domenica 23 settembre 2012

Salvatore Parolisi. Quando Melania è morta il marito non era con lei, mentre è possibile ci fossero altre persone...

Calliphora Vicina
Per l'avvocato Mauro Gionni, che cura gli interessi della 'parte civile' nel processo contro Salvatore Parolisi, le nuove perizie nulla aggiungono e nulla tolgono allo schizzo disegnato dai Pm di Ascoli e Teramo. Oddio, il dire che chi ha scritto le perizie nulla ha aggiunto ai faldoni dell'Accusa, significa davvero parlare in verità. Ma nel contempo, l'affermare che nulla ha tolto agli stessi faldoni, pare essere una giustificazione da campionato di calcio. Il discorso dell'avvocato ricalca in copia quello degli allenatori delle squadre che per settimane son rimaste in testa alla classifica, allenatori che dopo aver perso più partite, e con queste il primato, intervistati minimizzano le sconfitte, ritenute immeritate, per tenere alto il morale dei giocatori che allenano. In ogni modo, allenatore o no, non è possibile che il legale in questione non abbia capito quanto siano state penalizzate le tesi degli inquirenti. La dottoressa Sarah Gino, ad esempio, di cambiamenti agli elementi certi ne ha portati tanti, e tutti sfavorevoli a chi da quattordici mesi tiene in carcere il Parolisi perché ha raccontato mille bugie a chi indagava. Mille come del resto ne raccontava a Melania, come del resto ne raccontava ai Rea ed alla sua famglia, come ne raccontava a Ludovica, la donna che per i Pm è diventata, suo malgrado, l'input, il movente che ha scatenato l'omicidio.

Per rendere veritiero un quadro accusatorio traballante nella ricostruzione dei tempi e nelle testimonianze, cercate ed a volte modificate (vedi quanto affermato sull'arrivo al pianoro della signora Fioretti, vedi lo spostamento di orario delle videocamere del chiosco), agli atti inviati ai giudici non si contemplavano al meglio le analisi del RIS e ci si appoggiava sulle risposte 'incerte' scritte dal patologo dopo l'autopsia. Risposte considerate sempre e solo a livello colpevolista. Ma la dottoressa Sarah Gino con la sua perizia, richiesta dalla Corte e che certamente sarà causa di infinite discussioni in tribunale, ha rovesciato come un calzino quanto ci avevano detto essere indiscutibile. Non ha usato mezze parole, non si è tolta dalle proprie responsabilità giuridiche lavandosi le mani, seppur ci sia chi lo vuol far credere all'opinione pubblica che ascolta e non legge le perizie, ed ha criticato chi doveva essere criticato senza far 'quasi mai' sconti a nessuno. Il 'quasi mai' è dovuto ad una materia che in perizia ha trattato, causa una domanda posta dalla Corte, ma che non è di sua competenza: la semenogelina. Lei dal patologo che l'ha riscontrata ha ricevuto diverse foto, una doveva ritrarre la flebile linea rosa che dimostra la presenza della sostanza sul tampone vaginale, tampone eseguito nel pomeriggio inoltrato del 21 aprile su un corpo che non aveva trascorso neppure un minuto in una cella frigorifera.

Ma la foto inviata alla dottoressa potrebbe non mostrare nulla di quanto accertato in sede di autopsia, perché ciò che si nota potrebbe non essere la flebile linea ma un riflesso ottico (gli avranno inviato la foto giusta?). Il problema nasce dal fatto che il RSID semen, la stessa dottoressa in perizia ammette essere un metodo infallibile per la semenogelina, non scherza in fatto di precisione, e se davvero non vi fosse la linea rosa della flebile positività, il dottor Tagliabracci dovrebbe spiegare il motivo per cui ha fotografato un test che non mostrava nulla, scrivendo invece che mostrava. E dato che in questo caso non son state le macchine del laboratorio ad emettere un verdetto su un reperto, ma i suoi occhi e quelli della dottoressa Canestrari, è difficile credere che la linea non ci fosse (certamente lo stick del test positivo sarà ancora a disposizione in originale). A questo 'quasi mai' se ne accoda un altro sullo stesso argomento, la nota numero 16 inserita a margine in cui cita uno 'studio' e lo usa in perizia per dichiarare che la semenogelina si può trovare sul tampone vaginale anche a 48-72 ore dal coito. Ma lo studio citato, andando in fiducia e dandolo per buono a scapito di quanto stabilito da altri, non pregiudicherebbe affatto la linea difensiva, tutto il contrario perché se il riflesso che ha notato nella foto fosse in realtà la flebile linea rosa, anche si volessero accettare le 72 ore massime dal coito, andando a ritroso dal momento in cui si è fatto il tampone ci troveremmo comunque con una Melania Rea in vita nel pomeriggio inoltrato del 18 aprile, giorno della scomparsa. Vedremo presto se il dottor Bruno è concorde con quanto scritto dalla dottoressa Gino o se ha visto anche altre fotografie.

A parte questi due piccoli 'quasi mai', nella perizia ci sono elementi che inquietano, che i media trascurano e che cambiano le carte in tavola. Ne cito alcuni semplici da capire. Uno è il dna del Parolisi sull'arcata dentale, reperto H3.4494.12, che non andrà a processo, con grande dispiacere della dottoressa Baldi che forse ancora non lo sa, in quanto per la scienza forense non esiste (ciò che il patologo ha estratto ed analizzato può servire per escludere dna sospetti, non basta per indicare una specifica persona). Resta il dna sulle labbra, ma essendo in un punto curato dalle donne potrebbe esserci finito, questo è un mio pensiero e non figura in perizia, se protetto da un lucidalabbra o un rossetto, anche molto prima della morte. Un altro è il dna sull'accendino, che per la dottoressa non è del Parolisi e, vista la rilevanza del dna di Melania, era in uso alla vittima. Terzo elemento inquietante: sulla scena del depistaggio, che potrebbe essere avvenuto anche ad una sola mezz'ora dall'omicidio (questo dato non è stato intaccato), è certo non ci fosse il marito... ma è probabile e possibile ci fossero più uomini, come dimostrano i profili genetici maschili mischiatisi a quello di Melania sul reperto 119-4, la siringa infilzata nel petto dove era presente anche un profilo femminile (reperto 119-1).

Se uniamo a questi soli tre elementi, 'diversi' e taciuti dai media, un altro dato portato dalla perizia di Sarah Gino, cioè la certezza che sull'auto, sulle scarpe, sugli orologi e sugli abiti dell'indagato, non vi è una miserissima goccia di sangue, seppur si sia cercato anche con gli strumenti che di solito si usano per le tracce vecchie e lavate più volte, otteniamo una nuova risposta peritale che dice: "Al momento della morte di Melania Rea è certo che il marito non fosse con lei, mentre è possibile ci fossero altre persone". Per cui, anche se la dottoressa Sarah Gino non da certezze nelle sue risposte, a leggere la sua perizia, ed il giudice la leggerà, si nota come invece le risposte ci siano tutte e tutte portino a pensare ad assassini diversi dal marito... per ottenere il disegno basta unire i puntini tenendo presente che ne manca uno, quello riferibile all'ora dell'omicidio. L'entomologo, dottor Vanin, l'unico che poteva dare un orario quasi giusto, ha aperto un range di cinque ore scrivendo nella sua perizia che la morte risale al pomeriggio del 18 aprile, quindi da quando è scomparsa a poco prima del tramonto, che altro non si può scoprire vista l'errata conservazione delle larve e le mancanze iniziali che inficiano ulteriori esami. Ed è un peccato ci siano state mancanze, che non si siano potute analizzare al meglio le larve, visto che la "Calliphora Vicina" è una mosca conosciuta e studiata e si sa che si adatta e cresce benissimo negli ambienti freddi di collina e montagna.

Tante sono le mancanze 'incapibili' ed inspiegabili dell'indagine sull'omicidio di Melania Rea. Le maggiori capitate al momento del ritrovamento e della custodia del cadavere. Si è passati dai termometri che mancavano alla conservazione in obitorio, in attesa di stabilire un'ora per l'autopsia, non in cella frigorifera ma ad una temperatura superiore ai 15 gradi. Per questo non c'è da stupirsi se ogni perito da proprie risposte e se il patologo non ha operato al meglio. La cantilena è sempre la stessa: ci saranno sempre errori e non si potrà mai indagare nel modo migliore se chi interviene per primo non si comporta da professionista. Possiamo quindi sperare che il livello di preparazione disponibile in Italia si alzi? Possiamo sperare che al prossimo omicidio qualcuno faccia ritorno al proprio laboratorio e recuperi un indispensabile termometro? Possiamo sperare che qualcun altro blocchi il processo di deperimento del corpo (e di crescita delle larve) quando il cadavere arriva in obitorio, così da fare un'autopsia non a 72 ore dalla morte ma a 48 o poco più? Queste son negligenze gravi. C'è da chiedersi come gli inquirenti possano aver accettato per buoni i risultati sull'ora della morte e credere di aver chiuso il cerchio, come possano aver dato per certo che ad uccidere fosse stato il Parolisi. Chi ha incarichi importanti si aggiorna continuamente, quindi non può ignorare quanto l'Arma scrive sui nuovi metodi di indagine. Non può ignorare gli studi fatti da carabinieri in gamba, vista la carriera, studi disponibili anche sul sito ufficiale dell'Arma che ogni inquirente, per logica lavorativa, dovrebbe aver letto.

Mi riferisco al Tenente Enrico Di Luise ed al Maggiore Luigi Scaravo, entrambi lavorano al RIS, che assieme alla dottoressa Paola Magni, lei è nella sezione di Entomologia Forense del Forensic Lab dell'ICAA (International Crime Analysis Association), nel 2007 hanno condotto uno studio dal titolo: "Gli insetti al servizio degli inquirenti" (clicca qui per leggerlo). Parla di quanta importanza abbia assunto l'entomologia nelle indagini moderne, dell'aiuto che può dare per stabilire il tempo trascorso dalla morte al ritrovamento del corpo (PMI). Nell'introduzione fra l'altro si legge: "Le tradizionali tecniche medico-legali attualmente utilizzate per il calcolo del tempo trascorso dalla morte di un individuo al ritrovamento del suo cadavere, si basano sul decremento della temperatura corporea, sullo studio del livor (macchie ipostatiche), del rigor mortis (rigidità cadaverica) e sullo studio di elementi accessori come, ad esempio, il contenuto gastrico. Tali parametri, sebbene di fondamentale importanza nelle prime 24-48 ore, vanno irrimediabilmente incontro ad una stabilizzazione per la quale i dati ricavabili risultano poco o per nulla informativi (Greenberg and Kunich, 2002; Amendt et al., 2004)"

Dovrei aggiungere altro... ma chissà quante pagine servirebbero.

Melania Rea. La moneta da un euro mai analizzata...
Come uccidere chi non ci concede il divorzio senza andare in galera.
Sandra Lunardini. Un'altra donna che prima di essere uccisa
Sabrina Blotti. Un crimine in cui l'amore non c'entra nulla
Laura Bigoni e gli omicidi compiuti da "non si saprà mai chi"...

Il processo e le indagini sulla morte di Samuele Lorenzi:
Speciale Annamaria Franzoni... a volte la giustizia non conosce logica...
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Annamaria Franzoni.17 Il delitto efferato? Una fantasia dei giudici del copia- incolla

712 commenti:

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Gio' ha detto...

Grazie Massimo
Aspettavo il tuo articolo,non l'ho ancora letto tutto ma sono sicura che schiarisce le idee.

tabula ha detto...

grazie Massimo per davvero

Anonimo ha detto...

Bravo Massimo !

Grazie,
K@

Simona ha detto...

Ma davvero la Baldi continua a menarla con il dna in bocca?era strano che si arrendessero così presto....
Ma sarà la Tommolini a giudicare.

Simona ha detto...

Ma davvero la Baldi continua a menarla con il dna in bocca?era strano che si arrendessero così presto....
Ma sarà la Tommolini a giudicare.

Anonimo ha detto...

finora si dava per scontato che la siringa era stata prelevata da deposito di siringhe in luogo frequentato da tossici per essere usata nel depistaggio infilandola nel torace della vittima ormai cadavere. Ma allora come ha fatto il profilo della vittima a finire sulla siringa? e poi come fanno ad essere sicuri che era gia' morta quando compare la siringa? non so, non potrebbe M essere stata minacciata con una siringa?

Stefania ha detto...

Grazie, Massimo. Articolo puntuale, e preciso nell'esposizione dei fatti.

Desideravo, dopo un tuo intervento di ieri in risposta a Tabula, ed dopo questo tuo ultimo scritto, avere, se possibile, un chiarimento.

Hai scritto infatti che determinati reperti non potranno piu' in futuro, essere esaminati. Non ho compreso se si è trattato di una tua deduzione (visto ad esempio il fatto sia stata consegnata alla Dott.ssa Sarah Gino solo una foto per poter rilevare la presenza o meno della oramai tristemente famosa Sg) oppure se questa tua affermazione è suffragata da fatti che ti sono stati riferiti, da dati ufficiali, o da tue intuizioni.

Ben inteso, nel caso la tua sia una certezza, non è assolutamente necessario tu fornisca la fonte, se non la notizia non è stata resa pubblica.

Grazie ancora.

Stefania


PINO ha detto...

CARO MASSIMO

Ero già in preda a quello che qualificare disappunto non rende la realtà, dopo aver letto solo superficialmente la relazione della Dr/ssa Gino, sul caso Rea.
Ma questo tuo articolo, breve e sostanziale, ha reso più chiaro il lato anomalo di un iter di ricerca scientifico-investigativa per le lacune segnalate dalla stessa genetista, alla quale fu demandato il compito di risolvere il discusso quesito in parola, dal gup Tommolini.
Quesito il cui risultato sarà valutato, nel suo complesso, quando verrà confrontato con i dati forniti dall'altro perito, il medico legale Bruno, ach'egli investito dello stesso incarico, ma in diverso settore, dallo stesso Giudice.
Si dovrà attendere ancora qualche giorno, ed avremo notizie più chiare anche sulla Semenogelina, di cui, fin,ora, è stata fornita solo la sbiadita foto di un tampone vaginale.
PINO

anna ha detto...

io aspetto con ansia il risultatodi un'altra perizia disposta dalla Tommolini, se Melania ha avuto o meno un rapporto sessuale,

per Annika
questa è una domanda specifica per Annika,se una donna ha una penetrazione con un oggetto e non con l'organo maschile,sarebbe comunque positiva alla SG?
in poche parole la SG si produrrebbe ugualmente?

Anonimo ha detto...

http://www.ilrestodelcarlino.it/ascoli/cronaca/2011/09/22/586375-dentro_siringa.shtml

avevano sempre scritto che non erastato trovato ildna ne' dentro
ne' nella superficie esterna della siringa e questo accreditava il depistaggio...ora la Gino scrive che il Dna della vittima e' stato trovatoin due prelievi relativi alla siringa...tutto da rifare!
lazy

emax/massimo prati ha detto...

Ciao Stefania. Non è una mia deduzione quella dei reperti distrutti dopo l'analisi, è quanto il Ris ha risposto a Sarah Gino, E' scritto diverse volte nella sua perizia.

X Anna

Annika s'è presa un periodo di vacanza, ti rispondo in maniera meno scientifica.

La semenogelina è come un cappotto gelatinoso con altissime concentrazioni di zinco che riveste lo spermatozoo, serve a farlo 'scivolare meglio' ed a proteggerlo. Dopo il coito il PSA disintegra la semenogelina, che passati dieci - venti minuti si liquefà, ma cerca continuamente di rincompattarsi recuperando lo zinco finchè, non trovandone più, scompare.

Questo significa che solo dopo un rapporto sessuale si può trovare semenogelina...

Massimo

ENRICO ha detto...

Caro Massimo
Come al solito hai saputo fare il punto della situazione con chiarezza ed obiettività

Questa vicenda sta assumendo sempre di più i contorni di una mediatica vergognosa tragica farsa il cui epilogo - qualunque esso sia ma che almeno spero si compia al più presto - non renderà giustizia alla vittima
.

Stefania ha detto...

Grazie Massimo, per la solerte risposta. Provo a fare un riepilogo tra le alternative:

- Reperti utilizzabili solo nella immediatezza del ritrovamento: chi ne ha ordinato l'analisi ha fatto la scelta ovvia. Potevano incastare il Parolisi vero responsabile o non sarebbero comunque piu' stati utili all'indagine.

- Reperti utilizzabili nell'immediatezza del ritrovamento ma anche utili a svolgere ulteriori indagini ma "dispersi" per errore: definire incapace chi li aveva in custodia è un eufemismo. Chiunque sia, da rimuovere IMMEDIATAMENTE non da questo incarico e mandato a zappare la terra, sotto custodia, perchè anche per zollare il terreno serve testa.

- Reperti utilizzabili una sola volta, ma anche a distanza di tempo: l'arroganza e la faciloneria, il desiderio di consegnare "UN COLPEVOLE" alla stampa, all'opinione pubblica o peggio ancora di occultare la verità porta a pensare ad una scelta che non puo' essere inconsapevole ma voluta e colpevole. Lascio a voi la fantasia neppure tanto necessaria per comprendere cosa penso di questa persona, di queste persone ed a quale pena condannerei chi si è reso colpevole non tanto di negligenza quanto di depistaggio.

Chiamo le cose con il loro nome.

Stefania

Antonello ha detto...

Nel tardo pomeriggio del 21/04/2011 viene effettuato un tampone vaginale su un generico corpo di una donna appena arrivata e mai custodita in freezer, il tampone e' un RDI semen.
Detto quanto sopra diventa fondamentale comprendere se il tampone era veramente positivo perche' la Gino incrina questa possibilita' a causa della foto della provetta non molto chiara.
Mi sembra che ha ragione Massimo, possiamo dire molto su Tagliabracci ma che asserisca in una perizia autoptica importantissima che vi possa essere positivita' alla Sg nel corpo della vittima senza che vi fosse sarebbe veramente troppo mentre potrebbe essere verosimile che le tracce della proteina potessero essere rarefatte anche se presenti.
Signori, a questo punto non vi sono piu' alibi, a lab quella Sg e' stata depositata nel massimo 48 h ore prima del tampone, in casi rarissimi la ricerca concede, a quanto ci diceva Annika, 72 h dal tampone a ritroso nel tempo.
Se quindi vi e' stato rapporto, visto che deposito vi e' stato, ci sarebbe stato fra le 15,30 del 21/04/2011 a ritroso e nel massimo sino alle 15,30 del 18/04/2011.
L'unica alternativa sarebbe che la Sg rinvenuta a questo possa essere stata inoculara a fine di depistaggio, cosa che pero' appare onestamente rara visto che anche il tampone salivare a vagina sarebbe positivo e qui arriviamo al punto.
Se si accusa S. per un bacio che lo stesso avrebbe dato a sua moglie come possono adesso dirmi che di quella vaginale saliva non si sarebbe rinvenuto il dna???
A questo punto chiedo a chi puo' rispondermi con competenza, il tampone salivare e' positivo. nella zona intima della vittima, ma di chi e' quella saliva??? Possibile che si possa identificare dna in bocca di tipo non identificato e non si siano fatte ricerche per identificare tracce di dna salivare riscontrato a tampone vaginale???
Forse sbaglio la domanda da profano ma a me sembra che anche qui c'e' qualcosa di veramente strano da rilevare.

Anonimo ha detto...

Dopo aver avuto il piacere di leggere la relazione della dr/ssa Gino, persona senza peli sulla lingua...pardon, sulla penna, ed aver notato la paralisi degli organi sputaveleno di tanti irriducibili cavalieri della vendetta, tolgo il disturbo della mia presenza in questo rispettabile blog.
Mi si perdoni la schiacciatura di qualche callo virulento, e vado a godermi altrove, la visione di una bimba tra le braccia del suo papà, ed il volto felice di un uomo liberato da un incubo spaventoso.
Saluti a tutti
FALCE

G.F. ha detto...

Una giovane donna viene rinvenuta cadavere in una pineta. I suoi indumenti risultano abbassati lasciando ben scoperta la regione del pube. Non viene rilevata in sito la temperatura interna del cadavere per assenza di termometro tanatologico ma anche per sospetto stupro. In fase di autopsia il tampone vaginale testa positivo alla semenogelima mediante RSID-Semen (e bastava leggere il "bugiardino" per accorgersi che il rapporto poteva risalire al piu' tardi al pomeriggio/sera del 18 aprile).

Come mai, a quanto sembra, non sono stati fatti tamponi della zona del pube da sottoporre ad analisi genetica per la ricerca di DNA maschile da cellule epiteliali?

Una semplice dimenticanza e leggerezza da parte dei medici legali? O si deve pensare che era meglio non indagare in tale direzione?

G.F.

tabula ha detto...

un tampone positivo alla Sg, retrodatabile al massimo a 72 ore stando larghi anzi larghissimi, poichè la sg è rilevabile solitamente a 48 ore dall'avvenuto rapporto.
un corpo esposto alle intemperie, portato in obitorio, non posto in cella frigorifera, continuando sia la proliferazione delle larve sullo stesso che la decomposizione delle sostanze in esso contenuto, sg compreso.
Tampone effettuato il pomeriggio del 21 aprile.
Una Sg rilevata con un segnale molto molto debole ma presente, nel pomeriggio del 21 aprile, parla di un rapporto avvenuto a 48ore di disCtanza.
ci condurrebbedi filato a -48h, ovvero al pomerigio del 19 aprile.

Le erizie indicano una morte presumibilmente avvenuta il 18 aprile, e va bene.
retrodatiamo la presenza di sg di altre 24 ore, e farebbero 72 ore, limite massimo per la presenza della stessa e per la rilevabilità.
quel tampone positivoeffettuato su un corpo che non ha subito l'arresto dei processi degenerativi che la messa in cella frigo avrebbe prodotto, ci dice che il pomeriggio del 18 aprile e non rpima qualcosa è accaduto.
e non prima. assolutamente non prima.
poichè non è possibile che quella sg fosse riferita ad un rapporto della donna avvenuto domenica 17 o sabato 16, la sg non è rilevabile aquattro o cinque giorni di distanza,ed il Parolisi, del quale tutto si può dire tranne che possa avere una formazione scientifica, testimoniò dia vere avuto l'ultimo rapporto con la moglie il venerdì o il sabato precedenti la morte di lei.

Ok, c'è la saliva, una presenza il cui dna non è stato rilevabile e che prelevata a tampone in zona vaginale potrebbe dare dei falsi positivi.

Falsi positivi molto molto alti, e non appena accennati, secondo i tamponi relativi.

Adesso non sappiamo se l'accusa intenda imputare al Parolisi anche un rapporto sessuale con la moglie durante quel pomeriggio, i tempi sono talmente stretti che davvero non è un'ipotesi da prendere in considerazione.

E quindi?

La retrodatabilità della sg, come quella delle larve cadaveriche, come quella decompositiva, devono fare partireil conteggio alla rovescia a partire dal momento del prelievo e non dic erto a partire dal momento della morte della stesa.

Rmane il signor Bruno e la sua perizia a spiegarci l'arcano, attendiamo lumi.

ENRICO ha detto...

Vorrei ringraziare ANNIKA (che si sta godendo una meritata vacanza) per averci fornito in ANTEPRIMA i riscontri ufficiali contenuti nella relazione della dott.sa Gino

mirella ha detto...

complimenti ottimo articolo

tabula ha detto...

@Enrico, questo è dovuto al fatto che sia Annika che la dottoressa Gino conoscono il loro mestiere.

Via via che leggevo la relazione della Gino e trovavo continue conferme a quanto Annika ha sempre detto e sottolineeato, con gli stessi identici riferimenti relativi alle pubblicazioni scientifiche ACCREDITATE, avrei voluto ringraziarla anche io, per essere stata qui ed essersi presa la briga e la pazienza di spiegarci, per mesi, come stavano le cose in base ai fatti.

Simona ha detto...

Non capisco perchè la Baldi insiste con questo dna dopo che la Gino le ha risposto chiaramente...posso capire che sono una parte civile però anche durante all'evidenza dei fatti non si possono ignorare tali incongruenze..è davvero inaccettabile..

Anonimo ha detto...

Bravissima Annika, hai dimostrato di conoscere veramente il tuo lavoro.
Pat

Anonimo ha detto...

Sappiamo che Melania in mattinata si era recata ad una visita medica quindi si presume che si fosse lavata prima di andare dal dottore.
Quindi il rapporto deve essere stato al minimo all'ora di pranzo.
Ne vedremo delle belle...
Mary

ENRICO ha detto...

Questa è proprio bella !

leggete qui :

http://www.leggilo.net/73472/melania-rea-processo-allantica-per-parolisi.html

vorrei sapere chi procederà alle indagini "classiche": Auguste Dupin, Sherlock Holmes, Poirot, Miss Marple, Maigret, Nero Wolfe ...?

Simona ha detto...

Scusa Mary ma cosa intendi dire per ne vedremo delle belle?

Anonimo ha detto...

Cmq se avete seguito la puntata della Vita in diretta venerdì si parlava molto del dna in bocca e Marco Liorni ha avvalorato l'ipotesi che quel dna possa essersi tramsesso in altro modo...non ne hanno parlato perchè erano in fascia protetta ma lo hanno capito tutti che poteva trattarsi del rapporto orale...ma siccome melania era una brava ragazza e per bene dicono,è impossibile questo..tant'è che visto che il marito ha detto che l'ha baciata lungamente,il tutto si spiegherebbe ma si continua con la bravata del bacio della morte,così resti per altro tempo in carcere.

Stefania ha detto...

Enrico, per fortuna quello che hai postato è solo un articoletto che da voce a quanto Gionni auspica: appunto un processo all'antica.

Ma non credo la Tommolini accetterà supinamente una indicazione pervenuta solo e soltanto dall'avvocato della parte civile.

Stefania

Anonimo ha detto...

se ho capito bene, e salvo errori ed omissioni, secondo la Gino,che
rettifica Tagliabracci, ildna sull'arcata dentaria non puo' essere attribuito a parolisi, quello sulle labbra si'.
Del caporalmaggiore quindi c'e' quel dna labiale,un capello sul reggiseno--- un po' poco per uno che avrebbe inferto piu' di 30 coltellate
lazy

Grant ha detto...

c'è dna di Parolisi e di Vittoria sui pantaloni della donna, ma essendo questi ordinatamente calati durante l'azione omicidiaria non è stato preso in considerazione.

Anonimo ha detto...

Quando dico che ne vedremo delle belle intendo che il castello contro l'innocenza di Parolisi e' ormai crollato e che ho voglia di vedere come si evolvera' la situazione i commenti dei famigliari di Melania, dei conduttori, degli avvocati ecc con 1 bimba piccola di mezzo...nn so davvero come faranno! Veramente 1 brutta storia le indagini dovrebbero ripartire da zero e dai dna.Vederemo
Mary

Anonimo ha detto...

Se dal moment del tampone retrodatiamo di 48 ore arriviamo al 19 aprile ma.le larve ci dicono che melania muore i 18 allora se retrodatiamo 72 ore arriviamo al 17 e quindi il rapport lo avrebbe avuto con il marito. cloe

Grant ha detto...

Cloe..
le giornate in Italia sono di 24 ore..

48 + 24 quanto fa?

48+24=72

e prima del 19, solitamente c'è il 18, e non il 17.

Mannaggia alla matematica..

Simona ha detto...

Wh si Mary,infatti vorrei vedere anche io cosa diranno tutti...specialmente i Rea...sono molto curiosa

Anonimo ha detto...

Ops hai ragione Grant io in matematica sono proprio una capra. cloe

Anonimo ha detto...

@ TABULA
Dopo le inevitabili chiacchiere delle occasionali comari di quartiere, voglio associarmi a tutto quello che hai scritto nel tuo ultimo intervento che, con le intelligenti osservazioni di GRANT e G F, ha reso ancora più chiaro il quadro, quanto mai dubitativo, di tutto il processo di ricerca scientifica, eseguito e presentato ai PM, dai periti di casa.
Ora, di fronte ai contrastanti risultati forniti dalla genetista GINO, agente per conto del gup Tommolini, la pubblica opinione ne resta, a dir poco, disgustata: quale spiegazione sarà data per un accadimento che rivelerebbe ERRORE, POCA PROFESSIONALITA' O MALAFEDE?

La trattazione scientifica effettuata ripetutamente su questo blog, non solo sulla SG, dalla impareggiabile e generosa ANNIKA, meriterebbe una epigrafe, invece delle ingiustificate contestazioni a cui è stata fatto segno.
Aspettiamo la relazione del medico legale BRUNO, e potremo trarne deduzioni più complete.
TIZIO CAIO SEMPRONIO

Anonimo ha detto...

C'è qualcuno su questo blog che possa gentilmente informarmi se è stata resa pubblica la Relazione sul caso Rea, del medico legale Bruno?
Grazie.
Roberto

emax/massimo prati ha detto...

No Roberto, la perizia del dottor Bruno non è stata resa pubblica e le uniche cose che si sanno sono quelle dette ai giornalisti dall'avvocato Mauro Gionni. Cioè: non si può stabilire un'ora della morte a causa delle troppe variabili (cosa ha mangiato davvero Melania sulle 13.30? Quando ha preso il caffè?). Ma conoscendo il modi di operare del suddetto legale, sfacciatamente di parte e colpevolista, tanto da negare ai media verità peritali acquisite, come le formazioni pilifere presenti sul corpo di Melania ed il suo dire che la perizia della dottoressa Gino non portava nulla di nuovo, c'è da credere che qualcosa in più vi sia scritto.

Specialmente perché nessun serio perito darebbe per certo un orario stabilito osservando il contenuto gastrico rinvenuto a 72 ore dalla scomparsa. Ed in modo particolare se il contenuto in questione ha cambiato per tre volte peso forma e colore.

Ciao, Massimo

Anonimo ha detto...

Grazie Massimo, sei stato molto gentile.
Roberto

tabula ha detto...

E' il 26. Mancano tre soli giorni. Della perizia di Bruno, immagino non uscirà più niente.
Il silenzio stampa impera. Perfino i colpi di coda della Baldi sono passati sottotono, inaccettabili.
Silenzio anche qui dentro.
eppure so che molta gente sta passando su questo blog.
Sembra di sentire la concentrazione prima della partita.
Il risultato non è scontato e non mancheranno i colpi bassi.
taremo a vedere.

ENRICO ha detto...

Cara TABULA

se le indagini dovessero virare a favore di Parolisi , ho l'impressione che di questo processo se ne parlerà assai poco.

Tabula ha detto...

Ma difatti, carissimo Enrico.
Poichè le perizie sembrano a favore di Parolisi, o perlomeno lo è stata di sicuro quella della genetista Gino, e le altre comunque non danno alcuna conferma scientifica alla ricostruzione dell'omicidio dell'Accusa,
una volta che l'avvocato della parte civile ha detto la sua e la Baldi ha cercato di riproporre i suoi test caserecci, ma cosa vuoi commentare a fare, anche i colpevolisti forse cominciano a rendersi conto che qualcosa non funziona come avrebbe dovuto.

Però cambiare idea e fare marcia indietro non è facile, psicologicamente parlando.
E forse è anche giusto questo silenzio stampa, trovo abbia molta più dignità di quando si giocava all'impiccagione in piazza.

Anonimo ha detto...

Tace persino Anna,eppure mi piacerebbe sapere che cosa si dice dalle parti di Folignano.
Pat

Anonimo ha detto...

Hai ragione, Tabula

Si 'passa', ma si resta generalmente in silenzio.
Ci si aspetta colpi bassi dai soliti noti.
E comunque si spera che chi ha il compito di giudicare lo faccia dando il giusto e appropriato rilievo ai (pochi) dati scientifici disponibili.

Penso anche alla piccolina, e che cosa potrebbe succedere ...

Potrebbe, inoltre, verificarsi anche un'altro ''rimescolamento di carte'' all'ultim'ora? (sostituzione del giudicante)

K@

tabula ha detto...

@K@
vuoi la verità?
mi aspetto di tutto.
Abbiamo sempre parlato di indagini a senso unico, abbiamo gridato allo scandalo per come sono state considerato o escluse le testimonianze a seconda che fossero a favore o contro la teoria dell'Accusa, ci siamo sorpresi di come le testimonianze sulla data dell'ultima gita a San Marco siano state rivedute e corrette dai più vicini alla vittima il 10 maggio, abbiamo continuato a putnare il dito contro tutti quei dna e quelle tracce di estranei mai analizzate, abbiamo ironizzato su un contenuto dello stomaco che cambia tre volte di colore e peso, ci siamo indignati perchè un tribunale di Nola ha avuto il potere di ribaltare una sentenza del Tribunale dei Minori con una motivazione che contemplava esplicitamente la condanna già scritta dell'imputato, ma ciò di cui eravamo a conoscenza era solo la punta dell'Iceberg.
Abbiamo saputo dalla perizia della dottoressa Gino che alcune PROVE sono addirittura state eliminate dopo una sommaria analisi volta semplicemente a verificare che il dna fosse del Parolisi oppure non lo fosse.

E così quel dna che forse apparteneva ai veri assassini, non essendo del Parolisi non interessava più: una logica di ferro che avrà sicuramente donato enorme gaiezza ai veri assassini, che se la rideranno alla faccia dell'indagato e pure a quella di Melania.
Ma, detto questo, sono sicura che non si daranno per vinti, il molosso non molla l'osso, e se momentaneamente tace, è solo per escogitare qualche altro piattino pepato, qualche colpo da maestro, qualche testimonianza inventata, qualche giochino di parole, una ricusa dei giudicanti, qualche giochetto di prestigio del genere far comparire della caffeina in un contenuto gastrico che in prima battuta non ne conteneva affatto.

Sì, mi aspetto il peggio. E' gente fatta così: se non sa vincere onestamente, bara.

che vuoi che ti dica: ci saranno dei traumi psicologici infantili alla base di questo comportamento. Del resto, non me ne potrebbe fregar di meno di qualsiasi pretestuosa motivazione o ragione o convinzione di essere nel giusto che stia alla base di tanta scorrettezza ed amoralità.

Antonello ha detto...

La perizia del Dr. Bruno sembra tardare ed infilare 1000 pagine in pdf non deve nemmeno essere semplice come infilarcene 58.
Sono veramente poche le indiscrezioni, una pero' sembra che riguardi le troppe variabili che vi sarebbero per aver qualche certezza sull'ora del decesso.
Una delle tante variabili elencate e' clamorosa se sara' confermata, nessuno infatti direbbe Bruno puo' dire con certezza quale possa essere stato l'ultimo pasto di M., non quindi se pranzo o cena e non vi e' nemmeno contezza di cosa abbia potuto mangiare il 18 alle 13,30 circa, se insomma il latte come afferma di ricordarsi S. o se la piadina come afferma la madre che gli avrebbe riferito M. stessa al cellulare alle 13,40 del 18.
A dire il vero potrebbero essere ambedue pasti consumati da M. ma e' impossibile, dice l'indiscrezione sulla perizia, stabilire quale possa essere stato l'ultimo.
Quale sarebbe la novita'???
Beh, e' strano che sia impossibile sapere anche scientificamente quale possa essere stato l'ultimo pasto di M. dato che vi era una fondatezza tale che ha trascinato una persona cautelativamente, prima, in carcere ed ora rinviata a giudizio proprio sul presupposto che l'ultimo pasto di M. potesse essere stato consumato alle 13,30.
Ricapitoliamo, magari nello stomaco di M. e' stata rinvenuta piadina ed S. invece ricordava latte, ed alle perizie risulta che M. si possa essere divorata un camaleonte che cambia peso e colore nel tempo, c'e' una differenza pero' S. avrebbe potuto vedere cosa stava mangiando M. mentre alla madre e' stato riferito dalla figlia al cellulare, cosi' ci dice la madre.
Insomma la novita' e' che sembra calato il silenzio su una nodale perizia che indiscrezioni dicono dichiari impossibile risalire a quale potesse essere stato l'ultimo pasto di M.
Strano, non vedo il Dr. Gionni inneggiare sulle balaustre, non rilevo piu' strilli e cagnare da Vatican City ed anche Voghera macina le giornate fra il non urlare e l'impossibilita' di intuire, che succede??? E' un anno che si sbraitano, che crocifiggono il fedifrago, che pubblicano peni e siti di trans, che gli piglia??? Vorranno mica far pensare alla esimia Corte che si son percorse strade del silenzio con sassi e ciotolame a scolpir i piedi???

Anonimo ha detto...

"La verità mi fa male, lo sai" cantava Caterina Caselli. Beh, la canzone potrebbe essere stata riciclata dai moderni farisei, e cantata, si, ma "con le lacrime agli occhi", canzone altrettanto nota, ma...triste.
Però, la faccia si potrebbe salvare con una terza ed ultima canzone, di stile prettamente partenopeo: "Chi a'vut, a'vut a'vut, e chi a dat a dat a data, scurdammece o passat...", e girare tutta la faccenda a tarallucci e vino!!!

Tizio C. S.

Anonimo ha detto...

@ Tabula

Il proceso inizia proprio il giorno dedicato all'Arcangelo Michele. Chissà che la spada dell'angelo guerriero non si abbatta sui "cattivi" costringendoli a buttarsi nella bibblica caienna, o fare penitenza battendosi il petto con un mattone e recitando, con un lucubre lamento: "mea culpa, mea culpa".

Tizio C. S.

Anonimo ha detto...

come vedo continuate a non sapere più cosa scrivere, aspettando questa perizioa di bruno che chissà cosa dovrebbe svelare; nulla! nulla di più di quello che già sapete; mi fate ridere quando non sapendo più cosa pensare e come giudicare sputate veleno:
la perizia di bruno? a me sembra un compito svolto senza impegno che ha cercato di dire qualcosa di nuovo ma non c'è riuscito come non è riuscito a dimostrare il contrario ribaltando qualla di tagliabracci. si è limitato a dare lezioni su come fare e non fare le cose, ma per il resto ha le idee molto confuse, un cosa però l'yha saputa dire: che melania è morta il 18 aprile nel pomeriggio prima della sera. l'ultimo pasto di melania si conosce benissimo ed è agli atti sia per quello che dice il marito sia per quello che dichiara la mamma: bicchiere di latte - piadina con salame, formaggi, melanzane sott'olio, e questo non lo dico io ma lo dice parolisi.
ps non è di 1000 pagine ma di 226
il mago di oz

Anonimo ha detto...

Cara Tabula,

condivido in pieno, e con estrema tristezza, tutti i tuoi pensieri (ne sto fra l'altro vedendo di tutti i colori in questo periodo anche in altri campi, dove pubblici impiegati in posizione d responsabilità omettono allegramente di fare il proprio lavoro, occultando fra l'altro prove per favorire 'amici di merende', e occultandole anche al loro dirigente che è poi supposto firmare dei provvedimenti al riguardo. Quando non è poi il dirigente stesso ad essere 'attivo' in tal senso ...). Bisogna comunque, sino all'ultimo, fino ad evidenza del contrario, mantenere una porta aperta alla fiducia che in qualcuno l'onestà, e l'integrità personale e professionale, continua a prevalere. E, laddove ci si ritrova sulle barricate in prima persona, combattere con tutta la determinazione e la capacità di cui si dispone. NON è possibile che ci si trovi solo e soltanto ad un totale disfacimento morale dei cittadini e di tutte le istituzioni.

Mantenere aperta la possibilità di fiducia, ragionare lucidi e obiettivi, e non sottostare agli abusi è ciò che può fare davvero, all'atto pratico, la differenza

Dubito che si potranno per davvero, in questo caso specifico che stiamo sviscerando sul blog, i reali assassini (ed eventuali mandanti). Ritengo anche, e con somma tristezza, che una famiglia, provata dal dolore, si sia purtroppo fatta usare, a danno del buon andamento stesso delle vicende giudiziarie, e contro il loro stesso interesse più profondo (e a danno anche della piccolina).

K@

Anonimo ha detto...

@ Mago di oz

Se la verità ti fa male, vai ad "ozare" da un altra parte, e non regalare ad altri il tuo veleno.
Tienilo da parte per i giorni che verranno. Non si sa mai, potrebbe servire.
TIZIO C.S.

Anonimo ha detto...

la verità può far male solo a chi non la vuole e soprattutto a chi per mesi e mesi ha sputato veleno su tutti e ha seguito come pecore il proprio pastore
la sibilla cumana

Antonello ha detto...

@Mago di Oz
non mi sembra che sia allora per te impossibile avvertire i media del fatto che sarebbero 226 le pagine di perizia, se sei un mago!!!
Poi guarda qui non siamo nel tuo mondo ma in un libero blog ed ognuno puo' liberamente continuare a sostenere ANCHE PER SECOLI SECULORUM le proprie convinzioni e idee che tu chiami veleno, e gia' c'e' qualcosa di spiritualmente etimologico in quel "veleno" che sarebbero le idee non uniformate.
Ma cosa credete di poter arrogarvi la presunzione di "comprarvi" la liberta', tanto da ritenerla vostra esclusiva, camminando per il mondo a citar veleno quella altrui al pari mi sembra legittima???
Ma per favore, il Dr. Tagliabracci non puo' essere sconfessato dal Dr. Bruno perche' e' il primo che MOLTO PRUDENTEMENTE non afferma quando possa essere stato consumato da M. l'ultimo pasto, almeno questo e' cio' che risulta ad ordinanze, se poi tu che sei il Mago di Oz hai il testo completo della perizia in cui si direbbero cose diverse mi sembra che tutto sia possibile.
Che quello delle 13,30 circa fosse stato l'ultimo pasto, a mia conoscenza, e' un assunto nodale cautelare che viene sostanzialmente affermato dalle richieste specifiche sulla scorta delle dichiarazioni della madre di M. in quanto da quando indagato S. ha il giudiziario diritto anche di mentire senza essere perseguito come invece lo era da informato sui fatti.
Certo ora ci vuole un Mago per trasformare S. in personaggio credibile a convenienza.
Incredibile.

Anonimo ha detto...

MAGO? perchè sei una pecora ed hai un patore?...non mi dire, non ho mai incontrato pecore che si sforzano di scrivere.
Ma nella vita non si può mai dire...a volte succede.
T:C:S:

Anonimo ha detto...

ANTONELLO
Ora c'è anche la "sibilla cumana". Che ne dici, combiniamo un matrimonio col mago?
Chissa' che dall'unione non nascano una schiatta di piccoli mandrake?
T.C.S.

anna ha detto...

i periti hanno detto che non si può accertare l'orario della morte anche per la negligenza iniziale di coloro che hanno trovato il corpo e a livello medico non hanno usato il protocollo.

poi ci sono dna non approfonditi che sono sicuramente degli assassini.

questo basta per sconfessare il castello accusatorio della procura.

ma la relazione più importante sarà quella dove si saprà se melania ha avuto o meno un rapporto sessuale nel pomeriggio del 18 aprile..........

hanno incarcerato un uomo su una relazione falsa .....quella del tagliabracci.......

Anonimo ha detto...

purtroppo nessuno dei sommi professori/professoresse hanno saputo dire se c'è stato o meno un rapporto sessuale, bravi
il mago e la sibilla

Antonello ha detto...

Che M. abbia mangiato all'una e mezza circa o meno e' un falso problema, e la madre di S. ha riferito che la figlia gli ha detto di aver mangiato, sui fatti siamo daccordo??? Bene, Tagliabracci dice che "dall'ultimo pasto la morte sarebbe intervenuta nelle due ore successive, diminuendo tale tempo a quarantacinque minuti avendo riscontrato ancora la presenza di caffeina.
MA IL TAGLIABRACCI AD ORDINANZA NON AFFERMA MAI CHE QUELLO SAREBBE STATO L'ULTIMO PASTO DI M. e se ne guarda bene sembra.
Ora chiaramente noi commentiamo da ordinari umani non veggenti sulla scorta di cosa ci e' stato concesso di leggere e guarda caso la perizia autoptica sembra sia secretata, non pubblicabile, mai conosciuta, missing, non pervenuta.
Credo che solo un grande Mago possa cadere in un tranello del genere ma lasciam perdere.
S. parla di piadina ma se andiamo a vedere va a tentoni nei ricordi perche' il 27 nell'intervista a CLV dice che gli sembra "latte o aranciata", insomma la confusione e' tanta e qualcuno sembra ci sguazzi, a chi conviene il fango se non alle carpe??? Mi chiedo dove finisce in un procedimento la ricerca della verita' accertata come tale, dopo che S. avrebbe detto mille palle improvvisamente diventa un totem alla verita', curioso questo modo di valutare le persone ed i fatti.

la maga tabula ha detto...

E' interessante, caro mago di Oz, che tu possa reputare "senza impegno" la perizia di un anatomopatologo.
Non l'ho vista nè letta nè potrei risponderti sul numero delle pagine scritte.
Certo è che fino ad ora, la mancanza di impegno è stata dimostrata da chi
- non ha prelevato la temperatura del cadavere al momento del ritrovamento dello stesso
- non ha prelevato campioni delle larve cadaveriche presenti sulle ferite al fine di procedere ad una corretta datazione dell'omicidio
- non ha messo la donna in cella frigo ma si è limitato a trasportarla in obitorio, con tutte le conseguenze degenerative che la continuazione della decomposizione ha comportato, anche a livello di determinazione dell'ora della morte
- non ha analizzato TUTTI i dna presenti sul corpo di una donna, circoscrivendo l'indagine a 360° intorno ad un indagato solamente.

Tutto questo è procedere senza impegno, o se preferisci è lavorare con i piedi.

Se poi preferisci dire che sia il Bruno la persona che impegno non ne ha messo "si è limitato a dare lezioni su come fare e non fare le cose"
hai proprio ragione, si è limitato.
Ma solo perchè tra colleghi non si usa denunciare per negligenza, ma è prassi lasciare che chi ha lavorato male e con approssimazione ci arrivi da solo.

"un cosa però l'ha saputa dire: che melania è morta il 18 aprile nel pomeriggio prima della sera"

Questo non significa certo dire che sia morta all'ora in cui si è voluto che morisse per forza.

"l'ultimo pasto di melania si conosce benissimo ed è agli atti sia per quello che dice il marito sia per quello che dichiara la mamma: bicchiere di latte - piadina con salame, formaggi, melanzane sott'olio, e questo non lo dico io ma lo dice parolisi"

Ti farai anche chiamare mago di Oz e conoscerai il numero di pagine della perizia di Bruno, ma quello che ha descritto Parolisi si riferisce a se stesso: è quello che ha mangiato LUI mentre guardava la televisione.
Riguardo Melania, il marito era al corrente solo del fatto che la stessa avesse bevuto un bicchiere di latte e non ha saputo fornire informazioni più precise.

Mai. Nè piadina nè caffè, epr quello che l'uomo potè vedere.

E non si può certo dire che abbia mentito apposta, perchè quella fu la versione fornita da subito, ed imputargli addirittura anche conoscenze mediche mi sembrerebbe eccessivo.

Anche se la ragazza avesse raccontato una versione diversa al telefono con la madre, la cosa non è assolutamente provata.

Ma se non sbaglio proprio la madre di Melania lamentava il fatto che la ragazza non mangiasse per dimagrire e piacere di più al marito.
E non è detto che la stessa Melania non abbia mentito solo per non fare preoccupare la mamma sui propri digiuni.

Mimosa ha detto...

@ Tabula
Ottima risposta e ottima memoria!

Mimosa

Anonimo ha detto...

mi piace il fatto che mi diverto a leggervi, detto questo, "le super perizie" (che non hanno niente di super)chieste in cambio del rito abbreviato, possono solo confermare ancora e dico ancora che è stato parolisi perchè nulla di nuovo hanno prodotto, non so se mi spiego! sarebbero state importanti se avessero dato almeno un dato diverso o nuovo, quindi resta comunque una relazione che è compatibile e parallela a tutta l'indagine (testimoni, dichiarazioni, perizie, ecc.)svolta che ha portato dritto a parolisi è questo penso sia chiaro almeno a due procure, un tribunale del riesame ed alla stessa tommolino che guarda caso lo ha ancora tenuto in galera a tutt'oggi, sta di fatto che nell'ipotesi assurda non fosse stato parolisi lo stesso avrebbe molte cose da dirci, a partire da dove fosse quando la moglie si è allontanata per la strada più lunga dovendo fare pipì (forse sarebbe stato meglio percorrere quella più corta) e prendere dei caffè con tre centesimi in tasca, ma questo non è niente in confronto al fatto che si accorge che la moglie non torna, e non è preoccupato, solo dopo più di mezz'ora e cosa fa? invece di prendere la stradina breve che in meno di 1 minuto lo porta al bar e vedere se eventualmente avesse incontrato qualcuno e si fosse messa a chiacchierare, perde tempo per allacciare la bambina in macchina nel seggiolino percorrere la strada più lunga e arrivare al bar con la bambina assonnata come se si fosse appena svegliata. ma veramente ci vogliamo credere? è da pazzi!
il mago e la maga

PINO ha detto...

MIMOSA, ciao
Non scrivo, in questi giorni, per avaria del mio pc.
Sto scrivendo da quello di mio nipote. Dal mio "ricevo soltanto" e mail, senza poter rispondere.
Cerca di capirmi!
TABULA
Ti pare che sia ancora opportuno dare delle spiegazioni?
Molte domande, hanno solo lo scopo di contraddire, non quello di colloquiare.
Saluti cari, Pino

Antonello ha detto...

@Tabula
si, io mi ricordavo solo le dichiarazioni di S. rilasciate il 27 in merito al pasto di M.
Francamente ed onestamente non ricordavo nemmeno, preso da altre prospettive nel dettaglio.
Bravissima e scusa se sono un po' avaro di attestati di stima, non e' certo perche' non mi venga da riconoscertene.
Direi che ci vuole un mago vero per non sentirsi in dovere di ragionare.

Anonimo ha detto...

@ tabula
brava tabula ottima memoria e anche molto perpicace, ma ti sei mai chiesta come mai nel contenuto gatrico, guarda caso, si sono trovati solo residui compatibili solo con formaggi e amidi? (latte e piadina)e non altro? è possibile che melania nonostante la dieta avesse voluto mangiare un pò di piadina perchè a quell'ora irresistibile? e che il marito seduto comodamente sul divano neanche l'ha vista?
il mago e la maga

Anonimo ha detto...

@ pino
a me non dovete dare nessuna spiegazione, sono io che ve ne posso dare quante ne volete, ma preferisco fare il mago
il mago

Anonimo ha detto...

@ antonello
non ti sforzare a ricordare, ci sono i verbali che forniscono queste notizie e sono state rese nell'immediatezza dei fatti
il mago e la maga

Gio' ha detto...

Per sottolineare Parolisi nell'intervista a " chi l'ha visto" dichiaro:Melania ha bevuto, forse, un bicchiere di latte perchè poi c'era quella festa a casa di Sonia e' sicuramente avrebbero mangiato Qualche cosa.Ricordo bene!

Mimosa ha detto...

@ Pino
io ti ho scritto, infatti, ma evidentemente tu non hai ricevuto.
A presto, ciao
Mimosa

Anonimo ha detto...

MAGHI
Ma di che parlate?
Dei residui gastrici tre volte analizzati e tre volte risultati di colore e peso diversi?
Allora, da maghi ed esperti di magia, ci spiegate che tipo di sortilegio è stato effettuato, per tramutarli in vestito di arlecchino?
Veramente un lavoro di grande alchimia.
Ascoltate un buon consiglio, veramente amichelove: costruitevi un baraccone, guarnitelo di segni zodiacali, un grosso tavolo e due belle sfere di cristallo!
Vedrete quanti allocchi attirerete.
Quelli si che si lasceranno "ozare"!!!
TIZIO C.S.

Anonimo ha detto...

MIMOSA, ho ricevuto e letto. Solo che non posso spedire.Pino

Antonello ha detto...

@Mago di Oz
a questo punto devo dedurre che eri pure cosciente di averla sparata grossa, se S. parlava di lui e non hai smentito Tabula, anzi le hai pure fatto i complimenti per la perspicacia e non per la memoria.
Come Mago una serata storta puo' capitare ma come lettore di verbali non mi dirai che eri in buona stella.
Sempre ironicamente si intende.

Anonimo ha detto...

@ antonello
hai ragione, ma mi piace giocare d'azzardo
chissà se sono un mago o un ciarlatano
il mago o se ti aggrada di più la maga oppure come consigliato da qualcuno dai coniugi magici

Anonimo ha detto...

come mai siete un po moscetti su quest'ultimo articolo? avete perso la lingua? o avete avuto ordini da scuderia? e tutti gli esperti che fine hanno fatto stanno a leggere le perizie? bravi bravi documentatevi bene che forse neanche il vostro maestro è riuscito in questo

tabula ha detto...

se ti piace giocare d'azzardo ci sono ottimo Casinò.
ma sulla pelle della gente non è così divertente.
sulla pelle di un padre, no.
sulla pelle di una figlia bambina, no.
sulla pelle dei congiunti di una donna assassinata che sono stati convinti a credere assassino il padre della loro nipotina, no.
sulla pelle di quella povera donna piena di dna estranei che si è scelto di non analizzare, no.

Anonimo ha detto...

@ tabula
brava hai centrato il punto, quindi smettetela perchè finora avete giocato voi abbastanza, ma a differenza vostra io comincio adesso perchè "quando il gioco si fa duro i duri cominciano a giocare"
ps. non nominare nessuno della famiglia rea, è un consiglio, parlate di parolisi che è meglio e ne siete degni

Esperto senza maestri ha detto...

Mammamia come si stanno annoiando questi portoghesi … non hanno capito che lo facciamo apposta?

Anonimo ha detto...

Uhh
ora interverrà di nuovo il padrone di casa e allora vedremo chi giocherà

anna ha detto...

per i maghi vari
sono trent'anni che vado a san marco ci ho portato a giocare tutti e tre i miei figli alle altalene con mio marito, sono della provincia di ascoli piceno, mai ho visto quella stradina che dalle altalene taglia verso il ristorante, per portare i bambini al bagno dalle altalene ritorno sulla strada principale vado al ristorante e non al chiosco dove i bagni fanno pena, per andare a piedi al ristorante, per stare al bagno e ritornare ci si impiega oltre mezz'ora,le mie abitudini, non porto mai i soldi se li ha mio mrito, non porto la borsa perchè il cellulare lo metto in tasca, se devo stare poco non porto mai il ricambio per i miei bimbi,esattamente quello che ha fatto melania quel giorno e vi posso assicurare che non sono stranezze,perchè lo faccio sistematicamente anche io.conosco benissimo le zone compreso la zona di ripe dove si svolge l'esercitazione militare alla quale più di uno volta ho assistito,all'incrocio con il chiosco della pineta viene posizionato il pulman dei militari dubito proprio che qualcuno si sia avvicinato al chiosco di ripe per uccidere melania avendo a 100 mt il pulman dei militari, la perizia ha detto che melania è stata uccisa il 18 aprile entro la sera.sicuramente prima delle 22,30 che i militari sono andati via, quel corpo a ripe non c'era perchè il corpo si sarebbe visto dalla strada,dubito che 28 militari siano tutti complici
invito le persone che non conoscono i posti a non ripetere a pappagllo ciò che vogliono far credere i media, perchè sono state dette una marea di menzogne,anche dai genitori di melania da sonia dal colonnello stanca che hanno detto che la data della gita di melania era il 10 aprile invece è il 3 aprile, tanti folignanesi hanno visto la coppia a san marco il 3 aprile,come mai gli inquirenti non incriminano le persone che hanno mentito per falsa testimonianza?
ci sarebbe un elenco infinito di persone che hanno mentito dal paciolla alla moglie al marito di sonia dai genitori a sonia al colonnello stanca e imma una sola domanda perchè hanno mentito?

dai maghi attendiamo la risposta

chi conosce bene i posti sa che parolisi è innocente........


Mimosa ha detto...

Anna,
tu ti stai sgolando da sempre sulle stesse cose e purtroppo nessuno le vuole capire!!!
Ma fai benissimo a riproporle per gli smemorati.

Ciao,
Mimosa

Antonello ha detto...

@anonimo delle 23,47
Non voglio insegnare nulla, ci mancherebbe, noto solo che qua e' un anno che, nei nostri umani limiti e nei limiti imposti un po' dalle ridda di notizie dei media ed un po' dalla pochezza delle notizie ufficiali trapelate, stiamo cercando di dare il nostro umile contenuto.
Non so se tu hai letto le migliaia di pagine prodotte ma nessuno credo ha mai mancato di rispetto ne all'argomento, ne ai Rea come vittime che si son viste sparire una figlia e ne a M. come vittima, forse per obiettivita' nemmeno ad S. che ancora deve affrontare il procedimento, figuriamoci se possiamo o dobbiamo noi trattarlo ora da colpevole se ancoranon vi e' sentenza.
Tuttaltro, se escludiamo gli anonimi estemporanei, qui si e' fatto un'opera do verita' ricercando di ordinare i pochi dati che avevamo a disposizione, nessuno con partito preso ha evitato di criticare S. quando si sottolineavano le mancanze, ed uguale per i Rea anzi tenendo in giusto conto la loro condizione di vittime.
Analizzando la versione ad accusa abbiamo potuto ragionare sull'impossibilita' materiale che possa lui aver compiuto tutto quanto il rinvenuto a Ripe, senza complici, in 43 minuti con 23 minuti sulla scena del delitto e rispuntando a 18 chilometri lindo, senza tracce ematiche di 35 colpi inferti, ne addosso, ne in auto e ne in casa, lasciando praticamente nulle sue tracce addosso alla vitima ma assenti totalmente nella scena del delitto, il tutto senza essere visto ne sentito da ben sei sentinelle a Ripe che controllavano la rotabile, una camionetta che muoveva avanti ed indietro per la strada ed un Colasanti che a verbali sembra abbia insistito certissimo che di li non e' passata l'auto di S., se non bastasse vi era pure l'autobus cento metri prima e fino alle 14,40 gente che pranzava dai tavolini del chiosco.
A Colle San Marco invece Ranelli ha potuto notare con certezza S. almeno alle 15,23 mentre alle 15,30 lo stesso era visto dai Flammini al ristorante, i cani incorruttibili hanno detto per quattro volte che M. ha fatto il percorso dicgiarato da S. mentre due ciclisti, un anziano e dei motociclisti hanno visto una donna allontanarsi da CSM e l'anziano avrebbe telefonato pure alle ff.oo.
Non vedo veramente come non riuscire razionalmente a considerare opinabile la versione d'accusa, siamo veramente ai limiti dell'estensione spazio temporale e bada bene, io non sono innocentusta per partito preso, frega nulla, sono innocentista sulla tesi giudiziaria, ma sono possibilista se si sposta il luogo di aggressione, gli orari e se si trova sto benedetto complice.
In quanto ai giochi non so se, e non credo tu voglia giocare come ti ripeto nessuno qua ha giocato, e' un libero blog tematico su cold, e meno cold, case forse fra i piu' seri, con la vulnerabilita' caratteristica di internet, della rete.
Se veramente vuoi iniziare a giocare forse e' veramente il luogo meno opportuno ma liberissimo di prendertene la responsabilita', io ne approfitterei invece per un discorso serio invece, visto che affermi di aver letto tutti i verbali e senza picche di insegnamento posso sapere se veramente tu pensi verosimile l'ipotesi ad accusa dal punto di vista dei luoghi, delle distanze e della tempistica riconsegnata al supposto colpevole???

luc ha detto...

ai maga magò
ma chi l'ha detto che la bimba fosse assonnata appena arrivata con il padre al bar? anche fosse?poteva essersi addormentata, i bimbi si addormentano anche in un minuto da seduti , sono bimbi.
Cmq credo siate semplicemente molto infastiditi dalle considerazioni espresse su questo blog quindi personalmente più che concentrarmi sulla bimba sonnacchiosa al contrario mi incuriosisce il vostro fastidio.
Sta a guardare che adesso arriva anche Sauron,Peregrino tuc e Frodo in persona, oltre che ai ....i NAZGUL.
Se avete informazioni nuove ed eclatanti condividetele con gli altri ,diversamente non lanciate insinuazioni e frasi a metà, non serve e soprattutto non convince nessuno.
luc

luc ha detto...

Parolisi secondo il calcolo dei tempi più volte ripercorso su questo blog non puo' aver ucciso M e sarà libero presto,nonostante i Nazgul.Amarezza da invece la mia personale convinzione che i veri colpevoli non pagheranno, a meno che , l'ho già espresso in passato, qualcuno dei responsabili più coraggioso e meno vigliacco e codardo di altri si faccia avanti e parli.
luc

anna ha detto...

voglio ricordare che l'orologio della videosorveglianza andava benissimo quindi i tempi in cui parolisi vine visto non è alle 15,23 orario spostato dalla procura in modo abusivo ma alle 15,18 ora immortalata nella video sorveglianza.

per la cronaca è stato appurato che l'orologio va bene,nonostante ciò l'accusa ha lasciato nelle relazioni gli orari falsati.......non si vergognano mai........

Anonimo ha detto...

Io grido: PERCHE' PERDETE TEMPO CON MAGHI E MAGHESSE?
IGNORATELI, E VEDRETE CHE SI SBATTERANNO IL C..O PER TERRA.

ENRICO ha detto...

Prima SI INDAGA, poi SI SOSPETTA e infine SI GIUDICA.
Il procedimento inverso è improprio e DEVIANTE.
Se gli indizi saranno ritenuti gravi, precisi e concordanti e sostenuti da perizie scientifiche e medico-legali in grado di confermarli “al di là di ogni ragionevole dubbio” SOLO ALLORA verrà emessa sentenza di colpevolezza.

In questo bolg si è seguito il corretto procedimento in attesa del giusto processo

CONDANNARE a priori, ignorando queste tappe, è proprio di società primitive o - peggio - indice di menti retrograde

tabula ha detto...

I Rea sono vittime.E mi ha colpito il fatto che ti arroghi il diritto di poterli nominare solo tu, caro Mago. Mi sa che ti ha dato fastidio che io abbia alluso al fatto che siano stati manipolati.
Non è così difficile prendere una madre un fratello ed un padre devastati dal dolore e convincerli che quel mostro del genero, che pure ci ha messo del suo tra tradimenti e storielle di letto, è l'assassino.
Ricordo bene la mamma di Melania come piangeva disperata quando, uscita dalla Caserma in cui era stata interrogata lungamente, proprio il giorno in cui cambiò concordamente ad altri testimoni la data dell'ultima gita di Melania a San Marco, spostandola dal 3 aprile al 10 aprile.

Non mi sembra consuetudine che una madre sbagli clamorosamente la data del giorno in cui vide sua figlia viva per l'ultima volta.

E' evidente che sia stata "convinta" a modificare la propria dichiarazione durante quell'interrogatorio, ed è stato fatto apposta per screditare la pista seguita dai cani.

Tu mi dici di non nominare i Rea perchè non ne sono degna, io ti dico di sciacquarti la bocca prima di fare un'affermazione del genere.

Perchè finchè i Rea tengono bordone alla versione dell'Accusa, è un paio di maniche.

Ma non è gente stupida, e in mancanza di prove, di tracce di sangue, di riscontri oggettivi della presenza del genero sul luogo del crimine, si faranno delle domande anche loro.

E' chiaro che rimarrà in loro l'amarezza di una figlia tradita durante quasi tutta la propria vita matrimoniale, ma Melania amava profondamente quell'uomo, e non è detto che le cose non potessero risolversi, così come è evidente che Parolisi non vedesse più la propria amante da ben tre mesi nonostante parole promesse e una camionata di appuntamenti disattesi, che non aveva nessuna intenzione di rispettare, perchè chi davvero ama un'altra persona, se davvero cova una passione forte, una maniera di incontrarla bene o male la trova, anche a costo di prendersi una giornata di ferie all'insaputa della moglie per bersi un caffè con l'amante.

Tutto questo, caro Mago, non vuoi che si dica dei Rea: non vuoi si dica che sono stati manipolati a favore delle convinzioni dell'Accusa che ha scelto la via più facile per risolvere il compitino di fronte a tutta Italia.
Non vuoi si dica che sono stati usati dai conduttori tivù per fare audience, con trasmissioni centrate sul morboso.
Non vuoi si dica che sono stati usati da chi intende fare carriera, e che carriera, e sfrutta la notorietà che gli dà il caso e che gli darebbe vincere una causa del genere sfruttando ils entimento popolare di odio e rancore che hanno instillato i media verso il presunto "mostro" costruito a tavolino.

Ecco perchè non vuoi che li nomini: perchè le vittime sono manipolabili, il dolore altrui è vendibile, l'odio e la vendetta sono sentimenti facilmente cavalcabili come trampolino di lancio per il radioso futuro di chi sa giocare con le parole.

E sai che c'è? Ti ringrazio per avere avuto l'occasione di dire tutto questo. Perchè il dolore di uan famiglia perbene è sempre da rispettare, ma tutto lo schifo che gli hanno montato ad arte intorno, no.

Ma non preoccuparti: sono persone intelligenti, ci arriveranno da soli. E allora saranno dolori per gli sciacalli come te.

Anonimo ha detto...

dettro fra noi io penso che lo scenario temuto dai familiari della vittima sia questo:
il caporalmaggiore assolto riallaccia la relazione con la soldatessa, che diventa una sorta dii matrigna per la loro nipote...

comunque una cosa sono gli affari di famiglia,un'altra lagiustizia..
lazy

PINO ha detto...

@ TABULA
E' inutile che ripeta il solito "condivido tutto", perchè superfluo.
Voglio ringraziare anch'io, il non meglio identificato "mago" per averci dato lo spunto, suo malgrado, e contrariamente a quello che si aspettava, come risposta, per dirgli, spassionatamente, che la strumentalizzazione di carattere meramente speculatoria, sul dolore atroce di una famiglia, è stato il vessillo sotto il quale ha marciato una parte dell'opinione pubblica, accuratamente manovrata per seguire allucinanti, arbitrarie accuse, basate solo su discutibili indizi, ed alcuna prova.
Si è preso proditoriamente in prestito il profondo dolore e la prostazione della famiglia Rea, che va rispettato in ogni senso, per giocare di frodo, non solo sull' opinione pubblica, ma anche sulla primaria buona fede dei Rea stessi, per porli in una posizione di estremo risentimento, nei confronti di Salvatore Parolisi: il bersaglio più facile e più a portata di mano da colpire.
Ma sarà proprio quell'intelligenza da te chiamata in causa, cara Tabula, che farà capire, in un futuro non molto lontano, agli stretti interessati, di essere stati manipolati psicologicamente, da chi, per calcolo o sbaglio, avrebbe innescato un processo di offuscamento di verità ancora da scoprire.
Ma il MAGO, queste cose dovrebbe conoscerle per chiaroveggenza. Se non le sa, non è un MAGO, e neanche, forse, un buon ragionatore. (senza offesa)
Ciao, PINO

Anonimo ha detto...

Sono d'accordo con te Pino che i Rea sono stati manipolati, ma è anche vero che ad opera di questo raggiro, per le conseguenti loro dichiarazioni (probabilmente un pò azzardate e troppo spinte) fatte pubblicamente, i rapporti tra questi e P. purtroppo si sono incrinati a tal punto che non riesco a vedere in un prossimo futuro come possano sanarsi. Il dolore non può e non deve tramutarsi in odio nei confronti di chi comunque ancora deve essere giudicato. Quello che rincresce è che in una situazione come quella prospettata a farne le spese sarà comunque e sempre la piccola V.
un caro saluto a tutti
Marilia

Anonimo ha detto...

@ tabula
hai perfettamente ragione, sono persone intelligenti, ed è per questo che non sono stati manupolati.
ps e chi ti dice che io non sia un rea o una rea
I maghi

Anonimo ha detto...

Anonimo
Mah, leggendo i tuoi precedenti messaggi ti dirò che ho pensato subito fossi un/aRea o comunque qualcuno a loro molto vicino.Quanto hai scritto infatti oramai è espressione del pensiero esclusivamente di un rea.
Perfino gli organi di informazione, loro malgrado, recentemente hanno cambiato rotta relativamente al presunto colpevole!! Solo i familiari di M.e il loro legale con relativi periti, continuano a vaneggiare come se nulla fosse e nella speranza che non ci siano variazioni tali da rischiare la perdita della cara nipotina che, putroppo per loro, presto dovranno restituire al legittimo padre.
Marilia

Anonimo ha detto...

Dimenticavo, spiace aver conferma da te della loro intelligenza in quanto in questo frangente non l'hanno saputa utilizzare al meglio. Davvero peccato!
Marilia

Antonello ha detto...

Ved, noto e sottolineo che le domande sulla tempistica sono evitate pure dai maghi.
Bene, se argomenti seri e fondati dagli stessi inquirenti non si possono affrontare non vedo perche' dovrei essere disponibile al gioco dell'oca su un fatto tragico.
In fondo mancano tre giorni, i chiodi son gia' pronti, la croce pure, che parliamo a fare, questi si convincerebbero del contrario solo se portasse alle medesime conclusioni, non argomentano, non discutono, non analizzano e non rispondono.
Tempo perso.

tabula ha detto...

@mago
dimmelo tu se lo sei, io non avrei di certo problemie non cambierei di una virgola ciò che ho detto, perchè mi sono interrogata su tutto quest'odio nei confronti del genero e sulla loro ferma volontà di vederlo scomparire dalla faccia della terra, e le uniche e sole risposte che ho trovato sono due:

1) sanno qualcosa, ma è qualcosa che non hanno raccontato agli inquirenti perchè hanno dei buoni motivi per tacere.
2) sono stati convinti, manipolati, pressati, incalzati da chi riteneva di avere la verità in tasca fino a convincersene essi stessi.

Del resto se tutta la pubblicità negativa fatta a Salvatore presentandolo come una specie di satiro, quando probabilmente è in realtà un comune donnaiolo, ha convinto chi freddamente dal proprio divano assistiva a certi morbosi siparietti, a maggior ragione l'interesse della conduttrice a "buttarla in vacca", come si suol dire, avrebbe avuto un effetto ancora più forte su chi direttamente colpito dalla tragedia.

Ci sarebbe una terza opzione, ed è quella che intendano tenersi la bambina a spese del caporalmaggiore per punirlo di tutti i tradimenti inflitti alla figliola, se non per qualche altra ragione, ma se è questa la colpa maggiore dell'imputato, ha già pagato con più di un anno di carcere sia per sè che per i propri discendenti per le generazioni a venire.

eventuali altre ragioni mi sembrerebbe perfino meschino pensarle, ma ovviamente tutto può essere, specie quando l'odio è celebrato a lungo ed invade ogni poro e ragione di vita.

Marilia: sì, è vero, credo anche io che qualsiasi nonno o nonna paventerebbe il veder crescere la nipotina da una matrigna, specie se così invisa e ritenuta forse causa della scomparsa della propria figliola.

Del resto parrebbe che la tanto temuta rivale della figlia abbia cercato di ricostruire la propria vita sentimentale altrove, e non saprei davvero criticarla per questo.

Ma tutte queste sono parentesi di contorno al caso, circostanze che hanno portato tutto il male che potevano portare ma che non dovrebbero più avere niente a che fare con le decisioni in Tribunale.

anna ha detto...

l'avvocato dei Rea Gionni,è funzionale non alla famiglia Rea per trovare il vero assassino-assassina ma è funzionale per conoscere gli atti processuale e difendere la sua amica sonia e il marito.....

come fanno i rea ad aver ospitato a casa loro il paciolla il primo traditore e mentitore,che ha avuto un figlio dall'amante e sonia che ha mentito anche lei su tante cose compresa la data della gita, ebbene non lo capirò mai,come i Rea si siano portati a casa loro questi elementi, non dimenticando che il marito di sonia fu quello che importunò proprio Melania......la loro amatissima figlia.......
I rea devono spiegare l'odio smisurato nei confronti di Parolisi, che non può derivare solo dal fatto che ha tradito la figlia,Parolisi che comunque non ha ucciso la moglie, a meno che non si voglia affermare che 28 militari di chieti sono complici del delitto......

perchè non indagano sul militare della clemente che il 20 mattina alle ore 7, proprio mentre il cellulare di melania si riaccendeva,era nei pressi di ripe dove fu intercettato il suo cellulare, questo militare che quella mattina chiamò una donna di folignano.........Chi era questa donna?

Anonimo ha detto...

noto che questa signora anna sa tante cose, come mai non va a dirle alla tommolini o ai carabinieri? così risolverebbe il caso.
alice nel paese delle meraviglie

Anonimo ha detto...

@ tabula
cara, sono dispiaciuto del fatto di non prendere neanche in considerazione alcune cose che scrivi, perdonami, ma per il resto purtroppo e non per colpa tua (forse per informazioni sbagliate) dici tante cose sbagliate, il punto è proprio questo: su questo blog partendo da notizie false, sbagliate o inesatte create solo castelli in aria senza dire nulla di veramente serio, quindi diventa, per noi, un diversivo passare di tanto i9n tanto a fare 4 chiacchiere.
ps per noi intendo noi colpevolisti
psps chiamateci come volete

ENRICO ha detto...

@ anonimo17:04

per cortesia potresti elencarci le "notizie false, sbagliate o inesatte" presenti in questo blog e correggerle - punto per punto e con dati di fatto CONCRETI - con quelle esatte in tuo possesso ?

in trepida attesa, si ringrazia

emax/massimo prati ha detto...

Come ti ho detto già via mail, in questo blog non si riportano mai notizie false e se qualcuno crede ve ne siano è pregato di specificare quali, così da verificare se è il blogger a scrivere falsità o chi si impegna e si ingegna in completo anonimato per far venire meno la voglia di commentare.

Quindi se hai notato falsità scrivile e confrontiamoci, in caso contrario ci troviamo daccapo ed hai ancora una volta dimostrato che le tue promesse, quelle che qualificano una persona, valgono quanto i tuoi scritti pubblici, meno del nulla... quindi non meritano né considerazione né pubblicazione.

Massimo

tabula ha detto...

Per quanto si riferisce alla cattiva pubblicità fatta all'indagato del caso Rea, non ho detto niente che non sia evidente e palese.

C'è stata una campagna mediatica continua e pressante volta a presentare al peggio l'immagine pubblica dell'uomo.
Uomo che non siè di certo comportato da buon marito, ma discutere sempre e soltanto dei suoi tradimenti, spiattellando in tivù notizie che non hanno trovato riscontro come quella della seconda borsa gialla, degli occhiali da sole, e delle chattate dei trans, non sono state gonfiate ad arte per rendere un servizio pubblico.
Certe trasmissioni sul caso Parolisi ci hanno costruito puntate su puntate, invitando personaggi ininfluenti spesso solo a far pettegolezzo o a dare un'opinione non richiesta, giocando alla massa inferocita che mette alla berlina il "mostro" della situazione con una superficialità ed una mancanza - oggettiva - del rispetto dei diritti dell'indagato che non è una mia opinione, è la legge a dirlo.

Del resto se una certa presentatrice che fa parte dell'Authority per la stampa è stata la prima a leggere frasi sconvenienti e ad andare sul morboso, chi può dirle niente?

Purtroppo per lei ha esagerato ed ha fatto scadere il suo programma, e tutto quel che ha fatto per far salire gli ascolti le si è rivoltato contro.

Non è di certo solo qui dentro che ho letto commenti di deprezzamento relativi alla qualità dei suoi servizi degli ultimi paio d'anni, e quel che della trasmissione veniva apprezzato dai telespettatori, il servizio di ricerca persone scomparse, è passato in secondo piano a favore del servizio scandalistico,
cosa che può intrigare in prima battuta, ma del quale dopo un pò anche l'utente medio-basso si nausea.

Ma detto questo, ovvero rilevato oggettivamente il fatto che della colpevolezza di Salvatore in tivù sia stata sentita prevalentemente solo una campana,
il fatto che tu dica, signor Mago che

a) potresti essere uno dei Rea
b) io parto da informazioni sbagliate

mi induce a credere che allora è vero che i Rea,
(se davvero sei uno di loro ma non lo credo affatto)
sappiano come siano andate realmente le cose.

Il problema è che vedi, oltre a dire "non è così" oppure "parti dai presupposti sbagliati", non giustifichi e non argomenti.

Se ci fossero state informazioni certe sulla colpevolezza di Parolisi o su una correità in concorso ad ignoti, mi chiedo perchè non siano state divulgate alla stampa.

Quindi ricadiamo in ciò che dicevo io:
- o queste informazioni non esistono, e ci si attacca alle facezie della presenza di dna di Parolisi nella bocca di Melania, dna che addirittura lo stesso Tagliabracci ritiene depositato in un qualsiasi istante da dopo il pranzo al momento della morte, senza mai accennare ad un presunto "bacio della morte"

- oppure, se le informazioni esistono e sono in "vostro" possesso, chiunque "voi" siate, non vi è mai sembrato opportuno divulgarle.

E a questo punto bisognerebbe domandarsi il perchè.

tabula ha detto...

.. perchè tu vieni qua ad irriderci, ma in fin dei conti non ci metti sostanza.
Non argomenti, non spieghi, e ti fai bello dell'appellativo di mago, ma alla fine non ci hai ancora detto niente di nuovo.

Mi domando lecitamente se le tue convinzioni, sempre che non siano frutto del semplice bombardamento mediatico, o sempre se non sono frutto dell'influenza e della pressione degli ivnestigatori,
non siano basate su realtà che non ritieni opportuno divulgare, o su verità che di comune accordo tutti "voi" avete deciso di tacere.

PINO ha detto...

"E non finisce quì", diceva l'indimenticato Corrado.
Su "Abruzzo 24 ore" di oggi, è riportato un articolo redazionale nel quale si legge che i PM teramani contestano le relazioni dei due periti nominati dal gup Tommolini, ed a tale scopo hanno tenuto una riunione col Procuratore capo.
Ma non è una gran notizia, nè il suo contenuto ci meraviglia.
Si è verificato solo quanto pronosticai giorni fa, cioè: che il mastino non allenta facilmente la preda, stretta tra le ganasce.
"Ci sarà battaglia, domani, in tribunale", si legge ancora nell'articolo. Ma anche questo era previsto: non si può accettare di buon grato una sconfitta, qualunque sia il suo genere.
Certo saranno utilizzati tutti i cavilli e le interpretazioni che il nostro codice di p.p. offre largamente, ma non si potrà scindere da quello che è scritto, e da quello che non può essere dimostrato.
Staremo a vedere.
Pino

Antonello ha detto...

http://www.abruzzo24ore.tv/news/Omicidio-Melania-la-Procura-contesta-la-superperizia-Sabato-in-aula-sara-battaglia/98944.htm

E si, sara' battaglia fra scienziati e sordi, pensa te, i pm avrebbero anticipato che le superperizie sarebbero contestabili, da loro??? Ma se un mondo giudiziario chiama i migliori esperti scientifici per diramare un mistero scientifico come fanno poi a contestarne le scientifiche soluzioni???
Fra le tante motivazioni si legge che i periti "avrebbero scritto cose che non dovevano e che ne avrebbero invece omesso altre che non avrebbero dovuto omettere".
Ma di cosa stanno parlando??? Volevano un manicesto d'accusa stilato da un perito dei giudici??? Il manifesto non potevano farlo loro con loro periti se lo volevano??? Ma scherziamo??? Io pm potrei contestare la logica di una perizia, la sostanza con altri tecnici ma e' offensivo per il diritto e per la scienza che "avrebbero dovuto dire solo cio' che si poteva dire e non omettere cose che non si doveva omettere".
Se un pm ha il complesso del giudice e lo vorrebbe incarnare mi sembra una cosa anomala ma se ha addirittura il complesso dello scienziato diventa preoccupante.

tabula ha detto...

Dunque i PM teramani non ci stanno.
La teoria sospettocentrica da loro è partita e da loro viene perseguita.
Ne avevo il sospetto.

Non credo abbiano conoscenze scientifiche tali da essere in grado di contestare le consulenze dei periti nominati dal giudice, del resto hanno stravolto ed interpretato a piacimento anche quelle elaborate dai loro periti.

La faccenda del dna nella bocca di Melania come prova regina del coinvolgimento del marito, sicuramente non è stato detto nemmeno dal Tagliabracci,
il quale si era prudentemente limitato ad ipotizzare un deposito di dna lungo un arco di tempo abbastanza ampio che andava "da dopo il pranzo ad un qualsiasi istante prima della morte della donna".

Sono stati i PM teramani a trarre conclusioni che non era ilc aso di trarre.

E sempre loro a non volere analizzare tutti i dna su quel corpo.

Come sempre loro l'esclusione ed il taglio di tutte le testimonianze a favore della effettiva presenza di Melania sul pianoro quel giorno.

E, come dicevo qualche commento più addietro, ho qualche sospetto che la madre della scomparsa sia stata convinta a modificare la data dell'ultima gita del pianoro della figlia, proprio quel giorno in cui uscì in lacrime da un lungo interrogatorio.

Come se fosse possibile che una madre che ha subito un lutto così grave potesse ricordare solo a distanza di due settimanela data dell'ultima volta in cui vide la figlia viva.

Ma mi facciano il piacere..

Antonello ha detto...

http://www.vanityfair.it/news/italia/2012/09/28/melania-rea-perizie-no-tracce-salvatore-parolisi-su-corpo-moglie

E e se persino Vanity fair, senza nulla togliere ma non mi sembra siano inclini alla nera, si e' presa in mano finalmente le carte per studiarsele prima di esprimere un parere, se persino loro hanno fatto un compito studio reperibile su un link (dubbi) all'interno dell'articolo di cui sopra, mi sembra che lo possano fare tutti anche solo per informarsi.
1) Non si sa l'orario di decesso di M.
2) Non si e' mai trovata l'arma del delitto ne tantomeno il punteruolo di depistaggio.
3) Non vi sono sostanziali tracce del marito nella scena del delitto.
4) Non vi sono dna del marito addosso al corpo se escludiamo il dna nell'arcata dentaria e sulle labbra.
5) Vi sono svariati dna maschili non riconducibili al marito sul corpo.
6) Vi e' tuttora un inspiegato e mai affrontato tampone positivo alla Sg rinvenuto il 21/04/2011 alle 15,30 circa, Sg non identificabile o non identificata in quanto proteina priva di dna.
7) L'unico accusato del delitto sarebbe chi non ha mai avuto tracce ematiche quel giorno addosso a se, ne in auto e ne in casa.
8) L'unico accusato avrebbe, secondo i pm, eseguito il delitto dalle 14,40 alle 15,03, in 23 minuti circa.
9) L'unico indagato avrebbe attraversato una zona di esercitazioni sorvegliata da sei sentinelle su una rotabile percorsa continuativamente da una camionetta mai visto da nessuno ed avrebbe inferto 35 coltellate alla moglie forse dopo un rapporto od un'approccio iniziato al punto da rinvenire il corpo con slip e pantaloni abbassati.
10)Nessuno ha visto e sentito nulla.
11)La versione dell'accusato coincide con quella di Ranelli e con il percorso rinvenuto identico per quattro volte dai cani molecolari.
12)Nessuno puo' sapere quindi quando e' accaduto l'omicidio e sembra vi siano parecchi dubbi sul dove.
13)Nessuno sa dire quando sarebbe stato effettuato il depistaggio e da chi.

EPPURE in un delitto non si sa bene dove commesso ma sopratutto quando, con un depistaggio che nessuno sa dire chi, dove e quando effettuato viene cautelativamente buttato in carcere il marito perche' avrebbe baciato la moglie.
Ma niente niente qualcuno era geloso di chi poteva baciare S.???

Anonimo ha detto...

Nessuno a fatto caso che quì comincia una piccola scherma, non solo fra periti, ma anche fra giudici:
Il gup Tommolini nomina suoi periti di fiducia, perchè non gli è chiara l'esposizione periziale di quelli della Procura e PM teramani, e questi impugneranno, domani, in tribunale, i risultati dei periti del gup, per la stessa ragione.
Dov'è la ragione di tutto questo?
Si tratta di puntigli prsonali, o di gara alla ricerca della verità?
Questo si chiede la pubblica opinione.
Avremo qualche risposta domani?

TIZIO C.S.

Simona ha detto...

Scusate ma la Bruzzone non era stata esclusa dal processo?perchè su facebook ha scritto che è presente a Teramo per il caso.

Anonimo ha detto...

Che dire?
Perplessità su perplessità!
Un esempio: dove è andato a finire la testimonianza della SG?
Roberto

Anonimo ha detto...

SIMONA
In un tribunale possono essere presenti tutti quei cittadini che ne avvertono la voglia, a meno chè il processo non sia a "porte chiuse".

TIZIO C.S.

Simona ha detto...

Bhè Tizio il processo con il rito abbreviato è a porte chiuse...cmq a quanto pare c'è anche lei...vedremo cosa faranno domani.

ENRICO ha detto...

domani si rappresenterà l'ennesima farsa.
e tutto si concluderà in un nulla di fatto.

mi sbaglierò (lo spero!) ma io la vedo così. Purtroppo

Anonimo ha detto...

La perizia di Gian Luca Bruno

http://www.quotidiano.net/file_generali/documenti/PDF/2012/09/carmela-rea---perizia-bruno.pdf

Antonello ha detto...

Io veramente stavo pensando che accettando per coerente la versione data sin dall'inizio di S. della sparizione di M. a Colle San Marco e volendo rispondere a quale possa essere il punto in cui M. puo' aver deviato nella visione piu' semplice delle umane cose dobbiamo riconoscere che il punto nevralgico e' dalla scorciatoia verso il ristorante.
In altre alternative dovremmo considerare bugie di M. ad S. o di S. agli inquirenti.
Che vi siano state bugie e' possibile anche da parte di M. ad S. ma se S. dice il vero ed M. gli ha detto quel giorno il vero la logica dice che quella sarebbe nel caso la deviazione illogica alla versione raccontata, il punto di illogicita' di tutto il racconto del caporale.
Il che coinciderebbe con la visione della veggente americana che proprio li ha avuto la sua visione.

anna ha detto...

i magistrati dell'accusa non hanno competenza scientifica per contestare le relazioni degli esperti,d'altra parte loro si sono affidati ad una persona che ha fatto una relazione senza prove scientifiche ma solo sulle supposizioni.........ha modificato tre volte l'orario della morte.........ha modificato tre volte
il peso del contenuto gastrico e del colore....ha stabilito l'ora della morte sulle presunzioni e non sulle certezze......i magistrati dell'accusa non hanno nessun elemento per dire che Parolisi è l'assassino della moglie

Manlio Tummolo ha detto...

I pubblici ministeri hanno avuto tempo e modo per presentare i loro periti di parte e relative perizie; il giudice, a cui spetta giudicare ovvero decidere, ha chiesto perizie più indipendenti, in quanto non soddisfatto dalle prime. Del resto, anche gli avvocati della difesa e della parte civile a loro volta possono presentare ulteriori perizie. I pubblici ministeri possono lamentarsi di tutto, ma solo dopo la sentenza, se contraria ai loro auspici, possono presentare ricorso in appello. Ora, piaccia a loro o non piaccia, spetta al giudice decidere quale delle perizie sia la più scientificamente valida.

Anonimo ha detto...

Questa e' la perizia di Bruno. Sono solo 58 pagine:
http://www.quotidiano.net/file_generali/documenti/PDF/2012/09/carmel-rea---perizia-gino.pdf
Ciao a tutti. Francesco

Anonimo ha detto...

nel link date postato c'è scritto perizia gino

Anonimo ha detto...

Scusate ho preso un a cantonata.
Francesco

Anonimo ha detto...

Ho visto che la perizia e' gia' stata linkata. Sono 226 pag. come aveva detto un anonimo tempo fa....
Francesclo.

emax/massimo prati ha detto...

Grazie ugualmente Francesco. La perizia del dottor Bruno l'avevano già postata, la trovi a questo link.

www.quotidiano.net/file_generali/documenti/PDF/2012/09/carmela-rea---perizia-bruno.pdf

Le pagine sono 224, contemplano le perizie di tutti i periti (anche le controperizie), a partire dal patologo per arrivare al Ris... e ci sono foto scabrose da guardare con rispetto... ciao, Massimo

Anonimo ha detto...

Grazie Massimo.
Francesco

Sira Fonzi ha detto...

Ciao Massimo,
ho dato un occhiata alla perizia di Bruno ed ho visto le foto.
Dopo le prime immagini avrei voluto fermarmi, ma non ce l'ho fatta, ed ho guardato nei suoi occhi.

Nessuna parte del suo corpo mi è sembrata più intima di quella e mi sono chiesta che diritto abbiamo noi,che non dobbiamo farlo per lavoro, di vedere quelle immagini?

Non sarebbe più rispettoso e giusto fare informazione, e divulgare documenti, senza oltrepassare il confine?

Credo che anche senza le foto il documento sarebbe stato comprensibile lo stesso, forse, anzi sicuramente, per un giudice no, ma per un semplice lettore che vuole farsi un opinione, che vuole documentarsi, credo di si.

Buonanotte
Sira

PINO ha detto...

Buongiorno MASSIMO

Sul link da te postato vi è solo la relazione della GINO di 58 pagine.
Di quella bi bruno non c'è traccia.
Forse è stata fatta sparire?
Non ho potuto inviarti una mail per avaria del mio pc.
Puoi darmi indicazioni precise a mezzo blog?
Grazie, PINO
p.s. dove sono le foto che correlano il resoconto? P.

emax/massimo prati ha detto...

Sira, la voglia di pubblicare e fare share non aiuta la morale. Quelle foto, che ho raccomandato di guardare col massimo rispetto, si inseriscono nel settore "morbosità occidentale" e non portano nulla alla vicenda in esame, anzi tolgono ed aumentano il dolore dei genitori di Melania e di chi l'ha amata (ti immagini cosa accadrebbe alla psiche della piccola Vittoria, fra una decina d'anni per dire, che nel fare ricerche internet si imbattesse in quelle foto?).

Un conto è il pubblicare un articolo coi particolari, un conto è il vederli e mostrarli a chiunque senza nessun controllo sui minori.

Posso capire la messa in rete dei video che mostrano le esecuzioni sommarie di tante vittime asiatiche o africane (io ne ho alcuni che fanno orrore perché mostrano la barbaria dei regimi dittatoriali, mostrano uomini tagliare la testa ad altri uomini legati ed inginnocchiati a strada). Questi sono video di denuncia che a qualcosa servono. In un caso di cronaca a cosa serve mostrare al pubblico l'orrore?

Il dottor Bruno ha inserito le foto e quanto ritenuto giusto affinché un giudice, chi gli ha commissionato il lavoro, capisse quanto lui voleva, stava nei media il dovere di oscurare quelle foto prima di una pubblicazione... ma si può essere davvero certi che in redazione se la siano letta la perizia prima di inserirla on-line? Io non ho questa sicurezza...

Ciao, Massimo

Antonello ha detto...

Va bene non vedere le foto ma non riuscire nemmeno a leggersi la perizia, io continuo a scaricare copie della perizia della Gino, non c'e' traccia della perizia di Bruno.

emax/massimo prati ha detto...

A Pino e Antonello. Il link che ho postato io questa notte porta alla perizia Bruno, è certo perché ho provato anche un minuto fa. Forse vi rimanda in un'altra pagina perché la perizia è molto pesante. Provate a scaricarla con Mozilla Firefox o Google Crome... ciao, Massimo

Pamba ha detto...

Pino e Antonello

La relazione è a questo link, postato da anonimo 19.29 e ripreso da Massimo 23.45:
www.quotidiano.net/file_generali/documenti/PDF/2012/09/carmela-rea---perizia-bruno.pdf

Sira
Mi associo alle tue giuste considerazioni. Grazie per aver trovato le parole

p.s. Tabula. Le foto sono difficilmente evitabili perchè inframmezzate alla relazione.

Manlio Tummolo ha detto...

Cara Pamba, con la tecnologia d'oggi si dovrebbe riuscire a fare tutto. Allora figuriamoci, dei banbini si cancella la faccia con quadretti, poi si è recentemente visto che un bambino down viene fatto strumento di pubblicità di non ricordo quale ditta. Penso che, volendo, avrebbero potuto cancellarle, mascherarle in qualche modo, ma così avrebbero venduto di meno o sarebbero stati seguiti di meno. Mi associo a quanto detto da Massimo su questi fatti e sul rispetto che ben o male si deve ai familiari, Salvatore Parolisi compreso, per non dire di quella bambina innocente che potrebbe un giorno vedere quelle cose e capire quanto possa essere brutale la natura umana. Ci si preoccupa tanto della riservatezza per fatti religiosi, di salute fisica o per gusti personali, e poi "si sbatte in prima pagina" quello che resta di una povera donna ?

Manlio Tummolo ha detto...

Cara Pamba, con la tecnologia d'oggi si dovrebbe riuscire a fare tutto. Allora figuriamoci, dei banbini si cancella la faccia con quadretti, poi si è recentemente visto che un bambino down viene fatto strumento di pubblicità di non ricordo quale ditta. Penso che, volendo, avrebbero potuto cancellarle, mascherarle in qualche modo, ma così avrebbero venduto di meno o sarebbero stati seguiti di meno. Mi associo a quanto detto da Massimo su questi fatti e sul rispetto che ben o male si deve ai familiari, Salvatore Parolisi compreso, per non dire di quella bambina innocente che potrebbe un giorno vedere quelle cose e capire quanto possa essere brutale la natura umana. Ci si preoccupa tanto della riservatezza per fatti religiosi, di salute fisica o per gusti personali, e poi "si sbatte in prima pagina" quello che resta di una povera donna ?

tabula ha detto...

@pamba
allora per me è stato un bene non riuscire a scaricare la relazione ieri sera, ho provato più e più volte con Mozzilla ma niente, la barra segnalava il caricamento del documento ma la pagina restava bianca. E' stato un bene: non sarei più riuscita a dormire.
Non credo ci riproverò.

Mi fido di voi: ci sono considerazioni interessanti che valga la pena riportare all'attenzione comune?

tabula ha detto...

mi piacerebbe leggerla, e mi chiedo se esista un sistema per eliminare quelle foto e poi metterla in rete, da parte di qualche commentatore di buona volontà.
Io ne avrei la volontà e la capacità, purtroppo per fare un lavoro del genere sarei costretta a vedere quelle fotografie, ma non ne ho la forza.

emax/massimo prati ha detto...

Tabula, ad una prima veloce lettura le uniche cose rilevanti che dice il dottor Bruno e che saltano agli occhi sono:

Il contenuto gastrico non può cambiare colore né diminuire di peso. La giustificazione che ne da il Tagliabracci è ridicola.

Il termometro che manca è un'assurdità. Non solo si doveva prendere la temperatura del corpo ma anche quella dell'ambiente, in base a protocolli prestabiliti.

(ed ora la più strana di tutte)
Nello stomaco di piadina non pare esserci l'ombra, al contrario ci sono frammenti di diversa frutta secca (mandorle e così via).

Della semenogelina non ne parla, rimandando alla perizia della Gino.

Stranezze che inserisco io di mio:
Nessuno mai parla dell'assorbente, che la Canestrari nella relazione inserita nell'autopsia del Tagliabracci chiama "salvaslip", che dovrebbe essere al Ris seppure non inserito fra le cose catalogate ed inviate loro dal patologo...

mah... ciao, Massimo

PINO ha detto...

PAMBA

Al link da te segnalato. che è lo stesso di quello di Massimo. non c'è assolutamente NULLA.
Ciononostante, sono risultate vane anche altre ricerche, effettuate da me, per l'intera mattinata.
Ne ho dedotto che siano state oscurate.
Se ritieni di potermi dare altre indicazioni utili, fallo, e te ne sarò grato.
PINO

Pamba ha detto...

Caro Pino,
non trovo altra possibilità per aiutarti che la trasmissione del pdf tramite "piccione" Tabula ( se lei è d'accordo e con le istruzioni del caso per le parti da evitare)

Ciao, Pamba

emax/massimo prati ha detto...

Tabula, il sistema per evitare le foto ci sarebbe.

Scarica il PDF e salvalo in computer. Aprilo ed inizia a leggerlo. Quando sei alla pagina 201 ti fermi e linki sulla sinistra su "miniatura di pagina". Ti renderai conto che per la miniatura non sei alla pagina 201 ma alla 203. Fai scorrere le miniature fino alla 212, schiaccia su questa pagina e ricomincia a leggere. Il brutto è passato... ciao, Massimo

Gabry ha detto...

Massimo buongiorno e buongiorno a tutti

Vi seguo sempre e ammiro la Vs preparazione ma preferisco non scrivere (è una limitazione del mio carattere...)

Poichè avete difficoltà per i link delle perizie volevo dirvi che
questa mattina ho aperto le pagine dei giornali in internet e a quella del Resto del Carlino vi sono le perizie di Gino, Bruno e Vanin.

Sono riuscita a scaricarle e non sono oscurate (!)
un saluto a tutti

Anonimo ha detto...

...un salvaslip avrebbe senso, magari contiene dna seminale...ma e' la prima volta che se ne sente parlare

Pamba ha detto...

Grazie Massimo è quello che volevo dire a Tabula (Per T. senza miniature, non oltrepassare la prima metà di pag. 101, vai fino in fondo e torna indietro solo fino a pag 216)

Grazie Gabry

Anonimo ha detto...

p.s errata corrige pag 201

Pamba

tabula ha detto...

ti ringrazio molto, Massimo. Purtroppo non riesco assolutamente a scaricare il pdf da internet.
può darsi che il piccione viaggatore funzioni, vedremo.

Ti ringrazio anche per avermi fatto rpesente i punti salienti.

Relativamente ad un salvaslip, nemmeno io ne avevo mai sentito parlare.

Andrebbe capito se il dna della famiglia Sirocchi fosse depositato su quest'ultimo o sulle mutande sottostanti, non sarebbe una differenza da poco.

ps: il salvaslip, anche se tecnicamente costruito alla maniera degli assorbenti, non è per i giorni di ciclo, ma per gli uomini che non lo sapessero, serve per raccogliere eventuali piccole perdite vaginali nei giorni liberi.

E' chairo che se davvero esistesse, l'analisi di eventuale dna estraneo su quest'ultimo varrebbe moltissimo.

Comunque sia sugli articoli inr ete comincia ad uscire timidamente l'affermazione che del Parolisi non ci fossero tracce sul luogo del delitto, nè tracce del delitto su Parolisi.

tabula ha detto...

trovo invece dirimente il fatto che finalmente venga dichiarato che la faccenda del contenuto gastrico che spontaneamente muta per colore e epso sia ridicola.

La storia della frutta secca è molto strana, e mi sembra fondamentale il fatto che non vi sia accenno alla piadina, poichè non c'è traccia dell'eventuale pasto consumato necessariamente in casa, maa c'è traccia di un alimento che potrebbe essere stato consumato ovunque.

Ovvero la frutta secca, che chiunque avrebbe potuto offrire a Melania senza necessariamente invitarla al bar.

Bisognerebbe sapere se dal rilievo dei carabinieri, in casa di Melania ci fossero confezioni di frutta secca.

Del resto non è detto che all'epoca della perquisizione ce en fosse ancora, del resto sia il Parolisi che i numerosi ospiti avrebbero potuto servirsene, non credo che le dispense siano state immediatamente sigillate.

davvero mi fa strano che non vi sia accenno alla semenogelina, eppure avrebbedovuto essere materia di un anatomopatologo, più che di una genetista.

Accontentiamoci.

tabula ha detto...

ps: dato che le novità sono solo queste, chiedo a chi l'ha letta se il perito propenda per l'implicazione di Parolisi nell'omicidio o se invece come la dottoressa Gino ne escluda la responsabilità oggettiva.

Anonimo ha detto...

la perizia e' nelsito del resto del carlino ascoli
Ho visto tutte le foto,che dire? signore perdona loro perche' non sanno quello che fanno-
il salvaslip avrebbe senso anche percheì pare che M. avesse avuto da poco un intervento ginecologico
lazy

Mimosa ha detto...

Del salvaslip ne parla la Canestrari nel suo verbale di ricognizione del cadavere quando è arrivata sul posto,
però poi nella descrizione del corpo fatta dal Tagliabracci, quando lo vede in obitorio, del salvaslip non c’è traccia.
Invece viene ben descritto il tassello delle mutandine, con le “macchie rossastre”.
C’è qualcosa che non torna.

E come mai nessuo dei periti che avevano in mano le due relazioni non hanno evidenziato il particolare?

Ad ogni modo, ve lo devo dire, guardando attentamente la foto, un qualcosa di chiaro tra il nero delle calze arrotolate e la gamba si vede, e non può essere un lembo dei pantaloni, dato che il cavallo dei jeans era coperto dalle calze calate.

Mi associo con chi ritiene scandaloso che il psf sia mandato nel web senza oscurare le immagini del cadavere, e credo che ciò possa avere dei risvolti penali.

Mimosa

Tiziana ha detto...

Se volete leggerla, questo è il link della perizia dell'entomologo Vanin:

http://www.quotidiano.net/file_generali/documenti/PDF/2012/09/perizia-vanin.pdf

Anonimo ha detto...

non riesco a capire di che pasta sia fatto il telefonista, che avendo visto quel corpo, continua a stare zitto e nascosto.
Penso che il tizio sia di livello morale infimo...ma la Palomba in tv ha detto che gli abruzzesi sono riservati. A me risulta che oltre che riservati hanno fama di tirchieria, come genovesi e scozzesi...forse promettendogli denaro per vie "sporche"il tizio parlerebbe

Mimosa ha detto...

Ora ho capito perché Tagliabracci non ha visto il salvaslip, perché è andato a finire tra gli “oggetti repertati da Carabiniei del Nucleo Operativo di Teramo e mandati al RIS di Roma per le analisi di laboratorio”
C’è il cenno nel Verbale di sopralluogo Carabinieri arrivati sul posto alle ore 16.30 del 20 aprile 2011,” «3. l.’assorbente che la donna indossava su cui vi sono evidenti tracce biologiche. [.…].”.»

Ma del risultato che ne è stato?

Nella relazione della dott. Gino non ho letto nulla in riferimento a ciò.

Mimosa

Stefania ha detto...

Mimosa, non credo affatto il salvaslip non sia stato analizzato ed in ogni caso, fosse accaduto che sia stata "dimenticata" detta analisi, vorrà dire che il reperto non è stato ancora intaccato e quindi anche a distanza di tempo possa dire qualcosa (lo spero).

Riguardo le poche parole che il Dott. Bruno riserva alla sg e comunque ad eventuali rapporti intimi di Melania, avuto a ridosso del giorno/orario della morte, rimango molto perplessa.

Non solo perchè rimanda alle conclusioni della Dott.ssa Gino ma perchè rileggendo le testuali parole della perizia Bruno, ovvero

"Per quanto riguarda, infine, l’’ultima parte del quesito, concernente eventuali rapporti
sessuali quattro o cinque giorni prima, si rimanda alla perizia GINO."

sembra quasi si sia cercato di mettere nella penna dei periti una risposta già bella che confezionata.

Mi spiego meglio: non ho trovato traccia del quesito cosi' come posto dalla Tommolini (ma magari mi è sfuggito) .... ma penso sia importante chiedere ad un perito "se e quando" e non "se ... in un determinato spazio temporale".

Che ci importa sapere se Melania ha avuto o meno rapporti sessuali cinque giorni prima del decesso?

O quel prima significa altro? Prima del ritrovamento? Non importerebbe comunque!

Quel che è invece importantissimo è sapere se Melania ha avuto o meno rapporti sessuali nell'immediatezza della sua morte. Ma pare che nessuno si sia preso la briga di rispondere. Tantomeno Bruno che a mio avviso era il piu' indicato a farlo.

O sbaglio?

Stefania

P.S. Il tizio che si firmava Mago di Oz mi piace sempre meno. Come poteva sapere il numero esatto delle pagine della perizia Bruno?

PINO ha detto...

Ho letto le parti che mi sono sembrate più essenziali della relazione Bruno, (grazie Gabry), e guardato le foto relative.
Il mio commento?
Sono disgustato per la loro pubblicazione su un quotidiano che, per la sua stessa funzione, può essere letto da persone di ogni età (compreso giovanissimi ed adolescenti).
Sono dell'avviso che autorità competenti avrebbero potuto evitare la pubblicazione dell'orrendo scempio esercitato su un corpo umano, da mani assassine e sacrileghe, prima che divenisse opera da esposizione.
La relazione è abbastanza chiara, non era necessario pubblicarla con quel turpe corredo fotografico.
Pino

Pamba ha detto...

Tabula 11.25

La mia lettura è stata veloce e sto cercando di approfondire, comunque il fatto di non riuscire a determinare precisamente l’ora della morte (all’ora dell’accusa), per le carenze dei rilievi e per la non correttezza dei parametri presi a riferimento (contenuto gastrico e caffeina), va certamente a vantaggio della Difesa.

Ti evidenzio, counque, quanto detto nella parte finale:
“In conclusione, per quanto fin qui discusso e tenuto conto dei risultati della perizia
entomologica, a proposito della stima dell’epoca della morte è solo possibile affermare che i
dati tanatologici non contrastano con l’ipotesi di una morte avvenuta nella giornata del 18
aprile 2011.“
Qualche passaggio sopra, però, riferendosi solo ai parametri di ipostasi e rigidità, evidenziava che “al momento del sopralluogo verosimilmente erano trascorse dieci-quindici ore dalla morte, e per la rigidità, sempre al momento del sopralluogo, verosimilmente erano trascorse dodici-ventiquattro ore”. Inoltre, aggiungeva, Il fatto che “all’autopsia la rigidità viene descritta vincibile, e non in via di risoluzione, autorizza solo a dire che sulla base di questo parametro verosimilmente al momento dell’autopsia erano trascorse ventiquattro-quarantotto ore dalla morte”.

Antonello ha detto...

@Tabula
si, ho notato anche io questa contraddizione, "In conclusione, per quanto fin qui discusso e tenuto conto dei risultati della perizia entomologica, a proposito della stima dell’epoca della morte è solo possibile affermare che i dati tanatologici non contrastano con l’ipotesi di una morte avvenuta nella giornata del 18 aprile 2011", prima pero' aveva citato una tempistica di rigidita' e del livor che portava a tempi diversi e mi sembrano dati che invece contrastavano con l'indicazione del 18 aprile come giorno del decesso se parlano di 24/48 precedenti all'esame autoptico.
Indietro di 48 ore, dal 21, si arriva al 19 pomeriggio e non al 18, mentre nel minimo 24 sarebbe impossibile arrivando a ritroso al pomeriggio del 20.
Ho anche notato che si e' sempre parlato di croce di Sant'Andrea ma non mi sembra che l'incisione corrisponda nitidamente ad una croce di Sant'Andrea ed anche sulla coscia sinistra non mi sembra si possa parlare di grata, la grata non ha soluzioni oblique, va beh ma questi erano disegni gia' disponibili in rete.

Anonimo ha detto...


(A) x Tabula e altri interessati:

qui potete visionare o scaricare (per 2 giorni) il file con le foto del corpo 'oscurate' (in questo file sono rimaste visibili le altre foto inserite i perizia, tra cui i capi personali di abbigliamento; nel caso, in serata posso provvedere ad 'oscurare' anche quelle, fatemi sapere):

http://EmailLargeFile.com/d/KYJRHZXNOBG

(B) "la piccola Vittoria a volte (3 anni il prossimo 16 ottobre), con il padre al telefono non vuole parlare: "Non lo riconosce".

fonte: http://www.ansa.it/web/notizie/rubriche/cronaca/2012/09/29/Melania-processo-riprende-superperizia_7549935.html

K@

Pamba ha detto...

K@
Grazie per i link

Per la piccola Vittoria, da quando in qua parla con il padre da casa Rea?
Queste affermazioni dello zio fanno il paio con quelle ascoltate poco fa dai TG regionali
"i familiari di Melania sono preoccupati per la piccola Vittoria, perché in caso di assoluzione il padre riotterrà la potestà genitoriale".

Si dice mettere le mani avanti, ragazzi, mani avanti..

tabula ha detto...

i familiari di Melania fanno molto male a preoccuparsi della possibile ripresa della potestà genitoriale di Parolisi, che sono certa contesterano con ogni mezzo possibile ed anche impossibile (vedi tribunale di Nola).

Dovrebbero essere molto più preoccupati del fatto che hanno dato addosso al papà della propria nipotina così amata, quando di quest'ultimo non c'è una traccia che lo riconduca ad essere il dimostrato responsabile del delitto della figlia.

La loro preoccupazione dovrebbe piuttosto essere felici che il padre della figlia possa uscire pulito da un'accusa così pesante, e direi che interviste quali quelle in cui si dichiari che la piccolina non riconosce il padre al telefono, sempre che si siano mai preoccupati di metterli in contatto telefonico, non è degna di melania. non è degna di melania.

tabula ha detto...

Mi auguro provino sollievo per il fatto che il genero non sia il colpevole, mi auguro ne siano sollevati per se stessi, per Melania e per la nipotina tanto amata.

In fondo quando si vuole bene a qualcuno si vuole il suo bene.

@K@ ti ringrazio, sei davvero gentile.

Stefania ha detto...

Pamba, sempre le dichiarazioni di "zio Gennaro" corrispondano mi pare che tutto sia in contraddizione con la speranza che su queste pagine si nutriva nei giorni scorsi, cioè che i Rea sapessero metabolizzare l'innocenza di Parolisi.

Posso comprendere il dolore per aver saputo tradita Melania, posso comprendere i sospetti, tutto ... ma non l'accanimento.

Se non con una serie di motivi che vanno ben al di là della ricerca onesta dei veri colpevoli dell'omicidio:

- la volontà di vedere Vittoria allontanata dal padre, per il solo fatto fosse un traditore;

- un convincimento di colpevolezza che si basa non su dati oggettivi ma su mal di pancia.

In entrambi i casi, se Salvatore dovesse venire definitivamente assolto dalle accuse che gli sono state mosse, non vedo per Vittoria la possibilità di vivere in futuro in modo sereno l'affetto di padre e di nonni e parenti tutti da parte di madre.

Troppo fango, troppo rancore, troppe menzogne metteranno la bambina in una posizione davvero triste.

Dovrà scegliere perchè le verrà impedito di voler bene sia ai Rea che alla famiglia Parolisi, padre per primo.

Tutto questo è infinitamente triste.

Stefania

ENRICO ha detto...

Prima di passare alla trattazione del caso, sono necessarie alcune precisazioni di
metodo. Lo studio delle relazioni medicolegali a firma del prof. Tagliabracci e della dott.ssa
Canestrari, in particolare dei differenti verbali di autopsia che vi figurano, suscita infatti
perplessità: dalla relazione preliminare (depositata in data 24 aprile 2011) a quella finale
(datata 12 luglio 2011), passando per le bozze (consegnate al CT di parte dott. Varetto il 17
giugno 2011), il verbale di autopsia è grandemente diverso in più passi, ostacolando una
motivata discussione di punti essenziali.


Ho letto la relaz. Bruno .Mi sembra appaia più che evidente come il medico legale contesti sia la procedura effettuata dalla Canestrari durante il sopralluogo sia le susseguenti relazioni ufficiali compromesse dalle incomplete osservazioni effettuate sul corpo al momento del ritrovamento

Non credo proprio che il gup Tommolini considererà “carta straccia” le tre perizie redatte dai tre esperti Gino, Bruno e Vanin da lei stessa scelti e nominati

Evito di commentare le dichiarazioni di “alcuni dei presenti in aula”: questa vicenda è nauseante da tutti i punti di vista.

Simona ha detto...

http://www.corriere.it/cronache/12_settembre_29/melania-rea-processo-parla-padre_bc67ae92-0a20-11e2-a442-48fbd27c0e44.shtml


e Questa sarebbe voler giustizia?invece di essere contenti che possa essere assolto,impugnano di più

tabula ha detto...

oh beh. ho letto le dichiarazioni dello zio di Melania.

Se i presupposti sono una certezza al 100% della colpevolezza di Parolisi, sarà molto difficile per loro ed eventualmente piegarsi ad una possibile assoluzione, ed accettarla.

Del resto se non ci sono tracce di Parolisi sul luogo del delitto, questa cosa dovrebbe farli riflettere, nonostante ogni loro più intima convinzione non possono avere la certezza che sostengono di avere.

Però sia chiaro: ha parlato lo zio, che è sempre stato vagamente forcaiolo.

tabula ha detto...

Certi tecnicismi sono stati necessari, poichè altri precedenti tecnicismi interpretativi hanno portato Parolisi in galera.

se i Rea non riusciranno ad accettare che sul luogo del delitto non vi siano tracce di Parolisi, e che su Parolisi non vi siano tracce dell'omicidio, e che non esistono prove di nessun genere che l'assassino sia il genero, ma continueranno a volerlo e a sostenerne la colpevolezza contro ogni ragionevolezza,
ad un certo punto.. il problema sarà loro.

Loro e della nipotina, purtroppo.

Non credo che in caso di assoluzione, sempre se quest'ultima avverrà, lasceranno la bambina tornare dal padre, se la pensano così.

Del resto se questo avvenisse nonostante tutti i loro sforzi per impedirlo, si pregiudicano la possibilità di un eventuale futuro rapporto continuativo con la nipotina.

In ogni caso ed in ogni maniera, se Parolisi dovesse essere giudicato copevole comunque, chi ne soffrirà sarà Vittoria.

Se il padre dovesseessere riconosciuto innocente con questi presupposti sarà sempre lei a rimetterci.

Certo, quando crescerà, il sapere il proprio padre giudicato innocente le potrebbe alleggerire non di poco il fardello.

Comunque sia, aspettiamo, e vediamo di affrontare un problema per volta.

Ormai, ragazzi, possiamo essere certi che non mancheranno ulteriori colpi bassi.

Anonimo ha detto...




SIRA dice....

Esatto Massimo, hai detto quanto pensavo e non sono riuscita ad esprimere.
Il fatto che non abbiano visionato la perizia prima di scansionarla se ne avevano una copia, o di inoltrarla, se l'avevano ricevuta per posta, faccio fatica a crederlo.

Ma il punto è che esiste la libertà di fare ciò, di pubblicare immagini del genere e nessuna legge esista per fermare il suo divulgarsi o per censurare.

Immagino le foto che rimbalzeranno nei contenitori pomeridiani che inseriscono la cronaca tra un collegamento con la casa del Grande Fratello e l'altro e che si definiscono di utilità, di informazione.
Verranno coperte le parti più intime e tutto il resto sarà dato in pasto alla "curiosità occidentale" come la chiami tu, per raggiungere i propri fini, per toccare il picco d'ascolto, perchè stanne sicuro che la loro proiezione sarà anche anticipata per poter radunare un maggior numero di spettatori possibili.

Ho accennato solo ad un programma televisivo ma ce ne sono di simili dalla mattina alle sei a notte inoltrata.

Forse se chi ha la possibilità di fermare tutto ciò pensasse a Melania come ad una figlia, ad una moglie, capirebbe il bisogno di censurare, di porre un freno a qualcosa che sta sfuggendo di mano
a tutti i mezzi d'informazioni seri e pseudo tali.

Buona giornata

Sira

ENRICO ha detto...

i primoi a denunciare chiunque si dovesse permettere di diffondere, attraverso la tv o altri mezzi d'informazione, queste immagini compiendo non solo un orrendo sciacallaggio mediatico ma anche il grave reato, dovrebbero essere gli stessi familiari di Melania appellandosi a numerose sentenze al riguardo :

"Pubblicare foto raccapriccianti e impressionanti non è diritto di cronaca e costituisce reato Il principio vale per tutti i media"

"La sentenza n. 293/2000 della Corte costituzionale: “Il divieto di pubblicazioni a contenuto impressionante o raccapricciante non contrasta con la Costituzione perché è diretto a tutelare la dignità umana”.

PINO ha detto...

Ancora un documento che dice, ma che non vuol sembrare di aver detto; il resoconto di una verosomile cronologia degli avvenimenti, che viene negletta nelle conclusioni, dallo stesso autore, il dr. Gianluca Bruno.
Ho avuto la netta sensazione, leggendo la sua relazione, di ritrovare le stesse divagazioni riscontrate in quella di Tagliabbracci, tanto discussa in queste pagine.
Ne riporto un esempio: se l'ipostasi e la rigidità cadaverica, scrive Bruno, al momento del ritrovamento suggeriscono che la morte della vittima potrebbe essere avvenuta da 10-15 ore da quel momento (ed in questo caso concorderebbe con quanto affermato dalla Canestrari, al primo impatto con il corpo di M, che definì deceduta da non oltre 12 ore, dal momento del ritrovamento), mentre, tenendo presente lo scritto di Tagliabracci, che riportava la rigidità cadaverica, all'inizio dei lavori autoptici, il pomeriggio tardi del 21-04 di natura "vincibile", calcolava, in base a tale stato del corpo, che la morte poteva essere sopraggiunta 24-48 ore al massimo, dal momento di inizio autopsia.
Ora, danto spazio alla "forbice" più larga delle 48 ore stabilite da Bruno, arriveremmo al pomeriggio del 19-04.
Allora perchè il Bruno conclude la sua relazione indicando come possibile giorno della morte di MR il 18-04?
E' stato un errore di calcolo, uno sbaglio di trascrizione, o imbarazzo nel contraddire un collega?
Non riscontrate anche voi una strana identità "stilistica", forse di prammatica in una determinata categoria professionale?
Pino

anna ha detto...

potete darmisuggerimenti su come andare a leggere la relazione di BRuno e gradirei vedere anche le foto

Manlio Tummolo ha detto...

Caro Enrico,
mi associo sul divieto di pubblicazione di immagini raccapriccianti o in violazione della dignità di un corpo, in quanto persona; oltre che nel codice deontologico giornalistico, ciò dovrebbe essere anche norma penale. Sicuramente fa parte delle norme sul rispetto della privacy, che tuttavia riguarda un fatto più civile-amministrativo che penale.
Cfr 734-bis C.P. (che però riguarda persona vivente) e il 528-529 C.P. (per quanto riguarda immagini oscene). Per analogia dovrebbe valere lo stesso per persone decedute, il cui corpo presenti segni di violenza sessuale o sia in condizioni di nudità delle parti intime, stante il Titolo IV del Libro secondo del C.P. (delitti contro la pietà dei defunti - Capo II). Ritengo che la Corte Costituzionale abbia correttamente interpretato per analogia (generalmente vietata, ma non in un caso così stringente), con un combinato disposto (ovvero attraverso l'associazione di più norme penali, del resto evidenti nel loro valore).
Credo che la cosa non passerà liscia o, almeno, non dovrebbe passarla.

Antonello ha detto...

Ritengo illeggibili le parole "dei presenti in aula", se qualcuno ha la matematica certezza che S. sia il responsabile dell'omicidio di M. CHE LE TIRI FUORI!!! E' un anno che si va avanti a tecnicismi fondati sul nulla, dati scientifici interpretati a convenienza di convinzione, finche' i tecnicismi dicevano che il tesponsabile del delitto era S. allora andavano bene??? Se taluni hanno la certezza che si tirino fuori le prove, diversamente sono certezze soggettive, private, fondate su sensazioni o convinzioni del tutto arbitrarie e non sostenute da alcun dato "tecnicistico".
Se e' lui, provatamente, il colpevole saro' il primo a chiedere che venga buttata la chiave perche' fare uno scempio del genere e' da bestie e non da umani, ma per agitare certezze in una pubblica aula, dove si chiede pubblica giustizia significa rispondere ad un criterio di garantismo semplice e sacro, ci vogliono le prove, ma aggiungo io vi e' anche il bisogno di una MATERIALE POSSIBILITA' almeno che il sospettato abbia potuto verosimilmente compiuto l'accusa che gli si imputa.
Ma fatemi capire allora fra un coltello ed una sentenza non vi sono differenze??? Che si dimostri come avrebbe fatto il caporale a compiere lo scempio rinvenuto con circa 23 minuti, a star larghi, sulla scena del delitto, che si dia perlomeno una versione verosimile e che non si pigli in giro la giustizia e le persone a questa maniera con una tempistica che rifiuta la logica, con nessuna traccia del sospettato nella scena del delitto ne con qualcosa del delitto addosso a se, in auto o in casa, in questa maniera allora diventano uomini di giustizia pure coloro che impiccavano nel vecchio West e mi spiace dirlo, qualcuno dovrebbe consigliare meglio che se un familiare risulrasse innocente da un'accusa del genere si dovrebbe essere solo che solidali e non continuare a levare la figlia ad un padre solo perche' probabilmente non amava e tradiva una figlia, non va bene, che facciamo??? Leviamo i figli a mezza Italia???

Mevio ha detto...

Sallusti è stato condannato anche perché ha scritto in corsivo, sarà colpa degli americani

tabula ha detto...

niente. non riesco a scaricare la perizia di Vanin.
Ma perchè?

@Antonello
la tua è una giusta indignazione.

hai addirittura fatto pochi giri di parole!!!
:-)

Stefania ha detto...

Bravo Pino, quando scrivi:

Ora, danto spazio alla "forbice" più larga delle 48 ore stabilite da Bruno, arriveremmo al pomeriggio del 19-04.
Allora perchè il Bruno conclude la sua relazione indicando come possibile giorno della morte di MR il 18-04?

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Qui qualcosa davvero non torna. Come non torna si rimpallino la responsabilità i periti, di determinare se si è consumato o meno un atto sessuale nell'immediatezza del crimine.

Ci si gira attorno .... chiaro i periti non vogliono "sputtanarsi" perchè verrebbe messa in discussione nel futuro la loro professionalità ma paiono tutti in una condizione di sudditanza: quale timore li attanaglia al punto da non voler prendere posizione sull'argomento?

Stefania

PINO ha detto...

@ ANNA
Digita su googl "il resto del carlino" e fra gli articoli troverai quello sul processo Parolisi.
Prima di cominciare il testo, nei sottotitoli troverai, fra le altre, la relazione di Bruno, completa di foto.
PINO

PINO ha detto...

@ STEFANIA
C'è ancora qualcosa di più, che i "rimbalzini".
Negli articoli che riportano l'esito di questa prima udienza, accennano tutti, piutosto largamente alle conclusioni di Vannini e Bruno, ignorando, quasi completamente la relazione della Gino, che è parsa la più precisa e concisa, anche in relazione al secondo quesito posto dal gup Tommolini: la possibilità di avvenuto rapporto sessuale di MR, in tempi vicini alla sparizione della stessa.
Si evince, senza alcun dubbio, che tale relazione, sia la più salda, di fronte all'effimero castello accusatorio. Quindi quella da menzionare il meno possibile, specie da parte di quei massmedia schierati, fin dall'inizio con la corrente colpevolista.
Pino

ENRICO ha detto...

Infatti, carissimo MANLIO.

voglio proprio vedere quanto tempo ci vorrà per far sparire le immagini incriminate dal web ( e da qualunque altro organo d'informazione) per decisione del magistrato e su richiesta immediata dei familiari della vittima.

Le sentenze si riferiscono non solo a persone viventi ma anche a quelle decedute

Ricordo che persino quando furono mostrate le immagini dei corpi straziati di Saddam Hussein e di Gheddafi ci fu grande polemica in proposito. Eh sì che si trattava di due feroci dittatori !

ma in quel caso si "giustificò" la decisione di pubblicare le immagini con la necessità di dimostrare al mondo il reale decesso dei due tiranni ( cresciuti, pasciuti e coccolati sotto l'ala degli Usa e di governi a noi molo vicini. fino a che hanno loro fatto comodo...ma non divaghiamo chè è meglio. )

anna ha detto...

ho visto le foto e l'unica cosa che mi viene in mente è che melania sia stata violentata.........

melania è stata portata a ripe dopo la seconda esercitazione militare ecco perchè ci sono le impronte dei pneumatici proprio vicino alla testa................

i dna femminili e maschili presenti su quel corpo devono essere trovati perchè sono loro gli assassini.........

come fa quel telefonista ad aver visto un orrore del genere e aver avuto la freddezza di compiere diversi km prima di dare l'allarme......chi è il telefonista e la persona che era con lui?

ormai sappiamo che le persone erano due.....

Sarabi ha detto...

Anna,io invece avrei detto che le hanno abbassato i pantaloni successivamente per incidere le gambe....i jeans erano macchiati pochissimo.

tabula ha detto...

Vorrei fare con voi un ragionamento. Purtroppo non ho avuto la possibilità di verificare da sola sulla perizia di Vanin, l'entomologo.
Ma c'è qualcosa che mi suona stonato.


Vi posto la frase espressa da Gionni a commento dell'udienza

Questo il commento, in una pausa dell’udienza preliminare, del legale di parte civile, Mauro Gionni. "I dati relativi allo stadio di sviluppo degli insetti trovati sulla vittima - ha detto il legale, - secondo il professor Vanin, permettono di stimare al 18 aprile 2011 l’inizio della colonizzazione e quindi la morte: da una a due ore prima del tramonto che in quel periodo dell’anno è tra le 17 e le 18. Insomma per me finora in linea con quanto indicato dall’accusa".

la trovate qui, non credo sia un errore di Natalia Encolpio
http://www.ilrestodelcarlino.it/ascoli/cronaca/2012/09/29/779329-melania-rea-processo-parolisi-teramo.shtml

e adesso riporto quanto scritto da Tiziana in risposta al mio quesito del 20 settembre, sul precedente post scritto da Prati su Volandocontrovento.
Domandavo informazioni sull'ora del tramonto in data 18 aprile

Tiziana ha detto...

Ho postato un paio di volte l'ora del tramonto, in Abruzzo, il 18/4/2011.
Siccome non ho trovato il riferimento nello specifico alla città di Teramo, ci può essere qualche minuto di differenza.
Il tramonto è indicato, in quella data, alle 19.48.

Il fatto positivo, Tabula, lo ascrivevo al fatto che la perizia richiesta proprio dall'accusa, tutto sommato non aiuta l'accusa stessa.
20 settembre 2012 14:45:00


Ora, se davvero sulla perizia è scritto che ""I dati relativi allo stadio di sviluppo degli insetti trovati sulla vittima - ha detto il legale, - secondo il professor Vanin, permettono di stimare al 18 aprile 2011 l’inizio della colonizzazione e quindi la morte: da una a due ore prima del tramonto"

e SE E' VERO che in data 18 aprile il sole tramontava all'incirca alle ore 19.48, la perizia di Vanin ci starebbe dicendo che Melania dovrebbe essere morta tra le 18.48 e le 17.48.

Quella non è l'ora del tramonto, caro il mio bell'avvocato Gionni furbetto, quella è l'ora della morte di Melania!!!!

non mescoliamo le carte in tavola ancora una volta!!!

Manlio Tummolo ha detto...

Caro Mevio,
Lei deve avere sbagliato articolo. Comunque, Sallusti non ha scritto nulla sul giudice né in corsivo, né in tondo, né in grassetto, e neppure in maiuscolo. Egli è stato condannato per la cosiddetta "responsabilità oggettiva" del direttore, norma imposta dal regime fascista e conservata da questa pseudorepubblica "democratica fondata sul lavoro", impostaci dagli anglo-americani tramite la DC.
Come dicono loro, niente di rivoluzionario, altrimenti niente dollari: "no conservation? no dollars" (credo che il mio inglese sia molto maccheronico, ma ci capiamo ugualmente). E' ben nota agli storici la funzione dell'ambasciatrice americana (Looce ? Luce ?) nel secondo dopoguerra in Italia.

Anonimo ha detto...

x Tabula:

la perizia del dr Vanin può essere visionata o scaricata (per 2 giorni) dal sito

http://EmailLargeFile.com/d/JLCWRRPSWXG

Il file contiene anche parti grafiche, fra cui foto delle operazioni di prelievo su vestiario e foto di uovo e di larve. Contiene anche una foto panoramica del luogo del rinvenimento, scattata
nell' agosto 2012


(NON è comunque un file molto grande: è poco più di 2 MB; la difficoltà di scaricarlo che hai riscontrato potrebbe anche dipendere dal browser che utilizzi, hai provato, p.es, come suggerito anche da Massimo, Google ?)

K@

anna ha detto...

alle ore 19 del 18 aprile si è spento il cellulare di melania, cellulare che è poi stato riacceso alle ore 7 dmattina del 20 aprile.......

l'orario della morte può essere fra le 17,45 e le 18,45

questo pero significa una cosa,per la negligenza degli inquirenti che avevano già localizzato il cellulare alle 16,53,melania non è stata salvata. ci sono state due ore circa per salvarla.....

la relazione sulle larve dice cose importantissime, in netta discordanza con l'orario della morte della procura indicata fra le 14,30 e le 15.

melania è morta certamente dopo,l'unico che ha un alibi è parolisi, mentre tutti gli altri alibi degli amici di folignano e militari vanno ricontrollati...

Anonimo ha detto...

gina 8 della perizia vanin: il sole e' tramontato. verosimilmente alle 17

Anonimo ha detto...

Ops paginaa

Anonimo ha detto...

http://www.calendario-365.it/calendario/2011/aprile.html

18 aprile 2011

Sorgere del sole 6:26
Tramonto del sole 19:54
Lunghezza del giorno 13o 28m

Anonimo ha detto...

Ripeto perizia di vanin pag8 leggere pe credere

ENRICO ha detto...

se Vanin ha scritto che "il sole è tramontato verosimilmente alle 17", perchè ne è convinto, si è sbagliato clamorosamente.

oppure si tratta di un "banale" errore di battitura o di una "svista" del tutto involontaria forse dovuta a stanchezza

Succede anche ai migliori periti entomologi !

Un errore di SOLO ca.tre ore che potrebbe assolvere o condannare una persona, in fondo che volete che sia ?

In questo blog siamo troppo cavillosi, cerchiamo continuamente il pelo nell'uovo. :-)) :-))

Ce lo dicono sempre gli anonimi (al momento silenti)

anna ha detto...

Vanin non ha detto il vero sul tramonto ,il tramonto il giorno 18 aprile 2011 è stato alle ore 19,54
l'unica domanda che si doveva porre vanin era il tramonto si riferisce all'ora legale o solare?

ammettendo che sia quella legale,un ora o due prima del tramonto significa che melania è morta fra le 17,54 e le 19,54 ora che compariva negli orologi di tutta Italia.

viceversa se l'ora è quella solare considerando che l'orologio,per l'ora legale viene posto un ora indietro,quindi una o due ore dal tramonto solare significa che Melania è morta fra le 16,54 e le 18,54.

Che casualità il telefono di melania è intercettato a 3,2 km da ripe con tanto di latitudine elongitudine,esattamente alle 16,53.

in tutti e due i casi Parolisi non è il colpevole, bisogna cominciare a verificare gli alibi di tutti gli altri protagonisti.

Anonimo ha detto...

Io non ho gli. strumenti ne' la presunzione per smentire vanin prendo semplicemente atto.di quello che dice

anna ha detto...

Ah dimenticavo che fra le 17 e le 19 è la seconda versione del Tagliabracci sull'orario della morte
la prima era fra le 9 e le 12 ore dopo la scomparsa..... la terza versione fra le 14,30 e le 15.....

come ha fatto ad individuare la morte in questa mezzora il signor Tagliabracci ce lo deve ancora raccontare.......non ha prodotto nessuna prova scientifica ma solo supposizioni.......

tabula ha detto...

ho capito anonimo, ma non è che perchè Vanin ha scritto che l'orario del tramonto è stato alle ore 18, questo debba essere necessariamente avvenuto.
Vanin è un entomologo, non un astronomo, ed il suo "verosimilmente" significa che il perito, che doveva occuparsi di definire il ciclo vitale delle larve, non si è preso la briga di controllare il dato.

Il suo discorso sul tramonto è da valutarsi sulle modalità di deposito delle uova e di sviluppo accrescitivo delle larve cadaveriche.
Le larve di quel genere particolare di mosca NON vengono deposte col buio.

Per questo motivo Vanin ha preso come riferimento l'ora del tramonto.

E comunque non stava a lui verificare quale fosse quella data ora del tramonto, era per lui sufficiente adoperarla come spartiacque tra l'avvenuta deposizione delle uova e l'impossibilità della deposizione col buio.
anche se per completezza avrebbe fatto bene ad informarsi meglio, la sua indicazione sommaria indica un "verosimilmente" che non ha nulla a che vedere con il reale orario del tramonto di quel giorno.

Neanche l'accusa ha il potere di modificare l'andamento del sole.

L'imprecisione di Vanin relativamente ad un dato che non gli competevae che ha liquidato con un verosimilmente, attenzione attenzione, lascia dei puntini di sospensione sulla verifica di tale orario!!!

Ecco, l'orario del tramonto del 18 aprile 2011 segnava le 19,48: e adesso che ci dice, Vanin?

Ci dice che Melania, per parafrasarlo, è morta verosimilmente tra le 18,48 e le 17,48.

Altro che "la perizia non aggiunge niente di nuovo!"

Anonimo ha detto...

Ma l'avete letta la perizia?

anna ha detto...

Questo c'è scritto sulla relazione di Sarah Gino:...........

Infine, l’aplotipo individuato
dalla traccia 139-4 è compatibile con quello di Mirko Sirocchi e del padre Alfredo.

Perchè c'è componente del dna di Alfredo sulle mutande di Melania?

Altro passaggio..........

Dalle indagini di laboratorio condotte nel corso del presente incarico, dalle analisi
effettuate dal prof. Tagliabracci e dal personale del RIS di Roma risulta che:
- sul luogo in cui è stato rinvenuto il cadavere di Carmela Rea sono stati individuati profili
genetici appartenenti a soggetti di sesso maschile e femminile ad oggi non attribuiti;
- sugli indumenti della vittima, segnatamente il giubbotto e gli slip, sono stati individuati,
oltre al profilo genetico della vittima e della figlia (giubbotto), profili genetici appartenenti
a soggetti di sesso maschile diversi da Salvatore Parolisi.

Tutti noi ci chiediamo come mai non sono stati prelevati campioni di dna a tutti gli amici, militari e altre persone ......per riuscire ad individuare a chi appartengono questi dna?

Ci sono profili maschili e femminili diversi da Salvatore e Melania,questi dna sconosciuti appartengono forse ai veri assassini........

la cosa gravissima che è successa è che una bambina piccola è stata privata per oltre un anno del proprio papa,è giusto che questa bimba ritorni nella sua famiglia che è rappresentata da Salvatore,
e nonostante le menzogne dei genitori di melania su tanti piccoli episodi, Salvatore deve avere il coraggio di perdonare i suoceri per l'odio viscerale dimostrato e permettere a sua figlia di avere un rapporto sereno con i nonni,genitori della mamma, ma è ovvio che deve avere un rapporto più assiduo di quello oggi permesso anche con gli altri nonni, i genitori del papa.

Se i suoceri non hanno pensato al bene della nipote abbi lui la forza di pensare al bene di sua figlia lasciando da parte i rancori.


le parole dello zio di Melania sono inqualificabili,proprio quello zio di cui Melania non si fidava........e più di una volta aveva esternato questa diffidenza

Lo zio taccia che non ha titolo a parlare.

La giustizia deve fare il suo corso ma non quella giustizia malata di protagonismo dove si condanna senza prove, quella giustizia che comunque deve consegnare il vero assassino e assassina in galera.

Una domanda ai genitori di melania, ma non vi siete mai chiesti a chi appartengono quei dna maschili e femminili estranei sia a melania e salvatore?
perchè non chiedete con forza che vengano individuate le persone a cui appartengono?

Saperlo può essere la vera svolta.

Mimosa ha detto...

Ahia, ecco le mosche al miele:
la svista o il lapzus calami del "tramonto verosimilmente alle ore 17" di Vanin è stato interpretato con soddisfazione dal legale civile

"Soddisfatto" si è detto il legale della famiglia Rea, Mauro Gionni, dalle ipotesi dell’entomologo Stefano Vanin: "Ha retrodatato di due ore dal tramonto l’orario di deposizione delle uova delle mosche", avvicinando di più la possibile ora della morte a quella indicata dal consulente dell’accusa.

qui : http://www.ilrestodelcarlino.it/ascoli/cronaca/2012/09/29/779600-udienza-parolisi-teramo-melania-rea.shtml
articolo a firma di chi? Dall'inviato Natalia Encolpio.

emax/massimo prati ha detto...

E' tardi... Vanin non dice che il sole è tramontato alle 17.00, lo scrive il Col. Pelino ed il Vanin lo riporta nella sua relazione, come ha riportato parte di quanto afferma il Tagliabracci e parte delle controdeduzioni del Varetto, perito del Parolisi. Quindi se qualcuno mente o ha sbagliato questo non è il Vanin ma il Colonnello.

Buonanotte, Massimo

Mimosa ha detto...

Per la fine dell’incubo di SP io spererei che la data della morte di M fosse spostata al giorno dopo, stando a tutti quegli orari che si leggono nelle perizie, inclusi il rigor mortis stabile, il fatto che il sangue fosse in gran parte ancora fluido sia il 20 aprile sia il 21, fiottando dalle ferite quando il corpo è stato girato (Annika ce lo saprebbe dire subito per quanto tempo perdura la fluidità nelle vene di un cadavere),
ma non me lo auguro per Melania, per quello che può aver patito ogni ora in più in mano ai suoi sequestratori.

Tuttavia sul suo viso c’era ancora il fondotinta e sulle ciglia il mascara (questo significavano le parole “trucco intatto” su cui tanto avevamo ironizzato) e certamente un giorno dopo di fondotinta ne sarebbe rimasto ben poco.
Per quanto anche questo possa essere un fattore relativo, e apparentemente “frivolo”, dipende “quanto” lo strato era resistente alla dilavatura, e quindi potrebbe anche questo fondotinta entrare ad allargare la forbice.
Non si può far finta che non sia importante nell’approssimare la data della morte.
Non è un dato “scientifico” semplicemente perché nessuno durante la prima autopsia si è preso la briga di misurare lo strato prima della lavatura.
Ma forse, “altrove”, sarebbe stato fatto.

Mimosa

ENRICO ha detto...

@ Massimo

D'accordo. Però la relazione è firmata : Vanin.

emax/massimo prati ha detto...

E' vero Enrico, ma Vanin si è basato su carte e foto. Se l'aeronautica militare gli ha mandato una relazione in cui si scrive: il Sole è tramontato "verosimilmente" alle 17.00, cosa deve fare? Le carte le inserisce, come ha inserito quelle di parte, poi sarà la Difesa a dover contestare quel "verosimilmente" che fa credere in realtà non si sia davvero controllato bene a che ora è tramontato.

E' certo che a 1200 metri di altezza il Sole scompare prima, quindi non può essere reale neppure un orario che parla delle 19.43, ma si basa sui zero metri a livello del mare...

In ogni caso quando il Sole tramonta il buio non è automatico e la temperatura non si riduce in pochi minuti. Quindi, a parer mio, la stima che si farà in tribunale sarà di un tramonto avvenuto fra le 17.00 e le 17.30 con luce solare fino alle 18.00 minimo. Anche per la temperatura si farà una stima a calare fra i 15° delle tre del pomeriggio, di certo rimasti quasi inalterati fino alle 17.00/18.00, ed i quasi tre delle 23.30.

Si può ipotizzare benissimo che alle 19.00 ci fossero ancora dai 10/12° in su.

Massimo

Anonimo ha detto...

mi dispiace per il padrone di casa che permette a certi individui di parlare, premesso questo, siete al pari di quei giornalisti o giornalai che per vendere direbbero di tutto, anche quando non sanno di cosa stanno parlando.
mi sento di dire solo che fate schifo più di parolisi e di chi lo difende, vi permettente anche di entrare nel merito di faccende che solo gli interessati conoscono.
è stata una giornata pesante ma piena di soddisfazioni e di conferme, comunque vadano le cose, parolisi è e rimane per sempre il colpevole anche per la figlia.

anna ha detto...

il colpevole per la figlia è e rimane il vero assassino e assassina.........che non è il padre....

Mimosa ha detto...

@ Anonimo parente
che ha vissuto giornata pesante

< "parolisi è e rimane per sempre il colpevole anche per la figlia">

davvero? le è stato già fatto il lavaggio del cervello alla povera creatura?
E' preparata a questo per quando il padre verrà assolto e scarcerato?

Ma chi si deve vergognare!!!

anna ha detto...

quando si entr nel merito di alcune fccende è perchè quelle faccende si conoscono,una cosa all'anonimo voglio dire ,tnte persone di folignno che hnno visto melnia e slvatore il 3 prile a san marco e non il 10 aprile sanno benissimo che i genitori di melania, sonia ,il colonnello Stanca hanno mentito,sulla data della gita bisogna capire il perchè di queste menzogne,
la risposta è una sola

la condanna è stata studiata a tavolino senza prove........

se l'anonimo ha una risposta sul perchè di queste menzogne espliciti in modo chiaro la risposta lo ascoltiamo.........

Sonia e il marito sono amici dell'avvocato Gionni è ovvio che sta coprendo la sua amica visto che nche nelle relzioni sta scritto che sulle mutande di melania c'è il dna di mirko sirocchhi ma anche del padre alfredo.....ebbene anonimo ci dica il perchè c'è questo dna...

il gionni che farà difenderà i suoi amici o troverà l'assassino di melania?

l'ipocrisia non ha confine,ma certamente l'anonimo non ci tapperà la bocca.................

Mimosa ha detto...

All’attenzione di tutti:
avete letto quello che l’anonimo dalla giornata pesante ha scritto alle 00:40?
*comunque vadano le cose*,parolisi è e rimane per sempre il colpevole anche per la figlia.
Comunque vadano le cose?
Allora già hanno cominciato a capire che le cose andranno nel verso giusto per parolisi.

Grazie per l’informazione in anteprima.

Anonimo ha detto...

La situazione che si è venuta a creare con la lunga carcerazione di Salvatore e la concessione esclusiva della bambina ai nonni materni (fortemente voluta dagli stessi), come si era già previsto,ha fatto si che V. crescesse in un ambiente colmo di odio. Ovvio che la piccola l'ha assorbito. Credo che quando tornerà a vivere con il padre, S. la recupererà il rapporto con la figlia esclusivamente allontanandola per sempre dalla famiglia della madre.
I primi tempi è normale che la bimba soffrirà per la separazione ma è anche vero che è troppo piccola per essersi fatta delle idee che possono influenzare il suo futuro con il padre. Sono sicura che con il tempo tutto si sistemerà.
Marilia

Anonimo ha detto...

E' comunque vergognoso da parte dei familiarti della vittima questo non voler scoprire chi ha ucciso realmente M.
E' ormai fin troppo chiaro che il loro intento è esclusivamente quello di tenersi V. e perchè ciò avvenga definitivamente è necessario che S. resti, anche se innocente, l'unico colpevole del delitto. Dalle interviste rilasciate dai familiari traspare tutto questo, nella giornata di ieri hanno mostrato anche il terrore che quanto da loro auspicato non possa realizzarsi.
Perciò mi sento di dire che non meritano per la loro cattiveria nessuna pietà e non devono avere per la loro sofferenza nessuno sconto. Io sono madre e non mi darei mai pace sapendo liberi gli assassini di mia figlia e vivrei esclusivamente perchè venissero individuati. Loro al contrario temono che ciò avvenga e questo non è solo pura meschinità ma soprattutto un egoismo distruttivo nei confroni della nipote. Quando la piccola crescerà capirà anche questi sentimenti negativi di che dice oggi di amarla.
Marilia

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