giovedì 13 ottobre 2011

Sarah Scazzi. Mentre la Cassazione lascia il processo a Taranto in procura ci si interroga per capire qual è il sogno migliore


Volevate il processo a Potenza? Per quale motivo visto che a Taranto, a parte il tribunale invivibile in estate (ma le udienze sono iniziate e siamo solo in autunno), si sta benissimo? E vero, a Potenza l'aria è  fresca e si è meno ossessionati, ma vuoi mettere il gustarsi il mare in inverno? Quindi si resta a Taranto, tutti se ne facciano una ragione perché, come ha detto il procuratore Franco Sebastio, anche fosse cambiata la sede il quadro accusatorio sarebbe rimasto invariato. Per cui, dato che il quadro rimarrà invariato ed il processo si celebrerà nel luogo di origine, dobbiamo aspettarci prima una condanna a 30 anni e poi un'assoluzione in Appello (ultimamente capitano queste cose in Italia)? Può sembrare io vada controcorrente dato che tutti i giornalisti ieri e ieri l'altro hanno scritto di una nuova vittoria delle Misseri (tutti tranne il solito noto che ha scambiato i giudici di Cassazione con quelli di Assise). E questo perché nel Palazzaccio romano si è stabilito che le decisioni dei giudici di Taranto devono essere riviste in quanto fallaci in quasi ogni punto. Ed è vero, la Cassazione ha cassato per l'ennesima volta i giudici di Taranto e, per essere onesti, li ha pure bacchettati di brutto. Ma a guardare bene il tutto non sono io ad andare controcorrente in quanto nella stessa sentenza si accreditano un sogno, basta decidersi e dire quale dei tre portati dagli inquirenti ai giudici si ritiene giusto, le testimonianze ex novo di chi in prima ed in seconda battuta aveva dato orari differenti, ed un range cronologico all'interno del quale Sarah sarebbe morta. Per lo meno si accredita la formula ed il metodo usati dai giudici nell'accettarli.

E non può essere che così dato che non è compito della Cassazione andare nel dettaglio e decidere se quanto portato dalla procura ha basi solide, e ci sarà tempo e modo per l'Accusa di ribadirle a processo, le testimonianze, e cercare di farle diventare verità definitive, e ci sarà tempo e modo per la Difesa di provare a tornare alla prima tesi. Ed io credo non sia così complicato, perché se non paiono fallaci quattro testimonianze che cambiano nel tempo, inizialmente concordanti in tutto e per tutto, anticipando o spostando gli orari in modo da tornare ad essere concordanti per affrancare una nuova ricostruzione, significa che il modo di fare chiarezza è ambiguo e non idoneo ad entrare in un processo. Significa che nessun alibi portato a discolpa potrà mai ritenersi valido. E non solo a Taranto ma ovunque ed in qualsiasi processo lo si porti. Significa che ai procuratori basterà convincere chi indirettamente l'alibi l'ha fornito, meglio ancora se assecondato da chi fa tele-disinformazione, specialmente nei più seguiti programmi pomeridiani (vanno bene sia la D'Urso con gli onnipresenti avetranesi, a partire da Anna Pisanò, sia la Venier coi suoi opinionisti e psicanalisti tascabili, buoni per tutte le occasioni, escluso il Marazzita), per poter disporre di una diversa ricostruzione dei fatti, per poter disporre di un maggiore spazio temporale e di un alleato in più. E questo non è ciò che voleva chi ha scritto le tavole della legge. Non lo voleva ma è quanto avviene in Italia, ed è già avvenuto, da quando le indagini sono seguite ossessivamente dai media. Tanto che pare quasi un fatto normale, nei giorni o nei mesi, il cambiare le testimonianze acquisite.

E che i giudici credano che il tempo agevoli il ricordo a me pare una presa per i fondelli bella e buona. Come può la mia mente, fra due tre o quattro mesi, ricordare meglio ciò che ha visto ieri o una settimana fa? Come può la mia mente dopo essere stata il bersaglio continuo dei programmi televisivi pregiudizievoli, programmi in cui mi hanno detto e ripetuto che i magistrati "hanno una montagna di prove così" e che quella determinata persona è un'assassina, programmi che mi hanno fatto cambiare idea sull'uomo che inizialmente ritenevo un orco ed ora ritengo manipolato, perché ha "solo" gettato il corpo della nipote in una cisterna piena d'acqua (è stato costretto il poverino)... ripeto, come può la mia mente essere tranquilla e neutrale ad ogni interrogatorio in cui mi si dice che quanto ho dichiarato precedentemente non ci sta nel quadro accusatorio già sistemato e concordante? Come può la mia mente non credere di essersi sbagliata visto che il tam tam mediatico mi continua a dire che non è quello l'orario in cui ho visto e che per essere giusto deve spostarsi di, addirittura, 35/40 minuti?

Ma i giudici di Cassazione, oltre ad aver concordato con quelli di Taranto che le procedure giuridiche adottate per anticipare o spostare gli orari erano nelle regole, in un certo senso hanno reso valido, anche se in modo del tutto particolare, uno dei sogni del fioraio. Certo è che in procura devono decidere quale sogno e quale ricostruzione vogliano portare al processo, visto che al momento ne stanno utilizzando tre, ed è ora che optino per la ricostruzione che ritengono migliore. Ma qual'è la migliore? Quella della coppia Cerra/Pisanò che parla di un sequestro avvenuto in via Deledda con Sarah presa per i capelli e trascinata in casa, racconto che si dice fatto dal fiorista alla Cerra poi da questa a sua madre e da quest'ultima ai magistrati? Oppure la migliore è quella delle sorelle Scredo? In questa si è parlato di un sogno dove si diceva ci fosse stato uno strangolamento avvenuto in auto da parte di un ombra robusta dai capelli neri chiamata Sabrina Misseri. Anche nel caso in questione il tutto è partito dalle parole del fiorista, stavolta però da quelle dette alla moglie, che passando di bocca in bocca sono arrivate alla Giuseppina Scredo e sono state scoperte dagli inquirenti, grazie alle intercettazioni telefoniche, mentre la stessa le riportava alla sorella Anna. Ma non sarà che dopo averlo tolto dagli imputati del processo principale, ed averlo messo in stand-by in attesa di decisioni, verrà accettata la ricostruzione dello stesso Buccolieri che, sempre in via onirica, ha semplicemente detto di aver visto la Serrano intimare alla nipote di salire in auto? Perché c'è una enorme differenza fra una testimonianza e l'altra, è innegabile, ed a mio modo di vedere pare che nei giorni, anzi nei mesi, il racconto del fioraio sia stato ripreso da più persone e sia stato, in base a chi lo ha ascoltato e ripetuto, modificato più volte e da più bocche (il solito telefono senza fili).

Ma forse la mia è una mente troppo pessimista e condizionata da quanto visto e letto nel tempo, perché la sentenza è sostanzialmente davvero favorevole alle donne ora in carcere. I giudici di Cassazione hanno scoperto quali trucchi sono stati usati da chi continuamente metteva in scena nuovi giochi di prestigio. Hanno scoperto che sarebbe potuto accadere (ma il mio è uno scrivere per assurdo) che Sabrina Misseri fosse processata e condannata due volte, visto che ha due imputazioni diverse per la stessa accusa. Hanno scoperto che non ci sono indizi validi a pronosticare una certa condanna e che, quindi, la ragazza sta in carcere da un anno in base al nulla. Hanno scoperto che non si sa ancora quale sia il luogo in cui i magistrati di Taranto vogliano collocare l'omicidio, in auto, in casa, in garage, sotto il fico, in piazza, dal fiorista? Hanno scoperto che al tribunale di Taranto dal 1987 non amano aggiornarsi sulle Leggi che periodicamente entrano a far parte del Codice Penale italiano. Hanno scoperto che non si è dato spazio alla perizia della Difesa, quella sulla localizzazione dei cellulari, preferendo non aprirla neppure e continuare con la perizia che più li agevolava. Hanno scoperto che a Taranto ci si è dimenticati di ascoltare il Misseri quando ne ha fatto richiesta ed anche dopo, sia quando ha cambiato versione che quando si è inserito agli atti un suo soliloquio, dando di questo un'interpretazione parziale senza chiedere all'occultatore cosa volesse significare in realtà con quelle parole. Hanno scoperto che non si è cercato di capire cosa intendesse dire Sabrina Misseri quando "confessava" la sua colpevolezza ad Anna Pisanò, preferendo accettare le dichiarazioni di quest'ultima senza approfondirne il significato. Hanno scoperto che non esiste motivo alcuno, i giudici di Taranto non l'hanno scritto, che spieghi la carcerazione di Cosima Serrano. Hanno scoperto che i magistrati pugliesi non sanno se questa fosse a conoscenza dello "sfrenato amore" di sua figlia nei confronti di Ivano, non ci sono risultanze che lo provino, hanno scoperto che la si è inserita nel delitto, sia avvenuto in auto oppure in casa o in qualsiasi altra parte, senza giustificarne i motivi. Perché Cosima Serrano avrebbe dovuto aiutare sua figlia ad uccidere la nipote? Per "amore di mamma"? Ed inoltre a Roma hanno capito, salvo poi chiedere ai giudici tarantini di decidere quale ricostruzione accettare (come ho scritto sopra), che non si può ascrivere alle indagate il "sequestro di persona" in base a tre modus operandi onirici differenti e difficilmente provabili.

Insomma, il caos continua in quel di Taranto. Però, seppure ora i magistrati debbano mettersi in riga, studiare ed aggiornarsi maggiormente, dopo la sentenza che li ha cassati all'80% nell'animo hanno qualche speranza di condanna in più. Una nasce dai cellulari delle due arpie che il giorno successivo la scomparsa non stavano, come detto dai loro difensori, alla ricerca della nipote ma stazionavano nei pressi di una cisterna. Questo la Cassazione non l'ha cassato, ma per renderlo credibile dovranno trovare il modo di restringere il raggio d'azione della cella che ha agganciato i cellulari, al momento di una ventina di chilometri. Un'altra nasce dal fatto che a Roma non si sono permessi di entrare nello specifico, guardando solo la forma e la scrittura, ed hanno lasciato passare liscia l'affermazione che vuole l'omicidio avvenuto fra le 14.00 e le 14.40. Ciò però non significa che il delitto si sia compiuto fra le 14.05 e le 14.15 (come ha scritto il patologo e come affermano i procuratori) perché potrebbe essere avvenuto anche 25 minuti dopo e restare ugualmente in questo lasso di tempo. Perciò il dire che si possono accettare le ricostruzioni degli orari accertati dalla procura, a riguardo di quanto fatto da Sarah prima della sua morte, anche se pare una forzatura per via delle testimonianze postume, in realtà non è sbagliato. Per capirlo basta fare un ragionamento logico (come ho scritto non toccava alla Cassazione farlo o spiegarlo ma lo si farà in Assise... chi lo spiega questo al giornalista pugliese?).

Gli inquirenti tarantini danno credito al dottor Strada che in perizia scrive la morte essere giunta ad un'ora dall'aver mangiato il cordon bleu. E tutto andrebbe a posto se Sarah l'avesse mangiato alle 13.10. Ma le nuove testimonianze della madre e della badante vogliono che la ragazzina lo abbia mangiato alle 13.30, dopo aver ricevuto (a suo dire) il messaggio della cugina e poco prima di prepararsi per uscire di casa (l'orario è agli Atti). Ebbene, in base a questo è capibile da tutti che l'aggressione non può essere iniziata che attorno alle 14.30, e non fra le 14.05 e le 14.15 come si ipotizza nella ricostruzione della procura (che ha inserito appositamente un sms ed una telefonata dell'amica, a cui Sarah non ha risposto, per far credere che alle 14.18 fosse già cadavere). E se l'aggressione si posiziona sulle 14,30, e con quanto portato in Cassazione (pur non volendolo dire) lo dicono i Pm che prendono come base la perizia di Luigi Strada e non io, i minuti disponibili per l'omicidio, parlo di quelli necessari a Sabrina Misseri, tornano ad essere insufficienti per lei ma sufficienti per altri.

O vogliamo credere che mentre la figlia spediva e riceveva messaggi la madre faceva il "lavoro sporco"? Perché o crediamo questo o siamo bloccati dalla ricostruzione della procura. Ed a meno che i Pm non tornino da Concetta Serrano e dalla badante romena per cercare un diverso orario del pasto grazie ad altri sforzi mnemonici...



241 commenti:

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Anonimo ha detto...

Caro Massimo, il tuo articolo é scritto con la massima scrupolosità ed attenzione. Incontestabile mi appare la tua ricostruzuione su "orario pranzo - tempi azione omicidaria".
Mi rimane un dubbio: a cosa addebitare la palese confusione della magistratura di Taranto. Incapacità ? Come interpretrare i continui cambiamenti di orari e della scena del terribile omicidio con lo scopo unico di "assolvere" il Sig. Misseri ? Tutto imputabile a stupidità ed incompetenza ?
Ed ancora: perchè la stampa locale ha sempre appoggiato qualsiasi tesi della magistratura di Taranto ? Ancora una volta incapacità ? Non credo.
A me sembra che ci sia una volontà corale a rendere tutto fragile ed improbabile da sostenere durante il processo. Se così fosse, la tragedia di Avetrana potrebbe nascondere circostanze molto, molto inquietanti. Ovviamente spero di sbagliarmi.

Anonimo ha detto...

ho dimenticaato di firmare il mio post delle 13:36.
Chiedo scusa.
Maricò

emax/massimo prati ha detto...

Ciao Maricò.

Non so da cosa derivi e spero non ci sia nulla sotto, anche se la coralità non si può discutere, ma so dove può portare. Come ho già scritto in diversi articoli la mia paura è che con tanti colpevoli alla fine ci si ritrovi a non aver colpevoli. Ripeto, spero di sbagliarmi e che gli inquirenti mi stupiscano in positivo con prove e quant'altro, ma la strada presa dalla procura di Taranto è molto in salita ed da tempo molto criticabile.

Massimo

Anonimo ha detto...

Io vorrei solo precisare quanto la nostra magistratura fa acqua da tutte le parti, e la cassazione, ahime', non ne fa di meno. Chi ne paga le consueguenze sono solo gli INNUMEREVOLI INNOCENTI che riempiono le patrie galere e i loro familiari e amici.
Per il caso Scazzi poi, gridare allo scandalo e alla vergogna e' dir poco! Avevano il COLPEVOLE su di un piatto d' argento, e pur di farsi notorieta', salto di carriera e di qualita', da un anno DUE INNOCENTI PER LORO COLPE,MARCISCONO in carcere.
Povera Sabrina che sfogandosi ha detto: " Non sono come Amanda e 4 anni qua dentro non me li faro' " Purtroppo Sabrina non ha l' America che la protegge ma solo degli incapaci e inetti procuratori e gente stupida e ignorante che la calpesta moralmente. Ero fiduciosa nella decisione che si spostasse il processo a Potenza, ma la Cassazione mi ha ancora una volta delusa. Lo spostamento sarebbe stato utile per far capire alla tanta massa ignorante che fa parte della nostra nazione, che la procura di Taranto ha sbagliato tutto sin dall' inizio.
Che dire ancora? Speriamo che al processo Michele dica la sacrosanta verita' e faccia finalmente i nomi di chi per abuso di potere l' ha manovrato cosi' meschinamente e pensavano gia' di arricchirsi alle spalle di un povero contadino che, col sudore della fronte sua e di sua moglie, godeva di questi suoi sacrifici. MA NON PENSINO CHE NOI SIAMO COSI' STUPIDI, COME LORO CREDONO,DA NON SAPERE GIA' QUESTI NOMI!
FORZA SABRINA, FORZA MAMMA COSIMA, LA VERITA' VERRA' A GALLA: IL VERO COLPEVOLE USCIRA' FUORI E SARAH FINALMENTE TROVERA' PACE E GIUSTIZIA !!!
Giovanna da Lecce

Anonimo ha detto...

IO cmq, Max, non è che ero tanto fiduciosa nella procura di Potenza.vedi il caso Claps.Forse adesso giunge il momento di affilare le armi per giungere alla Vera Verità.Ci vorrebbe serietà, competenza, onesta, obiettività, sincerità,imparzialità.....perchè è pur vero che una bimba è stata uccisa,è questo è sacrosanto,ma è pur vero che paghi chi l'ha uccisa, altrimenti sarebbe come continuare ad uccidere.Anzi se vuoi sapere una cosa,penso che le due Misseri stiano meglio in carcere, perche per come stan messe le cose,Avetrana,e non solo,le renderebbe la vita impossibile.Leggo vari commenti, vedo alcune interviste e cmq sia la vita di sabrina e cosima ormai è distrutta definitivamente, sia che siano assassine o no.é troppo brutto cio che vedo.
E pensare che poi siamo chiamati a a mettere le firme per la non lapidazione di donne arabe che han commesso reato.Tutti si corre a firmare quasi a voler ostentare la propria generosità d'animo, e poi in casa nostra .....vabbè dai non voglio tediarti ancora
buon pomeriggio.

Bea.

emax/massimo prati ha detto...

Io invece ero certo che il processo sarebbe rimasto a Taranto, e c'è chi nel blog lo sa perché gliel'ho scritto ieri mattina.

E ne ero certo da quando ho saputo chi era il giudice di Cassazione, tale Severo Chieffi che giudicò nell'ultimo grado di giudizio Annamaria Franzoni e pur scrivendo l'esatto contrario del giudice d'Appello, e non scherzo, scrisse l'esatto contrario, non si assunse alcuna responsabilità lasciando il mondo al suo posto.

Questo giudice è un libro aperto da anni ormai, e le sue sentenze sono segnate e tutti gli avvocati le conoscono in anticipo visto che è un giudice mono-sentenza. Quindi quando non si deve toccare nulla mandano lui. Ed hanno provato a metterlo in difficoltà, dato che da quando è stata istituita la Rimessione, nel 1989, nessun procuratore mai aveva dato credito alla Difesa mentre ieri la procura le si era affiancata.

Ma non c'era speranza.

Ciao Bea, Massimo

Anonimo ha detto...

Massimo grazie per le tue esaustive risposte , ma ho appena letto un articolo du tgcom.Riguarda alcune intercettazioni.son rimasta esterefatta.ti prego leggile
Bea.

emax/massimo prati ha detto...

Sono dell'otto novembre Bea, è una storia vecchia che torna ed esce perché ieri è uscita quella di qualche giorno prima, fine ottobre, quando il Misseri aveva detto in privato al dottor Strada, che lo visitava, "io l'ho accusata a mia figlia ma non è vero che è stata Sabrina, sono stato io".

Inoltre parla con la nipote che non ha mai visto di buon occhio la figlia e la moglie, è chiaro che vuole in lei rimanga una buona impressione dello zio. Ride fuori luogo durante la conversazione, si vergogna ad ammettere davanti a chi lo idola, di parlare di ciò che ha fatto, sia abbia solo occultato sia che abbia anche ucciso.

Ed infatti, non so se fu lei ma al massimo fu sua sorella, dopo una visita al carcere andò dai giornalisti televisivi (c'è il filmato) a dire che era stata Sabrina e che suo zio non avrebbe fatto del male ad una mosca.

Ti ripeto, è una operazione mediatica. Esce una notizia che agevola una parte e ne spunta un'altra che fa il pari. Questo è il livello della giustizia in Italia.

Ciao, Massimo

Anonimo ha detto...

grazie. mi togli sempre qualsiasi dubbio.
Bea.

Giacomo ha detto...

Bea
E meno male che c'è chi dice che le reti mediaset sono innocentiste...

Un'intercettazione in carcere dell'8 novembre 2011, quando Misseri recitava la parte dell'innocente e sapeva bene di essere intercettato.

E' ricominciata la caccia alle streghe. E sarà sempre peggio, purtroppo.

Giacomo

Anonimo ha detto...

Sia chiara una cosa:io non sono innocentista ne colpevolista.Ma seguendo questo blog,che trovo esaurientissimo,trovo che l'impianto accusatorioè carente,carentissimo.Anche una come che non ha nessun titolo,lo capisce.Ci vuole molto poco per capire che nn cè alcun fondamento su queste accuse.Quando , e se, un giorno mi spiegheranno in modo convincente ed anche in modo logico come sono andati i fatti allora forse capirò che "sabrina ha ucciso sua cugina"Ad oggi non sono convinta di niente, ma niente proprio.
Bea.

Giacomo ha detto...

Mi sono applicato un po' a vedere come i media oscillano nelle posizioni. Adesso c'è un momento d'incertezza.
Ma quelli che vogliono continuare a dipingere Sabrina negativamente non demordono.
Ieri hanno sparato la notizia che Sabrina avrebbe detto: io come Amanda.
Si sa che in questo momento in Italia Amanda è molto "benvoluta".
Ma da dove l'hanno presa, dove l'hanno sentita questa battuta?
Se la sono inventata e ci hanno fatto un titolo "favorevole" a Sabrina.
Altro schizzo di veleno che fanno scivolare nei servizi: Sabrina fuma in continuazione. Si sa che il fumo è un vizio, quindi Sabrina è viziosa, e da viziosa a criminale il passo è breve.
Sabrina non ha mai fumato una sigaretta in vita sua.

Sono picoli esempi di gocce di veleno. La goccia scava la pietra quando cade in continuazione e sempre sullo stesso punto, anche se è solo d'acqua. Figuriamoci quando è una goccia d'acido.

Giacomo

Anonimo ha detto...

Acida o non acida, le cose stanno come la gente crede: Sabrina E' COLPEVOLE ASSIEME ALLA MADRE, che l'ha sostenuta nell'infamia. Perchè la difendete?
FALCO

Giacomo ha detto...

Falco. Ma sei sicuro di essere un falco? I falchi hanno una vista proverbiale, ma tu sembri miope come una talpa. O forse sei solo accecato dal pregiudizio.
Sabrina non c'entra niente con la morte della cugina.
Perché vuoi sostenere l'infamia di una "giustizia" sommaria?
Guarda che nel medio evo, quando bruciavano le streghe, c'erano tanti falchi che erano CONVINTI che davvero le donne che venivano bruciate erano streghe!

Giacomo

Anonimo ha detto...

"Non c'entra niente"? Nemmeno la Cassazione, è convinta di questo.
Difficile, invece, rispondere alla domanda di Falco

Rupe Tarpea

Giacomo ha detto...

Rupe Tarpea. Se vogliamo continuare il giochetto delle domandine, ti rispondo subito citando la Cassazione, la cui sentenza evidentemente non hai letto con la dovuta attenzione. (Ma l'hai letta?)
"Il complesso degli elementi raccolti dall'accusa è INIDONEO a creare un collegamento fra l'omicidio di Sarah Scazzi e le due indagate Sabrina Misseri e Cosima Serrano"
Ti basta?
Hai capito perché ho detto che Sabrina non c'entra niente con l'omicidio della cugina?
Hai capito tu e il Falco dalla vista corta perché le difendo?

Giacomo

Giacomo ha detto...

Rupe Tarpea.
E non basta.
Lo sai come ha concluso la Cassazione?
E' talmente evidente la INSUSSISTENZA di indizi contro Sabrina e Cosima riguardo al sequestro e all'omicidio di Sarah, che delle misure cautelari nemmeno c'è bisogno di parlare.
Che vuol dire: sbrigatevi a scarcerarle, perché non c'è nessun motivo per tenerle dentro.

Giacomo

Anonimo ha detto...

Nessun giochino: chiedere é lecito, rispondere è cortesia. La Cassazione, che aveva il potere di farlo, non scarcera le due donne. Quindi non dice proprio per nulla "sbrigatevi a scarcerarle", viceversa intende: mettete in ordine le cose, approfondite, colmate le lacune.
Non solo: le indica come partecipanti alla soppressione del cadavere, con una serie di conseguenze tra cui il fatto che sapessero.
E ancora: accoglie i testimoni come credibili, compreso il finto sognatore, che evidentemente a loro dire non sogna proprio per nulla.
Poi no, non ho capito perchè tu le difenda, considerato che Sabrina ha al suo attivo una montagna di bugie sistematicamente smentite da testimoni.
Avremo la vista corta, io e il falco, ma tu mi sembra ce l'abbia piuttosto distorta.

ciao

Anonimo ha detto...

GIACOMO, intanto impara ad essere più educato. Io non ti ho tacciato di miopia o sordità.
Ho solo detto: perchè la difendete?
Ora se vi siete illusi sulla liberazione delle due ree, è affar vostro.
E non venirmi a raccontare le favole del medioevo, conservatele per i momenti di noia.
Anzi, voglio darti un consiglio gratis: non accanirti troppo su quet'affare, potresti restare scottato dalla delusione.
Le Misseri SONO REE DI OMICIDIO, e dovranno pagare per questo.
FALCO

Anonimo ha detto...

Ovviamente il messaggio delle 20.42 è mio

Rupe Tarpea

Manlio Tummolo ha detto...

Falco & Company, state attenti che non dovrete pagare voi per reiterata diffamazione a mezzo INTERNET. Fino a sentenza definitiva, carini, ognuno, Michele Misseri compreso, è "non colpevole" per la nostra Costituzione; "innocente" per le Dichiarazioni internazionali varie dei Diritti. Voi siete semplicemente degli ineducati in termini civili e costituzionali, ed il Medioevo è un onore per voi (allora è rinato il Diritto). Voi siete roba da caverna, precedenti al Codice di Hammurabi o a quello mosaico, che pur antichi già prevedevano almeno tre testimoni oculari e concordanti di un atto per considerarlo effettivamente avvenuto. Rileggetevi la Bibbia, almeno.

Manlio Tummolo ha detto...

Pietra, pietrina, pietruzza, Le ero in debito di una risposta dell'altro articolo, che ho dovuto rinviare a stasera per alcune complicazioni pratiche. Poi, come vede, per Lei e i Suoi accoliti, ho preparato un articoletto che adesso è in cima al blog. Vedo che, malgrado la vittoriuzza di Pirro, del tutto provvisoria, Lei continua a non superare il livello delle classiche battute da talk-show. Devo tuttavia dire che, "nonostante gli schiaffi che ti sei preso, hai sempre una buona cera - ottima, direi, è cera Grey". Lei, che è una pietra antidiluviana e vive da milioni d'anni, riconoscerà questa antica pubblicità girata dai Brutos. Il più furbo della squadra, quello che prendeva gli schiaffi, ma aveva sempre una buona cera, ha molti lati in comune con la Sua lapidaria persona. Sempre allegra, lieta e spiritosa. Tuttavia, oltre a rifare processi a già condannati definitivi e indagati ancora all'udienza preliminare, secondo le Sue curiose misure, oltre ai Suoi infantili e patetici emoticons, non esprime nessun parere seriamente discutibile. Lei, del resto, si cela dietro uno pseudonimo che puzza di morte e di massacro, compresi i bambini con problemi fisici, il che è tutto un programma. Non sa neppure rispondere col Lei, formula di cortesia necessaria tanto più quando si criticano gli altri, ed usa il "tu" come si fa e fanno gli extracomunitari. Le sconsiglio di spacciarSi per carabiniere, perché l'usurpazione di titoli e di ruoli pubblici è un reato. Prima o dopo Lei con l'intero Suo clan, salderete i conti tutti in una volta, per la diffusione di diffamazione continuata, reiterata ed aggravata su INTERNET, anche questo reato oggi previsto dal Codice.
Ancora, non faccia finta di conoscere il latino, riportando frasi da "Nonciclopedia", ed infine Le ricordo che se l'81 % della popolazione pensa in un certo modo, questo accade perché condizionata largamente dai mezzi di informazione, i quali, se non vi riuscissero, non venderebbero le loro balle quotidiane in maniera adeguata.
Lei, più di un "sutor" (calzolaio), ha bisogno di un "tutor minoris".

Anonimo ha detto...

Mamma mia che violenza verbale . Ma per cosa scusate ? Per la giustizia ? Non credo. Solo un eccesso di autoreferenzialita' e basta . E poi che sono queste neppure velate minacce di presunte diffamazioni a carico delle Misseri ? vorrei fare notare che in questo blog da parte dei soliti noti i pm di Taranto, il gip rosati e via via ogni giudice che si e ' occupato della Misseri con esito sfavorevole e ' stato tacciato di " essere in malafede" " incompetente" " imbroglioni"' ed amenita' di questo tipo.
Quindi mi sembra che quanto suddetto rappresenti diffamazione e non lecito diritto di critica.
Saradar

Giacomo ha detto...

Giovanotto, cerca di non fare l'offeso o il permaloso.
Certo che sei miope, perché non riesci o non VUOI vedere. Qui bisogna essere persone serie ed andare alle fonti ed ai documenti! Favole i roghi delle streghe??? Ma tu che storia hai studiato? C'è una sentenza della Cassazione che ti ho citato! perché non la vuoi leggere?
Ti piacciono più le cavolate che sparano le trasmissioni di Barbara d'Urso o di porta a porta o di quarto grado e chi più ne ha più ne metta? allora vatti a sedere davanti alla tv e assorbi direttamente là! Ma non capisco perché poi vieni a riversare qui le tue acritiche convinzioni e noi ce le dobbiamo pure tenere? Ma che è, un complimento chiedere: perché difendete delle acclarate assassine?
Comunque sono stupido a cadere nella trappola. Voi venite qui per provocare e basta! A voi sostanzialmente non interessa niente di nessuno. A voi interessa soltanto avere ragione, dire l'ultima parola.
Lo sapete di chi è la ragione, vero?

Giacomo

Michele M. ha detto...

Io penso che la Cassazione abbia voluto rimanere in superficie nell' analizzare il caso per non permeare la sua decisione di un sentore di sentenza di assoluzione anticipata visto che si trattava di quadro probatorio definitivo e di una indagine chiusa anche se il Gup potrebbe riaprirla.
In quest' ottica vanno lette le motivazioni della sentenza.
Trovo erroneo dire che non sono stati cassati il sogno e l' accusa di soppressione di cadavere semplicemente perchè la Cassazione non li ha trattati nel merito.
Quanto al sogno và precisato che ha bacchettato i giudici per non aver tenuto conto delle risultanze delle indagini difensive dalla quale risulta che avrebbe fatto un "giro" di clienti diverso da quello da lui raccontato ai PM. Quindi potrebbe non essere attendibile ed inoltre precisa che se anche fosse vero potrebbe non trattarsi di sequestro di persone ma violenza privata. Anche nel caso della soppressione di cadavere fà notare che potrebbe invece trattarsi di occultamento. Quindi invita i PM ha formulare meglio le accuse poichè potrebbe esserci assoluzione per quello che in termini giuridici si chiama errore sul fatto ovvero si è accusato l'imputato del reato sbagliato. Per il resto non dice che il reato sia provato ma fà capire che senza un ricostruzione chiara dei fatti non occorre nemmeno chiedersi se le prove ci sono oppure no.

emax/massimo prati ha detto...

Una buonissima analisi Michele, una analisi che mi trova in sintonia al 100%.

Ciao, Massimo

Anonimo ha detto...

Carissimo Tummolo, non mi fai nè caldo nè freddo con le tue minacce :) Tu, parli? Tu che hai vomitato sulla magistratura di Taranto, e non solo, le peggiori infamie, fino alla corruzione? Ma piantala, orsù.
Carabiniere io? L'hai detto tu, nelle tue farneticazioni, e io, come si fa con gli stolti, ti assecondo.
Ho già detto, tempo fa, che se c'è uno che deve stare attento a quello che scrive sei tu, calunniatore e diffamatore per frustrazione personale, non certo io. E Prati, perchè il blog è suo, non ti cancella, lascia i tuoi deliri diffamanti.
Quindi di diffamazione a mezzo internet ti conviene parlarne allo specchio.
E' con lieta ilarità che noto che finalmente ti sei rivolto a qualche motore di ricerca per tradurre dal latino quanto ti ho scritto, un po' in ritardo ma non pretendo di più da te. La Rupe poi è generosa, e qualche lezione di latino e greco te la impartirebbe, seppur con te sarebbe fatica vana. E poi..margaritas ante porcos
Rilassati, non ti innervosire, non è colpa mia se la Cassazione ti ha dato una mazzata in testa subito dopo che avevi blaterato scempiaggini sulla tua presunta preveggenza :) Prenditela con lei, tanto sei aduso all'insulto contro la magistratura, a differenza mia, che le sentenze le rispetto, anche quando non mi vanno a genio.
Infine: agli extracomunitari do del lei, anche alla mia colf, ben pagata e in regola con i contributi (ricordo con una certa nausea un tuo discorsetto sulle badanti extracomunitarie, fatto come al solito nei vari quotidiani online dove, sempre come al solito, ti hanno preso a pernacchie)
Quindi? Vuoi del lei? Hai ragione: anche io vorrei tu fossi meno cafone, violento, sboccato, ma non insisto, capisco che è nella tua natura. Però ti prometto che quando ti correggerai, io ti darò del lei, del voi, tutto quello che più ti aggrada.
Al momento, accontentiamoci entrambi

Saluti molto pietrosi

Rupe Tarpea

Anonimo ha detto...

La cassazione non li ha trattati nel merito singolarmente, li ha definiti elencandoli, attendibili

Rupe Tarpea

Anonimo ha detto...

Una buonissima analisi Rupe tarpeauna analisi che mi trova in sintonia al 100%.
Saradar

Giacomo ha detto...

Insisti, Rupe Tarpea. Secondo il tuo costume, quello che dicono gli altri da un orecchio ti entra e dall'altro ti esce, o, con un paragone più adatto al tuo nick, ti scivola sopra come l'acqua su una pietra. Lo vuoi capire o no che la Cassazione ha demolito ancora una volta il cosiddetto impianto accusatorio e alla fine, dopo averli bastonati per benino, ha lasciato agl'inquirenti un attestato di diligente lavoro, solo per salvargli la faccia?
Ha detto: bravi, vi siete impegnati, siete stati certosini e diligenti, ma purtroppo resta il fatto che tutto il vostro lavoro è INIDONEO a dimostrare che Sabrina e Cosima siano assassine.
I difensori di Sabrina e Cosima hanno dichiarato che all'udienza chiederanno la libertà per le loro assistite.
Vediamo che succederà.

Giacomo

Anonimo ha detto...

Ah certo: se la Cassazione avesse accolto la rimessione, la Procura di Taranto era stata bastonata, avendola rigettata, con pagamento delle spese rammenterei, l'ha bastonata con pietà, per salvarle la faccia.
E va be', si sa che la pietra è dura, però tu, pur non chiamandoti rupe tarpea, l sei altrettanto, considerato che fai finta di non vedere l'attestato di coinvolgimento nella soppressione e occultamento del cadavere, che come ben sai ha molte conseguenze.
tu dici che ha demolito, viceversa ho la convinzione che abbia indicato lacune e omissioni che altrimenti rendono inidoneo, a suo giudizio, il quadro, e ratificando non solo l'attendibilità dei testimoni, ma anche l'accusa di soppressione.
E' ovvio che i difensori chiederanno la libertà per le loro assistite, lo farei anche io, se fossi il loro avvocato. Ti farei notare, però, la chiedono un giorno si e l'altro pure, alternando la richiesta ai ricorsi in cassazione.
Vedremo cosa accadrà, sono d'accordo
E anche lì, dal canto mio, mi piaccia o meno il giudizio emesso, lo rispetterò

Rupe Tarpea

Ciao Saradar :)

emax/massimo prati ha detto...

Per il momento non ho tolto, e non toglierò, i vostri commenti (Rupe, Manlio ecc...) perché voglio vedere, e far vedere a chi legge, fino a che punto riuscirete a spingervi. Non è una cattiva idea e può servire a comprendere cosa scatta nell'animo umano quando si trova a dover convivere, seppure solo in uno spazio commenti, con chi è in contrapposizione con lui, con chi non si sopporta a causa delle idee. Conosco un ricercatore svizzero che farebbe buoni esperimenti avendovi contemporaneamente sott'occhio per 24 ore al giorno.

Ma perché poi stupirsi, basta guardare l'odio che gira nei nostri Palazzi e nelle nostre televisioni, Berlusconi-Bersani per citare il più conosciuto.

Però io ho un potere rispetto a voi. Quando non ce la farò più a leggervi eliminerò lo spazio commenti, così andrete in altri blog a sputarvi addosso.

Massimo

Manlio Tummolo ha detto...

Caro Massimo,
farò ciò che ho fatto già con altri: d'ora innanzi sconsiglio i vari personaggi che lavorano nelle portinerie o presso le latrine della SS. Inquisizione di Taranto a nominarmi, così come ho già fatto con altri. Osservo solo una cosa ancora ai signori pietrini ed accoliti, che non sono io ad offendere la SS. Inquisizione di Taranto, ma è essa che ha offeso se stessa e la propria funzione di rappresentante giudiziaria dello Stato, violando sistematicamente le leggi, e da oggi è sorvegliata speciale. Attenzione a tutto ciò che fa, perché è sotto i diretti riflettori della pubblica opinione, e non più nei meandri interni da dove estorceva ciò che le piaceva. CI SI RICORDI DELL'ART. 49 CPP, CHE CONSENTE RIPRESENTAZIONE DELL'ISTANZA DI RIMESSIONE IN OGNI ALTRO MOMENTO E CHE, OLTRE ALLA CASSAZIONE, VI E' ANCHE LA CORTE EUROPEA DEI DIRITTI DELL'UOMO, se questi vengono violati una, più volte o, addirittura, sistematicamente.
Del resto, ti ho mandato l'articolo che esprime in modo ampio ed analitico le mie considerazioni sugli ultimi sviluppi del caso, e fino a novità significative non interverrò più: come puoi ben renderti conto gente, che si firma in un certo modo, richiama solo l'idea della Morte, e nell'anonimato più vile ed inetto, ma non sfuggirà a tempo debito al meritato castigo, perlomeno in sede civile.

Anonimo ha detto...

Caro Massimo, per l'ennesima volta fai di ogni erba un fascio e metti tutti nel calderone. Ora, quest'ultimo messaggio del Tummolo dimostra ancora una volta se mai poi ce ne fosse bisogno, la sua cafoneria, rozzezza, violenza e povertà, mentale e verbale.
Per tutta risposta tu farai silenzio, o dirai che è stato provocato, o più semplicemente che chiudi i commenti, quando l'evidenza cronologica e qui, nero su bianco. Se poi ai lavoratori delle latrine della Procura io opponessi la spazzatura e la miseria umana che questo personaggio per me rappresenta, immagino gli alti lai.
Per tenerti questo guitto, hai lasciato andare utenti di livello, a volte in accordo, a volte in disaccordo con te, ma educati, colti, piacevoli da leggere, che arricchivano le discussioni. Contento tu contenti tutti, ma allora non chiamare il blog Volando controvento, rinominalo "La versione di Tummolo", obbliga alla registrazione, così eviterai sempre più probabili querele a causa sua, e soprattutto le voci "controvento".
Io ti avviso: non me ne vado, se vuoi mi sbatti fuori, interdici il mio IP, rendi privati i commenti, fa' quel che ti pare. Dal canto mio, pur potendo e sapendo farlo, non mi intrufolerò segretamente, non creerò intasamenti di ritorsione. Me ne andrò prendendo atto che in pratica questo è il blog di Tummolo e delle sue volgarità e frustrazioni personali. Ma ti prendi la responsabilità di impedirmi l'accesso, con tutti i significati della cosa, perchè non asseconderò i giochini di quel figuro come hanno fatto altri.
E' ovvio che se vengo qui lo faccio perchè pur non essendo quasi mai d'accordo con i tuoi articoli, mi interessa quello che dici, e poichè fino a prova contraria questo è il tuo blog, Tummolo può continuare con le sue coliche rancorose, ma da me non otterrà nulla. Lo puoi fare tu, i mezzi li hai.

Ciao (comunque vada)

Rupe Tarpea

norma ha detto...

Io credo che se rimanessimo sull'argomento in questione,nessuno sarebbe andato via e Massimo non sarebbe stato costretto ad intervenire per fare ordine.Si possono contrastare le opinioni degli altri,anzi si deve,ma perchè si deve attaccare la persona e non semplicemente la parte di discorso con la quale non si è d'accordo?Faccio un es. pratico:un utente del blog legge il post di qualcun altro,non concorda con ciò che sta leggendo e allora pensa bene di attribuirgli l'identità di una nota giornalista che si occupa del caso,lo fa perchè lo ha visto fare su fb da tanti altri e la cosa lo diverte.Ma non finisce qui,scherza anche sul sovrappeso di questa persona consigliandole di vestirsi di nero, "che sfina".Poi comincia ad insultare anche tutti gli altri ma si offende se gli rispondono a tono,così invoca l'intervento del padrone di casa dicendogli che lui non ha fatto nulla per meritare le risposte che ha avuto e chiede che i maleducati vengano sbattuti fuori.Ma gli conviene,di cosa parlerà dopo,cosa dirà se non può più insultare nessuno?

Giacomo ha detto...

Pomeriggio sul due:

Cirillo, preso in primo piano con faccia pensosa e un sorriso triste: Se incontrassi Sabrina, CHE NON HO MAI INCONTRATO, le farei UNA SOLA DOMANDA: che cosa ti ha spinto a prenderti (sottinteso, furtivamente) i diari di Sarah e a consegnarli quattro giorni dopo (sottinteso, privi di alcune pagine)?
Applausi delle galline in sala. Pubblicità.
La risposta sottintesa è naturalmente "Perché sono un'assassina e ho voluto distruggere le prove"
Cirillo è un giornalista. Quindi dovrebbe sapere benissimo che Sabrina ha letto i diari di Sarah in casa della mamma di Sarah ed in sua presenza. Le ha solo consigliato, quando di Sarah si sapeva solo che era scomparsa, di aspettare un attimo prima di consegnarli subito ai carabinieri. Concetta nelle ore successive, consegnò ai carabinieri i diari INTATTI, senza che questi fossero mai stati un attimo fuori del suo possesso.

Cosa non fa un anonimo giornalista per qualche secondo di popolarità!

Giacomo

Anonimo ha detto...

Non ho insultato nessuno prima di ricevere insulti, quindi è inutile che manipoli come tuo costume e fiancheggi. Men che meno ho sentito l'offesa di alcuno, perchè per sentirla dovrebbe provenire da un pulpito qualificato, e non è questo il caso
Non ho invocato niente e nessuno, men che meno che venga sbattuto fuori qualcuno, evidentemente hai bisogno di lezioni di comprensione del testo.
E' un dato di fatto che il tuo fiancheggiato abbia indotto, con il suo comportamento volgare, sboccato, livoroso e apodittico, molta gente, spesso di livello, ad andarsene. E infatti rimanete qui voi due, come capostipite, con la claque intorno.
E ancora: per quanto riguarda te da me non hai ricevuto alcun insulto, e semmai ci fossero stati sono quelli che fai tu all'intelligenza altrui, che speri sempre sia quella del clan che ti circonda su facebook. Ma ti dice male. Le mie convinzioni sono affar mio, quindi che io ti consideri la tal giornalaia o meno, è cosa che non deve passare al tuo vaglio. E poi, tu la stimi tanto, che vuoi? Miglior identificazione non potevi avere. Dal canto tuo identificami con chi ti pare, a me non può fregare di meno: fatti consigliare dal Tummolo, è espertissimo. Quello che vi rode è che non solo vi rispondo nel merito e rintuzzo il cumulo di calunnie, diffamazioni, strafalcioni che predicate (tu e il Tummolo), ma lo faccio con grande ironia e proprietà., cosa assente in voi e nel circoletto della pelosa solidarietà che c'è di là.
Detto questo, rivolgiti con la tua spocchia finto pacata a Prati, e digli di inibirmi l'ip, perchè se speri che me ne vada per due oscuri ceffi, ti sbagli di grosso. Con me non attacca
Adoperati, che ce la puoi fare: sei adusa a questi sistemi.
E perdonami se mi è difficile raggiungere il tuo livello di maleducazione, ma quanto detto fattelo bastare.
Anzichè inveire come ubriachi contro questo e quello, imparate ad accettare il contraddittorio e ad acquisire un minimo di onestà intellettuale

cari saluti

Rupe Tarpea

Anonimo ha detto...

No Giacomo, concetta non consegnò i diari nelle ore successive, la manfrina di Sabrina andò avanti per giorni. Concetta lo fece ben dopo.
E bisogna ricordare che utilizzò il Russo, spacciando quelle pagine comme compromettenti per lui, quando invece lo erano per sè stessa.

ciao

Rupe Tarpea

Anonimo ha detto...

Come mai Non ha scritto Giacomo riguardo l'accostamento con la knox ? : tutte le boiate a difesa oltranzista senza senso perche' si trattava di una sciocchezza con cui guacomo ha permeato un precedente post viene sconfessato dall avv marseglia....
E poi si apprende che lo stesso Giacomo era presente quando Sabrina prese il diario di Sarah....

hulk ha detto...

Giacomo ti lamenti del cattivo giornalismo proprio tu che due post sotto difendi il duo Cavo-Corbi che fa comunella dal salotto di casa Misseri, perchè hanno fatto lo "scoop" e chi le critica è solamente invidioso? La coerenza questa sconosciuta

Giacomo ha detto...

Altra perla.
Sempre pomeriggio sul 2
Mentre scorre la scritta: Sabrina come Amanda? (Si dà per scontato che Sabrina abbia dichiarato: io sono come Amanda. A chi lo avrebbe detto? Quando?)
E' proposto un servizio in cui viene intervistato l'illustre carneade Donato Carrisi, di cui ignoravo l'esistenza fin quando non si è trasformato in prezzemolo per condire tutte le trasmissioni dedicate ad Avetrana:
l'intervistatrice chiede: Sabrina come Amanda?
Con aspetto severo risponde il Carrisi: consiglierei a Sabrina di non paragonarsi ad Amanda, perché non le giova. Sabrina ha cercato le telecamere e bla e bla e bla e questo le si è ritorto contro e bla e bla e simili banalità e luoghi comuni.

Carrisi dovrebbe pagare a Sabrina i diritti sulla pubblicità che egli si fa in tv, promuovendo la sua anonima faccia gratuitamente in un ora di grande ascolto su una rete della tv pubblica, per rimproverare a Sabrina un'esposizione mediatica durata pochi giorni e da cui è passato ormai un anno.
Dicono che sia uno scrittore di gialli.
Non ne acquisterò, né leggerò mai uno!

Giacomo

Giacomo ha detto...

Hulk Cavo e Corbi hanno intervistato e fatto parlare Misseri in modo che ognuno possa vedere con i propri occhi e sentire con le proprie orecchie.
Cirillo ha premesso "non ho MAI INCONTRATO SABRINA". Ha detto una qualsiasi banalità, ha in pratica detto che la circostanza dei diari è la prova regina contro Sabrina.
Lo dovrebbe dire alla Cassazione che ha parlato di INSUSSISTENZA del quadro indiziario.
Quindi il grande giornalista Cirillo ha detto delle banalità INCONSISTENTI!

Giacomo

Giacomo ha detto...

Anonimo delle 14:32.
Non ho capito chi sei, né quello che hai detto.
Quindi non ti posso rispondere.

Giacomo

norma ha detto...

Allora facciamo così,se vuole che le Sue convinzioni rimangano Sue,mi escluda da esse e vedrà che continuerò ad ignorarLa come ho fatto finora,ok?Non si faccia domande sulle persone che stimo,perchè da Lei non voglio nulla,quindi la domanda "che vuoi",posta da uno che pensa che siano gli altri ad essere maleducati,non ha fondamenta.E giusto per un chiarimento,Lei non mi hai mai risposto su niente perchè io non Le ho mai chiesto niente,è Lei quello che si è sentito in dovere di commentare alcune mie affermazioni pensando di mettermi in difficoltà ed ammetto che ci è riuscito, perchè scendere a questi livelli mi costa grande fatica,anche perchè manchiamo di rispetto agli altri,a cui togliamo spazio ed interesse.E poi,santa pazienza,ma perchè mi chiede di rivolgermi a questo o a quello con lo scopo di farLa fuori,che "sono adusa a questi sistemi",che è ora di adoperarmi,che con Lei questo o quello non attacca?Io non ho mai avuto contatti con Lei,forse mi confonde con qualcun altro,oltre che con la Corbi.La prego,se vuole che ci sia una conversazione normale fra noi,intervenga senza insultare e attaccare sul personale,vedrà che potranno nascere belle discussioni esattamente come ho fatto con il prof. Tummolo,con il quale non sempre mi trovo d'accordo,anche se Lei pensa che ci fiancheggiamo e che siamo capostipiti di non so che.P.S.:se ha qualcosa contro "la penosa solidarietà che c'è di là" venga appunto a parlarne di là,sarebbe ingiusto occupare questo spazio in cui c'è gente a cui potrebbe non interessare.

norma ha detto...

@Giacomo:
Carrisi mi piaceva molto quando era a "Matrix",è uno dei pochi ad aver capito l'enigma Misseri.Certo di un banale quel commento su Sabrina adesso,non me l'aspettavo.

emax/massimo prati ha detto...

Non mi piace leggere che sono un ciarlatano Saradar. Massimo

Giacomo ha detto...

@Norma. Anch'io pensavo che Carrisi fosse più profondo.
Forse sono stato troppo severo con lui. Forse gli hanno teso un agguato. Gli hanno fatto credere che davvero Sabrina abbia fatto una conferenza stampa o comunque rilasciato una dichiarazione ufficiale sul tema: Io sono come Amanda.
In realtà è l'ennesima rotonda calunnia contro Sabrina, basata sul fatto che attualmente la figura di Amanda è malvista in Italia.
Io non ci crederò che Sabrina l'abbia detto, fino a quando non mi faranno vedere il video e sentire l'audio.

Giacomo

hulk ha detto...

@giacomo la cavo& corbi, le accomuno perchè sono fatte della stessa pasta, per un pò di audience svendono l'etica professionale, che vorrebbe il giornalista narrare in modo obiettivo i fatti di cronaca senza togliere nè aggiungere, fanno le amiche di famiglia assencondando le deliranti farneticazioni del Misseri che diventa protagonista di una fiction, con loro conniventi che da croniste diventano amiche di "famiglia" suggerendogli di volta in volta il copione da recitare, ho proprio visto la cavo che porgeva al Misseri il foglio protocollo e lui che strabuzzava gli occhi come l'alunno poco diligente che cerca le risposte durante il compito in classe. Approfittano di un caso tragico per crearsi un posto al sole a forza di finti scoop e giornalismo dell'orrore

Anonimo ha detto...

Le spiacerebbe reinserire il commento che ho scritto ? Io NON le ho dato del ciarlatano. E' veramente FALSO quello che lei sostiene!
Comunque ho scritto che qui hanno la stima solo giornalai e giornalisti, esperti e ciarlatani, usando la contrapposizione dei termini in italiano, che sono allineati con le vs posizioni.E riferito al fatto che Carrisi ora non gode piu' della stima di Norma...
Quindi o me lo spiega bene oppure devo presumere che dietro il suo attacco ci sia altro.
Saradar

Anonimo ha detto...

@Giacomo
Sabrina =knox lo ha detto l'avvocato marseglia in tv!
Saradar

emax/massimo prati ha detto...

Questo è il tuo commento, e se ancora riesco a leggere dice "tutti bravissimi, giornalai, ciarlatani, ecc..."

Certo che siete ben singolari qui : tutti bravissimi, giornalai, giornalisti, ciarlatani ed esperti , pero' solo quelli che sono allineati con le vostre posizioni . Tutto il resto invece e' ciarpame ... Ed anche Carrisi non sopravviverà nel sapere che non gode piu' della stima di norma..... Saradar

E ti ripeto che non mi piace essere chiamato ciarlatano, e non mi piace neppure essere additato a bugiardo (è veramente falso quello che sostiene).

Quindi Saradar cerca di restare sul punto e non offendere, non mi piacciono neppure le offese.

Massimo

rex ha detto...

non per fare l'avvocato ma penso che saradar volesse dire che anche un ciarlatano viene visto come bravissimo se esprime pensieri allineati alla posizione di chi giudica

Manlio Tummolo ha detto...

Chi pretende di conoscere il greco, dovrebbe sapere che nel greco antico e moderno, "apodittico", perlomeno da Aristotele in poi, significa "dimostrativo" ovvero "logico-dimostrativo". Solo certi uscieri di Tribunale che, mal copiando termini da testi giuridici (scritti sempre in lingua maccheronica), hanno confuso l'apodittico con il dogmatico, e ritengono che dogmatico voglia essere dimostrativo, mentre è esattamente il contrario. Si prega di consultare dizionari di greco, tanto antichi che moderni. Questo stravolgimento si abbe, perlomeno dopo Kant, in quanto questo intese il discorso "apodittico" come risultato ultimo di un ragionamento, e non bensì come il ragionamento intero.
Sempre agli uscieri di tribunale e pulitori di relative latrine (mestiere indispensabile, non va dimenticato), si fanno sempre spalleggiare da persone dalla vista aquilina oppure da loro alter-ego informatici, tutti forniti di strampalati ed insignificanti nick-names, ma si infastidiscono quando gli interlocutori intervengono a favore, anche indiretto, di chi essi hanno aggredito. Si limitano a negare ciò che dici, ma affermano di aver detto grandi cose e dimostrate ancora di più (dove ? quando ? come ?). Conosciamo questa farsa e l'abbiamo più volte sottolineata. C'è molto spazio su "Il Quotidiano di Puglia" e sulla "Gazzetta del Mezzogiorno": provino a bussare lì, perché ivi si apriranno le porte subito.

hulk ha detto...

scusate ma perchè usare la parola usciere come fosse un insulto? Mi sembra un lavoro rispettabilissimo come tanti altri

emax/massimo prati ha detto...

Apprezzo il tuo sforzo legale Rex, ma le prove sono inconfutabili.

Ciao, Massimo

Manlio Tummolo ha detto...

A proposito, televisioni a parte, come va l'udienza preliminare ? hanno condannato in anticipo le streghe Misseri ? hano arrestato finalmente l'avvocato Coppi e il suo collega ? Hanno finalmente proclamato la "Polis" libera ed indipendente di Taranto, in modo che il suo Pregiato Tribunale possa essere libero di arrestare, condannare ed eseguire sentenze di morte sotto la direzione di tanti pregevoli personaggi, di chiunque non confessi immantinente i delitti che vengono ad essi imputati ?

Manlio Tummolo ha detto...

Infatti "usciere" non è insulto: se si legge "I Malavoglia" di Giovanni Verga, erano detti "uscieri" gli ufficiali giudiziari che, dopo pignoramento, buttavano fuori sulla strada gli antichi proprietari ridotti in miseria (da cui "gettare sul lastrico"). E' un'ottima professione per veri giustizieri di calibro, quelli che sanno tutto sull'innocenza e la colpevolezza altrui, e baciano l'orlo della toga e i ciondoli dorati penzolanti di magistrati ed avvocati (solo quelli che difendono le tesi da loro volute), oltreché professori universitari (idem, come per gli avvocati).

emax/massimo prati ha detto...

Ciao Manlio.

L'udienza è terminata. Il Gup Carriere ha respinto le richieste avanzate dalle varie difese (ma non è lui il problema, è che in Assise funziona così in tutta Italia e non solo a Taranto). C'era chi voleva avere a disposizione tutte le telefonate intercettate fatte dal Misseri, e non solo quelle a verbale, chi ne voleva solo due dell'Ivano Russo, la Velletri, perché in quelle si evince che né lei né il marito sono accusati ingiustamente, insomma c'erano decine di richieste. L'unica accolta è stata quella che già si sapeva, analizzare la macchiolina trovata sul sedile posteriore dell'auto di Cosima Serrano con la formula dell'incidente probatorio.

Prossima udienza, la preliminare, il 20 ottobre.

Massimo

Anonimo ha detto...

Mi mancava il Tummolo scopiazzatore di motori di ricerca che non sa consultare nè un vocabolario e men che meno un etimologico.
Ringrazia i pulitori di latrine, in fondo cercano, inutilmente, di renderti passabile
Che poi tu, diplomato alle Magistrali, dove il Greco non si studia e mi immagino come tu abbia fatto latino, pretenda di dare a me, Liceo Classico, lezioni di latino e greco, è semplicemente ridicolo.
Continua ad estrapolare dai motori di ricerca e accontentati, va', che è meglio :)))

Te l'ho detto o sutor, non andare oltre la tua ciabatta, che rischi sempre magre figure. Lascia perdere ciò che non è alla tua portata.

Non ti sei ancora ripreso dalla negata rimessione, mi sa. E ora ti è calata sulla testa anche la negata trascrizione delle intercettazioni, cavillo per prendere tempo. Tempi duri, caro il mio Tummolo


Saluti etimologici

Rupe Tarpea

hulk ha detto...

veramente con usciere al tribunale al giorno d'oggi viene indicato chi sta in portineria; l'ufficiale giudiziario è tutt'altro lavoro; comunque trovo di cattivo gusto gettare discredito su un'intera categoria lavorativa usandoli come termine di dileggio quando non mi pare svolgano un lavoro disonesto o infamante solo perchè è un lavoro umile o poco remunerativo, tutti i lavori sono degni e sopratutto nessuna persona merita meno rispetto di un'altra per il lavoro che svolge, anche se fosse un pulitore di latrine non avrebbe diritto a dire la sua opinione o potrebbe essere oggetto di umiliazione o scherno?

emax/massimo prati ha detto...

Scrivi all'interno delle righe dell'educazione ed io non cancello nulla.

Anonimo ha detto...

Per rimanere in tema
http://www.ansa.it/web/notizie/collection/rubriche_cronaca/10/12/visualizza_new.html_673258910.html

Giacomo ha detto...

Speculazioni sul dolore di una madre.

Ho assistito all'ennesimo sciacallaggio sul dolore di Concetta.
Microfoni protesi a carpire dalle sue labbra le soluzioni del giallo, mentre la Venier in studio si leccava le labbra gonfie di silicone o botulino o quello che sia.

Ma cosa volete che vi dica Concetta se non che, se fosse per lei, distruggerebbe la villetta e tutti i suoi componenti?
Che senso razionale possono avere le parole di chi, colpita negli affetti più cari, ancora non riesce a rendersi conto interamente della tragedia che sta vivendo?

Naturalmente lo sciacallaggio è stato immediatamente ripreso a pomeriggio 5 ed è tuttora in corso.

Giacomo

emax/massimo prati ha detto...

Guarda Saradar che sarebbe bastato dire: la parola ciarlatano non era intesa a lei, per finire la polemica. Ed invece continui a reiterare offese su offese pur di dimostrare l'indimostrabile. Forse ci saranno persone abituate ad ascoltare e ad accettare certi discorsi, ma io non ne faccio parte. Quindi, invece di insistere su di me, commenta l'articolo o quanto sta avvenendo a Taranto e nessuno ti cancellerà.

Massimo

Anonimo ha detto...

Concetta è perfettamente lucida e razionale, e la conferenza stampa non gliel'ha carpita nessuno, l'ha indetta lei con i suoi legali.
L'ho trovata anche molto misurata, io avrei avuto ben diverse parole, nella stessa situazione, con tutto lo show precedente di Sabrina, e quello ancora in corso di suo padre. La forza e l'equilibrio di questa donna sono semplicemente encomiabili e non so quanti di noi saprebbero fare altrettanto

Rupe Tarpea

hulk ha detto...

@giacomo ma se hai detto che era giusto intervistare Misseri, adesso sei sdegnato perchè parla la madre della vittima? Ma ragioni al contrario?

Giacomo ha detto...

Hulk. Mi è venuto il legger dubbio che la Cavo e la Corbi non riscuotano i tuoi consensi.
Ti puoi sempre rifare scrivendo un inno a Cirillo, il giornalista perfetto.

Giacomo

Giacomo ha detto...

Hulk.
Ma che fai, mi leggi al contrario?
Io ho detto che i giornalisti si aspettano uno scoop dall'intervista a Concetta, SPECULANDO SUL DOLORE DI UNA MADRE COLPITA NEI SUOI AFFETTI PIU' CARI.
Ma non lo vedi che Concetta è stravolta con tutti quei microfoni addosso?
Mi meraviglio che non ci sia anche Cirillo

Giacomo

hulk ha detto...

è vero non riscuotono i miei consensi, però converrai che non puoi dire che intervistare misseri è buon giornalismo, e poi vieni qui ad inveire contro lo sciacallaggio di chi ha assistito alla conferenza stampa di Concetta Serrano, perchè non dovrebbe dire la sua? Sei incoerente

hulk ha detto...

per la cronaca neanche so chi è Cirillo, però o sei sempre a favore del giornalismo pornografico e non lo sei mai, fai una scelta di campo

Giacomo ha detto...

Rupe Tarpea
Concetta lucida e razionale? In questi momenti? Ma che, l'avessi presa per una pietra?
Concetta è sconvolta e ha tutte le ragioni per esserlo ed io sono solidale con lei.
Chi sono gli sciacalli? Quelli che le stanno addosso e che la vogliono mordere dentro per strapparle delle rivelazioni clamorose, casomai aspettandosi che scoppi a piangere.
Che pare sia questo il problema che affligge i vari giornalisti che si sono affollati nella sua stanza.
Ma Concetta lo sa. Non piangerà. Ma non vi aspettate che esprima qualcosa di diverso dalla sua profonda sofferenza.

Giacomo

Anonimo ha detto...

Sì, è lucida e razionale, e si vede.
Non è una pietra, è una donna forte, con dignità, con molto equilibrio.
I giornalisti facevano il loro mestiere: se indici una conferenza stampa, l'ultima cosa che vorresti è che andasse deserta o semideserta, no?
Non credo si aspettassero lacrime, dalla mamma di Sara, piuttosto dichiarazioni più o meno dure, più o meno esplicite
Ci sarà stato sicuramente qualcuno che sperava in lacrime e invettive, ma la stragrande maggioranza sapeva bene che non sarebbe successo. Ma soprattutto lei, ha sempre dimostrato di sapere bene quello che fa: non segue schemi, non ha riguardi nella ricerca della verità, non si lascia andare

Rupe Tarpea

Giacomo ha detto...

Hulk. Io direi di darci un taglio. Che ne dici?
Ti lascio l'ultima parola e poi non ti rispondo più, così ti faccio contento.

Giacomo

Giacomo ha detto...

Rupe Tarpea.
Abbiamo detto la stessa cosa.
Comunque bisogna avere ben chiaro il concetto che la mamma della povera Sarah, il cui dolore rispetto profondamente, non è il giudice che deve stabilire chi le ha ucciso la figlia.
Quindi quando dice "sono sicura che è stata Sabrina" questa convinzione non rafforza il quadro indiziario.
O non ti va bene nemmeno così?

Giacomo

Manlio Tummolo ha detto...

Per capire quanto possa essere sincero un avvocato quando attribuisce imparzialità a magistrati e soprattutto pubblici ministeri, occorre ricordare che si formano sui medesimi banchi universitari, sui medesimi libri, con i medesimi professori, sulla base di quel comune linguaggio maccheronico, noto ai pulitori di latrine dei palazzi della SS. Inquisizione, naturalmente nella versione più laida. Peccato per qualcuno che, malgrado io abbia frequentato solo l'Istituto Magistrale e poi il Magistero, via regia per qualunque persona voglia capire qualcosa di psicologia umana e di educazione, abbia poi insegnato sia al Liceo Classico, sia a quello Scientifico, e sappia bene come funzionino, proprio sul piano didattico (negli ultimi decenni specialmente). Riguardo ad una lingua, soprattutto classica, non basta certo studiarla per qualche anno tra uno sciopero, una manifestazione in città, ed una festicciola, occorre proseguirla sia negli studi universitari, sia ancora dopo. D'altronde è assai facile, coprendosi col solito bourkha dell'anonimato, vantare titoli che non si hanno, e passare dalla carabinierìa agli studi classici con la massima disinvoltura, naturalmente senza che il pallone gonfiato, lettore di Nonciclopedia e coperto dal bourkha, consenta mai ad alcuno di verificare i suoi titoli, anche se l'essenza culturale dimostrata in questo blog dimostra di aggirarsi attorno all'1- .
Tornando all'imparzialità del GUP, da quello che si legge, e che Prati mi ha confermato, dell'imparzialità si è fatto strame per cavalli, anzi per asini. Prima si richiedono 13 rinvii a giudizio, poi ci si lamenta che facciano richieste ed eccezioni numerose. Potevano limitarsi a mandare i tre Misseri, e la faccenda era molto più semplice. Ricordarsi sempre: art. 49 CPP: la rimessione resta sempre sullo sfondo, come la denuncia della Camera Penale Romana. Massimo, mi permetto di correggerti: ancora non siamo in Assise.

Anonimo ha detto...

Sì, in effetti stavamo dicendo quasi la stessa cosa.
E' ovvio che quando la madre indica i colpevoli, non rafforza il quadro indiziario, ci mancherebbe altro

Rupe Tarpea

bruno jordan ha detto...

ah bene il magistero oggi scienza dell'educazionecredo sia una delle lauree più semplici che esistono, in genere conseguita da chi non si sente portato per studi più impegnativi, quindi io non mi ergerei a massimo portatore del sapere universale, permettondomi di dileggiare mestieri più umili che probabilmente avrebbe svolto pure lei se i suoi genitori non avessero avuto i mezzi per mandarlo al "magistero", magari con maggiore vantaggio per la società visto che non avrebbe danneggiato delle giovani menti in via di sviluppo. Cordiali Saluti

CARLO ha detto...

Volevo porre una domanda a tutti voi e al prof Tummolo in particolare:cosa ne pensate dell'intercettazione ambientale presentata dal difemsore degli avv.Russo e Velletri e riguardante IVANO RUSSO?Potrebbe aprire nuovi scenari?Io non ha mai creduto che sia del tutto estraneo alla vicenda Grazie

Mimosa ha detto...

Che si può commentare alla frase del Procuratore Sebastio, quando gli è stato fatto notare le ‘bacchettate’ della Cassazione: “Sbagliare è umano … Le persone svolgono il loro lavoro con professionalità QUANTO LE LORO CAPACITÀ LO CONSENTONO”…?!!! Non è un’offesa bella e buona all’intelligenza e alla preparazione degli inquirenti, dei suoi collaboratori e una diminutio di se stesso? anzi, proprio una bella e buona mea culpa sui limiti intellettivi della Procura … e allora??? che credibilità si aspettano?

Nella trasmissione di Quarto Grado di stasera il bravo Remo Crosi in collegamento ha riferito che un ex compagno di Infermeria del Misseri ha detto che giorno e notte Miché parlava di San Pancrazio chiamando in causa la Sacra Corona Unita che gli aveva fatto pressioni (senza che nulla fosse specificato oltre) … E Meluzzi ha rincarato la dose affermando che sui polsi di Sarah c’erano dei segni come quelli dello “incaprettamento”.
Tutti visionari???

Mimosa

Mimosa ha detto...

Vado avanti.
Rupe Tarpea ha scritto: «Concetta è perfettamente lucida e razionale, e la conferenza stampa non gliel'ha carpita nessuno, l'ha indetta lei con i suoi legali.»

Ma si rende conto che, appunto, la conferenza stampa di Concetta è stata indetta in perfetto accordo con i suoi legali …??? Certo non gliela ha carpita nessuno…
Bravo Rupe Tarpea, proprio così. Tutto studiato! E non a caso!
Io ho vista tutta per intera la conferenza stampa su TeleNorba24, Concetta era in mezzo a tutto lo schieramento degli illustrissimi legali. Ha recitato perfettamente il copione … ha lasciato credere che Sabrina avesse lei pronunciato la frase “l’hanno presa” (mentre ci sono video che è la stessa signora Concetta a dirlo…), che Sabrina avesse sequestrato i diari di Sarah per ben quattro giorni (ma sono sempre le parole di Concetta in altre video a smentire ciò)…
Rupe ha detto anche che Concetta «non segue schemi» eccome no? … solo quelli indicati dai suoi legali (il famoso duo).

E poi dice che «non ha riguardi nella ricerca della verità», certo, povera donna, che volete che faccia? Non c’è consolazione al mondo che ti appaghi della perdita di una figliola avvenuta in tale barbara maniera … ti aggrappi a tutto e … credi a tutti quelli che ti stanno appresso con la dichiarata volontà di aiutarti a trovare il colpevole …

Però, lucida no, non credo che lo sia stata … né potrà mai esserlo in cotale “compagnia” …

Salutissimi!
Mimosa

Manlio Tummolo ha detto...

A CARLO :

Non ho sentito tale trasmissione e non posso dirne nulla. Riguardo a Ivano Russo, oltre alle sue doti di seduttore di Aventrana, non so altro. Certo che, se fosse vero che l'intera famiglia Misseri fosse realmente implicata nel delitto (cosa che mi convinco sempre di più non sussistere), potrebbe aver cooperato in qualcosa. Risultava certo strano che, tra i vari luoghi in cui Michele Misseri aveva dichiarato di aver lasciato il cellulare di Sarah, uno di questi era in prossimità della casa di Ivano Russo. Credo tuttavia che si sia tentato, con questi strani traslochi di un oggetto, di far pressioni,con i soliti metodi da polizia staliniana, sul Russo affinché poi testimoniasse contro Sabrina Misseri, ma anche questo non resse. Ora, se gli avvocati avessero una formazione, che non li rendesse stretti parenti dei magistrati, e fossero dotati di vero spirito critico (e non semplicemente di provvisoria contrapposizione professionale), che non si forma a Giurisprudenza, né ancor meno nel biennio di specializzazione, dove molto si punta sulle rielaborazioni di Diritto privato, poco o nulla sull'analisi scientifica in sede penale, saprebbero mettere in evidenza i molti fragili punti dove i SS. Inquisitori hanno operato per addomesticare a loro piacimento fatti e versioni.

Manlio Tummolo ha detto...

AI NOTI RIVOLTATORI DI FRITTATE:

Se uno dice ad un altro "Lei è come il famoso carabiniere della celebre barzelletta", questo non vuol dire, se non per chi non sa appunto leggere ma solo digitare a caso su una tastiera, che abbia asserito "Lei è un carabiniere". Perciò, dirsi subito dopo di essere un carabiniere (quasi, aggiunge il frittaiolo, giocando a fare il funambolo senza rete), è usurpare un titolo.
Quanto alla corruzione, termine da me mai usato in riferimento ai SS. Inquisitori, risponderò come Cristo a Pilato "Tu l'hai detto". Ho sempre e solo rilevato che il comportamento abusivo dei magistrati di Taranto, o SS: Inquisitori, compreso chi accetta una sola eccezione su almeno 13 presentate (segno massimo di "imparzialità": tra l'altro una delle eccezioni meno significative perché, come ho altre volte rilevato, l'eventuale presenza di sangue di Sarah nell'automobile della signora Cosima Serrano non dimostra nulla, in quanto può essere traccia di un fenomento fisiologico, oppure anche di una semplice ferita), deve essere spiegato da loro stessi quando finalmente come dovrebbe, se la Legge è uguale per tutti (e così si dice che sia), saranno interrogati appena l'indagine che li riguarda, su DENUNCIA DELLA CAMERA PENALE ROMANA (fatta da avvocati, presumo cassazionisti, non da Manlio Tummolo), avrà, o dovrebbe avere, inizio. Il comportamento è illegittimo, ma le motivazioni di tale comportamento, anche se intuibili, devono essere indagate e dimostrate.
E concludo: gente super-pagata dai cittadini (mi risulta che un semplice cancelliere di un Tribunale secondario quale quello di Udine ricevA 5.000 euro mensili, lordi o netti che siano, da cui possiamo figurarci quanto guadagni un magistrato, anche di prima nomina), mentre gran parte degli statali si avvia alla fame, ci dà non il diritto, ma IL DOVERE MORALE E GIURIDICO di esigere che l'amministrazione giudiziaria in tutte le sue fasi si svolga con perfetta regolarità, con perfetto rispetto delle norme costituzionali, interne ed internazionali, con assoluto rispetto verso ciascuna delle parti in causa, la vittima e familiari "in primis", ma anche gli indagati/imputati "in secundis", e non che tutto debba finire come il grande Macario mostrava nel celebre, e tuttora attuale, film "Imputato, alzatevi !".

Manlio Tummolo ha detto...

All'Illlustre Dotto ed Insigne Bruno Jordan:

Lei "crede" che sia "facile"... oggi, se è per quello, tutto è facile, o almeno reso più facile perlomeno dal 1969 a questa parte. La Scienza dell'Educazione studia l'uomo come è e come dovrebbe essere, la Giurisprudenza, della cui laurea pure mi fregio dal 2007, ma dei cui argomenti mi occupo personalmente almeno dal 1975 (cominciando dal Diritto amministrativo scolastico), si occupa dell'uomo come è e come non dovrebbe essere. Questa è la differenza nel merito. Nel metodo, la Giurisprudenza lavora, come ai tempi delle XII Tavole e del Deuteronomio di Mosè, soprattutto con la memoria cumulativa, non selettiva, e con metodi del tutto acritici. L'uso delle parole è talmente formale che rifiuta anche la supposizione che esistano sinonimi, come abbiamo visto recentemente tra i termini "sopprimere" e "distruggere" un cadavere. La cultura giuridica è perlopiù dotata di grande ottusità, scambia la profondità con la sottigliezza verbale, il sofisma col ragionamento, il gioco eristico con la distinzione filosofica. Usa un linguaggio maccheronico, oggi impastato di latino medioevale, di italiano e di inglese, con qualche spruzzo di francese e tedesco. I letterati, da sempre, si sono dedicati ad immaginare figure perlopiù losche di giuristi, a partire da Esiodo per finire con Jacob Wassermann in "Il Caso Mauritius", con Kafka ne "Il Castello" ed "Il Processo", con Arthur Koestler in "Buio a Mezziogiorno".
Penso con orgoglio ai miei docenti di Magistero di Trieste, ma anche dell'Istituto Magistrale, tra cui annovero i nomi di Claudio Magris (credo noto a tutti), Enzo Petrini, Augusto Del Noce, Carlo Arata (che fu relatore della mia prima tesi), Bruno Maier, Giulio Cervani, ed altri. Non apprezzo altrettanto, soprattutto nel confronto, i docenti di Giurisprudenza della stessa Università di Trieste, gente che non sapeva parlare né spiegare adeguatamente, privi di ogni cognizione didattica (pochissime le eccezioni, tra cui noto il prof. Mauro Barberis, pur di molto più giovane di me, ma di livello dei già citati, docente di Filosofia del Diritto).
L'aver frequentato la "via regia" magistrale, ideata da uomini come Giovanni Gentile ed Ernesto Codignola, mi ha reso quello che sono, enormemente odiato dalle molte nullità ed apprezzato dalle poche teste pensanti in questo pianeta.

emax/massimo prati ha detto...

Ciao Carlo.

Al momento non ne possiamo pensare nulla e sarà così fino a quando l'intercettazione non verrà pubblicata (se mai la pubblicheranno).

Ma il non accettare nulla di quanto portato dalle Difese può significare che non vi è intenzione di allargare il dialogo e che si resterà ancorati a ciò che la procura ha presentato. E questo, dato che la cassazione ha cassato diversi punti, potrebbe anche portare ad una ulteriore richiesta di indagini.

E forse qualche imputato minore sceglierà il rito abbreviato, per togliersi dal processo madre, ed allora tutto il caos che ora la fa da padrone si diraderà. In ogni caso Cosima e Sabrina andranno a processo, ed a quel punto si farà un poco d'ordine anche fra le testimonianze e le varie perizie, lo dice la Legge.

«Prima di istruire un processo i fascicoli passano dal GUP (giudice per l’udienza preliminare) che prima di mandarlo al Giudice del dibattimento da ordine di buttare via tutto quello che è stato fatto fino ad allora in modo che questo Giudice non sappia e non capisca niente di quello che è successo e debba ricominciare tutto da capo. Si chiama «garanzia della terzietà del giudice del dibattimento»; questo significa che si dovranno interrogare di nuovo tutti i testimoni, rifare tutte le perizie ecc... ecc...» (dal libro «Toghe Rotte» di Bruno Tinti).

A meno che non sia cambiato qualcosa negli ultimi anni...

E c'è da chiedersi se ci sia un giudice che non sappia niente di quanto accaduto.

Ciao, Massimo

Anonimo ha detto...

Le trasmissioni tv, i giornali quindi l'opinione pubblica e conseguentemente l'opinione del pubblico non possiedono il giusto spirito critico.
Mi auguro che gli avvocati della difesa in qualche modo agiscano per fermare questa reiterata caccia alle streghe che si legge sui giornali e si vede nei programmi televisivi (e da questo punto di vista invidio il Prof. Tummolo che non possiede la tv in casa).

Lucio

Anonimo ha detto...

Massimo, scusa mi sai dire cosa voleva intendere il Procuratore Sebastio con la seguente frase?

"L’errore è insito nella natura umana, A QUALUNQUE LIVELLO, ma l’emotività non c’è e non ci deve essere, perché se ci fosse questo fatto questo, rischio, non si potrebbe fare più questo tipo di lavoro".

Sta ammettendo di aver commesso errori? Dettati da cosa se non dall'emotività? Dalla superficilità? dall'ignoranza?

Lucio

Livio ha detto...

@signor Tummolo mio padre lavorava al tribunale e le assicuro che stiprendi da 5000 al mese un cancelliere se li sogna

Anonimo ha detto...

Mimosa: certo che Concetta ha indetto una conferenza stampa, ci mancherebbe altro! E' parte lesa, mamma della vittima ed è l'unica, in questa storia, che abbia mantenuto un profilo di decenza e dignità.
Non ha seguito alcun copione, aveva i suoi avvocati come è giusto che sia, considerato che è anche parte civile.
Strano garantismo e strana imparzialità, quella che non muove un muscolo per l'osceno show instaurato da Settembre 2010 ad opera prima di Sabrina, poi di Cosima, per finire di Michele, con il supporto di certo bieco giornalismo, che ci ha propinato perfino il teatrino orrido del burattino che mima strangolamenti e vomita sconcezze; che invece osserva con compatimento e scuotendo la testa, la madre della vittima che osa dire la sua e che, ovviamente, non è in sè, sicuramente imboccata dagli avvocati, certamente straparla accecata dalla rabbia e dal dolore.
La mamma di Sara ha sempre dimostrato di saper dire quello che pensa senza imboccamenti o intermediari, con grande lucidità.
Farebbe tanto comodo, che non lo fosse, lucida.
Certo che sentire queste cose su Concetta, mentre ci si abbevera alla fonte della Sacra Corona Unita e degli incaprettamenti, fa una certa impressione

Salutissimi a lei

Rupe Tarpea


Vedo che il carissimo Tummolo cerca la rissa in preda ad un attacco di bile da ieri sera :))
Niente da fare, ho impegni urgentissimi: devo andare ad insegnare astrofisica a Margherita Hack, quella incompetente, tzè! Se si ribella, gliela faccio vedere io: penserà mica che si debba conoscere la materia e averla studiata, per impartirle lezioni? Presuntuosa.

ciao ciao Tummolo

Rupe Tarpea carabiniere, magistrato usciere bla bla

emax/massimo prati ha detto...

No Lucio, credo che il soggetto del discorso di Franco Sebastio fosse l'emotività, quella che si è tirata in ballo per chiedere la Rimessione, emotività che chi indaga non deve avere (o almeno dopo i primi giorni gli deve passare). Non penso proprio creda che i suoi Pm abbiano indagato in maniera non professionale, credo che il parlare di possibili errori sia una maniera per far capire, o forse far credere, che a Taranto si è lavorato in umiltà. Come dire: "Siamo uomini come voi, possiamo sbagliare come voi, ma abbiamo operato senza emotività, e soprattutto non in malafede, al solo scopo di far emergere la verità".

E con queste parole si è dimostrato un bravo procuratore capo che ha a cuore i suoi Pm.

Ciao, Massimo

Anonimo ha detto...

Si Massimo, però nel caso specifico, visto che l'errore è reiterato, e non lo dicimo noi, ma l'ha sottolineato alemno 3 volte la Corte di Cassazione, credo che quì non si tratta di errare, ma di perseverare...
Sono troppo malizioso se ci vedo interpretaizioni "emotive" nelle indagini della Procura di Taranto?

Lucio

CARLO ha detto...

Ringrazio Massimo e il prof per l'esauriente risposta.Grazie e complimenti

emax/massimo prati ha detto...

Hai ragione Lucio, ma a parer mio loro "ci sono dentro", si sentono sicuri e non si rendono conto di operare in maniera emotiva.

E' una situazione simile a quella dei mariti, o delle mogli, che si sentono sicuri di chi vive con loro tranne poi accorgersi che sono stati/e traditi più volte.

Tutti in paese sapevano dei tradimenti tranne il marito (o la moglie) tradito/a che mai se n'era accorto/a.

Ciao, Massimo

Giacomo ha detto...

Rupe Tarpea.
C'è il piccolo dettaglio che gli sfoghi di Concetta vengono presentati come se fossero sentenze.
Non va bene.
Non tutti riescono a distinguere.

Per quanto riguarda le interviste a Misseri, sono state utili alla stessa Concetta per passare dalla pena allo schifo.
Forse lei incomincia a capire chi è lui veramente.
Quando le cadranno completamente le bende che le hanno messo sugli occhi le persone in cui OGGI ripone erroneamente la sua fiducia, si renderà conto dell'orrore che quell'individuo rimesso in circolazione ha commesso. E non parlo del fatto che ha gettato la povera Sarah nuda nel pozzo. Quello è solo il "perfezionamento" del suo "lavoro".
Ma una madre rifugge dall'orrore nell'orrore. Vuole illudersi che la sua bambina sia stata uccisa solo per una stupida cattiveria femminile.

C'è in circolazione un assassino reo confesso libero di colpire ancora, se gli capiterà l'occasione.

E' frustrante dover rendersi conto che la gente, guidata dai tronfi opinionisti delle trasmissioni trash che ricominciano ad essere imbastite, ancora non ha capito chi è Misseri

Giacomo

Anonimo ha detto...

Quando Misseri ha gettato nuda nel pozzo sarah erano presenti la di lui degna moglie e altrettanto degna figlia.
Secondo quanto scritto dalla suprema corte di cassazione.

emax/massimo prati ha detto...

E probabilmente erano presenti anche altrettanto degni commentatori che invece di andare in procura, a portare le loro testimonianze firmate, preferiscono scriverle in forma anonima in un blog.

Persone degne di essere paragonate al Misseri.

lori ha detto...

Ciao Massimo, stamattina il caso Avetrana è stato citato in uno spazio di Radio Radicale destinato alla " Giustizia italiana" . Si faceva riferimento al fatto che degli avvocati siano stati indagati proprio nello svolgimento delle loro funzioni, e si diceva che con questo tipo di intervento a gamba tesa della Procura si finirà per minare il rapporto tra avvocato e assistito e che tutto questo avviene NEL GENERALE VERGOGNOSO SILENZIO DI CHI; INVECE; DOVREBBE ESSERNE SCANDALIZZATO

lori

norma ha detto...

So che non è giusto parlare della s.ra Concetta perchè il suo dolore va rispettato,ma le parole "ho sospettato di loro sin dal primo giorno" mi hanno lasciata perplessa se ripenso a quando,qualche giorno dopo la confessione di Misseri,la mamma di Sarah si recò a casa di Cosima e Sabrina per abbracciarle e dire loro che sapeva che non c'entravano niente.Mi ha fatto impressione vederla lì,nel suo dolore,affiancata dai suoi avvocati mentre accusava senza avere il minimo dubbio,in quella conferenza che sicuramente le avevano consigliato di fare ad hoc proprio il giorno dell'inizio del processo.Non solo Sarah,ma sopratutto lei si merita la verità.
@Giacomo:
a quanto pare io e Lei siamo fra i pochi ancora convinti della colpevolezza di Misseri,adesso anche gli ex consulenti di Sabrina si mettono a parlare della SCU o della pista di S. Pancrazio,nel frattempo nessuno si è accorto che Misseri poteva parlare e non lo ha fatto,si sente a suo agio solo davanti ad una telecamera e non in un processo.Capiterà che prima o poi un avvocato gli farà notare che il telefonino non lo ha esattamente fatto trovare perchè voleva confessare,dato che lo ha fatto dopo nove ore e lo ha messo anche davanti casa di Ivano.Lui attribuisce la colpa di ciò che ha fatto sempre ad altre responsabilità,che siano il trattore anzichè il suo sudicio desiderio,o l'influenza di Galoppa e della Bruzzone anzichè la sua consapevole decisione di risparmiarsi qualche anno di carcere in cambio della libertà della figlia.Sta ancora ingannando tutti,non c'è un solo suo gesto che viene interpretato per quello che è veramente,magari è davvero pentito,ma gli fa comodo non essere creduto,se davvero volesse fare qualcosa per sua figlia,direbbe che intendeva farla franca e possibilmente accusare qualcun altro,avrebbe il coraggio di ammettere il vero movente,direbbe che ha voluto sfruttare la possibiltà di avere uno sconto di pena perchè quei signori sembravano così sinceri quando gli hanno detto dell' "incidente".Spero che la difesa di Sabrina abbia capito con chi hanno a che fare,almeno loro,perchè è l'unico modo per avere giustizia.

rex ha detto...

norma se sei l'unica che crede ancora al Misseri ci sarà un motivo

Giacomo ha detto...

Lucio.

Lo ha detto pubblicamente in un'intervista il Gip. Alla vista dei poveri resti di Sarah provò tanta rabbia.
Purtroppo la rabbia è un'EMOZIONE cieca, e ciecamente si è diretta contro l'obiettivo sbagliato.

Giacomo

yuri ha detto...

a me la signora Concetta sembra molto pacata nell'esprimersi, anzi ci si poteva aspettare una reazione molto più veemente; c'è gente che ha reazioni molto più scomposte se gli tamponano la macchina per dire

Giacomo ha detto...

All'anonimo a cui ha già risposto per le rime Massimo, aggiungo che la Cassazione ha solo detto che per quanto riguarda l'occultamento ci sono elementi perché il Gup possa rinviare a giudizio Cosima e Sabrina, non certo per la condanna e invece ha chiaramente detto che per l'omicidio e il sequestro non ci sono indizi, cioè non c'è niente.
Non solo, ma perché non leggete gli atti?
Il Gip aveva indivuato la partecipazione all'occultamento solo come trasporto del corpo di Sarah fino alla marbella. Quindi nessuno ha mai detto che quando Misseri scaraventò il corpo nudo della povera nipotina nel pozzo erano presenti Cosima e Sabrina.

Giacomo

Giacomo ha detto...

No rex. Norma è fra le poche che questa sua convinzione l'afferma e l'argomenta.
Ma ce ne sono tantissimi che non credono affatto alla favola del padre buono e mite soggiogato dalle donne di casa.
Io in questo caso credo piuttosto alla leggenda del lupo mannaro.
Ci sarà un motivo per cui nascono certe leggende.

Giacomo

rex ha detto...

se dice che Misseri è un bugiardo patologico non si può credere neanche all'autocalunnia su omicidio e violenza necrofila perchè non vi sono riscontri; non si può affermare che quell'uomo mente su tutto e pui credergli quanto si autoaccusa

lori ha detto...

per quel che può valere b mi associo alle idee di Norma e di Giacomo

lori

yuri ha detto...

Ieri la psicologa Gimelli, ex-consulente della difesa di Sabrina,che ha avuto vari colloqui in carcere con Sabrina dopo l'arresto, ha affermato che Sabrina dovrebbe dire quello che sa senza avere paura, ora visto che Sabrina ha sempre affermato di essere totalmente all'oscuro di ciò che è accaduto a Sarah quel pomeriggio, non essendo mai arrivata in casa, ho trovato queste parole molto strane, cosa ne pensate di queste parole?

Manlio Tummolo ha detto...

A LIVIO:

I casi sono due, o Suo padre lavorava in Tribunale prima dell'euro, o il GR RAI del Friuli-Venezia Giulia e altri giornali inventano storie. Ho saputo la cosa (i lauti introiti nei Tribunali sono ben tenuti segreti: si trovano facilmente le tariffe degli avvocati, ma mai gli stipendi dei magistrati o impiegati di Tribunale), perché uno di questi cancellieri si è impadronito del denaro della Cassa Ammende, per giocare al casinò o pagare debiti di gioco, e venne arrestato per questo circa un anno fa o più. Perché allora non ci dice quanto prende un cancelliere con 35 anni o più di carriera? Almeno ascolteremo una fonte sicura e incontrovertibile.

Ottima risposta, caro Massimo: qui c'è gente presente ad ogni celebre delitto (solo quelli celebri però, non si degnano degli altri), e sanno "di tutto e di più" (slogan RAI) su come siano avvenuti. Inoltre, essi dimostrano un grande spirito, sempre pronti a disegnare emoticons ad una o più parentesi (per farci scoprire che ridono tanto). Ridere sui delitti, com'è noto, è segno di notevole spirito ed intelligenza.

Giacomo ha detto...

Rex. Abbiamo capito. Lei crede alla favola del padre buono, succubo delle streghe Misseri. Non si può impedire alla gente di credere nelle favole, specie se sono edificanti e consolatorie.
Penso sia inutile continuare a battere ribattere e controbbattere.
Ormai le nostre rispettive posizioni penso siano chiare.

Giacomo

Giacomo ha detto...

Yuri.
Penso che la psicologa Gimelli si poteva risparmiare quelle parole, anche per il solo fatto che potevano essere fraintese.
Difatti sono oggettivamente equivoche.

Giacomo

emax/massimo prati ha detto...

Io non so cosa sappia Sabrina, se la Gimelli lo sa ed è rilevante per il processo possono comunque liberarla dal segreto professionale e farglielo dire sotto giuramento, so cosa disse la Gimelli in tempi che paiono ormai antichi, eppure si era solo al 12 novembre 2010.

"Secondo la psicologa clinica-forense e psicoterapeuta, Cinzia Gimelli, la somministrazione di un
tranquillante a Michele Misseri, contenente benzodiazepine, come si evince "dal quadro clinico del detenuto", potrebbe avere avuto come effetto collaterale quello di mettere in difficoltà la sua memoria relativamente al delitto".

"Le benzodiazepine, come è stato riconosciuto dalla maggioranza degli studi e delle ricerche a livello internazionale -prosegue la psicologa- causano amnesie. La
somministrazione di En al signor Michele Misseri, che nega precedenti psichiatrici e di aver mai assunto psicofarmaci, può provocare sedazione eccessiva. I sintomi includono sonnolenza, atassia, difficoltà di
concentrazione, ipotonia, vertigini, capogiri e confusione mentale".

"Quando le benzodiazepine sono assunte la notte, per favorire il sonno,la sedazione può persistere il giorno seguente con effetti simili ai 'postumi di una sbornia'. L’effetto collaterale che mi preme
sottolineare -spiega ancora la psicologa- riguarda le turbe della
memoria".

"Le benzodiazepine, evidenzia la dottoressa Gimelli, "vengono utilizzate come pre-medicazione prima di un intervento chirurgico maggiore o chirurgico minore. La perdita di memoria è un effetto positivo in queste circostanze ma non nel caso in cui il soggetto debba essere interrogato. Una spiegazione alle numerose dichiarazioni e ritrattazioni fatte dal signor Misseri può essere data
dal fatto che gli interrogatori sono stati condotti mentre lo stesso assumeva gli psicofarmaci descritti sopra".

"Nella relazione psichiatrica effettuata il 7 ottobre si parla di una "immaturità affettiva" e di una "anestesia emozionale" cioè l’incapacità di sentire piacere o dolore".

"Sono altri sintomi -sottolinea la dottoressa Gimelli- che si presentano dopo l’assunzione di benzodiazepine". Vi è una evidenza medica che conferma mancanza di risposte emozionali nei riguardi di membri della famiglia. In questo caso è possibile trovare una risposta al perchè il signor Misseri concentra l’attenzione e accusa sua figlia Sabrina dell’omicidio di
Sara".

"Certamente le variabili intervenienti sono diverse e i numerosi interrogatori suggestivi e inducenti, ai quali è
stato sottoposto, possono aver amplificato il cosiddetto 'effetto
Binding', ovvero un’attenzione labile che influisce negativamente sulla memoria eliminando o mescolando diversi elementi. Sarà facile compiere errori nel ricordo e combinare elementi che appartengono a contesti diversi come se, invece fossero parte dello stesso contesto, soprattutto se indotti da figure esterne che desiderano determinate risposte o
suggestionano al punto di creare un racconto completamente nuovo".

"E' semplice dedurre che vengono a mancare due aspetti fondamentali: la credibilità e l’attendibilità. si tratta -conclude la psicologa Gimelli- di una situazione ben diversa dal mentire intenzionalmente, dal momento che non è presente in questo caso alcun desiderio di danneggiare l’altro (è infatti strano che Michele Misseri desideri danneggiare sua figlia Sabrina), nessun desiderio di dire cose false e di ingannare: la si potrebbe definire 'una forma di collaborazione estrema'".

Quindi la domanda ora la formulo io. Cosa ne pensate delle parole della Gimelli che asserisce "essere facile compiere errori nel ricordo se indotti da figure esterne che desiderano determinate risposte o
suggestionano al punto di creare un racconto completamente nuovo?"

Ciao, Massimo

Livio ha detto...

@sig. Tummolo mio padre era categoria C1 e prendeva sui 1200 euro, un cancelliere prenderà sui 1400 a inizio carriera più buoni pasto ed eventuali straordinari, comuqnue tipici stipendi da dipendente pubblico; anche avanzando di carriera non può superare i 2000 euri non è certo un lavoro con cui ci si arricchisce

Anonimo ha detto...

Si Massimo potrebbe essere vero, Il problema è che in questo caso in 'tutto il paese' nessuno si accorge dell'evidenza.
Giacomo condivido sempre i tuoi ragionamenti e la penso come te e come Norma. Lo dico sempre, è tutto molto più chiaro di quello che si vuol far credere, le ipotesi della procura di Taranto hanno solo complicato una situazione chiara al 95% già ad ottobre 2010.
Norma, sono d'accordo su quanto dici dell'interista alla sig.ra Concetta se da un lato può essere comprensibile
quando parla di Michele, non può esserlo altrettanto quando accusa Sabrina e Cosima gratuitamente.
Lucio

Giacomo ha detto...

Massimo
Penso che gli psicofarmaci non hanno aiutato certo l'attendibilità di Misseri, il quale secondo me ha già di per sé un'intrinseca tendenza alla menzogna ed all'ambiguità.
I vari psichiatri tv Meluzzi, Morelli, Crepet hanno riconosciuto di non essere in grado, allo stato attuale, di stabilire se Misseri sia sano o malato di mente.
Io non ho specifiche conoscenze, ma secondo il mio parere da profano, Misseri è uno psicopatico pericoloso a sé e agli altri.
E in ogni caso che non sia stato mai sottoposto ad esame psichiatrico è un fatto che lascia molto perplessi per non dire di peggio.

Giacomo

Giacomo ha detto...

Lori 16:18.
Vale molto, anzi moltissimo.

Giacomo

Manlio Tummolo ha detto...

Sarà per questo che il cancelliere di Udine giocava al Casinò con i soldi della Cassa.
Vorrei ricordare al sig. Livio che, con la celebre e mai sufficientemente deprecata legge Amato sul Pubblico Impiego del 1993, furono salassati tutti quanti, togliendo l'allora ancora vigente "scala mobile", detta per i pubblici dipendenti "Indennità integrativa speciale", fuorché per le seguenti categorie: militari, Polizia, magistrati, professori universitari. Non dimentichiamo che gli scatti di stipendio per i parlamentari venne per lungo tempo subordinato a quello, appunto, dei magistrati (il che dice tante cose). Se tali incrementi fossero stati mantenuti per tutte le categorie, ogni lavoratore e pensionato oggi avrebbe forse anche più del doppio degli stipendi odierni, o perlomeno stipendi da grande Stato europeo, invece le cose non andarono così, con la complicità sindacale. Quanto agli impiegati dei tribunali, non so se mantennero questi vantaggi economici, può pure darsi di no, ma credo che, dopo 30 - 35 anni di servizio continuato, abbiano stipendi comunque più larghi dei 2000 euro mensili: dipende ovviamente anche dalle mansioni svolte .

Livio ha detto...

Gli impiegati di cancelleria dei tribunali non godono nessuna agevolazione rispetto agli altri dipendenti pubblici; io le parlo per esperienza personale non so cosa le abbiano raccontato ma non sono voci fondate , per gli scatti di carriera possono incrementare di qualche centinaio di euro lo stipendio ma comunque siamo molto ben lontani da quelle cifre astonomiche; le pensioni sono assolutamente in linea con gli altri dipendenti pubblici. Se non mi crede basta informarsi meglio

Livio ha detto...

anzi le dirò di più, mio padre si portava a casa il lavoro che non riusciva a finire essendo responsabile del suo reparto senza percepire un euro di straordinario, visto che negli ultimi anni il governo aveva stretto la cinghia, trovo molto offensivo che lei parli di una categoria che sta lì per rubare, quando a casa mia non ho mai visto nè un foglio nè una penna di proprietà dello stato, talvolta sarebbe meglio tacere se si parla per sentito dire

Anonimo ha detto...

Ciao Massimo
ogni tanto vengo qui a leggere ma nn commento, oggi nn posso trattenermi dal darti il mio grande apprezzamento per il tuo commento sul dott. Sebastio in risposta al sig. Lucio. La penso esattamente come te su questo punto. Ho visto e sentito l'intervista e davanti ai miei occhi c'era un uomo umile e intelligente, un vero Grande. Secondo i miei parametri naturalmente.
Grazie a presto

Rossana

Anonimo ha detto...

Massimo ma come ora ti ho lodato e subito mi deludi cosi'?
Offendendo la persona che ha scritto che all'occultamento del corpo di Sarah nel pozzo erano presenti padre madre e figlia? Tu rispondi anche i commentatori....ma che significa? niente ! e lo sai bene.
Sono gli atti della cassazione che lo confermano nn è un'opinione del commentatore, mi pare oggettivo a questo punto. Ah forse ho capito nemmeno la cassazione è obiettiva, eh gia'.....
Saresti piu' corretto e meno offensivo se tu ti limitassi a esporre che nn ci credi per tuoi ragionamenti o altro...questo ti è concesso, ci mancherebbe. Ma aggredire cosi'? boh
Rossana

Anonimo ha detto...

la gimelli è una semplice psicologa e non è autorizzata professionalmente a parlare di farmaci e di farmacologia.

emax/massimo prati ha detto...

I tuoi parametri sono anche miei Rossana. Ho sempre scritto che non bisogna confondere la critica all'operato con le offese alla persona. Ora è fuor di dubbio che io abbia criticato, e ancora critichi, i Pm per come hanno condotto le indagini, per la strada senza sbocchi che hanno preso, ma ho sempre parlato del loro operato e mai mi sono permesso di offenderli come persone. Per fare un esempio puerile è come se io criticassi la mia squadra del cuore che ha giocato male una partita, è chiaro che se nella prossima giocherà bene la elogerò e ne sarò felice.

Ora negli ultimi decenni a Taranto si sono sbagliate diverse partite, ma non erano gli stessi pm i giocatori, quindi a volte si critica la squadra e non il singolo. In ogni caso il dottor Sebastio deve assumersi l'onere di essere il parafulmine per la sua procura quando questa è in difficoltà, e se lo sta assumendo in pieno mettendoci anche la faccia, quindi è una persona che merita il posto che occupa.

Ed anche se io credo che i suoi pm siano rimasti influenzati, a causa di qualcuno esterno a loro che li ha convinti, e che siano rimasti prigionieri dall'evento mediatico particolare che si è poi creato, e sono stati l'informazione ed i vari opinionisti ad aizzare le folle ed a crearlo (ed anche ora, nonostante a parole dicano diverso, aizzano), e per questo penso che abbiano sbagliato un buon 70% delle indagini, se avessero agito in maniera diversa, mandando ai domiciliari la ragazza (fosse anche a Roma dalla sorella per salvaguardarla), sarebbero stati quasi incriticabili a livello investigativo, perché in ogni caso sarebbe stata la loro ricostruzione, bella brutta buona o cattiva, contro quella della Difesa.

E, lo avessero fatto, ora ci sarebbe un processo senza la coda di astio che ha lasciato la richiesta di Rimessione (anche se tutti si affannano a dire che non hanno nulla contro i giudici di Taranto... bugiardino bugiardello chi lo dice) ed un clima più sereno.

Cosa cambiava in fondo? Se giudicata colpevole in galera la Misseri ci finirebbe comunque.

Questo è il mio pensiero, lo ripeto da sempre ma tanti ancora non hanno capito perché credono che criticare una indagine voglia dire screditare una procura. Niente di più falso.

Ciao, Massimo

emax/massimo prati ha detto...

Se pensi che la cassazione abbia scritto che le Misseri erano alla cisterna... devo dire che anche tu sei una delusione.

yuri ha detto...

la Gimelli ha detto che deve essere allargato lo spettro delle indagini, e ha invitato Sabrina a parlare, io penso che da ex-consulente per sbilanciarsi in modo così pesante Sabrina le avrà confidato qualcosa, delle benzoadipine non saprei ocme commentare perchè non ho conoscenze mediche per conoscere l'effetto di questo farmaci

emax/massimo prati ha detto...

D'accordo Yuri, ma la Gimelli può essere sollevata dal segreto professionale, quello che la vincola al cliente (i giudici possono farlo), e raccontare quello che gli ha raccontato Sabrina. Se si andrà a processo, e lei insistesse nel parlare di auesto, io credo che dovranno fargliele dire. Se non le dice l'una le dica l'altra.

Ciao, Massimo

Anonimo ha detto...

Da quel che sto vedendo, sembra che il Michele non parlerà più.Secondo me (ma posso sbagliare) lui nn si autoaccuserà più.Mi sembra che ci sta prendendo veramente in giro a tutti.Dice che vuol farla finita,dice che non puo vivere senza le sue donne perche nn ha piu senso, ma da quando tira aria di processi non risponde piu alle interviste perche dice che tanto nessuno gli crede.Butta secchiate di acqua al giornalista Carbone,va in tribunale e non dichiara nulla...ma insomma ma siamo tutti scemi a stare dietro a lui.sicuramente in carcere questo non vuole stare.altro che pentimento. Mah...forse mi sbaglio.
Bea.

norma ha detto...

Per me la risposta alle affermazioni della Gimelli sta tutta nella domanda fatta da Massimo:Cosa ne pensate delle parole della Gimelli che asserisce "essere facile compiere errori nel ricordo se indotti da figure esterne che desiderano determinate risposte o
suggestionano al punto di creare un racconto completamente nuovo?"Ormai l'aria in tv è cambiata,si è meno sicuri nel dire "Sabrina è l'assassina",le sentenze della Cassazione hanno avuto il loro peso,ma come giustificare adesso un cambio così radicale e tornare indietro a ciò che si diceva prima del 15 ottobre 2010?Molto meglio inventarsi un'altra storia,allunga il brodo e salva la faccia,adesso la nuova tendenza non è più Sabrina assassina ma "Sabrina sa e non parla".Insomma dopo averla crocifissa e mandata al rogo,non ci si poteva rimangiare tutto così...Quanto alla Gimelli,vedo che Galoppa non è l'unico da criticare per il fatto che sta cercando di sfruttare gli ultimi scampoli di popolarità,davvero scorretto parlare in tv di confidenze coperte da segreto professionale che non ho ben capito se ci sono state davvero,se poi si tratta solo di opinioni personali,mi auguro che lo abbia almeno precisato.
@Lori:
le tue parole contano tantissimo,così come quelle di Lucio (che già conoscevo sul blog della Corbi) e ovviamente di Giacomo,che ringrazio.

norma ha detto...

@Bea:
sono perfettamente d'accordo con te,non è escluso che Michele ritiri le autoaccuse o cominci a diventare ambiguo o forse approfitti di quest'ultima tendenza a credere che dietro l'omicidio ci siano terzi (S. Pancrazio o SCU,qualcosa inventerà).Non mi meraviglierebbe,infondo quest'uomo è arrivato ad accusare sua figlia perchè in carcere non ci voleva stare e non c'è da credergli quando dice che vuole pagare,perchè ha sempre fatto di tutto affinchè succedesse il contrario.E' ora di smettere di credere a Misseri che fa trovare il tel perchè si è pentito,al Misseri che si sacrifica per la famiglia,all'invenzione delle cose per rendersi "più mostro" e ai suoi altarini.Se davvero è pentito,direbbe la verità sul movente,sulla violenza e al processo urlerebbe l'innocenza delle sue donne.

yuri ha detto...

in realtà lo psicologo non è tenuto neanche in caso di testimonianza alla deroga del segreto professionale, può farlo solo in aso di grave pericolo, ho cercato gli articoli del codice deontologico

Articolo 12
Lo psicologo si astiene dal rendere testimonianza su fatti di cui è venuto a conoscenza in ragione del suo rapporto professionale. Lo psicologo può derogare all’obbligo di mantenere il segreto professionale, anche in caso di testimonianza, esclusivamente in presenza di valido e dimostrabile consenso del destinatario della sua prestazione. Valuta, comunque, l’opportunità di fare uso di tale consenso, considerando preminente la tutela psicologica dello stesso.

Articolo 13
Nel caso di obbligo di referto o di obbligo di denuncia, lo psicologo limita allo stretto necessario il riferimento di quanto appreso in ragione del proprio rapporto professionale, ai fini della tutela psicologica del soggetto. Negli altri casi, valuta con attenzione la necessità di derogare totalmente o parzialmente alla propria doverosa riservatezza, qualora si prospettino gravi pericoli per la vita o per la salute psicofisica del soggetto e/o di terzi.

emax/massimo prati ha detto...

D'accordo ancora Yuri, ma un assassino libero per la città (sempre ammesso sia questo che intenda dire la Gimelli) non è un motivo di grave pericolo?

Qui non si tratta di turbare la psiche della sua cliente, sana, qui si tratta di sapere chi ha ucciso. Se lei dice che non è stata, se non pensa sia stato suo padre e sa qualcosa che potrebbe portare al vero colpevole... insomma mi par chiaro che se quanto sanno lei e la Gimelli, se davvero importante per le indagini, deve uscire fuori. E ripeto, o l'una o l'altra devono dirlo. In caso contrario non sono cose attinenti o che hanno rilevanza.

Buonanotte, Massimo

Marika ha detto...

ma se la gimmelli, nel dire quello che sa, dovesse accusare proprio la sua ex paziente, forse è il caso di aggrapparsi al segreto professionale.
Marika

emax/massimo prati ha detto...

Ho capito Marika, ma se è lei che vuole che parli significa che non riguarda la sua cliente, in caso contrario il segreto professionale lo avrebbe già buttato al mare. Comunque, arrivati a questo punto, io fossi un Pm chiederei ad un giudice di farle dire quanto sa, con qualsiasi mezzo legale.

Poi chi se ne frega se rovina la sua cliente. Fosse un'assassina farebbe un piacere alla società ed anche alla sua cliente che vivrebbe meglio il resto della sua vita.

Buonanotte, Massimo

yuri ha detto...

beh però non è così semplice, fosse così nessuno andrebbe più da psicologi/ psichiatri, e se lo psicologo fosse costretto a testimoniare la stessa cosa non dovrebbe valere anche per i preti?

Marika ha detto...

Daccordo con te, anche io non mi celerei dietro il segreto professionale se si tratta di fare giustizia alla verità.
Ma di chi si può dire "non si trovò inganno sulla sua bocca" se non della Verità stessa.
Marika

emax/massimo prati ha detto...

Questa è l'ultima risposta perché ormai dormo sul computer.

Anche i preti, Yuri, se dispensati dal vescovo debbono parlare del segreto ricevuto al confessionale.

Buonanotte a tutti. Massimo

yuri ha detto...

Il prete non può venire meno al segreto della confessione a meno che abbia si la dispensa ma sia prima stato autorizzato espressamente dal penitente:

Secondo il diritto canonico (983 §1) il sigillo sacramentale è inviolabile; perciò è assolutamente proibito a ogni confessore di tradire in alcun modo il penitente con parole o altrimenti e per qualunque ragione. La violazione non è permessa neppure in caso di minaccia di morte del confessore o di altri. Per proteggere il segreto alcuni moralisti, fra cui Tommaso Sanchez (1550-1610) hanno ritenuto moralmente legittima anche la riserva mentale, una forma di inganno, che non richiede la pronuncia esplicita di una falsità.
Il prete che violi il segreto confessionale incorre automaticamente nella scomunica latae sententiae, che può essere tolta solo dal Papa (Codice di diritto canonico, 1388 §1). Presumibilmente ciò comporterebbe sia il divieto di celebrare ulteriormente il sacramento che la prescrizione di un lungo periodo di penitenza, ad esempio in un monastero.
Se il peccato consiste in un atto criminale, il prete può suggerire o imporre al penitente, come condizione indispensabile per l'assoluzione, che egli si consegni alle autorità civili. Il prete, però, non può fare altro e soprattutto non può informare lui stesso le autorità neppure in modo indiretto.
Ci sono alcuni casi in cui una parte della confessione può essere rivelata ad altri, ma sempre col permesso del penitente e sempre senza rivelarne l'identità. Ciò avviene, ad esempio, per alcuni peccati, che non possono essere perdonati senza l'autorizzazione del vescovo o del Papa. In tali casi il confessore chiede al penitente l'autorizzazione a scrivere una petizione al vescovo o alla Penitenzieria Apostolica (un cardinale delegato dal papa per questi problemi), utilizzando pseudonimi e comunicando solo i dettagli indispensabili. La richiesta viene sigillata e inoltrata alla Penitenzieria tramite il Nunzio apostolico (l'ambasciatore del Papa in quel paese) e perciò la trasmissione si avvale della protezione assicurata alla corrispondenza diplomatica.

emax/massimo prati ha detto...

Hai ragione Yuri, stanotte mi sono ricordato di un prete tedesco a cui un ragazzo aveva confessato il suo primo omicidio, poi il secondo e così via fino al quinto, uccideva bambini di otto anni, senza che il prete facesse nulla per impedirgli di uccidere, al limite non gli dava l'assoluzione e lo esortava a non uccidere.

Ma anni fa ho anche letto di preti, sia in america che in europa, che per impedire altri omicidi hanno parlato. Poi se sono stati scomunicati non lo so, sicuramente visto quanto hai scritto, lo saranno stati.

Per tornare al caso in questione, se ci fosse un uomo da qualche parte che ha già ucciso una o più ragazzine di quindici anni, e potrebbe ucciderne ancora, e la Misseri e la Gimelli non lo dicessero per paura e per un segreto professionale... per come la vedo io sarebbero da condannare (come il prete tedesco non condannato per le convenzioni che il Vaticano aveva con la Germania) per complicità in omicidio.

Poi, se la Legge dice che non si può far nulla e che il segreto deve restare segreto, è inutile continuare a parlare e scrivere della Gimelli. Ma dev'essere isolata anche dai media ed obbligata a tacere. Perché dire in tivù che la sua assistita deve parlare di ciò che sa non da l'idea che voglia mantenerlo il segreto, anzi da l'idea opposta.

Ciao, Massimo

Anonimo ha detto...

la Gimelli fa la cuoca e brucia l'arrosto : solo fumo...
Tra l'altro quello che ha scritto / detto sulle benzodiazepine non trova alcun riscontro nella comunità scientifica psichiatrica.
La Gimelli essendo psicologa che utilizza come farmaco tecniche conversazionali, e per la diagnostica alcuni test la cui interpretazione è esclusivamente statistica, farebbe bene a tacere su argomenti di cui non ha alcuna competenza.
Sulle ultime dichiarazioni fatte in tv e qui riportate mi sembra come suddetto : solo fumo. Evidentemente ora c'è l'input da parte della stampa di percorrere la pista della malavita organizzata....
Saluti a tutti
Paola

Ps : sono stata in Cina ed il blog non è leggibile. Censura ??

sommo pontefice ha detto...

per norma alias maria hai rotto con le tue analisi sul misseri

direttore del manicomio ha detto...

sommo pontefice
Ma tu non sei lo stesso che ho visto nella mia clinica, vestito da napoleone con una mano infilata nella giacca all'altezza del petto e con il mignolo dell'altra infilata nell'orecchio?

emax/massimo prati ha detto...

Sì Paola, la Cina mi ha oscurato a Dicembre dopo il secondo articolo dei quattro pubblicati nell'argomento "crimini cinesi" che contiene articoli su quanto avviene di vergognoso in quella nazione. Questa è la libertà di pensiero di chi governa un popolo che per avere un diritto in più deve veder morire 100.000.000 di persone. Un popolo che deve subire la minoranza miliardaria che ha, in alcune regioni, oltre al denaro la cultura tribale di 5000 anni fa e mangia i neonati perché allungano la vita. Un popolo oppresso che in un decennio ha moltiplicato per mille il consumo di psicofarmaci spinto alla disperazione dallo Stato che governa il mondo (ha acquistato la Cina l'ottanta per cento del debito pubblico americano, debito impressionante) anche a causa dei maltrattamenti subiti dai suoi operai.

Mi ha oscurato ed ha oscurato pure i siti cinesi che frequentavo, perché al mondo chi parla male del potere è un sovversivo, chi critica è un criminale che va emarginato. E meno male che non hanno ancora costretto google (ma google sta litigando con quei governanti, e spero continuino a litigare) ad eliminarmi dalla rete.

Ciao, Massimo

Anonimo ha detto...

E' stato detto che non si credeva al paragone di Sabrina con Amanda: l'ha appena confermato l'avv Marseglia.

E Morelli non definisce Michele Misseri "pazzo", mai: gelido. E da sempre dice che se mai dovesse avere ucciso è perchè c'era violenza innata in lui e la complicità di Sabrina e Cosima nel nasconderla

Rupe Tarpea

Anonimo ha detto...

Ciao a tutti, leggendo gli ultimi commenti ho trovato una quantità enorme di attacchi personali e di post, che nulla hanno a che vedere con il Caso Scazzi.

Io credo che le incomprensioni, le antipatie, le arrabbiature, facciano parte della vita.
Personalmente in questo blog mi è successo di trovarmi in situazioni simili, ma superato lo scontro verbale, ho semplicemente evitato di riconfrontarmi con la persona che non gradivo.

Usare uno spazio comune concessoci dall'autore del blog, che a mio avviso ha anche troppa pazienza, al solo scopo di provocare,generando una serie di commenti sempre più offensivi credo che sia sinonimo di immaturità, senza tener conto che i fatto intorno al quale si costruiscono questi finti confronti, è un bruttissimo e triste fatto di cronaca nera e non rosa.

I vari Mago Merlino e company, gli anonimi, che lanciano battute da stadio,dovrebbero farsi un esame di coscenza e capire che il tifo in questi casi è veramente inappropriato(per usare un termine educato).

Ci sono paginette dove ci si diverte a punzecchiarsi, dove si pubblicano post della pagina rivale, dove la maleducazione e la volgarità sono di casa.

Io credo che questo non è mai stato, e mai sarà un posto simile a quelli sopra citati, per quanti sforzi si possano fare.

Perché non discutere e non confrontarsi piuttosto su quello che giustamente sia Bea che Norma hanno evidenziato:
le mancate dichiarazioni spontanee del Misseri.

Un fatto importantissimo, che ha lasciato a bocca aperta anche gli avvocati di Sabrina, e che potrebbe essere molto influente sulle decisioni del GUP.

Michele non era attendibile per i Procuratori di Taranto, e farsi ascoltare o meno forse non avrebbe cambiato il corso delle indagini, ma il Gup era la persona giusta alla quale confessare tutto quello che in precedenza aveva dichiarato via lettera, memoriale e tv, per alleggerire la posizione di Cosima e Sabrina.

Invece ha taciuto e lo ha fatto anche riguardo le persone che lo avrebbero costretto, a suo dire, ad incolpare Sabrina, a fare la "falsa".

Come mai questo cambio di rotta?

Ciao a tutti .

Sira

Giacomo ha detto...

Ho sentito anch'io l'avv. Marseglia.
In riferimento ad Amanda knox, Sabrina dice esattamente l'opposto.
Sabrina dice: Io NON sono come Amanda Knox. Lei ha sopportato quattro anni di carcere da innocente. Io non ce la farei!

Giacomo

Paola ha detto...

Causa insonnia da jet lag la notte mi leggevo tutta la rassegna stampa italiana, persino " Il Fatto Quotidiano", che non mi pare abbia mai risparmiato denunce e critiche alla sistematica violazione dei diritti civili e agli orrendi crimini posti in essere dal governo di questo paese, che ti assicuro essere meraviglioso, per cui mi era sembrata veramente strana la censura di un blog che parlava di Parolisi....ma non sapevo dei tuoi articoli.
A maggio saro' ad Hong Kong e provero' a verificare : pur essendo Cina da li' partono tutte le denunce e sono presenti i piu' accaniti blogger anti regime, poiche' la censura e' meno oppressiva.....privilegi dell'ex british colonia.
A t'salud Paola

LIA ha detto...

Ma la Cavo non si vergogna a speculare così sul caso, dopo l'appello della madre di Sarah contro lo squallore? Un'altra intervista farsa che non giova a nessuno, se non alla cattiva tv, io dico se vuole soldi e popolarità facile ci sono altre vie meno turpi, che speculare sulle tragedie

Giacomo ha detto...

Sira.
Per quanto riguarda Misseri.
Certo il fatto che non parli subito, lascia molto perplessi.
Comunque ci sono due particolari.
Primo. Probabilmente il suo avv. lo sconsiglia di farlo, almeno per ora. Evidentemente il suo avv. teme di fare la fine del predecessore.
Secondo. Lo ha detto Galoppa da Giletti. Ha detto che lo querela per calunnia, se si azzarda a fare il suo nome.
Ed è probabile che proprio così finirebbe. Misseri non potrà provare quello che dice. E gli faranno un processo per calunnia, in cui sicuramente sarebbe condannato. Questo per quanto riguarda chi lo avrebbe indotto a fare la "falsa".
Per quanto riguarda le dichiarazioni che scagionano moglie e figlia sicuramente non sarebbe creduto dal giudice, in quanto si è ormai conquistato una patente d'inattendibilità.
Quindi queste dichiarazioni di Misseri processualmente non sarebbero molto significative. Purtroppo.

Giacomo

LIA ha detto...

Ma chi può credere al Misseri, in carcere ha confessato ad un detenuto in infermeria di avere accusato la figlia perchè minacciato dalla sacra corona unita, se lo denunciano per calunnia fanno più che bene, almeno prima di inventarsi frottole ci pensa due volte

Giacomo ha detto...

Lia.
Ma insomma secondo te Misseri ha ucciso o non ucciso la povera Sarah?
Cerca di rispondere a questa domanda!

Giacomo

LIA ha detto...

Giacomo sto dicendo che è inutile pendere dalle labbra di un tizio che camba versione come io cambio calzini, indipendemente dal fatto se abbia ucciso o meno, mi indigna che sia più presente in un tv di un attore o un cantante, se tu io andassimo in tv ada accusare tizio o caio ne pagheremmo le conseguenze, non vedo perchè Misseri possa andare in tv a raccontare fesserie senza conseguenze, con giornalisti conniventi che lo sfruttano per alzare l'audience, è uno schifo

Giacomo ha detto...

Una volta la Mussolini mi stava simpatica. Parlando di questo caso si è rivelata per quello che è. Un'insopportabile intollerante giustizialista.
Ed è una parlamentare, che dovrebbe rappresentare la civiltà del nostro Paese!

Giacomo

lori ha detto...

Hai ragione Giacomo, veramente insopportabile la Mussolini..ma soprattutto poco rispettosa delle idee degli altri..intollerante come pochi e , direi, addirittura maleducata..e non mi riferisco soltanto nei confronti della Corbi, ma di tutti i presenti ai quali ha offerto cafonescamente le spalle...

lori

Giacomo ha detto...

Lia.
Anche a me Misseri non sta affatto simpatico.
Pero è un fatto sicuro che Sabrina è stata sbattuta in galera, in seguito alle dichiarazioni di questo individuo e ci sta dentro da un anno. Misseri fu creduto immediatamente sulla parola. Solo da quando scagiona la figlia tutti lo trovano un essere ripugnante.
Prima era il bravo povero mite zio Michè.
Nessuno si chiede, e quello che è più grave nemmeno i magistrati, se tante volte possa essere rinsavito, o che almeno stia attraversando un periodo di relativa autocoscienza.

Giacomo

norma ha detto...

Non sopporto anch'io il fatto di vedere Misseri in tv mentre racconta la sua verità inventata ad hoc per nascondere il vero movente.A quanto pare a lui piacciono le telecamere,lo si doveva capire sin da quando fece ritrovare il famoso telefonino,quanto ha parlato in quei giorni,era come se le telecamere lo illudessero del fatto che quella sua verità era "la verità".Esattamente come fa ora.Sicuramente Giacomo ha ragione,Misseri è stato sconsigliato dal suo avvocato,le sue parole gli costerebbero come minimo una querela ed inoltre non cambierebbero nulla,ma se non parla ad un giudice perchè sa che non serve a niente,perchè continua a farlo in tv?Vuole convincere tutti con la storia del raptus e del calore alla testa,vuole uscire,per quanto possibile,pulito da questa storia,vedo poco interesse nei confronti di moglie e figlia,ancora una volta mira a salvaguardare sè stesso.

Anonimo ha detto...

Non è che se ha ucciso per il colpo di calore ne esce pulito è sempre un omicidio

Giacomo ha detto...

Lori.
La tua opinione mi conforta.

Giacomo

Manlio Tummolo ha detto...

PER LIVIO

Cerchiamo, signore, di non fraintendere: a parte che è scontato che i cancellieri, non i semplici impiegati, non hanno paghette, né me lo si venga a raccontare (come dire che un capoufficio statale guadagni quanto un impiegatuzzo, né un preside quanto un docente: ero statale sanch'io, anche se in ben altro settore, ho operato nel sindacato SAM - Gilda, e so come funziona la gerarchia statale anche sul piano economico), non intendevo dire che la "categoria" ruba. Ma nel Tribunale di Udine, caso specifico, un cancelliere, di cui non posso ovviamente fare il nome, e di cui conosco anche il suocero personalmente, guadagnava 5000 euro, non so se netti o lordi, e nondimeno si intascava i soldi della Cassa a fini di gioco. Altro non so. Vada a controllare su "Il Messaggero Veneto" o "Il Gazzettino" ed. di Udine, e verifichi quanto ho detto (dovrebbe trattarsi del 2009 o 2010). Il resto non mi interessa. Sappiamo bene che tutti i lavoratori di Tribunale (dal presidente fino all'ultimo pulitore di latrine), sono eroi, martiri, integerrimi, persone che lavorano sempre, non dormono mai, non hanno mai ferie, dànno il sovrappiù in beneficenza, non vanno mai in pensione, e muoiono col sorriso sulle labbra per avere compiuto ogni giorno fino in fondo il loro servizio per lo Stato, fin dai tempi di Esiodo.

moon ha detto...

signor Tummolo ma lei non fu sospeso dall'insegnamento?

norma ha detto...

Sono sicura che le critiche che ho sentito oggi in rapporto all'intervista di Misseri subirebbero una drastica virata se lui continuasse a dire tutto quello che ha detto a proposito dell'omicidio,con tanto di particolari,e contemporaneamente accusasse moglie figlia anzichè se stesso.Quello che da fastidio non è la descrizione di un omicidio,ma la radicata convinzione che stia coprendo moglie e figlia,per cui le parole "intervista raccapricciante" non sono riferite allo schifo che suscita il racconto di quanto successo in quel garage,ma il vero ribrezzo è solo il fatto che c'è in coloro che criticano la fortissima convinzione che Misseri copra i veri responsabili,la rabbia è ancora tutta per loro e non nei confronti delle parole di Misseri.Appoggio le critiche sula Mussolini,è stata davvero inopportuna e maleducata,poi si lamenta se le rispondono a tono e devo dire che la risposta che oggi le è stata data se la merita tutta,è l'ultima persona al mondo che può parlare di "famigia di assassini",che pensasse alla sua di famiglia.

yuri ha detto...

anche il padre della Corbi fu coinvolto in vicende poco chiare, però comunque trovo di cattivo gusto accusare le persone per vicende svoltesi in un periodo neo quale non erano neanche nati

lori ha detto...

hai ragione Giacomo..il povero zio michè che aveva iniziato un "difficile percorso di ravvedimento"
ora è soltanto un essere abietto e spregevole solo perchè discolpa moglie e figlia
cmq ha detto che domani consegnerà il memoriale ai giudici e parlerà..vedremo, non mi hanno convinta per niente le motivazioni che ha addotto al fatto che non abbia parlato già ieri

lori

Manlio Tummolo ha detto...

Ciò che conta per lo Stato italiano, sul segreto professionale, religioso, ecc., è che esso è riconosciuto formalmente dalla Stato stesso, sia nei suoi Codici, sia a livello costituzionale col celebre art.7. Ovviamente negli USA, prevalentemente protestanti e rinneganti la confessione quale sacramento, o nell'ex URSS o attualmente in Cina, il dovere del segreto religioso (nella confessione) non è o non era riconosciuto. Ma qui, una volta tanto, siamo proprio in Italia, e ll segreto religioso non è violabile.

norma ha detto...

@Yuri:
sarà scorretto accusare la gente per crimini commessi dai loro familiari,ma è esattamente quello che ha fatto la Mussolini oggi pomeriggio chiamando i Misseri "famiglia di assassini".La risposta della Corbi era ciò che si meritava e il voltarsi di spalle perchè non sapeva come controbattere se non con grida starnazzanti,mostra con chiarezza che la Corbi non si sbaglaiva nemmeno quando ha detto che lei non ha letto nemmeno una sola pagina dell'ordinanza.

lori ha detto...

esatto Norma, si è girata perchè non sapeva controbattere alla Corbi...non aveva letto le carte

lori

LIA ha detto...

Norma a me fa ribrezzo che venga trasformato in un personaggio televisivo e che le trasmissioni e le pseudogiornaliste guadagnino su questo, a casa sua può fare quello che vuole; poi se la vittima fosse un mio familiare e ogni volta che accendo la tv me lo ritrovo davanti a raccontare frottole fingendo di piangere mi salterebbero i nervi, è una totale mancanza di rispetto oltre che di buongusto

Manlio Tummolo ha detto...

Gentilissima Sira,
sappiamo che Lei non ama le polemiche personaliste, ed ha ragione: questo è molto apprezzabile da parte Sua, anche se le cose diventano a volta inevitabili, ma sorvoliamo. Vorrei solo ricordarLe che per la Procura di Taranto il Misseri compì un "doloroso percorso di ravvedimento", finché questa sua tesi non venne confutata dalla prima decisione della Cassazione, che lo qualificò "inattendibile" (lasciando in sospeso se in tutto, in parte o in una singola versione). La Procura prese allora la palla al balzo e, lasciato stare Michele Misseri solo come "soppressore di cavaderi", trovò soprattutto nel fioraio sognatore Buccolieri il vero testimone "oculare" della vicenda e, malgrado la ritrattazione o meglio il chiarimento sulla cosa (confermato dalla sua amica in Germania), la Corte di Cassazione ritiene, non vera, ma plausibile tale versione. Si sa: nella Giurisprudenza la logica regna sovrana.

norma ha detto...

@Lori:
L'utilità della sua presenza(della Mussolini)in quella trasmissione, consiste solo nel fatto che le sue sceneggiate servono a fare audience,più grida e più attrae spettatori.Peccato che le sue frasi siano sempre le stesse,di una banalità infinita:"In quella famiglia sono tutti colpevoli","Sarah in quella casa ci è entrata viva ed è uscita morta","Che parlino e dicano la verità","In quella famiglia tutti sanno" ecc.Sono chiacchiere da bar in cui la gente si ritrova e poi è molto più divertente che seguire invece un ottimo Fusaro che ha spiegato come le sentenze della Cassazione abbiano in realtà demolito l'intero impianto accusatorio,cosa di cui pochi si rendono conto.

norma ha detto...

@Lia:
si ha ragione,può dare molto fastidio il fatto che Misseri sia ormai diventato un personaggo televisivo,purtroppo gli assassini in questo paese diventano delle star,qualche sera fa ho visto un certo Omar a "Matrix" ma nessuno ha detto niente....Probabilmente se questo tipo di trasmissioni sono seguitissime è perchè qualcuno le guarda,coloro che sono sinceramente infastiditi possono cambiare canale e sarebbero coerenti con il loro modo di pensare,ma ciò che non sopporto è fare del finto moralismo,nascondersi dietro alla tutela dei minori o al rispetto per Sarah per esprimere poi tutto un altro concetto.

Marco ha detto...

Io credo che, più che le dichiarazioni in aula di Misseri, sarà determinante sentire ciò che avrà da dire il fioraio, che dovrà pur essere sentito per chiarire una volta per tutte cosa ha visto o cosa non ha visto quel giorno, dato che anche dalle sue parole si dovrà decidere il destino di due o più persone. Non credo si potrà prescindere dal suo interrogatorio.

Giacomo ha detto...

Mi è molto piaciuto De Jaco durante la trasmissione l'Arena in cui c'era il "famoso" Galoppa. Ha fatto una battuta al vetriolo: Io sono un avvocato e leggo gli atti con gli occhi del difensore, non come certi avvocati che leggono gli atti con gli occhi di un pubblico ministero. E Galoppa aveva appena parlato, appellandosi al pubblico(!) e cercando di dimostrare come qualmente la sentenza della Cassazione, che aveva ANNULLATO le ordinanze su Cosima e Sabrina, avesse RAFFORZATO le tesi accusatorie della procura (sic!)

Giacomo

norma ha detto...

@Giacomo:
non avevo colto questa sottigliezza,grazie!
@Marco:
è vero,la testimonianza del fioraio,al processo,sarà importante sopratutto per capire come si è ritrovato dai carabinieri pur non volendolo fare e chi era questa "lei" che lo ha spinto a farlo.Dovrà inoltre spiegare in che maniera il suo "sogno" è stato influenzato dalla pressione mediatica,come da lui dichiarato in un'intervista, e cosa significano esattamente le parole "loro mi spingevano a farlo" parlando della sua deposizione in compagnia degli inquirenti.Ad ogni modo Lei ha proprio ragione,il suo intervento al processo aiuterà a fare un bel pò di chiarezza.

Manlio Tummolo ha detto...

Signor Moon ,
immagino che qualcuno venisse fuori con queste baggianate, leggendo a modo suo la biografia presente nel mio sito. IO NON SONO MAI STATO SOSPESO DA NESSUN INSEGNAMENTO E DA NESSUN LUOGO. Ho avuto, come ho qui con gente di nessuna onestà e di nessuna intelligenza, questioni anche disciplinari, che mai hanno superato l'"ammonizione". La mia prima "ammonizione" ha questa motivazione che dice tutto: "Svolgeva regolarmente il proprio servizio": questo perché mi ero rifiutato nel 1980 di mandare a casa gli alunni causa assemblea sindacale non facendovi parte. In pratica, disobbedienza al direttore didattico a seguito di circolare ministeriale (allora ero insegnante elementare). Un'altra ne ebbi perché concordavo con gli alunni i tempi delle interrogazioni, e, di conseguenza, le votazioni risultavano sempre sufficienti e oltre la sufficienza. Il preside del Liceo "Galilei" di Trieste, che fece disgustosa opera di mobbing e stalking verso di me ed altri, ripetutamente denunciato, non ebbe guai finché, appena andato in pensione, venne denunciato dal suo successore per aver fatto la "cresta" sulle gite scolastiche, col suo vice-preside. Credo che poi il primo abbia patteggiato. Quanto a me, colpito nel 1987 da angina pectoris e da microinfarto nel 1990, operato alle coronarie, con 6 by-pass, non uno soltanto, più svariate angioplastiche di cui l'ultima nel 2000, ho deciso di lasciare la Scuola di mia iniziativa, avendo maturato più del minimo necessario allora. Richiesi di rientrare nel 1993, non venni ammesso causa falsificazione di atti del preside sopra descritto, che poi è scivolato sulla più svergognata buccia di banana, rubare denato a genitori ed alunni! A differenza dei vari "moon" e "mona" in circolazione sul web, io non ho nulla di cui vergognarmi, non mi nascondo con pseudonimi, e ciò che dico è perfettamente documentabile. E NON MI SI VENGA A DIRE CHE NON DOVEVO RISPONDERE: CREDO DI ESSERE UNO DEI POCHISSIMI QUI CHE DIMOSTRA IL MASSIMO DI TRASPARENZA, E DUNQUE SONO INATTACCABILE, piaccia o non piaccia ai vari "moon" e Company.

moon ha detto...

come sarebbe bello sentire anche l'altra campana, in genere chi accusa gli altri di essere fannulloni o incapaci è perchè ha la coda di paglia

Giacomo ha detto...

Si dice che la Cassazione alle volte sia un po' "cerchiobottista".
In questo caso, molti si sono soffermati sul colpetto che ha dato al cerchio, invece di considerare la mazzata che ha fracassato la botte.

Giacomo

Giacomo ha detto...

Prof. Manlio Tummolo.
Ha tutta la mia solidarietà. Lei è una persona di rara onestà intellettuale. Ed è questo che dà fastidio ai Suoi detrattori.

Giacomo

norma ha detto...

Signor Moon e tutti coloro che attaccano a livello personale,se non vi riesce difficile,cercate di uscire fuori da questi schemi mentali e rimanete sull'argomento in questione,qui non si è per discutere sui provvedimenti disciplinari che hanno colpito i partecipanti al forum,è davvero scorretto e sgradevole e oltretutto è una questione che si può risolvere anche fuori da qui,ha già avuto modo di vedere che il prof. Tummolo ha un sito e sono convinta che non si sottrarrà dal darLe spiegazioni,si è sempre mostrato una persona disponibile e credo,ma questa è un'opinone personale, che non abbia nulla da nascondere.

Giacomo ha detto...

Evidentemente Massimo non c'è. Altrimenti penso che già avrebbe spazzato via certi interventi.

Giacomo

LIA ha detto...

ottimo articolo di Davide Maggio per fortuna non sono l'unica a pensare che è andato in onda uno spettacolo a canale 5 http://www.davidemaggio.it/archives/46751/il-trattore-non-partiva-cosi-ho-ucciso-sarah-ormai-il-misseri-show-e-unabitudine-della-tv

Anonimo ha detto...

Giacomo, non è assolutamente vero che De Jaco abbia detto la frase nel modo con cui la riporti tu (e infatti non è proprio nel suo stile)
De Jaco ha detto:"io a differenza di qualchedun altro, non leggo le carte con l'ottica del pubblico ministero" Cito testualmente.
E' ben diverso, perchè non c'è alcun riferimento ad altri avvocati ma un generico "qualchedun altro" . Considerato che hanno parlato in molti, sia pro che contro, non si vede perchè lo devi riferire, per altro in modo diverso da come l'avv si è espresso, a Galoppa

Rupe Tarpea

Manlio Tummolo ha detto...

Moon carissimo,
basta che Si rivolga al Ministero della Pubblica Istruzione, chiedendo informazioni su di me, è così semplice. Se, per l'altra campana intende il preside, è evidente che non tocca a me farne il nome, quindi si rivolga anche lì al Ministro. Molte grazie a Norma e Giacomo per i loro interventi a mio favore.

Rivengo al caso Scazzi: avete visto la versione web de "La Gazzetta del Mezzogiorno" ? Ebbene, risulterebbe che M. Misseri possiede un secondo garage, di fronte al primo, uguale per dimensione, ma assai più disordinato. Risulterebbe dall'articolo che i Carabinieri vi sono stati, ma non i RIS per analisi e verifiche. Sarebbe poi un garage mai sequestrato. Ora, come li ho fatti nei due Quotidiani pugliesi stasera, voglio esprimere anche qui i miei complimenti vivissimi alle Autorità inquirenti ed agli investigatori. Due garages, vicini e gemelli, di cui uno solo viene sequestrato ed anche per tempi limitati. Scotland Yard e simili applaudirebbero. entusiasticamente.

Paola ha detto...

Tutti questi avvocati che leggono le carte...saranno mica i tarocchi? A parte che cercare di interpretare un impianto accusatorio come farebbe un magistrato dovrebbe aiutare maggiormente il patrocinante a preparare una difesa efficace . Pero' non essendo un giurista la mia e' solo una interpretazione di logica.
E che dire dell'ultima interpretazione, dopo le lezioni di recitazione, del Tarantino ( Quentin) de noiarti?
E delle intercettazioni dei furbacchioni ?
" in germania io parlavo cosi' " afferma il noto attore
Stai a vedere che In germania chi uccide, depista e occulta
in concorso con altri commette reato di furberia....
Paola

norma ha detto...

E che dire dei motivi che gli hanno impedito di alzare la mano quando il giudice ha chiesto chi degli imputati voleva rilasciare dichiarazioni spontanee?Il Misseri assicura di non averlo fatto perchè quel giorno non stava bene,durante la notte gli avevano buttato nel giardino bottiglie di vino ed una corda per impiccarsi (a proposito,ma Sebastio non aveva detto che quella era una popolazione civilissima?).Certo che quanto a scuse il contadino è molto originale:il trattore che non parte,la confessione della violenza perchè tanto l'aveva fatta trovare nuda...

Anonimo ha detto...

E be', povero Michele: è difficile inventarsi un omicidio non compiuto...ti confondi con le corde, gli improbabili calci, telefonini che squillano prima o dopo l'arrivo di Mariangela, le violenze fatte nella convinzione che la nipote non fosse vergine perchè Sabrina, tesorino della mamma e del papà, diceva che baciava tutti, salvo poi fare marcia indietro perchè era vergine, i tempi dello strangolamento che nemmeno lo strangolare di Marsiglia, i compressori, i giochini
E' ovvio che questo ignobile becchino non sappia avere una linea ferma e decisa
Bisognava istruirlo meglio "prima": è che il piano raffazzonato improvvisato da questi allegri signori non prevedeva che poi sarebbero saltati fuori testimoni, diari ecc
Se uno non compie un omicidio, è difficile che possa descriverlo, mimarlo, mantenere la cronologia dei gesti

Farlo passare per pazzo, salverebbe capra e cavoli, in effetti

Rupe Tarpea

Anonimo ha detto...

E se il cappio se lo fosse fatto da solo per le telecamere ?
Non mi stupirei. Poi questa continua tiritera che la vuole far finita .... Per me si puo' accomodare : in contrada Mosca mi risulta ci sia un pozzo ....e ci metta una pietra sopra!

Anonimo ha detto...

Voglio fare i miei vivissimi complimenti al sig. Giacomo per la capacita'finissima di cambiare quella frase che tutta la stampa si è rimpallata, da una testata all'altra. Titolano tutti che Sabrina dal carcere dice di essere come Amanda .....etc etc, e il finissimo Giacomo cambia tutto il significato con sole tre lettere, un bel NON inserito al punto giusto. Complimenti ancora.
Certo che quelli della stampa sono dei veri incapaci ma dove vanno a prendere le notizie?? Boh....mistero.
Mi viene un pensiero, nn sara' che due avvocati cominciano a parlarsi e a nn trovarsi daccordo e che la mano destra nn sappia cosa fa la sinistra?

Rossana

Anonimo ha detto...

Posso dire perche' l'ho sentito che De Jaco esordisce cosi: io leggo le carte da avvocato e nn da pm....nn ha detto nemmeno come qualcun'altro , almeno io nn l'ho colto, ma cio' nonostante era chiarissima l'allusione offensiva e a chi fosse diretta!I grandi professionisti nn cadono nellla trappola del rispondere alle provocazioni, infatti cosi' è successo. Galoppa era in veste di EX, quindi di libero cittadino che ha percosrso un tratto di una vicenda e in quella veste si è espresso. La figuraccia l'ha fatta il sig. De Jaco esprimendo cosi' tutto il suo livore e la sua frustrazione oltre che la bassezza di essere umano che lo contraddistingue evidentemente. Quella frecciata era del tutto gratuita. E chi conosce bene il caso ne ha colto bene l'allusivita' e la cattiveria.
Rossana

Anonimo ha detto...

X Norma
Vorrei dirle la mia sulle trasmissioni televisive tipo quella di omar (che ho accuratamente evitato) e le altre dello stesso genere, si quelle che utilizzano assassini condannati e non per fare spettacolo tv. Guardi che differentemente da quello che lei crede, cioe' che la gente le guarda perche' piacciono o interessano, io sono convinta invece che la gente le guarda perche' ha poca alternativa, e la tv che propone il piatto del giorno.Io dico sempre è come al ristorante vorrei un risotto , ma nn c'è che c'è pastasciutta ? e va beh mi mangio la pastasciutta, Certo si potrebbe anche non mangiare? (spegnere la tv)....Io credo che cio' che è visto nn è necessariamente gradito! Anzi.Ma questo ai signori della tv nn interessa lo so bene. Ad alcune reti meno che ad altre. Personalmente nn rinuncio al televisore perche' c'è ancora qualche rete che si salva, come bellezza, intelligenza e misura, avrei gia' rinunciato e forse a breve lo faro', pur sapendo che questa rinuncia nn cambiera' proprio niente, per ora finche' quelli come me saranno pochi, sinceramente se continua cosi.....tempo al tempo. Chi vivra' vedra'. Ci sono alcune reti di una scarsezza e disgusto inenarrabile!

Anonimo ha detto...

Io nn so se la Mussolini nn ha letto nemmeno una pagina dell'ordinanza ma di sicuro sa usare molto bene la logica!!!E se ha ripetuto sempre "le stesse cose", pazienza la Verita' a volte è molto banale!
Rossana

lori ha detto...

la logica avrebbe dovuto applicarla alla lettura delle carte e criticare in merito e così avrebbe potuto rispondere alla Corbi, invece di girare le spalle, magari avrebbe potuto ARGOMENTARE , cosa che non è stata in grado di fare

Giacomo ha detto...

Vede Signora Rossana, per lei Galoppa è un grande professionista. Per me è un professionista dalla condotta molto criticabile.
Aveva cominciato bene, chiedendo la perizia psichiatrica per il suo assistito.
Poi ha trovato più conveniente distruggere una famiglia, cambiando strategia difensiva in modo che fosse tirata dentro Sabrina, la persona a cui il mite padre voleva tanto bene, al punto da sacrificarsi per lei. Non solo ma andò nei salotti televisivi ad annunciare a puntate le tappe di questo sofferto percorso di ravvedimento. Una favola edificante, ma appunto una favola, a cui tutti i mezzi d'informazione diedero credito e spazio portando le loro audience (e quindi i guadagni provenienti dagli sponsor) a livelli vertiginosi.
E questo non sarebbe potuto avvenire, se il caso si fosse chiuso, come era stato annunciato dalla procura in conferenza stampa il 6 ottobre.

Che tutto questo era una favola non lo dico io: lo dice la Suprema Corte di Cassazione che ha cassato una dopo l'altra ben quattro (QUATTRO) ordinanze dei magistrati di Taranto che avevano dato veste giuridica a questa favola.
Se la Cassazione cassa per INSUSSISTENZA d'indizi, questo vuol dire che le ordinanze avevano raccontato cose non provate, che in linguaggio comune si definiscono appunto favole.
E noi abbiamo bisogno di FATTI e non di FAVOLE.
E non mi venga a dire che c'è una bambina privata della vita in maniera tanto ingiusta, a cui bisogna rendere giustizia.
Ne siamo consapevoli, molto più di tanti forcaioli nel cui animo albergano solo barbare pulsioni di vendetta, che con il vero desiderio di giustizia non hanno niente a che vedere.

Per me l'avv. De Jaco è un professionista molto serio e preparato. E non ho visto nessun livore, nessuna frustrazione e nessuna bassezza, di cui se qualcuno ha dato dimostrazione non è certo lui. E' lui che è stato attaccato ed ha risposto sottilmente per le rime.
Egli aveva appena illustrato di aver ottenuto professionalmente un successo presso la Suprema Corte, con l'annullamento delle ordinanze tarantine e che questo faceva ben sperare per la sua assistita Cosima e per la figlia Sabrina.
A questo punto interviene il "grande" professionista che chissà perché è stato estromesso dal suo assistito, e viene a dire al collega: "no, tu non hai ottenuto nessun successo, perché la sentenza della Cassazione rafforza le tesi della procura, cioè che la tua assistita è un'assassina".
Oltretutto Galoppa ha fatto appello al pubblico, quasi fosse in atto una rappresentazione teatrale.
Quindi chi ha provocato è stato Galoppa, a cui oltretutto, se non la deontologia professionale, il senso dell'opportunità dovrebbe impedire di partecipare a dibattiti su fatti processuali in corso, in cui non ha più nessun titolo, ma in cui ne ha avuto come parte ben individuata e non certo terza.
L'avv. De Jaco si è limitato a rispondere come si conviene, con signorilità e severità,

Giacomo

Manlio Tummolo ha detto...

Ritengo anch'io altamente probabile he Michele Misseri si inventi dettagli su ciò che non ha fatto, ma i reali ispiratori non possono certo essere stati i familiari, visto che le maggiori descrizioni del fatto (almeno 7) si sono avute in isolamento, quando gli unici contatti si manifestavano con magistrati, carabinieri e avvocato più la celebre criminologa, ecc.
Noto che nessuno ha fatto osservazioni sull'articolo de "La Gazzetta del Mezzogiorno" dell'esistenza di un secondo garage del Misseri, gemello del primo ma dal lato opposto della strada, tenuto ancora più disordinatamente e con vario materiale, naturalmente non esaminato dal RIS, segno di perfette capacità di coordinamento investigativo, che pure bisognerà spiegare ben altrimenti che con la tipica "fallibiltà unama", dove qui di umano c'è poco; di fallibile molto, ma non certo per buona fede ed ingenuità, del tutto inammissibili in SS. Inquisitori.

Anonimo ha detto...

Chissà perchè Galoppa è stato estromesso dalla difesa di Misseri? Forse perchè la fornitrice di avvocati ufficiale della casa, quella Valentina degli avvocati a peso d'oro alla quale fin'ora nessuno ha chiesto come farà a pagarli, ha operato tali e tante pressioni sul padre, per fargli revocare il mandato?

Criticabile Galoppa? Mah... con quel fior di avvocati indagati mi pare temerario affermare una cosa del genere

La Cassazione ha annullato? Vero. Con RINVIO e senza osare scarcerare nessuno, ci si dimentica costantemente di aggiungere. E non solo: ha legittimato testimoni, compreso il finto sognatore, e ratificato la complicità delle due martiri.

Rupe Tarpea

Anonimo ha detto...

E soprattutto indicato la forbice dell'ora omicidiaria tra le 14 e le 14:42. E con tutte queste nuove intercettazioni che vengono fuori..... I 3 furbacchioni....

Anonimo ha detto...

"E' in una situazione abbastanza angosciosa, e mi ha detto, prendendo spunto da quello che aveva sentito a proposito di un'altra illustre detenuta che in questi giorni in grado di appello è stata scarcerata - mi riferisco proprio ad Amanda knox - : io non so se ho la forza di reggere ancora, e certamente non la forza di stare quattro anni in carcere in attesa di una sentenza finalmente liberatoria"
Avv Nicola Marseglia - legale di Sabrina Misseri
Citazione testuale

Se questo non è accomunarsi ad Amanda...

Rupe Tarpea

Per Rossana:anche la citazione dell'avv. De Jaco che homesso è testuale, trascritta e controllata personalmente: quel "qualcheduno" c'è

ciao :)

Rupe Tarpea

Giacomo ha detto...

Ah sì Valentina. La sinistra macchinatrice delle donne Misseri. La loro fiancheggiatrice, il loro agente a Roma, invece che all'Avana.
Ma sì, facciamo un po' di conti in tasca a Valentina. Valentina, rovèsciati le tasche e facci vedere i soldi per gli avvocati!
E poi, Valentina, non ti vergogni tu che vivevi lontano da casa da un anno di usare il tuo mite paparino come un burattino e sottoporlo alla tua nefasta telepatica influenza? Per quale motivo, Valentina, vuoi che il tuo mite paparino vada in galera e invece vuoi liberare la cattiva sorellina e l'altrettanto cattiva mammina?
Allora sei cattiva anche tu!
E non mi venire a dire che è solo perché vuoi giustizia per la povera Sarah!
Suvvia, tu sai bene il vero motivo! E non chiedermi che sia io a dirtelo: me lo devi dire tu!

Temerario anche soltanto CRITICARE Galoppa, il Cavaliere senza macchia e senza paura, il San Giorgio che ammazza il drago, anzi le draghesse. E già: scherza coi fanti e lascia stare i santi!
Giusto. Non disturbare il culto di dulìa!

La sentenza della Cassazione ha ANNULLATO le ordinanze. Quelle ordinanze non esistono più, è come se non fossero mai state emesse.
Quello che la Cassazione ha rinviato a Taranto sono gli atti del processo, insieme con la notificazione della sua sentenza di ANNULLAMENTO.
Per il momento resta in piedi l'ordinanza del Gip del 26 maggio, in cui tra l'altro non si contestava nemmeno il presunto sequestro di persona, perché veniva ritenuto inattendibile questo fioraio.
La Cassazione non ha OSATO scarcerare le Misseri, tante volte gli franasse in testa una rupe parlante che li rimproverasse con voce tonante: come avete OSATO scarcerare le Misseri??
O non sarà che i Giudici della Cassazione per prassi ANNULLANO sempre con rinvio, tranne in casi estremi, e lasciano il compito di seguire le loro indicazioni ai giudici di merito?
La Cassazione HA RATIFICATO la complicità delle donne Misseri? Ma la Cassazione CASSA, lo dice il nome, NON RATIFICA.
In merito alla complicità in occultamento, ha solo detto che l'accusa non è "ictu oculi" inconsistente, come è invece inconsistente quella di omicidio e sequestro.
Ma sarà compito dei giudici di merito conferire a tali accuse il compiuto valore di prova, sufficiente per una condanna.
E per quanto riguarda i testimoni ha solo detto che i magistrati di Taranto non sono stati illogici e hanno seguito la legge, ricostruendo in base alle testimonianze (senza entrare nel merito della complessiva valutazione di queste testimonianze, che spetterà ai giudici del processo) l'ora di uscita di casa della povera Sarah e gli altri spostamenti.
Io poi sinceramente non ho trovato un punto in cui la Cassazione ha affermato che sia provato che la povera Sarah sia entrata in casa Misseri alle 14,00.
Allo stato, non si sa dove, come e quando esattamente sia stata uccisa Sarah e da chi: Sabrina col padre, Sabrina con la madre?

Trovo inoltre di dubbio gusto ironizzare sulle sofferenze di una giovane donna che si ritrova ristretta in carcere da un anno con un accusa terribile e senza processo.
E altrettanto dicasi per la madre.

Per concludere, ho notato che certuni amano giocare di rimessa. Non fanno mai un intervento autonomo. Però quando cominciano a controbattere non si fermano più. E devono sempre avere l'ultima parola. E così sarà anche in questo caso.

Giacomo

Giacomo ha detto...

I giornali hanno titolato a proposito di Sabrina Misseri: "Io come Amanda".
In altra parte della stessa pagina si titolava "Amanda ormai fa parte dello Star System", naturalmente con connotazioni molto negative per il PERSONAGGIO Amanda.
Quindi il titolo conteneva una frase ellittica e come tale equivoca e il significato equivoco veniva spiegato con i titoli collaterali. Sicché leggendo insieme i due titoli ed applicando la proprietà transitiva, il titolo suonava: "Io STAR come Amanda", e come lei personaggio negativo da criticare.
E come tale il titolo è stato interpetrato e commentato, sottoponendo poi Sabrina al solito linciaggio.
In realtà nemmeno il titolo "Io VITTIMA come Amanda" avrebbe spiegato interamente il pensiero di Sabrina. Il pensiero di Sabrina che si ricava in base alla citazione completa, opportunamente riportata, è "Io NON sono come Amanda": Lei è riuscita a stare quattro anni in carcere da innocente. Io non so se ci riuscirei!

Adesso mi si ribatterà di nuovo. Per cui a chi mi ribatterà rispondo fin d'ora:

AVETE RAGIONE

naturalmente quella ragione che si dà a chi tutti sappiamo.

Giacomo

norma ha detto...

C'è un elemento che accomuna tutti,innocentisti colpevolisti e zoomisti:il racconto sul trattore non è credibile.In molti c'è la convinzione che sia raccontato ad arte per coprire la figlia o i veri mandanti,ma a questo punto mi chiedo quale sia il senso di questo racconto quando potrebbe essere molto più convincente se tornasse all'episodio della violenza...Non è che per caso Misseri stia protegendo se stesso da un'accusa infamante per mezzo della quale non riuscirebbe a sostenere le sue numerose apparizioni in tv?In ogni gesto compiuto da questo contadino si tende sempre a vedere del buono,ora si inventa le cose per rendersi "più mostro"quando in realtà è un martire,ora se le inventa per proteggere tutta la sua famiglia,ora si fa condizionare da una regia occulta che lo minaccia di morte.E se fosse invece vera la veste con cui l'abbiamo conosciuto mentre davanti alle telecamere teneva in mano il tel che diceva di aver ritrovato per caso?

Sira ha detto...

Giacomo.

Michele ha consegnato al gup il suo memoriale, che pare essere di 9 pagine e che ha preferito alla dichiarazione spontanea.???(quantomeno anomalo, in me aumenta i sospetti sulla veridicità del contenuto e sulla sua paternità)

Nel memoriale ci dovrebbe essere anche il nome del Galoppa e della Bruzzone.
La querela dei due, già precedentemente annunciata, sarà certa.

Il Galoppa afferma di avere come prove a sua discolpa delle riprese audio-video, ma io mi chiedo: non
è legato dal vincolo del segreto professionale, pur non essendo più l'avvocato di fiducia del Misseri?

Intanto, l'istrionico contadino punta sempre di più sull'incapacità di intendere e di volere nel momento dell'omicidio, non sia mai fosse creduto.

Queste le sue ultime dichiarazioni:

".... Non mi sono accorto di ciò che stava succedendo; me ne sono reso conto quando il suo cellulare suonava, lei ce lo aveva in mano, e io l’ho lasciata cadere ed è caduta col collo sul compressore. Lì mi sono accorto di averla uccisa. Avevo capito che avevo combinato un guaio.”

Sabrina pare abbia rilasciato al gup una dichiarazione di circa 2 minuti, in cui afferma che di essere innocente e che il padre sia un vigliacco.

Ciao Sira

norma ha detto...

Non sembrerebbe che Misseri abbia consegnato il memoriale preferendolo a dichiarazioni spontanee,anzi a quanto leggo dalla "Gazzetta" sembra che invece la sua deposizione sia in corso già da un bel pò di tempo.

Anonimo ha detto...

pare che Michele Misseri abbia non solo consegnato il memoriale ma fatto anche dichiarazioni spontanee, dove accuserebbe (sua verità)l'avv. Galoppa per la chiamata in correità di Sabrina.
Nessun commento, ma ricordo che dopo l'incidente probatorio del 19 novembre 2010, credo un paio di giorni dopo, Misseri fece richiesta di essere ascoltato senza il suo avvocato
marck

http://bari.repubblica.it/cronaca/2011/10/17/news/sabrina_mio_padre_un_vigliacco_e_misseri_presenta_un_memoriale-23374856/

Anonimo ha detto...

Ti urta proprio il contraddittorio, vero? O si dice quel che vuoi tu, o nisba, i cattivoni vogliono avere l'ultima parola.
Galoppa non è santo, allo stato non mi risulta indagato, a parte le illazioni livorose di certi tifosi da stadio: sbaglio o altri non possono dire la stessa cosa?
E se si lustra il tal avvocato ogni tre per due, offendendo Galoppa senza alcuna base, cosa vuoi, che non ti si faccia notare che è atteggiamento temerario?

Sabrina si è paragonata ad Amanda, con il beneplacido del suo avvocato: prenditela con loro, che c'entro io? Per Marseglia è pure un "illustre" personaggio, quindi... solo lui ha usato un termine del genere riferito ad Amanda, ed essendo avvocato accorto avrà le sue motivazioni: Amanda è innocente, come Sabrina, pereseguitata dalla malvagia procura, come Sabrina, la Corte d'Assise ha fatto giustizia, come lui spera avvenga per Sabrina.
Ripeto, dillo a lui

Giochiamo di rimessa? Invece tu, dei gran pezzi di giornalismo, vedo :)) E' un blog, vengono scritti articoli che vanno commentati, in contraddittorio o in comunione d'idee, quindi? dobbiamo farti un articolessa? Più che cito testuale, con opera di trascrizione fedele (se tu fossi super partes dovresti apprezzare), oltre a dirmi o meno d'accordo su quanto si afferma, che cosa dovremmo fare, oltre a sparire dal blog così sei contento? L'argomento è quello, lo dà Prati: puoi concordare, non concordare, inserire cose nuove che magari non ha citato. Stop

Sulla Cassazione è inutile che io m iripeta, visto che è là da vedere: ha annullato con rinvio, quindi si torna al riesame e non si liberano le detenute. Poteva annullare e basta, scarcerando

E ora diventa costume della Cassazione annullare con rinvio, e va be': come te la giri e te la rivolti sempre gli altri sbagliano ecc.

Vedo che nel frattempo si insiste sul comodo Michele stupratore di cadaveri, fingendo di non sapere che uno stupratore, per di più di cadaveri, non esordiscei a 50 anni senza segnali evidenti precedenti
Alla prossima si passerà alla non capacità di intendere e di volere di Misseri, perchè pazzo

Rupe Tarpea

PS: non rispondere, così puoi continuare il giochino del"vuole l'ultima parola, cicca cicca"
Se seicontento così, non sarò io a toglierti il motivo di tanta gioia

Anonimo ha detto...

ma Misseri ha 60 anni non 50, vabbè che adesso sembra ringiovanito da quando è single

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