martedì 14 aprile 2015

La legge sulla tortura non può più attendere. Firma la petizione e manderemo le vittime della Diaz a consegnare le firme ai senatori che da 14 anni rimandano...



Li hanno picchiati, malmenati, costretti a strisciare per la caserma gridando "viva il Duce, viva Hitler". Con le ragazze minacciate di stupro: “Entro stasera con voi faremo come in Kosovo”.

La Corte Europea ha appena condannato l'Italia perché alla Scuola Diaz durante il G8 di Genova fu tortura, ma a causa della mancanza di una legge i colpevoli rimangono impuniti. I partiti di Governo dicono: "l'approveremo entro pochi mesi" - ma sono 14 anni che lo ripetono, ad ogni nuova vittima di violenza da parte delle forze dell'ordine.

È ora di dire basta. Mai più Diaz.

In questo momento il Senato è riunito per decidere se e quando mettere in calendario la legge contro la tortura. Firma subito e una volta raggiunte le 200mila firme le faremo consegnare ai senatori dalle vittime della Diaz e dai loro familiari: non avranno il coraggio di guardarli in faccia e rimandare ancora

A Ester Percivati spinsero la testa all'interno della tazza del water. Le dita di Giuseppe Azzolina vennero allargate con la forza fin quando la mano si strappò e lui svenne. A Carlos Balado bruciarono il dorso del piede con la sigaretta e con un grosso salame lo picchiarono ripetutamente sui genitali. Mohamed Tabbach, poliomielitico con un arto artificiale (una gamba), fu obbligato a restare in piedi tutta la notte e la mattina successiva, quando non ce la fece più, venne picchiato col manganello su tutto il corpo (in special modo sulle gambe). Anna Julia Kutschau fu picchiata sulla pancia e sul viso con calci e manganello. Le ruppero i denti fratturandole la mascella. Ad oggi non è neppure in grado di deglutire. 

Il Magistrato che in aula lesse la lista delle sevizie subite a Bolzaneto e alla Diaz quasi si mise a piangere 

Il testo in discussione in questo momento al Senato non è perfetto, ma è la possibilità che attendevamo da anni e che farà inserire la parola 'tortura' nel nostro codice penale ponendo fine all'impunità delle forze dell'ordine colpevoli di violenze. Certo, spetterà poi ai giudici applicarla. Ma nei casi delle violenze alla Diaz e a Bolzaneto avrebbe potuto aiutare le vittime ad avere giustizia. Naturalmente dopo l'approvazione dovremo ancora lottare per nuove norme che obblighino l’identificazione dei poliziotti e l'estromissione di tutti i colpevoli dagli incarichi istituzionali. 

Ma prima dobbiamo ottenere il sì del Senato. Da Amnesty International ad ARCI ad Antigone, tutte le maggiori associazioni che da anni si battono per una legge contro la tortura dicono che sarà un passo storico. 

Questa è dunque la nostra occasione per dire "Mai più Diaz". 


5 commenti:

Annamaria Cotrozzi ha detto...

Firmato.

Dudu' ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Dudu' ha detto...

Firmato e condiviso.Grazie Massimo
A volte si dice "una brutta pagina", altre "che brutta pagina" ,rilegate diventano libri... sono gli scheletri nell'armadio di questa nostra povera Italia. E se ne parla sottovoce ....il governo sta andando avanti per tirate d'orecchie..
Speriamo venga fatta una buona legge.
ciao Dudù

andres ha detto...

Firmato.
Poi, dopo le ignobili dichiarazioni via fb di quella bestia infame e vigliacca di Fabio Tortosa, firmerei altre mille volte!
Questo e gli altri suoi camerati devono essere radiati.
Si aspetta ancora di fare chiarezza.
Ma de che?
Che altre nefandezze devono fare?

crisma ha detto...

Firmato e condiviso.

Kris