domenica 3 marzo 2013

Sarah Scazzi. Il massacro delle lacrime di plastica... chi lo sta facendo?


Dopo un anno di pura noia processuale siamo finalmente arrivati alle fasi finali del giallo di Avetrana. Un ultimo mese di programmazione e dal prossimo otto aprile al giudice Rina Trunfio sarà concesso di dare un giudizio sul film che per quindici mesi ha visto scorrere nella sua aula. Lei, il suo giudice a latere Fulvia Misserini e sei giudici popolari, decideranno se qualche scena è da salvare o se la pellicola non è degna di circolare per i tribunali italiani e va bruciata. Avrete capito che parlo di quella fiction dell'orrore travestita da 'kolossal', quella che ai botteghini sta toppando a causa della mancanza dei colpi di scena promessi al pubblico nelle anteprime. Per meglio dire: colpi di scena promessi in anteprima da quei giornalisti che 'scooppavano', e ancora 'scooppano', i loro lettori in nome e per conto, anche, del regista di turno. Dopo i duecento e passa testimoni che per trenta e più udienze hanno impegnato uno stuolo di magistrati, di carcerieri, di carabinieri, di uscieri e quante altre persone servono per imbastire un simile processo, tutto naturalmente pagato dallo Stato, dopo le testimonianze che dovevano confermare la fittizia verità colpevolista e invece si son mostrate essere ciò che già sapevano essere, vuote di un vero valore giuridico, sono iniziate le arringhe; in queste l'Accusa, che il 4 marzo le completerà (poi toccherà alle parti civili e alla fine ai difensori), già dal primo minuto ha trovato il modo di scaricare la coscienza della magistratura, riuscendo, forse, anche ad influenzare qualche giudice popolare. Tuonando in aula che il processo contro la famiglia Misseri, nel caso specifico contro Sabrina Misseri e sua madre Cosima Serrano, è il processo per il massacro di una bambina di quindici anni (sia mai che qualche togato avesse pensato di trovarsi in tribunale per un estemporaneo pic-nic e se ne fosse dimenticato), ha cercato di dar ad intendere che la sua bocca parla in nome della piccola Sarah e della verità.

Prima di tutto c'é da dire che quando si parla senza un copione, capita che escano parole capaci di dare alla frase il giusto significato mentale, praticamente si dice ciò che la mente pensa, che però non coincide con quanto si dovrebbe dire. Come quando un colpevole subisce un interrogatorio. Lo si incalza per ore e ore, poi lo si tranquillizza e il suo cervello non più in guardia si fa sfuggire quella parolina che lo tradisce e permette a chi indaga di inserirsi nella pista giusta. Detto questo c'è da dire che al mondo non tutti si fanno influenzare dalle parole toccanti e non tutti si fanno trasportare dall'emotività che impedisce di ragionare su ciò che si è realmente ascoltato. E ai non influenzabili il discorso iniziale del Pm è risultato strano da subito, quasi rivelatore, tanto che l'unica spiegazione possibile da dare alla frase che conteneva la parola 'massacro', è che si sia inconsciamente tradito e liberato di un segreto, è che con quella parolina abbia svelato il ruolo che la procura per cui lavora si è ritagliata da quanto ha fra le mani Sabrina Misseri: quello del vendicatore con gli occhi iniettati di sangue che a causa dell'astio non vede oltre il proprio naso e spara al primo sospettato che gli taglia la strada. Niente a che vedere col taciturno Charles Bronson, naturalmente. A Taranto il loquace Pm, dopo un estenuante e lungo processo che l'ha costretto a tenere viva una massima concentrazione, si è rilassato e all'inizio della sua arringa, quando ancora non aveva carte in mano e parlava 'a braccio', si è visto sfuggire dalla mente il termine "massacro". Parola illuminante direi. Poteva parlare di un "crimine efferato", di un "assassinio mostruoso e aberrante", poteva esprimersi in mille altri modi per riferirsi a quanto subito da Sarah Scazzi. Invece come smette di seguire un copione, gli sfugge la parola "massacro", che per significato si riferisce ad una pluralità di persone uccise brutalmente e non a una sola. 

Non mi si dica che il procuratore non conosce il significato del termine, che lo ha inteso dire in senso volgarmente lato e per questo lo ha inserito nella frase. Non sminuite e offendete la mente del Pm, vi prego, troppo intelligente ed esperto per non sapere cosa significhi inserire una parola al posto di un'altra. Quel termine gli è sfuggito perché era il frutto di suoi pensieri del momento e il ragionamento non è riuscito a bloccarlo. Così, senza rendersene conto, ha fatto capire che anche lui nel suo inconscio pensa a più persone uccise e con quel termine ha inglobato ogni vittima incastrata nel caso di Avetrana. Perché non c'è dubbio che l'omicidio della piccola Scazzi abbia sconvolto e ucciso, qui sì in senso lato, anche la vita di chi con la ragazzina viveva ogni giorno ed è finito in carcere a causa di convinzioni della procura. Da questo suo pensiero è nato il bisogno di dare una giustificazione, agli otto giudici ma anche a chi segue la stampa (giudici che potrebbero essere più in gamba dei tanti altri che nello stesso tribunale hanno sbagliato clamorosamente i verdetti), all'accanimento che la procura ha tenuto in questi due e più anni. E lo ha fatto mettendo le mani avanti prima di una sentenza che potrebbe risultargli sfavorevole e che, sciagura e sventura su tutti noi, a causa di due ingiuste e lunghe detenzioni potrebbe costare agli italiani una cifra al momento incalcolabile ma di sicuro piena di tanti zeri. Una cifra che ancora una volta farebbe puntare lo sguardo di Roma sulla procura e sul tribunale di Taranto. (qui una delle tante interrogazioni parlamentari su quanto fatto a Taranto prima del caso Scazzi).

D'altronde come dimenticare i quattro milioni e mezzo di euro versati dallo Stato a Domenico Morrone, l'ex ragazzo, ora un uomo distrutto, che a causa dell'accanimento di Pm e giudici tarantini è rimasto in carcere da innocente per 15 anni? Come dimenticare le tante persone, vicini e amici, che gli fornirono un vero alibi e per questo si ritrovarono condannate per favoreggiamento e falsa testimonianza? Ma il Morrone non è l'unica vittima del "foro" di Taranto. Coi tanti perseguitati e condannati ingiustamente si fa un lungo e brutto elenco. Prendiamone alcuni: Giuseppe Tinelli, Arcangela Tinelli, Carmina Palmisano, Davide Nardelli, Francesco Orlandi, Vincenzo Faiuolo (incredibilmente ancora in carcere, pur se innocente, per questioni procedurali che durano da sei anni) e mi fermo con Vincenzo Donvito, suicidatosi dopo sette anni di prigione, nel 2005, perché non sopportava più l'ingiusta detenzione. Persone innocenti che hanno trascorso una lunga parte della loro vita in galera, quasi tutte hanno tentato più volte di suicidarsi, a causa delle convinzioni errate della procura tarantina e, udite udite, fra queste anche chi, quasi tutti, dopo innumerevoli ore di interrogatori estenuanti ha confessato il delitto... salvo poi ritrattare nei giorni seguenti e affermare di essere stato costretto a forza di botte e minacce a dire quanto chi lo interrogava voleva sentirsi dire. Ma a processo, almeno per quanto riguarda il Faiuolo, l'unico ancora oggi in carcere, la verità doveva uscire visto che per uccidere si era usato un coltello incompatibile con quello fatto ritrovare al momento della confessione (poi ritrattata), visto che la vittima era stata colpita più volte da un destrimane e lui, invece, è mancino (ma che giudici popolari si trovano in quel di Taranto?).

Insomma, a Taranto i guai non mancano e ci sono state svariate denunce e interrogazioni parlamentari. Per cui il problema potrebbe ripresentarsi col caso Scazzi e il Pm, che in mano ha poco o niente, stavolta davvero non può sapere come andrà a finire (al massimo può immaginarlo o sperarlo mentre sgrana il rosario). Quindi meglio giustificare l'operato di chi ha deciso come indagare, di chi ha deciso come e quando arrestare, prima che arrivi l'ora del giudizio. Meglio stuzzicare l'emotività e ricordare ai giudici popolari che una ragazzina è stata uccisa, così da pararsi nella sua ombra e giustificare ogni azione senza subire critiche, così da inserire il tutto sul conto passivo del tragico evento per far credere che in altra maniera la procura non si poteva proprio comportare. Meglio far credere che per le due imputate non c'erano alternative valide al carcere e incastrare il concetto sotto l'aspetto emotivo di una frase ad effetto, una frase toccante con una sola parolina sbagliata. Perché, in fondo, se si sostituisce la parola "massacro", nell'affermazione del Pm nulla c'è di inventato. La parte truce di quanto ha detto è drammaticamente vera: una ragazzina di quindici anni è stata uccisa e barbaramente occultata in una cisterna. Anche se la parola massacro non ci sta dentro, il crimine è comunque aberrante. Per questo è probabile che chi ha ascoltato la parte iniziale della sua arringa, abbia ceduto all'emozione e creduto che davvero sul banco degli imputati sedessero due sicure assassine... e se lo stato d'animo ha il sopravvento sulla ragione non è difficile restare ammaliati dalle parole colpevoliste del narratore.

E quando il trasporto narrativo sfocia nell'emotività, è facile che alla mente di un giudice popolare sfugga quali siano i ruoli reali dei protagonisti impegnati in un processo, è facile fargli dimenticare che il Pm non è obbligato a dire la verità, anche perché se non ha prove non può saperla, come non è obbligato a chiedersi se la ricostruzione che ha in mente sia giusta o sbagliata. Lui presenta la scena criminale per come la crede, altri dovranno accettarla o ripudiarla in base alla convinzione maturata durante le udienze. Un procuratore sa di non avere il potere di lasciare in carcere gli indagati e gli imputati, sa che ad ogni sua richiesta deve corrispondere sempre il giudizio di un Gip, di un Gup o di una giuria popolare. Per questo anche quando sbaglia, i famosi errori giudiziari che come abbiamo visto sopra condannano gli innocenti a vivere parte della loro vita in carcere, non soffre di sensi di colpa e dorme in tranquillità. Per questo a processo, quando necessita di un aiuto a causa dei pochi indizi a disposizione, cerca la condanna degli imputati facendo leva anche sull'emotività dei giurati. Ma è del tutto normale, perché c'è da star certi che pure la Difesa farà leva sulla stessa emotività. Parlerà ai giudici popolari in maniera toccante della vittima uccisa, come fatto dal Pm, ma anche di altre due vittime, chissà quanto ancora vive dentro, finite in carcere senza veri motivi.

E c'è da star certi che subito dopo alla giuria verrà ricordato che il processo è altamente indiziario, che nelle innumerevoli udienze snodatesi in circa quattrordici mesi, la procura non ha portato in aula nessuna mezza prova a sostegno della sua tesi accusatoria, che una ragazza e sua madre sono in galera a causa di ombre veloci e furtive, di chiacchiere paesane e sogni che ai Pm sono apparsi miracolosamente sottoforma di utili indizi. Chiaramente spingerà anche sul fatto che dal gennaio del 2011 a confortare una giusta detenzione non ci sono più neppure le parole di chi accusava sua figlia di omicidio, grazie a queste la ragazza fu arrestata il 15 ottobre 2010 (senza fare alcuna verifica sulla veridicità di quanto dichiarato dal padre), come non ci sono più le ridicole ricostruzioni scritte agli atti durante l'incidente probatorio (vedi cavalluccio e similari). Ridicole ricostruzioni fatte da chi, da tempo sia in video che in tribunale, accusa un suo ex avvocato e la sua consulente di aver ingannato la sua contadina e ignorante buonafede e di averlo consigliato in malo modo. Ridicole ricostruzioni fatte da chi è tornato alla sua prima versione autoaccusandosi sia dell'occultamento che del delitto.

A proposito di queste accuse, c'è da dire che la procura di Taranto, stranamente, non ha aperto nessun fascicolo dopo la testimonianza del Misseri, né contro l'avvocato in questione né contro la sua consulente, tantomeno né il Gup Carriere né il giudice Trunfio hanno chiesto alla procura una indagine specifica su un fatto che, se vero, risulterebbe di una gravità assoluta. Ed è stranissimo perché, visto quanto detto, scritto e registrato in più udienze tenutesi in un tribunale dello Stato italiano, non al bar del farfallone televisivo sull'isola di Robinson Crosue in un Venerdì qualunque, forse era il caso di fare prima della fine del processo anche solo quattro indagini in croce. Perlomeno controllare eventuali registrazioni audio, un consulente dovrebbe farle quando va in carcere a parlare col suo assistito (se non per capire meglio la personalità di chi ha avuto di fronte e fissare le sue parole in vista di buone strategie difensive, almeno per pararsi da eventuali accuse fatte in malafede), e interrogare qualche guardia carceraria per cercare di capire se si era superato il ridicolo o si era rimasti tutti nell'ambito della legalità. Insomma, il comportamento dei Pm pare strano e non conforme agli usi soliti e alle solite usanze in voga a Taranto. Misseri non è credibile? Va bene e forse è vero, ma controllare costa poco a chi vuol essere scrupoloso. Inoltre mi par di ricordare che tanti avvocati durante le indagini sono entrati sotto la loro lente. Uno in particolare, il dottor Vito Russo, per molto meno ha subito più perquisizioni, una sospensione dall'ordine e nel processo figura come imputato. Ma non si può dire mai, magari i Pm istruiranno un fascicolo quando uscirà un verdetto diverso da quello sperato.

E un verdetto diverso da quello che tanti immaginano o vorrebbero, potrebbe uscire visto che alla Difesa non dovrebbe risultare difficile smontare o ribaltare ogni indizio dato in pasto ai giurati come negativo. Di sicuro agli avvocati non sarà sfuggito il fatto che sui punti salienti l'Accusa in aula si è aggrappata solo ai ripetitivi giochi di parole, capaci di snervare e confondere ma non di aiutare la causa, solo a specchi inesistenti che mostravano l'ombra di fantasmi inesistenti, solo a testimonianze poi perse per strada o smontate da altre testimonianze. Alla Difesa non sarà sfuggito che in arringa il Pm si è avventurato in mondi fantastici e inesistenti. Mondi composti di tabulati mentalmente stravolti, di sms improbabili serviti a trovare un appoggio su cui costruire un fortino accusatorio. Questi punti possono essere 'sfuggiti' ai giornalisti che sparano notizie (?) con fucili caricati a gossip, non alla Difesa, alla quale però resta un grosso problema da risolvere. Non lo smontaggio di un fortino fissato con poca colla e nessun chiodo, ma il riuscire a far superare ai giudici popolari quel pregiudizio mediatico che in due anni e mezzo non possono non aver subito, quel pregiudizio evidente che risulta essere una spada di Damocle che grava sulle imputate, quel pregiudizio nato grazie a opinionisti e giornalisti che pur di scooppare l'italiano, creano pomeriggi e serate televisive cariche di masturbazioni cerebrali virtuali in grado di far godere la mente dello spettatore eccitato.

Non sarà un compito facile, visto che il pregiudizio radicato nel tempo non aiuta la psiche a valutare le proprie convinzioni con occhio critico e che l'occhio di chi giudica a Taranto, parlo dei giudici popolari, ha di certo la vista offuscata anche dall'accanimento della magistratura, lo stesso già usato in precedenza con gli innocenti di cui ho scritto sopra, che per sfruttare le credenze popolari (il pensiero vuole che se una persona va in carcere qualcosa abbia fatto) tiene da ormai 870 giorni una ragazza in galera a spese di tutti noi, anziché ai domiciliari a spese proprie. I Pm, assieme al Gip e al Gup, hanno condiviso una assurda ricostruzione fatta di sogni e chiacchiericcio di paese e, senza alcuna prova valida, hanno giudicato l'imputata pericolosa. Pericolosa al pari di quel mafioso che ha prima strangolato e poi sciolto un bambino nell'acido? No, di più! Quello si è costituito e, per paura d'essere ucciso, ha iniziato a collaborare non andando mai in carcere prima dei processi, nonostante avesse altri omicidi sulla coscienza. Solo 13 anni dopo, con sentenza già emessa da un anno e lui ai domiciliari per volere di un Gip, grazie ad una insurrezione popolare si riuscì mandarlo in carcere per fargli scontare almeno un quarto della pena (ma chissà se la sta scontando). Pericolosa al pari di chi, davanti a testimoni e a suo figlio di soli sette anni, ha ucciso la moglie con ottanta colpi di matterello alla testa? No, molto di più. Lui l'hanno beccato subito, mica ha negato l'omicidio... e poi, hanno mai parlato gli opinionisti dello scoop di sua moglie e di suo figlio? Macché, non hanno neppure letto la notizia. Forse è per questo che il Gip l'assassino l'ha mandato ad attendere i verdetti ai domiciliari. Pericolosa al pari di chi ha sparato con premeditazione a una guardia carceraria con cui dieci minuti prima aveva avuto una piccola discussione? Ma non scherziamo, molto ma molto di più! L'omicida in questo caso ha confessato e, parole di Gip, ha 69 anni e in galera non ci deve andare e mai ci andrà.

Insomma, volendosi informare, si potrebbe scoprire che in migliaia di casi neppure chi ha ucciso in maniera efferata di fronte a testimoni, o chi dopo giorni e solo per convenienza ha confessato un omicidio, resta in carcere ad aspettare anni e anni prima di essere giudicato e ottenere una sentenza. Certo è che per non finirci devi essere un vero assassino e devi confessare il tuo o i tuoi delitti. Le imputate di Avetrana, invece, mai hanno ammesso di aver ucciso la piccola Sarah, anzi, addirittura affermano ancora di averla amata e di amarla. Per quale motivo, dunque, chi di volta in volta ha preso in mano il fascicolo Misseri ha sempre ravvisato un pericolo? I giudici di Taranto hanno forse elaborato una nuova "legge del Contrappasso" che li porta a credere, quando si trovano di fronte giovani incensurate, di avere a che fare con ragazze segnate da un curriculum criminale da far rizzare i capelli a Toto Riina? Deve essere così dato che per la procura madre e figlia sono pericolose ancora oggi... lo dimostrano le lacrime di plastica uscite dal cilindro del Pm e scivolate sugli occhi di Sabrina Misseri. E in fondo ha ragione: quale persona dopo soli 870 giorni di carcere piangerebbe lacrime vere? Non è normale piangere per così poco e, soprattutto, non è possibile avere ancora lacrime vere dopo tanti giorni passati a piangere...

D'altronde non era normale neppure che piangessero e cercassero di suicidarsi tutti gli innocenti che la procura di Taranto ha voluto in galera perché per loro convinzione assoluta erano colpevoli. Quelli che ora viaggiano a rimborsi milionari per ingiusta detenzione. Chi li paga?

Non credete anche voi che a questo punto occorra seriamente chiedersi che volto ha il vero colpevole del "massacro" e chi sia in realtà capace di piangere lacrime di plastica?

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622 commenti:

1 – 200 di 622   Nuovi›   Più recenti»
Anonimo ha detto...

Censuri censuri pure....la verità fa male a quanto pare.
@R

emax/massimo prati ha detto...

Non ho censurato la tua idea ma le tue parole. La verità è che si può essere solo in disaccordo per partito preso con quanto ho scritto, perché non lo si può rivoltare a piacimento e dire che scrivo articoli criminali. Prima di scivere io cerco i riscontri che possano impedire a persone come te di dire che non scrivo in verità.

Quasi 60 milioni di euro è il prezzo che pagherà lo Stato per i verdetti usciti a Taranto, ed è solo una delle province italiane. Senza contare quanto gli innocenti ingiustamente detenuti (e non lo dico io che sono innocenti, ma il foro di Bari, quelli di Potenza e di Lecce) sono costati alle carcere italiane per spese di detenzione, controllo e trasferimenti. Sai quante province ci sono in Italia? Sai quante IMU in più dovremmo pagare se tutte, per ingiusta detenzione, si portassero appresso un fardello da 60 milioni di euro?

Tu non sei nè informato né in buonafede, perché se mi avessi letto sapresti che non ce l'ho assolutamente con tutti i magistrati, ma solo con quelli che operano in maniera non conforme alla legge. Siano quelli che mandano in carcere preventivo le persone incensurate, per intimidire, quelle che trovata una preda non la mollano neppure se si presenta il vero assassino a confessare (e non mi riferisco al Misseri), sia con quelli che regalano la libertà a quegli assassini che hanno massacrato uno o più esseri umani e dopo pochi anni sono per strada, sia con chi non impedisce, e potrebbe visto che sul tavolo ha decine di denunce, che una moglie o una ex compagna venga uccisa dopo anni di stalking.

Dovresti sapere che queste cose purtroppo accadono, visto che la provincia di Catania è in Italia.

Massimo

Anonimo ha detto...

Catania Messina Napoli o Milano ora è lei a fare considerazioni pressapochiste. Gli assassini sono ovunque, come anche i sostenitori chiamati a difendere l'indifendibile.
Parolisi docet.

@R

emax/massimo prati ha detto...

Ho scritto Catania perché è la tua provincia, ma è chiaro che gli assassini sono ovunque (e gli errori si fanno ovunque).

Ciò che non riesci a capire, forse sarai prevenuto nei miei riguardi perché la pensi diversamente, è che io non sono un sostenitore di alcuna persona in particolare, non ho mandati a difendere e nessuno mi ha mai dato un centesimo per quanto ho scritto (a differenza di altri). Io cerco nel mio piccolo di vedere i fatti in maniera neutrale, solo dopo aver letto gli atti ed essermi informato al meglio prendo una posizione (sempre comunque pronto a cambiarla se qualcuno mi mostra prove contrarie).

Non ho mai difeso l'indifendibile, non conosco né il Parolisi né i Misseri e non ho motivi per aiutarli prendendomi anche degli insulti perché c'è chi lo pensa.

Io difenderei anche te se ti capitasse una tragedia simile a quelle di cui scrivo (chiaramente se non ci fossero prove nei tuoi confronti e se la ricostruzione dell'accusa fosse frutto di pura immaginazione).

Quindi? Hai motivi seri per attaccarmi o lo fai solo perché il tuo modo di essere ti porta ad attaccare tutti quelli che non la pensano come te? Se è così chiudiamola qui, se invece hai un qualcosa di costruttivo da portare, un qualcosa che avvalori con fatti provati idee diverse dalle mie (non sogni o chiacchiere di paese), confrontiamoci (naturalmente nei limiti di tempo che ognuno ha a disposizione).

Massimo

chiara ha detto...

sono d'accordo con te massimo, due parole mi hanno colpita particolarmente nella discussione del p.m. per la loro inappropriatezza: "massacro" (che in realtà è riferibile anche ad una persona singola, ma se vi sono modalità omicidiarie atte a giustificare l'aggettivo; uno strangolamento e un occultamento "semplici" non lo giustificano) e "bambina" (una quindicenne in generale non è una bambina e in particolare non lo era più Sarah, come ha dato atto lo stesso p.m. nel corso della requisitoria laddove dice che proprio in virtù di questa sua crescita era percepita dalla cugina come "rivale" in amore; e ce lo dicono le stesse parole nel diario di Sarah desiderosa, com'è normale a quell'età, di provare l'amore maschile).
Queste parole "fuori fase" sembrano voler colmare la mancanza di elementi oggettivi per la condanna, buttando la discussione sul piano dell'emotività; rappresentano una tecnica retorica per la captatio benevolentiae non tanto del giudice quanto della giuria popolare. E ci può anche stare, dico io, nel gioco dei ruoli processuali; ma non nel nostro sistema, in cui a rigor di codici la procura non è "l'accusa" come intesa ad esempio in sistemi anglosassoni, ma una parte processuale molto simile al giudicante, il cui compito è affermare un'oggettività fosse anche l'assoluzione dell'imputato, a differenza della difesa il cui ruolo è istituzionalmente "di parte".
Questo misunderstanding viene spesso sottolineato dalle Camere Penali perchè l'impostazione processuale italiana, improntata fin dalla fase delle indagini (e nonostante le timide aperture degli ultimi anni) ad una preminenza della Procura rispetto alla difesa è giustificata proprio dal ruolo assegnatole dal legislatore: trovare la verità, non accusare tout-court. E' leggittimo attribuirle questo diverso ruolo, come accade in altri sistemi, però allora i poteri delle parti devono essere paritari, bilanciati. Così non è da noi: le procure vogliono "tenere il punto" dopo aver formulato un'accusa, anche se gli elementi latitano o addirittura se ne si raggiungono di contrari. Questo è inaccettabile.

chiara ha detto...

porto due esempi che ho sotto mano:
- l'imputato è accusato di concorso in bancarotta fraudolenta per avere "distratto" (cioè fatto sparire) alcuni beni della fallita; nel fascicolo del p.m. sono contenuti gli estratti del c/c della fallimento e il difensore spulciandoli trova dei bonifici la cui causale riporta "saldo per acquisto dei beni XY" [quelli spariti scondo l'accusa]; insomma, il curatore del fallimento i beni li aveva e li ha pure venduti. Il p.m. ha chiesto l'assoluzione? no, ha formulato la richiesta di pena come se la distrazione fosse stata provata!;
- l'imputato è accusato di avere ricettato alcuni assegni, di cui il titolare aveva denunciato lo smarrimento; sentito a testimone, quel titolare afferma di averli consegnati spontaneamente all'imputato e di avere in seguito denunciato falsamente lo smarrimento perchè erano "scoperti" e non voleva andassero in protesto, non immaginando che avrebbe creato problemi all'imputato. Insomma: confessa in dibattimento di avere, per ignoranza, calunniato l'imputato. Il p.m. ha chiesto l'assoluzione? no, ha formulato la richiesta di pena come se la ricettazione fosse stata provata!
Del secondo caso posso già dire che l'imputato è stato assolto; ma aggiungo anche che gli atti non sono stati trasmessi al p.m. per la formulazione di accusa di calunnia all'altro; il secondo caso è ancora sub judice in fase di discussione, per cui non posso dire l'esito.

Sono o non sono condotte vergognose per una Procura? Alla richiesta di spiegazioni circa la non richiesta di assoluzione i due p.m. hanno riposto al difensore: questo è compito suo no?
NO. o meglio NON SOLO, è anche il loro! Ma questo concetto è sempre più sconosciuto. Quando cominceranno a pagare cambierà la musica.

carla ha detto...

buongiorno Massimo e Chiara,
tanta gente usa la bocca giusto per sporcarla....
se con una requisitoria del genere si voglia far passare che sia a favore di Sarah che ci ha rimesso la vita,c'è da piangere e non da ridere....
penso che le persone che hanno bisogno di dipendere dal potere giusto sbagliato che sia a qualunque cosa essa dicano ,hanno bisogno di questa figura,sono persone che hanno un problema personale di base, che probabile non sanno cosa sia "l'autorità",cioè gli manca il punto fermo in se stesso e non possono fare a meno di aggrapparsi a qualcuno....e alla mancanza di questa autorità ,non si riesca fare uso della ragione....allora vedono in questi personaggi del potere l'autorità che a loro manca e non possono farne di meno ,sia che si dica bianco o nero va' bene tutto.....perciò ritengo quasi innutile la richiesta all'invito di ragionare.......
insomma "non c'è peggior sordo o cieco,che non vuol ne sentire e ne vedere"....e sicome provano questa impotenza tendono a agredire ....saluti

Giacomo ha detto...

Massimo, ti faccio i miei complimenti, come al solito.

E' facile prevedere che dopo aver dato tanto spazio alla requisitoria dell'accusa, di quello che dirà la Difesa non si dirà quasi niente. Purtroppo è un limite di civiltà. La gente spesso s'identifica emozionalmente nella parte civile e l'informazione lo sa bene, per cui con cinismo fornisce quello che certamente le assicurerà più audience e quindi più sponsor e più guadagni.

Non mi avventuro in previsioni, ma mi limito all'augurio che la ragione possa prevalere.

Giacomo

Giacomo ha detto...

Saluto tutti gli amici del blog

Giacomo

Giacomo ha detto...

Un altro commento a margine.
Putroppo i politici si accorgono dei mali che affligono il nostro sistema giudiziario solo quando tocca a loro.

Giacomo

carla ha detto...

ho visto l'intervista di Barbara Durso a michele,in sala c'era il suo avvocato Gallo mi pare che si chiami così e poi è stato fatto vedere l'intervista avv. La Tanza,riconoscendo in michele l'omicida,anche se hanno fatto presto a interompere ,perchè stava spiegando come funziona il processo,vorrei proprio vedere quanto possono reggere questi due avvocati,saranno accusati pure loro" infedele del padroncinio"?...come successe all'avv. De francesco .....

carla ha detto...

è proprio da sperare che il giudice Rina Trunfio,che riconosca che non siamo in un film ,da menestrare con la vita altrui per come si vuole....
non c'è niente in questa vita che se la fa' franca,che la sua intelligenza porti a pensare a questo,se di complotto si tratti tutto si ripecuoterà e perchè no anche per ignoranza...."chi ignorantemente pecca ignorantemente paga".....buonaserata

Vito Vignera da Catania ha detto...

Buona notte cari amici,dicono che la notte porta consigli,e allora uno lo voglio dare a chi fa certi commenti contro Massimo dicendo che è di parte,ma,di parte a chi? e perché? ne lui conosce gli imputati e neanche noi che da tutte le parti d'Italia commentiamo da oltre 2 anni questa storia,il consiglio è,di evitare di dire autentiche fesserie,di ripetere che gli indizi contro le 2 imputate,come ci fanno notare i signori P.M siano indizi di colpevolezza,non è cosi! Caro Massimo sono circa 2 anni che conosco il tuo blog,e che seguo il caso Scazzi, e non ho mai riscontrato nei tuoi articoli quello che certi individui ti vogliono addossare,l'essere di parte alle 2 imputate,perché sono sicuro che se avresti riscontrato qualcosa leggendo gli atti processuali saresti stato il primo a dargli contro,e lo stesso avrei fatto io, visto che di verbali ne ho letti parecchi.Il caro P.M. Buccoliero chissà perché a voluto dire la frase MASSACRO DI UNA BAMBINA,forse per commuovere la corte? o per creare in aula quel clima di terrore del perché le 2 imputate da 2 anni e passa sono tenute in galera? Un film,una commedia,una soap opera,hanno fatto di tutto per ingigantire questa tragedia familiare,tutti sanno cosa è successo ad Avetrana,alzi la mano chi non conosce Michele Misseri e gli altri componenti della sua famiglia,in tanti hanno cercato di dare il proprio contributo per capire chi sia l'assassino di Sarah,come in tanti hanno reso false testimonianze,ritrattando e modificando orari di uscita e di avvistamento,memorabile un tuo vecchio articolo caro Massimo sugli orari dichiarati dal Petarra,o quello sulla Pisanò,di sicuro il P.M. Buccoliero non accennerà minimamente a questi 2 individui,falsi in tutto.Lacrime di plastica ha detto il P.M. beh,dopo 2 anni tenute al fresco,mi meraviglio che non scendevano stalattiti.Ho sentito qualcosa riguardo a Sabrina in televisione,che sta mangiando poco e che sta dimagrendo a vista d'occhio,ho la netta impressione che la ragazza si stia lasciando andare,il tempo la sta logorando,cosa che vale per chi sta in galera da innocente,e con un padre,(se cosi si può chiamare uno che ti ha accusato di un crimine orrendo)che da 2 anni si aut'accusa del delitto di Sarah Scazzi.Chissà perché è da tanto tempo che la testa mi dice che il colpevole è il caro zietto,forse perché non ho trovato prove di colpevolezza contro la figlia e la moglie?.Buona notte a tutti cari amici,il Big Ben ha detto stop,diceva un onesto presentatore tanti anni fa,vittima anche Lui della giustizia Italiana,e delle chiacchiere di alcuni pentiti,di sogno no,quello è un esclusiva di Avetrana,e della signora Pisanò.

Giacomo ha detto...

A proposito del passo sulla carcerazione preventiva usata
"per sfruttare le credenze popolari (il pensiero vuole che se una persona va in carcere qualcosa abbia fatto)":
E' tanto vera che non posso non ricordare un illustre tuttologo, per intenderci quello che dice a tutti che sono capre e che ha un altissimo concetto di sé e della sua intelligenza. Costui incominciò a zompettare per lo studio televisivo di una trasmissione di Giletti, gridando come un'oca spennata che Sabrina era colpevole, colpevole, colpevole (anzi cool-pévole, cool-pévole, cool-pévole) perché era stata appena arrestata ed altrimenti non lo sarebbe stata.

E poi ci meravigliamo dei pregiudizi della gente comune.

Giacomo

carla ha detto...

buongiorno a tutti,
ieri a domenica live,c'era l'avv.gallo che accusava ,che l'omicida è michele e hanno fatto presto interompere....e poi hanno fatto vedere un pezzettino di filmato dell'avv.la tanza,anche lui affermava,che non esiste le due cose separate tra occultamento e omicidio,o è tutto o non è niente....
ora ho controllato i giornali di questo fatto ,almeno fin'ora nessuno fa' cenno.....

come potreste costatare i giornali la tv come possono,raggirare le cose e quello che ho sempre invitato di leggere tra le righe....
infatti è uno dei motivi che Peppe Grillo ,che non si fa' vedere in tv,più volte lo ha attestato:-che non va' in tv ,proprio perchè sa' come funziona...-....a dopo

chiara ha detto...

mi rendo conto di andare contro un "sentimento diffuso" ma vorrei portare all'attenzione di tutti l'avvertimento di non compiere i medesimi errori che si criticano: determinati errori della Procura, sicuramente commessi e certamente gravi, non devono inficiare la valutazione critica degli elementi comunque portati alla nostra attenzione.
Spiego: la Procura ha commesso enormi errori procedurali e motivazionali in sede di disposizione della custodia cautelare in carcere, puntualmente censurati in cassazione.
Ciò comporta che le due donne hanno indubitabilmente subito in quella sede un ingiusitificabile torto (che tutt'ora perdura).
Poste le violazioni procedurali, che consentono di dire che non vi fossero i requisiti di "gravità degli indizi" per disporre la custodia cautelare, ciò però non deve spingere "automaticamente" alla considerazione di insussitenza degli indizi stessi in senso stretto e quindi dell'opportunità di condurre a giudizio le due indagate affinchè si possa formare nel contraddittorio la relativa prova. Insomma, astraendosi dalla fase cautelare ed attenendosi alla valutazione se abbia senso, o meno, interessarsi a Sabrina e Cosima come possibili concorrenti nel delitto, la mia risposta è positiva. Con l'unico avvertimento che faccio tale valutazione unicamente su quanto "riferito in atti" dalla Procura nella fase cautelare, mancandomi la possibilità di vedere e sentire le reali fonti testimoniali (quelle di allora e quelle cristallizzate nel processo) in ordine - in particolare - alle prime dichiarazioni di Buccoliero (il fiorista) come riferite a più persone nell'immediatezza dei fatti [gli aggiustamenti successivi, "il sogno", sono francamente inverosimili]; a quelle di Mariangela e della sorella circa parole e movimenti di Sabrina quel 26 agosto [effettivamente anomali]; a quelle degli altri testimoni circa parole e movimenti di sabrina e della madre nelle settimane successive [ragionevolmente incompatibili con una completa estraneità ai fatti].
Se tali elementi corrispondono a quanto affermato dalla Procura negli atti della fase cautelare, certamente - ripeto - possiamo dire che non rivestono quei caratteri di univocità che li rende "gravi" al fine della custodia cautelare, ma essi costituiscono un nucleo di significativo sospetto che giustamente si è voluto approfondire con il processo. Confesso di ignorare le risultanze del processo medesimo (verbali, trascrizioni ecc) e fino ad allora sospenso il giudizio, ma affermo che una "prognosi di colpevolezza" che giustificasse il rinvio a giudizio c'era. Eccome se c'era. La repulsione che provo per l'abuso della custodia e l'antipatia per la tecnica retorica del p.m. non mi fanno dimenticare che questi elementi indiziari pur c'erano e che, se sono stati confermati nel processo, le due donne e in particolare Sabrina li devono spiegare. Non so se e come l'abbiano fatto, ma fino a che non avrò certezza di una valida spiegazione alternativa mi rimane la convinzione, sulla base di quegli elementi, della loro non estraneità al fatto omicidiario.
Una cosa è certa: ancora una volta abbiamo una Procura che ha lavorato male, non solo nel merito ma anche proceduralmente; e questi errori gravano non solo sulla libertà delle imputate ma anche, con effetto contrario, sulla percezione "esterna" della bontà degli elementi raccolti ai fini processuali, come la posizione che state esprimendo dimostra.
Per questo l'avvertimento iniziale: attenzione a non compiere l'errore di passare tout-court dal "cattivo messaggero" al "cattivo messaggio".

chiara ha detto...

vorrei aggiungere una cosa:
a mio avviso è stata scandalosamente ignorata l'indagine sul movente, assestatasi su quello della gelosia e della punizione che francamente è debolissimo ed in contrasto con il tempo e il modo dell'azione omicidiaria: se diamo per buone la testimonianza del fioraio [alla versione del sogno non credo neanche morta] e l'incrociamo coi tempi dell'avvistamento di sarah sul percorso casa sua-casa misseri, non c'è il tempo per farci stare un litigio e successiva fuga e d'altra parte l'esperienza insegna che l'azione omicidiaria per motivi passionali non viene solitamente premeditata e in concreto appare comunque inverosimile sia stata premeditata da Sabrina per essere commessa all'ingresso in casa della ragazzina con la complicità della madre (siamo seri, caro p.m.!). Inoltre abbiamo visto qual è stata la "risposta" di Sabrina alla gelosia ed alla voglia di rivalsa nei confronti della cugina "chiacchierona" e l'abbiamo visto la sera prima al pub: lo sputtanamento, l'umiliazione, l'inziare a creare una "voce" sulla leggerezza di costumi della cuginetta ormai cresciuta. Insomma, un'altra storia; che su quella strada avrebbe proseguito se non fosse intervenuto altro.
Su questo "altro",
sibilline e ribadite ancora oggi sono le parole della mamma di Sarah: la ragazzina ha visto o sentito qualcosa appena giunta in via deledda. Allora ci sta il repentino allontanamento ed anche l'inseguimento e la riconduzione in casa "per spiegare, per farla ragionare", tentativo infruttuoso e quindi degenerato. Insomma, con il movente della procura e le testimonianze disponibili io le do non colpevoli. Ma credo che la mamma abbia visto giusto: la colpevolezza c'è e risiede in un altro movente. Questo significa che in questo processo vanno assolte perchè di elementi per sostenenre un diverso movente non ce ne sono; ma credere davvero che siano estranee ai fatti e che la spiegazione del delitto sia nella confessione di Misseri mi pare altrettanto infondato e non credibile.

magica ha detto...

la supposizione della mamma della ragazzina sono le solite supposizioni di una certa parte d'italia . le sento dire spesso in tv. .
al mattino e prima di uscire da casa scazzi sarh era tranquilla non aveva nessun presentimento di vedere o sapere di qualcosa che non doveva ne sapere ne vedere.
lo seppe appena fuori del cancello dei misseri? abbiamo sentito che il cancello.. era chiuso
tutto si svolse in pochissimo tempo ?-
cosa potrebbe essere stato :sabrina si stava preparando per il mare., cosima dopo una mattinata con i pomodori .. stesa a letto . essendosi alzata alle 3 del mattino .
lo zietto era in garge .. (aperto=) lo disse la nigro che era aperto dunque chi ci stava dentro a trafficare con il trattore se non misseri .
le supposizioni di concetta sono supposizioni . . e non ci stanno assolutamente perchè spiegabili dalla logica .

Vito Vignera da Catania ha detto...

@ Chiara.,Mi fa piacere che Lei intervenga sul caso Scazzi-Misseri,però cerchiamo di puntualizzare alcune cose.Se Sarah è uscita da casa intorno alle 14.00 e dopo avere mangiato un gordon bleu del peso di circa 125 grammi,e alle 14.25 era già morta,come si spiega che il Prof Strada rileva solamente 20 cc di liquido? il resto dov'era? di sicuro nell'intestino,ma,su "consiglio" del P.M. Lui non analizza,perchè avevano in mano la confessione di Misseri,e quindi difficilmente si può stabilire l'ora del decesso,cosa che il Prof Coppi in aula gli contesta,come il fatto che in prima versione aveva dichiarato che le cicatrici sul braccio erano compatibili con unghiate,e il tutto era riconducibile in base alle dichiarazioni del Misseri,in sostanza Lui si adeguava a quello che riferiva Misseri,e non su una sua analisi completa del corpo della vittima,tant'è vero che appena il Prof Strada dice che era impossibile stabilire una violenza sessuale,viste le condizioni del corpo,l'Avvocato di Misseri gli fa subito ritrattare il reato di vilipendio,ecco che Misseri ritorna (si fa per dire) un semplice omicida.Dopo con "l'aiuto" del suo Avvocato e della criminologa (non doveva avere nessun dialogo con i suoi familiari) inizia il suo doloroso percorso di ravvedimento,ed inizia a coinvolgere la figlia,(mai la moglie)con la scusa che giocavano a cavalluccio in garage,con tanto di spostamento del cadavere dal basso verso l'alto della scivola,ma,non contenti di questa versione alquanto inverosimile,ritratta di nuovo e accusa totalmente la figlia,nel famoso incidente probatorio che,è risultato più falso di una banconota da mille euro.Il resto è pura e semplice ricostruzione dei P.M.,e che come dice Massimo di questo film non si vedrà nulla in altre aule dei tribunali.Cordiali saluti,più tardi con altri commenti.

Giacomo ha detto...

Non sono d'accordo. Anche Chiara è vittima della disinformazione mediatica.
I media hanno sempre detto che il fioraio aveva dichiarato dall'inizio ai suoi parenti ed amici di aver assistito ad una scena reale.

In realtà fin dall'inizio il fioraio aveva sempre detto di aver sognato la scena. Lo hanno riferito concordi in dibattimento tutti i testimoni, compresa la figlia della Pisanò, commessa del fioraio. Questo sogno fu effettuato alla fine di ottobre, secondo la precisa testimonianza della suocera del fioraio e comunque dopo il 6 ottobre secondo quanto ha riferito la moglie del fioraio.
L'unica testimone che ha dichiarato che il fioraio aveva parlato fin dall'inizio di scena reale fu la Pisanò che "de relato" riferì che la figlia così le aveva detto, ma è stata smentita dalla stessa figlia. Sempre arbitrariamente la Pisanò ha collocato il racconto del fioraio alla fine di settembre, giusto per dare un'appiglio all'accusa che puntualmente nella requisitoria vi si è aggrappata.
In realtà si trattò di un gigantesco pettegolezzo, raccolto ed amplificato dalla Pisanò, che solo ad aprile, cioè OTTO MESI dopo, lo riferì ai carabinieri. Convocato in caserma, il fioraio firmò un verbale in cui la necessaria premessa, cioè che lui aveva sempre detto che si trattava di un sogno, non era scritta. E il fioraio, intervistato più di una volta ha sempre sostenuto che aveva firmato, perché frastornato dalla lunga permanenza in caserma e dalle domande insistenti che gli venivano rivolte. Riconvocato all'indomani per ripetere il racconto davanti all'autorità giudiziaria, egli si rifiutò di firmare perché non volevano inserire nella deposizione che si trattava di un sogno. Risultato: indagato per false dichiarazioni. E il verbale del giorno prima preso a base dell'arresto di Cosima Serrano, avvenuto poi con le vergognose modalità che tutti hanno visto.
Se a Chiara interessa, può leggere gli articoli di Massimo dedicati all'argomento:
1- Il palazzo dei sogni 9-8-11.
http://albatros-volandocontrovento.blogspot.it/2011/08/sarah-scazzi-il-palazzo-dei-sogni.html

2- Sarah Scazzi. La ricostruzione dell'omicidio presentata dalla procura è geniale... o è una "pulp fiction" 22-10-2011

Giacomo

Giacomo ha detto...

2- Sarah Scazzi. La ricostruzione dell'omicidio presentata dalla procura è geniale... o è una "pulp fiction" 22-10-2011
http://albatros-volandocontrovento.blogspot.it/2011/10/sarah-scazzi-la-ricostruzione.html

Giacomo

Giacomo ha detto...

Volevo dire che non sono d'accordo su alcuni argomenti scritti da Chiara. Non mi riferivo al Sig. Vito che mi ha preceduto, con cui invece concordo perfettamente e che saluto.

Giacomo

carla ha detto...

come si vede che i p.m. espone la costruzione a favore per sarah in modo lindo e non per un interesse personale,ma scherziamo siamo lontano luce.....
anch'io stanotte ho sognato sarah disperata,che mi sono avicinata chiedendole :-che ti succede?-e lei mi rispose :-non mi aiutano...-ripetendolo più volte....poi mentre cercavo di capire cosa vollesse dire ,purtroppo la mia cagnetta si è messo ad abbaiare e così mi sono svegliata.....so' di essere stata impressionata....
ecco l'ho detto ora non è che mi si vogliono far passare se a codesto sogno se fosse realtà o sogno....per fortuna abito lontano miglia dal fatto e non ero nemmeno di passaggio che non ho niente a che vedere con quel posto......

chiara ha detto...

gravi i problemi relativi alla perizia medico legale segnalati da Vito: se effettivente il prof. Strada fu incaricato di una perizia tendente a verificare la verosimiglianza o meno di quanto confessato da Misseri e non invece una perizia "de veritate" indipendente dai dati già acquisiti, la cosa sarebbe inaccettabile. Non ho letto nè la perizia nè il relativo quesito per cui sul punto sospendo il giudizio.

Sul resto che mi è stato contestato non posso che ripetere la precisazione che ho fatto, che se sfugge inficia tutto il discorso: le mie considerazioni partono non da notizie mediatiche, che francamente ignoro non seguendo la cronaca in tv, ma dalla lettura delle ordinanze e della sentenza di Cassazione, relative alla carcerazione preventiva, che Massimo ha messo a disposizione.
Cito testualmente le mie parole:
"attenendosi alla valutazione SE ABBIA SENSO, o meno, INTERESSARSI a Sabrina e Cosima come POSSIBILI concorrenti nel delitto, la mia risposta è positiva. Con l'unico AVVERTIMENTO che faccio tale valutazione unicamente su quanto "RIFERITO IN ATTI" dalla Procura NELLA FASE CAUTELARE, MANCANDOMI la possibilità di vedere e sentire le REALI FONTI testimoniali (quelle di allora e quelle cristallizzate nel processo)"; "SE tali elementi CORRISPONDONO a quanto affermato dalla Procura negli atti della fase cautelare" ecc...
Due cose quindi ho detto:
1° che affermavo NON la colpevolezza delle imputate ma SOLO che era doveroso approfondire l'indagine nei loro confronti, stanti gli elementi giunti alla Procura;
2° che ciò dicevo a partire dagli elementi riportati in atti dalla Procura stessa e quindi con un giudizio necessariamente parziale e non fondato su convinzione diretta, per cui sempre ribaltabile.

Voi certamente ne avete già parlato a lungo e vi sembrerà di tornare indietro con le mie considerazioni e di questo mi scuso ma preciso in ogni caso che tendo a fondare le mie considerazioni sugli atti e non su fonti diverse, perchè troppe volte (quando conoscevo gli atti) ho sentito affermare cose molto molto diverse in tv.
Poichè al momento di carte ulteriori a quelle messe a disposizione da Massimo riguardanti la fase cautelare non ne ho, mi trovo in difficoltà ad interloquire.
Ad esempio Giacomo mi dice che fin da subito Buccoliero avrebbe parlato di un sogno e che tale versione è stata confermata in giudizio dai testi. Io però leggo dichiarazioni testimoniali diverse nella sentenza di cassazione (che ha dato torto al riesame per inciso) e sapendo che anche questi testi sono stati denunciati per false dichiarazioni e non sapendo l'esito di questo processo, per me rimangono sul piatto le loro prime affermazioni senza che su esse prevalga la diversa versione data in giudizio: se posso credere che Buccoliero sia stato "ingannato per omissione" nella verbalizzazione, posso credere meno che siano state artefatte (quindi con condotta attiva, non omissiva, da parte degli inquirenti) le dichiarazioni dei testi in fase di indagine come riportate negli atti della fase cautelare, nei quali risultava attestato nelle parole dei testi anche l'iter della "formazione" nel Buccolieto della versione del sogno.
Questo ho detto per fare un esempio, ma vale anche per tutto il resto, sempre con l'avvertimento che, certamente, se in giudizio non si forma la prova "oltre ogni ragionevole dubbio" non è consentita la condanna delle imputate, ma il non essere condannabili non significa non essere colpevoli e questo per me, al momento ignorando altri atti, rimane da verificare.

Anonimo ha detto...

Vorrei chiedere una cosa a chi più di me è esperto di questioni processuali.
La settimana scorsa l'avvocato Fabrizio Gallo che difende Michele Misseri dall'accusa di calunnia verso i suoi primi consulenti era ospite a pomeriggio cinque ed ha detto che chiederà la sospensione del giudizio verso le due imputate nell'attuale processo e che venga prima celebrato il processo per calunnia asserendo che quest'ultimo e troppo importante e propedeutico ai fini del giudizio nel processo principale.
I media ovviamente hanno ignorato la notizia, secondo voi è possibile e fattibile una cosa del genere?
Stefano

Giacomo ha detto...

per Chiara.
Non ti posso essere più chiaro sulla faccenda del fioraio, se non mi citi esattamente le fonti delle dichiarazioni riferite ai testi a cui il fioraio ha parlato fin da subito di sogno. Esistono in atti comunque i verbali d'udienza per esempio della suocera Cosima Prudenzano che è stata categorica.
Però penso che a questo punto siamo ormai ad un mese dalla sentenza, per cui ogni ulteriore approfondimento rischia di essere sterile.
Di quello che hai detto ho contestato solo l'affermazione che davi per scontato che il fioraio ha testimoniato il vero e poi si è rifugiato nel sogno. Per il resto dico solo che se è vero che Sabrina e Cosima andavano processate per l'omicidio, non vedo perché anche Misseri non avrebbero dovuto esserlo.

Giacomo

chiara ha detto...

Stefano
che mi risulti le uniche ipotesi di sospensione del processo penale a causa della pendenza di altri procedimenti, riguarda i procedimenti civili su questioni di status o di cittadinanza (es. delitto del congiunto o del cittadino; è evidente che prima va accertata la relativa qualità) e/o procedimenti civili o amministrativi il cui esito condizioni il giudizio di esistenza del fatto-reato (es. dichiarazione di fallimento rispetto al delitto di bancarotta; senza l'uno non può esistere l'altro). Non mi consta alcuna ipotesi di sospensione per pendenza di altro processo penale. Tutt'al più, se vi siano questioni di connessione o di continenza tra due processi è possibile la riunione, ma ciò soltanto se pendano nel medesimo stato e grado e quando la riunione non determini un ritardo nella definizione degli stessi. E' evidente quindi, che essendo il processo alle donne Misseri in fase di discussione, essendosi già chiuso il dibattimento, la riunione non sia possibile, ammesso che fosse configurabile. Inoltre mi sfugge la legittimazione del difensore di misseri nel processo per calunnia ad interloquire nel diverso processo a moglie e figlia per l'omicidio. Tutt'al più sarebbero i difensori delle imputate a chiedere tale sospensione, se esistesse; ma mi par di capire che il Prof. Coppi concordi non esista tale possibilità e pertanto non formuli tale domanda..."singolare"...ma ha detto proprio così il Gallo??

p.s. per Giacomo: ho trovato tutti gli articoli di Massimo, che avevo già letto e che mi rileggerò. Preciso subito che trovo sempre stringente la logica di Massimo ma preferisco trarne vantaggio leggendola passo passo assieme agli atti processuali (ad esempio ho apprezzato molto il suo scritto su Cogne perchè, avendo egli riportato il contenuto degli atti che criticava, ho potuto avere l'aggancio che mi era necessario per ragionarci). Un mesetto e ne riparliamo "carte in tavola" :-)

chiara ha detto...

Giacomo: mentre scrivevo il p.s. per te non avevo visto la tua replica...in pratica siamo d'accordo di risentirci a tempo debito :-)
intanto, pour parler, ti indicherò i passi in questione; ora scappo e torno dopo. ciao!

PINO ha detto...

Buona sera.
Non orei saltare di palo in frasca, ma una domanda s'impone: perchè,se M.Misseri, quale reo confesso, almeno per la soppressione del corpo della vittima (il ...resto a parte) fu rimesso in libertà, sia pure provvisoria, quando una sua condanna per il reato confessato, era già scontata?
Quale tipo di procedura è stata presa a prestito, per determinare una decisione del genere?
Pino

Anonimo ha detto...

p.s. correggo l'inizio: "Non vorrei"

Giacomo ha detto...

x Stefano.
Penso che forse l'avvocato chiederà la sospensione durante l'arringa. Ma penso che la Corte la respingerà.

Giacomo

chiara ha detto...

Pino
proprio in virtù della confessione - circostanziata dagli accertamenti di fatto - non vi era rischio di inquinamento probatorio; tolto il rischio di reiterazione per ovvi motivi ed anche il pericolo di fuga, non residuavano esigenze cautelari atte a sostenere la misura preventiva.
La misure cautelari, come dice la parola, non sono misure "anticipatorie".

PINO ha detto...

@ CHIARA
Infatti, pensavo proprio al carattere "anticipatorio" della pena, dovendo, comunque, scontarne una, per un reato o l'altro.
Ad ogni modo, è certamente come dici tu. Grazie.
Pino

chiara ha detto...

Anonimo chiara ha detto...

Per Giacomo.
Eccomi sul Buccolieri:
leggi il documento "Motivazioni Cassazione ricorso Serrano Misseri" sotto la voce "sentenze Taranto" nella tendina a sinistra.
A pag. 42 ultimo paragrafo e successivo a pagina 43 fino al punto trovi il giudizio dato dalla Cassazione sulla idonea motivazione con cui la Procura ha sostenuto l'attendibilità della prima versione.
Tali motivazioni le trovi più sopra alle pagine da 6 a 10 (punti da n. 7 a n. 10).

Come vedi si dà atto di diverse intercettazioni della suocera, della cognata, della moglie e dell'amico di Buccoliero e di altre persone che in un primo momento parlano del racconto in termini di realtà e successivamente (come emerso in 4 intercettazioni ambientali tra persone diverse) danno conto della versione del sogno data da Buccoliero da un lato per rimanere estraneo alla vicenda processuale nel momento in cui cominciavano a profilarsi davvero motivi di coinvolgimento delle due donne e dall'altro per la necessità di mantenere celata la sua relazione extraconiugale con la figlia della Pisanò residente in via Deledda, allora sua dipendente (a detta della suocera).

Ora, si può dubitare comunque e ci mancherebbe, soprattutto non avendo letto quelle intercettazioni, ma mentre i particolari che non tornano in alcuni racconti (strattonamento o mero ordine? passeggerro che di abbassa o che strangola in auto?) sono spiegabili con il classico e intramontabile "gioco del telefono senza fili" (che ha risultati particolarmente spettacolari nei piccoli paesi) la rimanente sostanza non può essere ignorata. Io ritengo particolarmente significativa ad esempio, la visita fatta da Buccolieri ai clienti a cui avrebbe fatto la consegna quel 26 agosto in occasione dell'avvistamento, per avere conferma che il giorno fosse proprio quello: tu cercheresti conferma del giorno in cui hai fatto un sogno? c'è inoltre un altro testimone (Massari) che ha riferito di avere visto l'auto della Serrano in via Buonarroti quel giorno e in orario compatibile con il "sogno" di Buccolieri (gli rimase impressa per una brusca manovra); questo testimone già nel settembre del 2010 riceveva plurime visite delle indagate dirette a convincerlo a non riferire l'evento.

Giacomo ha detto...

Io mi chiedo perché chi paga il canone si debba sorbire insopportabili personaggi frequentatori dei salotti televisivi che sparano le loro insulse balordaggini e vogliono convincere tutti delle tesi accusatorie indimostrate dei pm.
Se bastasse un po' di retorica a buon mercato per convincerci della validità di ipotesi basate sul niente assoluto, staremmo freschi.

Giacomo

Giacomo ha detto...

Senti Chiara, la sentenza della Cassazione si è conclusa accogliendo il ricorso e dichiarando insussistente il quadro di gravità indiziaria in ordine all'omicidio e al sequestro.
I punti 11 e 12 non mi sembrano in armonia con il resto della sentenza e sembrano inseriti per motivi diciamo politici, giusto per non far perdere la faccia alla procura di Taranto.
Inoltre da allora c'è stato un dibattimento, come ti ho detto prima.
Vedremo come argomenterà la Difesa di Cosima e soprattutto quella di Sabrina.
Sarah uscì di casa alle 14,28. E' scritto nei tabulati. E questo fa cadere dalle fondamenta ogni altra ipotesi accusatoria arbitraria.
Non si capisce perché la povera Sarah, invece di starsene tranquilla al fresco della sua cameretta, debba essersi avventurata allo sbando sotto il cocente sole di agosto, non sapendo chi avrebbe trovato a casa della cugina.
Io la vedo così.
Invece la Procura ha altre convinzioni. Ma la retorica, le espressioni ad effetto che sembrano fatte apposta perché i media le riportassero, mascherando in tal modo la sostanziale debolezza del quadro accusatorio, non possono far premio sulla logica e sulle prove basate su orari certi.

Tra parentesi, a me non è sfuggito che sotto la pomposa toga, il pm indossava degli sdruciti jeans. E' vero che l'abito non fa il monaco, ma a me questo particolare ha fatto un'impressione molto negativa.

Vedremo.

Giacomo

carla ha detto...

comunque Chiara sta di fatto,che c'è la dichiarazione dal fioraio che portava i fiori ai sposini di grottaglie e invece i sposini hanno dichiarato che si sono forniti i fiori da un altro fioraio.....
certo lo strattonamento della macchina di cosima che poi essa stessa abbia voluto assicurarsi che non venga detto,può sembrare sospettosa...devi però tenere conto che prima di ritrovamento del corpo,c'era già indagine in corso....bisognerebbe rivedere la cronologia dei indagini di prima,che uno naturalmente potrebbe esaminare tutti i movimenti,per cui potrebbe avere vari significati di interpetazione ,per cui si preferisca che non si sappia.....purtroppo sono dei sbagli che spesso succede,che poi viene malinterpetrato....
ma dai è già assurdo di per sè il fatto di uccidere una ragazzina in 5 minuti,prima di arrivo di mariangela,e che una madre vede sua figlia a uccidere e così senza pensarci un attimo le dà pure una mano....almeno così dice che non era premeditata.....che il scatto d'ira della figlia l'abbia fatto venir in mente alla madre i vecchi rancori è di questo che si sta parlando è da pazzi credere una cosa del genere.....
poi ritengo dei fatti amorosi chi è che non abbia passato in questo mondo?... e poi anche se fosse e visto l'età sarebbe più stato un problema da ragazzi e come madre avrebbe ben potuto fermare....
e non solo in più quel periodo ivano frequentava Desirè....
personalmente è impossibile da credere.....

magica ha detto...

ma quante cose vide quel massaro, prima vede la sarh che cammina verso la casa degli zii .. allo sresso tempo i due fidanzati la videro in orario compatibile con i tabulati dei cell.
i tabulati seguono una cronologia logica . nel frangente anche una amica telefona a sabrina per un trattamento estetico . ma sapendo di andare al mare le cambia appuntmento .. dunque è tutto in sincronia ..
massaro non vide la macchina di cosima , ma una macchiana assomigliante . poi con il tempo per avvalorare la tesi omicidiaria dice che era la macchina di cosima ,
aveva visto una macchina che sfrecciava ma era uno con i baffi e riccio e moro ,
che la cosima si fosse travestita ?
quello che ha scritto la procura è logico che sia scritto in un modo .. mai piu' scrivono ipotesi che sono favoreli alle imputate .
ma siccome siamo al corrente di certe cose , non ci lasciamo imbambolare.
sar' quel che sara'. ho poca fiducia che le imputate se la cavino ,, visto quello che viene riportato . falasificando ..

-
bisogna che tutto sia logicamente plausibile . e tutto deve tornare .
ma tutto l'impianto non combacia con le situazioni che c'erano in quel frangente .
da dove escono quelle intercettazioni dove tutti i testimoni parlano di realta e non di sogno?
( hanno sempre sostenuto che buccolieri parlava di sogno )..

chiara ha detto...

Giacomo
non è questione e retorica e pur essendomi lontana l'intenzione di sostenere l'accusa, non comprendo tutta questa certezza nel sostenere la difesa. per dire: l'uscita attorno alle 14, sempre dalle carte che ho citato prima (dimmi tu se sono cambiate in dibattimento perchè lo ignoro), è riferita dal padre e dalla badante da subito; la madre che inizialmente aveva detto 14.30 si corregge la settimana successiva, sempre ai primi di settembre (verosimilmente dopo essersi confrontata col marito e la badante); tutti e tre dicono che sarah aveva affermato di avere ricevuto un sms di invito di sabrina ma di non averlo sentito arrivare nè di aver visto sarah rispondere e tutti e tre concordano che verosimilmente la ragazzina avesse mentito, come già fatto altre volte, per sottrarsi alle incombenze domestiche. Pare infatti che sarah non sarebbe "rimasta al fresco della sua cameretta" ma che dovesse svolgere i lavoretti assegnatile dalla mamma (e se ben ricordo quell'età sarei pure io andata sotto la canicola dalla cugina stronza pur non di non faticare). Le risultanze successive dei tabulati, secondo la tesi accusatoria, sarebbero un artefatto della stessa sabrina. Dico questo perchè dico che questa è la versione giusta? no! lo dico perchè è una spiegazione plausibile che riesce a dare un senso alle dichiarazioni rese in tempi non sospetti dal padre e dalla madre (e dalla badante) della vittima, peraltro mettendo in mostra un lato "bugiardello e scansafatiche" della ragazzina; vogliamo pensare ad un piano preordinato fin dal tempo della scomparsa per accusare in futuro i cognati e la nipote, anche "infangando" (in piccolo eh) la figlia che nemmeno si sapeva morta? davvero?
Per questo ed altro non capisco tanta sicumera - da parte nostra - nella tesi difensiva, alla quale mi pare si possano muovere le stesse critiche "di pregiudizio" (vedi jeans e in generale sfiducia nella magistratura) mosse a quella accusatoria.

chiara ha detto...

Magica:
va bene tutto ma non parlare di "falsificazioni di quanto riferito" se non leggendo gli atti.
Ancora una volta li richiamo per mostrarti che stai facendo confusione:
- chi vide sarah passare si chiama Petarra, non Massari; è un'altra persona.
- i fidanzati ammisero di aver indicato le 14:30 dopo avere sentito questo orario in tv, mentre in precedenza avevano detto allo zio Salvatore Minò di averla vista alle 14 (così dice tale zio; parti anche loro, nipoti e zio, del complotto? può darsi...ma caspita quanti sono questi cospirazionisti!)
- Massari disse alla stessa Serrano nel settembre 2010 di aver visto una opel grigia come la sua in sorpasso di un furgone in via Buonarroti, non lo disse in seguito agli inquirenti, ma all'indagata nell'immediatezza;
- il tipo con baffi e capelli ricci era il conducente del furgone, non quello della macchina, che egli non vide.
Tanto per dire...

carla ha detto...

le contradizione dei pm non si guarda!...insomma a pochi giorni fa' se non sbaglio avevano detto che l'omicidio avenne poco prima delle 14 e quanto pare le telefonate o i sms fossero tutti i messi in scena da sabrina....ora si dice che l'omicidio avenne 5 minuti prima di arrivo di mariangela intorno le 14.35.....
ma ci vogliamo svegliare o no!....o perchè lo dicono i pm ,sicome sono in veste autorevole bisogna prendere per buona qualunque cosa essa dicano.....
allora che stiamo a qui a che fare a discutere i errori giudiziari,che qualunque cosa essi facciano va' tutto bene .....che siamo ritornati ai tempi dei feudalismo?.... la conquista dell'uomo di essere un individuo libero la stiamo bruciando così,che non contiamo più a questo punto.....perchè c'è così tanto bisogno di una veste autorevole?....non è che si abbia perso la propria autorità e lo cerchiamo fuori? se le cose stanno così vuol dire che abbiamo perso la stima di se stessi=l'IO....
comunque che sia "non è l'abito che fa' monaco"......buonaserata

chiara ha detto...

carla perchè dici così? la posizione dell'accusa è sempre quella: sarah giunse a casa misseri attorno verso le 13.55-14.00 e venne uccisa "molto prima dell'arrivo della Spagnoletti" (testuale), tra le 14.10 (ora di avvistamento del fiorario, per l'accusa che ci crede) e le 14.18-14.23 (orari di un sms e di una telefonata entrambi di un'amica di scuola a cui, contrariamente alle abitudini, sarah non ha risposto). Questo dice nella requisitoria il p.m.; dove hai sentito quello che hai detto? non è che sia tu, perdonami, ad opporti fermamente ad ogni cosa "perchè lo dicono i pm"? di "errori giudiziari", carla, si parla dopo che i processi sono conclusi, e comunque sempre "atti alla mano". Non si può criticare i "colpevolisti" perchè sarebbero imbambolati dalla tv e poi fare gli "innocentisti" sulle stesse identiche basi. Santo cielo, ognuna delle due posizioni credo sia sostenibile (attendo infatti la discussione delle difese come si attende una boccata d'aria dopo troppa permanenza in mezzo al fumo) ma, se ne seguiamo una, almeno facciamolo sulla scorta dei fatti e degli atti, non delle personali e aprioristiche antipatie per "il potere costituito". almeno a me sembrerebbe più proficuo e più onesto intellettualmente; poi ognuno fa come meglio si sente per carità....

chiara ha detto...

ah, comunque, tanto per chiarire la mia posizione se dovesse interessare:
- trovo abominevole che michele misseri, con tanto di confessione e di prova della responsabilità dell'occultamento non sia stato processato anche per l'omicidio: era il dibattimento a dover stabilire se fosse credibile o meno la confessione (e quale, soprattutto...che questo non s'è fatto mancare nulla);
- sabrina e cosima, ma particolarmente sabrina, hanno tenuto dal 26 agosto in poi degli atteggiamenti equivoci ma, se si toglie di mezzo la testimonianza del fiorista, contro cosima non c'è nulla di nulla come concorrente nell'omicidio (al più come favoreggiatrice del colpevole in seguito, ma in quanto madre e/o moglie non è punibile) e pochissimo su sabrina, dei meri indizi o addirittura quasi-indizi, di certo insufficienti anche solo per portarla a processo.
Per questo spasimo dalla voglia di leggere quelle benedette intercettazioni e prime dichiarazioni dei testi relativi al "sogno" di Buccolieri: tolto quello casca tutto; messo quello tutto fila.
- non ho la più pallida idea della ricostruzione delle fasi dell'occultamento secondo la procura, che vede coinvolti anche il cognato e il nipote di misseri; qualcuno di voi sa qualcosa in merito?

magica ha detto...

chiara mi sono confusa lo sapevo che si chiamava petarra massari è quello che non vide sarah ma ebbe la percezione che le fosse passata dietro
mi viene il dubbio che fin'ora abbiamo avuto il salame sugli occhi ,ù
è venuta chiara a tiraceli via

magica ha detto...

è inutile che vogliano farci credere che non abbiamo capito nulla . siamo dei fessi .
mi sa che si fa i finti tonti porgendocela in modo piu' calmo


contrariamente sarh non risponde alle chiamate delle amiche? era gia morta ,
se uno non risponde al cell è facile che sia morto
magari con le cuffiette per sentire la musica,

i fidanzati dissero che controllarono l'orario nell'orologio della macchina .
lo zio? non era presente quando vide passare la ragazzina ,, ma guarda un po' .. quelli che vedono sarah e controllano non la dicono giusta .lo dice lo zio? che magari stava dormendo .

non mi fregano tanto facilmente dicendomi che non so ,, non mi sfugge nulla . dopo tanto che l'abbiamo dibattuta per lungo tempo ,
ora si viene fuori con le tesi della procura , che logicamente hanno scritto quello che loro pensano , ma pensano anche gli altri ..

allora siamo tutti fuori fase ? se quello che ho letto sopra è tutta la verita' e la si posta a noi in modo che apriamo gli occhi?

che sciocca la sabrina , prima si fa i depistaggi con le telefonate . ma il padre gli rompe le uova nel paniere .. brucia il cell .. ma se erano d'accordo ..
qualcosa non torna .

magica ha detto...

chiara dovrebbe informarci quali furono gli attegiamenti equivoci di sabrina .

Vito Vignera da Catania ha detto...

www.dailymotion.com/.../xm27o8_intervista-al-testim.@ Chiara,ascolta questa intervista e poi mi dici cosa ne pensi.Non farti influenzare dalle dichiarazioni dei P.M.,stanno mentendo,Sarah non è mai entrata a quell'ora in casa degli zii,e entrata in garage e non ne è più uscita viva,trovi assurdo che al caro zietto gli sia andato il cervello in pappa a quell'ora e dopo aver visto la nipote con le mutandine da bagno? cosa ha di assurdo un raptus sessuale,visto che in precedenza aveva toccato il sedere della nipote,ed aveva regalato dei soldi,dicendo di non dire nulla alla zia?Lo stanno trattando come un pupazzo per dar modo alla corte di capire l'inattendibilità del caro zietto,ma,è solamente per nascondere le l'oro falsità. Mi dici che motivo ha di telefonare al fratello dicendo che se lo chiamava la moglie ,di confermare che era in campagna per la fuga dei cavalli,visto che da poco la stessa cosa aveva detto alla moglie,ed è partito a razzo per andare ad occultare il cadavere della nipote? e dimmi un'altra cosa,se Sabrina avesse ucciso Sarah,e quindi sapeva della cugina in garage morta e che quindi si doveva far sparire il corpo,per quale maledetto motivo,visto che voleva depistare,dopo l'arrivo di Mariangela e discutendo che Sarah non era arrivata,vanno a casa della zia e poi ritornano subito a casa e il padre sta davanti al garage,se voleva depistare non tornava subito a casa,ma,portava Mariangela a spasso per Avetrana per perdere tempo e dare modo al padre di andarsene indisturbato?una che vuole depistare certe stupidaggini non le fa.Capisco il dolore della mamma di Sarah,però certe sciocchezze inculcatele dai suoi Avvocati,che credimi a tutto stanno pensando fuorché a Sarah,certo che la loro richiesta di 33.000.000 di euro più 4.000.000 per la calunnia alla badante,non riesco a mandarle giù, poi sei libera di pensarla diversamente,Buona serata a tutti cari amici e un cordiale saluto non può mancare al carissimo Prof Tummolo e all'amico Gilberto.

chiara ha detto...

magica:
l'unico Massari che "conosco" è colui che vide la opel grigia in via Buonarroti affiancata a un furgone e che notò per una brusca manovra e che lo riferì alla Serrano in settembre quando lei e sabrina si recarono da lui a chiedere se sapesse qualcosa di utile per aiutarle nel ritrovamento di sarah che era scomparsa. Non capisco il riferimento ad un tal Massari che "percepì" il passaggio di Sarah dietro di lui e non trovo traccia di tale dichiarazione fatta da qualcuno. Mi puoi dire dove l'hai letto?;
per quanto riguarda i fidanzatini, nel processo è emerso ciò: nell'immediatezza essi riferirono di averla vista tra le 14 e le 14.30 senza poter fissare un orario (la ragazza guardò l'orologio da polso poco prima o poco dopo ma non aveva "fissato" in mente l'orario, come disse fin da subito) ma solo basandosi sul fatto che quotidianamente si recavano al mare in quella fascia oraria. la zia (non lo zio, sorry) del ragazzo dice che il nipote le riferì nell'immediatezza che l'ora fosse "verso le 14" ma il nipote non ricorda questo colloquio (quindi accantoniamolo); entrambi i ragazzi confermano che di fronte alla loro incertezza di mezz'ora i giornalisti li pressarono, sulla scorta di sms, squilli ecc, fino a far loro collocare l'avvistamento alle 14:30 (par strano? davvero?). Ancora oggi non possono dire con certezza nè che fossero le 14 nè che fossero le 14:30. questo è quanto emerso (cioè la loro totale inutilità come testimoni tanto per l'accusa quanto per la difesa). l'unico sicuro dell'orario è Petarra, che ha come riferimento l'orario di partenza della moglie per il lavoro.

francamente non capisco, magica, il motivo del tuo risentimento: se "per lungo tempo" l'avete dibattuta sulla base delle notizie di stampa e non delle emergenze processuali, mettitela via che avete sprecato tempo; non perchè a te "ti si freghi facilmente" o "ti sfugga qualcosa" ma semplicemente perchè nel discuterne non ti attieni a notizie di prima mano, compresi gli interrogatori della difesa, mica solo di quelli dell'accusa, chi l'ha mai detto! Ribadisco che voglio fortemente avere elementi che smontino la tesi accusatoria (perchè per il modo in cui è stata condotta la fase cautelare mi sono residuati molti dubbi, sostenuti anche da vari "venticelli" di stampa) ma i "venticelli" non mi bastano, voglio elementi veri e di prima mano. E' inutile che t'incazzi se ti mostro che hai detto una cosa che non trova riscontro da nessuna parte. Nell'interesse della verità dovresti prenderne atto e cambiare fonti, non credi?

Anonimo ha detto...

@Chiara
Ciao e grazie per le delucidazioni tecnico-processuali.
Scusami ma devo smentire non certo te ma sicuramente alcune fonti che avrai usato per documentarti su alcone cose che riporti, fonti inesatte o errate.
1) La madre non si coregge la settimana successiva alla scomparsa, ne padre e badante avevano da subito affermato cose in contrasto con Concetta. L'orario di uscita di Sarah ha cominciato a cambiare solo a novembre, fino ad allora era sempre stato intorno alle 14.30, la madre stessa ancora fino a fine ottobre 2010 asseriva addirittura che Sarah era tornata dalla spesa col padre intorno alle 13.30 (Ordinanza del 26/5/11 pag.36). Lo astesso tribunale del riesame nelle motivazioni del 21/11/10 (pag.31) scrive:

Motivazioni Riesame 22/11/10 pag 31

"La ricostruzione dell’orario di uscita da casa e dei movimenti della Scazzi è offerta da una lettura congiunta: 1) delle testimonianze rese ai Carabinieri in data 2 e 4.9.2010, [solo SETTE GIORNI dopo la sparizione della povera Sarah! NdR] da Giangrande fedele il quale, a bordo della sua vettura insieme alla fidanzata Nardelli Giuseppina, aveva visto la Scazzi che alle 14:30 circa percorreva con passo veloce via Kennedy, direzione mare, dinanzi alla scuola media Briganti (a 150 m. dall’abitazione dei Misseri);
2) della testimonianza resa ai Carabinieri in data 7.9.2010 da LASTELLA DONATO il quale, pur non riconoscendo la Scazzi, confermava di avere visto una persona che CAMMINAVA NEL MEDESIMO LUOGO ORARIO E SENSO..."
3) dei tabulati telefonici da cui si evince che la Scazzi inviava lo squillo (di conferma della ricezione dei due sms di Sabrina Misseri) alle ore 14:28:26;
La valutazione complessiva di tali dati induce logicamente a concludere che alle ORE 14:28:26 la Scazzi stava per giungere presso l'abitazione dei Misseri"

2) Per quanto riguarda la bugia che Sarah avrebbe detto alla madre sul messaggio ricevuto da Sabrina per evitare le pulizie, gli stessi coniugi Scazzi hanno testimoniato in aula che a Sarah per evitare le pulizie bastava rifugiarsi in camera sua.

Stefano

Anonimo ha detto...



3) Donato Massari fu sentito il 3 settembre 2010 e in quell'occasione disse di aver visto il conducente della station wagon non il conducente del furgone, riporto il brano integrale della sua s.i.t. così come riportata nelle motivazioni del riesame del 21/11/11 (i maiuscoli sono miei):

Motivazioni 21/11/11 pag 104

In data 26/8/10 mi trovavo a lavorare a Torre Colimena, dove sto eseguendo lavori edili presso il bar <<Zio Belu". Verso le 14.30, dopo aver finito di lavorare, a bordo della mia auto mi sono diretto ad Avetrana. Giunto nei pressi dell'incrocio con il palazzetto dello sport, ho notato un'autovettura station wagon colore grigio metallizzato, non ho fatto caso al modello, ma ho l'impressione fosse una vecchia Opel Astra, MENTRE HO FOCALIZZATO BENE IL CONDUCENTE, il quale poteva avere circa 20-25 anni, carnagione chiara, capelli ricci corti come se fossero una parrucca, baffo folto fino all'altezza della bocca, sopracciglia appena accennate, vestiva una camicia di colore nero. Sembrava essere un extracomunitario però aveva la pelle particolarmente chiara, non abbronzata. Detta auto è uscita dall'incrocio e precedendomi si è diretta verso Avetrana ad andatura normale, anche se ho avuto l'impressione che si stesse allontanando da qualcuno o da qualcosa. Non ho fatto caso alla targa anche
perchè dal predetto incrocio stava uscendo un'altra autovettura, modello monovolume Ford galaxy di colore blu, della quale però non sono riuscito a vedere il conducente. Quetsa auto si è diretta verso Torre Colimena. Ho continuato percorrendo la via Kennedy sino all'incrocio con via Verdi, mentre l'autovettura station wagon mi precedeva a circa 100 metri all'incrocio con via Verdi. Dopodichè ho dovuto rallentare in quanto all'incrocio stava uscendo un'altra auto, una Fiat regata di colore blu, guidata da un anziano di Avetrana che conosco solo di vista. Subito dopo proseguendo lungo la via Kennedy e svoltando per via Dante, non ho più notato l'auto in argomento. NEL VEDERE IL CONDUCENTE DELLA VETTURA STATION WAGON DI COLORE GRIGIO HO AVUTO L'IMPRESSIONE ESSERE UN TURISTA, poichè come ho detto aveva la pelle particolarmente bianca, non abbronzata come se fosse arrivato da poco tempo. IL SOGGETTO CHE HO VISTO SI TROVAVA A CIRCA 7-8 METRI DA ME.


Stefano

Anonimo ha detto...

4) Il Petarra è un altro che ha cambiato versione. Intanto a differenza degli altri testi sentito nei primi giorni di settembre lui non si fa avanti che dopo quasi un mese dalla scomparsa di Sarah, il 21 settembre 2010 dove dichiara di aver visto Sarah per l'ultima volta alle 12.45 svoltare per via Umberto primo e non per viale Kennedy (Ordinanza 26/5/11 pag 31). In più il pomeriggio dello stesso giorno viene richiamato da un Carabiniere e conferma quanto detto la mattina come riportato dal prof Coppi nell'udienza del 14/2/12, brano che riporto inetgralmente:

Verbale udienza 14/2/12 pag 51


"Come da conversazione telefonica del 21 settembre 2010,
ore 17.10", ecco perché avevo chiesto se era stato
sentito la mattina o il pomeriggio, quindi successiva
all'esame della mattina, "transitata per la c.o.", credo
che sia camera operativa, come? Centrale Operativa "di
Taranto sul cellulare di Petarra Antonio lo stesso ha
precisato, previa richiesta dello scrivente, di non
avere notato più ritornare Sara dopo la sua uscita delle
ore 12.45 sebbene fosse rimasto ininterrottamente a
lavorare fuori fino alle ore 15.30".


Tra l'altro di essere rimasto ininterrottamente a lavorare fino alle 15.30 (salvo brevissime interruzioni) lo ribadisce anche in aula:

VERBALE UDIENZA 14/2/12 pag 19

P.M. M. BUCCOLIERO - Ho capito. Si ricorda fino a che ora è
rimasto poi?
DICH. Antonio PETARRA - Fino alle tre e mezza, se non sbaglio.
P.M. M. BUCCOLIERO - Fino alle tre e mezza.
DICH. Antonio PETARRA - Alle 15.30, se non sbaglio.

VERBALE UDIENZA 14/2/12 pag 38

AVV. F. COPPI - Senta, lei conferma di aver interrotto i
lavori ad una certa ora?
DICH. Antonio PETARRA - Alle tre e mezza.
AVV. F. COPPI - Come?
DICH. Antonio PETARRA - Alle tre e mezza.
AVV. F. COPPI - No, nella mattinata, alle tre e mezza ha
finito, io le chiedo se lei ricorda nello spazio di
quella giornata se lei ha mai interrotto i lavori.
DICH. Antonio PETARRA - No, ci dovevamo sbrigare, perché
faceva caldo, prima finivamo e meglio era, no.
AVV. F. COPPI - Ha interrotto o non ha interrotto i lavori?
DICH. Antonio PETARRA - Avrò interrotto quando sono andato a
vedere mio figlio o per prendere qualche cosa, ma basta.

Però non viene visto (poichè nessuno lo nomina e, se l'avessero visto cercando Sarah si sarebbero certo fermati a chiedere se avesse visto qualcosa) ne da Sabrina con le sorelle Spagnoletti in tutti i loro giri, ne dai coniugi Scazzi la prima volta che escono, intorno alle 15.15.

Stefano

Anonimo ha detto...

5) Sul fioraio Buccolieri concordo con quanto detto da Giacomo. Riporto in aggiunta due brani (http://www.lavocedimanduria.it/wp/interrogatorio-della-commessa-del-fioraio-il-testo.html) estratti dall'interrogatorio in Germania della commessa (figlia di Anna Pisanò) Vanessa Cerra:

Riesce a ricordarsi se il signor Buccolieri le disse qualcosa sulla scomparsa? Si. Il sig. Buccolieri domandava anche se Sabrina aveva novità. Il negozio di fiori era distante 5 minuti da casa mia. Il mio datore di lavoro mi ha raccontato di un sogno. Non riesco a ricordare il giorno preciso. Buccolieri mi disse di aver sognato che Sara camminava a passo svelto e che aveva il volto rattristato. Cosima, soprannominata Mimina, la madre di Sabrina, era passata davanti in auto ed aveva intimato Sara a salire in auto. L’uomo disse che era un sogno, ma quando ci si sveglia uno pensa che sia la verità. Io avevo chiesto se era vero oppure sognato. Lui riteneva di essere completamente confuso e non sapeva più cosa era giusto. Non ha detto altri dettagli. Ha detto solo quanto precisato prima.

Al richiamo della dichiarazione che ha rilasciato mia madre, io concordo che i dettagli riferiti scaturivano da me. Ma ho chiarito a mia madre che la persona, di cui non avevo fatto il nome (il mio datore di lavoro), sosteneva sempre che si trattava di un sogno.

Stefano

Giacomo ha detto...

Chiara.

Ad ulteriore conforto di quanto detto da Vanessa Cerra, commessa del fioraio, ecco la testimoniamza di Cosima Prudenzano, suocera del fioraio, rilasciata in dibattimento.


(Verbale 21a udienza 17-7-2012 pag. 20)
"Io mi ricordo che ero venuta giù da Parma il 26 ottobre 2010, perché ero venuta che mio marito faceva cinque mesi che era morto, per la festa dei morti. E quella mattina del 27 o 28 ottobre io ero scesa dal piano superiore perché dormivo da mia figlia, sono scesa nel sottostante negozio e mio genero stava iniziando a raccontare alla commessa Vanessa Cerra (figlia di Pisanò) il SOGNO, recente, della povera Sarah."

Da ciò si evince:
1) che il fioraio SOGNO'.
2) che SOGNO' alla fine di ottobre 2010, cioè DUE MESI DOPO quel fatale 26 agosto.
3) che di SOGNO parlò fin dal primo momento.

Giacomo

Giacomo ha detto...

Chiara.
E questa è la testimonianza in DIBATTIMENTO della moglie del fioraio, Giuseppina Scredo.

Verbale Udienza16a udienza 22-5-12 Pag 36-37.
"Mio marito mi ha raccontato, DOPO l'arresto di Michele Misseri e il ritrovamento del corpo di Sarah, di un SOGNO che aveva fatto. Mi disse: HO SOGNATO Sarah che stava camminamdo su una strada e c'era la Cosima che la stava rincorrendo con la macchina e gli stava dicendo: "Sali in macchina, sali in macchina". Basta, stop, finisce qui il SOGNO."

Giacomo

carla ha detto...

buongiorno,
ho appreso dal tg,che il movente dell'accusa ha preso un' altra piega....ora ,quanto pare ,sembri che sarah frenquentasse un gruppo di bordello.....allora oltre la gelosia c'è anche questo e l'hanno uccisa proprio per questo?.....se accettano questo ,allora dovrebbero stare dentro in galera tutto il gruppo.....in pratica i stessi che l'accusano sono colpevoli a sua volta......in effetti in tutto questo bordello non so' cosa centri comunque la mamma cosima,non ha senso che una madre si rende compartecipe al delitto,solo per fare tacere ....come se in paese non sapessero cosa combinano questi ragazzi ....ci vuole una madre per fare tacere?!.....

comunque Chiara forse non te ne rendi conto qua si continua a rigirare la frittata......
poi se vogliamo parlare di errori giudiziari ,si parla dei errori di indagini che poi diventano giudiziari ...è a questo che non si deve arrivare dopo è sempre tardi,in effetti chi credi che paghi questi errori?...oltre commettere delle ingiustizie!.....siamo noi cittadini che paghiamo e non lo stato....lo stato non fà altro prendere dalle nostre tasche.....
solo perchè il popolo si lascia soggiocare dalle emotività negativa.....e già sanno bene dove puntare il dito...
purtroppo l'emotività prende sopravento sulla luce della ragione....non si riflette più...

poi è da prendere in considerazione che l'accusa pone l'idea di come sono andate le cose,ma non comunque provate ne testimoniate e ne materialmente.....
è un accusa senza prove comunque...
però mi permetti che mi complimento con te Chiara ed è giusto notare che i tuoi comenti non esiste cattiveria come tanti colpevolisti si esprimono,ma trovo tanta credulità,su quello che i media esaltano.....e non solo,ora che la procura tira fuori questo nuovo elemento,come ben potrai ben notare,non si farà altro andare dietro a questo nuovo elemento solo, perchè lo dice la procura.....e ci riteniamo liberi che non pendiamo dal potere!....e che non cerchiamo l'autorità al di fuori di noi .....
la libertà è dovuto alla nostra autorità...
il avere "rispetto" delle autorità non vuol dire "pendere" da loro....
<> non li si onora se ripetiamo i stessi errori essi commettano ....li onoriamo dando del nostro meglio ,per quello che siamo in grado di fare equivale alla nostra autonomia......
è sempre un modo di "accendere la luce" è quello che dissi l'altro giorno.....buonagiornata

Giacomo ha detto...

Chiara.
Per quanto riguarda, i jeans sotto la toga, la mia era una nota di colore, diciamo, un rilievo di tipo estetico. Visto che hanno ripreso l'immagine, l'ho notata, ma non è che avrei cambiato opinione se ci fosse stato un abito classico.
So solo che in Parlamento i deputati ed i senatori sono obbligati ad indossare abiti classici, comprensivi di giacca, camicia e cravatta.

Giacomo

carla ha detto...

coreggo alla sesta riga:-(onora padre e madre)- non li si onora se se si ripete i loro stessi errori...ecc.

magica ha detto...

x chiara
il signore che ebbe la percezione era donato stella.
io mi attengo alla logica e non mi aggrappo a nomi . non ho solo quello da fare : ricordare un nome, mi ricordavo di questo indizio anche se penso non l'abbiano preso in considerazione non essendo sicuro :era una percezione.
come si puo' notare questi che non sono sicurezze non valgono perchè potrebbero avvalorare un orario .
mentre le altre percezioni o intuizioni sono molto credute ,perchè avvalorano le loro convinzioni ., .
avendo letto altre notizie e logico che da parte mia io faccia valere le mie idee.
che ognuno si tenga le proprie .
non mi era incazzata . solo avendo avuto chiare le notizie che avevamo sentito o letto , lei ci viene ad informare che è stato per noi un abbaglio .
poi leggendola mi par di vedere i soliti scoop della tv. tutti nella direzione colpevolista .,
non si informano correttamente .. dicono quello che leggono senza ragionare e confrontarsi con il contraddittorio .
.

magica ha detto...

carla ciao.
un gruppo di bordello..
la ragazzina ?, naturalmente con la connivenza di sabrina
da dove esce?

carla ha detto...

cara Magica,
questa è l'ultima novità della procura e con approvazione e indignata della mamma concetta,stamane a mattino 5 hanno appeno incominciato.....me la vedo nel pomeriggio 5 e vita in diretta cosa non si dirà.....che sei sorpresa?!.....ormai dovresti essere abituata a colpi di scena....ora devo andare ci vediamo più tardi....

PINO ha detto...

@ GIACOMO
Secondo quanto scrivi, il castello accusatorio sarebbe costruito essenzialmente su basi immaginarie, o modellate secondo quanto necessario, per sostenerne la struttura. Insomma, un po come quelle che avrebbero caratterizzato le discusse "motivazioni" del gup Tommolini, per sostenere la penalizzazione dell'imputato, nel caso Parolisi.
Se la mia interpretazione non è errata, ed il fine del tuo discorso (che è comune, nello spirito del blog) sarebbe quello di sostenere l'estraneità delle due detenute, all'azione omicidiaria di Sarah Scazzi, si dovrebbe vieppiù sostenere il punto di vista di Chiara, nel basare qualsiasi conclusione sulla lettura e valutazione degli atti esistenti in sede giudiziaria.
In tal modo, ogni deduzione di diversa provenienza, dovrebbe essere considerata solo ipotetica, o mera illazione.
Cordiali saluti.
Pino

Anonimo ha detto...

Da Bigi


(Una precisazione rivolta a Giacomo)

Alla Camera e al Senato si ha l'obbligo della giacca, se non la porti con te sono loro a fornirtene una e, se ne sono sprovvisti non ti permettono di entrare.(Sono regole interne da me avute perchè sono andato a visitare da turista i posti del potere)

Ho letto tutte le vostre deduzioni e condivido le ipotesi di Chiara ma sono sempre più perplesso perchè non sono riuscito a capire i ruoli del nipote e del fratello di Michele.
Altro punto molto discutibile è il tempo dell'atto omicidiario e cioè,
la procura scagiona michele perchè secondo la loro ricostruzione avrebbe avuto solo 4 minuti per commettere il fatto però,accusa le due donne che invece hanno commesso il fatto con un tempo che và dai 3 ai 5 minuti,sempre secondo la loro ricostruzione.
Concludendo la vicenda con una visione che assicura la presenza di Cosima DAVANTI a Sarah e Sabrina DIETRO.
Molto suggestivo il panorama se non fosse che tutto è dentro la mente del pm ma nella realtà niente ci dà certezza della sua visione. Nella mia mente invece, che non ha visioni ma preferisce rimanere ancorata alla realtà vedo una condanna a trentanni anche se i SE e i MA sono enormi e nummerosi.
Aspetto di sapere i ruoli di tutti i protagosti e le pene assegnate a ognuno di loro.

A più tardi



chiara ha detto...

carla:
questa cosa del nuovo movente non si può sentire: le carcerazioni preventive sono state disposte su un altro movente (stupido e poco credibile, tanto valeva che ne prendessero atto da subito) e anche il dibattimento si è svolto su questo altro movente mi risulta; la Procura non può - proprio in senso processuale non può - uscirsene ora con un movente diverso che non sia stato vagliato nel contraddittorio tra le parti; mi pare davvero allucinante, una porcheria!

hai ragione quando dici che l'errore giudiziario nasce già nelle indagini mal condotte e a questo punto però s'impone una riflessione sul ruolo della stampa; mi spiego: da un lato vivaddio che esiste e propala gli atti d'indagine così da consentire un controllo esterno limitando la possibilità di abusi; dall'altro però la propalazione di notizie e voci più o meno fondate e il condizionamento che ne deriva inficiano le dichiarazioni di chi viene sentito, dichiarazioni che quindi non sono più genuine e possono facilmente venire orientate, contribuendo all'errore/orrore giudiziario. Quale sarebbe dunque la soluzione ideale (a parte avere inquirenti sempre capaci e privi di pregiudizio, che nell'umana varietà mi pare un ideale poco verosimile)? Meglio il silenzio che favorisce l'abuso o il clamore che ingenera condizionamento? Me lo chiedo davvero, senza polemica...
perchè è vero che di porcherie nei processi, anche in piccolo, se ne vedono a bizzeffe e ciononostante non è possibile rinunciare aprioristicamente alla fiducia nelle istituzioni cui deleghiamo il compito di proteggerci; bisognerebbe farle lavorare nel silenzio, ma la nostra storia c'insegna che nel silenzio si muovono le serpi...e allora viene da alzare le braccia...

a Giacomo e Stefano:
ho trovato il sito della nuova maduria con tutti i documenti e me li leggerò. già ieri notte, mentre stefano scriveva, stavo leggendo l'interrogatorio per rogatoria della Cerra e francamente a me 'sta storia del fiorario che "non sapeva se fosse realtà o sogno" e che voleva "attendere di capire la verità" prima di parlarne ai C.C. confesso che mi quagliava mica, da parte di una persona che non sia sotto l'effetto di stupefacenti o che abbia una acclarata psicolabilità. Poi un messaggio privato mi induce a riflettere sulle verbalizzazioni "tendenziose" e io ci sto, chi di noi non ha fatto in vita sua una denuncia orale vedendo stravolte le proprie parole? rimango comunque perlessa sul fatto che TANTE dichiarazioni siano state stravolte o indotte, cosa che è possibile solo in presenza di una volontà "cospirazionista" da parte delle ff.oo. e degli inquirenti; e qui tale volontà si sarebbe manifestata da subito, diciamo fin dal ritrovamento del cellulare e allora mi chiedo PERCHE' queste donne sarebbero state fatte oggetto di questa cospirazione? cui prodest? perchè alla procura e ai C.C. non è andato bene Michele al punto da cercare col lanternino e condizionare testimoni? chi sono queste donne per averle volute colpevoli con un reo confesso già in mano? nel caso parolisi, ad esempio, si capisce: o incastriamo lui o ce ne andiamo tutti a casa perchè altro non c'è e non lo troviamo con due indagini in croce. Ma in questo caso, ripeto: perchè???
E badate, non dico che non sia possibile, esprimo una incredulità, spaventata, vera e genuina!

chiara ha detto...

Magica:
la cosa buffa e che mi mette più a disagio è che in realtà io dalle pochissime info che avevo sul caso (pochissima tv e soprattutto questo Blog) ero tendenzialmente innocentista! Poi con questo nuovo articolo e un po' di tempo a diposizione ho voluto sbirciare le carte e confrontarmi con voi....e porca miseria volente o nolente mi sento "tirare" verso il colpevolismo: perchè cerco smentite e non ne trovo. Allora faccio un passo avanti e mi chiedo se TUTTI gli atti che leggo sono falsati dal pregiudizio investigativo iniziale e trovo questa spiegazione appena sufficiente. Allora passo a quella ulteriore: mala fede investigativa dura e pura. E allora sì tutto può quadrare, ma mi aleggia in testa la domanda che ho fatto sopra: perchè diamine??? cosa han fatto queste donne al paese di Avetrana??
e guarda che questo interrogativo lo metto al netto della sfiducia che posso dare alle Procure per le esperienze professionali vissute nel mio piccolo (ne ho citate un paio ma ne avrei tante altre che mi hanno fatta incazzare non poco per il tempo che abbiamo perso tutti e per il processo subito inutilmente dall'imputato, essendo la sua imputazione derivata da indagini superficiali che con un paio di domandine e un minimo sbattimento a leggere carte da parte del p.m. si sarebbe evitato). Agli occhi di chi non comprende la mia incredulità e la scambia per "beata innocenza" tengo a dire che, come tutti, risento anche io delle esperienze fatte e le mie avvengono in un Foro in cui la procura è sottodimensionata a 4 procuratori su 9 previsti in organico e allora ci sta pure il mancato approfondimento: mi incazzo con lo Stato che non ci mette in condizione di fare ognuno il suo: la procura la procura e gli avvocati gli avvocati, invece i processi li imbastiscono i carabinieri con due s.i.t. e una nota informativa e poi cazzi dell'avvocato approfondire e trovare il bandolo e convincere il p.m. che gli han dato NIENTE in mano e che sta combattendo i mulini a vento...e figurati se ti ascolta! Dall'altra parte ci sono centinaia di ore di ascolto di indagati, imputati e testi che ti assicuro li prenderesti per il collo ogni due per tre per le prese per il c.lo che ti propinano! la metà sarebbe da incriminare, che li senti a un'udienza e ti dicono una cosa e a quella successiva ti cambiano le carte con le scuse più oscene trincerandosi dietro i ma io non pensavo, non credevo, non voglio rogne, questo è il lavoro vostro e non il mio, c'ho il cane con l'alzheimer e la nonna in carriola! credimi che visto da dentro è tutto un altro mondo, sembra facile ascoltare un indagato o un teste e capire dove e quando ti sta cercando di tirar scemo (perchè nove su dieci in qualche momento lo fa e solo lui sa perchè) o pensa di doverti fare contento ("se ho detto così sarà stato vero, ma se invece le risulta diverso mi dica che magari ha ragione lei"....mappporc! stai renendo una testimonianza pirla, mica facciamo petting qui!).
Insomma, scusa lo sfogo ma ti assicuro che ad avere a che fare quotidianamente con procure disastrate, imputati con codoni di paglia che ti vergogni fin di accompagnarli e metterci la faccia e testimoni che la peste se li colga, ti viene da non credere più nemmeno a Cristo in croce e finisci per dire: bon quel che c'è in atti c'è e il resto a f.lo, che qui apre interessi solo a me venirne a capo! E' un limite, me ne rendo conto, ma ti assicuro che è quasi una strada obbligata. Quando incontri un buon processo, con un buon imputato (merce rarissssima), giudice arguto e attento, procuratore e c.c. come dio comanda e testimoni decenti, canti l'Alleluja in aramaico.

Foxie (SA) ha detto...

Ma se di errore giudiziario si parla, mi dite perchè ci sono questi riscontri inconfutabili? Parlate tra di voi oppure siete anche a conoscenza di ciò che sta avvenendo in questi ultimi giorni?

magica ha detto...

chiara,
sabrina loro è risultata subito antipatica . se ascolti il primo interrogatorio capisci i toni avuti con lei ,
mentre con lo zietto pacche sulle spalle e del tu , infatti anche misseri scombussolato dalle domande insistenti ormai non capisce piu' nulla e da' del tu a sua volta agli inquirenti . poi risponde con un si o un no , alle domande.. pero' le domande sono tutte direzionate in modo colpevolista e se lo zio si azzarda a dire no.. se invece doveva dire si allora balza fuori una biondona . che dice NO! NO!
misseri aveva avuto delle dritte da tenere . ma si vede che ha poca memoria .

anche nell'ultimo interrogatorio quando misseri spiega la dinamica gli dicono: non ti crediamo , a avanti di questo passo , gli avvocati del caro zietto cominciarono a mimcionarlo ma dai che non ti crediamo .. e lui non mi credi? no non ti crediamo ,, non volevano credergli . chissa' perchè avevano avuto quell'indirizzo da tenere? tartassarlo perchè non gli credevano .. e poi si sanno i retroscena . ma fanno finta che non esistino .
lo zio aveva visto lo spiraglio di una via d'uscita ,,
mentre nel primo interrogatorio si era confessato genuinamente , perchè si rendeva conto che l'aveva fatta troppo grossa . infatti passarono ' 40 giorni di dolore per aver ucciso la nipotina . con pianti notturni ,
mentre le 2 killer dormivano sonni tranquilli? una zia e cugina perchè non erano addolorate per aver fatto quel massacro?.

se da' abbastanza valore al sequestro ,, come mai non avevano timori se il fioraio aveva visto la scena? potevano fare una imboscata pure al fioraio no?
invece quando vanno da lui per acquisti , buccolieri chiede aloro notizie della sarh eppure le aveva viste che sequestravano. e lo sapeva che si stava cercando sarh perfino con manifesti., mi pare che ne avesse uno affisso anche il fioraio fuori dal suo negozio , ma non lo so se è vero

Anonimo ha detto...

@Foxie
Si ne sono a conoscenza ma come i più convinti dei complottisti ormai hanno sposato una tesi agli occhi di tutti sbagliata e non la mollano, proprio come, secondo loro, farebbero gli inquirenti che tanto criticano.

Giacomo ha detto...

Foxie. Ma di che riscontri stai parlando?

Il pm sta andando a ruota libera da quattro giorni. Se la canta e se la suona. E dietro, i pennivendoli che gli tengono bordone.
Voglio proprio vedere che spazio la cosiddetta informazione darà agli argomenti della difesa.

Giacomo

Foxie(SA) ha detto...

Se fossero cose non vere (si parla di sms, quindi con tabulati alla mano testi compresi) le difese insorgerebbero di brutto!

Anonimo ha detto...

Concordo con Foxie e Anonimo delle 14:13:00.
Per il resto, leggo volentieri i post di Chiara perché li trovo obiettivi ed imparziali.

chiara ha detto...

Giacomo:
in prima battuta vediamo QUALI saranno gli argomenti della Difesa, più che lo spazio dato ad essi dall'informazione, no? ;-)

Giacomo ha detto...

Adesso sarebbe addirittura emerso che Avetrana era un covo di perdizione e prostituzione. Strano che sia emerso all'ultimo momento. Che hanno fatto per due anni e mezzo? Dove sono queste prostitute? Qualcuno le ha mai interrogate? Sono mai state convocate a dibattimento come testimoni davanti alla Corte di Assise?
Si vede che non sanno più a che cosa attaccarsi!

Giacomo

Foxie (SA) ha detto...

Chiamali anche Assi nella manica dei PM... sicuro è, che non è roba inventata!

Giacomo ha detto...

Chiara, ma se non si darà spazio anche mediatico agli argomenti della difesa, almeno tanto quanto ne è stato dato all'accusa, come si farà a sapere quali sono questi argomenti?
Per parte mia, l'argomento è uno solo: Sarah uscì di casa alle 14,28.
Lo dissero gl'inquirenti il 6 ottobre e dichiararono praticamente chiuse le indagini su questa circostanza di fatto: Misseri unico colpevole reo confesso.

E certamente tra un mese tra un anno o chissà quando, ma certo prima che la Cassazione metta la parola fine a questa vicenda, sarà questa la verità processuale che emergerà.

Giacomo

Foxie (SA) ha detto...

E fanno capire anche il perchè di quella profonda omertà che si era diffusa tra testimoni e varie!

Giacomo ha detto...

Assi? E dove sono? LI VOGLIO VEDERE!!!

Giacomo

norma ha detto...

Le difese insorgeranno di brutto quando toccherà a loro parlare,non è un mistero che il pm si sia inventato il messaggio delle 13 e di certo qualcuno glielo farà notare.Intanto oggi abbiamo scoperto un nuovo movente:abbandonato quello dei contrasti familiari a proposito di una fantomatica eredità (che i Misseri avrebbero dovuto dividere con una moltitudine di fratelli e solo dopo aver sterminato la famiglia Scazzi),adesso spunta quello delle scabrosità che si attuavano nella comitiva di Sabrina,dove per scabrosità si intendono degli sms ntercosrsi tra Sabrina ed Ivano in cui si fa accenno ad una festa con tanto di spogliarello del baldo giovane (ma non è una cosa che si fa anche agli addi ai nubilati o all'8 marzo?Mi risulta che dopo non si viene arrestati pero...)Ma non finisce qui,nella comitiva di Sabrina si usava andare ad infastidire le coppiette appartate (Oh cielo,che scandalo!) e per questo Sarah avrebbe dovuto pagare...Ma perchè?Sarah non aveva confidato niente nemmeno sul diario e non aveva mai detto nulla del genere a nessuno,al massimo per metter tutto a tacere la signora Cosima avrebbe dovuto ammazzare tutti i componenti del gruppo di Sabrina e non la sola Sarah che a quelle scorribande ci partecipava proabilmente divertita e complice.E come darle torto,è una cosa così normale in un piccolo paese in cui non c'è nulla di divertente da fare!Lo scandalo dov'è?

norma ha detto...

Nel processo il pm non inventa solo sms fantasma e moventi presi a casaccio e partiti da un sms in cui si parla scherzosamente di spogliarelli,ma fantastica,aggiunge,ritaglia e ricuce anche le intercettazioni:dopo il "DICUNU ca io sta muccia la Sabrina" trasformato in "ce sta muccia la Sabrina",adesso è la volta anche di "ce bolunu fare fannu a tua figlia" che però,ad ascoltarlo bene bene in realtà è "ce bolunu fare fannu...E' FINITA".Già, finita proprio come le carriere che si stroncano.

Giacomo ha detto...

Hanno massacrato Sabrina di domande per ore e giorni di fila in Corte d'Assise. Come mai non ne hanno fatto una, dico UNA, su questo presunto giro di prostituzione???

Giacomo

Giacomo ha detto...

Chiara.
Non c'è bisogno di volontà "cospirazionista". Quando un caso acquista così vasta rinomanza, da un certo punto in poi diventa anche una questione di prestigio che sfocia necessariamente in una lotta di potere. Le istituzioni s'irrigidiscono perché vedono messo in discussione il loro consenso da parte della comunità e quindi si riuniscono a raccolta e menano fendenti sempre più violenti, quando poi a volare sono solo umili "stracci".
Quando poi la valanga si è messa in moto tutto travolge nella sua furia distruttrice.

Giacomo

norma ha detto...

Secondo il pm è particolarmente significativo l'sms,spedito da Sabrina a Sarah,in cui la Misseri fa riferimento al fare,sul più tardi,un giro in macchina laddove usano appartarsi le coppiette...Viene da chiedersi dove starebbe ora il motivo per uccidere,sia da parte di Sabrina,sia da parte di Cosima:Sarah avrebbe potuto riferire ad altri di queste gitarelle?E allora?Se davvero era un'abitudine così grave e compromettente Sabrina non glielo avrebbe nemmeno chiesto.Certo il pm avrebbe potuto chiedere spiegazioni direttamente a Sabrina quando l'ha avuta tutta per se, ed invece non l'ha fatto,come mai?A voler malignare sembrerebbe che il povero Buccoliero abbia compiuto nella notte il suo ennesimo gesto disperato:far spuntare fuori qualcosa all'ultimo minuto,qualsiasi cosa.

carla ha detto...

xGiacomo,
avranno voluto i pm fare tutto un calderone....tra Concetta che va' dicendo:- che l'hanno amazzata per far tacere....-
tra Prof.Meluzzi che non fa'altro che parlare dei villini in tv....
si vede che durante la notte gli sia venuto un colpo d'illuminazione.....e si resero conto che stavano portando avanti una tesi irisoria e hanno tenuto utile di cambiare registro....
sarà una vendetta contro Ivano ,visto che non le ha dato quello che loro speravano,che potesse confermare "la gelosia"....
ora sembra questo bel ivano è diventato un cicolò,che aveva una specie di bisca....
spero che ora ci pensi bene come muoversi,dipende da lui se si vuole ulteriormente compromettersi,come ha ben fatto a dicembre scorso,mostrandosi in tv e dichiarando:- che sono famiglie dei bugiardi...-riferendosi alla famiglia misseri.....
questo è un assaggio di chi viene usato e poi buttato via come straccio inutile.....
questo è causa ed effetto.....

poi l'altro dubbio che mi viene,che a questo bordello ci verrà messo liala de nigro,magari si salverà solo perchè si trova in polacchia a studiare...
è stato sempre così chi ostacola la procura stranamente ne viene colpito....è chiaro che è come giocare i scacchi ,la procura ha solo intenzione di vincerla o di rife o di rafe...altro che avere a cuore sarah....saluti

ciao Chiara come ti feci già presente vedo che di cuore non sei malvagia e questo sarà a tuo vantaggio per avere del discernimento e valutare nei migliore dei modi dei fatti....:-)ciao...Carla

carla ha detto...

norma,
vedo che eravamo dello stesso pensiero.....

Anonimo ha detto...

ERGASTOLO,per le donne, mi sembra esagerato
I 9 ANNI per M. Misseri, mi sembrano un regalo.
F

Anonimo ha detto...

Il Pm. Non si è' inventato nessun sms delle ore 13 : ha detto che è' Sara a riferirlo ai genitori per scappare e non fare i lavori in casa . Norma la mistificatrice continua la sua opera. ....se fosse stata in aula avrebbe sentito!
Maria Antonietta

chiara ha detto...

Anonimo F:
beh insomma, considerato che contestano l'omicidio pluriaggravato francamente l'ergastolo ci sta tutto.
La soppressione di cadavere prevede da due a sette anni, per cui chiedendone nove sono partiti dal massimo della pena e hanno contestato circostanze aggravanti e negato attenuanti, per cui parlare di regalo non ci sta proprio...

magica ha detto...

chiara , eppure leggendo i tuoi commenti , si ha l'impressione che tu non sia manipolabile dalla forbita parlantina scritta..ma non hai notato nessuna considerazione strana?
allora il pm .. dice che non hanno avuto pieta' di una bambina ,, ma guarda che secondo lui la bambina era una pericolosa rivale . prima è una rivale poi una bambina .. le bambine non sono pericolose .

il corpo che non volevano far trovare ? c 'è stato un tiramolla fra le donne e la procura'? cioè le donne erano restie a consegnare il corpo? se non era per l'omicida con il cazz che lo trovavano.
e poi sostieni che l'ergastolo ci sta tutto .
la tua è stata una strategia ., e sei venuta a postare commenti prima in un modo con lunghi messaggi che francamente ho dovuto leggere piu' volte poi cambi all'improvviso registro . e ok se la pensi cosi' .. pero' dovresti fare ameno di pendere dalle labbra da chi naturalmente da' un ergastolo .. e dici che ci sta - hai mai sentito di omicidi che fanno rabbrividire per il modo? un marito che uccide la moglie incinta di 8 mesi e poi gli da' fuoco? ma non era morta subito percio' ha usato la pala .. a quel galantuomo non sara' stato dato l'ergastolo .

magica ha detto...

per l'anonimo delle 19,34
che dissero gli scazzi ? che quando la figlia disse : esco perchè sabrina mi manda un messaggio per il mare . guardarono l'orologio per notare le 13?oppure dissero che erano le 14,30 per un mese e poi per avvalorare la colpa di sabrina si ricordano le 13?.
fa pena vedere una madre con quegli occchi fissi dal dolore ma anche d'odio .. pero' bisogna essere vigili e pronti per non farsi ingannare .. lo dice la loro religione .

Giacomo ha detto...

Maria Antonietta 5 marzo 19,34.

Riporta il Nuovo Quotidiano di Puglia:
TARANTO - Sarah Scazzi uscì da casa intorno alle 13.45-13.50 del 26 agosto 2010 dopo aver mangiato un cordon bleu, secondo alcune testimonianze tra cui quella della badante dello zio di Sarah, e DOPO AVER RICEVUTO VERSO LE 13 UN MESSAGGIO DA SABRINA che dovevano andare al mare.
È quanto sostenuto al processo per il delitto Scazzi dal pm.

Identica notizia, con le identiche parole, riportano le seguenti testate online:
Il Mattino, il Messaggero, Leggo, La Gazzetta del Mezzogiorno, Corriere del Mezzogiorno, il Gazzettino, Livejournal.

Tutte queste testate riprendono la notizia pari pari dall'Ansa.

Inoltre
AGI:
Il pm oggi ha ricostruito tutti i minuti di quel pomeriggio del 26 agosto ad Avetrana e ha ricordato che SARAH AVEVA RICEVUTO UN SMS DA SABRINA INTORNO ALLE 13

Quindi, in base a questa notizia, il pm ha parlato di sms EFFETTIVAMENTE ricevuto alle 13,00.
Chi non era presente all'udienza si deve per forza fidare di tutta una serie di testate e agenzie giornalistiche e argomentare di conseguenza.

Il punto è: se è vero che il pm ha detto in udienza che la povera Sarah ha mentito alla mamma, come mai nessuna notizia lo riporta?
Evidentemente è perché il pm non l'ha detto! E se il pm non l'ha detto, si ricava ex adverso che Sarah non mentì. Di conseguenza l'sms fu veramente ricevuto e come tale dovrebbe esistere nei tabulati.
Sentiremo sul punto come argomenterà la difesa.

Tu, Maria Antonietta, eri presente all'udienza? Ne conosci il verbale?

Giacomo

Anonimo ha detto...


Signora M.Antonietta,sarebbe cosi' gentile di scrivermi il punto dove Sarah riferisce ai genitori di aver ricevuto l'sms di Sabrina,altrimenti devo pensare che il pm se lo e' inventato perche' non lo trovo. Grazie. Matteo.

Anonimo ha detto...

@magica
Negli occhi fissi della mamma di Sarah si vede l'abisso del dolore, lo sbigottimento del tradimento e lo sfinimento del raggiro, ma di odio nemmeno l'ombra. Se poi dichiara di provare rabbia, come darle torto?

Anonimo ha detto...

Udienza del 7.2.12 (verbale pag.95):
DICH. Cosima SERRANO SPAGNOLO - Mi si avvicina e mi dice:
"mamma, Sabrina mi ha mandato il messaggio che dobbiamo
andare al mare, io non mangio con voi" e si fa
velocemente un cordon blue.
P.M. M. BUCCOLIERO - Benissimo. Quando Sara dice questo lei
ricorda se poco prima di questa frase di Sara lei ha
sentito un messaggio arrivare sul cellulare di Sara?
DICH. Cosima SERRANO SPAGNOLO - No.
P.M. M. BUCCOLIERO - Non l'avete sentito. Ma nemmeno glielo ha
fatto vedere il messaggio?
DICH. Cosima SERRANO SPAGNOLO - No, no.
P.M. M. BUCCOLIERO - Ha detto solo che era arrivato il
messaggio di Sabrina.
DICH. Cosima SERRANO SPAGNOLO - Sì, che era arrivato il
messaggio.

chiara ha detto...

Magica:
non solo l'ho notato ma l'ho scritto nella quarta riga del primo messaggio: "una quindicenne in generale non è una bambina e in particolare non lo era più Sarah, come ha dato atto lo stesso p.m. nel corso della requisitoria laddove dice che proprio in virtù di questa sua crescita era percepita dalla cugina come "rivale" in amore". Pari-pari.
Tu non sarai manipolabile dagli altri, magica - o almeno ne sei convinta tanto quanto lo sono io di me stessa - ma di sicuro sei influenzabile da te stessa: ti sta sulle balle il mio modo di pensare e questo ti impedisce di vedere anche ciò che è scritto chiaro e tondo. La conferma? il fatto che non ti rendi conto di avermi dato ragione laddove stigmatizzi che un omicidio pluriaggravato (quello della moglie incinta uccisa con crudeltà) avrebbe meritato la richiesta di ergastolo (lo vedi, sì, che hai detto questo pur avendo messo la frase al contrario?).
E guarda che io non ho cambiato alcun registro: sopra mi sono attenuta a ciò che ho letto (con tutte le riserve del caso che evidentemente, per il meccanismo che ho detto, non hai percepito) ed ora mi attengo al codice: per un omicidio aggravato con eslcusione del bilanciamento con le attenuanti generiche (in funzione della condotta diretta a sottrarsi alle investigazioni; così vengono "tradotte" giuridicamente le circostanze che hai riportato) viene sistematicamente chiesto l'ergastolo.
Peraltro, se ti sfugge, dire questo non significa condividere nel merito la posizione della procura circa le imputate, ma soltanto spiegare, a fronte di una critica "di rito" formulata da F, che "in rito" la richiesta corrisponde all'impostazione scelta dall'accusa.
Tutto qui.
E comunque, al di là di discorsi giuridici o mica giuridici, di critiche o di accordi, evita di "fare a pugni" telematicamente con me, chè davvero non ha senso: libero pensiero in libero Stato e possibilmente confronto costruttivo nel blog senza offese nè sfottò. Ti pare ragionevole?

chiara ha detto...

Magica 21:47

la versione delle 13.30 è quanto meno del 29 settembre, come già mostrato, quindi se non ce ne sono di precedenti hai ragione che si tratta di un mese dopo.
però il 29 settembre ancora nemmeno si sapeva che sarah fosse morta, quindi dire che tale versione sia stata data per "avvalorare la colpa di sabrina" non ha senso.

Giacomo ha detto...

Anonimo delle 22,27 (non più Maria Antonietta?).

Quel passo del verbale lo conosco bene, ma, almeno nella parte citata, non compaiono orari.

Comunque è inutile che stiamo a ripeterci.

Qui si parla della requisitoria.
E durante la requisitoria, almeno stando alle notizie di stampa, il pm non fa affatto riferimento ad un sms dichiarato da Sarah ma in realtà non ricevuto.

Cerchiamo di non far finta di non capire quel che asserisce l'interlocutore.

Il pm dice che Sarah ha ricevuto alle 13,00 un sms. E BASTA. Non dice che Sarah ha mentito.

E questo E' UN PUNTO CRUCIALE. Il pm lo sa BENISSIMO. La demolizione dell'alibi di Sabrina passa per una PRESUNTA MENZOGNA di Sarah alla mamma, per sottrarsi ALL'EVENTUALITA' di essere chiamata a partecipare ai mestieri di casa.
E questo il pm lo vuol far passare senza dirlo.
A parte che era una cosa senza senso per Sarah avventurarsi allo sbando sotto il sole torrido, quando poteva starsene tranquilla al fresco della sua cameretta.

Ripeto. QUESTO E' UN PUNTO CRUCIALE.

Su questo punto ci sarà una strenua battaglia da parte della difesa.

Su questo punto si giocherà tutta la vicenda giudiziaria.

Giacomo


Anonimo ha detto...

Dopo aver analizzato per un periodo sufficientemente significativo i commenti nei vari gruppi di discussione pare evidente la presenza di un troll, molto abile nel camuffarsi, nel mescolare il vero al falso, usare vari registri di dialogo e modelli stilistici eterogenei ma allo scopo di pretendere competenze e prerogative che in realtà non possiede. Il suo scopo sembra essere quello di creare dubbi e sconcerto, non sembra proprio mosso da una ricerca disinteressata e senza pregiudizi. Il suo scopo non è chiaro. Chi l’ha individuato farebbe bene a non replicare più ai suoi interventi e lasciarlo bollire nel suo brodo. DDT

chiara ha detto...

Giacomo 21:50

consentimi giacomo, l'affastellamento di testate che riportano la stessa notizia in realtà non è significativa: come giustamente sottolinei, la notizia la batte l'a.n.s.a. e i nostri spettacolari giornalisti ci fanno i titoli col copia-incolla. E' "scientificamente provato" :-) nonchè molto molto deprimente :-( soprattutto considerato a) che l'a.n.s.a. fa i cosiddetti "lanci di agenzia" per definizione stringati e quindi raramente completi e b) che questi scribarioli sarebbero tenuti per mestiere a verificare personalmente quanto scrivono e non lo fanno praticamente mai. Mettici pure che se non segui il fiume (cosima e sabrina colpevoli) mettendoci sempre carichi da 100 che siano veri o no, altrimenti non "vendi" e ottieni la cacca mediatica che ci servono a colazione-pranzo-cena. Io credo tu volessi sottolineare la "disonestà intellettuale" dei media che ingannano coloro che non vogliono o non possono andare direttamente alla fonte della notizia e ti do ragione. Onestà intellettuale però vuole che si faccia analoga considerazione per il contrario: moltissimi degli "innocentisti" lo sono sulla base di "sentito dire" di altri e anche fra questi altri ci sono i pragmatici che si basano su dati reali e quelli che sparano a casaccio o sono superficiali (col risultato di danneggiare "la propria causa").

Comunque, anche a prescindere da queste considerazioni, secondo me il sillogismo che fai non è corretto: il p.m. potrebbe anche avere effettivamente glissato in requisitoria sulla menzogna e ciò soltanto perchè non ha rilievo nel discorso che sta facendo: ciò che conta, per la sua ricostruzione, è dimostrare che sarah sia uscita ad una data ora e lo fa sulla base delle testimonianze. Che poi nel riportare tali testimonianze precisi che sarah disse di uscire in seguito ad un messaggio della cugina è sostanzialmente ininfluente sul fatto-orario. O meglio: sarebbe molto più "blindato" l'orario se oltre alle testimonianze avesse anche l'sms, ma il non averlo non rende meno efficaci le testimonianze se i testimoni stessi affermano di non trovano strano che fosse una bugia.
Considera inoltre che le requisitorie si rivolgono al giudice, non all'opinione pubblica ed egli, al contrario della seconda, le cose le conosce bene in tutte le sue sfaccettature. Nel gioco delle parti processuali, infine, è normale valorizzare maggiormente alcuni elementi piuttosto che altri a seconda del ruolo che si riveste.
non so se sono riuscita a spiegarmi (temo di no e mi attendo fraintendimenti a raffica)...

Anonimo ha detto...

Anonimo ha detto...
Dopo aver analizzato per un periodo sufficientemente significativo i commenti nei vari gruppi di discussione pare evidente la presenza di un troll, molto abile nel camuffarsi, nel mescolare il vero al falso, usare vari registri di dialogo e modelli stilistici eterogenei ma allo scopo di pretendere competenze e prerogative che in realtà non possiede. Il suo scopo sembra essere quello di creare dubbi e sconcerto, non sembra proprio mosso da una ricerca disinteressata e senza pregiudizi. Il suo scopo non è chiaro. Chi l’ha individuato farebbe bene a non replicare più ai suoi interventi e lasciarlo bollire nel suo brodo. DDT

Anonimo ha detto...

Chiedo scusa, il commento si è replicato inavvertitamente. DDT

chiara ha detto...

giacomo 23:16
non c'è dubbio che l'orario di uscita di sarah sia il nocciolo del processo e la difesa su di esso si concentrerà, perchè costituisce il "passepartout" per l'assoluzione: incrinato questo elemento si stroncano tra l'altro le gambe anche alla questione "sogno", che è uno degli elementi "forti"che ha consentito di tenere "agganciate" le imputate.

Anonimo 23:26 (sicura sicura di non evere un nick? ;-)
anzichè affidarti a chi "ha individuato" questo troll non faresti prima e meglio a dire chi sia? o sei un troll?

Anonimo ha detto...

La prima gallina che canta ha fatto l'uovo. Brava! DDT

Anonimo ha detto...

O forse dovrei dire bravo?

Giorgio ha detto...

Chiara, è usanza dei partecipanti a questo blog aggredire e offendere con vari atteggiamenti, chi non fa comunella con loro contro la magistratura. Sei un essere pensante e ciò non può piacergli perché non ti lasci condizionare.

Anonimo ha detto...

MA????!!

norma ha detto...

Il pm dice che ci deve essere stato necessariamente un sms intorno alle 13 con il quale Sabrina ha chiesto a Sarah di prepararsi per il mare.Questo sms non esiste,quello delle 14,25 invece è vivo e vegeto sui tabulati così come lo è la dichiarazione della s.ra Concetta che conferma che Sarah le abbia detto di averlo ricevuto.Ora non si capisce se il pm accusi Sarah di aver mentito oppure accusi i tabulati che non riportano tale sms,ma stando alle notizie riportate dai quotidiani è più probabile la seconda ipotesi perchè la frase pronunciata da Buccolieri è proprio "vi deve essere necessariamente stato un sms intorno alle 13".Il suo scoglio da superare è stato sempre questo perchè si rende benissimo conto che proprio quell'sms è l'alibi di Sabrina,allora si da da fare per cambiare le testimonianze di Giusi e Fedele,quelle di Concetta,della badante e di Petarra (in realtà c'era anche la Stella ma non si sa perchè quest'ultimo viene snobbato).Quindi la tesi dell'accusa ha valore solo se:si crede che Sarah abbia mentito alla madre (menzogna mai detta prima e senza prove e riscontri alcuni),i tabulati si siano sbagliati (cosa a dir poco impossibile) e che tutti i testimoni della prima ora abbiano sbagliato all'unisono,ovvero abbiano cambiato versione dopo ore ed ore di incontri con gli stessi pm che avevano interesse a far loro cambiare idea,un'idea però che combaciava perfettamente con l'sms delle 14,25.Beh francamente,qui l'ergastolo lo merita quacun altro.

Giorgio ha detto...

Eppur qualcuno vantava il fatto di scrivere sempre firmandosi. Pare abbia messo da parte questa abitudine per agire vigliaccamente contro chi non si é inchinata al suo cospetto, vero DDT ?

carla ha detto...

X DDT,
è quello che penso pure io ,che ci sono dei esseri messi o si pesentano di proposito,per mettere zizanie......
e detta quì francamente questo processo è diventato di una crudeltà unica e iripetibile....1) che si approfitti del dolore della concetta....2) a quelle 2 donne si è stato costruite un film senza prove certe e torturandole fino tal punto che si aspettassero da loro qualcosa,per essere ulteriormente incriminati ,per un fatto non comesso e forse con il fine di nascondere o coprire chissà che cosa? .....
altra spiegazione non mi so' dare tutto questo accanimento....
perchè penso se i pm fossero convinti non c'era il bisogno all'ultimo momento di attaccare a questa "bisca",per dare una aggiunta in più,per rafforzare ulterirmente la colpevolezza ,tutte le pietre che han potuto buttarle contro l'han buttate.....
che poi con quale prove?....anche se fossero state bugiarde e depistatrice ,non c'è nulla che fanno in essi delle assassine,di quello che c'è scritto,che comporta dei dubbi e tale rimane,si parla dei dubbi e non certezza ....e si chiede l'ergastolo per un film che si è fatto....
a sto' punto l'assassino non conta?......buonanotte

chiara ha detto...

cinque messaggi nell'arco di mezz'ora del tutto inutili e volti unicamente a creare tensione...ahi ahi...tana per il troll travestito da cacciatore di troll! baci baci.

carla ha detto...

poi se non sbaglio,una volta c'era questo scontrino,intorno a quell'ora alle 13....sarah ritornava a casa con suo padre dalla spesa....ora quel scontrino che fino ha fatto?....

chiara ha detto...

e sei. praticamente una certezza.

norma:
se il p.m. ha pronunciato la frase che citi (l'hai sentita o letta personalmente?) allora mi rimangio quanto detto e concordo con te che, se non ha bevuto, si arrampica sugli specchi: non credo possibile che un sms sparisca da un tabulato!
e allora se ci mettiamo insieme la considerazione di carla sul nuovo movente (che già ho giudicato "insentibile" se davvero l'ha tirato fuori così, all'ultimo) direi che quasi quasi potete stappare lo champagne perchè sa tanto di disperazione di chi si è reso conto di essere alla frutta. Una mazzata ben assestata della difesa all'orario, anche solo come ragionevole dubbio, e l'assoluzione è fatta....staremo a vedere...

p.s. qualcuno di voi ha seguito i vari verbali d'udienza e può dirmi quando avrebbe cominciato a venire fuori il nuovo movente e come sia stato eventualmente approfondito?

Anonimo ha detto...

Il troll a quanto pare sta utilizzando anche altre identità. Bravo! dopo aver fatto l'uovo lui rivolta la frittata. DDT

Giorgio ha detto...

DDT si da il caso che il gestore del forum ha facoltà di vedere i doppioni. Tu piuttosto, ti sei stancato di stare in esilio e torni solo per molestare chi non ti ha baciato il sedere?
Sii coerente e visto che ti sei allontanato battendo i piedi come i bambini, resta dove sei , in pensione
:-)

Vito Vignera da Catania ha detto...

Buona notte a tutti cari amici.Tranquilli amici,era tutto previsto come da copione,e lo si è capito dal fatto che avendo capito che il movente della gelosia era alquanto discutibile,e non sarebbe bastato per la sua tesi accusatoria,ha voluto aggiungere ulteriori falsità per rendere il tutto più scabroso di quello che poteva sembrare.Dunque ad Avetrana si praticava sesso sfrenato e senza regole,e la cara Sabrina per non essere da meno teneva in casa il libro del kamasutra,una che non ne aveva di bisogno era la pettegola Signora Pisanò,almeno cosi dice in una trasmissione televisiva.E da un po di tempo che Concetta diceva che la gelosia era debole come movente,ci doveva essere qualcos'altro,un certo non so che per giustificare l'omicidio,Sarah sapeva qualcosa di losco e quindi andava eliminata,strano che non ne parli con il fratello che era ad Avetrana fino al 21 agosto,e che l'unica cosa che aveva notato era il comportamento di Ivano con sua cugina,e che diceva essere molto ambiguo,di orge e sesso senza regole,non se ne è mai saputo nulla,cos'è un'altra invenzione del P.M.? Dunque il Petarra non ha mentito,il fioraio non ha sognato,e la coppia di fidanzati alle 14.30 circa non vedono Sarah,e allora vorrei sapere, dov'è il testimone che vede Sarah entrare in casa Misseri?Per fortuna che non era armato il caro P.M. altrimenti li ammazzava sul posto,commovente,molto commovente nella sua requisitoria,a voluto far contenta Concetta,e tutta la massa colpevolista,di sicuro non ha reso giustizia a Sarah,e come ebbe a dire il caro zietto,io lo uccisa una volta,voi chissà quante volte la state uccidendo.Buona notte a tutti amici,e un caro saluto a Giacomo.

Anonimo ha detto...

Credo proprio che il troll sia stato smascherato. Vediamo cosa si inventerà questa volta. Un'altra identità? DDT

Giorgio ha detto...

È da ignavi non riuscire a trovare un posto dove continuare a scrivere le tue corbellerie :-)
Nessuno ti ha cacciato, scrivi pure usando il tuo nome DDT ma lascia spazio a chi non pensa come te

Anonimo ha detto...

@ Giorgio
Non capisco perché ti senti chiamato in causa. Io non ho mai fatto il tuo nome. Hai forse la coda di paglia? DDT

chiara ha detto...

Giorgio:
non dargli da mangiare e morirà d'inedia, ascoltami :-)

Giorgio ha detto...

Forse ti ho degnato di qualche minuto del mio prezioso tempo perché anche io osservo quello che succede qua dentro? Credi di essere il solo essere pensante ? Tu dici di notare gli altri e altri notano te :-)
Notiamoci a vicenda e fino a prova contraria chi attacca è sempre chi non tollera la diversità di idee. Meglio che ti rassegni alla differenza di vedute. Ora vado ma, tornerò a osservare quel che fai. Click

Giorgio ha detto...

Ti ascolto. Buonanotte Chiara :-)

chiara ha detto...

'notte giorgio :-)

Vito Vignera da Catania ha detto...

Il massacro secondo il mio punto di vista sono in tre a farlo,i P.M. e il caro zietto,che facendosi abbindolare dal suo vecchio Avvocato e dalla bella bionda criminologa,ha reso tutto più complicato di come si sono svolti i fatti.In tutte le parti del mondo si mente ma,ad Avetrana queste menzogne hanno assunto proporzioni gigantesche,in tanti hanno voluto pararsi il sedere per non andare incontro a guai,ritrattando e ricostruendo ciò che in realtà non era,falsi e ipocriti.Non è vero che è entrata in quella casa,è scappata e poi ripresa,per poi essere uccisa,tutto falso,Sarah è stata attirata dallo zio in garage con una scusa banale,altrimenti difficilmente scendeva fino in fondo al garage,non è vero che Sarah la uccidono in casa e poi la portano in garage,non è vero che quando arriva Mariangela Sarah era già nel cofano della macchina,altrimenti non si spiegherebbe lo spostamento della stessa al terzo arrivo di Mariangela a casa Misseri,e come non si spiegherebbe la fuga di Misseri alle 15.00 sapendo che la nipote non si trovava,queste frottole il P.M. le deve raccontare ai fessi, a quelli che abboccano alle sue illusorie ricostruzioni,questo film montato dai P.M.non lo trasmetterebbero neanche in siberia, perché gli si congelerebbero le chiappe per una pellicola cosi lunga,e rattoppata.E partito con la gelosia alla prima udienza preliminare e ora cosa fa,cambia le carte in tavola,non poteva farlo,visto che non se ne è discusso nelle udienze precedenti,a fatto il furbo per far trovare impreparati i difensori,beh si sbaglia di grosso,quando arriverà il turno della difesa se ne accorgerà.Avete capito perché ha chiamato mezzo paese a testimoniare? per racimolare più indizi possibili non avendo mezza prova di colpevolezza verso le 2 imputate.Può essere che vincerà la prima partita,poi vedremo se vincerà le altre,illuso.Ciao a tutti.

Anonimo ha detto...

Strano che mi si dica che attacco, in realtà non ho mai attaccato nessuno (basta rileggere i miei interventi), ho solo paventato la presenza di un troll. Comunque consiglio gli utenti:
a la quarantena
b trattalo come una mascotte dandogli ogni tanto uno zuccherino ma senza esagerare per non alimentare il suo io ipertrofico
c lasciarlo infrollire in salamoia. DDT

Vito Vignera da Catania ha detto...

Senti anonimo DDT,sono cosi schifato da questo processo,che,dirti che mi stai rompendo i maroni(detto educatamente) è poco,quindi vai da un'altra parte,ok addio

Anonimo ha detto...

Vito
Con tutto il rispetto. Stai sbagliando bersaglio.

Anonimo ha detto...

Sig. Vito, mi sembra che il massacro lo stia facendo Lei nei confronti dei P.M.
Con un reo con-fesso già pronto, per quale motivo sarebbero andati ad avventursrsi in un campo infestato da omertà e menzogne se non per cercare la verità? Si vuol dare giustizia a una ragazzina strangolata e buttata via come un cencio o si deve continuare a recitare una fiction a puntate in tv?

Anonimo ha detto...

@ Vito
Vedi che stai sbagliando bersaglio?

Vito Vignera da Catania ha detto...

Allora visto che dici che son io a fare il massacro,mi dici dove stanno le prove di colpevolezza,perché io non le ho trovate,mi dici chi è che ha visto Sarah entrare in quella casa? mi dici chi è che la vista uscire? e chi è che vede Sarah acchiappata per i capelli ed entrare in macchina? il fioraio nel sogno? allora siamo a posto,e ancora, tu e mezza Italia non avete capito nulla di questo processo,ti auguro di non finire mai sotto le grinfie di qualche P.M. poi ti accorgerai di cosa potrebbero accusarti,e capirai tante cose.ciao,e non voglio più vedere commenti inutili,se sei una persona seria,ok,che già è triste fare i commenti,quindi evitiamo le cose ridicole o bambinesche. Un cordiale saluto a tutti.

Anonimo ha detto...

massacrare significa anche uccidere in modo efferato anche una singola persona, Enciclopedia treccani.Mi piacerebbe sapere che interesse potesse avere la dottoressa Bruzzone a convincere Michele a incolpare Sabrina.Vorrei saperlo da voi che sembrate le uniche persone ILLUMINATE d'Italia e che avete un tono sprezzante con chi chiunque non la pensi come voi!

Anonimo ha detto...

@chiara Il nuovo movente in realtà era già uscito un anno fa. Vedi verbale Udienza 31.1.12 pag 123
P.M. M. BUCCOLIERO - Senta, un'ultima domanda, dal suo
cellulare è stato poi scaricato un sms, tra gli altri
anche questo, è stato scaricato un sms che lei manda a
Sabrina Misseri che dice questo, questo è un sms
recuperato, era cancellato, sovrapposto, ma è stato
recuperato dal consulente, dice: "che è bona, però li
piace il sesso femminile, te la volevo far, Russo
Ivano". Si ricorda di avere mai mandato un messaggio di
questo tipo a Sabrina Misseri?
DICH. Ivano RUSSO - Non ricordo il... cioè non posso
ricordarmi, non ricordo questa cosa qua.
P.M. M. BUCCOLIERO - No, siccome è molto particolare.
DICH. Ivano RUSSO - Può rileggere, gentilmente? Può
rileggerlo, gentilmente?
P.M. M. BUCCOLIERO - "Che è bona, però li piace il sesso
femminile, te la volevo far, Russo Ivano". Si ricorda
vagamente di avere mai mandato un messaggio di questo
tipo a Sabrina Misseri?
DICH. Ivano RUSSO - No, non mi ricordo, non posso ricordarmi,
non so neanche il contesto, estrapolato così non le so
dire.
P.M. M. BUCCOLIERO - No, però siccome si parla...
DICH. Ivano RUSSO - Non c'è un soggetto, non c'è...
P.M. M. BUCCOLIERO - Di sesso femminile, non è che si parla di
amicizia o di cose, non si ricorda niente di questo
fatto?
DICH. Ivano RUSSO - Non ricordo, anche perché non c'è né un
soggetto, non so di chi stiamo parlando.
P.M. M. BUCCOLIERO - No, il soggetto è lei, perché è partito
dal suo cellulare e c'è la sua firma.
DICH. Ivano RUSSO - No, il soggetto di chi sto parlando, non
lo so di chi sto parlando.
P.M. M. BUCCOLIERO - Ah, certo, perciò glielo sto chiedendo
DICH. Ivano RUSSO - Se non so di chi sto parlando.
P.M. M. BUCCOLIERO - Sì, ma a me non interessa di chi sta
parlando.
DICH. Ivano RUSSO - Non ricordo quel messaggio.
P.M. M. BUCCOLIERO - Mi interessa sapere se lei ha mandato mai
questo messaggio a Sabrina Misseri.
DICH. Ivano RUSSO - No, non ricordo di avere mandato questo
messaggio.
P.M. M. BUCCOLIERO - Non se lo ricorda, va bene.
Presidente, io ho finito e chiedo l'acquisizione dei tabulati
di cui ho detto in apertura, che riguardano il cellulare
con la scheda intestata a Russo Claudio ed in uso a
Ivano Russo.

Anonimo ha detto...

Scusi signor Vito, ma qui si parla del processo Misseri, non dei P.M. in generale. In questo caso specifico mi sembra che P.M. E Procuratore abbiano svolto un ottimo lavoro.
Con questo non intendo dire che la Magistratura sia indenne da pecche (eh, magari lo fosse!) ma quando lavora bene bisogna riconoscerlo.

chiara ha detto...

Anonimo 9:19

beh, anonimo, avrai visto come la penso ma questo argomento non regge: la bruzzone era consulente della difesa di misseri e, come quest'ultima, aveva interesse ad indicare un diverso colpevole per scgionare il proprio assistito. Ossia fare il proprio mestiere.

emax/massimo prati ha detto...

Massacrare nulla ha a che fare con la parola Massacro (leggi questa sulla Treccani perché è questa che in aula s'è sentita) che intende tutt'altra cosa.

Chi ha mai affermato con certezza che la Bruzzone ha avuto un ruolo nella vicenda? Nell'articolo è scritto che pare strano non si sia aperto un fascicolo per verificare le parole del Misseri (e non ci vuole tanto, visto che pare ne aprano almeno nove contro chi ha testimoniato in favore di Sabrina Misseri e di sua madre). E ancora una volta, come capitato ogni volta (vedi il caso morrone e tutti gli altri casi in cui si son pagati soldi pubblici a causa delle idee di chi accusava) chi testimonia contro la procura va in carcere... pare una regola scritta che nessuno lettore riesce a vedere. Tutti ciechi in Italia?

Massimo

Anonimo ha detto...

CHIARA, il mestiere di un consulente di difesa sarebbe quello di scagionare il proprio assistito, dalle accuse che gli sono state mosse, non quello di indicare, in evidente malafede, altri aventuali colpevoli:
tale compito è di competenza degli inquirenti, e non già di un componente il team difensivo.
E tu dovresti saperlo molto bene.
F

Vito Vignera da Catania ha detto...

Certo che tra un sign. Petarra che sa l'orario senza guardare l'orologio,un fioraio che sogna un sequestro,la Bruzzone che diceva di Misseri che era un pedofilo,un grande avvocato come il Galoppa che difendeva Misseri(facendogli incolpare la figlia),un Procuratore che dopo la confessione dice che il caso e quasi chiuso,mancavano solo alcuni dettagli,l'intera famiglia Scazzi che mettendosi d'accordo anticipano l'orari di uscita di Sarah,mi dite chi mente in questo lurido processo,fatto di falsità,e ipocrisia,e anche di pregiudizzi,ma.

Anonimo ha detto...

p.s. Muovendosi nella direzione da te indicata, non FAREBBE IL PROPRIO MESTIERE, ma un azione avversa alla deontologia professionale. F

chiara ha detto...

F:
scusa ma non è vero. L'insinuazione del ragionevole dubbio anche attraverso la dimostrazione che altri possano essere i colpevoli è tecnica retorica antica come il mondo e del tutto lecita (non per nulla gli avvocati nell'esercizio della difesa in giudizio non sono punibili per ingiuria o diffamazione; secondo le regole comuni, poi, nessuno risponde di calunnia se non è provata la piena consapevolezza dell'innocenza dell'incolpato, per cui basta dimostrare di aver agito sulla base del mero dubbio per non essere punibili). Peraltro, la stessa tecnica è usata da Massimo nel libro su Cogne laddove insiste, tra l'altro, sulla sussistenza del ragionevole dubbio in virtù del fatto che altri (con nomi e cognomi) avrebbero potuto essere i colpevoli.

chiara ha detto...

F:
scusa ma non è vero. L'insinuazione del ragionevole dubbio anche attraverso la dimostrazione che altri possano essere i colpevoli è tecnica retorica antica come il mondo e del tutto lecita (non per nulla gli avvocati nell'esercizio della difesa in giudizio non sono punibili per ingiuria o diffamazione; secondo le regole comuni, poi, nessuno risponde di calunnia se non è provata la piena consapevolezza dell'innocenza dell'incolpato, per cui basta dimostrare di aver agito sulla base del mero dubbio per non essere punibili). Peraltro, la stessa tecnica è usata da Massimo nel libro su Cogne laddove insiste, tra l'altro, sulla sussistenza del ragionevole dubbio in virtù del fatto che altri (con nomi e cognomi) avrebbero potuto essere i colpevoli.

Anonimo ha detto...

CHIARA, l'eventualità che stiamo discutendo, non riguarda la tecnica di insinuare, negli inquirenti il "ragionevole dubbio", che è lecito, per l'esercizio della difesa, ma di fare indicare, proditoriamente, al proprio assistito, un preciso altro colpevole e, quindi, compiere il reato di diffamazione, oltre che quello di depistaggio delle indagini, qualora non se ne dimostrasse adeguato riscontro.
Naturalmente, non essendo tale materia di mia specifica competenza , mi sono affidato ad un ragionamento logico.
F

carla ha detto...

un buongiorno a tutti,
stamattina ho sentito il pensiero di Picozzi:
-intanto fa' notare che questo processo è MEDIADICO e attribuisce ad essa la resposabilità,per i eventi,per cui afferma che forse in appello le cose cambiano e saranno più chiare....
-e poi afferma che si tratta di una COSTRUZIONE SENZA PROVE,per cui la condanna è valida per quello che ha messo in piedi la procura....
-riguardo del nuovo movente ha richiamato di fare ATTENZIONE di non ingigantire,che sono cose da ragazzotti stupidagini che si fanno,che non sono i 15 euro che porta fuori strada.....

X Chiara se mai si viene a scoprire tutto ciò si dimostra che è una crudeltà della parte bassa dell'essere civile.....non c'è nulla da" brindare "....si dimostra solo ulteriormenti chi sia l'umanità ,che noi riteniamo,per l'ennessima volta ,che non ritengo da meno di quello che ha ucciso e sotterato in maniera crudele la povera Sarah....
cosi facendo,mettendo al" palo " uno senza una certezza della colpevolezza ,pur di soddisfare la parte negativa dell'essere umano,non è da meno di chi ha alzata la mano contro Sarah....
è innutile, non ci vedo diversamente...
se uno ha fede lo può capire che nemmeno Sarah potrebbe accettare un comportamento del genere è come attribuirle a lei le responsabilità tutto questo scempio....
Se di GIUSTIZIA vogliamo parlare,non è questo che conosco,anche se per adesso a qualcuno di DIO non li può importare ....sicome ho già sentito la frase che per il momento interessa la giustizia terrena.....Uno si sbaglia se si illude che pagherà alla fine della vita e che la GIUSTIZIA DIVINA è di l'altro mondo o al di là.....
la SUA GIUSTIZIA può avvenire molto prima di quello che ci aspettiamo oppure sta' già avvenendo solo che non si è in grado di dare una lettura,perchè siamo distratti da quello che ci circonda....LUI si manifesta attraverso i eventi.....ed è bene per noi se qualche volta ci arriva qualche scrollone,che poi è tutto quello che ci siamo costruiti.....
è chiaro che l'assassinio di Sarah ,Yara e tanti altri è dovuto dalla mano malato,cioè del gravissimo errore altrui.....
se uno ha fede sa' che la vita continua e sinceramente non sono in grado di dare la lettura,mettendomi nei panni di queste vittima,quale sia il disegno DIVINO che lasci che accadi tutto ciò ,forse ignoro per cui magari non c'è stato dato di sapere.....ho solo presente le beaditudine,che come il Cattolico insegna....che parla beati" di chi è vittima dell'ingiustizi,che di essi è il Regno di DIO."...

carla ha detto...

in accordo F,
è come dire far passare (lucciole per laterne )....
dico questo comè facile immaginare che certi comportamenti siano possono sembrare depistatrici e far passare per vere....

magica ha detto...

buongiorno
mi sorge una pensiero che merita una risposta ,
una ragazza di 15 anni riceve dalla cugina, oppure si mettono d'accordo per una gita al mare . ma non erano sicure di poterci andare .per i motivi che sappiamo .

questa ragazzina non lo dice alla madre in mattinata )?oppure al padre mentre vanno al super per la spesa? dicendo al padre.,
sai papa' oggi vado al mare con sabrina ..
i genitori sanz'altro sapevano che la figlia era in procinto per il mare ., percio' la figlia non ha l'incubo delle pulizie alle ore 13 del pomeriggio..se ne sta tranquila fino all'arrivo del messaggio di sabrina ., tanto se andava la marele pulizie non le avrebbe fatte di sicuro
percio' la bugia di sarh è una invenzione bella e buona . inoltre in quell'orario delle 13 mentre si sta facendo il pranzo e il padre di sarh sta' pitturando .. in casa c'è un malato da assistere ,,la badante sta tranquillamente messaggiando per i fatti suoi?
perchè concetta si ricorda che quando usci' di casa sarh la badante era al telefono .
e fu per quello che concetta ebbe un dubbio sulla badante perchè la vide telefonare e si insospetti'.. pensando poi che la badante avesse a che fare con la sparizione di sarh . infatti si recarono perfino in romania mi pare ,,,dubbio ,forse .
,
poi dettero la colpa a sabrina , che non sapeva delle telefonate della badante :chi glielo disse? un piccione viaggiatore?
siccome la ragazza è chiaccherona lo dice ai caramba . la badante chiede una bella sommetta per vivere tranquillamente la sua vita in romania ,

fidatevi ... la telefonata delle 13 è una falsita' .

Anonimo ha detto...

Anche io ho provato qualche tempo fa a postare un mio pensiero, sono stata letteralmente aggredita, difatti ci ho rinunciato, chi non è con loro è meglio che tagli la corda, ha ragione Giorgio.

carla ha detto...

-un onestà divergenza è spesso segno della salute del progresso-
detto da GANDHI.....

chiara ha detto...

...che difatti è rimasto (Gandhi) persona più unica che rara....

carla ha detto...

infatti Chiara,
dialogo con te è diverso di altri colpevolisti,sei in un altra posizione ,nel senso buono,allora o tu rappresenti una sana colpevolista oppure ti se dato un termine sbagliato, cioè che sei una "garantista" ,cioè alla ricerca della verità ed è quello che sto cercando pure io come tanti quì dentro.....ora non si sta guardare dei piccoli screzzi che sono inevitabili,che possa succedere tra di noi,per cui da persone civili ci si può sempre correggere.....
il fatto che GHANDI sia unico che raro non vuol dire che noi non possiamo migliorare,sempre se lo vogliamo.....:-)

magica ha detto...

ciao carla ancora una volta ti sei fatta infinocchiare ,

carla ha detto...

x magica,
come il tuo solito avrai capito tutto il contrario di tutto ....pazienza!

chiara ha detto...

carla
grazie carla, se potessi ti bacerei. hai la capacità di lasciar posare la polvere prima di dire cosa vedi. ti ammiro ed invidio.


magica
sempre garbata e rispettosa.


carla ha detto...

x magica non fare finta di cadere dalle nuvole.....sei proprio tu che mi hai dato da una infinocchiata .....e ti ho risposto.....ciao

carla ha detto...

ho appena seguito pomeriggio 5 intervista tra anna pisanò e avv. gallo....in finale si conclude la pisano:-infondo è stato suo padre ad accusare sua figlia,non io e ci doveva pensare prima....-cosa vuol dire questo che lei se ne stava zitta?.....

carla ha detto...

ciao Chiara,
come vedi la buona educazione ha la meglio anche se si può avere idee diverse.....tutto sta' a quello che si ha nel cuore,cioè la nostra "luce" è paragonata alla barabola:-alle 5 vergini che non nascondono laterna sotto il letto.....
grazie comunque del complimento....ciao Carla

magica ha detto...

chiara , ti ho mancato di rispetto?
se potessi ti bacerei .

chiara ha detto...

magica
francamente sì e più di una volta ma non è quello a cui mi riferivo, come hai capito perfettamente.

mi verrebbe da porgerti l'anatomica da baciare ma sarebbe sconveniente in pubblico ;-)
[prendila come una frecciata fatta in simpatia, giuro senza cattiveria, è che mi solletica sempre quando mi offrono il destro per giocattolare con il fioretto linguistico :-D non ti offendere, davvero; se lo fai ti chiedo scusa a priori].

magica ha detto...

l'anatomica.. cos'è? una cosa a luci rosse?
mi piacciono i maschi molto . ahah

Vito Vignera da Catania ha detto...

Cari amici buona sera a tutti.Ho visto un P.M. molto commovente in aula,che se il povero Michelangelo fosse ancora in vita non avrebbe scolpito la pietà,ma una statua del P.M.,tanto era toccante la sua ricostruzione(falsa).E per capire meglio sono andato a rileggermi il verbale del 5 novembre,li tutto tornava per loro,l'orario di uscita,l'ora in cui i fidanzati vedono Sarah,ore 14.25,e con arrivo in casa Misseri verso le 14.30,minuto più minuto meno.E si,cari amici il tempo passa,e certi ricordi si cancellano,un Misseri d'apprima un po confuso,ma poi pian piano qualcuno provvede,e che ci vuole,basta un'oretta di interruzione del verbale e tutto combacia,come i segni sul collo provocati da una corda,ma,miracolosamente diventa poi cintura,e che dopo aver detto per un'ora autentiche sciocchezze,che già stavano per chiudere il verbale,come per miracolo i P.M. danno un'uteriore possibilità al suo Avvocato e alla bella criminologa(il caro zietto sono sicuro che non gli sembrava vero di avere accanto una bella bionda,e quando mai poteva vederla se faceva casa e lavoro,e comandato dalla perfida moglie a bacchetta) di discutere con il loro assistito per circa un'ora,e da li è cambiata la storia di questo delitto.Per dare giustizia a quella povera ragazzina,nella sua requisitoria sembrava come se leggesse pagine del vangelo,e invece non stava facendo altro che cambiare la sceneggiatura del film condannando 2 innocenti all'ergastolo,e agli altri pene minori,compreso il caro zietto,che gli aveva fatto trovare tutto,anche il cellulare,che se non faceva trovare quello,mi dite quando avrebbero trovato Sarah? forse mai.Visto che vi scambiate dei baci,anchio ve ne mando uno, affettuoso naturalmente.

carla ha detto...

eh!caro Vito ,
stiamo attenti con tutti questi baci,che poi non ci accusano di una bisca pure qui.....
vi rendete conto che si dà un ergastolo su un "SE" ,perchè qualunque parte si sente questo aggettivo....unico che dica " Può " essere andata sono i pm,può non è una certezza....perfino la pisanò dice se è stata sabrina....
non esiste ne testimone e ne confessione da parte delle donne e sopratutto prove,per cui si condanna per un " SE ".....

magica ha detto...

buonasera
oggi in tv abbiamo assistito a trasmissioni penose . la vita in diretta è una di queste . era stato invitato gilletti . il quale ha detto che aveva seguito molto il caso e che era stravolto dalle false lacrime ...penso si riferisse a sabrina .
. la mara venier che ogni giorno parla del caso con i soliti opinionisti.. perche sa di trovare gente che la pensa come lei . poveri imbecilli .creduloni .
quando posso apro la tv , ma in questo caso di oggi ho chiuso ..
stasera anche chi l'ha visto ha voluto dare un segno di riverenza al caso . ma non si ricorda di quel giornalista che ebbe un incontro con i fidanzati i quali dissero un orario le14,30 x due volte? . se si da' credito a quell'orario ., tutto l'impianto cadrebbe , lo disse anche quel giornalista del pomeriggio da avetrana ,
una volta ha detto :, bisogna dar credito al messaggio dlle 13 altrimenti non si puo' considerare sabrina colpevole .
e gli altri come allocchi sentono questa frase e non capiscono dove sta l'inghippo .. non si chiedono , e vanno avanti con i loro intrallazzi di colpevolezza assoluta

Foxie (SA) ha detto...

Caro Giacomo, è stato zittito in diretta il nuovissimo avvocato di Michele, peraltro assunto per un altro capo di imputazione in "favore" del Missrci colpevole... non basta aver sentito ancora sciocchezze? Si ci vuole aggiungere anche lei? Ma che interesse potrebbe avere un PM nel condannare una ragazza che ha davanti a se tutta una vita in favore di un vecchio decrepito che non aspetta altro che andare in galera? E' stato accontentato, cosa vogliamo di +?

Foxie (SA) ha detto...

EC: Misseri...

Però me lo deve spiegare, sempre in base a ciò che a noi comuni mortali è dato sapere... fa parte anche lei di questa schiera... oppure?

magica ha detto...

quanto alla pisano' è inutile che parli cosi' ora che ha fatto un danno incalcolabile alle misseri , andando a denunciare un sogno come realta' ,
andando in tv a diffamare sabrina in tutte le trasmissioni ..
ora si pente? cosi' anche le amiche come la spagnoletti , che affermo' l'hanno presa ! l'hanno presa ! anche oggi gli opinionisti l'hanno detto in tv . come se quelle donne non avessero avuto un grande castigo . per me immeritato .
fanno anche programmi per rincarere la dose , e cosi' gli animi si incattiviscono sempre di piu' senza che le imputate si possano difendere .
siamo giunti al capolinea come soceta': una massa di maldicenti feroci . che appena capita l'occasione tirano fuori la loro malvagita' . che sia il papa o il governo di turno , non sapevo che esistesse tanta cattiveria ..: mi acorgo che mi danneggia la mente quando leggo in giro ..

.

magica ha detto...

foxie
non è che vogliono indagare anche il nuovo avv di misseri?
siamo nel ridicolo .
da chi.è stato zittito?

magica ha detto...

ciao vito vinera da catania
la tua ironia è molto azzeccata tu .tiri fuori il succo della questione in ogni tua intervento .
alla prossima e buonanotte

Vito Vignera da Catania ha detto...

Grazie cara Magica,sai cos'è il fatto e che credevo si potesse dare giustizia a quella bambina,ma,come vedi non vogliono il colpevole ma 2 colpevoli da dare in pasto alla platea giustizialista,e far credere a Concetta che giustizia è stata fatta,non sapendo che è la loro giustizia,falsa naturalmente.Buona notte a tutti cari amici e fate dei bei sogni,non come il fioraio che ha avuto un incubo.

darpi ha detto...

x max--buon giorno..non capiscoxchè nessuno parla di quella che è una grossa lacuna nella tesi accusatoria e mi spiego: la badante ha detto che sara è uscita subito dopo aver mangiato il cordon blu alle 13,45 circa ,diamo x il subito dopo 15 minuti ,vuol dire che sara ha finito di mangiare alle 13,30 ..l'accusa dice che la bimba è morta tra le 14,10 /15.. ora è impossibile che in 45 minuti nel suo stomaco non ci sia stato assolutamente niente,vorrebbe dire che dovrebbe aver digerito e metabolizzato tutto in quel lasso di tempo..ho fatto un pò di ricerche in internet su siti scientifici e tutti parlano di circa 2 ore x i cibi solidi solo x la digestione ..in sostanza se non è favola questa poco ci manca ...ti saluto

emax/massimo prati ha detto...

Ciao Darpi.

Nessuno ne parla mediaticamente ora, questo è il momento dedicato alle trenta ore usate dall'accusa per la sua arringa, ma stai certo che dall'otto aprile in aula ne parlerà la difesa... ed allora anche i media ne parleranno.

chiara ha detto...

darpi e max:
ho letto ieri la deposizione in aula del prof. strada che spiega come le stime "standard" si riferiscano a pasti completi e che nel caso di specie si avesse invece un unico alimento del peso all'origine di soli 120 gr composto di carne omogeneizzata precotta (il cordon bleu industriale Aia, che non è una bistecca ma un precotto ottenuto da sminuzzamento e ricompattamento di carne - col metodo dell'hamburger per intenderci - in modo che ogni pezzo abbia il medesimo peso).
Quindi spiega che poichè lo stomaco è "programmato" sull'ora dei pasti per secernere una quantità di acidi sufficienti a digerire un intero pasto, nel momento in cui si immette una modesta quantità di cibo, in particolare se composto nel modo di cui sopra, esso quando arriva nello stomaco mescolato con l'acqua bevuta ha già una consistenza semiliquida (tipo omogeneizzato per bambini) e la sovrabbondante quantità di acidi presenti ci mettono pochissimo a scomporre ulteriormente la "poltiglia", la quale transita quindi in intestino molto rapidamente. Questa è la spiegazione che dà il medico (il quale riferisce di avere fatto prove di laboratorio proprio su un cordon bleu di quella marca) quindi non è vero che non l'abbia spiegata.

emax/massimo prati ha detto...

Sai meglio di me, Chiara, che non esiste solo il perito dell'accusa ma anche quello della difesa... qando avrai letto anche la sua deposizione ne potremo riparlare. Ciao, Massimo

carla ha detto...

buongiorno,
per come si sono comportati i media fino adesso,sono un po' dubbiosa se ne viene dato lo stesso spazio alla difesa come lo è stato con l'accusa?.....
in questo caso si son dette delle cose pesanti ,che rimangiarsi tutto o in parte la vedo molto difficile....
ora quasi mi aspetto che sarà preso di mira i avvocati attuali di michele,perchè stanno riconoscendo in publico che michele sia il colpevole dell'omicidio.....
già ieri nella pisanò ho notato il velo minatorio ,alla replica dell'avv.Gallo chiedendole:-a che nummero siamo arrivati con lei come avvocato di michele?....-nella serie cosa può sapere e anche altro perchè se la sghignazzava,quant'è vero la condutrice la giustificava,che quel sghignazzo dipendesse dalla rabbia che uno ha....
per non dire che gongolava che l'accusa ha creduto lei.....
che poi per quello che le ha detto avvocato si è giustificata:-guardi non sono stata io ad accusare sabrina ,è stato suo padre che ci doveva pensare prima di dire certe cose......
sono cose che si sente dire spesso dai colpevolisti,quando si mette diffronte al ragionamento:-io mi sento apposto,faccio altro che a dire quello che dicono gli altri....
è come dire se uno ti manda a rubare e tu esegui, sei un ladro tanto come quello che ti ha mandato.....
comunque che fosse si continua a dire che è un processo mediatico...si scarica le colpe uno contro l'altro....
non c'è la peggio cosa l'influenza collettivo per andare allo sbaraglio è= a chi non controlla i propri sensi è come chi naviga su un vasello senza timone e quindi è destinato infrangersi in mille pezzi ,non appena incontrerà il primo scoglio.....buonagiornata

Giacomo ha detto...

Foxi.
Degli avvocati di Misseri non me ne può fregare di meno. Sono affari loro e di quello che dicono. Io forse ho pure fatto confusione fra avvocati. Ma la notizia, - che può darsi benissimo che è una bufala, - che uno degli avvocati di Misseri avrebbe chiesto l'interruzione del procedimento, non l'ho inventata io. Ho semplicemente detto che l'unico spazio in cui l'avvocato presente nel processo avrebbe potuto CHIEDERE la sospensione è quando sarebbe toccata a lui la parola. E comunque è un falso problema, perché certamente la Corte avrebbe respinto.
Ripeto: non sono interessato alla sorte di Misseri. E' compito dei suoi avvocati.
Per me, ancora oggi, e per tutta Italia a partire dal 6 ottobre 2010è un reo confesso almeno fino al 19novembre, quando vigliaccamente e da padre snaturato gettò la colpa del "massacro della bambina" sulla figlia innocente.

E' chiaro il concetto?

Giacomo

carla ha detto...

per quello che so'e dirò dall'elementare che i cibi semi liguidi per digerire ci vuole 2ore e i cibi solidi tipo carne ci vuole 5 ore....in effetti è la discussione che porta avanti i vegetariani.....che più tempo il cibo ci metta a evaquare ,più crea il danno al nostro corpo.....
infatti ci sono alcune malattie che la carne non la devi nemmeno guardare,del tipo "la gota",perchè ne aumenta acidità nel corpo= acido urico....anche se fosse macinata....infatti c'è il detto che "la gota" che viene chiamata la malattia dei ricchi......

chiara ha detto...

max:
mi dici l'udienza che me la leggo per favore?

darpi ha detto...

x chiara...guarda che ho passato in rassegna 18 siti dedicati alla digestione e non ne ho trovato uno che da la possibilità che un solido possa smaltirsi in meno di un'ora e mezza ..sono dispostoi a cambiare ide a se qualcuno posta qualcosa che dica il contrario ..ciao
ps i siti che ho visitato sono di università italiane ..

chiara ha detto...

p.s. comunque ho solo detto, per amor di precisione e verità dopo che diversi commenti dicevano il contrario, che non è vero che il prof. strada non l'ha spiegato.
dato che vogliamo, mi pare, fare informazione migliore di quella massmediatica mi sembra doveroso essere precisi ed onesti. lo dico senza polemica.

Anonimo ha detto...

MASSIMO

Quando interverrano gli avvocati di parte civile B&G?
E cosa dovremo aspettarci? Grazie.
FALCE

chiara ha detto...

darpi:
è appunto la qualità di "solido" ad essere messa in dubbio da Strada quando parla di "omogeneizzato", per come ho capito: allo stomaco non arrivano pezzi solidi masticati ma una poltiglia già scomposta. Relata refero.

darpi ha detto...

x chiara..contento di poter discutere con te ..comunque tutti i trattati dicono che solo liquidi e basta hanno untempo pari o infariore all'ora ..te ne posto uno x farti un'idea..ciao
http://www.my-personaltrainer.it/fisiologia/tempi-digestione.html

Anonimo ha detto...

p.s. Volevo significare, Massimo, che forse in questo caso ed in tale posizione, sfodereranno quella grinta e quella loquacità che non abbiamo avuto il piacere di notare nel caso Parolisi?
F

emax/massimo prati ha detto...

X Chiara

Sarà che il dottor Strada non mi rende imparziale, magari perché non ha neppure fatto una Tac al corpo, magari perché ha gettato i 20cc di liquido gastrico, magari perché non ha sezionato l'intestino, magari perché ha detto due cose diverse sul taglio al braccio del Misseri, magari perché per un mese ha parlato di corda e poi se n'è uscito con la cintura, magari perché tutti i patologi in una assemblea l'hanno contestato per il suo particolare modo di fare le autopsie... sarà per queste piccolezze che credo di più a chi dice che un cordon blue, essendo precotto e quindi fritto, avendo il prosciutto intero all'interno, essendo amalgamato con l'uovo, ecc... ecc... come dettomi anche da chi li vende (abito a pochi chilometri dagli uffici di Francesco Amadori) non ha una digeribilità pari ad un omogenizzato. I 20 cc trovati dal dottor Strada, sono i residui che si trovano nello stomaco di chi non ha mangiato nulla da almeno due o tre ore.

X Falce

Le udienze previste dovrebbero proseguire ogni lunedì e martedì, dopo le requisitorie delle parti civili toccherà agli avvocati dei tanti imputati. Difficile dire se finiranno l'otto aprile come da calendario.

Ciao, Massimo

chiara ha detto...

grazie a darpi e grazie a massimo (sì, lo conosciamo strada e sappiamo anche che gettare i liquidi gastrici e non sezionare gli intestini è un "vizio" piuttosto diffuso - ogni riferimento è chiaramente voluto). resta il fatto che mi interessava e cioè che un'informazione imparziale e corretta dice "nonostante le spiegazioni fornite dal prof. strada e smentite da XY, la questione del tempo di digestione del cordon bleu rimane un punto debole dell'accusa". E' diverso dal dire "il patologo non ha spiegato la modesta quantità di contenuto gastrico". Scusami ma insisto che o si fanno le cose per bene o altrimenti ci si pone sul medesimo piano di coloro che si criticano. senza offesa, lo sai.
sarò anche rompic. ma la precisione richiede poco tempo in più ma fa tanta differenza.

chiara ha detto...

p.s. per massimo e vito: ho letto l'interrogatorio del 5 novembre a misseri. E' una cosa oscena. Da un lato compatisco chi l'ha dovuto ascoltare perchè non riesce a mettere due parole coerenti in sequenza nemmeno quando parla di cose neutre ed è capace di contraddirsi su qualunque cosa; dall'altra degli inquirenti in buona fede e imparziali di fronte all'impossibilità di cavargli una deposizione SPONTANEA e FLUIDA chiudono il verbale e tanti saluti.
Sono stati pessimi.
Il "revirement" dopo la sospensione, poi, è semplicemente inaccettabile. Un inquirente neutrale dà un calcio nel sedere tanto all'indagato quanto al difensore.

Giacomo ha detto...

Per quelli a cui interessa:

Questa era la programmazione iniziale degl'interventi:

•Il 25 e il 26 febbraio il pubblico ministero Mariano Buccoliero farà la sua requisitoria
•Il 4 marzo prenderà la parola il procuratore aggiunto Pietro Argentino
•Il 5 marzo ci saranno le arringhe delle parti civili
•L’11 marzo parleranno gli avvocati di Michele Misseri e di Vito Russo
•Il 12 marzo sarà la volta degli avvocati di Carmine Misseri e Cosimo Cosma
•Il 19 marzo toccherà ai difensori di Cosima Serrano
•Il 25 e il 26 marzo, infine, faranno la loro requisitoria gli avvocati di Sabrina Misseri
•L’8 aprile verrà lasciato spazio alle eventuali repliche, dopodiché inizierà la camera di consiglio che emetterà la sentenza

In realtà già tutto è scalato di un giorno, perché per concludere la sua arringa al pm sono stati necessari quattro giorni tra espressioni come "lacrime di plastica" e "perfetta organizzazione criminale, ognuno col suo compito". E già questo è significativo, perché se avesse avuto vere prove in mano gli sarebbe bastato molto meno.
Quindi il prossimo lunedì dovrebbe toccare alle parti civili, tra cui i due difensori "perdenti". Adesso succhieranno le ruote di Buccoliero, per usare un gergo ciclistico, per far finta di avere vinto. Che importanza ha, difensore o attaccante? Basta, in una maniera o nell'altra, prendersi la propria parte di notorietà!

Giacomo

carla ha detto...

come vedi ,scusa se mi ripeto,tu Chiara ti distingui da altri colpevolisti,mi piace il tuo atteggiamento è diverso ,si vede che a te interessa la giustizia per sarah che siamo quì per chiarire ognicosa e naturalmente ci basiamo alle informazione che ci arriva....visto che non siamo i testimoni diretti del delitto....un abbraccio

grazie Massimo,
di avermi chiarito che dovranno parlare le parti civile,che avevo inteso altro ,cioè che avrebbe parlato i avvocati della famiglia scazzi e avvocati della difesa delle imputate.....invece se non ho capito male dovranno parlare tutti i avvocati compreso per altri imputazione....è per quello che mi domandavo come faceva il pm fare richieste di condanna per altri imputati? quando credevo e per cui mi era sfuggito il processo fosse rivolto solo alle donne misseri.....un cordiale saluti Carla

carla ha detto...

ulteriore grazie a Giacomo....

Giacomo ha detto...

Per quanto riguarda il contenuto gastrico, penso che processsualmente non gli verrà data nessuna importanza, almeno dalla difesa di Cosima e Sabrina. I difensori di Sabrina dimostreranno che i tempi per Sabrina erano incompatibili col delitto.

Già il pm nella sua arringa ha cercato di barare, anticipando la ricostruzione dell'accusa e sostenendo che in base ad essa Misseri non avrebbe avuto il tempo di uccidere.
In realtà il pm ha "rubato" due o tre minuti, posticipando l'arrivo di Sarah dalle 14,32 alle 14,34.
Difatti arbitrariamente pone l'uscita di Sarah alle 14,30. In realtà Sarah uscì al massimo alle 14,28 (lo squillo famoso attribuito al depistaggio di Sabrina). Fu vista dai fidanzati a mezza strada alle 14,30. Arrivò quindi alle 14,32 e fatalità volle che entrasse nel garage o per cercare Sabrina o perché attratta dal Misseri con un pretesto. Misseri ebbe a disposizione circa SETTE minuti, fino alle 14,39, per insidiare la nipotina ed al suo deciso rifiuto aggredirla e strangolarla, e cominciare ad organizzarsi per far sparire il corpo. Infatti Alle 14,39 Sabrina uscì sulla veranda e sentì il padre trafficare all'ingresso del garage e scambiò a distanza qualche parola con lui, chiedendogli se avesse visto Sarah.

Sabrina invece, lei sì che non ha avuto il tempo. Perché dalle 14,32, ora in cui Sarah arrivò, alle 14, 35 ora in cui rispose ad un sms della Cimino, passano solo TRE minuti. Questi sì insufficienti per compiere il delitto.

Giacomo ha detto...

ERRATA:
Già il pm nella sua arringa ha cercato di barare, anticipando la ricostruzione dell'ACCUSA e sostenendo che in base ad essa Misseri non avrebbe avuto il tempo di uccidere.

CORRIGE:
Già il pm nella sua arringa ha cercato di barare, anticipando la ricostruzione della DIFESA e sostenendo che in base ad essa Misseri non avrebbe avuto il tempo di uccidere.

Giacomo

Giacomo ha detto...

Ci scommetto qualsiasi cosa che questa ricostruzione che ho appena esposto, rigorosmente ancorata ai tabulati, e che sicuramente sarà il FULCRO delle argomentazioni della Difesa, sarà dai media completamente ignorato o totalmente stravolto.
Eppure la sentenza non potrà non tenerne conto. E se la sentenza sarà di condanna, sicuramente verrà annullata almeno in Cassazione se non già in Appello.
Ma tu vuoi mettere un argomento arido come i tabulati con un argomento succoso come i presunti spogliarelli a pagamento di Sabrina? A questo si è attaccato l'"umanissimo" pm, chiedendo "con amarezza" l'ergastolo per una ragazza incensurata che all'epoca della morte della cuginetta aveva ventidue anni appena compiuti?

Giacomo

norma ha detto...

Sono d'accordo con Giacomo,il pm anticipa la ricostruzione della difesa barando sui minuti che Misseri avrebbe avuto a disposizione,i quali potrebbero anche essere più di sette se è vero che l'omicidio viene commesso mentre Sabrina chiama Sarah,ossia alle 14,45 circa,quindi quasi contestualmente all'arrivo di Mariangela.Per tornare alla forca mediatica,grande delusione la trasmissione "Chi l'ha visto",l'unica finora ad aver fatto notare lo strano atteggiamento dei pm e anche il forte alibi di Sabrina,cosa che provocò il tilt delle loro linee telefoniche, tante furono le telefonate di protesta.Non si sa se sia stato per questo,o perchè la Sciarelli si è indispettita per il fatto che Misseri è più loquace con altre giornaliste (come ha fatto trapelare la sua leggera ironia a tal proposito),in trasmissione c'era Claudio il quale,a domanda "cosa ne pensi della richiesta dell'ergastolo",risposnde "se il pm lo ha chiesto vuol dire che è convinto di ciò che dice"...il problema è che doveva convincere tutti,lui compreso.

Epam ha detto...

Era da molto tempo che non intervengo, un po’ perché immagino l’esito finale di questa prima fase e un po’ perché mi ero stancato di leggere un bel po’ di assurdità.
Pongo solo una domanda a tutti Voi (in verità vorrei porla ai PP.MM. e alla Giudice Trunfio) .
Il P.M., nella sua requisitoria fissa l’ora dell’azione omicidiaria tra le 14,10 e le 14,20.

Vi sembra verosimile che Michele Misseri, dall’alto della sua arguzia, possa aver lasciato parcheggiata l’auto su Via Deledda con il corpo di Sarah al suo interno, per così tanto tempo ovvero fino all’arrivo della Spagnoletti (ore 14,39) ed anche oltre invece di scappare via appena adagiato il corpo della vittima in macchina?
Questa è la mia domanda… A voi la risposta, se vi va.

A mio modesto parere questo basterebbe a minare, non molto, un pochino soltanto, il Teorema Buccoliero!

magica ha detto...

buongiorno epam
misseri aveva coperto il corpo con un cartone e una pala sopra perchè non si spostasse il cartone .
poi che i pm abbiamo imbastitto i loro orari questo lo sappiamo tutti .

magica ha detto...

non ricordo dove ma in giro
ho letto degli articoli allucinanti ,

si dice che non avevano avuto pieta' e che la bambina piangeva mentre la stavano ucc..... erano gia' sotto controllo?

poi che misseri telefono' piangendo al fratello che era successa una disgrazia il fratello ando' ella mosca e rimase molto turbato vedendo la bambina morta . queste sono tutte notizie che non avevo mei letto . ma come fanno a saperle? per me se le sono inventate cioe' supposte ,, e le fanno passare x vere

ENRICO ha detto...

Ho seguito questo caso solo di sfuggita perché mi ha disgustato fin dal primo istante e di conseguenza non ho seguito nemmeno le vostre discussioni in merito.

Ora vi chiedo : CHI e PERCHE’ – secondo la maggioranza dei partecipanti a questo forum - avrebbe ucciso la povera ragazzina ?

Vito Vignera da Catania ha detto...

Carissimo Epam bentornato,come un certo figliol prodigo.Non ti nascondo che mi era sfuggita questa cosa,effettivamente,se calcolando il tempo dell'uccisione ore 14.20 per come dice il P.M.,Misseri ha tenuto il corpo nel bagagliaio per circa 40 minuti,un bel rischio visto che la sua fuga molto veloce e intorno alle ore 15.00,e dopo 8 minuti era in contrada Mosca.Ciao e spero che resterai con noi a commentare,e ci terrai informati su quello che succede ad Avetrana.

Vito Vignera da Catania ha detto...

Carissimo Enrico,dal mio punto di vista il colpevole dovrebbe essere Michele Misseri,poi solo Dio sa come sono andate realmente le cose quel giorno,dato che nessuno a visto entrare Sarah in quella casa,però, se fai un bel sogno in cui vedi Sarah che entra a casa degli zii con tanto di data,e poi credi che tutto sia vero,allora tutto e possibile,ciao.

chiara ha detto...

la richiesta di trasmissione degli atti riguardo alla testimonianza di altre sette persone fa sorgere la seguente considerazione della sera....
io capisco che con una buona dose di qualunquismo uno possa anche ritenere che l'omertà e la tendenza a giurare il falso siano un vezzo tipico diffuso in certe zone, ma quando quell'uno si ritrova a incriminare qualcosa come 11-12 testimoni che gli smontano l'idea, forse due domande se le può pure fare...tipo, in un mondo di individualisti egocentrici e menefreghisti, proprio ad Avetrana stanno i pochissimi disposti a pigliarsi una condanna per coprire il prossimo??
per dire.
poi, per carità, perfino il buon Einstein nutriva dubbi sull'infinitezza dell'Universo al contrario della stupidità umana...

carla ha detto...

c'è stato confronto tra la pisanò e l'avv. gallo ,le stato messo presente a cosa va'incontro se cosima e sabrina venissero assolte,per le dichiarazione dette.....a fine discorso hanno faccia nel dire che nessuno ha parlato male di nessuno.....
forse non si riccorda chi era davanti al cangello che batteva le mani,quando veniva arrestato la cosima.....certo ora si sente al sicuro perchè i pm l'ha presa per buona la sua testimonianza anzi si sente perfino una eroina.......se tutti i altarini verranno fuori,sarà i stessi i pm che ti si rivolterà contro....tutto tempo a tempo....troppi vespai sono stati mossi....

magica ha detto...

avete visto ivano alla vita in diretta?
spero che non abbassi la cresta . vogliono a tutti i costi che si sia trattato di gelosia , ivano ha sempre sostebuto che riteneva sara un ragazzina da proteggere., e lo ha detto nella trasmissione il motivo .
ma c'è sempre chi non vuole arrendersi , quel giornalista tancredi . dice che comunque ivano ha mentito in varie occasioni ;sugli orari e quel mezzo rapporto avuto tempo prima dell'omicidio , come fosse una cosa indicibile fra due giovani .
un comportamento non consono ? vorrei vedere i scheletri nell'armadio di quel signore che si permette di denigrare una persona in tv .. se fossi io lo querelerei .

a parte che anche ivano si è lasciato sfuggire : famiglia di bugiardi , se lui ha sempre detto la verita' sui rapporti con sabrina come mai tempo fa disse che era bugiarda? ivano dovrebbe ribadire dove sabrina fu bugiarda ., .

Epam ha detto...

magica... Ciao ben trovata.

Non avevo intenzione di aprire un dibattito su quanto da me riportato nel commento. Certo, misseri aveva coperto il corpo con un cartone, ma la Spagnoletti racconta di aver visto Misseri armeggiare vicino alla macchina con qualcosa che non aveva proprio le dimensioni di un cacciavite.

Ora io rifletto, ragiono con la logica razionale e non con la logica di chi deve mettere in piedi un Teorema.
Riflettendo e ragionando faccio queste considerazioni:
Il P.M. racconta che

1) Sarah è stata uccisa in casa;
2) l'azione dello stangolamento avviene tra le ore 14,10 e le 14,20;
3) Michele e consorte provvedono a trasportare il corpo di Sarah nella Marbella attraverso al famosa (quanto tempo ha richiesto questa operazione?)
4) Sabrina a far da palo.

Il punto 3) implica, per forza di cose:
1) Michele prima di aiutare la moglie, deve portare l'auto in garage, presumibilmente a marcia indietro.
2) caricato il corpo in macchina, logica vorrebbe(non necessariamente la logica di un omicida abituale) che Misseri si dia immediatamente alla fuga per portare il più lontano possibile il corpo della vittima.

Invece Misseri pensa bene di lasciare la macchina in sosta vicino casa e solo dopo aver sistemato chissà che cosa, alle ore 14,55 si avvia verso la destinazione.

Scusatemi, sarà che ragiono male ma a me questa me pare proprio 'na stru...

magica ha detto...

cara carla i pm potevano valutare con tranquillita' se quello che veniva detto a loro era logicamente compatibile, sul sequestro . poi sull'omicidio della sarh . valutare tutto e in caso un avviso di garanzia oppure ai domiciliari o l'obbligo di non lasciare avetrana . invece non so descrivere il loro comportamento . non saprei ,
una ovazione mediatica . i molti caproni .. hanno applaudito.
non capisco come si possano dire tante ipotesi in aria ,
tanto finiti i processi se erano colpevoli sarebbereo andate in carcere come è giusto che fosse .
ora tirano fuori messaggi , quei messaggi non centrano con un omicidio , sono cose private fra cittadini normali . sarh non ne era coinvolta . ci sono indizi che lo fosse? essebdo minorenne forse si , ma la ragazzina non lo scrisse nel suo diario quindi le immagginazioni non servono ,,
hanno fatto di quei discorsi banali . se lo avesse saputo concetta non l'avrebbe mandata dai misseri , beh logico,; potrebbe essere ancora viva . e sabrina libera di vivere i suoi vent'anni , l'hanno rovinata : facendo un peccato mortale .un femminicidio

magica ha detto...

buonasera epam
miseri disse e ridice che aveva appoggito sopra il corpo un badile o pala per tenere fermi il cartone ., ma lo dice anche per far vedere in caso lo avesseo visto ,con un arnese da lavoro per i campi.
avra' avuto un cacciavite per andare avnti indietro dal garage .. (era molto furbo) stava lavorando quindi...
epam ricordo il giornalista remo croci che visito' la casa dei misseri appena dopo l'arresto di michele . a proposito della scala interna che porta alla cantina .
croci disse che i carabinieri avevano constatato che quella via era chiusa da molto tempo., per gli odori dei macchianri di misseri , anzi, lo hanno considerato perchè la porta aveva la maniglia rotta e bisognava aprirla dal garage .. c'erano i segni che era chiusa da molto ., inoltre era impedita dai bidoni appoggiati ma dal garage.
. ultimamente sento croci che parla della porta del garage come una possibile via. le bugie sono dette dai giornlisti , basta leggere quello che scrivono . tutte ipotesi inventate o falsate , poi dicono che le bugie le dicono le imputate ,, eh beh certo dovrebbero colpevolizzarsi cosi' sarebbero veritiere .
epam misseri solitamente parcheggiava la macchina fuori del garage e quel giorno non la sposta ma fa una piccola retromrcia per comodita' . .
epam l'omicidio era appena avvenuto , quindi c'era l'andare avanti indietro delle ragazze e aspettava il tempo favorevole per la campagna .

Epam ha detto...

magica

Ma certo! Tu hai perfettamente ragione.
Quello che metto in discussione io è la ricostruzione del PP.MM. perchè è priva di ogni fondamento ancorchè illogica.

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