venerdì 13 giugno 2014

Addio Alvaro, fratello mio. Ti voglio bene anch'io... e prima o poi ci rivedremo

Oggi, all'ospedale di Cesena, è morto mio fratello Alvaro. Ieri sera ci eravamo sentiti al cellulare. In mattinata era stato molto male ed eravamo d'accordo che ci saremmo visti oggi, che sarei andato a trovarlo accontentandomi di vedere come stava senza farlo parlare, perché doveva risparmiare fiato per recuperare energie (il suo era un problema ai polmoni, da cui pochi mesi fa avevano estratto sei litri di liquido). Aveva voglia di guarire Alvaro, di godersi il nipotino appena nato e di rilassarsi dopo una vita passata fra lavoro e stress continuo. Nonostante il male, cercava di guardare il lato positivo, di non lasciarsi andare alla facile depressione, di reagire. A me piace ricordare il suo volto di ragazzino (foto), aveva dieci anni più di me, quando sempre sorridente mi faceva entrare nel suo letto se nel buio della notte mi sentiva piangere. "Ti voglio bene Massimo", queste sono state le ultime parole che mi ha detto al telefono venti ore fa, le stesse che mi ripeteva ogni volta che ci vedevamo. Ora la sua voce mi mancherà.

Ti voglio bene anch'io Alvaro, te ne ho sempre voluto. Anche se per tanto tempo abbiamo abitato in città diverse, anche se ci vedevamo poco, non ci siamo mai mancati. Ricordi le volte che venivo a trovarti e mi chiedevi quando sarei tornato? Ricordi che sempre ti rispondevo: "tranquillo, prima o poi ci rivedremo". Ci siamo sempre rivisti, Alvaro, e non sarà la morte a dividerci. Riposa in pace fratello mio, aspettami e stanne certo... Io e te prima o poi ci rivedremo ancora.

La morte non è niente
(Henry Scott Holland)

La morte non è niente.
Sono solamente passato dall'altra parte:
è come fossi nascosto nella stanza accanto.
Io sono sempre io e tu sei sempre tu.
Quello che eravamo prima l'uno per l'altro lo siamo ancora.
Chiamami con il nome che mi hai sempre dato, che ti è familiare;
parlami nello stesso modo affettuoso che hai sempre usato.
Non cambiare tono di voce, non assumere un'aria solenne o triste.
Continua a ridere di quello che ci faceva ridere,
di quelle piccole cose che tanto ci piacevano
quando eravamo insieme.
Prega, sorridi, pensami!
Il mio nome sia sempre la parola familiare di prima:
pronuncialo senza la minima traccia d'ombra o di tristezza.
La nostra vita conserva tutto il significato che ha sempre avuto:
è la stessa di prima, c'è una continuità che non si spezza.
Perché dovrei essere fuori dai tuoi pensieri e dalla tua mente, solo perché sono fuori dalla tua vista?
Non sono lontano, sono dall'altra parte, proprio dietro l'angolo.
Rassicurati, va tutto bene.
Ritroverai il mio cuore,
ne ritroverai la tenerezza purificata.
Asciuga le tue lacrime e non piangere, se mi ami:
il tuo sorriso è la mia pace.

20 commenti:

PINO ha detto...

MASSIMO, carissimo amico, in tanta sofferenza che dirti?
Forse un muto, forte abbraccio, esprimerà quello che con le parole e impossibile.
Il tuo amato fratello è in una dimensione diversa, ma non lontana, dove giungono, inalterati, i nostri più profondi sentimenti.
Vivi della sua ritrovata, vera felicità.
Pino

Vito Vignera da Catania ha detto...

Caro Massimo, le mie più sincere e sentite condoglianze in questo momento cosi triste.Quando ci lascia una persona cara,un pezzetto di noi se ne va via con lei.Mi unisco al tuo dolore con un caloroso
abbraccio.
Vito.

Pamba ha detto...

Caro Massimo,
un abbraccio anche da parte mia in questo triste momento.
Che il ricordo di quel letto che di notte ti accoglieva ti accompagni sempre e ti scaldi il cuore.

Pamba

Stefania ha detto...

La prima cosa che vorrei dirti, Massimo è che TI VOGLIO BENE.

Non so perchè mi sento di dirti questa cosa in un simile momento.

Forse perchè non te l'ho mai detto e perchè sei davvero con le tue pagine, un amico sincero, che mi ha ascoltato e mai forzato.

Forse perchè in questo momento dirti che mi dispiace per Alvaro mi sembra davvero stupido e senza senso.

Forse perchè tutti noi che qui scriviamo TI VOGLIAMO BENE e se ci senti vicini è perchè lo siamo davvero. un po' tutti noi, non le nostre parole che non possono lenire il dolore della perdita.

Un abbraccio forte, Massimo.

Stefania

Annamaria Cotrozzi ha detto...

Come dice Stefania, in tanti qui ti vogliamo bene, Massimo, e te lo meriti. Mi unisco all'abbraccio di tutti.

Anonimo ha detto...

Non ci sono parole che possano alleviare la perdita di una persona cara, e questo lo so bene, ma ricordo perfettamente il calore e la vicinanza di tutte quelle persone che timidamente si avvicinavano per esprimere le loro condoglianze.
Ed ancora oggi non ricordo una sola parola di quei giorni,ma quell’amore è rimasto e vibra ogni volta per non lasciarmi sola.

Tuo fratello, il mio papà non so dove siano, ma ci sono. E stranamente più passa il tempo e più ti rendi conto che non sono mai andati via. Ed è sempre cosi,ti mancheranno i gesti e le parole e maledirai le frasi mai dette e conterai le occasioni perse. Troverai distrattamente il suo profumo in sconosciuti che ti passano vicino e ti incazzerai quando non ti verrà in mente quella frase che diceva spesso o quel gesto che ripeteva senza pensare. Non è vero che il tempo cancella il dolore, lo trasforma solamente in un sentimento diverso, sicuramente più sereno, e questa serenità farà si che tu ti accorga di diversi segnali a cui prima non davi peso,e allora sorriderai ad ogni suo ricordo.

Per te e per tutte quelle persone che hanno perso qualcuno: questa canzone Vasco Rossi la dedicò inizialmente al padre che era venuto a mancare, per poi adattarla ad una figura femminile. Molti la scambiano per una canzone romantica, ma è semplicemente una canzone che parla d’amore, che sia per una donna o per un padre o un fratello che non è più vicino a noi.

http://www.youtube.com/watch?v=f4B79iFbhJc

Un abbraccio infinito per te Massimo.
A presto
Kiba

magica ha detto...

caro massimo.
in questo triste momento , ti porgo con affetto le mie sincere condoglianze
lo so cosa significa perdere una persona cara :lo sgomento,la fragilita' della vita. tutto passa,rimangono i ricordi.

Sira Fonzi ha detto...

Massimo caro, mi dispiace immensamente! Ti abbraccio forte
forte e ti auguro tanta forza per sopravvivere a questo dolore.
Ti voglio bene e ti sono vicina Sira

Giacomo ha detto...

Caro Massimo,
Mi dispiace molto per il lutto che ti ha colpito. Ti auguro, anzi sono certo, che la tua grande sensibilità umana ti sarà di conforto in questi tristi momenti.
Come dimostra anche la bella poesia che hai pubblicato, i nostri cari estinti vivono sempre nel nostro ricordo, anzi li sentiamo ancora più vicini di quando erano su questa terra.
Un saluto affettuoso.

Giacomo

Minnie ha detto...

Ciao Massimo,
sinceramente dispisciuta per il tuo dolore ... le persone care le portiamo sempre nel nostro cuore.

Minnie

Ivana Niccolai ha detto...

Leggo solo ora...
Sentite condoglianze, Massimo, anche da parte mia!
È vero: "Contra vim mortis non est medicamen in hortis", però preferisco ricordare le consolanti parole di Sant'Agostino:
"Se conoscessi il mistero immenso del cielo dove ora vivo, se potessi vedere e sentire quello che io sento e vedo in questi orizzonti senza fine e in questa luce che tutto investe e penetra, non piangeresti se mi ami!
Sono ormai assorbito dall'incanto di Dio, dalle Sue espressioni di sconfinata bellezza.
Le cose di un tempo sono così piccole e meschine al confronto! Mi è rimasto l'affetto per te, una tenerezza che non hai mai conosciuto! Ci siamo amati e conosciuti nel tempo: ma tutto era così fugace e limitato!
Io vivo nella serena e gioiosa attesa del tuo arrivo tra noi: tu pensami così, nelle tue battaglie pensa a questa meravigliosa casa,
dove non esiste la morte, e dove ci disseteremo insieme nel trasporto più puro e più intenso alla fonte inestinguibile della gioia e dell'amore.
Non piangere più se veramente mi ami!"
Coraggio, Massimo!
Ivana Niccolai

Anonimo ha detto...

Massimo,ti sono vicina con tutto il cuore, un forte abbraccio. Pat

emax/massimo prati ha detto...

Grazie a tutti voi per le belle parole...

lori ha detto...

Ciao Massimo è tanto che non scrivo sul tuo blog ma oggi non posso fare a meno di farlo e di esprimerti le mie più vive condoglianze. La morte di un fratello è un pezzo di vita che se ne va , di ricordi condivisi che resteranno per sempre nella nostra memoria e che ci faranno compagnia nei momenti della nostalgia
Ciao Un abbraccio

lori

Vincenzo ha detto...

Caro Massimo,
ti abbraccio forte forte! Condoglianze di cuore.

Tabula ha detto...

mi dispiace tanto Massimo. Ti abbraccio.

Vanna ha detto...

Massimo, di sicuro avrai un angelo in più accanto a te che ti restituirà giorno dopo giorno tutto il bene che tu gli hai dato,sostenendoti con il suo amore.
Toccherai con mano la Speranza, la Fede, la Carità e lo sentirai nel cuore ogni momento.
Un grande abbraccio, ti sono vicina.
Vanna

Anonimo ha detto...

Caro Massimo, mi spiace davvero molto per il vuoto affettivo col quale adesso dovrai convivere. Ti invito a mantenere e condividere in modo sano con te stesso, la pienezza dei ricordi e del vissuto di questa parte di te. Sono certa che lui molto ti ha lasciato; vedrai che elaborando questo lutto te ne accorgerai con serenità. Dopo, nell'intimità del quotidiano sentirai sempre con te, dentro di te, il tepore di qualcosa che ti appartiene, e che puo' esserci sempre, e accompagnarti sempre, per il resto della tua vita. Non potrai forse farne a meno.
Un grande, caro abraccio.

Nuri

Anonimo ha detto...

Caro Massimo, mi spiace davvero molto per il vuoto affettivo col quale adesso dovrai convivere. Ti invito a mantenere e condividere in modo sano con te stesso, la pienezza dei ricordi e del vissuto di questa parte di te. Sono certa che lui molto ti ha lasciato; vedrai che elaborando questo lutto te ne accorgerai con serenità. Dopo, nell'intimità del quotidiano sentirai sempre con te, dentro di te, il tepore di qualcosa che ti appartiene, e che puo' esserci sempre, e accompagnarti sempre, per il resto della tua vita. Non potrai forse farne a meno.
Un grande, caro abraccio.

Nuri

Anonimo ha detto...

Caro Massimo, mi spiace davvero molto per il vuoto affettivo col quale adesso dovrai convivere. Ti invito a mantenere e condividere in modo sano con te stesso, la pienezza dei ricordi e del vissuto di questa parte di te. Sono certa che lui molto ti ha lasciato; vedrai che elaborando questo lutto te ne accorgerai con serenità. Dopo, nell'intimità del quotidiano sentirai sempre con te, dentro di te, il tepore di qualcosa che ti appartiene, e che puo' esserci sempre, e accompagnarti sempre, per il resto della tua vita. Non potrai forse farne a meno.
Un grande, caro abraccio.

Nuri