martedì 26 aprile 2011

Sarah Scazzi. Messaggi messaggini & co. tutto fa pubblicità

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Sarebbero decine, no scusate volevo dire centinaia o forse più, i messaggini inviati dalla Misseri ad Ivano Russo nei mesi antecedenti l'omicidio della piccola Sarah. A dire il vero non si sa quanti siano ma si sa, comunque, che sono un numero impressionante. E tenete conto che ad ogni sms inviato dalla ragazza ne corrispondeva uno del ragazzo che, incredibile a dirsi, le rispondeva pure. Una cosa quasi inaudita nel 2011 perché pare incredibile esistano ragazzi che scrivono messaggi in continuazione. Da quando esistono i cellulari non se n'è mai visti... o forse se ne visti? In tutti i casi questa notizia pare quasi una rivelazione e, se fosse vera, spiegherebbe il motivo per cui le aziende di telefonia siano le maggiori produttrici di spot pubblicitari. Spiegherebbe la presenza di attori famosi in tali trailer ed anche le offerte speciali, quelle che ti permettono, durante il periodo estivo, di inviare dai 500 ai 1000 messaggi spendendo solo cinque o dieci euro.

Certo che questa rivelazione fa comunque pensare. Hai voglia se fa pensare! Già... ma a cosa fa pensare? Fa pensare al nuovo lavoro che attende gli inquirenti. Ed infatti sono decine e decine le pagine piene di sms, catturati dalla memoria del cellulare della ragazza e trascritti per intero, ora sul tavolo della procura che, come nella migliore tradizione dei "grandi fratelli" mondiali, li leggerà ad uno ad uno nell'affannosa ricerca di frasi d'amore compromettenti o piani diabolici atti ad eliminare una ragazzina rea di un qualcosa che solo una mente malata può capire. E la ragazza ora carcerata era di certo malata ai tempi, malata di un amore che dal 21 Agosto aveva capito essere non corrisposto e la faceva soffrire. Quindi, sapendosi non corrisposta, quale migliore maniera per riavvicinarsi all'amato se non un bell'omicidio programmato e premeditato con lucida consapevolezza? In questo modo lui avrebbe capito la sofferenza e l'avrebbe amata e fatta sua per l'eternità.

Perché l'ostacolo al loro amore da fiaba era solo uno, anzi solo una, la cugina ancora acerba ma amabile che impediva quell'intimità necessaria quando una storia vuol crescere e diventare grande. A questa affermazione si potrebbe obiettare dicendo che forse, anziché ucciderla, sarebbe bastato emarginare la povera Sarah lasciandola a casina sua e non portandosela sempre appresso. Ma non cercate di cambiare le carte in tavola, questo non è uno di quei casi in cui la logica la fa da padrona, questo è uno di quei casi in cui più si è illogici e più il popolo crede, gode ed è felice. Cercate di capire invece che fossilizzare le vostre idee, cercate di seguire la massa e la pubblicità. In ultima analisi è questa, proprio come nel caso degli spot di telefonia, a dettare la legge del mercato. Ed il mercato pugliese ora cosa propone?

A dire il vero non sta proponendo nulla perché tutto è fermo e rimandato ad un prossimo futuro. Ed in fondo la notizia sugli sms è una informazione trita e ritrita data solo a scopo pubblicitario e per fare in modo che il mercato non azzeri le quotazioni attuali degli imputati. Già il 26 Ottobre, mentre i giornali si soffermavano sulla lettera inviata da Concetta (fate posto all'ira la vendetta è mia) c'era chi scriveva di dozzine di messaggini fra Sabrina Misseri ed Ivano Russo ed addirittura si sapeva dell'esistenza di sms cancellati. Se i tabulati telefonici riportavano quelli, erano datati 23 Agosto, come facevano a non riportare tutti gli altri? Quindi già sei mesi fa la procura era a conoscenza dell'esistenza di un numero considerevole di messaggi intercorsi tra i due. Ma per arrivare ai giorni nostri, e vedere se quanto sparato in questi giorni non è pubblicitario ma informativo, occorre un minimo di ricerca in internet. Chi volesse farla troverebbe la notizia, quasi la stessa, sulla Gazzetta del Mezzogiorno del 7 Aprile.

Ma ora i contenuti sono stati consegnati ai procuratori e qualcuno probabilmente ha pensato di alzare un poco di polvere e di aumentare le quotazioni, ultimamente al ribasso, di Sabrina Misseri assassina. E chi in quel di Taranto può dare una bomba del genere all'opinione pubblica? Solo una testata giornalistica, visto che l'altra l'aveva già praticamente sparata a salve settimane prima, poteva pensare, forse per un eccesso di autostima, di risultare ancora credibile con tali spot pubblicitari. Questa è il Quotidiano di Puglia. E c'è da chiedersi come sia possibile che in redazione non si siano ancora resi conto di aver sprecato tutti i bonus. Dopo settimane di silenzio, un silenzio quasi purgante e liberatorio che li poteva aiutare a tornare neutri, avevano la possibilità di inserire notizie sensate che portassero qualcosa di nuovo all'informazione. Invece hanno deciso di provare nuovamente a sondare il terreno per verificare se altre testate li avessero seguiti nei loro input pregiudizievoli. Purtroppo questa volta sono rimasti pioggia nel deserto in quanto la massa dei quotidiani ormai non ha più fiducia di tali informatori e preferisce notizie più fresche e meno urlate.

Perché chi vaglia le informazioni ha imparato a capire la fonte e compreso il modo di scrivere. Ed il dire: "Trovati i messaggi scambiati tra Sabrina e Ivano. Sono centinaia", quasi a voler far credere ad un evento nuovo che abbia il potere di incastrare la ragazza carcerata alle sue responsabilità, e con lei pure l'Ivano, è una sciocchezza assoluta che dimostra solo la malafede di chi inserisce la notizia in quanto già i tabulati di Ottobre parlavano dei messaggi scambiati fra i due. Ed asserire che potrebbero offrire ulteriori elementi di riflessione alla procura è un far scadere ulteriormente il livello investigativo perché si passa da una ricerca di prove ad una ricerca di riflessioni sotto il segno del gossip.

Certo è che se la procura li usasse per mandare la Misseri a processo occorrerebbero un giudice ed una giuria capaci ed adeguati, una giuria che il gossip lo mastichi quotidianamente perché solo tali persone potrebbero capire il rilevante interesse dei messaggini inviati da una ragazza di 22 anni a chi crede di amare. Fortuna vuole che in Italia personaggi ferrati in gossip-cultura ce ne siano tanti... anche fra chi scrive di cronaca.


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24 commenti:

Manlio Tummolo ha detto...

Prati Carissimo,
e come non sottoscrivere a doppia mano quanto osservi ? Non c'è una riga che faccia una grinza. Siccome sull'argomento ho, più brevemente, già detto nell'articolo precedente, qui osservo solo che c'è tanta gente, fra cui noi, che facciamo fatica a scrivere o a studiare tanto, nel tentativo che qualcuno di questi giornaloni ci prenda finalmente in considerazione. Macché: oggi per diventare celebre devi essere o un assassino, o parente e amico di qualche assassino, magari solo presunto (non pretendiamo tanto). Questo signor Ivano è ormai diventato un seduttore e conquistatore di cuori femminili che nemmeno il celebre Casanova o don Giovanni furono mai. Adorato già da tutte le donne di Avetrana in ogni età anche postmenopausale, ora è idolatrato da tutte le fanciulle d'Italia. Rilascia interviste sui suoi amori su "Gente" (pensa un po'...), e trova giornalisti pronti a scrivere fiumi di articoli su di lui e sulle sue vicende sentimentali. E poi ci chiediamo perché il mondo occidentale stia andando alla deriva, è chiaro che va alla deriva ogni logica, ogni regola, anche ogni rispetto delle vicende umane. Il giallo dell'orrore, la tragedia, diventa un romanzetto giallo-rosa, con tutti questi personaggi che, ormai, hanno il futuro aperto e tutto per loro. Vi sono giovani che devono spaccarsi la schiena o fare lavori non idonei alla loro formazione culturale, magari per quattro soldi. Ma che importa ? Entrare nel mondo mediatico si riesce solo o attraverso queste vicende, pur tragiche, o attraverso la stoltezza più assoluta. Qualcuno mi obietterà che è tutta invidia... Potrebbe anche darsi.

lori ha detto...

Buon giorno
E intanto ieri c'è stata l'ennesima beatificazione del Misseri sul pomeriggio sul due..soliti ospiti,con l'immancabile Bruzzone, che ha fatto capire come lei sappia già tutto. L'enigma riguarda l'ultima versione cartacea del misseri , che racconta del telefonino caduto da cui sarebbe uscita la sim.Con montaggi oculati si voleva dimostrare che la sua versione non coincide con quella di sabrina, che fa riferimento ad orari non compatibili appunto con la versione del padre. Ergo Sabrina è colpevole. Solita riproposta dell'intervista mielosa della nipote del contadino..certo il poverino non ha un'anima aggressiva..nessuno ha fatto notare che nemmeno sabrina ha mai dimostrato un'anima aggressiva..ma tant'è... così vanno le cose sui media
lori
Ps: scusa massimo , potrei sbagliare, ma non è affatto così semplice che la sim possa sfilarsi..vedi ogni volta che io la debbo togliere mi ci vogliono parecchi minuti perchè , in genere sono incastrate talmente bene nei loro spazi che la cosa non mi rimane per niente semplice..Anche a me il telefonino è caduto parecchie volte, e nache violentemente ma la sim è sempre rimasta lì al suo posto

Sira ha detto...

Ciao Massimo e tutti voi lettori, ma la notizia che si era diffusa circa una telefonata arrivata a Sabrina, e partita dal cellulare della moglie del datore di lavoro di Michele, era fondata o era solo un bluff?
Ed inoltre, secondo voi è possibile che nel garage di Misseri non ci sia campo e che non si prenda la linea?
Grazie e buona giornata

Sira ha detto...

ps. Scusate il testo del messaggio rivolto dalla signora a Sabrina si diceva parlasse di Sarah, come se fosse stata lei a mandarlo, che rassicurava sulla sua salute

emax/massimo prati ha detto...

Ciao a tutti.
Io Sira non ho mai letto della telefonata o del messaggio di cui parli. Ho letto invece di un messaggio arrivato a Concetta a nome di Sarah, si diceva l'avesse fatto Sabrina da un internet point, in cui la rassicurava dicendole che stava bene.

Per quanto riguarda il telefono, Lori, io ho anche un Nokia 6120 come quello che possedeva Sarah e ti garantisco che mi è caduto una infinità di volte e non si è mai neppure aperto. Però una volta che si apre, se non hai paura di danneggiarlo, basta tirare forte ed anche se non ne sei capace la sim la togli.
Bisognerebbe avere sotto mano il cellulare per capire se la linguetta è stata aperta normalmente o leggermente forzata.

Del pomeriggio sul due non ne parlo più, fino a quando saranno presenti certi personaggi è una causa persa. Lo farò in qualche articolo se vedrò che proprio sorpassano lo schifo... già lo rasentano.
Massimo

lori ha detto...

appunto Massimo.." basta tirare forte"
grazie della risposta
lori

Marco ha detto...

Non credo esista al mondo un'altra vicenda dove sia più difficile districarsi tra notizie certe e "indiscrezioni", chiamiamole così...
Qui c'è un articolo che parla anche dell'sms depistante inviato al cellulare di Sabrina: http://www.antennasud.com/sezioni/news/cronaca/omicidio-scazzi-mariangela-ascoltata-in-procura/

Per quanto concerne la possibilità che nel garage non ci sia campo, potrebbe essere, ma resta da capire perché Misseri parli di cellulare che vibri (tra l'altro pure difficile da notare quando il telefonino sta in mano altrui). Sempre che il senso della versione della lettera che è circolata nei media sia esattamente lo stesso dello scritto originale.

Michele M. ha detto...

Sul giornale ho commentato così: Scusate ma non hanno decifrato solo i contenuti dei telefonini di Ivano e Sabrina, ma anche quelli dei due telefoni di Sarah, quello di Michele Misseri, Cosimo Cosma, Carmine Misseri, e Cosima Serrabo. Sareb...be il caso che diciate se Sarah ha usato o no il suo secondo cellulare fra le 14 e le 14.30 del 26 e a che ora si espostata da casa sua a casa di sabrina e se ci è antrata davvero oppure no. Lo stesso dicasi per Michele per capire se era in casa o in garage, per Cosimo Cosma per verificare se il testimone che lo vede ad Avetrana dice il vero. E sarebbe anche interessante fra i cellulari mappati e codificati c'è anche quello di Mariangela Spagnoletti per verificare i suoi spostatmenti. Notizie parziali come quest' articolo sono faziose e diffamatorie oltre che pessimo fuorviante giornalettismo. Vergogna!
Ovvio che tali sms non provano nulla anche perchè lo stesso Ivano ha dichiarato in più occasionin anche agli inquirenti che si teneva informato da Sabrina sulla scomparsa di Sarah. Potevano anche avere gli sms gratis.

Giacomo ha detto...

A costo di ripetermi, ribadisco la mia opinione.
Essenziali per la ricostruzione precisa degli eventi sono i tabulati relativi alle comunicazioni che partono dal cellulare di Sabrina Misseri o sono dirette verso di esso, comprese nell'arco temporale che va dalle 14,23 alle 14,40 del 26 agosto 2010.
Ad essi è sufficiente aggiungere le testimonianze, rese nell'immediatezza degli avvenimenti, dai familiari della povera Sarah e, per completezza, quella dei due fidanzati.
Queste testimonianze sono estremamente attendibili, perché s'incrociano perfettamente con i detti tabulati e soprattutto sono indipendenti da essi, dato che furono rese quando ancora non erano noti.
In base a tali tabulati e tali testimonianze, Sarah uscì di casa alle 14,28. Alle 14,30 era a mezza strada. Alle 14,32 arrivò davanti casa Misseri. Qui, per una sfortunata serie di circostanze (ritardo casuale di Mariangela e contrattempo di Sabrina impegnata in bagno, nonché presenza insolita di M. Misseri nella rimessa), non trovando nessuno ad attenderla, si allungò fino alla porta del garage aperta o, peggio, fu attratta con un pretesto nello stesso garage da Michele Misseri che la soppresse e ne occultò il corpo, all'insaputa di tutti.

Gl'inquirenti arrivarono a questa CONCLUSIONE già il 6 ottobre 2010 e lo comunicarono alla stampa, riservandosi un'incertezza del 5%, per stabilire meglio movente e modalità dell'omicidio.

Quindi il vero "giallo di Avetrana" non è costituito dalla domanda:"Chi ha ucciso Sarah?", bensì è racchiuso nella seguente domanda: "Come mai gl'inquirenti, che avevano ormai risolto il caso e avevano in mano elementi più che sufficienti per chiedere il rinvio a giudizio del REO CONFESSO, non hanno ancora chiuso dopo mesi e mesi le indagini preliminari?"

E continuano ad allargare ed allargare ed allargare...

P.S. L'ultima amenità che ho ascoltato in TV è che in realtà l'orario CRUCIALE delle 14,30 sulla sparizione di Sarah fu inventato, a scopo di depistaggio (altro vocabolo molto gettonato), da Sabrina che lo impose a Carabinieri, Magistrati e mezzi d'informazione.
Dopo mesi e mesi però gl'inquirenti finalmente l'hanno smascherata.

Autore dell'amenità è un noto giornalista con responsabilità direzionali...

Giacomo

Manlio Tummolo ha detto...

Il ragionamento di Giacomo mi pare sostanzialmente attendibile, salvo il fatto dell'immaginata soppressione di Sarah sul posto, mentre potrebbe averla trattenuta, stordita e fatta poi portare via da qualche altro. Del famoso compressore si è poi saputo nulla ? Se l'omicidio fosse avvenuto sicuramente nel garage, è difficile immaginare che non vi sia stato trambusto, un qualche rumore, un urlo soffocato, e se la porta era aperta, come sembra, poteva essere udito all'esterno, forse ancor di più che all'interno, visto che la porta di comunicazione interna risultava sbarrata anche con un armadio o simile. I tempi ristrettissimi tra l'arrivo di Sarah e quello di Mariangela, mi pare che non rendano possibile un omicidio e relativo occultamento del corpo. Una persona sola poi difficilmente potrebbe effettuare l'occultamento del cadavere in un zona aperta, senza aver almeno uno o due "pali" che verificassero eventuali passaggi di qualcuno. La responsabilità di Michele Misseri nell'operazione è certa, ma le modalità di queste sono per me assai dubbie,e come detto propendo per l'intervento di qualcuno che con la sparizione di corpi doveva avere ampia dimestichezza. Non è che un incensurato, persona normale, comune, fin ieri lavoratore impenitente, si trasformi in un assassino pressoché perfetto, pentimenti provocati o indotti dopo 40 giorni a parte.

Anonimo ha detto...

A costo di ripetermi ribadisco che Sarah alle 14.18 riceve sms da un'amica. Non risponde.Allora l'amica la chiama alle 14.23. Non risponde neppure.
Iniziamo la ricostruzione da qui
Ross

Anonimo ha detto...

Buonasera a tutti, grazie Massimo per essere sempre così attento alle novità.
Mi associo all'utente Ross, Sarah ricevette sms e chiamata dalla sua migliore amica, strano che non risponde a Francesca, mentre risponde con lo squillo all'sms di Sabrina.
Anzi no, non è affatto strano, se consideriamo gli scritti sul diario di Sarah e ai racconti genuini di Francesca delle paure di Sarah nei confronti di Sabrina, beh..allora, non mi resta che pensare che sarah alle 14.18 fosse già morta.

Aldo

emax/massimo prati ha detto...

Ciao a tutti.
Una puntualizzazione, o se volete una pignoleria logica. Ricordo a chi parla dei messaggi a cui Sarah non ha risposto che neppure al primo di Sabrina lo ha fatto, tanto che ne ha dovuto mandare un secondo.
Forse che Sarah fosse impegnata a fare qualcosa per lei di urgente o interessante, magari scrivere qualche frase in un diario, in quei venti minuti di vuoto?
Massimo

Anonimo ha detto...

Va bene ....ma Sarah non ha mai risposto al sms e mai piu' richiamato l'amica. ...

emax/massimo prati ha detto...

In ipotesi...
doveva andare al mare e Sabrina le aveva già inviato due messaggi. E se Mariangela fosse già arrivata?

"Meglio che mi sbrigo che sennò Sabrina mi sgrida ancora, passo svelto, arrivo presto poi rispondo"

Purtroppo non ha potuto rispondere a causa di un maledetto, o più di uno, stronzo assassino.
Ciao, Massimo

Anonimo ha detto...

buonasera

Giacomo ha detto...

Per chiarire le perplessità di Manlio, specifico che nel dire che Michele ha soppresso Sarah e ne ha occultato il corpo, lasciavo impregiudicata la possibilità che la povera Sarah sia stata tramortita in garage e poi finita altrove, per es vicino al pozzo, e ivi occultata. Purtroppo le esatte modalità dell'omicidio sono note a lui solo, che è un mentitore patentato, e in ogni caso non sono note a Sabrina.
Questo era il 5% che restava da appurare, secondo la dichiarazione degl'inquirenti in conferenza stampa. Invece le indagini dal 6 ottobre in poi hanno deragliato, avvitandosi in un turbine di supposizioni e di illazioni arbitrarie, tese a trasformare un normale rapporto sentimentale fra due giovani in età di matrimonio in una frenetica e dissennata passione unilaterale di Sabrina per Ivano, una passione cieca e folle al punto tale da spingere all'efferato omicidio della cuginetta, dipinta come una presunta e pericolosissima rivale.
Naturalmente non esistono seri riscontri a questa fantasiosa ricostruzione e non ce ne saranno mai, appunto perché la ricostruzione è aprioristica e fantasiosa e si basa sulle menzogne di Michele Misseri.
Ecco perché le indagini volte a sostenere il teorema che Sabrina sia l'assassina non riescono a trovare un conclusione.

Per quanto riguarda le comunicazioni delle 14,18 e 14,23 dirette al telefonino di Sarah, intanto mi pare che di queste non ci sia cenno negli ATTI UFFICIALI pubblicati on line. Comunque, se per ogni sms non riscontrato o una chiamata senza risposta ci dovesse essere una persona scomparsa, l'Italia, e non solo l'Italia, dovrebbe essere un cimitero.
Lo squillo partito dal cellulare di Sarah alle 14,28 indica che lei a quell'ora era VIVA e molto probabilmente era ancora in casa o ne era appena uscita.
E' l'accusa che deve DIMOSTRARE il contrario. Al di là di ogni ragionevole dubbio.

Giacomo

piergasp ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
piergasp ha detto...
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piergasp ha detto...

Si possono fare molte ipotesi sul perchè sarah non abbia risposto subito..ma voi siete sempre in grado di rispondere subito? quello che è certo è che non avrebbe potuto richiamare perchè aveva finito la ricarica
lori

norma ha detto...

Tra l'altro se l'intento di Sabrina fosse stato quello di depistare,avrebbe risposto allo squillo dell'amica di Sarah esattamente come rispose al messaggio mandato da lei stessa e non solo quello delle 14,28,ma anche quello prima,ossia delle 14,25.Non si capisce perchè,in quei tempi così ristretti,abbia pensato di mandarne due e di rispondere solo ad uno,lasciando scoperti quelli dell'amica.

Giacomo ha detto...

Parlando di cimitero dietro le mancate risposte ai telefonini, ho voluto esprimere un paradosso.
In realtà, come aveva ben detto Massimo e tutti gli altri che hanno commentato ed ai quali mi associo, ci possono essere innumerevoli motivi per cui un sms o una chiamata non riceve risposta e, nella statistica delle cause possibili, quella che il ricevente sia deceduto ha una probabilità infinitesima di verificarsi.


E' evidente che con questo modo di interpetrare i tabulati, mirando alle mancate risposte, alla presunta scarsezza di certe comunicazioni o alla presunta abbondanza di altre, oppure cercando dai tabulati quello che essi non possono dirci, ossia l'ESATTA localizzazione dei cellulari in un territorio limitato, non si arriva da nessuna parte.

Giacomo

Mimosa ha detto...

Carissimo Giacomo, mi piace che tu insista con la ricostruzione della tempistica delle telefonate e dei messaggini. C'è tanta logica e scientificità nella ricostruzione che tu fai sempre presente. E’ che bisogna mettersi nella testa dei giovani… Avevo tentato di spiegarlo, tempo fa: c’è un codice tutto loro nel fare squilli, nel risp o no a sms, ecc. ecc. e soprattutto in quello squillo che significa “sono partita” oppure “sono qui sotto” (evitando di suonare campanelli al portone).
Poi riguardo alla tempistica in cui si risponde, mica tutti noi adulti rispondiamo subito! Solo i fanatici telefoninodipendenti!
Spero che gli inquirenti ti ascoltino!
Saluti, Mimosa

Giacomo ha detto...

Cara Mimosa, ti ringrazio per i tuoi apprezzamenti. Da parte mia trovo che anche i tuoi interventi sono sempre molto puntuali ed esprimono inoltre una grande sensibilità.
Siamo tutti addolorati per la fine profondamente ingiusta della povera Sarah, la cui vita è stata recisa nel fiore degli anni.
Ma è anche motivo di rammarico che un'altra ragazza, la cui esistenza resterà comunque segnata, sia già condannata prima ancora di affrontare un processo equo e sia ristretta in carcere ad attendere che si trovino prove contro di lei.
Però sono sicuro che in dibattimento, se non prima, molte cose andranno al loro posto.
Ti saluto.

Giacomo

P.S. Ci sono molte argomentazioni per sostenere che lo squillo di Sarah significasse "sto partendo" anziché "sono arrivata". Ma anche nel secondo caso, l'accusa sarebbe egualmente insostenibile.
Difatti gl'inquirenti, per aggirare l'ostacolo, sostengono ora che i tabulati sono stati "taroccati" da Sabrina.
Ma sarà dura per loro dimostrarlo!