venerdì 1 maggio 2015

Veronica Panarello per la procura di Ragusa è l'unica assassina al mondo - sana di mente - che uccide senza avere un movente...


Quando una squadra investigativa si trova ad indagare su un caso di omicidio, per iniziare le indagini ed essere quasi certa di imboccare la pista giusta è necessario che disponga di almeno uno dei seguenti fattori: a) di una confessione b) di un testimone c) di una prova materiale. Per cercare testimoni e prove, gli investigatori seguono un percorso che comprende lo studio delle caratteristiche della vittima e l'analisi della scena del crimine. La maggior parte degli omicidi viene commesso per un movente che possiamo definire "classico" (gelosia, vendetta, interesse economico). Movente che nove volte su dieci salta subito all'occhio dell'investigatore e lo orienta nelle indagini verso qualcuno che ha, o ha avuto, qualche tipo di relazione con la vittima e diventa il primo sospettato da indagare. Quanto sopra è la base da cui parte una squadra investigativa nel momento in cui si trova di fronte a chi è stato assassinato. E' chiaro che una confessione, se logica e realistica, porterà chi indaga a trovare facili riscontri e a chiudere il cerchio in velocità. E' chiaro che se un testimone attendibile e nel pieno delle sue facoltà fisiche e mentali ha assistito a un omicidio, per l'investigatore sarà più facile trovare l'assassino o la pista che porti all'assassino. E' chiaro che in mancanza di confessioni e testimoni tutto diventa più complicato e serve almeno una prova materiale che indirizzi le indagini su determinati ambienti o persone. Ad esempio l'arma del delitto, un oggetto lasciato sulla scena del crimine o anche tracce biologiche sicure rilevate e isolate dalla squadra scientifica.

In mancanza di questi basilari elementi, per capire qualcosa in più occorre comprendere la psicologia dell'assassino e, soprattutto, quale sia il movente dell'omicidio. Quindi in assenza di confessioni, testimoni e prove materiali, l'investigatore presta particolare attenzione allo studio della vittima e di come si è compiuto il crimine. Per cui sospetterà di un marito, di un fidanzato o di un amante, se l'omicidio riguarda una donna non abusata sessualmente ma massacrata a coltellate. Per cui sospetterà di un amico, o del marito di una amica, ma anche di un collega di lavoro, se l'omicidio riguarda un uomo single molto attivo con le mogli altrui. Per cui sospetterà di un debitore o di un ex socio in affari se l'omicidio riguarda un commerciante ucciso a colpi di pistola o comunque in un agguato. Gelosia, vendetta e interesse, questi i maggiori moventi che scatenano omicidi. Omicidi che non hanno motivo di esistere in mancanza di un movente. Nessuna persona sana di mente uccide se non ha un motivo per farlo. E da questa frase scendiamo in provincia di Ragusa per cercare di capire se la madre di Loris Stival aveva un movente per uccidere suo figlio.

I procuratori e i giudici sul punto hanno tartagliato offrendoci due spaccati di puro cabaret siciliano. Per i primi, il fragile quadro psicologico della donna non disgiunto da un vissuto personale di profondo disagio nei rapporti con la famiglia d’origine, è una possibile concausa della determinazione omicida. Per i secondi, invece, la donna si era fatta bella perché a Donnafugata c'era un uomo che le piaceva e il figlio le era di impiccio. E' chiaro che i primi non hanno fornito alcun movente, limitandosi a parlare di concausa senza neppure chiedere una perizia psichiatrica per accertare se esistesse una causa scatenante, mentre i secondi, volendo essere buoni, hanno ragionato con poca logica perché alla madre sarebbe risultato più semplice e comodo accompagnare il figlio a scuola piuttosto che perder tempo uccidendolo e occultandone il corpo. Pertanto, considerare moventi le perle di saggezza uscite fra Ragusa e Catania significa avere problemi di non poco conto. La realtà, infatti, ci dice che Veronica Panarello non aveva motivo per uccidere suo figlio. Per cui, o ha ucciso suo figlio e quindi è malata e psicologicamente instabile (ma i procuratori e i giudici la trattano da persona sana di mente) o è sana e non ha ucciso nessuno perché non aveva un motivo per uccidere.

Altra strada da seguire non c'è. Uccidere non è un gioco. Chi uccide, se sano, uccide perché ha un movente che lo porta a uccidere. Se non ha un movente non uccide e la barzelletta che in Sicilia si sta cercando di far diventare reale (manipolando la mente degli italiani bombardati di dati e filmati da vivisezionare in un modo o nell'altro pur di far diventare certezza l'idea, colpevolista o innocentista, che si è fatta strada nella loro mente impossibilitata a capire che fin quando non si troverà un movente serio quanto si mostra in video a spizzichi e bocconi non ha alcun valore e si rivela solo un gioco didattico-mentale) somiglia tanto a quella dell'inventore che voleva brevettare "il gancio salva paracadutisti". Quel gancio che il paracadutista doveva azionare durante la discesa se neppure il paracadute di emergenza si fosse aperto. Inventore che alla domanda: ma il paracadutista dove lo aggancia il gancio mentre sta cadendo a terra?, rispose: mica posso inventare tutto io...

A Ragusa capita la stessa cosa. Si arresta una donna dicendo che ha ucciso suo figlio ma non si dice il motivo per cui lo ha ucciso (mica possono fare tutto loro) e si trovano mille scappatoie pur di non far sembrare importante ciò che da sempre è la base di partenza di un delitto: il movente. La madre per chi indaga non la racconta giusta e quindi è un'assassina. Se ci fosse stato un colpevole bello che pronto da ammanettare le inesattezze sul percorso di quella mattina non si sarebbero neppure notate. In fondo una persona è libera di fare le strade che vuole o, se capitano imprevisti come un'auto in panne in mezzo alla via o un camion che blocca il percorso, quelle che la fretta le consiglia (anche se sono sbagliate o contromano). Non siamo robot e giocare con la vita delle persone scrutando in filmati cronologicamente sfasati per dire e scrivere "ti vedo, non lo vedo, qui ci sei lui lì non c'è" ha dell'assurdo. Indagare chi si considera sano di mente e non ha un movente per uccidere il proprio figlio è ancora più assurdo. Questa è la maniera giusta per sbagliare le prime indagini e imboccare una pista senza uscita che poi non si avrà il coraggio di abbandonare. Se passa il messaggio che si può arrestare anche chi non ha un movente siamo tutti a rischio e ci basterà sbagliare quattro parole in un paio di interrogatori per prenderci un bell'ergastolo.

Facile è indagare quando accanto al morto si trova una persona con un coltello sporco di sangue. Più difficile è inserirsi nella pista giusta se a morire è un bambino - ucciso con un'arma insolita - che pare non essere stato abusato.

Si è arrestata in urgenza una madre a causa delle sue incongruenze testimoniali, quando lasciandola da parte, perché senza movente, e indagando in altre direzioni si potevano trovare più spiegazioni e forse anche dei buoni moventi. Perché non potrebbe essersi trattato di un incidente? Di un gioco fra coetanei, o con ragazzini più grandi, finito male? Di una morte avvenuta per sbaglio che, pur se colposa, avrebbe comunque portato rogne e facilmente convinto un maggiorenne (padre, nonno, amico intimo della famiglia o zio dell'amico della vittima) a trasportare il cadavere in un luogo diverso per sviare le indagini? Così da non trovarsi in casa una ventina di carabinieri e una decina di analisti del Ris (sai mai cosa si possa trovare in certe proprietà private...)? Perché non potrebbe essersi trattato di un atto dimostrativo rivolto alla famiglia della vittima. Un po' come dire: te ne abbiamo ucciso uno, d'ora in poi fai attenzione a come ti muovi e a cosa dici se non vuoi che anche l'altro faccia la stessa fine. Perché non potrebbe essersi trattato di un incontro improvvido quanto imprevisto? Il bambino vede per strada, in un parco o in casa d'altri, quanto non deve vedere in mano a persone che conosce e per non rischiare d'essere scoperti lo si uccide con un'arma insolita perché disponibile in quel momento.

Si son gettati alle ortiche i moventi e le indagini che dovevano appurarne la consistenza perché chi non aveva movente poche ore dopo l'omicidio del figlio si è inceppato su un percorso. Loris morto durante un gioco e gettato in un canalone dalla parte opposta della città per non far trovare cose che non erano da trovare o per non assumersi responsabilità che avrebbero rovinato dei rapporti consolidati. Loris preso da qualcuno e ucciso per dare un segnale forte a chi già più volte aveva sgarrato. Loris ucciso perché non andando a scuola aveva visto cose che non doveva vedere. Queste sono alcune, ma le ipotesi che si possono fare sono molte di più e ha ragione Veronica Panarello a chiedere migliori indagini anche nei confronti dei familiari. Perché se avesse detto la verità e suo figlio fosse arrivato vicino alla scuola, ma non entrato perché quel giorno proprio non ne voleva sapere di entrare, se non è stato caricato in un'auto c'è da chiedersi da chi sarebbe andato... visto il suo carattere. Si sarebbe diretto alla casa di un amico, suo o della famiglia, conosciuto da tempo o conosciuto da poco, oppure da un parente? Forse che gli inquirenti hanno mandato la scientifica nelle case dei parenti o degli amici per capire se in quei luoghi fosse capitata una disgrazia? Magari un incidente in un momento in cui Loris era rimasto solo? Senza voler accusare nessuno, non erano forse da fare queste basilari verifiche dato che si è detto non ci sia stato un abuso sessuale?

Ma, a questo proposito, è poi vero che la vittima non è stata abusata. Perché gli abusi sessuali sui minori non vengono tutti perpetrati in maniera classica. Insomma, per parlare con linguaggio crudo, non serve che ci sia stata una penetrazione rettale per essere certi di un abuso sessuale. Infatti, oltre al fatto che il maggior numero di abusi su minorenni riguardano la fascia di età fino ai 10 anni (dopo i dieci decresce di anno in anno), l'osservatorio per il contrasto della pedofilia e della pornografia minorile ci dice che nel 2012 (regola che si conferma nel 2013 e nel 2014 - anni in cui gli abusi sono sensibilmente aumentati) la maggior parte degli abusi denunciati è rientrata nella categoria dei “toccamenti” (35 casi su 100) e che "solo" in 11 casi le vittime hanno subito atti di penetrazione, mentre in tre sono stati coinvolti in fellatio. Sono state numerose anche le segnalazioni relative a episodi di esibizionismo, esposizione intenzionale ad atti sessuali e a materiale pornografico (21 casi) e proposte verbali (7 casi).

Insomma, la mancata penetrazione non conferma un non abuso sessuale e la pedofilia non risparmia alcuna categoria né alcuna regione né alcuna nazione. In Gran Bretagna, ad esempio, nel settembre del 2014 si è scoperto che dei deputati pedofili trent'anni fa abusavano sistematicamente di minorenni e a volte per non essere scoperti li uccidevano (almeno tre vittime). Visto il tempo trascorso si può dire che godevano di una buona immunità. Ma i pedofili sono ovunque anche in Italia, anche in Sicilia, non è necessario andare in Inghilterra perché le notizie rimbalzano continuamente sui siti dell'informazione. Ad esempio, provate a cliccare su "orco di Ragusa" per leggere di un ragusano pedofilo che prendeva per il collo le sue vittime, maschio e femmina, di cinque anni. Oppure cliccate qui per vedere quanti pedofili sono stati arrestati in provincia di Ragusa. E tenete a mente che più una persona riveste un ruolo importante in una comunità, più si troverà nella necessità, se pedofilo, di non essere scoperto se invece di appartarsi con bambini venduti dai genitori, o "comprati" con qualche ricarica, cerca di adescare un bimbo incontrato per caso in un parco. Specialmente se quel bimbo lo riconosce e sa il suo nome. Ma alla stessa maniera, non può permettersi di essere scoperto neppure chi è già stato in carcere per lo stesso reato o per reati similari.

Tutto questo per dire che da cinque mesi si sta sparando su Veronica Panarello - che non ha un movente, a meno di credere alle barzellette, e nonostante questo è in carcere - e a causa delle accuse si adattano gli indizi contro di lei. Indizi che se la procura non l'avesse arrestata risulterebbero privi di un vero valore. Un arresto strano che si è materializzato anche se in questo caso non si può fare il giochino del: chi se non lei... perché i chi se non lei possono essere davvero tanti e nessuno li ha ancora cercati...

468 commenti:

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PINO ha detto...

Ciao MASSIMO,e buon 1° maggio!

Sono intervenuto pochissime volte, in questi ultimi mesi, a considerare i vari tuoi articoli vertenti ad informare, chi segue il tuo blog, sugli episodi che sono, attualmente, alla ribalta della cronaca nera.
Ma questo tuo ultimo "pezzo", intrigante più che mai, merita una particolare attenzione, per i numerosi suggerimenti, tutt'altro che scontati, da te ivi inseriti.
Il solo inesistente movente ,già traviserebbe tutto l'impianto accusatorio, indipendentemente da tutta quella serie di altre circostanze e possibilità di fatto da te giudiziosamente elencate.
A dartene merito, non è solo quel garantismo umano che ti è connaturato, e di cui è rivesta tutta la tua attività di scrittore e giornalistica, ma l'amore per la verità, anche quant'esso rischia scontri polemici ed incomprensioni.
Un forte abbraccio, Pino

Pino ha detto...

p.s.
err. corr. xrivesta "rivestita"

emax/massimo prati ha detto...

Grazie Pino e buon primo maggio anche a te e a tutti i lettori del blog.

Massimo

Francesco ha detto...

Bravo Massimo, considerazioni, come sempre, molto serie, precise e acute. La mancanza di un movente è un elemento centrale, ma spesso ignorato, nella critica alle accuse contro Veronica Panarello.

andres ha detto...

Articolo molto interessante, che rispecchia l'idea che mi sono fatta.
Ho sempre pensato, e l'avevo anche scritto, che Loris sia stato messo in mezzo da bulletti poco più grandi di lui, in un gioco finito involontariamente male. Che, uno di questi fosse figlio di qualcuno alle cui richieste non si può dire di no. In questo senso ci sta che nessuno dei genitori presenti davanti alla scuola abbia visto niente,che ci sono state testimonianze non prese in considerazione,che il primo anatomopatologo, che aveva indicato un'orario della morte, sia stato subito sostituito(e l'orario cambiato),ci sta anche
la strana frase del padre detta
appena arrivato,e la scelta dell'avvocato di DS.
Ma, anche senza arrivare al complottismo, penso che, nel caso di un gioco tra ragazzini finito tragicamente, possa esserci stato l'intervento protettivo di un aduto di famiglia, come hai scritto tra le ipotesi che hai fatto.
Il pensiero complottistico,l'ho
avuto per come la Procura ha svolto le indagini,assolutamente e immediatamente a senso unico e, gettando fango su Veronica,che era appena stata indagata. Perchè tutta questa premura? Due sono le risposte, a mio avviso: o per incompetenza o perchè c'è di mezzo qualche potente che fa paura.
Grazie e buon Primo Maggio a tutti!

Vincenzo ha detto...

Buongiorno a tutto il blog, Massimo compreso, e buon primo maggio.
Ebbene sì, ci troviamo di fronte a un delitto scevro di movente (nell’ipotesi in cui la Panarello sia responsabile), cambiato sia dal G.I.P. che dal Riesame (leggendo le 25 pagine di uno e le 109 dell’altro, è facile comprenderlo).
È vero, Veronica racconta delle incongruenze sui suoi percorsi, ha mentito sul fatto di aver salutato e parlato con la vigilessa all’uscita di scuola – circostanza smentita perentoriamente dalla vigilessa –, ma ciò non significa che sia l’assassina di Loris, né che abbia un ruolo nella sua tragica fine.
Il Riesame tra l’altro è caduto in una contraddizione risibile: poiché l’avvocato Villardita contesta la mancanza di zigrinature da fascetta stringicavo sul collo e sui polsi del piccolo, circostanza anomala e contraddittoria in quanto sarebbero dovuti essere presenti senza se e ma, i giudici hanno scritto che Veronica avrebbe utilizzato la parte esterna (quella ruvida) per effettuare l’azione omicidiaria. Peccato, però, che le fascette non si fissino con la parte ruvida, il che, credo, abbia portato ad ipotizzare che Veronica abbia ucciso il figlio tenendo le redini della fascetta a mo’ di corda (questo è stato sostenuto da qualche opinionista). Mi chiedo, allora, a cosa siano servite le forbici che hanno causato la lesione vicino all’orecchio, dal momento che la Procura sostiene che siano state utilizzate per tagliare la fascetta.
Oltretutto non torna il fatto della simulazione dell’omicidio a sfondo sessuale inscenato dalla Panarello. È inesplicabile che abbia messo su una messinscena con tanto di due euro per renderla più credibile.
Mi è sorto un dubbio: e se Loris avesse conosciuto qualche ragazzo nei giorni che precedono la sua morte? Qualcuno che credeva amico ma in quei frangenti si fosse rivelato fatale? Qualcuno che potrebbe avergli chiesto di non andare a scuola e di raggiungerlo al parco con delle fascette (Loris potrebbe aver mentito sulla storia della ricerca)? Il piccolo non voleva andare a scuola, ma la pervicacia di Veronica ha fatto sì che vi andasse. Potrebbe aver incontrato il suo aguzzino dopo essersi fatto accompagnare fuori scuola e aver presto tutt’altra direzione.
Ovviamente sono solo congetture, che potrebbero stare in piedi in confronto a questa ipotesi accusatoria priva di riscontri e di un movente che possano corroborarla.
Buona giornata.

Claudio Romiti ha detto...

Ottima riflessione. Condivido pieno il punto di vista espresso nell'articolo. Ci troviamo di fronte ad una vicenda giudiziaria a dir poco strampalata. Come nella condanna di Alberto Stasi, tutto si basa su qualcosa che mancherebbe, ossia la presenza della vettura della Panarello nei filmati incerti e dagli orari ballerini. A tale proposito la somma Bruzzone ha recentemente dichiarato, dopo essersi lette le oltre 7.000 pagini redatte dagli inquirenti, che l'impianto accusatorio è fortissimo. Se lo dice lei siamo a posto.

Anonimo ha detto...

Articolo molto interessante, considerato anche che molte delle accuse mosse alla vp potrebbero avere anche spiegazioni diverse. Ad esempio, il fatto di aver cambiato strada, aldilà dell'impedimento "fisico", potrebbe essere stato anche dovuto a fattori personali. Evitare la pettegola di turno che spia ogni tua mossa (in sicilia ce n'è una ad ogni angolo. Purtroppo, da siciliana, posso confermarlo)per poi ricamarci sopra?Stesso discorso per l'auto nel garage. E se avesse preso l'abitudine solo di recente, per evitare appunto il gossip di qualcuno? una donna ccosì giovane e bella con un marito lontano...non mi meraviglierei se qualcuno in paese avesse tirato fuori la storia dell'amante ad ogni uscita imprevista della donna. Anche il fatto che si fosse truccata per il corso di cucina, che valenza ha? Io mi trucco anche per andare al supermercato e non perché abbia fini loschi, mi piace solo essere a posto in pubblico. Spero davvero che le indagini si amplino anche verso altri fronti. Se poi sarà colpevole, per carità, pronta a rimangiarmi tutto. Ma finché le indagini non saranno condotte con tutti i sacri crismi, per me il dubbio di innocenza rimane.

magica ha detto...

buongiorno a tutti e buona festa .
erano molti gli scenari da controllare prima di carcerare una madre .
sopratutto :il canalone, che solitamente era frequentato da ragazzi . i ragazzi dei paesini hanno sempre qualche luogo preferito per le loro scorribande . lo disse anche un confinante del canalone, che sentiva spesso chiacchericci di ragazzi , che giocavano in quel posto . mi pare di averlo sentito dire che anche quel giorno senti' schiamazzi .
percio' chi segue il blog sa come fu trovatoil bambino : non fu visto nessumo avvicinarsi a quel luogo , per tutta la mattinata,anche dal proprietario del mulino vecchio,luogo in prossimita'del ritrovamento .
. il bambino potrebbe essere stato trasportato da morto lungo il canalone .
la vera svolta invasiva al caso, l'ha data la sorella di Veronica , quando andava in tv a smerdare con insistenza Veronica, sfoggiando sorrisetti maligni , raccontando di suicidi e rotture di costole .
chi indaga ha creduto d'essere furbo, ed ha pensato subito, che la madre fosse l'asassina del figlio... con teorie ridicole (ammazzare il figlio perchè d'intralcio al convegno amoroso)?? ebbero il coraggio di fare questa valutazione ? la fecero anche certi giornalai con cervellino da gallina . ((((mi dispiace per la gallina poveraccia che fa sempre una brutta fine)))
poi sospettando che la madre fosse una asassina seriale l'hanno tolta di mezzo imprigionandola, ((((mi domando perchè mai veronica usci' da casa sua imbavagliata come un mafioso)) fu un consiglio della polizia? che ormai credevano d'aver arrestao la killer del secolo?-----poi ancora toglierli il figlio . una mossa geniale . non si sa mai che veronica ammazzi anche l'altro .
ci sono posti remoti in italia dove esistono pregiudizi arcaici .

Piera ha detto...

Claudio Romiti, la Bruzzone disse di aver letto tutti gli atti nel caso di Perugia, sostenendolo ad alta voce di fronte a Raffaele Sollecito e a Vittorio Feltri. Si definì convinta della loro colpevolezza per la lettura delle carte, ma oggi la ritroviamo convinta della loro innocenza (guardate la puntata di porta a porta successiva alla sentenza). Che atti ha letto se non sono cambiati? Evidentemente le faceva comodo fingere di essere innocentista. È per questo motivo che non le credo quando dice di leggere le 7.000 pagine redatte dagli inquirenti.

magica ha detto...

PIERA , mi sa che ha letto le carte , le ha lette e non ha capito niente, perchè si approccia ai casi con malevolenza . pensa sempre male di tutti .

Piera ha detto...

Magica, io ti rispondo che la signora non ha letto nemmeno un'ordinanza del caso, altrimenti non si spiega come faccia a non constatare la miriade di incongruenze degli inquirenti, che sostengono un'accusa priva di movente e di indizi validi. Non basta affidarsi alla ricostruzione del Riesame ai danni della Panarello, considerata una lucida assassina capace di attuare perversioni inimmaginabili.

Anonimo ha detto...

Ma non ci vuole un esperto per rendersi conto che di solito le indagini durano mesi se non anni e che non si è mai sentito che una persona sia stata arrestata dopo soli 9 giorni, senza confessione,senza movente e senza indizi seri. E' assurdo! Mi sa che qui non basta l'incompetenza a giustificare la fretta, mi sa che c'è davvero qualcuno importante da proteggere.

Claudio Romiti ha detto...
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Claudio Romiti ha detto...

Cari Amici, le Vs interessanti riflessioni, chissà perché, mi fanno venire in mente la prima, vergognosa inchiesta sul caso Klaps. Anche in quel caso si fece uso di vagonate di sabbia.

sorianablu ha detto...

infatti,.... la signora Vagliasindi ha scritto chiaramente nella sentenza del riesame che il movente è un'optional, una cosa di poca importanza.... E' una signora coerente, perchè nel caso di Nicola Mancuso (presunto assassino di Valentina Salamone) non ha preso in considerazione che lui abbia un movente fortissimo, e che c'era il pericolo evidente di pressioni sui testimoni, e lo ha liberato dal carcere! .....
Cara signora, mi urta moltissimo sentire che lei parla di Falcone e Borsellino!!

Anonimo ha detto...

Interessante. Sentiamo, e quale sarebbe per te, Massimo Prati, un movente "accettabile", "credibile", che porti una madre strangolare il proprio figlio per gettarlo successivamente in un canale come un sacco del pattume? Non credi che il "movente" lo dovrebbe dire la madre che si macchia di tale atrocità? O gli Inquirenti dovrebbero essere dei maghi che capiscono tutto al volo?.
Nessun giro di parole: indicami UN movente per te accettabile.

ENRICO ha detto...

Anonimo 18:33

"Nessun giro di parole: indicami UN movente per te accettabile."

Scusa, ma che vai scrivendo ?

il movente non te lo deve indicare Massimo Prati nè nessun altro che non sia l'Accusa dato che solo il PM ha l'onere di DIMOSTRARE la colpevolezza dell'imputato il quale è INNOCENTE fino a quando non siano state riscontrate prove concrete o indizi gravi precisi e concordanti - MOVENTE COMPRESO ! - tali da determinarne, al di là di ogni dubbio, la responsabilità del reato di cui è accusato

ENRICO ha detto...

Ps X
Anonimo 18:33

Non credi che il "movente" lo dovrebbe dire la madre che si macchia di tale atrocità?"

ma a te chi te lo dice che lo abbia ucciso la madre ? "gli Inquirenti che sono dei maghi e che capiscono tutto al volo?"

emax/massimo prati ha detto...

Stupendo il passaggio: Non credi che il "movente" lo dovrebbe dire la madre che si macchia di tale atrocità? O gli Inquirenti dovrebbero essere dei maghi che capiscono tutto al volo?, che dimostra come per te VP debba per forza aver commesso il crimine.

Gli inquirenti non devono capire tutto al volo, questo tuo passaggio è giustissimo ed è strano che dopo averlo scritto non ti sia reso conto di aver esternato un pensiero contraddittorio perché, peccato per la giustizia, a Ragusa pare proprio che in pochissimi giorni abbiano capito tutto al volo (oppure niente in terra), visto il tempestivo fermo della donna e la successiva richiesta d'arresto priva di un movente.

Gli inquirenti son tenuti per legge a dare un movente a un'azione criminosa, se tramite le indagini non l'han trovato perché arrestano? Ah, lo so lo so: perché mettendo in carcere l'indagato sperano che sia lui stesso a fornirlo il movente.

Sarai mica dei loro visto che hai scritto che deve essere VP a dirlo il movente?

Mi accorgo di aver girato con le parole e mi scuso, ma anche che tu mi leggi e mi segui davvero pochissimo. Se avessi letto i miei articoli sull'omicidio del piccolo Stival, avresti trovato anche il link che porta a "Polizia e Democrazia" in cui lo psichiatra dottor. Marco Canavicci spiega bene il motivo per cui certe madri uccidono. Non lo fanno certo per divertimento, povere donne, lo fanno quando hanno gravissimi problemi, quali

1. schizofrenia paranoidea
2. depressione post-partum
3. disturbi dissociativi
4. sindrome di Munchausen per procura
5. oppure uccidono perché credono di alleviare le sofferenze al figlio. Si chiama omicidio compassionevole (nei confronti di figli gravemente e cronicamente ammalati)
6. ma uccidono anche in raptus omicida (uno sfogo improvviso e incontrollabile di rabbia - che non significa assolutamente mettere una fascetta e stringerla a rovescio nel più totale silenzio per non essere sentiti)

Il problema è che una volta ucciso il figlio si evolve una situazione mentale particolare, per cui:

a) o la madre uccide il figlio e si uccide

b) o la madre uccide il figlio e confessa

c) o la madre uccide il figlio e dimentica.

Ecco perché l'unica pista percorribile dalla procura è una perizia psichiatrica che dimostri una forma di insanità mentale in VP. Crede che la madre sia colpevole e vuole il movente che non ha trovato? Lo cerchi nella mente di VP, l'unico posto dove, se ha ucciso Loris, si può trovare.

Se non vogliono fare una perizia avranno le loro ragioni che non sono le stesse che credi di avere tu. Per loro il problema è un altro. Quale giudice la condannerebbe se dopo essere stata periziata da un collegio psichiatrico risultasse completamente sana di mente?

Massimo Prati

Massimo M ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Massimo M ha detto...

6. il raptus omicida – avviene in genere per sfogo di rabbia, dopo accumulo cronico di frustrazione con liberazione improvvisa ed inaspettata di marcata aggressività; in questo caso si ha una perdita completa del controllo razionale sulle incontenibili ed esplosive pulsioni aggressive. Dietro queste situazioni si trova spesso un conflitto lacerante tra il dentro ed il fuori della personalità della madre: una esteriorità perfetta, come immagine pubblica, ed una interiorità malata, nel proprio privato domestico ed affettivo.

a) la madre uccide il figlio e si uccide
b) la madre uccide il figlio e confessa
c) la madre uccide il figlio e dimentica.

Gli episodi di omicidio-suicidio e quelli in cui il genitore viene subito dopo colpito dal rimorso e si costituisce alla Polizia, sono delle situazioni subito chiare ed evidenti agli investigatori e che non rappresentano alcuna difficoltà interpretativa e valutativa.
Molto più difficile e complesso è il caso in cui la madre uccide e dimentica. Nella situazione in cui uccide e dimentica si ha che il delitto, in genere per raptus omicida, non viene accettato dalla coscienza e quindi viene immediatamente rimosso dalla parte consapevole della mente. La madre nega, con convinzione, anche a se stessa e di fronte ad ogni forma di evidenza. Se ricordasse il proprio delitto, la coscienza la spingerebbe al suicidio.
Spesso questo accade nella forma di uccidere per raptus ed il dimenticare viene facilitato dallo stato di forte emotività, di cieca violenza, in cui viene commesso il delitto. Dietro questo tipo di delitto si ha un accumulo nel tempo di insofferenza verso il bambino, di rifiuto della sua gestione, di sentimenti ostili contro quello che è e che fa, e con una marcata rabbia repressa dentro di sé. Alla fine, quando il gesto viene compiuto, non c’è un movente adeguato che possa spiegarlo e giustificarlo. È la classica goccia che fa traboccare il vaso, come ad esempio il pianto ininterrotto o immotivato del bambino, la pipì addosso, la minestra sputata, … già riempito da settimane, mesi o anni di repressione emotiva. In quel momento, quello dello sfogo liberatorio, il bambino viene sentito non come un figlio, ma come lo stimolo di una minaccia e di una persecuzione non ulteriormente sopportabile.
Le mamme che uccidono e dimenticano sono donne che idealizzano molto se stesse, il loro figlio ed il loro legame. Si presentano come mamme perfette di un figlio perfetto e con un legame perfetto. La ricerca di perfezione nasconde sempre una marcata intolleranza del diverso e dell’imperfetto. Negano ogni forma di sentimento negativo od ostile e giocano alla apparente madre perfetta, tuttavia solo interpretando, senza sentirlo, il ruolo di madre comprensiva, amorevole e tollerante. Spesso si crea un circolo vizioso con la madre che esteriormente è perfetta agli occhi di tutti, ma che dentro di sé rifiuta psicologicamente il bambino. Ed il bambino, che sente ed intuisce in qualche modo il rifiuto e l’ostilità della madre, ci sta male e mette in atto proprio quei comportamenti di pianto, di ribellione e di rifiuto del cibo che non fanno altro che amplificare il rifiuto della madre fino al gesto estremo dell’omicidio del piccolo.

http://www.poliziaedemocrazia.it/live/index.php?domain=archivio&action=articolo&idArticolo=316

P.S. Questo non significa che la VP e' colpevole

Mimosa ha detto...

Spesso si crea un circolo vizioso con la madre che esteriormente è perfetta agli occhi di tutti, ma che dentro di sé rifiuta psicologicamente il bambino. Ed il bambino, che sente ed intuisce in qualche modo il rifiuto e l’ostilità della madre, ci sta male e mette in atto proprio quei comportamenti di pianto, di ribellione e di rifiuto del cibo che non fanno altro che amplificare il rifiuto della madre fino al gesto estremo dell’omicidio del piccolo.

… una cotale madre aspetterebbe OTTO ANNI per capire che non sopporta il figlio PRIMOGENITO???

Chi dice che Loris rifiutava il cibo e perché Veronica avrebbe dovuto sentire il primogenito “ostile” mentre il padre sostiene che era stato “cercato” proprio per giustificare in connubio, stante che erano fortemente innamorati e lei ancora minorenne.

Andiamo, bisogna anche ragionare, non buttarsi in citazioni valide per situazioni ben ristrette e poi scrivere in P.S. “Questo non significa che la VP e' colpevole”.

Mimosa

Dudu' ha detto...
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Dudu' ha detto...

Bell'articolo,complimenti Massimo
riesci scandagliare la realtà come pochi.
Grazie,Dudù

Anonimo ha detto...

C uccide il figlio e dimentica.

E dimentica anche di aver fatto sparirel'arma del delitto? Anche di aver trasportato il corpo del figlio giù per le scale, poi nel portabagagli e poi dentro ad un canale? No, impossibile, perchè se la donna avesse realmente rimosso l'accaduto (il raptus omicida) non avrebbe poi pensato ad attuare un depistaggio ma avrebbe gridato la sua innocenza e probabilmente chiamato i soccorsi. Ma qui poi sorge un nuovo problema: avrebbe dimenticato anche di aver rispedito il figlio a casa? Non funziona, dai, ed ecco che fin tanto che si parla di raggi di sole e sagome sgranate possiamo dare mille interpretazioni, ma di fronte alla figura umana facciamo finta che qualsiasi ipotesi possa incastrarsi. Si deve partire dall'inizio. Perchè la madre rispedisce a casa il figlio bello che pronto per andare a scuola? Quanto tempo ci mette a "crollare" e perchè lo fa? Quali chiavi darebbe al piccolo? Se non c'è più la tappa scuola, non c'era più nemmeno il ritardo. Perchè non aspetta che il piccolo salga su casa? Il piccolo la mattina porta con sè i 2euro regalati dalla mamma (pensa quanto era arrabiata!3), e probabilmente lo fa per comprarsi la sua centesima carta da collezione, e quindi forse, il piccolo voleva andare, la madre non era incavolata. Qui c'è da cercare ragioni e motivi ancor prima dell'omicidio. I vicini sembrano il verbo in questa vicenda. Loro non c entrano...quindi è stata lei! Lei che dice di essere uscita col figlio in braccio e dalle immagini non sembra proprio filarselo (ma qualcuno è riuscito a capire se il presunto bambino di 4 anni nelle sagome viene aiutato a scendere almeno i gradini del portone?). Lei che amava suo figlio ma lo uccide una giornata qualsiasi (e avrà qualche passato recente di scatti d'ira improvvisa una persona cosi o no?). Lei che dopo avrebbe il coraggio di andare ad un corso di manicaretti, che, guarda caso, serviva proprio ad imparare ricette per il suo bambino (ma lei non crolla e cucina tutta felice e contenta...poi uno si meraviglia che di corsa non abbiano pensato ad una perizia psichiarica). Staremo a vedere...Massimo, ovviamente condivido a pieno le tue parole su questa vicenda...
Kiba

PINO ha detto...

@ KIBA
Ho letto solo ora il tuo post delle 9,02, e non ti nascondo il disappunto che provo, per non aver capito nula, o forse di aver capito qualcosa che la mia coscienza rifiuta.
Per cui ti chiedo, gentilmente: VP sarebbe colpevole?
Sii concisa nella risposta.
Grazie, Pino

Anonimo ha detto...

Massimo, come sempre hai ragione!
Secondo me è abbastanza chiaro che Veronica non può essere colpevole, non perché una madre non possa uccidere il proprio figlio (purtroppo succede), ma perché in questo delitto solo ricostruzioni contorte e macchinose rimandano a lei. E mancano prove certe.

Una schizofrenica paranoide o una dissociata non avrebbe avuto la lucidità necessaria per concepire un simile piano e si sarebbe già manifestata in altre occasioni; Veronica invece era una buona madre, una donna normale almeno per il marito Davide e sua zia Antonella.

D'altra parte una persona crudele e calcolatrice ma sana di mente avrebbe evitato le incongruenze grossolane che si notano nella ricostruzione dell'accusa.
Io non capisco cosa vogliono sostenere. O meglio, lo so ma non mi piace. Vogliono farci credere che VP abbia agito nel pieno possesso delle facoltà mentali.
L'ipotesi che abbia strangolato il bimbo in un raptus di collera non quadra per niente con le sue azioni precedenti e successive, secondo loro riferibili a una precisa premeditazione.
E di rimozione conseguente a un raptus non si può neppure parlare dal momento che la Panarello - sempre secondo l'accusa – dopo l'uccisione di Lorys avrebbe continuato a depistare subdolamente.
Ma la faccenda non quadra, almeno per quelli come noi. Non si premedita l'uccisione di un figlio perché fa i capricci.
Buona serata
Nautilina

Dudu' ha detto...

Riferendomi all'articolo di Massimo
(spero riusciate seguirmi,sto forzandomi a capire .

-Per i primi,(procura) ha un fragile quadro psicologico non disgiunto da un passato remoto (perciò psicologicamente lontano,ma che può ricondurre a una patologia nel presente. )

Il presidente della Società Italiana di Psichiatria Emilio Sacchetti fece delle dichiarazioni sul caso e disse :"Nell'ipotesi in cui ad uccidere Loris sia stata la madre, Veronica Panarello, è improbabile che si tratti di un caso di "follia momentanea"
(aggiungo nota : Omicidio emotivo.Può affermarsi, difatti, che nel caso del raptus, il soggetto sia mosso da dolo d’impeto, la scena del delitto parlerà chiaro: ogni particolare sarà indice di scatti d’ira, disorganizzazione, assenza di complici, e nessuna tentata dissimulazione. Potrebbe essere accaduto, ad esempio, che il soggetto, intenzionato solo a minacciare o terrorizzare la vittima, l’abbia poi uccisa, mosso da una parola di troppo, o da una psicotica reazione dovuta all’evolversi della discussione)

- o di malattia mentale-
(aggiungo nota : non accertato)

Il Professore Emilio Sacchetti prosegue dicendo :"se c'è una malattia mentale si devono vedere dei segni importanti, non ci si ammala da un giorno all'altro. Ovviamente bisognerebbe visitare la persona approfonditamente per trarre conclusioni, ma in generale si può dire che prima di tirare in causa la psichiatria bisogna trovare elementi concreti, e da quello che sta emergendo finora non se ne vedono. A parere di Sacchetti gli elementi del passato della mamma del bimbo che sono emersi, come la possibile infanzia e adolescenza infelici, non sono sufficienti. "Per il momento non mi sembra ci siano i segni di una malattia mentale".(come inizialmente tese a costruire la procura)

Il riesame, esclude la malattia
(su quali basi non è dato sapere)
e la ritiene una lucida assassina... e dichiara:《in preda a un’incontenibile impulsiva furia aggressiva, abbia soppresso il bambino》 e ne traccia quasi un movente venale,sempre il riesame dichiara :«verosimilmente propiziato da un 'capriccio' di Loris che, sconvolgendo i piani di Veronica Panarello, vuole rimanere con la mamma, incuriosito dal suo 《look esteticamente curato》 per andare a un corso di cucina al castello di Donnafugata. E in quel momento che nasce la discussione tra madre e figlio che, secondo i giudici, fa scaturire l'omicidio".

E io penso sia un delitto effettuato in un momento (d'impeto) dovuto ad un fatto imprevedibile che ha colto di sorpresa la mamma.E sembra connotarsi un movente venale.

In un'altro link leggo :

La pianificazione del gesto omicida potrà, come rilevato, assumere i connotati del reato d’impeto o di quello premeditato.
Reato d'impeto : la decisione di compiere il crimine è improvvisa, o quasi immediata rispetto allo stimolo esterno.
Nel secondo,dolo d'impeto premeditato(e la procura ci aggiorna dicendo che non ci fú premeditazione) più intenso, il reo disegna con accuratezza le modalità esecutive del delitto, solitamente posto in essere trascorso un certo lasso di tempo dall’ideazione.

Da queste "figure" che ho tentato di tracciare,non riesco,verosimilmente,intravedere quale sia quella che può soddisfare l'evento omicidiaria di LS,in quanto nessuno mi ha ancora spiegato come sia possibile che nel canalone ci sia finito vivo e che gli siano state tolte dopo una trentina di minuti i lacci alle mani.

Anonimo ha detto...

Dudù,
l'analisi dell'accusa è contraddittoria. O Veronica è pazza, ma proprio tanto tanto fuori di testa, oppure non si capisce che motivo avesse di uccidere il suo bambino adorato, oltretutto con premeditazione. Eh sì, perché avrebbe mentito su di lui al panificio e avebbe parcheggiato in garage pensando al dopo. Senza contare i tentativi di depistaggio, la finta violenza pedofila, la bugia delle fascette...Ma come fa una madre a concepire un piano così perverso e diabolico, e poi per quale motivo? Nemmeno una matrigna delle fiabe arriverebbe a tanto!
Da mamma non ci crederò mai.
Nautilina

Dudu' ha detto...

Rettifico
:"E io penso sia un delitto effettuato in un momento (d'impeto) dovuto ad un fatto imprevedibile che ha colto di sorpresa la mamma.E sembra connotarsi un movente venale.
Mio pensiero reale :
"Ma sembra che i giudici ne connotino un movente venale"

Non io quindi,ma loro

Dudu' ha detto...

Nautilina
". O Veronica è pazza, ma proprio tanto tanto fuori di testa"

Credo di capire ciò che intendi e a sostegno del tuo dire aggiugo: parenti/amici non avrebbero colto?Quando una persona"è strana" gli altri prendono le distanze,ne sono testimoni.Mentre qui non emergerebbe un quadro negativo per quanto ci è dato sapere...appaiono minoritarie le testimonianze a sua colpa,in un range normale.
Mi dispiace cadere sulle solite cose note,ma proprio il marito,teste importantissimo,la sollevava da qualsivoglia sospetto,eppure...ha fatto scelte diverse,ha deciso di credere ad altro,rendendo ancor più cupo il futuro di questa giovane madre,e non appare un movente nemmeno per lui.

TommyS. ha detto...

Come avevo già commentato alcuni giorni fa, per oggi è prevista una delle fasi più cruciali in vista dell'inizio del dibattimento in Corte d'Assise.

Stamattina è difatti iniziata l'udienza per la formazione del fascicolo del dibattimento dove credo vi saranno aspri scontri tra difesa e accusa (all'interno della quale includo anche la Parte Civile vista la tendenza degli ultimi anni che l'ha vista sempre più coinvolta nell'affiancare la Procura con i suoi legali e consulenti).

Scopo dell'accusa far entrare solamente gli atti di indagine che riguardano Bossetti (magari non quelli che potrebbero indebolire il castello accusatorio), mentre scopo della difesa far rientrare quanto più materiale possibile anche relativo agli altri filoni di indagine poi abbandonati. Ma soprattutto importante acquisire tutti gli atti di indagine scientifica anche quelli che non portano a Bossetti, e questo perché in dibattimento sarà difficile ottenere dalla Corte plurime ammissioni di verbali, documentazione ed altro. Si tratterebbe di un continuo stillicidio di richieste e di sospensioni delle udienze che deporrebbero male a favore dell'imputato.

Speriamo quindi che il GUP Iacomino, dopo aver negato le eccezioni della difesa, abbia l'onestà intellettuale di accogliere in quest'udienza il maggior numero di richieste schierandosi anche contro la Procura.

TommyS. ha detto...

Chiedo scusa, ma ho inserito un commento che doveva essere sotto l'ultimo articolo su Bossetti.

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In ogni caso non posso che condividere in pieno l'articolo di Massimo.

Anche in questo blog noto che alcuni commentatori analizzano il caso con una visione che la Cassazione definirebbe "atomistica" (cercando spiegazioni in chiave colpevolista anche nel ritrovamento dei 2 euro all'interno delle tasche di Loris), quando invece il quadro d'insieme ci restituisce una tesi accusatoria totalmente inconsistente e labile. E' vero che il movente indefinito o non provato non dovrebbe interessare questa fase processuale, ma è pur vero che la custodia cautelare dovrebbe trovare i fondamenti degli indizi all'interno di una spiegazione logica dell'omicidio. Ed al momento questo non è così.

TommyS. ha detto...

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale della Legge 16 aprile 2015 n°47 è stato riformato il codice di procedura penale nella parte relativa alle misura cautelari personali.

In particolare sono stati modificati i commi 1b e 1c dell'art.274 specificando che

«. Le situazioni di concreto e attuale pericolo [di fuga] non possono essere desunte esclusivamente dalla gravita' del titolo di reato per cui si procede»

«Le situazioni di concreto e attuale pericolo [di reiterazione del reato], anche in relazione alla personalità dell'imputato, non possono essere desunte esclusivamente dalla gravita' del titolo di reato per cui si procede»

Potrebbe quindi essere probabile che la difesa richieda nuovamente una revisione della custodia cautelare proponendo, in alternativa alla libertà dell'indagato, altre misure come i domiciliari tenuto anche conto del fatto che la stessa legge ha poi specificato

«La custodia cautelare in carcere puo' essere disposta soltanto quando le altre misure coercitive o interdittive, anche se applicate cumulativamente, risultino inadeguate»

Non credo che la Procura, a distanza di quattro mesi dall'arresto possa ancora far valere il rischio di inquinamento probatorio (ed ammesso che l'ordinanza del GIP non specificasse la durata in relazione a questo rischio).

Per cui sarebbe anche probabile che si possa arrivare all'annullamento della custodia cautelare in carcere prima della richiesta di rinvio a giudizio.

Questa tuttavia è solamente una mia personale speranza che temo verrà subito infranta.

Massimo M ha detto...

A Mimosa
".....una cotale madre aspetterebbe OTTO ANNI per capire che non sopporta il figlio PRIMOGENITO???"

Chi dice che Loris rifiutava il cibo e perché Veronica avrebbe dovuto sentire il primogenito "ostile" mentre il padre sostiene che era stato "cercato" proprio per giustificare in connubio, stante che erano fortemente innamorati e lei ancora minorenne.

Andiamo, bisogna anche ragionare, non buttarsi in citazioni valide per situazioni ben ristrette e poi scrivere in P.S. "Questo non significa che la VP e' colpevole".


Guarda, io credo che la cosa sia un pò più complessa.........non credo cioè che se ne possa misurare la tempistica. La tempistica (5 anni, invece di 2 o di 8) a mio avviso non c'entra assolutamente nulla. Il 28% dei Figlicidi (dal 1880 ad oggi) riguarda Vittime con età superiore ai 6 anni.
Sempre statisticamente, il 23% delle Madri mette in atto un Suicidio, il 21% Confessa....il 10% occulta il cadavere. Nel restante 46% dei casi il comportamento è addirittura Non Conosciuto.
Il 23% e il 21% (suicidio e confessione) sono dinamiche molto legate a casi di presenza di patologia mentale. L'85% dei figlicidi avviene nella propria abitazione. Nel 25% dei casi non c'è movente!

E' ovvio che il rapporto tra una madre e un figlio si evolve e si modifica nel tempo......certe dinamiche possono nascere ed amplificarsi nel tempo. Loris era notevolmente sottopeso, in alcuni stralci si parla di sotto i 15 Kg. (per me è difficile da credere onestamente). Si riportano dichiarazioni della pediatra che accenna ad una forte perdita di peso negli ultimi mesi. Non so se tutto ciò sia agli atti o meno (non lo conosco).

Quello che voglio dire è che se la VP fosse colpevole, non è che abbia messo in atto delle dinamiche delittuose senza precedenti (per dinamiche intendo uccisione, occultamento, depistaggi e dimenticanza) nella letteratura.
Io ho sempre ritenuto che la premeditazione, in caso di colpevolezza, non esiste nella maniera più assoluta, qui sono d'accordo con voi. E' una delle cose che non mi convincono nella maniera più assoluta dell'accusa.
Allo stesso modo, il raptus (la goccia) potrebbe essersi manifestato dopo il suo rientro a casa......per qualche motivo che si sarà sommato eventualmente al fatto che non era voluto andare a scuola (il riesame indica la volontà di volerla seguire al Corso di cucina). Anche il significato eventualmente di Raptus, va secondo me approfondito. Perchè anche in questo caso si tende a definirlo in una rapida esecuzione temporale: un raptus può durare molto a lungo e l'occultamento ne costutisce, ovviamente, una sequenza....forse l'ultima.
E sulla base di questi quesiti o punti di vista io di nuovo concludo dicendo che "Questo non significa che la VP e' colpevole"....................
è solo materiale di approfondimento (le statistiche non me le invento io).
Se l'accusa sostiene che la VP ha premeditato l'omicidio, lo ha eseguito, ha occultato in piena lucidità adoperandosi a mettere in pratica più di un depistaggio..........sai già che anche io nutro forti dubbi su questa ricostruzione. E cioè se la VP è colpevole, a mio avviso, lo è solo perchè in un gesto di raptus (covato da tempo) non ha saputo resistere e in preda a 1 ora di follia ha commesso quello che ha commesso, procedendo sempre in preda a raptus all'occultamento..........per poi dimenticare e rimuovere ogni cosa e presentarsi davanti la scuola. Ma se è colpevole.........perchè non lo sappiamo!!

Anonimo ha detto...

Pino, ciao. Evidentemente mi sono spiegata male. Senza che riporto tutto il mio pensiero su questa vicenda (già affrontato anche in altri post), rispondo semplicemente alla tua domanda: no, non credo che VP sia colpevole, o meglio ancora, credo che l'accanimento su questa madre sia eccessivo rispetto alle cosidette "prove" che fino ad ora sono emerse.Un caro saluto.
Kiba

TommyS. ha detto...

Massimo M.

Visto che forse hai letto la ricerca di Mastronardi e De Vita (2012), dovresti anche cercare di inquadrare il gesto della presunta madre omicida nelle voci possibili della Categoria A "Capaci di intendere e volere - Follia mostruosa della normalità razionale".

Facendolo, però, dovresti trovare dei riscontri alle voci per te più proprie al caso in questione, non basta ipotizzare una Sindrome di Medea senza averne una riprova. O neanche ipotizzare l'immaturità della Panarello, visto che non la conosci di persona e visto che tutti (ad eccezione della sorella ed in parte della madre, ma solamente nei primi giorni) ne hanno parlato sempre molto bene, incluso Davide Stival.

Se per il 46% dei casi il comportamento dopo l'omicidio "non è conosciuto" non puoi implicitamente dire che equivalga alla negazione dell'omicidio. E' un'altra cosa. Gli autori cioè non sono a conoscenza di come si sia comportata l'assassina, potendo rientrare benissimo negli altri due casi.

In ogni caso le stesse statistiche dello studio parlano di un 85% di figlicidi ad opera della madre (su 530 casi esaminati) in presenza di patologia mentale. La logica vorrebbe che prima di far rientrare la Panarello nel restante 15% si provasse a determinarne lo stato mentale. E questo ancor prima di cercare a tutti i costi di farla rientrare nel 14% dei casi dove la madre è perfettamente lucida e cosciente al momento del delitto (cosa necessaria da supporre visti i depistaggi che secondo la Procura avrebbe messo in atto).

Insomma, prima di portarla in giudizio (ma anche di tenerla in carcere in attesa di giudizio) in assenza di movente valido sarebbe necessario sottoporla a visita psichiatrica e non solamente per portarle via il figlio rimasto.

Massimo M ha detto...

A Tommy

Insomma, prima di portarla in giudizio (ma anche di tenerla in carcere in attesa di giudizio) in assenza di movente valido sarebbe necessario sottoporla a visita psichiatrica e non solamente per portarle via il figlio rimasto.

Perfettamente d'accordo

PINO ha detto...

X KIBA, Grazie|
Condivido pienamente quello che pensi.
Saluti cari, Pino

Anonimo ha detto...

Massimo M,
il raptus sarebbe un'eventualità possibile, però non so, nella ricostruzione qualcosa non mi convince...
Perché Veronica dovrebbe mentire al panificio, dicendo che Lorys non ha bisogno del panino e che l'ha già accompagnato a scuola con le merendine nello zaino?
O dice la verità (come io credo) oppure sta già depistando, ha programmato di uccidere il figlio in casa per poi darne la colpa a un brutto incontro lungo la strada.
Ma evocare la premeditazione significa mettere in campo un forte movente, o un grave disturbo mentale.
Si può uccidere un bimbo perché esasperati dai suoi capricci, dalle disobbedienze, dalle cattive risposte? Forse - atrocemente - sì, e senza l'intenzione di ucciderlo, in uno scatto d'ira incontrollato. Ricordo il caso di una madre che accoltellò il figlio perché non voleva mangiare e l'aveva chiamata st****a.
Ma di certo gesti così non sono programmati.
Nautilina

Massimo M ha detto...

A Nautilina
Io, ripeto, non credo a nessun tipo di depistaggio. Non mi risulta che la VP abbia di suo getto parlato della mancata fermata al panificio, piuttosto risponde perchè incalzata a farlo dopo la visione dei filmati.
Nell'estratto di poliziaedemocrazia si fa riferimento al delitto, in genere per raptus omicida, che non viene accettato dalla coscienza e quindi viene immediatamente rimosso dalla parte consapevole della mente. La madre nega, con convinzione, anche a se stessa e di fronte ad ogni forma di evidenza. Se ricordasse il proprio delitto, la coscienza la spingerebbe al suicidio.
Quindi credo che nella eventualità si trattasse di un caso del genere, la rimozione preveda completamente la dinamica del bambino che rientra a casa e quella del panificio potrebbe essere la verità (aveva preparato realmente le merendine e messe dentro lo zaino mai ritrovato).
L'unico punto critico rispetto a questa ipotesi della dimenticanza e rimozione, a mio avviso, è lo zaino appunto. Ecco, lo zaino mai ritrovato, quindi probabilmente fatto sparire, non avrebbe una spiegazione plausibile.........in effetti!

ENRICO ha detto...

Massimo M

" di fronte ad ogni forma di evidenza.

quali sarebbero queste "forme di evidenza" di cui parli ?

Le insinuazioni maligne della sorella ?
le registrazioni video imprecise e non decifrabili ?

il racconto di VP a volte confuso, relativamente al percorso fatto per portare il figlio a scuola?

Dopo la notizia dell'uccisione del figlio chiunque avrebbe "qualche problemino" nel rispondere alle domande degli inquirenti, non pensi ?

PINO ha detto...

MASSIMO/M
"...in genere per raptus omicida, che non viene accettato dalla coscienza"

Questa possibilità da te riportata, non sarebbe peregrina. MA mancano gli estremi necessari per confermarla!
Per cui potrebbe essere inclusa fra le infinite ipotesi, tutte molto suggestive, ma difficilmente attribuibili al caso in discussione.
L'assurdità, spesso ci prende la mano, caro Massimo, per cui dobbiamo essere molto cauti nella scelta di determinate asserzioni; anche quanto siamo convinti, intimamente, di essere nel giusto.
Un "movente non si può inventarlo.
Ciao, Pino

Massimo M ha detto...

Ad Enrico
"di fronte ad ogni forma di evidenza" non è una frase mia.........stavo solo riportando uno stralcio di poliziaedemocrazia........in cui che ho citato è La madre nega, con convinzione, anche a se stessa e di fronte ad ogni forma di evidenza
Quindi mi riferivo..........qualora la VP fosse colpevole........alle evidenze che l'accusa (e secondo l'accusa) gli ha sottoposto......e al suo negare con convinzione (per esempio sui percorsi).
Ma ripeto............non sono io che insinuo "ogni forma di evidenza". Non lo voglio cioè sostenere. Il discorso era diverso. Non so se è + chiaro così.

Massimo M ha detto...

Ciao Pino,
hai ragione perfettamente ma io non ho fatto altro che riportare le dinamiche e le interpretazioni dell'articolo di Polizia e Democrazia.........in cui c'è l'ipotesi (tra le infinite ipotesi come giusto dici) "Madri che uccidono e poi dimenticano" e tutta la spiegazione del caso in oggetto. Siccome l'articolo è molto approfondito e ben fatto e anche citato, ho solo voluto riportarne anche i dettagli per sottolineare che in questa forma di figlicidio il movente....cito...non c’è un movente adeguato che possa spiegarlo e giustificarlo.

Io non so se esistano almeno "alcuni" estremi di conferma per un caso del genere. Certamente ve ne sono alcuni che alimentano dubbi sul caso raptus e dimenticanza.....come ho già sottolineato. Però credo anche che quando entriamo nei meandri della mente non so se sia corretto standardizzarne gli estremi.

Secondo te quali sarebbero gli estremi di conferma? Te lo chiedo perchè il tuo parere è sempre molto molto interessante.

Giacomo ha detto...

E' proprio la ricostruzione del delitto che è farlocca.
Non dimentichiamo che la Panarello è accusata di aver agito con premeditazione.
Allora, il figlio scende dalla macchina e si avvia verso il portone. La mamma, senza neppure curarsi se il figlio sia effettivamente rientrato non dico in casa, ma addirittura nel portone, parte va a fare un sopralluogo rapido sul posto dove getterà il cadavere del figlio dopo averlo ucciso. Accompagna il figlio piccolo all'asilo, previa fermata alla panetteria per comprare la merendina (tutti l'abbiamo vista nel video comportarsi con la massima naturalezza e tranquillità). Ritorna a casa, dove è sicura che troverà il figlio (ma chi le dà tanta sicurezza?), lo strozza, senza curarsi di eventuali urla, tra una passata di aspirapolvere, un bucato in lavatrice e successiva stenditura dei panni. Poi s'incolla il cadavere e si avvia per le scale, incurante di eventuali condomini che possano vederla. Poi carica il cadavere in macchina, parte, va a gettarlo nel torrente asciutto. Poi se ne va bellamente alla scuola di cucina, senza che nessuno noti un capello fuori posto. Poi torna dalla scuola, va a riprendere il figlio piccolo e si dirige alla scuola, dove inscena la parte della madre che non trova il figlio a scuola e comincia a disperarsi.

Nemmeno in un film di fantascienza, nessuno ha mai osato immaginare una simile sconclusionata sequenza...

Tanti saluti a tutti.

Giacomo

Massimo M ha detto...

A Giacomo
Ma sei sicuro che tra i Capi d'Imputazione nei confronti della VP ci sia la premeditazione?
A me risulta Omicidio Volontario e Occultamento di Cadavere.

Massimo M ha detto...

A Giacomo
ti confermo che VP è accusata di Omicidio Volontario Aggravato ed Occultamento di Cadavere.

E il Riesame si esprime così: "Si delinea in tutta la sua dolorosa nitidezza, plausibilità, verosimiglianza la probabilità alta della fondatezza dell’accusa. Le ragioni del delitto verosimilmente propiziato da una circostanza occasionale, la discussione con Loris che quella mattina, sconvolgendo i piani di Veronica Panarello, vuole rimanere con la mamma, incuriosito dal suo look esteticamente curato".

E' il premeditato di cui tanto si parla che non mi risulta. Al massimo, con l'aggravante (che può essere per aver agito con crudeltà, o per futili motivi etc.), si può parlare di preterintenzionale....che non ha nulla a che fare con la premeditazione.

TommyS. ha detto...

Ho letto poco fa che a Mattino 5 è intervenuta la madre della Panarello, Carmela Aguzza.

Sebbene l'attendibilità di questa donna sia fortemente inficiata dalle sue prime dichiarazioni (e dalle intercettazioni finite agli atti) poi ritrattate con un cambio di rotta che l'ha riavvicinata alla figlia, sembra che abbia fornito ulteriori dettagli sull'ultimo incontro in carcere tra Veronica e Davide.

Dettagli che lasciano davvero interdetti in quanto sembra che, prima della lite vera e propria, Davide abbia chiesto a Veronica di non insistere sulla sua innocenza e confessare una specie di "incidente" come causa della morte di Loris. Al rifiuto da parte di Veronica sembra inoltre le abbia chiesto perché allora non si ammazzasse.

Al di là del fatto che la cosa ricorda un po' troppo il gioco della cavallina di misseriana memoria, viene da domandarsi se fosse interesse del solo Stival spingere la moglie a questa confessione assurda che forse le garantirebbe una condanna per solo occultamento di cadavere, eventualmente aggravato e sicuramente superiore ai tre anni coperti dall'indulto. L'ipotesi sarebbe credibile se sinora Davide Stival avesse sinora professato la sua convinzione nell'innocenza della moglie, mentre invece, stando soprattutto alle parole del suo legale, sembra essere di opinione opposta.

Certo è che una possibile tale confessione od in extremis il suicidio dell'indagata risolverebbero molti problemi a tante persone.

TommyS. ha detto...

Massimo M

Indipendentemente da quanto scritto dal collegio del Riesame, bisogna leggere i reati per i quali la Panarello risulta indagata. Nel Decreto di Fermo si parla di omicidio (art.575 c.p.) con le aggravanti di cui all'art.576 comma 1 nr.2 c.p. (qui ci sta sia il rapporto familiare con il figlio nel caso di motivi futili o di sevizie e crudeltà ma anche la premeditazione) ed all'art.61 nr.4 (di nuovo le sevizie e la crudeltà). Per cui all'epoca entrambe le ipotesi potevano essere seguite (dolo d'impeto o premeditazione) assieme chiaramente all'occultamento di cadavere.

Ma è con la richiesta di custodia cautelare che la Procura porta anche l'ipotesi del sopralluogo preliminare al Mulino Vecchio, sottintendendo chiaramente la premeditazione.

Tuttavia al momento non sono ancora state chiuse le indagini e non è stata ancora avanzata richiesta di giudizio. A quel punto si potrà davvero sapere quali sono i capi di imputazione definitivi.

Massimo M ha detto...

A Tommy
Hai perfettamente ragione...........e ti ringrazio per il dettaglio (come al solito sei splendido). Possiamo, quindi, oggi asserire che la VP è accusata di omicidio con l'aggravante della premeditazione? NO! Proprio perchè non c'è una richiesta di giudizio. Rimane, dunque, un'ipotesi tra le numerose che una aggravante di cui all'art.576 prevede.

Massimo M ha detto...

A Giacomo

Siccome il premeditato di cui tanto si parla rimane una ipotesi tra le aggravanti (ma il riesame che giudica con verosimiglianza la probabilità alta della fondatezza dell’accusave, definendo le ragioni del delitto verosimilmente propiziato da una circostanza occasionale, fornisce un elemento importante sull'aggravante).........

La tua ricostruzione potrebbe, quindi, essere modificata, e non più fantascientifica (quanto tragica) in:

"Allora, il figlio scende dalla macchina e si avvia verso il portone. La mamma, essendo ripresa oltre 1 minuto dopo dalla stessa telecamera svoltare su Via Roma per compiere circa 40 metri da dove era parcheggiata oltre 1 minuto dopo, si accerta che il figlio rientri nel portone e poi parte. Non dovendo più accompagnare il grande a scuola, non ha più fretta perchè Davide non è in ritardo alla ludoteca e ne approfitta per andare a buttare il sacco dell'immondizia fuori dal paese dopo la Erg. Poi torna in paese, con calma entra nel market per comprare la merendina al figlio piccolo e lo accompagna all'asilo.
Ritorna a casa, non trova posto per strada ed entra in garage. Fa una lunga manovra perchè con le macchine parcheggiate nello spiazzo non sarebbe riuscita a mettercisi in marcia indietro. Rientra in casa e scoppia una lite e in preda a raptus lo strozza, per paura delle urla accende l'aspirapolvere, successivamente lava i panni e li stende. Poi si mette in braccio il piccolo corpicino cadavere di 15/17 chili e si avvia per le scale guardinga: anche se in precedenza, sia in uscita con i piccoli che al suo rientro non aveva incontrato nessuno per le scale scende guardinga. Poi carica il cadavere in macchina, parte, va a gettarlo nel canale poco lontano da casa e fa un giro molto lungo per le campagne per tornare a casa. Riparcheggia davanti casa, sale e vi resta 3 minuti. Si sarebbe potuta cambiare le scarpe, pulirle, pulirsi le mani e magari aggiustarsi i capelli e il trucco. Poi se ne va bellamente alla scuola di cucina, ma prima butta lo zaino. Poi, rimosso completamente il fatto, assiste al corso di cucina certa che il figlio sia a scuola (ed è certa perchè ha già rimosso ogni cosa). E regolarmente torna dalla scuola dove va a riprendere il figlio ma dopo minuti si accorge che il figlio non esce e non è quindi a scuola e comincia a disperarsi."


Sicuramente non è questa la verità, e spero proprio che non lo sia........ma di fantascienza ha ben poco e qualche elemento di verosimilità potrebbe averlo. Non credi?

Giacomo ha detto...

A Massimo/M

Le notizie da me riportate sono prese dal documento pubblicato al seguente link

https://italiariunita.wordpress.com/2015/01/03/colpevole-fino-a-prova-contraria/

In esso è scritto, tra l'altro:
...Secondo gli inquirenti infatti, la donna avrebbe premeditato e organizzato l’omicidio del figlio con lucida freddezza e determinazione, recandosi persino a fare un sopralluogo a prima mattina per verificare dove scaricare il cadavere del bambino dopo averlo ucciso...

Giacomo

PINO ha detto...

MASSIMO/M

La "premeditazione" è una voce circolata, o fatta circolare proditoriamente nel giro dei mass-media, per cui non ha alcuna consistenza formale.
Risulta, invece, esatta la motivazione che hai riportato: "Omicidio volontario ed occultamento di cadavere".
Alla tua ultima domanda, rispondo: sono le definizioni stesse, di "probabilità" e "verosimiglianza", contenute nella documentazione degli atti dei Riesame, a cozzare fortemente con quelli che ho definito gli "estremi" indispensabili a formare la configurazione di un "movente", oltre che la dinamica dell'omicidio.
Ciao, Pino

Massimo M ha detto...

A Giacomo

Lascia perdere Italiatiunita. Se fai una ricerca Loris Stival omicidio premeditato ti esce fuori un enciclopedia di links.........ma realtà dei fatti è una cosa diversa. Ti ha riposto Tommy....sempre molto preciso, direi oltre ogni ostacolo. Lo cito:
Indipendentemente da quanto scritto dal collegio del Riesame, bisogna leggere i reati per i quali la Panarello risulta indagata. Nel Decreto di Fermo si parla di omicidio (art.575 c.p.) con le aggravanti di cui all'art.576 comma 1 nr.2 c.p. (qui ci sta sia il rapporto familiare con il figlio nel caso di motivi futili o di sevizie e crudeltà ma anche la premeditazione) ed all'art.61 nr.4 (di nuovo le sevizie e la crudeltà). Per cui all'epoca entrambe le ipotesi potevano essere seguite (dolo d'impeto o premeditazione) assieme chiaramente all'occultamento di cadavere.

Ma è con la richiesta di custodia cautelare che la Procura porta anche l'ipotesi del sopralluogo preliminare al Mulino Vecchio, sottintendendo chiaramente la premeditazione.

Tuttavia al momento non sono ancora state chiuse le indagini e non è stata ancora avanzata richiesta di giudizio. A quel punto si potrà davvero sapere quali sono i capi di imputazione definitivi.

Asserire che la VP è accusata con l'aggravante di premeditazione non corrisponde al vero!

A Tommy
Nell'atto di decreto di Custodia Cautelare del PM Marco Rota ci sono soli 2 punti in cui si menziona il primo tragitto da casa a buttare l'immondizia.
La dichiarazione a verbale di VP che lo dichiara appunto e un successivo riferimento.....Testuale: "Poco dopo veniva registrato il transito della VW Polo in Via Roma in direzione della rotatoria dove è ubicato il supermercato Despar e successivamente il passaggio dell'autovettura attraverso la rotatoria in direzione Punta Secca."


Perchè dici che....."Ma è con la richiesta di custodia cautelare che la Procura porta anche l'ipotesi del sopralluogo preliminare al Mulino Vecchio, sottintendendo chiaramente la premeditazione."?

Massimo M ha detto...

A Pino
Grazie! Conciso come sempre!

TommyS. ha detto...

Massimo M

Solamente in una fase successiva al fermo è stato ipotizzato dalla Procura che la Panarello abbia effettuato una perlustrazione al Mulino Vecchio nel primo giro della mattina (prima di portare Diego alla ludoteca, sempre per la Procura).

Se dovessero continuare con questa ipotesi, sarebbe scontata la richiesta di applicazione dell'aggravante della premeditazione e verrebbe meno il dolo d'impeto.

In realtà ho sbagliato perché ho parlato di richiesta di custodia cautelare, mentre questa ipotesi viene avanzata ufficialmente in sede di Riesame con il famoso video del ROS.

Mimosa ha detto...

Ecco, oltre il pugno in faccia alla moglie, con denuncia d’ufficio per cui DS dovrà rispondere in giudizio, adesso si aggiunge l’istigazione a dichiarare il falso e l’istigazione al suicidio, ci manca una querela per minacce e pure di stolking.
Ho sentito pure io lo spezzone dell’intervista a Carmela A., di pochi secondi, mandato in onda a Mattino Cinque.

Ci sono alcune cose che non mi battono:
-la donna era ripresa davanti a dei cancelli, ma non ho capito se erano quelli del carcere di Agrigento
-la giornaliste le dice “Lei oggi è andata a trovarla, cosa le ha detto?”, la signora tergiversa sull’Oggi con un attimo di esitazione (o di taglio del video), infatti “oggi” non può essere oggi martedì, perché mi pare lei abbia il permesso per il sabato, e ci può andare solo se l‘accompagna qualcuno con l’auto
-e poi, quando sarebbe ritornato DS in visita, dato che Veronica aveva dato disposizioni di non ammetterlo a colloquio, dopo la performance del pugno sul mento?

Non ho seguito la ‘struggente’ D’Urso, ma non mi risulta ne abbia parlato, chissà, aspettiamo l’esclusiva-solo-per-voi …
e attendiamo CLV.
Se la faccenda è vera qualcun altro la riprenderà.

Arriverà una smentita dall’avv. Scrofani? Il quale ha già minimizzato il pugno come un delicato appoggio della mano chiusa … e chissà forse è stata lei ad appoggiarsi contro l’arto proteso, perdendo l’equilibrio …

Statemi bene!

Dudu' ha detto...

Mimosa
"-e poi, quando sarebbe ritornato DS in visita, dato che Veronica aveva dato disposizioni di non ammetterlo a colloquio, dopo la performance del pugno sul mento?"

È proprio a questo appuntamento che si riferisce la signora Anguzza,sembrerebbe che il pugno sia scaturito dal diniego di VP di accettare il consiglio del marito di confessare fosse stato un incidente la morte di Lorys(e se l'avesse fatto avrebbe cercato di aiutarla).Il dissenso di VP avrebbe esasperato il marito portandolo a darle il famoso pugno/carezza e a dirle "ammazzati allora" (e io l'ho tradotto "se non lo fai ti voti all'ergastolo"

Riporto qui dall'articolo precedente un commento di

" emax/massimo prati ha detto...
Qualunque cosa sia successa in quel carcere, istigazioni o no ecc, i colloqui fra parenti vengono sempre registrati (taranto docet). Per cui sarà facile sapere, sia dai procuratori che dalla difesa, se VP e i suoi mentono o se davvero si è arrivati a chiederle di assumersi un omicidio colposo (ma magari era solo un espediente del marito che vedendola non confessare le getta una corda a cui se colpevole si sarebbe potuta aggrappare).

5 maggio 2015 17:24:00 CEST

sorianablu ha detto...

Massimo M. … come sempre le tue ricostruzioni non mi convincono … :-) :-P ……
“ scoppia una lite e in preda a raptus lo strozza, per paura delle urla accende l'aspirapolvere” ... allora prima scoppia una lite o prima di litigare accende un aspirapolvere? Se scoppia una lite allora con la finestra aperta li avrebbero sentiti tutti. Quanto all’aspirapolvere, magari fai una prova: chiedi al tuo nipotino di urlare, accendi l’aspirapolvere e allontanandosi capirai che nessun aspirapolvere che ha le frequenze piuttosto basse copre la voce di un bambino urlante la voce di quale ha le frequenze piuttosto alte e vola più lontano. Potrebbe coprire le urla forse solo la tv accesa con qualche thriller, ma non aspirapolvere. Non ricordo dove ho letto questo dell’aspirapolvere, forse nella sentenza del riesame, il che vuol dire solo che non si smentiscono a scrivere le idiozie.

“ successivamente lava i panni e li stende”. Nessuno finora riesce a spiegarmi perche cavolo lei doveva perdere il tempo a cambiarlo e perfino lavare i panni!

“si mette in braccio il piccolo corpicino di 15/17 chili” … Non credo possa pesare solo 15-17 chili, e non penso proprio che sarebbe stato fattibile scendere con questo peso tre piani giù per le scale. Io non ce l’avrei fatto.

“ scende guardinga” ... Ma ragionaci un po’, ma se anche lei scende guardinga questo secondo te è la garanzia di non incontrare nessuno? Se una porta si apre improvvisamente allora che fai? Dove è la garanzia che nessuno esce, che nessuno entra, che in garage non c’è nessuno, che non arriva qualche macchina improvvisamente?....

“ va a gettarlo nel canale” ... Ma come si poteva essere sicuri che no la vede il proprietario di Mulino vecchio? E lui infatti, dichiara che non ha visto nessuno ad arrivare in quell’ora...

Mi sembra poco convincente anche l’ipotesi che un’assassina potesse rimuovere una lunga seria di azioni a partire dall’omicidio compiuto in preda alla follia, e ok, ci sta, ma dopo tutto presuppone una certa lucidità e concentrazione. E non mi sembra che basta premere un interruttore per “ poi dimenticare e rimuovere ogni cosa “ così facilmente. Se hai rimosso, lo hai fatto dove, accanto al canalone? Ma non ti fai dopo una domanda che ci fai qui e come ci sei arrivato? Potrei capire la rimozione di una furia omicida un momento dopo, ma non una seria di cose concordanti che hai fatto dopo, per poi con comodità rimuovere quello che serve rimuovere. Si può rimuovere anche una intera giornata precedente al omicidio, ma non tutto quello che hai fatto dopo in modo lucido e concordante. Almeno a me questa ipotesi sembra assolutamente strana.

Dudu' ha detto...
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Dudu' ha detto...

Agli atti c'è la dichiarazione del pediatra,il quale tre sett/4 aveva preso il peso,17.5 circa

Anonimo ha detto...

Dudù
Visto che si dice che il piccolo era dimagrito negli ultimi tempi, ma non c'è il peso nell'autopsia? o non si usa registrarlo?
A.

Anonimo ha detto...

Massimo M

Nel panificio Veronica non può essere ancora in fase di rimozione, perché il delitto non è stato commesso. Quindi, se dice a Diego di averlo già accompagnato a scuola con le merendine nello zaino, secondo me può dire solo la verità. Non vedo alternative, e tu?
Sempre se stiamo parlando di una persona sana di mente e non di una criminale efferata che pensa già a crearsi un alibi in previsione del delitto (questo però è un parto della fantasia dei media colpevolisti, non certo mio).
Non credo che ci sia alcuna premeditazione né depistaggio da parte di Veronica, perché non si può essere un attimo diabolici e sprovveduti un momento dopo! Ripeto, è troppo comodo parlare di distrazione o rimozione quando la storia non quadra. Una volpe raramente sbaglia, mentre lei avrebbe commesso molti errori.

Sorianablu
Certo, quello che pensi è condiviso da molti. Basta farsi qualche conto per capire che è improbabile anche per questioni di tempi.
Alcuni particolari per ora mi fanno pensare all'innocenza di Veronica, altri mi lasciano dubbiosa. Speriamo che il processo la scagioni: non per motivi di simpatie personali, non conoscendo la Panarello, il suo paese e la sua famiglia, ma perché è molto triste pensare che una madre possa fare tanto male al suo bambino con una freddezza e una lucidità degne del peggiore killer.
Se poi saltasse fuori che è colpevole, non soffrirei per il mio amor proprio, ma la considererei una sconfitta di tutti.

Nautilina

Massimo M ha detto...

A Soriana
La mia ricostruzione non e' un'ipotesi della dinamica.........era solo un esercizio per trasformare la ricostruzione (e l'ho fatto seguendo lo stesso spunto narrativo) definita fantascientifica di Giacomo (e lo era) in una ricostruzione.......che come dici tu può anche essere non convincente ma che ha poco di fantascientifico.

Massimo M ha detto...

A Nautilina
A mio avviso quello che rilevi tu e' un dettaglio non rilevante. La VP (secondo le dichiarazioni della Signora del market) risponde alla domanda di Diego di comprare la merendina anche per Loris) potrebbe rispondere che Loris e' già a scuola con la merendina dentro lo zaino.......in primo luogo per far tranquillizzare Diego (sai i bambini piccoli emulano i più grandi e se il fratello maggiore a scuola non ci è' andato allora non ci vuole andare neanche lui........in uscita scappa in direzione opposta alla ludoteca e la VP lo rincorre........potrebbe non significare nulla ma anche si), in secondo luogo non fai una bella figura (in realtà sociali anche come quelle) a far sapere alla Signora del market che hai lasciato un bimbo di 8 anni solo a casa (si conoscono tutti in paese).
Dunque quella della VP potrebbe essere una bugia normalissima di circostanza che si raccontano ai bambini piccoli per farli stare buoni. Una cosa normalissima che non ha nulla a che fare con l'omicidio.

TommyS. ha detto...

Massimo M

Questa vicenda è già piena di elementi incerti come le famose sagome o le auto inquadrate dalla telecamera Agnello. La Procura ha voluto in ogni caso interpretarli in modo univoco nell'ipotesi della colpevolezza della Panarello. Ma i pochi elementi certi non possono essere ogni volta piegati a supporto di questa ipotesi quando invece, letti in maniera neutrale, portano invece da tutt'altra parte.

Le dichiarazioni a verbale della signora Guarino sono le seguenti:

"....ieri mattina intorno alle 8. 30, 8.35 giungeva ali 'interno del locale la suddetta Panarello Veronica unitamente al figlio più piccolo a me conosciuto con il nome Diego di anni 3. La stessa si portava dapprima presso il bancone di mescita e faceva fare da mio fratello Gaurino Antonio un piccolo panino con il salame pagando/o alla cassa per l'importo di euro, 60 ..... ricordo inoltre che poco prima di arrivare alla cassa la sig.ra Panarello Veronica diceva a suo figlio Diego che aveva già accompagnato Loris a scuola e che quindi non vi era motivo di acquistare un altro panino, questo perché Diego chiedeva un altro panino alla madre ...."

Io in queste parole leggo solamente che Diego ha chiesto alla madre di comprare due panini come quasi sicuramente facevano ogni mattina (il 28/12 fu Loris ad andare in panetteria) e la madre gli ha risposto che era inutile comprare il panino per Loris visto che l'avevano già accompagnato a scuola (per cui non potevano più farglielo avere).

Onestamente queste dichiarazioni indicano che il racconto della Panarello è coerente, visto che nello zaino di Loris aveva messo delle merendine. Al massimo, e veramente tirandole per i capelli, potrebbero essere considerate neutre, ma mai lette come una simulazione da parte dell'indagata.

Massimo M ha detto...

A Tommy
Forse mi sono spiegato male. Rispondendo a Nautilina quello che dice la VP a Diego dentro il Market, ammesso che fosse lei colpevole, è assolutamente irrilevante ai fini sia della pre-dinamica che della dinamica omicidiaria. Proprio per i motivi che hai tu espresso. E' infatti una dichiarazione assolutamente Neutra (convengo) perchè la VP potrebbe in quel momento dire la verità (e cioè dire a Diego che Loris è già a scuola e non ha senso comprare un ulteriore panino) oppure potrebbe semplicemente dire una Bugia a Diego per il semplice motivo che ho detto prima (magari cioè il bambino è un pò troppo insistente su Loris, noi non possiamo saperlo..........non mi venite a dire che le Mamme, soprattutto ad un bambino di 3 anni non dicono delle bugie pur di tranquillizzarlo). In entrambe i casi, comunque, si tratta di acquisizione assolutamente neutra.

Detto questo, voglio aggiungere una riflessione che non inficia minimamente, lo chiarsico, il dato che rimane neutro. E cioè, tu giustamente (giustamente nel senso di ipotesi lecita e anche verosimile) dici onestamente queste dichiarazioni indicano che il racconto della Panarello è coerente, visto che nello zaino di Loris aveva messo delle merendine........... ma chi non è coerente è Diego perchè se il fratellino è stato accompagnato a scuola qualche minuto prima, che motivo avrebbe di dire alla Mamma di comprare un altro panino per il fratellino Loris?
Si potrebbe controbbattere che un bambino di 3 anni può non risultare attendibile quando parla (immaginazione, invenzione di fantasia etc.)........ma in questo caso lo deve essere considerato sempre e non a volte!

Massimo M ha detto...

Volevo comunque chiarire una volta per tutte che se per assurdo, io dovessi giudicare la VP, sulla base di tutto il materiale che conosco (e ne è parecchio), non potrei mai condannarla perchè in alcun modo posso spingermi oltre ogni ragionevole dubbio. Questo volevo chiarirlo! Non ci sono prove di omicidio, non è stata rinvenuta l'arma del delitto e non c'è movente (sebbene, come ho più volte fatto notare anche con riferimenti.....può non esistere il movente). Esistono, però, una lunga serie di "prove indiziarie" che andranno approfondite dalla difesa ed eventualmente smontate (e sulla sagoma e sull'auto gli approfondimenti della difesa non mi convincono nella maniera più assoluta e ho spiegato anche da un punto di vista tecnico e documentale il perchè).
Questo punto avevo bisogno di chiarirlo, perchè è fondamentale!

Dopodichè..........l'idea personale che mi sono fatta.....è un discorso diverso. Non sarà uguale a quella di molti altri ma la metto a disposizione di tutti come verifica e contraddittorio. Ma rimane un'idea personale, certamente basata da approfondimenti personali e senza nessun tipo di influenza alcuna.
Fermorestando che quando c'è di mezzo il "ragionevole dubbio" è sempre meglio (almeno questo è quello che penso) avere un Colpevole Libero che un Innocente in Galera.
Dopodichè si va avanti........

Dudu' ha detto...

@A
"Visto che si dice che il piccolo era dimagrito negli ultimi tempi, ma non c'è il peso nell'autopsia? o non si usa registrarlo?"

Che pesasse 17.5 circa è il dato rilevato dal pediatra 3/4 settimane prima del decesso. E confermato da Villardita. I dati autopsia non sono tutti noti. Non so su cosa si basano gli articoli che si trovano in rete,nessuno riporta dati certi,anzi,alcuni ancora fanno fede all'errore iniziale,e qui ci metto la malizia ,in cui venne confuso il peso dei fratellini.Alcuni sostengono,compreso il riesame, fosse fattibile il trasporto del corpicino,che, scusate l'orrendo esempio che utilizzo,peserebbe quasi come un sacco di cemento da 20kg,(quindi 17.5 + il peso di indumenti,bagnati)sfido qualsiasi ragazza (della corporatura di VP )alzarlo e trasportarlo in pochissimi min,per 4 rampe di scale,io personalmente lo dubito,prova alzare un sacco di 20 kg come ho provato fare io e fare 4 rampe di scale(fino allo scantinato).Io non sono riuscita,non sono gracile come lei,e faccio un pò di sport.

TommyS. ha detto...

Massimo M

E' infatti una dichiarazione assolutamente Neutra (convengo) perchè la VP potrebbe in quel momento dire la verità (....) oppure potrebbe semplicemente dire una Bugia a Diego per il semplice motivo che ho detto prima (.....). In entrambe i casi, comunque, si tratta di acquisizione assolutamente neutra.

Io non ho scritto che sia una dichiarazione neutra, quello era proprio il caso estremo di interpretazione. La dichiarazione in realtà è confermativa del racconto della Panarello e quindi, prendendola così come è stata resa, è un elemento indiziario a favore dell'indagata.

Tutto il castello accusatorio ruota intorno al video Vanity&House che riprende quelle tre sagome ed a quello di via Roma dove la Polo "sembra svoltare alle 8.39". Tutti gli altri elementi sono stati piegati volutamente a corroborare i riscontri dei video in questione. Ma di per sé non sono oggettivamente elementi a favore dell'accusa. Manca il riscontro più importante che sarebbe potuto venire dai filmati di videosorveglianza e cioè le immagini della telecamera di Piazza Carducci che inquadra la parte terminale di via Matteotti dove si trova la panineria "Morsy&Sorsy" (quella dove Loris si era recato per i panini, credo il suo e quello per il fratellino, il giorno 28/12). Se la Procura avesse portato il video di quella telecamere, che è un passaggio obbligato per arrivare alla scuola provenendo da sud, esteso ad un arco temporale che va dalle 8.00 alle 9.00 del mattino, e se da quel video non fosse risultato proprio il passaggio della Polo, allora tutta la ricostruzione avrebbe avuto una sua logica, pur permanendo i dubbi sulle sagome.
Invece, e mi domando come questo non faccia sorgere a tutti quanti forti sospetti (per me certezze) che qualcosa davvero non torna nel racconto di Petralia, hanno inserito negli atti solamente i 20 minuti successivi alle 8.40 del video di via Matteotti. Onestamente non riesco proprio a credere sia stata una leggerezza degli inquirenti, propendendo decisamente su una scelta mirata.
Per invalidare il racconto della Panarello, indipendentemente dalle vie percorse in precedenza dalla stessa, era prima necessario dimostrare che quella mattina non fosse per davvero arrivata alla scuola. Poi avrebbero potuto dimostrare che in realtà si era recata direttamente alla ludoteca con il solo Diego a bordo.
Hanno invece fatto il contrario e la cosa, oltre ad essere sbagliata, sa troppo di aggiustamento intenzionale.

Per di più, visto che sei attento agli aspetti tecnologici, non so se ti sei accorto che il video di via Roma, quello del semaforo, è un'inquadratura a pieno campo con riportato, in piccolo, il time-stamp. E questo mostra un orario poi corretto in avanti di circa 7 minuti (l'orario reale del video server comunale non è attestato da alcuna documentazione se non da una relazione di servizio). Il breve video di via Matteotti, accelerato, non riporta invece il time-stamp, obbligandoci a credere sulla fiducia che l'orario firmware fosse a partire dalle 8.33 circa (le 8.40 reali secondo la PS). Chi ci può garantire non fosse invece le 8.40 firmware (8.47 reali secondo la PS)? Al momento nessuno.
Per cui, checché ne dica il personaggio più amato di questo blog, aspetto onestamente sia la difesa a dirci se nel server della Polizia Postale sono stati archiviati anche i video delle telecamere di via Matteotti e di Piazza Carducci. Personalmente ci credo poco, ma aspetto ed allo stesso tempo continuo a considerare quello che ci hanno fatto vedere sinora un gioco di prestigio per di più fatto neanche tanto bene.

Massimo M ha detto...
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Massimo M ha detto...

A Dudu'
Cosa ci sia scritto negli atti ufficiali non lo sappiamo. Fonti giornalistiche riportano che la Pediatra avrebbe dichiarato che il bambino era dimagrito in modo accentuato proprio nei giorni a ridosso della sua morte. L'unico documento reale che abbiamo a disposizione è la foto di Loris in palestra, scattata qualche giorno prima della sua morte. Ora questo discorso è stato affrontato più volte, all'infinito con tanto di tabelle. Abbiamo più volte rilevato che la statura di Loris, rapporto età, era molto più bassa della media e che un normopeso di quell'età con quell'altezza (inferiore alla media di parecchi centimetri) per un bimbo di 8 anni può variare tra i 19/22 chili. Ci devi togliere una parte di peso relativa al fatto che Loris era più basso rispetto all'altezza media di un bimbo di 8 anni e ci devi togliere anche il fatto che il documento FOTO ti mostra palesemente che non trattavasi di bambino normopeso, ma molto molto magro tanto da percepirlo longilineo. Questa cosa l'ho ripetuta all'infinito! Se prendi le foto di Loris quando è più piccolo ti accorgerai che ha, invece, una costituzione normolinea.........a tratti anche paffutella. Ora è ovvio che nella crescita i bambini cambiano costituzione ma è anche logico e documentale ritenere che Loris pesasse sicuramente meno di 19 chili.......verosimilmente sui 17 chili. Ora io ti voglio anche concedere i 2,5 Kg. degli indumenti (fatti di ferro?), ma ciò che non ti concedo è il paragone con il sacco di cemento. E ti credo che tu non ci sei riuscita.......è tutto concentrato in pochi cm. cubi!
Ma a parte tutto quello che ho scritto........ti faccio notare che un BAMBINO di 4 anni normolineo ha un peso che varia dai 15 Kili (piuttosto magro) ai 17 Kili (Loris aveva un'altezza di un bambino di 5-6 anni).
A questi 15/17 Kili aggiungi gli abiti (lo hai scritto tu, 2,5 Kili, facciamo 1,5Kili) e aggiungi il peso dello Zaino (2 Kiletti?).
Ebbene, nel video del market, vedi la VP con Diego in braccio e lo zaino che cammina.........mi sembra abbastanza normalmente e con nonchalance. Cioè cammina con 18,5/20 Kili addosso. Ora non dirmi che trattasi di illusione ottica...........

Massimo M ha detto...
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Massimo M ha detto...

A Tommy
Sai perfettamente come la penso, su questo mi sono espresso. Inserire agli atti solamente i 20 minuti successivi alle 8.40 del video di via Matteotti FU ed E' TUTT'OGGI un'operazione non trasparente. Ed è l'unico aspetto che mi muove dubbio sull'effettivo tragitto o meno della VP a scuola ad accompagnare Loris. Cioè solo facendomi vedere anche video di orari antecedenti alle 8:40 su Via Matteotti che io non avrei più dubbi a sostenere che Loris non è stato accompagnato a scuola (e questo, attenzione, certo non vuol dire che la VP sia l'omicida).
Ma credo, però, che la difesa questi filmati li ha a disposizione da un pezzo e può verificare. Mi sbaglio?

Certo Tommy, su Matteotti non c'è il time-stamp..quindi non abbiamo nessuna garanzia. Ma ora la difesa è in possesso sicuramente di questi. Dobbiamo aspettare. Se c'è qualche anomali ce lo faranno sapere presto.

Dudu' ha detto...

MassimoM
Mentre tu valuti tabelle foto calcoli colli e numeri vari ecc.
io riporto da "fonte ufficiale" -Avv.Villardita-
Punto.
Se abbia perso peso ,neanche lo discuto,non ci sono notizie ufficiali.
Punto.

e ho scritto :
"peserebbe quasi come un sacco di..."
Punto.

Ti consiglio di rileggere il mio commento,in cui non c'è niente da supporre.
E ho fatto una prova empirica che non vale meno delle tue. Prova solo che non sono riuscita. Punto.

Dudu' ha detto...

MassimoM
"Ebbene, nel video del market, vedi la VP con Diego in braccio e lo zaino che cammina.........mi sembra abbastanza normalmente e con nonchalance. Cioè cammina con 18,5/20 Kili addosso. Ora non dirmi che trattasi di illusione ottica..........."

Scusa eh...me le tiri di bocca cavolo!!
Il fratellino pesava a fine ottobre 13 kg abb.
Lo zainetto comprensivo di un cambio ,asciugamano piccolo,e un panino sarà pesato in tutto 4 /5 etti
e il bimbo è vivo !!!!
CAVOLO STAI DICENDO?

Dudu' ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Massimo M ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Massimo M ha detto...

A Dudù
Non ti arrabbiare. Ma dove le prendi queste notizie che Diego pesava 13 Kili a fine Ottobre? Io è questo che non capisco. Dove le peschi? Lascia perdere Loris. Escludilo un'attimo e rispondi a questa domanda:
Diego aveva 4 anni meno 15 giorni circa? Un bambino di 4 anni, io non valuto le tabelle, le riporto.......come Diego pesa dai 15 ai 17 Kili (e mi fermo perchè il piccolino non lo abbiamo mai visto....potrebbe pesare pure + di 17 Kili.....non meno di 15 Kili)?
Gli indumenti pesano 2,5 Kili (lo supponi tu io lo riporto solamente)? e lo zainetto di Diego con qualcosetta dentro 1/2 kili ci può pesare?
Fai la somma e ti viene fuori che la VP, nel video quando prende in braccio Diego e lo zainetto, si sta "incollando" un peso che varia dai 18,5 ai 21,5 Kili. Perdonami è.......ma ritieni che questi dati a forbice me li invento? O che nella maniera più assoluta non possono essere considerati verosimili? Mica ti capisco quando fai così!!!
La VP è capace di "incollarsi" i 20 Kili di un bambino perchè c'è un video che lo mostra. Non lo so se allo stesso modo poteva essere in grado di "incollarsi" una sacchetta di cemento di 20 kili (presuppongo che sia molto più difficile anche se il peso è lo stesso).
L'unica cosa che mi puoi giustamente obbiettare è che non sappiamo quanti metri di autonomia ha avuto la VP con Diego e zaino in braccio perchè noi la vediamo solo per pochi metri (magari dopo l'angolo della ripresa non ce la faceva + e lo ha fatto scendere)...........ma c'è un video del giorno prima in cui lei con Diego in braccio esce dal portone e fa tutta la strada fino allo spiazzo dove era parcheggiata la macchina........lo dichiara a verbale che quella mattina era di fretta e ha preso in braccio Diego dicendo a Loris di prendere 2 sacchetti dell'immondizia. Siccome nel video quando la VP esce dal portone non ha Diego in braccio che la segue e dietro di lui Loris (e sono loro, riconosciuto pure dalla difesa stessa)......è verosimile pensare che se la VP non mente si è fatta 3 rampe di scale in discesa con Diego in braccio (per fare più veloce che aveva fretta) per poi averlo lasciato nel pianerottolo.
Quindi ti ho portato riscontri oggettivi, documentali per ritenere che 20 Kili, SANTO CIELO!, sono perfettamente trasportabili............certamente non stai portando in braccio una piuma, questo è pacifico!

Massimo M ha detto...

A Dudu'
.......onestamente così non si può dialogare. Perdonami!
4/5 etti? Ma ti rendi conto? 500 grammi ci pesa lo zaino più piccolo in circolazione da vuoto. Approfondisci non fare sempre di testa tua. Poi che dentro lo Zaino ci fosse solo una merendina e un asciugamano per il cambio.........hai delle certezze pazzesche tu.

TommyS. ha detto...

Massimo M

Sei proprio sicuro che la difesa ora disponga di questi filmati?

Io no. Aspetto qualche dichiarazione ufficiale della difesa e del perito.

Dudu' ha detto...

MassimoM
Di testa mia? ma come ti permetti??ragazzo,non sei mio fratello,modera i toni! Sei libero di credere a ciò che vuoi.

Dudu' ha detto...

TommyS
i tuoi dubbi sono i miei.Di quella telecamera che fai cenno ne ho trovato notizia solo su un articolo,se è agli atti emergerà a conclusione incidente.Mi è impossibile credere che i video inizino dalle 8.40,se fosse vero l'accusa stessa non potrebbe dimostrare che l'indagata ha mentito...vedremo che esce...

Ti segnalo un strano post apparso in fb il giorno del funerale di LS e ripostato da Patrizia Ciava,è l' 11cesimo (ora) sulla pagina
https://www.facebook.com/groups/veronicapanarelloinnocente/?fref=ts

molto strano... mitomane del paese o qualcuno che sa?

Anonimo ha detto...

@MassimoM.
Ci ho pensato e continuo a credere che il dato del market non sia irrilevante e neutro, ma al contrario possa giocare a favore della Panarello, per motivi che sono già stati discussi da altri ma condivido anch'io.

Supponiamo prima che Lorys fosse rimasto a casa: Diego dalla macchina l'avrebbe visto tornare indietro, avrebbe sentito anche la mamma richiamarlo e arrabbiarsi con lui...perciò Veronica, dicendo nel negozio che Lorys era a scuola, avrebbe suscitato la pronta contestazione del piccolo (non è vero, dici bugie, Lorys è a casa, io l'ho visto, etc). Dopotutto una cosa del genere non succedeva mai e non poteva sfuggire a una piccola peste di tre anni scarsi..

Se proprio Veronica voleva zittire Diego e non far sapere alla negoziante che aveva (orrore orrore) lasciato un figlio solo in casa, non le conveniva comprare due panini e finirla lì?
La signora Guarino avrebbe pensato che Lorys stava per essere portato a scuola, quindi "l'alibi" c'era comunque (per replicare ai maniaci della premeditazione) ;)
E Diego si sarebbe tranquillizzato perché la mamma, dopo, avrebbe accompagnato Lorys a scuola, magari un po' più tardi degli altri giorni.
Quindi non capisco la necessità di mentire.
Nautilina
SEGUE

Anonimo ha detto...

@ MassimoM

SEGUE

Ora supponi invece che Veronica abbia detto la verità, che Lorys sia andato davvero a scuola.
Bisogna spiegare perché Diego avrebbe voluto comprare il panino anche per lui.
Forse per abitudine (di solito ne compravano due) o perché in quel momento non ricordava che Lorys fosse già sceso dall'auto. Oppure se lo ricordava bene ma - povera stella – si preoccupava che al fratello mancasse la merenda. Questo è molto più probabile, secondo me. L'unica ipotesi che mi sento di scartare è che Diego volesse un panino per il fratello rimasto a casa...perché lì non gli serviva.
Nautilina

Anonimo ha detto...

@MassimoM e Dudù

Scusate, leggo ora il vostro dibattito sul peso di Diego. Attenzione che non aveva quattro anni, ne doveva compiere tre a metà dicembre. Lo zainetto di un piccolo poi non contiene libri, ci credo che fosse leggero!
Quanto a Veronica che avrebbe portato Loris giù dalle scale, nel peso non era compreso lo zaino pieno di libri: secondo l'accusa, lei sarebbe tornata indietro dopo un po' proprio per riprendere lo zainetto dimenticato (o se volete escluso per il troppo peso).
Se l'abbia fatto o meno si può sapere controllando come è uscita: se portava un sacco o una borsa, l'ipotesi regge, altrimenti crolla, e lei è tornata solo per l'agenda.
Comunque diciotto chili di peso morto per tre piani son tanti, ha ragione Dudù, anch'io che sono grande avrei fatto una fatica boia.
Nautilina

Dudu' ha detto...


Guarda Massimo,il peso dei bambini è stato riportato dai media e confermato da Villardita.Se non lo hai letto, o ti fidi,o sei libero di far di tuo conto. Io cerco di attenermi ai fatti quanto più possibile attendibili.
. Ho pesato lo zainetto per la scuola d'infanzia con dentro un cambio (una maglietta una mutandina un pantalone tuta-solitamente usato-,un paio di calzini),una salvietta(o asciugamano piccolo,chiamalo come più ti piace) e un panino che può pesare dai 60/80 gr. Quindi per -approssimazione- siamo sul mezzo kg. Vuoi fare 7/8 etti? Fai pure ,poco cambia.
Per ciò che concerne l'età ho già postato la dichiarazione del padre

DS dichiara : "E a proposito delle fascette, la presunta arma del delitto, le viene in mente qualcosa?
«Lorys ci giocava con le fascette, con una mi ricordo che un giorno legò un serpente di peluche sopra la culla di Diego che proprio oggi (ieri, ndr) ha compiuto tre anni. Veronica invece non l’ho mai vista usarle».
Articolo pubblicato il 16 dic 2014 sul corriere.

È la terza volta che lo posto.

http://www.corriere.it/cronache/14_dicembre_16/lorys-parla-padre-era-madre-perfetta-non-so-se-l-ha-ucciso-79a58532-84e6-11e4-bef0-810da32228c1.shtml

Il fratellino piccolo aveva ancora 2 anni alla morte di Lorys.
Se non sai, sono io quella obbligata a dire: ".......onestamente così non si può dialogare."

Dudu' ha detto...

E do' ragione a chiunque abbia supposto che il bambino lo tenesse in braccio all'uscita,se si ha fretta non gliele fai far da solo le scale,minimo minimo lo prendi per mano. La seconda sagoma che esce è grande e non sgambetto come un bimbo di quell'età...comunque speriamo venga chiarito tutto.

Dudu' ha detto...

MassimoM.
".....ma ritieni che questi dati a forbice me li invento?"

Direi proprio di si. Tanto più se hai usato tabelle senza sapere l'età.

Il bambino pesava 13 kg e rotti(ora non ho tempo,fai tu le ricerche visto che sei più capace di noi!)

ENRICO ha detto...

MASSIMO M

Toglimi una curiosità

Ti stai sforzando a dimostrare la colpevolezza di VP perchè hai trovato indizi precisi gravi e concordanti che ti spingono in questa direzione (in questo caso saresti così cortese da elencarmeli ? ) oppure la ritieni colpevole perchè altrimenti tutte le tue approfondite ricerche tecniche su filmati , orari e via dicendo andrebbero a farsi benedire ?

sorianablu ha detto...

Si, Dudù, anch'io penso che il peso di 17,5 kg è difficile da portare, ma per Veronica quasi impossibile. Nemmeno io sono gracile, ma quando mi portano un sacco di croccantini di 20 kg io riesco a malapena ad alzarlo, ma portarlo giù per quattro rampe delle scale non se ne parla nemmeno! ... A questo punto a veronica conveniva iniziare ad urlare a casa e dire a tutti che rientrando ha trovato Loris già morto, e chiedere ai vicini di casa se per caso non hanno visto qualche malintenzionato ad entrare nel palazzo etc …. Sicuramente si sarebbe risparmiata di cambiarlo e lavare i panni, avrebbe risparmiato la fatica di scendere, caricare in macchina ed essere scoperta, saltare il cancello alto di 1,5 m e buttarlo in canalone senza alcuna pietà da altezza di 2,5 metri!

MassimoM, ma Veronica, portando Diego in braccio NON CAMMINA con 18-20 kg addosso, altrimenti ci vuoi dire che Diego pesava più di Loris??? :-D :-D :-D Ma non era scritto che il peso di 13 kg era quello di Diego e che era scambiato per quello di Loris? E vorrei ricordarti che siccome suoi genitori Veronica e Diego tutti due sono magri e non alti, allora non solo Loris, ma anche Diego a 3-4 anni pesava un po’ meno dei bambini della sua età, e quindi il peso di 13 kg è assolutamente plausibile. Per sapere quanto pesava lo zainetto si dovrebbe sapere che cosa c’era dentro! Non penso c’era un martello, chiodi e qualcosa di simile, ma presumo che potevano essere forse le matite + la merendina + forse un paio di mutande di cambio, e quindi il peso di circa 4-5 etti è assolutamente normale, anzi molto più verosimile del peso di 1-2 kg!

sorianablu ha detto...

E non riesco a credere che tu di nuovo ritorni all'argomento trito e ritrito come la merendina chiesta da Diego per Loris..... !! … e rafforzi il tuo ragionamento con una frase imbattibile "non mi venite a dire che le Mamme, soprattutto ad un bambino di 3 anni non dicono delle bugie" e con una ipotesi secondo te plausibile: “non fai una bella figura a far sapere alla Signora del market che hai lasciato un bimbo di 8 anni solo a casa “ ... e quindi vorrei risponderti che
1) si, certo che mamme dicono le bugie ai figli, ma evidentemente tu hai dimenticato completamente che Diego è uscito insieme con Loris da casa pochi minuti prima (!!) oppure pochi minuti prima (!!) ha visto Loris ritornare a casa. E quindi se Loris fosse a casa, la bugia di Veronica sarebbe facilmente smentibile da Diego! Tranne che pensi che Diego sia un bambino con il forte ritardo mentale e capisce poco la realtà che lo circonda.
2) vedi, un conto è lasciare un bambino di 8 anni a casa, e tutti altra cosa è lasciarlo ritornare da solo a casa con le chiavi, sono due cose diverse. Le mie figlie a 8 anni rimanevano a casa, anche perchè scusa, a 8 anni, se un bambino non ha il ritardo mentale, è un bambino abbastanza grande e consapevole. Ovviamente, non lo lascerei per tutta la giornata, ma per un ora si. E quindi non capisco perché la signora del market dovrebbe scandalizzarsi! Si, in un paesino piccolo insomma si conoscono, ma non penso che signora di market sappia se a casa di Veronica quella mattina è rimasto con Loris il suo nonno o padre! E quindi che senso è fare “la bella figura” davanti a una signora che non è al corrente di tutti minimi particolari di loro vita? Ma la cosa cmq più importante, che veronica NON parlava affatto con signora di market, era il discorso tra lei e Diego e la signora poteva anche non sentirlo. Il mio opinione sul discorso ho espresso molte volte sotto altri articoli e anche nel mio blog. Io ritengo che questo discorso non è per niente neutro, ma che SCAGIONA Veronica.

sorianablu ha detto...

Faccio copia-incolla del mio commento precedente sul dialogo in minimarket:

DIALOGO IN MINIMARKET con Diego, dove Veronica è entrata per comprargli una merendina. Il dialogo che (se ragionare con la logica!) scagiona assolutamente Veronica. Diego, un bambino di 3 anni chiede a mamma di comprare la merendina anche per Loris e mamma gli risponde che Loris è a scuola con la merendina. E Diego non dice niente. Per la procura, che non riesce a fare un ragionamento logico, è la prova (??) che Veronica ha premeditato l’omicidio e stava già preparando un alibi!

Durante le discussioni su quel dialogo erano poste alcune domande. Era chiesto come mai Diego chiede una merendina per Loris se sa che lui è già a scuola. Ma si potrebbe fare anche un'altra domanda: come mai Diego chiede la merendina per Loris se sa che lui è a casa e la merendina a lui NON SERVE? Infatti, qui è importante NON la domanda di Diego, ma la risposta di Veronica. Perché lei non parla con la commessa, ma con Diego e SE DICESSI LA BUGIA ALLORA DIEGO L’AVREBBE SMENTITO SUBITO rispondendo “mamma, ma Loris è rimasto a casa!” Questa risposta Veronica poteva dare a Diego SOLO in caso se dicessi la verità. Se Veronica avesse ucciso Loris nello stato di raptus, allora non lo poteva mica sapere in anticipo, e quindi avrebbe risposto senza porre alcun’ problema che a Loris merendina non serve siccome è rimasto a casa. Se invece avrebbe premeditato l’omicidio , lei, da una brava e furba assassina, sarebbe entrata nel minimarket dopo senza Diego, spiegando che ha dimenticato comprare qualcosa che ha chiesto Loris, il quale adesso è a scuola etc… cioè avrebbe fatto questi discorsi NON in presenza di un bambino e rischiando di essere smascherata subito.

Alcuni non capiscono come mai Diego chiede la merendina per Loris (a prescindere se è a scuola o a casa), …. Però bambini sono fatti così. Se non litigano tra di loro e non sono in competenza allora SEMPRE chiedono di comprare qualcosa anche per fratellino, è una richiesta molto naturale di UN BAMBINO PICCOLO CHE NON SI PONE LE DOMANDE se a Loris serve merendina, ma solo vede che la comprano per lui e vuole anche per il suo fratellino. Evidentemente sono abituati a dividere le cose e giochi.

Anonimo ha detto...

Sorianablu, stavo per scrivere la stessa cosa, la penso esattamente come te. Se la V mente, non si capisce perchè non si limiti alla questione merenda ma va a specificare il fatto che Lorys è a scuola, con il concreto rischio di scatenare nuove domande o il semplice "No, L è a casa". Avrebbe potuto rispondere che ci aveva già pensato alla merenda, oppure che ci avrebbe pensato dopo, e invece mente all'unico testimone di questa vicenda, un bimbo di 4 anni che come tutti i bimbi esprimono le loro volontà con parole, capricci, domande. Invece Diego bisogna interpretarlo!
Kiba
p.s. concordo anche con nautilina,ma anche con dudù, tommy, ecc...

PINO ha detto...

ENRY?
Non essere così esigente con Massimo/M.
Dopo tutto si è rivelato un "ragazzo" intelligente e corretto, anche quando tutti gli danno cavillosamente addosso:-))
Torniamo seri. Il caso non è dei più semplici, e si presta molto alla formulazione di pareri quanto mai diversi e contrastanti.
Concediamoci anche noi un piccolo diritto di "convinzione, nello snocciolare le proprie, anche se non hanno il valore di quelle di un giudice, che manda proditoriamente all'ergastolo un essere umano.
Cari saluti, Pino

ENRICO ha detto...

PINO

"Non essere così esigente con Massimo/M."

hai ragione ! mi sono fatto prendere un po' troppo la mano . Capita, a volte . -D -D -D

buona giornata anche a te

Enrico

Anonimo ha detto...

Dudù
"sfido qualsiasi ragazza (della corporatura di VP) alzarlo e trasportarlo in pochissimi min,per 4 rampe di scale,io personalmente lo dubito"

MassimoM
"A questi 15/17 Kili aggiungi gli abiti (lo hai scritto tu, 2,5 Kili, facciamo 1,5Kili) e aggiungi il peso dello Zaino (2 Kiletti?)."

Non abbiamo il suo peso il giorno della morte (ma sarà sull'autopsia, spero), quindi alla fine sono comunque ipotesi campate in aria. In tre settimane il peso può cambiare (in su o in giù). E che siano 16 o 19 fa la differenza.
Comunque sia, se fossero 17, io non sono per niente sportiva, avrò qualche centimetro e chilo in più di Veronica (e l'essere magri non vuol dire non essere forti, anzi uno sovrappeso può aver meno forze), ma porto la valigia dal terzo piano con i suoi 20 kg (concentrati) senza troppi problemi. Questo solo per dire che, sarà difficile e faticoso, ma non impossibile. E se lo zaino era rimasto in macchina, non si porrebbe neanche il problema del peso dello zaino.
In attesa degli sviluppi di domani, buona giornata
A.

TommyS. ha detto...

Sulla questione del peso di Loris noto che si sta discutendo un po' del sesso degli angeli.

Un genitore, per quanto esile e di corporatura minuta, è in grado di portare in braccio il proprio figlio per tratti (anche di scale) più o meno brevi. E questo indipendentemente che il figlio pesi 17 o 21 kg.

Chiaramente lo fa in condizioni particolari e soprattutto quando il figlio è assonnato o dorme dopo un viaggio in macchina. In quel caso però non si tratta di un peso morto (scusate il brutto gioco di parole). Ma la Panarello avrebbe potuto anche simulare che Loris fosse addormentato mettendoselo in braccio con le braccia penzoloni dietro la schiena (e le fascette usate per legare le mani?).

Sembrerebbe invece da escludere che la donna avrebbe corso il rischio di trasportarlo dentro un sacco della spazzatura, ammesso ne avesse in casa di così grandi, cosa che rende maggiore lo sforzo e che sarebbe quindi un po' incongruente con la corporatura della Panarello.

Corrispondesse al vero l'ipotesi accusatoria, in quei momenti però Loris sarebbe stato agonizzante e probabilmente sporco, anche solamente del sangue perso dal naso (che però ci è stato fatto sapere che ha formato una piccola chiazza sul fondo del canale, cosa che fa supporre che l'epistassi sia avvenuta, pur sempre in limine mortis, proprio in quel luogo). Per cui risulterebbe molto probabile che la Panarello si sia sporcata i vestiti, i capelli e le mani. Era allora in disordine quando arrivò a Donnafugata (so già che qualcuno dirà che si era fermata per strada per ricomporsi)? Quando arrivò a Donnafugata e poi davanti alla scuola, era vestita nello stesso modo in cui l'abbiamo vista bene nel video del Market?
Siamo anche in questo caso in presenza di una madre omicida come la Franzoni che non porta addosso alcun segno dell'omicidio?

ENRICO ha detto...

L'idea che VP possa aver trasportato il corpo del figlio moribondo (al di là del peso perchè anche fossero 20 chili sarebbe sempre stata un'impresa non facile per una donna gracile come Veronica ) per tre piani di scale fino al garage con il rischio di incontrare qualcuno dei condomini ( cosa che mi sembra avrebbe evitato per un pelo dato che alcuni degli abitanti la palazzina dichiararono di essere entrati ed usciti proprio in quel lasso di tempo ) la ritengo del tutto tutto forzata ed inverosimile

Per quanto riguarda il DIALOGO IN MINIMARKET sono perfettamente d'accordo con " sorianablu"

Massimo M ha detto...

A Dudu'
Mi dispiace che te la sei presa e che hai visto nella mia risposta una certa invadenza di toni. Certo che non sono tuo fratello.........ma mi sono permesso, in confidenza, solo perchè nel post precedente delle 17:03 di ieri, tu mi hai scritto, alla fine di un tuo discorso......, mi hai scritto esattamente: CAVOLO STAI DICENDO?
In maiuscolo!
Io non mi sono permesso di dirti di moderare i toni visto che non sei mia sorella...........perchè l'ho interpretato come un finale di uno scambio di idee che credevo fosse virtualmente (non ci conosciamo direttamente) confidenziale.
Ma appurato che non sembra così.......ti chiedo scusa, perdonami. E qualora vi fosse un ulteriore scambio di opinioni ti invito anche a te, a questo punto, ad usare termini appropiati ed un pò di coerenza.
Poi se, invece, è stato un solo momento di sfogo..........puoi sempre riferirmelo.

Tornando nello specifico, sei tu che hai voluto fare la puntigliosa. Se ci fai caso, quando faccio dei conteggi propongo sempre una forbice, proprio perchè non si può avere una certezza al grammo. Ora io ho parlato di Zaino con la roba dentro che poteva pesare 1/2 kili. Ora cosa cambia? Bene, hai fatto le tue prove e già vedo che sei arrivata a 700/800 grammi......ma cosa cambia 800/700 grammi o 1 kilo? Poteva esserci una bottiglietta d'acqua da mezzo litro (in genere si mette) oppure una lattina di coca cola per oltrepassare il chilo. Ma cosa cambia? Io ho portato una forbice 18/20 chili.......non mi interessa il pelo nell'uovo (fra l'altro neanche quello esatto), interessa che è possibile trasportare un bimbo di 4 anni che pesa intorno ai 20 Kili (fai 18, fai 17, non cambia). Perchè Diego è riportato in ogni dove aver compiuto 4 anni a metà Dicembre 2014............però tu riporti un'intervista in cui il padre stesso dice che ne compiva 3. Si tratterebbe di verificare il provvedimento (non credo sia possibile) dell'affidamento esclusivo per sfatare questo dubbio. Ma non cambia neanche nulla perchè un bambino di 3 anni pesa comunque (normopeso) 14,5 Kili..........aggiungi le scarpe, jeans, calzini, mutandine, maglia e maglietta e arrivi 15,5 kili/16 kili, aggiungi lo zaino e ciò che c'è dentro e arriviamo minimo a 17 Kili. Ora togli 3 Kili al sacchetto di cemento di 20 Kili e verifica se ti è più agevole.

N.B: ti confermo che esistono bambini di 3 anni, un pò in carne che pesano anche 16,5/17 Kili più gli abiti. Visto mai le Mamme che li portano in braccio?

Ad ogni modo, inutile disquisire sui 2-3 Kili anche fossero.........una Mamma trasporta tranquillamente 20 kili in braccio di un figlio. Aggiungici che, nell'eventualità che fosse davvero colpevole e non lo possiamo dire, non starebbe trasportando un bambino per andarsi a fare una passeggiata con calma, ma un bambino cadavere di cui immediatamente liberarsi.

Massimo M ha detto...

A Soriana
Guarda non ti rispondo nello specifico perchè fondamentalmente stiamo parlando di aria fritta. Però onestamente sostenere che la VP sia innocente perchè una Mamma non ha la forza di trasportare, in un momento di pura follia, un peso di 20 chili (circa)......perdonami, con tutto il rispetto, è aria fritta al quadrato. Poi tu sei libera di pensarlo e non te lo contesto, ma trattasi, ai fini processuali, di elemento NULLO, tanto è che neanche la difesa fino ad ora ne fai menzione. Diverso il discorso sul rischio di essere vista o meno mentre scendeva.....ma anche qui, l'ho ribadito più volte, non siamo a fare pic-nic e merende con 4 chiacchiere......siamo di fronte a dati oggettivi (che sono quelli che contano a favore della verosimilità): la VP prima di andare a Donnafugata fa esattamente 5 volte dico 5 su e giù per le scale nel giro di poco più di 1 ora: 1) scende con i bambini 2) risale dal garage quando rientra 3) riscende al garage ed esce 4) rientra per tre minuti dopo aver buttato, dice lei, il secondo sacchetto della spazzatura 5) riesce e entra in macchina e va a Donnafugata.
In 5 passaggi, NESSUNO LA INCROCIA! Quindi è ovvio che qualcuno, nel caso di colpevolezza, avrebbe potuto vederla e che avrebbe rischiato anche molto...........ma di contro al condizionale abbiamo, invece, 5 passaggi REALI in cui nessuna l'ha vista. E quindi, il fatto che nessuno avesse potuta vederla, diventa un dato non solo altamente Probabile (5 su 5) ma anche Verosimile mentre il controbbattere che sarebbe stata vista è un dato che non ha alcun VALORE. Almeno io sono abituato a ragionare così.
Interessantissimo ciò che dice Tommy. Molto!
Ma non dimentichiamo che la VP ritorna a casa e ci resta (se non erro) per 3 minuti. Avrebbe potuto velocemente cambiarsi le scarpe, pulirsi e darsi una veloce aggiustata. Ed è plausibile (non lo sappiamo) che l'indagine abbia potuto tenere conto di testimonianze dettagliate (e anche filmati......per esempio quelle nei pressi della scuola) su che tipo di abiti la VP indossava quando è ripresa davanti al market, quando è a Donnafugata e quando è davanti la scuola.
Tieni conto che nell'ordinanza di custodia si sottolinea che la VP non ha mai reso conto di questa fermata di 3 minuti...........cito "Appare opportuno precisare che tale ultimo evento di rientro presso l'abitazione di residenza è stato occultato dalla Panarello in tutte e tre le dichiarazioni rilasciate"
Tommy, tu non lo trovi un pò strano il termine occultato?

Anonimo ha detto...

Diego aveva 3 anni al momento della morte di Loris e ne faceva 4 in dicembre.
A.

Massimo M ha detto...

Pardon, fermata che agli atti sarebbe: ingresso 9:39 ed uscita 9:41. Non conosco i Firmware.....quindi potrebbe aver fatto una sosta di massimo 2:59 secondi (9:39:00 - 9:41:59) o di solo 1 minuto e 1 secondo (9:39:59 - 9:41:00). Per la precisione!
E avere i minuti precisi sarebbe molto importante..........perchè in 1 minuto (sali e scendi compreso) non ti pulisci..........ma prendi tranquillamente un'agenda dimenticata (come dice lei). Quindi siamo sempre lì.........i firmware sono fondamentali.
Nell'ordinanza è specificato nel giro di pochi minuti........escluderei, dunque il minuto e 1 secondo.

TommyS. ha detto...

Massimo M

Nel video del Market la Panarello è osservabile molto bene da tutti i lati. Quel video è stato inserito agli atti e sicuramente farà parte dell'Incidente Probatorio.

Su video relativi agli orari successivi alle 10.00 (ma includiamo anche qualche telecamera a Donnafugata, sicuramente "visionata" dagli inquirenti) non sappiamo nulla. Se non faranno parte dell'Incidente Probatorio dovremo nuovamente domandarci perché, essendo gli stessi fondamentali per comprendere al meglio la dinamica di tutta la vicenda.

Il termine "occultato" è stato usato dal Collegio del Riesame nelle motivazioni (dove per motivare la loro decisione fanno il quadro di una assassina spietata e di una madre orrenda). "Omesso" sarebbe stato meglio e più corretto. Ma nuovamente torniamo a discutere su ciò che la Panarello, nell'ipotesi dell'innocenza e quindi di una madre stravolta dalla perdita, può aver ritenuto fondamentale riferire alle FdO nel desiderio che le stesse potessero trovare l'assassino del proprio figlio. Lasciamo quindi tali convinzioni e termini a quei giudici che hanno preferito ipotizzare un delitto familiare spietato ed orrendo pur di risultare formalmente corretti ed a posto con la propria coscienza.

Massimo M ha detto...

Ciao Enrico
Ti stai sforzando a dimostrare la colpevolezza di VP perchè hai trovato indizi precisi gravi e concordanti che ti spingono in questa direzione (in questo caso saresti così cortese da elencarmeli ? ) oppure la ritieni colpevole perchè altrimenti tutte le tue approfondite ricerche tecniche su filmati , orari e via dicendo andrebbero a farsi benedire?

Ti sbagli. Se avessi letto un mio posto ieri forse mi avresti posto la domanda in maniera corretta. Io non sto dimostrando la colpevolezza di nessuno. Ho anche scritto che se per assurdo domani dovessi giudicare la VP, con questi elementi che conosco, non potrei mai condannarla oltre ogni ragionevole dubbio. E questo è un dato! Quindi, da essere umano sensibile il giusto, io spero che o si trovino elementi certi oppure non è il caso di rovinare la vita di una persona col dubbio.
E spero anche che il più convinto degli innocentisti abbia comunque dei dubbi nei confronti della colpevolezza. In fondo a me interesserebbe la verità, qualunque essa sia.
Però è ovvio che ho un'idea........molti dubbi ma ho un'idea precisa sulla base di una serie di indizi che, e non mi si può contestare, ho approfondito personalmente.
Personalmente me ne frego delle mie analisi, credo che comunque abbiano un senso tecnico oggettivo che non possono essere smentite: certamente controbbattute per dimostare o asserire il contrario. Sono una persona onestà. Io per la VP provo un senso di tenerezza e di affetto in un certo senso. Se è innocente Evviva se non lo è quello che provo che cambia....... in ogni caso non penso sia una lucida criminale, ma una sfortunata donna incappata in un terribile incidente occasionale.

magica ha detto...

trovo che alcuni mentono sapendo di mentire .tralasciando alcune certezze , ' sperando che, per chi legge, passi inosservato
siccome , non sfugge quasi nulla dei fatti :almeno da quello che ci hanno fatto sapere .si capisce l'impostura

Anonimo ha detto...

Tenendo presente questa composizione del condominio schizzata da santacroceweb
http://www.santacroceweb.com/giornale1/wp-content/uploads/2015/02/palazzina-2.jpg
non mi torna una cosa. La musica che Veronica dice di aver sentito sarebbe dovuta provenire dal secondo piano (dal primo mi sembra improbabile sentirla, troppo distante. Nel condominio in cui abito ora, al terzo e ultimo piano come Veronica, le pareti sono di "cartone" e sento al massimo i vicini di sotto e di fianco). Veronica fa dunque riferimento all'appartamento vuoto? Ora la mia domanda è: ma nell'appartamento "vuoto" ci sono televisori o stereo o radio? Se è disabitato, immagino non sarà ammobiliato o con elettrodomestici. Al secondo piano c'erano anche gli Hoxha che pare abbiano un alibi di ferro. Dunque com'è? Gli Hoxha non la raccontano giusta, l'appartamento vuoto non è vuoto (ma basta verificare), o Veronica ricorda male?
A.

Anonimo ha detto...

Argh! Ho sbagliato, scusate!
Gli Hoxha al terzo e la famiglia Mandarà-Iurato al secondo piano. Quindi c'è un'altra famiglia ancora da cui poteva provenire la musica (se c'era)...
A.

Anonimo ha detto...

Ps. E potrebbe anche essere che la musica provenisse dai Mandarà, anzi mi sembra verosimile, visto che il marito rientra alle 8.45 per uscire appena alle 9.20 con la moglie. I nonnetti con la Tv... Dunque questo fatto non aggiungerebbe alcun dato in più.
A.

Massimo M ha detto...

Ad A.
Qui non si tratta di stabilire come mai si udisse della musica in uno stabile vuoto. E' quello il problema!
Quando la VP rientra sono le 8:48 e quando esce sono le 9:23 per la ricostruzione dell'accusa.
Ebbene, il dato è che quando la VP rientra per le scale alle 8:48, lo stabile è così composto in quel momento, secondo la ricostruzione:
Al 3° piano non c'è nessuno (Hoxha sono tutti fuori)!
Al 2° piano potrebbe esserci in un appartamento il Sig. Mandarà (che rientra alle 8:45) ma trattandosi della stessa telecamera avranno appurato se il Sig. Mandarà rientra prima della VP.........nell'altro sfitto non dovrebbe esserci nessuno.
Al 1° piano ci sono sicuramente i Coniugi Emmolo-Turiolo

Il discorso è quindi più complesso: quando la VP rientra nello stabile ci sono sicuramente 2 persone al 1° piano e molto probabilmente il Sig. Mandarà al 2° piano.
Ora una precisazione: lo stabile presenta un corpo scale centrale che divide verticalmente gli appartamenti. vai su questo link:
https://www.google.it/maps/@36.824525,14.522573,3a,75y,169.09h,86.88t/data=!3m4!1e1!3m2!1sN-IFf50sw4EFdLfDGXondQ!2e0!6m1!1e1

noterai il retro dello stabile e ti accorgi che il corpo scale non arriva sul retro. Noterai nella parte centrale dello stabile 2 balconi (per ogni piano). Ciò significa che le stanze interne che presentano il balcone hanno un tramezzo la cui testa è perpendicolare al tramezzo del pianerottolo delle scale. Quindi avremo una stanza X dell'abitazione sfitta divisa da un tramezzo dalla stanza attigua del Sig. Mandarà. Ora se il Sig. Mandarà avesse uno stereo o una televisione che trasmette musica appoggiata proprio su questo muro.........per una persona che sale le rampe delle scale è praticamente impossibile stabilire se la Musica proviene da Mandarà o dall'appartamento sfitto perchè il muro su cui potrebbe essere appoggiato lo stereo o la Tv è di tutti e due le utenze. Ma anche se non fosse appoggiato a quel muro risulterebbe molto difficile stabilire con certezza da dove arrivi la musica.
Allo stesso modo e stessa situazione sul piano 1°.
Quindi, ahimè, la nuova dichiarazione della VP credo che non potrà dimostrare un bel nulla primo perchè nello stabile c'erano certamente 2 persone e probabilmente 3, secondo perchè è plausibile che uno di questi soggetti alle 8:48 possa o ascoltare musica o accendere la Tv e che quindi è vero che la VP abbia ascoltato della musica provenire. A me verrebbe da dire: e con questo?
Credo poi che i 3 soggetti saranno riascoltati e si possa verificare il tutto sul posto.
Cioè a me questa dichiarazione non dice nulla..........

TommyS. ha detto...

Il rientro del Mandarà alle 8.45 (SIT del 3/12) viene poi corretto alle 8.50 (SIT del 16/12). Strano no, che uno riesca autonomamente ad affinare la memoria dopo 18 giorni? Ma questo credo che conti poco visto che il sig. Mandarà deve essere un tenero nonnino.

Su quell'alloggio disabitato invece mi sembra di percepire qualcosa che non mi torna. Sarà semplice forma, ma solitamente di un alloggio vuoto si usa il termine "sfitto". Sarebbe interessante capirne la proprietà oltre chiaramente al fatto che fosse davvero privo di mobilio.

Le parole esatte dette dalla Panarello al PM non le sappiamo, ma sembra abbia riferito che la musica provenisse proprio da quell'alloggio. E siccome la stessa donna continua a dirsi sicura di aver portato Loris a scuola, il particolare della musica proveniente da quell'alloggio non deve essere relativo ad un'ipotesi di coinvolgimento nel delitto di uno dei condomini o inquilini. La vedrei meglio agganciata all'ipotesi di qualcuno che non compare nei verbali (forse marginalmente) ma al quale potrebbe essere ricondotta quella sagoma adulta che precedeva le due sagome più piccole nel video. E questo perché non mi è ancora chiaro come mai la signora Iurato vada a comprare i panini per le nipotine alle ore 7.50.

Massimo M ha detto...

A Tommy
Quello che dici è esatto! A patto che la VP abbia specificato che la musica provenisse dall'appartamento vuoto. Se così fosse però, è strano, vero, che il Sig. Mandarà affini la sua memoria dopo 18 giorni, ma parrebbe strano al quadrato anche che la VP lo facesse dopo 4 mesi, non credi? E questo un pò conta visto che la VP sa da oltre 4 mesi che gli si contesta la Sagoma. A me non convince minimamente!
Poi, se la difesa è in grado di portare prove o riscontri anche indiziari che quell'appartamento fosse in uso aumma aumma.........il discorso sarebbe molto diverso. Ma come possiamo saperlo?
Ma come ho già detto un pò di giorni fa, credo che sia verificabile se esiste allaccio di corrente elettrica su quell'utenza (magari una bolletta non pagata da mesi e mesi ti porta il sigillo forzato) e se si......credo che sia verificabile l'uso di corrente non solo nel bimestre ma anche nel giorno stesso. Voglio dire che se la proprietà consegnasse bollette in cui per mesi e mesi il consumo è pari a ZERO...........bhè diventerebbe tutto abbastanza insostenibile io credo............anche se oggi basta un Ipod o un telefonino o Ipad per trasmettere musica........ma almeno una torcia servirebbe visto le tapparelle sono tutte abbassate. Poi tutto può essere............ma si deve provare....

Dudu' ha detto...

TommyS
Villardita dichiara:
"a Mattino 5 Francesco Villardita, legale della donna. L'avvocato ha poi aggiunto anche un particolare:. "Veronica ha ricordato che quel giorno, quando è rientrata a casa, in uno degli appartamenti del condominio ha sentito della musica per poi non sentirla più quando è uscita. Ciò significa che, a differenza di quanto emerso finora, c'era qualcuno", ha spiegato."(da:libero quotidiano.it del 27/04)

Villardita ,e Antonella Stival dichiarano
(si può riascoltare sue dichiarazioni anche da interviste "mattino 5" )
che VP abbia udito musica alta al rientro dalla ludoteca
-nel vano scale?-
da un appartamento i cui inquilini hanno dichiarato essere usciti tutti

Qui il video
http://www.video.mediaset.it/video/mattino_5/servizi/lorys-le-nuove-accuse-di-veronica_532948.html

E se non ho inteso male,sembrano addurre che ,a differenza di quanto rilevato dalla procura,qualcuno potesse ascoltare musica,e che, quel qualcuno, non sia stato "censito" come presenza nello stabile dalla procura stessa,la quale non ha riscontri di questa presenza.

Anonimo ha detto...

MassimoM
Il problema, se ho capito bene, è che Veronica fa riferimento all'appartamento sfitto, è da lì che sarebbe venuta la musica. Ossia dice che c'era qualcuno nell'appartamento vuoto. "Il giorno della morte di Loris, ho sentito della musica provenire dall'appartamento dei vicini, quando solitamente è vuoto. Dovrebbero indagare anche su di loro". E questo fatto si potrebbe legare alla sagoma che rientra, come mi suggeriva Dudù (un ragazzino che raggiungeva la persona o le persone nell'appartamento vuoto?). Tempo fa scrivevi, se non ricordo male, che basterebbe vedere le utenze e i consumi, per capire se qualcuno stava in quell'appartamento. Chissà se lo hanno fatto. Dunque un dato che forse non ha importanza, ma che andrebbe ugualmente considerato (una persona in più nel condominio potrebbe fare la differenza). Certo, la domanda che continua a frullarmi in testa è sempre la stessa: quella sagoma che entra nel palazzo, non ne esce più (a quanto ci raccontano, perché non lo abbiamo visto), e allora dove finisce, se non è Loris? Nei video del Vanity House la si ritrova nelle ore o nei giorni successivi? Ci saranno sagome che escono e entrano, materiale di paragone non dovrebbe mancare. Anche altre sagome di Loris dei giorni precedenti. Per cui spero che nei video forensi ci siano giorni e giorni di fotogrammi che possano finalmente far luce sull'identità di quei "fantasmi" ripresi dalla telecamera del Vanity House.
A.

Dudu' ha detto...

TommysS
si può supporre,viste le dichiarazioni degli inquilini,che lei possa riferirsi a:
-famiglia Hoxha ( risulta usciti tutti)
-famiglia Dandoni (risulta usciti tutti)

facendo fede alle parole della Stival e della presentatrice Panicucci
Di conseguenza mi sorge una domanda,avevano un ospite non dichiarabile?

Dalle vie ufficiali risulta entrare 8.45 modificato.50 solo il signor Mandarà.
(Orario che ruota intorno rientro VP)
Vedremo se questo signore sarà di nuovo interrogato, in riguardo alla musica alta sentita da VP,ovviamente se lei ha dichiarato di averla sentita al suo rientro nello stabile.

Dudu' ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Dudu' ha detto...

@A
" E questo fatto si potrebbe legare alla sagoma che rientra, come mi suggeriva Dudù (un ragazzino che raggiungeva la persona o le persone nell'appartamento "

Scusami Alessandra,le risposte a Tommys sono anche in risposta alla tua di domanda.
Dalle interviste che ho linkato qui sopra non sembra venga indicato l'appartamento sfitto.

Seguendo il filo di quanto ho scritto qui sopra, faccio un mero esempio :

E se fosse presente un ospite X ?potrebbe essere uscito con altre persone in auto dal garage, visto la qualità ripresa video del Vanity...come si potrebbe vederlo dentro un auto che esce dal garage ? facciamo una supposizione(che vale il tempo che trova) se fosse stato ospitato un clandestino?una persona senza permesso? Che entra e esce insieme agli ospitanti in auto? Chi lo trova questo ?

Massimo M ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Dudu' ha detto...

@A
Quanto hai riportato nel tuo post:

" "Il giorno della morte di Loris, ho sentito della musica provenire dall'appartamento dei vicini, quando solitamente è vuoto. Dovrebbero indagare anche su di loro"."

VP,direbbe,"l'appartamento dei vicini" e sembra un indicazione chiara. Poi dice "solitamente vuoto" che entra apparentemente in conflitto con "vicini" che sono un soggetto e qui non si capisce bene se il riferimento è vicini poco presenti in casa?
Solitamente non si dice "vicini" se nell'appartamento non abita nessuno, mi vien da pensare che non sono chiare le informazioni che circolano,o sono "spifferi di notizie" interpretati e interpretabili.

Massimo M ha detto...

A Dudu'
facciamo una supposizione(che vale il tempo che trova) se fosse stato ospitato un clandestino?una persona senza permesso? Che entra e esce insieme agli ospitanti in auto? Chi lo trova questo?

Dovrebbe però essere un clandestino che entra dal portone (dunque senza farsi scrupoli di essere visto) ed esce dal Garage con l'auto di qualcuno che lo ospita. Regge?
Guardate questo link:
https://www.google.it/maps/@36.82446,14.522794,3a,75y,167.77h,69.97t/data=!3m4!1e1!3m2!1sooGG9k3h_xPP2pJyFCarXg!2e0!6m1!1e1
parla da solo, esprime le dimensioni di cosa si sta parlando. La VP ha l'auto parcheggiata all'incirca dove nel link è parcheggiata la mercedes (quella in mezzo). Dopo che rientra la sagoma (la 2a) passano oltre 1 minuto che la Polo ricompare davanti la Vanity direzione Despar. Lo potete vedere dal link che strada deve fare.........non sono neanche 40 metri.......neanche si deve fermare perchè è pure senso unico (va contromano su Via 24 Maggio per 10 metri scarsi).
Quindi la VP dopo che rientra la sagoma è ancora parcheggiata per forza (la Vanity la riprende anche appena entra su Via Roma da 24 Maggio). Questo link parla da solo (nel senso che finalmente si capisce cosa ho voluto dire per giorni e giorni): guardate il Signore (o Signora) che sta camminando a piedi. La 2a Sagoma rientra da quella direzione. Rendetevi conto delle dimensioni stradali in cui ci troviamo, non siamo a Piazza di Spagna. Come può la VP non vedere questo SOGGETTO altro (Sagoma 2) che rientra a casa sua passandogli e aprendo il portone proprio sotto il naso.
Questo è uno dei grossi motivi che mi spingono a credere che la 2a sagoma possa essere Loris.

TommyS. ha detto...

Dudù

Le ultime dichiarazioni rese dalla Panarello al PM sono state oggetto di ampie e svariate interpretazioni, ma noi ancora non sappiamo come siano state articolate e se facessero riferimento a più possibili filoni di indagine e verifica suggeriti agli inquirenti.

E' possibile che abbia anche suggerito di indagare all'interno delle famiglie Stival e Panarello come alcuni media hanno rilanciato.

Ma personalmente tenderei ad escludere abbia suggerito di indagare sugli inquilini del palazzo in quanto sarebbe incongruente con l'ulteriore conferma di avere portato Loris davanti alla scuola. Questo chiaramente a meno che tra quegli insospettabili inquilini non vi sia qualcuno in realtà sospettabile per altri fatti risalente magari al passato.

Da alcune fonti online emergerebbe invece che abbia suggerito di verificare "familiari" generici e non quindi solamente i propri. E questi "familiari" potrebbero essere proprio familiari degli inquilini già noti.

Non disponendo di ulteriori fonti oltre a quelle dei due atti ufficiali sinora reperibili online, è difficile fare supposizioni. Ma una continua ancora a lasciarmi dubbioso e quindi mi pongo delle domande.

E' mai stata sentita a SIT Rosalia Mandarà, la madre delle bambine che frequentano la stessa scuola di Loris e che quella mattina ha accompagnato assieme alla madre Angela Iurato (quella che alle 7.50 era uscita di casa per andare a comprare i panini)?
Dove abita con le figlie Rosalia Mandarà? Vicino a via Garibaldi od in altra zona? E' mai possibile che quella notte abbia dormito nella casa dei genitori assieme alle figlie e che quindi quelle tre sagome possano ricondursi a quel nucleo familiare? L'alloggio a fianco di quello dei coniugi Mandarà-Iurato è per caso di proprietà degli stessi Mandarà ed in uso saltuario della figlia?

Possono essere anche delle elucubrazioni senza significato (badate bene che non accuso di partecipazione al delitto nessuno), ma la storia dei panini comprati dalla nonna continua a non tornarmi.

Anonimo ha detto...

Come fa notare MassimoM, la Polo è ancora parcheggiata mentre la "sagoma" rientra, quindi a me sembra difficile che quello possa essere Lorys: perché la sua mamma non fa niente, non scende dall'auto e non lo va a riprendere?
Altra stranezza: Veronica, se fosse impegnata a parlare con i suoi bambini in auto, potrebbe anche non notare che qualcuno dal suo lato del marciapiedi sta attraversando ed entra nella sua palazzina. La strada è piccola e stretta, ma non sarebbe impossibile per una persona distratta...certo però sarebbe un po' strano.
Ma ditemi se vi sembra normale che Lorys prenda le chiavi e rientri indisturbato sotto gli occhi della mamma!

TommyS,
forse hai ragione, anch'io ho pensato che la figura rientrante potesse essere una nipotina della Mandarà. La ragazza albanese sarebbe più alta, se non sbaglio frequenta le medie.
Nautilina

Dudu' ha detto...

Tommys
Certamente tutto è supposto su base incerta,perciò convengo assolutamente che niente può dirsi preferibile. Vorrei solo sottolineare che ipotizzo rientri una sagoma x,non LS,forse mi sbaglio,ma fra le ultime dichiarazioni di VP,sembra esserci un tentativo di spiegare/cercare l'identità della sagoma che rientra,a quello mi riferivo nei post precedenti. Se non ho inteso male,i tuoi propositi sono a focalizzare le tre sagome che escono. E pur"laboriosi" appaiono leciti

Anonimo ha detto...

A proposito di musica proveniente da un appartamento del condominio, porto la mia testimonianza: ho abitato per un anno al settimo piano di un condominio degli anni ’70, cemento armato in toto, ricordo che 2 volte per settimana sentivo per ore fare arpeggi al pianoforte, mi infornai, era un ragazzo al secondo piano!! Un’altra volta ho sentito una serie di sternuti rumorosissimi, con tono alto di voce ho detto “Salute!” e con sorpresa mi sono sentito rispondere “Grazie!”. Pareti e solai di carta. E sappiate che in tanti condomini di simile costruzione, nel Regolamento condominiale è persino VIETATO tirare lo sciacquone, e farsi la doccia, dopo le 23 di sera!!!

sorianablu ha detto...

uffaaaa... MassimoM, ma sai che proprio tu sei un campione di aria fritta! :-D Ma certo che un giorno si può capitare di fare 5 passaggi (e anche di più!) per le scale e non essere vista da nessuno, ma un giorno dopo fare solo un passaggio ed essere vista da tutti. E come vedi, lei non era vista SOLO PER PURO CASO, per un pelo. Poi, è ovvio che si può in pura follia caricare un peso di 20 kg e correre come una gazzella, e sperare pure che nessuno ti vede, ma cavolo, tu NON hai nessuna garanzia che nessuno ti vede! Ed il punto è questo. E se vede che fai? E quindi perché rischiare in modo così stupido? Perché impegnarsi a fare le cose inutili, quando lei, da brava e lucida assassina ed attrice poteva inscenare la macabra scoperta e iniziare ad urlare già a casa? E avrebbe risparmiato un sacco di fatiche.
Poi, la frase “ultimo evento di rientro presso l'abitazione di residenza è stato occultato dalla Panarello” è pura idiozia, perché non c’era nessun senso di “occultarlo”. Se lei dice che è ritornata a prendere l’agenda tu NON hai nessuna prova che non è così. Immaginiamo che è andata a prendere lo zaino e quindi PERCHE’ deve occultare “l’evento del rientro” se può dire senza alcun problema che ha dimenticato l’agenda? E chi ha detto che lo zaino era a casa, ma non in macchina? E chi ha detto che lei in pura follia non ha caricato anche lo zaino sulle spalle? Ma le telecamere la riprendono ad uscire da casa con un sacco sufficientemente grande dove poteva essere nascosto lo zaino? Oppure lei senza preoccuparsi che la vedono con lo zaino, di nuovo gioca a “roulette russo” (intanto in 5 su 5 casi non la vedono!) e lo porta sulla spalla? Parlare dello zaino è parlare di aria fritta, parlare che lei “ha occultato” rientro è solo un’idiozia. Perché se è innocente allora è assolutamente plausibile che semplicemente non ha pensato che il rientro per 3 minuti possa essere importante, oppure poteva non ricordarlo nemmeno. Se è colpevole chi le impediva di raccontare subito che era ritornata a prendere l’agenda? Anzi, si sarebbe premurata di specificarlo subito, perchè se una persona innocente non pensa che possa essere sospettata e non da importanza a certi particolari, una persona colpevole cerca di essere più attenta. La sentenza di Riesame è piena di “perle” del genere, per loro tutto fa brodo e proprio perchè non c’è nessuna prova e devono aggrapparsi almeno a qualcosa per rafforzare la loro ipotesi..
Poi, per pulirsi dopo l’omicidio cmq non basterebbero 3 minuti... Se sulle calze di Elena Ceste hanno trovato una piccola traccia del terriccio dal canalone, immagino quante tracce si sarebbero rimaste in macchina di Veronica e nell’appartamento.

A proposito, la Piazza di Spagna è piccola, ... ti ha ingannato forse la parola “piazza” :-D :-D :-D ...
Nell’appartamento vuoto, potrebbe essere non proprio un clandestino in senso latitante, che aveva la paura di farsi vedere per le strade, ma uno che ci vive temporaneamente senza contratto all’insaputa dal proprietario ...

Abbiamo abbondantemente già parlato di “come può la VP non vedere questo soggetto che rientra a casa sua aprendo il portone proprio sotto il naso”. Non è detto che era sotto il naso, lo dici solo tu. E se hai due figli da badare, se devi salire in macchina e partire di solito NON guardi nelle altre direzioni, NON GUARDI. E quindi non c’è niente di strano che lei non l’ho visto. Io per esempio anche senza bambini spesso non accorgo cosa accade veramente sotto il mio naso :-D E se dici che questo è di uno dei “grossi motivi”, addirittura, allora siamo freschi ... :-D :-D

ENRICO ha detto...

Ieri sera a QG ho seguito l'intervista alla sorella dei Vp , Antonella.

Chissà cos'è che le ha fatto completamente ribaltare il suo atteggiamento trasformandola da maldicente e accanita colpevolista in amorevole e convinta innocentista

Dudu' ha detto...

Enrico
Il pomeriggio del 29 ,VP si presenta a casa di sua madre accusandola di avergli rapito il bambino,dopo anni di liti e silenzi,in un contesto affettivo fortemente rancoroso,al ritrovamento VP sconvolta rifiuta chiunque di loro,quelle testimonianze raccolte dai carabinieri,sono un fiume di rabbia repressa,in cui ,ignorando cosa significhi veramente,quali risultati potesse produrre ,con leggerezza e rabbia forse per essere state additate dalla figlia/sorella,sfogano una marea di particolari,senza sapere che non erano dovuti. Penso che in un secondo tempo si siano rese conto della gravità delle loro parole.Avrai sicuramente notato ,ad Antonella sembra abbiano messo le briglie,rispondeva solo su assenso del suo avvocato,forse ( :-) )è nella vita una lingua sciolta,ma sembra convinta dell'innocenza. Ora c'è da sperare si controlli quando andrà in visita ad Agrigento.
Buon fine settimana,Dudù

magica ha detto...

se fossi VERONICA non vorrei vedere' la sorella antonella .
è stata troppo cattiva e maldicente , si è lasciata andare in modo disdicevole .
mi dispiace dirlo, ma ,se capitasse che un familiare o amico si lasciasse andare con sospetti e illazioni su di me o su un mio familiare stretto , lo cancello dai miei pensieri . senza provare odio,il mio sentimento è di non amore , percio' non interessante per i miei gusti .

TommyS. ha detto...

Anonimo Pippo

Mi sono stufato di dialogare con un anonimo per cui da adesso in avanti per me sarai Pippo.

Secondo te una fiala di sangue di Bossetti come potevano procurarsela? O sei di quelli che credono basti strofinare una salvietta sporca di sangue per trasferire il DNA?

Il metodo di cui ho parlato, ma non è detto sia quello che credo sia stato utilizzsto, permette di disporre di un consistente quantitativo di DNA e per di più proprio quello che serve per l'identificazione.

La genetica forense e la bioingegneria nono sono la mia professione, ma mi sto sforzando di comprenderle e credo di essere già ad un livello sufficiente. Per questo non posso essere ottimista come te.

Massimo M ha detto...

A Soriana
uffaaaa... MassimoM, ma sai che proprio tu sei un campione di aria fritta! :-D
Modera i termini, ragazza! Mica sei mia sorella. Come ti permetti!
...........ovviamente sto scherzando Soriana(Blu)!
Non ti ricontrobbatto su tutto perché divento noioso (anche) a me stesso. Non mi convinci nella maniera più assoluta su niente, non ho la minima intenzione di farlo io con te. Vedremo!
Voglio però precisare 3 cose:
-se la VP (se colpevole) avesse cominciato ad urlare in casa avrebbe certamente significato che Loris a casa c'era e non lo aveva portato a scuola.
-se fosse stata vista........cioè se scendendo per le scale avesse sentito dei rumori di persona e quindi nel giro di pochi secondi incrociarla........avrebbe potuto cominciare li' ad urlare con il bimbo in braccio disperata. Quindi urlare in casa o urlare solo se qualcuno sta per vederti per le scale con il bimbo (forse non ancora morto......quindi urlare aiuto per portarlo al pronto soccorso). Non credi che la seconda opzione sia più conveniente perché presuppone la possibilità che nessuno ti veda e che si possa occultare il cadavere dunque........cercare di allontanare da lei i sospetti? Spiegami perché avrebbe dovuto urlare in casa e non provare ad uscire col corpo in braccio e farlo (urlare) solo nel caso avesse sentito rumori o persone per le scale?
-l'ultima precisazione e' la più importante:)))) Piazza di Spagna invece non e' casuale come esempio e non si tratta di nessun inganno...........
Piazza di Spagna e' l'unica Piazza Italiana (che io conosca almeno) che si sviluppa a T (a croce): Scendi dalla spiazzo vero e proprio lungo la scalinata e poi puoi andare sia a dx che sx (rispetto alla Fontana) e sempre di Piazza di Spagna si tratterà. Dunque in qualsiasi punto tu ti metta non puoi avere la visuale totale.........che puoi avere, per esempio a Piazza Plebiscito. Inteso?

Spero che sull'aria fritta tu stav davvero scherzando.......

Anonimo ha detto...

Dudù, MassimoM,
grazie per le vostre risposte.
Dunque, Dudù, supponi che la sagoma sia potuta uscire in macchina dal garage. E' una ipotesi plausibile (quante macchine c'erano nel garage? si vedono uscire quel giorno?). Però se il bambino "apparteneva" a una delle quattro famiglie che vivono o vivevano lì (1. Hoxha, 2. Mandarà, 3. Dandoni, 4. Emmolo), ossia se era parente o amico, insomma un estraneo in casa, quale motivo c'è di nasconderne la presenza? Queste famiglie sono state sentite e risentite. I figli e nipoti erano a scuola, ci sono dei registri. Amici dei figli? Ok, ma che motivo può spingere qualcuno di casa a non dirlo, sapendo che sulla propria coscienza grava la vita di una donna? Non ci credo proprio. Quanto all'appartamento sfitto, come fa ad esserci un "clandestino" di cui nessuno dei vicini sa niente (perché sarebbe venuto fuori, no? in queste situazioni lo spirito di mutuo soccorso e di unione si fa più forte, come in tutte le tragedie. E inoltre a un condomino che paga l'affitto o che ha un appartamento di proprietà rode non poco avere un clandestino in casa, che volentieri segnalerà)? Un "clandestino" che ha le chiavi del portone? E del garage (perché il ragazzino-sagoma sarebbe dovuto poi sparire con la macchina del cosiddetto clandestino)? E che ha una macchina in garage? Andare a pescare un parente/conoscente del proprietario dell'appartamento sfitto, mi sembrerebbe arrampicarsi sugli specchi. Insomma mi sembrano tutte ipotesi "poco economiche".

"Il giorno della morte di Loris, ho sentito della musica provenire dall'appartamento dei vicini, quando solitamente è vuoto. Dovrebbero indagare anche su di loro".
Può voler dire due cose: 1. indagate sull'appartamento sfitto; 2. i vicini che solitamente sono fuori per lavoro, lasciando l'appartamento vuoto, non erano fuori, dunque indagate su di loro. Gli alibi, le testimonianze e i video del Vanity però dovrebbero permettere di fare "due calcoli".

Pippo (qui TommyS mi sei piaciuto!)
"in tanti condomini di simile costruzione, nel Regolamento condominiale è persino VIETATO tirare lo sciacquone, e farsi la doccia, dopo le 23 di sera!!!"
Nel mio!
Un pianoforte (che non è uno stereo o una televisione, che uno strumento con martelletti e cassa armonica) comunque è una cosa un po' diversa e non si può paragonare. Poi, probabilmente, ogni condominio di cemento armato ha le sue proprie dinamiche acustiche. Io ad esempio, sento il vicino di destra, ma nulla del vicino di sinistra, eppure gli appartamenti sono tutti uguali. A S. Croce - posso anche sbagliarmi - ma ricordo che fino a pochi decenni fa le case si costruivano con i blocchi e non col cemento armato. Ma qui ci vorrebbe la testimonianza di qualche muratore...
A.

Anonimo ha detto...

@ A
Stiamo comunque parlando un po' a vuoto, non conoscendo con esattezza le eventuali entrate e uscite di auto dal garage e, per quanto mi riguarda, nemmeno quelle degli inquilini dal portoncino principale (a parte ovviamente l'uscita di Veronica seguita dai bimbi e il rientro successivo di una persona).
Poi tu dici che hanno controllato le presenze dei bambini a scuola, spero però non desumendole solo dai registri, perché so che a volte in certe situazioni gli insegnanti della prima ora dimenticano di segnare le assenze o gliene sfugge una (non sai quante volte succede).
Se invece hanno verificato bene, chiedendo direttamente alle maestre e ai compagni, allora resta solo l'ipotesi di un ragazzino, diciamo così, irregolare, che non doveva trovarsi lì (ma è un po' tirata per i capelli effettivamente) e più tardi sarebbe uscito in macchina con un inquilino.
Oppure non è uscito più per quel giorno perché, essendo clandestino, con il putiferio che è esploso, ha pensato bene di starsene nascosto/a.
Nei giorni seguenti però dovrebbe per forza essere uscito...e a questo punto si può pensare sia a un subaffitto illegale, per cui à chiaro che nessuno abbia voglia di parlare, tantomeno il proprietario, sia a un ospite temporaneo di cui nessuno nella palazzina era informato, almeno a livello ufficiale.
Insomma, un'ipotesi plausibile ma non molto dimostrabile, secondo me.
Forse doveva saltare fuori prima.
Nautilina

Massimo M ha detto...

Ad Enrico
http://www.legalclick.it/it/rp/avvocato-cosa-significa-costituirsi-parte-civile/

Anonimo ha detto...

"Stiamo comunque parlando un po' a vuoto"
Nautilina, molte delle elucubrazioni sul caso al momento sono ipotesi e fantasie, quindi è un continuo ipotizzare, supporre, pensare, "parlare a vuoto"... Atti e dati certi resi pubblici sono ben pochi. Per cui, le domande che sorgono sono tante.
Visto che i perni su cui ruota la storia sono 1. la sagoma che rientra, 2. il percorso di Veronica per portare o non portare il bimbo a scuola, ogni tanto si ritorna a rifletterci...
A.

Massimo M ha detto...

"Il giorno della morte di Loris, ho sentito della musica provenire dall'appartamento dei vicini, quando solitamente è vuoto. Dovrebbero indagare anche su di loro".
3 considerazioni.
Ma questo significa che l'appartamento (quello vuoto) e' dei vicini? Quali vicini? Di chi e' la proprietà'?
Che significa dovrebbero indagare anche su di loro?
Poi che significa il giorno della morte ho sentito.......? Quando e' rientrata o quando e' uscita la prima o la seconda o la terza volta?

Non conosco le esatte dichiarazioni a verbale ma quella che qui riportate e' veramente generica. Non aggiunge o toglie niente!

Poi qui a mio avviso si passa troppo in secondo piano su di un dato a cui nessuno ancora e' riuscito a dare una spiegazione verosimile. La 2a Sagoma che rientra effettua lo stesso identico, MEDESIMO, percorso delle 3 sagome che escono: il dato oggettivo inequivocabile e' che la 2a Sagoma proviene dal punto in cui la Polo e' o era parcheggiata. Quindi o questo Soggetto Ignoto stava fermo impalato proprio davanti la macchina della VP o stava camminando su Via Garibaldi sul marciapiede per poi girare dal punto in cui la Polo stava parcheggiata verso il portone, oppure questo Soggetto esce dal palazzo di Fronte (proprio davanti la Polo parcheggiata c'è il portone del palazzo di fronte.
In ogni caso il dato oggettivo e' che la Polo compare sbucare da Via 24 Maggio (contromano per 10 metri) dopo oltre 1 minuto dopo il rientro della 2 sagoma. Stiamo parlando della stessa sempre identica telecamera. Il dato oggettivo, quindi, e' che la Polo percorre 20 metri (da dove e' parcheggiata fino a dove sbuca su Via Roma da 24 Maggio) in oltre 1 minuto e 43 secondi dopo l'uscita dei 3.
Vale a dire che quando la 3 sagoma rientra, dopo 43 secondi, la Polo e' verosimilmente ferma parcheggiata e la 2 sagoma si dirige dalla zona auto verso casa. Questo e' un dato oggettivo. Quindi, inutile girarci attorno, l'unica possibilità e' che la VP, presa dal mettere a posto i figli in auto, un po' per sbadataggine non fa caso a questo soggetto che gli rientra dal portone davanti ai suoi occhi. Certo che e' possibile, ci mancherebbe ma ci sono troppe incongruenze. Una e' la fretta per il ritardo (lo dichiara lei). L'incongruenza e' che se si ha fretta stridono i circa i 2 minuti necessari per partire dopo che si è' usciti, stride la direzione contraria alla scuola in prima battuta (verso Despar a buttare l'immondizia). Ci sono cioè una serie di elementi oggettivi (stesso percorso di rientro Sagoma 2, 2 minuti circa necessari per partire), di incongruenza (lentezza nella partenza e direzione opposta per l'immondizia) e di inverosimilita' (sebbene possibili come non aver visto questo soggetto passargli e rientrare a casa sotto il naso) che uniti alla perizia difensiva che stabilisce comunque un'altezza della 2 sagoma (qualche cm. Più alta di Loris) compatibile con un bambino (o Nano)..............rendono veramente molto molto indiziaria questa ripresa della Vanity.........perché si va a sommare al fatto che la VP non compie il tragitto che in più dichiarazioni ha ribattuto motivo per cui Loris non e' stato verosimilmente accompagnato. Dopo 4 mesi ritrattare i percorsi (in maniera molto poco dettagliata) potrebbero peggiorargli la situazione.
Poi questi dati non possono essere presi per verità assoluta ma viceversa la VP sarebbe stata vittima di una sequenza a catena di sfighe paurose (ed anche questo e' possibile)

TommyS. ha detto...

Chiedo scusa, ma il mio commento di ieri delle 16.54 doveva essere sotto all'articolo su Bossetti.

Anonimo ha detto...


@MassimoM
Ci sono due incongruenze di base: la velocità con cui la "sagoma" rientra e la lentezza con cui parte la Polo. Però sono inspiegabili solo se concatenate, a patto di credere che quello sia Lorys.
I tempi di Veronica in realtà sarebbero normali per una mamma che sistema i figli, specie se bisticciano o se il piccolo va sul seggiolino.
La velocità di Lorys però non convince! Deve pur dare tempo alla mamma di aprire la macchina; chissà se c'è la chiusura centralizzata? Non so, davanti al market Veronica lascia le portiere aperte. Comunque, Lorys poi deve prendere le chiavi di riserva dal cruscotto mentre la madre non lo guarda e allontanarsi senza correre (nel video non corre). Anche se ci stiamo nei 43 secondi, possibile che Veronica si lasci sfuggire il bambino di sotto il naso così, senza reagire?
E dopo, che aspetta a ripartire, santa polenta, perché sta lì un minuto? O è arrabbiata con lui, ma allora dovrebbe scendere dall'auto e seguirlo, oppure quella sagoma non è Lorys! Semplicemente Veronica non la vede passare perché sta facendo la predica al figlio, seduto in auto accanto a lei o dietro con il fratellino.
I giri lunghi magari VP li fa per dare tempo al bambino di sbollire e accettare l'idea della scuola. Io con il mio facevo così e dopo un po' gli passava la luna. L'unico dato stridente, se mai, è che non si lascia decine di metri lontano dalla scuola un bambino tendente a bigiare, lo si porta davanti al cancello e si controlla se entra.
Nautilina

Dudu' ha detto...

@A
".... ossia se era parente o amico, insomma un estraneo in casa, quale motivo c'è di nasconderne la presenza?"

La risposta la trovi dentro il mio commento.

Poi dici: "...in queste situazioni lo spirito di mutuo soccorso e di unione si fa più forte, come in tutte le tragedie. "

Parli del mutuo soccorso come quello provato dala madre di quel bambino incontrato dalla Emmolo vicino largo Fontana,emerso grazie a una confidenza fra bambini a metà febbraio?(dal 29 nov !! )Se non fosse stato per i bambini forse non avremmo mai saputo niente.
Come si può escludere a priori possa esserci stata una persona "ospite" al civico 82 ?
I carabinieri di Santa Croce Camerina hanno raccolto la testimonianza di una persona che disse che lei non notò mai nulla di strano nella famiglia Stival,la stessa persona giorni dopo ha fatto delle confidenze a terzi,questi terzi sono andati dai carabinieri di Santa Croce a raccontare questa confidenza,i carabinieri hanno richiamato in caserma la persona,questa ha negato tutto .
Altro caso strano:
(Dal decreto di fermo)
Il Mandara alle 17 circa del 29 nov chiama il Fidone,il quale disperato gli dice:
"L'ho trovato-l'ho trovato"
Il Mandarà gli risponde
"Vivo o morto?
alchė il Fidone risponde:
"È morto è morto,bastardi lo hanno ammazzato"
e il Mandarà che fà ?

Distinto uno può dire:
-Dove sei???
-dove l'hai trovato???
-hai chiamato la polizia???
-vengo subito!!!!
-chiamo la polizia !!!
-c'è qualcuno lì con te???
-dimmi dove sei che mando i carabinieri !!!
-Dio mio non può essere!
-chi l'ha ammazzato??
-ma come?cosa dici?
- .....
- ....
- ....
Niente di tutto ciò.
Chiude la telefonata e non si stacca da casa.
C'è un intero paese per strada....

Mutuo soccorso ???

È stata segnalata un auto grigia,nessuno si è fatto avanti.
Mutuo soccorso???
È stata cercata un'auto rossa,nessuno si è fatto avanti.
Mutuo soccorso???

La realtà di Santa Croce Camerina è fatta da oltre 50% circa di exstracominitari
Situazione censito in provincia di Ragusa
"ATTUALITÀ
STRANIERI IN PROVINCIA: +20% IN UN ANNO. E ACATE NE HA PIÙ DI SANTA CROCE

16 APR 2015 :
"Un incremento di stranieri di quasi il 20% in un anno: è questo il dato più significativo emerso dal “Dossier Statistico Immigrazione 2014. Rapporto Unar, dalle discriminazioni ai diritti”, organizzato dall’Ufficio nazionale antidiscriminazioni Razziali del Dipartimento Pari Opportunità, in collaborazione con le redazioni di Idos e di “Confronti”, con la Caritas Diocesana di Ragusa e con la Struttura didattica speciale di Lingue e Letterature straniere di Ragusa si è svolto ieri presso l’Auditorium di Santa Teresa di Ibla. Nell’anno 2014 la popolazione non italiana, in provincia di Ragusa, è aumentata del 19,7% rispetto al 2013. Gli stranieri residenti nei dodici comuni iblei sono 22.600 (si parla di “regolari”), il 7,1% della popolazione complessiva. Anche le nuove nascite incidono: una famiglia straniera, infatti, conta 2,54 figli di media, contro gli 1,28 di una italiana.

Il maggior numero di stranieri è a Vittoria, con 5598 presenze, davanti a Ragusa. Ma per incidenza sul numero di abitanti, il primo comune – un po’ a sorpresa – è Acate (con il 25,4%) davanti a Santa Croce, da sempre ritenuto il paese con la più elevata presenza ospite. Le nazionalità più rappresentate sono quella tunisina (31,3%) e rumena (28,7%). A seguire Albania (14,2%) e Marocco (6,5%). La più alta presenza di immigrati si riscontra nella fascia trasformata, dove uomini e donne (in nero nel 40% dei casi) vengono impiegati all’interno delle serre."

Vuoi che nessuno magari per 100 euro al mese non faccia " del mutuo soccorso?"

La mia è una mera ipotesi,sta agli inquirenti indagare ed escluderlo.

Comprendo la tua fede, ma la realtà racconta ben altro.
Buona giornata,Dudù

Dudu' ha detto...

Non sono l'unica pormi la domanda. Un commento dal web della signora Lina :
"E per la cronaca, a quei pochissimi che non vivono sul nostro pianeta, ESISTONO I CLANDESTINI, sono persone come noi, ma non hanno il permesso di soggiorno, alcuni pagano persino per acquisire matrimonio per avere la cittadinanza, altri vengono sfruttati per pochi euro per lavorare tutto il giorno come schiavi, ecc ecc,
Altri fortunatamente con appoggi di familiari possono avere un tetto sulla testa e un pasto caldo, e all'occorrenza anche ascoltare musica!!!!"

Prima di additare VP dovevano accertare anche tecnicamente se la sagoma può essere LS,non metterla in carcere e poi dire vedremo chi è.Se risultasse innocente intere generazioni soffrivano per un errore gravissimo,causato dalla fretta di ripristinare la calma in quel paese,così si giustifica Petralia nella conferenza notizia è media.

Dudu' ha detto...
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Dudu' ha detto...

Il problema è stato sollevato da una petizione,il sindaco Iurato ha chiesto l'intervento di aiuti finanziari,aumento telecamere,carabinieri ,intervento del ministro Alfano.In un paesino grande come uno sputo.(come disse un commentatore)

http://www.santacroceweb.com/giornale1/index.php/2015/04/02/sicurezza-incontro-sindaco-opposizioni-piu-poliziotti-e-telecamere/

Dudu' ha detto...

Da Santacroceweb 16 04 2015

" cominciati alle 4 di stamane i controlli a tappeto, da parte della polizia municipale, della divisione polizia amministrativa e sociale e dell’immigrazione e della Sezione Volanti, presso le abitazioni di Santa Croce Camerina ove dimorano soggetti comunitari ed extracomunitari. La notizia è giunta da palazzo di Città. L’obiettivo dell’intera operazione è quello di accertare la regolarità dei contratti di affitto, l’effettivo numero di residenti nelle medesime abitazioni e le condizioni igienico-sanitarie delle stesse. Tali servizi, inseriti in un più vasto programma, proseguiranno a largo raggio al fine di prevenire e stroncare sul nascere ogni situazione contraria alla normativa vigente o condotta illecita, fonte di maggiore allarme sociale sotto il profilo dell’ordine e della sicurezza pubblica."

Chissà quante sagome girano per avere movimentato tanto ambaradan

PINO ha detto...

X DUDU'
Dopo aver letto i tuoi intriganti post e relative considerazioni, ritengo che l'affermazione di VP, inerente alla musica proveniente dall'appartamento ritenuto disabitato, prenda automaticamente corpo, ed esigerebbe una particolare attenzione da parte degli inquirenti, instradata su un binario unidirezionale che si starebbe sbriciolando, giorno dopo giorno.
Il tuo accenno al numero degli sbandati extracomunitari, non censiti, o male identificati, vaganti su un territorio non certo tra i più tranquilli del nostro Paese, e la disperata ricerca, degli stessi, per procurarsi un alloggio, avrebbe alimentato la cupidigia di alcuni per trarre illecito guadagno, dal fitto o subaffitto di locali vuoti, (anche appartamenti) senza regolare contratto di locazione.
Chi mai, di cotali evasori delle leggi vigenti dichiarerebbe la verità, omertà a parte?
La notizia della mobilitazione delle forze dell'ordine che hai riportato col post delle 05,53, dimostra con quanto ritardo, chi di dovere, abbia preso coscienza della scabrosa situazione, e, chi lo sa, forse, la dichiarazione di VP sul quel misterioso appartamento da dove proveniva una musica che non doveva esserci, non sia tra i motivi spronanti della nuova ordinanza municipale.
Spero proprio, che le indagini su questo più che intricato caso, non si fermi solo alle incerte e non concordanti riprese delle telecamere ed alle confuse indicazioni di una ragazza che sta provando le pene dell'inferno.
Stammi bene, Pino

Anonimo ha detto...

Dudù,
vado di corsa ma "La realtà di Santa Croce Camerina è fatta da oltre 50% circa di exstracominitari" non te la passo! Questa l'hai proprio sparata (ma immagino sia una distrazione)! ;-) Gli stranierei saranno un 15 % della popolazione!
Se poi vuoi estendere il concetto di "mutuo soccorso" (che avevo riferito a una palazzina che si ritrova un extracomunitario e una tragedia in casa) all'intero pianeta, sono d'accordo con te. E' una parola spesso dimenticata. Vedo circolare su internet, a questo proposito, video davvero raccapriccianti. Anche se a me poi non piace generalizzare (non sono tutti dei "mostri insensibili").
Oltre al censimento della popolazione, l'operazione di regolarizzare gli affitti è principalmente rivolta ai proprietari disonesti che non registrano i contratti d'affitto (tra parentesi, contratti = vantaggi economici per il comune). Gli stranieri vivono spesso in casupole di campagna in condizioni inimmaginabili. Ma non per loro volontà, quanto per colpa di proprietari che li sfruttano e li trattano come bestie (non dimentichiamo l'alto livello di analfabetismo o analfabetismo di ritorno o semianalfabetismo di quelle zone). In paese però la gente sa bene se ha uno straniero o un irregolare in condominio (non sono sagome...). In ogni caso, ho letto da qualche parte su internet (non so se la notizia sia affidabile), che Veronica faccia riferimento, a proposito della musica, proprio agli albanesi Hoxhia. E questa cosa mi lascia con qualche punto interrogativo (su Veronica, sugli Hoxha, sui giornalisti...).
Ciao e buona giornata, A.

Massimo M ha detto...
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Massimo M ha detto...

A Dudù
Niente di tutto ciò.
Chiude la telefonata e non si stacca da casa.
C'è un intero paese per strada....

Molto perspicace! Brava!
Ti ricordi quando sostenevo e sostengo tutt'ora l'ipotesi (una fra le molte) che il Cacciatore possa essere andato a botta sicura? Intuizione con qualche "fuoco, fuochino?".
Personalmente l'ipotesi che il Cacciatore non trovi casualmente il corpo è un'ipotesi che, nella mia idea, "peggiora" la situazione della VP. Ne parlai nei giorni quasi successivi al fatto.

A Nautilina
Loris scende per ultimo (un pò staccato). Puoi sostenere con certezza che non avesse già le chiavi in mano e che essendo uscito per ultimo (la VP da dichiarazioni dovrebbe avere almeno per le scale Diego in braccio) chiude egli stesso con la chiave la Porta di casa? E che dunque ha già le chiavi principali in mano e che la VP successivamente è costretta a rientrare dal garage perchè non ha più le chiavi principali con la chiave del portone ma solo delle chiavi di riserva in auto con chiave del garage e della porta di casa (o magari solo la chiave del garage e si fa aprire da Loris la porta di casa?)?
Te lo sei mai chiesta questo? Non potrebbe essere qui la spiegazione del rientro in Garage?
Tieni presente che è vero che sullo spiazzo diciamo che non c'era spazio sufficente per parcheggiare, ma come possiamo sapere se c'era ANCORA posto lì davanti al portone di casa dove aveva parcheggiato la POLO o comunque sulla Via Garibaldi non ripresa dalla telecamera? Lei l'unica cosa certa è che va diritta sullo spiazzo e poi fa manovra per entrare..........Ma il posto che aveva lasciato lei libero......lo era ancora? E se lo era rientra in garage perchè non ha le chiavi per entrare dal portone perchè le principali le ha Loris che è a casa?
Mio nipote di 7 anni chiude lui la porta di casa.........lo fa sentire grande e se mia cognata non glielo fa fare inzia a fare i capricci.
Perchè sta lì 1 minuto? E se si assicurasse che Loris salga tutte le scale e che sia rientrato a casa? La Vanity non è in grado di riprendere il balcone di casa Stival. Se mentre Loris rientrava la VP gli avesse gridato affacciati dal balcone prima di farmi partire e poi chiuditi in casa?
Io ti pongo questi interrogativi perchè sono fermamente convinto che, nel caso di colpevolezza, qualcosa succede DOPO il rientro..........

Dudu' ha detto...

MassimoM
Ancora si parla che Lorys chiuda la porta a chiave per ultimo?chiunque abiti in una palazzina a più unità,ma anche abitazioni singole oramai,sa che per uscire non servono le chiavi per chiudere la porta,si chiudono automaticamente (sia con molla,sia manualmente)

@A
Mi scuso,hai ragione,ho trascritto male,la presenza straniera censito è intorno al 25% (non 50%)della popolazione(ovviamente esclusi gli irregolari.I dati ISTAT al 2012 la danno al 25% ,( qui i dati ufficiali http://www.comuni-italiani.it/088/010/statistiche/stranieri.html ) con un aumento del 20% nel 2014 dichiarato dal “Dossier Statistico Immigrazione 2014. Rapporto Unar . Ovviamente non è un problema solo locale,semplicemente mi sono focalizzata rilevare la situazione di questo paese,attinente alla nostra argomentazione in corso,e ho evitato di generalizzare,cercando di attenermi a dati ufficiali.
Datemi eventuale smentita,ma non si è detto che una famiglia albanese si sia prontamente trasferitasi nei gg seguenti al delitto ?
@Pino
Cari saluti a te.
Buona giornata Dudù

Massimo M ha detto...

A Dudù
Ancora si parla che Lorys chiuda la porta a chiave per ultimo?chiunque abiti in una palazzina a più unità,ma anche abitazioni singole oramai,sa che per uscire non servono le chiavi per chiudere la porta,si chiudono automaticamente (sia con molla,sia manualmente)

Scusami Dudù............questa me l'ero persa davvero! Cioè nel 2014 tu mi vuoi dire che tutte le abitazioni sia singole che condominiali si AUTOSERRANO? Spiegamelo che questa non l'ho capita proprio davvero.
Ma tu quando esci da casa, blindato o non blindato..........fai fare o no dei giri alla serratura con le chiavi per chiudere e blindare la porta?
Lo sapevi che se esci di casa e (senza chiavi) chiudi un blindato (cioè chiudi semplicemente la porta) basta una vecchia scheda telefonica per entrare? Se non gli fai fare dei giri con le chiavi per far entrare la blindatura (cioè i montanti) è come se lasci la porta aperta.
Comunque può essere che sono rimasto indietro io..........può essere, ma una porta che si chiude senza chiavi è la prima volta che lo sento sebbene esistano delle porte particolari del genere che funzionano a telecomando..............ma non sapevo che è uno standard.....cioè che tutte le hanno.
Io quando esco di casa (ho il blindato) faccio fare tutti i giri con la chiavi (3 giri esattamente). Forse ho troppa paura dei ladri io........può essere.
Mi spieghi meglio?

Massimo M ha detto...

Se non hai l'abitudine di chiudere a chiave fai attenzione
https://www.youtube.com/watch?v=IWTfxeV2k18

TommyS. ha detto...

L'altra sera ho visto online l'ultima puntata di QG con Antonella Panarello presente in studio ed intervistata da Nuzzi.

Al di là del fatto che incalzata da Nuzzi si è trovata un po' in imbarazzo a spiegare il suo voltafaccia dopo le prime dichiarazioni rese agli inquirenti che hanno costituito la base per il fermo della sorella, ho trovato interessanti gli sguardi che scambiava con il suo legale, seduto in platea, quando si capiva benissimo che avrebbe voluto dire molto di più (magari facendo i nomi delle persone che lei riteneva in qualche modo sospetti) ma che nel farlo era frenata proprio dall'avvocato il quale l'aveva sicuramente preparata scrupolosamente all'intervista.

Poi ho seguito le domande fatte da Nuzzi proprio all'avvocato Daniele Bocciolini e mi sono domandato perché mai il legale si premurasse così tanto di affermare che in alcun modo potevano essere avanzati sospetti sul comportamento di Davide Stival e su altri parenti. Quasi avesse un fondato timore di azioni legali eventualmente già minacciate da qualcuno (in effetti Scrofani ha fatto sapere ai quattro venti che avrebbe querelato chiunque avesse fatto ulteriori speculazioni su quanto avvenuto in carcere durante l'incontro famoso).

E dire che l'avvocato in questione non è un qualsiasi penalista del foro di Ragusa che sarebbe chiaramente molto attento a pesare qualsiasi parola. E' un avvocato abbastanza famoso del foro di Roma, già venuto alla ribalta in casi famosi (p.e. è un avvocato di parte civile nel processo Costa Concordia), facente parte dello studio Marazzita. Insomma non proprio un legale facilmente abbordabile per le ridotte finanze dei Panarello (magari però lavora pro-bono pur di farsi pubblicità ed apparire in televisione).

Insomma, come sono stati scelti i legali in questo caso giudiziario?
Fidone è difeso da un famoso penalista che siede anche a Palazzo dei Normanni, Davide Stival da un altro penalista famoso di Vittoria ed infine Antonella Panarello con un penalista di Roma.

Dudu' ha detto...

MassimoM
"Perchè sta lì 1 minuto? "
Primo non sta lì un minuto,secondo lei lo ha spiegato,e dice che i bambini litigavano per i posti sedere,perciò 35/45 secondi per salire e accomodarsi sono più che leciti,anzi potrebbero essere addirittura strettini i tempi.

Noto che dipende sempre da che punto si guardano i fatti.

@Nautilina
" Non so, davanti al market Veronica lascia le portiere aperte."
Le portiere le chiude a chiave,e il gesto ,visto dal marito nei video,lo porta a dire che,se ci fosse stato Lorys in auto non le avrebbe chiuse (dando per assodato la ricostruzione accusatoria che lei vada prima a divertilandia e poi,ipoteticamente,verso la Falcone Borsellino.

Ma la cosa stride assai,perché sarebbe naturale che dopo aver gettato il sacchetto si diriga prima alla scuola,poi a divertilandia.
Vedremo cosa riusciranno ricostruire dall'incidente probatorio,già molte accuse della procura sono decedute con le indagini(premeditazione si/premeditazione no) che dovevano fare PRIMA non DOPO l'arresto.

Dudu' ha detto...

MassimoM
la porta d'ingresso dell'appartamento,solitamente la chiudi con le tre/4 mandate,ma penso che ,come me,molte madri che escono di fretta per 10/20 min non sempre lo fanno,e comunque nessuno può dire se sia stato fatto o meno,poteva benissimo aver chiuso VP e dopo aver preso in braccio il secondo figlio.
Mentre per quanto riguarda il portoncino d'ingresso di una palazzina (e si vede dal video che tipo di porta sia montata al civico 82) si chiudono a scatto tirandosele dietro. Trovo strano ti sia sfuggito.

Massimo M ha detto...

A Dudu'
Ecco, mi sembrava strano. Io parlavo del portone di casa, no del portone condominiale che non ha nessuna rilevanza per quanto concerne quello che stavo asserendo sopra. Se rileggessi bene!

Primo non sta lì un minuto,secondo lei lo ha spiegato,e dice che i bambini litigavano per i posti sedere,perciò 35/45 secondi per salire e accomodarsi sono più che leciti,anzi potrebbero essere addirittura strettini i tempi.

Quindi la sagoma che rientra passa esattamente davanti la POLO ancora parcheggiata e la VP non lo vede passare e non lo vede rientrare. Il che potrebbe essere certamente vero...........

Anonimo ha detto...

Certo MassimoM, se i bambini litigavano, se Loris faceva i capricci, Veronica aveva altro da fare che guardare i passanti.
Non escludo che Loris avesse in mano le chiavi di casa, ma allora non capisco che bisogno avesse di andare fino alla Polo per poi tornare indietro come una molla... Era l'ultimo della fila, gli bastava fare dietrofront al portoncino.
Piuttosto dove pensi che sia finito il mazzo di riserva che Veronica teneva nel cruscotto e che avrebbe dovuto per forza usare per entrare? Buttato insieme allo zaino? Non credo che una persona furba farebbe una sciocchezza del genere. A parte che, una volta entrata nel garage, le bastava rimetterlo subito a posto, tanto di sopra c'era Loris ad aprire con le chiavi principali.
Insomma, Veronica la dipingete lucida e razionale quando vi conviene, quando no è una sbadata che si dimentica le cose e trascura particolari importanti (gli slip, la cintura, le chiavi).
Nautilina
SEGUE

Anonimo ha detto...

@ MassimoM
SEGUE
Inoltre nell' ipotesi di cui parli (conferma dal balcone) Veronica doveva essere d'accordo o in qualche modo accettare che il figlio rimanesse a casa.
Cioè, il bambino le scappa con le chiavi e lei, invece di gridare “torna subito qui!” e andare a riprenderlo, gli urla “fatti vedere sul balcone e chiuditi dentro”? Non è per niente realistico, scusa. Che certezza ha che Loris non esca poco dopo la sua partenza?
Non capisco altrimenti cosa sarebbe successo al ritorno da scatenare un raptus omicida. Veronica non doveva neanche rinunciare al corso di cucina.
Bastava chiudere il figlio in casa portandosi via le chiavi, oppure portarlo con sé, che non sarebbe crollato il mondo!
Vedi Massimo che si torna sempre lì, non esiste un movente.
Nautilina

Dudu' ha detto...

MassimoM
"...Quindi la sagoma che rientra passa esattamente davanti la POLO ancora parcheggiata e ..."

Queste sono tue conclusioni,nessuno ha detto dov'era parcheggiata la Polo precisamente,a che altezza,se proprio parcheggiata frontalmente all'ingresso stabile o poco più su( come sembrerebbe dai video in negativo di QG ) in cui si vede che mentre la sagoma rientra,la Polo è già ripartita?
Di sicuro si vede il Doblò(furgoncino bianco parcheggiato frontalmente) che sta ripartendo....
è scesa dal furgoncino la sagoma ?
Qui il fotogramma in negativo
(se fosse la Polo sarebbe bianca l'auto che si vede immettersi in carreggiata(giusto ?):

http://www.santacroceweb.com/giornale1/index.php/2015/04/18/il-bambino-che-rientra-in-casa-non-e-loris-le-prove-della-difesa/Il dato certo è che le tre sagome attraversino frontalmente .

Di chi è il furgoncino bianco?

Massimo M ha detto...

A Nautilina
Quando si ha a che fare con i bambini le dinamiche possono essere sempre molto. Con un bambino di 8 anni non puoi ragionare e dire non capisco che bisogno avesse di andare fino alla Polo per poi tornare indietro come una molla.
Il tornare come una molla indietro (come tu dici) potrebbe significare tante cose. Ti riporto degli esempi che non vogliono assumere come verità ma proprio come esempi.......su cosa possono fare i bambini.
Per esempio Diego voleva salire davanti e Loris lo spintona e la VP gli da un ceffone e Loris per ripicca scappa a casa. Il bimbo insiste a piangere che non vuole andare a scuola e prende un ceffone dalla Mamma e a quel punto per ripicca scappa a casa (senza zaino). Questi sono solo esempi di che tipo di dinamiche anche non spiegabili possono riguardare i bambini ma non solo.
Non ti è mai successo con tuo marito o fidanzato di uscire di casa litigando, entrare in auto, continuare a litigare e poi dire......sai che ti dico, adesso mi hai rotto me ne torno a casa, esci da solo! Credo che sia successo a tutto..........a maggior ragione con un bambino può capitare.
Sul mazzo di riserva non so cosa vuoi dire. Io ricordo che che Davide aveva asserito che in macchina c'erano delle chiavi di riserva.........ma non specificò almeno sulla stampa.....quali chiavi. Non capisco cosa vuoi dire con Buttato insieme allo zaino? Non credo che una persona furba farebbe una sciocchezza del genere?

Massimo M ha detto...

A Dudu'
Il link che mi hai postato è sbagliato.........o meglio mi reindirizza altrove:(((((((

Massimo M ha detto...

A Dudu'
secondo me fai un pò di confusione.
La POLO non si vede mai nelle immagini di uscita delle 3 sagome e rientro della sagoma. Dove lo vedi che la Polo riparte?
Il Doblò.........quando la VP rientra dopo aver accompagnato Diego a scuola è ancora fermo lì nello stesso posto al cm. (riferimento lo spigolo del muro della casa). Come fai a dire che sta ripartendo?
Guarda Dudù.........onestamente non ti seguo più......ho difficoltà

Dudu' ha detto...

MassimoM
non te ne abbuono neanche una...
dici :

"per quanto concerne quello che stavo asserendo sopra.Se rileggessi bene!"


No! Io ho letto molto bene,
(mi stai dando della stupida se non te ne sei accorto....)
tu sostieni che per uscire LS potesse avere le chiavi in uso,mentre io sostengo che non c'era bisogno di chiavi per uscire,non solo,non c'è motivo di crederlo con le chiavi in mano(Lorys),in quanto il DS asserisce che mai siano state concesse in uso al figlio le chiavi....
capito mi hai ?

Dudu' ha detto...

MassimoM
sei snervante ...

"Il Doblò.........quando la VP rientra dopo aver accompagnato Diego a scuola è ancora fermo lì nello stesso posto al cm. (riferimento lo spigolo del muro della casa). Come fai a dire che sta ripartendo?"

Ma guarda il fotogramma che ho linkato e fai scorrere un pò in giù la pagina ! Mamma mia ti devo spiegare tutto !! :-(

http://www.santacroceweb.com/giornale1/index.php/2015/04/18/il-bambino-che-rientra-in-casa-non-e-loris-le-prove-della-difesa/

Massimo M ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Dudu' ha detto...

Dov'è il furgoncino nel fotogramma?

Massimo M ha detto...

A Dudù
Tu sostieni male. Per uscire da casa verosimilmente 99 persone su 100 chiudono la porta di casa cioè dell'appartamento a CHIAVI. Quindi le chiavi servono per uscire, per chiudere a chiave il portone di ingresso dell'appartamento. E sto parlando del portone di Ingresso dell'appartamento, non del portone delle scale.
Ti riporto una intercettazione fatta al marito DS:
"Ora mi sta venendo in mente... perché lei ha un altro mazzo di chiavi dentro la macchina, dove ci sarà quella del garage... quindi lei gli ha dato le chiavi (a Loris, ndr) che erano dentro la macchina... e se ne è salito... infatti, lei quando poi doveva entrare nel garage non la poteva aprire la porta perchè non aveva le chiavi...".
Capito?

La mia ipotesi, invece, è il contrario di quello che ipotizza DS. E cioè che Loris esce per ultimo e chiude a chiavi il portone di casa (non quello delle scale), poi rientra perchè ha già le chiavi e la VP successivamente rientra dal garage perchè non ha le chiavi del portone........
DS dice intercettato dove ci sarà quella del garage.....dunque non è sicuro, ipotizza. E ipotizza che Loris ha comunque le chiavi in mano per rientrare............che è l'esatto contrario di quello che scrivi tu.... cioè il DS asserisce che mai siano state concesse in uso al figlio le chiavi.
Inutile che vai di capito mi hai.....

Massimo M ha detto...

Dudù, perdonai, perdonatemi tutti......ma io non trovo l'articolo

Dudu' ha detto...

Quelle dichiarazioni di DS sono fatte davanti l'evidenza portata dalla procura,e sta dialogando con il padre. E sta ragionando con il padre,è una intercettazione.

E stai usando qualsiasi cosa pur di avere ragione. Ti danno la coppa se vinci ?

Massimo M ha detto...
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Dudu' ha detto...

Prova vedere da questo link

http://www.santacroceweb.com/giornale1/wp-content/uploads/2015/04/214.jpg

Dudu' ha detto...

guarda che sei tu in arretrato gravoso di scuse....

Massimo M ha detto...

A Dudù
Qui casca l'asino. Avevi postato un link sbagliato (il primo). Un pò di sana scusami mi sono sbagliata no è?
Non mi fare i giochi di prestigio con i chiaro scuro.
Vai qui
http://www.ilgiornale.it/news/loris-ecco-i-tre-fotogrammi-decisivi-convalidato-fermo-1075078.html
La foto centrale è quella della sagoma che rientra. L'ultima a dx è quella della polo che in marcia indietro rientra verso il garage.....cioè molti minuti dopo (dopo aver accompagnato già Diego). E allora sta caspita di Doblò bianca dove sta? Non sta sempre millimetricamente lì? o NO?

Massimo M ha detto...

A Dudu'
Ho capito l'inghippo!
Nel link che mi hai postato
http://www.santacroceweb.com/giornale1/wp-content/uploads/2015/04/214.jpg
quando si la vede la sagoma che rientra..........tu credi che sulla Via Roma sta passando la POLO. Adesso capisco! Quella non è la POLO..........è una GOLF che non c'entra niente con la VP. Fidati........devi vedere il video integrale. La POLO sbuca su Via Roma/incrocio Via 24 Maggio.....esattamente mi sembra 1 minuto e 3 secondo dopo che la sagoma che rientra scompare. Fidati! La POLO passa lì dove tu vedi adesso la GOLF esattamente 2 minuti circa dopo che i 3 escono. Ti devi fidare!

TommyS. ha detto...

Come anticipato qualche mese fa dal sindaco di Vittoria (dove ha lo studio l'avv. Scrofani), Davide Stival è stato assunto con la qualifica di “esecutore di servizi amministrativi – categoria B”. Sono contento per lui.

C'è un "però" da aggiungere. Si tratta di un contratto a tempo determinato vincolato alla restante parte del mandato del sindaco, cioè pari circa ad un anno. Cosa possa succedere in seguito non si può sapere. Non vorrei mai che dipendesse dall'andamento dell'indagine e dagli esiti del processo.

Dudu' ha detto...

Guarda che io sto parlando di via Garibaldi................... il furgoncino era parcheggiato in via Garibaldi.....
-dov'è il furgoncino?
-che auto è quella che manovra ,immettendosi in carreggiata IN VIA GARIBALDI- nel mentre che sale all'ingresso la sagoma- ?
-perché sterza di sx per immettersi l'auto che risulta nera in fotogramma al negativo ?
-c'era forse la Polo alla sua dx?

Anonimo ha detto...

MassimoM,

Il secondo mazzo di chiavi di cui parla Davide non è stato mai trovato, ora questo è importante perché se Loris non aveva in mano le chiavi principali dell'abitazione, come tu dici, doveva usare per forza quello per poter rientrare. E dato che poi il mazzo è scomparso, chi può averlo buttato via o perso se il bambino era in casa?
Solo la madre, ma sarebbe assurdo.
Tutto qui. I media ne hanno parlato ma adesso non ricordo bene.
Mi pare che l'accusa abbia detto che il bambino aveva preso le chiavi di riserva dal cruscotto...perché certo una mamma non dà le chiavi di casa in mano a un bambino di otto anni che non vuole andare a scuola! Al limite lo chiude dentro finché non torna, ma lasciarlo solo con la possibilità di uscire o far entrare chiunque sarebbe una pazzia.
Perciò non credo che Loris sia rientrato.
Quel bambino sarà stato un altro.
Nautilina

Dudu' ha detto...

TommyS

Aiutami !!!!!
per favore ....che vedi tu nel fotogramma che ho linkato?

Dudu' ha detto...


A tutti
Cosa vedete voi in via Garibaldi ?

http://www.santacroceweb.com/giornale1/wp-content/uploads/2015/04/214.jpg

Natasha ha detto...

Dudu',
vedo una macchina nera (se e' negativo, allora chiara o bianca) che fa manovra o per uscire o per entrare con retromarcia. Invece la figura che vedo e' tutta grigia e non bianca (oppure vedo troppo male).

Anonimo ha detto...

Dudù
"Datemi eventuale smentita,ma non si è detto che una famiglia albanese si sia prontamente trasferitasi nei gg seguenti al delitto ?"
Sì, lessi anch'io che si erano trasferiti. Ma ritorniamo sempre allo stesso punto. Secondo te gli Hoxha ospitavano dei clandestini nel loro appartamento? Se sì, doveva essere una famigliola (altrimenti il bambino che rientra ha poco senso). Mettiamo pure. Ma gli altri condomini non se ne sono accorti? Non avrebbero detto "là dentro c'era altra gente"? Anche i clandestini di tanto in tanto escono, per cui si sarebbe dovuto vedere un andirivieni di sagome da quel palazzo.

Nautilina
"perché certo una mamma non dà le chiavi di casa in mano a un bambino di otto anni che non vuole andare a scuola". Ma quante cavolate fa un genitore? Non ti è mai capitato? Non possiamo ragionare col "una madre non farebbe mai...". Non siamo delle macchine perfette e molte volte agiamo senza pensare... Vai di fretta, pensi a quello che devi fare, nel mentre telefoni o sei con gli occhi sullo smartphone etc., e intanto ne combini una... Lo stesso vale per la sagoma (mamma) che attraversa la strada senza dare la mano alla sagomina (bimbo). Un po' imprudente, ma succede.
Ciao
A.

TommyS. ha detto...

Non bisogna fare confusione sui mazzi di chiavi. In totale dovrebbero essere quattro, dei quali uno in possesso di Davide, uno in possesso di Veronica, un'altro con pupazzetto che il marito dice che qualche volta Veronica aveva con se ed un altro che si trovava nel cruscotto dell'auto all'insaputa del marito.

Da quanto scritto nelle motivazioni del Riesame i mazzi, con l'eccezione di quello che Veronica teneva nel cruscotto, contenevano la nuova chiave del portoncino di casa (sostituita recentemente). La chiave del garage si trovava solamente nel mazzo di Davide ed in quello con il pupazzetto.

Non c'è scritto da nessuna parte che sia scomparso un mazzo di chiavi.

Il Riesame, chiaramente su suggerimento della Procura, deve per forza ipotizzare che quella mattina Veronica fosse uscita di casa con due mazzi, il proprio e quello con il pupazzetto, altrimenti con quello che si trovava nel cruscotto Loris non sarebbe potuto rientrare in casa. Ma questa è una supposizione necessaria per incastrare tutto e difficilmente può essere provata.

Per cercare di districarsi tra questi mazzi di chiavi sarebbe importante sapere se l'apertura del portone del garage può essere azionata manualmente dall'interno oppure se necessita da entrambe le parti delle chiavi. Perché una cosa è fare il giro dall'interno e l'altra è salire fino in casa a prendere un altro mazzo e poi tornare giù. A mio parere sposta decisamente la questione.

Anonimo ha detto...

Dudù
le immagini sono forse un po' più chiare nei filmati (al quarto min. circa):
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-f2af980f-4365-4fb5-8719-d383f956a3aa.html
Per i commenti spegni pure l'audio....
A.

Natasha ha detto...

Dudu',
pero' nel filmato originale e non negativo, si vede che il furgoncino resta ferma e non fa nessuna manovra mentre la sagoma cerca di entrare nel palazzo...Probabilmente nel negativo e' qualche illusione ottica...non saprei dire per dir la verità

Anonimo ha detto...

Anonima A,
scusa, per sbaglio ti ho risposto altrove ma ripeto qui.
Certo che una mamma può fare sciocchezze, ma questa sarebbe un'imprudenza un po' eccessiva da parte di una donna considerata da tutti molto scrupolosa e premurosa con i suoi figli. Un conto è attraversare una stradina davanti a casa senza tenere il figlio piccolo per mano, un'altra è lasciare un bambino di otto anni con le chiavi di casa in mano, solo e libero di uscire, e poi al ritorno fargli pagare la disubbidienza con l'uccisione. Mi pare francamente un'ipotesi folle. Roba da pazzi furiosi. Ora, ci sono gravi patologie mentali che insorgono verso i venticinque anni, ma non esplodono da un giorno all'altro, sono precedute da sintomi.
C'erano segnali che Veronica stesse impazzendo o vivesse un disagio particolare? Maltrattava Loris? Non risulta. Ma come dice TommyS., basta una perizia psichiatrica per appurarlo - nel caso il marito e i parenti non avessero notato niente di strano (!?).
Nautilina

Mimosa ha detto...

Prima di tutto mi congratulo con A.(lessandra), Dudù, Sorianablu, Natasha, Nautilina, per l’impegno e la costanza che ci mettete sul caso e per la santa pazienza e il garbatissimo modo di ripetere da mesi le medesime considerazioni, anche in dissenso allo scarno nucleo maschile che resiste.
Su molte vostre deduzioni mi trovate concorde, state sciorinando ragionamenti nell’unico intento di valutare se le accuse a VP abbiano una sostanza credibile, senza far troppo trasparire una posizione innocentista o colpevolista. Andate avanti così e ve ne sarò grata, facendomi risparmiare interventi e discussioni, che non avrebbero il vostro stile, essendo io un po’ “ruvida” nel mio modo di pormi.

@ TommyS
non so dove hai trovato la notizia che ci fossero altre 2 chiavi oltre a quelle in possesso di Davide e di Veronica, per affermare ce ne fossero 4.
E soprattutto dove hai letto che «un'altro con pupazzetto che il marito dice che qualche volta Veronica aveva con se ed un altro che si trovava nel cruscotto dell'auto all'insaputa del marito» (Nota: di sicuro l’apostrofo è lapsus calami).
Ho anch’io sentito il marito parlare di un terzo mazzo (senza accenno ad un quarto), con pupazzetto, che stava nel cruscotto e che conteneva la chiave del garage ma non del portoncino del palazzo, e persino vi era la seconda chiave dell’auto. Dunque il giovane ne era perfettamente a conoscenza.

Davide anche disse quel mazzo di riserva veniva usato poco, giacché la moglie raramente parcheggiava nel garage, cosa confermata anche da altri.
E ho sentito pure – ma solo all’inizio e per le solite mistificazioni giornalaie – che “pareva” non si trovasse il terzo mazzo di chiavi e qualche settimana dopo fu detto che il detto mazzo di chiavi era in casa e lo ha trovato Davide stesso, dopo che tutte le forze in campo erano passate a setacciare l’appartamento. Insomma sulle chiavi si è detto di tutto e di più.

Saluti a tutti
Mimosa

Massimo M ha detto...

A Dudu'
Mi spiace che insisti e non ti fidi di me. Abbandona il negativo e torna alla immagini reali. Ancora con questo Doblo'?
La Vanity riprende..........le 3 sagome che riescono, quella che rientra, la Polo che rientra dopo aver accompagnato Diego, e la VP che si ferma per circa 2/3 minuti per rientrare a casa (quando dice di recuperare l'agenda). Sono riprese che avvengono nell'arco di oltre 1 ora tra la prima e l'ultima. Sto benedetto Doblo' bianco sta sempre, perennemente parcheggiato nel medesimo punto (c'e' lo spigolo del muro della casa che lo testimonia). Quindi, di quale manovra parli?
Alle 17:40 di ieri ti ho postato il link dove vi sono frames di riprese avvenute in questo arco temporale diverso dove il Doblo' e' sempre li' piazzato.
Fra le altre cose...........quando la VP ritorna a casa dopo la Ludoteca fa manovra e parcheggia in retro in garage. Poi riesce e prima di Donnafugata rientra a casa per l'agenda (dice lei). Ebbene.......in questo caso la Polo e' riparcheggiata ancora una volta davanti il Doblo' bianco che non si è' mosso di un millimetro. Attraverso le telecamere sarà anche possibile individuare se dalle 8:30 alle 8:47 circa.........qualche macchina abbia preso per Via Garibaldi e sbucata o meno altrove.........per sostenere che quando la VP rientra dalla Ludoteca il posto macchina davanti al portone e' ancora libero come lo e' certamente quando si ferma a riprendere l'agenda.

Per quanto riguarda i miei interrogativi....ho commesso un errore. E cioè la VP dopo aver parcheggiato in garage.........dalle immagini rientra da Via Garibaldi a piedi. Questo significa quindi che le chiavi del portone delle scale le ha con se. Strano però che non rientri direttamente dall'interno..........a meno che la porta dall'interno del garage che da da sulle scale, per ovvi motivi di sicurezza, necessiti di chiavi per essere aperta verso le scale (senza chiavi nel verso contrario). In ogni caso la VP compie delle dinamiche un po' strane all'apparenza (parcheggia in garage quando forse c'era ancora posto su Via Garibaldi, parcheggia in Garage e poi riesce a piede per entrare nel portone delle scale).

Massimo M ha detto...

A Tommy
Se non ci fossi tu a fare ordine........(mi riferisco anche al mio disordine...sia chiaro!)

Non bisogna fare confusione sui mazzi di chiavi. In totale dovrebbero essere quattro, dei quali uno in possesso di Davide, uno in possesso di Veronica, un'altro con pupazzetto che il marito dice che qualche volta Veronica aveva con se ed un altro che si trovava nel cruscotto dell'auto all'insaputa del marito.

Da quanto scritto nelle motivazioni del Riesame i mazzi, con l'eccezione di quello che Veronica teneva nel cruscotto, contenevano la nuova chiave del portoncino di casa (sostituita recentemente). La chiave del garage si trovava solamente nel mazzo di Davide ed in quello con il pupazzetto


Dunque. Un mazzo le ha DS. Rimangono 3 mazzi di chiavi (o non mazzi).
- il n.1 quello in uso da VP contenente tutte le chiavi tranne quella del garage.
- quella con il pupazzetto di cui la VP poteva disporre contenente sia quella del garage che del portoncino di casa.
- l'altro secondario dentro il cruscotto della macchina di cui DS non era a conoscenza ma che NON conteneva le chiavi del portoncino dell'appartamento.

Siccome la VP rientra dalla Ludoteca in Garage, a meno che non fosse aperto (cioè apribile senza chiave) la VP doveva aprirlo. Verosimilmente siccome fa manovra deisa per entravici, le chiavi dovrebbe averle senz'altro (come fa a sapere se la porta non è serrata visto che le telecamere la riprendono chiusa?).
Quindi la VP ha con se sicuramente il mazzo con il pupazzetto che gli consente di aprire il garage e mettere la macchina per poi uscire a piedi sullo spiazzo percorrere a piedi Via garibaldi e rientrare dal portoncino di casa.
Potrebbe avere sia il n.1 che quelle col pupazzetto che quelle dentro il cruscotto, cioè tutte?
Risulta poco verosimile perchè se entra dentro il garage con la macchina e dispone di tutte le chiavi........perchè ha necessità di uscire dal garage per poi rientrare a piedi sul portone di Via Garibaldi? Questa cosa è assai strana (per non dire sospetta). Perchè non rientra direttamente dalla porticina interna che dal garage va direttamente sulle scale interne?
In una dichiarazione la VP dice che mentre stava arrivando alla fine delle scale interne......ha visto che mentre la porta (quella interna tra garage e scale) si stava chiudendo e ha intravisto una macchina bianca PUNTO che stava uscendo (del Sig. Emmolo se non erro). In TV hanno fatto vedere questa porta, dovrebbe essere una di quelle porte che si chiudono da sole. Plausibile che per motivi di sicurezza questa porta si apra a maniglia solo dall'interno delle scale, mentre per aprirla dal garage ci vogliono le chiavi? Tipo una semplice porta di quelle antincendio per capirci. Questo dato sarebbe molto importante da appurare. Se fosse una porta di sicurezza con questo tipo di apertura............potrebbe indicare il sospetto che la VP è costretta ad uscire fuori dal garage e ripercorrere a piedi Via Garibaldi perchè non è in possesso di queste chiavi che aprono la porta interna del garage sulle scale? E di conseguenza indicare il sospetto che la VP non poteva avere con se tutti e 3 i mazzi di chiavi.......con quello con la chiave suddetta mancante? Verosimilmente il mazzo n.1.
Che ne pensi? Te lo ricordi il filmato con la porta? Che porta era?

TommyS. ha detto...

Mimosa

La questione delle chiavi è trattata brevemente nelle motivazioni del Riesame alle pagg. 92-93.

Non è chiarito in alcun modo se il mazzo di scorta che a detta della Panarello si trovava nel cruscotto sia stato poi ritrovato. Ma al Riesame poco interessava perché ha subito stabilito che Veronica abbia dato a Loris il mazzo con il pupazzetto e questo senza alcun riscontro.
-------------------------------

Massimo M

Considera che dalle immagini delle due telecamere non è possibile in alcun modo stabilire se la Panarello abbia aperto e richiuso il portone del garage e poi, non disponendo al momento della chiave della porta interna sia passata dalla strada. Od in alternativa se non disponesse di entrambe le chiavi e sia passata dall'interno per aprire il portone.

Dal momento che quei garage sono utilizzati anche da persone non appartenenti al condominio, la porta interna presenta una serratura a chiave potendo eventualmente invece essere aperta con maniglia dall'interno delle scale Potrebbe anche non essere così e potrebbe essere che la Panarello disponesse solamente della chiave della porta interna ed il portone del garage si potesse aprire a mano dall'interno.

Stiamo nuovamente discutendo di dettagli, forse anche importanti, ma per giudicare i quali non abbiamo elementi certi in quanto sinora non resi, a mio parere intenzionalmente, noti da parte della Procura. Anche la questione della manovra in retromarcia per entrare nello spiazzo del garage è stata opportunamente resa nebulosa con dissolvenze dei frame. Non ci è dato sapere quindi se effettivamente la Panarello abbia prima cercato parcheggio in strada e poi si sia risolta a mettere l'auto in garage.

C'erano parcheggi lungo la strada e quindi la manovra deve essere letta come fatto da Petralia e dal Riesame? Non lo sappiamo con certezza. Sappiamo solamente che il Mandarà alle 8.45 circa (poi corrette nelle 8.50) ha parcheggiato fuori la propria Alfa 155 nella traversa che interseca la via Garibaldi ("proprio subito dopo la mia palazzina perché dovevo
uscire per fare la spesa"
). Ma allora il posto lasciato prima libero dalla Panarello, secondo gli inquirenti davanti al portoncino condominiale, era stato già occupato? O dobbiamo pensare che la Polo non fosse parcheggiata dove indica la Procura ma proprio nel posto poi occupato dal Mandarà? E tieni conto che la prima traversa di via Garibaldi (via XXIV Maggio) è a senso unico verso sinistra, per cui fosse così la Panarello con i figli non avrebbe dovuto attraversare la strada ma avviarsi lungo il marciapiede.

Per concludere, quello che sinora ci hanno fatto vedere e sapere gli inquirenti è tutto e solamente quello necessario per far ritenere la Panarello l'assassina del proprio figlio, mentre allo stesso tempo quello che permetterebbe di discolparla (od in alternativa di corroborare l'ipotesi accusatoria), cioé le telecamere di via Matteotti, non sono entrate negli atti e credo oramai mai più entreranno. Ed in questo io percepisco una chiara strategia che mi fa pensare molto male.

Anonimo ha detto...

Cara Mimosa,
bentornata! E' sempre un piacere leggerti! ;-)
buona giornata
A.

Massimo M ha detto...

A Tommy
Si...........il succo è quello Tommy (Via Matteotti). Giriamo sempre lì! Però i dettagli di quello che succede quando escono....quelli non li può togliere nessuno. Ci sono. Io capisco lo sforzo encomiabile di Dudu' e altre (a proposito Mimosa, non farne una questione di Maschi e Femmine) però mi sembra uno sforzo (corretto) molto suggestivo. Clandestini, Doblò che sembrano muoversi.......mi sembrano cioè dettagli che poco possono togliere ad alcuni dati oggettivi che per quel poco che ci hanno fatto vedere rimangono sottolineati senza sforzarsi troppo con la fantasia.
Sulla Polo è passato inosservato.....ma esiste una piantina in scala 1:200 con trilaterazioni che la collocano in un determinato punto, non mi risulta contestato (ma ammesso) dalla VP stessa. Se vai in questo link
https://www.google.it/maps/@36.824466,14.522773,3a,75y,189.9h,71.17t/data=!3m4!1e1!3m2!1sKLkPTkPzgA9vk0AnEg7sTw!2e0!6m1!1e1
ti accorgi che davanti la Doblò bianca ci entrano altre 3 macchine comode (forse pure 4). La Vp risbuca contro mano su Via 24 Maggio incrocio con Via Roma......se fosse parcheggiata su 24 Maggio per sbucare su Via Roma dovrebbe fare una manovra (strada stretta) in pieno senso unico........è inverosimile.
E poi........sinceramente su questa cosa mi aspetta un tuo pensiero: lo hai visto no il video quando la POLO sbuca su Via Roma da 24 Maggio appena partita. Il firmware segna 1:01 minuti dopo il rientro della sagoma (quando scompare nel portone). Questo è un dato oggettivo secondo me molto molto particolare. Al netto di clandestini.........è un dato reale che la POLO sbuca su Via Roma da 24 Maggio esattamente 1:01 minuti + 43 secondi (tempo in cui la sagoma rientra dopo l'uscita).....cioè 1:44 dopo che i 3 escono. Ribadisco che è un dato RILEVANTE questo....perchè significa verosimilmente che quando la sagoma attraversa la strada per rientrare, passa davanti la Polo parcheggiata ancora lì e rientra con la Polo ancora parcheggiata lì.
L'unica possibilità alternativa è che la POLO parte in 10/20 secondi, gira a dx in senso unico contromano (Via 24 Maggio).....nel frattempo la sagoma cammina lungo Via garibaldi e poi attraversa la strada per rientrare e nel frattempo la POLO rimane ferma per oltre 1 minuto su Via 24 Maggio contromano proprio in prossimità di un incrocio.......ferma cioè in un punto pericolosissimo con 2 bambini a bordo.
Questi sono dati, non ipotesi. Lasciamo stare le chiavi e il rientro della Polo che poi fa manovra prima di rientrare dove hai perfettamente fatto notare delle dissolvenze che alimentano dubbi. Ma questi altri sono dati importanti a cui si dovrà rendere conto. E si dovrà spiegare perchè nonostante si dichiari "fretta" non solo impieghi 1:44 minuti per compiere 20/25 metri ma perchè ci si dirige in direzione opposta al centro città (scuola) a buttare un sacchetto di immondizia perdendo almeno almeno 5 minuti. E' incongruente o no? Stiamo parlando della stessa telecamera, liberi da firmware e allineamenti vari.
L'accusa potrà sostenere che siccome Loris non era in auto la VP non aveva più fretta ed esce a buttare l'immondizia fuori paese.
Sono dati collegati tra di loro!
Qui non si tratta di analizzare scientificamente la Sagoma. Questo è appurato: non sarà dimostrabile che quello sia Loris, nè che non lo sia anche con roboanti software. Ma ci sono una serie di elementi (ma proprio molti) che vanno in quella direzione altamente indiziaria.
Poi possiamo considerare Clandestini e Doblò che si muovono..........ma occorre dimostrarlo. Per il momento abbiamo dati oggettivi contro "fantasie" certamente possibili....per carità.

TommyS. ha detto...

Massimo M

Con tutta onestà io non ho mai visto un video dove si veda la Polo arrivare contromano da via XXIV Maggio e svoltare verso sud in via Roma. L'unico video che ho presente fa vedere la Polo arrivare lungo via Roma in direzione sud. Se invece esiste online e tu sai dove trovarlo, indicami il link. E' molto importante. Perché significherebbe che i video della telecamera comunale posta all'incrocio via XXIV Maggio/via Roma (cabina ENEL) sono stati acquisiti agli atti. Al momento di quella telecamera ho potuto vedere solamente pochi frame sfumati senza timeline.

In ogni caso il percorso che sino ad adesso ho pensato la Polo avesse fatto (senza andare contromano) è questo

https://www.google.it/maps/dir/36.8244374,14.5227675/36.8249774,14.5230003/36.8249053,14.5232108/36.8243572,14.5229842/36.8241105,14.5227259/@36.8242337,14.5226697,155m/data=!3m1!1e3!4m12!4m11!1m0!1m0!1m0!1m5!3m4!1m2!1d14.523061!2d36.8243795!3s0x1311b97ef594300f:0x8523000e0aaf5c9!1m0!3e0

Se davanti al Doblò bianco ci fossero stati posti liberi perché mai il Mandarà avrebbe dovuto parcheggiare su via XXIV Maggio? Per cui se ne deve dedurre che tutti i posti su via Garibaldi fossero occupati, senza poter sapere se qualcuno avesse parcheggiato nel frattempo nell'eventuale posto lasciato libero dalla Panarello. E ti dico un'altra cosa. L'orario di rientro del Mandarà posticipato di 5 minuti (dalle 8.45 alle 8.50) mi suona strano. Non vorrei mai fosse dovuto all'esigenza di far quadrare i tempi sfasati della telecamera o giustificare il fatto che tutto sommato un parcheggio comodo per strada la Panarello avrebbe potuto comunque trovarlo senza dover entrare nel garage.

TommyS. ha detto...

Massimo M

"Ma ci sono una serie di elementi (ma proprio molti) che vanno in quella direzione altamente indiziaria.
Poi possiamo considerare Clandestini e Doblò che si muovono..........ma occorre dimostrarlo. Per il momento abbiamo dati oggettivi contro "fantasie" certamente possibili....per carità."


I dati di cui disponiamo non sono per niente oggettivi ma sono stati abilmente filtrati e montati per rappresentare al meglio l'ipotesi accusatoria. Forse tutto quanto fatto in buona fede, ma personalmente la mancanza dei video di via Matteotti non me li fa vedere così.

Aspetto quindi che la difesa ed il perito si esprimano sui video dell'incidente probatorio. Al momento trovo non credibile che la timeline del video server comunale sia sfasata di così tanti minuti. Per cui continuo a ritenere il passaggio della Polo davanti al semaforo di via Roma perfettamente coerente con il racconto della Panarello. Che abbia svoltato a sinistra o meno, mi importa poco.

Aspetto inoltre il dibattimento dove la difesa chiamerà a deporre sicuramente i tecnici comunali sulle operazioni fatte dalla polizia al momento dell'estrazione dei video, sull'allineamento degli orari e sul funzionamento di tutte le telecamere.

Perché oltre a non acquisire agli atti i video di via Matteottti, non sono stati acquisiti neanche quelli delle telecamere di via F.lli Cervi. E queste ultime avrebbero potuto fornire utilissime verifiche al racconto della Panarello od a quello degli inquirenti. E dire che funzionavano tutte sebbene sui giornali poi si scrisse che erano fuori uso:

http://www.santacroceweb.com/giornale1/index.php/2014/12/03/il-mistero-delle-telecamere-lassessore-funzionano-tutte-la-mappa/

Massimo M ha detto...

A Tommy
(poi ti rispondo sul resto).
Sto cercando di trovarlo da ieri questo video. E' sempre la Vanity che riprende ma ad ampio raggio......cioè originale e non video zommati. E si vede proprio la POLO sbucare su Via Roma. In un servizio c'era il firmware.......non riesco a ritrovarlo. Poi ti faccio sapere.

Massimo M ha detto...

A Tommy
Allora chiariamo una volta questa cosa come dato oggettivo e nell'assoluto dettaglio di materiale con secondi esatti.
Vai a questo indirizzo:
http://livesicilia.it/2015/01/02/loris-i-filmati-dellauto-di-veronica-panarello_582525/
In sequenza troverai i Frames della Vanity cioè stessa telecamera:
1) Firmware 8:41:48. E' il momento in cui la VP e Diego hanno già quasi attraversato. Si intravede bene Loris.
2) Firmware 8:42:31. E' il momento in cui una sagoma è ferma (rientrando) sul portone. Tra i due frames c'è una differenza di orario di 53 secondi. Ok?
3) Firmware (sempre stessa telecamera) 8:43:31. La Polo è davanti la Vanity in direzione Despar.

Ora vai a questo indirizzo:
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-05a7b645-56e1-46c7-ae70-899036336640.html#p=

Dal minuto 2:27 si vede la Polo su Via Roma direzione Despar. Ti assicuro che esiste un video dove si vede perfettamente la Polo ferma all'incrocio 24 maggio/Via Roma girare poi su Via Roma verso il Despar. Purtroppo non sono riuscito a trovarlo ma trattasi di guardarsi bene tutte le puntate di CLV e QG di Febbraio. C'è perchè mi ero fatto uno screenshoot.
Se cronometri, dall'incrocio 24 Maggio fino al fermo immagine davanti la Vanity......sono 4/5 secondi.
Quindi se davanti la Vanity alle 8:43:31.sull'incrocio 24 Maggio Via Roma ci è alle 8:43:26/27 circa (firmware).

Ora, alle 8:41:48 (firmware) ancora abbiamo detto che Loris in uscita è visibile. Diciamo che dopo 5 secondi (se la macchina è un pò più in su) Loris è sulla macchina. Facciamo, quindi, 8:41:53 firmware. Se alle 8:42:31 firmware la sagoma che rientra è davanti il portone........dandogli i 5 secondi dati a Loris e aggiungendone 2 circa (il tempo di arrivare da metà strada al portone)........otteniamo che la sagoma che rientra, alle 8:42:24 secondi è dove sta parcheggiata la POLO. Mi segui fino a qui?

La Polo dopo aver girato a sx su Via Roma da 24 Maggio abbiamo detto che è davanti la Vanity alle 8:43:31 firmware.
Ora basta fare 2 conti........alle 8:43:26/27 firmware la Polo è all'incrocio Via Roma/Via 24 Maggio. Quindi la POLO impiega 1 MINUTO e 33/34 secondi per fare 20 metri dal momento in cui tutti e 3 sono già in macchina. E impiega 55/54 secondi per fare lo stesso tragitto ma dal momento in cui la sagoma rientra dentro il portone.
Tommy, la POLO è ferma lì quando la 3a sagoma rientra e impiega troppo tempo per partire. Non è oggettivo questo?
Fra le altre cose il riesame già gliela contesta questa cosa (non mi invento niente io!).
Se ne parla qui:
http://www.video.mediaset.it/video/quarto_grado/full/puntata-del-6-febbraio_512578.html
Al punto 1:51:59 in poi del video............citoe poi Veronica era lì a un passo, non ha mai indicato un soggetto diverso entrato in quel potone

TommyS. ha detto...

Massimo M

Ho rivisto tutte le immagini di quella telecamera, incluse quelle non zoomate e con in basso il pannello di controllo e la timeline, ma non è proprio possibile vedere quell'incrocio.

Massimo M ha detto...

Finalmente ho trovato il video:
http://www.rai.tv/dl/RaiTV/programmi/media/ContentItem-f2af980f-4365-4fb5-8719-d383f956a3aa.html#p=
Dal Minuto 4:30 circa in poi.
In effetti Tommy.......al percorso che tu hai elencato io non ci avevo pensato. Prendendo i link da Via Caucana e dalla Vanity

https://www.google.it/maps/@36.824518,14.523076,3a,75y,199.38h,79.18t/data=!3m4!1e1!3m2!1sCJ-1cP9-abvbVPTIoxuBXw!2e0!6m1!1e1

https://www.google.it/maps/@36.824068,14.5227,3a,75y,23.68h,83.89t/data=!3m4!1e1!3m2!1sBLxee1-3JUc-DkfdocOZkQ!2e0!6m1!1e1

effettivamente quello che tu dici, il percorso che hai mostrato potrebbe essere plausibile. Anche la leggera manovra che fa la POLO renderebbe il tuo percorso, ripeto, plausibile. BRAVO! Ma il dubbio rimane per la velocità in cui si immette (deve dare la precedenza e da Via Caucana deve fermarsi perchè non vede chi arriva da Via Roma verso Despar....mentre da 24 Maggio potrebbe non fermarsi perchè ha la visuale scoperta su Via Roma).
Ad ogni modo mi hai messo un dubbio. Te ne sono grato!
Ma a livello di tempistica io credo che possa incidere poco. 1 minuto e 33/34 secondi mi sembrano proprio troppi considerando che dall'incrocio Via 24 Maggio fino al fronte Vanity impiega 4/5 secondi.

TommyS. ha detto...

Massimo M

Premesso che ho forti dubbi che le tre sagome in questione corrispondano alla Panarello ed ai due figli, che la sagoma che si vede salire i gradini dell'ingresso (io sinora non l'ho vista entrare in quanto le immagini si fermano sempre in quel punto), posso sforzarmi e prendere per buoni quei frame e domandarti come ho già fatto in passato?

Hai, o hai avuto, dei figli piccoli nell'età dei due Stival? Se si, sai quanto ci si impiega a farli salire in auto, magari dallo stesso lato, far sedere il più piccolo su di un seggiolino e legargli le cinture di sicurezza? Sai quanto queste operazioni diventano ancora più lunghe con un'auto a due porte? Se poi ci aggiungi il tempo di ripiegare il sedile, entrare, riprendere le chiavi, avviare l'auto, quanto ci avrai messo in tutto?

Nel caso di tue risposte affermative mi domando perché ti meravigli ancora di un intervallo di tempo per te così lungo.

E tieni conto che al momento non sappiamo dove fosse parcheggiata la Polo, dovendo quindi considerare anche il tempo necessario per raggiungerla.

Dudu' ha detto...

Dopo aver riguardato i video di QG delle ultime 3 puntate,da cui è stato preso il frame che ho linkato ieri, ho compreso.
Il frame riprodotto in negativo,crea proprio un inganno ottico in cui sono caduta.Il furgoncino ha la carrozzeria bianca e il paraurti nero,e al negativo i colori sono contrari,quindi il paraurti in negativo,bianco, sembra quasi non esserci nel fotogramma linkato,e la carrozzeria, in negativo nera, sembra apparire in un punto avanzato nella strada.
Creando quindi,un inganno visivo.

@A
Essendo di Santa Croce,conoscendo le strade,penso saprai rispondermi, dalla casa degli Stival(pressappoco nel caso) al castello di Donna Fugata,solitamente,quanto ci si potrebbe impiegare per arrivarci da un minimo ad un massimo ?

Per quanto concerne eventuali estranei nella palazzina civico 82,io credo questo:
- La sagoma di per sé non può essere identificata con certezza.
-è possibile darne una identità solo attraverso indizi e deduzioni logiche(e da qui parte l'indagine su VP)
-al fine di accusare VP di omicidio del suo primo genito (questo è il mio pensiero) non devono bastare deduzioni logiche,si deve accertare al 1000×1000 la sagoma che rientra chi sia . Devono quindi escludere con certezza matematica qualsiasi dubbio possa palesarsi,e certificarlo(con le indagini ovviamente),come ho riportato in un post,sembrerebbe che non tutti i vicini siano stati chiari nelle testimonianze,se siamo disposti a credere che l'indagata abbia mentito,non possiamo fintanto che le indagini non l'appureranno con certezza,credere sia la sola.

Avendo quindi un'identità certa,si può accusare una persona di non averlo portato a scuola,ma ancora rimane l'assenza delle prove dell'omicidio.
Il fatto,che DS non avrebbe colto in seno alla sua famiglia dei segnali di malessere del bambino,e/o della moglie e non sembrerebbe dalle sue dichiarazioni,non si capisce perché avrebbe avuto l'istinto di ucciderlo. Giustamente si può appellarsi ad un raptus momentaneo (a cui potremmo essere soggetti tutti) ,ma,c'è un ma che pretende una risposta :
- ma se è stato "ordito" il delitto,se rivela una organizzazione,se il delitto risulta fatto a mente lucida,come è possibile?
Abbiamo sotto gli occhi qualcosa che si contrappone alle evidenze rilevate. Quindi avremmo :
-una malata di mente(che il marito,primo grande accusatore,non avrebbe compreso o avvertito disturbata)
-una delinquente criminale(che il marito non riconosce in sua moglie)
(e anche questo dovrebbe essere clinicamente accertato)....
-non è lei l'omicida
Potrebbe esserci un'altra ipotesi,non presa in considerazione? o forse non ben indagata? l'incidente video dovrebbe fugare il dubbio trovandolo per strada nei video,quello che testimonia VP al primo interrogatorio,e disse averlo lasciato a 500 m dalla scuola,e forse fatto scendere Lorys distante dalla scuola?
Altra domanda,a mio avviso lecita,possiamo affidarci totalmente alla ricostruzione video svolta in fretta in un periodo di 5 giorni(dal 4 all' 9 dic) o potrebbero esserci degli errori?
Non sarebbe il primo errore giudiziario,teniamolo bene a mente.
La procura indica delle certezze,e avrà le sue ragioni,ma a molte domande è la stessa che non dà risposte coerenti e crea ipotesi,supposizioni,non bastanti.Come può essere vivo il bambino quando viene gettato? Come può VP avergli tolto i lacci ai polsi?(in relazione alle tempistiche e alibi)
Buona serata, Dudù

Anonimo ha detto...

Ecco appunto, Dudù...Se Loris è stato portato al Mulino Vecchio e buttato nel canalone ancora agonizzante, morendo sul colpo o poco dopo, vuol dire che l'aggressore ha avuto del tempo, e in questi minuti, non so quanti, non ha per niente cercato di rianimarlo...non ha chiamato i soccorsi, quindi voleva proprio che il bambino morisse...
Difficile pensare a una messinscena del genere da parte di una mamma esaurita che perde la testa per un raptus (e poi magari chiama aiuto e parla di un incidente).
Senza contare il particolare delle fascette ai polsi, tagliate dopo averlo buttato giù. Quindi penso anche alle scarpe infangate della madre, di cui non si sa niente.
Solo noi vediamo l'incongruenza? Veronica è una brava madre: chi maltratta i figli non li porta dal pediatra, in palestra o in ludoteca, non pensa a fargli le pappe con il Bimbi.
Nautilina

Anonimo ha detto...

Veronica quel giorno sarebbe molto, molto contrariata, tanto da strozzare il figlio perché non essendo andato a scuola le ha rovinato i programmi, ma non lo è abbastanza da tornare indietro a riprenderlo, sgridarlo e obbligarlo a salire in macchina. Anzi, gli lascia le chiavi, magari gli grida pure di chiudersi in casa...e invece di preoccuparsi, va via a sbrigare le sue faccende...Vede dove può buttare la spazzatura e porta con comodo il piccolo alla ludoteca. Non dimostra fretta nei suoi giri, anche se dovrebbe. E mentirebbe al figlio piccolo dicendo che Loris è a scuola.
Poi torna a casa, ma non litiga con Lorys, nessuno li sente urlare: semplicemente prende una fascetta e lo strangola di sorpresa, mentre passa l'aspirapolvere.
Ma perché? E' forse fissata per qualcosa, rifiuta quel figlio per qualche motivo ? Lorys non è un bimbo che piange sempre, non ha deformità o malattie gravi, è il suo prediletto, bravo a scuola...il padre gli vuole bene, sta per arrivare dal nord Italia e si prospetta un sereno weekend in famiglia...
Resta solo un raptus improvviso, senza ragione. Io però non ci posso credere.

@ Mimosa
Grazie! Eh sì, noi donne abbiamo l'abitudine (per alcuni difetto)di cercare sempre dietro ai fatti e ai dati, ce l'abbiamo nel sangue.
Nautilina

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