venerdì 13 febbraio 2015

Veronica Panarello. Un'ottima ricostruzione di Patrizia Ciava smonta le accuse della procura e pone mille dubbi su come siano state condotte le indagini...


Veronica Panarello può aver ucciso suo figlio Loris? La risposta è no, non può averlo ucciso perché troppe sono le incongruenze portate dall'accusa. Perché le indagini sono partite con un pregiudizio di fondo e su quel pregiudizio si è lavorato per aggiustare gli eventi accaduti la mattina del 29 novembre 2014. Ma c'è di più. Se Patrizia Ciava nel video sopra ci mostra e spiega in maniera impeccabile i tanti incastri che la procura ha usato, incastri che non si incastrano, nel video che segue ci spiega ancora meglio come sia i procuratori che i giudici abbiano fallito la ricostruzione omicida, e l'arma del delitto, tirando in ballo le fascette da elettricista e dimostrando non solo di non aver mai usato tali fascette, ma anche di non aver capito, dopo averle viste e toccate, come funzionino.
 

In poche parole, e queste sono mie considerazioni, tenere in carcere Veronica Panarello senza sapere neppure quale sia la vera arma del delitto, senza aver indagato altri in maniera seria, senza aver controllato se in un'auto qualsiasi, magari grigia, ripresa dalle tante telecamere si noti un bambino con le caratteristiche fisiche di Loris, è un puro e semplice sequestro di persona e andrebbe perseguito come tale. Un sequestro voluto ed eseguito dalla procura di Ragusa che poco professionalmente neppure sa, come poco professionalmente non lo sa il patologo che ha eseguito l'autopsia e avallato una fascetta quale arma del delitto, come poco professionalmente non lo sanno neppure i giudici del riesame che per tenere in cella Veronica Panarello hanno scritto falsità su un atto pubblico, come si blocchi una fascetta da elettricista. E questo è lo specchietto che ci fa capire come si sia indagato... 

161 commenti:

Massimo M ha detto...

Ho visto solo i primi 5 minuti del video della Ciava. Ho già trovato alcune imprecisioni.
Lei dichiara: "in 50 secondi avrebbe litigato con Loris, avrebbe deciso di rispedirlo a casa, gli avrebbe consegnato le chiavi che si trovavano in auto e lo avrebbe fatto ritornare a casa".
La domanda che mi sono posto io è stata: e chi lo dice che sarebbe successo tutto questo? E' un ipotesi? Si, una!
Nel verbale di interrogatorio la VP dichiara: "Poco prima di uscire siccome io avevo in braccio il bambino più piccolo dissi a Loris di prendere i due sacchetti della spazzatura al fine di conferirli nel cassetto. Lui ne prese solo uno ed insieme al fratello sono saliti sulla mia autovettura.".
Tralascio il dettaglio di un bambino esortato a fare 2 piani di scale con zaino e 2 sacchetti dell'immondizia ma una dinamica del genere non farebbe escludere (anzi) come ipotesi che sia Loris stesso a chiudere a chiavi la porta di casa..........rispetto alla VP e a Diego all'uscita lui è staccato dagli altri due. Dunque è un'ipotesi sostenibilissima quella di ipotizzare, appunto, che Loris non voleva andare a scuola e faceva i capricci, una volta salito in macchina ha continuato a dire che non voleva andare a scuola, si è tolto lo zaino per ripicca ed è scappato (la seconda sagoma corre) verso il portone con le chiavi che aveva in mano (perchè è lui a chiudere la porta) ed è rientrato a casa. La VP successivamente non ha le chiavi del garage proprio perchè potrebbe averle Loris nel mazzo di chiavi di casa con cui è rientrato. E 50 secondi non bastano? In questa ipotesi la VP non deciderebbe proprio nulla, farebbe tutto Loris, capriccio, stizza, lancia lo zaino e rientra.
E' solo un'angolazione diversa, plausibile. Dunque la contestazione a mio avviso è neutra.
Per quanto concerne l'accompagnamento a scuola, l'argomento è stato più volte dibattuto. All'incrocio c'è la Vigilessa, nessuna telecamera può riprendere la VP che svolta a sx "per poche decine di metri" su via Fratelli Cervi. D'accordo! Ma la VP dichiara che "lì scendeva mio figlio Loris che si avviava verso la scuola....omissis". Dunque, se le telecamere che puntano Via Fratelli Cervi dove sta l'ingresso della scuola non riprenderanno Loris, significa che Loris è sparito tra le poche decine di metri che dividevano la Vigilessa attenta osservatrice e la Macchina della VP che stava guardando "Loris che si avviava verso la scuola....omissis". Ma può apparire come un'ipotesi verosimile?
Ultimo punto: telecamera del semaforo di Via Roma e la girata a sx della VP. In questo video, prendendo come riferimento google map, si sostiene che a sx di quel semaforo c'è Via Conte Rosso e non Via Amedeo come sostengono gli inquirenti..........e il commento è "quindi un ordinanza scritta in maniera frettolosa e senza controllare il nome delle strade".
Ora siccome io sono, oramai mi conoscete, un pignolo, sono andato a verificare. Dopo il semaforo di Via Roma a sx, c'è, invece, esattamente Via Amedeo. Bisognerebbe controllare meglio, come hanno fatto gli inquirenti sul posto. Sarebbe bastato utilizzare il Street View per vedere che la fonte google map SBAGLIA! C'è il cartello indicante VIA AMEDEO laddove google a terra ritiene che sia Via Conte Rosso. Quindi dal semaforo su Via ROMA a sx si prende Via Amedeo è assolutamente corretto.
Ecco la dimostrazione
https://www.google.it/maps/@36.826396,14.524008,3a,90y,165.99h,78.44t/data=!3m4!1e1!3m2!1snjzzoC8OxpgGOp8S67a4Pw!2e0

emax/massimo prati ha detto...

Magari Patrizia ha letto gli atti e di quanto scritto dai procuratori ne sa più di te, MassimoM. In ogni caso ti qualifichi da solo se commenti dopo aver visto solo 5 minuti di filmato. In te c'è del pregiudizio, questo ormai è più che chiaro.

Massimo

Massimo M ha detto...

Per quanto concerne le fascette, mi ero già pronunciato. La lunghezza è compatibile. Quel tipo di fascetta ha uno sbordo di 3 millimetri, vale a dire che la circonferenza massima ottenibile, da chiusa, è di circa 27,5/27,6 centimetri.
Un bambino dell'altezza di Loris ha un collo di circa 28 cm.
Come avevo spiegato tempo fa, il collo umano non è fatto ci cemento o di legno..........motivo per cui se avessimo avuto un collo di cemento di 28 cm. con quela fascetta non avremmo potuto stringere un bel nulla.
Il collo è fatto di materia "flettente" ed è per questo che si può essere strozzati, se fosse di cemento non soffocheremmo.
Ribadisco ciò che esami tempo fa: io ho una dimensione del collo di 38,5 cm, presa senza stringere. Lo stesso laccio me lo giro intorno al collo "a strozzarmi" tirando fino ad una situazione in cui non sto ovviamente soffocando ma ho il laccio ben stretto intorno al collo: da 38,5 sono passato a 34 cm. La prova la fermo qui perchè non ho intenzione di strozzarmi da solo..........ma se lo facessi abbasserei ovviamente la circonferenza. Questo significa che se io ho un collo da 38,5 cm., una fascetta da 38,5 cm. sarebbe perfettamente in grado di essere utilizzata agganciando le estremità per strozzarmi. Allo stesso modo come è in grado di fare una fascetta da 28 cm. su di un collo da 28 cm. di un bambino.
Però io vengo preso in considerazione mai.
Eppure non ho nessun partito preso..............ho ancora molti dubbi su questo caso........però quanto mi danno fastidio...........
Detto questo i video della Ciava sono molto ben fatti, custode di materiale molto importante ed interpretazioni, magari in taluni casi diverse dalle mie, ma molto interessanti.

Massimo M ha detto...

No Massimo,
io credo che in te ci sia un pregiudizio nei miei confronti. Hai postato una documentazione, la sto solo commentando dal mio punto di vista. Via Amedeo/Via Conte Rosso è comunque un errore.
Solo i primi 5 minuti è perchè volevo procedere per passi altrimenti mi sarei perso. Certamente che lo esaminerò tutto.

Giacomo ha detto...

Massimo M.
Hai visto il secondo filmato dove gl'inquirenti affermano che la fascetta è stata stretta con la parte liscia a contatto del collo e quella zigrinata dalla parte opposta?
E hai visto che in questo modo è impossibile fissare la chiusura?
Che dici su questo?

Giacomo

Anonimo ha detto...

Le fascette normalmente in commercio hanno una lunghezza di 30 centimetri, per fissarla su una circonferenza di 28 centimetri, tra l'altro in movimento, bisogna infilare l'estremità nel dente di bloccaggio (cosa già difficle con cavi che normalmente stanno fermi) e poi tirare la linguetta con la pinza perchè l'estremità che sporge dal dente di bloccaggio non ti permette di fare una buona presa, è troppo corta. in ogni caso stringere una fascetta come quella attorno al collo di un bambino che evidentemente non ha troppa voglia di morire non è facile, posso assicurarvelo. Tony

Anonimo ha detto...

Infatti Massimo M., la sagoma che sbuca da dietro il furgone bianco secondo l'accusa appartiene al piccolo Loris che 50 secondi dopo essere uscito rientra a casa perché avrebbe litigato con la mamma. Io mi chiedo se in 50 secondi è possibile che una madre litighi con il figlio perché non vuole andare a scuola, decida di rispedirlo a casa e gli dia le chiavi per aprire il portone. In 50 secondi!?! Senza nemmeno tentare di convincerlo ad andare a scuola?? Prima incongruenza...Patrizia

Anonimo ha detto...

Non solo, ma in quei 50 secondi avrebbe anche maturato il proposito di uccidere il figlio, visto che subito dopo, secondo gli inquirenti, sarebbe andata a fare un sopralluogo per decidere dove sbarazzarsi del corpo. Patrizia

Anonimo ha detto...

se il bambino che non rientra a casa non è il povero Loris ed è stato accertato non un altro della palazzina qualcuno spieghi perché quella sagoma non esce più di li..in pratica c'è un bambino o un nano sepolto vivo ancora nella palazzina..abbastanza inverosimile direi e questa è logica che porta ad individuare un solo unico colpevole e che per fortuna è già stato messo in condizione di non nuocere.

Luca Cheli ha detto...

Ma è l'unica uscita quella? Non conosco la specifica palazzina ma mi pare di capire che c'è un cortile con dei garage e tale cortile avrà sicuramente un cancello per l'uscita degli autoveicoli, o anche una semplice sbarra o anche niente. Inoltre tale palazzina presenta un solo numero civico ed è strutturalmente isolata dalle altre o ha, per esempio, cortili in comune per cui si può entrare da un civico e uscire da un altro, come in quella dove vivo io?
Comunque che un tribunale del riesame (rigorosamente in minuscolo) non si periti neppure di controllare che faccia debbano avere verso l'esterno le fascette affinché le si possa chiudere la dice lunga sul rispetto e la considerazione che il nostro beneamato sistema giudiziario ha per la libertà, e la vita stessa, degli indagati.

emax/massimo prati ha detto...

MassimoM, se quanto vedi sul video è documentazione, significa che chi lo ha fatto si è documentato e ha sottomano i documenti. E se si dice che i bambini e la madre escono e dopo 50 secondi una sagoma torna indietro e quella sagoma è Loris che ha litigato con la mamma la quale gli ha dato le chiavi per tornare in casa, significa che questo è scritto nella richiesta consegnata al giudice.

Quindi dire che è una ipotesi è giusto, ma la frase va completata e si deve dire "è un'ipotesi della procura".

E visto che è un bambino di otto anni, se fa capricci e strizza VP avrebbe fatto come ogni madre fa: due urla e una minaccia bastano a farlo salire, magari piangendo.

E parlando di ipotesi, è più verosimile che un bambino di otto anni che la madre non ha mai lasciato a casa da solo rientri nel condominio - non in casa ma in un luogo dove avrebbe potuto incontrare chiunque dei suoi vicini - aprendo due porte con le chiavi (come faceva a sapere quali chiavi usare se anche suo padre ha poi detto che Loris non aveva mai avuto le chiavi e mai aveva aperto la porta)... piuttosto che quella che dopo essere sceso dall'auto della madre si avvia verso scuola e sale nell'auto di qualcuno che conosce nel punto in cui i cani molecolari si bloccano e perdono il suo odore?

E' più probabile che sua madre l'abbia ucciso al ritorno non sapendo neppure se qualche vicino avesse visto il bambino salire le scale e aprire le porte alle otto e trenta? Questo lei non poteva saperlo e la logica dice che pensare a un omicidio "col rischio" è una cavolata.

Per quanto riguarda via Amedeo, che prosegue per altri 25 metri prima di diventare via Conte Rosso, tagliando via Roma ... la critica potevi risparmiartela visto che davvero la procura, come ho evidenziato in altri articoli, fa casino sugli atti. Anche fra via Conte Rosso e altre vie. Tanto che ci ha parlato di una telecamera posta in via Conte Rosso mentre a tutti gli effetti era, e ancora è, in via Caucana.

Per il resto, io non ho nulla contro di te, visto che non elimino nessun tuo commento. Ma che tu sia un bastian contrario e sotto certi aspetti con dei pregiudizi è sotto l'occhio di tutti.

Questo non significa che tu non sia una buona persona e anche preparata, anzi... significa che a volte ti aggrappi alle piccolezze e fai le pulci anche a chi di pulci non ne ha.

Ciao, Massimo

ENRICO ha detto...

@ Tony

ctz" ogni caso stringere una fascetta come quella attorno al collo di un bambino che evidentemente non ha troppa voglia di morire non è facile, posso assicurarvelo."

...e immaginiamoci stringerle prima attorno ai polsi per bloccare le mani del bambino !

Massimo M ha detto...

A Giacomo


Hai visto il secondo filmato dove gl'inquirenti affermano che la fascetta è stata stretta con la parte liscia a contatto del collo e quella zigrinata dalla parte opposta?
E hai visto che in questo modo è impossibile fissare la chiusura?
Che dici su questo?


Guarda, debbo verificare le fascette della marca schotcflex e fare una verifica mia personale perchè sono certo (forse non è questo il caso) che esistono in commercio anche fascette che hanno solo pochi cm. di zigrinatura e alcuni con attacchi diversi. Ma ipotizzando che la fascetta in oggetto abbia la zigrinatura nella parte interna in cui si vuole fare il cappio.............metterla al contrario (cioè con la parte liscia a contatto con il collo), significherebbe sempre poter stringere e strozzare il collo di un soggetto: la differenza è che nel primo caso una volta che hai stretto a morte puoi lasciare e assistere il soggetto che soffoca, nel secondo caso significherebbe stringere a morte con le mani e non lasciare la fascetta fino a soffocamento. Sono cioè due dinamiche diverse, non è che se stringi a morte una fascetta intorno ad un collo con la zigrinatura all'esterno non strozzi lo stesso una persona è?
Anzi, in questo secondo caso basta lasciare e togliere la fascetta intatta, nel caso corretto (zignrinatura interna al collo)la devi tagliare con le forbici o con le pinze (meglio) e si lascerebbe forse traccia sul collo...............che mi sembra non abbiamo trovato.

Anonimo ha detto...

e ti pareva che il signor MM non trovasse il sistema di stringere le fascette al contrario? ha ragione prati quando dice che ha pregiudizi

magica ha detto...

bisogna assolutamente che trovino il modo di evidenziare il piu' possibile la sagoma che entra nel condominio .
la madre insiste nel dire che ha portato a scuola loris. pero' dai filmati delle telecamere non si distingue di chi sia quella sagoma .
mi chiedo se la madre non avesse portato loris a scuola , come si sarebbe districata con la bugia di averlo portato a scuola
se i condomini andando su e giu' per la scale avrebbero potuto vederlo rientrare in casa?: infatti non lo videro , perchè la madre lo porto' a scuola .
è talmente un romanzo logico che non so come si faccia a dire che la madre uccise il figlio,
tirala e menala sono sempre gli stessi discorsi . ormai il quadro è chiaro . anzi chiarissimo

TommyS. ha detto...

Ogni giorno che passa sono sempre più costretto a ricredermi su Carmelo Abbate. Le impressioni che avevo avuto a proposito di alcuni casi e su come lo stesso Abbate avesse commmentato a QG mi avevano portato ad un giudizio non troppo lusinghiero.

Scopro tuttavia che il suo pensiero, tutt'altro che banale, espresso nei vari articoli di Panorama sempre più è in sintonia con il mio e con quello di molti commentatori di questo blog che si sforzano di ragionare con la propria testa e non con quella uniformata dell'informazione. e capisco che per lui sia ancora più difficile farlo in quanto va esplicitamente contro i colleghi della sua categoria che solitamente preferiscono adeguarsi alla linea colpevolista delle procure o a ricopiare articoli velinati (da mattinale berlusconiano) scritti da altri.

Non ultimo l'articolo su Panorma online di oggi dove mette in luce le contraddizione dell'accusa con le testimonianze della vigilessa, per di più citando passi delle dichiarazioni ufficiali che non erano ancora stati resi noti sul web.

http://www.panorama.it/news/cronaca/omicidio-loris-vigilessa-schembari/

Da notare soprattutto la prima dichiarazione rea a caldo (30 novembre e cioé solamente il giorno dopo i fatti) dove non solo disse di aver visto la Polo della Panarello ma anche un bambino che lei aveva istintamente collegato con Loris.

Abbate cita inoltre le dichiarazioni della Panarello rendeno chiaro cosa nascondesse un certo omissis che sin da subito mi aveva insospettito. Difatti la Panarello aveva affermato di aver svoltato a sx su via Cervi (della parte opposta a quella della scuola) e poi di aver fatto una manovra rispettosa dei divieti stradali girando nuovamente a sx intorno all'isolato per passare quindi nuovamente all'incrocio e davanti alla vigilessa.

La quale sembra fosse presente anche all'ora di uscita ed abbia confermato in quel momento alla Panarello di aver visto Lorys attraversare la strada dirigendosi verso la scuola.

Ecco spiegato (ma era intuibile) il mistero dell'omissis. La dichiarazione della Panarello e quella della vigilessa si incastrano alla perfezione ed una conferma l'altra.

Se questo non fa capire la malafede degli inquirenti non so proprio cosa dire.

Anonimo ha detto...

Buonasera a tutti, è la prima volta che commento in questo blog e colgo l'occasione per fare i complimenti a Massimo Prati per questo spazio e a tutti voi che disquisite in risposta ai suoi post!
Detto questo...
A Magica, in risposta al bisogno che "trovino il modo di evidenziare il più' possibile la sagoma che entra nel condominio": da quanto letto su vari siti internet, è stata commissionata dalla difesa una perizia sulla sagoma in questione, perizia effettuata dal prof. Nello Balossino, il quale ha dichiarato con assoluta certezza che quel bambino non è compatibile con Loris. Ma questa perizia, a quanto pare, non è stata presa in considerazione dall'accusa.

Giacomo ha detto...

Massimo M.
Sempre a proposito delle fascette, se la procura obietta che è stata stretta con la parte liscia a contatto della pelle e con la zigrinatura dalla parte opposta, evidentemente le fascette erano del tipo con zigrinatura completa da un lato e liscia dall'altro.
Altrimenti l'avrebbe detto.
Ipotizzi quindi che chi ha usato la fascetta, naturalmente facendo passare una delle due estremità dall'apposito occhiello, l'avrebbe tenuta stretta in quel modo precario, fino alla morte del piccolo, malgrado il disperato divincolarsi di quest'ultimo.
Non dimentichiamo inoltre che, secondo l'autopsia, alla vittima le mani furono legate dopo la morte, per cui il suo assassino avrebbe dovuto riportare dei segni intorno agli avambracci, procurati dai tentativi del bambino di liberarsi dalla stretta mortale.

Mi meraviglio piuttosto che di fronte a simili argomentazioni della difesa, il Riesame abbia potuto confermare l'ordinanza del Gip, senza nemmeno curarsi di verificare.

Giacomo

Giacomo ha detto...

Prosegue dal post precedente.

Naturalmente l'unica conclusione che è possibile trarre è che l'arma del delitto non fu affatto una fascetta.

Difatti inizialmente non si parlò di fascetta. L'ipotesi che l'arma fosse una fascetta fu fatta dopo che la Panarello informò prima le maestre e poi gl'inquirenti che Loris quella mattina gliene aveva parlato...

Giacomo

TommyS. ha detto...

Giacomo

Credo tu conosca bene il caso Scazzi.

Qui è la stessa cosa. L'arma del delitto cambia a seconda dell'ipotesi accusatoria del momento. E questo su nessuna base scientifica.

Ma a proposito. Come mai in questo caso il(i) medico(i) legale non parlano del contenuto gastrico? E' tornato nuovamente ad essere la tomba del medico legale come disse Introna a Perugia?

Capisco però che nel caso lo stomaco fosse stato trovato quasi completamente svuotato e la mamma avesse dichiarato che Loris aveva fatto una colazione abbondante a base di cereali e latte (ma anche pane&nutella o, che ne so, tiramisù avanzato dalla sera precedente) la Procura ci avrebbe informato che la Panarello, ben sapendo i sistemi utilizzati per determinare l'ora della morte, si era già preparata un'alibi perfetto mentendo spudoratamente e con cinismo lucido e criminale anche su questi aspetti.

TommyS. ha detto...

Dimenticavo.

In questo caso non sembra al momento neanche certo scientificamente che la morte sia sopravvenuta per asfissia meccanica. O perlomeno sussistono alcuni dubbi che la difesa ha evidenziato ma che sono passati "come lacrime nella pioggia".

ENRICO ha detto...

@ TommyS

"Come mai in questo caso il(i) medico(i) legale non parlano del contenuto gastrico?

io ormai ci ho rinunciato a fare e a farmi questa domanda..perchè mi sono convinto che se non lo dicono vuol dire che non gli conviene

Strano però che non abbia sollevato questo problema l'avv. Villardita.

Almeno da quello che ne sappiamo abbia richiesto

sorianablu ha detto...

Concordo su tutto con Patrizia Ciava.
@Massimo M. Secondo me cominci a somigliare a Petralia, come lui cerchi di arrampicarsi sugli specchi :-D Dalle tue ricostruzione sembra che bambini di 8 anni, li hai visti solo da lontano :-D
Certo, un bambino è capace di chiudere la porta in presenza di mamma, ma cmq mamma può tranquillamente chiudere la porta e DOPO prendere Diego. Ma ok, immaginiamo che era Loris a chiudere la porta, in effetti questo non cambia assolutamente niente. Quindi di mattina Loris ha fatto dei capricci, non voleva andare a scuola, ma cmq nessuno di vicini di casa quella mattina ha sentito le urla quindi anche se hanno litigato non era niente di serio e grave, soliti capricci di bambini. Loris si è vestito, ha preso lo zaino e un sacchetto di spazzatura invece di prendere due. Quindi penso che difficilmente aveva in manco anche le chiavi, ma cmq questo è irrilevante.
Tu scrivi “un bambino esortato a fare 2 piani di scale con zaino e 2 sacchetti dell'immondizia” e questo sinceramente mi fa ridere. Povero bambino! Non so quanto grandi sacchi di spazzatura hai a casa tu, ma di Veronica sappiamo che in uno era solo (!!) un pannolino, e si capisce che anche nell’ altro erano poche cose. Lo zaino è piccolo e leggero, e cmq sulle spalle non pesa tanto e quindi un bambino di 8 anni tranquillamente possa collaborare e portare anche i sacchi molto più pesanti, daje…. Tutti sono scesi dalle scale e nessuno li ha sentito litigare, e anche da casa sono usciti in silenzio. Da come camminano non mi sembra che stanno litigando, e nemmeno parlando. Allora quando è che litigano, in pochi secondi davanti a macchina?
Solo una donna stramba (eufemismo) come la giudice di riesame possa pensare che un bambino di 8 anni è assolutamente ingestibile e se non vuole andare a scuola allora niente da fare, bisogna rassegnarsi. Io invece posso affermare che anche un bambino il più pestifero, anche il più disubbidiente, con gravi disturbi di comportamento e ritardo mentale a 8 anni è perfettamente gestibile. Se mamma non vuole che lui intralcia i suoi piani allora lei lo prende per mano o la collottola e porta a scuola manco senza perdere il tempo a discutere. Tu dici che bambino lascia lo zaino in macchina (non si capisce perché) e improvvisamente corre via? Però Loris, da come lo descrivono, non mi sembra un tipo che faccia simili cose, anzi. Ma anche se quella mattina lo avesse fatto, nessuno ha impedito a mamma in due secondi raggiungerlo e metterlo in macchina. Non so se esista una madre che davanti a un figlio di 8 anni (!!) che improvvisamente si gira e scappa non lo rincorre, ma pensa rassegnata “ah, vabbè….” e gli permette di ritornare da solo a casa. Secondo la giudice del riesame lei però ha pensato “ah, vabbè,…. allora dopo dovrò ucciderlo, niente da fà! Non posso mica andare al corso di cucina con lui! Vado allora a vedere dove buttarlo dopo, che seccatura” Vicini di casa invece, amici e parenti testimoniano che lei non ha mai lasciato Loris da solo a casa. Per cambiare in punta al bianco l’idea dovevano essere motivi molto , ma molto seri, che non ci sono.

sorianablu ha detto...

Anche se immaginare che Veronica abbia deciso di non portare Loris a scuola, allora sarebbe logico pensare che lui sarebbe rimasto in macchina con lei. Nel fondo, secondo la procura, è questo che voleva Loris, un bambino tanto ingestibile? E anche al corso di cucina lei poteva tranquillamente portalo con se. Ma se lo ha lasciato a casa (il che è fuori ogni logica), allora dobbiamo pensare che Loris è sceso, solo per lasciare lo zaino in macchina? Non sarebbe più semplice subito lasciare il bambino a casa, chiudere la porta e uscire solo con il piccolo? Non vi sembra assurdo che riescono a litigare in silenzio in pochi secondi e bambino chissa perché lascia lo zaino? Insomma, tutte le ricostruzioni su Loris lasciato a casa sono pieni di incongruenze e assolutamente illogiche.
L’ipotesi dell’omicidio premeditato non sta ne in cielo ne in terra, però agli inquirenti non rimane nient’altro che aggrapparsi a questa ipotesi contro ogni logica, perché comprando il panino a Diego mamma gli dice che Loris è a scuola. Se l’omicidio non era premeditato allora questa frase scagiona Veronica, perché risulta che Loris era veramente a scuola. Veronica parla non con la commessa, ma con il figlio e se Loris sarebbe rimasto a casa Diego avrebbe subito risposto “ma no, mamma, ma Loris è rimasto a casa”, soprattutto perché se fosse così, sarebbe stata una cosa insolita.
Ma se Loris è a casa come mai nessuno di vicini di casa lo sente a casa, allora cosa dobbiamo pensare che è ritornato e andato a dormire? Come mai ha lasciato lo zaino in macchina? Come mai non ha tolto il grembiule? Quando Veronica ritorna a casa la finestra è aperta, vicini di casa sentono solo l’aspirapolvere, ma le voci che sono più squillanti non sentono e non sentono nessuno litigare. Però il suono della voce è più squillante e vola più lontano. Se avessero litigato a casa e la litigata fosse degenerata allora tutti avrebbero sentito le voci e rumori. Quindi anche qui agli inquirenti porelli non rimane che aggrapparsi all’ipotesi dell’omicidio premeditato. Solo in questo caso madre, dopo aver deciso dove buttare il cadavere sarebbe ritornata a casa di corsa e velocemente in pieno silenzio avrebbe ucciso il figlio. Ma allora, lasciandolo a casa, come lei poteva essere sicura che qualcuno non ha sentito che Loris è a casa? Poteva saltare, giocare facendo rumori, poteva anche cantare a squarciagola, no? I vicini di casa potevano vederlo anche salire a casa. Allora che l’omicidio premeditato è questo? Senza assicurarsi un alibi? In un posto scomodo da dove dopo devi portare il corpo esanime e pesante per le scale, rischiando essere vista e dopo portarlo al canalone rischiando essere vista? …. E per l’aggiunta aver scelto un ‘arma del delitto la più scomoda che esista?? Ha completamente ragione Patrizia Ciava, anch’io ho sempre pensato che Veronica avrebbe fatto più veloce a ucciderlo direttamente al canalone, oppure in qualche posto molto più lontano e comodo e con la pietra per la testa. Perfino l’avvocato di Davide ha detto che per occultare i cadaveri in zona ci sono i posti molto più adatti. Ma se cade l’assurda ipotesi dell’omicidio premeditato (che non ha nessun movente e nessuna spiegazione logica e convincente) allora crolla tutto.

sorianablu ha detto...

Massimo M. scrive che uno di punti più forti dell’accusa è che Veronica non va a buttare il sacchetto nel giorno precedente, ma invece sabato va direttamente là quando del sacchetto nel video non c’è nessuna traccia. Mi spiace per la procura se questi sono i punti forti. Per dire che è una grande anomalia bisognerebbe visionare le telecamere e comportamento di veronica per ALMENO un mese. Del sacchetto non c’è traccia? Ma perché doveva essere per forza bianco, ma non blu o verde? Perché un giorno va a buttarlo subito ma l’altro no? Evidentemente dipende da che cosa c’è nel sacchetto, non vi pare? Se, come lei pensava, è un pannolino, allora è logico buttarlo via prima.
Non è vero che la sagoma rientra davanti agli occhi di Veronica, anzi, lei poteva non accorgere anche perché la sua macchina era parcheggiata più avanti. E di solito se hai due figli da guardare non guardi a destra e sinistra, e non solo a 5-6 metri di distanza, ma nemmeno a un metro.
Sono d’accordo con TommyS, anch’io penso che la procura gioca sporco, anche se sicuramente all’inizio erano convinti della colpevolezza di Veronica. Ma adesso probabilmente capiscono che il castello in aria crolla, veronica non confessa e si deve parare il culo. Mi preoccupa la sorte dei filmati che potrebbero essere manomessi e penso che si deve togliere le indagini alla procura di Ragusa. Mi preoccupa che cercano solo indizi di colpevolezza di veronica, ma non cercano un altro probabile assassino.

Giacomo, tu ti meravigli che di fronte alle argomentazioni della difesa, il Riesame abbia potuto confermare l'ordinanza del Gip, ….. io invece penso che probabilmente la giudice era un’ amica di Petralia, visto che anche lui è di Catania e tutti là si conoscono bene. Altrimenti dovrei pensare che quella donna odia le ragazze carine come Veronica , cioè psicologicamente somiglia a sorella invidiosa di veronica che adesso è finalmente contenta e appagata. Se credere alla giudice non ci rimane che ipotizzare che il vero lavoro di Veronica era il serial killer spietato presso mafia locale con la lunga esperienza professionale.

Massimo M ha detto...

Come sempre, io cerco di essere solo utile. A volte posso apparire come il bastian contrario, ma vi assicuro che se qualcuno qui scrive che X e' Rosso e cerca di dimostrarlo, e io controbatto che invece X e' Giallo e cerco di dimostrarlo...............io non ho la certezza che X sia Giallo.
Chiedo il vostro aiuto! A prescindere dal fatto che, come ho rilevato, una persona possa essere strozzata anche con una fascetta tradizionale messa con la zigrinatura esterna (dunque non fissa).................ammetto che la motivazione del riesame, come ci spiega bene la Ciava...............e' scritta in modo da far intendere che le fascette hanno normalmente zigrinatura esterna e che quindi la difesa non sa quello che dice. Effettivamente il riesame messa così..........sembrerebbe proprio parlare di un argomento che non conosce. Però vi chiedo un aiuto. Mi sono studiato i prodotti della Scotchflex della 3M. Esiste solo una serie bianca (naturale) da 28 cm. per 4,5 mm. di spessore ed e' la serie FS 280 CC. Ora guardando il catalogo, di questa unica serie ne esistono due versioni. Una tradizionale ad una testa così come mostrato nel video della Ciava..........che e' la classica fascetta che una volta che hai stretto (anche di pochi millimetri) non puoi tornare indietro, non la puoi riaprire.........in questo la zigrinatura, se usata correttamente deve stare a contatto con il collo...........ma ne esiste anche una versione a 2 teste che permette di bloccare la fascetta definitivamente solo dopo che hai registrato come e quanto vuoi stringere. La prima testa di regolazione avanti e indietro e la seconda di bloccaggio definitivo. Usando questa fascetta, la parte liscia (non zigrinata) deve stare a contatto con il collo così come indica il riesame.
Ora il punto e' che se le fascette in uso dalla famiglia Stival sono quelle a doppia testa, la motivazione del riesame e dell'accusa non e' contestabile. Nel video si legge che a pag.87 ci sono le specifiche delle fascette. Come si fa ad avere questa pagina 87? Qualcuno e' ha conoscenza di quali fascette avesse in casa la famiglia Stival? A 1 testa o a 2 teste della stessa serie?
Il link e' questo, pagina 2 Fascette Standard. Ci sono le varie tipologie fra le quali quelle a 2 teste.
Sapere tutto ciò con certezza sarebbe determinante credo:
http://www.3melettrici.it/pdf/4_Protezione_Fascette_ed_Accessori_per_il_Cablaggio.pdf

Massimo M ha detto...

...........dimenticavo...........fermo restando che una fascetta da 28 e' in grado di strozzare un collo da 28. Fatelo anche voi l'esperimento che ho fatto io. Con un laccio misuratevi la circonferenza del collo. La mia e' 38,5. Poi con lo stesso laccio fate a premere come a strozzarvi...........fino ad una condizione ovviamente non pericolosa in cui respirate ancora benissimo. E vedete come la circonferenza si riduca notevolmente. Io sono arrivato a 34 cm. circa senza stringere troppo. Questo significa che con una fascetta da 38,5 (uguale alla mia circonferenza del collo) sono in grado di strozzarmi tranquillamente, così come una fascetta da 28 e' in grado di fare su di un collo da 28 /29(Loris). Queste cose non me le invento, e' un dato empirico inconfutabile. Provateci!

Massimo M ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Massimo M ha detto...

A Sorianablu
Perdonami ma io non ho scritto da nessuna parte che il fatto che VP il giorno prima, con un sacchetto visibile, non vada a gettare l'immondizia e il giorno seguente, senza un sacchetto visibile, ci vada.............SIA UNO DEI PUNTI PIU' FORTI DELL'ACCUSA.
Quello che ho scritto e' solo una mia personale rilevazione di un dettaglio..........che e' personale e non una citazione di ciò che dice l'accusa..........da cui mantengo le dovute distanze per il semplice fatto che non sto qui a difendere ciò che l'accusa dice..........e di cui me ne frego (eventualmente di difendere).........ma sto solo qui a cercare di commentare i fatti noti da una mia angolazione personale e senza pregiudizi. Solo sulla base di questo esprimo certo il mio convincimento. Ho tanto materiale personale di studio per ritenere che la VP e MB del caso Ceste possano essere i colpevoli e che Bossetti sia assolutamente innocente e pure di brutto. Il tutto senza essere influenzato da nessuno. Alla fine dei conti magari la VP e MB sono innocentissimi e Bossetti no.................ma se qualcuno mi convincerà di questo io non ho nessun problema ad ammettere che non ci ho capito niente.

N.b.
50 secondi dopo la sagoma rientra. La VP e' ancora verosimilmente parcheggiata li. E' certo che può non aver visto la sagoma rientrare, ci mancherebbe! Ma la sagoma arriva dalla macchina. Prima di apparire o sta fermo sul marciapiede dove sta la macchina ancora ferma, oppure questa seconda sagoma cammina da Via 24 Maggio verso la macchina di VP e dalla macchina poi gira e rientra in casa. Quindi qui non si tratta di dire può non aver visto la sagoma rientrare, qui si tratta di considerare che questa sagoma o stava ferma li dove stava la macchina (prima di rientrare) oppure stava camminando verso la macchina fino ad arrivarci. Questo significa che la VP ha avuto, per fartela breve, 50 secondi di tempo per vedere chi fosse questo soggetto avvicinarsi o stare fermo vicino la sua macchina.
Questo non significa che può non averlo visto lo stesso...........ma il punto e' che a mio avviso ci sono troppi..........però NON..............in questo caso.

Massimo M ha detto...

A Sorianablu.
Ti rispondo anche su quanto scrivi sopra. Sta cosa dell'arrampicarsi sugli specchi credo che vada di moda e pure assai. La cosa raccapriccevole e' il riferimento a me che non conosco i bambini. Quindi fammi capire........un bambino di 8 anni se fa i capricci deve necessariamente urlare e i condomini debbano sentire le urla di un bambino di 8 anni? Ma sai cos'è un bambino di 8 anni? Non stiamo parlando di un bambino di 4/5 anni e'?
Per un bambino di 8 anni fare capricci potrebbe significare fare una lagna: A scuola non ci voglio andare! Eddai non ci voglio andare.............
Ho un nipote sai di quanti anni? 8, che caso!
Stavamo sotto l'ombrellone questa estate. Aveva appena mangiato e voleva fare il bagno. Mia cognata gli ha detto, non se ne parla, aspetta due ore, siediti e basta.......senza urlare. Mi nipote comincia a dire sempre senza urlare........bhe' e io ci vado lo stesso a farmi il bagno.
Mia cognata: ci puoi solo provare!
Mio nipote: eddaiiiiiii, ma perchéeee'. Io voglio fare il bagno.
Matteo basta c'è gente e non voglio commedie. E' stato 5 minuti con il muso sullo sdraio e poi Mio nipote si e' semplicemente abbassato, ha preso un pugno di sabbia, l'ha tirata per terra e di corsa si e' diretto a fare il bagno in riva.
Il tutto senza urla, senza pianti, senza che nessuno dei vicini di ombrellone abbiano minimamente avvertito nulla. Una volta uscito, tutto come niente fosse........una volta a casa mia cognata lo ha gonfiato di botte!
Credimi, tu non sai cosa significa minimamente un bambino di 8 anni e un capriccio di un bambino di anni 8. Minimamente!

Melo ha detto...

Credo ci sia un errore nel dire che la strada che porta alla scuola viene bloccata a circa 500 mt, evidentemente, si tratta di un errore di trascrizione nei verbali, d'altronde si vede nelle immagini che si tratta di circa 50 mt. Questa mia precisazione per evitare che magari si possa pensare che Veronica abbia lasciato il piccolo Loris a 500 mt dalla scuola.

sorianablu ha detto...

@MassimoM. sicuramente sei utile anche se difendessi la posizione della procura, perchè penso che indizi e prove vanno esaminate da tutti punti di vista e la logica deve reggere.
Quanto ai figli di 8 anni, so perfettamente cosa sono, li ho cresciuti due. E a me potevano o urlare, o piangere, o lagnarsi mezzora non cambiava niente, se sapevo che devono fare qualcosa lo facevano e basta. E non solo a 8 anni, ma anche a 10 e 12. Poi, non si può paragonare voler fare un bagno e voler non andare a scuola, sono due cose diverse, se nel primo caso si potrebbe anche cedere, nell'altro no. Immagina al posto di Veronica la tua cognata, il tuo nipote si avvicina alla macchina lagnandosi e dopo si gira e scappa. Scommetto che la tua cognata lo rincorre, da un bel cazzotto, prende per mano e lo mette in macchina in due secondi e senza discutere. Le mie figlie non andavano mai in giro con le chiavi di casa nemmeno a 10 anni, e a quanto pare nemmeno Loris aveva le chiavi di casa, secondo le testimonianze.

emax/massimo prati ha detto...

MassimoM, la pagina 87 è quella del fascicolo processuale, e l'hanno solo i giudici, l'accusa e la difesa. Ma ieri sera a quarto grado le hanno mostrate le fascette presenti in casa, quelle che fissano anche i pupazzi e il resto. Sono ad una testa, fascette normali bianche come quella del video di Patrizia.

Ciao, Massimo

Mimosa ha detto...

Avete visto QG? Hanno fatto uno scoop. Hanno scoperto che l’allineamento delle immagini è stato fatto in modo ridicolo. Hanno messo a confronto gli orari delle telecamere che riprendono VP e il piccolo Diego davanti alla panetteria sulla via della Ludoteca e il rientro a casa con il parcheggio in garage, calcolando le distorsioni orarie, e sentite, sentite:
VP sarebbe stata davanti alla ludoteca alle 8:47 e sotto casa alle 8:46.
Non ho sbagliato di scrivere! Ilaria Cavo ha sottolineato che VP è un caso da “ritorno all’indietro nel tempo”.

Dice sorianablu : “filmati che potrebbero essere manomessi” lo temo anch’io.

C'è troppo che non va, è disgustoso!

Mimosa

Mimosa ha detto...

@ Massimo Prati,
mi sono documentata pure io, la segnalazione nell’articolo presente di quanto ricostruisce la signora Ciava, insegnante e non criminologa e tantomeno giurista, non ha veste di “alta autorevolezza”, è un’opinione personale quanto lo è la tua, stanti le vostre personali fonti di “documentazione”,
non comprendo il motivo per il quale ci hai offerto la sua opinione, che può valere tanto quanto la tua e la nostra.

Essa è paragonabile a quella di un certo Paolo Amaro che ha trattato sul caso di Yara Gambirasio (http://m.youtube.com/watch?v=HyJzpFvnbRs), proponendo altrettante personali opinioni, che tra l’altro ricalcavano anche le già espresse in vari commenti sotto ai tuoi articoli.

Scusami, non prenderla come critica, a me fa piacere che ci siano altri opinionisti intelligenti e coraggiosi che mettano in evidenza le incongruenze delle montatura accusatorie sulla colpevolezza di VP.
Interpreto, comunque, questa tua ricerca come una dimostrazione di quanta opinione pubblica intelligente stia valutando con obiettività le conclusioni della Procura di Ragusa.

Va bene così, ogni mezzo è utile,
ciao! Mimosa

Anonimo ha detto...

Massimo M ore 15.02

Ma ti sei reso conto che, se hai condotto il tuo esperimento con un laccio di dimensioni maggiori del tuo collo, hai potuto stringere il più possibile perché avevi il necessario spazio di presa e se invece provassi a fare la stessa cosa con una fascetta di pari dimensioni del tuo collo, non riusciresti a stringere un bel niente perché ti mancherebbe il punto di appoggio? Non saresti riuscito nemmeno a infilare la fascetta nell'occhiello. E non dimenticare che il bambino non sarebbe di certo stato immobile e collaborativo come te! A quel punto sarebbe stato più logico e molto più semplice usare solo le mani! Perché V. avrebbe dovuto complicarsi la vita?
Sarahkey

Anonimo ha detto...

Come molti di voi qui, anche io sono del parere che le indagini si stanno svolgendo in un'unica direzione e apprezzo molto l'operato dell'avvocato Villardita. Non serve specificare nulla: filmati non sincronizzati che rubano o aggiungono minuti che non ci sono, testimonianze non prese in considerazione, l'auto grigia quasi del tutto ignorata, senza considerare tutti gli elementi che vanno contro VP senza che realmente ci vadano (forbici ritrovate recentemente e cintura, ad esempio). Tutto ciò è assurdo.
Solo una cosa mi rimane indigesta... solo una...ed è quel video in cui si vede la sagoma rientrare in casa.
Chi caspita può essere?
Gli inquirenti sembra abbiano fatto tutti i riscontri possibili sui bambini dei vicini e non si sono registrati tentativi di furto quella mattina nel palazzo, che avrebbero testimoniato un episodio di microcriminalità.
Eppure c'è un bambino che sembra rientrare. E dico "sembra", perché nel filmato che mostrano in tv, la sagoma si ferma davanti al portone e il video poi si stoppa. O almeno, io non ho visto coi miei occhi quel filmato proseguire, ecco.
Cosa ne pensate?

Anna
(ho già scritto come anonimo in risposta a Magica e non mi ero firmata)

Dudu' ha detto...

Condivido appieno i dubbi di TommyS e voi tutti.
La figura che rientra è un enigma,che forse i video originali potrebbero dipanare. Non è che quella sagoma era nel video di venerdì 28?
Il riesame dichiara :«Gli orari indicati nell’hardware di ciascun sistema di videosorveglianza pubblico e privato acquisiti sono stati allineati con l’orario effettivo rilevato all’atto dell’acquisizione dei singoli supporti informatici».
da :
http://www.lasicilia.it/articolo/delitto-loris-tutte-le-bugie-di-veronica-tra-frenesie-e-silenzio-inspiegabili
quindi l'accusa sostiene e garantisce l'ottima ricostruzione fatta da chi di competenza e mi risulta siano stati quelli del Ris ad occuparsene(correggetemi se sbaglio). Se non erro fra i primi a rilevare l'errore di allineamento orari del video era stato Massimo Prati,ora questo dato è divenuto di dominio pubblico e ben venga.posso anche immaginare la difficoltà di prendere tanti pezzetti di video e farne un unico video teste dei movimenti,il tutto sarebbe stato montato in 4/5 giorni,al 4 dic iniziano a considerare i primi risultati,al 9 dic viene arrestata VP motivando che nella ricostruzione video non c'è Lorys.Quanti errori ci sono in questa ricostruzione?Appare si debba fare il gioco"trova l'errore". se da tutte le persone interrogate non risulta non sia rientrato nessuno nel condominio,potrebbe esserci un errore nel montaggio? Nessuno rientra e Lorys è in macchina per andare a scuola....
Altra considerazione aggiuntiva,perche' Lorys avrebbe dovuto avere le chiavi in mano nel momento che escono dall'appartamento per scendere giù? Sia la porta d'ingresso di qualsiasi appartamento sia la porta d'ingresso del condominio,praticamente uguale in qualsiasi condominio, basta tirare Il pomo ed è bella che chiusa,la madre sarebbe tornata li poco dopo. Non vedo quindi la necessità delle chiavi per uscire. Per quanto riguarda il laccio non laccio,la procura dice che è stata usata una fascetta dalla parte liscia,ebbene?ciò cosa potrebbe assomigliare? Al nastro rigido alto 4/5 mm per imballaggi,al giochino che va di moda,una specie di yo-yo a batteria che ci inserisci una fascetta rossa una trentina di centimetri,che il bimbo spara cliccando sulla faccia del guerriero(non riesco ricordarmi il nome di quel giochino li,c'è l'hanno tutti i bimbi,qualcuno di voi forse si ricorda come si chiama?)se non c'era bisogno di tagliare la fantomatica arma,a cosa sono dovuti i tagli rinvenuti sul collo ?una fascetta al massimo graffia...se fosse un nastro rigido da imballaggi riciclato potrebbe aver avuto le lamelline in ferro di bloccaggio....
altro ancora,sospettano che gli slip siano stati tagliati con una forbice,avrebbero dovuto lasciare qualche traccia sulla pelle,inoltre rilascio dei liquidi del corpicino riverso a terra avrebbe dovuto imbrattato pantaloni e altri indumenti...se il bimbo fosse stato nudo?ciao a tutti Dudù

Anonimo ha detto...

Molto probabilmente le fascette Veronica le consegna alla maestra perché ha creduto che Loris l'avesse dimenticate, ovvero non le ha con se quella mattina andando a scuola. Da qui l'equivoco che esse potrebbero essere state usate per strozzarlo. E' inutile dire che se lei avesse strozzato il figlio con le fascette le rimanenti le avrebbe fatte sparire, così nella eventuale perquisizione in casa da parte dei carabinieri non ci sarebbe stata nessuna traccia di queste fascette nella sua abitazione. Per non dire pure se il bambino doveva essere ucciso da sua madre perché poi esce tutto pronto con lo zaino sulle spalle per recarsi a scuola? Tanto valeva che per una qualsiasi ragione la madre gli dicesse di rimanere a casa. Che senso ha farlo uscire di casa, far finta di dover andare a scuola e poi qualche minuto dopo tornare a casa? Non c'è logica nella ricostruzione, ma sono tante le incongruenze contenute in essa sia fatta dai media che dagli inquirenti, ovvero tutto. Per quale motivo la madre avrebbe ucciso suo figlio se il marito da subito ci descrive Veronica una madre affettuosa e premurosa verso i propri figli, aggiungendo pure una moglie perfetta? Ma che senso ha questo delitto da parte di sua madre.

Massimo M ha detto...

Ma ti sei reso conto che, se hai condotto il tuo esperimento con un laccio di dimensioni maggiori del tuo collo, hai potuto stringere il più possibile perché avevi il necessario spazio di presa e se invece provassi a fare la stessa cosa con una fascetta di pari dimensioni del tuo collo, non riusciresti a stringere un bel niente perché ti mancherebbe il punto di appoggio? Non saresti riuscito nemmeno a infilare la fascetta nell'occhiello. E non dimenticare che il bambino non sarebbe di certo stato immobile e collaborativo come te! A quel punto sarebbe stato più logico e molto più semplice usare solo le mani! Perché V. avrebbe dovuto complicarsi la vita?
Sarahkey


Ma cosa dici, ma cosa dici? Mi sono misurato il collo, 38,5 cm. e ho tagliato il laccio. Dunque avevo in mano un laccio da 38,5 e mi sono "strangolato" tranquillamente con un laccio di dimensioni uguali alla mia circonferenza del collo.
Non capisco perchè invece di contestare tu non lo faccia l'esperimento.........con le tue mani. Cosa devi contestare? Fallo e vedrai che ti strangoli senza problemi.

Massimo M ha detto...

MassimoM, la pagina 87 è quella del fascicolo processuale, e l'hanno solo i giudici, l'accusa e la difesa. Ma ieri sera a quarto grado le hanno mostrate le fascette presenti in casa, quelle che fissano anche i pupazzi e il resto. Sono ad una testa, fascette normali bianche come quella del video di Patrizia.

Ciao, Massimo


Molto bene Massimo. Grazie! Questo è un dettaglio veramente molto molto importante. Appena dovessi tu venire a conoscenza della pagina 87, non esitare a riprendere questo dettaglio...........te ne sarei grato. Questo è importante!
Grazie Massimo

Massimo M ha detto...

A Mimosa
Non ho visto QG e ho un problema al pc..........non mi carica il video dell'ultima puntata.
Che orari ha verificato la Cavo dai video? In che modo?
Puoi essere un pò più precisa? Ti ringrazio!

Natasha ha detto...

Massimo M.
Peccato che non riesci a vedere immagine di "allineamento" di QG... proprio lì, hanno spiegato (e presumo che sia stato preso dai documenti presentati, la non corrispondenza degli orari delle TLC di ogni esercizio preso), in QG hanno fatto vedere, se togliendo orario presunto a quello effettivo (cioè dopo allineamento fatto), VP è partita da ludoteca DOPO che si è tornata a casa... cioè da tutto traffico fatto dalla procura, dalla ludoteca è partita 50 secondi prima che è arrivata sotto casa per mettere la macchina in garage....e quindi ci mancano non secondi, ma minuti (la strada da fare)!!!! E nel paesino così piccolo come SC Camerina è importante ogni millesimo di minuto!!!!

Natasha ha detto...

ps. 50 secondi DOPO... go sbagliato di scrivere! Mi spiego che dal video evince che lei è arrivata a casa dopo la ludoteca 50 sec. prima che è partita dopo aver lasciato il bimbo piccolo alla ludoteca (a questo aggiungi almeno un paio di minuti per arrivare..)

emax/massimo prati ha detto...

Ti spiego io gli orari sballati trovati da Quarto Grado.

In pratica, MassimoM, quando le videocamere sono state acquisite, si è fermato il tempo coi cellulari del carabiniere che le ha sequestrate. Per farti un esempio, se il carabiniere ha staccato il disco alle 12.00 - orario del suo cellulare - e in quel momento l'apparecchiatura segnava le 12.20, la differenza segnata sul verbale figura essere di 20 minuti. E questi orari sarebbero certi se si fosse usato un solo cellulare. Ma i cellulari usati sono due se non tre. E questo si nota perché si sono messi i cellulari accanto al display delle videocamere e si sono scattate delle foto, in cui vi fosse sia l'orario del cellulare che quello della videocamera, che garantissero il regolare svolgimento del sequestro.

L'orario di quella del forno è quindi risultato essere avanti di 7 ore e 36 minuti e quello che ha filmato il condominio (vanity house) di 12 minuti. Poi in procura, con le differenze fra orario segnato al momento del sequestro sul filmato e orario segnato dai cellulari dei vari carabinieri si sono fatte tutte le sincronizzazioni.

Tra parentesi, le videocamere prese in considerazione sono tredici (4 comunali e 9 private), un numero ben lontano dalle 40 dichiarate dai giornalisti e dal comune.

In ogni caso, gli orari si sono chiaramente sbagliati perché i cellulari, anche se sugli atti si è cercato di salvare capra e cavoli dicendo che era un solo cellulare sincronizzato sull'orario internet, non possono per forza rimandare orari identici e sicuri, come invece è scritto sulle motivazioni del riesame dove i giudici, anche di fronte alla contestazione della difesa, assumono per accettabili e infallibili tali orari.

Ma che non siano infallibili (a meno di pensare alla malafede di qualcuno è meglio pensare all'errore) lo dimostrano gli orari sincronizzati da Quarto Grado in base agli atti. Quarto Grado ha tolto le 7 ore e 36 minuti di differenza all'orario fissato dal filmato del forno quando ha inquadrato VP e il bimbo. Segnava le 16.23.17 e quindi l'orario giusto è quello delle 8.47.17 (16.23.17 - 7.36 = 8.47.17). Per cui non sono le 8.40 come scrivono agli atti i procuratori e accettano i giudici senza neppure far di conto, ma le 8.47.17 - ben sette minuti in più.

E già si capisce che quei sette minuti in più sfasano tutti gli orari delle altre videocamere, compresa quella che ha inquadrato la Polo svoltare in via Amedeo.

Ma la Cavo questo ragionamento non lo fa e per far capire l'errore ai telespettatori, che non sono mai propensi a far ragionamenti troppo elaborati, prende l'orario che esce dal video del minimarket e lo confronta con quello in cui VP torna al condominio. Per la procura, avendo fissato in 12 minuti la sfasatura e segnando la videocamera le 8.58.50, Vp torna alle ore 8.46.50

Capirai che se alle 8.48 ancora non è entrata al forno per farsi fare il panino, e ancora deve portare il bimbo alla ludoteca, non poteva assolutamente trovarsi alle 8.46 sotto casa.

A meno che, come detto a Quarto Grado per far capire l'errore anche ai più distratti, VP non sia in grado di viaggiare nel tempo, sia a ritroso che in avanti, così da essere contemporaneamente in due posti diversi. In pratica, o VP è una donna bionica, o chi ha sincronizzato gli orari è un uomo come tutti che come tutti può sbagliare...

Ciao, Massimo

Dudu' ha detto...

Massimo P dice
"Capirai che se alle 8.48 ancora non è entrata al forno per farsi fare il panino, e ancora deve portare il bimbo alla ludoteca, non poteva assolutamente trovarsi alle 8.46 sotto casa. "

Massimo,se ne può dedurre quindi che alle 9.00 stia parcheggiando in garage e sale in casa giusto quando alle 9.03 chiama il marito?
Venga quindi vista verso le 9 abbondanti fare le pulizie? E le concluda intorno alle 9.25(15min)... rimangono 10 Min per prepararsi ad uscire..
o sbaglio? ciao e grazie Dudù

emax/massimo prati ha detto...

No Dudú, non é per forza così. Avere orari cosi sballati deve far dedurre che le sincronizzazioni sono sbagliate, almeno in parte. Magari VP é partita prima delle 8.30 e l'orario delle telecamere comunali é giusto. E se sono sbagliati gli orari, é anche possibile che fossero davvero le 8.27 quando è passata la prima volta sotto la rotonda despar, come scritto sui filmati, Insomma, un errore di partenza di solito comporta, a cascata, una serie di altri errori... Ciao, Massimo

Natasha ha detto...

Grazie Massimo P. di avermi aiutato a piegare tutto andare su quale riferivo.
A prescindere di tutte le incongruenze nel orario (compreso allineamento di esso!!!! e anche NON impossibilità di dare tutta questa info alla difesa quando è stata richiesta, mi restano le domande sulle quali non trovo la risposta:
1) Da diversi articoli (diversi nel tempo!) si spunta che i vestiti del corpicino erano bagnati. Nei altri ch erano asciutti. E quindi erano bagnati o asciutti?! Perchè...
2) Chi dice che era bel tempo, e chi dice che pioveva (come testimone di macchina grigia sbandata, perchè quella rossa già abbiamo quasi individuato, ma manca sempre famosa GRIGIA!)
3) Nella fase di morte, per qualsiasi causa è avvenuta, naturale o forzata, tutti i muscoli si rilassano e quindi per forza c'è fuoriuscita di pipì o tracce fecali... e se non hanno trovato nulla...cosa vuol dire allora?! Qualcuno mi puo' spiegare?!

emax/massimo prati ha detto...

Natasha, cerco di darti mie risposte e spero che ti aiutino a capire meglio.

1) Un maresciallo dei carabinieri, di cui non ricordo il nome, intervenuto durante il ritrovamento, è stato intervistato la mattina successiva al ritrovamento e, dopo aver detto che non poteva dire nulla, a domanda specifica del giornalista ha confermato i vestiti bagnati (video visto personalmente).

2) Da che mi han detto era nuvoloso e ha anche piovuto, ma non la mattina e non di certo prima delle 10.30. L'auto grigia non è impossibile da trovare, basta fare come quelli di Quarto Grado, stanziarsi sul territorio e fare domande (un tempo questo era il sistema investigativo usato dai carabinieri).

3) Questa domanda non può avere una risposta certa, ma si può comunque ipotizzare che al momento della morte Loris fosse in mutande e che solo in un secondo tempo, al momento di occultare il corpo, qualcuno gli abbia infilato i pantaloni gettando le mutandine (assieme allo zaino?) perché non aveva altre mutande asciutte a disposizione. In questo caso è difficile pensare sia stata Veronica Panarello, perché lei a casa di mutandine di Loris ne aveva tante a portata di mano. Ed è difficile credere che VP abbia una mente talmente criminale da aver deciso, subito dopo l'omicidio, di non mettergli le mutandine per far pensare a uno stupro. Se avesse una simile mente non si sarebbe fatta scrupolo di infilare un bastone o qualcos'altro nel posto giusto così da far credere che davvero lo stupro ci fosse stato.

In poche parole: se una madre ha una mente da criminale vissuta, così la procura e i giudici descrivono VP, tanto da restare gelida e insensibile dopo aver ucciso suo figlio, ha anche la capacità di pensare a tutto senza lasciare nulla al caso (e poco ci vuole a far credere a uno stupro), oppure non ha una mente criminale e qualcun altro ha ucciso Loris, con qualcosa che ancora non sappiamo... e magari qualcun altro ancora ha deciso di portarlo dove già nel pomeriggio una pattuglia della finanza era andata a cercare il bambino...

Ciao, Massimo

Dudu' ha detto...

Grazie Massimo
Prendendo per buono,8.27 si trovasse in rotonda Despar(e sarebbe simile all'orario dichiarato da VP),e alle 8.48(supponiamo 8.45 in margine di errore) al forno,c'è tutto il tempo per averlo portato a scuola.
-8.27 rotonda Despar
- (??)
-8.48 (8.45)al forno

Se dalla telecamera comunale in rotonda viene rilevato il suo transito,come se ne esce dalla dichiarazione che avrebbero iniziato visionare i video dalle 8.40 e riscontrando la sua assenza nei video? Ha pure la capacità d'invisibilità sta donna!
Possibile che non abbiano pensato di allineare i cellulari sapendo che dovevano acquisire delle prove?
Ma! Son senza parole.
Ho riscontrato,leggendo alcuni articoli che la vittima pesava 24 kg...ero rimasta pesasse 17,50..qualcuno di voi ha notizie più certe?
e vi pongo l'ultima domanda:avete discusso della fascietta parte liscia a contatto con la pelle,immagino sia agli atti,la domanda che mi pongo è: parlano di un oggetto liscio o hanno annotato che la fascietta sia stata usata al rovescio? È un ragionamento "in" compatibilità o hanno decretato che è l'arma del delitto?grazie,buona serata Dudu'

Dudu' ha detto...

Grazie Natascha,
hai posto domande che da tempo cercavo risposte.Era imminente la mia scelta di porle.
In un post anonimo(l'unico) avevo portato a conoscenza che Fidone (l'avevo trovato in un sito) sarebbe stato visto risalire dal canalone e avevo scatenato una discussione,non firmai il post,temendo che riesumando l'argomento a qualcuno potesse dar noia,con l'intento di analizzare ulteriormente l'accaduto che mi risultava molto sospetto. Poi tralasciai perché complesso indagarlo qui. Grazie Massimo per le tue pronte ed esaustive risposte.Dudù

emax/massimo prati ha detto...

No Dudù, i giudici hanno scritto esattamente quanto riportato da Patrizia Ciava. E cioè che quanto contestava la difesa di VP (il perito della difesa dice che se Loris è stato strangolato con una fascetta per forza sul suo collo devono vedersi le striature che vi sono all'interno delle fascette e che servono a serrarle) non aveva senso in quanto è notorio che le fascette hanno la zigrinatura all'esterno.

Invece è notorio proprio il contrario, quello che hanno scritto è falso e probabilmente l'hanno estrapolato da quanto portatogli dalla procura (e dal patologo). Infatti le fascette a una testa come quelle che tenevano in casa gli Stival e che tanti di noi usano, hanno la zigrinatura all'interno. Quindi se una di quelle fosse stata stretta su una qualsiasi superficie per più tempo, doveva lasciare oltre ai solchi paralleli laterali (solchi orizzontali che sul collo ci sono) anche striature verticali fitte (che sul collo di Loris non ci sono).

Nessuno ha ipotizzato fascette strette al contrario (che comunque lascerebbero segni inequivocabili in una parte del collo), si è proprio scritto che le fascette da casa non hanno la zigrinatura all'interno ma all'esterno.

E questo a me basta per pensar male di qualcuno... ciao, Massimo

Dudu' ha detto...

Siamo in due! E anche più! Se solo DS riuscisse porsi domande senza constatare risposte altrui...non metterei mai in mano la mia vita ad altri,sarò un San Tommaso femmina e a volte si può pagarne pegno...però.. peccato anche per la pagina di GIUSTIZIA PER LORYS,se la cercassero davvero non si comporterebbero come stan facendo,chissà chi l'ha aperta. Un pensiero anche stasera per sta ragazza innocente.Buona Notte a tutti,Dudù

Massimo M ha detto...

Grazie Massimo
In tarda notte sono riuscito ad aprire il Video di QG.
Una contestazione a QG e in genere a tutti i "documentari". Quando scoprite qualcosa, e per Bacco, e fateli vedere i documenti di verifica no? Io alla Cavo credo.........però perché non hanno mostrato la ripresa, con tanto di firmware, del momento in cui la VP riparte dal Panificio verso casa? Di quel 16:23:17 ci dobbiamo fidare della Cavo........lo facciamo per carità però e che diammine! Viene invece mostrato il firmware del momento in cui la VP arriva con Diego e sta per entrare al Panificio. La telecamera segna 16:18:18. Ricontrollando il video completo (preso da CLV) la VP dal momento in cui parcheggia al momento in cui scende dopo Diego fino a recarsi davanti all'entrata in cui l'orario e' 16:18:18 impiega circa 25 secondi. Dunque la VP parcheggia davanti al panificio alle ore 16:17:53. Togliendo le 7,36 ore ci parcheggia cioè alle ore 8:41:53 secondo l'accusa.
Riparte secondo la Cavo alle 8:47:17 e arriva a casa alle 8:46:50 cioè 8:58:50 meno 12 minuti.
Il punto e' che dal Panificio a casa si impiegano circa una 35/40 ina di secondi.
Ciò che salta all'occhio e' che gli inquirenti, quando hanno fotografato cellulare e video per l'acquisizione, non solo lo avranno fatto, come dice Massimo, con cellulari diversi ma lo hanno fatto senza considerare i secondi dell'ora esatta.
Ora esce fuori che la Cosa, invece, si gioca proprio sui secondi. Pazzesco! Cioè se il cellulare del Carabiniere e' stato fotografato in orario, faccio un esempio, 20:30 della sera orario di acquisizione e il video segnava 7 ore e 36 minuti in più..............ma in realtà se si fossero presi anche i secondi sarebbero state le 20:30:50 secondi (per esempio) il tutto tornerebbe.
Io credo che per la difesa diventino fondamentali le fotografie che documentano le acquisizioni. Cioè se i cellulari mostrano orari con anche i secondi..........il tutto diventerebbe invalidabile in un nano secondo..........viceversa una perizia videoforense completa credo che, confrontando tutte le telecamere acquisite, potrebbe essere in grado di ricollocare i secondi eventuali mancanti.
Sta di fatto che stiamo parlando di una acquisizione da dilettanti allo sbaraglio....................
In questo contesto..........il mancato utilizzo dei video pre 8:40 di Via Matteotti.........unico elemento palese che fino ad ora contesto all'accusa..............apre, oggettivamente, uno, due, cento, mille........dubbi!

Anonimo ha detto...

OThttp://www.lastampa.it/2015/02/17/italia/cronache/sui-pantaloncini-la-prova-che-yara-sal-sul-furgone-di-bossetti-qKfYf9CQcZsnzHDEQeeANL/pagina.html

TommyS. ha detto...

Massimo

Hai scritto che le telecamere prese in considerazione dagli inquirenti sono in totale 13 delle quali 4 comunali e credo che questo dato si trovi in qualche atto ufficiale.

Tuttavia questo dato sembra in totale contraddizione con quanto sinora mostrato al pubblico tramite i video mandati in onda da QG, CLV e PaP, soprattutto per quanto riguarda le telecamere comunali.

Difatti i video comprendono le immagini di queste distinte telecamere comunali:

1 - Telecamera dome presso la rotatoria Despar (per come era orientata quella mattina, poteva riprendere solamente le auto provenienti da via Roma e da Contrada Pezza e non quelle dirette verso il centro)

2 - Telecamera fissa di via Roma angolo via XXIV Maggio (se ne vede un breve spezzone nel video di PaP dove viene inquadrata, senza riferimento orario, la Polo che si dirige verso il centro paese)

3 - Telecamera fissa di via Roma angolo via Amodeo (è quella famosa della svolta a sx dopo il semaforo)

4 - Telecamera fissa di via Caucana (quella che riprende la Polo mentre torna verso via Garibaldi dopo essere stata presso la ludoteca)

5 - Telecamera fissa di via Matteotti angolo via Carmine presso il Comune (è quella delle immagini in rapida successione dopo l'orario presunto delle 8.40)

6 - Telecamera dome di piazza Carducci (che la mattina precedente era orientata verso via Matteotti tanto da inquadrare la oramai famosa scena di Loris che rientra in auto dopo aver acquistato il panino)

A queste se ne dovrebbero forse aggiungere altre come per esempio una di via Matteotti (su streetview nel 2009 si vedono diverse telecamere in piazza Vittorio Emanuele angolo via Matteotti in grado di riprendere l'eventuale svolta su quest'ultima via da parte della Polo), come anche quella di via Cervi, fissa ed orientata verso l'ingresso della scuola (anche se in qualche articolo è stato scritto che quel giorno non era in funzione, i primi articoli che parlavano della smentita del racconto della Panarello, facevano riferimento alle immagini di questa telecamera che non riprendevano Loris quella mattina a differenza di quelle precedenti).

Per cui le cose ed i numeri tornano davvero poco e ci vuole nulla a pensare male del lavoro svolto dalla Procura, dal ROS e dalla Polizia Postale.

continua

TommyS. ha detto...

continua

Tuttavia, proprio in considerazione del fatto che le accuse nei confronti della Panarello si basano esclusivamente sui filmati di videosorveglianza, è davvero strano se non altamente sospetto che le testimonianze a favore del racconto della Panarello vengano ritenute tutte non attendibili senza adottare lo stesso criterio di attendibilità delle teorie dell'accusa.

Se si voleva dimostrare che la Sghembari si era sbagliata nella sua prima testimonianza si sarebbe dovuto mostrare e documentare l'assenza del passaggio della Polo da via Matteotti e Piazza Carducci (e quindi anche da via Di Vittorio) acquisendo agli atti i video completi delle telecamere interessate e non facendo vedere al GIP, al Riesame ed alla difesa un breve spezzone a velocità accelerata di una sola di quelle telecamere senza poter verificare neanche che l'arco temporale documentato fosse quello corretto. Sarebbe bastato acquisire agli atti i file dei video comunali dalle ore 7.00 alle ore 10.00 (firmware, tanto da togliere qualsiasi dubbio, che personalmente non ho, sul fatto che l'orario di sistema fosse sbagliato). Invece hanno detto che tutti dovevano fidarsi alla cieca del lavoro fatto dagli inquirenti per non fidarsi delle parole dell'indagata e della Sghembari. E' un'inversione totale dell'onere della prova che davvero infastidisce e porta a sospettare.

Ma quelle telecamere (quella di via Cervi inclusa, come anche quella Dome di Piazza degli Studi) potevano anche togliere qualsiasi dubbio sul fatto che Loris fosse stato portato vicino a scuola dalla madre. Perché avrebbero potuto documentare oltre al passaggio della Polo anche quello del bambino, che se corrispondessero al vero le dichiarazioni dell'indagata, da via Di Vittorio avrebbe dovuto prendere o la stessa via sino a piazza Carducci o passare da via Cervi per arrivare in piazza degli Studi per poi recarsi nella zona dove la Emmolo ha dichiarato di aver incontrato un bambino del tutto simile alla vittima (ed anche la Emmolo è stata screditata sulla parola degli inquirenti senza portare alcune documentazione).
La telecamera dome di piazza Carducci avrebbe inoltre permesso di rendere inattendibile le prime testimonianze che parlavano di Loris al chiosco dei panini e quindi con tutta probabilità allo stesso forno dove era solito prendere la merenda.

Invece, adesso, quando tutti gli hard disk di cui non sono state fatte le copie forensi nonché il server comunale sono stati riscritti e queste immagini non sono più disponibili, bisogna fidarsi di sagome indefinite e degli orari firmware delle poche telecamere documentate. Orari che stranamente sembrano essere tutti sballati e difficilmente allineabili tanto da far pensare che troppi errori siano stati commessi in fase inziale ma anche, purtroppo, che qualche qualche abile ritocco sia stato effettuato.
Mai fosse così, adesso sarebbe sicuramente tardi per poter ripartire da zero, ma al tempo stesso è probabile, visto che l'uomo è imperfetto e fallibile, che una perizia della Corte possa dimostrare che qualcosa davvero non torna nella ricostruzione della Procura.

PINO ha detto...

Molte sono le cose che la Procura dovrà chiarire in sede processuale, non solo il computo delle telecamere, ma sopra tutto l'ora di decesso del piccolo Loris, che due anatomopatologi hanno segnalato essere avvenuto in ore diverse.

emax/massimo prati ha detto...

TommyS, ho scritto che si son tenute in considerazione 13 videocamere (4 comunali e 9 private) perché questo dato risulta agli atti del riesame.

In poche parole, come ho sempre scritto in riferimento a tutti i casi di omicidio e non solo a questo, in fase di indagine preliminare è la procura a decidere cosa portare ai giudici e cosa dare in mano alla Difesa. Ed è su questi atti che giudici si basano per sentenziare.

Non è giusto, come non è giusto che certe indagini chieste dai difensori non vengano fatte fare dai procuratori (la legge vuole che si facciano) costringendo l'imputato a pagarsene di private che in tribunale verranno considerate meno valide di quanto non siano se fatte da Carabinieri o Polizia.

Inoltre, se l'imputato non ha soldi per farle fare e si è affidato a un avvocato d'ufficio con poca esperienza e poche conoscenze, chi mai le farà quelle indagini? Ecco perché a chi si dichiara innocente non conviene mai accettare il difensore d'ufficio chiamato dalla procura grazie al centralone che dovrebbe scegliere a caso (ma non sempre è il centralone a scegliere perché è capitato che sia stato il procuratore a chiamare privatamente un avvocato d'ufficio).

Per tornare alle telecamere e ampliare il discorso ai testimoni visivi, il tuo ragionamento è corretto TommyS, e vedrai che si finirà per fare come tante altre volte si è fatto. Si screditeranno i testimoni grazie a interrogatori mirati a incasinare la mente e, se non si riuscirà a far cambiare loro idea, si finirà per eliminarli dal processo, così da far ragionare i giudici senza evidenze difensive (a queste faranno da contraltare le migliaia di ore ascoltate in trasmissioni colpevoliste che anticipando il processo, magari per anni, convinceranno tutti, anche i togati, della colpevolezza dell'imputata).

Siamo nella nuova era della giustizia del potere. La procura ha sempre ragione, anche per quasi tutti i giornalisti, e l'indagato è sempre colpevole a prescindere.

Per l'omicidio di Ilaria Alpi dal 2000 è in galera un povero disgraziato somalo che neppure si trovava dove è stata uccisa Ilaria. Per incastrarlo è bastato far firmare un verbale a un ipotetico testimone e dire, per non portarlo a processo, che dopo aver firmato è sparito dalla circolazione (anche se non è vero nulla e tutti sapevano dove si trovasse).

La procura a processo ha portato le carte degli interrogatori e il prestigio di chi lo aveva interrogato. I primi giudici hanno applicato la legge e assolto, i secondi la legge non l'hanno applicata e hanno condannato (così come la cassazione). Questo nonostante la famiglia Alpi si battesse a favore dell'imputato chiedendo si indagasse sulla strada più logica (Taormina e la sua commissione scrissero che ad ucciderla erano stati dei ladri durante un tentativo di rapina).

Ora i colleghi di Ilaria (meglio tardi che mai visto che da nove anni sapevano dove viveva) hanno intervistato il testimone che ha affermato ciò che stava affermando da anni, cioè che aveva mentito perché gli italiani volevano chiudere in fretta le indagini e l'hanno pagato per mentire.

Ciò che da fastidio, è che in questa aurea di stranezze chi ha portato avanti l'accusa nel frattempo ha fatto carriera incassando stipendi anche di 500.000 euro all'anno...

Massimo

TommyS. ha detto...

Massimo

Il ridicolo è che mentre le 4 comunali prese in considerazione non sono tutte quelle esaminate perché è evidente che ne hanno esaminate di più dalle immagini che hanno passato ai media, per le private sono effettivamente 9 quelle di cui in un modo o nell'altro ci hanno fatto vedere spezzoni. Ma sarebbero state di più se avessero voluto veramente dimostrare che la Polo nemmeno una volta in quella mattina era passata da via Roma percorrendola tutta come sostenuto dalla Panarello. Cosa che si sono astenuti dal fare affermando di aver visionato i filmati delle comunali di via Matteotti scartandoli poi dagli atti di indagine in quanto, per loro, non erano significative perchè tanto la Polo aveva svoltato a sx al semaforo.

So benissimo che così come stanno le cose per la Panarello il destino processuale è segnato da qui sino alla Cassazione.

L'unica speranza (non potendo contare sulle testimonianze a favore della donna che più passa il tempo più non usciranno fuori dai cittadini di SCC) è che Villardita riesca a convincere periti esperti in video forensi a lavorare pro bono od al massimo con ridotti rimborsi spese. E che prima o poi si riesca a capire se il gioco sporco della Procura c'è veramente stato.

Pino
Vedrai che con la relazione autoptica definitiva troveranno il modo di aggiustare le cose. Lo hanno fatto con quella di Melania, lo faranno anche qui. E troveranno anche l'Introna di turno che in aula riuscirà a screditare il perito della corte nel caso concordasse con i consulenti della difesa.
Ma da quello emerso sinora, indipendentemente dai due orari del decesso differenti usciti fuori, quel bambino non può essere morto nella prima parte della mattinata, anzi far stare ancora entro le 12.00 il decesso credo sia impresa ardua per un medico legale serio.

Sai però qual'è il sospetto che mi frulla in testa da qualche giorno? E' che le telecamere private delle quali ci hanno mostrato le immagini hanno

Dudu' ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Dudu' ha detto...

Scusate,ho eliminato per rettificare il testo.
Le opzioni sembrano due,o Lorys è salito in auto su invito di una persona patentata(conoscente?) mentre stava inoltrandosi all'ingresso scuola e quindi due passi prima o dopo l'incrocio Vittorio/Cervi nel mentre che la madre sta uscendo da Via Cervi-Via Leonardo da Vinci-Via Tolstoj e rientrare in via Di Vittorio e cio significherebbe che l'auto su cui sarebbe salito LS fa lo stesso percorso-oppure prosegue la Di Vittorio--
Oppure
il bimbo si mette a correre in direzione Piazza Carducci,si trova davanti la piazza con canestro fiancheggiata sulla dx da campo incolto (teoricamente la madre sta arrivando da via tolstoj e potrebbe vederlo)e se guardate su GoogleStreet c'è la rete abbassata,che indica un uso di una scorciatoia forse in uso dai scolari, dirigendosi verso largo fontana(mi vien da pensare che se stava bigiando la scuola cerca di non fare vie principali)e da largo fontana,anche attraverso scalinate che si vedono(percorsi pedonabili)si sia portato in direzione Marsala/Aspromonte,
da notare che comunque più di una persona potrebbe averlo visto gironzolare,ma si può considerare che le 8.40 circa i genitori che accompagnano i figli a scuola sono già rientrati e proprio quell'orario in un paesino le strade siano un po' 'svuotate'. Ho notato che c'è una piazza del mercato a nord ovest del paese,provero' guardare più tardi se al sabato c'è mercato attivo per capire se potesse esserci traffico pedonale nelle vicinanze.
Altre possibilità al momento non soddisfano ...sembra....per ora.
Ciao Dudù

Natasha ha detto...

Dudù, la mia domanda sta, se tutto questo piccolo paesino di SCC che è ricoperto di telecamere pubblici e private...e sentendo le testimonianze, sicuramente scartate dall'accusa, non hanno costruito sì che incastrare VP, eliminando e costruendo le accuse dai video. In ogni caso, torno alla domanda mia fatta prima e anche' commentata da voi...VP descrive perfettamente tutto cio' che ha fatto e che e' idem del giorno precedente...e vediamo anche'.... magari ha cancellato tutto cio' dalla mente perchè fin troppo doloroso il ricordo?! Potrebbe anche essere...il problema sta che nessuno ha trovato niente in nessun luogo e nessuna traccia a casa...e allora questo è un ENIGMA per me....perchè se il delitto fosse stato compiuto in caso, qualche segno dovrebbe essere trovato per forza, anche se sei un serial killer... Tante cose che non si combacciano! Anzì...TROPPE!!! Anche, come dice Pino, l'orario della morte...IO personalmente, ancora ora, non ho capito l'orario preciso della morte del piccolo!

Anonimo ha detto...

Dudù
Ricordo che il giorno della scomparsa i cani molecolari intervenuti sul posto, avevano fiutato, attraverso un pigiamino di Loris, la presenza del bambino fino a pochi metri dalla scuola, poi ne avevano perso le tracce.Veronica, come tutt'ora afferma, ha accompagnato il piccolo a scuola e che il piccolo sia subito salito a bordo di un'autovettura. Infatti se si fosse allontanato a piedi le unità cinofile avrebbero seguito le sue traccie.
Marilia

Dudu' ha detto...

Natasha chi l'ha vista arrivare a scuola c'è e c'erano pure altre testimonianze ma hanno ritrattato per le ragioni che sanno loro.
Le madri che hanno un raptus presentano dei sintomi evidenti nella stragrande maggioranza dei casi.
Abbia dimenticato? Sembrerebbe molto lucida.
-Non sembra ci sia un movente
-Non appare abbia mai malmenato i figli
-la sorella dice che ha tradito il marito,ma dice anche che si è inventata un'altro padre,la stessa dice che andava alla fontana del mulino ,ma i genitori di VP dicono sia mai andata
-Iuvara e colleghi dicono 9-10 morte del piccolo,ma ci sono ragionevoli dubbi sia da datarsi più tardi
-è lei,la lucida assassina,che chiede spiegazioni sulle fasciette(ma ti pare??)
-dicono che mente,ma non è vero,perché c'è riscontro fra le sue affermazioni i video e le testimonianze
-dicono che ha l'amante,ma finora non è emerso nulla(c'è metà popolazione che ha l'amante,son tutti assassini?)
-è stata lei?allora è uscita di senno e se è uscita di senno c'è in gioco la pazzia e se è impazzita(dove sono i segni?)va trattata da pazza.
Il motivo che niente torna in questa story forse è da ricercare nella scelta della pista seguita dagli inquirenti, ma siccome il dado è tratto la partita può esser vinta solo barando.
Marilia,non so'dove i cani fiutarono la traccia,potrebbe esserci qualche riscontro? Non si sa. Ho solo valutato le possibilita',chiamiamolo perditempo.Buona giornata a tutti Dudu'

Dudu' ha detto...

....solo barando...ma spero tanto di no. Confido sempre nel Buon Senso,gia qualcuno si sta preoccupando di come vengono fatte le indagini,direi che è già una buona cosa. L'acqua solca la roccia piano piano.

Dudu' ha detto...

Sapevo di aver letto qualcosa.Trovato! 2 Dicembre 2014

" I cani molecolari, cui è stato fatto annusare un indumento, hanno seguito il percorso di Loris per qualche decina di metri, almeno fino al punto dove è arrivato camminando. Poi si perdono le tracce."
http://www.ilgiornale.it/news/politica/loris-sullauto-killer-strangolato-e-gettato-riparte-giostra-1072060.html

E questa è la pista da seguire:(dall'articolo)

Intanto si cerca di decifrare meglio la complessa personalità del ragazzino. Loris dall'inizio dell'anno aveva «bigiato» due volte le lezioni. Ma pare si fosse sempre fatto trovare dalla madre in perfetto orario davanti al cancello della scuola, al suono della campanella d'uscita. Era un bimbo sveglio. Seguendo questo ragionamento, non si sarebbe allontanato a piedi, col timore di fare tardi. Più probabile sia salito su un'auto o un motorino fidandosi del conducente, sicuro di poter poi rientrare in tempo. Il mostro lo ha caricato poco lontano da scuola. I cani molecolari, cui è stato fatto annusare un indumento, hanno seguito il percorso di Loris per qualche decina di metri, almeno fino al punto dove è arrivato camminando. Poi si perdono le tracce.

La dinamica dell'omicidio è un'altro punto oscuro. Forse il bambino si è ribellato forse ha urlato e potrebbe essere a quel punto che il suo «finto amico» ha perso la testa. Fino alle 11.30 e poi dalle 15 alle 16.30 al mulino vecchio c'era il proprietario, ma lui non si è accorto di movimenti sospetti. Dunque il delitto potrebbe essere maturato in quel «buco» temporale. L'assassino- secondo il criminologo Francesco Bruno, un adulto inesperto, relativamente giovane, che avrebbe ucciso per paura di essere denunciato- avrebbe dunque agito sapendo di essere solo. Per disfarsi del cadavere ha dovuto addirittura saltare un cancello chiuso.

Con chi è salito?

Dudu' ha detto...

Grazie Marilia,ricordavo anch'io come te i pochi metri, ho cercato il riscontro.Buona giornata Dudù

Anonimo ha detto...

continuo a pensare a quelle riprese della sagoma che rientra. secondo me non la raccontano giusta gli inquirenti. Io a Dio manco ci credo, ma mi viene da dire "Che Dio non voglia!"
Perché quel video è l'unica nota stonata in una situazione in cui, a volerla leggere diversamente, tutto torna. Tutto tranne quel bambino che entra dentro casa.
Allora mi domando:
Perché ogni volta che mandano in onda quel filmato, fanno vedere la sagoma che si ferma davanti al portone e non oltre?
Sì, certo, le trasmissioni tv hanno acquisito ciò che gli è stato permesso di acquisire, ma il quesito di fondo non cambia.
Perché hanno reso pubblico il bambino che torna, sosta, ma non hanno reso pubblici gli istanti successivi in cui dicono che rientra?
Faccio riferimento alla puntata di PAP del 4 febbraio, in cui hanno insistito molto su quei fotogrammi e ad altre naturalmente, da QG a Chi l'ha visto.
Anna

Ps: questa è la pista di cui state parlando, totalmente abbandonata dall'arresto di VP in poi...che sgomento... http://www.lettera43.it/cronaca/bimbo-morto-a-ragusa-gli-investigatori-loris-conosceva-il-suo-assassino_43675149579.htm

TommyS. ha detto...

Anna

Al GIP ed al Riesame gli inquirenti, per dimostrare le loro tesi, hanno portato un film (in inglese si direbbe "a movie" o meglio "a motion picture") che assembla spezzoni di video ritagliati da varie sorgenti.

Credo che tutti sappiano che prima di approdare alle sale e dopo le riprese, una pellicola viene sottoposta ad un attento montaggio, tagliando le riprese riuscite male e ricostruendo il plot da riprese girate non necessariamente in ordine cronologico coerente con la trama.

Questo hanno fatto in pratica al ROS ed in Procura e la cosa di per sè non sarebbe grave, costituirebbe anzi un apprezzabile sforzo di fornire un quadro di facile lettura per dimostrare la colpevolezza dell'indagata.

Tuttavia sappiamo anche che sin dagli albori del cinema si è ricorsi a scenografie, trucchi di scena, per rendere immagini altrimenti difficili da rappresentare anche in studios molto grandi (da Hollywood a Cinecittà). Come anche nei periodi più recenti l'utilizzo dell'animazione a computer ha permesso la realizzazione di pellicole eccezionali.

Per cui, fintanto che la Procura non porterà una ricostruzione basata sulle immagini della telecamera Vanity&House che per esclusione mostri che quelle tre indistinte ed indistinguibili immagini non possono che riferirsi a Veronica Panarello ed ai suoi due figli, personalmente continuerò a pensare che quello che ha mostrato la Procura non sia che un abile effetto di scena e che il gruppo familiare non corrisponda a quello della famiglia Stival.

E questo perché, stando solamente alle immagini, non trovo verosimile che Veronica Panarello solamente quella mattina sia uscita di casa senza tenere in braccio il piccolo Diego come era stata solita fare nelle mattine precedenti e come ha dichiarato agli atti. Perché la sagoma dell'adulto sembra vestita in modo differente da come lo era la Panarello quella mattina. Perché la sagoma del presunto bambino che sembra rientrare in casa non sembra avere in spalla lo zaino che continua a non trovarsi e sembra, secondo la difesa, avere una corporatura non corrispondente a quella di Loris.

Se mai la difesa potrà esaminare il filmato originale nella sua interezza ed integrità e così potrà fare anche un perito della corte, potrò eventualmente credere che quelle tre sagome corrispondano a coloro che la Procura ci dice che sono, ma prima vorrei avere la conferma che le altre famiglie con bambini siano viste uscire di casa in altri momenti coerenti con le dichiarazioni rese.

Anonimo ha detto...

Grazie della risposta, Tommy. Sono davvero nuova in queste considerazioni, per questo anche così così fiduciosa nella giustizia. Ma se pure un'ingenua come me capisce che ci stanno un mucchio di incongruenze, mi chiedo come possa un tribunale "beversi" tout court quei filmati, senza mettersi esso stesso a visionarli integralmente!! E mica stanno a Holliwood, questi devono condannare/assolvere una persona. Assurdo. Mi auguro che tutto ciò prenda a presto altre pieghe.
Anna

Anonimo ha detto...

In questo blog siete patetici, al limite del ridicolo. Meno male che non rappresentate la giustizia, altrimenti sarebbero tutti liberi e innoccenti.

Anonimo ha detto...

In questo blog siete patetici, al limite del ridicolo. Meno male che non rappresentate la giustizia, altrimenti sarebbero tutti liberi e innocenti.

emax/massimo prati ha detto...

Che fossi patetico me lo disse un altro come te tre anni e mezzo fa, poi quando arrestarono suo figlio mi inviò gli atti per chiedermi se potevo fare qualcosa.

Suo figlio dagli atti risultava chiaramente colpevole, quindi mi limitai a farglielo capire e a consigliargli di farlo confessare, lui era suo padre e poteva riuscirci, così da beneficiare di tutti gli sgravi ed essere libero nel giro di un paio d'anni. La legge italiana è dolcissima con chi confessa. Una settimana dopo confessò e un mese dopo andò ai domiciliari. Fu condannato ma non tornò più in galera ed ora è libero.

Viviamo un periodo strano, dove tutto può capitare e non si può dire che a noi mai capiteranno le tragedie che capitano agli altri... quindi se un domani dovessi aver bisogno anche tu chiamami o mandami una mail.

Massimo

magica ha detto...

NON SIAMO INNOCENTISTI PER FORZA
alcuni casi mediatici non vengono nemmeno commentati perchè , gli innocentisti hanno capito la colpevolezza della persona indagata .perciò lasciamo ai colpevolisti a prescindere. accanirsi su tutti innocenti e colpevoli

Claudio Romiti ha detto...


Molti ancora si chiedono il motivo di tanti stupefacenti appiattimenti dei Gip e dei Tribunali del riesame sulle tese della procura, così come sta accadendo nel caso Stival -forse l'esempio più clamoroso di inquisizione giudiziaria fondata sul nulla-. La risposta è molto semplice e sta in una piccola parola. Colleghi. In Italia non esiste alcuna separazione tra le diverse funzioni assolte dai magistrati. Lavorano gomito e gomito e, spesso, si conoscono e frequentano da una vita. Da questo punto di vista siamo ancora al medioevo.
Cordialità.

sorianablu ha detto...

Pensando alla camminata di tre sagome, comincio a pensare che cmq qualcosa non quadra... Non so se sia vero che Veronica abbia detto che uscendo da casa SEMPRE portava Diego in braccio, ma se sia vero sarebbe pure logico e normale. Perchè attraversando la strada con macchine mai lasci un bambino di 4 anni a camminare dietro di se. Davanti a minimarket Diego corre davanti a mamma, non dietro. Ma quì si può fare sterili polemiche all'infinito, unica cosa che potrebbe risolvere dubbi: visionare quella telecamera durante tutta la giornata e anche giorni precedenti. E si dovrebbe visionare le telecamere su Garibaldi più avanti, però si capisce che quei video nessuno ha guardato e sono ormai persi. Oppure qualcuno sa qualcosa se sono state visionate?
Anche se inquirenti erano sicuri di colpevolezza di Veronica, dovevano assicurarsi (secondo me!!)che la sagoma che ferma davanti alla porta non appartiene a qualcuno che passava di là. E' palesemente una sagoma di un bambino, quindi non poteva essere da solo sulla strada....

Dudu' ha detto...

Riesame in cassazione
due info in più

https://www.agi.it/cronaca/notizie/loris_ricorso_legale_madre_in_cassazione_solo_congetture-201502191136-cro-rt10065

Massimo M ha detto...

Oggi mi sono spinto molto e ho portato avanti un esperimento al limite! Questa storia delle fascette ha a mio avviso bisogno di approfondimento. Ho molti dubbi! Soprattutto dopo il servizio di QG che riporta parte del Video della Ciava. Chiarisco subito che la definizione del riesame in base alla quale nessun residuo di zigrinatura sul collo è giustificato dall'uso delle fascette con la parte liscia interna al collo, mi convince pochissimo per proprio per i termini e i modi usati negli atti.
Detto questo però, sempre allo scopo di fornire materiale "di prima mano" certo su cui discutere...........mi rimangono alcuni dettagli che poco mi convincono dall'angolazione della difesa.
Prima dell'approfondimento dobbiamo analizzare le caratteristiche fisiche di Loris. Abbiamo come documento la foto in palestra scattata solo qualche giorno prima. E' fin troppo evidente come questo documento mostri un bambino veramente molto molto esile, magrissimo! Un fisico che appare completamente diverso rispetto ai vari video e foto che circolano in cui il bambino aveva meno degli 8 anni ma in cui mostrava un fisico quasi pasciuttello. Basta digitare su google la parola "Loris bambino" e cliccare su immagini per avere una carrellata di foto sia di giorni prima della morte che di quando era più piccolo per notare l'evidente differenza.
Conosciamo l'altezza di 116 cm. e l'età di 8 anni. Per il peso, una informativa dei Carabinieri (non so se ufficiale) parla di "un bambino esile e con scarsa crescita" e di "Secondo le indicazioni della pediatra, in base alle visite fatte, il peso di Loris era di 17,3kg il 24 settembre e 13,3kg il 13 ottobre".
Ora io non so se questi sono dati ufficiali, ma già con i 17,3 chili di peso con l'indice di riferimento IMC il bambino sarebbe già sottopeso. Considerando che un bambino normopeso alto 116 dovrebbe pesare dai 20 ai 22 chili circa.......guardando quella foto, documento che ritengo importante, ebbene, forse normopeso non lo era e ai 20 non ci arrivava.
Questo per dire che una circonferenza di collo di un bambino normopeso di quell'età, più manuali la collocano intorno ai 29/30 cm.
Io ritengo che chi ha fatto l'autopsia, la prima cosa che ha eseguito è la misurazione del collo...........evidentemente una compatibilità (fascette) non può prescindere da questo dato. A voler essere generosi (ma è solo un mio punto di vista......il ritenermi generoso intendo) la circonferenza del collo di Loris non poteva essere maggiore a 28 cm., 28,5 cm.
Le fascette misurano 28 cm. per 4,5 mm. di larghezza.
Dicevo che oggi ho provato a fare un esperimento al limite.
Ho comprato delle fascette lunghe, me ne sono attorcigliata una sul collo e ho tagliato la fascetta in modo da averne una perfettamente uguale alla misura della circonferenza del mio collo, anche un tantino strettina.
Poi con la stessa fascetta, di uguale misura del mio collo........ho stretto a forza e mi sono ritrovato tra le dite le due estremita della fascetta. Avrei tranquillamente potuto infilare una estremità all'interno della testa e strozzarmi tranquillamente, quasi senza forzare e addirittura non ho lasciato nessun segno sul collo. A voler essere precisi, mi ritrovavo 1,5 cm. libero sulla mano dx e 1,5 sulla mano sinistra. E ripeto, non stavo spingendo troppo. Mi sono anche fotografato.
Le foto sono qui:
https://imageshack.com/i/idhZ8oQmj

segue

Massimo M ha detto...

Dunque per quanto mi riguarda, le fascette da 28 cm. erano in GRADO di strangolare Loris. Poi che Loris sarebbe dovuto stare fermo, che se ci fosse stata una colluttazione tutto sarebbe diventato molto difficile etc. etc..........è tutto vero. Ma ciò che mi preme sottolineare è dimostrare che la fascetta da 28 cm. è un'arma che sarebbe stata in grado di strangolare Loris.

Per quanto concerne, invece, il discorso delle zigrinature e della chiusura delle fascette, sempre oggi mi sono divertito a studiare queste maledette fascette. In questi giorni si stava contestando il fatto che le fascette se inserite con la parte liscia all’interno del collo non si bloccano………..e non bloccandosi non avrebbero potuto strangolare nessuno. Quello che ho scoperto è questo.
C’è la maniera di bloccare una fascetta intorno al collo mantenendo la parte liscia interna e quella zigrinata esterna. Ed è una maniera che avrebbe anche una spiegazione plausibile nela fattispecie. Il modo è inserire la fascetta nella parte opposta della testa così come evidenziato nella fotografia a seguire. In sostanza, nella maniera corretta, per rendere la fascetta bloccata occorre tenere la testa più lontana dal collo. Siccome in questo caso siamo al limite delle misure……………….inserendo la fascetta nella testa spinta verso il collo si ha più spazio utile (in termini di centimetro) per inserire la fascetta nella testa e bloccarla. In questo caso basta quindi tenere con la mano sinistra la testa e con la destra spingervi la fascetta dentro.
Foto fascette:
https://imageshack.com/i/eyticgK9j

Per scrupolo, ci sarebbe una ulteriore maniera di strangolare con la parte liscia verso l’interno: con 2 fascette di cui della seconda si usa solo la testa per serrare. In questa modalità sul collo di Loris sarebbe comunque rimasta l’impronta di una sola testa. Come evidenziato in figura.
https://imageshack.com/i/pcELhUprj

Anonimo ha detto...

Massimo M

Non ho motivo di dubitare della riuscita dell'esperimento da te condotto ma non riesco ancora a capire perché V. avrebbe dovuto preferire strangolare il figlio in maniera così macchinosa, ancorché fattibile, invece di stringergli istintivamente le mani al collo. Soprattutto se presa da un raptus, come talora affermano gli inquirenti. Tu come lo spiegheresti?
Sarahkey

Anonimo ha detto...

Concordo con Sarahkey sulla scelta scomoda delle fascette. Non sembra inoltre un'arma a "portata di mano", quindi anche solo il gesto di andarle a prendere presuppone una scelta, molto, molto insolita... Il fatto dei polsi legati complica nuovamente la dinamica (prima i polsi? E il bimbo non urla, non si ribella? Ma poi di nuovo, perchè?). Qualcuno dice successivamente, per trasportare meglio il corpo(immagini sempre più mostruose), ma come avrebbe rotto queste ultime fascette una volta arrivata al mulino?
Concordo poi con Soniablu sul video delle 3 sagome. È strano che al bimbo più piccolo non venga data nemmeno la mano e che si muova indietro rispetto alla madre (e a parer mio, piuttosto rapidamente). E quei gradini il bimbo più piccolo li fa da solo? Ma anche qui si potrebbe discutere all'infinito, fin tanto che ci si muove nel campo del "tutto è possibile".
Kiba

Mario ha detto...

Già, è molto strano che una madre attenta e premurosa si incammini davanti ai figli, sia scendendo le scale, sia uscendo di casa (non solo dal portone ma già presumibilmente dall’appartamento), e specie nell’attraversare una strada.
Lo farebbe solo una madre abitudinariamente “distratta”, quindi non “premurosa” ed “esemplare”, o … una sorella maggiore.
Non posso pensare che i tecnici che hanno ricostruito il “film” con le immagini in sequenza abbiano obbedito ad un’imposizione della Procura.
Ma tant’è, mancano sequenze verosimilmente antecedenti alle ore 8:30. Perché?
Il bambino piccolo, tuttavia era abbastanza “sgambettante” di suo, e persino molto alto per i suoi 3 anni, come mostrano le registrazioni sulla strada della ludoteca.
Come combacia tutto ciò, secondo voi?
“Tutto è possibile” per davvero? Mia moglie, che pure si arrabbia spesso con le bimbe, non si sognerebbe mai di uscire di casa senza averle davanti e sotto gli occhi.

magica ha detto...

la fascetta non era idonea a stringere il collo di loris .perchè dalla parte lisca non aveva il bloccaggio .
se la fascetta fosse stata messa dalla parte con il bloccaggio avrebbe lasciato solchi molto evidenti , lo ha spiegato la giornalista e pure la rannelletta che penso sia una criminologa .

magica ha detto...

certo che V era stata previdente secondo qualcuno,
colma di rabbia verso il figlioletto ,rimuginava l'assassinio nel mentre portava il piccolino alla ludoteca .
. da furba e con malvagita':posteggio' la macchina nel garage: era previdente lo aveva fatto per mettere il figlioletto nel cofano . ma era sta ancora piu' furba del previsto ,prima era andata a controllare se il posto era indicato , secondo me chi pensa a queste ipotesi è un povero diavolo , al quale basta scrivere per far fare ginnastica alle nocche delle mani.

Anonimo ha detto...

MassimoM:

Ho un figlio di 8 anni (9 tra poche settimane, quindi stessa età) e pesa 30 kg, senza avere un filo di grasso, anzi...è magro, ma ha un'ossatura grande ed è abbastanza alto per la sua età. Quindi fuori misura, rispetto a Loris. Eppure la circonferenza del suo collo è 29 cm. Quindi il piccolo collo di Loris, sarà stato molto più magrolino. Di conseguenza, le fascette di 28 cm sono abbondantemente sufficienti!
Non posso immaginare vero il peso di 13 kg e qualcosa: l'altro mio figlio di 3 anni pesa così. E l'altro figlio di 17 mesi, ne fa 11-12 di kg.
Però, detto questo...che senso ha tutta questa macchinosità, invece delle mani? A me fa pensare ad un giochetto simil-sadico.

Per quanto riguarda l'uscita in strada coi bambini, è vero, ci avevo fatto caso dalla prima occhiata al filmato, ma come in sottofondo. Non ero arrivata a dirmi "che strano, lei esce di casa e i bambini dietro...mah!", però mi ricordo d'averci fatto caso.
Perché, sarò paranoica, ma dovendo attraversare ogni mattino davanti casa, in una situazione simile a quella ma con due figli di 8 e 11, non cammino mai davanti a loro. Di certo non gli tengo le mani, ma mi pongo istintivamente accanto al momento di attraversare la strada. Oppure li aspetto in mezzo alla strada che attraversino, tipo vigile! Soprattutto per l'ottenne, che è svampito.
A me quella scena delle 3 sagome sta in testa da settimane e non mi rassegno, c'è qualcosa che non torna.

Poi...Veronica portava Diego alla ludoteca quando le serviva. Quindi così come ha sistemato Diego al baby-parking, organizzandosi anche con la merenda e consegnandolo alle educatrici, aveva già sistemato Loris a scuola (pensava di...). Se anche fosse scappato o avesse fatto i capricci, qualsiasi madre non lascia fare come vuole il proprio figlio che non vuole andare a scuola, suvvia. Lo lascio fare se non vuole andare a calcio/palestra/commissioni noiose, magari mi arrabbio ma alla fine posso cedere. Ma non cedo con la scuola!!
Anna





magica ha detto...

appunto anna ,
la scuola è una cosa seria . una mamma non puo' a lasciar perdere ,non portando i figli a scuola per un loro capriccio .chi ha a cuore un figlio., lo sa che è per il suo bene .
scherziamo? le lezioni continuano . e chi manca avra' un danno .
quei tre che escono dal condominio , potrebbe essere la famiglia degli albanesi . che ha i figli un po' piu' grandicelli e piu' liberi di attraversare o incamminarsi da soli ?.
gli orari delle telecamere potrebbero essere state fuori orario. possibile che non si possa sapere chi fossero quelle 3 persone..?

Anonimo ha detto...

Veronica si sta lasciando morire!
Veronica Panarello: in carcere con le flebo
il Giornale-2 ore fa
Marilia

TommyS. ha detto...

Codice Penale - Art.150 "Morte del reo prima della condanna"

La morte del reo, avvenuta prima della condanna, estingue il reato.


Quando la morte interviene nella fase delle indagini preliminari, la morte dell’indagato impedisce la sua incriminazione e pertanto il procedimento deve essere archiviato. La domanda di archiviazione deve essere presentata dal PM al GIP e deve essere comunicata alla parte lesa ma non al difensore dell'indagato che quindi non può opporsi all'archiviazione (nel caso in esame non sarebbe neanche più il difensore in quanto chi l'ha incaricato è deceduto).

In pratica nessun atto di ulteriore indagine o accertamento verrebbe più svolto ed il fascicolo verrebbe custodito presso la segreteria del PM.

E' uno scenario molto fosco e tragico, e spero decisamente remoto, ma è giusto prenderne consapevolezza.

Anonimo ha detto...

IL GIORNALE
23-02
Veronica Panarello: in carcere con le flebo
"Si sta lasciando morire", lo dichiara il suo legale in Tv: "Ho incontrato Veronica una settimana fa ha avuto un crollo fisico perché non mangiava da cinque giorni per cui le hanno dovuto mettere le flebo"


Mario Valenza - Lun, 23/02/2015 - 14:45
commenta
"Veronica Panarello si sta lasciando morire", lo dichiara il suo legale in Tv: "Ho incontrato Veronica una settimana fa ha avuto un crollo fisico perché non mangiava da cinque giorni per cui le hanno dovuto mettere le flebo.
Poi, grazie all'aiuto degli operatori penitenziari ha ripreso ad alimentarsi da sola".
È quello che ha rivelato l'avvocato della donna, Francesco Villardita, alle telecamere di "Mattino Cinque" e ha poi continuato spiegando: "Veronica Panarello sotto il profilo processuale è sempre piùdeterminata ad andare avanti nel ribadire la sua innocenza - ha aggiunto il penalista - e a difendersi. Non teme alcunché: analisi dell'autovettura, analisi delle forbici, analisi della cintura. Non teme alcunché".

Mimosa ha detto...

Ma insomma, ragazzi, la notizia dell'inedia e delle flebo sono collocate a 8 giorni fa.
Se ascoltate e leggete attentamente le parole dell'avvocato, già venerdì scorso sta meglio.
E' scritto anche nel pezzo citato sopra:
" grazie all'aiuto degli operatori penitenziari ha ripreso ad alimentarsi da sola ".

Basta suggestioni apocalittiche!

Mimosa

sorianablu ha detto...

Sono curiosa di sapere se questa è la stessa Mariangela Farneti, la "fantasiosa"(eufemismo) giudice del riesame di veronica. Sapete qualcosa?

https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=617495915011389&id=559820220778959

sorianablu ha detto...

siccome si trovava nel gruppo Fb "Veronica Panarello: innocente fino alla prova contraria" .......

TommyS. ha detto...

Mimosa

So benissimo che quanto raccontato da Villardita si riferisce ad alcuni giorni prima della sua ultima visita in carcere a Veronica. Tanto che al momento della visita sembra che la donna si fosse già ripresa ed avesse ricominciato ad alimentarsi da sola.

Ma è proprio questo che mi preoccupa. Cioè che il difensore non sia stato probabilmente avvertito del trasferimento della sua assistita nell'infermeria del carcere dopo 5 giorni di digiuno, sulle cause del quale nulla ci viene detto lasciando solamente intendere fosse dovuto ad uno stato depressivo.

Già il trasferimento nel carcere di Agrigento (per andare da Vizzini a Contrada Petrusa ci vogliono circa 2 ore ed un quarto di strade provinciali e statali e lo stesso tempo anche provenendo da Santa Croce Camerina) è stato alquanto dubbio e sembra non siano state fornite spiegazioni. Onestamente i dubbi mi sono venuti anche se ho sempre pensato fosse solamente per rendere difficili e meno frequenti le visite da parte del legale e dei parenti (ad onor del vero anche la casa circondariale di Catania non era proprio comoda).

Il mio commento voleva solamente sottolineare come con la remota eventualità del decesso del detenuto fosse in pratica impossibile verificare che le accuse portate dalla Procura fossero fondate su riscontri ed indizi certi e incontrovertibili. A meno di una successiva riapertura del caso che vedrei comunque molto improbabile una volta messa una pietra sopra con l'archiviazione.

Oramai sono diventato inguaribilmente sospettoso e diffidente, lo so bene.

magica ha detto...

la V è diventta carne da macello -
si sono spinti in direzioni che con il senno di poi si sono rivelate menzogniere.
sono con tommy . dubito che quelle persone non si lasceranno svegognare.. meglio che tutto finisca -

Natasha ha detto...

http://www.igiornalidisicilia.it/sicilia/blog/non-era-loris-il-bimbo-vicino-alla-fontana-una-testimone-lo-aveva-visto-alle-8-40-nel-giorno-della-sua-morte/

TommyS. ha detto...

Natasha

La notizia che hai riportato suona abbastanza strana. E' cioè molto dettagliata tanto da renderla attendibile nel racconto, ma stranamente non viene riportata per il momento dai siti locali che hanno sicuramente di più il polso della situazione, soprattutto da Santacroceweb che sulla signora Emmolo e la sua testimonianza aveva dedicato un intero articolo molto dettagliato.

In pratica un amichetto del bambino in questione ha riferito alla propria madre che il bambino scambiato per Loris era in realtà un altro e che la famiglia di quest'ultimo aveva preferito tacere per evitare il clamore mediatico. A questo punto la madre del primo, spinta da senso del dovere ha sentito l'esigenza di parlarne alla Polizia la quale, assieme alla Procura ha convocato la famiglia in questione che ha confermato la vicenda e il racconto sembra essere stato confermato dai riscontri successivi (è scritto solamente in base al racconto della madre e del bambino). Tutto questo strano giro avvenuto in terra di Sicilia ed in un paese dove tutti hanno capito che è meglio farsi gli affari propri.

Potrebbe anche essere vero, non lo metto in dubbio per principio. Sarà però necessario che venga dimostrato che quel bambino è entrato in ritardo con giustificazione scritta del genitore (questo è il regolamento della scuola confermato dal dirigente scolastico) e che la famiglia in questione abita nelle immediate vicinanze di via Marsala angolo via Aspromonte (e non in piazza come scritto nell'articolo) e che il bambino abbia perlomeno fattezze fisiche simili a quelle di Loris visto che la Emmolo, pur non conoscendo Loris aveva descritto un bambino che gli somigliava molto.

Per inciso, sempre nello stesso articolo, è scritto che la Emmolo non ha riconosciuto il bambino e questo a parere degli inquirenti confermerebbe la bontà dei riscontri.

Vedremo a processo, ammesso prima o poi vi si arrivi.

Anonimo ha detto...

Avevo letto da qualche parte che il fratellino di Loris era stato sentito dagli inquirenti e che ad affermarlo sia stato l'avvocato di Davide Stival in una diretta televisiva. Qualcuno di voi ha notizie certe su questo argomento? Perchè nelle vari ordinanze non c'è alcuna traccia di quanto avrebbe asserito il piccolo Diego.
Marilia

TommyS. ha detto...

Marilia

Ammesso anche fosse stato sentito dagli inquirenti, avrei timore di trovarmi di fronte ad una audizione fotocopia di quella di Davide Lorenzi.

Inoltre, fosse confermata la notizia, l'audizione (protetta?) sarebbe potuta avvenire solamente dopo l'arresto della madre in quanto prima, non sospettando ufficialmente della Panarello e delle sue dichiarazioni, non sarebbero stati chiari i motivi per ascoltare un bambino di 4 anni. Per cui parleremmo di circa 10 giorni dopo i fatti e dopo che sicuramente il bambino era stato sottoposto a pressioni anche contrastanti in famiglia con la conseguenza di confondergli ed influenzargli totalmente la memoria.

Mimosa ha detto...

Tommy,
oggi a La Vita in Diretta l’avv. Villardita era ospite in studio, non ha detto nulla di nuovo, ma ha confermato quanto sappiamo, e che lui giovedì scorso l’ha vista migliorata. Piuttosto è da un’intervista al padre, mandata in onda, che posso ricavare un tentativo di risposta alla domanda sulla situazione di salute che ti preoccupa.
Il padre è stato a trovarla di sabato (quello di due settimane fa, ci va sempre di sabato) e dopo il colloquio, nel corso del commiato, Veronica si è sentita male e stava per perdere i sensi, sono accorse le guardie ed è stato chiamato il medico, ma mentre il personale si prendeva cura di lei, il padre ha dovuto andar via.
Comunque, ha detto di aver visto che la trattavano bene.
Le flebo sono state necessarie per alcuni giorni, poi lei si è lasciata convincere a nutrirsi.
Quindi penso che un po’ di umanità ci sia anche in quel tremendi posti.

Riguardo, invece, al motivo del trasferimento, lo ignoro, in questo tempo ho solo sentito lamentele per la scomodità di raggiungere Agrigento, anche da parte del suo difensore.

Tuttavia, ti riporto quanto ho scritto il 26 dicembre scorso, non so se sei andato a verificare:

““E meno male che VP è stata trasferita, leggete le condizioni del Carcere di Catania: http://www.associazioneantigone.it/osservatorio/rapportoonline/sicilia/catania.htm - condizioni orrende

E qui quelle di Agrigento: http://www.associazioneantigone.it/osservatorio/rapportoonline/sicilia/agrigento.htm - condizioni molto migliori.””

Un saluto
Mimosa

Anonimo ha detto...

Per Tommy
I siti locali riportano la notizia. Perché dubiti della madre che dà la sua testimonianza e dice che il bambino visto dalla Emmolo è il suo? Suppongo che avranno fatto anche qualche accertamentino (epperbacco, mica prenderanno per buona la prima mamma che va lì a dare una testimonianza). Altrimenti in base al principio della "terra di Sicilia" e del "paese dove tutti hanno capito che è meglio farsi gli affari propri", dovresti dubitare anche della vigilessa. Eh già, parente e amica di famiglia, potrebbe aver anche dato una versione non proprio disinteressata...
A.

Dudu' ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
sorianablu ha detto...

Se il bambino visto da Emmolo non era Loris, questo in effetti non cambia niente, vuol dire solo che Loris non girovagava per la città spaesato, ma che forse era già accordato con qualche suo amico-conoscente il giorno prima e probabilmente è salito in macchina nel posto dove cani molecolari hanno perso le sue tracce. Forse di mattina non voleva andare a scuola perchè non voleva mantenere qualche sua promessa data controvoglia( tipo marinare la scuola e fare qualche prova di coraggio con le fascette etc).....

sorianablu ha detto...

La giudice del riesame era Maria Grazia Vagliasindi, insieme con Pietro Currò e Aurora Russo;
Sono molto incuriosita da questa giudice proprio perché non riesco a capire come una persona sana di mente, e presumibilmente in buona fede possa scrivere tante idiozie prive di qualsiasi logica e buon senso. E se la Vagliasindi si spaccia per una psicologa e fa pseudo perizia psichiatrica, allora penso che lo posso fare anch’io, perché da quello che scrive lei nella sua sentenza si può trarre molte cose. Cioè è subito chiaro che lei non ha mai avuto figli e chissa forse ingenuamente pensa che un bambino di 8 anni è assolutamente ingestibile e se fa capricci bisogna rassegnarsi. Siccome usa il linguaggio da romanzi di mafia tipo «una lucidissima assassina» con «elevatissima capacità criminale», si può dedurre che vive in realtà mafiosa e non è capace carpire le differenze tra un killer mafioso e una madre del bambino. Sul fatto come mai una madre affettuosa si trasforma in lucidissima assassina lei, psicologa-dilettante, non ci da nessuna spiegazione. Si può quindi dedurre che libri di psicologia non ha mai letto e non si è faticato ad informarsi sugli profili psicologici delle madri –assassine, ma solo guarda i film tipo thriller e vampiri. Là si che è possibile tutto, là in un secondo una persona normale si trasforma in un vampiro oppure in un’ incarnazione del Male e nessuno pone delle domande. Non le pone nemmeno lei, Vagliasindi, e perché dovrebbe se nei film tutto fila liscio. Si può anche dedurre che nel cuor suo giudica male le donne che si truccano, e nel fondo si sente un po’ come sorella di veronica, “brutta della classe” che deve soffocare l’invidia. Però ecco, è arrivato il momento del riscatto per tutte le due! Queste sono le mie ipotesi nel caso se la giudice era in buona fede. Ma possiamo escludere che tutti sempre sono in buona fede?..... beh…… E qui, digitando il suo nome su google mi aspetta una sorpresa. Risulta che è la stessa giudice che ha scarcerato Nicola Mancuso, il presunto assassino di Valentina Salamone. Però contro Mancuso ci sono le prove della sua colpevolezza ben più solide e concrete di quelle che ci sono contro Veronica! Però il ruolo di Mancuso nel seppellire l’omicidio è ancora tutta da chiarire. Rimane il fatto che amiche presenti in quella serata hanno paura di parlare, rimane il fatto che carabinieri non hanno nemmeno iniziato a indagare e hanno permesso a tutti partecipanti velocemente pulire il luogo del delitto. Qualcuno forse ha fatto le pressioni su carabinieri e amici di Valentina? Qualcuno forse era amico di qualche pezzo grosso? …. Un amico di Mancuso si mette mani davanti dicendo che era lui ad appendere il cappio per scherzo … Ma avendo questi dubbi non sarebbe meglio lasciare Mancuso nel carcere perché quì sicuramente si può ipotizzare l’ inquinamento delle prove?...
Come mai Vagliasindi scarcera Mancuso contro tutte le evidenze e prove e lascia in carcere Veronica senza alcuna prova e scrive romanzi pieni di illazioni? Se continuo la ricerca su google chissa cos’altro trovo, chissa chi altro era lasciato libero …….

TommyS. ha detto...

@sorianablu

Grazie delle tue ricerche. Il confronto con il caso Salamone è davvero allarmante in quanto sembra proprio che in qual caso vi siano state delle connivenze da parte di qualcuno all'interno delle FdO e forse della magistratura.

@A.

Ho scritto che non dubito per partito preso sulle dichiarazioni della madre di quel bambino. Mi meravigliavo di come si fosse arrivato a quel bambino e speravo che le dichiarazioni fossero state provate in modo tale da reggere poi in dibattimento, considerato anche che la Emmolo sembra non aver riconosciuto quello specifico bambino (non vale il ragionamento che non essendo certa si trattasse di Loris e neanche di questo bambino che spero le sia stato presentato dal vivo, ne deriva che era sicuramente quest'ultimo quello visto quella mattina).

Dici che i siti locali riportano la notizia, ma onestamente io non l'ho trovata proprio in quei siti che hanno sempre seguito con attenzione il caso. Forse ne hanno parlato i quotidiani locali in edicola, ma questi non sono nella mia disponibilità.

Che a Santa Croce Camerina nessuno voglia farsi avanti per testimoniare su questo caso non sono stato io il primo a dirlo bensì il procuratore capo nel suo accorato appello andato in onda su CLV.

Ma che sia così lo comprendo anche, visto che per le strade del paese sembra farla da padrone un personaggio che controlla che non vengano rilasciate interviste (è solo QG che è riuscito ad intervistare qualcuno, mentre anche la sorella dell'indagata è stata aggredita verbalmente durante un'intervista).

magica ha detto...

quel 29 mattino, anche altri testimoni videro la pannarello . immaginiamoci se non la vide nessuno? ci sono mamme che portano i figli a scuola ogni giorno, spessissimo le solite persone che hanno i bambini in quella scuola. si fanno conoscenze e amicizie con signore della tua stessa eta' .
vivono in un paese dove si conoscono quasi tutti e molti solo di vista ,ma se videro la pannarello non si intromettono alla moda mafiosa: per timore di rappresaglie , anzi raccontano pettegolezzi , per far piacere a chi indaga .
anche un uomo la vide bene perchè era in macchina dietro di lei ,prima disse d'averla vista poi visto l'andazzo non vide piu' nulla , preferiscono farsi gli affari loro . nonostante ci sia un madre in carcere da innocente .

TommyS. ha detto...

magica

Il tabaccaio che prima dichiarò di avere visto la Polo della Panarello in quanto dietro di lei, in seguito ritrattò affermando che sua figlia neanche andò a scuola quella mattina.

Non so se Villardita abbia la possibilità di accedere ai registri scolastici ma varrebbe la pena fare una verifica anche se temo che il tabaccaio nel caso fosse convocato come teste in aula confermerebbe l'ultima versione.

Non è detto che altre persone abbiano notato la Panarello perché in quei momenti, preso dalla fretta di arrivare a scuola in tempo, non fai molto caso alle auto. Semmai potrebbero aver visto Loris perché le persone a piedi che incontri rimangono più impresse.

TommyS. ha detto...

@A.

Riprendo il commento precedente dopo aver verificato che la notizia dell'individuazione del bambino da Giornalidisicilia.it si sta diffondendo su numerosi siti locali (non poteva però mancare Blasting News che occupa a dismisura le news di Google, secondo me con scopi ben specifici). Osservo però che stranamente Santacroceweb ed il Corriere di Ragusa, solitamente pronti a pubblicare articoli sul caso, continuano a tacere e la cosa mi sembra significativa.

Ho fatto però alcune ulteriori considerazioni.

In tutti gli articoli che riportano la notizia si parla sempre del bambino visto dalla testimone (non citano mai il nome) in "piazza", così come era stata data la notizia nei primi giorni.

La "piazza" è in genere un luogo dove transitano in molti ed è frequentata anche da chi abita nelle zone periferiche. Logico che un bambino visto in "piazza" possa non essere riconosciuto.

Ma quel bambino la signora Emmolo lo ha visto e gli ha parlato non in "piazza" (piazza Vittorio Emanuele II) bensì all'incrocio di via Marsala con via Aspromonte (circa a 300 m dalla piazza). E se quel bambino era in attesa che la mamma arrivasse per accompagnarlo a scuola significa che doveva abitare per forza proprio in quella zona ristretta, con la conseguenza che la signora Emmolo (che abita proprio lì) avrebbe dovuto subito riconoscerlo. Ma forse bisognerà davvero aspettare il processo per conoscere i dettagli di questa testimonianza. Forse salta fuori, per esempio, che la mamma fa l'infermiera e si era fermata da una paziente per una puntura urgente. Ma i motivi della presenza di quel bambino a quell'incrocio dovranno essere ben spiegati per essere plausibili.

Per il momento quindi mi permetto di prendere questa notizia con le pinze e con tutto il beneficio del dubbio possibile.

Anonimo ha detto...

Tommy
La notizia è anche su La Sicilia. Talvolta a Santacroceweb arrivano con qualche po' di ritardo, oppure la vicenda non è più in prima pagina.
La questione della "piazza" può essere dovuta al fatto che si è parlato più volte della Fontana, del Largo Fontana e della piazzetta della Fontana. La confusione può essere nata così. Anch'io ricordavo la piazzetta della Fontana e non l'incrocio tra via Marsala e via Aspromonte. Comunque, come dicevo, immagino abbiano fatto le dovute verifiche (se la signora Emmolo non ricorda che fosse lui il bambino, non mi sembra tanto strano. Capita a me che sono più giovane di non ricordare persone con cui ho parlato!).
Infine, perché volere a tutti i costi etichettare il paesino come "omertoso"? Magari c'è ben poco da testimoniare e raccontare. Se le cose sono andate molto rapidamente, se per esempio Loris era il bambino che tornava a casa, se nessuno era in zona Mulino etc. c'era poco da vedere e testimoniare. Insomma, sempre nella speranza che qualcosa di eclatante salti fuori, non si può però escludere che non ci siano testimoni oltre quelli che già sappiamo (soprattutto se il bambino è tornato a casa).
Notte
A.

Mimosa ha detto...

TommyS,
stasera a CLV hanno laconicamente informato che la mamma del bambino visto in strada dalla signora Emmolo si è fatta avanti e ha confermato che è suo il bambino che ha marinato la scuola e si è trovato in quella strada.

Inoltre, da quello che ho sentito recentemente, l’avv. Villardita si è fatto dare i nomi degli alunni assenti la mattina di sabato e sta convocando uno ad uno i genitori, nelle sue facoltà di indagini investigative difensorie.

Mimosa

sorianablu ha detto...

@Massimo Prati, se magari volessi scrivere anche di scandalo ETERNIT e di Guariniello, volevo segnalarti due articoli molto interessanti:

http://www.osservatoreitalia.it/index.asp?art=3411&arg=41&red=9

http://www.osservatoreitalia.it/index.asp?art=3437&red=2&arg=6

sorianablu ha detto...

Riguardo al fratellino di Loris….. Sicuramente Diego era interrogato, però….. dopo tanti giorni dall’accaduto si doveva interrogarlo insieme con psicologi altamente professionali, perché non ci vuole molto per suggestionare un bambino così piccolo. Forse ricordate il caso di maestre di Rignano Flaminio, accusate di portare bambini dall’asilo a casa propria per fare riti satanici. Nonostante racconti fantasiosi di bambini tutte maestre erano assolte. Ricordo alcuni video che hanno girato genitori, chiedendo con l’insistenza alla sua bambina di rispondere e inducendo la risposta desiderata. Cioè genitori essendo in buona fede non si rendevano nemmeno conto che condizionavano la risposta del bambino. Se anche Davide ha chiesto al figlio “ ma dimmi la verità, ma è vero che Loris non è andato a scuola, fatti bravo, dì a papà la verità” allora anche Diego poteva dire quello che suo padre aspettava da lui. E allora si potrebbe anche capire l’ostilità di Davide verso Veronica.
Però lui non pensa (non riesco a capire perché) che la risposta di Veronica a Diego, mentre gli comprava la merendina la scagiona. Veronica ha detto a Diego che Loris è a scuola e ha già la merendina, e se non fosse vero Diego le avrebbe subito risposto che Loris è rimasto a casa. Loro parlavano tra di loro e Diego mi sembra un bambino vispo e sveglio. Cioè se l’omicidio fosse premeditato, sarebbe logico non fare questi discorsi in presenza di bambino, rischiando di essere smascherata, ma dopo aver lasciato Diego in ludoteca passare ancora una volta a minimarket, spiegando che ha dimenticato di comprare qualcosa per Loris che adesso si trova a scuola.
Poi, da tutte le interviste all’avvocato di Davide emerge che loro collaborano con la procura, ma mi chiedo come mai non collaborano anche con Villardita? Se Davide vuol sapere la verità sarebbe giusto ascoltare le argomentazioni di altra parte, no?

TommyS. ha detto...

Mimosa

La notizia sulla smentita della testimonianza della signora Emmolo oramai è arrivata anche ai quotidiani online nazionali dopo essere partita da un sito locale (che a me non convince tanto) e quindi era scontato che venisse ripresa dalla signora Sciarelli.

Non vorrei fare polemiche troppo lunghe con "A.", ma voglio confermarle che Santacroceweb ed il Corriere di Ragusa ancora non l'hanno ripresa e questo a me pare strano (quei due siti li seguo quotidianamente). Ed inoltre un bambino che abita nelle vicinanze della signora Emmolo è ben difficile che non venga riconosciuto dalla stessa.

Ma visto che "A." sembra essere del luogo vorrei domandarle qualcosa che ancora non ho ben capito.

La Panarello ha raccontato che era sua intenzione gettare il sacchetto della spazzatura (al primo giro) nei cassonetti che si trovano a qualche centinaio di metri dalla rotonda del Despar, ma aveva desistito avendo visto delle biciclette a lato della strada che le avevano fatto pensare ai soliti "rumeni o rom" intenti a rovistare nei cassonetti stessi.

Quali sono allora questi cassonetti, essendo escluso fossero quelli dove ha raccontato di aver gettato l'altro sacchetto al secondo giro che si trovano ben oltre? Vi sono altri cassonetti oltre a quelli vicino all'azienda Agnello?

Massimo M ha detto...

Quello che non capisco è perchè i media, sulla base dell'ultima notizia, indicano come la Emmolo una testimone che si è sbagliata. Ma sbagliata di cosa?
La Emmolo non ha mai detto di aver visto Loris. Non è stata in grado di riconoscere in Loris quel bambino guardando la foto. Parlò di tratti somatici "simili". Fra le altre cose in una intervista sbaglia il colore del giubbotto che indica in grigio, non blù. C'è poi un'intervista del marito, non uno qualunque ma persona seria che nell'immediatezza si è impegnato a cercare delle riprese video su quella zona che, un pò scocciato ha dichiarato che sua moglie non ha mai dichiarato di aver visto LORIS ma un bambino con caratteristiche simili. E ribadisce che un conto è vedere Loris un conto un bambino con caratteristiche simili (che può essere come non può essere). Puntualizzando che comunque la moglie non è stata in grado di riconoscere con certezza quel bambino nelle foto di Loris che gli hanno mostrato.
Quindi non è che la Emmolo si sia sbagliata o abbia fatto un passo indietro, semplicemente ha raccontato la verità di quella mattina e quel bambino non era Loris ma, come pare, un bambino di anni 10 che ha confermato tutto il racconto dopo che la madre si è decisa ad uscire allo scoperto e a confermare che quello era suo figlio...........confermato dal diario delle entrate a scuola di quel giorno.
Che poi sarà il caso di approfondire...........senz'altro........di verificare meglio....senz'altro.........ma il tutto andrà fatto senza il postulato secondo cui la Emmolo si sia sbagliata perchè la Emmolo non ha mai dichiarato di aver visto Loris............bensì, detto in pochi termini.....un bambino che ci poteva assomigliare a Loris.

TommyS. ha detto...

Massimo M

La testimonianza della Emmolo, incerta nel riconoscimento di Loris nel bambino con il quale aveva interloquito (come sembra sia stata altrettanto incerta nel riconoscimento del bambino che secondo la Procura corrispondeva al bambino incontrato dalla signora, segno che non abitava nella zona di residenza della Emmolo ma si trovava in quel punto per altro motivo che dovrà poi essere spiegato), assomiglia molto alla testimonianza del geometra Stella di Avetrana. E difatti è stata tratta dal Riesame nello stesso identico modo in cui la Corte d'Assise di Taranto ha trattato quella del geometra.

Entrambe le testimonianze potevano provare che le cose, o perlomeno le tempistiche, non erano andate nel modo sostenuto dalla Procura.

La differenza sta nel fatto che non si è riusciti ad individuare a chi corrispondesse la sagoma intravista da Stella (in realtà racconta anche altre cose che avrebbero dovuto aprire altri filoni di indagine), mentre a Santa Croce Camerina sembra essere stato individuato il bambino.

Durante il processo forse si riuscirà a stabilire se la spiegazione di questa testimonianza è basata su fatti provati e certi.

Negli articoli pubblicati non ho trovato tuttavia l'accenno alla verifica fatta sui registri di classe, ma forse non ho cercato bene e non ho letto tutto quanto.

Anonimo ha detto...

Tommy
Io avevo capito che i cassonetti della prima e della seconda volta fossero gli stessi, ossia quelli un po' oltre l'entrata della strada per il Mulino (la SP 35). E che alla prima, vedendo dei rumeni (non sapevo delle biciclette), avesse gettato la spazzatura sul ciglio della strada.
Vicino alla rotonda ci sono cassonetti dietro al Despar, almeno una volta c'erano (vado a memoria perché manco lì dall'autunno, e anche quando ci sono mi godo il favoloso mare e non osservo i cassonetti...). Praticamente sarebbero all'inizio della Circonvallazione della Pezza. Ma si riferivano a quelli? "A poche centinaia di metri" l'ho sempre presa per i bidoni della SP. Come mai sei sicuro che fossero diversi? Sulla telecamera della ERG non la si vede passare due volte? Se sì, i cassonetti non possono che essere gli stessi.
A.

Anonimo ha detto...

E se Loris fosse entrato in macchina e avesse detto "non mi sento bene, non voglio andare a scuola"? Non ci deve essere per forza stata una lite con la madre. E 50 secondi bastano per tutto ciò. I problemi potrebbero essere sopraggiunti più tardi in casa. Ci possono essere decine di ipotesi, ma solo uno/una sa la verità...
A.

Massimo M ha detto...

A Tommy
Anche io sapevo degli stessi cassonetti

TommyS. ha detto...

@A. e Massimo M

I cassonetti dove la Panarello ha dichiarato di aver buttato il secondo sacchetto (al secondo giro e senza scendere dall'auto in quanto facilmente raggiungibili dal lato guida) sono questi:

https://www.google.it/maps/place/97017+Santa+Croce+Camerina+RG/@36.812005,14.519083,3a,75y,126.85h,76.12t/data=!3m4!1e1!3m2!1sbygYQxm2HSO1GaFDXO9Ghg!2e0!4m2!3m1!1s0x1311bbd6707dbf3f:0xca272333b40401ec?hl=it

Prima di questi e provenendo sempre da SCC, nel 2009 erano sicuramente presenti questi (la raccolta era già di tipo differenziato anche fuori dal centro cittadino) che si trovano poco prima della svolta per Punta Braccetto dove sembra che la Panarello abbia fatto inversione di marcia (nelle sue dichiarazioni i cassonetti si trovavano a qualche centinaio di metri dalla rotonda ed in effetti Google indica 650 m)

https://www.google.it/maps/@36.816661,14.517479,3a,75y,212.4h,71.06t/data=!3m4!1e1!3m2!1s3DljmtwsayV2yd_AJ-GFeQ!2e0?hl=it

Ancora prima di questo punto, ma non lungo la SP35 bensì a circa 100 m dalla svolta, vi sono sicuramente quelli davanti all'azienda Agnello lungo la strada che porta al Mulino Vecchio

https://www.google.it/maps/dir/36.816629,14.5174876/36.82148,14.519792/@36.817302,14.516388,3a,75y,247.32h,71.76t/data=!3m4!1e1!3m2!1s0h4rgcgOd7esRNsC8Y7zkg!2e0?hl=it

Sono quelli dove sembra si sia fermata l'auto rossa, ma non credo siano noti a tutti bensì solamente a chi percorre abitualmente la stradina.

Per trovare altri cassonetti, che erano sicuramente presenti nel 2009 ma che forse adesso sono stati rimossi, bisogna andare a circa 50 m dalla rotonda davanti al magazzino edile

https://www.google.it/maps/dir/36.816629,14.5174876/36.82148,14.519792/@36.821238,14.519635,3a,86.9y,225.54h,87.78t/data=!3m4!1e1!3m2!1szzDxspH5uuGZeGEriGpXXA!2e0?hl=it

oppure alla rotonda svoltare a destra sulla Circonvallazione Pezza ed arrivare qui

https://www.google.it/maps/dir/36.816629,14.5174876/36.8211294,14.5194314/@36.822407,14.519472,3a,75y,63.61h,90t/data=!3m4!1e1!3m2!1sLa5z9nowCJ27PQ9l50_OiA!2e0!4m2!4m1!3e2?hl=it

In quest'ultimo punto credo che ad oggi siano presenti al massimo i cassonetti della plastica/carta/vetro in quanto lasciare cassonetti per l'indifferenziata sarebbe un controsenso in quanto troppo vicini al centro abitato.

Personalmente credo che, ammesso il racconto della Panarello sia vero, i cassonetti in questione (quelli dove forse c'era chi vi rovistava dentro) siano quelli lungo la SP35 prima della svolta per Punta Braccetto in quanto i più coerenti con il racconto.



Anonimo ha detto...

Tommy
Argh, ora capisco (forse)! Dunque la prima volta si tratta dei cassonetti sulla SP3 (e questi ci sono sempre). La seconda volta sarebbero quelli poco prima della contrada Pellegrino (che immagino ci siano ancora perché servono le case di quella zona), dove è poi stata ripresa dalla telecamera. Quindi secondo gli inquirenti sarebbe andata al Mulino, risalita per la strada di P. Braccetto, all'incrocio è andata a destra verso la contrada Pellegrino, mollando prima il sacchetto e tornando poi verso S. Croce. Se fosse andata dritta per la SP35 e non avesse girato per il Mulino avrebbe lasciato il sacchetto nei primi bidoni, sono i primi che si incontrano (quelli all'inizio della strada del Mulino mi pare che non ci siano più, ma non posso mettere la mano sul fuoco). E ora capisco anche una cosa che mi sembrava illogica: che fosse andata verso il Mulino e che i sacchetti fossero stati gettati qualche cento metri dopo. Non avrebbe avuto senso.
A.

Massimo M ha detto...

Ad A.
Ma del secondo sacchetto non c'è nessuna prova. La seconda volta potrebbe non aver buttato nessun sacchetto...........ma dichiarato di averlo fatto.
Ricordo che nel video del giorno prima Loris ha in mano un sacchetto bianco. Nel video della sagoma non si percepisce, invece, nulla.
Come spesso ribadisce il Sig. Picozzi, un modo per raccontare una cosa non vera senza andare in contraddizione è quello di raccontare una cosa realmente accaduta, magari giorni prima....................?????

Anonimo ha detto...

Massimo
Ma non hanno ispezionato in lungo e in largo quei cassonetti??? Ossia se lei dice di aver buttato un sacchetto con il pannolino del bimbo, avranno visto se quel sacchetto c'è. Spero!

Marilia
La questione del piccolo Diego era uscita a QG il 30 gennaio. L'avvocato di Davide diceva che hanno interrogato il piccolo (immagino a brevissima distanza dal fatto, altrimenti non avrebbe avuto più senso) ma la testimonianza, a causa dell'età del bambino, è tenuta segreta. Da qualche parte starà e qualcosa rivelerà...
A.

Anonimo ha detto...

Massimo
ho capito cosa intendevi: Veronica dice di aver proseguito la marcia sulla SP (giusto?) e di aver buttato la spazzatura lì. Ma allora il sacchetto dovrebbe essere stato ritrovato nei bidoni. No?
A.
Ps. eccheccàvolo, sono post e post che si parla di 'sti bidoni e ancora non si è capito come è andata...

Anonimo ha detto...

A.
Non capisco perchè il verbale dell'interrogatorio di Diego debba rimanere segreto. Che il bimbo sia piccolo non esclude che comunque andava riportato fra gli atti inviati al riesame, diversamente non avrebbe avuto un senso sentirlo. Mi vien da pensare piuttosto che quanto hanno raccolto dalla testimonianza del piccolo non vada in favore della tesi accusatoria. Forse è per quello che non vi è alcuna traccia di questo verbale.
TommyS.
Alla testimonianza della Emmolo non ho mai dato grande inportanza per 2 motivi:
1) la zona dove la Signora dice di aver incontrato il bambino era troppo distante dalla scuola e considerato l'orario dell'incontro non poteva essere Loris, non ci stiamo dentro con i tempi.
2) prendendo per assurdo che il bambino visto dalla signora fosse stato Loris e che, scendendo dall'auto della madre, avesse corso come un forsennato per essere nel punto indicato dalla Emmolo alle 8,40, perchè i cani molecolari non hanno seguito la sua traccia fino a quel punto?
Marilia

TommyS. ha detto...

Massimo M e A.

La Polizia ed i CC hanno subito bloccato la raccolta rifiuti e la domenica hanno svuotato tutti (almeno così sembra) i cassonetti di Santa Croce. Tuttavia erano alla ricerca dello zainetto mancante e difficilmente si saranno interessati a sacchetti con pannolini sporchi.

Il racconto della Panarello ha una sua logica che solamente se si segue la teoria della Procura diventa non attendibile.

Salita in macchina, dal momento che il sacchetto probabilmente puzzava, la donna ha preferito fare quel giro per buttarlo anziché tenerselo in auto sino a dopo aver lasciato il piccolo alla ludoteca.

Se anzichè spostare gli orari delle telecamere pubbliche, non acquisiti con la stessa procedura utilizzata per quelle private, si considera valido il passaggio alle 8.27 sotto la telecamera della rotonda, i tempi di percorrenza di tutto il percorso sino alla scuola tornano in quanto ci sarebbe dovuta arrivare proprio alle 8.35, minuto più o minuto meno.

E' per questo che qualcosa non quadra nelle immagini della telecamera del semaforo e di via Caucana. Perché la prima segna le 8.33 quando si vede la Polo svoltare (mentre in teoria sarebbero dovute essere le 8.40 circa) e la seconda sembra essere coerente.

Ma le 8.33 non andavano bene neanche alla Procura in quanto dalle 8.27 alle 8.33 vi sono 6 minuti che sono troppi per andare a buttare il primo sacchetto ed arrivare al semaforo.

Se ne devono essere accorti non subito visto che nel decreto di fermo non è compreso il presunto giro di perlustrazione che invece appare nel filmato portato al Riesame. Giro di perlustrazione che fa perdere quei minuti preziosi alla Polo facendola arrivare alle 8.33 al semaforo.

Voi direte che l'intervallo di tempo durante il quale la Panarello ha fatto il presunto giro di perlustrazione sono testimoniati dai passaggi (andata e ritorno) immortalati dalla telecamera ERG. Ma io del presunto passaggio della Polo al ritorno sinora ho visto degli spezzoni di immagine differenti dove in uno si vede una berlina scura e nell'altro una macchina simile alla Polo ma che non sembra avere il contrassegno dell'assicurazione in alto a sinistra del parabrezza.

Chiaramente il mio ragionamento presuppone che i filmati siano stati ritoccati prima di essere presentati al Riesame. Questa sarebbe un'accusa grave da provare. Ed allora siccome non voglio affermare che sia stato fatto ciò ma al tempo stesso il dubbio mi rimane, non posso far altro che aspettare l'incidente probatorio dove spero che sia possibile per la difesa e per il perito della corte esaminare i pochi filmati, spero integrali, acquisiti agli atti e non oramai irrecuperabili.

Massimo, per quanto riguarda quelle sagome che escono dal condominio, ho veramente molti dubbi che siano corrispondenti a quelle della famiglia Stival. Ma anche qui aspetto le conclusioni dell'incidente probatorio sperando che quelle immagini (che dovranno far parte di un video molto più lungo e senza tagli per non sollevare ulteriori dubbi sull'operato della Procura) possano essere migliorate in qualità e definizione, meravigliandomi che sinora non sia stato fatto, pur disponendo la Polizia Scientifica di software più che idonei (come Amped Five).

Anonimo ha detto...

Marilia
Ci sarà un motivo valido perché quelle testimonianze di Diego debbano restare segrete (l'avvocato di Davide lasciava intendere di conoscerle, dunque sono segrete per le masse, ma non per chi ci lavora e immagino neanche per Villardita), L'avvocato parlava di protezione del bambino e non mi par poco. Non andrei sempre a pensare alla malafede. Idem per il discorso delle immagini. Ma con tutti gli occhi puntati addosso tu vai a manomettere delle immagini? Col rischio che se viene fuori poi sono guai? Mah. Sui media non ho dubbi, certamente combinano tutto come vogliono loro...
A.

Massimo M ha detto...

A Tommy
Massimo, per quanto riguarda quelle sagome che escono dal condominio, ho veramente molti dubbi che siano corrispondenti a quelle della famiglia Stival.

Non saprei Tommy. Che quei tre siano VP, Diego e Loris in uscita è un dato accettato anche dalla difesa stessa, dunque anche dalla VP stessa (per forza) che quei video li ha visti. Anche Davide Stival riconosce i 3 uscire. Non riconosce la sagoma che rientra (la indica compatibile) ma i 3 che escono dice di riconoscerli.

Massimo M ha detto...

A Tommy
Comunque io ribadisco la mia idea e cioè che la VP non ha premeditato nulla e che se è lei la colpevole (come credo) il tutto è il frutto di un incidente, di un litigio finito male, di un raptus di nervoso finito male.
Dunque appena esce, a mio avviso, va a buttare la spazzatura...........perchè non ha fretta visto che Loris è a casa. Fa il giro lungo passando al Mulino perchè i cassonetti si trovano in piena curva sulla provinciale 35......fa il giro lungo per avere i cassonetti nella sua corsia verso il rientro a Santa Croce.
Poi va in Ludoteca e, ora che i video sono noti, a mio avviso rientra dentro al garage perchè non c'è posto per lasciare la macchina............o meglio ci sarebbe ma è stretto ed è difficile parcheggiare. Lascia lo zaino in macchina perchè è convinta che Loris lo porterà a scuola anche se in ritardo. E' convinta di portarcelo perchè lei ha il corso di cucina. Non portare Loris a scuola significherebbe non andare al corso di cucina.
Dunque rientra ed è già arrabbiata forte con Loris..............
In questi giorni ho pensato ad una ipotesi: Davide Stival ha dichirato sul CDS che Loris ci giocava con le fascette. Ora il punto è che se Loris fosse realmente la sagoma che rientra a casa..........vi rimane solo per circa 15 minuti. Possiamo escludere categoricamente che sia Loris sia soffocato per un gioco finito male con queste fascette?
Voglio dire............può secondo voi una Mamma, ritrovato cadavere a casa suo figlio, e quindi sicuramente responsabile della sua morte, inscenare tutto quello che potrebbe aver inscenato per scaricarsi le responsabilità?
E' un interrogativo che mi sto ponendo da molti giorni. In quest'ottica la VP non sarebbe colpevole di omicidio.

TommyS. ha detto...

Massimo M

Che Villardita abbia accettato che quelle tre sagome corrispondano alla Panarello ed ai figli non l'ho mai letto. Con il materiale che aveva in mano si è limitato a far fare un propria perizia contestando che la sagoma che rientra non corrisponde a quella (la terza) che era uscita prima.
Che la Panarello abbia dichiarato "si, sono io quella che si vede uscire di casa con i bambini al seguito" non l'ho mai letto da nessuna parte, anzi ho notato che dei verbali relativi a quanto dichiarato dalla donna dopo aver visionato i filmati non è stato pubblicato e reso noto ufficialmente nulla (Villardita per forza di cose li conosce e probabilmente ha una propria strategia difensiva che non necessariamente deve essere divulgata).

Come anche ho notato che gli stralci di verbale resi noti non contemplano mai il racconto fatto dalla Panarello relativo alle modalità di uscita di casa. Dal momento in cui si trova ancora sul pianerottolo (quando Loris le parla delle fascette) si passa immediatamente alla salita in auto ma senza dire dove fosse parcheggiata e se l'uscita dal palazzo sia avvenuta dal portoncino o dal garage.

I video al momento non sono noti nè a noi nè alla difesa. E' noto unicamente un video frutto di montaggi effettuati dal ROS o dalla Polizia Postale. E' una cosa ben differente.

Che si sia trattato di un incidente o di un delitto d'impeto commesso dalla Panarello, il comportamento successivo a quei momenti da parte della donna (persona totalmente incensurata e descritta come una madre attenta nonostante alcune testimonianze tendano a metterlo in dubbio), potrebbe essere giustificato unicamente come frutto di una patologia psichica che richiederebbe una perizia apposita che la Procura bada bene a non fare e richiedere.

sorianablu ha detto...

Massimo M, secondo me finirai a scrivere romanzi di fantascienza, le tue ricostruzioni non stanno ne in cielo ne in terra. :-D
Dici che Veronica rientra ed è già forte arrabbiata con Loris? Ma cavolo, ma perché dovrebbe essere arrabbiata se lo poteva tranquillamente portare a scuola e stare tranquilla? Non c’è logica e abbiamo scritto questo mille volte, ma tu lo stesso ritorni a ripetere che un bambino di 8 anni è ingestibile!! E’ gestibile non solo uno come Loris, ma anche un bambino con disturbi di comportamento e ritardo mentale.
Se Loris abbia detto di stare male e per questo è ritornato a casa? …. Ma a una mamma non lo puoi darla a bere. Di mattina bambino non è malato, si veste, scende con zaino e improvvisamente sta male? Mah….. allora meriterebbe Oscar, no? Però se una madre ci crede allora di sicuro non lascia a un bambino che sta male le chiavi e non la spedisce a casa da sola ma lo accompagna, perché in effetti poteva andare in ludoteca anche più tardi, non aveva nessuna fretta. Vorrei ricordare, che per adesso tutti testimoniano che Loris non rimaneva mai da solo e non aveva mai le chiavi, e non esiste nessuna testimonianza del contrario.
Nella tua ricostruzione ha dimenticato di minimarket. La frase di Veronica, rivolta a Diego LA SCAGIONA COMPLETAMENTE, perché se avesse detto la bugia allora Diego le avrebbe subito risposto che Loris è a casa. Però Veronica ha detto che Loris non ha bisogno della merendina ed è a scuola, e Diego non le ha risposto niente. Se ipotizzare l’omicidio premeditato, Veronica sarebbe ritornata senza Dego a minimarket per dire a commessa che Loris è a scuola, ma non davanti a un bambino che la potrebbe subito smentire. Suvvia, in tutto deve essere logica.
Se Loris poteva impiccarsi da solo? NO. A quanto pare le fascette come l’arma del delitto sono cadute. Allora con che cosa secondo te poteva giocare? Con la corda, facendo i tentativi di impiccarsi? Ma dopo, morendo ha legato anche i suoi mani, tanto per fare il gioco più interessante. Ma dajeee…….. Poi, per stringere le fascette con i propri mani sul proprio collo (!!!) ci vuole, e ogni essere umano ha l’istinto di sopravivenza fortissimo. Ma certo, se sarà provato che Loris aveva qualche disturbo psichico ……
Poi, se una mamma trova a casa il cadavere (!!) di suo figlio fa un urlo che non immagini nemmeno, l’avrebbero sentito a tre quartieri da casa. Se trova un cadavere allora il primo pensiero è chiamare la polizia e pronto soccorso, mica buttare velocemente il corpo del figlio nel canalone!! …… ppprrr….. Ma tu non vuoi immaginare te al suo posto??
E cmq …. comincio a pensare che forse,…. forse queste 3 sagome che escono da casa non siano di Veronica e di suoi figli, …. Per essere sicuri bisognerebbe vedere tutti filmati di molte telecamere, ma non si sa se li troveremo tutti alle indagini concluse. Non è che Petralia ci dirà che quelli che loro ritenevano inutili erano distrutti, e che hanno lasciato solo questo che c’è….. Si può molto facile manomettere filmati. Per non rischiare essere scoperti basta lasciare solo filmati manomessi e distruggere altri, semplice.
Però la cosa preoccupante che ho letto che la Bongiorno e ancora due avvocati, erano pronti ad affiancare Villardita, assolutamente gratis, ma lui ha rifiutato!!….. Secondo voi perché? ?? Sta sbagliando? La Bongiorno mi sembra molto brava, è un vero peccato ….. !!!!

Massimo M ha detto...

A Soriana
Mi risulta molto difficile dialogare con te perchè hai il vizio di andare a finire sempre sul personale. Ma cosa c'entrano i libri di fantascienza. Ma cosa dici?
La mia è una sola riflessione, con tanto di punto interrogativo. Se mi rispondi con questi toni non mi convinci minimamente. Ed è un peccato.
Scagionare completamente! Ma lo sai il significato di scagionare?
Se Loris è a scuola Diego lo sa perchè ce lo ha accompagnato insieme alla Mamma pochi attimi prima. Perchè allora chiede una merendina anche per il fratellino?
E comunque sono elucubrazioni che si basano sulla testimonianza della proprietaria del market................dato neutro!

magica ha detto...

allora veronica poteva dire al piccolo:ok ne prendiamo una per loris che è a casa .
in pochi minuti si pensa che veronica stesse gia' depistanto . perchè sapeva che quando sarebbe giunta a casa , avrebbe ucciso il grande ,di conseguenza la fornaia avrebbe testimoniato in procura .. la veronica si era gia' fatta un romanzo . per depistare ?-
una madre normale ha tutto questo odio verso un figlio? se uno lo pensa vuol dire che non sa cosa vuol dire .essere la madre di un bambino di 8 anni
un innocente : nemmeno fosse un criminale da eliminare per il bene della soceta' .
le motivazioni per questo caso sono str.....

Anonimo ha detto...

Tommy
Villardita non ha mai negato che le tre sagome che uscivano fossero quelle di Veronica e figli. Ne aveva parlato in qualche trasmissione in cui contestava (come già dicevi) SOLO la sagoma che rientra. Avranno verificato anche i movimenti di quella mattina dei condomini che escono e rientrano per confermare le loro testimonianze. Non posso immaginare il contrario. In ogni caso, quella sagoma rientra e non riesce, già questo mi pare indicativo. Spero anche che facciano un confronto con le sagome dei giorni precedenti, così da avere più parametri.
Comunque il padre stesso (e mi sembra una testimonianza autorevole) diceva: "L'immagine riporta le sagome compatibili alla mia famiglia, riconosco mia moglie e i miei due figli. La sagoma che ritorna verso l'ingresso dello stabile è compatibile con quella di Loris". In oltre pare che Davide avesse riconosciuto Loris per le movenze.
A.

TommyS. ha detto...

A proposito di panini e merende.

Ma qualcuno di voi sa con certezza se per la scuola primaria di Santa Croce Camerina sia previsto un servizio di mensa scolastica?

Il POF parla di 27 ore settimanali (che diventano 30 per le quinte) e considerato che si va a scuola anche il sabato (8.30-12.30) per gli altri cinque giorni risulta una media di 4,6 al giorno. Cioè, in pratica, per due giorni si fanno 4 ore, mentre per i restanti 3 le ore sono 5.

Questo mi fa dedurre che i bambini non facciano pranzo a scuola (un nuovo bando per la mensa scolastica è stato recentemente rinviato ma si parla solamente di scuola dell'infanzia), ed allora il panino famoso sia a tutti gli effetti una merenda per spezzare la mattinata e permettere di arrivare al pranzo da fare a casa senza soffrire troppo.

Una buona regola sarebbe allora quella di dare sempre colazione a casa ai bambini prima di uscire. E' prassi credo comune anche al Sud e non vedo perché non dovesse essere l'abitudine a casa Stival.

Questo vuol dire che se Loris stato ammazzato dalla madre nell'intorno dell 9.00/9.15 del mattino (o comunque anche da altro soggetto nell'arco indicato nella relazione preliminare del patologo), all'interno del suo stomaco e nel primo tratto del duodeno il patologo avrebbe dovuto trovare tracce di sostanza liquide e solide risalenti alla colazione.

Ma sinora non mi sembra si sia mai parlato del contenuto gastrico di Loris al momento dell'autopsia (la tomba dell'anatomopatologo secondo alcuni) ed allo stesso tempo se Loris avesse assunto la colazione assieme al fratellino prima di uscire (magari anche solamente del latto e/o succo accompagnato da qualche biscotto).

Vedremo quando verrà consegnata la relazione definitiva (che si sta facendo attendere come quella di Melania Rea, cosa che mi fa sospettare non poco) e quali saranno le considerazioni di Villardita.

TommyS. ha detto...

@A.

Nel mio commento precedente, rivolto a te ed a Massimo M ci sono già tutte le risposte a quanto hai appena scritto.

magicame ha detto...

trovo che sia molto fantasioso che davide stival abbia riconosciuto le sua famiglia dalle sagome , se tutti si chiedono come fare per averle quelle sagome piu' nitide . per individuare che siano in realta'. perchè un esperto molto quotato dice che la sagoma che rientra non corrisponde a loris . invece davide è piu' esperto dell'esperto e indovina la persona che rientra . non è che hanno a detto a davide quello è loris e da la' non si
scappa ?
sapendo il comportamento di questo uomo . il quale beve tutto . e si allea con il suo avvocato contro la moglie . ma l'avv di davide è un avv..scelto da lui? personale? cercato da lui stesso perchè lo aiutasse a trovare la verita? oppure glie l'hanno consigliato ed è pure a gratis?

TommyS. ha detto...

Magicame

L'avvocato di Davide Stival è sicuramente un avvocato famoso del Foro di Ragusa. Membro del Consiglio dell'Ordine Provinciale (quello di cui è presidente l'avvocato di Fidone), si è distinto in diversi processi per associazione a delinquere di stampo mafioso. Mi aembra quindi una buona scelta avvalersi di luii. Che gielo abbiano consigliato o che l'abbia scelto per bravura.

magica ha detto...

nel pomeriggio avevo letto una notizia su veronica ,
dicono che quel giorno veronica dovesse incontrarsi con un uomo .
questo era il motivo per cui si era preparata con cura .per andare all'appuntamento . è una bufala? sul cell hanno avinto questo fatto?

sorianablu ha detto...


Massimo M, ma quanto mai sono scesa sul personale? Non ancora almeno! :-D La mia era solo un idea che ho fatto dopo averti letto e voleva dire solo che le tue ricostruzioni mi sembrano fantasiosi, niente di offensivo e personale.
Dici che la testimonianza della proprietaria del market è un dato NEUTRO? Ma stiamo scherzando? Allora tutto testimoni sono neutri, intanto dicono solo quello che loro hanno sentito e hanno saputo. Non neutri sono solo le telecamere dove si vedono le sagome.
Capisco bene il senso di parola “scagionare” e mi stupisco che non fai un ragionamento semplice e logico. Mi chiedi come mai Diego chiede la merendina per Loris se sa che lui è a scuola. Ma non chiedi come mai Diego chiede la merendina per Loris se sa che lui è a casa e la merendina a lui NON SERVE. :-D Infatti, qui è importante NON la domanda di Diego, ma la risposta di Veronica! Perché lei non parla con la commessa, ma con Diego e se dicessi la bugia allora Diego l’avrebbe smentito subito rispondendo “ma Lori è rimasto a casa!” Questa risposta Veronica poteva dare a Diego SOLO in caso se dicessi la verità. Se invece avrebbe premeditato l’omicidio , lei, da una brava e furba assassina, sarebbe entrata nel minimarket dopo senza Diego, spiegando che ha dimenticato comprare qualcosa che ha chiesto Loris, il quale adesso è a scuola etc… cioè avrebbe fatto questi discorsi NON in presenza di bambino.
La cosa che non capisci è come mai Diego chiede la merendina per Loris (a prescindere se è a scuola o a casa), che in effetti non è importante. Però la risposta è semplice: bambini sono fatti così! Se non litigano tra di loro e non sono in competenza allora SEMPRE chiedono di comprare qualcosa anche per fratellino, è una richiesta molto naturale di un bambino piccolo che non si pone le domande se a Loris serve merendina, ma solo vede che la comprano per lui e vuole anche per il suo fratellino. Evidentemente sono abituati a dividere le cose e giochi.
Quanto a un ipotetico uomo che doveva incontrare veronica, c’era scritto in una rivista che ho visto girare su Fb, ma era solo un ipotesi giornalistica. Cioè che Veronica si era preparata ad incontrare un uomo e non intendeva nemmeno di andare al corso di cucina, ma siccome Loris era insospettito e voleva rimanere a casa (cioè non andare con mamma, ma aspettarla a casa!) allora non le rimaneva niente che ucciderlo. Beh,… giornalisti non so cosa hanno nella zucca, ma veramente. Se veronica avessi avuto un appuntamento allora senz’altro avrebbe portato Loris a scuola per essere più libera e tranquilla. Tutti chissa perché partono dal presupposto che un bambino di 8 anni è assolutamente ingestibile e fa quello che gli pare e piace! Ma se immaginare che per qualche strana e inspiegabile causa Loris fosse rimasto a casa allora cosa impediva a Veronica recarsi al suo appuntamento? Intanto se lasci un bambino a casa allora una mezzora di più non cambia niente!
Non risulta per adesso che fossero arrivati dati dal suo cellulare e Facebook, penso che di questa notizia avrebbero scritto tutti. E’ l’unica speranza di investigatori!
Tommy, ma se l’avvocato di Davide è un bravo avvocato, allora come mai collabora solo con la procura e non collabora con Villardita? Sarebbe nei interessi di Davide e della verità che ascoltassero anche le argomentazioni di avvocato di Veronica.

Dudu' ha detto...

TommyS 27 Febbraio 12.36
Vado a ricordi,La Panarello non si era riconosciuta nelle tre figure che escono,che non si vedeva niente,come non si era riconosciuta in alcuni passaggi in auto e da qui la procura aveva tratto la conclusione,insieme ai fatti suicidiari,che negava l'evidenza,che la stessa mente(sui suicidi ho letto l'intervista della madre che domani cercherò per riportarvela,in cui sminuisce molti particolari su quei fatti, l'evento riportato dai media che tentò suicidio con candeggina era alla fine solo acqua e una bugia che ci fosse candeggina,e dice che infatti al pronto soccorso non le fecero neanche la lavanda gastrica(la candeggina ti rovina),insieme ai tanti decantati suicidi risulterebbe una ragazzina che cercava,spaventata,attenzione).

Riguardo alla testimonianza del fratello piccolo,c'è una legge che dice che i bambini possono essere interrogati a quattro anni compiuti.Il bimbo è stato interrogato al compimento, che fu qualche giorno dopo l'arresto della perciò sicuramente dopo il nove dic, non credo ne abbiano ricavato una testimonianza attendibile, come avevo scritto in quei giorni in un post,essendo che un bimbo di quell'età è privo di capacità spazio/temporale,già il giorno dopo sarebbe entrato in difficoltà,proprio perché il loro senso del tempo,i ricordi non sono in grado di collocarli,pensando anche al vissuto di quei giorni,traumatico,qualsiasi cosa abbia detto non ha nessun valore,e sicuramente è per questo che non c'è traccia.
Il dialogo avvenuto dentro alla panetteria,presuppone più letture e risulta interpretabile alla circostanza,può dire tutto e niente in egual misura,ma molto significativo per la procura che deve costruire l'impianto.Vedremo come lo penseranno i giudici,ma sicuramente come per Bossetti andrà avallare l'impianto della procura,chissà se i giudici porranno la domanda se son state controllate tutte le auto che si son dirette al mulino quel giorno.Non solo,è da chiedersi e valutare se non sia già viziato questo processo,in quanto come abbiamo ben presente tutti, la Panarello è già stata dichiarata assassina,il beneficio del dubbio qui non ha nemmeno l'ombra. Buona domenica a tutti,Dudù.

TommyS. ha detto...

Lo scenario drammatico che avevo ipotizzato qualche giorno fa, sebbene in via del tutto ipotetica, e che vedeva la chiusura definitiva del caso con il decesso di Veronica Panarello, ritorna nuovamente a farsi attuale con il recente malore della donna che ha causato il suo ricovero nell'ospedale di Agrigento.

Ci sono troppi segnali preoccupanti e spero non vengano sottovalutati da chi ha in custodia (lo Stato) l'indagato. Custodia cautelare del tutto illegittima e scandalosa.

Sperare tuttavia in un passo indietro del procuratore Petralia è vano ed illusorio. La Procura andrà avanti imperterrita ed incurante (o curante?) delle possibili conseguenze.

E nel frattempo non vi è alcuna notizia in merito alla chiusura della indagini, forse a causa delle risposte che ancora si attendono da Palo Alto?

sorianablu ha detto...

Anch’io penso che le indagini siano fortemente viziate e che indagano solo in una direzione, senza cercare le altre piste, il che è sbagliatissimo in ogni caso. Vedendo Petralia si capisce subito che non è uno che possa ammettere di aver sbagliato, perciò secondo me bisogna togliere le indagini dalla procura di Ragusa e prima possibile, non capisco perché Villardita non lo fa.

Quanto al dialogo in minimarket, no Dudù, SE seguire il filo logico (se!), il dialogo presuppone una sola lettura, quella logica. Ma ovviamente, se seguire la logica di procura di Ragusa, cioè quella fantasiosa prestata dai romanzi, gialli e thriller, allora tutto presuppone più letture e qualsiasi cosa diventa una prova di colpevolezza. Se hai a casa forbici allora è una prova inconfutabile del reato; se dimostri alle maestre le fascette questo è “altamente sospettoso”; se ti trucchi quindi hai un amante, se non chiami marito per non farlo preoccupare sapendo che deve guidare è perché ti senti colpevole; se eri madre sempre affettuosa allora avevi la rabbia repressa dentro; se sgridavi bambini allora hai incontrollabile furia omicida; se bambino non vuole andare a scuole allora si sa che è più facile ucciderlo che portare a scuola, … perché come si sa qualsiasi madre affettuosa per stare mezzoretta con l’amante uccide figli... Roba da matti, da ora in poi, se mi capita un ragionamento illogico e assurdo lo chiamerò la “ logica di procura di ragusa” :-D :-D :-D

Mimosa ha detto...

Carissima soriana blu,
eccellente la tua sintesi, se permetti adotterò la tua trovata “logica di procura di ragusa” applicandola a ragionamenti strampalati :-D
roba da matti!

e ‘sta povera ragazza ora pesa 38 chili, … prima che collassi definitivamente, mi auguro che un rapido colloquio psichiatrico venga disposto dalla Direzione del carcere o sollecitato da Villardita:
una ragazza in quelle condizioni di palese sofferenza, o è sincera e innocente e va scarcerata immediatamente o ha rimosso tutto ed ha bisogno di cure.
Comunque non è colpevole di ciò che le imputano.

Mimosa

Dudu' ha detto...

Sorianablu stiamo dicendo le stesse cose,mentre noi ne facciamo una lettura di innocenza,la procura,come dicevo sul post precedente ne fa un'altra,percio' scrissi più letture.

Villardita ha fatto richiesta di cartelle cliniche di questo ricovero e intende procedere a farle valutare dai suoi medici.
Domanda per Massimo Prati:
Sai se le madri con figli ,come nel caso qui in questione,e con un bimbo di quattro anni a cui viene privato delle visite la legge cosa dice? Avevo già posto questa domanda,è dà ritenere che il padre sia in regola con leggi vigenti nel non portarlo a visitarla o sta abusando della sua autorità paterna? Grazie Dudù

emax/massimo prati ha detto...

Dudù, fino a quando un giudice minorile non si pronuncerà in maniera contraria, la madre ha tutti i diritti di vedere il figlio.

Non so se Davide Stival ha incaricato l'avvocato di procedere per estromettere la madre dalla patria potestà (un po' come fecero i Rea con Parolisi). Ma nessuno ne ha parlato, quindi è il padre a non voler portare il bimbo dalla madre.

Se il padre non lo porta perché LUI non vuole più andare, ma non vuole comunque negare al figlio uno o più incontri con la madre, Villardita potrebbe chiedere al giudice di affidare per 4 ore il bimbo ad Antonella Stival che previo richiesta ai Pm potrebbe portarlo al carcere di Agrigento da Veronica Panarello.

Non è semplice, ma si potrebbe fare... anche se potrebbero essere i procuratori a negargli la visita. Dato che pensano VP colpevole potrebbero anche scrivere al direttore del carcere e al Gip e obbligarli a non autorizzare l'incontro... sia mai che possa uccidere anche il piccolo.

Insomma, non sarà facile far incontrare madre e figlio...

Ciao, Massimo

Dudu' ha detto...

Grazie Massimo,robe da pazzi,non hanno prove sia stata lei è la stanno ammazzando lentamente. Sarò brutale e molto critica,ma questo marito non solo l'ha abbandonata ma se ne sta altamente fregando,neanche a un cane si fanno patire ste pene. Io non so cosa l'abbia convinto,se ci siano dei fatti a noi sconosciuti che la accusano perentoriamente,se ci sono fatti vissuti dentro le quattro mura domestiche antecedenti l'omicidio che motivando il comportamento di oggi,se davvero creda sia stata lei,o si affidi a ciò che dice la procura,se Villardita non si muove per richiedere la visita avra'ottime ragioni per farlo,ma li ha fatti lei sti figli,se li è cresciuti,erano la sua ragione di vita,davvero pietoso questo caso,stringe il cuore,anche fosse stata lei gli si deve il beneficio di essere impazzita.Speriamo che con l'incidente probatorio che dovrebbe avvenire a metà mese dai video possano uscire novità positive dalle mani di Bassolino.Buona notte,Grazie ancora Massimo.Dudu'

magica ha detto...

il marito si è fatTo intimidire dagli inquirenti , che gli hanno inculcato le loro fantasie
un ragazzo senza nessuna difesa critica , considera quelle persone importanti ,che lo considerano , chissa' con quali premure . si è sentito considerato e si è lasciato corrompere , poi chi lo dovrebbe far ragionare e comprendere con logicita' i fatti , mi pare strano che almeno questa persona che ha cultura e furbizia si sia pure lui lasciato andare ,, fatto sta che ora la povera madre si trova contro tutti. LA FARANNO MORIRE ..

Natasha ha detto...

E ora, dopo la notizia che "se non vedrò mio figlio piccolo, morirò", sono d'accorda con Magica che scrive "LA FARANNO MORIRE", perche' guarda caso, subito dopo esce la notizia, che il piccolino è stato affidato completamente ed esclusivamente al padre DS. E quindi e' ovvia che VP non lo vedrà mai! E del tipo, se sei colpevole o innocente, devi morire lo stesso. Non commento!
Comunque sia sto aspettando con curiosità il giorno 11 marzo per l'incidente probatorio, vediamo cosa esce fuori.

TommyS. ha detto...

Oltre a quelle relative alle dimissioni dall'ospedale di Veronica Panarello ed alle dichiarazioni del legale Villardita, altre due notizie. Una forse buona ed una decisamente meno, anzi pessima.

http://www.nuovosud.it/22510-cronaca-catania-ragusa/loris-incidente-probatorio-l-11-marzo

L'11 di questo mese si terrà l'incidente probatorio sui filmati delle telecamere acquisiti agli atti (e solo quelli purtroppo).

La notizia brutta invece è:

Intanto il Tribunale per i minorenni di Catania ha nominato tutore unico del fratellino piccolo di Loris il padre, Andrea Stival. Il provvedimento di affidamento esclusivo è stato adottato dopo la relazione dei servizi sociali anche alla luce della "presenza rassicurante della nonna paterna (e non: materna)".

E questo per rispondere al quesito di Dudù il quale aveva, a mio parere, già una risposta scontata, anche se si poteva sperare che Davide Stival non volesse separare così tanto il proprio destino da quello della moglie che sino al 29/11/2014 forse aveva amato e rispettato, ringraziandola di occuparsi quotidianamente dei propri figli.

TommyS. ha detto...

Natasha

Ci metto troppo tempo a scrivere i commenti e così sei arrivata prima tu.

A questo punto non può non farsi forte il sospetto che ci sia più di una persona che spera in una soluzione tragica della vicenda che stenda un velo di silenzio su tutto quanto.

Natasha ha detto...

TommyS
ahahahah.....pero' abbiamo postato nello stesso preciso momento, io riassunto, tu con i link, quindi un po' piu' concreto.
Comunque sia, non saprei dire il perche', ma anche' io, come te, sento che questa storia non finira' bene. Spero di sbagliarmi!

magica ha detto...

ci si sente come se una cappa funerea ci facesse ombra .
sapendo e trovate illogiche queste perizie condite dalla bramosia mediatica .
ho incontrato una amica che non vedevo da mesie mesi . parlando del piu' e del menro è uscita : ahh come quellla donna che ha ucciso il figlio come la franzoni .. sei sicura? ho risposto , ma questa ha continuato a dirmi molte notizie sul caso lo aveva sentito alla tv .
l'ho lasciata nel suo grasso (ma lei è molto magra e anche brava e buona solo che ascolta troppo gli opinionisti e le notizie del tg.. l'ho salutata, ciao e non guardare troppo la tv ..

Anonimo ha detto...

Ecco perché avrà avuto il mancamento!
Sapendo dell'affidamento di Diego! E collego anche la frase che se non lo vedrà morirà.
E se lui non vedrà la madre, crescerà con inevitabili danni psicologici. Qualsiasi cosa possa aver fatto la madre, resta comunque la madre! e un bambino dovrebbe avere il diritto di vederla.
Dove sono i pedagoghi e gli psicologi?
A.

sorianablu ha detto...

La PETIZIONE da firmare:

Crediamo che il caso di Veronica Panarello, accusata di aver ucciso il figlio Loris e detenuta nel carcere di Agrigento, sia una grave violazione dei diritti umani. Ricordiamo che la Panarello è IMPUTATA E NON E' STATA ANCORA SOTTOPOSTA A UN REGOLARE PROCESSO. Noi chiediamo la scarcerazione immediata di questa donna, ponendola ai domiciliari o in una struttura assistita com’è nel diritto suo e del minore, in base all’art. 275, quarto comma, cod. proc. pen., secondo cui non può essere disposta la custodia cautelare in carcere, quando imputati siano donna incinta o madre di prole di età inferiore ai sei anni.


http://www.petizioni24.com/veronica_panarello_libera_subito

Dudu' ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Dudu' ha detto...

TommyS,c'è qualcosa che non mi torna . Siamo al 4 Marzo,VP è entrata 9 dic in carcere. Gli assistenti sociali devono monitorare per un anno come viene accudito il piccolo,poi presentare relazione al tribunale dei minori.Inoltre,per legge non possono escludere visite da parte dei nonni materni,i quali hanno diritto di costruire un rapporto di parentela materna,ai bimbi devess'essere garantito una crescita equilibrata,è impugnabile da parte della famiglia di VP il diritto di vedere il nipote(e dovrebbero ben saperlo questi assistenti sociali)L'azione,così veloce, porta credere che DS (sicuramente consigliato da avvocato e procura) temesse una richiesta da parte dei Panarello a portare il piccolo dalla madre.
Stanno dimostrando un cinismo senza pietas molto molto vergognoso,dando per scontata una colpevolezza tutta da appurare.
DS deve appoggiarsi alla madre(ma Andrea Stival e moglie non erano separati?).La procura,senza nessun ostacolo famigliare avrà strada spianata,probabilmente non sprecheranno neanche soldi per ulteriori ricerche,chiuderanno con semplicità le indagini.Mi chiedo se ha fatto bene Villardita rifiutare l'aiuto della Buongiorno,servono rinforzi forti per portare fuori VP ,anche moralmente.Attendere il suo funerale ,pur comprendendo i vostri timori che sono i miei,non aiuta la Verità ad emergere. Personalmente la scelta di Parolisi io l'ho approvata,avrà la possibilità di vedere un fine carcere e il tempo di provare dimostrare la sua verità da uomo libero.Discutibile,ma si è dato una seconda possibilita'.Nel caso di Lorys,o si fa avanti il colpevole,o si trova lo zaino a casa sua(senza possibilità venga coinvolta VP) o lei si farà l'ergastolo.E impazzira' se non morirà prima.Non vedendo in lei quelle spalle larghe su cui appoggiare un peso così grave mi chiedo se non sia il caso di cambiare strategia processuale affinché possa vedere la fine del tunnel in cui si ritrova scaraventata.
Buona giornata,Dudu'

andres ha detto...

Dudù, ma davvero Villardita ha rifiutato l'aiuto dell'avvocato Buongiorno? Non mi sembra possibile!
Sarebbe una follia!Come hai detto tu, qui servono rinforzi e di un certo spessore.

TommyS. ha detto...

Dudù

A questo servono gli avvocati influenti e ben introdotti nei tribunali locali.

Intorno a quella donna hanno creato il vuoto così come avevano fatto a suo tempo intorno a Parolisi (che però, nonostante gli sforzi dei legali dei Rea, ha avuto ancora la possibilità di parlare a sua figlia, mentre la Panarello no). E questo sta dando i suoi evidenti frutti.

Non so quando la Procura chiuderà le indagini, ma ho l'impressione che questo non avverrà presto.

Avvalersi della Buongiorno non so se potrebbe portare maggiori speranze. Si è visto cosa è capitato per Cogne quando la famiglia ha scaricato Grosso scegliendo un legale come Taormina, errore madornale che ha portato alla condanna della Franzoni nonostante i tentativi disperati dell'ultimo momento del nuovo legale. Ma anche la Buongiorno, sebbene politicamente molto ben introdotta e sebbene i suoi successi giudiziari importanti come quello del processo ad Andreotti (che servisse la Buongiorno per far "assolvere" Andreotti personalmente mi permetto di dubitarlo), per Sollecito non mi sembra abbia portato ad una vittoria in aula. Anzi c'è stato chi ha apertamente criticato il suo ultimo e trafelato intervento a Firenze dove sembra che abbia sbagliato completamente strategia (era arrivata da Roma all'ultimo momento e probabilmente aveva altre cose per la testa non riuscendo a consultarsi con il suo collega). Per cui per me è sempre meglio avvalersi di chi conosce la realtà locale, i giri di potere e gli eventuali intrighi, come sembra Villardita conosca. Ed inoltre la Panarello sembra perlomeno avere dalla sua parte un legale che crede fermamente nella sua innocenza (non se ne trovano tanti come Coppi che abbracciano una causa per amor di giustizia e senza tornaconto economico).

magica ha detto...

sapendo quello che successe ad avetrana , è opportuno che a difendere veronica sia villardita e magari un altro buon avvocato della zona .
quando coppi entro' nel processo di avetrana, quelli di taranto , si incazzarono ancora di piu' contro le donne imputate .
non digerirono un intruso che entrasse nel loro territorio : scherziamo? comandano loro in quel di avetrana , e stattene sicuri che quelle imputate non usciranno da la' , anche se il fioraio una buona volta parlasse e dicesse che si tratto' di sogno:. troveranno qualcosa d'altro.
all'inizio dell'omicidio scazzi ebbero le mire su sabrina : sms sospettabili e gelosie per ivano , il delon di avetrana . poi, entro' un scena il fioraio e volsero le mire sulle due donne madre e figlia .
avrebbero dovuto scarcerare sabrina poichè quello che avevano imbastito su di lei non contava piu' : gli scenari erano cambiati , avrebbero dovuto azzerare tutto e fare un altro incidente probatorio .
sono dei padreterni? che fanno quello che vogliono e nessuno si scandaliazza?

andres ha detto...

Infatti, magica, , certe procure, pure in odore di...cose poco limpide, sono assolutamente intoccabili!
Riguardo all'offerta dell'avvocato Bongiorno, se veramente c'e' stata, ritengo che non accettarla sia stato un errore. E' vero che Villardita si sta dimostrando bravissimo, tenace, appassionato e che e' utilissima la sua conoscienza del territorio, ed e' anche vero che i Franzoni fecero un errore enorme a lasciare il precedente, serio avvocato per il pessimo Taormina. Il fatto e', pero', che questo processo si fa in tv.E la Bongiorno, mediaticamente parlando, e' fortissima: conosciuta e ambita dai conduttori televisivi e dai giornalisti.Fa parte comunque di quella cerchia di personaggi che hanno un enorme potere.Non la attaccherebbero, come fanno con l'avvocato Villardita, la lascerebbero esporre senza le continue interruzioni e senza quell'acida arroganza che riservano all'avvocato di Veronica o a quello di Bossetti.
Ci fa ribrezzo quel modo di fare informazione? Si. Ci fanno orrore i processi-spettacolo? Si. Ma, purtroppo,sono questi con cui dobbiamo fare i conti. Villardita ha tutta la mia stima sia come avvocato sia come uomo. Ma una collaborazione (certo gratuita) di Giulia Bongiorno sarebbe mediaticamente utile.

magica ha detto...

anche a me l'avv villardita fa una buona impressione . lo trovo sinceramente appassionato , beh scusate non centra ma .. è anche un bell'uomo .
le 2 straghe la bionda e la bruna fanno pena ,io non voglio nemmeno sentirle pontificare . appena le scorgo mi danno l'impressione di 2 dementi . mah sara che le trovo antipatiche e pure illogiche . ma non le posso soffrire . preferisco al loro posto sentire la d'urso, guarda un po'- è molto meglio la d'urso e sulas -