domenica 10 aprile 2011

Sarah Scazzi. Un messaggio di Mariangela scagiona Sabrina Misseri (video all'interno)

Oggi voglio uscire dal marasma mediatico, che sta sommergendo di immondizia e pregiudizi il caso di Avetrana, e tornare alle indagini di altri tempi, quelle che si basavano solo sulla logica. Tutti noi siamo dotati di logica. Tutti noi possiamo comprendere, grazie ai dati di fatto, se quanto ci viene propinato è reale o fasullo. Per capire meglio provate a pensare che un vostro amico vi chiami al cellulare e vi dica che è a Cortina a sciare. Voi lo immaginerete con tuta scarponi e sci ai piedi. Ma se alla fine della telefonata vi dicesse "Ti lascio perché oggi al mare l'acqua è caldissima e voglio fare un bagno", come rimarreste? La logica vi farebbe fare un balzo facendovi capire il paradosso creato da quelle parole piene di incongruenze. Questo è capitato, anche se in maniera differente, a Sabrina Misseri. La Procura di Taranto ha inventato un teorema basandosi su quanto riferito da un vicino di casa di Sarah, quasi cinque mesi dopo la scomparsa, e sulle parole della ex amica del cuore, a queste ha aggiunto, per cercare di rendere credibile il tutto, alcuni messaggi creati ad arte, a loro modo di vedere, nel tentativo di procurarsi un alibi.

Ma in realtà la Procura ha creato un paradosso che annulla ogni sua accusa in quanto, a ben guardare, la stessa Mariangela fornisce un alibi concreto alla ragazza carcerata. La logica non permette un'altra visione delle cose, la logica ci dice che il bianco è bianco ed il nero è nero, mai viceversa. Per farvi comprendere ho scaricato alcuni video da Youtube, li ho tagliati e rimontati in modo da rendere comprensibile il mio pensiero. Prima di proseguire occorre vedere il filmato.

video

E questo è quanto emerge dalle testimonianze e dai tabulati. Non ci può essere una interpretazione diversa perché davvero tutta la storia sarebbe cambiata se Mariangela, che ha dichiarato di non aver capito il messaggio delle 14.29, avesse tardato a risponderle o fosse arrivata prima. Il suo "ok" ha dato inizio alle danze e da lì è partito tutto. Da lì è partito il conto alla rovescia per Sarah. Non è possibile la trama sia quella pensata dalla Procura perché in tal caso, per non rischiare nulla, la Misseri non avrebbe chiesto l'approvazione della ex amica preferendo inviare subito i messaggi senza correre rischi di nessun genere. Ed a me pare logico comprensibile e chiaro che ad un buon avvocato, qual'è il Franco Coppi, in presenza di un giudice neutrale basteranno cinque minuti per smontare la tesi assunta a veritiera dai procuratori. Quindi per quale motivo perseverare in una accusa che serve solo a creare del pregiudizio ed a vendere più giornali e più spazi pubblicitari?

Una buona indagine deve partire dalla base e non perdersi nella confusione che ogni giorno sempre più aumenterà portando solo ad altra confusione. Ed in questo caso la base sono i messaggi uniti agli spostamenti di Sarah. Chi può davvero affermare che il vicino abbia visto la ragazza partire per andare a casa della cugina e non, come d'altronde dice nella testimonianza, passeggiare nell'attesa del messaggio? Chi può affermare che i messaggi siano stati fatti in maniera cosciente per depistare le indagini visto che sono partiti solo dopo l'ok di Mariangela? Chi può dire, viste le testimonianze della badante e della madre, che a Sarah sia venuta la voglia di partire prima della conferma di Sabrina? I giudici non avranno a disposizione la confusione mediatica e giudicheranno in base a quanto scritto sulle carte, a quanto detto al processo. E togliendo tutti i contorni superflui si troveranno di fronte alla nuda realtà. Sabrina Misseri non potrà mai essere condannata perché nulla la fa credere colpevole.

Poi ognuno di noi potrà trarre proprie conclusioni e pensare anche all'impensabile, ma sarà comunque un aggrapparsi agli specchi insaponati, gli stessi che ultimamente sta tentando di scalare l'avvocato Galoppa. L'ora della verità è vicina, molto vicina, e la logica, da sempre, non vive di pregiudizi, la logica sta dalla parte della verità.



Leggi gli ultimi articoli sui casi di:



62 commenti:

Anonimo ha detto...

Ciao Massimo. Concordo al cento per cento. E penso che anche altri siano giunti più o meno ad analoghe conclusioni. Parlo naturalmente di chi si è sempre rifiutato di portare il proprio cervello all'ammasso mediatico.
Tu hai in più posto l'accento sulla logica e DECISIVA considerazione che, senza l' "ok" di Mariangela che non era affatto scontato, Sabrina non avrebbe potuto inscenare tutta la sequenza degli sms.

Quello che da una parte sbalordisce e dall'altra inquieta profondamente è il fatto che questi dati sono sempre stati a disposizione di tutti gli addetti ai lavori e dei giornalisti.
Ed allora c'è da chiedersi come mai si va avanti facendo finta d'ignorarli, si cercano vie traverse, o contraddizioni apparenti su particolari secondari, al fine d'inficiare intere testimonianze, trasformandole da neutre o favorevoli a Sabrina a testimonianze che la inchioderebbero.

Aggiungo che i tabulati vengono considerati con sufficienza, se non addirittura con fastidio, da chi invece dovrebbe partire da essi per costruire un quadro accusatorio coerente.
Invece i tabulati continuano ad essere usati in maniera impropria, cercando da essi la localizzazione precisa delle persone, chiedendosi perché alcuni soggetti NON abbiano mandato certi sms, che a criterio degl'inquirenti avrebbero dovuto essere spediti e così via.
Dietro a questo modo di comportarsi traspare una mentalità aprioristica, incline a formulare teoremi e a cercare in ogni modo di adattare ad essi i riscontri oggettivi. Questi, se sono contrari, vengono ignorati o minimizzati. E quando lasciano un minimo margine di astratta possibilità, si tende a piegarli verso la tesi preformulata.

Per ultimo, la testimonianza dei fidanzati. E' bene ricordare che essa fu resa ai Carabinieri il 2 settembre: per intenderci quando di Sarah si sapeva solo che era scomparsa e non c'era alcuna necessità di riferirsi ad un orario presunto piuttosto che ad un altro.
Ebbene, su "You Tube" si trova anche una versione più completa. La donna, a domanda specifica del giornalista di come facesse ad essere sicura dell'orario 14,30 (guarda caso due minuti dopo lo squillo di Sarah a Sabrina: circostanza certamente non ancora nota ai fidanzati) risponde di aver guardato APPOSITAMENTE l'orologio sul cruscotto davanti a lei, perché incuriosita dalla circostanza insolita di questa ragazza (la povera Sarah) che camminava da sola nella strada deserta e nell'ora più calda.
E da quello che ho capito, i fidanzati in seguito non hanno mai detto che Sarah potrebbero averla vista alle 14,00.
Questo è l'indirizzo:
http://www.youtube.com/watch?v=hjoVdxsmI8Q
Il filmato e di 8'31". La circostanza dell'orologio controllato di proposito è riportata da 2'50" in poi.
Ciao.

Giacomo

Manlio Tummolo ha detto...

Prati carissimo,
come ben sai, io personalmente credo che la logica, quando è fondata su fatti obiettivi e non controversi, è la procedura migliore in ogni ricerca scientifica. Mi duole solo di non poter vedere i tuoi video per il disgraziato motivo che non ho l'ADSL (cause tecniche in un piccolo Comune) e il mio computer va ad una velocità di 46 kbps, poco più e poco meno, e non riesco a vedere né a sentire niente, se non a pezzi e bocconi. Dunque, se non ho mal capito la telefonata fra Sabrina e Mariangela per la conferma scagionerebbe la prima da eventuali operazioni depistatorie che, del resto, solo persone di grande esperienza tecnica e criminale avrebbero potuto fare. Riguardo alla procedura dei magistrati, non va dimenticato che questi, fin dagli studi universitari, non sono abituati a procedure logiche, bensì semplicemente mnemoniche (lo dico sulla base della diretta esperienza). Ecco perché spesso e volentieri la Cassazione boccia certe sentenze (qui mi ricollego a quanto scrittomi da Marco) proprio sul piano dell'assenza di logicità, ma del resto questo è un vizio comune alla stessa Cassazione (ricordo sempre, perché sono cattivo, la celebre sentenza sui jeans usati da donne violentate). Depistare infatti, giocherellando con i telefoni non è proprio semplice per una persona che sarebbe al suo primo omicidio, e per giunta d'impeto, oppure forse colposo (stando alle versioni paterne), così come tutta la storia successiva non può essere opera di semplici incensurati bricoleurs del delitto, ma di persone che sanno il fatto loro, e che sbagliano su un solo punto: l'aver coinvolto un personaggio caratterialmente incerto, facilmente suggestionabile, e mobile come "piuma al vento", anche più delle donne (vedi aria opera verdiana...).
A proposito, sul "N. Quotidiano di P." è apparso un articolo ove si dice che Concetta Serrano Spagnolo ha querelato giornalisti di Mediaset (Vinonuovo: un nome, una garanzia...) per l'intervista presentata ieri sui telegiornali berlusconiani. Ne sapete qualcosa ? Avete visto e sentito il programma ?

emax/massimo prati ha detto...

Ciao Giacomo. Il video lo conosco ma non l'ho inserito perché quella testimonianza, a parere mio, potrebbe, come ho scritto, anche non essere utilizzata.

Ciò che è importante per capire con logica l'accaduto è il messaggio di Sabrina Misseri in cui scrive "avverto Sarah?". Questo fa capire che è illogico pensare voglia crearsi un alibi in quanto l'ok di Mariangela sarebbe potuto arrivare anche dopo 5 o 10 minuti dopo, addirittura avrebbe potuto anche non rispondere.

Scrivendo quel messaggio si mette in balia degli eventi, cosa che chi doveva costruirsi un alibi, specialmente in una maniera così intelligente e vezza al crimine, non avrebbe mai fatto. E questa è logica.

Il resto è confusione mediatica nata da false indiscrezioni e coltivata per fare audience e vendere più copie. Niente di più niente di meno. Massimo

Mimosa ha detto...

Massimo Prati, sei GRANDE, anzi, GRANDISSIMO!!!! Bellissimo lavoro, di logica scientifica! (anche se già altri acuti forumisti avevano insistito nel dar credito alla medesima ricostruzione cronologica). Finalmente, spero, ti stai ricredendo rispetto ad alcuni dubbi che esprimevi, doverosamente, lo capisco, per un conduttore di blog che vuol essere imparziale. Ma ormai sono finiti i tempi dell’equilibrio, qui bisogna far ragionare coloro che hanno il potere di far leva sull’opinione pubblica, sul tribunale mediatico, ma anche su quelle bandiere al vento dei manipolatori dell’informazione e soprattutto sugli inquirenti che esplorano tutti i forum per vedere da che parte pende la bilancia! E altrettanto i vari avvocati ed ex avvocati …
Liberate Sabrina! Ora! e poi preparatevi a pagarle un bel mucchio di soldini per i danni biologici, di ingiusta detenzione, eccetera eccetera.
Ciao, Mimosa

PS. Finalmente sia chiaro a tutti che la frase “sto tentando in bagno” significa che Sabrina, prima di passare ore al mare, aveva bisogno di liberarsi l’intestino! Solo il giornalista di “Chi l’ha visto?” ha avuto il coraggio di spiegarla, ma era così difficile da capire??? E poi il fatto che Sabrina abbia fatto passare 4 minuti per rispondere alla cliente, non era dovuto forse al fatto che doveva terminare quelle operazioni e alla fine lavarsi le mani? Ma cosa c’è di paradossale? Solo le illazioni su depistaggi!

Manlio Tummolo ha detto...

Cara Mimosa,
mi permetta di osservare, e Massimo Prati Gliene sarà testimone, che la storia dei tentativi in bagno (ovvi e assolutamente banali) li avevo già risolti nel saggio che scrissi in risposta al Tribunale del Riesame, e che avevo intitolato "L'Affare Misseri", diffuso senza risposta alcuna a vari organi di stampa. Per questo concordo con Massimo: la logica, fondata su fatti accertati, è la strada maestra per la verità, forse ancor più della matematica, che è sì logica, ma lavora solo su segni astratti. Va tuttavia tenuto conto che ai magistrati della logica interessa poco, perché puntano su preconcetti, applicano formule di vecchio Diritto romano, elaborano a loro modo le norme costituzionali. Quindi non spererei che si rendano conto delle osservazioni d Prati o di chiunque altro. Solo in sede processuale, la prossima mi pare la Cassazione, la sferzante - mi auguro - critica degli avvocati di Sabrina Misseri metterà in evidenza le molte incongruenze contro la ragazza, oggetto di molteplici e interessate calunnie e diffamazioni. Ma bisogna andare oltre: trovare quello o quelli che, cooperando in modi per ora ignoti col padre Michele Misseri, hanno rapito, poi ucciso, quindi occultato quella povera Sarah, tentando, come finora sono riusciti, di scaricare le colpe su donne che, per quanto ci risulta ora, sono del tutto innocenti.

Anonimo ha detto...

A quanto scritto da Mimosa, aggiungo che il messaggio di Sabrina "Sto tentando in bagno", a mio parere, non era un invito a Mariangela a ritardare, come è stato impropriamente dedotto, ma puramente e semplicemente aveva lo scopo di avvertirla che, se al suo arrivo non avesse trovato Sabrina già ad aspettarla, non s'impazientisse. Inoltre se ne scusava in anticipo, tramite la faccina ridente che chiudeva l'sms, alla quale l'accusa ha poi attribuito non so quali intenzioni depistanti.
In realtà secondo me Mariangela arrivò più tardi del solito a causa del contrattempo dovuto alla circostanza che si portò dietro la sorellina e dovette quindi aspettare che anch'essa si preparasse.
Purtroppo fu un ritardo fatale, data anche la coincidenza del fatto che Sabrina era impegnata in bagno. Difatti quando la povera Sarah arrivò verso le 14,32, non trovò né Mariangela con l'auto né Sabrina, diversamente da quello che accadeva le altre volte che si davano lo stesso tipo di appuntamento per andare al mare. Sconcertata, vedendo la porta del garage aperta e sentendo vociare al suo interno (vedi l'ultima lettera di Michele Misseri), immaginò che Sabrina stesse nel garage ed il padre le stesse parlando. Per cui si allungò fino al garage e si affacciò nel vano della porta...

Giacomo

Anonimo ha detto...

Resta da capire perché nella prima intervista rilasciata in assoluto,
la Misseri parlasse di primo sms mandato alle 14.10 a Sarah, mettendo in luce una scansione temporale del tutto diversa... cosa di cui poi non parla più.

http://www.unita.it/italia/sabrina-prima-e-dopo-il-mistero-in-un-video-1.252506

Tanto per dirne una, ma le stranezze sono molte.
Ti riconosco l'impegno nella ricostruzione, ma credo che la logica da sola non possa spiegare tutto, poiché non sempre ci si comporta in maniera lucida e logica (soprattutto dopo un delitto - se è così è davvero stato). Esiste la "variabile impazzita" in qualsiasi cosa.

In questo caso, si potrebbe ribattere che Sabrina manda d'istinto l'sms "Avverto anche Sarah?", senza pensare alle conseguenze di un "no" o di una non-risposta di Mariangela, perché la volontà nominare la cuginetta e crearsi l'alibi che non fosse ancora arrivata da lei è più forte di qualsiasi logica e prudenza.

mari°

Anonimo ha detto...

Confermata l'interdizione dell'avv. Vito Russo.(scade il 2/5)
Quindi nn è stato accolto il Ricorso presso il Tribunale!
Ora si pronuncera' l'Ordine, che gia' lo ha sospeso a tempo indeterminato, visti i reati a suo carico.
Rossana.

emax/massimo prati ha detto...

Potresti aver ragione mari°... potresti ma ti è contro anche la procura ed i giudici che, in carte agli atti, hanno cambiato in omicidio premeditato l'accusa ed affermato ci sia stata una lucida volontà di depistaggio da parte di Sabrina Misseri.

Ora, posto che se premedito un delitto e mi voglio creare un alibi penso prima ai pro e ai contro e quindi ragiono su tutto, come vuole sia la procura, pare impossibile non mi venga da pensare alle conseguenze di un messaggio. Fra l'altro, come affermato da chi era in casa Scazzi quel giorno, Sarah attendeva un sms prima di partire, lo sapevano tutti, ed un sms da parte della cugina prima di quello delle 14.24 non esiste.

Quindi, anche se non ci si stava dentro coi tempi, si potevano fare ipotesi in caso di omicidio d'impeto. Ipotesi che, aggiungendo la premeditazione, non stanno più in piedi e, in base alla logica, fanno cadere anche le testimonianze successive che perdono quel valore assunto agli occhi dei lettori grazie soprattutto alla enfatizzazione delle stampa pugliese. Questo i legali di Sabrina Misseri lo sanno molto bene... ma l'hanno capito anche in procura, credimi.
Per quanto riguarda l'intervista di telerama, che conoscevo, non fa altro che accreditare la Misseri. Solo chi ha ucciso, ed attende un messaggio per poter attuare il depistaggio e crearsi un alibi, guarda l'orologio e quindi a chi glielo chiede può riferire l'orario esatto. Chi deve andare al mare, e si alza dal letto dopo l'arrivo di un sms di conferma e sa di doverne mandarne uno a sua volta e sa che deve sbrigarsi perché di li a poco l'andranno a prendere, che interessi ha a guardare che ora è?

Ciao, Massimo.

Anonimo ha detto...

per mari°
L'ho vista anch'io questa cosiddetta intervista rilasciata per strada(!), che si sa è un ambiente molto raccolto e consono alla necessaria concentrazione per ricordare le cose.
Questo sms delle 14,10 non è mai esistito. Semplicemente si tratta dell'sms delle 14,25 mandato da Sabrina a Sarah, DOPO che Mariangela le aveva inviato l'sms delle 14,23 "mi metto il costume e vengo".
Questo dimostra la scientifica freddezza criminale di Sabrina, che aveva, a quanto sostiene l'accusa, appena composto un incastro depistante perfetto di sms a beneficio dei tabulati!
Ma come si fa a non capire che le imprecisioni dei ricordi di Sabrina, contrabbandati poi come volute bugie e freddi depistaggi, sono ancora una volta una prova della sua estraneità ai fatti e della perfetta buonafede con cui ha rilasciato dichiarazioni che sarebbero state dannose per lei, se non l'avessero protetta appunto i tabulati?
Questa "dichiarazione" viene qualificata come una stranezza. Certo, perché per i colpevolisti convinti a priori della malvagità di Sabrina è davvero strano che questa dichiari qualcosa che, se fosse vera, si ritorcerebbe contro di lei!
La spiegazione? La variabile impazzita!
Ma in tutta questa storia mi sembra che ad essere impazzita non sia propriamente la variabile.

Giacomo

lori ha detto...

se non ricordo male l'avvocato Coppi, nella sua unica apparizione televisiva , credo a Matrix, a proposito della ricostruzione degli orari, ha citato proprio i tabulati a dimostrazione della veridicità delle dichiarazioni di Sabrina

lori

norma ha detto...

I dati di fatto dicono che Sabrina non ha usato il cellulare per soli 7 min (anzi meno),la logica dice che non può aver fatto in questo breve tempo tutto ciò di cui la procura fantasiosamente la accusa.Per quanto riguarda l'interdizione dell'avv. Russo,viene da chiedersi se a Taranto hanno a disposizione un giudice solo.

emax/massimo prati ha detto...

Ricordi bene lori, in diretta disse che proprio per quei tabulati, che chiaramente dimostravano l'estraneità della Misseri, aveva accettato l'incarico. In specifico disse di non aver accettato subito l'incarico ma che, dopo aver visto i tabulati, aveva deciso di non voler lasciare una ragazza innocente in prigione.
Però in quella sede ed in quel momento non ha spiegato bene il motivo per cui i tabulati lo avevano convinto limitandosi a dare orari. Ed io credo lo abbia fatto perché l'aria che si respirava in quel periodo non permetteva una visione logica delle cose. Come non ho fatto io che già in uno dei primi miei articoli sul caso, articolo del 24 ottobre intitolato Sarah Scazzi. Sette verità che scagionano Sabrina Misseri, sbagliando mi esponevo. Ma poi ho imparato ed ora l'aria è migliore ed è questo il momento per tirare fuori gli argomenti giusti.
Ciao, Massimo

Anonimo ha detto...

per dirla tutta, in quella stessa occasione, coppi aveva anche insinuato poco elegantemente che concetta avesse cambiato orario di uscita di casa di sarah per una sorta di servilismo/sottomissione nei confronti della procura.

in ogni caso, alla luce di quanto mi hai specificato, anche se ho le mie convinzioni che credo siano opposte alle tue, penso che tu abbia trovato un buona obiezione all'accusa di premeditazione. staremo a vedere.

mari°

lori ha detto...

grazie della conferma
ciao Massimo

lori

emax/massimo prati ha detto...

E' vero mari°, disse proprio così. Ma cosa avrebbe dovuto dire... la procura ha convinto Concetta, confondendola e facendole credere che avessero miliardi di prove contro Sabrina Misseri e Cosima Serrano che quando la aiutavano a cercare Sarah lo facevano solo per plagiarla e per depistare, a dire che è uscita prima di casa?

L'aria non era buona, te lo ripeto, ed inimicarsi la procura non sarebbe servito a fargli ottenere quanto s'era prefissato. Anche se poi si è visto che non ha ottenuto nulla ugualmente. Ciao, Massimo.

lori ha detto...

è strano però che ben tre persone( madre, padre, badante) all'interno della famiglia, abbiano cambiato idea a proposito dell'orario, quando tutte sostenevano la stessa tesi al momento della scomparsa di sarah..quindi bisogna dedurne che tutte e tre avevano preso un abbaglio e , soltanto in un secondo momento, quando normalmente i ricordi tendono a sbiadire,abbiano improvvisamente recuperato la memoria, tutti e tre all'unisono
lori

lori ha detto...

e se non sbaglio la badante, al momento della scomparsa della ragazzina, sosteneva che, non so per quale motivo, quel giorno avevano pranzato più tardi del solito, ma evidentemente tutti e tre devono avere una forte memoria retroattiva
lori

Marco ha detto...

Il professor Coppi, nel corso di quella trasmissione, incrociò due dati: i famosi tabulati telefonici, e un verbale in cui la mamma di Sarah dichiarava che, verso le 14:30, mentre si preparavano a pranzare, la figlia la avvisò che Sabrina le aveva mandato un messaggio per prepararsi ad andare al mare. In questo modo evidenziò la perfetta coincidenza tra due dati oggettivi.
Io mi chiedo, tralasciando per un attimo gli orari ricordati o dimenticati: ma se si parla di sms di avviso - e dal verbale veniamo a sapere che fu la stessa Sarah che ne parlò - poi si vanno a controllare i tabulati telefonici e il primo risulta inviato alle 14:25 (poi ve ne fu un secondo di sollecito alle 14:28), come si può continuare a sostenere che l'omicidio fu commesso prima?

emax/massimo prati ha detto...

Non è poi così strano. Le cose, in base ai fatti, le vedi quasi sempre in maniera differente. Esemplificando si può dire che il pensiero ti porta in strade diverse a seconda degli avvenimenti e di quanto percepisce.

Proviamo a vedere cosa faresti e penseresti tu della stessa cosa in due momenti diversi.

Primo momento. Metti che una sera tu veda tuo marito grattarsi il collo, che ad una tua specifica domanda ti dica lo hanno beccato diverse zanzare e che ti faccia vedere il segno rosso molto vistoso e largo che gli hanno lasciato sotto l'orecchio sinistro.

Secondo momento. Passano due giorni e ti dimentichi dell'episodio fino a quando, parlando con un'amica, questa ti dice che è quasi certa di aver visto tuo marito, nel tardo pomeriggio di due giorni prima, in un locale assieme ad un'altra,. A queste parole ti sale la pressione e ti riprometti, una volta a casa, di chiedere al tuo uomo se davvero era lui. Quando lo vedi, però, rivedi anche l'alone del segno rosso sotto l'orecchio...

Davvero penserai ancora sia stato il becco di una zanzara a farglielo o farai congetture che, in mancanza di un dialogo e di un chiarimento fra voi due, accresceranno convincendoti che con quella donna c'è stato davvero e non ha solo bevuto qualcosa ma ci è pure finito a letto?

E' un esempio piccolo, stupido se vogliamo, ma aiuta a comprendere come la stessa cosa la si possa recepire, in base a quanto ci viene detto, in maniera diversa.

Ciao lori, Massimo

Michele M. ha detto...

Caro Massimo sono d'accordissimo con te e mi permetto di aggiungere alcune mie impressioni.
Intanto che Mariangela sia effettivamante arrivata alle 14.40 lo dice lei. Se è vero che ha ignorato lo sms delle 14.28.40 significa che forse era per strada e considerato che tutto l' ambaradan comincia alle 14.23.36 ritengo che 5'04" possano essere suffcienti a infilarsi un costume i che mi fà presumere considerato che occorrono circa 4' per fare il percorso che potrebbe essere ginta in via Grazia Deledda già alle 14.33 e potrebbe essere dunqeu stata testimone oculare dell' omicidio. Se dagli esami dei compressori dovesse emergere la presenza di tracce di Sarah, ne sarebbe la conferma anche perchè andrebbe a riscontrare un racconto di Misseri in cui dice che quanto uccideva sarah il cellulare vibrave, è caduto è si è aperto: quiondi fisserebbe l' omicidio alle 14.42.
Altre dettaglio: che motivo aveva Sabrina di chiedere se doveva avvertire Sarah? Sarebbe stato logico farlo: ciò dovrebbe far supporre che la sua presenza fosse del tutto gradita a Mariangela.
Ibfine: come mai Petarra vedrebbe Sarah alle 13.55 ma non assisterebbe a tutto il resto: arrivo di Mariangele e Misseri che carica il cadavere in auto. la cosa fà nascere molti dubbi sulla sua attendibilità.

emax/massimo prati ha detto...

Ciao Michele. Cominciamo dalla fine, il Petarra è un vicino di casa Scazzi, non Misseri, ed abita in via Verdi, non in via Deledda, quindi lui può aver visto Sarah all'esterno di casa sua, magari passeggiare mentre ascoltava la musica dalle cuffiette del telefonino o anche avviarsi verso la via Kennedy, ma mai può averla vista arrivare o entrare in casa Misseri.

L'auto con cui sarebbero andate al mare era di Mariangela, è logico che se porti qualcuno con te prima chiedi al proprietario se gli sta bene. Ricordati che almeno un'altra volta Mariangela non caricò Sarah perché, sono parole riferite a Cosima Serrano, altrimenti Ivano non le avrebbe "cagate".

Mariangela non può essere arrivata prima dell'ultimo sms inviato da Sabrina, quello delle 14.39, e non può aver assistito all'omicidio. In auto con lei c'era il fratello, ed era stato lui la causa del ritardo.

Spero di aver chiarito qualche tuo dubbio. Ciao, Massimo

Manlio Tummolo ha detto...

Non entro nel merito di orari e di tabulati, anche perché se provano che ci siano state delle telefonate, non mi pare che provino chi le abbia fatte. In parte la cosa vale anche per i messaggi se non firmati: se ho prestato il cellulare a qualcuno e poi però me ne sono dimenticato, naturalmente non posso poi ricordare se l'autore di un certo messaggio, soprattutto se assai generico, sono stato io oppure quell'altro.
Mi interessa la notizia della presunta conferma dell'"interdizione" dell'avv. Russo, di cui ho chiesto giorni fa. La storia, ancora una volta, mi pare proceduralmente strana, perché l'"interdizione" è una pena accessoria e finale dopo un normale processo in tre gradi. Altrimenti si tratta di "sospensione" a scopi disciplinari. Qui tutta la procedura è piuttosto scura, perché l'avvocato Russo non ha subìto un regolare processo. Gli vengono date delle sanzioni non si capisce in base a che cosa, sulla base di quali prove. Naturalmente se la parte disciplinare (presso l'Ordine degli Avvocati) è riservata, ma fino ad un certo punto, la parte processuale dovrebbe essere pubblica e chiara. Se per ipotesi qualcuno volesse rivolgersi a lui come difensore, dovrebbe sapere con precisione perché sia stato "interdetto". La fonte poi di queste notizie qual è ? Perché da parte sua non c'è nulla e nemmeno del suo difensore ?

Michele M. ha detto...

Su Petarra son d' accrdo, non sapevo che abitasse in via Verdi, mi avevano riferito che era vicino di casa Misseri.
Su Mariangela hai fatto centro, quel sms è la dimostrazione che Sarah non era gradita a Mariangela quindi avrebbero dovuto investigarla meglio questa ragazza e capire che per lo stesso motivo era astiosa con Sabrina ed è per quello che forse mente.
Sul SMS delle 14.39 invece la cosa non torna: se ci vogliono 4 minuti di strada come può arrivare nemmeno 1 minuto dopo sudetto sms?
E' logico che è partita da casa prima di tale sms: ma quanto prima?
E poi che motivo aveva Sabrina di dire "sono pronta" cioè vieni pure e poi uscire in strada bloccarla come pensa la procura: anche quì la logica dice Sabrina innocente!
Fermo restando che se la procura avesse ragione non avrebbe senso bloccare Mariangela a 40 minuti dal delitto.

Michele M. ha detto...

Sabrina non avrebbe avuto bisogno di chiedere a Mariangela il permesso di portare Sarah (visto che l' aveva portata altre volte) se non perchè Mariangela non la gradiva.

Anonimo ha detto...

la vostra logica non è la logica di ragazzi. Sabrina ha detto più volte che Sarah arrivava sempre prima. Si sono lasciate quella mattina con la sicurezza che sarebbero andate al mare con Mariangela anche se quest'ultima non l'aveva assicurato.Sabrina le ha detto di fare presto a cambiarsi, e di sapere che Sarah non avrebbe mangiato per farsi il bagno. La sig.ra Concetta riferisce che Sarah ritornata col padre dopo aver fatto delle compere si è preparare in fretta per andare al mare, e infatti dopo aver cotto un cordon bleu e forse assaggiandone un boccone và via prima delle 14. I fidanzati hanno ritrattato di aver guardato l'orario, per un eccesso di sicurezza hanno ripetuto quell'orario perchè influenzati dai giornali considerando anche che la ragazza era amica di Sabrina può averne parlato anche con lei. Ci sono interviste che riferiscono quanto sopra e anche di altri testimoni, facendo riferimenti a fatti precisi hanno potuto ricostruire e stabilire più precisamente l'orario in cui hanno visto Sarah e cioè 1/2 prima di quello detto in un primo momento. Continuare a dire che Sarah sia uscita di casa alle 14,30 è proprio assurdo e smentito da tanti testimoni.

Anonimo ha detto...

Signori, potete girarla in tondo come volete...Sabrina e' palesamente colpevole: dell'andata al mare si era gia' parlato e concordato in mattinata ( tanto di testimoni!)al punto che era stata gentilmente declinata l'offerta di una cliente che si era prestata a portare lei SARAH CON DINIEGO DI SABRINA. LA badante ha SEMPRE DICHIARATO che la ragazzina era uscita da casa alla 14,00. Concetta ha SEMPRE dichiarato di aver avuto l'impressione che Sarah mancasse gia' da TANTO tempo con sorpresa dei carabinieri che non capivano perche' la denuncia fosse stata fatta con tanta celerita'...Ha stretto la corda lei? No su questo non posso rispondere, attendo lo faccia la Procura. Sarah e' entrata VIVA IN QUELLA CASA ( e non GARAGE)E da li non e' piu' uscita. AMEN

Anonimo ha detto...

Agli Anonimi degli ultimi due post di cui sopra.
Grazie di esistere!
Ho letto quanto scrivono Massimo e Michele.......e cascano proprio le braccia. Una montagna di dati inesatti e altri piegati forzatamente e rigirati come un calzino alla tesi che si preferirebbe.
Non voglio contestare tutte le inesattezze molto piu' gravi riguardo agli orari alle testimoniane su questi, e sul contenuto degli sms, perchè troppo mi dovrei dilungare. Scelgo di precisare solo un particolare, del tutto ininfluente sui fatti omicidiari, ma che da' la misura della approssimazione. Mariangela nn aveva in macchina un fratello, ma la sorellina piu' piccola!
A correggere le altre inesattezze non ce la faccio perche' mi viene troppo da ridere!
Michele una cosa intelligente la ha scritta.
Perche'S. doveva chiedere a M. :"Avviso Sarah?". Bravo Michele sembra strano anche a te? Indovina perche'? Forse per testimoniare che in quel preciso momento la cugina non era ancora arrivata? E non era li' con lei?
Tu che ne pensi?
Sempre in risposta a quanto dice piu' su Massimo, non ha importanza se si aspettasse una risposta e quando a questo messaggio!
Se ti sforzi ce la puoi fare!
Rossana

Anonimo ha detto...

Voglio evidenziarVi una cosa che a me sembra semplicissima.
Nessuno stava col cronometro in mano!
Gli orari vanno per forza ricostruiti ripercorrendo tutto cio' che hanno fatto quel giorno e confrontandolo con tutto cio' che dicono i testimoni e con gli altri dati che si hanno in mano.
Ad esempio lo scontrino del negozio.
Quella è una data certa!

Da quel momento la madre ha aggiunto le cose che la figlia ha fatto e si arriva a determinare l'ora piu' probabile in cui la ragazzina è uscita di casa!
Per dirla tutta Sarah alle ore14.00, al piu' tardi era gia' arrivata DI SICURO in casa Misseri!
Rossana

emax/massimo prati ha detto...

Fratelli sorelle o chiunque sia stato in auto, scontrino prima o dopo non cambia la sostanza delle cose. Ognuno, anche tu Rossana, può continuare tranquillamente ad aggrapparsi agli specchi, basta stia attento perché quelli di Avetrana stanno diventando scivolosi.
Per eliminare la patina di sapone gli inquirenti devono tornare all'omicidio d'impeto e togliere la premeditazione, altrimenti si aggiunge sapone sul sapone... e questo lo sapete anche voi, anonimi, l'intelligenza non vi manca di certo. Massimo

Anonimo ha detto...

Dei bla bla bla,io al posto vostro,farei molta cautela ,siete solo dei fanatici,qui chi é stata uccisa é Sarah Scazzi,é arrivata in quella casa é né uscita morta!!!Le carte,é le prove che hanno la procura di TA contro Sabrina,la inchioderanno,che vi piaccia o no,ne vedrete delle belle,già oggi,ci sarà movimento,bla bla bla!!!Ha buon intenditore...

Anonimo ha detto...

Caro ultimo anonimo,"ha buon intenditore" si scrive senza l'h.Cerca di essere meno sgrammaticato e più educato con Massimo.
Bea.

Anonimo ha detto...

Cara Bea,non siamo mica tutti bravi come te,lo sapevi.Che t'interessa dell'ortografia"se uno poi sbaglia nel digitare"io non ho ucciso neSSUNO,nessuno é stato ineducato verso Massimo,ognuno la propria opinionz.Hehehehehe Norma:non ci sai proprio stare senza argomentare vanneggi,sogna sogna che ti fa bene,io non voglio un assassino per forza ma...LA VERITà di chi l ha commesso,troppe ma tante bugie dei Misteri,quel video vale zero.I non ricordo,i non so,sono troppi...poi la sera del confzssamento,perché la dolce Sabrí non si fa vedere dalle telcamere,che fino a quel momento l'aveva fatto sempre su tutti i giornali e tv?Paura che il Misteri gi)à diceva ch'era lei?Bea fatti i fatti tuo quando scrivo,io i tuoi non me li facio ok?!!Ciao e buona giornata!!!

Anonimo ha detto...

I tabulati sono l'unica certezza e con essi alla fine si dovranno fare i conti. In particolare, saranno cardine nel dibattimento i tabulati che hanno registrato le comunicazioni da e verso il cellulare di Sabrina dalle 14,23 alle 14,42 di quel tragico 26 agosto 2011.
I tabulati ci dicono:
1) che SARAH ERA ANCORA VIVA alle 14,28
2) che alle 14,42 Sarah non poteva più rispondere.
Sono queste le uniche certezze!
I testimoni possono variare i loro ricordi, ma i tabulati resteranno sempre uguali.
Sono dei dati oggettivi, certi ed inalterabili nel fissare gli orari, come le impronte digitali ed il DNA in campo biologico.
Lo sa bene l' accusa che sta cercando di eluderli, attraverso la supposizione che essi siano falsi e creati ad arte da Sabrina.
Ma questa appunto è una mera supposizione. I tabulati faranno fede fino a prova contraria. Per demolirli l' unico modo è dimostrare inconfutabilmente al di là di ogni ragionevole dubbio che Sabrina abbia ucciso la povera Sarah e l'abbia fatto prima delle 14,23.
Il procedimento logico corretto di fronte a una o più testimonianze inconciliabili con l'orario segnato dai tabulati è che siano errate le testimonianze, soprattutto se contraddittorie e mutevoli e non che i tabulati siano falsi.

In realtà a tutt'oggi l'unica prova contro Sabrina è l'accusa del padre, peraltro ormai datata.

Intanto gl'inquirenti cominciano ad informarci che si prenderanno altri sei mesi. Mentre Sabrina continua a rimanere in galera senza processo e senza condanna...

Giacomo

Anonimo ha detto...

Questo non vi basta?Perché cercare di corrompere e far dire un'altra verità,se Sabrina era innocente?L"avvocato Russo,si é rovinato la reputazione e forse anche giocato la sua"carriera"per colpa di costei:TARANTO – Il Tribunale di Taranto ha confermato l’interdizione per due mesi dall’attività professionale disposta dal gip Martino Rosati nei confronti dell’avv. Vito Russo, ex difensore di Sabrina Misseri. I giudici hanno infatti respinto l’appello presentato contro il rigetto dell’istanza di revoca dell’interdizione dalla professione, decisa dallo stesso gip; sia l’istanza sia l’appello erano stati presentati dal difensore di Russo, l’avv. Gianluca Pierotti.

L'interdizione per Russo scadrà il 2 maggio prossimo, ma nei giorni scorsi il legale è stato anche sospeso a tempo indeterminato dal consiglio dell’Ordine degli avvocati di Taranto.

Nell’ambito dell’inchiesta sull'omicidio della quindicenne di Avetrana Sarah Scazzi, Russo è indagato per tentato favoreggiamento personale, intralcio alla giustizia e soppressione di atti.Gabriella

Anonimo ha detto...

Io non conosco bene il procedimento che riguarda l'Avv. Russo, ma da quando in qua i comportamenti di un difensore, peraltro ancora da accertare, possono formare accusa nei confronti del suo difeso?
Ma qui mi sembra proprio che si sia perso il senso delle proporzioni!

Giacomo

emax/massimo prati ha detto...

Da ora in avanti chi non si firma o chi si dimostrerà essere un troll, andando fuori tema e discussione od inserendo elementi non coerenti, sara cancellato, prego chi si sente tirato in ballo, quindi, di non rispondere alle provocazioni se non fatte in maniera educata e coerente.

Per il resto le critiche e le opinioni contrarie vanno accettate nella massima serenità e dibattute.
Ciao a tutti, Massimo.

Manlio Tummolo ha detto...

Riguardo all'avv. Russo, io direi, prima di bofonchiare un'altra volta condanne preventive, di leggersi l'Ordinamento della professione di avvocato, legge n. 36/ 1934, il Titolo IV "Della disciplina degli Avvocati" artt. 38- 51); le Norme integrative di attuazione R.D. n. 37/1934, il Titolo II sui procedimenti (artt. 42 - 68), nonché il Codice Deontologico Forense artt. 2 - 56. Mi limiterò qui a segnalare le sanzioni che riguardano un avvocato iscritto all'albo, costituite da: avvertimento, censura, sospensione dall'esercizio della professione non inferiore a due mesi e non maggiore di un anno, cancellazione dall'albo, radiazione dall'albo. Solo quest'ultima comporta l'interdizione perpetua o temporanea, quale pena accessoria (cfr. artt. 40 - 41 - 42 dell'Ordinamento Forense). Ora è evidente che quando la stampa parla di "interdizione" compie il reato di diffamazione a mezzo stampa, oltretutto perché l'avv. Russo non ha ancora per nulla subìto un regolare processo e l'oscura sanzione inflittagli non risulta irrogata secondo procedure certe. Giacomo rileva giustamente che, comunque, tutto questo concerne l'attività dell'avvocato, e nulla ha a che vedere con Sabrina Misseri, la quale ne è stata semmai danneggiata (sempre che gli addebiti siano veri ed accertati).

norma ha detto...

Gentile Massimo,vengono in casa sua e le dicono pure di tacere!Tornando ad argomenti più inerenti alla questione,quando arriva lo squillo ed il messaggio dell'amica,se Sarah fosse già morta,Sabrina avrebbe risposto anche a questa se il suo intento fosse stato quello di depistare.Magari,piuttosto che immaginare Sabrina che lucidamente si fa gli squilli da sola,potremo pensare una cosa molto più semplice,ossia che Sarah non ha risposto all'amica perchè frettolosamente si stava recando a casa della cugina,la quale le aveva già madato due messaggi dicendole che l'aspettava per il mare,lo squillo di risposta lo avrebbe fatto dopo.

norma ha detto...

Vorrei precisare,giusto perchè l'introduzione del mio commento precedente sembra venuto fuori dal nulla che, immediatamente prima del mio post, ce n'era un altro dei soliti anonimi in cui al signor Massimo Prati veniva fatta richiesta di tacere in quanto,così c'era scritto, "LEI SA CHI SONO".Il commento è stato poi rimosso.

emax/massimo prati ha detto...

Ci sono tante risposte alle altre domande ma poche a quelle inerenti i messaggi tra Sabrina e Mariangela, al fatto che la Misseri non poteva realmente sapere a che ora sarebbe arrivata l'amica, ed al fatto che tutti in casa Scazzi sapevano che aspettava un sms dalla cugina che le doveva confermare la partenza per il mare. E non c'è nessun sms mandato da Sabrina Misseri prima di quello delle 14.24.

Il resto è sapone che fa scivolare, è l'arrampicarsi sugli specchi di chi ha deciso di seguire una linea per partito preso oppure perché l'orgoglio a volte non permette di ammettere un errore di giudizio, comprensibile fra l'altro visto quanto scritto sui giornali. Ciò che dispiace è che a nessuno vengano dubbi e tutti abbiano solo certezze.
Ciao Norma, Massimo.

lori ha detto...

vorrei precisare soltanto una cosa: nessuno ha visto saraentrare in casa misseri, quindi nessuna certezza sulll'orario .Anche se fosse uscita di casa prima delle 14.00 , non è detto che sia andata direttamente a casa della cugina, quindi le nuove testimonianze sull'orario lasciano il tempo che trovano..
lori

emax/massimo prati ha detto...

E vero Norma, c'era un commento prima dei tuoi, ma ho scritto che i commenti anonimi ed ineducati verranno rimossi. Chi ha commentato prima di te era anonimo e mi accusava di qualcosa di non ben specificato in quanto ho sempre chiesto scusa a chi mi ha fatto notare una mancanza di rispetto nei suoi confronti, fossero anche stati utenti anonimi. Quindi, non ho controllato, per quanto mi risulta poteva essere il solito troll. Ciao.

Michele M. ha detto...

Rispondo all' Anonimo-Rossana. Il motivo per cui Sabrina chiede a Mariangela se deve avvertrire sarah e perchè sà che questa non era gradita a Mariangela. Mariangela non la gradiva per via di Ivano e per lo stesso motivo era rancorosa con Sabrina, quindi potrebbe aver mentito in alcuni punti della sua deposizione.
Quanto ai tuoi testimonin ti ridordo un paio di semplici equazionI : testimone=verba volant; tabulato telefonico= scripta manent.
Con ciò voglio dire che un testimene essendo umano può ricordare male alcuni dettagli, mentre un tabulato telefonico essendo generato da una macchina resta tale sempre e comunque. I tabulati smentisconon i testimonin o quantomeno pongonon seri dubbi su di essi.
Ma se proprio vogliamo metterla sui testimonion ti faccio riflettere su un fatto: stanto a Concetta e consosrte Saraha avrebbe pranzato con loro quali avrebero pranzato dopo aver finito di pitturare in casa ergo molto le 13 forse verso le 14. Ciò significa che Sarah anche prnzando fugacemente diffcilmente poteva essere fuori casa prima delle 14.25.

Manlio Tummolo ha detto...

La novità sul sito del TG1 RAI è che il dr. Risso, quello celebre,il perito per Sabrina Misseri, che già era stato minacciato per aver rilevato la non trasmissione di alcuni dati da parte del dr. Strada sulle analisi compiute sul corpo di Sarah, che come più volte accennato da Massimo Prati necessita ora di un'ulteriore autopsia sul corpo, specie sull'intestino per vedervi il transito o meno del cibo ingerito, e quindi calcolare più esattamente l'ora della morte. Sui due grandi quotidiani pugliesi non ho trovato nulla stasera. Ora vedremo se quest'autopsia verrà fatta. Certo che, se non viene autorizzata, i sospetti sulla correttezza procedurale della Procura e dei giudici locali diventeranno più pesanti. Sparito, secondo il Risso, il liquido che le era stato trovato nello stomaco. I dubbi sul luogo e ora, o addirittura giorno, della morte si fanno più insistenti.

Manlio Tummolo ha detto...

ERRATA CORRIGE:
parlando di Risso ho saltato un pezzo, così sembrerebbe che sia lui ad avere bisogno di un'autopsia. Più precisamente, intendevo dire che egli ha richiesto una nuova autopsia. Anche se evidente, ho preferito segnalare l'errore, altrimenti me lo avrebbero segnalato i soliti anonimi simpaticoni. Grazie, Manlio Tummolo

Anonimo ha detto...

Tummolo hai ben presente che Risso è il perito della Difesa di S. ?
E allora? Secondo te che cosa ci si dovrebbe aspettare da lui? Che nn solleva obiezioni? Questo è semplicemente il suo ruolo, e la guerra fra i periti è pane quotidiano in queste vicende.
Da cio' che cosa ne trai di tanto importante?
E' solo ordinaria amministrazione.
Un detto che amo molto e' questo:
Il cavallo che vincente si vede solo a fine corsa!
Ho letto anche io questa "notizia".
"La verita' sul corpo di Sarah".
Ma che cosa pensiamo di trovare in quelle condizioni????
Rossana

Anonimo ha detto...

Scusate correggo: Il cavallo vincente si vede solo a fine corsa!

Hiii..... deve ancora iniziare il processo, ce ne saranno di "notizie" ancora, e probabilmente ancora prima.

Per chi nn lo sapesse riporta la voce di Manduria che Tutti gli Inquirenti e P.G. della Procura tarantina, staff al completo, si è recato presso i C.C. di Avetrana lo scorso sabato.

In assoluto riserbo. Vedremo e sapremo.

Rossana

emax/massimo prati ha detto...

Rossana, però non è giusto tu paragoni il tutto ad una corsa di cavalli in cui ci deve essere un vincitore fra le opposte fazioni perché, fondamentalmente, sia i colpevolisti che vorrebbero Sabrina in carcere, sia gli innocentisti che la vorrebbero fuori, in ultima analisi perseguono lo stesso fine, la ricerca della verità per rendere giustizia alla piccola Scazzi.

Ed alla fine, avessi ragione tu oppure no, a tutti noi poco verrebbe in tasca. Mentre se si arrivasse ad una verità certa potrebbero trovare un poco di serenità la madre, il padre ed fratello di Sarah.

Cercare la propria soddisfazione in una vicenda del genere mi pare fuori luogo. Ciao, Massimo

Anonimo ha detto...

Massimo è soltanto un modo di dire.
Poche parole per esprimere un concetto nulla altro.
Se tu vuoi per forza fare analisi morali etiche e sociologiche fallo pure... L'intenzione nn vuole essere offensiva verso nessuno.
Grazie e ciao!
Rossana

emax/massimo prati ha detto...

Io lo avevo capito Rossana, ma dato che ci sono anche persone che si possono sentire offese volevo che lo scrivessi per far capire proprio che tu non avevi quella intenzione. Non era morale era solo uno spingerti a dirlo... e l'hai detto. Ciao e scusa se ho calcato la mano. Buona notte.

Manlio Tummolo ha detto...

Illustre Rossana.
il mio personale parere sulle perizie è che in un'amministrazione giudiziaria seria non dovrebbero esistere "periti di parte", in quanto questi esprimendo, o dovendo esprimere, un'opinione in materia scientifica, non dovrebbero avere alcun altro interesse se non quello di dare un parere strettamente scientifico, di valore generale. Dunque, si dovrebbe creare una commissione cooperante nella quale vengano inseriti un perito di nomina del giudice (non del PM), un perito di parte della difesa, un perito delle parti civili (vittima o parenti). Tale commissione dovrebbe agire insieme, confrontare i dati, esaminare i risultati, arrivare ad una comune e incontrovertibile (relativamente sempre, come nella vita umana) conclusione. In un'amministrazione giudiziaria non fondata sulla ragione, ma solo su reciproci interessi ed ambizioni, ognuno nomina un perito, il quale invece di parlare a nome della scienza, parla secondo gli interessi della parte, sicché è come se non ci fosse. Aggiungiamo a questo che un giudice non ha l'obbligo di seguire il parere anche del suo stesso perito, e si arriva poi a quei bei risultati che sappiamo. Nel caso specifico, ovviamente il dr. Risso opera nell'interesse di Sabrina Misseri (e ci mancherebbe anche il contrario !), ma secondo la Sua ilustre opinione, Sabrina Misseri dovrebbe restare senza difesa e senza confronto per farsi decretare assassina a piacimento dei suoi nemici personali, così numerosi ?

lori ha detto...

ma come si fa a gettare via il liquido gastrico senza aver proceduto all'esame al microscopio? e cmq la mancanza di residui di cibo nello stomaco non è stata valutata con la dovuta attenzione.. si preferisce dare credito al gossip di paese piuttosto che ai risultati di indagini scientifiche..
lori

lori ha detto...

Subito dopo aver trovato il cellulare di sarah, misseri ha telefonato a sabrina , e non a Valentina come sosteneva qualcuno. A chi l'ha visto hanno fatto vedere il filmato in cui misseri stesso lo racconta.Quindi aveva proprio ragione Massimo
lori

Manlio Tummolo ha detto...

A proposito di corse di cavalli, Rossana forse ignora che esistono anche corse truccate e corse con cavalli drogati ? Non è detto, se una corsa finisce con un cavallo vincente, che questo sia per natura il più veloce. Così non è detto che, terminato un processo anche all'ultimo grado, non vi possano essere dubbi sulla sua conclusione. L'unico modo per capirci qualcosa è seguire la procedura, e, restando nella sua metafora, se un cavallo zoppo e vecchio vince la gara, sicuramente qualcosa nella corsa non ha funzionato come doveva.

emax/massimo prati ha detto...

Non è giusto insistere su cavalli, Manlio, Rossana ha spiegato che era solo una metafora, un modo di dire e null'altro. Non polemizziamo su un modo di dire. Ciao, Massimo

Anonimo ha detto...

Sarò tardo di comprendonio. Ma qualcuno mi spiega che differenza fa a quale delle due figlie abbia telefonato per prima Misseri, per comunicare il "ritrovamento" del cellulare della povera Sarah? E quali UNIVOCHE deduzioni in ordine alla colpevolezza di Sabrina se ne possono trarre?

Giacomo

Michele M. ha detto...

Scusa Massimo, leggo fra i tuoi commenti che vi sarebbe una denuncia contro la procura di Taranto a causa di carte non consegnate o carenti. Posso sapere qual' è la fonte? Ed esattamante chi ha fatto la denuncia?

emax/massimo prati ha detto...

Per quanto riguarda gli orari aveva ragione Guja, era un polemica sterile e senza costrutto. Infatti non c'è alcuna differenza fra una e l'altra a livello di ipotesi o in un eventuale processo.
Per quanto riguarda la denuncia, che non è solo una denuncia dato che ormai l'iter è già partito, l'hanno fatta i consulenti di parte, uno è anche il Rizzo. E la motivazione è: "intralcio al diritto di Difesa". Il motivo va ricercato in quanto scrivevo prima a Guja, la procura non ha consegnato quanto le veniva richiesto ed era obbligata a consegnare oppure ha consegnato in maniera parziale omettendo le parti importanti.

Per non farti fare un'altra domanda ti dico che oggi Carlo Bollino, più serio del solito, ha dovuto ammettere, fra i denti, queste denunce, sembra ci sia stato un richiamo alla procura anche da parte del Gip Rosati, mai apparse sui giornali pugliesi. Come d'altronde non è apparso quanto dichiarato dal Rizzo... perché?
Ciao, Massimo

emax/massimo prati ha detto...

Vedi che sei tu... non hai perso il vizio di correggere. By Guja the troll.

Anonimo ha detto...

Per favore smettetela nel dire che Sabrina è innocente, il padre non è stato,tutta l'italia è convinta di questo, Sara deve essere rivendicata ok?? Sabrina invece di dire tutte quelle bugie, farebbe bene a dire realmente come stanno le cose, se non è stata lei allora è stata la madre? Ha pagato qualcuno per farla uccidere? noi crediamo a quello che ha detto Michele, altrimenti non avrebbe accusata la figlia se non era vero, certo direte che ha detto tante versioni, lui non fa altro che dire quello che gli sugerisce la moglie e la figlia e forse anche il suo avvocato visto che tutti vogliono che rimanga in carcere perchè tanto è vecchio, che schifo!!!!quando amore !!!!! va be è megli che mi fermo quì altrimenti dico anche cose che non si possono dire. Comungue Sabrina non esce finchè non viene fuori il vero assassino, ho assassina......

Anonimo ha detto...

BRAVO PER LA FOTO DEL PIANORO.QUI MI SA' CHE SEI FUORI STRADA.NON PENSO CHE SARAH ABBIA AVUTO IL DONO DELLA VEGGENZA USCENDO ALLE 13,45 USCENDO IN TENUTA DA MARE DA CASA.