martedì 31 luglio 2018

Tutti razzisti tranne i razzisti! Lo schifo globale dell'informazione italiana!


Tutti i media nazionali continuano imperterriti a seguire le vecchie linee guida per amplificare le fakenews razziste volute da chi ha interesse a spaventare gli italiani di colore. Ancora ieri sera i telegiornali hanno parlato di un attacco razzista contro Daisy Ousakue, una discobola italiana di genitori nigeriani. Ancora stamattina nei giornali campeggia la parola razzismo. Tutti a sparlare e a inviare puttanate nell'etere. Una vergogna mediatica iniziata sin dalla prima mattinata di ieri e proseguita senza sosta per tutta la giornata.

Razzismo! Razzismo! Razzismo!

Ma quale razzismo? I lanciatori di uova di Moncalieri che hanno colpito Daisy all'occhio, hanno iniziato a lanciarle il 15 luglio proseguendo nei giorni successivi. Non tutti i bersagli umani sono stati colpiti e non tutti quelli colpiti si son fatti male, solo un vecchietto e tre ragazze bianche, bianche ripeto, hanno denunciato di essere stati oggetto del lancio di uova sode.

Per cui al momento la domanda è: Se si scoprirà che i lanciatori di uova sono due ragazzi di colore, ci sarà chi griderà al razzismo per il lancio combinato contro il vecchietto e le tre ragazze bianche? Ma meglio ancora: se si dovesse scoprire che il lanciatore di uova è iscritto ai giovani democratici del PD piemontese, come lo è la discobola Daisy Osakue, ci sarà chi griderà al complotto?

Le domande sono lecite perché noi italiani siamo stanchi di essere bollati quali razzisti. Tutti abbiamo amici di colore, tutti cerchiamo solo un'integrazione senza violenza, tutti siamo razzisti nei confronti dei delinquenti abituali, dei criminali, siano bianchi o neri. Che ci possiamo fare se ultimamente l'escalation criminale è in maggioranza portata avanti da uomini di colore? Credete forse che i residenti di Aprilia non avrebbero comunque chiamato i carabinieri se nell'auto entrata in una zona residenziale, in una strada chiusa e non in una strada di passaggio, vi fossero stati due uomini bianchi? Credete davvero che non li avrebbero comunque seguiti per farli fermare dai carabinieri, così da capire se erano ladri o meno, come hanno fatto con l'auto che poi si è schiantata contro un muretto? Ma per favore!

I giornalisti nazionali sanno come si vive in certi luoghi italiani? Vorrei vederli i vari fenomeni televisivi passare in mezzo a una decina di uomini di colore che bivaccano sul viale di una stazione con quaranta bottiglie di birra vuote a terra, vorrei vedere quale strada prenderebbero i cari intellettuali abituati come noi ad avere a che fare quotidianamente con persone di colore per bene. Non è la pelle che infastidisce, se i dieci sbandati con le birre a terra fossero bianchi il discorso non cambierebbe, è la delinquenza che infastidisce. Ma chi lavora per i media, che ci sono persone che hanno paura di prendere un treno già alle dieci di sera non può dirlo perché gli editori campano e si arricchiscono grazie alla pubblicità. E chi paga la pubblicità se non le multinazionali parti in causa di quel sistema economico che ci vuole tutti buoi e tutti schiavi?

Leggete sotto, la prima parte riguarda un post pubblicato da Enrico Mentana, non da un povero freelance qualunque che non incassa un euro, in cui chiama razzisti i ragazzi che dall'auto in corsa hanno tirato l'uovo sodo in faccia a Daisy Osakue colpendola in un occhio. Il secondo è una sorta di lettera aperta che chiama in causa Salvini e Di Maio pubblicata da Mentana sul suo profilo facebook.

enricomentana
Daisy Osakue, nazionale italiana di atletica leggera, dopo l'aggressione stanotte a Moncalieri, da parte di un gruppo di razzisti. #MERDE

Salvini, Di Maio, ma come si fa a dire che non c'è un aumento allarmante di episodi di intolleranza nei confronti dei neri in questo paese? Non è che perché i partiti di opposizione stanno lì imbambolati a decidere cosa fare sul presidente della Rai potete pensare che dorma anche l'informazione. Gli episodi si accumulano. Stanotte un'atleta della nazionale italiana di atletica (ve lo sottolineo perché siete sovranisti), Daisy Osakue, di origine sudafricana, è stata aggredita a Moncalieri mentre rincasava da un gruppo di giovani. L'hanno colpita in piena faccia. È a rischio la sua partecipazione agli europei di Berlino. Cosa erano, sostenitori di altre nazionali? Anche se si sta al mare non si può nascondere la testa sotto la sabbia.

Enrico Mentana nel suo profili Instragram ha 134mila follower che a loro volta hanno altri centinaia di migliaia di follower. Il post pubblicato su facebook ha avuto 21.641 condivisioni.

Con un bacino di utenza così vasto, professionalità vorrebbe che prima di postare una notizia o un'opinione in un qualsiasi canale social si facesse almeno una telefonata ai carabinieri o alla polizia per capire se davvero il fatto di cui si parla sia da addebitare al razzismo. E professionalmente lo si deve fare ancor di più in questo periodo storico. Chi è intervenuto al momento del fatto criminoso, più dei giornalisti ha in mano gli elementi per vagliare le situazioni criminali.

Enrico Mentana non l'ha fatta la telefonata alla persona giusta. Se l'avesse fatta avrebbe scoperto che già da due settimane a Moncalieri vengono lanciate uova sode da un Fiat Doblò. Avrebbe scoperto che il cretino lanciatore, o i cretini lanciatori per cui l'hashtag #merde usata da Mentana ci sta a pennello, hanno lanciato uova sode altre volte e anche a un gruppo di ragazze "bianche" colpendole alle braccia.

Dov'è il razzismo nel lancio di un uovo sodo non accompagnato neppure da insulti razziali? E soprattutto, chi sono i razzisti?

Siamo arrivati al punto che gli italiani di colore hanno paura dei loro connazionali bianchi, una assurdità per chi vive da sempre in Italia ed è magnificamente integrato. E questa paura l'hanno inserita in loro i giornalisti, i personaggi famosi nuovi radical chic che la sinistra vuole siano ascoltati e amplificati per combattere al di fuori della politica la coalizione che sta governando il paese grazie al voto degli italiani. Brucia il culo al PD, ma mica son stati gli altri a bruciarglielo... se lo sono bruciati da soli!

Siamo arrivati al punto che la famiglia di colore guarda con sospetto la famiglia bianca perché i media hanno detto loro che gli italiani sono razzisti. Ma andatevene a fanculo! Gli italiani sono razzisti contro i ladri di colore, ma anche contro quelli bianchi, contro gli spacciatori di colore, ma anche contro quelli bianchi, contro gli ubriaconi cronici che passano le notti a bere birre e superalcolici nelle piazze e nei parchi pubblici, siano bianchi o neri, contro chi violenta e supra, contro chi uccide!

Siamo arrivati al punto che una finta intelligenza intellettuale aleggia sui media ed è più razzista dei veri razzisti e vuole che tutti siano come i buoi: Lavorate, ruminate e tacete... perché i giornalisti italiani asserviti alla sinistra ci vanno pesante anche solo se guardi storto una persona di colore... anche se questa ha fatto cose non proprio legali.

Siamo arrivati al punto del tutti contro tutti, un razzismo al contrario che sta invadendo questa nazione dove occorre fare attenzione anche a non toccare neppure verbalmente i delinquenti comuni che girano nudi per strada, se sono neri, né quei criminali che si infilano nelle case altrui o, per rubare una catenina d'oro alla vecchietta, la abbracciano per strada o la strattonano.

Tutti i giornalisti e gli intellettuali sono contro Matteo Salvini mentre la maggioranza del popolo è a suo favore. Quando una persona di colore è coinvolta in qualche fatto strano la colpa è di Salvini. Ma questi episodi c'erano anche prima che la Lega governasse in Italia, dove eravate quando capitavano crimini del genere fra l'indifferenza generale? Al governo forse?

Ma dove siamo arrivati. Tanti da sempre si lavano la bocca con parole come "repubblica presidenziale", come "legge elettorale di maggioranza che permetta di governare", e quando due movimenti politici cercano di governare avendo una maggioranza parlamentare, fra l'altro in un periodo molto complicato, i radical chic si rivoltano e sparano fake ad ogni sospiro asserendo che sono gli altri a sparare fake? Forse che stanno cercando di far litigare e dividere chi governa?

Ma vergognatevi! Guardate che oltre al popolo bue esiste anche un popolo che non si fa più prendere per il culo da nessuno. E pazienza se a scrivere cretinate pubblicitarie contro Salvini e Di Maio sono persone come Erasmo Palazzotto, frequentatore delle navi open arms, esponente del LeU, il partito che non dovrebbe esistere perché non ha ricevuto abbastanza voti e invece esiste perché resuscitato dal presidente della Camera.

Pazienza se ad attaccare Salvini per ogni cagata sono soggetti politici e politicizzati che la parola razzista la ripetono all'infinito anche nel sonno, come quel tale che ha distrutto il Pd quando lo comandava. Da loro che hanno governato l'Italia per anni fregandosene del popolo certe cose l'italiano nuovo se le aspetta... ma dai giornalisti importanti no!

Un giornalista serio verifica prima di scrivere ai due Vicepresidenti del Consiglio "non potete pensare che dorma anche l'informazione"! Cos'è Enrico, un nuovo tipo di barzelletta a scoppio ritardato?

La tua informazione caro Mentana non dorme, la tua informazione, come quella della maggioranza mediatica, è fin troppo sveglia e veloce visto che non la verifichi e di conseguenza la sbagli.

Se la fakenews viene dagli ambienti del PD, dagli attivisti delle ONG o dagli schiavi dei poteri forti d'Europa nessuno più ci fa caso, ma se viene dal direttore di un telegiornale nazionale il problema si fa serio.

Chissà se ci sono ancora giornalisti professionali e professionisti che come quelli di un tempo sono capaci di rettificare le notizie sbagliate e chiedere scusa. Verificherò nei profili social se questo miracolo accadrà...

Dillo Enrico e chiedilo anche ai direttori della Rai e di Mediaset, ci sono giornalisti così o il marasma migratorio ha fatto chiudere all'informazione gli occhi della verità ed è andato alla testa di chi dovrebbe farla seriamente e invece pubblica fakenews per creare un clima destabilizzante in uno Stato che per risollevarsi avrebbe bisogno di trovare un punto di incontro ed essere unito?

Dillo Enrico, da che parte sta la stampa? Dalla parte dell'Italia e degli italiani, bianchi neri o gialli che siano, o dalla parte dei poteri economici mondiali che foraggiano con la pubblicità gli editori, le testate giornalistiche ed anche le televisioni dove si fa informazione... di parte?

Ammettilo Enrico e fallo ammettere tutti i radical informativi che ad oggi si dimostrano di bassa risma: E' vero che non ve ne frega un cazzo degli italiani e dei loro problemi e che alla verità preferite la ricchezza personale?

5 commenti:

Gilberto ha detto...

Il problema dei media è forse quello fondamentale in un paese agli ultimi posti per qualità e libertà di informazione. Si preferisce la notizia ad effetto, quella che suscita suggestioni e risposte viscerali. Si preferisce la retorica e la demagogia che fanno presa sulle ‘anime belle’. Però forse qualcosa sta cambiando, la vecchia ideologia fondata sulle solite formule comincia a perdere punti, non fa più presa… nonostante il vecchio organigramma si stia dando da fare per tener viva un’informazione confezionata ad arte, frugando nell'armamentario degli stereotipi che hanno fatto presa su intere generazioni.

magica ha detto...

grazie a MASSIMO PRATI o chi fa per lui -per questi post che ci fanno riflettere sulle situazioni attuali . molto attuali .
solo che non si capiscono le risposte ,ma parlate cosi' per tutto il giorno ? quando vi apporcciate con la gente :amici , incontrii occasionali al bar , il fruttivendolo: persone reali , non è che si incontrino sempre persone particolari , che parlano difficile.
parlate e scrivete come magnate . .. una fatta di anguria fresca, due spaghetti veloci .con questo caldo non si sta a cucinare pietanze laboriose ,ok

magica ha detto...

siccome , i ragazzi sono di sinistra , si è trattato di gogliardia . per questo motivo la ragazza , si levera' la benda per partcipare alle gare , se si fosse trattato di ragazzi di destra , la ragazza avrebbe partecipato alle gare con il bendaggio per far vedere al mondo quanta cattiveria ci sia nella destra ,
la sinistra ci fa provare sentimenti di odio .

Manlio Tummolo ha detto...

La quasi totalità della pubblica informazione è condizionata e dominata dagli ordini del capitalismo internazionale, il quale - pretendendo di crearci sensi di colpa per il nostro passato coloniale (assai limitato per l'Italia) e per il nostro passato migratorio (che dimostra non essere l'Italia terra di immigrazione per la contraddizion che no'l consente (Dante), per la povertà di risorse d'ogni genere - mira alla pura e semplice sparizione del popolo italiano, attraverso le seguenti fasi:
1) propaganda per la riduzione demografica a partire dagli anni '50;
2) lacerazione interna in minoranze etniche, vere e presunte, municipalismi, regionalismi, teorie storiche anti-unitarie, ed ogni altra paccottiglia utile a questo scopo;
3) invasione preordinata, con i più stolti pretesti, di milioni di extraeuropei o non italiani.

Conseguenza di tutto questo: la totale perdita di ogni coscienza nazionale, faticosamente conquistata col Risorgimento.

Chi i progettisti ? Clericali, marxisti, clerico-marxisti, capitalisti, con gazzettieri al seguito, e la manovalanza mafio-camorrista. Proprio un "bel" lavoro che ci prospetta un futuro di fame, miseria, guerre tribali, devastazioni .

Tortora Giuseppe ha detto...

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