sabato 20 aprile 2013

Sabrina Misseri e Cosima Serrano condannate all'ergastolo. Era già tutto previsto...


Era già tutto previsto ed ora possiamo passare oltre e parlare con cognizione di causa di una malattia da curare. Infatti la condanna comminata in primo grado dal giudice Trunfio, ci fa capire che l'accanimento tenuto da quelli di Taranto nei confronti di Sabrina Misseri e di sua madre Cosima Serrano è a tutti gli effetti una malattia incurabile. Non dando alcun credito al dubbio, che in giudizio deve prevalere quando non si ha nulla su cui contare effettivamente, i togati hanno dimostrato di aver contratto la stessa malattia di chi ha sostenuto l'accusa. Una malattia nata nella mente dei primi investigatori, una malattia coltivata e cresciuta grazie ai profiler dei carabinieri che indicavano quali colpevoli le persone che più assiduamente frequentavano la vittima (ma è una indicazione che danno ad ogni omicidio). Una malattia che ha contagiato ogni singola parte della giustizia tarantina... dai carabinieri ai procuratori, dal Gip al Gup, dai giudici togati a quelli popolari. Nessuno si è salvato, neppure i giornalisti del luogo che troppo hanno frequentato i malati... e tutti si son fatti forza convincendosi l'un l'altro di non avere alcuna malattia giuridica. Ma presto ci saranno dottori che visitandoli capiranno e li cureranno. Perché quanto è avvenuto negli ultimi ottocento giorni, ma questi vanno accomunati a quanto accaduto negli ultimi due decenni a tanti altri imputati tarantini, parla chiaro. Da subito nulla si è fatto per come si doveva giuridicamente fare, lo dimostrano i modi con cui sin dai primi giorni si è agito contro due persone incensurate.

A Sabrina Misseri hanno rovinato la vita. Senza concederle il beneficio del dubbio, senza fare la più piccola indagine, senza fare alcuna verifica, senza avere null'altro che le parole di un contadino imbambolato da giorni e giorni di farmaci e, come dice lui stesso, dalle parole del suo avvocato, un padre giudicato da uno psicologo anafettivo, l'hanno sequestrata di fronte ai fotografi e alle telecamere come fosse stata una terrorista. Un cappuccio in testa e via di spinta dentro l'auto che l'avrebbe condotta prima alla caserma di Manduria e poi in carcere. Una scena che l'ha resa agli occhi dei più una persona, anzi un'assassina, infame. Dal 16 ottobre del 2010 Sabrina Misseri, che al momento del suo arresto era una ragazza di 22 anni, ha vissuto, e da italiano che ama la Giustizia mi vergogno a chiamare vita questo periodo per lei troppo lungo, con l'approvazione di un'opinione pubblica resa cieca dai media, nel carcere di Taranto, in una cella di due metri per tre. Due anni e mezzo da incubo, due anni e mezzo inframezzati da piccole speranze sempre disattese, dall'alternarsi continuo di quelle depressioni fisiche e morali che solo chi è stato confinato ingiustamente in galera conosce. Quelle depressioni che prova un cane che prima di perdere la libertà ammirava chi non avrebbe mai creduto potesse metterlo in gabbia e diventare il suo "padrone crudele". Un cane ritrovatosi chiuso fra quattro pareti e vessato da chi godeva nel picchiarlo pubblicamente col bastone chiodato delle parole infamanti, da chi godeva nel ritrovarsi sui denti le sue gocce di lacrime sangue e dolore.

Ma qui è sorto un problema irrisolvibile: il cane Sabrina Misseri non si è fatto addomesticare come previsto, non ha fatto ciò che in procura si voleva facesse, non ha fatto come tanti altri indagati di Taranto che negli ultimi decenni, pur di far cessare l'agonia, hanno confessato omicidi mai commessi. Per questo dal suo padrone e dagli amici del suo padrone è stata dipinta e messa alla gogna come una bestia ricoperta di rogna. E la gente è accorsa a vedere quell'essere infame, quel putrido mostro con gli occhi da belva. E la gente si è divertita a sputargli sopra il disprezzo basato sul nulla, quel disprezzo creato ad arte da chi non sapeva come far emergere una verità inesistente, la propria assoluta verità, e raccontava a tutti favole horror imbottite di vecchi "luoghi comuni". Eppure ci voleva poco a capire che erano solo favole illogiche, favole narrate al mondo da cantastorie ignoranti che approfittando della sofferenza altrui cercavano solo di guadagnare il loro benessere sociale, favole disegnate ed elaborate in maniera pessima ma spacciate per stupende, favole ridicole proiettate continuamente sugli schermi accondiscendenti per convincere l'opinione pubblica della loro veridicità. Poca materia grigia ci voleva a capirlo e chissà perché mai in troppi non l'hanno trovata nella loro mente quel minimo di materia grigia. Vedremo quali motivazioni si scriveranno e se altri giochi di prestigio cercheranno di portarci ad applaudire il giudice gemello di turno.

E se Sabrina è stata trattata come un cane con la rogna, se è stata inserita quale attrice protagonista in favole ricostruttive prive di qualsivoglia logica, favole piaciute tanto a una corte di giustizia (così è chiamata anche quella di Taranto), c'è da dire che a sua madre non è toccata sorte migliore. Cosima Serrano fu invitata a presentarsi in caserma e subito arrestata; come già deciso fu costretta a restare in attesa dell'arrivo dei compaesani e delle telecamere per essere trattata quale animale aberrante, per essere trattata come fosse lei la vera "bestia antropofaga", l'assassina di una decina di bambini e adolescenti della Milano campestre di qualche secolo fa. Una bestia alla fine imbalsamata e mostrata ai visitatori anche per far perdere loro la paura provata per mesi, visitatori attratti dal muso assassino di chi potevano finalmente offendere e additare a infame. E come si fece a Milano nel 1792 si è fatto ad Avetrana nel 2011, quando al momento dell'arresto della "bestia Cosima", sulla pubblica piazza si son presentate un centinaio di persone irose. Persone aizzate dai giornalisti amici dell'ingiustizia, persone che non si resero conto di essere burattini manovrati da "bravi" burattinai, persone che pur entrando ogni mattina in bagno, e pur possedendo almeno uno specchio, neppure a posteriori capirono di essere diventate loro gli animali infami dal brutto muso, di essere loro la bestia antropofoga imbalsamata da osservare con disprezzo.

C'è modo e modo di arrestare un indagato... e non si può non capire che a Taranto si decise di dare spettacolo solo per seguire una sceneggiatura prestabilita, non si può non capire che Cosima era la vittima designata da offrire in pasto a una parte dell'opinione pubblica, alle bestie antropofaghe, a quegli orchi famelici con gli occhi iniettati di sangue che abitualmente sbavano e attaccano i loro contrari per ucciderne mentalmente le idee e colmare quei vuoti mentali che in loro non trovano pace, per dar soddisfazione a quell'istinto primordiale che li vorrebbe assassini impuniti, a quella rabbia accumulata a causa di famiglie di bassa lega incapaci di insegnare ai propri figli l'amore e la democrazia, quella rabbia ereditata da genitori invisibili che invece di accarezzare mordevano, da genitori che non sapendo fare i genitori hanno lasciato ai media volgari il compito di allevare ed educare la loro prole. Una rabbia alimentata da burattinai mai fermati da uno Stato che da tempo non esiste, esseri senza una vera guida che con decisioni proprie si autorizzano ad aizzare gli orchi grazie a un sistema giustizia sempre più sull'orlo del baratro. Come non capire che a Taranto esiste una sorta di "casta" alternativa che non basandosi sulla legge e sui fatti provati, non basandosi sulla logica e sul buonsenso, ha agito e agisce come solo i sequestratori di uno Stato dittatoriale possono agire?

Carcerando due incensurati senza aver nulla di serio in mano, senza verificare con perizie le parole di chi accusava, hanno cercato la soluzione che non esisteva intimidendo ed incattivendosi oltre ogni giusto e lecito limite giuridico-investigativo. Coadiuvati da giudici di scarso spessore, giudici chiacchieroni asserviti, prestigiatori di penna, da giornalisti copia e incolla buoni solo a scrivere sotto dettatura, giornalisti chiamati così perché scritto su un pezzo di carta, ma in realtà esseri privi di una mente propria a cui nessun editore affida mai il compito di scrivere articoli ragionati, perché al massimo capaci di venderli i giornali, hanno messo in atto una rappresentazione vergognosa, una rappresentazione indegna di uno Stato che si dichiara democratico. Ed allora i casi sono due: o queste non sono persone in grado di fare bene il loro lavoro, e far cambiare mestiere a tutte non sarebbe un male, o sono persone che usando il potere di cui dispongono hanno mischiato bugie, omissioni, astuzia e inganno, e pur di imporre le idee colpevoliste di parte, non fatti accertati e provati validi per giustificare il carcere preventivo, hanno spinto e insistito in modo da inserirle a viva forza nell'emotività di quell'opinione pubblica che si fida di chi parla dagli schermi privilegiati, quell'opinione pubblica che non avendo tempo e modo di leggersi migliaia di pagine, in questo caso gli atti che dimostrano come la sola intimidazione fosse la logica usata in quel di Taranto, si affida al tal giornalista, al tal opinionista, perché nel tempo gli getta quel mangime che nutre la sua soddisfazione.

Una soddisfazione effimera il credere di aver ragione grazie a chi alimenta quelle convinzioni nate a causa di insinuazioni velate, grazie al modo usato nel dare la notizia; un modo di fare ben conosciuto nel martellante settore pubblicitario, ma subdolo se usato al di fuori degli spazi convenzionali. Perché far credere di essere al di fuori di uno spazio pubblicitario annulla quelle difese psichiche che portano a dubitare del prodotto reclamizzato e fa pensare di aver elaborato in autonomia quanto in realtà da altri ci viene iniettato nella mente. Scrivere all'unisono le stesse identiche frasi e ripeterle continuamente sul video (una sorta di "mantra"), non può non influenzare... e chiunque sa che non è questo il modo di fare giornalismo. Eppure tanti esponenti dei media in questi anni hanno pubblicizzato, a volte apertamente altre fra le righe, costantemente la colpevolezza di Sabrina Misseri e di sua madre, portando così l'uomo comune ad acquistare il prodotto colpevolista senza pagare un euro (il costo da sborsare è un altro freno psichico che porta a dubitare della pubblicità). Un comportamento aberrante perché si sa che quando l'opinione pubblica abbraccia un'idea crea una forza d'urto capace di influenzare l'ordine delle cose, comprese le decisioni di chi opera in un tribunale (i giudici, sia togati che popolari, prima di entrare in un'aula di giustizia sono essi stessi una parte dell'opinione pubblica). Un comportamento aberrante perché è vergognoso accanirsi su una persona senza aver prova di nulla, solo le parole di chi per lavoro si innamora della propria tesi e in base a questa accusa. Ed è da censurare il comportamento acritico di quei giornalisti inutili, figli di uno stallo sociale da decenni privo di idealisti e pieno di approfittatori, capaci di creare mostri, capaci di trasformare le menti altrui in bestie antropofaghe.
   
E' un comportamento da censurare che la sentenza di oggi pare però giustificare. Ma quanto sentenziato da un giudice del tribunale di Taranto, ricordiamoci che è una struttura con una percentuale di errore paurosa e un costo a carico della collettività indecente, è solo un giudizio scontato da tempo, un giudizio che tutti, proprio a causa dei media acritici che vivono giorno e notte inginocchiati sulle scale della procura, si aspettavano. Insomma, perdere oltre un anno in 52 udienze, con altri costi spaventosi, è parsa quasi una formalità da sbrigare per dimostrare che tutto s'è fatto a regola d'arte... ma era un passaggio che si poteva saltare tanto era scontata la condanna. Riuscite forse a immaginare cosa sarebbe accaduto se la Trunfio avesse assolto? Ogni personaggio coinvolto sarebbe rimasto incastrato in evidenti responsabilità. Niente più processi per i testimoni scomodi all'Accusa, niente condanna per il fiorista di Avetrana e una figura pubblica davvero barbina sia del Gip che di tutti i procuratori. Con la sua sentenza, invece, il giudice ha "liberato tutti": la "cosa giusta" servita a fare in modo che nessuno possa criticare quanto fatto in questi due anni e mezzo. Ora però è finita. A Taranto non saranno più giudicate né Sabrina Misseri né Cosima Serrano... e la storia recente ci dice che in appello tutto sarà di certo diverso, ci dice che la verità prenderà il sopravvento e surclasserà il pregiudizio. Per il momento, quindi, cali il silenzio e si chiuda il sipario in attesa che un nuovo teatro, un nuovo e diverso tribunale con nuovi giudici, riprenda la rappresentazione e decida che dopo anni di carcere ingiusto è arrivata finalmente l'ora di usare la logica della Vera Legge, quella che aiuta a sentenziare non usando solo le intimidazioni e il convincimento di parte. 

Oggi la giustizia italiana, ultima in Europa e in caduta libera nel pianeta, ancora una volta ha perso. Oggi nessuno ha vinto e di certo nessuno vincerà in futuro: quando dopo altri anni passati in carcere, al dolore già accumulato si sarà sommato altro dolore e lacrime. E nessuno si azzardi a dire che Sarah ha avuto Giustizia. La Giustizia è un'altra cosa. La Giustizia ha il sapore dolce e non lascia il gusto amaro di odio fermentato da un mosto senza zucchero. A Taranto oggi ha vinto l'odio, quello generato da chi ha raccontato un'altra storia, quello recepito da chi ha ascoltato un'altra storia... una storia senza senso, una storia infarcita da testimonianze indecenti e mille dubbi. E come dall'odio non può nascere mai la giustizia, così dai dubbi non si potrà mai estrarre la giusta verità...

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666 commenti:

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norma ha detto...

Anch'io,come Giacomo,aspetto di vedere le altre fasi del processo tratte dalla trasmissione "Un giorno in Pretura" ,solo vedendo il pm all'opera si sono potuti chiarire misteri come "Tanti non ricordo di Sabrina"...In realtà non erano i "non ricordo" ad essere tanti,era semplicemente la domanda ad essere sempre la stessa.Ma d'altra parte la tecnica interrogatoria di Buccoliero è proprio quella:individuare un ricordo non proprio nitido ed iniziare a dire "ah quindi non se lo ricorda?ma non lo ricorda o lo esclude?per cui non si ricorda?..."fino a quando non interviene qualcuno della difesa ed il giudice si vede costretto ad interrompere,ma solo perchè non ne può fare a meno.A parte questo,molto significativa la deposizione della Spagnoletti,l'avv Marseglia le fa notare che inizialmente aveva descritto una Sabrina tranquilla,salvo poi cambiare idea e definirla "agitata"...A quel punto l'ex amica di Sabrina,presa dal panico,guarda in direzione dei pm in cerca di aiuto,non sa cosa dire,vorrebbe sostegno da parte di coloro che sono responsabili di quel suo cambio di versione,l'avv.Marseglia richiama la sua attenzione,le chiede di guardare lui piuttosto che in direzione dei pm,la loro amica Trunfio si rende conto che la situazione sta diventando imbarazzante,cerca di distrarre tutti,ma non ci riesce perchè l'avvocato insiste...la risposta della Spagnoletti non arriverà mai....
@Mimosa:
conosco benissimo la sensazione che hai provato durante la discussione con tua sorella,tante volte ho parlato con chi è convinto della colpevolezza di madre e figlia,ma nessuno è disposto ad ascoltare le evidenze,nessuno vuole sentire parlare dei tabulati,a nessuno interessa lo schifo che è successo in quell'aula,tutti sono convinti che madre e figlia abbiano ucciso perchè lo hanno detto in tv e quello che hanno detto non se lo potevano inventare...Non ci si mette mai contro gli ignoranti,ti batteranno con l'esperienza.

magica ha detto...

buonasera a tutti
purtroppo in tv si sono persone che non si interssano della verita' ,
per caso stamattina ho visto a canale 5 quel programma condotto dalla panicucci : stavano discutendo del caso di amanda :l'americana .
cera in linea un giornalista amico della amanda .. la conduttrice con fare spavaldo gli chiedeva dei canti e balli che la ragazza stava facendo mentre i ris stavano analizzando il luogo del crimine .. che brutta cosa comportarsi cosi' ballare e cantare in quei momenti tristi .,, ma non si videro questi gesti in tv e non lo sapemmo se c'erano stati .
.. eppure erano riportati dai media ,inoltre amanda era molto soddisfatta delle notti passate a drogarsi.. sempre riportatao dai media , l'amico di amnda dice che nel libro che ha scritto amanda non ne parla di queste notizie , che in effetti mi paiono piuttosto strane che vengano scritte nel libro.. comunque la meraviglia della conduttrice con fare spavaldo e amiccante ,lo faceva notare all'amico dell'americana .
nel libro invece ci sta scritto le avances che amana fu costretta a subire da parte di un poliziotto e scrive i particolari nel suo libro ., anche un'altra detenuta fu costretta a subire quelle avances ,pero' nessuno ne parla come se se le fosse meritate .
ora io non mi sono interessata di quel caso di cronaca .(l'omicidio di meredith ) e non ho giudizi ,
comunque hai visto come funziona? invece di parlare di particolari veri e brutti per una donna costretta a subire avances si perdono con stupidaggini inverosimili .. canti e balli e rock and roll.. con spocchia , e amiccamenti come se la ragazza fosse colpevole . potrebbe esserlo? certo . ma si mettono in tv argomenti seri non chiacchere di corridoio .

Anonimo ha detto...

@Giacomo 30/4 13:23
Perfettamente d'accordo con la spiegazione riguardo i (non)ricordi di Sabrina.
Invece la Pisanò, in quelle immagini, io la vedo come una persona imbarazzata per aver effettivamente spettegolato sul padre di Sarah in passato, ma comunque secondo me ciò non sminuisce il valore della sua testimonianza su quella mattina.

Anonimo ha detto...

Ossia che Sarah era effettivamente angosciata quella mattina fino al punto da non salutare neanche la Pisanò.
In effetti perchè non avrebbe dovuto farlo, quanta gente odiamo ma non gli neghiamo almeno il saluto?

Anonimo ha detto...

Per Mimosa del 29 aprile 00:46, guarda si sono per caso cancellati due e forse tre miei commenti e quindi ti consiglio di ...informarti... sul dott. Giangrande e trarre le tue conclusioni.

@Grisdi(media Crimes)-fausto boccaleoni > https://ricostruzionedelitti-indiziari.blogspot.com ha detto...


.. x i Colpevolisti contro Sabrina..:

"DELITTO AVETRANA".. SENTENZA SCANDALOSA .. HANNO RAGIONATO POCO E MALE E IN UN UNICA DIREZIONE... NON HANNO SAPUTO LEGGERE BENE I DEPISTAGGI CHIAVE.. E NON HANNO FATTO .. IL FACILE //... bene ... ma ora seguendo, da sabato sera 27/4, "un giorno in pretura" ... rifaremo tutto il percorso di questo intricato giallo.. " facendo pèro'.. + il facile '".. ragionando di piu' sui dettagli, le bugie, leggendo bene i depistaggi ecc.. e.. si capira' che hanno sbagliato tutto.. La Procura(con tutto il rispetto) e' andata fuori strada sin dall'inizio.. xche' ha indagato in una sola direzione( movente gelosia / complotto.ecc..),e cosi' facendo, x poi far combinare le proprie tesi, ha tralasciato/cestinato, Elementi e Indizi Determinanti, quali : ((ad es:14,28 loc. dei Ros del cell.di Sarah nei pressi di casa Misseri... e quindi vuol dire che Sarah a quell'ora, non poteva essere , ne' in casa,ne' in garage.. + la testimonianza dei due fidanzatini che l'hanno vista quel pomeriggio verso le 14,28/30 vicino casa Misseri,( testimonianza importantissima che avalla l'orario dei Ros.. e cioe'.. appunto che Sarah era in strada e stava arrivando in via Deledda),.. ritenuta questa da subito attendibile anche dalla stessa Procura e poi... cestinata?????.. ecc.ecc.. + "dulcis in fundo".. la testimonianza iniziale e incondizionata di Concetta, che Rilevera' l'sms di Sabrina delle 14,25 circa .. in quanto Sarah appena lo riceve le dice: " mamma,.. Sabrina mi ha mandato il messaggio x andare al mare..io non mangio con voi ecc.ecc"...+ si e' vestita da mare e se ne' uscita..(questa determinante testimonianza di Concetta suggella la fascia oraria dei" Ros e dei fidanzatini" e cristallizza gli spostamenti di Sarah in questa fase..ecc.).... Quindi.. forse bastavano solo questi tre "elementi oggettivi" x smontare" Luogo e Orario dell'Omicidio"(che secondo l'accusa e' avvenuto in casa dalle ore 14/ 14,20 circa... quindi praticamente impossibile..) ... MA poi.. , non hanno neppure provato a Ricostruire i Fatti del Delitto con l'altro Movente plausibile e cioe' il "Raptus sex di Misseri "( che invece e' proprio quello giusto..).... Se si segue questa Ricostruzione ,si vedra' che tutti gli elementi e gli Indizi , si incasellano perfettamente nel mosaico del giallo..svolgendo cosi' "il bandolo della matassa x la risoluzione del caso" ............. Elementare Watson.......... ciao da G.r.i.s.d.i......

Anonimo ha detto...

Copia e incolla, e quindi chi di copia e incolla ferisce di copia e incolla perisce:
ahahahahahhahaahahahahah bravo!hai vinto un mongolino d oro!
guarda grazie a te ho cambiato idea grazie davvero per essere intervenuto qui
infatti voglio tutta la famiglia libera e che si cerchi il vero assassino...nelle vicinanze mi raccomando
e poi grande girotondo casca la terra tutti giù per terra
divertente davvero grazie!
come abbiam fatto noi a non capirlo in tutti questi anni io non so ma per fortuna sei arrivato tu

Anonimo ha detto...

Ma è ironico o no?

Giacomo ha detto...

Anonimo h 01:16.
Sarah angosciata addirittura?
La Pisanò la vide taciturna e i motivi potevano essere tanti, dai più banali ai più seri come l’antipatia che Sarah nutriva esplicitamente per la Pisanò. Sarah arrivò a trattamento in corso ed educatamente si sedette sul divano ad armeggiare col suo cellulare senza disturbare. Sarah era assonnata, aveva tirato tardi la sera prima, forse le due o le tre, e si era svegliata alle sette a causa dei lavori in casa e si stava un po' rilassando. In realtà Sarah considerava la Pisanò un'estranea ed un elemento di disturbo nel rapporto tra lei e Sabrina, con cui s'intendeva a meraviglia attraverso dei cenni d'intesa. Ciò faceva rodere la pettegola maldicente, la quale avrebbe voluto essere messa a parte dei loro piccoli segreti, per poi andare a sparlare in giro. E difatti, per togliersi dalla sua presenza Sarah preferì offrirsi di andare a comprare per Sabrina una crema di bellezza, in attesa che il trattamento della pettegola finisse.
La Pisanò questa testimonianza di Sarah “angosciata” la rese ai carabinieri, da cui fu CONVOCATA, il 27 ottobre a due mesi da quel giorno fatale. Sabrina era già in carcere da 15 giorni, bollata come sicura assassina. Se era così grave quello che vide, com'è che non si recò prima dai carabinieri a fare questa denuncia? Addirittura dice che il 6 ottobre Sabrina le aveva confessato piangendo sulla sua spalla di aver ucciso Sarah. E lei per denunciarlo aspetta di essere LEI ad essere CONVOCATA dai carabinieri il 27 ottobre, cioè VENTI GIORNI DOPO? Non solo, ma in quell’occasione nemmeno denuncia che fin da settembre sua figlia le aveva detto che il fioraio le aveva detto che aveva “visto” il sequestro? E aspetti sette mesi per dirlo?
Sullo stato d’animo che la povera Sarah aveva quella mattina si era espressa innanzitutto la stessa Sarah, che aveva annotato nel suo diario: stamattina mi sono svegliata al “dolce” rumore del trapano… quindi ironizzava, e chi è “angosciato” non ironizza. Era bensì vero che aveva riferito che Sabrina la sera prima si era arrabbiata, ma sembra di vederla Sarah, mentre liquida il tutto con un’alzata di spalle annotando: Vabbè, tanto ci sono abituata! E che fa? si veste ed in tutta fretta si dirige verso la fonte della sua presunta “angoscia”, SENZA CHE SABRINA L’AVESSE CHIAMATA. Ed è bene sottolineare questo particolare perché la bugiarda ha riferito che aveva visto Sabrina chiamare Sarah quella mattina, dopo averglielo annunciato. Ma questa volta ha sbattuto il muso contro i tabulati.
Quindi dal diario e dai comportamenti della stessa Sarah innanzitutto si deduce che Sarah non era affatto “angosciata”, anzi che fosse di umore sereno e tranquillo. E che lo fu per tutta la mattinata. Lo riferiscono la madre Concetta, il padre Giacomo, la badante Pantir, la zia Emma, da cui Sarah passò a mezza mattina per sbrigare una piccola commissione, lo dichiara lo zio Giuseppe davanti alla casa del quale Sarah passò salutandolo nel tornare a casa verso le 12-12,30, lo testimoniano tutti gli esercenti che videro Sarah in compagnia del padre, quando questi andò a fare la spesa verso le tredici, lo dice la signora che si sottopose al trattamento estetico dopo la Pisanò, lo asserisce una vicina di casa che vide Sarah passare muovendo allegramente la testa al suono della musica che ascoltava attraverso le cuffiette che aveva sulle orecchie, seguita dal fedele cagnolino randagio che le si era affezionata.
L’UNICA che si è LETTERALMENTE inventata l’ “angoscia” di Sarah è stata la Pisanò!
Piccolo dettaglio: anche Sabrina ha detto che quella mattina Sarah era allegra e che si erano fatte un sacco di risate parlando dei giorni che Sarah aveva appena trascorso a S. Pancrazio. Ma Sabrina, si sa, è una gran bugiarda…

Buona Festa dei Lavoratori a tutti!

Giacomo

carla ha detto...

xanomino delle 4.08,
è un trucco vecchio come il mondo,su questa terra non c'è nessuno,che è senza peccato......
anche S.Paolo fece strage dei cristiani e allora?.....
tutti abbiamo possibilità di mettersi sulla retta via se lo vogliamo!....

carla ha detto...

non c'è stolto più di quello che si rende stolto....

magica ha detto...

buongiorno a tutti.
ieri sera avevo letto il primo commento dell'anonimus . mi sono subito accorta che stava provocando . e non risposi al commento .
asserire che la testimonianza della pisano' era importante bisogna proprio prendere x i fondelli quelli che scrivono sul blog ,poichè abbiamo scritto in tutte le salse il motivo del comportamento do sarh . verso quella donna . il motivo l'abbiamo saputo da piu' fonti

Giacomo ha detto...

A proposito dei vestiti di Sarah.

Come faceva Sabrina a sapere come fosse vestita la povera Sarah quando uscì di casa per l'ultima volta, visto che ha sempre dichiarato di non aver più visto Sarah dopo che la salutò verso mezzogiorno quando Sarah tornò a casa propria?

La risposta è nelle dichiarazioni incrociate del maresciallo Viva, di Concetta Serrano, di Pisello e di Sabrina.
1)Il Maresciallo Viva Dichiara che alle 15 la Signora Serrano, che si era recata in caserma, fu invitata a TORNARE A CASA a prendere delle foto ed ad INFORMARSI DI COME SARAH FOSSE VESTITA al momento della scomparsa, visto che non era in grado di dirlo perché era intenta ai lavori di casa (e questo si è visto ad un giorno in pretura).
Il maresciallo Viva riferisce anche che alle 17,00 la Signora si recò di nuovo in caserma per formalizzare la denuncia ed in quell'occasione consegnò le foto e fornì una descrizione dettagliata di come Sarah fosse vestita quando uscì, riferendo che gliela aveva detto la badante Pantir Maria.
Ma ad "un giorno in pretura" questa seconda parte della dichiarazione è stata "tagliata" (e sto aspettando se e quando lo faranno vedere).
2) Pisello dichiara che Sabrina gli fornì una descrizione più precisa dei vestiti di Sarah quando lo incontrò alle 16 davanti alla scuola media Briganti dove egli l'aspettava in compagnia di Mariangela.
3)Concetta Serrano dichiara che durante le ricerche si teneva in continuo contatto telefonico con Sabrina.
4)Sabrina, anche se non ricorda il momento, dichiara che seppe degli abiti dalla zia Concetta, che a sua volta lo aveva chiesto alla Pantir.

E' lecito quindi dedurre che Concetta, appena uscita dalla caserma poco dopo le 15,00, s'informò presso la Pantir di come Sarah fosse vestita e lo riferì telefonicamente a Sabrina prima delle 16,00, o spontaneamente oppure dietro richiesta della stessa Sabrina, che così fu in grado di comunicarlo a Pisello quando lo incontrò.

Saluti a tutti gli amici del blog.

Giacomo

PS
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Riferimenti documentali.
1)Mar. Viva 14a ud 08.05.12 pag.7
2)Pisello 6a ud 21.02.12 pag. 249
3)Concetta 4a ud 07.02.12 pag. 114
4)Sabrina 27a ud 20.11.12 pag. 257
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chiara ha detto...

Giacomo
scusa ma le visite in caserma di Concetta mi risulta siano tre: quella dell 15 in cui non sa dire nulla, quella delle 16 dopo la quale incontra Cosima e Sabrina e si reca con loro a cercare le foto e quella delle 17 in cui consegna la foto e firma il verbale. In quest'ultima occasione è accompagnata da Cosima ed è certa di avere solo dato la foto. E allora logica vuole che quella visita delle 16 fosse proprio per riferire l'abbigliamento, avendo ella appena incontrato la badante, altrimenti non avrebbe senso questa seconda visita. E allora è in quel frangente che Sabrina apprende telefonicamente non solo l'abbigliamento ma anche il fatto che la zia stava tornando in caserma per riferilo e difatti la va ad incontrare lì dopo avere riferito i dettagli a Pisello. Come faceva Sabrina a sapere che la zia stava tornando in caserma alle 16? Cosa ci stava andando a fare Concetta che non aveva ancora la foto? perchè Concetta si ricorda di un verbale già compilato e solo da firmare alle 17?

Giacomo ha detto...

Scusami Chiara. Ma in base ai riferimenti documentali che ho indicato, il maresciallo Viva parla di una prima visita di Concetta fra le 15 e le 15,15. In quella occasione Concetta è accompagnata dal marito. E poi il Maresciallo Viva dice che Concetta tornò in caserma alle 17,00, accompagnata da Cosima, e in quella circostanza soltanto formalizzò la denuncia, fornendo i dettagli sull'abbigliamento e precisò che glieli aveva detti la Pantir. Il fatto che Concetta riferì i dettagli sull'abbigliamento alle 17,00 non significa che li avesse appresi un attimo prima. E' molto più logico supporre che Concetta corse ad informarsi di tali dettagli appena uscì dalla caserma la prima volta verso le 15,15.
Di altre visite di Concetta in caserma il Maresciallo Viva non parla. Però aggiunge che sentì Sabrina in caserma alle 18,35.
Ripeto comunque la fonte dell’interrogatorio del Maresciallo Viva 14a ud 08.05.12 pag.7-8 e questo è l’indirizzo:
http://www.lavocedimanduria.it/wp/wp-content/uploads/downloads/2012/08/MISSERI-UDIENZA-8.5.2012_new.pdf.
Dall’interrogatorio di Sabrina risulta che, mentre stava ancora con Mariangela, fu convocata in caserma tra le 15,30 e le 16,00 per precisare meglio l’ora di scomparsa di Sarah e lì ancora non sapeva com’era vestita Sarah, perché i carabinieri glielo chiesero e lei non seppe rispondere. La fonte è 28a ud 26.11.12 pag. 40 e segg. Questo è l’indirizzo:
http://www.lavocedimanduria.it/wp/wp-content/uploads/downloads/2012/12/verb.-ud.-26.11.2012-Proc.Misseri.pdf

Giacomo

Giacomo ha detto...

Comunque oltre una certa precisione non si può andare. Perché non siamo addetti ai lavori e conosciamo solo quello che è pubblicato sul web. Dagl'interrogatori di Sabrina si vede chiaramente che i pubblici ministeri sanno tutto dei suoi spostamenti di quel pomeriggio, sia tramite le altre testimonianze, sia attraverso i tabulati (figurati se non risulta una chiamata dei carabinieri a Sabrina). E ciò malgrado, col tabulato davanti, il p.m. chiede a Sabrina: a che ora ti chiamarono i carabinieri? Sabrina risponde "non mi ricordo" e lui insiste. L'interrogatorio è tutto così.

Giacomo

norma ha detto...

Sabrina ha risposto con precisione a tutte le domande di Buccoliero,ma a quest'ultimo la cosa non deve essere piaciuta e così,non appena individuata una sua incertezza (tra le altre cose più che giustificata dato che non è umano ricordarsi secondo per secondo ciò che si è fatto due anni e mezzo prima),la tortura per il piacere di sentirle dire "non mi ricordo".E così,dopo tanti "non ricordo" accumulati su una domanda che era sempre la stessa,il Buccoliero felicemente può concludere "eh ma allora non si ricorda niente,qui c'è un'ora e mezza di buco!".In realtà gli spostamenti di Sabrina e sua madre erano dei dati che la procura aveva a disposizione,non vi è stato alcun buco,Sabrina e sua madre non sono quasi mai rimaste da sole,erano sempre in compagnia o di Concetta o di Mariangela e Pisello o dai carabinieri,ma evidentemente per il pm c'erano pochi argomenti da contestare e si è dovuto arrangiare.

Giacomo ha detto...

Gl'inquirenti hanno sempre giocato anche sul piano mediatico. Non si può escludere che quell'esclamazione fosse proprio finalizzata a fornire su un piatto d'argento i titoli ai giornali del giorno dopo. Il che è puntualmente avvenuto. Il protagonismo è una molla potente. Che cosa non si farebbe per un primo piano in tv!
Addirittura si è contestato a Sabrina l'esposizione mediatica prndendola a pretesto per negarle gli arresti domiciliari. Insomma a Sabrina si è detto: levati di là, che ci dobbiamo mettere noi. Comprendendo in quel noi un po' tutti quelli che poi ci si sono messi: giornalisti, inviati, testimoni, opinionisti, conduttori e avvocati di parte civile e inquirenti. Gente che ha fatto soldi a palate su Sabrina e le sue disgrazie o sta cercando di costruirsi una carriera o sta cercando una sia pur effimera celebrità.

Giacomo

magica ha detto...


G.r.i.s.d.i...(6°senso) - soluzione delitti indiziari....... 28 aprile 2012 04:14

….Ma …possibile che nessuno abbia ancora capito come si sono svolti i fatti nel delitto di Avetrana?….. Ormai.. sono trascorsi venti mesi e siamo ancora nella confusione piu’ totale x questo omicidio interfamigliare dove giornali,opinionisti in tv..e ognuno di noi in ogni luogo ipotizza liberamente la propria verita’…alternando ragionamenti logici ad esternazioni surreali ecc…… PROCURA che ha RAGIONATO POCO e MALE…. perche’ in questo caso totalmente indiziario(a parte il ritrovamento della salma della povera Sarah)…dove tutti i protagonisti mentono.. dicono bugie…verita’ depistando le indagini….entrano in gioco i Ragionamenti..certosini…il saper interpretare i comportamenti..le azioni e reazioni emotive dei coinvolti… saper leggere e tradurre bene i depistaggi seguendo e riseguendo attentamente tutta la vicenda anche a ritroso………..molti degli elementi accusatori …x qualcuno/a diventeranno paradossalmente scagionanti……….Bisogna pero’ Capire il Movente e ‘Calarsi completamente nella testa di Sabrina… di cosa inizia a fare e perche’ dalle 14,39 circa di quel 26 agosto..(inizio depistaggio da quando manda un sms all’ amica Mariangela con “SONO PRONTA “e facendosi poi trovare al suo arrivo, verso le 14,40 gia’ in strada….AGITATISSIMA ….e poi dicendo quella frase’ fuori luogo’..l’HANNO PRESA …l’HANNO PRESA….).ecc..ecc..ecc………….x CAPIRE Tutto continua a leggere l’UNICA RIC
ostruzione della Vera Verita’ sul DELITTO di AVETRANA sul blog // delitti-indiziari.blogspot.com…………………ciao e Buon Ragionamento da ……….g.r.i.s.d.i…(6°senso)-fausto boccaleoni

Giacomo ha detto...

Consiglio di lasciar perdere quest'altro tipo strano.

Giacomo

Anonimo ha detto...

'STO TIPO STRANO DOPO QUASI UN MESE CHE VOLA DI QUA E DI LA' ORA PLANA QUI A FARE UN INCOLLA DI SUE INCURSIONI UN PO' OVUNQUE, SENZA GRAN ASCOLTO
MA CI FACCIA IL PIACERE ...

Vito Vignera da Catania ha detto...

Buona notte cari amici,già sto diventando pazzo per il caso Misseri,ora arriva sto tizio,evidentemente se ne accorto ed è venuto a farmi compagnia.Carissimo Giacomo come al solito le tue osservazioni sono molto apprezzate,nulla ti sfugge,e fai bene a farcele notare,che il buon Dio ti conservi bene per l'avvenire.Un abbraccio a tutti cari amici.

magica ha detto...

scusate , ho voluto postare il commento sopra : mi ricordavo di averlo letto in un forum . magari ora ha cambiato idea ? dopo averlo letto in chiave innocentista su questo forum mi sono insospettita ..mi piacerebbe sapere se ha cambiato idea e perchè

Giacomo ha detto...

La Rai vuol fare una campagna contro il "femminicidio". Non serve a niente, se poi quella stessa Rai trasforma il caso più classico ed eclatante di "femminicidio" in danno di una povera adolescente ad opera di un parente acquisito, in una saga familiare infinita ed addirittura nella complicità più o meno attiva di un intero paese, mietendo altre due vittime, guarda caso, femmine a loro volta.
Ha detto bene il difensore, inascoltato, di una di esse: "Condannare e condannare all'ergastolo, cioè alla morte civile, due donne innocenti sarebbe aggiungere ad un delitto altri due delitti".

Che la Rai si dia una regolata, e alla sua campagna aggiunga anche come vittima la povera Sarah e le due donne innocenti. Per la povera piccola non c'è purtroppo altro da fare che compiangerla ed assicurare alla giustizia il suo vero assassino. Ma per le due donne di cui una poco più che ventenne, condannate in sostanza solo perché donne, c'è ancora il tempo per i media di attivarsi perché sia riconosciuta la loro innocenza, in modo che il danno non sia irreparabile.

Giacomo

carla ha detto...

cari amici in questi giorni,scriverò poco,perchè ho il mio pc fuori uso e sto usando il pc dei altri,ma sappiate anche se non mi vedete sono con voi per dare forza alla giustizia sana.....
con ciò dateci dentro anche per me....vi abbraccio forte a tutti con buona e sana intenzione....Carla

Giacomo ha detto...

A proposito della frase di Sabrina: "si vende per due coccole, lo dice anche la madre"

"Un giorno in pretura", in maniera questa volta puntuale ed efficace, ha inserito un momento delle dichiarazioni di Concetta Serrano in cui lei, spontaneamente e senza che si stia parlando della frase "incriminata" presunto pilastro portante dell'accusa, riporta che una volta, una decina di giorni prima della scomparsa, PRESENTE SABRINA, si era rivolta alla figlia e le aveva detto, rimproverandola: "ma non hai un briciolo di dignità, TI VENDI per niente..." (4a ud 7.2.12 pag. 89).
Il pm, che in altre circostanze scava e scava, questa volta passa rapidamente oltre, cambiando RADICALMENTE discorso.

Ma in realtà questo passaggio dimostra che la frase "incriminata" non aveva niente di eccezionale ed offensivo, ma faceva parte del loro "lessico familiare", per indicare un'eccessiva arrendevolezza.
E dunque Sabrina non mente, quando dice che quella sera non erano assolutamente volate fra lei e Sarah parole grosse ed inusitate. C'è stata inopportunità da parte di Sabrina ad averle pronunciate in pubblico, certamente, soprattutto per i fraintendimenti che avrebbero potuto ingenerare negli estranei, e che in effetti ingenerarono anche se a scoppio ritardato. Tant'è vero che la De Luca aspettò quasi un mese prima di riportarla agl'inquirenti. Ma da qui a dire che quelle parole sono indice di profonda ostilità e addirittura rivelano una volontà omicida, ci passa un OCEANO.
E difatti il giorno dopo la piccola Sarah annota l'episodio, non certo la frase, che quindi per lei non aveva nessun significato offensivo, fra le lavate di capo che Sabrina le faceva ogni tanto e conclude con un'alzata di spalle: "Vabbè, tanto ci sono abituata". Poi si prepara e corre da Sabrina, agile e spensierata.

Sabrina Misseri è innocente. A maggior ragione lo è Cosima.

Giacomo

Vito Vignera da Catania ha detto...

Buon giorno cari amici,Non c'è che dire,accuse basate sul nulla e sui soliti pettegolezzi di quella fetente di pseudo amica Anna Pisanò,e che sentiremo per tutte e sei le puntate,non male quando inquadrano il suo volto fatto di sorrisini e ammiccamenti,una leccapiedi.Caro Giacomo hai visto le lacrime di Sabrina,è contemporaneamente inquadravano il padre che piangeva e che di certo non erano false,anzi,il suo volto esprimeva il profondo dolore per aver accusato la figlia,pazienza ormai il danno là fatto,e nulla ha potuto per discolparla.Non un processo è stato fatto,ma,un'autentica sceneggiata basata sulle dichiarazioni di testimoni a dir poco inattendibili. Giudici togati e giudici popolari del tutto inadeguati,il comportamento del presidente l'o trovato alquanto discutibile,e infatti alla fine si è visto è sentito come la pensavano.Se non in appello,ma in cassazione tutto il castello accusatorio cadrà.Muoio dalla voglia di sapere le motivazioni,poi vedremo tutte queste prove per cui sono state condannate,uno schifo di processo,in cui credo che prima o poi ne dovranno rispondere.Innocenti al di la di ogni ragionevole dubbio,per zio Michele, beh, lasciamo perdere che è meglio,non hanno capito nulla del soggetto che avevano d'avanti,e hanno fatto finta di aver dimenticato il volto che aveva nel 2010.Sono fiducioso che tutto sarà chiarito,dobbiamo solo pazientare ancora un po.Buona Domenica a tutti cari amici.

magica ha detto...

buongiorno .
veramente uno schifo di processo , non so come questi giudici popolari non siano stati in grado di capire la verita' e ci sono voluti anche molti giorni di meditazione? ma da dove saltano fuori? non capisco ..
la faccia della magistrata e l'altra proprio non le posso decifrare , beh , lasciamo perdere . ' .

magica ha detto...

perchè se non c'è la gelosia .. oppure la brutta cosa che vide srah . cosa hanno visionatoquesti giudici? che manica di mentecatti ci stanno al mondo .
se sarh aveva una cosa brutta da svelare .. l'ha detta nel momento nel quale dovevano andare al mare?perchè se al mattino tutto era tranquillo . .
invece prima del mare fa una rimprovero o dice di svelare un segreto tanto da essere rincorsa e poi uccisa , mentre stava arrivando l'amica mariangela? con il pericolo di essere viste . penso che i giudici non abbiano ragionato con logica hanno solo letto le insinuazini del pm ,
a proposito avete visto e sentito con quali toni si rivolgeva a sabrina :con stizza e antipatia .. si nota eccome . se era per lui non avrebbe nemmeno fatto il processo . tanto aveva il radicato pensiero della colpevolaezza.

secondo me la pisano' è una bugiarda di prima categoria .. il marito che le dice vai a consolare sabrina? con tutti gli amici che aveva in quel momento?- una invenzione , sicura . poi che sabrina confessi a quella vicina e gli dica che è stata lei a uccidere ?. una vergognosa lei e gli altri . una masnada di bugiardi

chiara ha detto...

Ieri ho visto per la prima volta il filmato del garage...madonnamia! Avevo letto qualcuno di voi che diceva che biascicava le parole...ma ragazzi! quell'uomo è irriconoscibile, voce diversa, movimenti al rallenty, parole mezzo incomprensibili...quell'uomo era "strafatto" altro che ansiolitici! Oddio, non so cosa sia normale per Buccoliero&co ma se a loro quella persona sembrava compus sui, apriti cielo!

Vito Vignera da Catania ha detto...

Tutti sorridenti in questo processo,io credo che oltre a zio Michele,il quale si è visto di come era tirato a "lucido",anche il Prof Strada non mi è sembrato normale,anzi,abbiamo potuto constatare di come abbia eseguito le sue analisi,un'altro deficiente che se lasciato coinvolgere dai consigli della procura.Non una razione di farmaci per zio Michele,ma,doppia razione quella mattina,sembrava lo scemo del villaggio che si era appena fatto una "canna".Dire che hanno preso per il "sedere" è poco,hanno preso in giro la giustizia Italiana,roba da terzo mondo,e noi dobbiamo avere fiducia in questa giustizia? per favore che la smettano,non se ne può più.Ciao a tutti.

chiara ha detto...

Uh sì Vito! Il Prof. Strada lascia a bocca aperta! Fin la Petrelluzzi non riesce a sorvolare e precisa che "si astiene dal giudicare...".
Santo cielo che processo...

Giacomo ha detto...

Buona domenica a tutti.

Il Misseri che “Un giorno in pretura” ha mostrato, mentre in garage era sottoposto ad interrogatorio dal p.m., era stato fatto alzare all'alba ed era stato trasportato da Taranto con un viaggio di 100 km. Dopo il garage fu portato sui luoghi dell'occultamento e poi portato a Manduria nella caserma dei carabinieri, dove fu lungamente interrogato coi metodi che sappiamo e con l’assistenza amorevole del “figlio adottivo” Galoppa, fin quando, a tarda sera, ormai stanchissimo, tirò in ballo Sabrina con la storia che gli aveva portato Sarah in garage, trascinandola contro la sua volontà, perché le fosse data una lezione affinché non dicesse in giro che Misseri l'aveva molestata: Sabrina manteneva e Misseri strangolava.

E Sabrina, dov’era nel frattempo Sabrina? Era stata prelevata da casa verso le undici di mattina, le avevano messo un cappuccio in testa, come si fa con i delinquenti, e “previdentemente” l’avevano portata nella stessa caserma di Manduria, come persona informata sui fatti (!).
Ottenuta l’agognata chiamata in correità, gl’inquirenti sottoposero Sabrina a stringente interrogatorio nella convinzione che sarebbe crollata, confessando tutto. Purtroppo per loro e soprattutto per lei, Sabrina non aveva niente da confessare. Cosicché fu arrestata e trasferita al carcere di Taranto, da cui non è più uscita. Era il 15 ottobre 2010.

Il 15 maggio saranno trascorsi due anni e sei mesi da quando Sabrina è in galera, da innocente. Con l’aggravante che, malgrado il nulla probatorio emerso a dibattimento, l’hanno condannata all’ergastolo. In realtà Sabrina era già stata condannata il 15 ottobre 2010. Più Sabrina si dichiara innocente, più non cede, e più si accaniscono contro di lei. Ma quello che fa più specie, anzi sbigottisce, è la convinzione degli Scazzi che Misseri, il vero carnefice, sia un buon uomo, e che le assassine sarebbero invece le parenti di sangue.

Saluti a tutti gli amici del blog.

Giacomo

enzo sp ha detto...

Salve a tutti ritorno dopo qualche settimana di puro sconcerto e vedendo le puntate del processo su rai 3 mi viene da pensare in che mani siamo.
Da due puntate vedo solo prove a discarico per le imputate e pettegolezzi come gravi indizi, dopo la testimonianza di Concetta il processo doveva essere finito, quando dice a Sabrina di non preoccuparsi perchè sarah sicuramente aveva fatto un'altra strada, come a far capire che era uscita da poco e non da 2 ore e 15
Dopo queste parole il giudice doveva congedare tutti.....si va avanti e Argentino contesta il Prof Albarello ma guarda caso al contrario degli altri testimoni a favore non incrimina, perchè sa che sarà una pietra miliare dell'assoluzione futura....
Come farà a spigare che il solco sul collo e stato misurato all'atto del RITROVAMENTO..
E se misura dai 2 ai 3 cm come era
all'atto del delitto????era forse compatibile con quello che dice misseri nella 1^ confessione???
O sarah aveva un collo in plastica???
e sono solo due puntate

magica ha detto...

buonasera.
il prof strada si sente in una botte di ferro , risponde in modo spavaldo alle domande . anche lui era sotto interrogatorio . ha ammesso che non era necessario fare una utopsia accurata ., invece gli contestarono che le autopsie bisogna farle se mpre in modo adeguato.
l'avv coppi quando lo interrogo' ,, gli disse ' una frase ., che misseri gli disse .. è vero che misseri gli disse ho detto che è stata sabrina ma sono stato io .. invece di approndire comincio' con la tesi della cintura . perchè era plausibile che l'avesse usata sabrina .
sabrina in garage con la cintura :se l'aveva levata dal pinocchietto? sarah con la cintura attorno al collo con le redini a mo' di cavalluccio .. la sarh sotto e sabrina in groppa .
ha ragione coppi a incacchairsi quando richiama e dice :siamo diventati grandi .. come dire che queste illazioni sono roba da piccoletti .

magica ha detto...

purtroppo i commenti non si possono correggere , poicheè le finestrelle da cui postare mi dimezzano le frasi ,
si inviano i commenti supponendo che siano corretti ma gli errori si notano dopo .
cambio browsher

norma ha detto...

Il "prof" Strada ha mostrato tutta la sua arroganza e ha confermato il suo essere corrotto.D'altra parte non è nuovo a questi episodi,è la stessa persona che per compiacere la procura ha infangato il caso Orioli e persino la neutrale conduttrice del programma è rimasta basita dalle sue parole,ma come non esserlo di fronte ad un medico legale che ti dice: "quando noi facciamo un'autopsia non è che la facciamo a 360°"!Ma ancora una volta la più scandalosa mi sembra ancora lei,la signora Pisanò ,la quale,nonostante ci fossero altre cinque persone vicine a lei e Sabrina in quel momento(gli zii di Sabrina con i loro due figli ed il marito della stessa Pisanò),è l'unica che ha la fortuna di raccogliere la confessione della lucida assassina che tanto aveva fatto per depistare e per mandare il padre in galera al posto suo.Ma insomma,se a questa ragazza la procura vuole affibbiare un ruolo di perversa,lucida e calcolatrice assassina,come può contemporaneamente far passare per vero il fatto che si confidi con la pettegola del paese rischiando,tra l'altro,di essere ascoltata da altre persone?Ma non è questa l'unica illogicità della puntata,abbiamo sentito la signora Concetta descrivere una Sabrina festosa prima della diretta di "Chi l'ha visto"...ma come poteva esserlo davvero se in quel momento stava rischiando che suo padre l'accusasse?Caduto poi anche il falso mito di Sabrina che sapeva dov'era sepolta Sarah,è infatti Ivano a confermare che fu Pisello a guidarli nella famosa contrada,lo conferma al giudice che stizzita glielo chiede sperando in altra risposta,infatti non per niente Ivano è stato accusato di falsa testimonianza.Interessanti anche le deposizioni dei parenti di san Pancrazio,che definiscono Sarah tranquilla e sia sua cugina,che l'amica Francesca Massari,confermano l'infatuazione di Sarah,proprio in quel periodo,per un certo Davide.Insomma il movente della gelosia crolla da qualsiasi angolazione lo si veda.Un ultima considerazione:non si capisce a che pro il Buccoliero faccia presente alla Pantir che Sarah non aveva simpatia nei suoi confronti perchè era convinta che le rumene rovinassero le famiglie...

magica ha detto...

ciao norma
buccoliero lo avra' chiesto alla pantir per far vedere che lui fa analisi approfondite .
anch'io ho avuto la tua curiosita' . (sabrina che era con parenti abbraccia la pisano' e confessa il delitto .. e quelli ci credono?
comunque ho osservato che le donne sono le piu' agguerrite nella colpevolezza . ho sentito stasera a tgcom , una cretina di giornalista che pensa all'invidia di sabrina verso sarah .( sara' perchè sarah era magra e sabrina grassa ??.. che invidia poteva avere? poi la gelosia.. si è capito che la gelosia non centra . eppure quella cretina continua con questa tiritera .. pazienza i pm che ormai non vogliono tornare indietro ma chi ragiona con logica e conosce i fatti come fa a ragionare cosi?
sempre in quel programma ..
pure picozzi .. pensa che le donne abbiano rincorso sarah e poi la lite ,
ma che razza di mentitori . che sanno di mentire. se non esiste il sogno .. poi che indizi ha picozzi del sequestro? stava passando di la?
lui lo ha capito il fatto , ma vuole salvare l'orto per la verdura . lo devono invitare di qua e di la' . intanto sulla pelle di una ragazza di vent'anni fanno soldi con le presenze . sui siti della tv

Mimosa ha detto...

Dalla messa in onda degli spezzoni delle udienze (aspettavo come la manna “Un giorno in Pretura”) è evidente più che mai che era pia illusione sperare che la difesa di Coppi &C. potesse essere vincente!
Fin dai primi interventi della Trunfio (‘Nomen est omen', dicevano i saggi antichi, = “tronfia”) sulle deposizioni di alcuni testi si poteva capire senza ombra di dubbio come sarebbe andata a finire … certo non occorreva aspettare quello scambio di frasi tra le due togate … a quel punto anche il più cieco avrebbe compreso …

Ragazzi, ve l’avevo detto che i giudici popolari non contavano niente … chi si è potuto illudere?
Quattro “inesperti” di fronte a due professionisti della legge (ribadisco QUATTRO i non togati, non 6 come hanno continuato a dire i giornalisti, perché i due supplenti erano stati “licenziati” prima che il gruppo si chiudesse in conclave, l’hanno fatto sentire una volta sola! Io l’ho sentito. Del resto è la prassi!)

PS:
@chiara 5 maggio 2013 11:17 e 12:57, bevenuta tra noi! Finalmente te ne sei accorta!!!

In merito al prof Strada, Enzo e Norma: condivido!!! Addirittura, con tono di sommo disprezzo verso i difensori che avevano posto le domande, ha risposto che “non c’era motivo di controllare le sostanze del contenuto gastrico in quanto l’ora dell’uccisione era già stata dichiarata dal reo confesso del 6 ottobre” …
NO COMMENT (per non offendere).

Mimosa

carla ha detto...

cari ragazzi rientro un attimo,sto scrivendo dalla biblioteca,domani dovrebbe arrivarmi la chiavetta poi spero di poter scrivere da casa,che è tutt'altra cosa...
ritornando al caso scazzi ,confermo e concordo di tutto di quello che avete scritto...
il punto fermo è sulla pisanò,in cui si nota che si giustifica,la frase detta da sabrina:-....io sono stata brava a non cedere e che dopo tante ore di interogatorio, l'avrei confessato pure io che avrei uccisa sarah...-tutto ciò è stato detto nel orecchio, è per questo che chi era presente non l'avevano sentita quel tanto,quando in altre circostanze ne parlava come se ne avesse parlato a sguarciagola che tutti potevano sentire...poi che motivo c'era dire di fare il silenzio se glielo stava dicendo nell'orecchio?......
intanto resta il fatto la sua parola della pisanò contro quella di sabrina,perchè nessun altro lo testimonia....
guardo però che la difesa non ne sia accorto di questo tanto ,non so' se per loro è normale che una confessi il delitto nell'orecchio in presenza dei altri?.....
scusate,se lo devo dire mi sembra che la difesa ,almeno quello che è emerso fino adesso "un giorno in pretura",siano stati un po' distratti,oppure che sia stato dotato uno stile sbagliato puntando il dito contro michele....
per come la vedo avrei puntato sull'attendibilità dei testimoni....
bene !ora non so' se ci riuscirò venire in tardo pomeriggio,per poter ulteriormente dare il contributo al dialogo a favore della giustizia vera e sana....ci sentiremo prossimamente vi abbraccio forte.....Carla

norma ha detto...

In effetti la testimonianza della signora Pisanò presenta anche quest'altra stranezza:inizialmente ci descrive una Sabrina che le dice quelle famose frasi senza farsi problemi sul fatto di essere ascoltata o meno anche da chi era vicino in quel momento,tantevvero che la premurosa Anna le intima di abbassare la voce perchè tutto intorno c'era "un casino di telecamere".Ad un certo punto il suo racconto cambia,Sabrina quelle frasi gliele ha dette in un orecchio e così piano che tutti coloro che erano vicini non hanno sentito niente.Insomma,qua dobbiamo metterci d'accordo:o Sabrina queste frasi le dice con un tono di voce tale che anche le telecamere avrebbero potuto udirla,oppure le dice sibillinamente nell'orecchio di Anna a tal punto che nemmeno chi era vicinissimo a loro se ne accorge...
@Magica:condivido la tua analisi,Buccoliero voleva far notare la sua precisione contraddicendo persino una testimone irrilevante come la Pantir,che in quel momento stava mentendo rassicurando tutti circa i suoi buoni rapporti con Sarah.
@Mimosa:il prof Strada dice anche,rivolgendosi all'avv Missere, "preferisco non essere considerato un uomo di scienza da lei",ed il tutto condito da risatine strafottenti.A questo punto mi piacerebbe vedere,nelle prossime puntate,se quel sorriso lo perderà o meno quando,messo alle strette,ammetterà al prof Coppi di essersi sbagliato sui graffi...

Giacomo ha detto...

Saluti a tutti.

Secondo me, sarà molto importante la puntata di "un giorno in pretura" dedicata alle testimonianze di Fedele Giangrande, Giusy Nardelli, Donato La Stella da una parte e quella di Petarra dall'altra. Da esse emergerà che, mentre le prime sono conciliabili tra di loro e con l'orario di uscita di Sarah dopo le 14,25 indicato dai tabulati, Quella di Petarra è inconsistente con tali testimonianze, per quanti sforzi si vogliano fare.

Staremo a vedere.

Giacomo

Giacomo ha detto...

Né va sottovalutato il silenzio assordante dei media intorno a questa trasmissione relegata alla notte del sabato. Segno evidente che la trasmissione obiettivamente non ha consentito finora di alimentare pregiudizi colpevolisti, così cari ai conduttori delle cosiddette trasmissioni d'intrattenimento.

Giacomo

magica ha detto...

ciao giacomo -
la trasmissione "un giorno in pretura" non interessa piu' ormai i media hanno avuto la consapevolezza di avere risolto il caso scazzi .. con relativo ergastolo e ancora di piu' quei castighi aggiunti . concetta e soddisfatta ed il marito si sfoga in un pianto liberatorio dopo aver sentito la parola ergastolo .
solo chi insegue la giustizia come noi interessa quel programma .
tuttavia.. anche la giornlista che ci propone il processo in tv a volte sgarra nei luoghi comuni., sentiti e risentiti molte volte come il sequestro .non l'ho sentita dire che il fioraio smentisca .
che stranezza .. una persona parla di sogno e tutti pensano alla realta'. dicono che i TG siano molto osservanti della legge di dio .. non devono dire il falso . se sono in quella religione lo sono perchè ci credono altrimenti è meglio lascar perdere no? non penso abbiano benefici terreni . dunque si puo' desumere che il fioraio dica la verita' .. fu UN SOGNO . .


enzo sp ha detto...

Carissimi, purtroppo la sentenza era stata già data dai media ancor prima dell'arresto di Sabrina, io non so se vi ricordate che era l'inizio di settembre quando un capitano dei RACIS controllava le espressioni di sabrina durante le trasmissioni tv.
Quindi era lapalissiano che una volta che un giorno in pretura dava il filmato si scoprivano gli altarini di una grande bufala.....
E comunque sentendo mamma e papà di sarah si evince marcatamente che hanno imparato una lezioncina semplice semplice....
Nel diario poi non c'è scritto come ci hanno fatto vedere che a sarah piaceva ivano, c'era scritto che sarah voleva un fidanzatino COME ivano così affetuoso, in pratica lo prendeva da esempio....
Ma mi chiedo tutti i colpevolisti cosa hanno letto cosa hanno sentito per sparare tutte ste calugne gratuite....un saluto a tutti

carla ha detto...

ciao magica,mi sovviene una frase,a quanto dici sopra, sentita in tv a una trasmissione "il diavolo prima ti illude e poi ti rende schiavo"....
ora non vorrei che mi si fraintendessero,non vorrei dire che ora sono indiavolati...
diciamo in questo caso si sia soprapreso il male perchè accecati di un male che può benissimo incombere in noi ,si chiama "vendetta"per cui si cerca di trovarne mille giustificazioni e di illude di essere nel giusto...
ieri sera avevo visto un film"don gnocchi"che si svolge nel periodo di fascismo c'era un generale fascista ,che lo temevano,irremovibile del ideale,a fine guerra era come un agnellino ipaurito,con quello che li facessero festa pure a lui, che infine chiedeva l'aiuto a don gnocchi.....
al di là di questo,ritornando a caso scazzi,penso che la coscienza farà il suo percorso e tutti compreso me ed è inevitabile alla fine ci si dovrebbe scontrare con il male creato.....un bacio Carla

carla ha detto...

ciao magica,mi sovviene una frase,a quanto dici sopra, sentita in tv a una trasmissione "il diavolo prima ti illude e poi ti rende schiavo"....
ora non vorrei che mi si fraintendessero,non vorrei dire che ora sono indiavolati...
diciamo in questo caso si sia soprapreso il male perchè accecati di un male che può benissimo incombere in noi ,si chiama "vendetta"per cui si cerca di trovarne mille giustificazioni e di illude di essere nel giusto...
ieri sera avevo visto un film"don gnocchi"che si svolge nel periodo di fascismo c'era un generale fascista ,che lo temevano,irremovibile del ideale,a fine guerra era come un agnellino ipaurito,con quello che li facessero festa pure a lui, che infine chiedeva l'aiuto a don gnocchi.....
al di là di questo,ritornando a caso scazzi,penso che la coscienza farà il suo percorso e tutti compreso me ed è inevitabile alla fine ci si dovrebbe scontrare con il male creato.....un bacio Carla

carla ha detto...

bravo enzo che lo hai notato,perchè questa parte l'avevo visto pure io,lo aveva specificato sua cugina di sabrina,quant'è vero il giudice le passò il diario , facendolo passare una cosa per l'altro.....però nostante tutto si resta sordi....

magica ha detto...

buonasera a tutti . la cuginetta con la quale sarh passo quel week.end fu chiamata a testimoniare e disse quello che doveva dire ., ma disse anche una frase che non piaccque ai media colpevolisti ..:sarah non era una santa ..
apriti celo.. le ingiurie che dissero di ' quella ragazza perchè aveva testimoniato, ma non contro la cugina sabrina .. perfino in tv mara venier che si scandalizzo' .. perchè la ragazzina non aveva testimoniato contro sabrina ... secondo lei doveva essere solidale con sarh ..
quella ragazzina ne ha sentite di tutti i colori ,,
che gentaccia ci sta' in giro . sarebbe stato bello infierire sempre contro sabrina . per l'appagamento della follaccia

chiara ha detto...

magica
la santificazione delle vittime di atti violenti è l'altra faccia di questa italietta incapace di rispettare tanto gli imputati quanto la sacrosanta natura umana delle vittime.
Figurati: anche dire che Sarah aveva dei complessi - come tutte le adolescenti che si rispettino - o che a Melania girassero i cosiddetti per i tradimenti del marito - come ogni moglie che si rispetti - o che la Cesaroni potesse indossare il reggiseno del giorno prima - come tutte le donne di sto mondo - è peccare di fronte alla loro memoria!
Le vittime di delitti non hanno mai alzato la voce, non hanno mai detto parolacce, non hanno mai avuto pensieri impuri, non hanno mai copiato un compito in classe, mai fumato una sigaretta, mai detta una bugia nè commesso una prepotenza, si sono sempre lavate i denti dopo i pasti e non hanno mai tirato uno scapaccione ai figli.
Insomma: le vittime non sono umane.
E se affermi il contrario "le uccidi una seconda volta".
Hai capito 'sti fanfaroni!

vito vignera da Catania ha detto...

Buona sera cari amici,avete visto il caro zietto in garage,è com'era nel 2010? poco mancava che se la facesse addosso quel giorno,però, poi c'è stata un interruzione di mezzora per riprendersi,tanto era intontito è impaurito.Mezzora di tempo per dialogare con Galoppa,in modo tale per ricordargli cosa doveva dire,ed è li che incomincia a fare il nome della figlia. Tranne al momento del delitto,poi è sempre presente quella fetente di ex amica,lei tutto sente è tutto vede,e stata più presente lei che il nostro Signore Gesù Cristo.Fosse stata ai tempi dei nazisti,chissà quanti connazionali avrebbe fatto condannare,non ha mai visto vero dolore da parte di Sabrina,che schifo di persona,si dovrebbe vergognare.Certo che,ci vuole coraggio ha chiamarlo scienziato il Dottor Strada,pensate in che condizioni saremmo se dovevamo dipendere dalle sue scoperte.Se fosse stato con la cintura ad uccidere Sarah,il solco non sarebbe stato di 2,5 cm,ma,di 5 cm,avendola presa da dietro sono almeno 2 i giri da fare,uno credo che non sarebbe bastato,e poi Michele ha parlato di corda,la cintura è uscita fuori dopo l'ingresso di quell'altra fetente di criminologa.Dunque quel giorno della diretta di rai 3 in casa Misseri mancavano solo i palloncini,il clima era festoso e fuori c'erano pure i fuochi d'artificio pronti per scoppiare,e forse c'era pure la banda musicale.Mah,non ho parole sono esterrefatto,che gente,hanno fatto di tutto per non far riposare in pace quella ragazzina.Un abbraccio a tutti cari amici.

magica ha detto...

chiara tu sei diretta come me .
non le mandiamo a dire a nessuno e quando ci vuole ci vuole .
è un peccato contrariare i famigliari di sarh . come se fossero dei santi .. e quello che loro pensano e dicono in tv., giusto o sbagliato che sia hanno tutte le benedizioni del popolo .
. certo che noi tutti vorremmo che la sarh fosse viva e vegeta , come sarebbe normale che fosse . purtroppo anche altre della sua eta' hanno fatto una brutta fine . causate da malattie o incidenti ..
la giusta punizione contro qualcuno che l'ha fatta morire è da addossare alla cugina ,, senza che la colpa sia stata dimostrata .. cosi' per soddisfazione ..

magica ha detto...

ciao vito .
quella rincaro' la dose . per paura che le misseri fossero assolte .
. come si fanno a dire certe affermazioni ? sabrina non era dispiaciuta per la motre di sarh.. : poveraccia . bugiarda . il marito che la incita ad andare a consolare l'amica sabrina . sabrina non è mai stata sua amica lo dice sabrina :era una cliente , alla quale dice in un orecchio piano piano sono io l'asassina . pensa che furbaccia quella sabrina - non lo dice alla sorella .. lo dice alla cliente ,
una vergogna per quelli che ci hanno creduto .

Anonimo ha detto...

Volevo far notare altre contraddizioni della Pisanò. In un primo momento afferma che Michele Misseri non sia capace di 'uccidere nemmeno una Mosca', e non ci avrebbe creduto neanche morta al contrario, quando si reca da Sabrina per 'consolarla' dopo la confessione di Michele, le dice di crederci perché se ha confessato Michele qualcosa avrà pur fatto. Insomma recita e modifica le testimonianze e i ricordi in base ad una sua convenienza di testimone chiave accusatrice, ma soprattutto per essere protagonista in tv e in paese. Insomma una supertestimone incredibile!
Saluti a tutti.
Lucio

chiara ha detto...

"soprattutto per essere protagonista in tv e in paese".
Amen.

Vito Vignera da Catania ha detto...

Cari amici,visto che si parla tanto di dichiarazioni genuine fatte dopo pochi giorni leggete cosa disse Mariangela in caserma. http://www.lavocedimanduria.it/wp/wp-content/uploads/downloads/2012/10/Spagnoletti.pdf

Vito Vignera da Catania ha detto...

Cari amici ora leggete questo bel dialogo tra Valentina e la madre. http://www.lavocedimanduria.it/wp/wp-content/uploads/downloads/2012/10/00002.pdf

Vito Vignera da Catania ha detto...

Verbale de 5 novembre,ecco cosa diceva il P.M. contestando la sua ricostruzione. a pag.31 http://www.lavocedimanduria.it/wp/wp-content/uploads/downloads/2012/06/Misseri1-5-nov.pdf

Anonimo ha detto...

Il programma "Un giorno in Pretura" lo trovo superficiale e affronta argomenti importanti in meno di 20 secondi; è assolutamente da non prendere in considerazione per cercare di capirci qualcosa.
Eppure una sentenza e un "vero" processo ci sono stati, ovviamente, e senza montaggi televisivi è certamente tutt'altro.
L'unica cosa che potrebbe capire lo spettatore, e infatti non ha nessun peso per la sentenza, è che per fortuna che era Sarah sguagliata nel parlare: "ne aveva un bordello di ciondolini".
Una signora.

Anonimo ha detto...

Sguagliata = sguaiata
Ah è in effetti è vero che Michele Misseri sia alquanto alterato durante la "ricognizione in garage" o almeno lo è la voce.

Anonimo ha detto...

La Pisanò che è indubbiamente la testimone più importante della vicenda nonchè grandissima pettegola non viene indagata per falsa testimonianza.
Quindi è attendibile, almeno in questa fase, come la vostra probabile vicina di casa un pò impicciona, o volete dire che c'è un qualche motivo valido per crederle anche se mente e condannare le due martiri, come:
Antipatia dei giudici verso le due.
Accontentare l'opinione pubblica.
Misterioso complotto.
Brutte facce.

Giacomo ha detto...

L'innocenza delle due imputate si fonda su argomenti ben più solidi dei pettegolezzi della Pisanò, la cui presunta confessione extragiudiziale, per esempio, è stata considerata dalla Cassazione come una possibile PROVA A FAVORE di Sabrina.
La presunta tristezza di Sarah, peraltro vista solo dalla Pisanò, a fronte di tutti gli altri testi, compresa la madre, che quel giorno la videro del solito umore spensierato, non può condurre necessariamente all'omicidio da parte di Sabrina e Cosima.
L'episodio del Palazzetto dello Sport ha dato ragione allo scetticismo di Sabrina: i rumori provenivano dalle effusioni amorose di una coppietta ivi appartatasi. E così via.
I motivi per cui Sabrina e la madre siano state condannate all'ergastolo, ce li spiegheranno in una sentenza che sarà pubblicata mentre tutta l'Italia sarà in vacanza, in tutt'altre faccende affaccendata.
Ma già fin d'ora è lecito nutrire un profondo scetticismo sulla tenuta logica di una sentenza, decretata a furor di popolo, anzi a furor di media, fin dal 15 ottobre 2010.

I motivi per cui si originano gli errori giudiziari sono i più vari e la loro analisi richiederebbe una discussione a parte.
Ma tutti si basano sul cieco fideismo nell'infallibilità dei magistrati, siano essi giudici o procuratori. Non so in che cosa credono quelli delle altre religioni, ma per i cattolici l'unico infallibile è il Sommo Pontefice, e non sempre, ma solo quando parla ex Cathedra, cioè quando si pronuncia ufficialmente sui dogmi della religione cattolica.

Giacomo

magica ha detto...

buongiorno .
anonimo . delle 3,55. non hai letto gli atti oppure non hai considerato le testimonianze ,le prove ,gli indizi . nulla?
ti sei limitato a sentire l'accusa ?troppo facile vincere facile .
avrai letto o sentito quello che dice la testimone pisano' . .
sabrina .,da grande furbastra le va a dire che .. dopo ore di interrogatorio uno dice la verita' ma io non l'ho detta .. uno dopo ore uno confessa se è colpevole.. ma se uno non lo è.. non lo dice , solo sotto tortuta come durante l'inquisizione ,, ma solo per far finire le sofferenze ..
inoltre hai mai letto l'intercettazione fra il fioraio e la commessa ? fra la commessa ed il fioraio si evince che parlo' di sogno alla madre (la pisano')dicendole che era un sogno che sembrava vero .. poichè se un sogno che avviene in un momento particolare tipo il caso scazzi . si ricorda e magari lo si racconta .. se il fioraio avesse sognato una gita al mare non l'avrebbe raccontato a nessuno perchè è un evento normale .
ritornando alla commessa che durante le telefonata fra lei ed il fioraio lei era adirata con la madre per aver stravolto .i fatti del sogno .. eppure gli inquirenti si aggrappano a questo sogno come a un'ancora di salvezza .. e lo vogliono far passare per vero, nonostante buccoliri dica di un sogno e si sia beccato una inquisizione pure lui e altri che dichiarano un sogno . persone che ebbero avuto dal buccoliero il racconto del sogno ..
troppo facile credere a intuizioni e sopratutto comodo quando si sbagliano le persone da condannare .

Anonimo ha detto...

Io conosco i fatti solo da un punto di vista "mediatico".
Mi aspetto che i giornalisti facciano quello che fate voi ma con più professionalità, ossia criticare il lavoro dei giudici e riassumere l'intera vicenda, e da quello che dicono sono state Sabrina e Cosima.
E poi ci sono anche gli avvocati.
Ma come, il grande sopravvalutato professor Coppi non riesce a smontare questi semplici indizi?

chiara ha detto...

Anonimo 03:01

il merito di Un Giorno in Pretura invece è proprio quello di scindere i processi negli elementi determinanti e per ognuno mostrare di seguito le varie deposizioni. Nella realtà delle udienze, ciascun testimone parla di tante cose diverse e i testimoni che successivamente depongono su quei fatti vengono sentiti settimane, mesi, anche anni dopo. E' inevitabile quindi che nel "raccordare" i fili in camera di consiglio, il giudice si affidi ai "collegamenti" fatti dalle parti nelle proprie discussioni finali. E non sempre ascolta a modo o prende appunti sufficienti.
Un Giorno in Pretura analizza tutti i filmati d'udienza e per ogni tema individuato mostra i punti salienti delle varie deposizioni e la conclusione che ne trae lo spettatore è quella che è OGGETTIVAMENTE emersa nel processo, solo spezzettata e dilazionata nei mesi e anni con la conseguenza che il quadro per il giudicante non è così immediato, tante cose possono sfuggire, magari solo perchè in quel momento stava dando un colpo di tosse o filava dietro ad un pensiero e non ha sentito la risposta o semplicemente perchè sono passati due anni da quell'audizione e non se la ricorda più o ancora perchè gliene è rimasta impressa di più un'altra.
Un Giorno in Pretura fa un'opera meritoria secondo me.
Lo seguo da annissimi e non mi ha mai delusa, ho sempre trovato molta competenza nell'individuare i nodi dibattimentali e le relative emergenze istruttorie.

chiara ha detto...

Anonimo 14:01

quello su Coppi (e Marseglia e De Jaco) rimarrà un dubbio fino a quando non trasmetteranno le arringhe integrali: come tutti i protagonisti della difesa, la visibilità è minima e lo spazio concesso nemmeno lontanamente paragonabile a quello dell'accusa. Per cui è davvero difficile dare un giudizio quando nessuno ci ha mostrato la loro opera. Ad esempio, fino alla trasmissione dei filmati, chi non aveva letto le trascrizioni disponibili on line (che non sono tutte) non aveva idea di tutte le obiezioni sollevate ed accolte dalla Corte in merito al modo del p.m. di condurre gli interrogatori.

norma ha detto...

Il mertio di "un giorno in Pretura" è quello di farci vedere i fatti,anche se solo alcuni,così come sono accaduti e non così come ce li raccontano i giornalisti che,per rendere più appetibili i loro articoli,usano titoloni ingannevoli e sopratutto falsi.Ho notato però che anche in questa trasmissione la conduttrice tralascia completamente il fatto che Misseri,confessando,abbia anche riferito di aver violato il cadavere di Sarah.Capisco che sia un particolare scomodo,che non è piacevole parlarne,però è quello che Misseri disse e continuò a ribadire anche dopo avere accusato completamente sua figlia,non capisco perchè tutti se ne siano dimenticati,eppure non è un fatterello da niente,è un particolare che la dice lunga sulla psiche di Misseri e su quanto fosse forte la sua perversione per quella nipotina.Misseri quel giorno aveva la mente così alterata che non ha saputo frenare le sue pulsioni nemmeno davanti ad un cadavere e a questo proposito c'è da essere d'accordo con la tesi di Coppi,secondo il quale nella frase "abbiamo parcheggiato" pronunciata da Misseri, non c'era alcun plurale majestatis,in quel suo esprimersi al plurale,egli intendeva dire "io e Sarah abbiamo parcheggiato",per lui Sarah non era ancora un cadavere,ma un corpo da possedere.

Anonimo ha detto...

Quello che racconta Michele è solamente quello che gli ha detto di raccontare Cosima.
Può darsi che abbia messo del suo nei "racconti" ma questo non prova che sia l'assassino.

Vito Vignera da Catania ha detto...

E certo caro anonimo,è Cosima che dirige tutto,strano che non abbia fatto la dirigente di qualche azienda,invece di andarsi a spaccare la schiena in campagna per portare i soldi a casa.Mah,siete tutti amici dei procuratori? beh,il giorno che avrete a che fare con uno di loro vi accorgerete di cosa sono capaci,è credo che lo maledirete quel giorno,oggi è toccato a loro,domani non si sa,ti aspettano a braccia aperte.Non mi ero sbagliato i creduloni esistono ancora,anzi,aumentano ogni giorno.Se Misseri non era il colpevole mi dovreste spiegare perché è stato imbottito di farmaci quel giorno?ma come,non è un tipo buono e che non fa del male neanche ad una mosca?e vero i buoni non uccidono,cos'è una barzelletta per i deficienti,o l'ultimo ritrovato della psichiatria? ciao a tutti.

Anonimo ha detto...

Lo ammetto che, secondo me, vere prove su Sabrina e Cosima non c'è ne sono, e la ricostruzione dell'accusa è abbastanza inverosimile e bisognerebbe valutare anche altre piste, ma che sia stato Michele Misseri proprio non ci credo, non perchè lo vedo come un buono, anzi tutt'altro, ma perchè non avrebbe avuto nessun motivo per tentare di abusare della nipote, o peggio per aggredirla perchè nervoso se non funziona il trattore, perchè non mi sembra un malato di mente.
E far ritrovare il telefonino poi?
Per quale scopo?
Quindi mi fido dell'operato dei pm, degli avvocati, e dei giudici e aspetto come tutti di leggere le motivazioni della sentenza.

magica ha detto...

non date retta a questo anonimo., ci sta prendendo per i fondelli ,
io l'ho capito subito anche quando dice che i giornlisti devomo essere piu' professionali . tanto lo sa come la pensiamo su certi servitori della gleba . ci scrive per provocare ..

Anonimo ha detto...

Tu dici?
Ciao.

magica ha detto...

secondo l'anonimo non esistono uomini maturi che vorrebbero le giovani donne= misseri non avrebbe avuto nessun moltivo.. perchè no!
se tiri fuori il trattore siamo agli antipodi . il trattore fu la causa del nervosismo che fece imprecare misseri . che determino' la curiosita' della nipote e quello che successe poi lo dice da anni . sicuramente ci fu un battibecco fra i due ..il motivo non lo sapremo mai dal momento che misseri non lo dice perchè è troppo invasivo .una minaccia di raccontare l'avances a zia o cugina ha determinato . quello che successe .
misseri noto' la nipote con un completino attraente . uno zio di solito non lo nota di una nipotina .
. siccome era da molto che misseri era nervoso perchè la cosima non dormiva con lui capit?avra' avuto una idea malsana finita nel peggiore dei modi ..
con tutti gli omicidi che succedono per raptus sessuali ,, tu pensi che misseri sia indenne da certe idee?
invece la cosima e figlia uccidono la cugina nipote per ivano - pazienza la figlia pazzoide ., ma la mamma essere complice della figlia per una cosa cosi da poco? .. pensa un po' ammazzare.. come nulla fosse. pero' che bella considerazione fai delle zie e cugine che fino a poche ore prima era tenuta come una figlia o sorellina ..
gelosia ? abbiamo capito che non c'era ,, l'ultima chance. gli sms .. ambigui sarnno stati quelli? e chi lo sa.. se lo avessero saputo gli abitanti di avetrana sarebbe stato uno scandalo -- perchè quegli abitanti vivono ancora in un altro mondo .. ? ..

magica ha detto...

non ci sono prove e si da' l'ergastolo e l'anonimo ha fiducia ,
la fiducia è una cosa seria . bisogna valutare bene se puo' essere o no . non siamo nati ieri e abbiamo letto e sentito ipotesi e vere prove di innocenza da chi è esperto e sa valutare .
anonimo ti sei meravigliato che coppi non sia stao in grado di difendere le imputate? ti puzza che sabrian abbia avuto un buon avvocato? mi pare che tutte la prove che avevano gli inquirenti siano state dibattute e fatte cadere .. ma poi alla fine se i giudici sono tutt'uno con l'accusa . bisogna aspettare momenti piu' vantaggiosi .se funziona cosi' . non sono caduti dalle nuvole .
anche gli altri imputati sono stati condannati come aveva determinato l'accusa ,, eppure di imputati ce n'erano .. alla fine quello che i giudici hanno emesso sono le stesse condanne dell'accusa .. possibile che i giudici avessero le stesse impressioni precise precise dell'accusa? avranno avuto le stesse convinzioni . per ora ,, ma tutto cambia perchè non funziona sempre da una parte .

chiara ha detto...

"se lo avessero saputo gli abitanti di avetrana sarebbe stato uno scandalo -- perchè quegli abitanti vivono ancora in un altro mondo .. ?"

sè! il mondo dei segreti di Pulcinella in cui una madre dice "mia figlia si era APPARTATA nel palazzatto col FIDANZATO per... MANGIARE una pizza" hahahahahhahahahahahah!!!!!!!!!
e tutti fanno finta di crederci.

questi sono i benpensanti, "tutte suore nell'androne e baldracche dietro al portone"; tranne madri figlie e sorelle proprie, ovviamente.

Ma sentire in giro per forum ragazze tra i venti e i trenta far finta di arrossire al pensiero di una fellatio, vera o presunta, facendo a gara di compunzione confrontandosi con la sventuratissima lasciva accusata di tale empietà....Dio, quanta ipocrisia, quante santarelline a 'sto mondo! Se fossi un camionista avrei il coraggio di dire chiaramente e poco finemente quel che penso delle loro camere da letto. Per fortuna loro e del mio casellario, riesco a tenermi dentro buona parte del "camionista" che c'è in me.

Vito Vignera da Catania ha detto...

Avetrana,paese di Santi,navigatori,mangiatori.... di pizza alla Pisanò con aggiunta un po di pettegolezzo.Carissima Chiara visto che in te c'è una parte di camionista,mi faresti un favore? lo vai ad aggiustare tu quel benedetto trattore di Misseri che non vuole partire,e che c'è costato un delitto ancora tutto da chiarire,grazie,quando è pronto avvisa zio Michele,prima che venga svegliato da Sabrina,hai visto mai che quella povera disgraziata ammazzi qualcun altro,e lo vada a svegliare,sai, lui normalmente il pomeriggio dorme sulla sdraio,tranne quel giorno.Un abbraccio a tutti cari amici,ogni tanto serve sdrammatizzare.

Anonimo ha detto...

https://www.facebook.com/ForzaTrattoreOfficialPage

norma ha detto...

Trovo curioso asserire che "prove su Cosima e Sabrina non ce ne sono e la ricostruzione del delitto è abbastanza inverosimile.....quindi mi fido dell'operato dei pm".Si da il caso che proprio i pm sono gli autori di ciò che l'anonimo trova inverosimile e privo di riscontri,trovo che questo pensiero sia abbastanza illogico.Come è illogico anche pensare che Misseri non aveva motivi per molestare sessualmente Sarah:un molestaretore non ha valide e buone ragioni per molestare,se un uomo di 57 anni insidia una nipotina di 15 non lo fa perchè dietro c'è una causale che lo autorizza a farlo (anche se Misseri da la colpa a Sarah per averlo provocato),lo fa perchè il suo istinto malsano lo spinge a compiere quell'azione,non ci sono ragioni misteriose se non quella di essere un maniaco.

Vito Vignera da Catania ha detto...

Brava Norma,sante parole le tue,tutti che vogliono capire il perché la doveva molestare,e che ne sappiamo noi,non eravamo nella mente di zio Michele quel maledetto giorno,ha avuto un calore alla testa dopo aver visto la nipote con le cosce in vista e il seno prorompente.Non era fatto di marmo zio Michele,mah,di carne è ossa,e certi desideri morbosi possono capitare,ci ha tentato è gli è andata male per il rifiuto,peggio è andata a Sarah che ci ha rimesso la pelle.Quelli che ammazzano mogli o fidanzate perché non vogliono più tornare con loro,cosa sono assassini nati? no,persone normali,magari dal carattere brutto,ma,normali,però uccidono,anzi, a volte sterminano l'intera famiglia e poi si suicidano,il classico detto: quando la mente è come un filo di capello,è diciamo:ma è impazzito? si. Buon pomeriggio a tutti cari amici,ciao Norma.

magica ha detto...

basta vedere cosa ha proposto l'anonimo per sapere il tipo . amico della procura , dimmi con chi vai e ti diro' chi sei .

magica ha detto...

basta vedere cosa ha proposto l'anonimo per sapere il tipo . amico della procura , dimmi con chi vai e ti diro' chi sei .

Anonimo ha detto...

Immagino che saprete spiegare di quale disturbo soffra Michele Misseri, che fa ritrovare il telefonino di Sarah al posto di farlo sparire con la massima cura e questo è un fatto inoppugnabile.

Epam ha detto...

Anonimo 09 maggio 2013 00:00:00

Proprio il fatto di aver ritrovato il telefonino ed aver chiamato la figlia per chiedere se fosse quello di Sarah è la dimostrazione concreta che Sabrina e Cosima non
c'entrano con il delitto.

Buonanotte a tutti, Vito, Giacomo, Chiara, Carla, Magica, Mimosa e Norma...

magica ha detto...

non capisco come tu faccia a fere queste considerazioni ,
infatti .. come mai era in possesso di misseri quel telefonino? era sempre stato nelle sua mani , infatti lo porto' di qua e di la' per avetrana .,nell'intento di chissa' quali idee passavano per la testa di misseri. depistaggi? oppure indizi per far comprendere agli inquirenti che la sarh era stata rapita ,, vi ricordate la macchina nera? puo' essere ehh
.sta certo che se era per sabrina o cosima non avrebbero fatto queste stupidaggini , lo avrebbero fatto sparire . invece lo consegnarono ai carabinieri .quando misseri disse di averlo trovato ..in giro .. e la storia della sim? trovata poi messa nel fazzoletto e persa in garage? anonimo hai mai sentito queste notizie? e si fece aiutare dalla figlia .anche per trovare una vite . del trattore ? chissa' poteva saltare fuori qualche patre del cell di sarh,,
anonimo non capisco queste tue supposizioni di colpevolezza delle misseri sul fatto del telefonino .
bisogna proprio voler atravolgere la realta' , perchè determina invece l'astraneita' del fatto da parte delle misseri

Anonimo ha detto...

Grazie per le risposte.
Saluti e scusate per la pagina de lu trattore, era per dare il mio contributo al tenore spiritoso e mattacchione dei commenti.

Mimosa ha detto...

Ciao Epam, ben ritrovato! Grazie per i saluti che ricambio.
Mimosa

Vito Vignera da Catania ha detto...

Ciao carissimo Epam,dici bene è una constatazione cosi chiara che solo degli stupidi potevano fare,non chiamo i carabinieri se sono colpevole,in casa c'era anche Valentina,non la faccio cosi stupida da commettere un errore simile ma come, depisto le indagini con i falsi sms a Sarah e poi fa un errore simile,no, non può essere colpevole,lo stesso dicasi per sua mamma,non centrano nulla con il delitto,hanno fatto un errore madornale non separando i fatti dalla fantasia.Riguardo a zio Michele una cosa che ritengo molto importante è la difesa da parte del suo Avvocato Galoppa,all'inizio era un semplice Avvocato d'ufficio,cosa aveva da guadagnare a difendere uno che si è accusato di un delitto con tanto di vilipendio? nulla,appena fu fatto di fiducia ha incominciato la sua avventura di convincimento e ritrattazione,il soggetto era ideale per il suo scopo,poi a ricevuto l'appoggio della criminologa e i giochi erano fatti,il caro zietto c'è cascato come uno stupido,la scusa di poter avere una riduzione di pena è stata un ottima invenzione,e lui se lasciato convincere.Purtroppo quando si è accorto dell'inganno era troppo tardi,il treno già correva veloce,molto veloce,non è stato più possibile fermarlo. Ciao e buona notte

chiara ha detto...

Anonimo 00:44

non devi scusarti anonimo, tutti noi abbiamo nostalgia dell'infanzia e un po' di "spirito di patata" tipico dei bambini, ci riporta per un momento alle scuole elementari, dove nemmeno ci era richiesto di avere rispetto per le tragedie, si poteva scherzare su tutto senza freni etici e morali.
un bel tuffo nel passato, grazie del contributo. ti sei meritato un bel lecca-lecca! :-)

magica ha detto...

ciao vito - hanno contribuito tutti a a ingarbugliare il caso . il carabiniere che osservava il viso di sabrina , mi pare che fosse stata male in quel periodo ,una influenza o una indisposizione , comunque aveva anche la tosse ,, e pensa un po' anche quella ha contribiuto . a sospetti vari anche nei forum ne hanno discusso .
la prova principe è stata la prova dell'omicidio con il foulard di seta . a mo' di arma del delitto .. ebbene quella prova non è stata fatta come si deve , l'omicidio bisognava attribuirlo a sabrina - potevano far fare la prova anche a lei ?
misseri a volte parlava al plurale . pensa un po' che giallisti . avevano trovato il bandolo della matassa .
misseri raccontava i fatti con fatica .. era stato sedato . confondeva il momento nel quale sabrina gli chuedeva di sarh ..: una pulce nell'orecchio .. .
bastava fare indagini con logica mettendo tutti i dati a confronto .
non dare per scontato colpevolezze anche se non combaciavano i riscontri .

magica ha detto...

tutti questi sospetti infondati furono discussi a tavolino fra ghi indagava .. il nuovo avv , e l'altra , che con voce paternalistica incominciarono a far cambiare versione a misseri . perchè non gli credevano . e avanti con sta solfa che nessuno credeva a misseri .. egli aveva anche avuto dei regali . convento e giardinaggio ,
misseri si lascio' convincere con le buone . penso' che forse c'era una via d'uscita . in fondo sabrina se la sarebbe cavata con poco , era stato un incidente .
la verita' sacrosanta è questa . ciaooo !

norma ha detto...

Misseri non fece ritrovare il telefonino per smascherare la figlia o per un senso di colpa,lo fece solo perchè tentava maldestramente di depistare le indagini.Non dimentichiamo che due giorni prima il Misseri fu interrogato,fino ad allora non era mai stato preso in considerazione,probabilmente durante quell'incontro ai procuratori cominciarono a venire i primi sospetti (tantevvero che riempirono la casa di cimici) e glielo fecero capire.Ecco che a Misseri venne l'idea del secolo:faccio ritrovare il telefonino così penseranno che non c'entro niente perchè,qualora fossi stato io,non potrei essere così stupido.E infatti come uno stupido si fece scoprire,inutili tutte le sue interviste in cui piangeva e diceva "proprio lo zio lo doveva trovare"? come a dire "anche voi a casa,non penserete mica...?" Ma nonostante una Concetta che lo difendeva sin da allora,i pm,dopo nove ore di interrogatorio,riuscirono a farlo crollare.Fosse stato un atto liberatorio per la sua coscienza,il caro zio non ci avrebbe masso così tanto per smascherarsi e sopratutto avrebbe fatto la cosa più semplice:si sarebbe costituito e basta,senza sceneggiate di telefonini trovati per caso.

Vito Vignera da Catania ha detto...

Ciao cara Magica,non cambio una virgola di quello che dici,in tanti hanno la coscienza sporca,ma un giorno ci sarà chi provvederà a dargli una "pulitina" a questi fetenti, ladri e mangiapane a tradimento.Chi bara prima o poi viene scoperto,basta attendere.Un caro saluto a Carla, Giacomo, Mimosa, e Norma.Ps è un po di tempo che non sento l'amico Gilberto,cos'è è andato in un convento al posto del caro zietto? ciao Gil stammi bene,un caro saluto dal sempre presente Vito Vignera.

carla ha detto...

ciao Vito condivido di quello che dici,sento che è importante che si continui parlare di Sarah,anche se si vuole chiudere il sipario con le donne misseri colpevoli,perchè è evidente la giustizia non è stato fatto,anzi all'ingiustizia si aggiunge altra ingiustizia... è come dire che oltre essere una vittima ne viene passato dalla parte del torto....perchè non credo che sarah voglia tutto questo.....è come deturpare il suo nome,attribuendole questa colpa.....
da che è mondo oltre al movente, si dovrebbe essere chiari anche sulle modalità dei avenimenti,perchè il movente senza prove= film ,per cui ogni persona dovrebbe essere un potenziale omicida....va' bene che siamo nel era dell'internet ormai è tutto "virtuale"......
o forse che le donne misseri sono colpevoli in tal senso?.....è per quello che le hanno dato ergastolo?.....
c'è sempre un però,che nessuno ha mai indagato in tal senso.....
insomma per come se la gira se la gira,rimarrà sempre un rebus la costruzione del omicidio.....
di sicuro Sarah non si è strangolata e buttata nel pozzo da sola....
qualcuno di sicuro è stato.... e chi? va' dimostrato......
perchè non basta chiedersi chi la voleva morta?....il problema grave sta' nel dimostrare come avenne il fatto.....
a parte che si è in attesa della motivazione augurandosi innanzitutto in buona fede ed plausibile!...al momento non abbiamo nulla in mano che dimostri tutto ciò.....
sarà un altro parolisi?....con una sparata che lui era frustato dalla moglie....
insomma oltre il danno anche la beffa?.....
buon pomeriggio.....

enzo sp ha detto...

Vorrei sfatare un ennesima bugia e cialtroneria che ci hanno propinato con l'aiuto dei media, è la storia che sarah non sarebbe mai scesa nel garage, ho ascoltato un testimone che lo diceva. Io dico quale nipoti
na che frequenta assiduamente la casa dello zio non scendeva mai sola in garage?????
O c'erano gia stati atti di tentata molestia,e di conseguenza la 1^ versione di misseri e credibile,
Oppure e credibilissima la versione di Sabrina che non la vide arrivare....quindi come la si gira scagionano le imputate ..cosa ne pensate????

Anonimo ha detto...

Tutte queste ipotesi che voi fate in difesa delle due condannate sono molto interessanti, come la faccenda del ritrovamento del cellulare di Sarah, a cui anche la grande trasmissione Un giorno in Pretura, giustamente dedica ben sei minuti.
Ma fidatevi dei giudici e vedrete che nelle motivazioni della sentenza, sarà stato tenuto conto di tutto questo e data una qualche spiegazione logica, che se poi non vi piacerà, almeno avrete un motivo in più per continuare a discuterne.
Buonasera a tutta la compagine.

Mimosa ha detto...

@ Giorgino2
Ma dai, non dirmi che ci credi …
Non ci si può fidare di quei giudici quando si vede le due togate intervenire nelle udienze durate le deposizioni e le si sente confabulare nel fuori onda, andiamo…
Inoltre i giudici con toga hanno sempre più voce in capitolo rispetto ai giudici popolari (è dato di fatto, cosa scontata), non credo che non lo sai.
A me non importa delle motivazioni della sentenza … mi sono bastate quelle formulate della Tommolini per giustificare l’ergastolo a Parolisi innocente. Roba da buttare nel wc.

Mimosa

carla ha detto...

ciao Mimosa,resto sbalordita a quanta gente che cadono dalle nuvole,mi domando,dove hanno vissuto fino a mo'?....i errori giudiziari sono esistiti e continueranno esistere.....
poi bisogna distinguere da quelli di buona fede a quelli,per qualche interesse personale,per non dire altro....
eppure la cosa è talmente semplice ,quì non si tratta di basarsi esclusivamente sul movente,che a parer mio è falsato,ma dimostrare in che circostanze e modalità sia avvenuta l'omicidio?.....inventarsela le modalità,sparandola una che una la teneva e l'altra strangolava,ma nulla emerge che corrisponde con la realtà......
se poi si voglia usufruire l'immaginazione ne siamo capaci tutti perfino i neonati dal momento che vedono le prime luci....
non si arresta una persona, per il frutto di una immaginazione o sensazione....purtroppo l'uomo lo fà appropriandosi della veste giudiziario per cui non ha che spartire con i principi della giustizia....
in pratica "non è l'abito che fa' il monaco".....
non c'è che dire si resta delusi,perchè ci aspettiamo, che chi si assume una certa carica,ci diano dei buoni esempi e invece ci sentiamo ingannati,almeno per me è così,poi non so' per altri....buonanotte

Anonimo ha detto...

Pur avendo io particolare antipatia per Sabrina, se avete ancora un pò di pazienza, spiegatemi perfavore per quale motivo i giudici avrebbero già deciso per la sua colpevolezza, visto che sarebbe stato più facile condannare Michele.

Anonimo ha detto...

Ah ah, Anonimo, che domanda fai? Ovviamente per accontentare Galoppa e Bruzzone che avrebbero "indotto" il povero sprovveduto ad incolpare la figlia.
Sai, a loro stava antipatica Sabrina e così...zac! Hanno usato Michele per metterla nel sacco....ehm, in carcere.
Poveri magistrati, si sono complicati la vita per assecondare un'antipatia.....mah....incredibile...

Anonimo ha detto...

Ragazzi che pensate che Sabrina e Cosima siano state condannate perchè esiste un complotto dei giudici o di chissà chi contro di loro, faccio un pò di pubblicità e vi consiglio un sito simile a questo, ma molto più bello: luogocomune.net, dove, molti di voi gia lo sanno, tra i vari argomenti, affermano che non siamo mai stati sulla luna, che il cancro si cura con il bicarbonato, e che gli attentati in tutto il mondo siano una "falsa".
Sono sicuro che vi piacerà.

Giacomo ha detto...

Io sinceramente tutto questo discutere del ritrovamento del telefonino non lo capisco.

E' evidente che partendo dall'ipotesi che le donne di casa non sapevano NIENTE di quello che aveva combinato Misseri, le loro reazioni si spiegano agevolmente con il profondo sconcerto che un simile inatteso ed impensabile evento abbia suscitato in loro.

Per l'accusa, quel ritrovamento è una prova della rottura del patto familistico, in cui era stato deciso che l'innocente contadino avrebbe dovuto assumersi le colpe dell'omicidio.

Ma di tale assurdo patto familistico non ci sono tracce. E' una mera congettura dell'accusa, che parte dalla sua ricostruzione che vede la colpevolezza di Cosima e Sabrina, già data per dimostrata.
Il patto è assurdo in sé. Non ha nessuna logica. Ma non sarebbe stato più agevole dare tutta la responsabilità a Sabrina, fin dall'inizio e procurarle un avvocato che sostenesse la natura colposa o tutt'al più preterintenzionale del delitto e naturalmente l'avesse indotta a confessare?
Se l'economia di casa si basava sul lavoro del contadino e di Cosima, per qual motivo si doveva addossare la responsabilità al sostegno portante della famiglia?
Questo nessuno dei colpevolisti lo spiega, introducendo un ulteriore elemento di profonda irrazionalità in questa vicenda che di razionale non ha proprio niente!
L'addossare la colpa a Misseri sarebbe stato secondo la procura un atto di pura prevaricazione e prepotenza da parte delle "matrone" di casa. Misseri, il mite agnellino, si doveva assumere la colpa e basta. E l'economia della casa che andasse pure in malora!

Ma ad un intelletto non alterato profondamente dal pregiudizio, tutto ciò può apparire possibile?

Giacomo

Giacomo ha detto...

Saluto tutti gli amici del blog

Giacomo

Giacomo ha detto...

Per quanto riguarda coloro che accusano gl'innocentisti di ipotesi "complottiste" in danno della procura si osserva che non essere d'accordo con la ricostruzione dell'accusa non implica, nemmeno implicitamente, l'ipotesi di un "complotto" ordito da questa in danno delle donne Misseri.
La procura è partita da un' "intuizione" su cui poi si è arroccata, malgrado ogni evidenza contraria.
Non è la prima volta e purtroppo non sarà l'ultima che un fenomeno del genere accade.

Si potrebbe discutere a lungo sulle cause di tali evenienze.
Ma la causa fondamentale, secondo me, è nell'equivoco fondamentale del nostro sistema giudiziario, che non consente di stabilire una separazione netta fra magistratura con funzione inquirente e magistratura con funzione giudicante. Sicché il rappresentante della procura viene anche percepito dall'opinione pubblica, in questo spesso fuorviata dai media, come un GIUDICE terzo, e non come semplice sostenitore di una tesi di PARTE.

Giacomo

Giacomo ha detto...

Altro aspetto: le incriminazioni contro gli avvocati difensori. Poiché in definitiva la "parte lesa" dalle asserite condotte illecite degli avvocati difensori è costituita dagli stessi procuratori incriminanti, gli atti di tali procedimenti non dovrebbero essere trasmessi alla procura più vicina competente per territorio?

Giacomo

Anonimo ha detto...

L'economia di casa sarebbe stata in una botte di ferro se Misseri non avesse parlato. Nessuno poteva prevedere che lo avrebbe fatto e che avrebbe portato alla luce tutto il marcio che si credeva di aver soppresso in quel putrido pozzo, oltre al corpo di Sarah.
Fu pattuito che Misseri si sarebbe dovuto assumere la responsabilità dell'accaduto solo qualora (eventualità molto remota) si fosse scoperto quel pozzo e il suo contenuto, ma tutti erano convinti che non sarebbe mai accaduto. Poi, quando sappiamo tutti che la storia si fece spessa, ecco che quel padre "vigliacco" e anello debole della catena, pentito e pieno di rimorsi, vuotò il sacco riportando la versione "concordata", mentre successivamente riferì quella reale per poi essere indotto a ritornare a quella concordata (dalla quale volle comunque prendere le distanze inventandosene una meno tremenda).
Senza nessun pregiudizio, credo che la faccenda sia andata così.

chiara ha detto...

In sostanza le uniche persone a non conoscere la natura profondamente buona, onesta e timorosa di Michele Misseri [quello che ha denudato e soppresso in un pozzo il cadavere della nipotina ed ha dato alle fiamme ciò che non poteva "squagliare", ndr] sarebbero proprio la moglie e la figlia, che invece lo ritenenvano una roccia, un uomo tutto d'un pezzo al quale affidare i destini della famiglia.
Vedo.
Per fortuna che ci sono tanti anonimi che di Michele hanno capito tutto senza nemmeno bisgono di viverci insieme trent'anni.
Quando vorrò capire qualcosa di mio padre o mio marito, scenderò al mercato e chiederò al primo lettore di Alfonso Signorini che trovo, così non sbaglierò.

chiara ha detto...

Giacomo 9:07

No Giacomo, la presunta "parte offesa" è l'Amministrazione della Giustizia, non il magistrato in particolare, quindi la competenza territoriale è quella ordinaria.

Ergo, continueremo a chiedere a Wilie Coyote di giudicare se BipBip debba andarsene con tanti saluti o se debba offrirsi per cena.

Anonimo ha detto...

da bigi

NON c'è economia che tenga se in gioco c'è la propria Libertà.
Credo semplicemente che non ci siano prove per tenere in carcere nessuno con quello che hanno in mano gl'inquirenti e, l'ergastolo è una pena troppo grave per un processo che non ha dato risposte,
se poi pensiamo ad altri omicidi gravi come quelli commessi ad esempio dalle bestie di satana dovremmo in quel caso buttare la chave. Invece una di loro si appresta a chiedere al presidente della repubblica la GRAZIA.
Tutto questo per dire che la pena deve essere proporzionata al crimine commesso ma, in questo caso non è stato dimostrato CHI, COME, DOVE, QUANDO e PERCHE'.
Quando avranno dato risposta a queste domande lecite e leggittime potremmo obbiettivamente dare il nostro parere neutro.
Nel leggervi assiduamente ho sempre più frequente il pensiero di una giustizia inconsistente che ha il sapore più di inquisizione che di sano buon senso.
Trovo gravissimo il fuori onda delle togate ma trovo ancora più grave chi lo ha avallato.

Un saluto a tutti voi e a presto.

chiara ha detto...

O.T.

Sono appena incappata in questa notizia:

http://www.ilgazzettino.it/nordest/venezia/cadavere_in_mare_a_caorle_una_donna_di_pordenone_scomparsa_sei_mesi_fa/notizie/277986.shtml

Spero non si tratti della mamma di quell'amica di Manlio TUMMOLO, di cui ci parlava qualche tempo fa.

Nel caso, signor Tummolo, mi consenta di fare a Lei e soprattutto alla famiglia della signora le più sentite condoglianze.

carla ha detto...

buon giorno a tutti,
condivido con Giacomo di quello che dice.....
di fatto sta' che inizialmente si è voluto colpevole solo sabrina e di seguito cosima,per il famoso(fortino)da abbattere,perchè sarebbe stata scomada......se avessero potuto mettere le mani su valentina,anzi ne era stata minacciata,quant'è vero se ne' dovuto andarsene da avetrana,perchè stava recando un disturbo......
al di là di tutto ciò ,tra il pensare di come sia andato per intuizioni o sensazioni.....
forse mi sfugge un particolare,tra interogatori e vari,per cui si parla solo del movente,per quel che mi risulta che nessuno ha fatto una domanda specifica e diretta agli imputati:- avete ucciso sarah ? e come?.....-che è stato una dimendicanza dei pm?.....
quando a michele l' è stato chiesto più volte?.....
quando sulle donne si è creato un film andamento dei fatti di come sono andate le cose....
nessun testimone e diretti interessati che confermi,le modalità del omicidio,che si è (pensato).....
ah!già mi dimenticavo il dettaglio di michele è "il cavalluccio".....
insomma si insiste sul movente e del omicidio non si sa'?...giusto:-uno la teneva e l'altra strangolava....
insomma nei interogatori non emerge la richiesta diretta.....
sembra quasi una barzelletta macrobo e torrido al contrario di :-si parla del "assassinio" senza il "cadavere"....a al "cadavere" senza " l'assassinio".....

carla ha detto...

ciao Chiara,ho visto ora il tuo ultimo post,vado a vedere....a presto....
un abbraccio forte a Tummullo....Carla

x ha detto...

Premesso che tutta la sequenza di telefonate ed azioni fatte e compiute dai Misseri tutti nella prima mattinata del giorno in cui fu ritrovato il cellulare dovrebbero scagionare completamente le due donne (se colpevoli avrebbero avuto il tempo ed il modo nonché l'interesse a fermare e zittire Michele), deve essere ancora data una spiegazione credibile ai motivi che hanno spinto MM a far di tutto perché quel cellulare venisse trovato. Era solamente il desiderio, causato dai rimorsi, di attirare l'attenzione su di se?
Ma allora perché in precedenza aveva sperato che fosse ritrovato casualmente? Perché preoccuparsi delle impronte digitali o del fatto che in paese si venisse a sapere che era stato lui a ritrovarlo?
Troppi aspetti di questa triste vicenda sono stati letti in senso univoco ed esclusivamente contro le due donne. Troppa retta è stata data alle cangianti e mutevoli versioni di Michele.
Ma altri aspetti sono stati totalmente ignorati come per esempio la presenza e le strane manovre dell'auto chiara viste dal geometra La Stella all'imbocco di via Raffaello Sanzio nel momento in cui secondo lui (ed altri) stava arrivando Sarah.
Credo che il conducente di quell'auto sia uno dei pochi avetranesi a non essere stato rintracciato e chiamato a testimoniare in aula. O forse no?

magica ha detto...

buongiorno .
caro anonimo certamente avevano il colpevole fra le mani . il signor misseri .
lo dissero in tutte le tv e nel web pure un video dove la bruzzine parla di misseri tira in ballo la pedofilia riferendosi a misseri-.

poi alcune incongruenze il mimo dll'omicidio fatto male . alcune contraddizioni di misseri impaurito e vergognoso verso la famiglia e pure al paese.. .
da parte di chi indaga cominciarono a sospettare , avevano la facolta' perchè erano preposti per questo .indagare a fondo .
trovere i riscontri ragionare con logica . tentare tutte le ipotesi con cautela ,
invece sono partiti in quarta addossando alle donne la colpa . misseri poi si è lasciato convincere dalle loro lusinghe .
molti tasselli non combaciavano ma hanno continuato con le loro intuizioni fasulle ,, alla fine salta fuori il sequestro come il cacio nei maccheroni . anche la' non ci sono riscontri , arriva un luminare del diritto coppi . e non vogliono assolutamente darsi per vinti . anche i gidici popolari , non so come abbiano fatto a decretare un ergastolo senza prove .. sarebbe da fare un interrogatorio pure aloro ,,
comunque è un processo vergognoso basato su ipotesi ..

carla ha detto...

certo,un bel esempio per la giustizia italiana,che chi ne viene preso con la pistola fumante, lo si lascia libero!.....

Vito Vignera da Catania ha detto...

Michele Misseri:Al mio Avvocato ho raccontato la verità,poi lui ha deciso che: All'avvocato bisogna contare le cose chiare; a lui poi tocca di imbrogliarle,anche con l'aiuto di una bella criminologa."Dire la verità è sempre la politica migliore, a meno che ovviamente tu non sia un ottimo bugiardo. Michele Misseri non mentiva per coprire gli altri,ma per coprire se stesso,cercando di non essere infamato.Ciao a tutti cari amici.E un caro saluto al Prof Tummolo.

chiara ha detto...

se non hai di meglio da fare, vedi pure, mi ritroverai sempre uguale.

comunque, fai una bella cosa: dimmi LI' quello che hai da dirmi.
questa è una "casa privata" e non ci si entra con le scarpe sporche, sbraitando come ossessi.
abbi rispetto per le persone che sono qui e vai a dire di là tutto quello che vuoi.

norma ha detto...

Anonimo 10/05 h 2,49:
per i giudici non sarebbe stato per niente più facile condannare Misseri,prima di tutto perchè nel processo quest'ultimo era accusato solo di soppressione di cadavere, e per un'eventuale condanna occorrerebbe un processo a parte e poi,motivo fondamentale,scagionare Cosima e Sabrina sarebbe stato come dire che la procura di Taranto tutta,della quale le due giudici fanno parte,è popolata di incapaci che hanno impiegato inutilmente due anni e mezzo di indagine sperperando denaro pubblico.Per non parlare poi di un eventuale risarcimento per Cosima e Sabrina,elargito sempre con soldi pubblici grazie anche a quel Buccoliero di cui la Trunfio è stata per anni una sottoposta e che probabilmente incontra tutti i giorni durante l'orario di lavoro.Se il tribunale fosse un'azienda,un individuo non metterebbe mai nei guai dei colleghi con il rischio che poi dell'azienda se ne parli male in tutta l'Italia,con conseguenze sul buon nome e sull'attendibilità,quell'azienda diventerebbe poi il simbolo di un qualcosa fatto male,così come sarebbero fatti male coloro che l'amministrano.La Trunfio quindi ha protetto chi conosce bene e con cui lavora da anni e anche la procura per cui presta servizio, e sarebbe stato un sogno (non quello del fioraio,ma "sogno" nel senso di bellissimo) intercettare i dialoghi tra i pm e le due giudici dopo la sentenza,vabè che con un pò di immaginazione ci si può benissimo arrivare,Buccoliero si deve essere inginocchiato ai piedi delle due...

carla ha detto...

chiara,ti sembra di avere che fare con persone normali?....lasciali a perdere....saranno giudicate dalle loro stesse parole......
non si può ragionare con chi non ragiona o chi non vuole ragionare....
il mondo va' avanti lo stesso anche senza di loro.....

chiara ha detto...

ciao carla cara.
hai letto l'articolo?
da quello che ci aveva detto mi sa che è proprio lei...che cose tristi...

per quanto riguarda il caso di cui discutiamo, mi piacerebbe sapere da Massimo se secondo le sue fonti il vento stia un po' girando in quel di Avetrana; c'è da non capacitarsi di come sia percepito questo processo....io non dico essere categorici come noi, anche perchè pochi conoscono i fatti senza filtro mediatico, ma perlomeno il dubbio dico io?
mah....le persone, tranne voi, che ho sentito su questo caso mi fanno venire in mente due citazioni - poco "colte" ma molto calzanti:

dal film "pretty woman"

"È molto più facile credere alle cattiverie, ci hai mai fatto caso?"

"- Poche persone mi stupiscono.
- Sei fortunato, la maggior parte mi sciocca a morte"

baci a tutti e buon pomeriggio.

chiara ha detto...

magica

Perchè il popolino non cominci a farsi troppe domande sulle proprie miserie, si buttano un paio di 'sacrificabili' nell'arena in bocca alle belve a far schizzare sangue e budella per inebriare la folla.
Lo sapevano già 2000 anni fa. L'evoluzione della specie ha tempi molto lunghi.

X ha detto...

Per tutti coloro i quali sono convinti che Sarah sia arrivata sino alla casa di via Deledda quel drammatico pomeriggio del 26 agosto 2010. Leggete con attenzione il verbale dell'udienza de 21/02/2022 dalla pag. 56 a pag. 70 (esame del teste La Stella).

Ma come? Sono all'incirca le 14.25 di un pomeriggio assolato e caldo. Le vie di Avettana sono praticamente deserte. Una sagoma esile e veloce proviene a piedi da via Verdi proprio nei momenti in cui è verosimile sia passata Sarah. Allo stesso tempo una macchina chiara/bianca, un po' sbiadita, proviene dalla strada che Sarah avrebbe dovuto imboccare per andare dalla cugina (via Raffaello Sanzio). Ma non attraversa l'incrocio con via Kennedy. Si ferma. Fa marcia indietro, sembra indecisa, tanto che La Stella ritiene opportuno allargare per scansarla.
E tutto questo viene ritenuto ininfluente e derubricato a non si sa cosa perché è cosa appurata e accettata da tutti che Sarah sia giunta sino davanti alla casa Misseri. L'ha detto Michele.

chiara ha detto...

X (credo che ci conosciamo vero?;-)

ho letto e ho guardato maps...."all'anima" se hai ragione! ma sul serio nessuno ha cercato quest'auto? sul serio nessuno si è presentato a dire: ero io e, a proposito, ho visto sarah passare? diamine...

ma soprattutto: La Stella non è quello la cui testimonianza dovrebbe incastrarsi col sogno di Buccolieri, nel senso che avrebbe intravisto sarah pochi momenti prima che venisse raggiunta dalle "assassine"? ossia mentre andava da Via Deledda a Via Verdi tra le 14 e le 14.10?
Perchè allora io leggo che La Stella vede "la sagoma" tra le 14.20 e le 14.30 che andava da Via Verdi verso Via Deledda?
Santa miseria, è la direzione esattamente opposta! Ed è pure mezz'ora dopo!
Mi sta venendo il dubbio di star diventando matta io, perchè davvero è i-m-p-o-s-s-i-b-i-l-e che qualcuno in grado di comprendere la lingua italiana abbia stravolto le cose così. E soprattutto che TUTTI o quasi se la siano bevuta!

La Stella da teste a discarico perchè intravede chi potrebbe essere sarah muoversi DA via verdi A via deledda attorno alle 14.30, diventa teste a carico dicendo la sagoma muoversi da via deledda a via verdi attorno alle 14.00??
MA SONO MATTI???

chiara ha detto...

E.C. teste a carico dicendo CHE VEDE la sagoma ecc

Giacomo ha detto...

per X
Ma perché Misseri si sarebbe dovuto INVENTARE che la povera Sarah sia arrivata fino al garage???
Se Sarah fosse stata intercettata prima di arrivare in via Deledda, come mai Misseri sapeva tutto del seppellimento, era in possesso del telefonino, ha confessato la sua responsabilità?
Perché ha preferito addossare la responsabilità del delitto a alla figlia e di conseguenza alla moglie, se sa esattamente chi avrebbe rapito Sarah e chi, diverso da lui, l'avrebbe uccisa e sepolta? Perché non ha indicato gli effettivi responsabili?

Per quanto riguarda il La Stella, che vede auto fare strane manovre, il Massaro che vede furgoni blu che sfrecciano inseguiti da auto chiare, la persona interrogata "da chi l'ha visto" che avrebbe visto Misseri con Cosima a fianco sfrecciare tagliandogli la strada, e chi più ne ha più ne metta: nessuno ha fatto la semplice considerazione che l'automobilista italiano medio, nel momento in cui si mette al volante, ha l'impressione di entrare in una specie di giungla d'asfalto popolata da pirati della strada che ad ogni piè sospinto attentano alla sua sicurezza o da imbranati che gl'intralciano il cammino, e che lui è l'unico perfetto osservatore delle norme del codice della strada?
Molto probabilmente chi era a bordo delle auto viste dai signori sopra nominati fece esattamente le stesse considerazioni nei loro confronti, cioè o li considerò pirati o imbranati.

chiara ha detto...

Giacomo

il punto non è se la manovra fosse strana o meno, il punto è che c'era qualcuno in auto impegnato in una manovra nella via che sarah ha imboccato una manciata di secondi dopo. se vogliamo dare fede a questo, dobbiamo considerare quantomeno che c'è una persona che DOVREBBE avere incrociato sarah e anche saperne dire grosso modo l'ora. E invece non l'abbiamo. Chi è e perchè non ha detto la sua?
magari La stella mente o ricorda male; o magari ha ragione ma non c'è niente di strano, perchè l'automobilista non ha visto nulla perchè si è chinato a cercare qualcosa sul tappetino.
ma magari invece ha visto e se ne sta strafregando dell'ergastolo alle due donne.
e se ne sono strafregati gli inquirenti di ricercare questa possibile prova a discarico, in violazione del loro dovere istituzionale.

p.s. ti risulta che nel processo l'accusa abbia sostenuto che la stella conforti il "sogno" di Buccolieri, o è solo una fantasia di qualche smandrappato dei forums?

Vito Vignera da Catania ha detto...

DICH. Vito LA STELLA - Sì, ho chiuso lo studio... o meglio, ho
spento il computer alle 14.05, lo ricordo con esattezza.
P.M. A. DE LUCA - Come mai questo ricordo così preciso delle
14.05?
DICH. Vito LA STELLA - E perché avevo del pesce da cucinare
che avevo pescato il giorno prima e dovevo andare al
ristorante a farlo preparare. Ma poi solitamente guardo
l'orologio quando sto spegnendo il computer.
P.M. A. DE LUCA - E quindi anche in quella occasione ha...?
DICH. Vito LA STELLA - Sì, sì, in quella occasione vidi che
erano le 14.05 e ho spento il computer.P.M. A. DE LUCA - Dopo che ha spento il computer cosa ha
fatto?
DICH. Vito LA STELLA - Dopodiché sono uscito un attimo in
giardino, il tempo di chiudere un po' tutte le porte,
sette - otto minuti ancora, e...PRESIDENTE C. TRUNFIO - Risponda scandendo le parole, perché
non si sente. Ha detto?
DICH. Vito LA STELLA - Ah, chiedo scusa. Uso aprire tutte le
porte, anche... non uso l'aria condizionata, anche se ce
l'ho.
PRESIDENTE C. TRUNFIO - Va bene. No, perché non si sente.
DICH. Vito LA STELLA - Sì, sì, chiedo scusa.
AVV. BORGOGNO - Quindi, lei dice era estate, quindi erano
tutte aperte.
DICH. Vito LA STELLA - Sì, sempre.
AVV. BORGOGNO - E in giardino che cosa ha fatto esattamente?
DICH. Vito LA STELLA - Volevo vedere se l'uva è maturata
oppure...
AVV. BORGOGNO - Ah, perché c'ha dell'uva in giardino?si.... 14.05 spegne il computer,alzarsi, sgranchirsi un le gambe,esce fuori per controllare l'uva,chiudere otto finestre,salire in macchina e partire,vogliamo fare dai 12,ai 15 minuti,siamo intorno alle 14,20,poi si ferma per guardare i necrologi,e poi vede una sagoma,o figura umana che va veloce,di certo Sarah non è uscita alle 14.05,a quell'ora il, La Stella stava solo spegnendo il computer.Il P.M. Buccoliero dev'essere un ottimo giocatore di poker,quando vede che non ha nulla in mano bleffa,questa volta gli è andata bene,ma non sarà sempre cosi,e quando si ritroverà in cassazione qualcuno vorrà vedere le sue "carte".Buona serata cari amici.

chiara ha detto...

Vito:

non serve nemmeno che faccia tu il conto dei minuti, che magari qualcuno non ti crede. E' proprio La Stella a quantificarlo:

P.M. A. DE LUCA - senta, dal momento in cui lei ha spento il
computer, che ha detto erano le 14.05, fino a quando è
giunto, sono avvenuti questi fatti...

DICH. Vito LA STELLA - Sì.

P.M. A. DE LUCA - ...ha visto la sagoma e la macchina, quanto
tempo può essere passato'

DICH. Vito LA STELLA - Da quindici a venti minuti.

E in che direzione andava Sarah? Domanda che "non è venuta in mente" al p.m. e l'ha dovuta fare la difesa:

AVV. BORGOGNO - Su queste ultime domande che le hanno fatto i
Pubblici Ministeri, volevo chiederle questa ulteriore
precisazione: questa sagoma che lei ha notato da che
direzione proveniva?

DICH. Vito LA STELLA - Da via Verdi.

AVV. BORGOGNO - Da via Verdi. Quindi lei l'ha vista provenire
da via Verdi.

DICH. Vito LA STELLA - Sì, da via Verdi per la scuola,
diciamo.

Che dire....La Stella è testimone d'accusa o di difesa?
DI DIFESA!!!

Ma vogliamo vedere a quali bassezze arriva la p.m.?
Dunque, siamo al punto in cui alla domanda "quanto tempo tra lo spegnimento del pc all'avvistamento della sagoma?" La Stella risponde "15-20 minuti".
A questo punto la p.m. prova la mossa spregiudicata, che non so come credeva potesse passare inosservata:

P.M. A. DE LUCA - Anche a tale proposito io devo procedere ad
una contestazione...

DICH. Vito LA STELLA - Quindici.

P.M. A. DE LUCA - ...in quanto il signor La Stella, sempre il
23 novembre, verbale del 23 novembre 2010, dice: "Dallo
spegnimento del computer e la mia partenza sono
trascorsi non più di cinque minuti". Quindi dallo
spegnimento del computer, lei è partito...

AVV. BORGOGNO - Dov'è questa contestazione?

P.M. A. DE LUCA - Al verbale del 23 novembre 2010.

AVV. BORGOGNO - Che punto?

AVV. BORGOGNO - Alla fine, l'ultima risposta: "E a tale
proposito le chiedo..." Quindi...

PRESIDENTE C. TRUNFIO - No, sentiamo un attimo la
contestazione, perché...

AVV. BORGOGNO - No, però scusi, Presidente, la contestazione
non è una contestazione, perché non è coerente con
quello che ha appena detto il teste.

PRESIDENTE C. TRUNFIO - Sì, Avvocato, era proprio quello che
stavamo comprendendo pure noi.

P.M. A. DE LUCA - Dice: "Dallo spegnimento del computer e la
mia partenza sono trascorsi non più di cinque minuti".

PRESIDENTE C. TRUNFIO - Eh, "alla mia partenza" da dove, da
casa? Cioè o... Siccome è una domanda sulla quale ha
risposto il teste...

P.M. A. DE LUCA - Dallo studio.

PRESIDENTE C. TRUNFIO - ...e che lei le ha fatto... No, il
teste ha risposto su una domanda che riguardava l'arco
di tempo dalle 14.05 a quando ha visto questa strana
manovra dell'auto.

P.M. A. DE LUCA - Eh.

Eh un piffero, bella! beccata in castagna che cerchi di contestare i 15-20 minuti dallo spegnimento pc all'avvistamento con i 5 minuti dallo spegnimento pc al lasciare lo studio!

Ma vi pare possibile???

Per la cronaca, la contestazione non è stata ovviamente ammessa.
Ma c'ha provato, c'ha.
Vergognosi.

chiara ha detto...

Ah, se qualcuno volesse mettersi a fare il conto di quanto c'abbia messo a lasciare lo studio, la sequenza che da è questa:
si alza e va in giardino;
dà un'occhiata all'uva del pergolato se è matura;
rientra e si reca in tutte le stanze per chiudere vetri e tapparelle a nastro di 8 tra finestre e portafinestre;
prende la porta ed esce.

E ci tiene a precisare che "5 minuti" è vagamente indicativo, perchè "lui non timbra il cartellino, non deve rendere conto del tempo e quindi non ha cronometrato, potevano essere 3 come 8 o 10 quei minuti".

Mimosa ha detto...

Insomma, come la giri e la rivolti, se i difensori avessero insistito su una linea strategica di mettere a confronto tutte le testimonianze per smontarle una ad una quelle incongruenti (come auspicavamo in molti), oltre che insistere sui tabulati come hanno fatto (forse con troppa poca incisività), si sarebbe o no inculcato un legittimo dubbio almeno nei giudici popolari (e anche in alcuni degli ottusi che per partito preso bramano tutta la famiglia Misseri, inclusa Valentina, in galera a vita)?
Purtroppo mi sa che i giudici popolari erano fin troppo bene indottrinati dalle due togate, in relazione stretta con i PM come qui è stato ben spiegato (secondo il principio che cane non magia cane).

Condivido che la Procura di Taranto non voleva/poteva darsi la zappa sui piedi … ovvio, come succede sempre in questa minuscola giustizia italiana troppo mal amministrata in tutte le Procure della Penisola
(in questi giorni sento di rinvii a giudizio e/o condanne di autori di orrendi delitti di mogli ed ex fidanzate con richieste senza aggravanti di 15 anni di reclusione mentre per Sabrina e Cosima e per Parolisi è stato chiesto l’ergastolo!!),
ma in che Paese viviamo??

qui sentiamo la mancanza di Manlio Tummolo!

Mimosa

carla ha detto...

e già delle situazione del genere si nota in diversi punti,per cui si voglia portare l'indagine a dove e di proposito e con un buon intento dove vogliono loro....
incominciando con l'interogatorio,sentita la recistrazione,fatta a sabrina....ecc...
anche se fosse che volessero in qual modo recuperare i 10 minuti,per dare la valenza che sabrina fosse l'assassina,che cambia 10minuti in più o meno,potrebbe bastare che una si ricomponga? è assurdo.....
eppure è da tempo che mi domando cosa sta' nascondendo tutta questa sceneggiata?perchè voler imputarle a tutti costi l'omicidio sulle donne misseri?.....
per i pm non dovrebbe cambiare nulla che potesse essere stato michele o sabrina ,basta che si trovi l'assassino,ma questa storia si sta' dimostrando tutt'altro che nell' intento di prendere l'assassino....buonanotte

chiara ha detto...

"se i difensori avessero insistito su una linea strategica di mettere a confronto tutte le testimonianze per smontarle una ad una quelle incongruenti (come auspicavamo in tanti)"

Fra quei tanti c'ero anch'io; e mantengo una flebile riserva, sulla scorta delle parole di Giacomo, fino a quando non avrò contezza dell'arringa integrale dei difensori.
Ma se tutte le incongruenze che stiamo trovando noi "poveri sfigati" non le hanno sottolineate loro, non so davvero cosa pensare...voglio aggrapparmi alla speranza che ci sia una precisa strategia dietro, ossia quella di ritenere il pregiudizio così ben radicato che nemmeno queste cose PIU' CHE PALESI avrebbero mutato il convincimento nemmeno a livello di dubbio e, quindi, che fosse controproducente dare alla procura la possibilità di raddrizzare il tiro in appello: più restano convinti che la loro tesi sia blindata, più c'è speranza che queste contraddizioni restino fino in cassazione (al più tardi). La pubblicazione delle motivazioni consentirà di avere il polso della situazione: non è escluso che le giudici abbiano scartato molti di quegli elementi che la procura e i media ritengono probanti e allora bisognerà vedere cosa resta. Potrebbe esserci già dal primo grado una motivazione del tutto insufficiente, tale da poter essere censurata ancora più veementemente di quanto crediamo, nei gradi successivi.
speriamo...io mi rifiuto di pensare che non ci sia una strategia, non stiamo parlando degli ultimi pirla del Foro...o magari è come dice Giacomo e queste cose le hanno rilevate eccome, ma forse in maniera non sufficientemente efficace. Quando un processo è così articolato, sono dell'idea che più che grandi arringhe e lunghe memorie, bisognerebbe offrire alla Corte (specie se d'Assise, coi popolari) degli schemi, degli specchietti col raffronto diretto delle varie deposizioni e un quadro riassuntivo, sempre schematico, che mostri che disegno ne esce alla fine.
In questo caso particolare, poi, avrei cercato di trasmettere ai popolari (e pure ai togati, chè son mica tutti così diligenti da studiare materie complementari non obbligatorie) qualche nozione di psicologia della testimonianza, utilissima in particolare per le deposizioni dei genitori, della pisanò e delle sorelle spagnoletti: se non se ne capiscono i meccanismi e le distorsioni involontarie ci si blocca al "ma che motivo avrebbero per mentire?" e non se ne esce.

Mimosa ha detto...

... e tutto sulla pelle di due donne ...
che non sono numeri ma persone, caspita!!!

Buona notte a tutti
Mimosa

chiara ha detto...

p.s. non voglio sembrare ridondante o andare o.t. ma fino a quando gli studi giuridici non saranno calibrati in maniera tale che si distinguano i percorsi di chi dandrà a fare, che so, il dirigente di banca o il consulente giuridico o il docente, da chi farà il magistrato o l'avvocato e in particolare chi intende farlo in ambito penale - introducendo per questi ultimi (già in fase universitaria o rendendole obbligatorie successivamente per accedere a quelle professioni) le materie "tecniche dell'investigazione", "metodologie dell'esame e del controesame", "psicologia della testimonianza" e "fondamenti della prova scientifica" - non si andrà da nessuna parte.

carla ha detto...

ciao Mimosa,hai ragione Manlio ci manca....
ciao Chiara ho letto l'articolo di quella donna,ma non ho capito di che donna si tratti e se è corelato con Manlio.....
a parte questo è sempre un piacere parlare con tutti voi:-Vito , Giacomo,Epam,Mimosa,Magica,Chiara ,Enzo,Annamaria,Gilberto e compreso l'autore di questo sito il nostro caro amico Massimo,mi scuso se mi è sfuggito qualche nome,importante è che siamo quì per una vera giustizia e senza tanti condizionamenti,e speranziosi che la giustizia farà il suo corso....buonanotte a tutti che DIO vi e ci benedica.....

chiara ha detto...

ultima, poi taccio: ottimi risultati si raggiungerebbero, anche senza scomodare innovazioni, tatuando a fuoco sulla pelle di ogni procuratore di prima nomina (chiaramente è una provocazione) ciò che già esiste:

"Il pubblico ministero svolge gli accertamenti su fatti e circostanze A FAVORE della persona sottoposta alle indagini e l'informa RISERVATAMENTE della natura e dei motivi dell'accusa"

(artt. 358 cpp e 111 comma 3 Costituzione)

Già cambierebbero tante cose...

chiara ha detto...

Carla, quando un paio di mesi fa giunsi qui parlando sul caso Ragusa, Tummolo era molto accalorato nel criticare le indagini che si fanno in caso di scomparsa e in proposito ricorreva nei suoi discorsi il riferimento alla madre ultraottantenne di una sua amica di Pordenone, che era scomparsa qualche mese prima. Colsi nelle sue parole una decisa ansia per questo caso, tanto che mi restò impresso e quando oggi ho letto la notizia di quella donna di 82 anni di Pordenone scomparsa a novembre e ritrovata in questi giorni in mare, mi è subito tornato in mente...

carla ha detto...

mi viene in mente il caso Tortora,sembrava quasi un caso irrisolvibile eppure si è trovato qualcosa che l'hanno assolto....e mi viene in mente un'altro film che ho visto" l'uomo sbagliato" tratto da una storia vera,si è risolto con un bleff fatta dalla sua avvocato.....
forse mi fido troppo,mi domando perchè dovrebbe essere diverso in questo caso scazzi?
certo ,la miglior cosa sarebbe di trovare giustizia senza dover riccorrere ad altretanto violenza....eppure tutto ciò accade e si ricade purtroppo il male esiste e l'uomo ne è distratto.....buonanotte ora vado per davvero ...a domani se DIO vuole....un bacio....Carla

Anonimo ha detto...

Sabrina, nei giorni della scomparsa di Sarah, visibilmente molto addolorata, partecipa gioconda a tutta una serie di trasmissioni riprovevoli, per aiutare nelle ricerche dell'adorata cuginetta, e fin qui niente di male.
Tranne il fatto che tenta di depistare più di una volta gli inquirenti, che già probabilmente la tengono sott'occhio, inventando ogni sorta di ipotesi sulla scomparsa, una più assurda dell'altra, compresa, e non solo, quella di indagare sul povero padre di Sarah, sempre per quel dannato vizietto di toccare i culi.
Invenzione dei media, tentativi sfortunati di rendersi utile alle indagini(si va bene) o depistaggio?

Vito Vignera da Catania ha detto...

X Anonimo.Ma che cosa doveva depistare quella povera disgraziata?La cugina era scomparsa e tutti cercavano di capire cosa potesse esser'le accaduto,a fatto fare i manifesti,ha chiesto aiuto a tutti,tutti ipotizzavano le cose più disparate,fuga,sequestro,rapimento da parte di nomadi,qualsiasi ipotesi poteva essere valida.Si è pensato al padre,non direttamente,ma,essendo di San Pancrazio, (e Sarah aveva trascorso li gli ultimi giorni) tempo addietro aveva avuto dei problemi con la giustizia,e forse si pensava che qualche vecchio"AMICO" la aveva adocchiata,nulla più e nulla meno,solo ipotesi.Quella dei depistaggi è un'invenzione dei P.M.e che hanno voluto far credere al popolo ingenuo che loro le indagini le stavano facendo seriamente,e infatti si è visto il risultato,condannate per "ACCONTENTARE I LORO AMICI",solo che non tutti ci arrivano a capirlo,occorre avere un'intelligenza superiore alla media.La consegna del cellulare fatto ritrovare dal padre ne è la prova lampante, se voleva depistare,col cavolo che lo avrebbe fatto ritrovare.Ciao

Anonimo ha detto...

@Vito Vignera
Dobbiamo quindi pensare che la maggioranza degli italiani sia di intelligenza inferiore alla media, per non aver capito quello che ha capito Lei, grazie alla Sua intelligenza superiore? Scusi ma l'intelligenza superiore, essendo, appunto, Superiore, non dovrebbe permettere di fare queste affermazioni...
Comunque non sono l'Anonimo a cui la sua risposta era indirizzata: sono un appartenente al popolino che ha trovato fastidiose e offensive le Sue insinuazioni.

Giacomo ha detto...

Buongiorno a tutti

Penso sia opportuno un chiarimento per dare un senso all'intervento di X delle ore 19,11 e alla mia successiva risposta delle ore .

Ho interpetrato l'intervento di X (che, se vuole, può confermare o contraddire) come una considerazione a favore dell'ipotesi del possibile rapimento e successiva soppressione di Sarah da parte di terzi, estranei alla famiglia Misseri.
Comunque sono d'accordo che molti che potrebbero aver visto e sentito strane cose o che avrebbero potuto essere chiamati in causa, come i conducenti delle auto viste dal La Stella e dal Massaro, si sono ben guardati dal presentarsi a testimoniare "ero io quello". E visto la fine che hanno fatto molti testimoni che non collimavano con la ricostruzione dell'accusa, non gli si può dar completamente torto, anche se il senso civico avrebbe dovuto prevalere. Penso che i fidanzati, così come il La Stella, MAI si sarebbero fatti vivi se solo avessero lontanamente immaginato che cosa sarebbe emerso dietro la scomparsa di Sarah. Forse ho torto? Ma, come diceva quel famoso politico recentemente scomparso, "a pensar male si fa peccato, ma spesso ci s'indovina".

Giacomo

Giacomo ha detto...

EC
la mia successiva risposta delle ore 23:25

Giacomo

Vito Vignera da Catania ha detto...

Allora caro anonimo delle 09.43, vatti a leggere le deposizioni dei testimoni,e poi vai a vedere il video con il dialogo dei 2 giudici in aula, e poi ne parliamo,no,io non sono intelligente,anzi sono uno di quegli stupidi presi per il sedere da questa triste sentenza.La frase intelligente era rivolta a chi non ha capito del grande "regalo" fatto ai loro amici P.M. se poi tu non ci arrivi non è colpa mia.Non sono io che offendo l'intelligenza degli italiani,sono loro che credono di avere a che fare con degli stupidi.Vuoi credere a tutta la ricostruzione fatta dai P.M.? nessuno te lo vieta,poi te ne accorgerai,devi solo attendere un po.Ciao

X ha detto...

Chiara

Non so se "ci conosciamo", ma tieni conto che in questo luogo nessuno è realmente chi dice di essere. Tutti inclusi, dal "primo" all'ultimo (ad eccezione forse di Tummolo).

Per quanto riguarda la strategia difensiva di Coppi e Marseglia, in presenza di un reo (presunto) confesso che si addossa tutte le colpe, seguire linee di difesa differenti sarebbe stato un suicido. Hanno dovuto obtorto collo appiattirsi sulla teoria di Michele unico responsabile del delitto. E difatti si sono ben guardati dall'interrogare a fondo tutti quei testi che avrebbero potuto portare da altre parti.

Giacomo

La Stella, tra i testimoni chiave, è forse l'unico veramente attendibile. Non ha mai cambiato versione ed è sufficientemente pignolo da ricordarsi tutti i particolari di quelle ore. Non ha mai detto di aver visto Sarah ma solamente una figura esile e veloce provenire da via Verdi in un orario congruente con tutte le altre testimonianza della prima ora. E poi la macchina chiara. Non si è mai piegato al desiderio del PM di identificarla in quella di Cosima come fatto da altri.
Per quanto riguarda il perché Michele abbia dovuto fornire tutte quelle confessioni se non era lui l'assassino (sull'occultamento gli credo però) non potrei fare altro che congetture. Ma forse non proprio a 360º.

Vito Vignera da Catania ha detto...

E no caro x,io sono Vito Vignera,di anni 57 abito a catania,sposato ,con due figli maschi,lavoro a Catania.Se provi a separare i fatti dalla fantasia e dalle menzogne dette e portate in aula,il risultato è uno solo,che ci sono 2 innocenti in galera.Ciao

chiara ha detto...

Anonimo dell 04.11 che afferma che i "depistaggi" (in realtà, mere indicazioni di possibili piste da approfondire) su Giacomo Scazzi e sulla Pantir, aggiungo io, furono fatti da Sabrina.

Questo è il verbale del Capitano Abbasciano dei Carabinieri (udienza 4.12.2012):

- sulla Pantir:

AVVOCATO MARSEGLIA - No, nel quale si dà un incarico
all’interprete Nesulescu Lidia Adriana per la traduzione
di conversazione in lingua rumena intercettate su
autorizzazione dell’Autorità Giudiziaria del 3
settembre, che riguardavano conversazione fatte dalla
signora Pamtir. Le chiedo, nelle ipotesi investigative
ce n’era stata qualcuna che aveva l’ambito anche la
signora Pamtir?

TESTE ABBASCIANO - Evidentemente sì, evidentemente sì.

AVVOCATO MARSEGLIA - Da dove era stata questa esigenza o
questo...?

TESTE ABBASCIANO - Se non mi ricordo male fu proprio
nell’ambito familiare che ci furono segnalati alcuni
sospetti generici, alcuni sospetti generici, più che
altro si trattava di impressioni, però non potevamo
escludere nulla in quel momento storico.

AVVOCATO MARSEGLIA - Chiedo scusa Capitano, quando lei dice in
ambito familiare si riferisce all’ambito Scazzi-Serrano?

TESTE ABBASCIANO - Sì.

AVVOCATO MARSEGLIA - La signora Serrano Concetta?

TESTE ABBASCIANO - Si’.

- su Giacomo Scazzi:

AVVOCATO DE JACO - Di essere varcata. Senta, pochi istanti fa
lei nel riferire della segnalazione ricevuta per quanto
riguarda eventuali rapporti del papa’ di Sara Scazzi,
Giacomo Scazzi, con San Pancrazio, ha detto che non era
la sola, a chi si riferiva, quando dice che non era la
sola [Sabrina, ndr] che in pratica ipotizzava che il papà, che
l’ambiente frequentato dal papà di Sara Scazzi potesse
aver una qualche influenza sulla vicenda?

TESTE ABBASCIANO - Anche dalla moglie, ma in termini assai
generici.

AVVOCATO DE JACO - Dalla signora Serrano Concetta.

TESTE ABBASCIANO - Dalla signora Serrano Concetta almeno
ricordo nei primi giorni immediatamente successivi alla
scomparsa e allorquando intervenni in quel contesto,
quindi dal 31 agosto nei giorni a seguire.

AVVOCATO DE JACO - Senta, e...

TESTE ABBASCIANO - Ripeto, sospetti molto generici di
possibile non mi fu mai rappresentato che ci fosse un
coinvolgimento diretto, ma la possibilita’ che
frequentazioni non meglio indicate, peraltro, si parlavaveramente di ipotesi.

AVVOCATO DE JACO - Sì, certo, stiamo nelle ipotesi, quindi,
anche Serrano Concetta aveva questa preoccupazione.


Conclusione: in quei giorni TUTTI facevano ipotesi e si confrontavano tra loro per trovare spunti da poter dare ai Carabinieri. Sabrina quali spunti dà? Gli stessi di sua zia Concetta!

chiara ha detto...

Anonimo 09:43

non so quello che "dobbiamo presumere", so quello di cui dobbiamo essere certi: che la maggioranza degli italiani si affida a quanto trasmettono i media circa questo processo; molti degli atti sono in internet eppure pochissimi se li guardano (dall'inizio alla fine eh...di gente che guarda solo gli interrogatori del p.m. ce n'è); eppure sono moltissimi quelli che spendono certezze su circostanze che non hanno appreso direttamente ma di seconda-terza-quarta mano da tv, giornali e forums.
Io una persona che mette la mano sul fuoco su qualcosa che non ha verificato coi propri occhi non la reputo propriamente un genio, non so tu.
E difatti quando andiamo a vedere la deposizione di La Stella o del Capitano Abbasciano - giusto per rimanere a due cose di cui abbiamo parlato tra ieri e oggi - vediamo che le cose stanno in modo assai differente da quanto spacciato dall'accusa e dai suoi ultras mediatici. E' tutto lì sopra: copiato e incollato dai verbali. Ed è del tutto evidente che dicono cose radicalmente diverse da quanto dettoci in questi due anni.
L'intelligenza, in questo caso, non sta nel capire o non capire, ma nell'informarsi alla fonte.

Vito Vignera da Catania ha detto...

Ottimo carissima Chiara,non so come uno le deve spiegare le cose,sembra che noi c'è li inventiamo,è tutto scritto,basta solo leggere con attenzione e si possono capire i colpi di furbizia dei P.M.,un rimprovero è diventato un litigio,provare qualcosa verso un ragazzo è sembrata la cosa più strana di questo mondo "solo ad Avetrana però",un sogno è diventato un sequestro,Sabrina un giorno è furba e un'altro e stupida a come ci fa piacere però,chi confessa non è creduto e chi si dichiara innocente sta in galera,questa è la giustizia in Italia,e poi c'è chi squarta le persone tipo jack lo squartatore,chiede il rito abbreviato e dopo 10,0 15 anni è fuori.Per favore finiamola di dire idiozie a favore di questa giustizia,grazie.

Anonimo ha detto...

Peccato che il caso del delitto di Avetrana sia stato risolto sulle pagine di un forum, semplicemente leggendo gli atti, stupefacente.

norma ha detto...

Anonimo delle 14,53:
....e si vede che a noi di questo forum ci piace informarci leggendo atti e non da ciò che dice la Palombelli a "Quarto Grado".

Anonimo ha detto...

Anonimo 14:53
Peccato per chi? Ah sì, per Cosima e Sabrina che, nonostante la loro "innocenza", se ne stanno dietro le sbarre.
Purtroppo nel forum si leggono gli atti, mentre i giudici della Corte d'Assise, che le ha condannate, sono rimasti per ben cinque giorni in isolamento a giocare a carte e raccontarsi barzellette. Gli atti? Uff, solo carta straccia...
Veramente stupefacente.

chiara ha detto...

Anonimo 14:53

"sulle pagine di un forum, semplicemente leggendo gli atti" NON è stato risolto il caso del delitto di Avetrana, è stato dimostrato che le imputate Sabrina Misseri e Cosima Serrano andavano assolte. Il che è un'altra cosa. Difatti sulla "soluzione del caso" nemmeno tra noi c'è unanimità.

Di "stupefacente", qui, ci sono tre cose:
1- la convinzione di una Procura e una Assise che in atti vi sia la prova che la presupposizione (leggasi pregiudizio) nei confronti delle imputate abbia ricevuto conforto istruttorio;

2- le sostanze che alcuni evidentemente assumono per riuscire a realizzare, credendoci pure, un quadro che ha stessa verosimiglianza del balletto degli elefanti rosa nel cartoon "Fantasia" di Walt Disney;

3- la graniticità della convinzione di colpevolezza che alberga nella mente anche di quei colpevolisti che pure non condividono nè il movente, nè il luogo, nè la modalità, nè il tempo dell'omicidio della ragazzina ma che, nonostante ciò, dicono: secondo me è andata diversamente, ma comunque sono certo della colpevolezza delle donne. Così, apoditticamente. Dilettandosi al gioco del Cluedo in salsa lombrosiana, trascurando che trattasi invece di un processo reale, di una ragazzina morta davvero e che attende giustizia vera, e di due donne condannate alla morte civile senza prove e che tutto ciò richiede un approccio scientifico e non gossipparo.

Vito Vignera da Catania ha detto...

Buon pomeriggio cari amici,ecco cosa diceva in aula il 10 gennaio 2012 ,non intaccando l'intelligenza degli italiani,verso un senso di responsabilità e di giustizia,perché di giustizia si parla non di presa per il sedere,sempre per chi ci crede. P.M. M. BUCCOLIERO - Certo, Presidente. Grazie, Presidente.
Quindi, dicevo, per dare anche un senso alle richieste di prova, perché poi la Corte d'Assise dovrà giudicare
sulla rilevanza e sull'ammissibilità in relazione a
quello che dico, ovviamente. E allora dicevo,
Presidente, questo processo non lascia adito a soluzioni
diverse; l'innocenza di Sabrina e Cosima passa per la
colpevolezza di Michele Misseri. E allora, se all'esito
del dibattimento la Corte riterrà che gli elementi a
carico di Sabrina e Cosima non sono sufficienti, dovrà
per forza di cose, nella stessa sentenza, nella stessa
sentenza, dire che il responsabile dell'omicidio di Sarah
Scazzi è Misseri Michele e dovrà dire come, quando e
perché Michele Misseri ha ucciso Sarah Scazzi. Non c'è
scampo da questa alternativa. E si, non c'è scampo,infatti si è visto come hanno agito,hanno tolto di mezzo il caro zietto,e poi mettendosi in ginocchio e in lacrime a pregato i signori della corte di accontentarlo,mica poteva fare una brutta figura,e poi doveva accontentare la massa forcaiola e, i genitori di Sarah.Mentre che c'era poteva chiedere alla corte di far intervenire il plotone di esecuzione,e li fucilavano alla fine del processo.Non male,le sue preghiere sono state esaudite,anzi, con largo anticipo già si sapeva tutto,e non era un sogno ,ma, la pura e semplice realtà di come sarebbe andata a finire.Complimenti Dottor Buccoliero per il suo alto impegno verso una sana giustizia,un posto in paradiso e garantito,per ora,in seguito vedremo,perché chi imbroglia fa peccato,e li San Pietro non ammette i peccatori.Un caro saluto a tutti amici.

carla ha detto...

chiara, hai fatto bene a sottolineare che le donne misseri "sono state condannate a morte civile" e aggiungo si sono resi complici dell'assassinio....pur il caso ne presenti tanti dubbi.....si è violato "ogni ragionevole dubbio".....

Giacomo ha detto...

Anonimo 14:53.
In genere nei colpevolisti al fanatismo si associa la supponenza.
Quanto meno hanno capito, più si sono convinti di essere dotati d'intelligenza e d'intuizione fulminante. Molti ripetono gli slogan e le frasi martellate ossessivamente per anni, convinti che siano frutto di loro personale elaborazione.
Ciò premesso, paradossalmente non si può escludere che questa permanenza così lunga in camera di consiglio, sia stata solo una foglia di fico per coprire le vergogne di una sentenza già pronunciata molto prima che il processo incominciasse.
Inoltre era necessario attenuare l'effetto della sostituzione di un giudice popolare chiaramente prevenuto e i problemi di astensione generati da un fuori onda che, se anche è stato risolto sul piano giuridico formale, non ha certo convinto tutti della pretesa imparzialità della Corte.
La quale ha poi affidato all'intervista irrituale dell'unico giudice popolare maschio il compito di informare il mondo che tutto si era svolto con la massima diligenza e senza nessun pregiudizio.
Un po' come chiedere all'oste se il vino è buono.

Giacomo

Anonimo ha detto...

Stasera terza parte del nostro straordinario programma preferito, perchè al di sopra delle parti, un giorno in pretura.
Adesso è evidente che Sabrina era solo amica di Ivano come del Pisello.

carla ha detto...

ho visto un giorno in pretura,(allucinante).....sembrava un set del cinematografo,altro chè "uccelli di rovo" e quant'altro....
perfino si è voluto sapere se c'è stato "jaculazione",ma quì abbiamo toccato altro che il fondo e in modo meschino....
intanto è emerso che la difusione del rapporto tra sabrina e ivano,non è dipeso da sarah come hanno voluto fare credere i giornalisti ,per dare un motivo in più all'omicidio.....
e che dire dei diari,non capisco, perchè concetta tirò fuori questo discorso ,che sabrina se li portò a casa sua,e anche quì non ne parliamo dei giornalisti del poema che ne hanno fatto,quando lo stesso carabiniere lo afferma che sono stati presi tutti lì da concetta......e poi la bugiarda sarebbe la sabrina!....
e la battuta finale dei pm che chiede a sabrina:-se non è gelosia ,ci dica lei qual'è il movente?.....
e giustamente avv. Coppi che ribatte:-ma cercatevelo voi!....
insomma mi sa' questa storia tutta una imacchinazione per nascondere il vero motivo.....
da un' altra parte in tv ho sentito questa battuta:-l'amore ,la giustizia e la verità vincono sempre,(però)spesso si prendono del tempo ....
scusate la mia battuta ironica è un modo di allegerire la situazione drammatica.....
è da pregare IDDIO,che lungi da noi questa sciagura.....questa storia e tanti altri fatti che si sente è chiaro quel testo del vangelo:-i rondini hanno loro nidi ,i volpi le loro tane,ma l'uomo non ha dove appoggiarsi il capo....-in pratica sempre in guardia.....
buonanotte cari amici....

Vito Vignera da Catania ha detto...

Buona notte cari amici,da poco ho finito di vedere un giorno in pretura,terza parte.Non amore da parte di Sabrina, ma attrazione fisica,per amare bisogna essere in due a provarlo. Lacrime vere è non di plastica,si dovrebbe vergognare sia per averlo pensato e sia per averlo detto,ecco i limiti dell'intelligenza,non della cultura o degli studi che uno ha fatto,l'intelligenza è tutta un'altra cosa,si può essere intelligenti ed essere ignoranti di tante cose,una su tutte,il senso di umanità in quell'aula è andata a farsi benedire,no,Dio non è entrato in aula di giustizia,anche Lui credo si sia vergognato dall'aver creato degli esseri cosi abietti,accuse scaturite da futili motivi e trasformate in prove di omicidio,no, non è entrato Dio,ma,ha mandato un messaggio, dicendo di perdonarli non sanno quello che fanno,è quello che hanno fatto. Non ho sentito alcun testimone riferire che Sabrina fosse gelosa della cugina,mai sentito nulla,quindi è un invenzione dei P.M.,come il litigio della sera prima,(era un rimprovero)il sogno del fioraio,i diari nascosti,l'orario di uscita,l'ora della morte non accertata per colpa di un deficiente di medico,e le cretinate dette da quella fetente di ex amica Pisanò.Del fratello Claudio cosa si può dire,una cosa sola:che non si faceva i caz.. suoi.Che schifo di processo,non hanno capito nulla,anzi,una cosa forse l'anno capita:di essersi venduta l'anima al diavolo(P.M.)e che naturalmente ha ringraziato,altro che giustizia,in quell'aula si è vista l'indecenza.Sarò magari noioso,ma continuo a ripeterlo,Sabrina e la mamma non c'entrano nulla con questo delitto,e di certo non mi sbaglio,il colpevole ha confessato,però non viene creduto,e un tipo buono lui, non farebbe male neanche ad una mosca,per la serie i buoni non uccidono. Buona notte a tutti,anche alla carissima Mimosa.

carla ha detto...

mi correggo sopra,che sono andata a verificare:-..ma il figlio dell'uomo non ha dove posare il capo...-forse così si capisce meglio ....

Vito Vignera da Catania ha detto...

Ciao Carissimi Carla e Giacomo, sempre grazie per il vostro impegno alla ricerca della verità e di giustizia,che il Signore vi benedica,buona notte.

carla ha detto...

caro Vito è verace di quello che dici il diavolo esiste e come!.....se sapeste quante cose vorrei dire per il disgusto che provo è inevitabile ,purtroppo oltre ad avere il patrimonio del bene assoluto ,il male c'è in noi,dipende a chi si fa commandare in propria casa ,importante non cedere alle provocazione,se no rischiamo di cadere nelle loro stesse trappole...
infatti GESù in croce disse:-Padre perdona loro,perchè non sanno di quello che si fanno....
diciamo che controllare il male non è un esercizio da poco e con l'aiuto di DIO forse c'è la caviamo.....buonanotte e un abbraccio sempre a tua moglie,che possa vivere serenamente la sua malattia.....Carla

Mimosa ha detto...

Beh, allora? Anonimo delle 01:55
Infatti come dici bene tu “Adesso è evidente che Sabrina era solo amica di Ivano come del Pisello”.
E per di più si è capito anche dalle parole della mamma e del fratello, che la “bambinetta” Sarah nello sbocciare della sua pubertà e nella carenza di affettuosità, come assetata di attenzioni, si attaccava a tutti … ottenendo solo rimproveri al fine del suo buon nome e della sua rispettabilità (hai sentito dalla sua voce come era sboccata?)
Inoltre hai capito che i diari di Sarah sono sempre rimasti a casa Scazzi e Sabrina non ne ha prelevato nessuno?? !!!
Mi faresti dubitare della tua intelligenza se tu avessi interpretato diversamente … per bacco! Mica sei plagiato dal PM e/o dalle manipolazioni delle notizie, vero?
Mimosa

Mimosa ha detto...

Caro Vito
il processo, per come si sono svolti gli interrogatori anche nelle udienze, è stato il massimo esempio di morbosità da parte della Pubblica Accusa e della schifezza della loro anima (ne renderanno conto quando sarà il momento del trapasso)!
Non riesco davvero a capire come si è potuto far stare i piedi il movente della gelosia di Sabrina verso Sarah con Ivano di mezzo, quando Claudio stesso spiega come e perché è intervenuto presso Ivano per tutelare la onorabilità della cugina Sabrina e per salvare la sorella Sarah da una ipotetica ed eventuale fine disonorevole …
Claudio aveva già capito che la sorellina non era poi tanto ingenua (come l’hanno voluta vogliono dipingere) ... Ma da questo a far passare Sabrina, per di più complice della madre, credo che solo una accentuata morbosità del PM poteva creare un simile castello …!

Buona domenica, Mimosa

Anonimo ha detto...

Secondo gli innocentisti, Michele Misseri accusò la figlia, perchè fu "convinto" dai P.M., Galoppa, Bruzzone e gli psicofarmaci o perchè fece il "furbacchione" o perchè è un poveraccio psicolabile.
Io non ci crederò mai.

Vito Vignera da Catania ha detto...

X anonimo delle 04.00,sei tu che devi capirlo non io a spiegartelo.Hai fiducia nell'operato dei P.M. , dei giudici,e del duo B & G,bene,ma sappi una cosa:FIDATI DI TE STESSO E NON SARAI MAI TRADITO. Ciao e buona Domenica.

Giacomo ha detto...

Anonimo dell'1:55

Anonimo dell'1:55.
I doppi sensi riservali ai tuoi amici guardoni!

Giacomo

carla ha detto...

Vito,non potevi rispondere di meglio,all'anomino delle 04.00.....
e poi quel grazie alla ricerca della verità,che dicesti stanotte, è questo il nocciolo della vita,che tanti faticano a capire o hanno paura di volerla conoscerla...come pure ci sono che la verità non la vogliono conoscerla,perchè loro intento è di tutt'altro altro servizio.....

cara Mimosa,non neccessariamente serve aspettare al trapasso,per riconoscere il male fatto....solo che l'uomo talvolta è talmente cieco e non si rende conto che nell'inferno ci si trova già.....
"il diavolo prima di illude e dopo ti rende schiavo".....
DIO ci ha dato questo corpo,che è il nostro vestito e il nostro tempio,e,come pellegrini su questa terra abbiamo una possibilità di riscattarci per liberarci dal tutto il male che ci circonda,ma c'è ne' liberiamo solo se lo si vuole vedere.....
dipende da ognuno di noi se vogliamo approffitare o perdere questa opportunità......
perchè una volta perso questo corpo,che è il nostro tempio,non c'è più il punto di ritorno.....
di questi esempi ne abbiamo,se no come si spiega come nel caso di S.Paolo,eppure lui ne fece una strage dell'umanità,infine si è guadagnato il paradiso= la Santità?...certo non senza aver vissuto la sofferenza ,quello è stato il suo riscatto e lo ha potuto fare solo con il suo corpo fino a quando era su questa terra....perchè anche in lui con tutta la sua cultura era in buona fede,per questo il SIGNORE potè entrare in lui......
buona domenica a tutti

chiara ha detto...

L'esame di Sabrina e Ivano da parte del pubblico ministero mi ha lasciato la stessa sgradevole impressione di quei filmacci che, non avendo una trama decente che ne giustifichi l'esistenza, puntano tutto sulla mobosità degli spettatori, che lo guarderanno solo per vedere le scene di sesso esplicito ivi mostrate.
C'erano una volta i film d'autore, i film con un senso e qualcosa da dire, in cui non c'era bisogno di mostrare nudità, grovigli di lenzuola e miagolii d'alcova, perchè bastava un bacio seguito dallo sfumare, s'intendeva comunque perfettamente quant'era successo dopo e si poteva continuare a seguire la trama principale, di cui quel rapporto tra i protagonisti era solo un dettaglio da sapere che esisteva e nulla più.
Così, in quel processo, sapere che vi fu "un rapporto sessuale cominciato e non portato a termine" era più che sufficiente ad ogni persona di normale intelletto e maturità per capirne il significato e continuare a seguire il filo del ragionamento che il p.m. intendeva mostrare.
Ma questo ragionamento era talmente labile, sciocco e inconcludente, che c'era bisogno di concentrare i morbosi istinti dello spettatore sulla scena di sesso, dandogli in pasto particolari di penetrazioni ed ejaculazioni per coprire il vuoto di sostanza. Umiliare l'imputata e il teste, imbarazzarli, così che il pudore potesse venire scambiato per reticenza. E' stato uno spettacolo disgustoso; un film di serie Z che non ha niente da dire e allora mette in scena il sesso più esplicito per gli sfigati che lo guardano solo per quello. La differenza che passa tra Buccoliero e un p.m. che lavora per porta prove ad un processo è la stessa che passa tra Schicchi e Hitchcock.
Un processo disgustoso.

p.s. dalla ricostruzione della personalità di Ivano attraverso la modalità con cui intendeva il rapporto con Sabrina (cose già viste, è pieno il mondo di tali viscidi e vacui profittatori) emerge tutto il senso della frase di sabrina "coccola più lei che me": non è gelosia, è la stessa amara constatazione che fa ogni donna quando vede che l'uomo che le interessa ha più considerazione per una partita di calcio o gli amici rispetto a lei: sarah non era una rivale, da tutti anche Sabrina era percepita ancora come una bimba, e vedersi surclassata nelle attenzioni verso un soggetto che nulla aveva a che fare con le potenzialità del loro rapporto tra giovani adulti, le rendeva tutta la misura del grande inganno di Ivano nei suoi confronti, della sua ambiguità nel tenerla legata non concedendole nulla di sostanziale. Era una critica a LUI, non alla cuginetta.

Anonimo ha detto...

"Penetrazione sì, penetrazione no"...Una domanda che serviva a far capire in modo chiaro la natura di "quel" rapporto tra due amici. Se Ivano fosse stato più esplicito, la domanda, credo, non ci sarebbe stata.
Tanta meraviglia per questo rapporto sessuale e nessuna per quello, presunto, di Michele? Ieri sera hanno detto chiaramente che Sabrina riferì ad Ivano, dopo l'arresto del padre, che la violenza sessuale non c'era stata, nè prima nè dopo, e che Michele l'aveva dichiarata per rendersi più credibile.
Quanta sicurezza in Sabrina nel dire quelle frasi! E nel frattempo il padre stava in carcere e lei non lo aveva ancora nè visto nè sentito! Come si spiega tutto ciò?
Ora Sabrina dice che il padre è un vigliacco, ma per cosa? Per non voler ammettere la violenza sessuale (che già lei aveva escluso in modo categorico) o per aver scoperchiato il calderone provocando il finimondo?

Giacomo ha detto...

Chiara, la tua è un'analisi acuta, che condivido in pieno.

Saluti e Buona Domenica a tutti gli amici del blog.

Giacomo

Giacomo ha detto...

Anonimo,
E' tanto acuta l'analisi di Chiara, quanto la tua è un ammucchiarsi di frasi senza senso.
Hai sentito tu Sabrina mentre parlava con Ivano?
Però l'hai sentita mentre ripeteva in aula, soffocando il pianto, che lei non poteva, non voleva credere che il padre si fosse macchiato di tanta ignominia.
Ognuno rivela dalle proprie convinzioni, basate sul nulla probatorio sostituito dal pregiudizio, le tortuosità della propria psiche.
Parli di Sabrina come se la conoscessi, come se l'avessi frequentata. E invece conosci solo la sua immagine distorta e ricoperta dal fango che i media si sono DIVERTITI a rovesciare a tonnellate su una giovane donna NORMALE, con pulsioni NORMALI e NATURALI. E che reagisce nella maniera più ovvia alla notizia che il PADRE, l'INSOSPETTABILE PADRE ha CONFESSATO delle cose TREMENDE.

Continua sempre così, mi raccomando.

Giacomo

Giacomo ha detto...

Sempre per l'anonimo
E per quanto il famoso "vigliacco" che lei rifilò al padre davanti al GUP, Sabrina aggiunse: mio padre è un vigliacco, perché mi accusa di un omicidio che non ho commesso e non ha il coraggio di dire la verità davanti al giudice. All'epoca infatti Misseri non aveva ancora mai parlato davanti ad un giudice per scagionarla in aula e non solo davanti ai giornalisti ed alle telecamere.
Sabrina ad Ivano espresse solo la sua PERSONALE opinione. Seppe dai media quello che il padre aveva confessato. E disse: "NON CI POSSO CREDERE!". Mettiti nei suoi panni d'innocente e, FORSE, capirai.

Giacomo

chiara ha detto...

Anonimo 15.30

non so quanti anni tu abbia per aver bisogno della parola "penetrazione" per capire il significato di "rapporto sessuale interrotto quasi subito". E soprattutto la rilevanza: se fosse stata masturbazione reciproca o sesso orale avrebbe fatto differenza?? Il tuo è voyeurismo pruriginoso, lascia stare gli alibi.

quanto al resto, se ritieni strana la reazione di Sabrina, significa che di fronte alla confessione di tuo padre di avere violentato tua cugina adolescente, tu la prenderesti subito per buona senza battere ciglio: vai a dirlo a tuo padre e vedrai come sarà contento; vai a dirlo ai tuoi conoscenti e vedrai l'orrore nei loro occhi.
Tu parli di persone e rapporti umani come fossero le piatte figurine di un fotoromanzo di Cioè...la vita è un'altra cosa. Fattene una e poi parla.

X ha detto...

Vito,
mi scuso con te per non averti escluso al pari di Tummolo. Non ho proprio motivo per dubitare della tua identità.
Che le due donne siano innocenti ne sono più che convinto.

Anonimo ha detto...

Scusate ma c 'è una bella differenza tra dire
"NON CI POSSO CREDERE!" (reazione normale di fronte ad una notizia scioccante e tremenda come la confessione di Michele ) e "LO HA DETTO PER RENDERSI PIU' CREDIBILE"! (quale assassino sentirebbe il bisogno di rendersi più credibile, e perché?).
Bene, non conosco i fotoromanzi di Cioè ma presumo che siano più credibili di certe realtà.

chiara ha detto...

Anonimo
1. le parole "de relato" difficilmente sono precise alla lettera
2. se hai un manuale delle "deviazioni dallo standard delle reazioni umane ai drammi" rendilo noto a quegli specialisti che s'incaponiscono a ribadire che nulla nella mente umana, nei suoi meccanismi e nelle sue esternazioni è prevedibile, perfettamente intellegibile, o inquadrabile in una qualunque schematicità
3. esistono i contesti delle frasi e quello di questa frase è il sospetto che il padre sia stato indotto ad una falsa confessione; in tale contesto, ipotizzare l'aggiunta di dettagli che forniscano credibilità alla falsa confessione è consequenziale alla convinzione di Sabrina. Ella non si capacita della responsabilità dell'omicidio, ritiene sia stato a ciò indotto e quindi il macabro dettaglio le appare anch'esso un costrutto di cui cerca una ragione.
Per inciso, Sabrina - certo involontariamente, non ha cultura specifica ma mostra diverse volte una spiccata intelligenza ed un fine intuito - riporta un dato ben conosciuto in letteratura: è stato accertato che le false confessioni sono sempre accompagnate da falsi dettagli atti a sostenerla.
Purtroppo per lei, a mio avviso, quella fu una confessione genuina. Altri innocentisti non concordano e ritengono, alcuni che Misseri copra personaggi pericolosi, altri che sia vittima di un ricordo distorto derivante da una alterazione psichica post-traumatica.
Come vedi, quando si tocca la psicologia non c'è mai un'unica via.
Ciò che conta, per attribuire alla frase di Sabrina l'una o l'altra valenza, è ritenerla colpevole o non colpevole del delitto. Tu ritieni "a pelle" che sia colpevole, io ritengo "ex tabulas" che non lo sia.
Tu dimostrami che le carte dicono altro ed io accederò alla tua interpretazione; fino ad allora, a Sabrina non colpevole, quella frase non significa altro che ciò che ho detto.

Anonimo ha detto...

Da domani inizierò a leggere Cioè.

chiara ha detto...

il suo corrispettivo odierno sono le trasmissioni di gossip giudiziario. sei già in pista, non preoccuparti.

Vito Vignera da Catania ha detto...

Caro X,non c'è nulla di cui devi scusarti,se poi metti almeno il nome è già un passo avanti,tranquillo che non viene la polizia a cercarti,se metto nome e cognome è perché non ho paura di nulla,ritengo di essere nel giusto a dire che ci sono 2 innocenti in galera,e se dico che non hanno capito nulla è cosi.E visto che dici di aver capito che Sabrina e la mamma non c'entrano nulla vuol dire che ragioni con la tua testa e non con quella degli altri,bravo.Ciao caro amico,hai fatto un piccolo passo di umiltà, ma un grande passo di saggezza.Un caro ed affettuoso saluto a tutti.

magica ha detto...

ciao atutti
ma l'anonimo ha seguito "un giorno in pretura?" se lo ha fatto dovrebbe scrivere in un suo post da dove secondo lui si evincerebbe la gelosia morbosa di sabrina da ammazzare la cuginetta.. aiutata anche dalla madre ..

magica ha detto...

poi non capisco i giudici che hanno sentenziato una condanna del genere alle donne .
dalle testimonianze dei testimoni , non si evince la gelosia .
. gli sms. non contano con sarh ,..

a proposito svelato il dio ivano . beh CHE RAZZA DI CAPRONI .. CON I BAFFI ..

assurdo

magica ha detto...

poi una considerazione ,, potrebbero esserci degli assi nella manica tirati fuori dagli inquirenti nelle ultime sequenze del processo?
perchè non capisco gli applausi dopo la condanna delle donne all'ergastolo con tutti gli annessi che seguirono - non capisco ...
qualcosa che noi poveri cristi non abbiamo saputo ?


carla ha detto...

ormai è un chiodo fisso dei colpevolisti ,che le donne devono essere colpevoli al di là ad ogni ragionevole spiegazione.....perchè lo dice la tv ,i giornali e ora i giudici ecc....ma non interessa come sia avvenuta,basta avere qualcuno per cui poter lapidare.....
lo dice pure papa Francesco che chi ha sete di voler lapidare è perchè ha dei lati oscuri cioè ha da nascondere le proprie colpe.....buonaserata

Vito Vignera da Catania ha detto...

Ciao cara Magica,i P.M. non vanno alla ricerca della verità ma,del colpevole che fa a loro più comodo,una volta individuato non tornano indietro,anzi, fanno di tutto per convincere i giudici che quello detto da loro è la verità dei fatti,solo che non tutti capiscono questo loro atteggiamento.Che cavolo hanno ascoltato in aula i giudici è un mistero,vedremo dalle motivazioni cosa uscirà fuori.Che hanno barato e fuori da ogni dubbio,anche i polli l'anno capito che quel dialogo in aula era un cattivo presagio,ma come sai gli "amici" si vedono al momento del bisogno,uno si è presentato è ha detto che era solo un dialogo innocente,buon per lui.In Appello o in Cassazione tutto sarà ribaltato stai tranquilla,ciao cara.

chiara ha detto...

Magica

a dire la verità gli applausi in aula sono l'unica cosa che non stupisce di questo processo. La fiducia nella gente, intesa come folla, come massa burattina, l'ho persa da molto tempo...basta un'occhiata alle urne per mettere una pietra sopra alla speranza di raziocinio e discernimento dei nostri concittadini.
io veramente giungo a SPERARE che questo "asso" ci sia, che le donne siano state condannate da colpevoli...ne ho bisogno: per riprendere fiducia, per non provare questo sconforto, per non avere paura...perchè purtroppo non condivido l'ottimismo di Vito, questo caso è andato davvero troppo in là, il mio terrore è che non si possa tornare indietro: come si potrebbe non radiare certi giornalisti, come si potrebbe mantenere in ruolo certi magistrati, come potrebbe il sitema giudiziario reggere lo tsunami del ritorno alla vita civile ed alla facoltà di parola di queste donne...come potrebbe il sistema Paese reggere alla rivelazione di un duplice omicidio civile commesso in diretta televisiva dalle Istituzioni?
Qui non c'è lo schermo delle personalità politiche, dei misteri diplomatici, dei servizi segreti e dei segreti di stato con le quali ci siamo "giusitificati" altre porcherie giudiziarie; qui c'è gente comune: imputati comuni, inquirenti comuni, vittime comuni ...qui c'è "la follia della normalità", l'unica che non può venire ammessa, perchè talmente "nuda" da essere oscena.

Sarà lo sconforto della domenica sera, ma più mi rendo conto di quanto abominevoli siano le condotte sottese a questo processo e più temo che non sia "consentito" porvi rimedio...

magica ha detto...

quello con i baffi bianchicci la guardava di traverso . con occhio sibilino.
voleva avere delle risposte possibilmente contro . non avendole rifaceva la domanda con rabbia -
ridicoli .!

carla ha detto...

ciao Vito sarà un'altra sparata,come nel caso di parolisi,che si basano sul movente e nessuna spiegazione,ne sui tempi e luogo che potesse essere avvenuto l'omicidio.....e se anche fosse sparasse il possibile luogo e tempi con quale prove potrebbero provare....
vedo più che giocheranno sul movente per confonderci le idee ,come hanno fatto fin'ora,così nessuno si domanderanno ,salvo alcuni come noi,e come avvenne o come sia successo?.....perchè sono ancora suggestionati dal potere.....

magica ha detto...

chiara ,,
infatti fin'ora è tutto incompresibile .. come abbiano potuto andare avanti di questo passo con il benestare dei media giornalisti .. eppure erano presenti .
tu dici che sara' difficile rimediare ., ma se non si evince un movente . a quali indizi dovrebbero aggrapparsi? se la gelosia non si trova e gli sms . sono normali sms fra giovani adulti?
possono essere i depistaggi di misseri. oppure l'inc prob dove misseri incolpa la figlia , amche se non è dimostrabile che ci sia stata la colpa ?
perchè se uno dice all'altro sei un asassino lo deve anche domostrare con verifiche . altrimenti ognuno potrebbe incolparci di qualcosa - e saremmo fregati .

magica ha detto...

x chiara
capisco il tuo pessimismo .avvalorato anche dal fatto che hai studiato sicuramente diritto . infatti si studia per ore ,con la consapevolezza di poter lavorare con democratica giustizia ...e poi?
si potrebbe pensare che alla fine sono prese per i fondelli .

carla ha detto...

no Chiara,riccordati,che "il diavolo fa' le pentole ,ma non coperchio".....
l'uomo non può essere al di sopra al DIVINO,poi i tempi che ci vorrà,solo DIO lo sa'.....quando una persona è nel giusto alla fine se la cava sempre....chi deve temere è chi si rende complice dei malefati,perchè resta sempre un conto in sospeso che prima poi ci si incappa dentro....
parlo per espesrienza personale per ottenere un po' di giustizia mi c'è voluto 19 anni a riguardo alla salute,non ne vedevo via d'uscita,fino a quando non mi accadde un qualcosa inaspettato,per questo credo ad una forza maggiore cioè "l'imprevisto"....poi si che si sono aperte le porte e anche il portone.....potevo andare avanti con la denuncia non lo feci, perchè mi sono trovata a tu per tu con i stessi medici che ora sono sotto a lore cure e ci siamo chiarite e ho ottenuto il rispetto da loro....in più ho il sostentamento che mi serve,perciò da persona raggionevole ritengo di non essere così avvida di andare oltre....
ma ti assicuro i 19 anni non sono state una passeggiata....ecco perchè credo agli imprevisti e di questi fatti ne vedo anche intorno a me......ancor oggi si parla di Tortora.....e poi anche che fosse chi dice non credere a DIO,ma esiste una coscienza nell'uomo che farà il suo percorso.....
ho presente di un caso che quando si aveva emesso già una condanna di ergastolo a un uomo innocente,in quel momento si fece avanti un altro dicchiarando che è lui il colpevole e provandolo pure e così l'innocente fu scagionato....
poi basta andare vedere il caso di Serena moliconi,quanti giri si è fatto ,prima di arrivare all'assassino....che poi in questa brutta storia si è suicidato perfino un carabiniere....
di esempi c'è ne sono,penso che sotto occhi di DIO nulla sfugge,che uno sia credente o no,se uno è nel giusto,solo la differenza sta' essere credente,si vive la vita con più fiducia e ci si sente più forti diffronte ai ostacoli....ti auguro una buonanotte a te e tutti i amici del blog....

Vito Vignera da Catania ha detto...

Buona notte belle fanciulle,che succede? ci facciamo prendere dallo sconforto? non sia mai,il mio ottimismo deriva dal fatto che esiste anche una sana giustizia,dei giudici che sapranno valutare tutto con attenzione,ci sono i "malati",ma ci sono anche i "medici" pronti a curarti,qualcuno è meno bravo di un'altro,ma si può sempre rimediare,tre gradi di stupidità è il massimo che ci possa capitare,ma state tranquilli che non capiterà,se i dubbi li abbiamo noi figuriamoci dei giudici onesti e preparati,hanno giocato sporco a Taranto,e ne pagheranno le conseguenze,fidatevi,e su con il morale,se no io che ci sto a fare? non sono mica qui per pettinare le bambole? su brave ragazze una bella dormita e domani agguerrite vi voglio ok.Buona notte bellissime amiche,belle di fuori e belle nell'animo.

Anonimo ha detto...

@Giacomo 12/05 9:51
Ma quali doppi sensi, l'hai sentito anche tu il Pisello.

Anonimo ha detto...

@Giacomo 12/05 9:51
Io la pianto qui, era una battuta stupida, scusa.

Giacomo ha detto...

@Anonimo 4:41.
Che tu abbia chiesto scusa ti fa onore, anche se le scuse non dovrebbero essere dirette a me, che sono un semplice osservatore. Quindi le considero rivolte alle persone che avrebbero potuto sentirsene offese.

Giacomo

Annamaria ha detto...

Salve, amici, per giorni non sono riuscita più a leggervi, non mi spiegavo perché: non andavo oltre i commenti da 1 a 200, evidentemente per mia scarsa abilità digitale. Ora finalente sono riuscita a trovare i vostri ultimi commenti, a cui per ora ho dato una scorsa rapida; poi li leggerò con calma. Ho visto anch'io "Un giorno in pretura di sabato 11 maggio": avrei molte considerazioni da fare, ma intanto sottolineo la grande dignità di Sabrina Misseri, il suo tono educato, maturo nonostante la giovanissima età e tutta la sofferenza che ha addosso. E le sue lacrime no, non comprendo come possano essere definite "di plastica"!

carla ha detto...

infatti annamaria,prima ti pugnalano,specifico in modo metaforico,e poi hanno coraggio di chiedersi com'è che piange?......
e hai ragione di sottolineare la educazione di sabrina ,visto che ne è stata descritta una scapestrata,pare che frequentasse una compagnia da gente volgari.....buonagiornata

ps se digitate sul google:-un giorno in pretura 11 maggio 2013 avetrana tv rai
-troverete il repley per intero

magica ha detto...

buongiorno a tutti
eppure qualcuno ha messo in giro le dicerie di come si fosse comportata male sabrina , ma fino adesso non abbiamo visto maleducazioni .
le uniche maleducazioni le ho viste da quella informatrice della procura una pettegola maldicente , e molto bene se la procura si affida a questi personaggi .
ebbe a dire la pettegola che dopo il funerale sabrina stesse mangiando nutella - si vede che la nutella non bisogna mangiarla dopo i funerali .. comunque sono molto sicura che sia una balla . . quella donna andava spesso nella casa dei misseri per curiosare e ricavare sensazioni , da sabrina per poi sputtanarla con menzogne ,
e sabrina non ha potuto ribattere a quelle maldicenze ...
quella donna cerca in tutti i modi di danneggiare le misseri . possibile che non trovi nessuno che le dica il fatto suo?
mi fa schifo solo a vedere l'immagine di tale personaggio subdolo ..
di quella ... da parte dei colpevolisti mai sentito dire nulla .. certo che no perchè sono fatti della stessa pasta .: maldicenti..

chiara ha detto...

Magica

magari non dicessero nulla su "quella": la esaltano invece come la coraggiosissima teste che in mezzo all'omertà di un intero paese si espone per dare giustizia a Sarah! Che pena constatare tanta ottusità, pensare a un monaco perchè ti mostra il saio...

Già solo dai commenti personali che fa quando depone, mischiando la testimonianza di fatti con convinzioni del tutto personali, dovrebbero rendere la misura all'ascoltatore - in toeria - "professionale" (il giudice) di quanto essa NON sia una testimone attendibile. Lo dicono tutti i manuali di psicologia della testimonianza: laddove traspare nelle parole del teste l'obiettivo di tale testimonianza (contribuire alla condanna, non semplicemente riportare fatti che saranno vagliati) va dato un taglio netto alla dichiarazione perchè anche solo a livello inconscio il teste "prevenuto" aggiunge dettagli non veri nella direzione che intende indicare all'interrogante.
Ad esempio il suo avere insistito sul fatto della nutella, obiettivamente un dettaglio inconcludente e insignificante, intendendo palesemente insinuare che tale fatto fosse indice di uno stato d'animo "allegrotto" dell'imputata la dice lunga.
E pure a sproposito: le volte che mi sono capitate tegole nella vita ho sempre preso non meno di 15 chili a forza di rimpinzarmi per sfogo e consolazione. E sempre per restare al giorno del funerale, con quell'atteggiamento ipercritico e sarcastico di sabrina che in molti hanno criticato: basta mettersi nei panni di una cugina innocente che a causa della stupidità della gente - che per la sua parentela con l'assassino reo confesso avrebbero causato problemi di ordine pubblico se fosse stata presente - deve rinunciare, lei che tanto l'amava e ne era parente, a darle l'estremo saluto mentre lo potevano fare coloro che manco la conoscevano e che volevano solo dire "io c'ero"; dicevo basta indossare questi panni per capire perfettamente tutta la sua stizza e disprezzo per l'indegno spettacolo offerto da quella massa presenzialista che negava a lei, fra i pochi ad "averne diritto" di presenziare al funerale. Sarà che io sono fatta allo stesso modo, ma francamente mi ci vedo benissimo a mangiarmi un vasone di nutella mentre getto valanghe di sarcasmo a coprire la m.da che vorrei riversare su quei ridicoli ipocriti e stupidi compaesani!

Quanto alla fisiognomica di Sabrina (che concordo essere educatissima e con un invidiabile self control: le volte che avrei detto al p.m. "mo vè a c.gher" si sprecano) bene ha fatto Giacomo a ricordare che la ragazza ha palesemente problemi di adenoidi (e quindi di respirazione) e che dunque quella sorta di "ghigno" che le compare ogni tanto sul volto è unicamente dovuto al tentativo di respirare con la bocca senza tenerla aperta con la mandibola cadente sembrando un pesce intontito. Sabrina mi ha francamente colta di sorpresa nel constatare quanto sia intelligente ed intuitiva (oltre che tosta come poche) e francamente, oltre alle altre str.te che le attribuiscono come cose "con cui si è tradita" come fosse una pollastra alternata a Maha Hari, pensare che sia così cretina da dire una cosa con una faccia che sembra dire "te sto a cojonà" proprio non ce la vedo. Chi lo pensa evidentemente è così limitato che lo farebbe davvero.

Anonimo ha detto...

Insomna, se si riporta una frase detta da Sabrina ad Ivano si viene accusati di dire un 'ammucchiata di frasi senza senso basate sul pregiudizio, di parlare di Sabrina come se la si fosse conosciuta e frequentata, di ritenerla colpevole "a pelle", ecc. ecc.
Se si parla della Pisanò, si può dire di tutto, purché se ne parli male. Perfino che faccia schifo, che sia pettegola, maldicente, subdola, bugiarda e molto altro.
Non conosco nessuna delle due, ma se devo credere a una di lloro, scelgo la Pisanò, senza ombra di dubbio.
Come si può arrivare a credere che una donna vada a testimoniare un sacco di frottole per nuocere ad una persona così, senza motivo? Fosse stata un'imputata, come Sabrina, le sue bugie avrebbero avuto un senso, ma così, in modo totalmente gratuito, no.
Non so cosa voglia dire Magica, ma non c'è bisogno di essere fatti della stessa pasta di Anna Pisanò per capire che è una persona perfettamente normale, attendibile e rispettabile.


norma ha detto...

Insomma,nessuno dei testimoni ha riferito che Sabrina era gelosa di Sarah, tutti hanno detto che la trattava come una sorella minore, che era protettiva nei suoi confronti, che erano sempre insieme e che a Sarah piaceva frequentare casa Misseri. Sappiamo solo che a Sabrina piaceva Ivano, erano soliti mandarsi sms gratuiti, si stuzzicavano e una sera si sono appartati...Dopodichè le cose sono cominciate a cambiare perchè Ivano venne a sapere che Sabrina aveva raccontato la cosa alla Spagnoletti e piano piano tutti lo vennero a sapere.Bene...cosa c'entra Sarah Scazzi in tutto questo non si è ancora capito,in che maniera l'eliminare Sarah dalla faccia della terra avrebbe potuto avvicinare Sabrina ad Ivano nemmeno,quando mai Ivano e Sarah si sono incontrati da soli neanche, in che occasione Ivano ha mostrato interesse per Sarah non è dato sapersi, in che circostanza Ivano ha detto "non ne voglio più sapere di te,amo tua cugina" nemmeno...Insomma, qui abbiamo solo una frase sul diario di Sarah che dice di non sapere se le piaceva o meno Ivano e che voleva avere una ragazzo COME lui e mi sembra onestamente troppo poco per ritenere che i desideri e la confusione di una ragazzina rendano quest'ultima una temibile rivale in amore e che si sia disposti ad uccidere pur di non patire la sua competizione.Se Sabrina lo ha fatto,per giunta con la complicità della madre,ciò vuol dire che le due sono pazze,ma pazze a livello da necessitare di cure,perchè avrebbero ucciso per niente.Questo i pm lo sanno bene,tantevvero che indagano Ivano perchè bramavano la sua versione secondo la quale Sarah lo stava intrigando,magari si era pure appartato con lei,da cosa stava nascendo cosa e Sabrina lo venne a sapere.Ma Ivano non dice niente del genere,allora per i pm sta nascondendo,non vuole mettersi nei guai ammettendo che andava con le minorenni e i giudici danno ragione ai pm,tanto le prove in questo processo sono solo un optional.

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