mercoledì 6 giugno 2012

Sarah Scazzi. O che bel processo


Michele Misseri ad inizio 2011 è andato in fuorigioco, poi si è lamentato e senza dargli modo di spiegare l'hanno esplulso dal campo lasciandolo nello spogliatoio ad aspettare che qualcuno lo giudicasse per l'occultamento del cadavere. Nello stesso periodo, poco prima, in zona viveva il cavalluccio di cui aveva parlato durante l'incidente probatorio. Il poverino però è caduto in corsa e scalciando se n'è scappato lontano, tanto che nessuno più sa in quale pascolo sia finito. L'arma del delitto, che somigliava tanto a una corda sparita, è poi riapparsa sulla scena sotto le sembianze di una cintura (eppure in tanti parlano ancora della mitica corda contadina finita in un cassonetto o in bocca a un cane). Ma anche questa non si trova più. Non è neppure in quelle analizzate dal Ris, in quelle in cui non compare neanche un minuscolo dna compatibile con Sarah. Dal cellulare della piccola tutto è uscito fuori, dalle chiamate alle fotografie ai messaggini... ma gli analisti ci dicono non essersi trovato nulla di interessante, tipo qualche frase d'amore rivolta all'amico Ivano, tipo qualche lamentela che avesse per oggetto la cugina cattiva. Ma queste sono solo piccole sciocchezze, lasciatele perdere e non chiedetevi chi pagherà per l'omicidio della piccola Scazzi...

Vedrete che un colpevole si tirerà fuori. Voi dovete sempre ricordarvi che col tempo la procura ha cambiato ricostruzione trovando prove a conferma... o forse indizi. Prove che allontanavano dal cavallino e dal garage, prove che non necessitavano di messaggi compromettenti o di cinture assassine per trovar ragione di esistere. Con queste si è deciso di fare un percorso lungo, di dire che la ragazza non è morta nel garage, che è stata vittima di un sequestro con sequenze da far west ed uccisa in casa. La zia e la di lei figlia non avevano cavalli e lazo, è vero, ma la piccola l'hanno accalappiata ugualmente dopo aver scorazzato in auto ed in bella vista per le vie di Avetrana. Per cui, alla fine della favola, risulta agli atti che si sia trattato di un rapimento avvenuto in strada, ed infatti le arpie dovranno essere giudicate anche per questo, con conseguente ritorno alla casa di via Deledda dove, il Misseri non presente perché in garage a litigar col trattore, Sabrina ha strangolato la cugina con una cintura chiedendo l'aiuto del padre solo in un secondo momento. Padre che poi, passando da un paio di porte laterali, ha trasportato il corpo prima nel suo tugurio e successivamente in campagna, all'ombra di un fico in attesa di essere raggiunto da più compari e familiari, giusto perché qualcuno gli ordinasse di inserire il cadavere in una cisterna sotterranea. 

Questo è quanto i Pm scrissero sulle carte consegnate al giudice, quelle che hanno convinto un Gup ad istruire un processo della durata di un anno. Quindi si è voluto il Misseri fuori dalla lista dei testimoni dell'Accusa perché le prove che sarebbero dovute uscire in tribunale avrebbero comunque dimostrato la colpevolezza delle due imputate, senza pertanto dover citare e chiedere nulla ad un personaggio non più credibile. Ed è chiaro che per la procura, da oltre dodici mesi, il contadino non è più un uomo credibile. Ce lo ha fatto sapere in tutte le salse, tanto che anche i giornalisti fidati lo scrissero a più riprese, tanto che pure il Gip Rosati in un'intervista televisiva si espose sposando questa tesi. Perciò ora a processo l'Accusa non dovrebbe portare né il cavallino né il garage né nulla di quanto cristallizzato durante l'incidente probatorio. Nulla di quanto detto dal contadino inaffidabile. Perché, come da loro scritto a partire da maggio 2011, carta canta, la ricostruzione è un'altra e non ha nulla a che fare con quanto uscito prima del 4 aprile 2010, giorno in cui finalmente entrò in scena il fiorista ed il suo sogno. 

E dovrebbe essere così in teoria, ma il tutto pare essersi riazzerato visto chi viene chiamato a testimoniare in un tribunale formatosi per cercare di capire chi ha ucciso Sarah. Fra i testi presenti ieri in aula, infatti, figuravano anche la dottoressa Bruzzone, l'infermiere e lo psicologo del carcere, ed un detenuto che al tempo teneva un diario di bordo. Tutti hanno testimoniato su ciò che "il primo Misseri"  ebbe a dire loro durante la permanenza nel penitenziario. Ed a me viene da chiedermi: ma che mi importa di quanto ha detto il Misseri in carcere? Che valore ha il sapere che davanti alla dottoressa si è proclamato innocente, accusando la figlia, e davanti all'infermiere, allo psichiatra, al detenuto, s'è proclamato colpevole scagionandola da ogni colpa? I Pm a questo punto dovrebbero farci sapere se ritengono le parole dell'ex orco credibili o meno. Perché se quel personaggio a loro risulta essere attendibile quando parla con la Bruzzone, lo devono ritenere attendibile anche quando incontra l'infermiere e lo psichiatra, quando narra i fatti al galeotto che con lui divideva la cella. Ma scusate, non s'è detto che il Misseri dev'essere giudicato solo per l'occultamento del cadavere? 

A chi importa se il suo essere gli ha fatto dare versioni in antitesi a seconda di chi si trovava di fronte? Che valore hanno in tribunale testimonianze che si ritrovano anch'esse in antitesi con quanto ha portato inizialmente la procura al Gup per convincerlo a formare una Corte di Giustizia? Cosa c'entra col sequestro e l'omicidio la dottoressa Bruzzone: come può sapere chi ha ucciso Sarah se a lei il Misseri ha parlato di un cavallino in un garage? Idea bizzarra subito scartata dai procuratori e dai media (anche se scritta e cristallizata negli atti dell'incidente probatorio). Cosa c'entrano col sequestro e con l'omicidio l'infermiere, lo psicologo ed il galeotto. Come possono sapere chi ha ucciso Sarah se a loro il Misseri ha parlato di un calore alla testa causato da un maledetto trattore? E pure questa ipotesi e stata scartata e neppure presa in considerazione dagli inquirenti.

Giuro che mi sto perdendo e non capisco l'atteggiamento tenuto ieri dell'Accusa. Forse ha usato la Bruzzone per far capire ai giudici quanto il contadino sia bugiardo, viste le diverse versioni del periodo, e fare in modo che non venga creduto quando testimonierà. Perché prima o poi la Difesa delle due arpie vorrà fargli raccontare la sua versione, quella che come un disco rotto recita da oltre un anno a questa parte (strano non la cambi a fasi alterne). E forse è quando i Pm hanno capito che l'infermiere e lo psichiatra erano convincenti che si sono innervositi. Come spiegare altrimenti il battibecco fra un procuratore ed un difensore? Battibecco degno di un mercato rionale? Insomma, mi spiace dirlo un'altra volta ma a Taranto si continua a perder tempo parlando di ciò che non aiuta né a giudicare né a condannare. La confusione è sovrana del luogo e contagia i presenti che fanno domande su un fatto che loro stessi hanno già accantonato un anno fa. Cosa dire se non: o che bel processo!


Un modo diverso di vedere l'omicidio di Avetrana negli articoli di Gilberto M.
Caso Scazzi – Logica e suggestione – Il tacchino di Russell 
Sarah Scazzi. Guardando oltre il giardino (e se Michele Misseri soffrisse di...)
Caso Scazzi. Il sistema paese affetto da sindrome post traumatica?

Tutti gli articoli su:
Sarah Scazzi  O che bel processo
Roberta Ragusa  

120 commenti:

darpi ha detto...

x max -infatti mi domandavo anch'io cosa c'entrava l'incidente probatorio ormai superato dal gran premio di avetrana con cosima sabrina il fioraio alonso webber etcc... e intanto c'era la marmotta che confezionava la cioccolata...articolo o.k.

Manlio Tummolo ha detto...

Come sempre caro Massimo, sottolinei con precisione la ballabilità dell'accusa, forse ancora maggiore del terremoto a cui voi, Emiliani e Romagnoli, siete spietatamente sottoposti. Il punto più volte ribadito è che, se Michele Misseri è inattendibile, cade anche ogni testimonianza sulla presenza di Sarah Scazzi in quella casa, tra le 14 e le 14.30 di quel giorno. Nessun altro lo conferma, né alcuna traccia verificata o verificabile lo conferma. E' anche troppo chiaro che, in questo processo, si è cercato di occultare la verità dei fatti, per dare addosso a due donne, cercando contro di loro le cose più vaghe. Se la gelosia ed invidia erano il "movente" di Sabrina, qual era il "movente" di Cosima ? Anche lei innamorata di Ivano (ma a questo punto sarebbe stata rivale della figlia, oltre che della nipote), oppure solidarietà con la figlia ? Ma qualcuno ha chiesto se un Ivano fosse così bello da meritare un delitto ?
Ciò che amareggia è che una ragazzina, con tutta la vita davanti, con grandi speranze, con sentimenti che si potevano sviluppare verso gli altri, è stata barbaramente strangolata e abbandonata in un pozzo, nuda, chiaro segno di violenza sessuale, anche se le condizioni del povero corpo non potevano dimostrarla. E, come prospetti tu, alla fine della serie processuale in tre gradi, non si potrà sapere realmente chi fosse stato o chi fossero stati i barbari assassini. Se questo sta avvenendo, io non credo affatto, e l'ho ribadito in tutte le salse, che sia avvenuto per errore, per disattenzione, per "buona" fede (ciò presupporrebbe un grado minimo di intelligenza non solo investigativa, ma generale), ma perché lo si è voluto, nella speranza di cavarsela con qualche gioco pericoloso (mai ben precisato, perché se qualcuno faceva da "cavalluccio" e l'altro da cocchiere, cone è avvenuto lo strangolamento, visto che non è che i cavalli vengano appesi da qualche parte per condurre una carrozza...), e concludere tutto così senza troppo sforzo.

PINO ha detto...

TUMMOLO, buonasera.
Azzardo un'idea, senza la pretesa di essere nel giusto, dopo aver seguito i vari dibbattiti, in questo settore del blog ed altrove.
Ho ipotizzato che, una volta giunta a casa della zia, giusto appuntamento per andare al mare, Sarah si sia incontrata con Sabrina, e...una parola tira l'altra (motivo la liticciola alla birreria) si siano azzuffate. Nel disordinato movimento degli arti, le cinghiette dello zaino che Sarah portava ancora addosso, si siano attorcigliate attorno al collo della ragazza, senza che chi eventualmente era presente, se ne sia accorto, ma sorpresi dalla improvvisa perdita dei sensi, e conseguente constatazione della morte, abbiano pasticciato, nella loro ignoranza, pieni di paura, creando tutta la confusione che conosciamo.
Ho ipotizzato questo scenario, convinto dell'inesistenza di un movente così grave da essere punito con la morte di una bambina.
Praticamente un incidente di percorso, che il Misseri ha cercato di dire, con la storia del cavalluccio, senza riuscirci.
Solo un'ipotesi, che, però, potrebbe essere verosimile.
Saluti cordiali, Pino

Anonimo ha detto...

p.s. mi scusi la forma un pò affrettata.P

La figlia del cavaliere ha detto...

Quello che mi lascia molto perplessa in questo processo,e' che Michele sia stato dichiarato attendibile prima e inattendibile dopo.Se questo fosse vero sarebbe inattendibile anche nell'avere coinvolto Sabrina.Questo processo e' una farsa,le due imputate sono state gia' condannate dai media e l'opinione pubblica e chi giudica dovrebbe mantenere la professionalita',non cercando il colpevole a tutti i costi senza cercare piste alternative.Si e' arrivati addirittura a trasformare il sogno di Buccolieri in realta' per accusare le imputate di sequestro di persona,mentre Michele,che secondo me e' il vero colpevole,sta' fuori.
Betty Solinas

magica ha detto...

scusa pino
le cinghiette dello zainetto non si possono attorcigliare , bisogna farlo apposta ..
lasciamo perdere quest a ipotesi.

Giacomo ha detto...

Ciao, Massimo. Complimenti per l'articolo. E' sempre un piacere leggerti. Riesci a dire cose importanti con uno stile apparentemente leggero e molto discorsivo.
Condivido al cento per cento tutto quello che hai scritto.
Sono d'accordo con Betty. La vedo come lei.

Intanto l'orchestrazione mediatica contro le imputate continua. "porta a porta" ha messo su trasmissioni di supporto alle tre grandi accusatrici: Spagnoletti, Pisanò e Bruzzone. Ignora e silenzia accuratamente gli argomenti della difesa.
Sul fronte del processo si è programmato il mese delle vacanze di luglio per l'escussione dei testi della difesa.
Tutto ciò non può essere casuale.
In tale contesto è facile prevedere quale sarà la sentenza di primo grado.

Giacomo

carla ha detto...

buonasera a tutti,certo questo processo sembra un orribile barzeletta,che ogni volta che leggo mi viene a sorridere ironicamente,che purtroppo ci ha rimesso sara e ci sono i malcapitati,che stanno dentro....
allora come dissi la notte passata che avevo visto porta a porta....se guardate alla 44esima minuto,parla il psichiatra paolo crepet,in cui invita di fare una perizza su michele,anche per escludere ,se veramente c'è stato questo abuso di suo padre su michele.....e se così fosse il discorso cambia....
scusate se insisto questo tasto,sarà il mio punto debole....eppure sono convinta che il nociolo della facenda stia lì....per l' assurdo non si amazza perchè si è arrabiati con il trattore o per calore alla testa.....poi perchè sarah avrebbe dato un calcio senza un preciso motivo?.....
e non solo per l'assurdo cosa ci aspettiamo,che lui riametta di nuovo l'abuso publicamente?.....state tranquilli non lo farà.....lui preferisce di parlare di suicidio piutosto che rovinare la sua immagine.....
forse non riesco a spiegarmi bene,queste persone essere accusati in tal senso sul declino sessuale è la peggio cosa che gli può capitare,ma talmente peggio che essere passato per un assassino....
feci bene parlare pocanzi di immagine,perchè di tale cosa si tratta,che fa parte dell'essere umano,in cui è un qualcosa di forte ,che va oltre di quello che potesse essere la morte del essere....quello che dico può sembrare un argomento complicato,invece lo riterrei,che è molto più semplice di quel che sembra.....potrei riasumere dicendo la parola"la coscienza"o essere consapevole,se ci pensate va aldilà di quello che è la morte materiale...perchè si dice" un corpo e un'anima sola"?.....ecco cosa si va toccare,ecco l'immagine quanta importanza ha.....violare immagine vuol dire violare se stesso.....poi come in questo caso ,se oservate,si cerca un enessimo scappatoia,quello del suicidio.....saluti

Manlio Tummolo ha detto...

Credo, gentile Pino, che se fosse avvenuto un qualche incidente involontario, avrebbero chiamato il 118, come si fa in casi del genere. non credo che avrebbero occultato il corpo della nopote/cugina in un pozzo. Secondo me, la chiave del problema sta nell'ultimo tratto oscuro o cieco, dall'ultimo incontro ( i due fidanzatini, Petarra ?) fino all'entrata in casa della ragazza, che però nessuno ha visto. Ne parla solo Michele, ma di riscontri materiali neppure uno. Dunque, sempre a mio parere, l'ultimo tratto di strada è il teatro della sparizione, quasi della "scomposizione" o "dissoluzione", di Sarah, ritrovata però poi uccisa in quel pozzo dopo 42 giorni.

Vito Vignera da Catania ha detto...

Bravo Max ,cosa posso dirti ,che come è nel tuo stile metti sempre in evidenza tutto, che questo processo purtroppo non è neanche degno di chiamarsi tale ,è iniziato male è finirà peggio . L'aveva detto il sommo Prof Tummolo che in quel di Taranto la giustizia è una chimera ,Procuratori che non vanno alla ricerca della verità ,del colpevole ,no, loro vogliono un colpevole ,e se poi sbaglino beh pazienza , avanti con la prossima vittima da inchiodare loro si identificano in uomini della legge ,ma non come c'è scritto in tutti i tribunali ( la legge è uguale per tutti)ma la loro legge ,fatta di imbrogli ,e minacce ,usando i loro poteri a discapito del cittadino .Mi è bastato quel che ho sentito ieri in merito all'avvocato Borgogno che se voleva poteva anche andare via ,come dire la sua presenza mi da fastidio .Il dott.Buccoliero ,perhè non si compra un tribunale ,cosi lui se la canta è lui se la suona :Ma chi si crede di essere il PADRE ETERNO ,buona notte a tutti ,Prof Tummolo ho ragione a manifestare il mio disappunto ?

Manlio Tummolo ha detto...

Perfettamente, caro Vito Vignera. Tra ieri ed oggi vediamo un caso analogo a Brindisi. Viene arrestato un tizio, interrogato senza avvocato, gli si fa fare una confessione, il che, ai fini successivi, non vale nulla se non sarà riconfermata (come probabilmente non lo sarà) davanti ad un avvocato. Pare strano, eppure questa gente, questi SS. Inquisitori dimenticano che non è lecito interrogare nessuno, in qualità di indagato o pre-indagato, senza l'assistenza di un patrocinatore, anche nell'interesse stesso degli interroganti. Perché domani l'interrogato può denunciare gli interroganti di violenze o di minacce, di procedimenti suggestivi, anche ingiustamente, ma giuridicamente a ragione, perché l'interrogante non ha fatto assistere all'interrogatorio un avvocato perlomeno d'ufficio.
Altrettanto stupefacente è poi assistere ad un capo di Polizia, dal cognome che è tutto un programma, esaltante simili metodi.

Tornando al processo Scazzi, è pure strano che questi giudici integerrimi non abbiano chiarito al sostituto procuratore i suoi limiti e che, senza avvocato, l'udienza non può procedere. Se anche venisse sostituito d'ufficio, il sostituto dovrebbe chiedere i termini a difesa, ovvero il tempo di studiarsi la causa. Insomma, dimostrazioni di così grossolana ignoranza della procedura penale o di noncuranza verso la stessa, ambedue molto gravi, sono piuttosto rare e confermano che la sede di Taranto non ha quelle caratteristiche di "terzietà, imparzialità, verginità" necessarie all'uopo, ma vi manca anche un minimo grado di coscienza deontologica professionale. Ecco perché è più che giustificato parlare di una SS. Inquisizione. E ciò che deve scandalizzare il comune cittadino non è tanto la discussione seppure violenta, che dovrebbe comunque entrare nella dialettica di un processo autentico (anche se più comprensibile tra parte civile ed imputato), quanto proprio il voler tacitare, il voler mettere a tacere, addirittura di voler espellere il difensore.

Anonimo ha detto...

In aula c'erano per la difesa Sabrina Misseri : avv. Marseglia e avv. Borgogno. Quest'ultimo ha battibeccato con il p.m.
Se fosse uscito dall'aula rimaneva sempre l'avvocato Marseglia....quindi nessun avvocato d'ufficio, nessuna sospensione dell'udienza e del processo.

magica ha detto...

marseglia è l'avv di cosima ..

Anonimo ha detto...

Marseglia è l'avvocato di Sabrina. De Jaco è l'avvocato di Cosima!

Manlio Tummolo ha detto...

Nel processo vi sono più avvocati che imputati, magistrati e testimoni messi insieme, quindi è facile far confusione. Ma ammesso che ambedue fossero avvocati della sola Sabrina Misseri, è certo valida la sostituzione, se a sua volta non se ne poteva andare anche l'avvocato Marseglia, il quale del resto dovrebbe essere destituito da tempo dalla funzione difensiva, stanti le più volte ribadite note dei colpevolisti. Altresì, l'intero Collegio difensivo degli imputati, per solidarietà a Borgogno e Marseglia, poteva a sua volta uscire. Ne sarebbe venuto fuori un allegro spettacolo. Ecco perché la presidente dr. Trunfio ha preferito sedare la questione.

Anonimo ha detto...

Sì s' si uscivano tutti ...anche le imputate. Finalmente libere.
Lo ammetta : ha scritto una boiata pazzesca - direbbe Fantozzi che le riporto

Tornando al processo Scazzi, è pure strano che questi giudici integerrimi non abbiano chiarito al sostituto procuratore i suoi limiti e che, senza avvocato, l'udienza non può procedere. Se anche venisse sostituito d'ufficio, il sostituto dovrebbe chiedere i termini a difesa, ovvero il tempo di studiarsi la causa. Insomma, dimostrazioni di così grossolana ignoranza della procedura penale o di noncuranza verso la stessa, ambedue molto gravi, sono piuttosto rare e confermano che la sede di Taranto non ha quelle caratteristiche di "terzietà, imparzialità, verginità" necessarie all'uopo, ma vi manca anche un minimo grado di coscienza deontologica professionale. Ecco perché è più che giustificato parlare di una SS. Inquisizione. E ciò che deve scandalizzare il comune cittadino non è tanto la discussione seppure violenta, che dovrebbe comunque entrare nella dialettica di un processo autentico (anche se più comprensibile tra parte civile ed imputato), quanto proprio il voler tacitare, il voler mettere a tacere, addirittura di voler espellere il difensore.

Tutto sbagliato....
Inoltre non è stato il pm a voler espellere il legale ma il legale a minacciare di andarsene. Al che la replica " si accomodi ". E' ben diverso...

magica ha detto...

beh,,
con quale sarcasmo è stato scritto l'ultimo commento .
è inutile che abbiate tanta boria colpevolisti di sempre ,, beh! lo so che trovate strano questo processo e non venite a dire che va' tutto bene .. mantendo sapendo di mentire ,, prima di tutto a voi stessi ,, a noi non mentite.. fate solo capire la vostra malafede

magica ha detto...

la legge del piu' ,,( non forte come si suol dire )
del piu' cafone ..
quel certo non so che che di superuomo , quando si sa di aver seminato odio x tutta la nazione .di avere dalla propria parte il popolino.. chiuso nelle sue idee ma la vittoria non la determinera'il popolino .. .
questo fatto passera' alla storia . una pagina da ricordare nei secoli dei secoli

Anonimo ha detto...

Da Bigi
vorrei sapere di questo alterco tra il pm e il difensore dove posso trovare da leggere sul fatto sopra citato.
L'articolo centra perfettamente il problema primario del processo Misseri è attendibile o no?
Questa dovrà essere la prima risposta del giudice e poi farà le sue valutazioni.
Grazie e buona serata a tutti

magica ha detto...

ciao bigi
se vogliono far passare il giochino del cavalluccio .. pensi che sia attendibile?
sarebbe piu' logico e normale quello che disse poi .. : ho fatto tutto io .. una dichiarazione piu' normale e piu' logica -..

Anonimo ha detto...
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Manlio Tummolo ha detto...

Veamente, illustre anonimo innominato, il SS. Inquisitore si è espresso in termini ben più pesanti, altrimenti non sarebbe intervenuta a sedare la questione la dr. Trunfio. Quanto a "boiate", non ne ho detto nessuna, ho solo rilevato la funzione essenziale della difesa. Se voi non la riconoscete, è che avete una mentalità da sgherri del SS. Inquisitore o, forse, più modestamente, da pulitori di scrivanie e/o servizi igienici riservati agli stessi.
E' commovente il Vostro amore per la SS. Inquisizione !

emax/massimo prati ha detto...

Noto con dispiacere che si continua a divagare, ad andare fuori dal tema proposto nell'articolo per attaccare un modo di scrivere o la persona.

E' un gioco che non mi piace, e parlo a tutti non solo a una delle due parti

Chi si poneva domande chiedendosi per quale motivo fossero nate le faide, da quando esiste il caso Scazzi ha ottenuto le risposte che cercava...

Massimo

Ps. mia figlia ieri mattina al nido ha litigato e graffiato quasi tutti i bimbi... tanto che è stata in punizione per un'ora. Questa mattina prima di partire mi ha detto: babbo andiamo prima perché devo chiedere scusa ai miei amici. Ha 3 anni e pochi mesi...

Manlio Tummolo ha detto...

Cara Magica,
quello dei signori copevolisti a scatola chiusa, non è sarcasmo e men che meno ironia; vorrebbero fare la baia come i piccoli stalkers ai loro compagni emarginati. Infatti, oltre che ricopiare automaticamente quello che gli altri dicono, non sanno fare. Ha mai sentito da loro un argomento serio ? No, solo aggettivazioni e fraseologie offensive. Per il resto nulla di nulla, il vuoto di Nullità Esistenziali, gente abituata da secoli a servire e tacer !

Manlio Tummolo ha detto...

Caro Massimo,
lasciami scherzare: io non ho graffiato altri bambini !

magica ha detto...

chissa' cosa avro' scritto da determinare un commento che ha costretto prati a cancellarlo ..
si puo' ragionare? è fattibile un gioco in quel garage buio mentre si dovrebbe prepararsi x trascorrere un pomeriggio al mare .. ? io penso che non sia fattibile un gioco in quelle condizioni .. diversamente sarebbe piu' fattibile la dichiarazione di misseri ..
se è stata o no una dichiarazione veritiera lo dovra' stabilire chi è preposto a giudicare .... ma la prima versione qualunque magistrato non la riterrebbe plausibile

Vito Vignera da Catania ha detto...

X MAX come posso avere la copia dell'icidente probatorio per poterlo leggere ? grazie è attendo risposta.buona notte a tutti gli amici del blog.

Anonimo ha detto...
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emax/massimo prati ha detto...

Internet è pieno di blog, quindi consiglio chi non si trova bene in questo di cercarsi altre frequentazioni più consone alla sua personalità e scrivere in altri siti. Facile come bere un bicchier d'acqua risolvere un simile problema. Ciao a mai più. Massimo

Epam ha detto...

Massimo,


L'altro ieri sono stato censurato dal Dinoi per aver "osato" dire la pura e semplice verità ovvero che un titolo e un articolo così fazioso (oltrechè mistificatorio) non sarebbe stato scritto neppure ai tempi del MinCulPop di fascista memoria.
Evidentemente il Sig. Nazareno Dinoi deve essersi risentito per avergli consigliato di farsi un approfondito esame di coscienza.

http://www.lavocedimanduria.it/wp/michele-misseri-sconfessato-in-aula.html


Come si potrà leggere, sulle dichiarazioni dello psichiatra c'è solo un accenno alla questione farmaci e null'altro mentre si enfatizzano le dichiarazioni della Bruzzone e dell'infermiere.

Quindi hai perfettamente ragione; il web è pieno di blog e di forum completamente colpevolisti, chi non condivide la linea di questo blog, può andare sempre in altri lidi.

Anonimo ha detto...

Da Bigi
Vorrei trovare lo scritto dell'ultima udienza e più specificatamente del battibecco che viene menzionato nel finire dell'articolo di Max.
Vorrei sapere su che cosa verte di preciso.
Mi sembra sempre più difficile che le due persone incriminate ne possano uscire se non viene cambiata la sede del processo.

Anonimo ha detto...

Da Bigi
Vorrei trovare lo scritto dell'ultima udienza e più specificatamente del battibecco che viene menzionato nel finire dell'articolo di Max.
Vorrei sapere su che cosa verte di preciso.
Mi sembra sempre più difficile che le due persone incriminate ne possano uscire se non viene cambiata la sede del processo.

Anonimo ha detto...

Da Bigi
Mi scuso ho cliccato due volte.

Epam ha detto...

Bigi

Purtoppo, possiamo solo basarci sulle notizia di stampa(?) e quindi non credo sia possibile ritrovare il verbale dell'udienza al momento.
Comunque, pare che il battibecco sia venuto a seguito di una contestazione dell'avv.to Borgogno nei confronti del P.M., il quale, pare, stesse usando modi intimidatori nei confronti del testimone. L'avv. Borgogno avrebbe appunto contestato questo atteggiamento del P.M. il quale avrebbe detto (il condizionale è d'obbligo): "Io parlo solo con il Presidente", a questa risposta l'avv. Borgogno avrebbe minacciato di lasciare l'aula e il P.M. avrebbe detto "Farebbe bene ad andarsene".
Le riporto, comunque, un trafiletto tratto dal Nuovo Quotidiano di Puglia:

«Il rappresentante della pubblica accusa ha risposto in maniera stizzita. «Io parlo solo con il presidente della Corte d'Assise. Lei stia zitto». Il legale ha risposto a muso duro e ha minacciato di abbandonare l'aula. «Se continua così, me ne vado». E il pm ha replicato: «Farebbe bene ad andarsene». La situazione è stata ricomposta dal presidente della Corte, Rina Trunfio.»

Anonimo ha detto...

Da bigi
Se quello che hai scritto dovesse trovarsi sui verbali il comportamento dei pm resta discutibile e vergognoso soprattutto perchè viviamo in uno Stato di Diritto e per questo va ripresa anche la corte che a prova contraria deve essere imparziale.

Anonimo ha detto...

@Bigi
La corte ha ricomposto lo scontro. Il comportamento del pm e' stato parimenti aggressivo a quello dell' avv. Borgogno .
E lei quale accusa di parzialita' vorrebbe muovere alla Corte? Inaccettabile...

Anonimo ha detto...

@ Vito

Il verbale dell'incidente probatorio puoi trovarlo qui:

http://wildgreta.blogspot.it/2010/11/michele-misseri-verbali-incidente.html

Stefano

Vito Vignera da Catania ha detto...

Grazie Stefano ,sei stato gentilissimo ,a presto ciao

Giacomo ha detto...

Secondo me Massimo ha visto giusto. Perché continuare a discutere dell'incidente probatorio?
L'accusa, prima, cambia completamente ricostruzione rispetto a quella venuta fuori dall'incidente probatorio e, poi, scava nelle dichiarazioni della psico-criminologa, per appurare che cosa?
Che senso ha accertare se è stata la psico-criminologa ad influenzare Misseri perché accusasse la figlia o se è stato Misseri a suggestionare la psico-criminologa?
Se è vero l'incidente probatorio, allora certamente il fioraio ha sognato.
Ma secondo l'accusa l'incidente probatorio è falso.
Il Gup infatti, nel rinviare a giudizio le due donne Misseri, ha asserito che la vera ricostruzione è quella che si basa sul sogno del fioraio, da considerare realtà.
Ma allora come la mettiamo?

Giacomo

Manlio Tummolo ha detto...

Carissimi,
l'incidente probatorio rimane valido a fini processuali - lo avevo già rilevato qui o in altro articolo - non con lo scopo di "cristallizzazione" degli eventi (si sa che i cristalli sono estremamente fragili), ma perché documento vivo e palpabile dei condizionamenti imposti a Michele Misseri, conclamati all'inizio dallo stesso SS. Inquisitore che se ne fa un vanto, e riverificati nel corso delle domande e risposte tra le parti e Misseri. La conclusione poi della provvisoriamente avvocato di fiducia dott.ssa. Conte all'uscita dall'udienza, era più che illuminante sullo scopo che allora i SS. Inquisitori si ponevano, ovvero ottenere la confessione, da parte di Sabrina Misseri, di un delitto o disgrazia colposi, che sarebbero stati scontati con qualche mese di carcere, e forse meno.
L'INCIDENTE PROBATORIO NON E' DUNQUE PROVA DEL DELITTO, MA DELLE MISTIFICAZIONI DI UN'INDAGINE.

magica ha detto...

ho letto il verbale dell'incidente prob.. michele è stato manipolato , per esempio.. la convinzione dei pm che cosima non fosse andata al lavoro quel 26 mattina . e che misseri non sembrava avvalorare. ma che con insistenza da tutti gli inqiuirenti vogliono far passare x vera anche da misseri .il quale alla fine dice:non è andata al lavoro.
partendo dal presupposto che misseri ando' dal datore di lavoro di cosima x fargli dire che la moglie non ando' quel giorno al lavoro /( ANDO' INVECE) poi tutti d'accordo avv e inquirenti ad insistere tirando in ballo continuamente sabrina e cosima .. un incalzare continuo - tanto che alla fine misseri si lascia condurre dove vogliono - vorrei sapere se questa falsa bugia di cosima che ando' al lavoro è una delle grandi bugie .. dette dalle misseri ...
ma sono indagati un bel po' di persone che secondo gli inqiurenti hanno depistato le indagini .. e farebbero bene se cio' si dimostra che fu cosi' ..
mah allora questi falsi indizi ..fatti con zelo alla magistratura .. la non andata la lavoro ,il falso del bancario.. la piasano' .. xloro non c'è una indagine di depistaggio ? poiche'' hanno contribiuto a ingarbugliare la matassa?

Manlio Tummolo ha detto...

Appare evidente, o almeno molto probabile, che questo ingarbugliamento della situazione sia stato fatto a favore di chi aveva interesse che venisse ingarbugliata, ovvero i possibili assassini estranei alla famiglia. Il punto oscuro della vicenda, come messo in evidenza anche da Gilberto M., è l'ultimo tratto di strada, dopo che Sarah fu vista dai fidanzati o dal Petarra (non ricordo quale fu l'ultimo) fino alla casa dei Misseri. In quel tratto di strada può essere avvenuto qualcosa che, o nessuno ha visto, o alcuni hanno paura di dire. Ad es., che un rapimento vi fosse stato, ma non certo ad opera delle Misseri, ma di qualche persona molto temuta sul luogo anche dalle Autorità locali. Esistono ancora oggi i don Rodrigo e le Lucie Mondella ?

Epam ha detto...

Sig. Tummolo,

mi dispiace per lei, ma non esistono "persone molto temute sul luogo", se quando parla del "luogo" parla di Avetrana e dintorni. Non che io sappia almeno.

Su molti aspetti della vicenda, io sono perfettamente d'accordo con quanto lei sostiene, ma questo punto, sono purtroppo in totale disaccordo con lei, per quel che può valere.

Io resto fermo al primo stadio. Alla confessione di Michele Misseri.

Manlio Tummolo ha detto...

Caro Epam,
nessun problema sul disaccordo. E' perfettamente normale. Ma proprio oggi leggo di due Romeni che a Taranto hanno rapito una ragazza con problemi, a scopo di abuso sessuale. E non erano al primo tentativo. Quanta gente del genere circola non solo presso Taranto, ma dappertutto ? Il problema non è Avetrana in sé, ma certo il fatto che qualcuno abbia voluto orientare le indagini solo ed esclusivamente contro quella famiglia, e più sulle donne che sull'uomo stesso. Questo non fa bella impressione in chi segue la vicenda.
Capisco pure che Lei, in quanto cittadino di Avetrana, si senta offeso dal sospetto che nel paese o circondario o provincia vi sia qualche signorotto, stile don Rodrigo, temuto anche dalle Autorità, ma questo non prova che non possa esserci, vista e considerata tutta la trama della storia.
Suscita pure perplessità che qualcuno, del tutto nuovo al fatto, uccida una nipote in casa, mentre vi sono anche due familiari; non solo, nessuno si accorgerebbe neppure che un cadavere viene fatto agevolmente sparire. Certo, tutto è possibile, ma non appare probabile. Per me l'assenza di ogni traccia, l'assenza di ogni sintomo che avrebbe potuto insospettire le due donne orientano alla convinzione che in quella casa, pertinenze comprese, non sia avvenuto nulla di quello che si racconta.

magica ha detto...

io sono propensa a pensare che tutto sia avvenuto in quel garage..
fatto tutto in fretta e furia dal misseri x non essere scoperto ..
si vede che quell'uomo è furbo e forte - .
piuttosto le donne le ho trovate piu' ingenue , almeno da come si sono comportate .. sopratutto la sabrina .. una ragazza di vent'anni . . che non misurava le parole chiaccherona .. si è messa nei casini .. agendo come una investigatrice .. i diari,i nemici dello zio .
anzichè aiutare si è impelagata .. in quel contesto sospettoso .
dove personaggi hanno recepio . l'incontrario della relta'

Epam ha detto...

Sig. Tummolo,

per carità, non mi sento affatto offeso. Mi sento offeso solo quando si insinua che molti sanno e nessuno parla! Questo si, è offensivo nei mie confronti e nei confronti di una tranquilla comunità di circa 8000 anime, ognuna con la sua vita, con la sua storia, un paese con i problemi simili a quelli di molti altri del sud ma mai niente di eclatante.
La mia memoria mi riporta a soli altri due casi di omicidio. Il primo, quando io avevo poco meno di dieci anni, vide l'uccisione di una guardia campestre che aveva cercato di sventare un furto di olive (all'epoca, rubare olive era abbastanza remunerativo con poca fatica) ed un'altro omicidio che si presumeva si trattasse di omicidio di onore quando un piccolo imprenditore fu trovato nelle campagne (e guarda caso non molto distante dalla ormai famosa contrada Mosca) con un colpo di fucile caricato a pallettoni in mezzo alle gambe. Per il resto, vizi e virtù, usi e costumi tipici di queste zone.
Che la gente del luogo possa avere paura o timore, o che anche le Autorità possano averlo di qualche signorotto stile don Rodrigo è un'ipotesi alla quale Io (e parlo per me, per quel poco che posso conoscere di questo paese) credo poco, ma l'imponderabile è sempre dietro l'angolo per cui tutto può essere.
Ma una cosa del genere, in paese si saprebbe...come diceva il buon De Andrè: «...come una freccia dall'arco scocca, vola veloce di bocca in bocca...», e se sapesse quante e quali ipotesi (pettegolezzi) che io ritengo assurde siano state fatte ci sarebbe da mattersi le mani nei capelli (e le metterebbe anche un calvo) ma questa della presenza un eventuale don Rodrigo, che metterebbe paura a abitanti e autorità non si è mai sentita.

Manlio Tummolo ha detto...

Che la vita in Puglia, come in molti altri òluoghi, non solo del sud, sia tutt'altro che tranquilla, lo vedo anche da un serie di articoli di oggi sul vostro Quotidiano. Se vi fosse un riscontro materiale in quella casa, capirei che si possa sospettare di questo, di quell'altro o di tutti i componenti la famiglia. Ma i riscotri non vi sono: dunque, nulla sarà da meravigliarsi se alla fine dei tre gradi, saranno assolti tutti e tre. E intanto l'assassino vero si sarà nel frattempo allontanato. Il don Rodrigo è, ovviamente, un simbolo semplificatore, per una persona o persone, abbastanza forte, abbastanza intimidatoria, capace di distogliere anche con informazioni depistanti i sospetti da lui. Potrebbe essere una o anche più persone che realizzano a scopi di libidine atti di rapimento, con conseguenze questa volta mortali. Non so è se così, ma non capisco questo rifiuto preventivo a considerarne anche la pura possibilità.

Epam ha detto...

Sig. Tummolo

forse ha frainteso, nessun rifiuto.
Le sottolineo una frase che forse le è sfuggita nel mio commento precedente:

«...ma l'imponderabile è sempre dietro l'angolo per cui tutto può essere.»

Manlio Tummolo ha detto...

Caro Epam,
non vorrei sembrare insistente, ma la cosa assodabile in tutta la serie di confessioni, sconfessioni e riconfessioni, è che c'è un SS. Inquisitore che, all'inizio dell'incidente probatorio, pensando di giustificare il proprio operato nei confronti di possibili obiezioni degli avvocati della difesa (allora in sostanza i coniugi Russo e l'avvocato Conte, nessuno dei quali svolge più tale funzione), dichiara con aria di vanto che ha adottato nei connfronti del Misseri "procedure suggestive", e non solo: per tutto l'incidente probatorio continua riga per riga con tale metodo. Ciò non è affatto "imponderabile", ma verificabile continuamente in tutto il verbale. Misseri non dice cose di testa sua, ma ripete ciò che vogliono che dica. Solo più tardi, di fronte al rifiuto della figlia, si renderà conto che subire altri "suggerimenti" era controproducente per essa e, nel tentativo di correggere il quadro, ritornerà alla prima confessione, ma con qualche revisione. Ora nessuno lo interroga, nessuno gli chiede più nulla come se non esistesse. Ma tutta la premessa mi fa pensare che, una volta libere moglie e figlia, egli ritratti anche tale confessione finale.
Ora, siccome l'altra cosa certa è la morte terribile di Sarah, la cui totale nudità dimostra perché venne uccisa (non certo per rubarle lo zainetto o qualche ciondolo), ciò fa supporre con buone probabilità che sia stata rapita (la parte vera dello strano sogno del fioraio), non certo dai Misseri, ma da qualche altro, che però evidentemente trova alte protezioni, omertà, ecc. .
Ovvio qui siamo nell'ambito, non dell'imponderabile, ma del ponderabilissimo in quanto ipotesi realistica. E' questo il punto in cui divergo dalle posizioni di coloro che comunque trovano in quella casa la sede del delitto e in un membro di quella famiglia l'assassino.
In conclusione, non credo che i casi alternativi siano solo i seguenti:
1) assassino Michele;
2) assassina Sabrina;
3) assassini due o tre membri della famiglia.
Non si cada, per favore, nell'ingenuità di ritenere che i magistrati non siano propensi a barare per le più varie ragioni, anche a volte solo per farsi belli alla pubblica opinione che vuole soluzioni facili, immediate, pronte all'uso.

Epam ha detto...
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Manlio Tummolo ha detto...

Soliti scherzi odiosissimi di Google: "service unvailable" che ti cancella tutto.
Brevemente, caro Epam:
Mi pare che voi sottovalutiate la gravità, anche nell'andamento del processo, dell'adozione di procedure "suggestive", le quali sono vietate dalla legge appunto perché storicamente utilizzate non al fine di scoprire la verità dei fatti, ma a falsarli. L'unico "imponderabile" non è l'esistenza di una criminalità organizzata che abbia rapporti intimi con le Autorità, politiche, di polizia, giudiziarie, ma le ragioni specifiche che spingono i SS. Inquisitori ad agire illegalmente, cercando di "incastrare" uno o più innocenti, spacciandoli per colpevoli. Ma i comportamenti in questo senso dei SS. Inquisitori tarantini sono largamente evidenti e tutt'altro che "imponderabili" oppure secondari, o insignificanti. Sono la prova che lì tutto è falso, nulla è credibile.

magica ha detto...

buonasera tummolo ..
ho risposto a questo commento nell'altro forum .. infatti è talmente lampante la cosa che non so come alcuni non commentino questo fatto .. anzi danno credito a quell' incidente prob.. . ma sappiamo comunque che non vale + ,, ora si fanno sogni ..

Epam ha detto...
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Manlio Tummolo ha detto...

Caro Epam,
sinceramente non capisco la Sua reazione. Io non voglio convincere nessuno, tanto non me ne viene in tasca nulla. E, sinceramente, chi sia o no sia l'assassino, in questo come in altri casi, non mi interessa e non mi disturba il sonno. Esprimo solo le mie convinzioni. Quanto al cieco e al sordo, potrei dire altrettanto per altri. E' un errore da lettore/scrittore di gialli credere di poter sempre individuare l'autore del delitto: questo presupposto fa sì che, per forza, si debba vedere in quella famiglia uno o più responsabili dell'uccisione di Sarah Scazzi, mentre nessun dato oggettivo, oppure oggettivamente verificabile, lo dimostra.
Tutto è legato ad una delle confessioni estorte al Misseri.
Se avesse taciuto, non ci sarebbe neppure un processo, anche ammesso che, del tutto casualmente, si fosse scoperto il corpo in quel pozzo oppure altrove.

magica ha detto...

signor tummolo
il commento al quale ha risposto non credo sia di epam .
qua gatta ci cova , è stato un altro a scriverlo
l'unico modo x saperlo chi lo ha scritto è chiedere conferma a epam..
non mi pare farina del sacco di epam ,,

Manlio Tummolo ha detto...

Cara Magica,
non posso sapere in partenza di chi sia o non sia l'intervento delle 15.06. Se non ne dà conferma o smentita lo stesso Epam, potrebbe dircelo Massimo Prati. D'altronde, per me non cambia molto per quanto ho detto; potrebbe comunque essere una prova ulteriore dell'enorme scorrettezza di persone che si spacciano per altre, e poi sproloquiano di onestà e di colpevolezza altrui.

Epam ha detto...

Sig. Tummolo,

magica ha perfettamente ragione. Non sono io l'autore del messaggio delle 15.06.

Mi scuso per non essermene accorto prima, altrimenti avrei smentito per tempo. Commentavo sull'altro articolo di Gilberto M. pertanto non leggevo più su questo articolo.
Mi dispiace, purtroppo questo è l'atteggiamento di certa egntaglia che legge e scrive su questo blog.

Pregherei Massimo di cancellare quel commento perchè non mi appartiene assolutamente.

Manlio Tummolo ha detto...

Caro Epam,
grazie per la smentita. Il testo di quel tentativo di controbattermi. messo a Suo nome (Lei è generalmente cortese, anche quando dissente: Gliene do atto) dimostra il livello disgustoso di certi personaggi che, non solo approfittano dell'anonimato per abusarne, ma addirittura assumono il nick-name di un altro, il che è un reato bello e buono, perseguibile per legge (es.: l'art. 485 CP e 491bis CP, 494 CP). Sono infatti convinto, come ho scritto più volte, che alcuni tra i colpevolisti a scatola chiusa siano amici o complici, sia pure indiretti e magari per costrizione, dei reali copevoli di questo delitto, per cui operano in ogni modo per far convergere sugli innocenti le colpe, e distoglierle dai responsabili che essi conoscono e con i quali hanno determinati rapporti, sia pur forzosi. Un simile atto di falsificazione, anche se fatto solo per seminare zizzania tra noi legalitari (sebbene talvolta divergenti in singole opinioni), è un chiaro indizio di questa operazione che non esito a qualificare MAFIOSA.

Epam ha detto...
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Vito Vignera da Catania ha detto...

X .Prof Tummolo .Ho finito da poco di leggere tutto il verbale dell'Incidente Probatorio, le falsità che dice Misseri sono cosi evidenti che mio figlio di appena 14 anni hà cosi commentato: ma papà che ci vuole prendere per i fondelli Michele Misseri ,che pensa che siamo scemi.Ora io le chiedo come può il Giudice Rosati aver creduto alle enormi falsità che dice il Misseri in 11 ore di interrogatorio . Ha la possibilità di farlo leggere al C.S M. cosi si faranno 4 risate anche loro? la saluto sempre con affetto è attendo una sua risposta.

Vito Vignera da Catania ha detto...

X Max. Spero che prenderai dei provvedimenti riguardo a un tizio che si spaccia x Epam ,e insultando l'Esimio Prof Tummolo ,grazie.tanti saluti a Carla e tutti gli amici del blog.

Epam ha detto...

Devo smentire anche questa?

Purtroppo la mamma degli imbecilli è sempre incinta, ma la cosa più straordinaria è che ha sempre parti multi-gemellari...sono sempre di più.

carla ha detto...

buongiorno a tutti,contracambio i cari saluti da Vito.......è evidente che Epam a qualcuno da fastidio,per le precisazioni ch 'egli espone.......e sovengo con Manlio,se non è mafia questo?....
insomma è chiaro che ci vogliono fare credere che asini sanno volare......e se a qualcuno non riescono a farla bere ,si cercano tutti i mezzi sia morale e strumentali,di tagliare le gambe,ma nessuno ci impedisce di diffenderci da questi codardi,perchè tali sono,che si sentono forti perchè hanno tanto di titoli......avete presente "il Gigante e Golia"....be!questo è la fine che faranno i giganti........saluti

carla ha detto...

epam tieni duro loro sperano di tapparti la bocca....ti appoggio affetuosamente carla

Epam ha detto...

Carla, grazie per l'appoggio.

Ci vuole ben altro per tapparmi la bocca.
Ti saluto altrettanto affettuosamente.

carla ha detto...

è evidente qualcuno si voglia divertire,chiedo a max se è possibile controllare chi sia.....e se è possibile prendere dei provedimenti...... la saluto gentilmente grazie

carla ha detto...

Epam abbiamo colpito nel segno,eh!senz'alcun dubbio sabrina e cosima libera!!!!!!!!!
hai ben presente dove si attaccano le mosche....sui lampioni giusto!.....
comunque ognicaso chiedo gentilmente intervento di massimo,onde evitare la confusione o disordine...grazie

per il signor X ormai ti abbiamo scoperto.....percò smamma e anda anda...

Manlio Tummolo ha detto...

Grazie ancora a Epam, Magica e Carla, per i loro interventi. A Vito il ringraziamento va doppiamente, perché è sempre molto generoso nel valutarmi. Penso che quel famoso verbale sia stato già letto dal CSM, come del resto le varie deliberazioni, se non da tutti i membri, almeno da parte di molti. Il problema è questo: il Consiglio Superiore della Magistratura è composto essenzialmente da magistrati e membri "laici", che sono nominati dai politici, ma in prevalenza giuristi. La loro mentalità è comune e lo spirito di corpo sovrasta. Nella situazione delicata d'oggi, il CSM evita di entrare nelle questioni disciplinari di questa indagine, perché gli effetti potrebbero essere esplosivi. Di necessità dovrebbero entrare in tutti quei processi penali, dove le irregolarità o le violazioni di legge sono anche troppo evidenti. L'esempio di Unabomber è sufficientemente calzante, soprattutto nella falsificazione di quella che doveva costituire la prova regina tra una "montagna di prove". Sta di fatto che, saltata la prova del lamierino, è saltata anche la "montagna di prove". Ci è andato di mezzo il perito Zernar ora sotto proceeso, ma siccome luomo con molte probabilità non ha agito di testa sua (quale interesse poteva averne ?), ma su ordine di qualcuno, ecco ora saltare fuori l'ipotesi che il lamierino si sia accorciato da sé utilizzando quelle stesse forbici evidentemente (??). Così si cercano di salvare le capre con i cavoli, o per stare con i celebri problemini di Russell, salvare il missionario insieme ai cannibali e le pecore col lupo.
Nell'indagine sul caso Scazzi-Misseri, si è voluto evidentemente annullare o rigettare tutti quei tentativi per trovare prove obiettive del delitto (tipico il liquido dello stomaco di Sarah, come pure un'ulteriore autopsia, ecc.).
Così si è di fronte soltanto a quella serie di confessioni sconfessanti che, con molta improntudine e fantasia, si era voluto chiamare "doloroso percorso di ravvedimento", salvo poi qualificare il tutto come inattendibile. Un lavoro di serietà e rigore veramente "tedeschi" !

carla ha detto...

buonanotte a tutti,ringrazio sopratutto massimo,per i suoi intrventi e ringrazio manlio per i apprezzamenti.....
bando le giance,vorrei trascrivere una delle prime lettere di michele in cui mi pone diverse interogative.....comunque lo troverete con il googel"aciclico lettere di michele misseri"....visto l'ora vedrò come riesco a mettere giù:-"cara sabrina sono io che scrivo papà...perdonami se to dato la colpa ma io non volevo sono stato costretto a fare la farsa"-ora qua mi domando ,da chi è stato costretto michele?.....-"io mi sono sentito ricatato"-un'altro punto che non va sottovalutato "il ricatto"-"stavano scrivendo la verità"-anche quì non si sà di che verità si tratti?!-"però mi hanno detto che se non faccio quella confessione dovevano arrestare mamma e zio carmelo,io per non mettere altri innocenti o dovuto fare la farsa....so che è difficile chiederti perdono lo so che sei innocente....ecc."-ora pure quì mi viene da domandarmi,non è un po' strano mettere di mezzo la figlia che non la moglie o il fratello?.....cosa si nasconde dietro a questo discorso?.....scusate se lui avesse lasciato scrivere quell'ipotetico verità la figlia sarebbe stata salva e ci sarebbe stato dentro altri innocenti(carmelo e cosima)?....mah! qualcosa non torna.....sembrerebbe perfino che il padre preferisca di più mettere nei guai la figlia,invece che la moglie.....
chi non mi dice che dietro a questa lettura che non si abbia voluto creare una scena del crimine?.....avevano ed hanno tutt'ora davanti il reoconfesso perchè cercare altro?.....
stavano scrivendo la verità e lo hanno ricattato in cui lo costringe di accusare la figlia...questa nota mi stona di molto.....
è chiaro che la magistratura la verità la sanno,con questo comportamento non si vuole che si sappi,perchè?.....poi l'altro dubbio che ho perchè si sono prcipitati a sequestrare tutte altre lettere,in cui non se ne sente parlare?......di sicuro se in quelle lettere sequestrate,ci fosse qualcosa compromettente contro sabrina o contro altri componenti della famiglia sarebbero già sul tavolo.....
se andate su" aciclico "troverete anche qualcosa che riguarda all'avv.galoppa,in cui reclama che se michele non fa come lui dice si ritira.....perciò non riguarda solo a valentina in cui lo diffida!......be!ora vi lascio....buonanotte.....

Manlio Tummolo ha detto...

In questi giorni, ma non è certo un fatto nuvo, si sente molto parlare del rapporto mafia-politici, soprattutto per il periodo iniziale degli anni '90. Qualcosa si sta dicendo (seguo oggi "Prima Pagina" di Radio RAI 3) anche di rapporti con le forze del'Ordine. Sembrerebbe in prima battuta che la Magistratura sia sempre intonsa in questi rapporti. In realtà ho molti dubbi su questo per il passato e per il presente. Basti pensare che certe informazioni sui viaggi ed i movimenti di Falcone e di Borsellino (come di altri, del resto) potevano venire solo dallo stesso ambiente. Non è che se io, singolo cittadino, mi metto in testa di fare qualche attentato contro magistrati, possa farlo guardando semplicemente a che ora escano dal Palazzo di Giustizia, visto che orari precisi non hanno. Devo essere informato da qualcuno che il giorno tale o talaltro uscirà a quella certa ora, con scorta, senza scorta, farà un certo percorso, ecc. .
Nessuno mi pare abbia indagato su quante persone sapessero che strada stesse facendo, o avrebbe fatto, Falcone quel tale giorno in macchina. Alcune informazioni transitano tra le mani dei semplici impiegati o dei cancellieri; altre sono esclusive dei magistrati stessi.

Così in queste vicende è tutto da investigare in merito alle motivazioni reali di tali distorsioni nelle indagini, di tali "autodepistaggi". Di certo la buona fede implicherebbe totale incompetenza nel proprio lavoro, il che è assai discutibile; dunque, non resta che la precisa volontà di orientare le indagini su capri espiatori piuttosto che su possibili altri colpevoli. A quale scopo ? Per proteggere qualcuno ?
D'altronde, finché l'investogazione sui magistrati rimane affidata a magistrati, ovvero alla medesima categoria, con una confusione grave e corporativa tra fatto disciplinare e fatto penale (privilegio unico dei magistrati), difficilmente si uscirà dai rapporti interni (chiusura reciproca di occhi) e si arriverà alla soluzione di molti casi così discutibili.

Vito Vignera da Catania ha detto...

X.Il Prof Manlio Tummolo .Buon giorno esimio Prof ,purtroppo il potere della malavita nel nostro paese è una brutta piaga, e che non si risanerà mai visto il quantitativo enorme di denaro sporco in circolazione ,droga, appalti truccati ,autostrade come la Salerno Reggio Calabria che non sò quanti milioni e milioni di euro costerà e quando finirà se finirà.L'altro potere di cui lei parla ovvero della magistratura è un'altra piaga che tanti cittadini onesti è vittime dei sorprusi di questi signori devono far fronte ,nello specifico i tanti processi in corso e lunghi come la noia ,il caso Scazzi ne è un esempio ,persone in carcere per indizi ,sogni, pettegolezzi e chiacchiere di cortile .Processi che hanno il loro costo ,vista la durata ,quando avrà un fine? la saluto con affetto e apresto.

magica ha detto...

buongiorno ..
se bastassero gli indizi e la chiacchere ,,
il piu' infamante dei giudizi che gli inquirenti hanno ipotizzato . sono .:
la reiterazione del reato e la fuga ..
hanno giudicato quelle donne come delle criminali .(( ma non tanto.. e mi sento di scriverlo qu)).. x questi reati che potrebbero commettere .. l'antipatia x quelle donne :. il maschilismo .. avete notato come gli uomini vengomo giudicati diversamente?.. quel militare che ha rovinato la ragazza? hanno considerato che la ragazza se se la sia cercata uscendo fuori delle discoteca? in molti altri casi ho visto cose cosi' ... michelino a spasso vi dice niente?

Anonimo ha detto...

Carla scrive:

da chi è stato costretto michele?

ora pure quì mi viene da domandarmi,non è un po' strano mettere di mezzo la figlia che non la moglie o il fratello?.....cosa si nasconde dietro a questo discorso?....

E' ciò che mi chiedo anch'io. Se Michele Misseri si fa scrupolo di accusare anche qualcun altro, come mai accusa la figlia? l'accusa alla figlia era il minimo, e ci sta, evidentemente. Alla nipote Maria Greco, in una conversazione intercettata, M. M. dice di aver fatto ciò che ha fatto perché la figlia non chiedesse aiuto "a un amico".
Cosa c'è dietro questa terribile storia?
Il comportamento di Sabrina Misseri ma anche della sig.ra Cosima Serrano è concludente. E non certo nel senso della verità. Perché mistificare e non contribuire a chiarirla?

Perché al 30 di agosto 2010 Sabrina scrive a Ivano " LO SO, MA HANNO RISOLTO QUALCHE CASO? COMUNQUE SARAH NON E' VIVA”?

Disinteressatamente (vi sfido a provare il contrario prima di insultare gratuitamente)

Anna Bari

Manlio Tummolo ha detto...

Continuare a discutere su singole frasi estrapolate qua e là, senza nemmeno un contesto, non serve assolutamente a nulla. L'unica cosa chiara in questa serie di indagini a vuoto, autocontraddittorie, autonegantisi (penso che sia una delle poche, se non l'unica dove l'unica cosa fissa è prendersela con Sabrina Misseri, comunque e dovunque, in tutte le svariate versioni), è che il vero obiettivo dell'indagine, ancorché dal contenuto falso, in quanto autonegantesi, era appunto Sabrina Misseri. Il padre non era che il mezzo più facile ed inizialmente domabile per giungere a lei. Su quale base ? Evidentemente su quella di illazioni, dicerie, frasi fatte, pettegolezzi, vecchi odi pregressi mascherati da amicizie farisaiche, tipici nei paesi e non soltanto, ed avanti di questo passo. A questo poi si è aggiunta la resistenza sua e della madre a confessare il preteso delitto colposo del "cavalluccio", su cui viceversa l'avv. Conte sarebbe srata disposta a transigere (così risulta da una sua dichiarazione ai giornalisti alla fine dell'incidente probatorio), il che ha scatenato l'ira dei SS. Inquisitori bramosi di chiudere la vicenda a basso costo per tutti. Invece...
E' il contesto che dimostra l'innocenza di Sabrina Misseri: se fosse stata colpevole, poteva confessare ciò che volevano (il cavalluccio), e a quest'ora nessuno parlerebbe più di lei. Una singola frase non spiega nulla, specialmente se citata con parzialità quantitativa e, soprattutto, qualitativa.
Tutta la silloge di frasi dette e contraddette a che serve? Nel processo non dimostreranno nulla. Ci vogliono prove verificabili materialmente, testimonianze oculari, confessioni autentiche e non estorte: di questo per ora non c'è nulla. Non fatevi illusioni.

Anonimo ha detto...

Procedo per personale interpretazione degli eventi, chechè se ne voglia pensare (liberi tutti: ci mancherebbe). Qualcosa, più di qualcosa, non torna. Da qualsiasi punto la si guardi. Quale?
Le imputate certo non hanno aiutato a capire. A scapito loro. Perché?

Anna Bari

Anonimo ha detto...

Resto del parere che Sabrina sia il colpevole, magari preterintenzionalmente. Ancora non mi è chiaro il movente, Più complesso, secondo me. Semplice opinione.


Anna Bari

Anonimo ha detto...

p.s.: l'sms di Sabrina appena riportato non è estrapolato da un contesto. E' proprio quello. Fino a prova contraria (semmai se ne avesse una versione diversa). Che senso ha?

Anna Bari

Anonimo ha detto...

"checché", onde evitare diatribe grammaticali. Per chi crede di essere dall'altra parte: la giustizia è una cosa sola e tutte le strade sono utili.
Siamo da una parte sola: quella.

Anna Bari

Ivan ha detto...

X Anna Bari

Perchè Michele accusa la figlia. I sospetti si appuntano su Sabrina perchè un'amica a un certo punto va dagli inquirenti e riferisce della presunta lite al pub. Da quel momento tutte le domande a Michele (la cui confessione giunge quasi inaspettata, a quanto sembra) vanno nella direzione di chiarire le responsabilità di Sabrina e per Michele è automatico a un certo punto aderire ad una tesi già elaborata dagli inquirenti.
La frase alla nipote Greco come tante altre fanno parte della tendenza al racconto di Michele Misseri.
Quanto all'sms in cui Sabrina dice che Sarah non è viva, anche Alessio Pisello alla stampa pochi giorni prima del ritrovamento dice la stessa cosa.

Ivan

Manlio Tummolo ha detto...

Perché il cielo è azzurro, ma qualche volta grigio, a volte nero, a volte con la luna e a volte senza ? Chissà quale delitto c'è dietro a tutto questo ? Perchè uno fa domande inutili, in quanto potrebbero rispondere solo i diretti interessati ? Perché tacciono ? Perché quando parlano, tutto viene adoperato contro di loro, secondo una prassi da film giallo americano "Sappia che ogni cosa che dice potrà essere usato contro di Lei", dicono gli agenti USA quando arrestano un presunto delinquente. E allora perché meravigliarsi di bugie e di silenzi ? Come il SS. inquisitore si sente in diritto di adoperare ogni espressione del viso e della bocca contro chi la fa, così chi la fa ha il diritto di non fare espressione, o di farla come gli pare. Verrà poi deciso in giudizio (tre gradi, finora, più l'eventuale Corte dei Diritti dell'Uomo) che cosa vi sia dietro le espressioni. Siamo sempre a battere l'uguale grancassa, e intanto il processo nulla dà di definito, se non di definitivo.
Sappiamo già, senza che ce lo ripetano con voce stanca, rauca e monotona (alla Monti-Fornero), che vi sono dei colpevolisti a scatola chiusa, "senza se e senza ma"., per i quali Sabrina è cattiva, è brutta, è grassa, è bugiarda, e tanto basta perché sia un'assassina (e pure la madre). Il padre si fa dominare dalle due donne, ecc...
Dadaumpa, dadaumpa, zum, zum...

Epam ha detto...

Al 30 agosto 2010 Sarah Scazzi era morta?

Ma perchè, qualcuno, al 30 agosto 2010, forse pensava che Sarah fosse viva?

Ma che film-s guardate?

Una persona - soprattutto se una 14enne - in fuga volontaria, prima o poi un cenno di vita lo dà, una chiamata al cellulare della madre o del padre o del fratello: "mamma, papà, fratello, io sto bene non vi preoccupate" qualcosa del genere insomma. O un bigliettino per spiegare le ragioni della sua fuga.

É chiaro che, se si fosse trattato di rapimento, di incidente o qualsiasi cosa al di fuori della "fuga volontaria" dopo tre giorni o quattro senza alcun segno di vita, a chiunque, la conclusione sarebbe sembrata ovvia ossia che Sarah fosse morta o che non sarebbe mai più tornata a casa.

Quindi, che cosa ha di tanto "straordinario" il messaggio di Sabrina: «COMUNQUE SARAH NON E' VIVA».

L'avrei scritto anche io...anzi, io l'ho detto esattamente il 29 agosto, discutendo con altre persone, che Sarah non era più viva.

Allora che facciamo? in galera Sabrina Misseri perché il 30 agosto ha detto che Sarah non era più viva!

Ma per cortesia!

carla ha detto...

anna bari penso di aver detto tutt'altro.....lui michele dice mi hanno costretto di fare la farsa accusandola la figlia,se no se la prendevano con la moglie o con il fratello ,in cui a mio parere significa ,che lui stesso afferma che era sotto ricatto,che doveva scegliere.....
fare la farsa vuol dire a casa mia tenere una sceneggiata ....e penso che abbia lo stesso significato per tutta italia.....ti inviterei di leggere meglio la sua lettera....saluti

intanto se vogliamo dirla tutta non si trova il tempo materiale che possano essere stati sabrina e cosima è innutile insistere su di loro....come trovo insignificante la gelosia e invidia di cosima che riguarda a una vecchia data....
poi a quanto fosse non si uccide in tre minuti senza avere un crollo nervoso.....limitandosi con il dire:- l' hanno presa l'hanno presa-.....

se si vuole pensare come signor gilberto o come prf.manlio,l'unica possibilità che vedrei.....il fatto stesso che nessuno abbia visto entrare in quella casa sarah,salvo michele di aver attestato che sarah era entrato in garage.....ecc....ammettiamo che la prima confessione sia stato una farsa,quello che rimane il tempo del traggitto di sarah da casa sua a casa di misseri,che sia intervenuto qualcuno lì in quel percorso e che michele ha visto.......allora una si domanda,perchè prendersela tanto la briga di nascondere il cadavere?......se non un qualcosa che spaventa molto michele!....

quello che penso che una famiglia sino a mo' si dimostra un modello....si trasforma a tutt'un tratto killer.....
a sto punto siamo sicuri che sta famiglia sia stato immune di tutto ? perchè concetta insiste con il dire:- che forse sarah ha visto qualcosa che non doveva vedere...?-che secondo lei è stato uccisa per questo....l'ho sentito più volte dire questo che lei non crede ne raptus sessuale e ne la gelosia....
ritorno a dire l'unica cosa che mi fa pensare il diverso è proprio quel tratto di strada da casa di scazzi a casa misseri è l'unico tempo che ci rimane,per uccidere sarah.....saluti

Epam ha detto...

Carla, ciao!

Sai cosa io immagino che la mamma di Sarah abbia voluto dire con quella frase «forse ha visto qualcosa che non doveva vedere»?

Anche di questo, purtroppo, le malelingue avetranesi (e non solo) hanno parlato.

Ma forse è meglio che non te lo dica perchè proveresti solo orrore e schifo.

E... ho detto tutto (cit. Peppino de Filippo in Totò Peppino e la malafemmina).

P.S. Sia chiaro, la mafia non c'entra.

carla ha detto...

caro Epam,rimane sempre una domanda perchè la magistratura ,che sia avv.galoppa o procura,costringe a michele una cosa per altro? cosa ne viene a loro?....
anche per me viene logico raptus sessuale,come mi viene logico che per una madre è difficile accettare che la figlia abbia subbito tale ignomia.....ma dissi anche chiaro se devo pensare il diverso,rimane solo quel tempo il tragitto da casa scazzi a casa misseri,ed altre spiegazioni non mi so' dare, il comportamento di michele il fatto stesso che ha ben pensato di nascondere il cadavere.....
per me uno nasconde il cadavere solo se ne è coinvolto personalmente....ciao

magica ha detto...

carla .. la magistratura e lavv galoppa erano convinti di aver trovato il colpevole ,, poi si sono resi conto che avevano preso una cantonata pazzesca .
l'interrogatorio di michele non dava garanzie di colpevolezza ,, ad un certo punto subentra la pisano' con il sogno del fioraio .. se erano tanto sicuri della prima ipotesi e avevano prove certe xchè cavalcare il sogno de fioraio ? ora si sono fregati con le loro mani .. il fioraio sogno' .. pero' a qyesto punto il loro fischietto deve suonare no? insistono a dire che il fioraio vide... ma lui dice che ha sognato ,,

Anonimo ha detto...

Sabrina nell'sms a Ivano del 30 agosto 2010 ha scritto proprio "Comunque Sarah non è viva". Comunque che? E perché Sabrina dà Sarah per "non viva" mentre si sperticava a darla per rapita da X (parenti di Giacomo Scazzi o conniventi con la Pantir), piuttosto che essersi allontanata volontariamente (con chi sa chi)?

E perché Sabrina afferma (video) che Sarah "non aveva nemmeno mangiato"?

E Michele, stando alla dichiarazione della moglie Cosima, dormiva in cucina o stava in garage?

E sempre stando alle dichiarazioni di Cosima, la figlia Sabrina parlava col padre in casa (hai visto Sarah?) oppure no? Ma non dormiva Cosima? Sabrina ha dichiarato (in tv) che per strada, davanti al garage il padre, le chiese: "hai visto Sarah?". Poi chissà perché si ricordò che stava in veranda. I testimoni? I Misseri tutti (tranne Valentina che non c'era) hanno mentito, cambiato versioni, mistificato. Perché?

Anna Bari

Anonimo ha detto...

E cosa accadde al "villino" il 20 agosto 2010 che non si può raccontare? Non mi piace Meluzzi ma disse che si assumeva la responsabilità di cose che aveva appreso. Quali? E che significa il messaggio "hot" di Ivano a Sabrina? E perché Sarah, a detta della "cuginetta" Antonella non era un angioletto? Che c'è dietro questa storiaccia costata la vita a un'adolescente? E perché tante bugie da parte dei Misseri?
Spero che questa volta un processo giusto chiarisca perché si può morire a 14 anni. Michele Misseri improvvisato molestatore in preda a un raptus? Peccato che confessa (tra varie versioni tra cui anche insistentemente accusando la figlia) ma rinnega il movente! Non sa dire nemmeno per quale mezzo morì la nipotina! Che a suo dire non sfiorò nemmeno con un dito! Insomma, si deve tener conto di Misseri (la procura ha deciso di no) o meno?
Scatola chiusa? In che senso?

Anna Bari

Epam ha detto...

Anna Bari

Lei ha davvero un bel coraggio ha dire che i Misseri hanno mentito, cambiato versioni, mistificato.
La sua - e non si offenda - è pura sfacciataggine, pari quasi a quella dei PP.MM.!

Ma di cosa sta parlando? Quanti testimoni dell'accusa hanno mentito, mistificato e - soprattutto - cambiato versioni eh?! Cos'è? A loro è concesso ad altri no? E poi chi ha stabilito e sulla base di quali riscontri oggettivi si può dire che hanno mentito? Le bugie in questo caso vengono da altre parti...

Sa cosa le dico? Avrei tanto sperato in un suo intervento in risposta al mio commento scritto sull'ultimo articolo di Gilberto (quello che riguarda uno stralcio dell'interrogatorio del 5 novembre). Quel commento era proprio per lei, visto che trattasi di un stralcio di "un documento ufficiale" a cui lei sembra particolarmente affezionata.
Evidentemente ha capito la trappola e ha preferito soprassedere.

Ma questa è solo una mia sensazione.

In ordine al sms di Sabrina. É una frase che lei (ed altri) non può de-contestualizzare. Lei che è persona attenta e colta dovrebbe essersi accorta che il messaggio inizia con "comunque" e, quindi, appare evidente che sta proseguendo un altro tipo di discorso che noi ignoriamo (almeno io lo ignoro). Diverso sarebbe stato se avesse detto "Sarah non è viva" il che equivarrebbe ad una affermazione bella e buona.

In ordine poi alla chiusura del suo commento delle ore 19:06 che per comodità riporto:

«Le imputate certo non hanno aiutato a capire. A scapito loro. Perché?»

Appunto, a scapito loro? Perchè?
Le dispiace se rispondo io?
Perchè sono talmente stupide che preferiscono stare in cercere invece di dire baggianate, molto probabilmente perchè sanno che dalle parti di Via Marche di baggianate ne dicono e scrivono già abbastanza.

magica ha detto...

sono tutte notizie che non contano nulla ,
bisognava che misurassero le parole? anzi se le avessero misurate forse non andava comunque bene,,
non capisco tutti questi pettegolezzi .. i pettegolezzi non sono indice di omicidio ,
poi mi sa che l'hai fissa con sabrina.. e la madre dove la metti? non erano le attrici nel sogno del fioraio? allora si da' x buona la prima versione della procura .. ma si sa che ora hanno cambiato scenario .. il sogno ..oppure è buona la prima e pure la seconda? è come se ti mancasse la terra sotto i piedi .. questa ostentazione di notizie obsolete ,,
se la procura si perde con queste baggianate siamo messi maluccio ..

magica ha detto...

ciao epam
mi sovviene una considerazione .. una persona colta non si perde in nozioni varie , che logicamente non contano..
non vedo molta cultura con queste notizie . poco logiche ..

magica ha detto...

salta fuori la storia del villino ,
chissa' cosa avrebbero fatto in quel villino? avranno fatto baldoria come fanno i giovani .. o sesso .. tutto nella norma ..

Epam ha detto...

magica, ciao!

Quella del villino è una bufala...
Lascia perdere le cavolate di Meluzzi, quello non trova Avetrana neanche con google maps, figuriamoci se può parlare di un villino.

Epam ha detto...

magica,

in riferimento alle dichiarazioni del fioraio c'era un altro dubbio che mi assaliva ma poi ho risolto.

Il fioraio vede:

1) lo sportello posteriore destro aperto;
2) il copri vano portabagagli che si alza;
3) una sagoma che si abbassa, con i capelli scuri e legati a coda;

Possibile che riesce a vedere tutti questi particolari e, ohibò, non sa come era vestita Sarah tranne che aveva le gambe e le braccia scoperte?
Una persona che vede in così poco tempo tanti perticolari, non "vede" che Sarah aveva indosso pantaloncini neri e magliettina rosa?

Poi, come dicevo prima, ho risolto il mistero.

La realtà è a colori...i sogni sono in bianco e nero.

Buonanotte e...sogni a colori d'oro!

magica ha detto...

LA FARSA ,,
misseri era talamente pauroso delle autorita' .. annichilito anche dal fatto orrendo che aveva commesso . disse una frase ; ho dovuto fare la farsa altrimenti avrebbero incolpato cosima e mio fratello ? certo un tipo vulnerabile come misseri chissa' cosa gli avranno prospettato . i due ,,
allora si sa che il fatello non centra .. anzi misseri telefono' al fratello x dirgi : se vedi cosima dille che sono scappalti i cavalli . se fosse stato assieme non gli avrebbe detto questa frase . da demente . se erano assieme ..poi quando confesso' il luogo della sepoltura non voleva che lo venisse a sapere la moglie ... era talmente fuori dai gangheri che non intuiva quello che sarebbe successo poi ,,
non si danno importanza a queste sciocchezze? allora non diamo importanza nemmeno alle altre sciocchezze..

Anonimo ha detto...

Sono estranea alle cose e non conosco la realtà avetranese, con i suoi "se" e i suoi "ma". Sono una cittadina comune che avrebbe molto da dire su certa magistratura ma che su questo caso ha dubbi e perplessità generati proprio dai Misseri. Non ho la verità in tasca e né ho interesse a pre-costituirmene alcuna. Questa brutta storia tocca molte corde: è esemplare da molti punti di vista. Resto del parere (opinione) che Sabrina Misseri sia stata l'esecutrice materiale e Cosima un'astante connivente. Ma penso che del movente, più complesso della semplice gelosia, debba rispondere più di qualcuno. Auspico che nel processo IN ATTO si capisca chi e perché. Non giudichiamo noi e ogni opinione lascia il tempo che trova (meno male!).
Che sia Giustizia


Buonanotte

Anna Bari

Anonimo ha detto...

Misseri dice "falsa" e non "farsa".


Anna bari

Vito Vignera da Ctania ha detto...

Signora Anna Bari ,mi creda, è lo ripeto per l'ultima volta se un avv, come F. COPPI avesse avuto il benchè minimo, e ripeto minimo dubbio della colpevolezza di Sabrina avrebbe intrapreso un'altra strada ,ovvero altre possibilità per cercare di alleviare la pena per Sabrina ,se ne faccia una ragione mi dia ascolto ,e non cerchi di far diventare gli indizi in prove perchè di prove non c'è ne sono ,perde solo tempo ,è si vada a leggere i verbali dell'ICIDENTE PROBATORIO,dove a supporto dell'Avvocatessa Velletri quel giorno c'èra,l'Avvocatessa F. Conte,è si accorgera di tutte le falsità che dice Misseri in quel verbale prendendo in giro tutti compreso Lei .Le basta?tanti saluti, e a risentirci

magica ha detto...

in vari bolg ho letto farsa m pensavo fosse in dialetto avetranese.. il discorso comunque è quello ..
se non è la gelosia che potrebbe essere.. l'invidia? poi ci sarebbero altre persone coinvolte.. chi saranno?
non stento a credere che se venissero fuori altre ipotesi delle 2 gia' dibattute si crederebbe pure a quelle

magica ha detto...

infatti se coppi avesse intuito la colpevolezza e fosse veramente colpevolezza avrebbe fatto scuola alle misseri .. avvalorare l'incidente colposo .. e loro sarebbero gia' fuori ..
invece essendo sicuri dell'innocenza vogliono andare fino in fondo -- non penso che le misseri siano cosi' sprovvedute .. se sono ree.. ad un certo punto si lascerebbero andare dopo anni di prigione .. magari essendo colpevoli penserebbero che gli inquirenti hanno prove che le inchiodano ? ma le misseri sanno he le prove non le hanno gli inquirenti .. xchè quelle prove non esistono

Anonimo ha detto...

Perché tanti interessi intorno a questo caso?

Anna Bari

Anonimo ha detto...

le Misseri sono a tutt'oggi dentro. Trovo molto discutibile la custodia cautelare. Magari se la smettessero di fare interviste "per interposta persona" non ci sarebbe il rischio di inquinamento probatorio.

Gli avvocati le hanno fatto (parere) maggior danno che la pubblica accusa.

vedi Michele Misseri che infrange i limiti della libertà condizionata per andare a matrix. E poi il suo avvocato ci fa sapere che si uccide. Se non l'accoppano prima, aggiungo io.
Dobbiamo ridere?
Pensiamo alle cose serie

Anna Bari

carla ha detto...

bè !anna bari cos'ha di serio di quello che dici?.....
ti piacerebbe che parlassero solo quelli della accusa?......troppo comodo!......saluti

magica ha detto...

mi sa che il caldo comincia a dare alla testa ..
appunto dovrebbero accoppare misseri? infatti in quel clima ..(il tuo) potrebbe essere.

Manlio Tummolo ha detto...

A dire il vero, in una delle sue molteplici versioni, Michele Misseri accusò pure il fratello e il nipote, tanto è vero che furono pure arrestati, ma poi liberati dal GIP o dal Tribunale del Resame. Nondimeno, mi sembrano ancora imputati nel processo, quali complici della "soppressione di cadavere". Signora Anna Bari, sia gentile una volta tanto: non reciti la parte della persona obiettiva ed imparziale; non venga a dire che Lei non ha convinzioni pregiudiziali. Almeno questo: Lei ripete in tutte le salse illegittimamente che è convinta della colpevolezza almeno di una delle due donne della famiglia Misseri. Non cerchi di girar frittate sul fuoco. Lei tenga le Sue convinzioni, ma se le esprime pubblicamente, è passibile di denuncia per diffamazione a mezzo INTERNET: Le piaccia o no, finché un completo processo in tre gradi non concluderà il contrario, le due donne sono "non colpevoli", alias "innocenti". Lo stesso dicasi per Michele Misseri, malgrado le svariate, ma inattendibili, confessioni. Oltre a lui, non c'è altro, né tracce, né testimonianza oculare, né altro: illazioni, pettegolezzi, sogni che, se anche fossero realtà, non dimostrerebbero nulla relativamente all'assassinio. Una "sagoma" non è "Sabrina". Una tirata di capelli non è un assassinio. Un ordine di entrare in macchina non è un assassinio.
Posto nei termini in cui è stato, volutamente, maldestramente o colposamente, posto questo procedimento, non risulterà alcun colpevole, e l'assassino rimarrà uccel di bosco.

magica ha detto...

a volte le nobildonne? scrivono certi commenti che non meritano nemmeno una risposta talmente sono obliqui, canzonatori e falasati ..
nella tragedia di una famiglia intera si sguazza con considerazioni umilianti . con prese in giro .. non ho parole ,,

Ivan ha detto...

X Anna Bari

Sarah aveva lasciato a casa il diario col lucchetto. Se si fosse trattato di fuga volontaria lo avrebbe portato con sé. Probabilmente questo era più che sufficiente per far temere a Sabrina il peggio.
Che poi organizzasse iniziative per promuovere le ricerche e quant'altro, qui, come in altre questioni, occorrerebbe un gesuitico “distinguo”. In realtà il vero motore di iniziative, come era normale, era la madre di Sarah Concetta, la quale pungolava continuamente gli inquirenti e si rivolgeva alle autorità perchè l'attenzione sul caso non diminuisse. Sabrina fu scelta dai media come interlocutrice perchè a livello di immagine attirava di più. Sembra da alcune fonti che Sabrina in realtà ad es. non fosse molto entusiasta della fiaccolata organizzata in quei giorni. C'è da chiedersi quanto i parenti di persone scomparse che vanno in televisione, anche a distanza di anni, siano realmente convinti che i loro congiunti possano essere ancora in vita.
Lei dice: “si sperticava a darla per rapita da X (parenti di Giacomo Scazzi o conniventi con la Pantir)”. Occorrerebbe precisione. Sabrina non parlava di parenti di Giacomo Scazzi, ma di una possibile vendetta contro Giacomo Scazzi ad opera di ambienti malavitosi. Poi si riferiva al possibile rapimento da parte di una banda di romeni. Nell'uno e nell'altro caso la morte del rapito è un evento probabile.
Perché Sabrina afferma (video) che Sarah "non aveva nemmeno mangiato"? Forse perchè all'inizio lo diceva la madre? Nella puntata della trasmissione Chi l'ha visto del 15 settembre 2010 minuto 31:40 all'indirizzo: http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-18e23dd1-e093-4f37-a7f9-478608082816.html#p
Concetta dice che Sarah non aveva mangiato perché doveva fare il bagno.
I ricordi di Cosima e Sabrina sono incerti su alcuni particolari per la stanchezza, il sonno, o perchè uno normalmente non fa caso alla sequenza temporale dei fatti.
Per quanto riguarda il villino, mi sembra che Meluzzi abbia accantonato la diceria, e continui invece a ripetere che Sabrina non ha il profilo criminale dell'assassina.

Ivan

Anonimo ha detto...

La ringrazio Ivan per il garbo e le argomentazioni, che trovo persuasive, seppure altri elementi mi portano a dubitare delle versione dei Misseri.
Una sola precisazione: l'affermazione di Sabrina "non aveva nemmeno mangiato" è contenuta in un sms inviato a Ivano lo stesso 26 agosto e fu ribadita da Sabrina in un'intervista precedente il 15 settembre. A casa Scazzi hanno sempre detto di aver visto Sarah prepararsi la spinacina.

Anna Bari

magica ha detto...

certamente sabrina quando ancora stava in macchina con la madre . e la cuginetta sequestrata .. prima . di farla fuori le chiese : sarah hai mangiato? ?. come avrebbe fatto sabrina a sapere che la sarh fosse digiuna ?. una idea di sabrina .. ma sbagliata .. sono tutti bravi a trovare il pelo nell'uovo ..
forse sono stata sgarbata ,, non dovevo scrivere questo commento ..

Manlio Tummolo ha detto...

Certamente Sabrina doveva avere lo sguardo di Superman, alias Nembo Kid, che vede a distanza e oltre le pareti e i muri. Evidentemente se ha parlato di digiuno, è perché glielo avrà detto Sarah per telefono o di persona. Anch'io posso pensare di restare a digiuno, poi cambio idea, mi friggo la spinacina (moglie dello spinacino), e me la mangio. Se poi mi ritrovano morto, sicuramente è colpa di chi ha detto che sarei rimasto a digiuno. Ma che rapporto c'è tra il pasto di Sarah e la sua morte, se perfino nello stomaco pare non abbiano trovato nulla di interessante da conservare e l'hanno buttato via ?

Non è mica uno sgarbo dare dell'assassino a qualcuno, è sempre segno di raffinata cortesia. E il bello è che si insiste...

magica ha detto...

buonasera tummolo
ci dissero nell'altro forum ..: non capisco tanta sciatteria ...--
eravamo sciatte xchè non eravamo colpevoliste ..
mentre la raffinatezza era in altri commentini molto teneri .. con parole .come .. assassine e via dicendo ,, uno disse ,, non vedo l'ora che diano 30anni alla sabrina .. non aspetta altro .. anche prima delle sentenze ? ma non importa anche se fossero innocenti una 30tina d'anni li darebbe a sabrina

magica ha detto...

la sarh quel giorno ha mangiato la spinacina o giu' di li' ,,lo disse la madre e la badante..
se sabrina parlo' di digiuno ,,bene no? basta vedere da qua ,, se sabrina avesse parlato con sarah? la sarh le avrebbe detto :ho mangiato la spinacina ,, xchè avrebbe dovuto dire diversamentela sarah'?

Ivan ha detto...

X Anna Bari

Almeno sino al 15 settembre 2010 (data della trasmissione Chi l'ha visto) per la famiglia Scazzi Sarah non aveva mangiato nulla. Questo vuol dire che la madre di Sarah sino ad allora non ricordava di aver visto Sarah prepararsi il cordon bleu o spinacina (ammesso che lo abbia fatto realmente). Quindi quando Concetta in trasmissione dice che Sarah non lo ha preparato parte da un fatto non conosciuto (non sa se il fatto si è verificato, e non può nemmeno, a rigor di logica, affermare con certezza che non si è verificato, non avendo seguito tutte le azioni di Sarah), dunque si basa su un fatto di comune esperienza, che Sarah prima di andare al mare non mangiava nulla.
Questo è lo stesso ragionamento che fa Sabrina. Il fatto di farlo con un sms il pomeriggio del 26 agosto o il giorno dopo o il 15 settembre quando va in onda “Chi l'ha visto” non cambia nulla.
Sabrina può essere in buona fede come lo è Concetta. Entrambe si comportano come il tacchino induttivista di Russell.

Ivan

Manlio Tummolo ha detto...

A proposito di cibo, Michele Misseri aveva anche detto, nelle sue varie e cangianti versioni, di aver visto Sarah insieme a Sabrina e a Cosima sedute al tavolo, anche se non si capisce se la nipote avesse lì mangiato qualcosa oppure no.
Certamente il particolare del rapido pasto non dimostra nulla relativamente al delitto. Sentivo sabato scorso, alla trasmissione di Radio RAI 3 "Cuore di tenebra" che, in un manuale di guerriglia predisposto da Che Guevara, vi era il consiglio di affrontare il combattimento a stomaco vuoto, piuttosto che pieno, ma penso che la cosa si riferisse ad una ferita d'arma da fuoco, in quanto se colpiti nel bel mezzo della digestione, la perdita di sangue potrebbe essere ben maggiore che a digiuno. Ma nel caso Scazzi non vi è alcun rapporto, penso, in quanto venne strangolata, e non colpita da una pallottola o da un'arma bianca.
Dunque, il fatto di aver mangiato qualcosa, non mi pare influisca per nulla sul delitto in sé, e di certo negare o affermare che la ragazza avesse mangiato, nulla dimostra sulla conoscenza che si ha del successivo delitto. Non vi è né rapporto logico, né conseguenza materiale tra le due cose. Si tratta di particolari ininfluenti.

magica ha detto...

non capisco piu' nulla..ù
allora è assodato che la sarah mangio la spinacina?
ditemi se si o se no . è strano che la madre e badante si ricordino dell'aqua che bolle delle fettine con insalata frutta e via dicendo ..
e non si ricordi o ricordi male se la figlia ha mangiato .. una madre sta attenta se un figlio mangia o no -- leggo che forse non ha mangiato nulla . allora anche le altre notizie delle fettine con il resto forse non le hanno mangiate..

Manlio Tummolo ha detto...

Cara Magica,
stante la testimonianza al processo di una fantomatica Cosima Serrano Spagnolo (presuntamente Concetta), la figlia mangiò qualcosa variamente chiamato, che si cucinò frettolosamente da sè: Se fosse una spinacina, uno spinacio, un cordon-bleu, un sofficino, oppure una polpetta, si capisce poco. Quello che conta, probatoriamente, è l'asserzione della fantomatica signora in processo che la figlia si cucinò il cordon-bleu frettolosamente e rapidamente, se lo mangiò prima di allontanarsi. Ciò che è stato detto prima del processo, probatoriamente e processualmente, non conta più. Quindi, se ne deduce che Sarah fece un rapido spuntino, preparato da sé e per sé.

Ivan ha detto...

X Magica

Nell'ordinanza di custodia cautelare del 26 maggio 2011 si fa riferimento a un'altra versione dei familiari di Sarah secondo cui il cordon bleu è stato consumato alle 13-13:10. Questo sarebbe compatibile, anche se in modo risicatissimo, con i tempi di digestione e lo svuotamento dello stomaco e non creerebbe problemi né all'accusa né alla difesa.
Ma la prima versione in assoluto è che Sarah non mangiò nulla.
Al processo i familiari e la badante invece hanno detto che Sarah si preparò velocemente e mangiò il cordon bleu dopo aver detto a casa di aver ricevuto un messaggio da Sabrina.
Questo è l'architrave dell'accusa che vuol dimostrare che il messaggio delle 14:25 di Sabrina è un depistaggio perchè Sarah non avrebbe avuto dopo le 14:25 il tempo per prepararsi per andare al mare e in più prepararsi e mangiare il cordon bleu.
Secondo l'accusa Sarah in realtà finse di ricevere un messaggio molto prima delle 14:25 per non fare i lavori domestici, quindi si preparò, cucinò e mangiò il cordon bleu e uscì intorno alle 13:45 – 13:50.
Ma quello che la badante disse all'inizio era solo che Sarah prese il telo da mare e uscì. Non parlò di altre azioni effettuate da Sarah dopo il messaggio di Sabrina.
E' assai singolare che Sarah - proprio e solo quel giorno - abbia mentito alla madre fingendo di aver ricevuto un messaggio per non fare i lavori domestici, quando le sarebbe bastato, come d'abitudine, chiudersi in camera sua. E sembra del tutto illogico che Sarah si sia inventata il messaggio per uscire e poi invece rimane a casa e cucina il cordon bleu.
Sarah avrebbe inventato una scusa anticipando un evento (il messaggio di Sabrina) che si sarebbe comunque verificato di lì a poco, al solo fine di guadagnare del tempo prima dell'andata al mare con la Spagnoletti, tempo che dunque avrebbe trascorso a tu per tu con la cugina, la stessa con la quale aveva appena avuto secondo l'accusa una furiosa lite e che la maltrattava.

Ivan

Ivan ha detto...

X Magica

Nell'ordinanza di custodia cautelare del 26 maggio 2011 si fa riferimento a un'altra versione dei familiari di Sarah secondo cui il cordon bleu è stato consumato alle 13-13:10. Questo sarebbe compatibile, anche se in modo risicatissimo, con i tempi di digestione e lo svuotamento dello stomaco e non creerebbe problemi né all'accusa né alla difesa.
Ma la prima versione in assoluto è che Sarah non mangiò nulla.
Al processo i familiari e la badante invece hanno detto che Sarah si preparò velocemente e mangiò il cordon bleu dopo aver detto a casa di aver ricevuto un messaggio da Sabrina.
Questo è l'architrave dell'accusa che vuol dimostrare che il messaggio delle 14:25 di Sabrina è un depistaggio perchè Sarah non avrebbe avuto dopo le 14:25 il tempo per prepararsi per andare al mare e in più prepararsi e mangiare il cordon bleu.
Secondo l'accusa Sarah in realtà finse di ricevere un messaggio molto prima delle 14:25 per non fare i lavori domestici, quindi si preparò, cucinò e mangiò il cordon bleu e uscì intorno alle 13:45 – 13:50.
Ma quello che la badante disse all'inizio era solo che Sarah prese il telo da mare e uscì. Non parlò di altre azioni effettuate da Sarah dopo il messaggio di Sabrina.
E' assai singolare che Sarah - proprio e solo quel giorno - abbia mentito alla madre fingendo di aver ricevuto un messaggio per non fare i lavori domestici, quando le sarebbe bastato, come d'abitudine, chiudersi in camera sua. E sembra del tutto illogico che Sarah si sia inventata il messaggio per uscire e poi invece rimane a casa e cucina il cordon bleu.
Sarah avrebbe inventato una scusa anticipando un evento (il messaggio di Sabrina) che si sarebbe comunque verificato di lì a poco, al solo fine di guadagnare del tempo prima dell'andata al mare con la Spagnoletti, tempo che dunque avrebbe trascorso a tu per tu con la cugina, la stessa con la quale aveva appena avuto secondo l'accusa una furiosa lite e che la maltrattava.

Ivan

Anonimo ha detto...

Il secondo post è solo una ripetizione. Prego l'Amministratore se possibile di eliminarlo.

Ivan

magica ha detto...

certo e mentre maltrattava la cuginetta era in linea con le altre amiche la mariangela x il mare e l'altra x l'appuntameto di estetica,, pansate un po' ..
i commenti erano : avviaso sarah ? poi chiamava la sarh e diceva preparati che andiamo al mare .. ma intanto la diabolica stava facendo un crimine
io penso che chi ha ipotizzato quei scenari e che vorrebbero queste scene veritiere ,, sono persone perverse di loro natura .

Manlio Tummolo ha detto...

Oggi scopriremo, se Dio vuole, ulteriori fatti importanti e significativi che questo accurato processo sta rivelando, pietra su pietra, fin quando tutta la pietraia cadrà in testa a chi vuol accumulare questi sassi per la lapidazione definitiva di Sabrina Misseri e Cosima Serrano.