare in schermo per cercare di spingere il Parolisi a dire quanto vogliono sentirsi dire e la procura, per questo la elogiano continuamente, a continuare le indagini per cercare quelle prove che ancora non ci sono.

In ogni caso non possono frequentare i programmi in eterno, e sanno che non appena i media troveranno un altro caso intrigante a loro resteranno le briciole e la difesa ne sarà avvantaggiata... e forse anche la procura lavorerà meno sotto pressione.

Ciao, Massimo

rita ha detto...

http://tv.repubblica.it/cronaca/parolisi-torna-sul-luogo-del-delitto-il-video-girato-dai-carabinieri/77372?video=&ref=HREC1-4

Nuovo video da vedere!!!!

Anonimo ha detto...

uhmmm... uhmmm ...mammia mia che video, RITA !

Certo questo servizio non rende un buon "servizio" al Parolisi...

Ma questo come parla ? Non vorrei essere irriverente dato il contesto tragico...ma Pappagone in confronto è un accademico della Crusca !

E poi , tra un piagnucolio e l'altro, l'ineffabile caporalmaggiore riesce a mentire senza vergogna quando gli viene chiesto se per caso aveva qualche relazione sentimentale con le allieve...

Possibile che non arriva nemmeno lontanamente ad intuire che chi lo interroga è già al corrente, con molta probabilità, delle sue ripetute infedeltà ?

O questo è un minus habens incapace di intendere e di volere o è un vero genio !

ciao
ENRICO

lori ha detto...

una vera faccia di bronzo..una bugia dietro l'altra...e poi questa storia delle foto fatte con il cellulare del Paciolla.. sembra veramente molto convinto...mah!
e vogliamo parlare del modo in cui ci ha fatto entrare il fatto che potessero esserci tracce sue in quel punto!!!!

lori

Sira ha detto...

COMUNICATO STAMPA PROF. ROBERTO CUSANI

Roma, 3 ottobre 2011

In data odierna il quotidiano “il Centro” attribuisce al sottoscritto alcune affermazioni che, forse a causa della complessità tecnica dell’argomento trattato, riflettono solo in parte il mio reale pensiero. Tali affermazioni sono state poi riprese da altri giornali.
Ritengo quindi doveroso precisare quanto segue:
1. Secondo alcune fonti giornalistiche esisterebbe un fenomeno di “sovrapposizione delle celle” che non sarebbe possibile per un cellulare Sgh-f480 quale quello in uso a Melania Rea; da ciò si dedurrebbe l’impossibilità che tale telefono si trovasse a Colle San Marco poco prima delle ore 15 del 18 aprile (ovvero in corrispondenza delle 2 chiamate senza risposta rilevate dai tabulati telefonici).
Il mio commento è che mi risulta del tutto oscura l’esistenza di un tale fenomeno, tantomeno che siano possibili conclusioni del tipo riportato: naturalmente, mi riservo di leggere e valutare perizie tecniche eventualmente prodotte al riguardo.
2. Il mio parere sulla localizzazione del suddetto cellulare, già documentato e depositato presso le sedi opportune, è che i dati telefonici attualmente a disposizione non consentono di chiarire se esso poco prima delle ore 15 si trovasse a Colle S. Marco oppure a Ripe di Civitella
3. Non ho mai fatto commenti sulla colpevolezza o sull’innocenza dell’attuale indagato, che non spettano certo alla mia persona né al mio ruolo professionale.

prof.Roberto Cusani

Buona cena a tutti
Sira

Mimosa ha detto...

<> Dicevo:

OK, ora ignoro gli orari dell’orologio secondo Parolisi e resto ai fatti che a questo punto sono 3 come mi pare ha detto PINO e qualcun altro – mi perdonerete se rifaccio una ricostruzione “rielaborata” senza assegnare paternità o maternità, perché appunto non siamo qui per “vincere bamboline” al tirassegno.

1) - Parolisi e Melania con la bambina arrivano a Colle San Marco assieme
- si dirigono alle altalene
- in seguito Melania si allontana dalle altalene
== lo testimonia Piergiorgio il cane molecolare che parte da qui per la pista
2) – Melania staziona per qualche minuto al Monumento
== è la cella 451 che lo dice (che poi è quella sita a Castel di Lama)
3) – alle ore 15,26 e 15,28 (cella di Spinetoli) Salvatore chiama il telefonino di Melania (lo dice l’Ordinanza di arresto di Ascoli e lo riporta quella di Teramo e i legali non la contestano!) ma non è certo dove egli sia in questo momento
Dunque riparto:

B- 1) INCONTRO CONCORDATO TRA MELANIA E IL SOGGETTO (X), IGNARO IL MARITO all’origine – ma scoperto da lui perché l’ha seguita, come propone PINO:
sulla base dei seguenti dati:
- è Melania a proporre la gita al Colle - ma ne è informata l’amica Sonia, non significa niente ma lasciatemelo inserire
- Melania trova la scusa della pipì
- dice “No, non ti porto il caffè”
- prende la strada verso il Monumento
- Salvatore la vede prendere una “strana” direzione e la segue (facendo scendere bruscamente la figlia dell’altalena – corre a piedi con la bimba in braccio o va a prendere l’auto?)
- assiste (NON VISTO?) alla discussione e/o all’aggressione
- torna (velocemente) indietro e intanto chiama Melania al cellulare e sarebbero le 15.28
- la chiama ancora una volte alle 15.32 allarmato e poi si precipita al Bar Cacciatore dove viene visto alle ore 15.40 CIRCA e la chiama ancora alle 15,40 e 15,45
- indi inscena preoccupazione per l’allontanamento eccetera, incluso il percorso a ritroso a cui si sono offerte moglie e figlia del gestore
- comincia a capire che qualcosa di grave possa essere successo a Melania e ne deriva tutta la sequenza dei vomiti eccetera …

Avete notato le mie parentesi? Sono i miei commenti di obiezione.

Ora potete sistemare voi questa ipotesi con altri dati? in modo da avvalorarla o da escluderla per passare alle altre ipotesi …
PINO aggiungi per favore quello che mi è sfuggito …
Mimosa

Alessandro ha detto...

ovviamente da prendere con le molle....
comunque una notizia da valutare in attesa di conferme o smetite

http://www.oggi.it/attualita/cronaca/2011/10/03/melania-rea-svolta-nel-giallo-trovati-dei-vestiti-sospetti/

Anonimo ha detto...

non lo so mimosa.. se melania non gli avesse detto dell'incontro, perchè dopo aver visto cosa le è successo, avrebbe dovuto inscenare la pantomima successiva?
l'avrebbe seguita fino a ripe?
secondo me, SE parolisi ha visto qualcosa, al massimo potrebbe aver visto melania andare via con qualcuno che anche lui conosceva, e non essere aggredita.
questo giustificherebbe le chiamate successive, ma non che abbia finto di cercarla al bar.
quindi neanche la mia versione ci prende in pieno.
T(abula)

Ziva ha detto...

@Massimo
Mi dava una pagina vuota, adesso ci riprovo, vediamo se funzia, grazie!

PS
Grazie per il bentornata, ma anche se non commento spesso, sono spesso qui a leggere.

Anonimo ha detto...

@Alessandro, grazie! ho letto.
Beh! siano i suoi o di chi siano, speriamo se ne venga finalmente a capo.
T(abula)

Alessandro ha detto...

speriamo soprattutto che eventuali tracce siano confrontate a 360 gradi

Anonimo ha detto...

tu dici Alessandro?
da quel che riportano gli articoli, sono andati a controllare se manchi qualcosa all'accassoriamento di Parolisi.
Beh, mi auguro che abbiano verificato la taglia.
Comunque sia, dicono fossero "a pochi passi dal cadavere".
E li han trovati ORA?
Rabbrividisco per quanto siano state accurate le indagini..
Comunque sia, chiunque avrebbe avuto 1000 occasioni per andare a toglierli da lì.
O per metterceli.
Lo so, penso male, chi pensa male fa peccato.. ma indovina, è strano questo ritrovamento improvviso dopo che la zona avrebbe dovuto essere stata setacciata mesi e mesi fa. Ed è strano che l'assassino li abbia lasciati lì tutto questo tempo.
A meno che fosse.. ancora libero ma controllato a vista, certo.
T(abula)

Mimosa ha detto...

T(abula)
Penso che si debba mettere in conto che Salvatore sapesse di fattti pregressi, ossia di quel “qualcosa” che tante volte è stato supposto che porterebbe al movente … che sapesse o sospettasse approssimativamente che qualcuno voleva “parlare” con Melania per chiarire, per “convincerla”, … insomma persone che Salvatore conosceva e che lui stesso riteneva pericolose. Per questo non è intervenuto e per questo ancora tace.
Prendila solo come dato di lavoro.
Un altro tassello da poter escludere, se non ci sono elementi sufficienti a sostegno.

Mimosa

PS. Ora vado a leggere il link

Sira ha detto...

Ciao Alessandro,
io credo che un assassino, per quanto sprovvedutto, al primo omicidio, o con un QI sotto la norma, avrebbe bruciato gli indumenti.
Sono passati sei mesi, e seppure non avesse da subito avuto la possibilità(per la fretta di lasciare il luogo) credo che sarebbe tornato a recuperarli per sotterrarli o bruciarli.
Inoltre sono stati battuti i luoghi nelle vicinanze proprio alla ricerca degli indumenti stessi, e nel caso non ci avesse pensato prima, in seguito a quelle ricerche si sarebbe attivato, non credi?

Anonimo ha detto...

@sira
..se fosse stato lui non avrebbe potuto più attivarsi..
chissà se troveranno ancora tracce di dna, quante volte ci sarà piovuto sopra..
e mi sembra strano siano andati subito dai genitori di Melania: perchè?
T(abula)

Alessandro ha detto...

io ragiono come te, Sira...sarebbe stato semoplice recuperarli o farli recuperare al momento del depistaggio, o nel caso in cui siano stati abbandonati al momento dello staging, farli sparire come dici tu bruciandoli...
c'è un altra possibilità...che siano stati messi lì da poco e siano essi stessi staging

Alessandro ha detto...

ma poi..penseranno mica che sp sia uscito quel giorno in mimetica...:)

rita ha detto...

@T(abula)
sono certa che il DNA lo possono trovare. Hai visto la Dott.ssa Cattaneo quante cose ha trovato sul corpo della povera Yara, eppure il suo corpo è stato esposto alle intemperie per 3 mesi.
Qui, essendo un fagotto, come lo chiamano, stando in una busta tutto si è preservato ancora meglio.
r.

Anonimo ha detto...

C'è sempre l'opzione che siano di Parolisi, ma come spiegare che sia tornato per lo staging con la siringa la svastica e compagnia bella, ma abbia lasciato idiotamente lì gli abiti sporchi con le proprie tracce? se ne è dimenticato?

l'assassino, chiunque sia, li avrebbe fatti sparire.. se non subito, almeno nel momento in cui fece il depistaggio.

un depistatore che depisti volendo far ricadere la colpa su qualcun altro, invece, ce li avrebbe messi.

comunque sia, attendiamo di scoprire di che taglia siano.. almeno per quello, non ci vorranno mesi e mesi di indagini.

Comunque sia, sono assolutamente stupita per la lentezza delle indagini pratiche, quelle del buon senso di una volta, tipo perlustrare accuratamente tutta la zona, SUBITO.

@ALessandro, una mimetica sarebbe potuta stare nella valigia vuota, essere indossata per l'occasione e poi gettata via.. a dieci minuti a piedi dal luogo del misfatto. anche se mi chiedo dove fosse la bambina in tutto quel tempo.
T(abula)

Mimosa ha detto...

Ho il sospetto che l'intensificarsi in questi giorni dei vari sopralluoghi nei dintorni abbiano avuto sotto sotto il vero motivo di una "soffiata" per far ritrovare il fagotto ...

altro staging ...

(ammesso che anche quasta notizia non sia una bufala, ovviamente ...)

Mimosa

Sira ha detto...

Mimosa stavo pensando la stessa cosa.

Il fatto che dopo 6 mesi gli inquirenti tornino a cercare strade alternative mi sembra anomalo.

Però, pure pensare che qualcuno possa aver prelevato indumenti di Parolisi, averli indossati e/o imbrattati, mi pare un pò improbabile.

E ancora più improbabile trovo la possibilità che Parolisi abbia portato nella valigia la mimetica,
l'abbia infilata sul luogo del delitto come fossero un paio di guanti prima di assalire Melania.

MMMMMMMHHHHHHHHHH

Mimosa ha detto...

Cara Sira condivido il tuo
MMMMMMMHHHHHHHHHH

e ti auguro una bellissima notte!
Passo e chiudo.
Ciao
Mimosa

Sira ha detto...

Dolce notte anche a te, Mimosa

Ciao

rita ha detto...

A tutta la squadra

Ma lo avete visto il video che ho citato ieri sera alle 20.06? perchè tranne lori ed enrico nessuno ne fa cenno! sta in prima pagina di Repubblica.it ed è veramente interessante da vedere.
Soprattutto a chi è fermamente convinto dell'innocenza di SP, qualche dubbio lo fa venire...

Miei considerazioni al riguardo:

1) Quando sento SP parlare il mio pensiero torna indietro di anni ... mi ricorda tanto Massimo Troisi nel film Ricomincio da tre.
Sembra incarni lo stesso personaggio! Infatti, entrambi recitano.

2) Non credo che SP abbia fatto l'amore con la moglie dietro al chiosco. Credo piuttosto che in verità l'abbia fatto con qualcuna delle sue amichette. Mi sembra più plausibile. Ovviamente per giustificare un eventuale ritrovamento del suo sperma/DNA dietro al chiosco ha dovuto dichiarare che l'amore l'aveva fatto lì con la moglie. Tanto la poveretta non lo può smentire.

3) Non capisco ancora di più chi sostiene che i pm si siano subito incaponiti con lui e non abbiano cercato altre piste. Ma, mettetevi nei loro panni, con un soggetto che mente così spudoratamente su tutto, voi avreste cercato altre piste? Mi sembra piuttosto logico e naturale che il loro sospettato numero 1 fosse stato in primis SP.

Nonostante tutto però, non sono convinta che sia stato lui, da solo, ad uccidere Melania.

r.

rita ha detto...

p.s.
poi, ripensandoci bene e rileggendo le carte, Ludovica menziona il fatto che Melania si era appena operata. Vi pare a voi che pochi giorni dopo Melania va al bosco per fare l'amore in piedi con il marito? una donna che ha subito da poco un intervento chirurgico ginecologico? molto improbabile...

PINO ha detto...

MASSIMO, grazie, sei sempre disponibile.Ciao Pino

MIMOSA tuo post delle 23,52 di ieri.

CONCORDO con la ricostruzione che hai proposto, al 90%, con questa variante, e cioè, che P. sapeva ed era d'accordo con l'incontro di M. con l'entità X.
Assistendo a distanza, è stato sorpreso, però, dall'aggressione inaspettata. E quando ha visto la moglie tramortita dal colpo alla fronte, e caricata in auto, sempre con la bimba in braccio, è tornato alle altalene.
Questa dinamica coinciderebbe con l'affermazione del Ranelli, il quale ha precisato che qualche minuto dopo aver notato P. e la presunta M. alle altalene, rigirandosi a guardare, non ha visto più nessuno dei due, compreso la bimba.(che dovevano trovarsi nei pressi del monumento)
A QUESTA IPOTESI, ne avevo formulato una seconda, che prevedeva l'arrivo della coppia direttamente a Ripe, invece che al Colle dove hanno incontrato l'entità X o XeY, i quali hanno aggredito M. in sua presenza.
E quì potrebbe entrarci la frase che P. ha detto al telefono alla sorella: " io non ho fatto niente...non ho toccato niente".
Immediatamente dopo P. parte per il Colle, ed inscena le telefonate e la ricerca di M..
In ogni caso, ritengo P. solo responsabile della morte di M. ma non l'assassino.
Invito anch'io, gli amici della "squadra" ad aggiungere o togliere.
Saluti a tutti. PINO

emax/massimo prati ha detto...

L'intervento c'era stato 3/4 mesi prima, Rita, e lo stesso patologo scrive che Melania ha avuto in quei giorni almeno un rapporto sessuale consenziente. Quindi rapporti intimi fra i due c'erano e forse quel bugiardo del Parolisi aveva esagerato l'intervento medico per fare in modo che Ludovica pensasse che fra lui e la moglie non ve ne fossero.

Ciao, Massimo

rita ha detto...

Buongiorno Massimo,

non 3/4 mesi prima.

Il 15/03 in uno dei messaggi di Ludovica a Salvatore su FB lei scrive:
"si è operata giovediiiiiiii!!!! e tu dopo una settimana non te ne puoi andare?????sapendo io come sto!!!!!????"

quindi verso il 10/03 non prima.

Che ne pensi tu del video pubblicato da Repubblica?

rita ha detto...

ps

dimenticavo anche le testimonianze delle sue amiche che dissero che Melania non poteva avere dopo l'intervento rapporti sessuali, o che comunque avrebbe dovuto stare molto attenta.

Certo, magari pochi giorni prima della scomparsa, era passato circa un mese dall'intervento, potrebbe averlo anche avuto un rapporto ... perchè un mesetto già era trascorso!

PINO ha detto...

A PROPOSITO RINVENIMENTO INDUMENTI

Se non è una bufala, è oltremodo strano che, dopo un rastrellamento che (dicono) accurato della zona, nei giorni seguenti al ritrovamento del corpo di M., si trovi ( proprio nelle adiacenze del sentiero scoperto anche di "recente") un fagotto di indumenti militari (dicono).
Sono dell'assassino negligente?
Ma proprio a tal punto?
Di raggiri se ne possono fare tanti, ma farli con tanto ritardo...
E poi...c'è tanta gente!
PINO

rita ha detto...

Pino,
beh di certo non potevano fare il falò nel bosco per bruciare gli indumenti... forse il sentiero è veramente nascosto e sconosciuto ai più. Ora bisogna vedere che cosa trovano. Primo sugli abiti ci deve essere il sangue di Melania, secondo il DNA dell'assassino, chiunque esso sia. Quindi come si possono fare i raggiri? Non riesco ad arrivarci...

Anonimo ha detto...

Gli articoli che sto trovando in giro, danno per certo che gli abiti rintracciati siano di Parolisi.
"Trovati abiti di Parolisi", "La situazione per il caporalmaggiore si aggrava" eccetera.
Mi sarei aspettata un "trovati gli abiti dell'assassino?" e per prima cosa delle analisi sugli stessi per verificare di chi possano essere e se le macchie siano compatibili con l'omicidio.
Ma dico, almeno un riscontro sulla taglia, una piccola analisi, la vogliono fare o finirà come la storia delle formazioni pilifere su Melania, "presumibilmente" della vittima?
Capisco che le analisi costino soldi e si voglia risparmiare, ma insomma..
Per di più, pare sia stata chiesta la COLLABORAZIONE dei familiari di Melania, che vorrebbero il genero sulla forca, ora e subito..
Vedremo.
Mi aspetto analisi scrupolose, anzi le esigo.
T(abula)

Alessandro ha detto...

sta di fatto che è stato stabilito che melania un rapporto sessuale lo ha avuto
non che poteva evarlo avuto, ma che lo ha avuto indiscutibilmente.

poi direi che il Club Amiche di Melania non fosse troppo informato sulla vita della donna, no ?

Alessandro ha detto...

i raggiri, Rita, si possono fare così....ci trovo un bel DNA maschile, non è di SP e lo lascio stare lì bello bello nella sua provetta
esattamente come è stato fatto con i dna sul cadavere

PINO ha detto...

RITA, per raggiri intendo depistaggi. Ed associo a quelli messi in atto sul luogo dell'omicidio, anche il fagotto.
Può darsi che non lo sia; potrebbe essere roba vecchia buttata via, o altro. staremo a vedere.
Il fatto, però, che non sia stato trovato prima mi sembra strano.
Ho guardato il video pubblicato da Repubblica, ed ascoltato le sfrontate bugie del Parolisi.
E' uno stupido mentitore, è evidente. Ma nonostante questo, ho ragioni mie personli, per non riterlo l'assassino della moglie, anche se, ne sono convito, ne sia stato la causa.
Ciao, PINO

Anonimo ha detto...

SE quelli sono gli abiti con i quali è stata uccisa Melania,
è una prova contro l'assassino, chiunque sia.
E mi auguro, se le macchie dovessero risultare sangue di Melania, che i dna sugli abiti vengano analizzati ANCHE SE non fossero di Parolisi.
E' inaccettabile pensare che non lo saranno. Del resto è inaccettabile che non siano stati analizzati i dna sul corpo.
SE il dna fosse di parolisi, non sarebbe più un indizio, sarebbe una prova contro di lui e si potrebbe buttare la chiave.
SE il dna non fosse di Parolisi, sarebbe una prova della sua innocenza, e la scarcerazione dovrebbe essere immediata.
T(abula)

Anonimo ha detto...

@ TABULA

Concordo con quello che hai scritto, e mi farò una passata anch'io per le varie testate. Ciao PINO

Anonimo ha detto...

@TABULA
Ho letto vari articolo sul ritrovamento del "fagotto" di abiti.
PARE che siano già stati inviati ai RIS per le analisi del caso.
I PM hanno chiesto la collaborazione dei famigliari di M. per il controllo degli abiti di parolisi quali persone... disinteressate.
PINO

Anonimo ha detto...

Se gli abiti fossero quelli utilizzati da Salvatore per uccidere la moglie bisognerebbe aggiungere ai tempi necessari per commettere il delitto e poi precipitarsi a Colle anche quelli per fermarsi lungo il percorso, addentrarsi nel sentiero e nascondere il sacchetto con gli indumenti.

Mi sembra assai sospetto questo improvviso e provvidenziale ritrovamento a oltre 5 mesi di distanza.

in ogni caso è quasi scontato che su questi abiti "troveranno" tracce di Melania e di Salvatore : o perchè è stato veramente lui ad ucciderla o perchè qualcuno ha deciso di incastrarlo facendo ritrovare solo adesso il pacchetto regalo riconducibile a lui

se invece fossero abiti di una "terza" persona responsabile del crimine e tuttora in libertà non si spiega come non abbia potuto distruggere definitivamente queste prove schiaccianti con tutto il tempo avuto a disposizione in questi mesi

ENRICO

Ps: il video di Repubblica è semplicemente imbarazzante...

Alessandro ha detto...

in alcuni articoli si parla di abiti della vittima, non dell'assasino..(infatti hanno chiesto la collaborazione dei rea per verificare il guardaroba di melania,non di sp)...e qui davvero mi perdo,perchè sarebbe surreale

Anonimo ha detto...

@alessandro
abiti della .. vittima?
e che senso avrebbe?
saranno abiti di una donna..
magari di quella stessa donna che ha lasciato le impronte di scarpe.
Tra l'altro mi era sembrato di capire che si trattasse di una tuta mimetica, non mi risulta che i civili ne posseggano.
hai il link di questo articolo?
T(abula)

rita ha detto...

Sì ho visto anche io "abiti della vittima" penso che sia soltanto un grossolano errore.

Riguardo tutte le fantasia che si leggono su alcuni "giornali", lasciamo stare. Io cerco di leggere soltanto quelli che credo essere un po' più seri.

La notizia originale è uscita su Oggi.it, tutti gli altri hanno preso da là e ci hanno ricamato sopra.

r.

Alessandro ha detto...

questo è il link

http://www.corriere.it/cronache/11_ottobre_03/oggi-melania-rea-abiti-fagotto_67a70e9e-ede7-11e0-8721-690dea02417b.shtml

...anche secondo me non ha senso
ma allora perchè i famigliari di melania dovrebbero cercare nel guardarobe per vedere se manca qualcosa ?

Anonimo ha detto...

forse hanno chiesto loro di guardare nel guardaroba di Parolisi.
Ad ogni modo, dovessero essere loro a verificare, credo dovrebbero essere presenti i legali dell'indagato: la famiglia della vittima sembra essere di parte, così come del resto lo sarebbe la famiglia dell'indagato.
Se invece dovessero controllare tra le cose di Melania, significa che ci sono oggetti femminili tra le cose ritrovate.
Comunque sia, aspetterò notizie più precise.
T(abula)

Anonimo ha detto...

@alessandro
non riesco a capire come funzioni il tuo sito, non c'è niente di scritto, solo video?
odio i video. mi ci vogliono tre giorni a caricarli, e la visione risulta interrotta ogni trenta secondi.

rita ha detto...

http://www.oggi.it/attualita/cronaca/2011/10/03/melania-rea-svolta-nel-giallo-trovati-dei-vestiti-sospetti/

Ecco, questo l'articolo origine, senza interpretazioni ed errori vari... infatti è più coerente.

r.

rita ha detto...

oops... intendevo "originale"

Anonimo ha detto...

Pensare che Parolisi, la settimana prima dell'omicidio della moglie sia andato a Colle San Marco vestito alla stessa maniera del 18 Aprile per precostituirsi un alibi vuol dire crederlo il più cretino fra i cretini. Un cretino che però sul luogo del delitto non lascia nulla che parli di lui.
Come si può pensare che quando Ranelli dichiara di aver visto Parolisi con una donna e con la piccola Vittoria si confonda con la settimana prima? Sarebbe un tonto totale! poi non è lui che ha dato agli inquirenti i nomi delle altre persone presenti quel giorno al Colle? Come mai con loro non si è confuso e con Parolisi sì? Come mai non ha dato loro qualche nominativo delle persone presenti al pianoro la settimana prima, dato che Ranelli non ha il senso del tempo?!

Per quanto riguarda il sentiero, voglio sperare che lo abbiano scoperto sin da subito; solo che ora agli inquirenti torna utile per contrastare quanto visto dalla sentinella.

Ho sempre pensato che da parte dei Rea essere presenti in qualunque trasmissione e lasciarsi andara a certe dichiarazioni sia ben lontano dal proteggere la piccola. Un giorno crescerà e sarà in grado di leggere e guardare i bei siparietti che continuano da mesi. E' una tristezza totale.
Chi crede allo zio di Melania, quando dichiara che Salvatore rideva e la moglie era all'obitorio? Neanche l'assassino lo avrebbe fatto davanti agli occhi degli altri.
Stella

Anonimo ha detto...

Ho guardato il video suggerito da Rita, e vi meraviglierò nel dire che mi spinge ancor di più a credere nell'innocenza di Parolisi.
Vi spiego:
- al di là delle bugie sulle amanti, che già conoscevamo e dunque non aggiungono niente al personaggio se non confermarne la meschinità (non dimentichiamoci però che inizialmente anche le amiche di Salvatore e gli stessi genitori di Melania negano ripetutamente, li ho visti io in più di una trasmissione televisiva, di essere a conoscenza di scappatelle del marito, nonostante l'ammettere poi di conoscerle già. Figuriamoci dunque se il diretto interessato poteva dire qualcosa di diverso!);

-Salvatore, pur non essendo un genio, avrebbe dovuto essere un imbecille totale a raccontare agli inquirenti l'esatta dinamica dell'omicidio, realizzata già alcuni giorni prima. Se fosse colpevole di fatto avrebbe detto ai carabinieri: ho fatto una prova generale, la bambina dormiva, siamo scesi dall'auto, ecc...esattamente la ricostruzione con cui lo incolpano (dunque agli inquirenti non è servita molta fantasia, Parolisi si è scritto da solo le carte dell'accusa).
Non vi sembra che se fosse colpevole, e avendo già raccontato tante bugie, poteva giocarsi in un secondo momento la carta delle tracce biologiche.
D'altra parte nell'ordinanza si dice che con tali dichiarazioni voleva giustificare la presenza di sue tracce sul luogo del delitto. In realtà sono i carabinieri ad incalzarlo continuamente con domande, sono loro che chiedono:" ma eravate in auto?" e allora lui specifica, ecc.

Ed ora i vestiti...ma come, non si era detto che costituiva elemento di sospetto il fatto che avesse fatto andare la lavatrice tutta la notte per lavare i vestiti sporchi?
Effettivamente se l'assassino fosse Parolisi, la cosa più plausibile, visti i tempi stretti, è proprio che avesse lasciato i vestiti nel bosco: già lo avevo sottolineato che l'auto, consegnata al Paciolla, non poteva contenere arma del delitto e vestiti.
Ah già e l'arma? La ritroveranno casualmente in un altro sentierino nascosto fra altri due mesi?
Gli abiti, ci avevano detto, erano stati cercati in lungo e in largo, erano stati ritrovati anche dei Jeans, di cui poi non abbiamo più saputo niente (saranno tra i 200 reperti in mano ai Ris).
Come mai, guarda caso, proprio vicino al sentierino nascosto che doveva servire per il depistaggio (al momento del delitto sarebbe infatti arrivato con la bambina e l'automobile), sarebbero rimasti i vestiti.
Se ha avuto, lui o il complice, tutto il tempo per depistare, doveva averlo anche per portarsi via i vestiti. Non è assolutamente plausibile che i vestiti siano stati lasciati lì dall'assassino, Parolisi o altri.
Se su questi vestiti si troveranno tracce di Melania e Salvatore ciò potrebbe significare che qualcuno li ha messi lì volontariamente.
Insomma, dico la verità, nonostante per altri motivi io stia incominciando a considerare l'implicazione di Parolisi nel delitto, sono proprio le indagini compiute in maniera così approssimativa che continuano a spingermi a confutare le assurde deduzioni di chi lo accusa (mi riferisco ad inquirenti e media).
Tiziana

lori ha detto...

a me è sembrata proprio fuori luogo quella sua asserzione " QUI HO LASCIATO DELLE TRACCE..." non mi sembrava proprio il momento.. Ai carabinieri premeva sapere altro, e poi con quale faccia tosta ha sostenuto che il Paciolla aveva scattato le foto con il cellulare.. non un minimo di esitazione o d'incertezza.. proprio una faccia di bronzo

lori

Anonimo ha detto...

Parolisi è tutto fuori luogo.
D'altra parte colpisce la differenza culturale tra la famiglia Rea e Parolisi. Ciò nonostante Melania se l'è sposato.
Ora, al di là della sua faccia di bronzo, devono riuscire a dimostrare la sua colpevolezza. Per questo non basteranno le sue bugie, i suoi tradimenti o il fatto che probabilmente ai suoceri non sia mai piaciuto: serviranno delle prove concrete.
Tiziana

lori ha detto...

io commentavo le sue bugie a PRESCINDERE dal fatto che sia o no colpevole..e continuo a ribadire il mio concetto: una faccia di bronzo...ma cosa c'entra la differenza culturale?..ha forse a che vedere con il fatto che uno possa essere un bugiardo patentato?

cmq la procura sembra abbia smentito questa storia del ritrovamento degli abiti

lori

lori ha detto...

non mi risulta che ai genitori di Melania Salvatore non piacesse.. hanno continuato a difenderlo fino a che hanno potuto!

lori

Anonimo ha detto...

LORI

Dove hai letto che il ritrovamento degli abiti sia una bufala?
Sarei curioso di leggerlo, perchè avevo ed ho anche io dei sospetti.
Attando. Ciao PINO

lori ha detto...

Lo hanno detto alla vita in diretta..proprio in collegamento da Teramo

ciao

lori

Anonimo ha detto...

Parlavo dell'ignoranza di Parolisi perché un bugiardo un po' più colto e smaliziato mentirebbe comunque, ma in modo più furbo.
Tutti, nel vedere l'intervista di Parolisi, si sono scandalizzati, perché tutti sanno che era totalmente fuori luogo parlare delle tracce in quel momento. A cosa dobbiamo dunque ascrivere la sua "brutta figura" se non all'ignoranza?
Per questo motivo Parolisi mi sembra di più un povero ingenuo che non un abile orchestratore di omicidi.
Se poi l'omicidio l'ha effettivamente realizzato lui, per la tipologia del personaggio, secondo me dovremmo pensare ad una dinamica molto più semplice, senza immaginarci grandi premeditazioni e depistaggi.
Tiziana

lori ha detto...

non conosco parolisi se non per quel poco
che ho visto in tv...ho preso atto che si tratta di un bugiardo patentato..per il resto non so cosa dire: ignorante? finto tonto? smaliziato? dissimulatore? mah!

lori

Anonimo ha detto...

Quello che penso di Parolisi l'ho scritto in un commento sotto l'ultimo post di Massimo...

In ogni caso anch'io mi chiedo se i familiari di Melania fossero davvero contenti di avere un genero e un cognato di tal fatta…
Forse perché a parte tutto – come si dice - era tanto buono e servizievole ? E poi ormai erano anni che andava avanti il fidanzamento ?

In effetti però all'inizio lo hanno difeso e anche assai generosamente bisogna ammettere.

Quindi la loro retromarcia e il loro astio mi sono apparsi ancora più incompensibili dato che prove schiaccianti a suo carico finora non ce ne sono e le bugie riguardo
alla sua versione dei fatti non sono ancora state accertate come tali al 100%

ENRICO

Anonimo ha detto...

I Rea hanno detto tante volte che pongono davanti a tutto la bambina.
Finché Parolisi era libero, e i suoi tradimenti più che noti, avrebbe potuto negare ai nonni di vedere la bambina. Anche se avevano delle riserve sul genero (e dovevano averne visto il modo in cui aveva ripetutamente tradito la loro figlia), era opportuno che non le manifestassero.
Ora che Salvatore è in prigione possono più facilmente esternare i loro sentimenti.
Tiziana

Mimosa ha detto...

Salve ragazzi, io ho pronta la ricostruzione dell'ipotesi
D) INCONTRO CONCORDATO TRA TUTTE LE PARTI

che tiene conto delle posizioni di Pino e delle constatazioni di diversi di voi.
Il lavoro è lunghetto e ho visto che Massimo ha già inserito un nuovo articolo su cui sono aperti diversi commenti.
Pertanto, abbiate pazienza, è meglio che aspetto il momento adatto per inserire il quadro.

Mimosa

Anonimo ha detto...

Noi siamo qui tutt'orecchi. o meglio tutt'occhi. Mi sa che la notizia, poi smentita, sul ritrovamento del fagotto, ha assestato un colpo mortale al lavorìo delle nostre sinapsi.
La cattiva stampa supera la nostra fantasia.
T(abula)

Anonimo ha detto...

QUI CI SONO TROPPI COMMENTI. VOLGIAMO PASSARE SULLO SPAZIO DELL'ALTRO ARTICOLO?

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