domenica 25 gennaio 2015

Massimo Bossetti. Il dna mitocondriale di Bossetti non è uguale al dna di ignoto1... ed ora chi farà mea culpa?

Claudio Salvagni
Ora c'è un dna mitocondriale diverso a spaiare le carte. Quale? E' il dna mitocondriale di Massimo Bossetti ad essere diverso da quello di ignotouno. La risultanza è inserita nella perizia fatta dal Professor Carlo Previderè. In pratica, il professore per fare comparazioni coi reperti piliferi trovati sul cadavere ha estratto il dna di Yara da un frammento di femore, ricavando i suoi dna nucleare e mitocondriale. La stessa procedura ha usato col dna di Massimo Bossetti. Ha poi comparato i dna mitocondriali di entrambi con quello, misto, del reperto 31G20 (il dna chiamato ignotouno) accorgendosi che mentre quello di Yara corrispondeva, quello di Bossetti era diverso. Per cui, il dna mitocondriale di Bossetti non è uguale a quello di ignotouno, e questa certezza non può che scagionare chi da troppo tempo è in carcere senza motivo. Il muratore verrà quindi liberato con tante scuse e risarcito con qualche centomila euro, o ci sarà chi verrà a dirci che al mondo tutto può essere e che se abbiamo creduto a babbo natale e alla befana possiamo anche credere che la gallina ci dà il latte e la mucca fa le uova? Ma non stiamo parlando fra di noi al bar, l'argomento è serio quindi sarà il caso di essere seri. Chi dopo questo dna apparso dall'infinito cosmico può dire che le analisi eseguite dal Ris, poi fotocopiate, elaborate da altri analisti e divulgate in pompa magna da ogni settore mediatico e governativo, siano davvero analisi perfette? Hai voglia a raccontare favole scientifiche. Il fatto ormai chiaro è che ignotouno era, e resta tuttora, ignoto.

Il fatto è che la procura vi ha propinato una bufala colossale e voi l'avete creduta. Bufala partita da uno strano prelevamento genetico e arrivata a Massimo Bossetti passando da Giuseppe Guerinoni. Bufala servita solo a giustificare una cifra, in milioni di euro, colossale (e pensare che tanti poliziotti e carabinieri ogni fine anno non possono uscire con le auto di servizio perché mancanti dei fondi per pagare la benzina). Ed ora, dopo anni di lavori inutili serviti solo a farvi mangiare il dessert mediatico, come la mettiamo con il pregiudizio che si è fatto strada nella vostra mente? Nella mente di troppi lettori? Sia di quelli influenzati dalla mitica prova regina che di quelli sempre pronti a difendere, a spada tratta e anche con parole offensive e fuori luogo, l'informazione e tutte le istituzioni italiane?

Parliamo di quell'informazione che di fronte alle parole lanciate nell'etere dall'avvocato Salvagni latita, tentenna e non scrive o scrive il minimo indispensabile senza neppure leggere la perizia. Parliamo di quelle istituzioni inesperte che dovrebbero bruciare di vergogna per aver rovinato la vita a un uomo e alla sua famiglia. Come loro dovrebbero fare mea culpa sia chi ha eseguito analisi su campioni restati alle intemperie per mesi e impossibili da analizzare correttamente, sia chi per tornaconto professionale da troppi anni ci massacra col pregiudizio. Persone che meriterebbero di finire la loro carriera con una scopa in mano e al minimo di stipendio, non sugli schermi in orari di punta. E che dire di quegli editori che pur di guadagnare un euro a copia chiedono ai loro direttori di esagerare per fidelizzare i lettori distratti? Quelli che mai cercheranno di capire quanto siano vere le informazioni che circolano sui media? 

In pratica i lettori distratti e l'opinione pubblica fondata sulle massaie di Voghera, quindi la maggioranza dei telespettatori, dopo aver ascoltato la voce della procura, trasportata da giornalisti in maniera parziale, ha puntato il dito contro Massimo Bossetti dandolo per certo assassino, per certo pedofilo e per certo bugiardo. Questa sicurezza accusatoria e una costante che si ripete ogni qualvolta ci si trova di fronte a un crimine mediaticamente appetibile. E spiace constatare, ma purtroppo è accaduto più volte negli ultimi decenni, che la maggioranza dei giornalisti è incapace di criticare, anche solo in base alla logica, chi indaga in maniera a volte bislacca. Ormai s'è capito che la critica giornalistica in Italia non è neppure un optional.

Da noi, piuttosto che contraddire una procura si preferisce alimentare il fabbisogno mediatico basato sulla ricerca continua di scoop e audience, raccontando le favole di chi accusa e cercando di minimizzare le prove di chi si difende. E non fa nulla se spesso si falsa il procedimento, se si fanno errori quando si scrivono parole d'altri senza neppure controllarle, se si prendono per i fondelli lettori e telespettatori. Tanto chi fa marketing sa che una volta convinta di essere nel giusto, anche se nel giusto non è, l'opinione pubblica diventerà il nuovo grande discepolo pronto a baciare i piedi di chi accusa.

Alla fine della fiera, anche se ancora solo pochi giornali ne parlano (magari la massa spera in una magia della procura oppure inizierà domani), si può tranquillamente affermare che ci troviamo di fronte a un madornale errore, che Massimo Bossetti è in carcere senza motivo e che i soliti noti hanno fatto fare, una volta di più, una bella figura di merda all'italiano a cui hanno instillato il pregiudizio.

Perciò, cari italiani, se non l'avete capito ve lo dico io che avete fatto una str..a figura scrivendo str.....e e dando per certo quanto i cultori dell'audience vi han fatto credere: che Massimo Bossetti sia l'assassino della piccola Gambirasio. E se vi scoccia d'essere stati usati ancora una volta, prendetevela finalmente con quelli che avete sempre ritenuto "credibili": i procuratori e i giornalisti che sparlano sui media senza subire mai critiche. Perché, se non l'avete capito, fate parte di un'opinione pubblica incapace d'avere una mente propria e logica. Un'opinione pubblica coi paraocchi che ascolta solo il criminologo famoso e beve quanto questo le propina di volta in volta. Una pubblica opinione che non si lamenterà mai perché come i giornalisti dalla memoria corta cambierà idea senza avere neppure un briciolo di rimorso per quanto poteva contribuire a fare: far condannare una persona innocente all'ergastolo.

Ps. Questa parte è dedicata a chi leggendo "str..a" e "str.....e" ha pensato alle parole "stronza" e "stronzate". In realtà il mio era un esperimento che voleva far capire, per l'ennesima volta, come non ci si debba mai fermare all'apparenza, come sia possibile ai procuratori, ai giornalisti e agli opinionisti, far nascere il pregiudizio con informazioni parziali che non possono essere catalogate come fatti certi o realtà. In effetti, le parole che volevo scrivere erano "strana" e "stranezze" (Questa la frase completa: Cari italiani, se vi scoccia d'aver fatto una strana figura scrivendo stranezze e dando per certo quanto i cultori dell'audience vi han fatto credere...), non certo stronza e stronzate. Se avete inteso parole diverse da quelle che intendevo, ancora non siete liberi dal pregiudizio mediatico e il consiglio migliore, se ve lo posso dare, è quello di disintossicarvi da certi programmi e da certi giornaletti, eliminando dal menù quotidiano chi scrive e sparla solo per aumentare l'audience e il suo conto in banca...



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144 commenti:

Rita ha detto...

A Massimo... comunque il DNA nucleare è quello di Bossetti!

magica ha detto...

ah ecco.
se quello nucleare è di bossetti non lo molleranno MAI! ANCHE PERCHè ALFANO NON SE LA SENTE DI RETTIFICARE?.

emax/massimo prati ha detto...

Rita, credo che tu debba leggerti cosa scrisse Emiliano Giardina nel 2012 - è sul sito dell'università di Tor Vergata.

L'analisi del DNA mitocondriale in ambito forense Biologi Italiani aprile 2012

di Emiliano Giardina

UTILIZZO DEL DNA MITOCONDRIALE IN CAMPO FORENSE

Nella cellula eucariotica il DNA nucleare non è la fonte esclusiva di materiale genetico. I mitocondri sono minuti organelli citoplasmatici a doppia membrana il cui numero è valutabile in diverse centinaia di copie per cellula. Svolgono la funzione di produrre energia tramite la fosforilazione ossidativa, una reazione in cui l’ossidazione di sostanze nutritive organiche operata da molecole di ossigeno determina la liberazione di energia chimica utilizzata per fabbricare ATP. Questi organelli posseggono un loro DNA valutabile, nell’insieme, in una percentuale pari a circa lo 0,5% rispetto al DNA nucleare (sebbene di minori dimensioni, il genoma mitocondriale è presente in 1000-10.000 copie per cellula, rispetto alle due copie del genoma nucleare). In Tabella 1 sono riassunte le principali differenze tra DNA nucleare e mitocondriale.

La molecola di DNA mitocondriale è circolare, consta di 16569 bp, è priva di introni (e di istoni) e codifica per 37 geni (2 rRNA, 14 tRNA e 12 proteine) (Novelli e Giardina, 2003)

Per le sue proprietà biologiche il DNA mitocondriale rappresenta uno strumento importante per le applicazioni forensi. Consideriamo innanzitutto le caratteristiche morfologico-strutturali. In particolare, la doppia membrana del mitocondrio protegge efficacemente il DNA da rotture e danni indotti dagli stress ambientali. In aggiunta, la natura circolare del DNA garantisce una minore suscettibilità alle esonucleasi (enzimi che tagliano il DNA), permettendo alla molecola di DNA mitocondriale di conservarsi meglio nel corso del tempo. A tutto ciò si aggiunga il notevole vantaggio di poter disporre di un numero di genomi mitocondriali per cellula enormemente maggiore rispetto al DNA nucleare, aumentando le possibilità di successo della tipizzazione.

Il mtDNA è spesso usato nei casi in cui il materiale biologico è degradato o disponibile in limitata quantità. E’ il caso di capelli senza radice, delle ossa, dei denti o nei casi in cui i campioni disponibili sono stati esposti a situazioni limite che hanno distrutto la maggior parte delle cellule e quindi eliminato quasi totalmente la possibilità di estrarre ed amplificare il DNA nucleare. Al riguardo, non infrequenti sono i casi di corpi o resti in stato di gravissima carbonizzazione o esitati da eventi particolarmente violenti quale ad esempio il disastro delle Twin Towers. Anche i casi di persone scomparse possono beneficiare dell’analisi del mtDNA, in special modo quando vengono rinvenuti resti scheletrici che devono essere comparati con campioni provenienti da parenti in linea materna o con materiale biologico proveniente dagli effetti personali della persona scomparsa.

continua...

emax/massimo prati ha detto...

Tuttavia, l’applicazione del mtDNA non è limitata esclusivamente ai casi di reperti in cattive condizioni di conservazione. Infatti, alcuni reperti, per quanto ben conservati, sono tipicamente poveri di DNA nucleare, ci riferiamo ad esempio ai capelli il cui bulbo sia particolarmente rovinato (...) La modalità di trasmissione matrilineare, inoltre, rende il DNA mitocondriale particolarmente utile, ad integrazione dei classici marcatori STRs, nei casi di accertamenti di parentela deficitari, nei quali non sia possibile effettuare una comparazione diretta tra i soggetti.
LA DISTRIBUZIONE DEL DNA MITOCONDRIALE


Da quanto osservato precedentemente ed analogamente a quanto riferito nel corso del precedente articolo in merito all’utilizzo forense del DNA del cromosoma Y, la trasmissione matrilineare del DNA mitocondriale va attentamente valutata nel corso di analisi per accertamenti di parentela e/o identificazione personale. Il DNA mitocondriale non è unico, ma condiviso da tutti i discendenti in linea materna.

Ciao, Massimo

Anonimo ha detto...

Certo che Bossetti è proprio diabolico: dopo aver ripulito meticolosamente furgoncino e strumenti per far fare la figura dei cacafessi agli inquirenti, ha pure cambiato il suo dna, per farci credere che i nostri super 007 possano prendere abbagli. Ma la giustizia trionferà, e l'arcinemico della procura di Bergamo sarà presto condannato.

ENRICO ha detto...

Per evitarvi di andarlo a cercare vi trascrivo quanto riportato da Massimo Prati qui, in data 23 giugno 2014 11:49 :

http://albatros-volandocontrovento.blogspot.it/2014/06/yara-gambirasio-venghino-signori.html


"Da Il Fatto - Cronaca: intervista a Emiliano Giardina

“A mia memoria, è la prima volta nel mondo che si compie un’azione del genere. È stata un’operazione avveniristica”

Professore, ci racconta com’è andata?

Io ho fornito un’indicazione quando la polizia scientifica ha trovato un campione simile a quello del presunto assassino, ma non è riuscito a identificarlo. Allora mi è stato chiesto di fornire indicazioni investigative. E sono arrivato alla conclusione del figlio illegittimo dell’autista.

Perché parla di operazione avveniristica?

L’aspetto rilevante di questa vicenda è che siamo riusciti a identificare la compatibilità biologica:

E poi come ha proceduto?

Una volta fornita l’indicazione del figlio illegittimo si è andati a cercare la madre, attraverso l’analisi del DNA mitocondriale, che è una componente ereditata dalla sola madre. Nel mio laboratorio sono stati condotti 6/700 campioni. Ecco, non ho memoria di un’azione simile nel mondo.

Ci sta dicendo che è una svolta per le future indagini di polizia?

È importante considerare che normalmente l’investigazione fornisce indicazioni alla genetica, che poi trova conferme. In questo caso è accaduto esattamente il contrario.

Quindi possiamo stare tranquilli, abbiamo trovato l’assassino di Yara?

Il DNA indica presenze, mai responsabilità. Ma, certo, per molti anni abbiamo sperato di trovare almeno quelle. Nei mesi scorsi c’erano stati molti rumors, tutti rivelatisi buchi nell’acqua. Ora sembra che ci sia una certezza.

Quindi lei esclude che ci sia una possibilità su chissà quanti milioni che l’inchiesta non sia conclusa?

Io non mi sto più occupando del caso e non ho condotto le indagini genetiche che hanno detto che questa persona è lui, ma un errore sarebbe impensabile.
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C'è qualcosa che non mi torna

Se Giardina dice " abbiamo ricostruito una famiglia senza avere né il padre, né la madre.
Quest’ultima non si conosceva, il primo invece era deceduto."

mi domando : di CHI E' il DNA mitocondriale che sarebbe stato isolato dalla traccia di partenza e che NON coincide con quello di Ester Arzuffi ?

Com'è possibile che se ne siano accorti solo adesso ?

Se però, come dicono , il DNA nucleare corrisponderebbe a quello di Massimo Bossetti CHI E' la madre di quest'ultimo visto che il DNA mitocondriale NON coincide con quello della signora Arzuffi mentre corrisponderebbe a quello di Ignoto ! ?

Se ne dovrebbe dedurre che EA è la madre di Ignoto 1 ma NON è la madre di MB, o no ?

Io, a questo punto, ci rinuncio a capirci qualcosa.

Anonimo ha detto...

Boh! Qui ci vorrebbe Annika.

Luca Cheli ha detto...

Io sono molto curioso di sapere come fa il DNA nucleare a essere di Bossetti e quello mitocondriale no.
Non è che, dato che a quanto sembra quello mitocondriale è più attendibile per tracce degradate, qualcuno è stato un po' troppo "ottimista" nell' identificazione dei picchi di quello nucleare?
Non è che per caso ha fatto passare stutters stocastici per segnali buoni e/o viceversa?
Non penserete mica che sia la prima volta, non funziona come fa vedere CSI con la macchina che fa tutto da sola (e anche in quel caso bisognerebbe vedere come è stata programmata).
No, c'è un bel po' di interpretazione dell'operatore in mezzo, e dove c'è interpretazione c'è potenzialmente arbitrio.
Ecco perché a proposito del DNA di Bossetti voglio vedere tutte le carte in tavola, nonostante le "granitiche certezze" mostrate da qualche generale in TV.

ENRICO ha detto...

Luca

"Io sono molto curioso di sapere come fa il DNA nucleare a essere di Bossetti e quello mitocondriale no.

mi sono posto anche io questa tua stessa domanda !

e adesso sono altrettanto curioso di sapere cosa s'inventeranno per uscire fuori dal groviglio in cui loro stessi si sono cacciati con questo "UNICUM nella storia della criminologia" come pomposamente lo hanno definito.

che si tratti di un UNICUM (!?) nessuno lo mette in dubbio , così come però viene il dubbio che si tratti altresì di un UNICUM ben congegnato per far affluire milioni di euro pubblici in maniera, diciamo, "legale" nelle tasche di chissà chi

crisma ha detto...

Sono curiosa anch'io di sapere come reagirà la procura. E mi auguro che finalmente agiscano tutti con buonsenso. Questa vicenda sta facendo storia...non in modo positivo però.

Anonimo ha detto...

Luca Cheli
Mi sapresti dire allora come è stata individuata la madre di "ignoto1" (che è EA) se il mtDNA fornito dallo stesso non era il suo?
Quello che conta, infine, è il DNA nucleare l'elemento indicativo dell'individuo di appartenenza.
Si sta facendo un po di confusione penso.
fr.

Luca Cheli ha detto...

Ah sì sì sono appunto curioso di capire come si facciano a conciliare attribuzioni così discordanti, inclusa l'attribuzione di maternità di Ignoto1.
Come ho detto non vorrei che qualcuno abbia giocato un po' troppo con quali picchi degli elettroferogrammi ritenere validi oppure no.
Senza poi tenere conto di scambi di campioni, attribuzione sbagliata dei medesimi, degli elettroferogrammi derivanti e così via.
Il punto è che tutte le analisi o attribuzioni devono essere coerenti tra loro, altrimenti si è sbagliato qualcosa, compresa l'attribuzione del tanto vantato DNA nucleare. Poi perché non fare il test del DNA anche al padre anagrafico di Bossetti? Paura di scompaginare ulteriormente il puzzle? Ma il codice non prevede che nella fase delle indagini preliminari il PM cerchi elementi tanto a favore quanto contro l'indagato?

Etrusco ha detto...

Mi sa che siamo alla vigilia di una battaglia genetica forense senza precedenti, anzi, che farà da precedente a successivi casi.

Il punto su cui si discute è riassumibile in un "semplice" interrogativo: DNA nucleare e DNA mitocondriale, coincidono nell'identificazione di un solo ed unico individuo, oppure il Dna mitocondriale può indicare anche altri individui?
Secondo la difesa i due DNA devono coincidere nell'identificazione di un unico individuo, ma in questo caso identificano due diversi individui, per cui c'è qualche errore.
Secondo altri invece, il DNA mitocondriale non andrebbe considerato in questo caso.
Comunque queste risultanze convivono nella stessa traccia attribuita a MB. A chi spetta l'ultima parola?

A mio avviso, iniziano a diventare troppe le tracce addosso a Yara, considerando pure che, nei 92 giorni trascorsi sul terreno e sotto le intemperie, è presumibile che alcune o molte di queste tracce si siano volatilizzate, sempre che il corpo sia effettivamente stato sempre in quel punto.
Più sono numerose le tracce di diversi individui, meno diventa consistente quella di MB per chi lo accusa.

Bruno ha detto...

Arrivati a questo punto mi ricordo l'equilibrio garantista di Massimo Prati e la lettera di Annika.
per ora in attesa di conoscere meglio come andrà a finire sarebbe opportuno che Bossetti fosse liberato altrimenti sarebbe un vero e proprio sequestro di persona.

Gilberto ha detto...

C’è un’altra corposa questione in sospeso, la paternità del Bossetti. Che Bossetti sia figlio del padre legale e non di Guerinoni non ho alcun dubbio. Quando la cosa sarà palese ci sarà poco da arrampicarsi sugli specchi (nucleare-mitocondriale) e non ci si potrà più nascondere dietro all’abracadabra di un Dna alla Jurassic Park che ti sforna un nuovo Tyrannosaurus Rex dal retro di un francobollo perfettamente clonato e dato in pasto a un’opinione pubblica assetata di creature mostruose, di un colpevole costruito in provetta e fatto crescere amorevolmente a forza di scoop e di rivelazioni dell’ultimo minuto, centellinate a puntate per dare suspense al popolo mediatico che pende dalle labbra di qualche esperto dall’aria criminalista e dall’occhio assatanato.

ENRICO ha detto...

a Etrusco

Mi sa che siamo alla vigilia di una battaglia genetica forense senza precedenti

direi ad un vero e proprio altro UNICUM , come lo hanno definito i Ris !!!

a fr

Mi sapresti dire allora come è stata individuata la madre di "ignoto1" (che è EA) se il mtDNA fornito dallo stesso non era il suo?

BELLA DOMANDA e BELLA RISPOSTA !

Glielo ha detto un tal Antonio Negroni da Clusone che ha fatto ripetere le analisi salvando così dal fallimento l'UNICUM del Ris

http://www.liberoquotidiano.it/news/11641847/Avevano-sbagliato-il-test-del-dna.html

"A Ester Arzuffi il Dna è stato prelevato e non corrisponde affatto a quello di Ignoto 1. «Impossibile! Rifatelo!», insiste l’autista. Il maresciallo racconta tutto al pm. Quel nome, Ester Arzuffi, compare nell’elenco delle oltre 500 donne alle quali è stata presa la saliva perché hanno avuto un contatto con Guerinoni, ma la provetta appartenente a lei in laboratorio dice picche. E se fosse un errore? Quello cosiddetto umano? Il pm Letizia Ruggeri ordina di ripetere l’esperimento. E si scopre che il Dna della signora Ester Arzuffi, come quello di altri 1800 soggetti invece che col codice genetico di Ignoto 1 era stato comparato con quello di Maura Gambirasio, la mamma di Yara. Un imperdonabile sbaglio, se non fosse stato per la buona memoria e l’insistere di Antonio Negroni. Si ripete il test e: bingo! Il Dna di Ester prova che lei è la madre di Ignoto 1. E che Ignoto 1 è Massimo Giuseppe Bossetti nato nel 1970 e non il fratello Fabio nato nel 1975.

ma se il DNA nucleare di Bossetti dovesse coincidere con quello di Ignoto 1 mentre quello mitocondriale no, CHI E' la madre di Bossetti ?

In questa storia avanza un DNA mitocondriale : chissà a chi appartiene

ENRICO ha detto...

a Gilberto

Figurarsi se i Bossetti non hanno fatto subito IN PRIVATO le analisi dei rispettivi DNA da cui risultava il patrimonio genetico dei legittimi genitori ( EA e GB)

E' ovvio che la Difesa non poteva divulgare questi risultati dato che non sarebbero stati presi in considerazione ma ha dovuto attendere la definitiva ed ultima relazione del Ris in cui si afferma che il Dna mitocondriale rinvenuto nella traccia repertata sugli slip di Yara,NON E' di Massimo Giuseppe Bossetti

Bruno ha detto...

Tutta questa storia sarà un Unicum mondiale.
Massimo Prati lo leggiamo e volentieri, adesso spetta ad Annika dire cosa ne pensa di questi ultimi sviluppi.Annika aspettiamo un tuo parere.

Massimo M ha detto...

Grande Massimo Prati!
Finalmente qualche nodo e' venuto al pettine e se ne vedranno davvero delle belle.
Fra le altre cose, e non e' stato rilevato da nessuno, finalmente si spiegherebbe come mai il DNA della Mamma Ester, estratto in luglio 2012, non abbia mai matchato con quello di Ignoto 1. E ci hanno raccontato che la comparazione era stata sbagliata (cioè fatta con DNA di Yara dicono alcuni, della Mamma di Yara altri).......cosa a cui io è molti di noi qui non hanno assolutamente mai creduto. E infatti, non sapendo ancora che la Ester sarà la donna indicata da vecchi conoscenti come la probabile amante di GG, la verità e' che la comparazione tra DNA di Ester e di Ignoto 1 (e stiamo parlando di mitocondriale) non ha prodotto match proprio perché il DNA mitocondriale di Ignoto 1 e' diverso da quello di MGB.
La parentela di ignoto 1 con GG e' stata infatti individuata attraverso la struttura cromosomica interna al DNA nucleare...............evidentemente degradata a tal punto da consentirne solo l'utilizzo cromosomico. Il DNA mitocondriale, invece, molto più resistente a degradazione non permise già all'epoca un match. Ed ecco finalmente svelato il mistero...........che più volte abbiamo approfondito esprimendone grossi dubbi.........................il seguito e' questione di BIAS?
Tutto ciò potrebbe sembrare clamoroso ma per molti di noi, per buona pace di taluni soggetti televisivi che si innervosiscono un po' troppo...........NON LO È Affatto!
Grande articolo Massimo..........i miei complimenti

Anonimo ha detto...

Caro Bruno

il mio parere a riguardo l'ho gia' espresso diversi mesi fa. Ricordi
la mia domanda senza risposta che tanto ha irritato alcuni utenti del blog? Il mio parere sul DNA era allora, e resta ad oggi, racchiuso proprio in quella ventina di parole che, sebbene ancora senza risposta, tanto hanno infastidito qualcuno.

Mitocondriale vs nucleare e' un discorso molto interessante che
comunque scagiona Bossetti, ma io vado un attimo piu' dentro la piaga e ripeto in maniera piu' chiara possibile: il campione "Ignoto 1" contiene o non contiene modificazioni del methyl group in un contesto di CpG dinucleotide?

Questo e' essenziale da sapere, perche' prima di accusare CHIUNQUE, bisogna provare che quel DNA realmente permetta di formulare un'accusa che regga al methilation test (ergo gene silencing). Senza modificazioni epigenetiche, in pratica, nessuno potra' mai pagare per l'omicidio di Yara. E dato quanto segue, e' ben ovvio quanto sopra!

Infatti, che dire del RNA di "Ignoto 1"? Perche' proprio il RNA, ed in particolare il mRNA, della cui "impossibilita' estrattiva" deduciamo per ovvieta' spicciola grazie alla nebbiosa origine del sample e alle
ripetute indagini buco nell'acqua ad esito zero, conducono per filo
logico al methilation etc etc. Insomma, dov'e' il RNA? Nel 2010 anche in Asia era pratica comune estrarlo ed analizzarlo, e l'Europa a riguardo non e' da meno. Nel 2011 era ancora piu' diffuso. E allora, il RNA di Ignoto 1 dov'e'? Gioca forse a nascondino?

Non so se sono riuscita a spiegarmi abbastanza da farmi capire da tutti, ma di certo chi del campo ha capito.

Ciao. Annika

PS. O.T.
Il rigor in un bambino sotto i 12 anni si sviluppa molto piu'
rapidamente del rigor di un adulto. Se poi il bambino ha appena 8 anni ed e' pure sottopeso, la scarna massa muscolare la vince di gran lunga
sulla temperatura esterna. Ma il livor piuttosto? Dov'era distribuito esattamente il livor del bambino? E cosa hanno rivelato i test dei campioni prelevati all'interno della sua bocca? Ma questa e' un'altra storia...

PPS. Purtroppo non potro' intervenire oltre. Grazie al mio browser e alla mia location altamente "sicuri", mi e' impossibile postare sul blog in maniera diretta ed ho dovuto scomodare Massimo per farlo per
me. Data la complicazione della cosa, non ripetero' l'impresa ma vi leggero' quando possibile come sempre con grande piacere. Buon
proseguimento a tutti nella ricerca della verita'.

magica ha detto...

buongiorno ,
trovo strano, che alla tv nessuno parli degli ultimi avvenimenti , in questo caso mediatco .

negli ultimi tempi abbiamo ascoltato di tutto e di piu' a voce alta , con vigore ,sicurissimi del fatto (gionalisti , opinionisti ,criminologi )
ora scena muta su tutti i fronti . alcuni forumisti pensano a furbizie del'avv . di bossetti .

TommyS. ha detto...

Solamente adesso sono riuscito a vedere la parte di puntata di QG dove si è parlato del DNA mitocondriale e devo dire che sono rimasto davvero basito da come Garofano abbia potuto cercare di invalidare quanto riportato da Salvagni.
Era l'unica persona presente in studio che potesse essere definita esperta in biologia molecolare e, pur premettendo di non conoscere gli atti (mentre Salvagni li conosce) ha avuto il coraggio di dire, bofonchiando tra l'altro che la traccia poteva anche essere stata inquinata (valido per il mtDNA e non per il DNA nucleare? tra l'altro), che se il mtDNA di Ignoto1 non corrisponde a quello di Bossetti la cosa non ha importanza in quanto è maggiormente probante il match positivo sul DNA nucleare.
Questo da un esperto biologo molecolare (direi sedicente a questo punto, anche se capisco che dopo tutte le dichiarazioni precedenti sulla certezza scientifica adesso è costretto ad arrampicarsi sui vetri) lo considero inaccettabile.
Il fatto che il mtDNA di Ignoto1 non coincida con quello di MGB, e di conseguenza con quello della madre Ester Arzuffi (a meno che MGB venga provato essere stato adottato), ESCLUDE categoricamente che Ignoto1 sia Massimo Giuseppe Bossetti e comporta il fatto che il genotipo nucleare di Ignoto1, dal momento che i RIS hanno dichiarato essere coincidente con quello di Bossetti, o è un frutto di laboratorio o la coincidenza è stata fatta tornare in qualche modo (p.es. scegliendo per i marcatori che presentavano incertezza, l'allele che combaciava con quello di Bossetti e trascurando l'altro o gli altri che pur dovevano esserci considerato che si trattava di un profilo misto di due o più contribuenti).
Cioè quello che alcuni (o molti se si vuole) in questo blog vanno ipotizzando da tempo.

Anonimo ha detto...

e hanno distrutto la vita di tre famiglie per niente!

magda

Massimo M ha detto...

A Tommy
Semplicemente perfetto ciò che hai scritto. Perfetto!

Massimo M ha detto...

A Tommy
Visto che sei preparato sull'argomento, ti voglio chiedere una cosa.
Nell'ordinanza, quando si fa riferimento alla comparazione tra Ester e Ignoto 1, si tiene conto di 21 marcatori autosomici che hanno manifestato la sistematica condivisione di una caratteristica genetica: l'ALLELE.
Ma essendo l'allele un gene riscontrabile nei cromosomi..............ciò non proverebbe, in definitiva che:

o il DNA mitocondriale di Ignoto1 non coincide con quello di EA?
o
il test di maternità non è stato condotto sul DNA mitocondriale. In quest'ultimo caso........perchè?

TommyS. ha detto...

Per cercare di capire un po' quello che di oscuro gira intorno a questa vicenda bisogna però tornare indietro a quando il RIS, e solamente il RIS, ha esaminato la traccia biologica (che adesso sappiamo essere stata nominata 31G20) ed ha isolato in qualche modo un profilo genetico misto dove il contribuente femminile era Yara mentre quello maschile corrispondeva ad un soggetto non identificato che venne chiamato Ignoto1.

Considerato che, a quanto sembra, per isolare questo profilo misto il RIS ha esaurito tutta la traccia biologica a disposizione, se ne deve dedurre che solamente il RIS può aver isolato il genotipo del mtDNA di Ignoto1 e che quindi questo genotipo fosse disponibile sin dal 2011.

Nell'estate del 2012 gli inquirenti erano alla ricerca della madre di Ignoto1 con la certezza che lo avesse generato da una relazione clandestina con Guerinoni, e quindi è molto probabile che dai campioni delle circa 500 donne individuate come possibili candidate sia stato isolato anche il DNA mitocondriale in quanto, al pari dell'aplotipo Y per quanto riguarda la discendenza patrilineare, costituiva una prima verifica discriminante sulla discendenza matrilineare.

Sulla base di quanto venuto alla luce adesso, forse questo aiuterebbe a capire come mai nel 2012 si fosse esclusa Ester Arzuffi come possibile madre (ma anche il confronto congiunto del genotipo nucleare di EA e GG con quello di Ignoto1, di cui il PM non parla mai, avrebbe potuto/dovuto portare alla stessa conclusione, solo che il mtDNA ha maggiore valore di esclusione).

Infine, il laboratorio di Pavia di Previderè è stato incaricato delle analisi sui reperti piliferi ben prima del'individuazione di Bossetti, ed allora è più che corretto ritenere che lo stesso laboratorio avesse a disposizione il mtDNA di Ignoto1 altrimenti non si capirebbe proprio su cosa avrebbero dovuto indagare, e che il confronto tra l'mtDNA di Ester Arzuffi e Ignoto1 sia stato fatto ancor prima del giugno 2014.

Ma la cosa che dovrebbe far aprire gli occhi su come sono state condotte le indagini e su come si sia arrivati all'arresto di Bossetti è il fatto che negli atti pubblici del PM e del GIP non si parli mai di alcun confronto fatto sul mtDNA, confronto per il quale era stato proprio incaricato Previderè. Si parla solamente della coincidenza tra i due mtDNA di un allele raro (in realtà ci sarebbe un'altra donna ad averlo e di cui non sappiamo nulla). E da qui si passa subito ad un match positivo nel test di maternità (DNA nucleare) effettuato di fretta e furia. Si salta quindi un passaggio fondamentale come se fosse stata cosa trascurabile.

Purtroppo non lo era trascurabile e Previderè ci ha messo molto tempo a limare le sue perizie scrivendole forse in modo tale che non saltasse subito all'occhio. E difatti il collegio difensivo non l'ha notato subito, è probabile anzi che abbia dovuto leggersi attentamente tutta la perizia e la montagna di allegati nei quali è anche facile seppellire i dati che non si vuol far vedere.

Ma queste cose Previderè doveva già saperle al 16 giugno 2014 (ed anche il giorno successivo durante la conferenza stampa) e di conseguenza anche il PM ed allora perché hanno voluto e dovuto arrestare l'artigiano edile di Mapello? E perché si ostinano a tenerlo in carcere nonostante non siano riusciti a trovare uno straccio di prova a suo carico se non confuse testimonianze che non potrebbero in alcun modo reggere in dibattimento?

TommyS. ha detto...

MassimoM

Penso di averti già in parte risposto senza saperlo.

La coincidenza dell'allele raro è stata verificata nel genotipo del DNA mitocondriale. E così hanno scritto cercando di confondere le acque ben sapendo però che prima o poi la verità sarebbe saltata fuori. Perché la coincidenza si avrebbe dovuta avere su tutto il genotipo (o perlomeno sui marcatori che vengono utilizzati di solito per caratterizzarlo ai fini forensici). Questo verifica mancata credo l'abbiano nascosta al meglio all'interno della relazione o nei suoi allegati sperando che la consulente genetica della difesa non la scoprisse facilmente (ma sebbene su Gino ho personali riserve è innegabile sia una genetista esperta).

Il test di maternità, positivo, l'hanno condotto sui 21 marcatori STR del DNA nucleare come di solito si fa (solitamente ne bastano 16) anche perché l'mtDNA è solamente confermativo della discendenza per via materna. E' questo il passaggio che invalida tutto. Perché se l'mtDNA esclude la discendenza per via materna, Ignoto1 non può essere figlio di Ester Arzuffi e di conseguenza il match positivo del test di maternità comporta che il genotipo di Ignoto1 è artificiale o opportunamente adattato per farlo combaciare con quello dell'Arzuffi. Delle due una ed onestamente per quel poco che rimane del mio rispetto per molti PM che rimane spero vivamente sia la prima.

sorianablu ha detto...

DNA nucleare dell'ignoto 1 (assassino) corrisponde a Bossetti, ma DNA mitocondriale no? .... Ho chiesto a una mia amica biologa e ricercatrice come è possibile e che vuol dire.

Ecco la sua risposta (un po’ più semplice da capire di quella di TommyS :-) ):

Assurdo!!! Il discorso è complesso. Quando dicono che il dna nucleare corrisponde vuol dire che la corrispondenza rientra in un certo range ritenuto accettabile. Non vuol dire 100% di corrispondenza
In alcuni casi x conferma si passa al dna mitocondriale. Il dna mitocondriale viene trasferito da madre a figlio/a. Quindi una corrispondenza accettabile del dna nucleare + totale non corrispondenza del mitocondriale farebbe pensare che il padre di bosseti era uno scopatore folle… Potrebbe esserci un fratello da parte di padre di bossetti. Quindi un fratellastro sarebbe l'assasino…
Ma la fonte è attendibile? Più probabile che hanno sbagliato i test. Se fosse vero mi chiedo ma il padre di bossetti era un autista di pulman o uno sperminator? ……

Massimo M ha detto...

A Tommy
Si, avevo già letto. Condivido pure le virgole di quello che hai scritto.

Maddalena Nena ha detto...

Quindi padre autista sicuro, madre non pervenuta? Basterebbe trovare la corrispondenza del dna mt per trovare la madre? Ma non è esattamente quello che hanno fatto??? Boh.... ci sto uscendo pazza.

Anonimo ha detto...

...se ne dedurrebbe, quindi, che Bossetti sarebbe figlio naturale del Guerinoni (lo stabilisce il DNA nucleare), ma non della Arzuffi...(la quale avrebbe avuto il solo ruolo di madre adottiva e di nutrice dei gemelli?)
Staremmo, forse, leggendo un libro di fantagenetica,o quello in cui si narra di una grossa mistificazione?
fr.

TommyS. ha detto...

A fr.

Non credo che tu abbia ben compreso.

Siccome non è mai stato scritto da nessuna parte che Esther Arzuffi non è la madre naturale di Massimo Giuseppe Bossetti (ed anche della sorella gemella), e su questa eventualità i giornali avrebbero scritto titoloni in prima pagina per mesi, la stessa e MGB (come anche la sorella) condividono il medesimo DNA mitocondriale.

Se questo DNA mitocondriale non coincide con quello isolato dalla traccia biologica (in realta misto con quello di Yara ma comunque caratterizzabile anche se con alcune probabili incertezze), Esther Arzuffi non è la madre di Ignoto1 ed al tempo stesso Bossetti non è Ignoto1.

Non l'ha stabilito il collegio difensivo ma l'ha scritto nero su bianco il consulente del PM.

E' possibile allora che il DNA nucleare di Ignoto1 coincida comunque con quello di Bossetti? Per la scienza no ed allora bisogna che il RIS spieghi come mai invece è arrivato a questa conclusione, presupposto unico per l'arresto e la prolungata detenzione di Bossetti dal 16 giugno dell'anno scorso. E per spiegarlo deve anche allegare tutti i dati di analisi originali, cosa che sinora non credo abbia fatto limitando la possibilità di verifica da parte della difesa.

Per inciso, se viene invalidato in qualche modo il DNA nucleare di Ignoto1 così come portato dal RIS al PM e da costei al GIP, Ignoto1 non esiste in realtà e quindi viene intaccata anche la tesi della discendenza paterna da Guerinoni. Ovvero il soggetto maschile che ha lasciato materiale organico nella traccia 21G20 possiede forse un DNA molto simile a quello di Ignoto1 ma non identico a quello di Bossetti.

ENRICO ha detto...

a fr

Staremmo, forse, leggendo un libro di fantagenetica,o quello in cui si narra di una grossa mistificazione?

Entrambe le cose.

Sono proprio curioso di vedere come ne usciranno da questo UNICUM mondiale .

Nelle varie relazioni il Ris aveva già scritto

“Una logica prettamente scientifica che tenga conto dei non pochi parametri che si è tentato di sviscerare in questa sede non consente di diagnosticare in maniera inequivoca le tracce lasciate da Ignoto 1 sui vestiti di Yara"

"pare quantomeno discutibile come ad una eventuale degradazione proteica della traccia non sia corrisposta una analoga degradazione del Dna"

"lo studio analitico dei reperti oggetto della presente indagine è stato reso particolarmente difficile dal cattivo stato di conservazione degli stessi e dalla oggettiva complessità dei susseguenti esiti di laboratorio, non sempre ben interpretabili in ragione dell’elevato livello di degradazione biologica delle tracce presenti".

L’esposizione prolungata del corpo di Yara alle intemperie¬ per tre mesi circa, "ha indubbiamente procurato un dilavamento delle tracce biologiche in origine certamente presenti sui suoi indumenti riducendone enormemente la quantità, compromettendone la conservazione e modificandone morfologia e cromaticità, tutto a svantaggio di una corretta interpretazione delle evidenze residuate
"


fino a dovere redigere l'ultima relazione depositata pochi giorni fa, affermando che il DNA mitocondriale rinvenuto nella traccia sugli slip di Yara non è di Massimo Giuseppe Bossetti.

Quindi o si arriva al paradosso per il quale i due gemelli Bossetti sono figli di Giuseppe Guerinoni e di una madre...ignota ( il che sarebbe a dir poco grottesco, ma con certa gente non si sa mai !!!) oppure gli inquirenti saranno obbligati a scarcerarlo con tanto di scuse e di astronomico risarcimento danni

Etrusco ha detto...

A Enrico

Si, astronomico risarcimento danni, ma tu pensa pure al conto che gli presenta Salvagni se lo scarcerano, sai che randellata sui denti...

TommyS. ha detto...

Enrico

Tutti quanto aspettavano il famoso test di paternità tra Massimo e Giovanni Bossetti in quanto, se positivo, avrebbe messo in serio dubbio la catena dei passaggi che avrebbero portato all'odierno indagato (ma la Procura si sarebbe opposta al rilascio facendo sempre leva sul confronto diretto del DNA Ignoto1-Bossetti). Anzi, da molte parti del web c'era chi si ostinava a interpretare il fatto che la Arzuffi ed il collegio difensivo di Bossetti non presentando questo test, che a loro sembrava cosa facile ed immediata da farsi spendendo 500 euro al massimo, a quel punto in realtà l'avessero fatto ed avessero trovato conferma che Giovanni Bossetti non era il padre biologico di Massimo. Per cui, "disponendo la difesa di tutti gli atti di indagine scientifica" (come no?!), la validità della prova scientifica era inattaccabile.

Quanto invece riportato da Salvagni scavalca con un sol balzo tutti questi passaggi in quanto sembra che Previderè abbia messo nero su bianco, magari ben celato tra le pieghe delle relazioni, che il DNA mitocondriale di Bossetti (isolato dal RIS, in quanto unico ad aver avuto a disposizione la traccia biologica 21G20) non coincide con quello dell'uomo che ha lasciato il suo materiale organico nella traccia e che è stato chiamato Ignoto1. Non importa quindi più alcuna paternità o maternità presunta o negata.

E' l'inconciliabilità degli esiti dei due confronti che di per sè invalida la prova scientifica, checché ne dica Garofano. Perché da qualche parte hanno sbagliato (o forzato la mano, forse). O è sbagliato il DNA nucleare o quello mitocondriale di Ignoto1. Sulla base però anche della dispensa di Giardina citata da Massimo, e, fidandomi ciecamente di Annika, sulla base delle domande per me oscure da lei poste, tenderei a credere che sia più giusta la prima ipotesi.

Sic transit gloria mundi.

Anonimo ha detto...

MASSIMO GIUSEPPE BOSSETTI NON E' FIGLIO NATURALE DI GIUSEPPE GUERINONI, BENSI' DI GIOVANNI BOSSETTI!

IGNOTO1 NON E' MASSIMO GIUSEPPE BOSSETTI MA E' L'ASSASSINO (O COMUNQUE COLUI IL QUALE HA LASCIATO LA TRACCIA BILOGICA SUGLI SLIP) ED E' IL FIGLIO NATURALE DI GIUSEPPE GUERINONI E DELLA DONNA IL CUI DNA MITOCONDRIALE E' DEPOSITATO NELLA TRACCIA BIOLOGICA MISTA RINVENUTA SUGLI SLIP

IL REPERTO IGNOTO1 HA SUBITO UNA CONTAMINAZIONE TRAMITE LA QUALE AL DNA MITOCONDRIALE DI IGNOTO1 (L'ASSASSINO) SI E' AGGIUNTO SUCCESSIVAMENTE QUELLO NUCLEARE DI MASSIMO GIUSEPPE BOSSETTI

GIUSEPPE GUERINONI E' IL PADRE NATURALE DELL'ASSASSINO (IGNOTO1) MA NON E' IL PADRE DI MASSIMO GIUSEPPE BOSSETTI

ERGO: MASSIMO GIUSEPPE BOSSETTI E' FIGLIO DI ESTER AZZUFFI E GIOVANNI BOSSETTI E NON E' L'ASSASSINO

Mario ha detto...


Non resta che attendere la comparazione tra l’aplotipo mitocondriale dell’unico reperto pilifero da cui l’hanno isolato con il profilo mitocondriale di “Ignoto 1”, visto che addirittura quello sarebbe compatibile con il dna di una delle 532 donne che hanno avuto contatti con l’autista Guerinoni.
Io ritornerei a cercare tra la generazione dei suoi nipoti (sia pure illegittimi) .
Certo che il defunto non riposa in pace.

bruno ha detto...

Per anonimo, non occorre urlare, in questo blog come avrai potuto leggere, si fanno e si conducono considerazioni con assoluta calma. Un misto tra un aula universitaria ed una corte d'assise. Ricorda il moto : La calma è la virtù dei forti. Dopo tanti e tanti mesi dove ho potuto leggere con attenzione e passione interventi magistrali, iniziando da Massimo Prati , Gilberto, TommyS e Massimo M. a Mimosa ad Enrico, alla super Annika, siamo arrivati al dunque. Il giudice dovrebbe dare la libertà a Bossetti. in molti casi è intervenuto il presidente della repubblica dando la "grazia" a persone che si sono redente ma comunque erano state riconosciute dal tribunale colpevoli, nel caso di Bossetti non si può tenere dentro una persona innocente. credo che basti quanto dolore hanno creato a quelle famiglie. se siamo la patria del diritto questa è l'occasione per dimostrarla.

Anonimo ha detto...

Per quanto riguarda quel ragazzo che cercava un appartamento in affitto e che aveva rivelato al proprietario di essere fidanzato con una ragazza di nome Yara, si sà qualcosa? E' stato rintraciato ?

Anonimo ha detto...

quell'Anonimo URLA come la sorella gemella urla l'innocenza del fratello, l'abbiamo sentito decine di volte, non siamo nè sordi nè ciechi nè scemi.
M.E.

Etrusco ha detto...

Bruno, giusto come dici.
Ma se MB fosse scarcerato, sarei curioso di vedere come agirà il ministro Alfano, quello che all'arresto di MB diede l'annuncio dicendo anche "non c'è scampo per chi delinque", mica ce lo siamo dimenticato.

Anonimo ha detto...

Incredibile hanno liberato degli assassini che hanno ucciso e bruciato una povera ragazza che non voleva prostituirsi, e Bossetti è ancora dentro da innocente. leggette il Fatto quotidiano:
“Il ministro intervenga sul femminicidio Burci”. Il caso Paula Burci finisce in parlamento. La senatrice del Pd Laura Puppato, dopo l’articolo de ilfattoquotidiano.it sulla storia umana e processuale della diciannovenne costretta sulla strada e poi uccisa dai suoi aguzzini, condannati all’ergastolo e poi scarcerati, ha presentato una interrogazione al ministro della giustizia Andrea Orlando per chiedere “un intervento e una valutazione sulla legislazione”.

PINO ha detto...

ENRICO
ct) "...oppure gli inquirenti saranno obbligati a scarcerarlo con tanto di scuse e di astronomico risarcimento danni
Se le cose stanno in tal modo, la soluzione che hai pronosticato sarebbe la più logica, oltre che giusta ma...non fu così per il caso Parolisi, dove la presenza della semenogelina su Melania, l'avrebbe dovuto immediatamente scagionarlo.
Eppure si trattava di una PROVA scientifica altrettanto incontestabile come il mtDNA nel caso Bossetti.
Pavento molto che si verifichi lo stesso "miracolo" che fece sparire la SG.

P. ha detto...

ps er. cor "scagionare" P.

P ha detto...

IL GIORNALE
il consulente della procura scagiona Bossetti
Clamoroso ribaltone sul caso della 13enne uccisa a Brembate di Sopra


Chiara Sarra - Lun, 26/01/2015 - 21:16


"Potrebbe subire un clamoroso ribaltone il caso di Yara Gambirasio: sul corpo della 13enne non ci sarebbe traccia del Dna mitocondriale di Massimo Giuseppe Bossetti, unico indagato per l'omicidio della ginnasta di Brembate di Sopra.


dall'Adnkronos. Se la notizia venisse confermata, salterebbe quindi la "prova regina" contro il muratore, quella che lo ha portato in carcere dal 16 giugno scorso perché identificato come "Ignoto 1" e assassino di Yara, scomparsa il 26 novembre 2010 e trovata in un campo di Chignolo d’Isola tre mesi dopo. In particolare, nella relazione di Carlo Previderè )ricercatore responsabile del laboratorio di genetica forense dell’Università di Pavia e chiamato dal pm di Bergamo Letizia Ruggeri ad analizzare la presenza di peli e capelli sul corpo della vittima) si mostra l’analisi del Dna mitocondriale e da una semplice tabella si evince come il Dna mitocondriale di Bossetti, estratto dal campione 31G20 della relazione del Ris, non coincide con quello di "Ignoto 1" (la traccia trovata sugli slip della ragazzina.P

TommyS. ha detto...

Come ci si sarebbe dovuti aspettare, mentre l'ADNKronos (probabilmente grazie a Salvagni) pubblica un articolo di approfondimento sui nuovi sviluppi

http://www.adnkronos.com/fatti/cronaca/2015/01/26/caso-yara-salta-prova-regina-per-consulente-della-procura-dna-mitocondriale-non-bossetti_gZJQLDWLI44pu544vcHtrN.html?refresh_ce

il Corriere della Sera ne approfitta per sminuire la portata di quanto scritto sulla relazione di Previderè

http://bergamo.corriere.it/notizie/cronaca/15_gennaio_27/yara-bossetti-l-ultimo-rebus-dna-consulente-pm-profilo-suo-fc564b0c-a5f6-11e4-96ea-4beaab57491a.shtml

citando le prime reazioni del consulente della famiglia Gambirasio (Portera) che affernma

"Sul mitocondriale bisogna capire se è un problema di lettura anomala o di difficoltà analitica. È comunque possibile che un Dna mitocondriale copra un altro. Dipende, tra l’altro, dal numero di mitocondri nelle cellule rispetto al nucleo."

Leggendo entrambi gli articoli bisogna dire che si capisce davvero poco in quanto la mia opinione che entrambi siano stati scritti da chi ci capisce poco a sua volta.

Resta l'impressione generale che la relazione di Previderè sia stata confezionata alla perfezione per nascondere tra le righe che le cose davvero non tornano come sembrava prima. E nuovamente ci si spiega il tempo impiegato a redarla quando sembrava che fosse pronta già nell'estate.

Tuttavia, se Salvagni ha voluto comparire in televisione con la notizia della scoperta significa che la sua consulente ha esaminato attentamente la relazione e gli ha comunicato le sue convinzioni.

Chiaramente pensare che la difesa presenti immediatamente una nuova istanza di scarcerazione è sbagliato in quanto lo potrebbe fare unicamente portando una relazione tecnico-scientifica dettagliata che oltre ad evidenziare l'anomala scoperta cerchi di spiegare in modo incontrovertibile le cause delle discrepanze. E per fare questo non credo bastino pochi giorni.

Per di più penso che si trovino nel dubbio se affrontare nuovamente un GIP che ha già dimostrato di essere prono ai voleri della Procura oppure attendere la data del 25 febbraio in cui è stata fissata l'udienza della Cassazione dove sicuramente giocherebbero in un campo maggiormente neutro con maggiori speranze di vittoria.

Anonimo ha detto...

http://bergamo.corriere.it/notizie/cronaca/15_gennaio_27/yara-bossetti-l-ultimo-rebus-dna-consulente-pm-profilo-suo-fc564b0c-a5f6-11e4-96ea-4beaab57491a.shtml

TommyS. ha detto...

Dall'articolo di ADNKronos citato viene fuori tuttavia una conferma eclatante a quanto si vociferava già da tempo. E cioè che tra i campioni piliferi umani repertati moltissimi sono, sulla base dell'esame del DNA sia mitocondriale sia nucleare (per i capelli o peli con bulbo), di Yara. Ma ve ne sono ben due riconducibili, per il profilo aplotipico mitocondriale (quindi non presentavano, purtroppo, il bulbo) ad un altro soggetto purtroppo ignoto (non coincidente nè con Bossetti nè con Ignoto1) e di sesso non definibile, comunque avente derivazione matrilineare diversa da quella delle altre 532 donne individuate come possibili madri di Ignoto1.

Potrebbe essere anche insignificante perché magari i capelli sono di qualche amica di Yara o dell'istruttrice od anche del padre, ma il fatto che siano due probabilisticamente lascia pensare che possano essere anche di chi ha partecipato al rapimento ed al delitto.

Anonimo ha detto...

http://www.lastampa.it/2015/01/27/italia/cronache/omicidio-yara-il-dna-periferico-non-quello-di-bossetti-KQPkueKnFz8wc7YeXi3twN/premium.html

Anonimo ha detto...

http://www.ilmessaggero.it/PRIMOPIANO/CRONACA/yara_dna_bossetti_perizia/notizie/1145903.shtml

TommyS. ha detto...

Visto che il blog sta diventando una rassegna stampa, segnalo anche questo

http://www.adnkronos.com/fatti/cronaca/2015/01/26/criminologo-denti-ora-scarcerate-bossetti_QtTQmwOHZ83UZIo2MoSQyL.html

Nelle parole molto concrete e terra terra di Denti ci sono le conferme a tutto quanto si è discusso qui ed a tutti i dubbi nonché sospetti emersi.

Ho apprezzato molto la stoccata finale a Garofano.

ENRICO ha detto...

Domando : questo DNA mitocondriale che non appartiene a MGB ( e quindi, per la proprietà transitiva, non dovrebbe appartenere nemmeno al DNA di Ignoto 1) da DOVE lo hanno estratto se invece Previderè afferma che " l'analisi del Dna mitocondriale di Bossetti non coincide con quella di Ignoto 1?

In parole povere : da queste analisi risulterebbero 2 madri DIVERSE, una è quella di MGB, l'altra è quella di Ignoto 1 .

PINO non vedo proprio come l'Accusa potrà superare questa contraddizione che sconfessa clamorosamente l'equazione Ignoto1= MGB, visto che è lo stesso RIS a scriverlo nero su bianco

ENRICO ha detto...

Ps

..nella relazione di Carlo Previderè si evince da una semplice tabella come il Dna mitocondriale di Bossetti, estratto dal campione 31G20 della relazione del Ris, non coincide con quello di "Ignoto 1"

Più chiaro di così...

Massimo M ha detto...

Quello che non ho capito del Sig. Garofano è su quali basi può sostenere che il Mitocondriale può essere di altra cellula e di altri ignoti e che comunque il nucleare è quello che conta?
Una cellula è fatta di un Nucleo e di Mitocondri, non si scappa. I Mitocondri sono molto resistenti al degrado, più del Nucleo. Se il DNA nucleare stabilisce che EA e GG sono i genitori di Ignoto1 e che il nucleare di Ignoto1 è compatibile con quello di MGB.........anche il MITOCONDRALE della medesima cellula di Ignoto1 deve essere compatibile con il Mitocondriale di MGB. Non si scappa da qui!
Secondo me c'è molta incompetenza in materia. Se si volesse individuare un profilo di una traccia molto degradata, la prassi genetico-forense, si avvale dei mitocondri di quella traccia proprio perchè hanno una grande resistenza al degrado al contrario del Nucleo. Vero è che le sequenze ottenute dai Mitocondri, rispetto a quelle nucleari, non permettono di ottenere un profilo genetico con le percentuali prossime al 99,99999% che invece permettono le sequenze nucleari. Quindi in questo senso il valore del NUCLEARE è fortemente più valido rispetto a quello Mitocondriale. Questo ci vogliono dire. Ma questo è vero, qui ci siamo!
Ma qui il problema è diverso, non si tratta di dire se ha più valore il Nucleare o il Mitocondriale............qui semplicemente esiste un NUCLEARE motivo per cui il NUCLEARE è stato sequenziato da una cellula e la stessa cellula deve avere il DNA MITOCONDRIALE identico al NUCLEARE. Non si può scappare da questo assunto genetico-scientifico. Non esiste in natura una cosa del genere.
Quindi, se il NUCLEARE ci dice che Ignoto1 è MGB, perchè il MITOCONDRIALE ci dice che MGB non è MGB? Questo è il punto.
Come fa l'accusa a presentarsi a processi con la tesi del NUCLEARE superiore al MITOCONDRIALE? Qui il discorso è diverso. Qui l'accusa deve DIMOSTRARE che i MITOCONDRI della stessa cellula da un punto di vista scientifico possono non essere compatibili con quelli NUCLEARI della stessa cellula. Cioè indimostrabile perchè non esiste.

Si vuole sostenere che essendo la traccia MISTA può essere che si siano mischiate cellule? Bene. Ma ciò significa che su quella traccia mista sono stati trovati NUCLEARI di Yara e IGNOTO1=MGB, MITOCONDRIALI di YARA e MITOCONDRIALI, come minimo di ALTRO IGNOTO2.......come minimo. E chi è questo IGNOTO2? Abbiamo già detto che il MITOCONDRIALE è più resistente al NUCLEARE. E se il NUCLEARE di Ignoto2 si fosse degradato e fossero rimasti solo MITOCONDRI?
Quindi sulla traccia degli SLIP di Yara vi sarebbero tracce di 3 soggetti, YARA, Ignoto1 e Ignoto2. E allora chi è il colpevole, Ignoto1 da solo, Ignoto2 da solo o tutte e due insieme?
Qui si sta scherzando con il fuoco. Il valore di questo SCOOP della difesa sta proprio nel fatto che in quella traccia, come minimo, debba esserci anche la TRACCIA di IGNOTO2. E allora il discorso è: se nonostante tutte le verifiche di laboratorio, si è stabilito che IGNOTO1 fosse l'assassino nonostante la presenza di cellula MITOCONDRIALE non corrispondente ad IGNOTO1 ma ad IGNOTO2........cioè si è stabilito che nonostante un mitocondriale di Ignoto2 l'assassino è Ignoto1. Ma perchè sarebbe Ignoto1 e non IGNOTO2? Siamo di fronte a due profili genetici diversi, a prescindere da DNA nucleare o Mitocondriale. Potrebbe essere stato IGNOTO2 a commettere l'omicidio e non Ignoto1. Ma è qui che entra il RAGIONEVOLE DUBBIO motivo per cui MGB dovrà essere risarcito e scarcerato, nelle sedi opportune, senza remissioni di peccati.

magica ha detto...

troppo complicato .

Massimo M ha detto...

A Magica
Te lo spiego semplicemente. Una cellula è composta da varie parti. Fai finta che il mappamondo sia una cellula. Le parti della cellula sono l'europa, l'australia, il sud america etc. etc. Anche la TERRA ha un suo nucleo (centro della sfera) che corrisponde al NUCLEO della cellula. Dentro al Nucleo si trova il DNA nucleare, detto in parole povere, un DNA che contiene geni del padre (Y) e geni della madre (X). Dunque estraendo il DNA nucleare si può risalire ai genitori. Ok?
Ma oltre al Nucleo, la cellula ha altre parti. Per riportare la comparazione con il mappamondo, diciamo che la cellula (che è anch'essa tipo sferica) ha altri elementi, ha altri continenti. Sulla terra abbiamo l'africa, sulla cellula il citoplasma, sulla terra l'europa sulla cellula i ribosomi etc. etc. Tra questi, sulla cellula abbiamo anche i mitocondri che le consideriamo come delle isole. La terra ha la nuova zelanda, il madagascar, sumatra etc. etc......la cellula ha varie isole che si chiamano MITOCONDRI. All'interno dei mitocondri troviamo, per renderla semplice, elementi che si trasmettono per via materna. Quindi nella tua cellula ci sarà il Nucleo che ha geni di tua madre e tuo padre e dei mitocondri che contendono gli stessi codici di tua madre.
I mitocondri resistono molto di più al degrado. Cioè, sempre per rimanere in tema, se venisse un grosso terremoto sulla terra, il nucleo centrale potrebbe sparire come traccia, mentre le isolette (mitocondri) rimarrebbero perchè più robuste.
Quindi se si dovesse trovare una traccia molto degradata in cui il nucleo non c'è più, per risalire al profilo genetico di appartenenza si dovrebbero utilizzare i mitocondri e risalire solo al genitore donna.

Ora, il senso è che se si è dimostrato che il NUCLEO è quello della terra, allora ci devono essere pure il madagascar, la nuova zelanda e tutte le altre isole altrimenti stiamo parlando di un pianeta diverso dalla terra. Quindi se la cellula nel suo nucleo permette di individuare geni di Y padre e X madre, i mitocondri della sua stessa cellula (se non si è degradato il nucleo a maggior ragione non si sono degradati i mitocondri) devono per forza ricondurre alla stesa X madre. Per forza!
Altrimenti parliamo di un MITOCONDRIO di una cellula il cui nucleo si è degradato e che quindi è rimasta mischiata tra le cellule di Yara e di MGB. Cioè deve esserci anche un soggetto IGNOTO2 che ha lasciato la sua traccia mischiata a quella di MGB e di YARA. Chi è costui? Perchè l'assassino deve essere MGB (Ignoto1) e non Ignoto2?

Tieni conto che io sto considerando lo scenario in cui nessun errore di laboratorio ci sia stato è. Cioè già senza errore la PROVA non esisterebbe più perchè entrerebbe in ballo il RAGIONEVOLE DUBBIO.
L'altro scenario sarebbe quello di un errore di laboratorio in cui il NUCLEARE è stato ricostruito male mischiando le interpretazioni.........ma a questo scenario io neanche ci arrivo.
Già così la prova non esiste più.
Sono stato più chiaro?

TommyS. ha detto...

MassimoM

Non facciamo confusione ulteriore a quella che già c'è.

Ti parlo da profano a profano ma di una cosa bisogna essere sicuri. Ciascun individuo possiede un proprio DNA nucleare che si presenta identico all'interno del nucleo di tutte le cellule. La scienza ci dice che le probabilità che due individui distinti posseggano lo stesso DNA è infinitesimale e quindi trascurabile. Le stesse cellule contengono i mitocondri (che in quantità possono variare da tessuto a tessuto) ed all'interno di questi è contenuta una sequenza genetica differente da quella nucleare. Più individui possono avere lo stesso genoma mitocondriale ammesso che discendano per linea materna dagli stessi progenitori per cui a scopi forensici la coincidenza del mtDNA ha puramente fini confermativi o di esclusione (al pari dell'aplotipo Y nucleare) mentre quella del DNA nucleare è utile ai fini identificativi.
Il genoma mitocondriale è soggetto, molto di più di quello nucleare, a variazioni genetiche, ma vi sono sequenze non codificanti che resistono meglio e proprio queste vengono utilizzate per scopi forensici. E sono proprio quelle sequenze che hanno permesso al RIS (anche se da qualche parte si parla di Giardina) di tipizzare l'mtDNA presente nelle due tracce significative repertate.

Quello che al momento non è ancora chiaro, anche perché le prime timide reazioni dei media amici della Procura cercano di confondere le acque, è se l'aplotipo mitocondriale isolato fosse misto con un contributo maschile molto minoritario o se fosse dovuto solamente al contribuente femminile cioé Yara, come sembra sia stato affermato (anche) da Previderè.

Sono due cose molto differenti ma portano a conclusioni analoghe.

Difatti, essendo stato isolato dalle stesse tracce dalle quali è stato isolato il DNA nucleare, ci fosse solamente il contributo di Yara la genetica imporrebbe che anche il DNA nucleare dovrebbe essere attribuibile ad un solo individuo, Yara, oppure a uno o più individui purché imparentati in linea materna con Yara. E Bossetti, a quanto pare, non è assolutamente imparentato anche alla lontana con Yara. Ergo il DNA nucleare+mitocondriale di Ignoto1 così come tipizzato dal RIS non esiste in natura, ovvero quello nucleare esiste ma è solamente quello di Bossetti mentre il materiale organico originario non è stato depositato o derivato in qualche modo da Bossetti, che è totalmente innocente.

continua

TommyS. ha detto...

continua

Nel caso invece di aplotipo mitocondriale misto con componente maggioritaria dovuta a Yara e minoritaria (di molto, come sembrerebbe) ad un altro soggetto la genetica imporrebbe che la stessa proporzione si fosse verificata anche per il DNA nucleare che per di più e molto più sensibile agli stress ambientali degradandosi molto più velocemente di quello mitocondriale.
Invece il RIS parla di un rapporto di proporzioni inverso che è affermazione inconciliabile (ed è cosa che fa già pensare a tentativi estremi condotti pur di tipizzare il DNA di Ignoto1 considerata la lunga permanenza delle tracce in un ambiente molto ostile e considerato l'esaurimento totale delle tracce). Ma in ogni caso questo vorrebbe dire che una qualche tipizzazione dell'aplotipo mitocondriale di Ignoto1 l'hanno determinata e questa, a detta di Gino/Salvagni in quanto scritto (anche) da Previderè non coincide con l'aplotipo di Bossetti, che sarebbe totalmente innocente. E di nuovo il DNA nucleare+mitocondriale di Ignoto1 (così come isolato dal RIS) non esisterebbe in natura.

Tireranno sicuramente fuori le maggiori probabilità di errore nell'analisi del mtDNA, così come le possibili variazioni del mtDNA (fenomeno reale ma molto raro), ma che l'mtDNA isolato non porti a Bossetti l'ha scritto il consulente del PM e non la difesa. E siccome un "profilo genotipico straordinariamente di ottima qualità" è inspiegabile in una traccia esposta per tre mesi all'ambiente ostile ed aggressivo del campo di Chignolo, la deduzione logica che si deve fare è che a non tornare sia il genotipo nucleare di Ignoto1 e non quello mitocondriale.

Ho sicuramente fatto errori grossolani ma credo che la conseguenza di tutto questo sia l'invalidazione della prova scientifica che per di più risulta irripetibile.
Se poi la difesa di Bossetti, non appena in possesso di tutti gli atti, riuscisse a trovare i punti deboli delle analisi del RIS, il processo Bossetti non dovrebbe neanche andare in dibattimento fermandosi all'udienza preliminare con grande sputtanamento della Procura (non dimentichiamoci di Alfano però) ma anche di una grossa fetta del mondo accademico e dei media soprattutto in campo televisivo.

Massimo M ha detto...

A Tommy
Quello che al momento non è ancora chiaro, anche perché le prime timide reazioni dei media amici della Procura cercano di confondere le acque, è se l'aplotipo mitocondriale isolato fosse misto con un contributo maschile molto minoritario o se fosse dovuto solamente al contribuente femminile cioé Yara, come sembra sia stato affermato (anche) da Previderè.


Ti dice niente che alle 600 Donne circa è stata eseguita una comparazione di DNA (mitocondriale) che ci dicono errata? Cioè non fatta con il DNA di Ignoto1 ma con quello di YARA?
Hai posto una riflessione di grande rilevanza

TommyS. ha detto...

MassimoM

Se alla data del 16 giugno 2014 è ancora ammissibile che il laboratorio di Pavia abbia fatto un errore di comparazione (ma questo vuol dire che Previderè ed il PM erano ben consci, prima di arrestare Bossetti, che le cose non tornavano proprio), dopo hanno avuto tutto il tempo per rifare le comparazioni con il mtDNA di Ignoto1 anche se minoritario e quindi maggiormente più difficile da tipizzare. E la relazione, che contiene la sintesi di queste nuove comparazioni, porta Previderè a non poter negare che i mtDNA di Ignoto1 e Bossetti non coincidono.

Per di più, ammesso di voler credere a questo errore di assegnazione del mtDNA con scambio di minoritario con maggioritario e viceversa (che puzza già di malizia e di espediente truffaldino), bisogna pensare a quanto affermato nella relazione preliminare di Previderè dove si era arrivati ad individuare Esther Arzuffi grazie alla condivisione con Ignoto1 di un raro allele nel mtDNA. Ma se invece del mtDNA Ignoto1 era stato confrontato quello di Yara, questo escluderebbe adesso che la Arzuffi sia la madre biologica di Ignoto1 portando nuovamente ad affermare che il DNA nucleare+mitocondriale di Ignoto1 agli atti non esiste in natura.

Massimo M ha detto...

Esattamente Tommy. Non fa una piega!

TommyS. ha detto...

Quello che fa tristemente sorridere in queste ore è come i media non sappiano proprio come comportarsi. I giornali locali tacciono la notizia, quelli nazionali, per mettere comunque le mani avanti, la relegano in uno scarno trafiletto (sono andato a leggermi La Stampa al bar per verificare) inserendola nei contenuti online a pagamento quando possono, dalla Procura non arrivano più le veline che tanto hanno fatto vendere nei mesi passati.
Non oso immaginare la febbrile attività che ci deve essere dietro le quinte di questa calma artificiosa.
E cosa faranno adesso i vari Biavardi, Colaprico & Co con magari i loro editori e direttori pronti a sbranarli?

Etrusco ha detto...

TommyS, infatti, "la novità" non è stata diffusa con la stessa energia dirompente che ha caratterizzato le precedenti notizie sul caso.
I titoloni stavolta non li ho notati. Perchè?
Capisco che l'argomento è scientifico e di non facile cognizione, ma questa non può essere una giustificazione. Eppure una notiziona del genere accrescerebbe le vendite e gli ascolti tanto quanto certi titoloni tipo "Ecco la prova che inchioda Bossetti". Ogni foglia che si muoveva era stato Bossetti, l'argomento appassiona unisce e divide. Ipotesi colpevoliste un po' ovunque, hanno ruotato attorno al concetto, manco tanto sottinteso, che "sta a lui l'onere della prova a sua discolpa, altrimenti è colpevole".
E adesso? Questa disparità di attenzione mediatica? Che la dobbiamo prendere come una risposta?

TommyS. ha detto...

Etrusco

Se la Procura avesse avuto sin dalla meta di giugno la certezza sulla solidità scientifica e sul valore probante del DNA, dubito che si sarebbe affannata (ed ancora oggi lo sta facendo) a passare ai media benevoli le opportune veline necessarie per sparare i titoloni. Avrebbe fatto nel maggior silenzio possibile la sue indagini chiudendole anche in fretta. Ed allora il sospetto forte che l'abbia fatto con la sola speranza di creare un pregiudizio diffuso in attesa del processo ed allo stesso tempo di esercitare le pressioni sufficienti a far confessare Bossetti. Pressioni che non sono state solamente mediatiche ma, come evidenziato dalla difesa, anche esercitate in modo esplicito dagli inquirenti e da coloro che hanno in custodia il corpo e l'anima dell'indagato.

Bisogna considerare che anche i giornalisti bravi, e non solamente quindi quelli che si limitano a copiare dal vicino di banco, molte volte scrivono non ciò che pensano ma ciò che conviene scrivere.
Logico quindi che adesso si trovino spiazzati e non sappiano più quale strada prendere. Aspettano allora di vedere come si trasformerà l'opinione pubblica e quale sarà la strategia della Procura, la quale è chiaro che temesse da tempo la consegna della relazione finale di Previderè, forse da ancor prima dell'arresto (ancora debbo spiegarmi l'intervento del capo di Previderè a giugno quando dichiarò che alcuni peli ritrovati erano di Bossetti salvo poi essere pubblicamente smentito e fare marcia indietro in modo non credibile).

Quello che mi da da pensare di più adesso è quella strana inversione dell'attribuzione della porzione maggioritaria del mtDNA poi scoperta da Previderè e dal suo gruppo. Perchè questo "errore" è stato con buona probabilità fatto dal RIS o da Giardina e ben prima che venisse incaricato il laboratorio di Pavia. E caso strano questa inversione non avrebbe fatto altro che ristabilire la stessa percentuale di contributo che si aveva, secondo i RIS, per il DNA nucleare. Errore strano che puzza u po', se non tanto, di manina maliziosa.

TommyS. ha detto...

Un'anima gentile ed onesta ha reso pubblica la tabella riepilogativa delle analisi comparative sul mtDNA.

https://twitter.com/Antonietta_Afe/status/559959088277491713/photo/1

Direi che non ci sono più dubbi.

Le ultime quattro righe della tabella ESCLUDONO IN MODO UNIVOCO che il contribuente maschile (perlomeno speriamo sia certo che sia maschio e cioè che il profilo misto del DNA nucleare presenti perlomeno un picco in corrispondenza del locus dell'amelogelina e che l'aplotipo Y sia completo) alla traccia biologica 31G20 (ed anche 31G19 e 32-3) sia Massimo Giuseppe Bossetti.

TommyS. ha detto...

ADNKronos sta anticipando un servizio dove si sospetterebbe che dall'esame del mtDNA dei diversi campioni emergerebbe la presenza di un altro soggetto non identificato chiamato Ignoto2 (l'avevo sempre pensato che se c'era un 1 ci doveva essere con tutta probabilità un 2 e magari un 3,....).

Difatti, sempre leggendo la tabella che ha postato Antonietta_Afe si può notare come i due profili HV1 e HV2 dei campioni 28-7A (felpa) e 42-4B (maglietta - quindi sotto la felpa per forza) siano perfettamente identici e non riconducibili a quelli della componente minoritaria di 31G20 (Ignoto1), appartenendo per di più ad un unico Aplogruppo J (Yara apparteneva a I4, Ignoto 1 a R0a e Bossetti a T).

Domanda. Ed il mtDNA dei due capelli identici a quale aplogruppo appartiene?

TommyS. ha detto...

Ecco l'articolo

http://www.adnkronos.com/fatti/cronaca/2015/01/27/caso-yara-per-genetista-nessuna-anomalia-dna-cellulare-identifica-ignoto_I1vTc3VqD8aOrjBGRLwFCM.html

Da notare l'ultimo paragrafo dove in pratica si "sgama" il tentativo di Previderè di addolcire la pillola amara per il PM.

Mistero nel mistero è poi un articolo di ADNKronos che sono sicuro di aver letto solamente 10 minuti fa dove Novelli, con grande stridore di unghie sui vetri, cercava di dimostrare che tutto l'inghippo fosse dovuto al fatto che il mtDNA degrada con maggiore facilità e velocità rispetto al DNA nucleare (una telefonata a Giardina ed una lettura anche breve di articoli accademici prima di parlare?). L'articolo è ora scomparso (sostituito nel testo da quello su Ignoto2), credo ritirato subito dopo che Novelli si era forse accorto che rischiava di perdere la cattedra...

Anonimo ha detto...

Scusa Massimo M,
visto che ti vedo molto ferrato in materia ti pongo una domanda.
E' possibile, secondo te, che il reperto da cui si è estratto il DNA di Ignotouno (cioè il DNA di chi si ritiene essere il figlio naturale di Guerinoni) sia stato successivamente dolosamente manipolato mediante l'aggiunta al suo interno del DNA nucleare di Bossetti?
Se così fosse noi avremmo nello stesso reperto (come di fatto abbiamo) sia il dna mitocondriale di ignotouno (soggetto non corrispondente a Massimo Bossetti ma all'assassino), che è effettivamente il figlio di Guerinoni (di cui è rimasta ignota la madre naturale, ma di cui, appunto, si conosce il DNA mitocondriale ) sia il DNA di Bossetti (DNA che, appunto, è stato dolosamente inserito nel reperto in un secondo momento da chi, magari ritenendolo colpevole, in questo modo ha tentato di far giustizia da se e di incastrarlo: magari lo stesso Bossetti era stato tenuto d'occhio già da molto tempo perchè presentava tutte le caratteristiche dell'uomo che si stava cercando).
In base a questa teoria Bossetti non sarebbe il figlio naturale di Guerinoni, bensì il figlio naturale di suo papà Giovanni Bossetti e sua mamma Ester Azzuffi (come di fatto va dicendo da mesi e anche in modo piuttosto certo e deciso la stessa madre di Bossetti), mentre l'assassino sarebbe l'ignto1 di cui si conosce il DNA mitocondriale (ma non la mamma) e il papà naturale (Giuseppe Guerinoni)
E' possibile scientificamente una cosa del genere?

TommyS. ha detto...

Ti rispondo io e poi chiudo (scusa MassimoM).

Ipotesi da fantapolitica ma tecnicamente possibile con la complicità di qualche tecnico di laboratorio che è riuscito, avendone le capacità e conoscenze, ad inquinare l'ambiente e/o il/i campione/i. Questo comporterebbe che dietro l'omicidio di Yara vi è qualcuno di molto potente o di qualcuno dentro le FdO. Non so come potrebbe essere provato in questa fase, forse solamente quando saranno resi disponibili alla difesa i dati completi.

Sarebbe tuttavia sbagliata la seconda parte perché in questo caso il DNA di Bossetti porterebbe diritto a Guerinoni e non a Giovanni Bossetti come sostiene la Procura.

Quando sarà possibile fare un test di paternità legale sarà possibile anche scartare questa ipotesi od in alternativa mantenerla valida.

emax/massimo prati ha detto...

L'articolo è tornato TommyS... e Novelli rischia la cattedra...

www.adnkronos.com/fatti/cronaca/2015/01/27/caso-yara-genetista-solo-dna-cellulare-come-impronte-digitali_y8qW9NHNdMbEHiprAjyLHM.html

Ciao

Anonimo ha detto...

grazie Tommy. Non capisco questa tua frase:

“Sarebbe tuttavia sbagliata la seconda parte (ndr: della mia teoria) perché in questo caso il DNA di Bossetti porterebbe diritto a Guerinoni e non a Giovanni Bossetti come sostiene la Procura.“

Il dna di Bossetti (che, in base a questa mia teoria potrebbe essere stato inserito nel reperto in un secondo momento) ha portato dritto non a Guerinoni (che, sempre in base a questa mia teoria, con Bossetti nulla ha a che fare) ma al padre naturale Giovanni Bossetti. Perchè mai il "DNA di Bossetti porterebbe diritto a Guerinoni"?

In sostanza per fare questo giochetto che io ho ipotizzato basterebbe l'iniziativa di qualche personaggio un pò estroso che, convinto della colpevolezza di Bossetti (avendolo attenzionato per mesi), ha tentato di incastrarlo, convinto di far giustizia.

Che voi sappiate è stato fatto dai difensori di Bossetti o dall'avvocato della signore Azzuffi il test di paternità per verificare se tra Giovanni Bossetti e Massimo Bossetti vi sia un rapporto di paternità naturale?

ENRICO ha detto...

io non riesco a capacitarmi di una cosa ( UNA sola ?!)

Se questo fantomatico DNA mitocondriale che non coincide con quello della vittima nè con quello di Ignoto1 alias Bossetti , DI CHI E' ?

Di un Ignoto 2 la cui madre sicuramente non è Ester Arzuffi ?

TommyS

non riesco ad aprire la pagina del link

https://twitter.com/Antonietta_Afe/status/559959088277491713/photo/1
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ENRICO ha detto...

prima che sparisca anche questo articolo , lo copio incollo qui di seguito

"Articolo pubblicato il: 27/01/2015
Se la scienza è infallibile non può esserlo a fasi alterne: se il Dna non sbaglia, se è la 'prova regina' che certifica la colpevolezza di un sospettato, allora deve valere sempre. Ma per Massimo Giuseppe Bossetti, in carcere dal 16 giugno scorso con l'accusa di aver ucciso con crudeltà Yara Gambirasio, la traccia genetica sembra avere un doppio volto: nessun dubbio, al momento, che il suo Dna nucleare corrisponda con quello di 'Ignoto 1', ma con la stessa certezza il suo Dna mitocondriale non combacia con quello del presunto assassino. E questo, dal punto di vista scientifico è un'anomalia che agli esperti appare inspiegabile.

E c'è di più: leggendo la tabella estratta dalla relazione del Ris esaminata dall'Adnkronos si certifica che mista alla traccia biologica (mitocondriale) della vittima c'è quella di uno sconosciuto che non è Bossetti. Dopo 'Ignoto 1' dunque sembra spuntare 'Ignoto 2'. Un'anomalia messa nero su bianco che complica un caso che sembrava risolto e che pone di fronte alla stessa domanda: Bossetti è l'uomo abitudinario e senza ombre descritto dalla famiglia o il presunto mostro dall'"indole malvagia e priva del più elementare senso d'umana pietà" per il quale si vieta la scarcerazione?

La premessa, necessaria, è che gli esperti del reparto scientifico di Parma si sono concentrati su una grande traccia mista, contenente cioè i profili genetici di Yara e di 'Ignoto 1', presente sugli slip della 13enne di Brembate di Sopra, uccisa il 26 novembre 2010. In particolare di questa hanno esaminano due punti - 31G19 e 31G20 -. Da subito l'analisi del Dna mitocondriale estratto da queste tracce "palesava una situazione insolita", si legge nella relazione firmata il 5 gennaio scorso da Carlo Previderè, ricercatore responsabile del laboratorio di genetica forense dell'Università di Pavia e incaricato dal pm di Bergamo Letizia Ruggeri di analizzare i capelli e i peli trovati sul corpo della vittima.

A fronte di quantità "significativamente elevate di Dna maschile in tali campioni (circa il 50% nel campione 31G19 e circa il 70% nel campione 31G20)" per cui si è riusciti a risalire a 'Ignoto 1', invece l'analisi mitocondriale evidenziava una "componente maggioritaria" riferibile a Yara e una minoritaria di "difficile interpretazione"; la traccia 31G19 "produceva addirittura esclusivamente un aplotipo riconducibile alla vittima.

Tale situazione - si legge nella relazione firmata da Previderè - era apparentemente in contraddizione rispetto a quanto atteso dalle analisi genetiche su campioni biologi commisti". In generale a una traccia abbondante di Dna nucleare dovrebbe corrisponderne una direttamente proporzionale di Dna mitocondriale. In questo caso quest'ultimo è assente.

Ma a questa 'anomalia', l'esperto fornisce una spiegazione. Ci può essere "un numero di mitocondri diverso nelle cellule delle due componenti (vittima e indagato), nel caso in cui queste provengano dallo stesso tessuto biologico (per esempio sangue vittima e sangue indagato)". Per fare un'ipotesi il profilo mitocondriale di Yara può aver 'coperto' quello di 'Ignoto 1'.

( segue)

ENRICO ha detto...

(segue)

.: Ma la spiegazione sembrerebbe non reggere: non è che la stringa di Bossetti è 'meno' presente perché 'coperta' o 'degradata', il suo profilo mitocondriale non c'èIl Dna nucleare è come le impronte digitali, identifica in modo univoco un soggetto; per gli esperti quello mitocondriale, più sensibile, non può essere considerato meno attendibile.

Il corpo di Yara, trovato a tre mesi di distanza dalla sua scomparsa, può aver fatto degradare il Dna mitocondriale, per cui possono essere rimaste più tracce di quello della vittima e non del suo presunto assassino, ma questo non può aver cancellato la traccia genetica, ossia il Dna mitocondriale di Bossetti sarebbe comunque dovuto esserci.

La tabella del Ris è chiara: c'è una stringa di dati che non corrisponde nè a Yara, nè a Bossetti e che potrebbe restituire informazioni genetiche, in linea materna, di un ceppo familiare di cui nulla si sa al momento. E sarà difficile ripetere, in contraddittorio l'esame del Dna trovata sul corpo della 13enne, visto che la traccia mista sarebbe terminata.

Un 'Ignoto 2' su cui procura e difesa sono pronte a darsi battaglia fin dalle prossime ore visto che i legali di Bossetti hanno annunciato una nuova richiesta di scarcerazione.



fonte : http://www.adnkronos.com/fatti/cronaca/2015/01/27/caso-yara-per-genetista-nessuna-anomalia-dna-cellulare-identifica-ignoto_I1vTc3VqD8aOrjBGRLwFCM

Anonimo ha detto...

Da quanto si sa non è stato ancora fatto nessun test del dna tra padre e figlio Bossetti. Non è stato autorizzato dal pm. ma perchè, di cosa può aver paura.

Luca Cheli ha detto...

Mi sonoo sempre (vanamente) spaccato la testa sull'enigmatica frase di Annika "Questo significa nessuna modifica del methyl group in un contesto di CpG dinucleotide?", espressa anche come "Il campione "Ignoto 1" contiene o non contiene modificazioni del methyl group in un contesto di CpG dinucleotide?"

E allora ad un certo punto mi sono deciso a chiedere lumi ad un mio amico biochimico d'oltreoceano, conosciuto nell'ambito di un altro caso.

La sua risposta, dopo qualche cogitazione, è stata:

"What follows is highly speculative, maybe science fiction. Suppose one were concerned that a given forensic sample (presumably without any DNA) had been spiked. By spiking I mean adding synthetic DNA that matches a given person's reference profile. This might be a good way to frame someone if you knew his reference profile. It could be detected (I think) if one probed for DNA methylation at CpG sites. Normal cellular DNA has some degree of methylation, but it would be difficult or impossible to duplicate the methylation pattern in synthetic DNA. This might answer your question."

Ovvero

"Quanto segue è altamente speculativo, forse fantascienza. Supponiamo che uno si chieda se un dato reperto (presumibilmente privo di DNA [aggiungo io "all'origine"] è stato "spiked". Con "spiking" intendo l'aggiunta di DNA sintetico che corrisponde al profilo di riferimento di una data persona. Questo potrebbe essere un buon metodo per incastrare qualcuno se se ne conoscesse il profilo [genetico] di riferimento. Ciò potrebbe essere rilevato (ritengo) se si testasse la DNA methylation nei siti CpG. Il normale DNA cellulare ha un qualche grado di methylation, ma sarebbe difficile o impossibile duplicare [riprodurre] lo schema della methylation nel DNA sintetico. Questa potrebbe essere la risposta alla tua domanda."


emax/massimo prati ha detto...

Luca, credo proprio che il tuo amico d'oltre oceano abbia capito il senso del discorso di Annika...

Ciao

Dudu' ha detto...

MassimoP
quindi sarebbe per questo che non c'è riscontro con il profilo mitocondriale? rif. a risposta di Luca Cheli ?
ciaoDudu'

Dudu' ha detto...

O meglio,sarebbe per questo, risulta un'assenza mitocondriale? Ho inteso bene? GrazieDudu'

emax/massimo prati ha detto...

E' un'ipotesi Dudu'...

Massimo M ha detto...

Comunque adesso una cosa e' certa. E' la cosa su cui abbiamo urlato molto. Perché il DNA di EA in possesso da Luglio 2012 non ha mai prodotto match con quello di ignoto1?
Perché il DNA mitocondriale estratto dalla traccia di Ignoto1 non e' di Bossetti. Ci hanno fregato..........ma e' troppo dubbia la circostanza, raccontandoci che si erano sbagliati e avevano comparato il DNA di EA con il mitocondriale di Yara o addirittura della madre di Yara. Così hanno coperto l'incongruenza che adesso e' palese.
Abbiamo adesso l'elemento chiave per capire più a fondo il grande casino che hanno combinato.
Ci sarà il tempo per capire in dettaglio cosa sia successo nei laboratori, ma come scrivevo ieri, oggi non ci interessa neanche più sapere se il DNA nucleare estratto sulla traccia mista sia effettivamente quello di MGB..............non ha più alcuna rilevanza visto che nella medesima traccia esisterebbe un DNA mitocondriale che non e' ne' di Yara ne' di MGB ma di un soggetto nuovo che chiameremo IGNOTO2 che fa saltare, in un nanosecondo, le risultanze di prova. Quella traccia e' stata definita fondamentale per dove era posta. Su quella traccia, visto il mancato match mitocondriale con EA, era già quindi nota la presenza di un profilo diverso da Yara e MGB (ignoto1) che definiamo Ignoto2(mitocondriale di ignoto)..........ciononostante Ignoto1 e' stato indicato come l'assassino unico. Oggi il discorso si rovescia: anche senza mettere in dubbio che Ignoto1 possa essere MGB e che MGB possa essere figlio di una relazione clandestina tra GG e EA..............oggi il conto che l'accusa deve pagare e':
Perché e' stato Ignoto1 e cioè MGB e non Ignoto2? Cosa fa escludere Ignoto2 dall'essere colpevole?
Oggi e' come se scoprissimo entrando dentro una stanza dove c'è' una vittima uccisa, la presenza di MGB e di un Signore Incappucciato di cui non conosciamo l'identità. Chi e' stato tra i due? Questo e' già un grosso Ragionevole Dubbio che da solo vale una immediata assoluzione................a supporto: nessun pelo di MGB sul corpo, nessun pelo o traccia di Yara sul furgone. Il caso e' chiuso!

TommyS. ha detto...

Anonimo 27 gennaio 2015 20:20:00 CET

(se ti dai un nickname qualsiasi evito di scrivere quanto sopra e domandarmi il perché dei tuoi interventi anonimi)

Ti devo una risposta al commento di ieri sera.

Falsificare una tabella (genotipo di Ignoto1) è cosa estremamente facile per moltissime persone. Falsificare degli elettroferogrammi prodotti da una macchina e da un apposito software è invece molto ma molto più difficile e richiede competenze raffinate.

Per cui, seguendo la tua ipotesi, se vi è stata una falsificazione questa deve essere avvenuta già nel 2011 all'interno del laboratorio del RIS di Parma. Tieni conto che i risultati delle analisi (elettroferogrammi compresi) sono stati mandati a quattro laboratori differenti per confermare la bontà e correttezza delle stesse e se vi fosse stata discordanza tra i risultati tabellari e quelli grafici restituiti dal software bisognerebbe ipotizzare un complotto molto più ampio che onestamente credo poco probabile.

E questa falsificazione può essere avvenuta sia aggiungendo materiale biologico di Bossetti sul campione (ma dopo che era stato ritagliato il quadratino necessario per l'analisi del mtDNA che da risultati totalmente discordanti come stiamo vedendo), sia contaminando scientemente ed abilmente l'analisi del o dei campioni (e qui ci sta benissimo anche l'ipotesi di aggiunta di DNA sintetico sottesa da Annika con il suo quesito).

Questa ipotesi fantapolitica troverebbe sostegno, a mio parere, non tanto da quanto sta emergendo adesso dalla relazione di Previderè, quanto piuttosto dallo stupore dei responsabili del RIS quando l'analisi ha restituito un profilo genetico straordinariamente di ottima qualità da un campione biologico che per gli inquirenti è rimasto in un ambiente altamente aggressivo come il campo di Chignolo per quasi tre mesi (ne sarebbero bastati meno per degradare quasi completamente il DNA nucleare, forse di più per degradare quello mitocondriale).

E questo perché, sebbene il RIS patisca della ristrettezza di mezzi e di difetti propri derivanti dall'appartenere ad un corpo militare soprattutto in Italia, non credo sia composto da sprovveduti buoni solamente per comparsate televisive e film propagandistici di regime. Per cui si devono per forza essere domandati come fosse possibile.

Da qui forse le cause dell'esaurimento totale del campione originario utilizzato per verificare la prima (o magari la seconda o terza o ...) analisi? Anche, forse, per cercare di analizzare l'mRNA o la metilazione del DNA (e se la falsificazione fosse avvenuta con DNA sintetico non credo porprio che ci sarebbero riusciti)? E se le successive analisi avessero restituito risultati invece non utili a causa dell'elevata degradazione? E' per questo che il PM ha incaricato, cosa già molto strana di per sé, gli altri laboratori affinché verificassero la bontà di quanto fatto dal RIS?

Questo (i motivi dell'esaurimento del campione e la necessità di verifica esterna) lo si potrà scoprire quando la difesa, o il perito della Corte, entrerà in possesso di tutti gli atti d'indagine biologica (raw data inclusi). Per ora rimane una delle ipotesi seppur da fantascienza o fantapolitica.

continua

TommyS. ha detto...

continua

Ma tornando al quesito, se fosse vera questa ipotesi, il DNA nucleare tipizzato dal RIS ed utilizzato per arrivare sino a Guerinoni sarebbe effettivamente quello di Bossetti ed un eventuale test di paternità con Giovanni Bossetti darebbe risultato negativo.

E su questo famoso test di paternità negato dal PM sia al GIP sia alla difesa (a quanto pare), bisogna riflettere un po' di più. Perché se una cosa è sicura è che il PM (partendo dalle relazioni del RIS e da quella preliminare di Previderè) non può non aver riportato in forma tabulata, negli atti resi noti, il genotipo e l'aplotipo Y di Ignoto1 e Bossetti, altrimenti la difesa ne avrebbe fatto un sicuro cavallo di battaglia davanti al GIP ed al Riesame (cosa che non sembra abbia fatto).

Siccome i test di paternità non si fanno confrontando provette ma solamente numeri (alleli per ogni locus) la verifica se il genotipo+aplotipoY di MGB è compatibile con quelli di Giovanni Bossetti è scontato l'abbiano già fatta come anche quella con la sorella gemella. Ma soprattutto quella dell'aplotipoY del figlio di Bossetti con quello del nonno che sarebbe altamente significativa (e se Giuseppe Guerinoni avesse avuto lo stesso aplotipoY di Giovanni Bossetti? altra variabile che incasinerebbe tutto).

E' possibile allora che in caso di risultati discordanti con quanto sostenuto dalla pubblica accusa se ne stiano al momento zitti per strategia processuale? Anche. Come è anche possibile che i risultati confermino quelli della Procura.

Per fortuna però che Previderè, forse per salvare una porzione del suo fondoschiena (sapendo che la situazione sarebbe a breve sfuggita di mano travolgendo tutti), ha avuto l'onestà di scrivere nero su bianco che nelle tracce 31G19 e 31G20 non si è trovato il mtDNA di Bossetti. E questo mette in crisi tutta la prova scientifica utilizzata per tenere in carcere l'uomo.

TommyS. ha detto...

Enrico

Hai ragione. La pagine twitter è stata quasi subito resa inaccessibile.

La tabella comunque la puoi trovare anche sul Mostro (ammesso tu sia iscritto) nel commento delle 19.05 di sparco (deve essere arrivato prima di me al tweet).

In ogni caso credo che Massimo sia riuscito a salvarla e possa inviartela, ma per sicurezza gliel'ho girata io.

Per quanto riguarda l'Ignoto2 di cui ha palato ADNKronos non è riferito al contribuente minoritario del campione 31G20. Quello è il vero Ignoto1 e non coincide con Bossetti.

Al massimo Ignoto2 è un altro soggetto che ha lasciato il suo DNA mitocondriale nei reperti 07/13/28-7A (felpa) e 07/13/42-4B (maglietta).
Dalla tabella non si capisce se questi reperti siano peli e/o capelli o altre tracce organiche, ma è significativo che resituiscano un mtDNA identico e non misto.
Incuriosisce inoltre la codifica dei reperti che ad eccezione di quello 31G20 (viene specificato che l'mtDNA per questo reperto proviene dalla relazione del RIS) riporta sempre 07/13/... Cosa signifca 13? Forse 2013? Probabile ed allora 07 potrebbe essere il mese di luglio 2013 con la conseguenza che le analisi sul mtDNA dei peli e capelli era stata già affidata a Previderè molto prima che si parlasse di Bossetti. Ma anche, probabilmente, che l'analisi del mtDNA delle 532 donne venute in contatto sospetto con Guerinoni fosse già stata fatta in quell'anno senza che si parli in alcun modo della corrispondenza del mtDNA di Esther Arzuffi con quello di Ignoto1, con la conseguenza che il 17 giugno 2014 (conferenza stampa) Previderè sapeva già che le cose non tornavano.

emax/massimo prati ha detto...

La tabella l'ho salvata, chi la vuole mi mandi una mail. Ciao

Massimo M ha detto...

Io, invece, a questo punto credo proprio che si sia trattato, più che di un complotto, di una forzatura in cui si è tenuto nascosto un elemento determinante (Mitocondriale) pensando di arrestare MGB per poi dargli la mazzata finale con le indagini. Invece qui.........tutti gli indizi sono già stati annullati (definiti NEUTRI) dal riesame e questo NON è da dimenticare. Nessun PELO di MGB sul corpo, nessuna traccia di YARA nè sui mezzi nè sugli abiti di MGB. Cioè questi credono di potersi presentare con dei fotogrammi di FURGONE, che ammesso fosse il suo perchè poi ci vuole una controperizia (per esempio quello della banca per me non è il suo.....e ci ho studiato moltissimo sopra con i fotogrammi) che dimostra? Dimostra che MGB gironzolava nel paese dove è nato, si fa le lampade, va al supermercato, compra le figurine ai figli, ha il fratello e il commercialista? Ma non scherziamo minimamente! O la favoletta della testimone che esce fuori dopo 4 anni? Ma a processo il giudice si fa 4 risate............4 mesi prima della scomparsa vedi un uomo e una ragazza davanti alla palestra in macchina litigare, scompare una ragazza davanti la palestra e tu vai a testimoniare 4 anni dopo che hanno già individuato il probabile assassino? Ma chi ti crede Babbo Natale? Oppure quell'altra dei cani che riconosce in MGB uno dei due uomini (quella dei cani per intenderci) definendo all'epoca MGB tarchiato........quando una foto di 8 giorni prima (facebook) lo ritrae SECCO come uno smilzo? Si sarà divorato 10 chili di lasagne in 8 giorni?
Non scherziamo! Non hanno NIENTE in mano!
E ora esce fuori il mtDNA che non è di MGB? No, ditemi che non è una barzelletta vi prego.
Cioè questi hanno pensato di "oscurare" questo dettaglio pensando di trovare indizi inequivocabili su MGB?
Ma qui bisogna ricominciare tutto dall'inizio............CARI AMICI.....qui ci devono dire chi sia IGNOTO2.............che sicuramente non è figlio delle 600 MAMME della valle. E una volta appurata l'identità di IGNOTO2 ci devono dimostrare che IGNOTO2 non può essere l'assassino perchè in quel giorno a quell'ora era in SUDAFRICA. In questo caso allora MGB "potrebbe" ridiventare il sospettato. Ma nel frattempo io direi che vi siano tutte le condizioni immediate per una scarcerazione. Ovviamente io al posto della difesa non la chiederei...............perchè mi vorrei divertire a leggere le carte e demolire TUTTO.

TommyS. ha detto...

MassimoM

Sebbene da più parti ci sia scritto che Salvagni sta preparando una nuova istanza di scarcerazione, personalmente non ne sono sicuro.

Credo invece alla fine aspetterà l'udienza della Cassazione anche se ci vogliono ancora 28 giorni. Giorni però sufficienti per la dott.ssa Gino per preparare una perizia inattaccabile dove non solo venga evidenziata la clamorosa verifica mancata del mtDNA ma si spieghi come sia impossibile scientificamente ottenere un profilo genetico di straordinaria qualità da un reperto lasciato esposto alle intemperie per tre mesi, mentre al tempo stesso sia più attendibile l'esame del mtDNA di una tale traccia.

In Cassazione avrebbe la certezza di veder accolto il ricorso (e credo neanche con rinvio) mentre davanti al GIP Maccora non ne sono così poi sicuro.

Inoltre, visto che adesso tutti stanno cercando di salvare la faccia non è escluso che sia il PM, prima dell'udienza in Cassazione, a fare il primo passo affermando che non sussistono più le esigenze cautelari pur rimanendo Bossetti l'unico indagato.

Massimo M ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Maddalena Nena ha detto...

@ Massimo
ho notato che i tuoi interventi vengono pubblicati simultaneamente su 2 post differenti...

Massimo M ha detto...

A Maddalena
Si mi ero sbagliato. Ho provveduto a cancellare. Grazie!

PINO ha detto...

Sembra più probabile che il pm, presa coscienza di quanto il RIS affermava nel proprio resoconto, abbia provveduto a distribuire i risultati alle quattro note facoltà, per avere conferme o meno sull'incerto responso.
Ed avuto conferma sulla non chiara situazione relativa al DNA mitocontriale, abbia negato, al gip, senza fornire dettagliati e chiari motivi, la prova di paternità fra GB e MGB.
Insomma, si sarebbe portato avanti, fin dal principio, una indagine unidirezionale, pur sapendo che la stessa marciasse su effimeri binari?
Dovrà pur esserci una spiegazione, se gli inquirenti persistono sulle loro posizioni.
Ci sarà?

ENRICO ha detto...

TommyS

"Al massimo Ignoto2 è un altro soggetto che ha lasciato il suo DNA mitocondriale nei reperti 07/13/28-7A (felpa) e 07/13/42-4B (maglietta).

volevo esattamente dire questo quando ho parlato di un "Ignoto 2"
In questo caso però mi sorge una domanda : l'aver isolato un DNA mitocondriale non coincidente con quello di Bossetti potrebbe indicare la "presenza" di un altro individuo di cui non si conosce il DNA nucleare ma ciò non confuterebbe l'equazione Bossetti=Ignoto 1

Oppure sbaglio e ho capito fischi per fiaschi ?

TommyS. ha detto...

Enrico

Da come la vedo io e da come Annika è andata dicendo da luglio/agosto, ammesso il cadavere sia rimasto nel campo di Chignolo perlomeno dal dicembre 2011, da quella traccia biologica (31G20) non sarebbe stato possibile isolare alcun profilo genotipico, misto per di più, valido ai fini di identificazione forensica.

Non solamente Giardina nelle sue dispense ma in tutta la letteratura di settore (perlomeno quella che un profano come me è in grado di leggere e capire) è ben chiaro come il mtDNA sia molto più resistente agli stress ambientali degradando molto meno velocemente (anche il midollo del capello contiene cellule con nucleo che però degradano con estrema velocità e quindi quello che si riesce ad analizzare è solamente il mtDNA).

Per cui se l'analisi del mtDNA del reperto 31G20 ha restituito due profili genetici mitocondriali di cui uno maggioritario (Yara) ed uno minoritario (soggetto ignoto), è chiaro che quest'ultimo è quello che si riferisce alla persona che ha lasciato proprio materiale organico nella traccia. Siccome Bossetti non ha quel mtDNA (faranno i salti mortali per stabilire che il mtDNA di Bossetti presenta fenomeni eteroplasmici con variazioni quindi del mtDNA a seconda dei tessuti, ma credo avranno poche speranze visto che i due genotipi mitocondriali sono totalmente differenti) significa che non è il soggetto che ha lasciato questo materiale organico e che quindi sarebbe connesso al delitto.
Quest'ultimo individuo possiamo chiamarlo Ignoto1 (che identificandolo in Bossetti per il DNA nucleare non sarebbe individuo reale esistente in natura ma solamente virtuale) o Ignoto2 o SI, la cosa non cambia. Non è Bossetti e quel genotipo nucleare isolato è altamente dubbio e sospetto.

Massimo M ha detto...

Comunque è impressionante e vergognoso come si stanno arrampicando sugli specchi........complice la stampa di primo livello di un certo tipo. Titoloni e titoloni a scrivere che il DNA ritrovato sulla traccia sia comunque di Bossetti. Avete capito?
Ma chi lo ha mai messo in DUBBIO da parte della difesa? Nessuno mai, logicamente senza essere in possesso del materiale nessuno può controbattere su quello che sembra certo.
A ROMA si direbbe.............."e sti c.....i!"
Qui non si tratta di difendere il risultato del DNA Nucleare. E' di Bossetti? Poco cambia, anzi non cambia assolutamente nulla. Ignoto1 è Bossetti? Bossetti è figlio di GG ed EA? Benissimo, mi sta bene.
Ma l'assassino chi è MGB o il proprietario della cellula contenente il DNA mitocondriale di IGNOTI?
La questione è questa.........inutile che insistono su questo cavolo di DNA NUCLEARE. Salvagni lo ha dichiarato senza mezzi termini a QG............siccome in natura non esiste un Nucleo che ha un DNA non compatibile con i Mitocondri della medesima cellula...............ho qualche errore è stato fatto o nella traccia c'è un profilo di un certo IGNOTO2. In ogni caso.....lo ha detto a chiare LETTERE..............nasce il RAGIONEVOLE dubbio. Vale a dire.......sicuro che l'estrazione del DNA nucleare dalla traccia è stata eseguita perfettamente? nel caso di risposta affermativa, di chi è il mtDNA? Di un soggetto altro IGNOTO2? Chi è l'assassino, Ignoto1 o Ignoto2?
Ora sarà fondamentale capire, ripeto FONDAMENTALE, se questo mtDNA non compatibile era già noto anche ai RIS e nella documentazione. Perchè se così fosse.............il RAGIONEVOLE dubbio diventerebbe certezza visto che in quest'ultimo caso si sarebbe nascosta la presenza di un IGNOTO2 nella traccia.

Luca Cheli ha detto...

Il DNA nucleare è come un impronta digitale papillare, quindi atta all'individuazione, mentre il DNA mitocondriale è come una più generica del palmo senza creste e valli e quindi meno identificante.

Questo è un po' l'analogia che si racconta.

A me però qui sembra ci si trovi nella condizione di un'impronta palmare che mostra una mano priva di tutte e cinque le dita: vai poi a giustificare che l'impronta digitale del dito indice è perfetta.

TommyS. ha detto...

Luca Cheli

E' anche come se dicessero:

Il genotipo nucleare di Ignoto1 coincide perfettamente con quello di Bossetti, mentre l'aplotipoY è totalmente differente.
Ma noi ce ne freghiamo perché l'unica cosa che conta è il genotipo nucleare. Se non riuscite a capirlo peccato per voi che non siete degli scienziati come noi.

Maurizio Billi ha detto...

Ma davvero pensate che la Procura farà marcia indietro? Che ammetterà, non dico di avere mistificato, ma almeno di essersi sbagliata? Non credo proprio, e sono altrettanto certo che troverà nel giudice di turno una valida spalla per fabbricare una commedia tragica che farà ridere amaramente il mondo intero. Così, dopo il tribunale che ha condannato, contro ogni conoscenza scientifica, gli esperti che non previdero il terremoto dell'Aquila, ora diverremo lo zimbello del mondo scientifico per aver inventato il dna mitocondriale differente da quello nucleare della stessa cellula. Potrebbe valerci un premio IGNOBEL...

Anonimo ha detto...

Ai "Fatti vostri" il dr. Giardina ha spiegato di che si tratta quella anomalia riscontrata nella differenza dei mtDNA: trattasi di fenomeno conosciuto dalla scienza, spesso rilevato nel corso di alcuni altri esami biologici, che non avrebbe, comunque, alcun valore teorico, rispetto ai dati forniti dal DNA nucleare, che è quello identificatore dell'individuo di appartenenza.
L'avvocato difensore di Bossetti, intervenuto nel piccolo dibattito, ha sostenuto, con tono di voce piuttosto alterata, che il "neo" in discussione permetterebbe il dubbio, su tutta l'indagine che ha condotto GMB in carcere.
fr.

Luca Cheli ha detto...

Ma sì non mi stupisce affatto che si inizino a tirare fuori spiegazioni, sul cui effettivo valore ci sarà sicuramente ampio dibattito, magari anche internazionale, vista l'unicità tanto vantata di questa inchiesta genetica a livello mondiale.
Ma non mi stupisce non solo per questioni di reputazione, bella figura, puntiglio, etc.
Non mi stupisce soprattutto perché altrimenti bisognerebbe spiegare come si è riusciti ad ottenere un profilo eccezionalmente di alta qualità, con corrispondenza su 21 alleli, etc. etc. e allo stesso tempo totalmente sbagliato.

TommyS. ha detto...

Quello che stupisce me, oltre a tutto quanto detto, è che negli ambienti della Procura e nel giro dei propri consulenti questa bomba doveva essere nell'aria da tempo ed adesso non hanno uno straccio di spiegazione ufficiale concordata. Ognuno va per la sua strada, non per ultimo Giardina che come avevo anticipato ha tirato fuori l'eteroplasmia del mtDNA. Giova però ricordare quanto da lui scritto nella dispensa ufficiale che già ha citato Massimo:

ETEROPLASMIA
Questa condizione, riscontrata non solo nell’uomo ma anche in altre specie animali, è caratterizzata dalla distribuzione eterogenea del mtDNA con la presenza in una stessa cellula di genomi mitocondriali diversi. L’eteroplasmia può presentarsi a diversi livelli. In particolare, genomi mitocondriali diversi possono trovarsi all’interno dello stesso mitocondrio, in mitocondri diversi della stessa cellula, soltanto nei mitocondri di alcuni tessuti, o distribuiti diffusamente nelle cellule di un individuo (Melton, 2004).
Vi sono delle posizioni nucleotidiche specifiche del mtDNA che mostrano elevate frequenze di eteroplasmia. Tra queste, i nucleotidi compresi tra 16184 e 16193 nella regione HVI e i nucleotidi compresi tra 303 e 310 nella regione HVII. Occorre comunque ricordare che il fenomeno dell’eteroplasmia è raro e che difficilmente viene rilevata più di una base eteroplasmica analizzando la sequenza di tutti i 610 nucleotidi delle regioni HVI e HVII. Qualora si osservi più di una base eteroplasmica, deve essere attentamente valutata l’eventualità di un DNA misto, di contaminazioni o di aver scelto una strategia di sequenziamento non affidabile.


Ed allora quanto affermato da Giardina dovrebbe voler dire che tutto il mtDNA di Bossetti (o quello isolato da 31G20 o quello utilizzato come confronto) è affetto integralmente da eteroplasmia in quanto i due aplotipi sono totalmente differenti ed appartenenti a due aplogruppi distinti.

Non sono sicuramente un genetista ma a me sembra proprio voler far credere che gli asini volano.

E poi per provarlo spetterebbe a lui od ad un altro consulente del PM indagare sistematicamente il mtDNA di Bossetti per valutarne l'eteroplasmia. Prelevando campioni quindi da sangue, pelle, sperma, fegato, cuore, fibre muscolari, ... e così via. Lo facciano pure ma in incidente probatorio così magari la difesa potrà finalmente fare il test di paternità.

emax/massimo prati ha detto...

Certo, un'anomalia riscontrata proprio nel mtDna di chi è stato cercato con lanternino fra 18.000 Dna... ma quanti sono gli uomini che hanno quella anomalia? Se uno su due ce l'ha si può anche credere ai biologi e dire al Bossetti: Adios assassino, ci vediamo tra 30 anni.

Ma se invece l'avesse solo uno su 10.000 o su 100.000 uomini? Come spiegare al giudice che il mtDna di Bossetti è anomalo ma sono riusciti a risalire a lui passando da sua madre dopo una prima comparazione sbagliata?

Misteri della scienza che però spiegano il motivo per cui la procura non abbia voluto fare subito la comparazione chiesta dal giudice. Prima di insinuare dei dubbi nella mente dei giudici e in quella della pubblica opinione serviva di far entrare tanto pregiudizio in tutti noi... così da fare un domani credere a qualsiasi cosa dicano.

Massimo

ENRICO ha detto...

Ammetto che non riesco a capirci niente , assolutamente niente !

Troppo complicato per le mie inesistenti conoscenze sull'argomento.

Di fronte alle contraddittorie e confusionarie dichiarazioni di periti "certificati" ma incapaci di dare risposte certe ed inequivoche, la sola cosa che mi dice la logica è che il DNA di Bossetti sia stato costruito " in laboratorio" e che adesso stanno uscendo fuori anomalie stranissime che mettono in grande imbarazzo “i luminari “ della scienza responsabili delle analisi effettuate e, di conseguenza, mettono in discussione tutto l’ ambaradan avveniristico, innovativo, rivoluzionario realizzato dal Reparto Investigazioni Scientifiche e dalle altre strutture di supporto coinvolte nella più straordinaria impresa criminologica del secolo ( altresì detta UNICUM !) -

ENRICO ha detto...

Ps

sono proprio curioso di vedere se stasera a CLV la Sciarelli metterà in scaletta il caso Yara/Bossetti !

magica ha detto...

io ho sempre avuto dei dubbi - mi configuravo un caso come quello del bombarolo friulano .
beh è lampante che non me ne intenda. ma avendo letto i post di massimo ., i dibattiti fra i forumisti
la logica sul caso ha fatto il suo dovere .
inoltre , il criminologo denti, ha parlato di probabili personaggi rumeni .. dell'est .
quelli che pensavo fossero i colpevoli .

Anonimo ha detto...

Cosa si sa di quel tizio che voleva un appartamento in affitto? Si conosce almeno il nome? In ogni caso è stato rintracciato per poter fare un altro test dna. tanto 18.000 più uno poco cambia. Comunque per adesso in attesa del test sarebbe il caso che Bossetti sia liberato da questo sequestro.

Anonimo ha detto...

Spero che stiate vedendo Report per capire la differenza tra DNA nucleare e mitocondriale. Cioè dopo una laurea in Biologia e un dottorato in genetica molecolare sentire persone laureate in architettura dare spiegazioni su come Bossetti sia innocente grazie al DNA mitocondriale mi fa ridere! per fortuna che a decidere sono persone più competenti. è ovvio che gli avvocati difensori si aggrappino ad ogni cosa! popolo non vi fate abbindolare!

Anonimo ha detto...

scusate volevo dire chi l'ha visto

Luca Cheli ha detto...

Bum!

magica ha detto...

penso che a questo punto sarebbe utile : tirare fuori un asso nella manica se c'è
fare la Prova del D.N.A
fra l'imputato e il suo padre
ufficiale ..giovanni bossetti -
altrimenti non capirei il comportamento della arzuffi, la quale nega aver avuto rapporti con guerinoni . se continua a negarlo si sarà un perchè ? io penso che lo avrebbe detto a questo punto perchè sarebbe ridicolo negare l'evidenza . qualcuno glielo avrebbe spiegato no?? non credo che i difensori di M.B siano stati con le mani in mano . avranno la prova regina . perchè non avrebbero fatto questa uscita clamorosa . se non erano sicuri.e fare una brutta figura .

magica ha detto...

comunque giardina era molto agitato . chissa' perchè?

Anonimo ha detto...

Mah, io la vedo così,
è come se mi portassero come prova la foto di un individuo di fronte, che lo identifica come pinco pallino,che poi però nella foto da retro non è lui. Come minimo in quella prova c'è qualcosa che non va.

V.

Etrusco ha detto...

Nei mesi scorsi, io e MassimoM sostenevamo che il furgone ripreso dalle telecamere NON era quello di MB, con tanto di argomentazioni.
Nonostante le immagini sgranate sono ben riconoscibili alcuni particolari del furgone appartenenti ad un modello di precedente produzione, anche se della stessa marca.
Di recente è stata divulgata la notizia che "il furgone è proprio quello di Bossetti", basata sul parere degli esperti Iveco.
Le loro spiegazioni erano però riferite al fatto che il serbatoio del carburante, del furgone filmato, non era quello di serie ma di altro tipo, e lo stesso sarebbe valso pure per il furgone di MB.

Due veicoli differenti coincidono per un particolare, allora sono lo stesso veicolo?
Non credo che siano stati proprio gli esperti interpellati a sostenere che quel furgone era di MB.

Anonimo ha detto...

a pronunciarsi qui non è stato soltanto un architetto caro anonimo, qui è intervenuta una persona che ha tutti i titoli per poterlo fare, e il fatto che un Giardina , in evidente stato di agitazione, sia intervenuto a difendere le tesi colpevoliste non mi stupisce per niente...ma se sono così sicuri vadano a processo e la facciano finita...d'altra parte se non sbaglio il fermo di bossetti non è stato ancora trasformato in arresto..

magda

ENRICO ha detto...

Ieri sera a CLV Pontera, consulente della famiglia Gambirasio intervistato telefonicamente ha detto non solo che “ Signori non c’è trucco, non c’è inganno “ : il DNA nucleare di MGB è = a quello di Ignoto 1 ma anche aggiunto che il test effettuato tra MGB ed il padre anagrafico Giovanni ha confermato l’illegittimità della paternità

Chiedo : risulta da qualche parte che sia stata UFFICIALMENTE eseguita questa comparazione e che il risultato ottenuto sia quello dichiarato da Pontera ?

TommyS. ha detto...

Enrico

Se il PM avesse richiesto ufficialmente quel test di paternità caldeggiato per di più dal GIP Maccora ed il risultato fosse quello indicato da Portera, avremmo avuto pagine di giornali intere a sventolare ai quattro venti la notizia, anche solamente per risposta alle ultime dichiarazioni della Arzuffi. Invece, dalla prima dichiarazione del PM che a lei non interessava in alcun modo quel test, niente di niente. Segno che o non l'hanno fatto o ha dato esito positivo e si guardano bene dal dirlo. Potrebbe al limite rientrare in una strategia processuale che però sarebbe maggiormente tipica delle difese e non di una pubblica accusa che ha fatto scivolare nelle mani dei giornalisti qualsiasi minimo indizio che andasse a sfavore di Bossetti.

Per me comunque la cosa costituisce un dilemma e se da un lato sono portato a credere alla Arzuffi dall'altro ho sempre più il dubbio che il DNA di Ignoto1 isolato con enorme stupore dal RIS sia effettivamente compatibile con quello di Bossetti ma al tempo stesso dietro tutta la vicenda vi siano troppi aspetti sospetti.

TommyS. ha detto...

Che il prof. Emiliano Giardina sia in questi giorni piuttosto agitato è molto comprensibile.

Da quanto è stato scritto da ADNKronos tra le consulenze richieste a Giardina dal PM è probabile vi sia stata quella mirata a separare la componente maggioritaria da quella minoritaria del profilo genetico mitocondriale misto che il RIS aveva isolato dalla traccia 31G20.

Difatti nell'articolo è ben scritto che:

Il punto di partenza è analizzare peli e capelli sul corpo della vittima confrontandoli con 'Ignoto 1' il cui profilo del campione mitocondriale è reso disponibile dal Ris di Parma che a loro volta lo rilevano dalla relazione a firma del consulente Emiliano Giardina.

Ora, pur avendo delle personali riserve su come Giardina nel caso Parolisi da un certo punto in avanti si sia silenziosamente allineato alla linea concordata da tutte le parti, ritengo, da profano si intende, il genetista un esperto del settore.

Per cui sono portato a credere che quella consulenza l'abbia effettuata "in cieco" senza disporre cioè di aplotipi mitocondriali di riferimento (quello di Yara) e quindi abbia semplicemente risposto al RIS: questo è il profilo maggioritario e questo quello minoritario senza attribuirli ad alcun individuo od al massimo attribuendo il profilo maggioritario ad Ignoto1 in quanto gli era stato comunicato (forse disponeva già della documentazione relativa al DNA nucleare) che Ignoto1 era a tutti gli effetti il contribuente maggioritario.

Ma Previderè ad un certo punto, probabilmente dopo l'arresto di Bossetti, si deve essere accorto che le cose non tornavano in quanto l'aplotipo mitocondriale di Bossetti non coincideva con nessuno dei due definiti da Giardina. E si deve essere fatto lo scrupolo di verificare quale fosse realmente quello di Yara scoprendo l'inghippo.

Scrupolo che allora non si deve essere fatto Giardina forse dando per scontate cose che non lo erano affatto e che non dovevano esserlo per un genetista del suo livello.

Si aggiunga per di più che a lui deve essere stata richiesta la stessa consulenza richiesta ai laboratori esterni sui risultati delle analisi del DNA nucleare, risultati dai quali, a mia sensazione si intende, era evidente che qualcosa non tornava, ma che sono stati ritenuti validi e corretti in ogni caso.

Perlomeno, sembra, Giardina non ha cercato di appigliarsi ad improvvisate spiegazioni come quelle di Novelli che sembrano sconfessare la genetica per come è ufficialmente accettata alla data odierna dalla comunità scientifica.

PINO ha detto...

ENRICO
Non credo proprio che Pontera avesse potuto affermare un fatto così eclatante, attraverso un vasto mezzo di diffusione come la TV, se la notizia stessa non avesse basi riscontrabili.
Forse, (dico forse) potrebbe non essere stata diffusa prima, per ragioni strettamente investigative. (volevano riservarla per il dibattito processuale?)
L'avvocato difensore fa il suo mestiere, nel cercare ed opporre ogni cavillo tecnico o procedurale, che creino dei dubbi sulla colpevolezza del suo assistito, utili, per il momento, ad ottenere la sua scarcerazione, e dopo, in fase processuale, se ci sarà, a farlo assolvere sia pure con formula dubitativa.
Anche io, come te, non essendo un esperto delle discipline chiamate in causa, navigo a furor di logica.
Ciao, Pino

ENRICO ha detto...

PINO

"Non credo proprio che Pontera avesse potuto affermare un fatto così eclatante, attraverso un vasto mezzo di diffusione come la TV, se la notizia stessa non avesse basi riscontrabili.

ma non credi che una comparazione così dirimente avrebbe dovuto risultare agli ATTI ?
Da quanto ne sappiamo questo dato non risulterebbe , almeno in via ufficiale

Quindi perchè l 'Accusa divulga a denti stretti tra una chiacchiera e l'altra un simile risultato quando un test comparativo di tale rilevanza ( tra MGB e il padre anagrafico) avrebbe potuto chiudere la bocca a tutti evitando dubbi di sorta ?

Se ne è a conoscenza, capisco il silenzio della Difesa al riguardo ( strategia difensiva) ma non capisco quello dell'Accusa se il risultato del test confermasse le analisi effettuate da Ris

TommyS

sono d'accordo con quanto hai scritto

Anonimo ha detto...

OT OT
CORRIERE DELLA SERA

ARRESTATO IL MARITO DI ELENA CESTE

Maddalena Nena ha detto...

Ma infatti non è stato l'avvocato ad affermarlo, è stata la Sciarelli a pronunciare quella frase, ma l'avvocato non ha confermato nè smentito.

Anonimo ha detto...

http://torino.repubblica.it/cronaca/2015/01/29/news/asti_arrestato_il_marito_di_elena_ceste-106045881/?ref=HREC1-3

Anonimo ha detto...

LA STAMPA 29-01
Svolta nel caso di Elena Ceste, arrestato il marito
L’uomo, 44 anni, era l’unico indagato. L’accusa è omicidio volontario premeditato





29/01/2015
Svolta nelle indagini sulla morte di Elena Ceste. In mattinata il marito (Michele Buoniconti, 44 anni, vigile del fuoco in servizio ad Alba) è stato arrestato e al momento è sotto interrogatorio. Finora l’uomo era l’unico indagato con l’accusa di omicidio e occultamento di cadavere.

I carabinieri hanno precisato che Buoninconti è stato arrestato per omicidio volontario premeditato su ordine del gip di Asti Giacomo Marson, che ha accolto la richiesta del pm Laura Deodato. Ieri era stata depositata in Procura la perizia autoptica eseguita sul corpo della donna.

Nella stesso tempo era stato effettuato, su iniziativa dei legali, un sopralluogo sul luogo in cui venne ritrovato il corpo della donna. Elena Ceste, 37 anni, scomparve da casa nel gennaio del 2014. Il suo corpo venne ritrovato 9 mesi, il 18 ottobre scorso, poco distante dalla sua abitazione.



TI

TommyS. ha detto...

Una domanda a mio parere seria dovrebbero porsela tutti coloro che non si fermano a quanto riportato da giornalisti totalmente digiuni di termini scientifici o da interviste rilasciate con grande affanno da diretti interessati che come minimo tentano di difendere il loro operato.

Come mai sono stati totalmente esauriti i reperto 31G19 e 31G20 (del 31-2 citato da Previderè non si sa nulla)?

Uno potrebbe rispondere che sia dovuto ad una dubbia pratica del RIS di distruggere quello che resta dei reperti dopo le analisi come nel caso Parolisi. Ma siccome questo caso puzza già da lontano di interventi sinistri da parte di poteri molto influenti, non può essere preso da esempio, in quanto una corretta pratica giudiziaria imporrebbe di preservare una parte dei reperti per permettere la ripetibilità delle analisi, ammesso di essere in buona fede ed ammesso di non essere in presenza di tracce microscopiche come quelle rilevate sul coltello da cucina di Sollecito.

Questi reperti erano stati prelevati da tessuti (in cotone o sintetici) degli slip e dei leggings di Yara e difficilmente potevano avere dimensioni inferiori ad 1 centimetro quadrato. Considerato allora che per ogni analisi con RT PCR vengono utilizzati frammenti molto piccoli ed uno di questi è stato sicuramente analizzato per isolare il mtDNA, bisogna pensare che siano state fatte molteplici analisi. Un esperto potrebbe dirci presumibilmente (perché dipende molto dal peso del tessuto e forse da altre caratteristiche della traccia) quante analisi possono essere fatte avendo a disposizione un quadratino di 1 cm x 1 cm, io posso solamente pensare che non siano meno di 5 o 6 (ma onestamente credo si possa parlare di minimo una decina). Ed allora perché esaurire tutto il tessuto?
Ammettiamo che dalla prima analisi sia risultato un elettroferogramma con picchi molto ben definiti (e quindi un genotipo straordinariamente di ottima qualità come è stato definito). Stupore generale da parte di tutti i tecnici di Parma. Come? Da una reperto lasciato a marcire in un campo aperto per tre mesi (invernali) circa? Bisogna ripetere l'analisi per forza. Allora vai con il secondo quadratino e qui debbono sorgere i dubbi che solamente i raw data delle apparecchiature potranno sciogliere (ammesso che il RIS li consegni e che ce li abbia ancora disponibili perché di stranezze questo caso è pieno). Perché potrebbe essere che la seconda analisi abbia confermato la prima ma anche che abbia dato risultati opposti (picchi allelici scarsissimi e molto bassi come ci si sarebbe dovuti aspettare). Nel primo caso, fatte anche le opportune controverifiche per scartare ipotesi di contaminazione (?), sarebbe stato logico fermarsi lì ed analizzare altre porzioni di tessuto alla ricerca di maggiori informazioni (mRNA, metilazioni, .... ammesso il RIS abbia la tecnologia e le conoscenze idonee, cosa che credo ma non ciecamente). Ma della natura della traccia organica hanno detto che fosse indeterminabile, per cui o non hanno cercato di determinarla oltre alle normali tecniche di laboratorio o hanno avuto risultati non utili (niente mRNA?).
Possibile quindi che si siano intestarditi ed abbiano esaurito tutto il reperto solamente per avere la verifica che il genotipo isolato (e bisogna ancora sapere con certezza se fosse misto o fosse solamente quello di Ignoto1) fosse giusto? Personalmente non lo credo, anzi penso che abbiano ottenuto risultati molto discordanti ed allora si spiega come mai il PM abbia chiesto la consulenza di ben quattro laboratori esterni ai quali spero abbiano inviato tutto il materiale non effettuando scelte mirate e maliziose.

Se tutto questo non pare dubbio e sospetto non so cosa farci, ho solamente voluto esprimere le mie elucubrazioni serali.

Massimo M ha detto...

Spero che stiate vedendo Report per capire la differenza tra DNA nucleare e mitocondriale. Cioè dopo una laurea in Biologia e un dottorato in genetica molecolare sentire persone laureate in architettura dare spiegazioni su come Bossetti sia innocente grazie al DNA mitocondriale mi fa ridere! per fortuna che a decidere sono persone più competenti. è ovvio che gli avvocati difensori si aggrappino ad ogni cosa! popolo non vi fate abbindolare!

Che ci dicono di bello gli esperti? Cerca di dare almeno un minimo di contributo così ne possiamo parlare.

TommyS. ha detto...

MassimoM

Hai perfettamente ragione.

Se poi fosse stato davvero Report forse un approfondimento migliore di quello di Chi l'Ha Visto sarebbe stato fatto.

La difesa ed i laureati in architettura (non io ammesso l'anonimo si riferisse a me) non si affannano a dare spiegazioni su come Bossetti sia innocente grazie al DNA mitocondriale ma grazie al fatto che DNA nucleare e mitocondriale isolati dalla stessa traccia dicano cose molto differenti in merito alla presunta colpevolezza di Bossetti. Allo stato delle cose Bossetti DEVE essere rimesso in libertà in quanto la certezza della prova scientifica, cioè l'unica/prova indizio che lo tiene in carcere (Riesame), è stata fortemente inficiata da un consulente della pubblica accusa senza che il collegio difensivo facesse niente se non leggere le perizie.

Gli avvocati difensori fanno il proprio mestiere ed anche se fossero convinti della colpevolezza dell'assistito hanno il dovere di difenderlo al meglio evidenziando le enormi contraddizioni delle perizie dell'accusa ammesso vi siano come in questo caso.

popolo non vi fate abbindolare!

Mai invito fu più appropriato come questo.

Franco ha detto...

scusate Tommy e Annika, vi vedo molto ferrati in materia e allora che ne pensate di queste due ipotesi?

1) il soggetto che lascia il suo DNA sui leggins e sugli slip non è Massimo Bossetti, ma ignoto1(che chiamerò soggetto ignoto). Nel 2012 avvengono le famose comparazioni del dna mitoncdriale del soggetto ignoto con la mamma di Massimo Bossetti e, visto che i DNA mitocondriali sono diversi, questa comparazione porta ad un nulla di fatto. Nel 2014 qualcuno si convince che Massimo Bossetti (pur non avendo lasciato alcuna traccia su Yara, potrebbe essere il colpevole perchè presenta tutte le caratteristiche dell'uomo che si stava cercando - è un muratore, ha un furgone, ha agganciato le celle telefoniche nell'ora di interesse ecc- allora, in laboratorio, modifica il profilo genetico di ignotouno inserendo il DNA nucleare di Bossetti e facendo in modo che il profilo del DNA nucleare di ignoto1 potesse poi coincidere con quello di MAssimo Bossetti. Non riesce però a modificare anche quello mitocondriale (evidentemente non è stato possibile farlo o forse per ingenuità non lo ha fatto sperando che la cosa non emergesse in seguito). Quindi il profilo genetico di ignoto1, in questa eventualità, risulta (come di fatto è) un miscuglio di DNA mitocondriale dell'originario assassino soggetto ignoto e DNA nucleare di Massimo Bossetti). Questo spiegherebbe anche l'assoluta anomalia secondo la quale il DNA nucleare di Bossetti sarebbe resistito alle intemperie per 3 mesi mentre quello nucleare si sarebbe degradato (quando invece, semmai, dovrebbe essere il contrario

2) questa ipotesi è molto più semplice. Massimo Bossetti non è ignotouno, per questo motivo nel 2012 quella famosa comparazione del DNA di Azzuffi con quello di ignoto1 non porta a Massimo Bossetti. Nel 2014, per la troppa foga e per il troppo entusiasmo dovuto a quella testimonianza di quel vecchietto che indicava Azzuffi come l'amante di Guerinoni, si è sbagliata qualche comparazione in laboratorio e si è identificata, sbagliando e commettendo un errore di comparazione, la signora Azzuffi come la mamma di ignoto1, oppure non si è commesso nessun errore e una piccola compatiblità c'era sul serio ma non come vorrebbero far credere, cioè tutti quei 21 marcatori compatibile nellesame del DNA nucleare in realtà non ci sarebbero (forse una piccola somiglianza ma nulla di più), ma nella speranza che comunque fosse lui l'assassino e che poi crollasse e confessasse si è comunque proceduto al fermo.

Io do la prima al 55% e la seconda al 45%

magica ha detto...

è consigliabile non farsi infinocchiare da nessuno .
tuttavia perchè l'anonimo si è lasciato infinocchiare come quasi tutti quelli che bazzicano nelle procure :giornalisti . che a sentirli parlare nelle tv si evincono i loro lecca lecca .

TommyS. ha detto...

Franco

Primo. Annika è molto ferrata, io no, cerco solamente di arrabattarmi ed usare la logica assieme a quello che riesco a capire della materia.

Secondo. Con la prima ipotesi tu dai per scontato che la comparazione nel 2012 sia stata fatta con il mtDNA che non è usato a scopo identificativo ma solamente per escludere o confermare. Logico quindi che la prima comparazione sia stata fatta con il DNA nucleare di EA e di Ignoto1 senza, a quanto sembra, match positivo. In aggiunta, secondo me, disponendo del genotipo di Guerinoni (dalla marca da bollo o dall'autopsia) la verifica è probabile sia stata fatta con tutti e tre i profili, ma da nessuna parte se ne parla come se fosse fantascienza.
Se mai è stata fatta qualche contaminazione volontaria, senza indicarne il colpevole nel RIS ma solamente in chi poteva e sapeva metterla in atto, del DNA di Ignoto1 questa può solamente essere avvenuta nel 2011 durante le prime analisi. In seguito il genotipo di Ignoto1 era presente su troppi documenti rendendone impossibile l'adulterazione. Al massimo, ed in linea teorica (ma con il rischio di farsi scoprire a breve e di essere incriminati per falso in atto giudiziario), si poteva leggermente modificare il DNA di Bossetti in modo tale da farlo coincidere con quello di Ignoto1, e questo porterebbe alla tua seconda ipotesi.

Temo che le cose siano molto più complesse.

ENRICO ha detto...

Franco

Io do la prima al 55% e la seconda al 45%

ovvero Bossetti non è Ignoto 1 al 100 %

Sono d'accordo : da sempre ho avuto il sospetto che il DNA di Bossetti sia stato ricavato a posteriori.

Certo che un'anomalia ( almeno così gli esperti giustificherebbero questo DNA mitocondriale fuori controllo ) rarissima e riscontrabile solo su 1 individuo su 100.000 guarda caso si riscontra proprio su un soggetto maschio, quarantenne, muratore, abitante nelle vicinanze e provvisto di un furgone simile a quello immortalato dalle videocamere di sicurezza

Quando si dice la fortuna...

franco ha detto...

Un' altra considerazione. Nesuno di voi ha la possibilità di contattare la sorella, la madre, il fratello, la moglie o qualche parente di Massimo Bossetti. Secondo me occorre dir loro di fare il test di paternità, così una volta verificato che sono padre e figlio naturale chiudiamo questo discorso una volta per tutte. Qualcuno non lo fa fare perchè è in mala fede, qualcun altro perhè dorme con la zizza in bocca. E allora provvediamo noi. Secondo me nessuno ha ancora mai fatto fare quel test (parenti compresi). Ho cercato su facebook la sorella o il fratello di Bossetti ma non sono riuscito a trovarli... Come potrei fare. Secondo me una volta fatto quel test il discoro è chiuso, lo tirano fuori e questa storia diventa la più devastante tragedia comico-giudiziaria al mondo

Massimo M ha detto...

A Tommy
Comunque CLV ieri sera scandaloso dai. Si è allineato ai quotidiani di "regime". Cioè praticamente, anche se ha mandato l'intervista di Salvagni ha voluto chiarire ai telespettatori (magari tra questi c'era anche Anonimo e qualche altro lauretao in Architettura come me pronti a iniettarsi dosi di caz.... zate) che il DNA nucleare sulla traccia è di MGB al 100%.
Forse siamo noi quelli che apriamo "troppo" la testa e forse siamo dei perfetti imbecilli........ma io mi chiedo se questa gente ci fa o ci è davvero.
Ma chi se ne frega a questo punto del DNA nucleare di MGB. E' suo va bene, è figlio di EA e GG va bene...........e allora?
Interessante il discorso finale di Portera...............dopo aver anche lui specificato che il DNA nucleare è di MGB al 100%.........nel finale dice che poi bisognerà verificare se il Mitocondriale sia stato il frutto di un errore o se sarà da verificare la prsenza di un ignoto2. CASPITA! E dici niente?
Fra le altre cose specifica che.............bisognerà verificare, "cosa che mi sento di escludere visto che c'è il DNA nucleare", se questo mitocondriale indica la presenza di un ignoto2.
Caro Portera..............che signifca "mi sento di escludere visto che c'è il DNA nucleare"? Ma cosa c'entra?
Io spero che la ricerca del colpevole e non di un colpevole sia ancora lo spirito madre...........altrimenti con questa affermazione io ho dei dubbi grossi.
Ancora con questa storia del DNA nucleare porca miseria aoh? Ma possibile che le persone non vogliono capire le cose e si accontentano di quello che vogliono sentirsi dire?
Ma se venisse verificato che il Mitocondriale è di un Ignoto2...........qui salta tutto.............altro che NUCLEARE.
Lo ripeto per chi ancora non ha capito il concetto.
C'è una stanza in cui c'è un morto. Ci entriamo e c'è Bossetti dentro da solo. Quindi siccome Bossetti è l'unica persona che è dentro..................per l'accusa è stato l'assassino. Fra le altre cose tutto da dimostrare ma va bene così. Quindi il DNA Nucleare equivale a dire che Bossetti è l'unico che è presente nella stanza.
Ma Santo Cielo, se questo MtDNA (mitocondriale) è di una persona diversa da Bossetti e Yara o suoi parenti materni.........significa che che è di un IGNOTO2. Significa cioè che dentro la stanza non c'era solo BOSSETTI ma anche un soggetto tutto incappucciato (per rendere l'idea) e di cui quindi non conosciamo l'identità.
Ma come si fa a non capire che cambierebbe tutto? Come si fa a non capire che il DNA nucleare lo butti nel cesso? Chi è stato Bossetti o l'uomo incappucciato a commettere l'omicidio o tutti e due?
Direbbe qualcuno...............bene, ma anche così fosse sempre che siccome Bossetti era nella stanza sicuramente lui è stato magari insieme all'altro. E QUI che CASCA l'ASINO!
Infatti se esce fuori che questo mitocondriale era noto già ai tempi del RIS.............significa come se sono entrati dentro la stanza, avessero trovato Bossetti e uno sconosciuto incappucciato e avessero così deciso che è stato Bossetti, nonostante fossero in due dentro la stanza. Quindi se è stato Bossetti nonostante ci fosse anche altro Ignoto, allora può essere benissimo che l'assassino sia l'altro Ignoto e non Bossetti. Cioè sorge il RAGIONEVOLE DUBBIO!
.................invece il disco è rotto..............il DNA Nucleare è di Bossetti........e sti ca......i!

TommyS. ha detto...

Massimo M

Il paragone corretto sarebbe:

Ci arriva per posta una fotografia della stanza dove scorgiamo la vittima a terra, morta, e Bossetti in piedi. Per cui Bossetti è per forza l'assassino.
Poi scopriamo che c'è un'altra fotografia della stessa stanza (anzi l'abbiamo scattata noi e siamo sicuri che non sia un fotomontaggio) dove la vittima è ancora viva ma morente e c'è un uomo, di spalle, che non può assolutamente essere Bossetti per corporatura, capelli, magari gli manca una gamba, la mano ha solamente due dita, che brandeggia un taglierino sporco di sangue, mentre di Bossetti neanche l'ombra.
Solo che tutti insistono che è davvero Bossetti l'assassino, che l'altro uomo forse è un ologramma o ectoplasma che copre l'immagine di Bossetti, fintanto che qualcuno che si fa venire qualche scrupolo e dubbio in più esamina bene la prima fotografia e gli sembra di scorgere qualcosa che non va proprio. Mancano delle ombre che dovrebbero esserci, altre hanno angolazione opposta, i contorni della sagoma presentano delle irregolarità e così via. Interviene però il Perito della Corte che dimostra che quella fotografia è originale e non un fotomontaggio e tutti si dimenticano dell'altra foto, quella che esclude fosse Bossetti ad impugnare il taglierino insanguinato mentre Yara stava morendo.

Massimo M ha detto...

Si Tommy. Perfetto!
Però quando poi su altri casi non sono d'accordo con te non mi ti arrabbiare. O meglio, arrabbiati pure ma riconoscimi comunque una mia linea di pensiero senza pregiudizi e senza influenze di alcun MEDIA di sorta:))))
Sfoghiamoci adesso con le stesse linee di analisi che incombe il caso Ceste:))))
In realtà ci sarebbe proprio poco da ridere purtroppo.
Senti...............ti voglio porre questo interrogativo a cui saprai dare una ottima interpretazione.
Ci ricordiamo il discorso dell'epistassi? Cioè vale a dire della contaminazione di eventuale lama di sangue di MGB poi utilizzata per l'omicidio. Ebbene, il Sig. Garofano praticamente si è prodigato in un rosario per raccontarci che "francamente" cio' è pura fantascienza (più o meno ha detto così).
Ma allora, l'altra sera, nella diatriba con Salvagni sul Mitocondriale........mi sembra che si sia lasciato sfuggire un.........ma può esserci una contaminazione di altra cellula........o qualcosa del genere. Allora dico io: ma se questo mitocondriale fa parte di questa traccia mista...........che ci hanno raccontato che per via della coagulazione si mischia contemporaneamente (anche qui fantascienza visto che se lavo un lenzuolo con una macchia di sangue la macchia si scioglie)......che succede? Il liquido altamente cellularizzato di BOSSETTI (presumibilmente sangue ma non sangue) non può essere il frutto di contaminazione mentre il povero MITOCONDRIO può esserlo?
Che mi dici in merito?

TommyS. ha detto...

MassimoM

Personalmente ti darò sempre contro se relativamente al caso Stival continuerai ad affermare che è appurato che le immagini delle telecamere indicano senza ombra di dubbio che la Panarello è stata smentita nascondendo quindi il suo coinvolgimento nel delitto. Ma non per questo ce l'ho con te per principio.

Gli scienziati in genetica hanno clonato una pecora e hanno dichiarato di essere in grado di clonare un uomo. Il mondo è pieno di OGM ottenuti in laboratorio. Per cui, pur non sapendolo sicuramente fare io, è tranquillamente ipotizzabile che si possa contaminare appositamente un campione biologico o anche solamente l'ambiente di un laboratorio di analisi.

Garofano a QG si è lasciato sfuggire la parola contaminazione credo preso dalla foga di dare contro a Salvagni (non credo avrebbe fatto lo stesso se ci fosse stata in studio Gino). Peccato che l'abbia ipotizzato relativamente ad un'analisi di mtDNA che ha evidenziato solamente l'aplotipo di Yara e quello di un altro individuo che non è sicuramente Bossetti. Dell'aplotipo di quest'ultimo neanche la pur minima traccia.

Prima o poi si scoprirà se il genotipo nucleare restituito dalle corse elettroforetiche dopo la PCR era realmente misto come avrebbe dovuto essere (non è che il DNA di tizio degrada meno velocemente di quello di Caio, è chimica organica valida per tutti), perché altrimenti il dubbio ci sia stata una contaminazione, voluta, aumenterà sempre di più. Ma anche in caso contrario un genotipo straordinariamente di ottima qualità isolato da quel reperto può far sospettare una contaminazione che a quel punto penserei voluta.

Anonimo ha detto...

nella trasmissione CLV di ieri c'è stato qualcosa che non mi quadrava. La presentatrice ha fuorviato una risposta, l'avete sentita come ha confuso la domanda? Comunque scusate ma dovrei rivedermi la trasmissione con più calma per esser più chiaro.

TommyS. ha detto...

Controvoglia ho guardato la puntata di CLV e devo dire che non è stato Portera a dire che era stato fatto il test di paternità bensì la nostra beneamata Sciarelli che, senza essere sollecitata e sentendo il dovere di una corretta informazione scientifica, ha ribadito anche in chiusura che è il DNA nucleare quello che conta, il mitocondriale boh... cosa saranno mai queste sottigliezze da azzeccagarbugli?

Un'altra considerazione. Nella tabella che era stata pubblicata con il tweet e veloce come un usignolo se ne è andata via, non compare in alcun modo il mtDNA di Esther Arzuffi. Diamo per scontato che sia identico a quello di Massimo Giuseppe Bossetti anche perché in caso contrario è sicuro che Previderè l'avrebbe segnalato (sarebbe stata una prova della possibile eteroplasmia del mtDNA dell'indagato che avrebbe spiegato l'arcano).
Ed allora è chiaro che se è stato Giardina a fare lo screening del mitocondriale delle 532 donne non ha trovato alcuna corrispondenza.
Ma voi ci credete che non sia stato isolato isolato subito e per prima cosa il genotipo nucleare di EA per confrontarlo con quello di Ignoto1 e Giuseppe Guerinoni visto che tutti quelli che adesso si stanno arrampicando sui vetri ci dicono che quello che conta è il DNA nucleare? E di questa incongruenza bisognerebbe chiederne spiegazione a Giardina, Portera, Novelli ed in ultimo al Procuratore.

Maddalena Nena ha detto...

Toomy, lo avevo detto io, ma non m'ha calcolato nessuno...

Blogger Maddalena Nena ha detto...
Ma infatti non è stato l'avvocato ad affermarlo, è stata la Sciarelli a pronunciare quella frase, ma l'avvocato non ha confermato nè smentito.

29 gennaio 2015 11:09:00

TommyS. ha detto...

Scusa Maddalena

Non avevo forse fatto troppa attenzione.

ENRICO ha detto...

Maddalena

sì hai ragione Mi ero sbagliato. E' stata la Sciarelli a dare per scontato che fosse stato fatto il test fra MGB ed il padre Giovanni,. Però Pontera ha furbescamente evitato di confermare portando il discorso sulle difficoltà incontrate nelle analisi. la Sciarelli ha nuovamente tentato di fargli dire che il test tra figlio e padre anagrafico era stato fatto ma Pontera non ha risposto.

TommyS. ha detto...

Ieri alle 11.30 avevo inserito un commento domandandomi e domandando a tutti voi il perché i reperti 31G20 e 31G19 fossero stati esauriti dalle analisi del RIS.

E cercando di capire avevo ipotizato molteplici analisi fino all'esaurimento dei reperti. Molto cautamente avevo indicato una decina di test dei quali alcuni, forse, per cercare altri elementi indicatori come mRNA o metilazioni o altro.

Adesso salta fuori, con cronometrismo quasi perfetto, un articolo del Corriere

http://bergamo.corriere.it/notizie/cronaca/15_gennaio_30/yara-100-analisi-che-confermano-ignoto-1-9fd2d746-a84f-11e4-9642-12dc4405020e.shtml

dove si parla di ben 100 analisi fatte sul campione 31G20 e decine di analisi sul 31G19!

Inconcepibile!!!!

Una volta che hai fatto al massimo 10 analisi che ti hanno dato lo stesso risultato, perché altre 90 circa per continuare a sbattere la testa contro un genotipo straordinariamente di ottima qualità nonostante la scienza ci dica che è impossibile da una traccia organica come quella?

Fai sicuramente altre analisi, che ne so, 10?, per cercare altri elementi utili a capire l'origine del DNA (l'hanno fatto? se si, non potendo determinarla, significa che troppe cose non tornano) e poi ti fermi, congeli il resto del reperto e lo tieni a disposizione per future ulteriori analisi in contraddittorio con i consulenti di parte (quando ci potranno essere). E se prosegui, lo segnali al PM che quella consulenza d'indagine tecnica si sta trasformando in un accertamento tecnico irripetibile.

Questo chiaramente a meno che non ci siano troppe cose che non tornavano e che era meglio non fossero verificabili (caso Parolisi docet). Oppure a meno che il responsabile del RIS sia totalmente a digiuno di pratiche forensiche e diritto penale (ma a quel punto dovrebbe essere rimosso da qualsiasi incarico e mandato nel Gennargentu).

Nell'articolo poi si dice che per il reperto 31G20 si è visto come proseguendo verso il centro della traccia il contributo di Yara man mano diventasse minoritario ed infine prevalesse indiscusso quello di Ignoto1.

Se associamo questo dato al fatto che l'analisi del DNA mitocondriale non ha indicato la presenza di quello di Bossetti (e nemmeno della Arzuffi anche dopo aver scoperto l'inversione, sbadata o maliziosa che sia, dei contribuenti), tutto quanto risulta sempre più sospetto e non è possibile non domandarsi se vi sia stata un'intenzionale contaminazione del reperto ad un certo punto della procedura (dopo l'isolamento del campione per il mtDNA od anche prima nel caso di DNA sintetico come sospetta da tempo Annika e come ha ventilato anche l'amico di Luca Cheli).

La cosa presuppone però l'intervento di qualcuno molto ma molto potente e molto influente sugli ambienti della Procura o delle FdO, E quindi la vedo ben difficile per il collegio difensivo attaccare questo possibile fortino inespugnabile.

A meno che si sia arrivati a Bossetti quando oramai le cose si era sicuri che fossero state tutte sistemate per benino e non ci fosse più possibilità di risalire ai veri colpevoli (magari eliminando o suicidando i possibili testimoni). Allora sarebbe stato possibile lasciare che arrestassero Bossetti e forse lasciare che a processo lo stesso, dopo lungo tempo in carcere, potesse essere scagionato in quanto la prova scientifica avrebbe perso la propria validità.

Dudu' ha detto...

Pur con qualche difficoltà riesco seguirvi.Non entro nel merito di queste disquisizioni.E vi faccio i miei complimenti per la costante passione che vi guida.Non intendo aprire nuove discussioni su argomenti sicuramente gia' dibattuti,percio' mi saprò accontentare di una risposta breve.
Il 26 nov 2010 il telefono di Bossetti aggancia due celle in prossimità evento delittuoso,venne fatto una ricerca dal 25 nov al 26 di tutti coloro che le agganciarono,perche'non venne contattato Bossetti che per ben due volte aggancio' le stesse?
Poi,vorrei fare una precisazione(di poco valore ma trovo giusto farla).
Ho letto più volte nei commenti che MGB avrebbe spento il cellulare,dopo l'ultima chiamata fatta la sera del 26,non è corretto,nessuna tecnologia puo' rilevare questa azione di spegnere ed accendere un telefono,ma è riscontrabile un'assenza di traffico.Ritengo quindi scorretto dire che lui lo spense. CiaoDudu'

Melo ha detto...

Hanno comparato il Dna mitocondriale del supposto ignoto 2 con i Dna dei peli trovati sul corpo della povera Yara?

Anonimo ha detto...

ma di quel tizio che voleva affittare un appartamento, ed aveva una ragazza di nome Yara, cosa si sa?.

investigator 13bis ha detto...

Partendo dalla personale convinzione che il DNA attribuito a Bossetti proprio non esiste sugli slip di Yara chiedo all'autore dell'articolo una spiegazione sul DNA attribuito a Bossetti. Il DNA sul corpo di Yara è stato attribuito al muratore di Mapello dopo la comparazione con quello di Guerinoni deceduto 10 anni prima. Ma dopo 10 anni trattasi solo di DNA mitocondriale, sappiamo ormai che il DNA nucleare dopo 15 giorni si degrada e sparisce. Questa la domanda: Da dove sbuca allora il DNA nucleare attribuito a Bossetti se sul cadavere di Guerinoni è presente solo quello mitocondriale morto 10 anni prima? Intanto sappiamo che il DNA mitocondriale sul corpo di Yara non è di Bossetti, allora....