mercoledì 21 ottobre 2015

Stop Racism. Natalia Murashkina, una donna stupenda al servizio delle vittime di violenza e razzismo...

Natalia Murashkina
Natalia Murashkina è una bellissima modella di origine russa che vive in Italia da oltre dieci anni. Come lei stessa scrive sul suo sito (link del sito), per i ragazzi e le ragazze dell'est venire in Europa era un sogno come lo fu l'America per i ragazzi italiani degli anni '70. Però i sogni son sogni, per l'appunto, e non son facili da realizzare. Anche a Natalia non è stato facile integrarsi nel Bel Paese, ma lei alla fine ce l'ha fatta, si è tirata su le maniche e con spirito di sacrificio ha creato la sua nuova vita. Ma coronare il suo sogno in Italia non le ha fatto dimenticare le sue origini e le difficoltà che ha superato, per questo ora aiuta le ragazze dell'est che vittime di violenze si trovano in difficoltà a causa della diversa cultura e della difficoltà nell'imparare la lingua italiana. Infatti, pur continuando a posare saltuariamente come modella, ora collabora attivamente con "Senza Veli Sulla lingua", un'associazione che denunciando, difendendo e costruendo combatte la violenza e il razzismo, e con "Sportello Vittimologico", un'organizzazione a largo raggio che aiuta gratuitamente le vittime di stalking e di violenze intrafamiliari, i minori abusati e chi viene attirato nelle sette.

Quest'ultima associazione è diretta e coordinata da suo marito, il dottor Marco Strano (dirigente della Polizia di Stato), che indirettamente, sposandola, è stato la causa scatenante delle violenze psicologiche da lei subite nel 2012. Infatti, Natalia Murashkina ha conosciuto il pregiudizio razziale quando è stata in parte vittima di una vicenda che ha di recente visto il rinvio a giudizio di una famosa “criminologa televisiva” (il processo - pubblico - inizierà nel prossimo anno presso il Tribunale di Tivoli). Secondo quanto appurato dalla procura della città laziale, la criminologa, trovando su internet le foto del suo matrimonio, oltre ad offendere pesantemente tantissime volte su Facebook il dottor Marco Strano, tirò in ballo anche Natalia Murashkina affermando che “in quanto russa sicuramente era stata acquistata in qualche sito di spose dell’est”... facendo intendere che non fosse stata prima corteggiata e poi amata come accade alle donne italiane. 

Vedremo come si concluderà la vicenda e se la lotta al razzismo, che da che esiste il mondo non riguarda solo i popoli dalla pelle scura ma è intrinseco in certi pensieri popolani, riuscirà ad aprire spiragli sempre più ampi nelle società che si dicono civili. 


Natalia Murashkina in questa lotta ci crede e per supportare l'integrazione ha posato per un calendario che verrà distribuito gratuitamente in occasione di Eventi culturali dallo "Study Center for Legality, Security and Justice (www.criminologia.org)". La presentazione ufficiale ci sarà venerdì 23 ottobre a Castel Ritaldi, in Umbria. 

Ma la creazione del calendario non è l'unica iniziativa che Natalia Murashkina ha programmato di fare per combattere il razzismo. Ad agosto 2015 ha iniziato una collaborazione con l'African Fashion Gate 2016, un evento che coinvolge molti volti noti della moda e vuole promuovere nel mondo le modelle africane che finora non hanno trovato lo spazio che meritano (forse a causa del razzismo?). Natalia è la responsabile editoriale del loro calendario che vede in posa 15 modelle di colore e che sarà seguito da una tre giorni tutta al femminile che vedrà sfilare, con gli abiti dei maggiori stilisti mondiali e africani, quindici modelle africane e quindici europee su una passerella che taglierà in due le dune di sabbia nell'incantevole cornice del deserto sub sahariano, a Dakar.

Che dire. A volte ci si dimentica che gli scambi intraculturali ampliano le menti e combattono le diversità che ancora oggi sono presenti in gran numero in ogni nazione occidentale. Si emargina piuttosto che aiutare i paesi e le persone che vivono in difficoltà ad emergere, ad avere le opportunità di cui anche gli americani e gli europei hanno usufruito. Io sto con Natalia e dico che Stop Racism dovrebbe essere lo slogan che accompagna le nostre giornate...

3 commenti:

Annamaria Cotrozzi ha detto...

Anch'io sto con Natalia.

Anonimo ha detto...

anch'io

Bruno ha detto...

Natalia complimenti per il tuo impegno.Cercherò di seguire con molto interesse la tua Battaglia.