martedì 18 ottobre 2011

Sarah Scazzi. La partita a Poker è iniziata, il Misseri ha girato le sue carte lanciando tutte le fiches sul tavolo, che punto avrà il suo avversario?


Non è la prima e non sarà l'ultima volta che un ex cliente accusa il suo ex avvocato, capita sovente, ma è la prima in cui tutti, grazie alla grancassa mediatica, ne veniamo coinvolti. E così ieri ciò che da tempo immemore si era capito è uscito fuori dai denti del contadino occultatore che, dopo un enorme periodo di riflessione (probabilmente legate al pensiero del suo nuovo legale), ha scoperto le sue carte dicendo quanto avrebbe dovuto dire già da dicembre. Lo ha fatto davanti al Gup, Pompeo Carriere, l'unico a porgli domande visto che "l'assassino archiviato" ha deciso di rilasciare una deposizione spontanea per non essere interrogato dagli inquirenti. Le sue parole non hanno colto di sorpresa nessuno, dato che i giornalisti sapevano già da dieci mesi quali erano le accuse che voleva formulare, neppure i diretti interessati, sia l'avvocato Daniele Galoppa che la dottoressa Roberta Bruzzone, che da tempo avevano messo le mani avanti minacciando querele ed apparendo nei programmi televisivi più disparati per ribadire all'opinione pubblica quanto, dopo il loro allontanamento, il Misseri fosse diventato un manovrabile ed affidabile menzognero. Ma a sentire l'ex orco, che una tempo girava col buffo cappello, sarebbero stati proprio i due da lui accusati a farlo apparire un manovrabile ed affidabile menzognero. Perché in quel periodo, da umile contadino assassino, non avrebbe saputo cosa dire oltre a quanto aveva confessato, risultato credibile al 95% dal Procuratore Franco Sebastio (bisogna ribadirlo il concetto visto che se in procura si sono sbagliati a giudicare una volta non è detto non sbaglino ancora), quindi si era affidato "anima e core" a chi lo doveva tutelare. Questo anche il senso di alcune sue parole riportate tempo fa quando dichiarò di non aver saputo neppure cosa fosse un incidente probatorio.

In ogni modo ora l'avetranese le carte le ha girate, e già queste fanno gioco ad altre persone e serviranno a far perdere due querele al Galoppa ed alla Bruzzone. Quelle presentate il 10 giugno scorso contro Luciano Garofano e Carlo Liguori, rei di aver detto al pubblico televisivo chi era l'oggetto nascosto nei memoriali del Misseri, rei di aver svelato in anticipo quanto ieri emerso. Ma davvero il Garofano ed il Liguori avevano esagerato, "adombrando sospetti", dato che le loro parole si sono dimostrate essere la verità? Ora si scopre di no, non c'era esagerazione alcuna perché portarono solo a conoscenza di tanti quanto ogni addetto all'informazione già sapeva, quindi al massimo il loro fu uno scoop... e non ci voleva molto a farlo ed a capire a chi "il manovrabile" alludesse nelle lettere spedite dal carcere, ed anche da casa, dato che non aveva una vita sociale attiva fra l'ottobre ed il novembre 2010. E nonostante queste due quasi certe sconfitte, il legale e la consulente dichiarano che una nuova querela sta per partire. Ma in fondo, basta leggerle e tradurle in italiano, si scopre che le parole del memoriale difficilmente saranno giudicate idonee a far accettare una querela nei confronti del contadino. Se si traduce bene il memoriale si scopre che l'uomo reo-confesso ha solo scritto che nessuno gli credeva, come il suo legale anche il Pm Pietro Argentino, che tutti pensavano fosse stata la figlia ad uccidere e che veniva pressato affinché facesse emergere una verità che la comprendesse. Quindi non scrive che gli è stato imposto di dire che sua figlia è un'assassina, scrive che s'è sentito obbligato, visto il momento in cui viveva, visto che nessuno gli credeva, di dire ciò che chi lo doveva consigliare voleva sentirsi dire. 

Certo è, però, che davanti al Gup ha dichiarato che prima dell'incidente probatorio gli era stata prospettata la possibilità di stare in carcere pochi anni se avesse parlato di un gioco finito tragicamente. E questo non è bello perché di solito proposte del genere le fanno i procuratori americani nei telefilm, non i legali italiani ai loro clienti. E fossero parole reali, vedremo cosa ne penseranno i giudici, anche volendo concedere all'avvocato le attenuanti generiche, equivalenti alle aggravanti, si deve dire che tale comportamento non è quello che un legale deve tenere. Il contadino era reo-confesso e tale voleva rimanere, fosse o non fosse colpevole, e doveva essere la procura a cercare prove che incriminassero la figlia, non di certo un difensore d'ufficio a portargliele su un piatto che ora, dopo essere parso d'argento, sembra quasi di piombo. Dove sta scritto che un legale deve spronare chi difende per cercare di portarlo a dire quanto questi non si sente di voler dire? Fosse pur fatto usando una migliore oratoria, e non parole violente (ma zio Miché ha scritto che il Galoppa con lui si comportava da pubblico ministero, che piangeva ogni volta che lasciava il carcere... e non certo nel senso dichiarato più volte dal suddetto sugli schermi domenicali quando parlava al mondo di un secondo padre), sarebbe comunque un forzare la volontà altrui. Difendere nell'interesse del proprio assistito, per ottenere sgravi di pena, va molto bene, ma già nell'unico interrogatorio mandato in rete, ricordiamo tutti quello del garage, si notava uno strano modo di operare; insomma, il Galoppa più che aiutare il Misseri pareva volerlo intimidire per farlo "parlare". Ed anche ammettendo che un legale possa cercare di far cambiare idea al proprio cliente, se crede gli menta, lo deve comunque fare restando nell'ambito dei suoi compiti e non entrare a far parte della schiera opposta attaccandolo, come si evince anche da questo video, davanti ai procuratori che cercano una diversa verità.





Di prassi se un avvocato non crede e non ha fiducia in quanto gli dice il suo cliente lascia l'incarico per incompatibilità, per coerenza con le sue personali convinzioni, non tenta di fargli percorrere una strada lastricata di spini, una strada verso la redenzione effimera (specialmente avendo un soggetto particolare come assistito). Non lo spinge fra le braccia dei procuratori comportandosi come addirittura gli stessi non si comportano. E volendo entrare nel contesto emotivo del momento si può dire che ai Pm sarebbe stato perdonato ed anche concesso un comportamento intimidatorio. E se ora il Galoppa non ha, come invece ha detto di avere (e speriamo ci siano tutte), le registrazioni audio dei suoi incontri al carcere, compresi quelli in cui era presente la dottoressa Roberta Bruzzone, non gli sarà facile convincere un giudice che è stato quell'uomo mezzo assassino e mezzo occultatore, nel 2010 di sicuro "ignorante" per intero, a partorire con la sua sola testa, fra l'altro usando una voce impastata ed impasticcata, un intrigo che in un mese prevedesse sei modifiche alla confessione originaria. Non sarà facile ed è chiaro che il legale e la criminologa non ci stanno a questo gioco e ribadiscono quanto già più volte ribadito. Che il contadino non ha mai subito pressioni e che quanto ha scritto e detto negli ultimi dieci mesi non è farina del suo sacco ma una strategia atta a liberare Sabrina Misseri. E dato che nessuno crede  l'avetranese un così abile stratega giudiziario, il movente per questo atto di accusa, quello supposto dal suo ex legale (che pretende sia fatta chiarezza sul chi, sul come e sul perché gli sia stato revocato l'incarico), tira in ballo la figlia maggiore dell'occultatore e tutti gli avvocati succedutisi al suo capezzale.

Ma in fondo l'unica certezza, quella che ci da una parvenza di movente, è stata portata dal Misseri nel suo memoriale, nel punto in cui ha scritto di essersi accorto che quei cambi di versione non erano valsi a far accadere quanto da lui creduto ed, anzi, avevano fatto diventare il suo avvocato "l'uomo più famoso del mondo".

Sia le cose stiano in un verso, sia stiano in un altro, la partita a poker è iniziata ed ora bisogna concluderla. L'uomo del memoriale ha sparso tutte le fiches sul tavolo ed attende in trepida attesa di vedere le carte dell'avversario... avrà in mano un punto di un certo valore oppure sta bleffando ed ha solo una coppia di due? Avrà qualche asso nella manica o dovrà giocare da solo? Non è che gli toccherà di andare ad infoltire la schiera dei tanti avvocati ultimamente portati a processo?



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126 commenti:

LIA ha detto...

dietro il memoriale ci sono le due giornaliste morte di fama che gli scrivono i testi, il Misseri è un personaggio in cerca di autore e recita a soggetto di volta in volta, solo che alla ventesima versione ha stufato, la dichiarazione davanti ai giudici era discordante con quanto dichiarato in tv ben 2 giorni fa, uno che dice la verità non ha bisogno di cambiarla a seconda di come gira il vento. Se fossi nella famiglia Scazzi scriverei al presidente delle repubblica chiedendo di porre fine a questo squallido teatrino

Sira ha detto...

Ciao Massimo,
da una parte abbiamo la possibilità che il Galoppa e la Bruzzone abbiano condizionato il Misseri e lo abbiano ostacolato nel suo percorso di verità.

Da un'altra parte abbiamo la possibilità che la moglie e la figlia Valentina abbiano fatto la stessa identica cosa, procurandole un avvocato, che dopo poco tempo, ha fatto piazza pulita di tutti i personaggi che le due ritenevano scomodi.

Sono disgustata dalla sua presenza in video, dal suo modo di porsi, non riesco più a guardarlo in tv senza sentire il bisogno di cambiare canale.

Spero che il Galoppa abbia, come sostiene, registrazioni dei colloqui
che possano contribuire a trovare dei punti fermi.

Nel memoriale Misseri afferma di non ricordare se Sarah gli diede uno schiaffo o un calcio, ma poi improvvisamente, un giorno, il gesto della piccola
diventa un chiaro ricordo: si trattava di un calcio all'indietro che colpì le parti intime procurando un forte dolore.
E così il famoso calore alla testa, dapprima generato dalla rabbia per il guasto del trattore e dalla presenza di Sarah, si arricchisce di una componente che lo rende un pò meno incredibile.

Durante l'udienza pare che il Gup gli abbia chiesto che fine avesse fatto la corda con cui uccise Sarah, e lui gli risponde, che, insieme ai sandali infradito, la gettò in un cassonetto.
Non ricordo le sue precedenti versioni al riguardo, tu?

Alcuni quotidiani locali affermano che nel memoriale, debitamente firmato e datato in ogni pagina, come un vero atto, afferma di aver fatto nei due giorni precedenti all'omicidio, delle avances a Sarah.
Hai avuto modo di interpretare quelle pagine?

Ciao Sira

rex ha detto...

un calcio rotante all'indietro e che è Chuck Norris o Bruce Lee? Scusate la battuta ma la faccensa è surreale

emax/massimo prati ha detto...

Si Sira l'ho letto, se vuoi te lo invio, e non mi pare parli mai di avances fatte a Sarah (ma più che il leggero è difficile il tradurlo). Che il contadino archiviato sia una persona che abbia i ricordi al vento ormai è appurato, e che sia accaduto qualcosa di strano, o da una o dall'altra parte (o da entrambe), è certo. Ma se è vero che lui non è affidabile è anche vero che in un minuto (video) il suo avvocato lo intimidisce per quattro volte... e si stava registrando.

Quindi ora il problema lo dovrà risolvere un giudice. Se l'avvocato Galoppa ha, come asserito in una intervista di ieri, le registrazioni dei colloqui credo sia inattaccabile, ma se non li avesse certe sue interviste, arrivate prima di tali colloqui, e la registrazione dell'interrogatorio al garage lo inguaierebbero.

Staremo a vedere, per il momento la querela non è partita, se la si accetterà ed eventualmente cosa ne penserà un giudice. Al momento interessa cosa ne pensa il Gup. Accetterà il memoriale?

Ciao, Massimo

Sira ha detto...

Purtroppo sono sue dichiarazioni Rex:

«... Io Sarah - racconta Michele Misseri, zio della quindicenne uccisa un anno fa - l'ho presa in questo modo, l'ho girata così, per andarsene. Allora lei ha dato un calcio così all'indietro, come ti devo dire, dove mi ha preso... Io ho perso la testa e un pezzetto di corda c'era là sopra

La mia paura è che dietro tutti questi dettagli, che cambiano di volta in volta, ci sia una regia, nemmeno troppo occulta, che voglia rendere il Misseri sempre meno credibile, per salvare l'intera famiglia, chiunque sia l'assassino o gli assassini.

La procura ora deciderà se cambiare le imputazioni a suo carico, e come logica, avendo di fronte al gup testimoniato accusandosi, lo dovrebbe fare.

Il passo successivo potrebbe perciò essere: tutti rimandati a giudizio.

Così, un contadino semi analfabeta, anafettivo, egocentrico e amorale potrebbe, aiutato dalle strategie degli avvocati, far si che non si arrivi mai a dare giustizia a Sarah, alla faccia di giudici, magistrati, profiler e parte lesa

Sira

Sira ha detto...

Ho letto male Massimo, non è scritto nel memoriale, l'avrebbe dichiarato lui al gup.

Lo riportano sky, QDP,TG La7, quotidiani locali.

Basta digitare sulla barra google:
"memoriale misseri avances" e trovi gli articoli.

Se riesci ad avere notizie da qualche tua fonte attendibile, sarei curiosa di sapere se sono invenzioni della stampa o meno

Grazie Sira

Manlio Tummolo ha detto...

Come ho scritto nel penultimo commento all'articolo precedente, non si può, né meno ancora si deve, separare la responsabilità dell'avvocato Galoppa e sua consulente, da quella dei magistrati. La celebre chiamata del "FIUME IN PIENA" con l'arrivo in massa di tutta la SS. Inquisizione, nonché le stesse affermazioni di uno dei PM all'inizio dell'incidente probatorio (in materia di eccezioni), provano ad abundantiam la cooperazione e la corresponsabilità tra avvocato, consulente e Procura, con procedure inammissibili. E' evidente che è proprio la ricusazione del Galoppa, che scattare la grande offensiva anti-forense contro Russo e Velletri, ad uso di vendetta, come se non fosse diritto di ogni indagato-imputato ricusare un avvocato per un qualunque motivo, anche per semplice incompatibilità personale, antipatia, o semplicemente per divergenze sui criteri di difesa. L'avvocato ha certi obblighi nei confronti del proprio patrocinato, ma questo verso quello no, se non di pagargli le parcelle dovute. E questo i SS. Inquisitori, per ragioni professionali, lo sanno assai bene, e non possono far finta di non saperlo, altrimenti possono sempre cambiare professione.

Anonimo ha detto...

CHI MI DICE COME RINTRACCIARE "ILBRAVO?
grazie MIRELLA

Sira ha detto...

Mirella:

http://www.blogger.com/profile/03313058096125411658

stefano ha detto...

Sira, che Michele avesse gettato l'arma del delitto nel cassonetto lo dice anche nella prima confessione, quella del 6 ottobre, il link alla registrazione audio è presente qui sul blog di Massimo

Anonimo ha detto...

GRAZIE SIRA
MIRELLA

Anonimo ha detto...

Marco C

Forse bisogna ricordare che Michele ha accusato la figlia in due fasi. Prima chiamandola in correità e poi ha rincarato la dose attribuendole tutta la responsabilità dell'omicidio, e questo a distanza di qualche settimana tra le due accuse. Adesso vorrebbe far credere di essere stato indotto "a fare la falsa"?

Inoltre dice che gli hanno fatto credere che 'facendo la falsa' se la sarebbero cavata con poco sia lui che la figlia. Questo dimostrerebbe solo quanto sia ... non trovo un termine che lo qualifichi: per la nipote che ha ucciso e soppresso in maniera orrenda cercava di cavarsela col minimo della pena; per la figlia ora è disposto a farsi l'ergastolo. Non ci sono parole!

Anonimo ha detto...

ho letto tutta la deposizione di Michele davanti al gup pompeo Carriere.Per la miseria!Alla faccia del contadino!Scarpe grosse e cervello fino.C'è da fare un romanzo.Mi sa che Galoppa aveva sbagliato i conti.Leggete la trascrizione sul tgcom.E' integrale.
Bea.

Anonimo ha detto...

Visto bea, adesso Sarah si è rotto il collo sul compressore non sa più che inventare, bah

CHIARA ha detto...

Il prof Meluzzi sostiene che Sarah possa essere morta durante una pratica molto nota ad organizzazioni malavitose,il cosidetto incaprettamento( polsi e caviglie vengono tirati dietro la schiena, facendo passare al tempo stesso la corda intorno al collo della vittima cosicche si strangola da sè, se intende divincolarsi)e che ai segni presenti sul polso della vittima non è stata data la dovuta considerazione.Vi chiedo:è possibile che il Misseri abbia inventato di aver occultato il corpo della nipote avvalendosi dell'ausilio di una corda solo per coprire i segni dell'incaprettamento?Cio tenendo anche conto del fatto che i Ris non hanno ritrovato alcuna traccia sulla corda utilizzata dal Misseri per occultare il corpo di Sarah.Chi ci dice che sia davvero esistita?La mia domanda è rivolta in particolare al prof Tummolo che sostiene eventuali piste alternative.Grazie

Manlio Tummolo ha detto...

E' una pratica poliziesca quella di far credere che, confessando anche un grave delitto, si riescano ad avere forti sconti di pena, anche perché nella pratica giudiziaria e carceraria in effetti avviene così, almeno in Italia. Dal verbale dell'incidente probatorio si ricava evidentemente il progetto dei SS. Inquisitori di far confessare a Sabrina un delitto per colpa, ovvero attraverso quel gioco del "cavalluccio", mai ben precisato (presumo che una persona o bambino faccia la parte del cavallo, l'altro del cocchiere che tira le briglie), finito con lo strangolamento in parte casuale e involontario, in parte dovuto ad uno scatto nervoso per la tanto reclamizzata "gelosia - invidia" di Sabrina nei confronti della cugina. Ora se, come si evince pure dalla dichiarazione dell'avv. Conte, la morte di Sarah sarebbe stata addebitata come omicidio colposo a Sabrina, il padre sarebbe stato considerato solo l'occultatore o "soppressore" del corpo di Sarah: in tal caso la pena sarebbe stata irrisoria per entrambi (tanto è vero che Michele Misseri, in quanto cooperante, è libero; la figlia, in quanto non cooperante, è in carcere). Si è dunque verificato l'uso del bastone e della carota, come dire "Se accetti di essere processata per reato colposo, ti prendi poco; se rifiuti e respingi l'offerta, ti diamo almeno trent'anni" Tutto questo castello, che cercava di trovare facili capri espiatori all'evidente fine di chiudere la vicenda in brevissimo tempo, con sommo plauso delle folle esultanti per la bravura eccezionale dei giustizieri in capo, è saltato per il rifiuto di Sabrina Misseri di cedere a queste "lusinghe" poliziesche. Di qui anche l'odio sviscerato che i SS. Inquisitori hanno per Sabrina Misseri e la sua "degna" madre Cosima Serrano, al punto poi da farla arrestare con motivazioni ancora più penose.

Manlio Tummolo ha detto...

Gentile Chiara,

Lei mi pone una domanda per me insolubile. A differenza del prof. Meluzzi, io non me ne intendo di incaprettamenti, sinceramente non so se il buon Misseri se ne intenda, e non so da quali segni lo psichiatra li deduca. So che è stato usato da nostri militari in Somalia (celebre una foto che lo mostrava). In parte condivido la tesi di Meluzzi, nel senso che, a mio parere, la morte di Sarah nulla c'entra con la famiglia Misseri, e che Michele se ne addebiti la colpa (ora, non le prime volte quando avveniva per pressioni esterne) solo nella speranza di far liberare moglie e figlia. Anche il preteso "rapimento" visto in sogno o allucinazione o che altro dal Buccolieri, in realtà presuppone perlomeno voci circolanti di un rapimento avvenuto in quel tratto di strada senza testimoni, con un pretesto qualsiasi (ad es., chiedere un'indicazione). La ragazza è stata poi portata in qualche luogo per fini di libidine (ciò è provato dalla sua nudità assoluta), poi uccisa per impedirne la testimonianza, quindi calata in quel pozzo da qualcuno. Il luogo era già conosciuto come quello in cui lavorava Michele Misseri, e perciò è stato facile implicarlo. Credo che i Carabinieri o la stessa Procura sapesse che la ragazza era stata fatta sparire in quella cisterna, con lettere anonime e "soffiate", o che altro. Ora si tratterebbe di capire le ragioni di un tale travisamento, che spostava volutamente sulla sola famiglia Misseri le indagini. Tra l'altro sarebbe alquanto difficile pensare ad una qualche premeditazione, quando alla famiglia Scazzi era noto che la ragazza doveva recarsi proprio là. Non credo alla buona fede dei SS. Inquisitori, per i comportamenti successivi e per le violazioni dei diritti della difesa, assolutamente ingiustificabili perfino in un regime dittatoriale, che finge perlomeno di lasciarla lavorare. Capisco che questi, per loro interesse, preferiscano ora passare per poco furbi, ma a mio parere è solo una maschera. Comunque, questa mia è ovviamente un'ipotesi sindacabilissima, ma nessuno potrà negare che sia l'unica che segue un filo logico in tutta la vicenda.

Marika ha detto...

la mia piccola riflessione è questa: perchè un avvocato che si presume conosca il codice deontologico dovrebbe rischiare di convincere il suo assistito a chiamare in correità la figlia per ottenere un'ipotetica mitigazione di pena di entrambi?
inoltre, trovo singolare che l'effetto di questo presunto convincimento o strategia difensiva (certamente brillante per quanto riguarda il misseri che ad oggi è stato escluso dall'indagine sull'omicidio- c'è un'archiviazione per l'appunto) sia stato, anzichè la presunta concordata chiamata in correità (che sarebbe stata in linea con quanto oggi affermato dal misseri circa il beneficio che ne avrebbero tratto ovvero di ottenere una mitigazione di pena per entrambi, o quanto meno per se stesso) una ritrattazione collegata ad una dichiarazione eteroaccusatoria verso un singolo autore del delitto?
brevemente, se il beneficio doveva essere per entrambi, perchè arrivare ad accusare solo la figlia e ritrattare ogni suo coinvolgimento dell'omicidio? non vi è logica tra ciò che sarebbe stato proposto e ciò che poi misseri ha fatto, secondo me.
quindi, mi chiedo in cosa sarebbe consistito il "convincimento a fare la falsa"? ad esempio, in un convincimento a rendere una falsa chiamata in correità o ad una falsa ritrattazione? o entrambe? e poi mi chiedo, misseri la verità al suo avvocato, gravato dal segreto professionale, l'ha detta o no? perchè anche questo è importante conoscere, per valutare le motivazioni che avrebbero spinto il suo avvocato ad adottare questa strategia difensiva.
difatti, è possibile intuire che se l'avvocato era consapevole della sua innocenza (per averlo appreso dal suo cliente) cosa gli si vuole rimproverare visto che ha ottenuto un'archiviazione?
se invece fosse consapevole della sua colpevolezza, essendo tenuto a ottenere la migliore difesa possibile, perchè avrebbe dovuto convincerlo contro la volontà del suo assistito o mediante un presunto raggiro, a dire falsamente dapprima che sua figlia era correa e poi unica responsabile? quale guadagno? e perchè correre il rischio così grave per se stesso e per il suo stesso assistito?

Marika

Anonimo ha detto...

Lei ha visto il video??? Le pare che un avvocato debba difendere un cliente intimidendolo davanti ai carabinieri ed alla procura tutta??? Se al carcere era solo contro due al garage era solo contro tutti!!! Lei è parte della schiera che non ha capito cosa volevano dall'invertebrato san michele??? Non si è resa conto che volevano la testa della figlia??? Quale convenienza??? Lei l'ultimo anno lo ha vissuto all'estero??? Non ha avuto modo di frequentare anche i canali della televisione italiana??? Non ha partecipato alla nascita di una star???

Anonimo ha detto...

Condivido in toto e sottoscrivo quanto postato da Marika. In quanto a star televisive nell'ordine abbiamo avuto per numero di apparizioni nell'ultimo anno :
Sabrina Misseri
Michele Misseri
Cosima Serrano
Avv. galoppa
Avv. Russo e Velletri
Valentina Misseri
e una pletora di esperti, di nani, di psicologhe etc etc
e poi anonimo 12:21 ha usato tanti ??? ma non ha firmato
Wide

Marika ha detto...

Si anonimo delle 12.21, io faccio parte della schiera che non ha capito niente di tutto questo affare mediatico. perchè io le persone non le conosco direttamente e quindi non mi permetto di giudicarle. per questo mi interrogo su quali reali intenzioni possano spingere a simili comportamenti. il prezzo che si dovrà pagare mi pare molto alto per non calcolarlo per bene.
Marika

Marco ha detto...

Misseri non dice che è stato l'avvocato a suggerirgli di chiamare in correità la figlia, il 15 ottobre 2010, ma parla di un presunto carabiniere che gli avrebbe ripetuto che tanto lui un movente non ce l'aveva, mentre la figlia sì. Inoltre dice che sarebbe stato imbottito di farmaci tanto da non capire più nulla. Comunque, il motivo per cui quel giorno dice che sarebbe stata la figlia a portare Sarah nel garage, resta poco chiaro. Quando scarica completamente la responsabilità sulla figlia, quest'ultima ormai sta già in carcere, e lui sostiene che gli avrebbero fatto credere che se avrebbe continuato con la prima versione, avrebbero arrestato pure la moglie e il fratello. Da qui poi partirebbe la ricostruzione che contempla un presunto incidente, provocato dalla figlia, che a quel punto se la sarebbe cavata con poco anche lei. Questa è la versione di Misseri sostenuta davanti al GUP.
Restano anche altri punti poco chiari, come il fatto che se davvero ha lasciato il lavoro alle 12:30, non può essere andato in banca (12:18), o il fatto che nella prima chiamata ricevuta dalla moglie quel pomeriggio, che mi pare fosse di qualche minuto prima delle 15:30, quest'ultima gli avrebbe detto di avere già fatto la denuncia di scomparsa (non ricordo a che ora fu effettivamente denunciato il fatto, ma non credo prima delle 15:30).

Anonimo ha detto...

Mi scusi signor Wide se non mi sono firmata, chiedo venia a lei o al blogger??? Dal suo elenco deve cancellare dei nomi per risultare credibile, e sono il primo, il terzo, il quinto, il sesto. Io la tele la seguo e dei signori in elenco non c'è traccia da mesi e mesi. Per di più deve aggiungere la dottoressa Bruzzone e un nutrito scodazzo di sguatteri. Ediw (le piace come nome???)

Carlo ha detto...

veramente potremmo stare per ore a discutere le tesi di Misseri, ma ha fornito una mole tanto grande di dati incongruenti e contraddittori che non penso ne caveremmo un ragno dal buco, quindi mi chiedo se vale veramente la pensa di sprecare così il nostro tempo

Anonimo ha detto...

Mi scusi signora Marika, io non ho affermato che lei fa parte della schiera, io le ho chiesto se fa parte della schiera. Il che è diverso. Le mie erano otto domande a cui lei non ha risposto. Prendo atto della sua acriticità e dei suoi interrogativi compreso il fatto che non ha voluto darmi risposta. Edaw

juri ha detto...

Edaw ma il motivo per usare questi toni?Marika ha solo fatto un commento, non c'è bisogno di aggredire

Anonimo ha detto...

Mi scuso con Marika se si è sentita aggredita, non me ne voglia, non ho niente contro di lei. Se vogliamo era un intonarsi ai commenti letti nei giorni, possiamo dire che mi allineavo allo spirito del blog che mi è parso spinto oltre ogni limite. Non me ne voglia il blogger. Edaw

Anonimo ha detto...

INUTILE CERCARE DI TERGIVERSARE. LA VERITA' LA SA IL TRIO DIABOLICO, ERRATAMENTE SOTTOVALUTATO.
SABRINA E COSIMA SONO LE REE, ED I PM ANNO VISTO BENE.
NON VI SCALMANATE INUTIMENTE.
FALCO

Marika ha detto...

Edaw, io vorrei capire le reali motivazioni dei vari personaggi di questa vicenda, piuttosto che operare giudizi personali.
non gliene voglio e le ho anche risposto dicendole che non ho bene intesto le reali dinamiche di questo affare mediatico. di più non so che dirle senza scendere in giudizi e opinioni personali che possono e non possono trovare la sua condivisione.
ciò che mi preme non è manifestare solidarietà a quello o a quello, ma evidenziare i miei dubbi e le mie perplessità sulla vicenda nel suo complesso, ragionando, per quello che si può in maniera neutrale.
è vero, a volte, ci si lascia prendere la mano, ma nei limiti di una buona, sana e costruttiva discussione.
Marika

Sira ha detto...

Ciao Massimo,

ho letto in rete che ci sono delle incongruenza nella deposizione di ieri del Misseri, e te le ho riassunte in questo post per sapere da te se sono osservazioni esatte o meno:

La Bruzzone riceve l'incarico il 3 novembre, il 5 novembre incontra Misseri,il quale chiama in correità la figlia il 15 ottobre, quindi
la Bruzzone non fa ancora parte dei consulenti della sua difesa

Il 5 novembre cambia versione e parla di cinta invece di corda,
la Bruzzone e il Galoppa non erano ancora a conoscenza della relazione di Strada

Nell'ultima versione sostiene che Sabrina e Cosima, quando lui è rientrato a casa, dormivano nello stesso letto mentre nei suoi precedenti interrogatori ha detto che dormivano ciascuna
nella propria stanza

Dice che stava preparando il trattore perchè aveva in programma di andare a
lavorare nei suoi campi, ma negli interrogatori precedenti
ha detto che aveva un appuntamento
con il cognato Giuseppe alle 15.00 per raccogliere i fagiolini, e lo stesso Giuseppe dice che si è presentato più tardi dell'orario concordato.

Dice di essere andato in banca il 26 agosto, ma dice anche di essere
andato via dal lavoro alle 12.30 e di essere poi andato in banca.
Nelle sue prime versioni dice si essere andato via dal lavoro alle
13/13.30 ma la ricevuta bancaria è delle 12,18

Ciao Marika

Io ho i tuoi stessi dubbi riguardo il ruolo che Misseri vuole attribuire al Galoppa e alla Bruzzone.

Da una parte abbiamo un anonimo avvocato d'ufficio (al tempo), che per non scontentare la Procura e per assicurarsi una carriera diversa da quella che gli si prospettava, si pensa possa aver influenzato il Misseri,non curandosi del destino di una ragazza di venti anni

Dall'altra abbiamo Michele Misseri, assistito in seguito, per volere della figlia Valentina, da un altro avvocato, De Cristofano, che lo avrebbe riportato sulla retta via.

Ora bisognerebbe sapere quale dei due avvocati lo ha condotto, o lo stava conducendo, verso la verità, qual'è la retta via: quella che ha abbandonato o quella successivamente intrapresa?

Approvo quando dici che non sappiamo se il Galoppa abbia raccolto una confessione in merito, che ora il Misseri si potrebbe essere pentito di aver fatto, e che per riabilitarsi verso la famiglia stia scaricando la responsabilità degli avvenimenti sul Galoppa.

Quest'ultimo ha detto di avere delle prove audio-visive che dimostrano il contrario di quanto il Misseri asserisce, e la Bruzzone si sente tranquilla e finalmente nella condizionde di poter parlare.

Stasera a Porta a Porta il primo scontro: Bruzzone, Galoppa e Misseri.

L'assurdità dell'informazione: Bruno Vespa ha la possibilità, prima ancora che giudici e magistrati, di ascoltare le parti in causa.

Misseri per lo scoop sarà ricompensato, anche con i nostri soldi del canone, e potrà affrontare le sue immense spese di assistenza.

Ciao Sira

Marika ha detto...

Ciao Sira
vedo che hai colto il punto più spinoso di questo aspetto della vicenda. Cosa possiamo sapere di quello che si sono detti avvocato e cliente, nè siamo tenuti a saperlo.
stessa cosa per gli avvocati russo e velletri.
a monte di una strategia difensiva sta sempre una certa combinazione di verità reale e di verità processuale.

Quanto allo scoop di stasera, penso che devono essere tutti e 3 abbastanza tranquilli e convinti se hanno accettato di fare questo confronto.
sarà interessante capire cosa ne emergerà.
ho notato in misseri, una crescita a livello personale, una maggiore consapevolezza di se stesso.
sarà anche il frutto di una adeguata preparazione, ed è giusto che sia così.

Marika

Manlio Tummolo ha detto...

Le motivazioni per le quali un avvocato, specie se giovane, nominato d'ufficio, agisca in un certo modo, possono essere tante. I dati di fatto sono che, appena venne ricusato, ciò suscitò l'ira spietata della SS. Inquisizione. Anzi, già prima quando la figlia di Michele Misseri, Valentina, si permise, come suo assoluto ed innegabile diritto, di affiancare almeno un avvocato cassazionista, quale il De Cristofaro (e, visto che la cosa sarebbe finita presto in Cassazione, ciò era inevitabile e necessario), si diffusero tutti i mugolii e le proteste che erano legalmente inammissibili. Ciò dimostra il rapporto, non legittimo, di cooperazione stretta tra l'avvocato già d'ufficio, quindi di fiducia, e la SS. Inquisizione stessa. La cosa venne confermata dall'aggressione agli avvocati Russo e Velletri ed il terzo, di cui non ricordo il nome, per arrivare al massimo degli errori quello dell'estromissione forzata dello stesso De Cristofaro, da cui la sempre trascurata denuncia della Camera Penale Romana. Mi pare che più chiaro di così...: chiamiamolo "mobbing" o "stalking" giudiziario, ma era evidente (e continua ad esserlo con interventi dell'avv. Galoppa, che dovrebbe ormai, da ricusato, interessarsi ad altri casi di competenza), che egli è servito da "cavallo di Troia" nella difesa dei Misseri nel loro complesso, come famiglia. L'obiettivo vero dell'operazione non era tanto il padre, quanto la figlia, si presume per voci circolanti contro di lei. In sostanza, i motivi di tale funzione dell'avv. Galoppa, come della pervicace ostilità a livelli personali contro Sabrina Misseri, sono intuibili, anche se non di facile dimostrazione. Secondo me, solo se scatterà l'indagine della Procura di Potenza (?), si potranno cominciare a capire le reali intenzioni di questi personaggi. E qui qualche intercettazione sarebbe veramente utile, e ben più interessante delle frasi scambiate tra un marito in carcere e la moglie che cerca di capire perché vi è finito.

emax/massimo prati ha detto...

Ciao Sira, scusa ma prima ero troppo impegnato.

Parto dalla fine e ti dico che se stasera a Porta a Porta accadrà quanto hai scritto sarà un sconfitta per tutti, in primis per la magistratura, e si sancirà l'esaltazione della tivù spazzatura che subentra ai giudici (e farà di chi guarda il programma un giudice senza esperienza e senza guida, quindi inaffidabile). Un evento del genere andrebbe vietato, come andrebbero vietate ogni intervista ai diretti interessati fino a quando non sarà fatta chiarezza, si chiamino Misseri Galoppa o Bruzzone.

Poi arrivo al resto. Nessuno di noi sa cosa sia accaduto, ed affidarsi completamente al contadino mi pare una esagerazione anche in termini di fiducia. Ma ad essere sincero anche fidarsi completamente dell'avvocato mi pare la stessa cosa.

Che i legali possano sapere prima quanto viene depositato dopo è probabile, per il resto credo dovrà essere la magistratura a fare accertamenti ed a scoprire cosa è accaduto. Anche interrogando i carcerati ed i responsabili del carcere (guardie carcerarie medici e chiunque avesse a che fare col Misseri), in questo modo si potrebbe scoprire qualcosa per interposta persona.

Ma a questo punto mi auguro davvero che il Galoppa abbia registrazioni audio, l'unico modo per sapere chi davvero mente, perché in caso contrario non si arriverà mai ad una vera verità ma solo ad una verità di parte. Ed inoltre noi ne parliamo quasi che il gup abbia accettato le parole del Misseri ed il suo memoriale, ma questa decisione non c'è ancora stata.

Anche per questo motivo la trasmissione di stasera andrebbe abolita. A mio parere meglio mandare in onda "Via col Vento" e mettere Vespa a letto presto.

Massimo

Odoacre ha detto...

Lei Prati, scrive un fiume di parole per ribadire sempre la stessa solfa. Detto questo, avendo letto manoscritto e trascrizione, e prima ancora tutto il resto,le dico, senza tomore di smentita, che le chiacchiere di Misseri sono piene di contraddizioni, i magistrati avranno il loro bel da fare per sottolinerale tutte. La Bruzzone e Galoppa avrebbero registrato tutti gli incontri con Misseri, la Bruzzone in particolare fa sapere da Facebook che stasera ci saranno molte sorprese per alcuni compagni di merende di Misseri..

emax/massimo prati ha detto...

Tu Odoacre credi che se la Bruzzone uscisse pulita da questa storia mi dispiacerebbe? Non sai quanto ti sbagli. Io sono il primo ad essere felice quando i professionisti si comportano da professionisti.

Per quanto riguarda questa sera dico che avrei preferito la Bruzzone avesse declinato l'invito, ma anche il Galoppa, in quanto certe cose vanno chiarite nei luoghi giusti, non spettacolarizzate in televisione. Fare spettacolo non è fare giustizia ed i media rimandano le immagini e l'audio sempre in maniera contorta e sbagliata. Basta una pubblicità al momento sbagliato, basta togliere la parola al momento giusto per modificare e distorcere ogni cosa.

Ed aspettiamoci per domani titoloni falsi sui giornali, sia in favore dell'uno o dell'altro... e lo spettacolo continuerà su internet ed io ne scriverò, e tu potrai dire ancora una volta che ripeto sempre la stessa solfa.

Ciao, Massimo

Anonimo ha detto...

A me viene fatto notare che sono aggressiva ed al volatile di sopra è permesso di gracchiare come una cornacchia??? Ma va a beccare mangime pollo pio pio, che i falchi sono altra cosa!!! Ti consiglio una giornata da Greenvision!!! Se non basta un ricovero in oculistica!!! Edaw

Sira ha detto...

Purtroppo pare essere così Massimo, la dichiarazione di Galoppa è la seguente:

Daniele Galoppa

Stasera a Porta a Porta unitamente alla Dott.ssa Bruzzone anticiperemo i motivi che ci spingeranno a denunciare il contadino di Avetrana, evidenziando le macroscopiche contraddizioni del suo racconto .... vi anticipo che personalmente mi sento più che tranquillo ! Grazie di tutto .....

E il comunicato stampa Rai:

http://www.ufficiostampa.rai.it/ac_comunicati_tv/20111018/rai1__porta_a_porta__michele_misseri_in_esclusiva.html

Hai ragione Massimo, lo dovrebbero censurare, il meccanismo che si è innescato è difficile da abbattere, e i personaggi coinvolti non riescono ad evitare di entrare nei suoi ingranaggi

Quale vetrina migliore di quella di stasera avrebbero potuto trovare il Galoppa, la Bruzzone e il Misseri,
per gridare la propria verità e riscattarsi agli occhi del pubblico?

Altra cosa, in rete sono stati pubblicati alla velocità della luce il Memoriale del Misseri e le dichiarazioni fatte al gup dalle varie parti.

Tutti gli interessati stanno cercando, in contemporanea con il lavoro della Procura e degli accusati dal Misseri , eventuali discordanze tra le varie dichiarazioni, come fosse un lavoro di squadra.

A me pare rasentare l'assurdo,ad esempio: stasera il Galoppa farà notare le incongruenze della deposizione e del memoriale, e lo farà notare al grande pubblico, ancora prima che lo possa fare la Procura domani al Gup.

Con le carte in mano, (e a questo punto c'è da chiedersi anche se non siano gli inquirenti stessi a far si che circolino) è possibile oggi anticipare il lavoro della Giustizia.

Non so se sono riuscita ad esprimere il mio pensiero, spero di si.

Ciao Sira

Sira ha detto...

Odoacre:

"Lei Prati, scrive un fiume di parole per ribadire sempre la stessa solfa"

Per affermare ciò (sua personalissima impressione) significa che segue il blog assiduamente, non avrebbe i mezzi per verificarlo altrimenti.

Strano modo di impiegare il tempo, preziosissimo per tutti i comuni mortali....

Sira

emax/massimo prati ha detto...

L'ho aperto io il blog, Sira, ed io mi prendo le critiche e gli elogi. Ognuno la vede a modo suo, mi spiace solo che nei casi d'omicidio si creino contrapposizioni da Stadio. Ma non è colpa dei lettori, la colpa è, anche se si piangono addosso per far credere non sia vero, di chi informa.

Tornando a Porta a Porta, non credo possa essere in diretta il Misseri, non avrebbe parole per ribattere a due professionisti che fanno della parola il loro lavoro, immagino sia stato intervistato e ad ogni passaggio accusatorio possano intervenire, per difendersi, sia la Bruzzone che il Galoppa.

Se il programma è strutturato come penso non c'è speranza per il contadino in quanto l'ultima parola l'avrebbero sempre il legale e la criminologa. In ogni caso, ribadisco, una trasmissione del genere non dovrebbe andare in onda perché serve solo a creare altre contrapposizioni, altro tifo da stadio.

Ciao, Massimo

Manlio Tummolo ha detto...

Non ho il dispiacere di guardare "Porta a Porta" o altri spettacolini del genere. Basta rileggere gli eventi descritti e il verbale dell'incidente probatorio, per capire la funzione dell'avvocato Galoppa e della sua incantevole e magnetica consulente. Se poi si vuole smentire anche l'incontro del "fiume in piena", si faccia pure.

Non so, caro Massimo, se le registrazioni bastino, in quanto facilmente manipolabili con tagli che solo tecnici del settore potrebbero cogliere immediatamente. Non certo il pubblico, salvo penso uno come te, capace di ascoltare e riascoltare punto per punto. Sinceramente, non avrei pazienza né doti tecniche per farlo. A mio avviso tutto ciò è superfluo, i fatti nella loro connessione e successione parlano chiaro, solo le intenzioni, i moventi, delle parti devono essere scandagliati e compresi.

Sira ha detto...

Massimo

"L'ho aperto io il blog, Sira, ed io mi prendo le critiche e gli elogi."

Non era mia intenzione prendere le tue difese per le critiche, mi spiace se l'hai presa in questo modo, so da me che non hai certo bisogno di supporti.
Sono fatta così Massimo, mi irrita la gente che per esprimere un concetto usa modi incivili, e mi irritano ancora di più quelli che snobbano ambienti che poi puntualmente ftequentano

Mimosa ha detto...

Da “Porta a porta” a proposito delle affermazioni di Misseri sui due, i quali erano talmente in sintonia che la Bruzzone sembrava l’avvocato difensore del Galoppa:

BRUZZONE «Non c’era alcun segnale di intorpidimento » GALOPPA «Anzi … nell’incidente probatorio era più che mai lucido …».

Domanda di VESPA: «Perché avete chiesto la perizia psichiatrica su Misseri …?», GALOPPA risponde «Perché quello che il signor Misseri riferiva era del tutto illogico».

Domanda di Vespa «perché le ha tolto l’incarico?», GALOPPA risponde «Mah, NONOSTANTE IO GLI AVESSI SUGGERITO IN NOME DELLA FIGLIA … mi ha tolto il mandato dopo tre mesi …».

Avete visto il programma? avete capito bene?

Lascio a voi ogni commento ... il mio parere sui due l'ho già espresso molto tempo fa ...

Mimosa

lori ha detto...

ciao Mimosa, e aggiungo " Era il più lucido di tutti"

lori

emax/massimo prati ha detto...

Perché Sira? Non me la sono presa affatto, la mia era solo una constatazione del fatto che fra chi mi elogia c'è chi mi critica, e le critiche fanno parte del gioco visto che io ho voluto aprire un blog. Niente di ciò che hai pensato quindi. Ciao, Massimo

Anonimo ha detto...

Ammiro la vostra intelligenza, ma la vedo sprecata per una causa che non vale la spesa.
Analizzate bene le deduzioni della Cassazione, che non sono affatto quelle che pensate siano.
FALCO

Anonimo ha detto...

@MIMOSA
Forse è lei che non ha capito bene ....Allora ecco cosa ha detto Galoppa : nonostante io le avessi suggerito il nome della figlia ( nonostante io fossi quell'avvocato di m... che lo aveva indotto, a suo dire, a fare il nome della figlia) mi ha tolto il mandato dopo 3 mesi.
Questo è quanto. Anzi aggiungo io : come mai se questo avvocato ( pezzo di mercoledì, sempre a detta di misseri, ADESSO) alla nomina di De cristofaro ( nominato dalla figlia Valentina)ha cambiato status diventato AVVOCATO DI FIDUCIA ??!!
Saluti
Franz

Manlio Tummolo ha detto...

E le prove della colpa di Sabrina Misseri sono state presentate? La completa registrazione che doveva dimostrare la buona fede dei due ? C'era per caso qualche modellino del luogo del delitto ? La controparte dei due c'era oppure no ? Da quanto dice Mimosa, non mi pare, scusando la rima, che vi sia stata alcuna cosa...

Oggi abbiamo qualcosa di più interessante: ben quattro ore preventivate della richiesta di rinvìo a giudizio (che qualcuno chiama anticipatamente "requisitoria", e non lo è, trattandosi - questa - di discorso ultimo d'accusa in un processo, non nell'udienza preliminare) sostenuta da non so quale dei SS. Inquisitori, in merito agli atroci delitti delle donne Misseri: quattro ore di infioramenti riducibili, con linguaggio normale, a non più di 10 minuti primi. Vedremo se i ponzio-pilateschi criteri della Suprema Corte di Cassazione saranno tenuti in conto, o si chiederanno nuovi arresti preventivi (magari del sostituto procuratore generale della stessa Corte di Cassazione, per falsa procura).

Anonimo ha detto...

Eh mica si puo' esaurire tutto in un ' unica puntata !! Le dinamiche perverse della televisione, ed in special modo di questi programmi ultra trash, sono orchestrate in modo di durare per una singola notizia almeno 1 mese.

Mimosa ha detto...

@ Franz, bravo ... ci è cascato proprio in quello che volevo! ossia l'INTERPRETAZIONE delle parole dette (vedi intercettazioni) a seconda di chi legge e con quale intendimento legge ...
anche che siano frasi intere o mezze frasi ...
Grazie.
E' quello che la procura ha sempre fatto e continua a fare ... e sta andando in onda nella requisitoria fiume del PM a Taranto ...
... che sta anche provando a interpretare a modo suo la Cassazione ...

Così va il mondo ...
Mimosa

Mimosa ha detto...

Oggi pomeriggio una furibonda Bruzzone in collegamento telefonico con lo studio di TeleNorba24 : perseguirà Michele Misseri in sede penale e civile per diffamazione e calunnia aggravata, perché ha leso la sua immagine e la sua dignità professionale.

Conclude l’arringa infuocata così :

«che paghi fino in fondo per quello che ha fatto … PERCHÉ STA CONTINUANDO AD ASSASSINARE QUELLA POVERA RAGAZZINA» «è un bugiardo seriale».

Anche qui non commento, lascio anche questo alla libera interpretazione.

Mimosa

Manlio Tummolo ha detto...

Ma scusi, Mimosa, come fa ad andare in onda quello che è avvenuto in un'udienza riservata ? Si tratta di commenti alla stessa ? Devo tra poco aggiornarmi con i vari Organi d'informazione. A più tardi.

Mimosa ha detto...

@ Manlio: i giornalisti stazionano nei corridoi e quando un avvocato o non so chi altro esce a fumarsi una sigaretta o a bere un caffè (o a rilasciare "indiscrezioni" aggiungo io) lo tallonano e colui spiffera ... e i giornalisti sono tutti felici poi di correre in strada davanti alla telecamera della loro testata e riassumere ...

Così ad es. ho saputo che hanno ricostruito tutto intorno al sogno-non-sogno del fioraio ...

Mimosa

Mimosa ha detto...

Un bel castello intorno agli orari dell’unico testimone che sembra risulti più attendibile di tutti … il fioraio … ossia, ascolta un po’, lasso di tempo «tra le 14-14.10-14.20-14.30» … che si decidano, no? …
A questo punto la Procura dovrà perseguire per falsa testimonianza sia la badante che la mamma di Sarah, visto che loro hanno detto che Sarah è uscita di casa alle 14.15-14.30 e se anche poi sono andati incontro alle ricostruzioni degli inquirenti, non mi pare che abbiano mai parlato delle 13.55-14 … per “armonizzarsi” col Buccolieri fioraio

Mimosa

Anonimo ha detto...

@mimosa
secondo me invece c'è poco da interpretare....a seconda di chi legge E non ci è cascato proprio nessuno , se non lei nel pensare volutamente in maniera errata....AHAHAHAHAH
O come mai è diventato difensore di FIDUCIA ?
Come lo interpreta ....? la fiducia si da a colui si ripone stima considerazione etc etc
Inoltre aveva già il grande avvocato di Roma , che gli avrebbe detto come e cosa doveva dire....
E poi lei mi sembra un po' ossessionata da questa storiaccia e dai 3 figuri
Franz

Mimosa ha detto...

Mi dispiace signor Franz,
tutti sanno che Galoppa è diventato avvocato di fiducia perché si è imposto lui stesso, manipolando zio Michè ...

Mimosa

PS : sul resto sorvolo ...

Manlio Tummolo ha detto...

Ritengo che la fiducia all'avv. Galoppa sia stata data su iniziale consiglio dello stesso avv. De Cristofaro, che non voleva sembrar fare uno sgambetto al collega molto più giovane. Il problema successivo è che il dr. Galoppa forse ha continuato a collaborare più con la Procura che col collega cassazionista. Evidentemente vi erano totali divergenze di strategia. Alla fine, lo stesso Misseri, resosi conto della situazione in cui aveva messo la figlia e, presumo, dopo aver ascoltato i suggerimenti dell'avv. De Cristofaro, abbia deciso di togliere la fiducia all'avvocato. Credo poco all'influenza dei familiari con i quali i contatti erano molto ridotti, ma ad una propria presa di coscienza, una volta superato lo choc dell'arresto e degli interrogatori, a cui evidentemente non era abituato.

Cara Mimosa, ho letto alcune relazioni, ma mi pare che, fatta salva l'enorme pompa di chiacchiere (dura più la descrizione degli eventi stessi), i due PM non abbiano fatto che ribadire le solite storie (come avevo previsto) e che non interpretino, ma semmai escludano le osservazioni critiche della Corte di Cassazione, che pretendono di confutare, invece di adeguarvisi almeno in parte. Sembra altresì che la SS. Inquisizione, invece di lasciar fare ai diretti interessati come sarebbe opportuno, voglia essa procedere d'ufficio per la presunta calunnia, ma credo che quest'operazione si ritorcerà come un boomerang, perché dimostra ancora una volta il patto d'acciaio tra SS. Inquisizione ed avv. Galoppa.

Mimosa ha detto...

@ Manlio ho fatto la mia ricerchina a proposito della nomina a legale di fiducia dell’avv. Galoppa (per non fidarmi della memoria, pur buona) e ho trovato che l’avv. De Cristofaro era appena stato nominato ma non era ancora giunto a conoscere il suo assistito, il Galoppa lo seppe per merito dei giornalisti e corse in carcere (e anche in tv a lamentarsene) .
Qui viene riportata notizia: ( http://www.lagazzettadelmezzogiorno.it/GdM_traduci_notizia.php?IDNotizia=385962&IDCategotia= )
e trovi queste parole:
«Michele Misseri ha però colto tutti in contropiede, andando all’ufficio matricola e nominando quali avvocati di fiducia sia Daniele Galoppa che Francesco De Cristofaro».

Un tanto per dovuta mania di documentazione...scusami.

Riguardo alla linea seguita nella requisitoria, è proprio così … il procuratore Buccoliero è filato sempre per quella strada (costruita intorno al sogno che non era sogno), poi toccherà all’altro e sarà “rèpete” come diceva mio padre …

Ciao, Mimosa



Ciao, Mimosa

Anonimo ha detto...

A me risulta singolare che un avvocato venga nominato senza ancora avere mai conosciuto e incontrato il suo assistito, come ci svela mimosa qui.
Parlo dell'incarico di De Cristofaro, come mai mi chiedo se stava prendendosi un avvocato di fiducia? Gli avra' dato fiducia per lettera? per telefono ? oppure come sembra logico in questo caso tramite la figlia valentina? Siamo sempre li'. Perche' valentina porta un nuovo avvocato al padre se aveva gia' galoppa? Perche'?Forse che galoppa nn si prestava ad aggiustamenti di linea come volevano lei e la madre??? C'e solo questa spiegazione logica e sfacciatamente evidente, altre nn ce ne sono!Non cercate di convincere che nostrosignore sulla croce sia morto di freddo per favore!
Rossana

stefano ha detto...

Rossana, ma certo che glielo ha trovato Valentina. Lei sapeva quello che le aveva raccontato il padre ai colloqui (intercettati e ritenuti genuini sennò sarebbero gia usciti), cosa avrebbe dovuto fare una figlia il cui padre le racconta di aver accusato la sorella innocente per le motivazioni che ha addotto?

Anonimo ha detto...

ROSSANA ha sacrosanta ragione. Valentina fece nominare De Cristoforo, quando si rese conto che Galoppa era un osso duro, che non assecondava le manipolazioni a cui le Misseri volevano sottoporlo.
NON DIMENTICHIAMO che l'avvocato CONTE, lasciò l'incarico di difensore di Sabrina, perchè si accorse che alla base della faccenda c'era tutta unna faccenda sporca, alla quale non ha voluto assoggettarsi, per la sua etica professionale.
Questo, ed altro, l'avvocatessa CONTE dichiarò alla stampa.
Scritto e pubblicato.
Cosa cercate ora, una pulce tra la sabbia?
FALCO

Anonimo ha detto...

VEDREMO, se Coppi & C. sapranno smontare la montagna di accuse lanciate come dardi dal PM Buccoliero nell'udienza preliminare.
Qualcuno ha chiesto già il "rito abbreviato", perchè ha capito che dalla strettoia sarà difficile liberarsi.
FALCO

Manlio Tummolo ha detto...

Quello dhe vorrei sapere è perché Google, ogni tanto, si diverte a cancellarti l'anteprima e dirti "Vuoi diventare blogger ?". Caro Massimo, ma non è un'intromissione questa ? Dopo aver perso circa mezz'ora nello scrivere e correggere un testo, questi automi da strapazzo cancellano tutto. La cosa è molto fastidiosa. Ti ringrazio se farai rilievo ai gestori o responsabili tecnici che siano.

Riassumo: la scelta di De Cristofaro o di chiunque altro è dettata dall'esigenza di avere un avvocato cassazionista, Galoppa non lo era allora, non aveva anni sufficienti di carriera forense, come pure Russo. Uno che è in galera a Taranto non può certo andare in giro per Roma a cercarsi l'avv. cassazionista. Un avvocato deve fare gli interessi del patrocinato, non quelli della SS. Inquisizione. Quindi le ragioni riportate da Rossana vanno completamente rovesciate.

Anonimo ha detto...

allora per chiarezza : Valentina con l ' avv. Russo andò' dallo zio e questo avvocato fece scrivere un telegramma a misseri a firma del fratello pero'( che ne conservo' la velina ) che doveva cambiare avvocato e nominare tale Mongelli, che cassazionista NON e' .... Ma solo amico dell' avvocato russo. Sgamati su questo Valentina ha continuato a lavorare.....inventando denunce mai fatte etc etc
Le diro' una chicca : proviamo a indovinare in che studio e' stato De Cristofaro per diversi anni ??? (Cosa non si fa per il maestro....). E opla' il gioco e' fatto.
Franz

Anonimo ha detto...

QUELLI CHE FANNO CERTE COSE NON SONO AVVOCATI MA RUBAGALLINE

Anonimo ha detto...

Ma manco le galline si fanno prendere....

Manlio Tummolo ha detto...

Ci ritroviamo ai soliti interventi senza capo né coda: invece di fare allusioni, si dica chiaramente ciò che si sa a proposito dell'avv. dr. De Cristofaro. Comunque cambia poco. La funzione dell'avv. Mongelli, poi indagato con Russo e Velletri, era evidentemente quella di sostituire Galoppa, e con ciò ? E' forse un reato previsto per legge suggerire un altro avvocato ? E dove sta scritto ? Nel Codice dei SS. Inquisitori valido evidentemente solo a Taranto. La realtà d'oggi è che i SS. Inquisitori si rivelano solo dei grandi parolai capaci di ripetere e gonfiare sempre le stesse cose, ma quanto a sostanza se ne vede poca. Una signora grassa di oltre 50 anni che vince la maratona contro una ragazzina, magra ed agile, di 15: una descrizione così irrealistica, persone di una qualche intelligenza e professionalità giudiziaria potevano anche evitarla. E poi saper dire per quale ragione avrebbe rapito per strada la nipote che stava arrivando a casa della "rapitrice", tranquilla, pensando di fare una bella gita al mare. Mi sa che tutta la folla di giustizieri rimarrà assai delusa al momento del processo, e forse già alla fine dell'udienza preliminare. Se la Corte di Cassazione non fosse dominata da timori di natura generalmente politica (le accuse alla Magistratura da parte del Governo), probabilmente avrebbe accettato la rimessione e avrebbe annullato, senza alcun rinvìo, le varie ordinanze. Così invece si andrà avanti con un processo in un modo che si concluderà più o meno come "Imputato, alzatevi !", di Macario (anni '30).
A questa sera.

Anonimo ha detto...

No guardi Tummolo che e' stato lei a dire che la scelta di cambiare avvocato era perche' ci voleva un cassazionista. Le ho risposto che non e' cosi visto che iniziale era stata Mongelli che e' oltretutto un avvocato di primo pelo.( esercita da 8 aa circa). era solo amico di vitorusso...
Quindi e' inutile che svilisca al solito interventi altrui.
E poi Quello che ho scritto su de Cristofaro mi sembra chiarissimo. E anzi aggiungo : "'vai avanti te ..."
A Roma lo sanno tutti....

Anonimo ha detto...

Beh che dire su Galoppa....io sono una profana della materia, però sul fatto che Misseri lo abbia tirato in ballo, lui e la Bruzzone, credo che non si è stupito nessuno...a parte la massa di gente passiva che su facebook lo crede un'avvocato degno della serie di parry mason! Quest'avvocato io lo schifo..spero che Massimo non mi cancelli il commento... lo schifo e lo disgusto per come ha operato. Non si era mai visto in TV un avvocato presenzialista in ogni programma tv dalla mattina, pomeriggio, sera e anche di notte... per oltre 2 mesi...sempre in TV a propinare all'opinione pubblica la storiella del cammino illuminato verso la verità fatto da Misseri!!! Ma,Massimo, come ha potuto l'ordine degli avvocati consentire al Galoppa una campagna mediatica a favore di Misseri in quel modo così spudorato? Come è stato possibile lasciar libero quella specie di avvocato a stabilire chi è la vittima e chi il carnefice..e quasi mai senza contraddittorio??? E' solo colpa sua se in tutto questo caso adesso c'è solo confusione! Fosse per me lo radierei per tutto l'inquinamento che ha provocato in questo caso. E' un'arrampicatore degno dei migliori falchi in circolazione... un rapace che ha circuito la sua vittima e fatto ciò che ha voluto...guadagnandoci in prestigio...e soprattutto in money...che schifo di paese viviamo se è stato permesso a un avvocato di stabilire in tv la sua verità e radicalizzarla nelle menti dell'opinione pubblica! Ora mi spiego perchè tutta quella foga di convincewre l'opinione pubblica del suo buon operato... visto e considerato che prima o poi si sarebbe aspettato che il Misseri...avrebbe fatto il suo nome, accusandolo di averlo indotto ad accusare la figlia! ma il buon avvocato si è parato il culetto..come lui stesso ha detto all arena di giletti..."l'opinione pubblica non si cambia"..e l opinione pubblica lo crede un grande avvocato! LineaG

Anonimo ha detto...

LINEA G

Tutto questo acido potrebbe forarti lo stomaco.
Vallo a vomitare a mare e, giacche ci sei, lavati la bocca.

Anonimo ha detto...

@ linea g
Mai premessa fu più azzeccata "'sono una profana della materia".... E si capisce benissimo
N

colombo ha detto...

lineaG
per quel che serve,
totalmente d'accordo col suo commento.

Alberto ha detto...

Dalla visione di "Porta a porta" non si può non rilevare che, nel loro modo di argomentare, sia Galoppa che la Bruzzone evidenziano una chiara tendenza a interpretare la realtà secondo il loro personale punto di vista.

Galoppa, riferendosi all'improvvisata intervista di Michele sulle scale del tribunale, ha sostenuto che questi avrebbe detto che si autoaccusa perché i giudici non hanno trovato prove contro Sabrina e Cosima per cui “tutti colpevoli nessuno colpevole”; Invece questo ragionamento capzioso e tendenzioso è stato fatto da un giornalista. Secondo Galoppa Misseri dice che tanto non ha nulla da perdere quando accusa lui e la Bruzzone perché sa di dire falso, altrimenti avrebbe tutto da guadagnare a dire la verità; si tratta di un argomentare da vecchia scuola di retorica; ben altra caratura sarebbe richiesta a persone che si sono incaricate di approfondire i meandri della psiche del contadino di Avetrana. Dice che aveva richiesto la perizia psichiatrica perché il racconto originario di Misseri gli era parso incongruente. In seguito è bastata una versione "più congruente" per sanare il presunto vizio di mente. Adesso, guarda caso, è tornato possibilista sulla eventuale perizia psichiatrica. Galoppa parla sempre "coram populo"; lo ha dimostrato di recente, lo fece da Giletti quando disse a chi lo avversava: "Potrete affermare qualunque cosa, ma non potrete mai mutare i convincimenti dell'opinione pubblica!". Di cui lui si sente fedele interprete.

La Bruzzone cita l'intercettazione in carcere nella quale Misseri dice alla moglie: "ma se tu vuoi che dica che l’ho violentata lo dico" e deduce che ciò dimostra l'inveterata acquiescenza di questi ai voleri della consorte e che un simile soggetto pronto a dire qualunque cosa non è degno di fede qualunque cosa dica. In realtà, come si evince dalla lettura integrale dell'intercettazione (che la Bruzzone si è ben guardata dal dare), la risposta di Misseri non è che una replica spazientita e sarcastica (e sospettamente fuori misura) alle domande insistenti della moglie su alcune dazioni di denaro; la stessa Cosima Serrano lo esorta a dire puramente e semplicemente quella che è la verità.
La Bruzzone sostiene che il pomeriggio in cui Misseri ritrattò la seconda versione dicendo che lui non c'entrava nulla con l'uccisione di Sarah, e che tutta la colpa era stata di Sabrina, tale confessione avvenne quasi per caso, mentre rievocavano insieme ricordi di Sarah; aggiunge la Bruzzone che nessuno aveva il benché minimo interesse a che Michele rendesse quelle dichiarazioni. Invece tutti possono ricordare l'atmosfera di quei giorni in cui si presentiva che era imminente un clamoroso colpo di scena e l'opinione pubblica incitata dal tam-tam mediatico pressava verso la ricerca di un coinvolgimento esclusivo di Sabrina Misseri nel delitto. Oggi la Bruzzone non può venirci a dire che non fosse consapevole di ciò come se vivesse sulla luna.
La criminologa anni fa in una trasmissione Mediaset si esercitava in quella che è un po' la sua passione, il poligrafo altrimenti noto come "macchina della verità", che in Italia è proibito e negli Stati Uniti ammesso con limitazioni. Sottoponeva alla "macchina della verità" alcuni personaggi famosi, e si poteva notare una certa tendenza a prevaricare i soggetti; sembrava che fosse la Bruzzone la protagonista della "seduta"; in una di queste irritò a tal punto la Ricciarelli che questa rispose con parole che non sto qui a ripetere.
Sorvolo sugli aspetti fisiognomici, quel sorriso obliquo, l'espressione enigmatica e di sfida, quell'atteggiamento tetragono alle altrui ragioni e carente di empatia.
(segue)

Alberto ha detto...

E' lecito dubitare del fatto che un professionista, allorchè vesta panni dottorali automaticamente dismetta il suo bagaglio di convinzioni e pregiudizi, rendendosi esente dalle possibili influenze di quelli del tessuto sociale e culturale nel quale opera, e col quale nei casi di specie mostra una predisposizione a intrattenere una fitta rete di rapporti a livello di comunicazione massmediale, nei cui ambiti spesso prevale la logica della ricerca del consenso.
Entrambi, sul cui modo di procedere sarà pur lecito nutrire qualche riserva, hanno maneggiato la psiche di una persona priva di mezzi culturali, sottoposta a a privazione della libertà e con un grave fardello di accuse sulle spalle.

Anonimo ha detto...

La perizia psichiatrica e' stata richiesta perche' l'incongruenza del racconto non era tanto per l'evento omicidiario ma per il successivo vilipendio di cadavere. La necrofilia e' una perversione, peraltro molto rara per fortuna, che pone l'OBBLIGATORIETA ' di perizia.
Ed e' stato questo particolare aberrante ed incredibile ad essere la prima grande mega cazzata del misseri ....
Sulla tua supposta manomissione della mente di misseri da parte dei 2 non conoscendo personalmente il tale in parola per sostenere la tua ipotesi dovrei avere un punto di repere iniziale e verificare i cambiamenti intervenuti.



Franz

emax/massimo prati ha detto...

Ma non è quello che ha detto Daniele Galoppa a Porta a Porta, Franz, lui ha sostenuto che la perizia l'aveva chiesta in seguito al racconto dell'azione omicida. Ma a dire il vero quando ha asserito questo, la prima volta, non aveva mai parlato col Misseri, lo aveva solo seguito durante il primo interrogatorio dei Pm, quello che aveva fatto dire al dottor Sebastio che la verità era emersa al 95%. E la sua richiesta si basava su quanto aveva riferito agli inquirenti il dottor Strada.

Sotto il link del video che conferma quanto ho scritto.

http://albatros-volandocontrovento.blogspot.com/search/label/Sarah%20Scazzi?updated-max=2011-06-14T14%3A38%3A00%2B02%3A00&max-results=20

Massimo

Anonimo ha detto...

La richiesta di perizia psichiatriche e' stata proposta 11 ottobre per 3 motivi
La ricostruzione dell' evento omicidiario
Le molestie consistite in palpazioni alla nipote non riscontrate nel precedente racconto in cui il misseri aveva detto che il rapporto era normale
Il vilipendio di cadavere.
Queste le incongruenze nel racconto.
Poi galoppa non e' un santo e manco simpatico ma io alla storia di misseri costretto non ci credo neanche un po'.
E le registrazioni dimostreranno quanto e' bugiardo, anche se questo termine mi sembra addirittura riduttivo, il misseri.
Ps : grazie per il video.
Franz

Giacomo ha detto...

@Alberto.
I miei complimenti, per la capacità di analisi ed introspezione.
Condivido al cento per cento.
Aggiungerei anche, ma chissà perché non viene mai ricordato,che la criminologa in questione nell'immediatezza della prima confessione del Misseri, andò ad affermare in TV (la 7, sicuramente e forse anche altri canali) che Misseri era un pericoloso pedofilo assassino a cui era inevitabile comminare l'ergastolo.
E ciò fece con quella stessa intrepida sicurezza con cui poi ha sostenuto tesi opposte.

Giacomo

emax/massimo prati ha detto...

Sono certo che il Misseri sia un bugiardo ultra patentato, Franz, se hai letto anche pochi dei miei articoli ti sarai reso conto che fatico a chiamarlo per nome proprio perché dare un nome a certi personaggi è quasi farli credere uomini. Però sono quasi sicuro, e tanti video, tante interviste, lo dimostrano, che non sia l'unico a cercare strategie convenienti. In questo caso, a parer mio, c'è da accontentarsi di sapere chi puzza meno.

Ciao, Massimo

Anonimo ha detto...

@Giacomo
Esprimere giudizi e men che meno diagnosi solo dopo avere visto qualcosa in tv e' semplicistico e scorretto professionalmente. E la bruzzone ha sbagliato.
Anche meluzzi , che oggi si sbraccia in tv per un po' di visibilità con le teorie del 3polo per cosi' dire, a suo tempo ha rilasciato una dichiarazione sulla certa colpevolezza di Sabrina da fare drizzare i capelli.....io che pure ritengo Sabrina colpevole di un omicidio d'impeto, non ne condivido neppure un alito. . E anche lui ha sbagliato .
Franz

Giacomo ha detto...

Ciao Massimo.
Potresti ragguagliarci con un breve articolo sui tempi e sui percorsi seguiti dalla povera Sarah, da Cosima, da Sabrina e dal fioraio, secondo la ricostruzione del pm dinanzi al Gup?
Io sinceramente dai resoconti giornalistici non ci ho capito niente.
Non sarebbe opportuno disegnare una piantina, con i tempi e i percorsi, meglio ancora se con un grafico animato?
Io non capisco come in tempi in cui ci sono dei sussidi audiovisivi computerizzati alla portata di tutti, non sia il pm medesimo che abbia sentito il bisogno di illustrare la sua tesi ricorrendo a questo moderno mezzo di comunicazione.
Non solo, ma perché non è stato mai fatto un esperimento giudiziale di ricognizione sui luoghi reali del percorso e della vicenda, per verificarne l'intrinseca compatibilità, prima ancora d'interrogarsi sull'attendibilità del testimone del presunto svolgimento dei fatti raccontati?

Giacomo

rex ha detto...

La figlia Valentina ha cercato di sostituire Galoppa dopo che il padre ha tirato in ballo anche la sorella, se teneva alla difesa del padre avrebbe cercato fin da subito un difensore di fiducia, invece del primo avvocato di ufficio sconosciuto che passava; poi quando ha visto che il suddetto avvocato di ufficio non era poi così sprovveduto e stava per scagionare il padre ha provveduto immediatamente ad affincargli un difensore di sua fiducia e successivamente a fargli togliere l'incarico. Insomma non mi pare proprio che abbia agito nel suo interesse. E poi mi sono sempre chiesto, se era lui in famiglia a lavorare come mai gli altri possono permettersi i migliori avvocati sul mercato come Coppi e a lui toccano gli scarti, segno che lui non era amministrava i propri introiti

Marco ha detto...

Non si è neanche capito che fine abbia fatto l'individuo con parrucca e baffi alla guida di un furgone blu, che quel pomeriggio avrebbe affiancato l'auto di Cosima Serrano. E' stato identificato? E se, come sembra, la risposta è negativa (non risultano altri indagati per il fatto principale oltre ai soliti noti), l'indagine non è incompleta e quindi sarebbe dovuta proseguire? Ricordo che il furgone sarebbe stato visto da uno dei testimoni che sono stati definiti attendibili.

lori ha detto...

io non so chi paghi gli avvocati..ma il De Cristofaro , l'avvocato scelto da valentina) non è certo l'ultimo venuto..anzi.

quanto agli introiti di famiglia in casa lavoravano tutti e tre: Cosima che si alzava all'alba come lui e lavorava ai campi, ( ma questo non lo ricorda nessuno)e Sabrina che faceva l'estetista ( benchè in nero)..

lori

rex ha detto...

Facendo l'estetista in nero ti paghi due avvocati tra cui Coppi? A quanto ho capito faceva qualche ceretta ai conoscenti, non era un lavoro vero e proprio più un lavoretto per mettersi qualcosa da parte per le uscite, ma di certo la principale fonte di reddito era il padre, e poi è assodato che i bene venivano amministrati da cosima, di certo da come si conciava Misseri non ne vedeva molto di soldi

lori ha detto...

io ho soltanto risposto alla tua osservazione secondo la quale michele era l'unico a lavorare in casa..non volevo certo giustificare il costo degli avvocati e l'ho pure detto : "io non so chi paghi gli avvocati"
ma evidentemente ti è sfuggito

lori

lori ha detto...

a proposito..invece da come si conciava Cosima che cosa se ne può dedurre?

lori

emax/massimo prati ha detto...

E' facile, lori. Se la Misseri dovesse venire assolta le spese le paga Rex, tu, io, Tummolo, Giacomo, Falco, Marika, Rita, Sira, Norma, Wide, Alberto, insomma lo Stato italiano dato che la si è tenuta un anno in carcere. Poi ci saranno querele a chi ha scritto baggianate e le ha dipinte quali arpie, ed allora saranno gli editori a pagare.

Vai a predicare che se colpevole in galera ci sarebbero finite ugualmente, è un anno che lo scrivo, anche senza farne di preventiva! Ma il volere della popolazione tutta, specialmente dei capi clac di Avetrana, era orientato a farle stare in carcere...

Quindi, per risparmiare qualche milione di euro, i 220.000 che abbiamo speso finora per mantenere i tre in carcere non ce li ridarà nessuno e andranno persi, dobbiamo sperare in una condanna. E' un fattore economico che lo pretende.

Giacomo ci sto lavorando, ma mica è facile facile.

Ciao, Massimo

ionico56 ha detto...

Stanno scrivendo in tanti siti online di quotidiani di una sentenza della Cassazione n. 37850,depositate ieri relative all'udienza del 17/05/2011!!!!!Ma.....sapete dirmi che roba è?!?!?!?!

emax/massimo prati ha detto...

Non è la sentenza ionico, sono le motivazione della sentenza in cui la Cassazione scriveva che gli indizi contro le due in carcere erano scarsi ma che il metodo usato per procurarsi gli orari antecedenti il delitto di Sarah erano giusti. In questa è scritto che dalle confessioni iniziali del Misseri ci potrebbe stare una Sabrina colpevole, ma che andavano approfondite le ritrattazioni. Però nel web troverai di certo solo la parte che dice che la cassazione da per probabile assassina la ragazza in galera. Credine solo la metà perché l'altra metà dice il contrario.

Ciao, Massimo

norma ha detto...

Ma come cambiano le cose,fino a qualche mese fa Michele Misseri rappresentava quasi un padre per l'allora suo legale Galoppa,si tenevano per mano e piangevano mentre l'uno implorava all'altro di non lasciarlo,percorrevano insieme il cammino verso la redenzione,il figlio adottato liberava non solo la coscienza del suo nuovo padre,ma anche dal potere che avevano su di lui le streghe di famiglia,le quali,ad un certo punto di una vita una fatta solo di sorprusi,lo avevano costretto a compiere un gesto orrendo,da cui il poveretto non poteva sottrarsi dal portare a termine,pena la sua incolumità fisica e chissà quali altri maltrattamenti.Tutto ad un tratto quel padre putativo non siste più,adesso Misseri,per Galoppa che lo ha dichiarato a 4°,è diventato uno squallido occultatore di cadaveri dal quale ci si può aspettare di tutto,persino che accusi il suo avvocato per il fatto di aver ingiustamente incolpato una figlia...

Manlio Tummolo ha detto...

Signor Anonimo delle 14.39, le Sue cortesi obiezioni non le capisco. Qui si parla di due avvocati: riferendosi a De Cristofaro, si parla di avvocato cassazionista, la cui sottoposizione ad indagine ha scatenato le due note denunce dell'Unione Camere Penali e della Camera Penale ROmana (ancora più pesante della prima): ho detto che la presenza di avv. cassazionista era, prima o poi, indispensabile (visti i ricorsi da fare). Quella dell'avv. Mongelli, di cui non ricordavo il cognome e che mi è stato rammentato giustamente da voi (nessuna obiezione), riguardava la sostituzione di Galoppa: ma non vi è alcuna legge che vieti di sostituire un avvocato che, tra l'altro, inizialmente era d'ufficio e che, malgrado la fiducia, ha continuato a comportarsi da ufficio... della SS. Inquisizione. Non vedo la contraddizione o la negazione da parte mia. Il resto delle Sue allusioni non lo capisco: evidentemente Lei conosce segreti per me del tutto ignoti. Chi vede tanta televisione dà per scontato che la vedano tutti, il che nel mio caso non è. Non guardavo prima spettacolini, ora non guardo nulla: ecco perché Lei mi parla di cose ignote. Ma vi sfornano in serie, uno dopo l'altro ?

Relativamente a giornali e telegiornali: vedo che si fa passare per reale il solito vecchio ciarpame inquisitoriale, come se fosse la Realtà Ultima e Metafisica, quando non è che un groviglio di insensatezze, contro i quali sicuramente vi sarà la risposta, mi auguro, dura, pesante confutatoria, delle difese.

Anonimo ha detto...

Sig Tummolo io non guardo la tv e quello che ho scritto e' sotto gli occhi di tutti. Basta guardare e vedere chi e' entrato in scena oer primo, chi controllava dietro le quinte che il copione fosse rispettato per il pomposo ingresso.Oppure avere frequentazioni nelle camere penali romane.
le ricordo che comunque nessun ispettore e' stato inviato a Taranto e che non e' stato mosso neppure un sopracciglio contro questa vituperata procura. E sono passati tanti ma tanti mesi....
Mi ero dimenticato di firmare prima e me ne scuso


Franz

rex ha detto...

La mia domanda era come mai la figlia Valentina si ricorda che al padre serve un avvocato dopo quasi due mesi, e solo dopo che ha accusato ingiustamente la sorella? In genere quando si viene accusati di qualcosa la prima cosa che si fa è telefonare un avvocato, a meno che non si abbia la disponibilità economica, da qui nascevano i miei dubbi su quale disponibilità avesse Misseri del suo conto bancario visto che è assodato avesse dei guadagni. Se Misseri fosse stato in grado di scegliere autonomamente un avvocato lo avrebbe fatto personalmente come qualsiasi persona accusata di un reato così grave fa colpevole o innocent che sia

Giacomo ha detto...

Ionico 56.
Massimo.
Chiunque fosse interessato.

Da quello che ho capito io, le cose stanno così.
1a)Il Gip il 21 ottobre 2010 emise la prima ordinanza per la custodia cautelare in carcere della sola Sabrina.
2a)il 12 novembre 2010 il Riesame confermò
3a)Contro tale conferma ci fu un ricorso per Cassazione. Lo chiameremo ricorso A

1b)Il Gip il 22 dicembre 2011 emise una seconda ordinanza con cui respinse la richiesta di liberare Sabrina, confermando il carcere.
2b)Il Tribunale d'Appello il 18 gennaio 2011 confermò a sua volta.
3b)Contro tale conferma ci fu un ricorso per Cassazione firmato Coppi-Marseglia. Lo chiameremo ricorso B.

I due ricorsi furono entrambi trattati dalla Cassazione nell'udienza del 17/5/2011.
Essi ebbero un diverso destino.
-Il Ricorso A fu dichiarato inammissibile.
-Il Ricorso B (Coppi-Marseglia) fu invece accolto e la Cassazione annullò con rinvio con sentenza 19759 depositata 2 giorni dopo e disponibile in formato pdf sul web.

La sentenza di cui si parla ora è la sentenza 37850 sempre del 17 maggio che spiega perché il primo ricorso, ossia il Ricorso A, fu dichiarato inammissibile. Di questa sentenza si conoscono finora solo le interpetrazioni che ne hanno dato i giornali.
Comunque è una SENTENZA SUPERATA dalla contemporanea Sentenza 19759 di accoglimento del Ricorso B, con cui la Cassazione annullò l'ordinanza del tribunale di cui al punto 2b, sempre relativa a Sabrina.

E non è finita. Perché la Cassazione ha annullato dopo di quella altre due ordinanze, questa volta relative a Cosima e Sabrina con la sentenza depositata il 10 ottobre scorso.
Senza contare la sentenza che ha annullato le ordinanze contro Carmine Misseri e Cosimo Cosma, i presunti aiutanti-fossori.

Giacomo

Anonimo ha detto...

Certo Rex e' piu' o meno quello che ho sostenuto io. Misseri non ha titolarita' di un c/c con potere di firma tant'è che va in banca e firma come serrano.
Eppure misseri il suo nome lo sa scrivere : certo nella prosa non e' Calvino.... Tra l'altro in una delle tante letterine sembra che sia cosima che Sabrina abbiano percepito l'assegno di disoccupazione che lui ha dovuto portare alla cognata Emma ....quella studiata, come dice misseri.
Franz

Marco ha detto...

Sì Giacomo, è esattamente come dici tu (a parte un particolare: secondo ricorso a firma Coppi-Velletri). Ciò che mi lascia perplesso è che la Cassazione direbbe che alla confessione extragiudiziale è correttamente attribuita una consistenza probatoria autonoma, mentre nell'ordinanza annullata con rinvio (e il collegio era lo stesso) smontavano anche questo punto. Ma forse ho capito male.

Giacomo ha detto...

Le donne Misseri nell'immediatezza della scoperta che il loro congiunto era un pedofilo assassino confesso e per di più necrofilo, presero nettamente le distanze da lui.
La moglie disse "non lo voglio più vicino neanche da morto", la figlia Sabrina disse "mio padre ci ha ingannate. Adesso ho paura di lui"
E non pensarono proprio a cercargli un avvocato.
Questo fu un errore fatale.
Perché imprevedibilmente l'avvocato d'ufficio del Misseri si trasformò in accusatore delle donne Misseri e andò a raccontare in tv la favola a puntate della redenzione del "mostro".
Cosicché una settimana dopo arrestarono la figlia Sabrina e mesi dopo la moglie Cosima e, ciliegina sulla torta, liberarono il reo confesso.
La figlia e la madre si dichiarano da sempre innocenti.
Il reo confesso, tranne una parentesi temporale che va dal 15 ottobre al 19 novembre, si è sempre dichiarato colpevole.
E tutto il paese assiste ormai da un anno a questa commedia dell'assurdo fra nani e ballerine di un surreale circo mediatico.

Giacomo

rex ha detto...

infatti la scelta tardiva fu per pararsi il di dietro loro non ditemi che abbiano fatto sostituire il Galoppa nell'interesse del loro congiunto, perchè in quel momento il suo interesse era mantenere chi lo stava facendo prosciogliere. Se volevano tagliere i ponti era legittimo, ma perchè riprendere i rapporti dopo che li accusava e un controsenso mica da poco. E poi mi dici avevano scoperto che era un pedofilo assassino, anche se lo schifavano l'avvocato non si nega al peggiore dei criminali considerando che quei soldi li aveva guadagnati anche lui

Giacomo ha detto...

Marco.
Ho detto Coppi-Marseglia, perché nell'epigrafe della sentenza si dice che in udienza erano presente Coppi e Marseglia. Evidentemente, se tu sei sicuro che il ricorso l'aveva firmato Velletri, vuol dire che Marseglia era in udienza in quanto subentrato a Velletri che aveva lasciato la difesa di Sabrina per le note vicende.
Anch'io ho notato la contraddizione che hai notato tu sulla cosiddetta confessione extragiudiziale di Sabrina alla Pisanò. Però mentre conosco la motivazione integrale della sentenza di annullamento, dell'altra sentenza conosco solo i resoconti giornalistici, in quanto non ho trovato la sentenza integrale.
E per rendersi ben conto bisognerebbe leggere entrambe le sentenze.
Un'altra cosa mi sembra strana. Se la sentenza dichiarò inammissibile il ricorso, e quindi inammissibile per motivi formali, che senso ha una motivazione sui singoli punti del ricorso.
Perché una cosa è dichiarare un ricorso inammissibile, altra cosa è rigettarlo perché le motivazioni sono infondate.
Comunque nella sentenza del 10 ottobre la Cassazione pare che dica che la cosiddetta confessione extragiudiziale è solo un vago indizio e non un indizio grave e come tale non ha consistenza probatoria,

Giacomo

Giacomo ha detto...

Non gli cercarono attivamente un avvocato per difendersi dalle critiche feroci che gli avrebbero rivolto, sicuramente accusate di essere coinvolte come poi è comunque avvenuto.
In ogni caso si sapeva che comunque Michele avrebbe avuto un difensore.
Al di là delle dichiarazioni in realtà lo andarono comunque a trovare in carcere.
Ma ti sembra normale che un avvocato, invece di difendere il suo assistito, lo istighi, come ora Misseri denuncia, ad incolpare la figlia innocente?
Ma dove mai si è visto un difensore che aizza un assassino contro la figlia?
La prova che le donne Misseri sono innocenti sta proprio nel fatto che non si scelsero un difensore di comodo: per loro, che avevano la coscienza pulita, qualsiasi difensore andava bene. E' chiaro che quando videro il folle comportamento del difensore d'ufficio che aveva tirato dentro Sabrina, con una manovra calcolata e preannunciata a puntate all'intera nazione dagli schermi tv, corsero ai ripari, nei modi che la legge loro consentiva.
Chiunque avrebbe fatto così!

Giacomo

rex ha detto...

Non gli cercarono attivamente un avvocato per difendersi dalle critiche feroci che gli avrebbero rivolto, sicuramente accusate di essere coinvolte come poi è comunque avvenuto.
In ogni caso si sapeva che comunque Michele avrebbe avuto un difensore.

Quando fu arrestato Misseri nessuno li avrebbe criticati, non avevano nessun coinvolgimento

Al di là delle dichiarazioni in realtà lo andarono comunque a trovare in carcere.
Solo dopo che accusò Sabrina, se lo avevano cancellato dalla loro vita perchè andarlo a trovare dopo la bastardata?

Ma ti sembra normale che un avvocato, invece di difendere il suo assistito, lo istighi, come ora Misseri denuncia, ad incolpare la figlia innocente?
Ma dove mai si è visto un difensore che aizza un assassino contro la figlia?

Se lo dice Misseri sarà certamente vero, gli avranno puntato la pistola alla tempia, poteva benissimo ritrattare senza accusare nessuno.

La prova che le donne Misseri sono innocenti sta proprio nel fatto che non si scelsero un difensore di comodo: per loro, che avevano la coscienza pulita, qualsiasi difensore andava bene.
Quindi quando non andava più bene arigor di logica la coscienza tanto pulita non l'avevano?

Chiunque avrebbe fatto così!
Io penso che chiunque accusato di omicidio se lo cerca subito l'avvocato

Mimosa ha detto...

Giacomo, meno male che intervieni ancora, ammiro come sei lucido e calibrato, anche questa volta l’hai detta giustissima: «per loro, che avevano la coscienza pulita, qualsiasi difensore andava bene», è prova che le donne Misseri non avevano minimamente da temere né per sé né che l’uomo potesse essere sollevato dalle sue orrende responsabilità!
Nella loro ingenuità, come potrebbe essere la nostra in simile situazione, lo hanno lasciato al loro destino, difeso o non difeso … che ne potevano capire di procedura penale (non avendo mi infranto la legge) … credendo un congiunto colpevole perché reo confesso non solo di omicidio (che se fosse per un improvviso attacco di pazzia, potrebbe anche essere al limite compreso) ma di un reato così obbrobrioso come il vilipendio del corpo di una ragazzina … da non digerire proprio e da non perdonare mai per la vergogna e il disonore che si considerano cadute sulla famiglia per sempre e intendo per generazioni …

E continuo ad essere d’accordo sul «folle comportamento del difensore d'ufficio» e chi ancora difende il suo comportamente evidentemente non lo ha visto nei salotti televisivi e non ha letto nessun articolo su di lui (e tantomeno non ha visitato i suoi profili facebook).

Inoltre quello che ancora non capisco perché si sia scelto la Bruzzone come “consulente” dopo tutte quelle opinioni espresse sul Misseri in tutti i media … forse perché ha pensato che formavano una “bella coppia”?

Che poi ve la raccomando sempre la bella signora …
Agli increduli questo link forse farà bene; http://www.voceditalia.it/commenti.asp?id=35906&ins=ok#commenti - ci sono commenti al personaggio Bruzzone e al suo curriculum.
e questo: http://www.osservatoriopsicologia.it/2010/11/27/chi-ha-paura-di-roberta-bruzzone/ una segnalazione su lei all’Osservatorio Psicologia” con relativa risposta. Tutta roba dell’anno scorso ma valida per chiarire le idee a chi continua a dare credito a questa signora.

Ma ho paura che sia fiato sprecato … Meno male che c'è ancora Norma!

Mimosa

rex ha detto...

Quindi il folle è Galoppa mentre Misseri è una persona perfettamente equilibrata che lanci accuse con cognizione di causa, si mi hai convinto. Il reato era così obbrobrioso, e la vergona e il disonore così grandi, che subito dopo avere accusato Sabrina andarono a trovarlo in carcere e a portargli la biancheria, e Valentina un periodo conviveva con un uomo tanto pericolo con grave sprezzo del pericolo

rex ha detto...

«per loro, che avevano la coscienza pulita, qualsiasi difensore andava bene»
ma era pur sempre un avvocato d'ufficio, un difensore di fiducia poteva pagarselo con i suoi soldi non gli avrebbero fatto una gentile concessione

che ne potevano capire di procedura penale (non avendo mi infranto la legge)
se non fosse che quando furono arrestate Sabrina e Cosima presero subito un avvocato di fiducia

Mimosa ha detto...

... appunto ...!
Mimosa

rex ha detto...

io ho motivato punro per punto, se non si sa cosas dire non c'è bisogno di rispondere altrimenti andava bene anche uno gnè gnè, all'asilo si fa così

Mimosa ha detto...

Lo stai facendo tu .il gnegné..
leggiti i link che ho inserito ...
Buona notte!

rex ha detto...

ma il link parla della Bruzzone io non l'avevo nemmeno nominata, è come se andassi al supermercato chiedere 2 etti di prosciutto e ti danno la provola, uno ribatte ma io avevo chiesto il prosciutto, e ti rispondessero no dobbiamo chiudere

Anonimo ha detto...

Solo un babbeo può credere a misseri quando dice che galoppa e bruzzone l'hanno costretto ad accusare la figlia.
tra l'altro nel famoso memoriale afferma che prima era stato un carabiniere.
E come reggi 11 ore di interrogatorio, e non di dichiarazioni spontanee per intenderci.....

Manlio Tummolo ha detto...

Illustre Signor Franz, per me che firmiate con il nick-name o non firmiate, ha poca importanza: resta sempre l'anonimato. Comunque ha poca importanza se ci si esprime in termini corretti, e su questo non ho rilievi da farLe. Ma Le osservo: la frequentazione delle Camere Penali è tipica di ogni avvocato, come a dire dell'Ordine locale degli avvocati. Viceversa, sarebbe come dire che l'avvocato non debba frequentare le proprie rappresentanze, il che è un tantino assurdo.
QUELLO CHE E' STATO FATTO DALLA SS. INQUISIZIONE TARANTINA E' INAMMISSIBILE DI FATTO E DI DIRITTO, CONTRO QUATTRO AVVOCATI E PER RAGIONI DI UNA STOLTEZZA UNICA. Quanto alle indagini sui SS. Inquisitori, intanto non è passato moltissimo tempo dalla denuncia; il Ministero della (cosiddetta) Giustizia è impegnato per le note berlusconiane vicende, e non ha tempo per altre (questo è noto: il Ministero è agli ordini di Berlusconi, a lui solo obbedisce e del resto nulla si cura, a quanto è dato vedere); ma quanto alle indagini di natura penale le fa Potenza. Ha 6 mesi di tempo, più altri sei, più altri sei, più altri sei per concluderle (totale prorogabile 18 mesi oltre i 6 iniziali). Potenza poi è nota come Procura non particolarmente veloce (vedi caso Restivo); quindi non mi meraviglierei che, nel corso del primo grado di giudizio, arrivino i Carabinieri a portarsi via i SS. Inquisitori con le loro toghe nero-lucide di seta fine e i fronzoli dorati pendenti, o che essi stessi le gettino alle ortiche, come ha fatto un noto politico attuale, ora Condottiero dell'Italia dei Valori (non si è capito quali, ma pazienza...).

Manlio Tummolo ha detto...

Intanto, occorre capire una cosa: chi - Rex giustamente l'ha osservato ma dimentica di trarne le conseguenze - non abbia mai avuto a che fare con la giustizia in un caso esploso così, non sa che cosa fare. Il mondo della Magistratura, anche per persone di grande cultura (vedi Kafka nei suoi due celebri romanzi), non sa che pesci prendere e non capisce nulla di tempi e di modi, non capisce perché chiamato alle ore 9 del mattino, con minacce di sanzioni durissime, deve poi aspettare magari le 18 per essere finalmente chiamato a fare quello per cui è chiamato oppure per sentirsi dire che tutto è rinviato di lì ad un mese o due mesi o un semestre, non capisce l'atmosfera lugubre, strana e surreale dei Tribunale, l'aria alquanto marziana dei personaggi, non ne capisce la terminologia. In un caso come può essere quello di Avetrana, non è proprio di tutti i giorni sentirsi accusare di aver ucciso o di essere complice nell'assassinio di una nipote-cugina. E' evidente e del tutto naturale che non si sappia cosa fare. Quando arriva il caso di Sabrina, Valentina, non a caso abitante a Roma e non in un piccolo paese fino all'altro ieri del tutto ignoto agli Italiani, si rivolge ad avvocati di un certo livello. Si noti: l'avvocato d'ufficio si paga con tabelle fissate per legge (il minimo, se non erro, degli onorari), ma si paga, non è l'avvocato con gratuito patrocinio a spese dello Stato, di cui godono coloro che hanno un reddito infimo o nessun reddito. Non mi risulta che neppure Valentina abbia una qualche conoscenza di Diritto e di procedura penale, per cui non vedo scandalo in una confusione ed incertezza delle decisioni iniziali. Le osservazioni di Giacomo non fanno grinza alcuna e, come ha rilevato Mimosa, sono estremamente precise. Ma per me il vero nodo del problema restano i folli abusi procedurali della SS. Inquisizione tarantina dei quali, a tempo debito, dovrà rispondere.
Faccio un esempio: anche se sono il mostro di Firenze o di quale altro posto, e ho ammazzato 8579 persone dopo atroci tormenti, sepolte nel mio cortile, ho diritto nondimeno che tutte le procedure costituzionali e penali siano rispettate fino all'ultima virgola. Un processo dove ciò non avvenga è nullo per definizione.

Manlio Tummolo ha detto...

Un'ultima osservazione per la mattinata è questa: mi fa impressione leggere che una Suprema Corte di Cassazione parli di validità o plausibilità di una cosiddetta "confessione extragiudiziale" di Sabrina Misseri, la quale è viceversa la testimonianza di una presunta "confessione" o meglio confidenza fatta da una persona all'altra, quindi tutta da confermare. E' forse stata registrata ? Si sente forse la voce di Sabrina Misseri dire quelle frasi ? Non mi sembra. Dunque, non vi è alcuna "confessione extra- o intra-giudiziale", ma un'affermazione testimoniale da verificare. Tralasciamo poi l'analisi logica del periodo, a cui i giuristi non sono usi, e i significati possibili di quelle determinate frasi, tutte da analizzare richiedendone ragione alle due parti, il confessante e il confessore. Fa dunque cadere le braccia e qualche altra appendice del corpo sentire dire queste cose a così alto livello: è evidente che si cerca di proteggere da eventuali attacchi extragiudiziali (quelli sì) i SS. Inquisitori di Taranto. Non bisognerebbe mai dimenticarsi della situazione politica e del conflitto di poteri in corso ad altissimo livello istituzionale, il che condiziona e pregiudica anche situazioni del tutto specifiche, marginali e provvisorie.

norma ha detto...

Per me non c'è davvero nulla di strano se i familiari di un reo confesso che ha nascosto alla sua famiglia di aver compiuto un atto orrendo,prenda le distanze da lui.Se proviamo a pensare che le donne Misseri siano davvero innocenti,bisogna pensare anche al fatto che avevano vissuto 42 giorni nell'angoscia più totale del non sapere dove fosse finita Sarah,lanciavano appelli in tv,organizzavano fiaccolate,appendevano volantini,si informavano presso i carabinieri,non ci dormivano la notte.Deve essere stato uno shock abbastanza importante sapere che Sarah era già morta per mano di uno che viveva in casa con loro,che aveva mentito per tutto quel tempo,che aveva cercato persino di coinvolgerle con la storia della sim.Direi che è del tutto normale scegliere di abbandonarlo al suo destino,ma del tutto normale è anche l'iniziativa di riprendere a parlargli quando quest'uomo rivolge accuse ad una figlia e sorella che sostiene di di essere innocente, e questo Cosima lo sapeva con certezza perchè quel pomeriggio era con lei,mentre Valentina credeva ad entrambe,sia perchè il padre aveva confessato,sia perchè le modalità attraverso le quali accusa la sorella erano parse da subito strane.Così vanno in carcere a trovarlo e Michele racconta loro come sono andate le cose,gli dice che non li vogliono credere,che anche il suo avvocato non gli crede,gli riferisce che si sente confuso e che gli fanno prendere delle pillole.In questa situazione è del tutto plausibile procurare a quel padre che aveva confessato una cosa così orrenda,un nuovo avvocato che aiutasse tutti,lui compreso, ad uscire da quella situazione che si era venuta a creare,sia per il bene di Sabrina,ingiustamente accusata,sia per il bene del proprio padre,burattino nella mani di esperti che,forti della sua ignoranza,lo stavano manipolando a proprio piacimento.Ecco perchè Valentina dice,in una delle sue lettere,"papà il nuovo avvocato ti dirà sempre la verità (sottinteso:quello di prima non lo faceva) e quando non capisci qualcosa, non ti vergognare di chiedere" (tipo che l'incidente probatorio non significa che devi raccontare che sia stato un incidente).Tra l'altro Valentina denuncia subito la circostanza delle pressioni di Galoppa sul padre,ora non se ne parla più ma spero che la difesa di Sabrina se ne avvalga,atteso che non abbiano già fatto sparire quei verbali.

Giacomo ha detto...

Avevo intenzione di ribattere ancora a Rex stamattina. Ma vedo che molto meglio di me lo hanno fatto Mimosa, il prof. Tummolo e Norma ai quali mi associo, condividendone in tutto e per tutto le considerazioni.

Giacomo

Anonimo ha detto...

L'avvocato Galoppa è una persona per bene.
Perchè lo si vuole ostinatamente infangare?
Per favorire persone che sono state capaci di stroncare la giovane vita di una fanciulla?
La coscienza, non si ribella?
FALCO

Giacomo ha detto...

Qui nessuno vuole infangare nessuno.
Criticare non vuol dire infangare.
Piuttosto non si ribella la tua coscienza, quando tacci delle persone per bene, come tutti siamo te compreso, di voler favorire dei criminali, non si sa bene per quale interesse?
Noi piangiamo la povera Sarah e la sua giovane vita stroncata, e il nostro unico desiderio è che per la sua morte paghi il vero colpevole e non un colpevole qualsiasi.
Anche la mamma di Sarah lo ha detto alle telecamere: Io desidero che si trovi IL colpevole e non UN colpevole!

Giacomo

Anonimo ha detto...

Valentina NON ha denunciato un bel niente nel senso di querela....ha fatto solo delle dichiarazioni in corso di indagini difensive all'avvocato Vito Russo.
La domanda ,retorica ,e' sempre la stessa : perche' l'avvocato mongelli? Perche' amico del russo e ci si poteva raccordare....Bella roba!
E comunque sia chiaro non e' Valentina che sceglie de cristofaro.....
Franz

norma ha detto...

Credo che a Valentina,che a quanto mi risulta non aveva mai avuto a che fare prima con avvocati e cose del genere,poco importasse che fosse Mongelli piuttosto che De Cristoforo il nuovo avvocato del padre,nel senso che a lei non importava un nome,ma un nuovo avvocato che parlasse al padre in maniera franca,spiegandogli come stavano davvero le cose e non forzandolo a lasciare dichiarazioni mendaci che si sposassero con la tesi della sempre più pressante procura.

Anonimo ha detto...

Quando si riporta quello che ha detto la madre di saran evitiamo di riscrivere solo quello che fa comodo. ...
T

Anonimo ha detto...

Mongelli era stato scelto perché amico di russo....lo stesso avvocato che per accaparrarsi la difesa di Sabrina si era nascosto tra i cespugli di via deledda ....inviato dalla parrocchia a suo dire...( ovviamente smentito prontamente anche dall'ultimo dei sagrestani). Ricordo bene quello che disse l'avvocato Conte....

Ripeto : de Cristoforo non e' stato scelto da Valentina.
Franz



E sfamati

Anonimo ha detto...

GIACOMO

I colpevoli la Procura li ha trovati ed arrestati.
Questo non vi basta?
Oppure volete UN colpevole a vostro gradimento?
Inverosimile!
FALCO

Anonimo ha detto...

Fu il fratello di Misseri a dire che fu l'avvocato Russo a convincerlo a chiedere al fratello di sostituire Galoppa con Mongelli

Anonimo ha detto...

@Anonimo 15:53
Certo con Valentina.... Ma russo quando e' stato indagato ha detto che aveva fatto solo l'autista alla stessa.....
Ecco per quello che ha dimostrato di valere impari lo stradario, tanto su codici e la deontologia ha dimostrato di saperne ben poco, un auto e wrooooom

Giacomo ha detto...

Falco.
I colpevoli sono quelli che saranno condannati in via definitiva a suo tempo. Attualmente non vi sono neppure degl'imputati, ma solo deg'indagati.

Ci si aspetterebbe da chi si accosta a certi argomenti una maggiore cognizione di causa.

Giacomo

Manlio Tummolo ha detto...

Ma, egregio sig. Franz, da quando in qua, quando si sceglie in avvocato, lo si sceglie "nemico" anziché "amico"? Se Lei cerca un avvocato e non conosce l'ambiente, si rivolge appunto ad amici e conoscenti che ne conoscano uno. Poi scegliere come avvocato l'amico di un altro avvocato, che sta difendendo la figlia di chi si ritiene abbia bisogno di un avvocato, che cos'è ? Forse un reato? Un illecito disciplinare ? Ci segnali l'articolo correlativo, per favore. Poi la storia del cespuglio, via: un avvocato, per quanto giovane, è già un professionista. Non capisco perché, per non "infangare" Galoppa, che evidentemente è stato costretto in qualche modo a comportarsi così (infatti all'inizio aveva posizioni diverse), occorra "infangare" il suo collega concorrente, che del resto non ha potuto affatto far mostra se fosse migliore o peggiore, perché la SS. Inquisizione, ispirata solo da idee di vendetta del tutto illegittime ed immotivate (non spetta a loro decidere chi debba essere avvocato di un indagato/imputato), gli ha stroncato, come ai coniugi Russo, ogni possibilità, il che mi pare, illustre Sig. Franz, ben più grave ed illecito che "nascondersi dietro un cespuglio" (?).

Anonimo ha detto...

In merito all'ultimo commento di Norma: "Ecco perchè Valentina dice,in una delle sue lettere,"papà il nuovo avvocato ti dirà sempre la verità..." Ma quale verità? Quale? Quella di dire che glielo ha detto l'avv. De Cristofaro di confermare la violenza?
Sarebbe questa la verità? Ma per favore...
Eppure sta tutto in una ripresa audio-video e nonostante ciò vi ostinate a ripetere la solita solfa!