giovedì 5 febbraio 2015

Veronica Panarello per i giudici ha una capacità criminale degna di un killer assetato di sangue ed è colpevole perché non ammette di essere colpevole


Da quando il piccolo Loris Stival è stato ucciso - più di due mesi fa - ci siamo trovati a fronteggiare due cambiamenti mentali. Inizialmente la pubblica opinione sospettava del "cacciatore" che aveva trovato il corpo nel canalone, una settimana dopo tutti sono passati a parlare di una madre assassina. Fino all'otto di novembre, giorno dell'arresto di Veronica Panarello, le testimonianze erano in suo favore e parlavano di una donna e una famiglia tranquilla. Poi, con la conferma del fermo firmata dal Gip, l'umore è cambiato. Le telecamere hanno convinto che in fondo un figlicidio ci poteva stare e improvvisamente è apparso chi s'è ricordato le urla di una donna che ce l'aveva con tutti: a iniziare dal figlio grande per finire col marito. Ore e ore di urla in via Garibaldi a Santa Croce Camerina quando Loris era in casa. E non solo. Improvvisamente c'è stato anche chi ha descritto la Panarello come una persona strana, che in pochi conoscevano e che a volte salutava e altre no. Poi, quasi tutti i giornalisti sono diventati detective e ci hanno spiegato quali fossero le stranezze nel comportamento dell'imputata. Così, a poco a poco alcuni vicini sono diventati testimoni per l'accusa mediatica nutrendo dubbi sulla madre in carcere senza neppure tenere nel debito conto le parole che loro stessi avevano detto. Se è vero infatti che Veronica Panarello quando era con Loris urlava e lo sgridava sempre, per quale motivo il giorno in cui è morto non ha urlato e, anzi, ha aperto le finestre mentre faceva i lavori di casa? Basta questo pensiero per diventare un po' meno sicuri della colpevolezza di una madre. E magari basta pensare che nell'ora in cui è rimasta collegata a internet, invece di usare applicazioni telefoniche ha semplicemente ascoltato della musica (magari da youtube). E' forse impossibile? No, dato che c'è stato chi ha prospettato l'idea che abbia fatto vedere un film a Loris per tenerlo tranquillo (in attesa di essere pronta a ucciderlo?).

Ma questa possibilità nessuno la contempla perché i media per fidelizzare i clienti parlano di contatti skype (o simili) e pagine facebook, disattivate e riattivate, create apposta per chattare con qualcuno, con un amante segreto. E questa "mission mentale" portata avanti da ormai quasi due mesi (la richiesta a Facebook è stata fatta l'undici dicembre) pare che piaccia anche agli inquirenti, che più passa il tempo più hanno alleanze colpevoliste fra il popolo. E c'è da chiedersi come mai, mentre nel caso Parolisi bastarono poche settimane per avere a disposizione tutte le conversazioni del militare e della sua amante, a Ragusa si tergiversa incolpando dei mesi trascorsi quelli di Palo Alto? Davvero è chi dirige Facebook a non aver ancora deciso cosa fare? Che in America stiano sfogliando un campo di margherite? "Gliele diamo - non gliele diamo - gliele diamo - non gliele diamo e così via?". Non è che le pagine sono arrivate e non conviene mostrarle perché non c'è nulla di serio? Non è che si preferisce continuare il gioco al buio e far crescere quel popolo che pur non sapendo nulla, se non ciò che mostra la procura, punta sempre più il dito contro una madre che si professa innocente? Sugli schermi si fa a gara per mostrare i video forniti dalla procura. E già questo fa storcere il naso. Perché una procura mentre è in fase di indagini preliminari fornisce dei video ai media? Per quale motivo a Ragusa i video sono quasi tutti pubblici mentre a Taranto furono addirittura sequestrati? Che procedimento si sta attuando contro Veronica Panarello? In poche parole, mostrando un'auto che gira verso una ludoteca cosa si vuol dimostrare, visto che in quel momento erano quasi le otto e quaranta e di certo la donna è andata verso la ludoteca? Perché si cerca di non parlare dell'orario e si insiste nel dire che non va verso scuola? E che importanza può avere un video in cui una madre fa chinare il figlio in avanti per mettere il panino nello zaino che ha sulle spalle? Perché c'è chi dice che lo sta picchiando?

Per chi non lo sapesse, le indagini preliminari non hanno valore probatorio (per farglielo avere si deve fare un incidente probatorio di fronte ai giudici) e sono coperte dal segreto investigativo. Inoltre non servono solo a cercare prove a colpa, ma anche a cercarne a discolpa. E visto quanto detto più volte dall'avvocato Villardita, che ha sollecitato la procura a fare anche indagini a favore specificando che tipo di indagini vorrebbe la difesa, non pare proprio che a Ragusa ci sia l'intenzione di cercare, se non prove, almeno indizi a favore della Panarello. Anzi, i video consegnati ai media dimostrano quanto la procura voglia che tutti credano alle loro accuse. Hanno forse la coda di paglia? Vedremo a processo che tipo di coda hanno e per quale motivo fanno filtrare cose che dovrebbero restare confinate all'interno delle loro cartelle. Per il momento, coi video e con le indiscrezioni hanno portato dalla loro parte i primi giudici. Il Gip di Ragusa Claudio Maggioni, infatti, non sentendosi dire da Veronica Panarello ciò che voleva sentirsi dire, il 12 dicembre l'ha accusata di omicidio affermando: "Tace" - cioè non confessa, non dice di aver ucciso il figlio - "perché è stata lei". Una frase che non si può né leggere né sentire. Una frase che costringerebbe un padre a riprendere il figlio che la dicesse per fargli capire che non si devono mai dare giudizi avventati senza conoscere le persone. "Tace perché è stata lei" è il tipico discorso che fa chi non sa cosa dire, chi si è fatto un'idea personale in base alla simpatia o all'antipatia che ispira una foto. Un discorso che può fare una comare alle amiche che invita in casa per un caffè, non un magistrato. Non chi, in nome del popolo italiano, amministra la giustizia e ha in mano la sorte di una persona. Che significa: tace perché è stata lei? Che se confessava il delitto, quindi non taceva, non era stata lei ad uccidere Loris?

Insomma, vista questa frase è difficile capire quale possibilità avesse Veronica Panarello di convincere il suo giudice della propria innocenza. Anche perché le parole dei giudici vengono amplificate e sparse nell'etere, come fossero l'unguento miracoloso, dalla nostrana informazione. E' quindi poi facile creare un diffuso pregiudizio se a scrivere certe cose è un Gip. Il magistrato che, anche se non dovrebbe essere così, invece di garantire l'imputato - come vuole la legge - 99 volte su 100 si appiattisce alla procura. Procura che mai gli mette a disposizione tutti gli atti (è il procuratore a decidere quali portargli) e mai ne porta a favore del'indagato che vuole in carcere. Perché chi accusa di solito cerca conferme colpevoliste e non ha alcuna convenienza a cercare prove a favore dell'innocenza. E non si capisce, a fronte di una legge creata con una sua funzione specifica, perché sia usuale che di fronte a chi si dichiara innocente ci sia un Gip che scrive: "non è ragionevole ritenere che di fronte alla tragica situazione di un figlio di 8 anni ucciso in un modo così brutale si rifiuti ostinatamente di raccontare la verità". Anche questa è una frase di Claudio Maggioni che lascia basiti, perché dimostra quanto, ancor prima di incontrare la donna, avesse una verità scritta in tasca: La ricostruzione portatagli dalla procura

C'è da chiedersi se il Gip di Ragusa, che opera in un territorio con connotazioni criminali ben note e per la prima volta si trova a trattare una madre accusata di figlicidio, sappia quante madri uccidono i loro figli. Se sappia che tutte confessano l'omicidio e che non si rifiutano ostinatamente di raccontare la verità, perché è raccontandola che iniziano a superare il trauma e ad accettare la malattia. Perché una madre uccide il sangue del suo sangue solo quando le sue condizioni psichiche sono oltre la soglia della malattia acclarata e mai quando è sana di mente. Ora, tutti sappiamo che nessuna perizia psichiatrica s'è fatta su Veronica Panarello. Per questo c'è da chiedersi dove il Gip abbia trovato le sue sicurezze. Dagli atti di una procura che opera in un territorio con una realtà criminale ben definita e che mai ha accusato una madre di aver ucciso suo figlio? Se sì, è come dire: italiani rassegnatevi perché per le procure e i giudici se una madre non confessa di aver ucciso suo figlio significa che l'ha ucciso. Piuttosto che pensarla innocente, a fronte di una perizia non chiesta né voluta, è preferibile credere che una madre sia l'assassina di suo figlio e abbia, come scritto il 2 febbraio dai giudici del riesame:

"Capacità elaborativa e una pronta strategia manipolatoria, un'insospettabile tenuta psicologica, un'elevatissima capacità criminale e una totale incapacità di controllo della furia omicidiaria!" Acciderbole! E tutto questo da dove lo si è dedotto se non esiste alcuna perizia psichiatrica? Forse che i giudici e i procuratori sono anche psichiatri? E non psichiatri comuni, ma psichiatri che senza far sedute sono in grado di giudicare malata una mente umana? Quindi anche la mia e la vostra... in teoria. Per cui ci troviamo di fronte a una nuova categoria di procuratori e di giudici in continua evoluzione (ma ci aggiungerei tanti giornalisti e tanti opinionisti). Quindi è per questo che chi ha sentenziato al "tribunale del riesame" ha scritto: "la Panarello è una madre che con agghiacciante indifferenza ha agito da lucidissima assassina manifestando una pronta reazione al delitto di cui si è resa responsabile con la volontà di organizzare l’apparente rapimento del figlio Loris. Veronica Panarello ha mostrato una sconcertante glacialità nell'ordire la simulazione di un rapimento a scopo sessuale, una impressionante determinazione nel liberarsi del cadavere del figlio, scaraventandolo nel canalone per lucidamente occultare le prove del crimine".

Và pù là c'andem bén, diceva mio padre in uno stretto dialetto romagnolo quando vedeva cose strane che non gli stavano bene e gli facevano girare gli zebedei portandolo ad intervenire. Lésa perdar, nun'ndem pù bén, gli faceva subito eco mia madre mettendosi in mezzo e trascinandoci tutti verso casa. La frase di mio padre in italiano non ha traduzione, va pure là che andiamo bene era come dire: ma guarda cosa accade, adesso vado là e sistemo le cose. Ma le cose erano spesso pericolose negli anni '60, quindi mia madre, pensando alla sua famiglia, ci trascinava via dicendogli: lascia perdere, noi andiamo pure bene. Nel senso che a noi nessuno aveva fatto nulla, che non dovevamo intrometterci perché rischiavamo di subire la stessa ingiustizia subita da altri e rovinarci la vita. Quindi era meglio andarsene e lasciar perdere piuttosto che immischiarsi e rischiare la rovina. Insomma, per quel periodo storico mia madre aveva ragione. Un tempo non si era garantiti dalla giustizia e si rischiava di trovare giudici che ti facevano passare dalla parte del torto anche quando avevi ragione. Cinquant'anni fa non c'erano i mezzi investigativi attuali e neppure l'informazione globale che in tempo reale denuncia le ingiustizie. Cosa dite? Anche oggi capita la stessa cosa e la maggioranza dell'informazione non denuncia nulla... anzi?

Forse è vero. Ma per quanto sia, una giusta informazione dovrà pur stroncare una ricostruzione se si mostra inverosimile e monca dei punti basilari: il giusto orario dell'omicidio e un movente serio. Una ricostruzione che si basa su un orario della morte che pare quasi deciso a posteriori per farlo rientrare nell'unico lasso temporale disponibile a Veronica Panarello. Una ricostruzione che contempla un movente talmente assurdo che se non ci fosse da piangere ci sarebbe da ridere. Com'è possibile credere che Loris sia stato ucciso dalla madre perché se fosse rimasto in vita le avrebbe rovinato il piano mattutino? E questa incredibile assurdità sarebbe un ragionamento serio partorito da persone intelligenti che lo stato italiano paga 100.000 euro l'anno? Chissà se quei giudici, forse incasinati mentalmente dai video e da quanto portato dalla procura, si son chiesti quali intralci avrebbe avuto Veronica Panarello se invece di ucciderlo avesse portato Loris a scuola. Chissà se quei giudici hanno capito che portandolo a scuola la Panarello avrebbe avuto più tempo a disposizione, non dovendone perdere per uccidere il figlio e andare ad occultarne il corpo. Ma a che gioco stiamo giocando? Al gioco del: "vediamo chi la racconta più grossa perché magari c'è chi ci crede?". 

Se proprio si vuol giocare senza passare dal pregiudizio, prima di tutto serve una perizia psichiatrica perfetta che attesti una dimenticanza dell'omicidio da parte di Veronica Panarello. Perché è scientificamente e statisticamente provato che ci sono tre tipi di madri che uccidono i figli. Il primo tipo uccide il bimbo e poi si uccide. Il secondo tipo uccide il figlio e poi confessa. Il terzo tipo uccide il figlio e poi dimentica. Ma in quest'ultimo caso, non molto frequente, non lo fa con premeditazione, non decide alle otto e trenta di ucciderlo e poi lo ammazza alle nove e dieci dopo essere andata in giro in auto. Di solito la madre che uccide e dimentica è vittima di un raptus e colpisce il figlio subito dopo che si è fatto la pipì addosso, per stare nel pregiudizio attuale, non dopo un'ora (qui il link che riporta al sito Polizia e Democrazia in cui è postato un bell'articolo dello psichiatra e criminologo Marco Canovicci). In ogni caso è sbagliato ragionare in questo modo senza avere nessuna perizia che attesti una malattia in Veronica Panarello. Per quale motivo, se in procura pensano che abbia ucciso suo figlio, non si chiede a un giudice di creare un pool psichiatrico che parlando più e più volte con l'imputata dia un giudizio sulla sua mente?

Perché se la Panarello è sana di mente si deve abbandonare la tesi della madre assassina? Perché si farebbe una figura barbina? E che figura farebbero quei media che le stanno facendo un pubblico processo colpevolista con quanto scarta la procura durante le indagini preliminari senza considerare l'ora della morte (che deve essere quasi certa, o almeno plausibile, con motivazioni convincenti) e un movente abbastanza ragionevole che non contempli possibilità contrarie e migliori (come dimostrato, se la madre avesse portato il figlio a scuola avrebbe avuto addirittura più tempo per sé)? Tanto per parlare... se un domani qualcuno dicesse che Loris è morto a cavallo del mezzogiorno, potremmo anche scoprire che tutti gli indizi e la melma gettati contro la Panarello si adattano perfettamente anche a noi e alla nostra famiglia. Perché l'ottica del pregiudizio fa vedere tutto sotto una luce colpevolista e fa credere vero quello che solo in apparenza sembra vero...














132 commenti:

Anonimo ha detto...

Emax,da evidenziare che, mentre la procura afferma che VP e', a causa del suo trascorso, una donna dalla personalita' fragile e insicura, per il tribunale e' una donna dal carattere forte e sicuro, determinata nelle sue azioni. Ma non capisco se stiano giocando al gioco dell' "indovina chi..."
Marilia

TommyS. ha detto...

Dopo aver visto, controvoglia, la puntata di ieri sera di PaP e considerata la presunta conoscenza delle motivazioni da parte della Matone, più che altro ho l'impressione che la sentenza sia stata scritta negli studi di Vespa. E' chiaramente una battuta ma ha il suo fondo di verità.

Anonimo ha detto...

Dopo aver visto oggi pomeriggio la puntata di ieri di PaP...ho trovato Villardita in difficoltà di rispondere....Sono rimasta malissimo, perché era così convinto precedentemente, invece sulle domande dirette di ieri, si è perso ahimè...
Natasha

TommyS. ha detto...

Natasha

Vedi che riesci a scrivere anche le "e" con l'accento? Per favore, un conto è voler restare anonimi, ma parlare come gli indiani è forse un po' troppo.

In ogni caso come avrebbe fatto a non essere in difficoltà con quel parterre de rois che c'era in studio e con il conduttore che anziché moderare e lasciar parlare uno per volta sembrava il miglior Vyšinskij delle grandi Purghe russe.

Anonimo ha detto...


già, le "e" e le "a" con l'accento
e persino l'accento di un "perché" correttissimo!

Anonimo ha detto...

Chiedo scusa a tutti per la mia scrittura... sono straniera e quindi mi capita di scrivere in modo sbagliato!!! In ogni caso, leggendo tanto e di tanti, NON IN QUESTO BLOG, che finalmente mi godo altro che di informazione anche di un livello della lingua italiana elevato e ne apprezzo ed e' per questo che leggo e seguo, perché vedo nella vita quotidiana che oramai è diventata "la normalità" di scrivere A al posto di HA, O al posto di HO e vice versa...etc... Io, almeno spero, da una straniera, non faccio questi sbagli, che leggendo anche quotidiani, fanno oramai maggior parte dipersone di madrelingua. Se, in ogni caso, il mio italiano non perfetto vi dà fastidio, allora resto di leggere e non commentare. Basta dirlo!
Comunque sia, vorrei rispondere ad ANONIMO che NON SI FIRMA mai e se è lo stesso di ieri che un altro blog mi ha risposto bruscamente: "ragazza...ma sei capitata qua per caso..etc...", allora NON RISPONDERE più ai miei post. Non ho insultato nessuno e non mi sembra che sia giusto che insultino a me....nessuno delle persone qui presenti! E se mio accento è sbagliato, chiedo scusa a tutti un'altra volta, ma al mio "modeste" parere, a volte, magari, parlo e/o scrivo meglio di un'italiano di madrelingua.
Scusate lo sfogo libero, sicuramente inopportuno e fuori luogo ma volevo dare il mio feedback e spiegazione che ho percepito un po' offensivo, forse perche' le persone mi hanno reputata analfabeta invece di pensare che potrei essere di straniera! Natasha....straniera dalla Lettonia!

PINO ha detto...

MASSIMO caro,
nella tua onesta e sincera esposizione dei fatti, si evidenzia tutto il garantismo al quale hai improntato la tua missione di giornalista e scrittore: e per questo voglio ripalesarti tutta la mia stima.
Ma l'esito della tragedia che ci vede impegnati a darne un significato all'ombra del Diritto, sembra già decisa da un pluralismo mediatico asservito, e da "convinzioni" maturate in alto, di cui abbiamo esperito l'effetto, specialmente nel caso Rea.
Il salotto di "Vita in diretta", in cui stasera erano presenti personaggi che non mi piace nemmeno nominare, si è trasformato in un aula di tribunale, dove la VP è già stata condannata.
Lo stesso avvocato Villardita, fatto intervenire brevemente a mezzo video, ma già in ascolto fin dal principio, ha ribadito, con in volto una smorfia di disgusto, solo poche considerazioni, esposte con voce il cui tono non era quello usato in altre occasioni.
Gli è riservata una strada tutta in salita, e la sua scalata oltremodo ostica.
Auguramogli buon lavoro.
Un caro saluto, Pino

Anonimo ha detto...

Grande Natasha! Non devi scusarti, è chi insulta che deve scusarsi! Lo avevi detto un po' di post fa che eri straniera...
Ed evviva la Lettonia!
A.

Anonimo ha detto...

Grazie A. per il tuo commento!
Sto seguendo questo caso come tutti voi, forse ancora di più perché vivo in Sicilia!Non mi sono MAI interessata sui casi criminali, ma questo, sin dall'inizio mi ha colpito e coinvolto con tutti le sue pro e contro...Ma se quando scrivo, vengo giudicata dall'apostrofo messo male....è ridicolo! Buona serata e notte. Natasha

Mimosa ha detto...

Cara Natasha sei la benvenuta, e complimenti per il tuo impegno a parlare e scrivere nella nostra lingua, in cui ti esprimi veramente meglio di tante persone italiane!
Buona serata
Mimosa

sorianablu ha detto...

Natasha, ma tu sei di Lettonia? .... cioè se ho capito bene uno di commenti .........

Anonimo ha detto...

Mimosa e Sorianablu.... si'...sono dalla Lettonia, dal capitale di essa, cioè di Riga!

Luca Cheli ha detto...

Si fatica a credere che certe frasi possano veramente trovare spazio in atti relativi a qualsiasi fase processuale, peggio che mai a quella delle indagini preliminari.
Ma ne ho già lette di simili, quindi non mi sorprendo più. Non vorrei abusare di luoghi comuni, ma certe cose fanno veramente 1984: psicoreato, ovvero "thoughtcrime" in originale. Basta che il tuo pensiero non sia allineato con le attese (e le pretese) di chi ti inquisisce e sei già colpevole. E poi tutta la cagnara mediatica: anche lì immagini a metà strada tra tricoteuses e Grandi Fratelli. Ancora, si potrebbe citare Kafka, però inizio a pensare che Solzenicyn sia più adeguato, perché ci sono delle pagine di Arcipelago Gulag dove vengono descritte le tecniche dell'epoca stalinista che trovano sinistre corrispondenze in quella attuale. Sì, sì, niente Kolyma e niente dieci anni senza diritto di corrispondenza, però certi processi che iniziano in TV per proseguire in aula con esiti già ampiamente compromessi hanno poco da invidiare a quelli di Mosca.

sorianablu ha detto...

:-) .... Lo chiedevo sai perchè? perchè anch'io sono di Riga,..... E difficile trovare connazionali visto che il paese è piccolo, ha meno abitanti di Roma con dintorni..... :-) e sono rimasta molto stupita ... Ma pensa te!....
Io leggo questo blog da poco, mi è piaciuto proprio perchè cercano di trovare la verità e pensano,a differenza da alcuni inquirenti. Guardo sempre QG e CLV, ma non mi reggono nervi guardare PaP e Barbara D'Urso, è troppo urticante ....

Anonimo ha detto...

@ Natasha e Sorianablu!
Divertente! Una delle mie migliori amiche è lettone!
;-)
E complimenti per l'italiano! Se sapessi scrivere così in lettone..
A.

sorianablu ha detto...

@A ..... aiaaa.... saluta la tua amica! .... dille che hai "divas jaunas draudzenes" (è in lettone)
ma se in russo allora "dve novije podrughi"
significa "due nuove amiche" ahaha
:-D :-D :-D (dispiace che quì non ci sono gli emoticon!)...
Io vivo un pò fuori di Reggio Calabria e mi chiamo Lara

Minnie ha detto...

Salve a tutti!

Anch'io sono romagnola come emax ... e nel dialetto della nostra terra direi:
"Bel artecul... A so dacord cun te ! "

Stiamo peggiorando ... ad ogni caso di cronaca nera il livello di gogna mediatica aumenta a dismisura e trova spazi in ogni dove ...

Minnie

magica ha detto...

la tv è diventata indecente.
il conduttore PaP con sollecito . ho chiuso per lo schifo .
canale 5 con la d'urso : in questo caso lei si definisce garantista, però nel frattempo invita i vicini pettegoli di veronica ,per pepare un po' la puntata .parla troppo e sempre lei: si sopporta a malapena
devo sempre spegnere la tv a metà ,quando parlano di questi casi.
discutono del tempo che ci è voluto , dopo il fatto,
per lavare i pantaloni e gli slip di loris e poi stenderli . forse la veronica li voleva conservare per il bimbo piccolo? mi viene da pensare che quelli della tv parlino a vanvera senza pensare se quello che dicono può essre logico .

Anonimo ha detto...

@Lara
Ok! Ora tento di memorizzare ;-)
Buona giornata
Alessandra

Anonimo ha detto...

Massimo, complimenti di nuovo per quanto scritto, mi collego alla discussione del vecchio post per chiarire il punto delle chiavi.
Nessuno afferma con certezza quale mazzo di chiavi avrebbe preso L. e non si sa se le chiavi del garage erano nel mazzo ufficiale o in quello di scorta.

Secondo l'accusa comunque solo L avrebbe in mano il mazzo di chiavi di casa con quelle del garage, per questo V non apre la porta esterna per parcheggiare. Le cose sono due: o le chiavi del garage sono nel mazzo ufficiale (quello con annesse le chiavi della macchina) e V dividerebbe il mazzo per tenersi solo le chiavi dell'auto ed usufruire successivamente di quelle nel cruscotto, oppure a L vengono date quelle nel cruscotto, ma a me sembra strano che le chiavi del garage siano in un mazzo di scorta dentro la macchina.

Una cosa è certa: V dice di non avere quel mazzo di scorta ed anzi di averlo perso da tempo (cosi ho capito). Per affermarlo dovrebbe trovarsi ad oggi in possesso di un mazzo di chiavi contenente le uniche chiavi del garage e dovrebbe aver pensato a far sparire un mazzo con solo le chiavi di casa.

Per la questione della merenda, la routine (ma come viene stabilita una routine? Da quanti filmati?) andrebbe cercata non nei giorni precedenti, ma nei sabati precedenti, visto che il sabato potrebbe essere un giorno con abitudini diverse (esempio banale: V fa la spesa il venerdi e compra le merendine che L vuole quel giorno ma D no). E questo vale per i giri in macchina, come per la merenda ecc.

Personalmente insisto sul gesto strano di mandare il piccolo a casa da solo forse per la primissima volta (perchè non controllano dai filmati questa abitudine?). Non sembra ci sia il tempo per un'arrabbiatura, e come molti hanno sottolineato il bimbo ormai era già bello che pronto per salire in macchina, portarlo a scuola ed avere tutto il tempo libero che si voleva. Invece dovremmo pensare che L fa i capricci all'ultimo per non salire in macchina e vince di fronte ad una madre che cede immediatamente (ma non si era detto che lei ci tenesse cosi tanto ad essere libera quel giorno?).

Inoltre la madre non aspetta nemmeno che il figlio salga su casa (le mie niptine quando le mando su casa, si affacciano per farmi un fischio, è il nostro modo scherzoso per dire è tutto ok siamo arrivate), ed altro aspetto strano, il ragazzino non si porta dietro lo zaino e la mamma se lo porta dietro con il rischio che qualcuno potesse notarlo.
Cosi come appare strano che la madre successivamente attuerà un piano piuttosto complesso senza sapere se qualcuno avesse già visto Loris. Un passante, un vicino che poteva vederlo dalla finestra o accorgersi della sua presenza in casa (come la vicina che sente l'aspirapolvere) e cosi via. Nascondere qualcosa o qualcuno senza sapere se è sato già visto non ha molto senso.

In questa storia si tiene conto solo di alcune abitudini (parcheggio nel garage) e non si prendono in consierazioni altre (rispedire il figlio a casa), si cercano le routine del sabato attraverso filmati del venerdi, si tralasciano elementi fondamentali per capire se il piccolo potesse rientrare o meno (chiavi ufficiali e mazzo di scorta), e si prendono in considerazione episodi dell'infanzia di una donna senza valutare il suo ruolo di madre ed il rapporto con i figli come se qualsiasi mamma italiana altro non fosse che una potenziale assassina, una mina pronta ad esplodere per una qualsivoglia banalità. E pare che questo venga accettato dalla maggior parte delle mamme italiane...
Perdonate il post lunghissimo!
Un caro saluto
Kiba

PINO ha detto...

@ KIBA
Il tuo "lunghissimo" post, come lo hai definito, ha lumeggiato, invece, tanti particolari passati sottobanco, non solo dagli addetti ai lavori, ma anche da molti di noi.
La maggiore attenzione degli investigatori è sembrata soffermarsi, in maniera quasi morbosa, sull'analisi delle telecamere, tutt'ora ancora non chiaro.
Di altri indizi, come quelli da te spulciati, e relativi risultati, non si hanno notizie precise, od almeno non ne ho letto.
E non credo che saremo mai soddisfatti, su questa legittima aspettativa, considerato il proditorio responso dei tribunali mediatici che pare sostituiscano indisturbati quelli dello Stato, a cui ho già accennato, nei quali si decide la sorte di chi è di turno, suo malgrado, colpevole o meno.
Ciao, Pino

Vanna ha detto...

Complimenti Massimo!
Condivido in pieno il tuo dire e le riflessioni di Kiba.

Qualcosa non quadra nel giudizio pesante contro Veronica.

Qualcosa non quadra nel veloce ritrovamento... nello spazio intorno al canale... in alcune persone ...

Cosa c'entrava il Crocetta subito andato a S. Croce?

Quali "antenne" aveva captato per trovarsi lì a ridosso del fatto.

MAH!

Non credo che gli inquirenti non conoscano il mondo sommerso della zona, ho una personale idea: esprimere quei giudizi così pesanti nasconde qualcosa.

O hanno capito cosa c'è dietro, indagando di nascosto, oppure preferiscono accusare V.P. per coprire qualcosa di grave e innominabile che c'è dietro.

Ancora una volta un innocente muore e s'incolpa la persona più esposta che, era una mamma sola a gestire due piccoli che, come tutte le mamme, ha molte responsabilità e può urlare, dare scapaccioni, punire, ma non per questo uccidere con la lucidità raccontata...

No, nonostante i filmati, non riesco a credere che sia stata lei.

In quale ragnatela era finita senza essersene accorta?

Se quella ragnatela era il nido di velenose tarantole, non ne uscirà.

PINO ha detto...

Ciao VANNA, ben tornata!
Sulle possibilità alternative, quali le "velenose tarantole" e cause di forza maggiore, ne ho già scritto, e restano quali ipotesi probabili se ci si sofferma sulle "modalità" dell'uccisione del piccolo Loris.
Un delitto d'impeto è in contrasto con il mezzo stesso usato per compiere l'inumano, metodico gesto, che sembrerebbe più una vera e propria esecuzione.
Per vendetta?
Per rappresaglia?
E non sarebbe nemmeno escluso che VP non paventasse quanto accaduto.
Da qui, forse il suo strano comportamento.
Ma da questa ipotesi, alla attribuzione della sua colpevolezza ce ne corre..!
Pino

Maddalena Nena ha detto...

Da quello che evinco da tutti i filmati e tutti i dettagli del caso, se fosse stata lei riesco ad inquadrare un solo scenario. Lei fa risalire Lorys, accompagna il piccolo, torna a casa. Lorys fa storie e lei deve fare tutte le faccende velocemente, è già in ritardo x il corso. Le prendono i 5 minuti e lega Lorys che non smette di lamentarsi. Stringe troppo. Cerca di slegarlo, ci prova con le forbici ma è troppo tardi. Presa dal panico non sa che fare. Lo sposta e si accorge che (scusate la crudezza, dò fastidio anche a me) ha perso liquidi. Lo spoglia, lo riveste alla meglio, lo porta in auto ecc..ecc... Una volta lasciato il corpicino fa x andare al corso, si crea pure l'alibi, ma si ricorda di aver lasciato lo zaino a casa. Panico. Torna a casa prende lo zaino e va a buttarlo, poi va al corso. In tutto questo però io vedo un mistero. Se quella sagoma che rientra è Lorys, e non ha lo zaino (si vede bene che non ce l'ha), significa che quando VP torna in casa dopo aver portato il piccolo, DEVE avere lo zaino per portarlo su... O no??

Anonimo ha detto...

Per Maddalena
lo zaino sarà rimasto in macchina...
A.

TommyS. ha detto...

Bruno

Scusa se ti rispondo qui e non sull'altro articolo ma in questi casi è difficile capire se i commenti ad un'articolo si sono arrestati.

Anch'io mi sono occupato, a livello molto amatoriale, di video-editing e quindi conosco bene le dissolvenze e tutte le forme di transizione per collegare due spezzoni di video.

Ed ho compreso anche quanto hai scritto nel tuo commento.

Quello che non mi garba di quella dissolvenza è prima di tutto che si riferisce alle immagini riprese da una stessa telecamera e che apparentemente si riferiscono ad un breve intervallo di tempo. Lo scopo principale è ben chiaro fosse quello di dare l'impressione di una continuità. Ma se i frame erano poco distanziati nel tempo non ce ne sarebbe stato alcun bisogno.

Peccato che dopo la dissolvenza la Polo si trovi in una posizione molto strana che contrasta con la manovra che la Panarello stava accingendosi a fare.

Difatti la stessa Panarello con quella manovra dimostra di sapersi destreggiare bene con la retromarcia ed allora perché a quel punto la Polo si ritrova nel primo tratto della via Garibaldi con il muso rivolto verso l'incrocio?

In teoria, dopo la svolta che aveva effettuato, avrebbe dovuto proseguire per un tratto nella via, passare lo spigolo dell'edificio e quindi in retromarcia immettersi nel piccolo spazio antistante i garage. E questo perché se diamo retta agli inquirenti il tutto era premeditato, cioè la donna voleva parcheggiare nel garage per poter poi portare in auto, non vista, il cadavere del figlio.

Invece la Panarello ha dichiarato di aver parcheggiato in garage perché non aveva trovato posto fuori. Dalle immagini è verosimile questa dichiarazione?

Per come sono state sapientemente montate (e la dissolvenza testimonia un chiaro montaggio) non sembra.

Ma se la donna avesse proseguito per un tratto lungo via, non avesse trovato parcheggio ed allora con un breve tratto contromano fosse tornata indietro lungo via Garibaldi per andare ai garage, allora si che la Polo avrebbe avuto il muso in direzione dell'incrocio e la manovra sarebbe proseguita per come le immagini ci hanno poi fatto vedere.

Ma questo avrebbe avvalorato la dichiarazione resa, rendendo molto meno credibile la tesi della premeditazione. Ed a Davide Stival credo che abbiano fatto vedere le immagini già montate e da qui chiaramente sarebbe derivato il suo stupore, essendo stato attirato come un'ape sul miele nel gioco di prestigio.

Inoltre, mentre questa dissolvenza sembra risolvere un problema degli inquirenti, le immagini successive sono in continuo. Ed allora da quelle della telecamera privata di via Roma 107 si vede la Polo non fermarsi davanti al portone bensì già curvare in retromarcia per entrare nel garage.

Nel decreto di fermo c'è scritto che il portone è di tipo basculante ed in effetti da Streetview si può averne conferma. Per cui se il portone fosse stato chiuso, la Panarello avrebbe dovuto fermarsi un po' distante dallo stesso per poi scendere ed aprirlo. Invece, sempre dalle stesse immagini, sembra che si avvicini decisamente troppo.

continua

TommyS. ha detto...

continua

Da quel punto nel video mandato in onda (che è sicuramente quello che il PM ha mostrato al GIP ed al riesame in quanto in altri frame che si trovano identici nel servizio di QG si vede lo stemma del ROS) scompaiono le immagini della telecamera di via Roma e vi sono solamente quelle del Vanity&House che mostrano, senza soluzione di continuità, la donna che ci dicono essere la Panarello che arriva proprio dal garage e si incammina lungo il marciapiede senza avere la conferma che effettivamente entri nel condominio. E siccome le immagini sono proprio in continuo per me questa donna arriva troppo in fretta per essere la Panarello, che invece avrebbe dovuto fermare l'auto, scendere, probabilmente chiudere, ed avviarsi per entrare dal portoncino principale.

Considerato quindi che, anche dopo aver cercato di migliorare il contrasto dei fermo immagine che ho fatto, quella donna sembra essere vestita in modo totalmente differente da come lo era la Panarello quella mattina (solamente 3/4 minuti prima), a me viene il sospetto che si tratti effettivamente di un'altra giovane donna che stava uscendo dal garage in quel momento, avendo aperto il basculante in un momento precedente (tanto che forse la Panarello poteva essere stata invogliata a parcheggiare dentro anche perché l'aveva visto già aperto), e che noi non possiamo essere sicuri sia effettivamente poi entrata nel condominio dal portoncino principale.

A questo aggiungo infine che quegli stivaletti neri bassi che la donna sembra indossare in quei frame, a me sembra (e sottolineo sembra) siano gli stessi indossati dalla sagoma che per prima alle 8.30 circa esce di casa seguita dai due bambini.

Mai fosse così, e spero che la difesa potrà fare le accurate verifiche non appena in possesso dei video integrali delle telecamere e non solamente di quelli sapientemente montati dal ROS, si aprirebbero altri scenari che da un lato porterebbero a scagionare la Panarello dall'altro ....

Maddalena Nena ha detto...

@anonimo A.: se fosse rimasto in macchina, che bisogno avrebbe avuto di ripassare a casa quei 2 minuti e mezzo????

Anonimo ha detto...

Per Maddalena
A prendere l'agenda! Che collegamento deve esserci?
oppure a prendere le fascette oppure a vedere che tutto fosse apposto etc etc...
A.

Anonimo ha detto...

Grazie Pino, ma credo di aver contruibuito a fare confusione con la storia delle chiavi. Questo perche' è difficile trovare le risposte date da V. Ora spulciado ho trovato una notizia che parla di chiavi del garage perse da mesi. Non si capisce se si tratti di una copia o meno. E questo è interessante perchè se V dice di aver perso le chiavi originali allora basterebbe vedere le immagini dei parcheggi precedenti per capire se era solita entrare dal portone o meno. Ma se anche V fosse in possesso di chiavi del garage la deduzione del marito appare illogica (lei non ha le chiavi del garage, le ha date a L nel mazzo di scorta) dal momento che queste chiavi potrebbe averle lasciate anche a casa (forse sono a parte rispetto al mazzo casa/macchina) e non vi è motivo di credere che le avesse L. a differenza invece di una copia di quelle di casa che doveva necessariamente avere per far rientrare il piccolo.
Quello che a noi manca sono le risposte di V. Aveva o no queste chiavi? Non apre direttamente il garage perche' le ha lasciate a casa o perche' le ha perse da mesi?
Cosi come non sappiamo quali chiavi vengono poi effettivamente ritrovate in casa. Ma certamente il collegamento fatto tra chiavi del garage mancanti a V e quindi date a Loris, è fuorviante e serve a gettare ombre su quelle che potrebero essere banalità.Passaggi poco chiari e fondamentali. Forse qualcuno ne sa qualcosa di più o forse ne sapremo di più da qualche media che non riporta le stesse notizie di altri programmi.
Un caro saluto anche a Vanna
Kiba

magica ha detto...

inoltre sarebbe troppo ,pensare che V. fosse entrata in auto nel garage, pensado che sarebbe servito per caricare il figlio morto .
mettiamo che se V- si fosse arrabbiata : quando loris volle scendere dall'auto per tornare in casa . al ritorno l'arrabbiatura poteva essere svanita e portarsi il figlio al corso senza tante complicazioni , uccidere ,portare giu' per le scale con il pericolo d'essere scoperta ., andare al canalone , dove ci stava il padrone del mulino , poteva essere scoperta no? poteva essere molto piu' semplice portarselo dietro al corso , come farebbero le madri accorte .e lei lo era . lo dicono gli amici e pure il marito .
i vicini che sentivano sempre le urla delle madre , ma guarda caso quel giorno regnavano solo i rumori degli attrezzi da cucina .
invece pensano che la madre sia entrata di corsa, senza aprire bocca ,in silenzio, avrebbe ucciso il figlio il quale non emise nessun grido .
ah, certo! pensano ad un agguato materno : la madre entra di soppiatto , e lo prende per il collo da dietro , senza che il figlio abbia cognizione di quello che gli sta succedendo e non grida.
pero' non è possibile che sia cosi' perchè prima la madre doveva fare le pulizie di casa . poi fece il resto in pochi minuti, appena prima di
uscire.perchè deveva combaciare con l'ora del decesso .ma lo dicono chi indaga heheh ! o V.. è matta ,oppure sono matti chi lo pensa .
credono che siamo fessi? la V è innocente al massimo .

magica ha detto...

ho letto in giro per il web, che davide stival ha trovato indizi contro la moglie veronica,
ne avete avuta notizia?
mi sa che il marito non era piu' innamorato della moglie , perchè cerca il modo di farla condannare ,non credo abbia ragionato di suo , sapendo il carattere ed il comportamento della moglie , sugli indizi a favore . ha preso per buono tutta l'inquisizione fatta alla moglie .
alla quale ha dato subito credito , per tutto quello che hanno scrito della maglie.

magica ha detto...

SCUSATE IL FUORI TEMA . ieri sera a PaP SOLLECITO INTERVISTATO DA VESPA .
ho assistito ad una porcata che non avrei mai pensato provenisse da vespa ,il quale cavalca la forca mediatica come gli altri giornlisti o presentatori .. alla fine dell'intervista ,
ammiccando con ghigno furbo disse a sollecito , ma si dai! avevi fumato spinelli . come asserire che furono gli spinelli ametterlo in condizione d'uccidere la povera meredith.??
comunque quel ragazzo lo vedo poco springo , parla piano la sua innocenza SCUSATE ..

Vanna ha detto...

Pino e Kiba, ciao!
D'accordo con le vostre riflessioni!
Ciao
Vanna

Giacomo ha detto...

E' così innaturale il comportamento dello Stival che c'è da sospettare che qualcuno lo abbia velatamente indotto a mettersi dalla parte degl'inquirenti.
Non si può escludere che avesse qualche scheletro nell' "armadio", ossia nel camion da autotrasportatore (esempio merce illecita, di contrabbando o altro).
E' una mera ipotesi, ma...

Giacomo

Natasha ha detto...

Ma che papà Davide premuroso. Ha trovato la cintura del bimbo e forbici da elettricista.
"Ha notato - ha detto l’avvocato - la cintura a casa normalmente riposta, e ha detto: 'Ma questa cintura era quella che metteva sempre il bambino'. A questo punto, insieme ad una forbice, che non era stata ancora sequestrata, lui l'ha portata alla polizia e la magistratura l'ha già sottoposta ad un accertamento tecnico irripetibile che è stato effettuato il 29 gennaio a Palermo".
1) Ma ci stanno prendendo per il 23?! E polizia e carabinieri non hanno cercato per bene proprio questi 2 oggetti quando hanno perquisito la casa?! Ma non li hanno trovati!
2) Dopo DUE MESI, guarda caso, li trova premuroso Davide. E' certo, siccome è un castello romano la loro casa, ci volevano 2 mesi di ricerca.
3) E quale esito abbiamo ricevuto dopo accertamento tecnico irripetibile che è stato fatto oramai il 29 di gennaio e siamo oggi al 6 di febbraio?!
Ora voglio vedere cosa inventano ancora, altrimenti giallo non è troppo giallo! Mah!
Natasha

sorianablu ha detto...

Concordo con Kiba e Magica, anch'io ho pensato più o meno le stesse cose,..... E molto interessante è l'ipotesi di Giacomo su Davide,... potrebbe anche essere che abbia ragione, perchè il comportamento di Davide è troppo strano.
Non sono d'accordo invece con la ricostruzione di Maddalena. Se immaginiamo che Loris è a casa e comincia a disturbare, sarebbe molto più semplice accendere la tv, dargli un quaderno per disegnare oppure qualcosa altro che gli interessa, qualche giocattolo. Ma anche se immaginare che lo ha immobilizzato con le fascette (un ipotesi assurda, ma vabbè),..... allora ha immobilizzato solo le mani? oppure anche le gambe?..... ma un bambino tanto ingestibile che non va a scuola quando non vuole (a 8 anni!!) non inizierebbe protestare, urlare, litigare? Allora come mai non lo sentono i vicini di casa? Poi, per immobilizzare che senso è mettere la fascetta sul collo?? cioè metterla, infilare nel occhietto e tirare?..... Cioè solo per immobilizzare che non disturba? ma allora è una pazza sta Veronica, no? Poi, si sarebbe accorta che si sta soffocando, mica si muore da soffocamento in un due secondi, e quindi mamma poteva velocemente togliere le fascette. Ma ripeto, mettere le fascette per immobilizzarlo mi sembra un ipotesi troppo strana.
Poi, non ho capito quanto cmq pesava Loris. Ma prendendo in considerazione il peso di Veronica e che non si allenava ogni giorno in palestra per alzare pesi, penso che non sarebbe stato in grado di alzare il peso di Loris e portarlo per le scale 4 piani giù fino al garage.... A parte che rischiava essere vista da tutti. Insomma ogni elemento della ricostruzione fatta da magistrati è assurda.
Mi dispiace solo che questo blog non legge Davide Stival, forse avrebbe iniziato a ragionare un pò....

Anonimo ha detto...

Cara Lara
secondo me bisogna fare lo sforzo di capire anche Davide, che non è un mostro, ma vive una vicenda terribile. Se sospetti che tuo marito abbia ucciso tuo figlio, come reagiresti? Io sicuramente (sangue siculo) non rimarrei una santa e sarei continuamente tormentata dal dubbio e dall'ansia. Se ha consegnato quello che ha consegnato è perché vuole arrivare alla verità (immagino tra parentesi che cintura e forbici non proveranno alcunché). Insomma è la sua scelta di vita e va rispettata. Lui non vive la vicenda nel blog, ma nella vita reale. Sa una caterva di cose in più rispetto a noi (sarebbe presunzione credere il contrario).
E' "divertente" perché se tu fai una cosa o non la fai troverai SEMPRE chi ti critica.

Mi pare anche ingiusto accusarlo, senza alcuno stralcio di prova, di traffici loschi e illeciti. Se leggessi su di me una cosa del genere, ci scapperebbe un'accusa per diffamazione. Quindi attenzione (mai sia legga il blog)! (e questo vale in genere, verba manent)

17 kg (mettiamo pure che i 13 siano un errore, e mi parrebbe, visto che quello è il peso di un bambino di 3 o 4 anni) sono un trolly. Io, che non sono per niente sportiva, anzi deboluccia, riesco a trasportare giù dal terzo piano fino a 21 kg d'un fiato. Insomma, non è un'argomentazione. Alla fine si può dire sempre tutto e il contrario di tutto...

A.

Mimosa ha detto...

MassimoM.
sotto l’altro articolo (discussioni ormai chiuse), rivolgendoti a me, hai scritto:
«Comunque vorrei porre alla tua attenzione questo studio che ho provato a fare. Ne abbiamo già parlato io e te, io avevo un'idea tu non la sposavi. Ora però ho i numeri e il risultato non è più un'idea ma una interpretazione di logicità, verosimilità e dinamica. Cosa ne pensi?», aggiungendo un’immagine.
Scusa, ma non ricordo di aver mai contestato le tue ricostruzioni stradali. Né mai lo farò. Per poterlo fare mi ci devo impegnare tanto quanto te e non ho né la voglia né il tempo.


Però, posso concordare con TommyS sulle strane “dissolvenze” che interrompono le manovre dell’auto che entra nel garage, mostrando una tale serie di manovre che – così montate – mi hanno fatto pensare “che guidatrice imbranata!”.
Infatti, ricordo di aver sentito uno stralcio di verbale in cui V. parlava di essere andata un tratto contromano per parcheggiare

Mimosa ha detto...

Solo alcuni brevi commenti sul post doppio di TommyS delle 12

intanto complimenti anche a te per la pazienza e la cura nell’analizzare le immagini
io non sono andata a rivederle, le ho davanti agli occhi, benché sfocate, e proprio perché mandate in onda cento volte, mi sento di esprimere le mie sensazioni.

Anche a me è parso che gli abbigliamenti delle due figure femminili (quella che esce di casa e quella sul marciapiede della ludoteca siano diversi. Ad ogni modo stasera a QG ho visto benissimo gli stivali a tacco raso terra di Veronica sul marciapiede della ludoteca. Quello che a te sembrava il fondo del giubbino “oscillante” (o un’espressione simile), ti ribadisco può essere il fondo della casacca, sotto il giubbino a livello vita.

Stasera hanno mostrato immagini di V. che esce di casa col piccolo in braccio ma si incammina verso l’incrocio, dove evidentemente aveva lasciato l’auto, ma non si leggono mai date e orari … perché??
In prima battuta si era saputo che VP aveva detto essere uscita con il piccolo in braccio, ma nel video che viene attribuito a sabato il piccolo cammina spedito, sia all’uscita di casa sia dall’auto, con le sue gambe e ben trotterellando.

Certo che a Davide hanno fatto vedere quello che alla Procura serviva!
tuttavia, il suo legale comunica l’incredulità del giovane marito alla lettura delle parole dei giudici sulla moglie, non riconosce in quella descrizione la donna con cui ha vissuto 10 anni,

e quel che è la chicca, nemmeno il legale ritiene verosimile la ricostruzione e il movente scritto nelle carte.
Un tanto di cappello all’avv.Scròfani … altroché l’altro di ns conoscenza, legale di parte civile fattosi seconda e più spietata accusa !!

Anonimo ha detto...

Da quarto grado di ieri sera è emerso un qualcosa di incredibile (guardate il primo servizio di Ilaria Cavo, magari avrò capito male).

Sembra che abbiano acquisito le IMMAGINI delle telecamere posizionate lungo il tragitto verso la scuola (Via Matteotti ecc.) SOLO DALLE 8.40 IN POI. (Secondo gli inquirenti sarebbero inutili le precedenti perchè VP era da tutt'altra parte). Boh ???

Eccerto che in quelle immagini non si vede passare Veronica, lei ha sempre detto di aver portato prima Loris a scuolae poi il fratellino in ludoteca (dove arriva alle 8.39).

Andrebbero viste le immagini dalle 8.30 alle 8.40 !

Stefano

Dudu' ha detto...

Secondo me anche dalle 8.15. VPinizia mente sosteneva 8.15-8.30 e nei verbali hanno scritto 8.30.
Ci rendiamo conto come tutto cambia?ciaoDudu'

Dudu' ha detto...

Magica 16.05
Vespa è un vecchia volpe che sá far bene il suo lavoro,e il cognome è azzeccatissimo,filogovernativo dalla nascita cavalcherà sempre l'onda della maggioranza.
Pur avendo una conoscenza superficiale sul caso di Chiara Poggi, per me, pure sensazioni poco più,ho sempre sospettato molto delle cugine di Chiara. L'ho sempre visto sotto la luce di un ragazzino che spaventato,ha avuto delle reazioni"contrarie " alla logica.Ho accettato la sua ultima condanna,ma il dubbio mi è rimasto.
Bellissima la tua freddura da humour english sulle mutandine da lasciare in eredità! :) Buona giornata Dudù

Anonimo ha detto...

Ciao hanno detto qualcosa di eclatante ieri a quarto grado? La stanchezza mi ha vinta. Per ora tutto quello che leggo ( fuori da questo blog) mi sembra solo fumo negli occhi. Gerta

PINO ha detto...

X MASSIMO P.
Ieri sera, con rinnovato spirito battagliero, (ferma restando l'ardua scalata del sentiero) l'avvocato Villardita, fra le altre sue acute osservazioni, faceva rilevare che l'osservazione delle telecamere "accusatrici" di VP, sarebbe partito dalle ore 8,40 in poi. Per cui, se Veronica fosse passata prima di quell'ora, per portare, come afferma, Loris a scuola, non poteva essere ripresa nello spazio di tempo scelto dagli inquirenti.
Ne sapevi niente di questa discordanza?
Sarà stata omessa per comodità investigativa o cosa?
Pino

magica ha detto...

rispondo a dudu'
discutendo di P.a P. .
un talk show che, quando invita certi personaggi diventa di pessimo gusto .invita sempre le stesse opinioniste ma lo fa per l'odiens . dal momento che vespa sa dove le opinioniste andranno a parare , saranno colpevoliste senza il minimo dubbio .
lo sono sempre state in tutti i casi mediatici .
il duo . la bionda e la mora , non hanno mai avuto un minimo di dubbio . lasciamo stare la bionda , che come ho letto in un intervento , sarebbe da mandare un anno in miniera . la mora dovrebbe essere piu' esperta dal momento che fa un lavoro importante , bisognerebbe pregare DIO per non essere giudicati da questa tipa .io la trovo irragionevole
sul caso poggi . non ho considerazioni colpevoliste ma . neutre . non capii il self control del fidanzato . se mi fosse capitata una situazione cosi'(l'amato ridoto in quel
modo ) avrei fatto un macello, avrei reagito con terrore e disperazione ,.
almeno quel ragazzo aspetta da libero il verdetto . speriamo che se la cavi se è innocente
ciao magica
.

ENRICO ha detto...

Se Parolisi avesse avuto come difensore un Villardita anzichè quell'incapace ( al limite dell'imbarazzante) dell'avv. Gentile, a quest'ora sarebbe già stato scarcerato da tempo.
Tra l'altro, che fine ha fatto il degno compare Biscotti di cui sembra si siano perse le tracce ?

Anonimo ha detto...


OT
Ho trovato quest'articolo molto interessante e volevo condividerlo con voi. Illuminante sia il modus operandi di PM e magistrati che l'inettitudine dei periti. Dopo averlo letto si resta senza parole e ... speranze!
Sarahkey

http://lm.facebook.com/l.php?u=http%3A%2F%2Fwww.ilgiornale.it%2Fnews%2Fe-giudice-si-tolse-toga-non-sopportavo-pi-l-idiozia-troppi.html&h=SAQEKS2RX&s=1

sorianablu ha detto...

@A
Beh,….. bisognerebbe leggere le parole esatte che ho usato. :-) Io cerco di capire Davide, ci mancherebbe, ma mi sembra che lui sia troppo condizionato e pressato dalla magistratura e quindi gli andrebbe bene leggere anche qualche argomentazione che smonta i castelli di magistrati. Certo che lui vive la vita non sui blog, ma era lui stesso ad affermare che Veronica era una bravissima madre, dolce, premurosa e attenta, e che non ha dato mai nessun segnale di squilibrio. Quindi o lei è rimasta come prima, oppure è improvvisamente impazzita. Quindi lo dovrebbe sapere lui in primis, se ultimamente il comportamento di Veronica gli è sembrato strano, insolito e preoccupante. Però a me sembra che lui forse non è molto dotato di capacità analitiche (forse mi sbaglio, è la mia impressione) e quindi si fa condizionare. Ma ripeto, è un ipotesi e spero che non sia così.
Come era l’ipotesi quello che ha scritto Giacomo sui traffici di merce, e qui non hai ragione quando scrivi che potrebbe scappare l’accusa per la diffamazione. Assolutamente no, perché viene espressa solo un’ipotesi o un sospetto, e NON una certezza. Infatti, Giacomo usa l’espressione “c’è da sospettare” e “non si può escludere che avessi”, ma io “potrebbe anche essere che abbia ragione” ….. quindi non c’è nessuna diffamazione e nessuno lo accusa. Siamo solo stupiti.
La zia di Davide ha detto che lui è molto confuso e ha fatto un’ appello, consigliandogli di ascoltare il suo cuore. Anche lei consoce bene Veronica , ma non ha mai dubitato di lei. Però hai assolutamente ragione quando scrivi che non saprei come reagire e cosa pensare se avessi sospettato mio marito a uccidere mio figlio, …. Un conto sono ragionamenti distaccati e tutt’altra cosa quando vivi la situazione .

sorianablu ha detto...


Quanto al peso di Loris, non so che dirti, forse sei una sportiva e vai in palestra ad allenarti, io invece no. A me ogni mese portano un sacco di croccantini di 20 kg per i gatti, e io a malapena posso alzarlo, giusto un po’, ma di portarlo non se ne parla nemmeno! Magari solo trascinando …. E infatti, in uno di servizi era detto che corpo di Loris era trascinato, aggiungendo che quindi non si trattava di un uomo adulto il quale lo potrebbe tranquillamente alzare e buttare nel canalone senza trascinare. Cioè era interpretato come un indizio contro Veronica, che però a me sembra un indizio che la discolpa. Perché significa che lei lo avrebbe dovuto trascinare anche giù per le scale, creando rumore e suscitando la curiosità di tutti vicini di casa, … i quali aver aperto la porta avrebbero visto Veronica a trascinare giù il corpo esanime del suo figlio !! ……. O_O ….. Insomma una cosa un po’ assurda, secondo me. Certo, si può dire tutto e al contrario di tutto, ma se prendere in considerazione il peso di Veronica (meno di 50kg!!) la cosa mi sembra assolutamente inverosimile. Se il corpo di Loris era trascinato allora MAGISTRATI DEVONO CERCARE RAGAZZINI, per me l’ipotesi di gioco finito diventa più convincibile …
Su cosa invece non ho mai avuto dubbi, ne prima ne adesso à la colpevolezza di Alberto Stasi. Qui basta e avanza la sua camminata e già possiamo non aggiungere l’altro. Se le onoranze funebre, che sono arrivati molto più tardi di lui e di polizia, hanno sporcato le scarpe di sangue, cercando di evitarlo (come hanno detto in intervista) allora smettiamo di dire che Stasi appena entrato ha iniziato a volare come una farfalla. Cioè chissa perché vedendo sangue si era preoccupato delle sua scarpe, non di sorte di fidanzata, non di trovarla e magari rianimarla. Basterebbe una volta vedere la scena di crimine per capire che non era possibile non sporcarsi. Perciò si può anche risparmiare tutti gli altri ragionamenti su bici, pedali, etc.
Ritornando al caso di Loris, volevo chiedere se qualcuno di voi ha letto tutta la sentenza del riesame e se c’è da qualche parte da poterla leggere. Anche se non sono sicura che leggendola non mi saltassero i nervi. Da quel poco che ho letto sono rimasta letteralmente allibita, non capisco come una persona sana di mente (giudice! donna!) possa scrivere una cosa del genere. Dopo quelle 109 pagine io avrei chiesto per lei una perizia psichiatrica. Ma si potrebbe sapere il suo nome e cognome? Chissa che fama abbia a Catania! Io non credo che prima era una seria professionista e improvvisamente le si è bloccato il cervello! Sono molto curiosa di conoscere il suo percorso professionale, molto ...
ah,... sulla pagina di QG su Fb uno ha scritto "siete solo voi innocentisti, che strano",... ho pensato che meno male che non guardo PaP e D'Urso... che schifo un accanimento del genere.

Anonimo ha detto...

@sorianablù

Scusa se da garantista ti contesto la tua "sicurezza" sulla colpevolezza di Alberto Stasi.

Invece, sai, non è solo lui che se ne è uscito senza "macchie" (e non solo in senso metaforico) dalla casa ma anche alcuni agenti di polizia arrivati lì sul posto nell'immediatezza della denuncia, poichè le macchie erano secche, dunque non attecchivano alle suole delle scarpe e soprattutto, essendo secche, potevano benissimo disperdersi in breve tempo e non lasciare tracce. LE SCARPE DI QUESTI POLIZIOTTI ERANO PULITE COME QUELLE DI ALBERTO STASI.

Altri elementi a prova di innocenza:

1) Piuttosto andrebbe spiegato perchè è stato trovato un portacenere pieno (appunto) di cenere ma senza nessun mozzicone (portati via dal vero assassino?) di sigaretta laddove ne Alberto ne Chiara fumavano e Chiara essendo precisa e pulitissima non avrebbe lasciato il portacenere sporco per giorni (suo padre era l'unico della famiglia a fumare ma era via da una settimana). Da dove è uscita la cenere ???

2) Almeno 2 testimoni (1 sicuro ed escusso) hanno visto una donna, nei tempi del delitto allontanarsi su una BICICLETTA NERA con un oggetto contundente con se. Una visione, un fantasma ???

3) Alberto ha descritto l'esatto punto (in fondo alla scala della cantina) dove ha visto il cadavere di Chiara quando è entrato in casa intorno alle 13.00. In realtà l'assassino ha ucciso Chiara (intorno alle 9.00) e ha gettato il corpo all'inizio della scala, il corpo è poi scivolato giu per forza di inerzia ma poteva succedere come che no per cui come faceva Alberto (che secondo l'accusa non è affatto rientrato in casa visto che non si è sporcato le scarpe) a sapere che il corpo era effettivamente scivolato giu, dove l'ha visto ???

Anche qui ci sono "altro" che ragionevoli dubbi !!!

Stefano

Anonimo ha detto...

Articolo di Panorama con informazioni che non conoscevo:

http://www.panorama.it/news/cronaca/loris-testimonianza-giudici-riesame/

Alex

Anonimo ha detto...

Finalmente un articolo innocentista. Sapevate della testimonianza di una donna che dice di aver visto un'auto grigio chiaro imboccare la strada del mulino vecchio alle 9,15 del 29 dicembre a tutta velocità, sbandando? E alla quale non è stata data alcuna importanza dal PM? Mi ricorda un'analoga situazione verificatasi nei pressi del chiosco di Ripe, anche lì nessuno verificò di chi fosse l'auto sopraggiunta e tornata indietro a forte velocità il giorno e negli orari della morte di Melania Rea. Anche quell'auto sbando' e tornò indietro con una evidente ammaccatura, tanto che fu notata dei militari di guardia che ne dettero testimonianza.
http://www.panorama.it/news/cronaca/loris-testimonianza-giudici-riesame/
Sarahkey

Anonimo ha detto...

il corpo di chiara potrebbe essere scivolato giù nei momenti immediatamente successivi alla morte , quando l'assassino non era ancora uscito di casa

magda

piergasp ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Anonimo ha detto...

ma non c'è un modo per fermare barbara d'urso?

magda

Anonimo ha detto...

Cara Lara,
sono l'esempio di anti-palestra vivente e come dicevo fragilina... ;-) Non sappiamo lei. Mingherlino non è sinonimo di senza forze. E in momenti di difficoltà comunque hai forze che non sospetti. All'inizio su un post avevo scritto che magari le mani erano state legate dopo la morte per trascinare il corpo inerte (nell'appartamento, dalla macchina al canalone, per sollevarlo in macchina, chiunque fosse l'omicida etc). Ma mi era stato contestato. Continuo a non vedere perché sia da escludere.
Quanto alla diffamazione, dovremmo chiedere un parere di un avvocato, ma penso che anche se fai illazioni o ipotesi o come le vuoi chiamare che ledano la reputazione di una persona puoi cadere nel reato di diffamazione. Ma non mi esprimo oltre.
Invece c'è qualcuno che mi sa dire da dove è venuta fuori quella storia assurda del trucco? La mamma si trucca e il bambino fa i capricci. A me viene solo in mente qualche retaggio letterario-popolare: "Fimmina ca si pitta mala fimmina è". Non vorrei la fantasia del redattore delle motivazioni avesse attinto a questo...
Buona serata
A.

Anonimo ha detto...

@ Alex
Scusa ho visto il tuo post solo dopo aver inviato il mio. Leggo con piacere che non sono stata l'unica a notare quelle notizie.
Sarahkey

Anonimo ha detto...

ma come avrebbe giustificato le mani legate del piccolo loris se avesse incontrato qualcuno? una cosa è dire " si è addormentato" un'altra giustificare con chicchessia le mani legate
quanto alla diffamazione, basta usare il condizionale

magda

Anonimo ha detto...

L’importanza del condizionale

Ciò non toglie nulla al diritto di cronaca e alla necessità di raccontare anche cose di cui non è del tutto certa la verità, nel qual caso è buona norma usare il condizionale; ad esempio: “Tizio sarebbe coinvolto nel tal fatto, secondo quanto ha scritto Caio nel Corriere del Pomeriggio del 12/1/1993”.

http://www.peacelink.it/peacelink/docs/1023.pdf

Anonimo ha detto...

ops l'anonimo delle 21:15 sono io

magda

Anonimo ha detto...

Magda
Non è detto che siano state legate per portarlo giù per le scale. Magari dalla macchina al canalone? Togliere le fascette sarà srata poi una precauzione per non lasciare le impronte in giro..
A.

Anonimo ha detto...

Ok, grazie Magda
A.

magica ha detto...

bisogna essere un tipo particolare per imbastire queste storie.
una mammina amorevole che lega le manine con delle fascette per comodita' nel compiere un gesto inverosimile ,
io in questi commenti leggo cattiveria .

Anonimo ha detto...

si ma da quello che ho capito non è stato trovato DNA di Veronica su Loris, e , nel caso che tu dici, credo che dovrebbe averne lasciarlo

magda

Dudu' ha detto...

A
"La mamma si trucca e il bambino fa i capricci. "

Viene riportato dagli interrogatori.

Il fatto di legare le mani a una creatura agonizzante di 17 kg non riesco sinceramente capirne la necessita' a meno che l'omicidio non si collochi in un fatto delittuoso malavitoso.
Mi chiedo come si possa credere che una madre che in 8anni non ha mai dato segni di violenza nei confronti dei figli, possa un giorno truccarsi,ideare l'omicidio del figlio amato.
Solo un esame superficiale e consono al risultato da dimostrare a terzi puo'metterlo in calce. Mia opinione.
Sono molto recalcitrante,in quanto appare sia ricostruzione non sense su base illogica. Una mamma che ha gestito i capricci dei suoi bambini per 8 anni senza mai aver alzato la mano su di essi(lo testimonia il padre)una mattina,intralciata(???)da un esserino che non ha voglia di andare a scuola(succede in tutte le famiglie con prole) invece di dargli un scapellotto perché spazientità gli metta un laccio,guardandolo soffocare,e portandogli le braccia dietro e mettendo le mani a mo' di preghiera... le leghi con altre fasciette,con il figlio agonizzante a terra,magari con tacchi, vada a prendersi l'aspirapolvere e pulire come si ipotizza. E con nonchalance trasporti a spasso per il condominio e per il paese senza far trapelare nessunissima emozione un siffatto omicidio,che la procura ne deduce una premeditazione (PERCHÉ DOVEVA UCCIDERLO??) ma poi è un omicidio d'impeto. Ne hanno redatto un profilo di personalità fragile,ma no,è una lucida assassina... da qui la mia conclusione #in quanto appare sia ricostruzione non sense su base illogica. #
(la fascetta è "solo"compatibile=ma sono o non sono esperti coloro che pagati profumatamente hanno analizzato???? Ho visto molte foto di morti uccisi con oggetto ,vai cercarle A,forse ti aiuterà capire di cio' che sto parlando)

La ricostruzione è impietosa sia nei confronti di una buona madre,sia nei confronti di qualsiasi madre di questa terra,a cui si potrebbe ascrivere un delitto del figlio per un potenziale capriccio.La ricerca della verità va oltre la tutela della privacy.Per fare un'indagine a 360'gradi è inevitabile che tutto ciò che gravitava intorno a Andrea Lorys Stival non possa sottrarsi all'indagine.
Sempre si abbia intenzione di cercare la verità.
ciao Dudù

Dudu' ha detto...

Amplifico
....l'omicidio non si collochi in un fatto delittuoso malavitoso....

O altro.
ciao Dudù

Anonimo ha detto...

le telecamere hanno filmato tante macchine quel giorno, ad esclusione dell'auto grigia che è partita con forte velocità ed ha anche sbandato vicino al vecchio mulino. Possibile che ancora non si sappia di chi era quell'auto ?

Anonimo ha detto...

Per Dudù
Ma secondo te un camionista viene puntato dalla mafia o dalla malavita? Fosse un'impresa di camionisti, ancora ancora... E se pure fosse (mi sembra proprio inverosimile) sarebbe complice dell'omicidio e non troverebbe il modo di far arrivare alla pista giusta (se si sentisse minacciato)? E avrebbe fatto quella scenata in carcere alla moglie sapendo di mentire? La lascerebbe marcire in carcere così? No, a me così non torna.

Quante volte si sente dire negli omicidi "ma come può essere, mi sembrava una persona tanto normale". Per cui non mi appiglierei al fatto che una madre non possa uccidere il proprio figlio. Quante e quante volte è successo. Ci saranno altre motivazioni più convincenti per confutare la sua colpevolezza, ma questa di "è una mamma" mi par povera.
A

Dudu' ha detto...

Stando all'articolo sopra segnalato sembra si sia sorvolato.... come sembrerebbe per l'auto bianca vista nel pomeriggio del 29,speriamo che al processo qualcuno chieda spiegazioni.Pure sul fatto da verificare,a quale ora abbiano iniziato analizzare i filmati.Dudù

Dudu' ha detto...

Sì sta cercando di capire se qualcosa è stato tralasciato.. mi sembra logico. Nessuno ti contraria.Puoi restare ferma nelle tue convinzioni A, non è che qualcuno ha bisogno di contraddire. Per me e per qualcun altro è inverosimile la ricostruzione,e al momento non dimostra che l'abbia ucciso,tutto è indiziario.
Puoi delucidare:

#"ma questa di "è una mamma" mi par povera." #

???
Grazie Dudù

Dudu' ha detto...

A
#
Quante volte si sente dire negli omicidi "ma come può essere, mi sembrava una persona tanto normale". Per cui non mi appiglierei al fatto che una madre non possa uccidere il proprio figlio. Quante e quante volte è successo.#
Escludendo il caso Cogne ,molto particolare e emblematico,per la stragrande maggioranza son stati riscontrati segni inequivocabili di depressioni e/o disagi gravi,non mi sembra ci siano in questo caso.
O puoi portarne testimonianza?
ciao Dudù

Anonimo ha detto...

Delucidazione per Dudù: con "è una mamma e le mamme non uccidono" non puoi vincere una causa. Ci vogliono altre motivazioni...

Due tentativi di suicidio a verbale, il tentato abuso in ospedale, le costole rotte a una compagnetta di classe, il difficile rapporto con la famiglia difficile etc., qualcosa di vero, qualcosa inventato dalla stampa, comunque rivelano un'infanzia e adolescenza complesse. Una perizia psichiatrica non è stata effettuata, e magari avrebbe risolto qualche dubbio, sia pro che contro.
A.

Dudu' ha detto...

A
Questi "stati" preadolescienziali sono stati argomentati nei suoi pro e nei suoi contro, nel blog. Se trovi un pò di tempo leggi gli articoli precedenti.Buona giornata Dudù

Anonimo ha detto...

Dudù
Grazie, ricordo bene i commenti e anche chi diceva, giustamente, che non si può non tener conto dell'infanzia o adolescenza (altrimenti Freud potrebbe andare a spasso e con lui più di un secolo di psicanalisi)
Buona giornata
A.

Dudu' ha detto...

Essī, ci servirebbe un luminare,non solo per VP.. è visto che quelli in terra pontificano ma faticano trovare la strada giusta, dirò una preghiera affinché da lassù arrivi un segno ad indicare l'orario giusto della morte di LS,aiuterebbe tanto la sua mamma.
:-) Dudù

magica ha detto...

infatti ho appena scritto sul pregiudizio che hanno le persone .
i santi pontificano , vorrei vedere gli scheletri di A. non lo so se maschio o fenmmina . mai avuto screzi con compagni .
bisogna vedere, se effettivamente ci furono le costole rotte, perchè ci vuole forza per farlo . oppure se la rottura fu causata per altri motivi : una caduta mentre era in compagnia . una bambina che vuole rompere le costole la trovo difficile che accada .
successe anche a delle bambine le conobbi in vacanza , accidentamente si urtarono e una si ruppe un dentino su uno spigolo di una roccia , siccome si urtarono, una ebbe la peggio e si ruppe un dentino . e la colpa fu di quella che non ebbe rotture , io vidi tutto ma continuavano col dire che una bambina aveva rotto il dente all'altra . continuavano col dirlo . ogni volta che si presentava l'occasione .
i suicidi caro( A) devi spiegare di quali suicidi .

Anonimo ha detto...

Cara Magica (che nick!), se avessi più spirito di osservazione sapresti se sono "maschio o femmina". Se sei straniera, il tuo italiano sconnesso è perdonabile. Altrimenti gli darei una rivisitatina. Ricordo bene quando mi rispondesti che era normale essere diffidenti verso dei rumeni che buttano la spazzatura. Per cui, dopo questo, perdonami se mi astengo a rispondere ai tuoi commenti
A.

Dudu' ha detto...

"...Così come riportato dall'edizione online di Panorama, gli inquirenti ammettono di non aver dato alcun peso alla testimonianza di una donna, Giovanna Portelli, ..."

Da:http://it.blastingnews.com/cronaca/2015/02/omicidio-loris-stival-news-oggi-9-02-la-testimonianza-scartata-e-il-complice-che-non-c-e-00265101.html

Santacroceweb aveva sempre l'articolo news ad ogni ulteriore info divulgata,ho riscontrato stranamente che dal 5/02 non scrivono articoli.E ora che c'è da scrivere su di una Lancia diretta al mulino vecchio ...speriamo diano un contributo alle ricerche.ciao Dudù

Natasha ha detto...

Dudu',
hanno scritto un'articolo il giorno 07/02:
http://www.santacroceweb.com/giornale1/index.php/2015/02/07/loris-fu-omicidio-premeditato-lipotesi-ora-e-al-vaglio-della-procura/

Però, di quella Lancia, guarda caso, nessuno scrive altri dettagli o ulteriore informazione.
Misteri sui misteri!
E poi, nessuno scrive quale esito hanno ricevuto dopo accertamento tecnico irripetibile su forbici da elettricista e la cintura di L. fatto il 29 di gennaio. Suppongo nessun esito?!
Buon pomeriggio a tutti!

Dudu' ha detto...

Stando all'articolo appare non sia stato presa in considerazione neanche questo :

pagine dell’ordinanza, anche una frase pronunciata da Davide Stival al rientro a Santa Croce e riportata, seppur in termini un po’ diversi, da alcuni media: «Quel bastardo se l’è presa con mio figlio», ha detto il padre di Loris confidandosi con l’amico Renato Emmolo che era andato a prenderlo all’aeroporto. «Uno sfogo in un momento di rabbiosa disperazione», per i giudici «del tutto privo di valenza liberatoria» rispetto al coinvolgimento di Veronica nel delitto.

http://www.lasicilia.it/articolo/le-piste-alternative-gli-alibi-dei-vicini-l-estraneo-l-auto-grigia

Anonimo ha detto...

Nell'articolo indicato da Dudù abbiamo finalmente notizie sul famoso traffico internet dove si parla di sim e cellulare? Ci si riferisce a quei 45 min in cui Veronica stette teoricamente in rete? Se era davvero irrilevante, di cosa si trattava?
A.

Natasha ha detto...

Alessandra,
Forse, come già è stato ipotizzato, poteva essere o aggiornamento automatico dei programmi app installati sul cellulare, oppure ascoltava la musica tramite youtube o applicazioni simili. Anche in questo caso si tratta sempre di traffico dati, ma irrilevante, perche' cercavano a tutti i costi le conversazioni dove lei confessa. Io penso cosi'.

Anonimo ha detto...

Natasha
Capisco. Se fosse stata intenta a scrivere su WhatsApp per 45 min di seguito, sarebbe stato un bell'elemento per la difesa, nel senso che in quel caso Veronica non avrebbe avuto il tempo materiale per fare alcunché
A.

magicuccia ha detto...


A... A . SACCENTE E MALEDUCATO/A.
IL TUO NICK - è ambiguo come il tuo intrufolarti nel blog.
che significa A ?
comunque se sei femmima, sei come molte che si appigliano a notizie della tv , basta leggere quello che hai postato ,SE SEI UN M...V.. .
io i tuoi commenti li sorvolo . tu non crucciarti per i miei .
va bene?
























''

magicuccia, ha detto...

amo i rom.. con tutto il cuore - li adoro anche quando li vedo alle entrate della metropolitana che chiedono un pizzetto per farti accedere
se vedo un gruppo di rom intenti a rovistare nella spazzatura , mi fermo, e li bacio .
HO SCRITTO ROM ,I RUMENI NON SONO ROM.

Natasha ha detto...

Alessandra, scusami, da quale articolo si evince che è stato ricevuto l'esito del traffico dal cellulare di VP?! Io non sono riuscita a trovare. Daltronde dubito che sapremo mai, perche', come ha scritto qualcuno anche con il postare l'articolo, a metà novembre whatsapp ha crittografato tutti i msg, che nemmeno il fondatore di esso potrebbe avere la possibilità di fornire alcunché informazione. Se la procura ha chiesto questa informazione al fondatore, vuol dire che nel cellulare di VP non hanno trovato nulla e quindi suppongono che i msg siano stati cancellati. Ma su questo fronte, non penso che riceveranno mai informazione. Se parliamo di fb, che è stato sempre collaborativo con gli organi giudiziari di tutto il mondo, cosa possono fornire per il giorno 29.11.2014 se VP ha cancellato il suo profilo il giorno prima (oppure omicidio era ben programmato da giorni????!!!!) e riattivato il 01.12.14 (e poi non si sa mai se ha attivato LEI o qualcuno per lei, cioè marito stesso che, magari, avendo dubbi già dapprima, voleva controllare cosa abbia fatto)?! Non è un pensiero plausibile?!
Comunque sia, ne sono quasi certa, che non ci sarà ricevuta nessuna informazione valida per l'accusa dal traffico di cellulare (altrimenti, passati più di 2 mesi!!!!) sarebbe già apparsa la notizia "inchiodante!". Ora manca solo, che dopo le forbici e la cintura trovati da DS...a CASA...quando VP da DUE MESI è in carcere, ricordiamolo!, ora, finalmente sarà trovato anche zainetto di piccolo LS in qualche vicinanza di Donnafugata o...magari sempre a CASA o in GARAGE. Non mi sorprenderei!

Dudu' ha detto...
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Dudu' ha detto...
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Anonimo ha detto...

Natasha
Era nel link postato da Dudù:
http://www.lasicilia.it/articolo/le-piste-alternative-gli-alibi-dei-vicini-l-estraneo-l-auto-grigia
Buona notte
A.

Anonimo ha detto...

OT
http://www.google.it/url?sa=t&rct=j&q=parolisi&source=web&cd=14&cad=rja&uact=8&ved=0CCcQFjADOAo&url=http%3A%2F%2Fwww.unionesarda.it%2Farticolo%2Fcronaca_italiana%2F2015%2F02%2F09%2Fparolisi_domani_doppia_sentenza_cassazione_e_tribunale_dei_minori-5-407128.html&ei=fg_ZVM-GOIrtaKGzguAH&usg=AFQjCNGPAZCUMWMmxihKdlx1pErZVa-v1Q&sig2=VcVwiuZgS8pw7MBDV7LlPg

Natasha ha detto...

Alessandra,
E quindi è quello che ho scritto io..fb...non potevano trovare nulla sicuramente, perché era stato disattivato un giorno prima....è l'unica cosa che hanno trovato!Di nessuno whatsapp si parla... ma anche se fosse non sarebbero arrivati alla conclusione! Di FB...non potevano arrivare perche' account era bloccato giorno prima.... E allora, stiamo seguendo premeditato giorno prima o diversi giorni prima?! Perche' fare tutto cio' e senza lasciare benche' minima traccia ci vuole un serial killer talmente esperto che..... Oppure indizi cruciali, non ci sono mai resi noto! Ma Villardita che cosa fa allora?!

Natasha ha detto...

Dudu', come mai hai eliminato commento a me indicato, e che non lo trovo più, commentandolo?! Non riesco a capire la ragione--- o perche' lo hai cambiato o modifictoe, o perche' di cambiarlo....oppure di eliminarlo...mah...non è che hai scritto qualcosa di sbagliato....Buuuu... Non vi capisco a volte!

Anonimo ha detto...

Natasha
Mi riferivo a questa frase:
"Scientifica e Polizia postale non avrebbero riscontrato «elementi utili» da cellulare e sim."
È una notizia vecchia o si riferisce finalmente al traffico internet sul suo cellulare?
A.

Dudu' ha detto...
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Dudu' ha detto...

Pino 6 febbraio 2015 11:31:00

Un delitto d'impeto è in contrasto con il mezzo stesso usato per compiere l'inumano, metodico gesto, che sembrerebbe più una vera e propria esecuzione.

Se ricordi ho sempre sospettato che l'omicidio possa aver avuto lì le sue origini. Le considerazioni di Kiba sono significative,ancora una volta non c'è soluzione al quesito e le parole di Vanna "in quale ragnatela....." mi han fatto ricordare l'affermazione di VP (riportate negli atti) che ho avuto modo di leggere in qualche articolo che ora non saprei citare,in cui sosteneva che la sera del 28 lei aveva chiuso la pagina di FB perché aveva ricevuto strani messaggi (non ricordo le parole testuali ahimè) che le avevano creato agitazione al punto di decidere di chiuderla...
Se fosse vero abbia ricevuto delle intimidazioni il non indagare a tutto cio' che gravitava intorno alla famiglia potrebbe essere un grave errore..ma forse non tutto è concluso,se sono vere queste cose prima o poi dovranno uscire. Ciao Dudù

sorianablu ha detto...

Volevo solo aggiungere che su Facebook non sparisce niente a differenza da WhatsApp, anche se disattivi o cancelli il profilo, tutto rimane e la polizia tutto può tirare fuori.
Quello che non mi è piaciuto in intervista a Petralia, che lui non prende nemmeno in considerazione le piste alternative, parla solo di quelle complementari, il che è sbagliatissimo da tutti punti di vista, anche se lui è convinto nella colpevolezza di veronica. Alla domanda della giornalista se hanno pensato che veronica poteva quel giorno prendere un altra strada lui ha risposto no, siccome Veronica non ha dichiarato l'altro noi non abbiamo esaminato l'altro! Insomma, una risposta da dilettante, secondo me. Poteva invece essere che quel giorno lei ha preso un 'altra strada, ma dopo tutti quello che è successo non ricordava bene ed era sicura di aver preso la solita strada, a chiunque possa succedere. Ma non ci sia un pericolo che dati delle altre telecamere saranno persi? Visto che Petralia invece di indagare a 360 gradi indaga in una sola direzione, si potrebbe togliere le indagini a lui? Oppure in questa fase è impossibile?

Anonimo ha detto...

http://www.ilgiornale.it/news/cronache/loris-testimonianza-ignorata-che-salverebbe-veronica-1091347.html

Anonimo ha detto...

OT
Bossetti bocciata la richiesta di scarcerazione

http://www.leggo.it/NEWS/ITALIA/yara_bossetti_carcere_gip_scarcerazione/notizie/1173055.shtml

Alex

Anonimo ha detto...

Il caso Melania Rea insegna, se non lo avete già capito con il caso Sarah Scazzi, non c’è nulla da fare contro un castello di indizi montati a ‘prova’ dalle Procure.
Stessa sorte toccherà a VP, come a MGB e a MB, accusati senza prove ma che insistono a gridare la propria innocenza.
Vedrete quanti anni di carcere si faranno tutti, e magari da incolpevoli.
Mario

Dudu' ha detto...

Mario
stavo giusto leggendo con molta attenzione questo articolo,in cui si delinea abbastanza chiaramente il dibattito nel riesame caso Stival

http://www.lasicilia.it/articolo/delitto-loris-tutte-le-bugie-di-veronica-tra-frenesie-e-silenzio-inspiegabili

E ne stavo traendo conclusioni identiche alle tue.
E mi chiedevo quanto è accettabile.
Vedi Bossetti e ultimo articolo di Massimo...da profana mi vien da credere che ci si deve rivolgere al tribunale internazionale per i diritti dell'uomo ma anche per i diritti dell'infanzia.
È giusto sottrarre le visite alla madre a un bambino di quattro anni?Attualmente VP è sospettata,non accusata.
La famiglia di Melania ha avuto il buon senso di non allontanare la piccolina dal padre...non ha colpa e si ha il dovere di garantirgli una crescita serena quanto più possibile.
Lo stesso vale mio avviso per il bimbo piccolo di VP.
I bambini hanno o non hanno diritti?
O è insindacabile per legge che un minore abbia diritto di vedere la madre se incarcere? Di questi gravi traumi chi se ne fa carico? Se un giorno queste persone riusciranno dimostrare la loro innocenza chi potra' pagare il danno a questi pargoli...considerazioni notturne...
Ciao Dudu'

Dudu' ha detto...
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Dudu' ha detto...

PANORAMA 9 FEBB 2015
Cronaca
Loris, parla la testimone dell'auto grigia ignorata dai giudici
Giovanna Portelli racconta cosa ha visto quella mattina nella strada che porta al canalone, proprio nella fascia oraria in cui il piccolo Stival veniva ucciso
Ha visto un’auto grigia fare una manovra azzardata e sfrecciare a tutta velocità per la strada che conduce al canalone dove è stato trovato il corpo senza vita di Loris Stival, il bambino di otto anni di Santa Croce Camerina. I giudici del tribunale del Riesame di Catania hanno riportato la sua testimonianza, ma non hanno ritenuto di approfondire i fatti perché non si legano con la linea principale seguita, ovvero l’assassina è Veronica Panarello, mamma di Loris. Abbiamo raggiunto al telefono la signora Giovanna Portelli.girato per imboccare la via del vecchio mulino.

Sì.

Perché l’ha colpita?

Perché è stata una manovra anomala, sembrava che avesse perso il controllo dell’auto.

Addirittura.

Sì, ha sbandato prima di imboccare la stradina.

E lei cosa ha pensato?

Che fosse un ubriaco. A quell’ora non si sapeva nulla del bambino.

Quando ha saputo di Loris?

La sera alle sette.

Si ricorda invece a che ora ha incrociato questa auto?

Alle 9,15.

Come fa a essere sicura?

Perché avevo guardato l’orologio, dovevo andare in un negozio. Poi abbiamo rivisto le immagini insieme con gli inquirenti, e gli orari coincidevano.

Ricorda che auto fosse?

Un modello vecchio, poi ora non posso confermare nulla, sono certa soltanto del fatto che fosse una manovra strana.

Era una persona da sola dentro l’auto?

Non sono riuscita a vedere nulla, ero a 300 metri di distanza. E non guardavo con occhio critico, era una giornata come tutte le altre.

L’auto era grigia?

Era una giornata brutta, pioveva, ero distante, non escludo che possa essermi fissata con un colore, ma non sono certa.

Ma nel verbale si parla di modello squadrato simile a vecchia Lancia secondo modello.

Evidentemente quella mattina avevo visione fresca, se l’hanno scritta sul verbale sarà così.

È andata lei dagli inquirenti?

Certo.

Quando l’ha fatto?

Il lunedì mattina successivo.

Che lei sappia gli inquirenti hanno approfondito quello che lei ha detto di aver visto?

Sono stata chiamata una seconda volta dalla Squadra Mobile, mi hanno mostrato la mia auto ripresa dalle telecamere.

Hanno verificato che la sua auto fosse davvero dove lei aveva detto.

Sì.

Ma le hanno mostrato un fotogramma di altre auto per provare a identificarla?

Ho visto delle immagini molto sfuocate.

Quando ha collegato la sparizione e l’uccisione del bambino con l’auto che aveva visto quella mattina, che sensazioni ha avuto? Che cosa ha pensato?

Che qualcuno avesse rapito il bambino e l’avesse portato lì, ma questo non stava a me, io ho fatto soltanto il mio dovere di cittadina.

Quella mattina ha incrociato l’auto della signora Panarello?

No, assolutamente.

Gli inquirenti le hanno fatto questa domanda?

Non ricordo, ma credo di no.

Dudu' ha detto...

La signora dice:" Era una giornata brutta, pioveva," questo mi risulta nuovo!!!
Quindi sul corpicino ha piovuto? Questa cosa della pioggia da fonte certa... smentirebbe chi diceva c'era bel tempo. E i vestiti bagnati avrebbero accelerato il raffreddamento?
Quante e quali auto andarono in direzione mulino dalle 9 alle 14.30 del 29 nov 2014? I video lo dicono.

Dudu' ha detto...

E se pioveva e ipotizzano che il corpicino è stato portato lì alla 9.30 come si conciliano le tracce di una/due persone che avrebbero calpestato l'erba dichiarato dal Fidone , dopo sette ore?
l'erba non rimane coricata sette ore..ma se fossero tre/quattro ore forse si...

Dudu' ha detto...
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sorianablu ha detto...

Probabilmente già sapevate questo:
http://www.ilgiornale.it/news/politica/chi-indaga-su-loris-pm-che-ha-creduto-ai-falsi-pentiti-mafia-1074432.html

Però adesso mi chiedo, prendendo in considerazione queste circostanze: non è che per Petralia diventa la questione del principio vedere la sua tesi confermata, invece di cercare la verità e ammettere che ha sbagliato? .... Secondo me è preoccupante...

Anonimo ha detto...

Presentato ricorso in Cassazione contro il Riesame.

Rita

http://www.ilsecoloxix.it/p/italia/2015/02/11/ARwBlwUD-carcere_cassazione_ricorso.shtml

Natasha ha detto...

Presentato ricorso. Chi indovina quale risultato avremo?! Giustizia italiana NON funziona e men di meno quella di Catania....sono tutti comprati e corrotti. Non lo dico solo per dire, ma perché è certo e parlo perché abbiamo avuto conferme allucinanti proprio per il tribunale e magistrati di Catania. Tanto per specificare, se uno vuole la causa vinta, basta presentarla al tribunale di Catania, richiedendo certi giudici e affare è fatto. Abbiamo passato questa esperienza! Ma che schifo! Scusatemi!
La cosa bellissima, che ieri ho riletto articoli del 29 e 30 novembre, dove si scriveva, che, è stata subito "sequestrata" la camera di un panificio che CONFERMA come indicato dalla mamma che quel giorno ha accompagnato il figlio a scuola, anche se non si ferma a comprare il panino (intanto ha detto che ha messo merendine!!!) Che la Veronica esce da casa con i figli alle 8:15, sempre visto da telecamere etc...etc... E poi tutto cambia radicalmente. Non comments.
Buona serata a tutti!
P.S. per Lara...tak mi ne tak daleko zivjom, esli ti nedaleko ot RC, ja na sicilii!
P.P.S. Scusate se ho scritto in russo a Lara, ma era solo per dire che viviamo non lontani.

Natasha ha detto...

Bloggers e Mssimo P. in persona, vorrei chiedere il vostro parere se possa essere VP avesse avuto un amnesia del dolore forte...cioè mi spiego, che potrebbe fatto omicidio del bambino ma non ricorda nulla di tutto ciò perché è troppo doloroso?! Sto facendo questa domanda, perché un'anno fa, a casa, ho rotto le costole ed avevo pneumotorace a causa della caduta, ma se mi chiedete cosa ricordo... NULLA...tranne il dolore giorno successivo. Il mio compagno mi ha trovato sul pavimento che "urlavo", mi ha fatto le domande sulle quale ho dato le risposte, ma non ricordo ASSOLUTAMENTE NULLA, perchè il dolore fisico è talmente forte che lo cancelli proprio.

sorianablu ha detto...

Natasa, magari metti il link di quell’articolo di quale parli.
Sui giudici di quella zona, Catania compresa, Natasa ha ragione. Una mia amica vive a Solarino e ha due cause in tribunale di Siracusa e quello che racconta mamma mia,... Insomma, in poche parole, tutti conoscono tutti e bisogna sapere molto bene a chi rivolgersi. Però cmq anche Villardita dovrebbe saperlo. Non capisco perché lui non chiede il trasferimento delle indagini a un altro procuratore. Per come si mettono le cose la situazione mi sembra molto preoccupante.
Secondo me bisognerebbe trovare a chi appartiene quella sagoma che sembra rientrare nella porta, assicurarsi se veramente rientra oppure solo si avvicina. Sicuramente dovrebbe essere qualche telecamera più avanti su Garibaldi che poteva riprenderla, forse era un bambino dalla porta accanto oppure dal palazzo accanto.
Se veronica fosse veramente assassina e abbia rimosso l’accaduto, allora, penso che per un bel pò sarebbe stata in stato confusionale e in ogni caso, non avrebbe potuto con lucidità preoccuparsi dell’ occultamento del cadavere così lontabno dalla casa e solo dopo rimuovere tutto. Cioè io penso che un breve momento puoi rimuovere, ma non una lunga fila di azioni lucidi e concordanti. Per esempio nel caso di Franzoni si potrebbe ipotizzare che lei abbia rimosso tutto.
Natasa, io su skype sono sorinablu, mandami la richiesta; Sono anche su Facebook e twitter;

emax/massimo prati ha detto...

L'ho scritto nell'articolo Natasha e ho anche inserito il link per rimandare alla pagina di Polizia e Democrazia che lo conferma.

Veronica potrebbe aver ucciso e non ricordarselo, ma solo se si cambia tutto l'ordine degli eventi accaduti quella mattina. Inoltre per sapere se davvero ha rimosso l'omicidio del figlio serve una buona perizia psichiatrica forense fatta da buoni psichiatri forensi.

Ma la procura la perizia non la vuole e parla di ben altro che di una malattia psichiatrica. Loro sanno che non c'è alcuna malattia in VP e per questo dicono che VP ha ucciso suo figlio perché crudele e gelida e bisognosa di passare una mattina tranquilla, non perché ammalata.

La procura, ormai si sta capendo, sta andando verso l'omicidio premeditato che le permetterebbe, in presenza di almeno un complice (chi sarà il sacrificato della zona ancora non si sa), di ripararsi da critiche e far ricadere la colpa sulla madre anche se si dovesse scoprire che l'autopsia è stata sbagliata e Loris è morto dopo mezzogiorno. Anche se si scoprisse che le telecamere non hanno dato l'esito da loro finora indicato...

Diciamo che la stanno facendo un pochino sporca e che le manovre in tal senso si notano... vedremo se avranno il coraggio di portarle avanti nonostante i tanti giornalisti che li osservano.

Ciao, Massimo

Massimo M ha detto...

A Mimosa:
dal video si evince effettivamente che farebbe un pezzo proprio contromano. Infatti uscendo in retro dallo spiazzo va sempre in retro su Via Garibaldi.........poi riparte verso la via Roma (e qui sarebbe contromano) poi all'incrocio si ferma e riparte in retro con il culo della macchina verso lo spiazzo. Io la ricostruzione esatta del movimento l'avevo già pubblicata...........ma forse vi e' sfuggita. Ho letto di "imbranata" tanto per inverosimilare tutta la manovra. Ma non e' così. Nella ricostruzione avevo identificato tutti i dettagli. C'è' una macchina parcheggiata (una sola) nello spiazzo che gli impedisce di entrare di culo in garage facendo retro. Allora e' costretta a fare retromarcia ed andare col culo su Via Garibaldi. Quando riparte su quel tratto contromano, il video bisogna osservarlo bene: c'è' una macchina parcheggiata dietro il furgoncino bianco che e' parcheggiata malissimo........e l'unico modo che ha la VP per entrare in retro nel garage e' fare esattamente quello che ha fatto altrimenti in retro verso il garage non sarebbe riuscita ad entrarvici proprio a causa di questa macchina parcheggiata male.
Per quanto concerne le chiavi............la VP dichiara che lei aveva in braccio Davide e che Loris aveva la mansione di prendere l'immondizia. Quadro immortalato dalle telecamere il giorno prima, non quel giorno. E' una dinamica da essa descritta che rende verosimile la sequenza per cui e' Loris ad uscire di casa per ultimo e ha chiudere la porta a chiave..........proprio perché lei ha in braccio Diego. Un bambino di 8 anni, e vedo mio nipote, prova piacere e si sente importante e grande a chiudere la porta quando la famiglia esce. Vale a dire che Loris aveva le chiavi se fosse lui quello che rientra.......per il semplice fatto che non le rida' alla Mamma..........la quale non avendo più il mazzo di chiavi.........avrà avuto solo quelle di casa di scorta e quindi non ha le chiavi del garage.
Ad ogni modo nello spiazzo c'è' una sola auto parcheggiata.
C'è' una cosa che per onestà intellettuale contesto all'accusa: Via Matteotti ripresa ore 8:40/8:47. No, questa cosa mi lascia molti dubbi. Perché, visto che le avevi a disposizione, non utilizzi anche le immagini precedenti? E' un punto importante perché non considerandole si tira in ballo una possibile desincronizzazione tra telecamere visto che non si può dire con certezza che prima delle 8:40 era altrove. La certezza la darebbe, infatti, solo la telecamera di Via Matteotti ma con riprese precedenti.
Trovo che sia una svista molto palese che mi fa da una parte avere dei dubbi, dall'altra mi fa ipotizzare che queste immagini saranno utilizzate a tempo opportuno.

Massimo M ha detto...

Volevo aggiungere dei dettagli:
La VP dichiara che esce con Diego in braccio e con Loris una busta dell'immondizia (una l'aveva dimenticata). Nel video del giorno della scomparsa, Loris non sembra aver nessun sacco in mano (ha lo zaino) e Diego non è in braccio alla VP. Il suo racconto, invece, coincide con quello che viene ripreso il giorno precedente (Diego in braccio e Loris con un sacco bianco in mano).
Il giorno precedente, nonostante Loris avesse il sacco in mano, e nonostante l'orario di uscita fosse antecedente (quindi non in ritardo) a quello del giorno dopo (giorno dopo comunque in ritardo visto che l'entrata a scuola, da regolamento, e' fissata per le 8:30 con permesso firmato dai genitori in caso di entrata dopo le 8:40) la VP non va a gettare il sacchetto verso il Despar. Ci va il giorno dopo quando e' in ritardo e quando del sacchetto, dal video, non sembrerebbe esserci traccia. Questa e' una grande anomalia.
Come ho poi fatto notare più volte, e ho avuto notizia che questo dettaglio e' uno dei punti forti di contestazione dell'accusa, dal momento in cui rientra la seconda sagoma a quando la polo di VP viene ripresa su Via Roma verso il Despar (parliamo della stessa telecamera quindi l'orario e' cronometrabile) passano 60 secondi. La VP impiega 4,5 secondi dall'incrocio 24 Maggio al punto del fermo immagine di Via Roma verso il Despar. Quindi dal punto in cui era parcheggiata l'auto al punto su Via Roma in oggetto sono meno di 20 secondi in macchina al netto di un ulteriore incrocio. La VP, dunque parte 40 secondi dopo che la seconda sagoma rientra. Vale a dire che questa seconda sagoma gli entra a casa sotto i suoi occhi a 5/6 metri di distanza. Questo e' un dato oggettivo!

TommyS. ha detto...

MassimoM

Forse non hai ancora compreso bene che quei filmati mandati in onda (con tagli differenti) da QG e PaP sono quelli che il PM, grazie al ROS, hanno portato al GIP ed al Riesame. E sono filmati frutto di un sapiente montaggio che doveva far vedere solamente alcune cose e non far vedere il resto.

Per cui la manovra che fa la Polo per entrare nel garage non può essere in alcun modo come hai ipotizzato tu. Rileggi bene i miei commenti sulla dissolvenza e domandati se è più credibile la mia ipotesi della tua.

Ma personalmente non sono solamente questi dettagli che mi preoccupano e mi fanno pensare ad un gioco sporco. Magari fatto nella convinzione della colpevolezza della Panarello, ma comunque sporco.

E se si comincia a giocare sporco non puoi mai sapere qual'è il limite che non devi oltrepassare, perchè un singolo passo ne comporta di successivi.

Tieni conto che la difesa al momento dispone solamente dello stesso video che hanno mandato in onda in televisione, non dei video "originali ed integrali" che hanno chiesto alla Procura ma che le sono stati negati al momento.

Tanto che Villardita ha chiesto formalmente che non venga più fatta alcuna operazione tecnica sui video sino ad un inevitabile incidente probatorio. Viene da domandarsi allora cosa tema Villardita visto che teoricamente i video sequestrati sono dei semplici video che dovrebbero restituire tutto ciò che quel giorno le telecamere hanno registrato. Ed i video digitali riportano data ed ora dell'ultima modifica effettuata sui file. In teoria dovrebbero indicare quelle del momento del sequestro e riversamento su supporto digitale. Ma non puoi mai sapere.

Massimo M ha detto...

A Tommy
Tommy, per entrare di culo con la sua polo, dopo aver fatto retro col culo verso Via garibaldi.......per entrare di sedere con la macchina dentro il garage deve per forza, per forza, andare sull'incrocio e poi mettersi in retro da lì. Il motivo è semplice: c'è quella macchina parcheggiata male che gli permette di fare solo e solo quella manovra.
Questo il link
http://imageshack.com/i/hlSrvujTj

Phumzeli Puma ha detto...

http://it.blastingnews.com/cronaca/2015/02/loris-stival-ultime-notizie-veronica-panarello-libera-le-forbici-l-auto-e-il-movente-00269143.html


Ma qualcuno manda tutte questo che parlare voi qui sul blog a villa dirta

TommyS. ha detto...

MassimoM

Onestamente non sono stato io l'esaminatore della motorizzazione che ha concesso la patente alla Panarello per cui non posso conoscere le sue abilità al volante.

Ma già dal fatto che entri in garage in retromarcia deduco che se la cavi sufficientemente bene se non meglio di tanti altri automobilisti di ambo i sessi.

Per cui la manovra che descrivi tu è illogica seconda me.

Difatti, se avesse voluto entrare subito in garage e non fare prima un giro per vedere se c'era un parcheggio comodo fuori (come ha dichiarato lei), considerato che c'era effettivamente un'auto parcheggiata male nello spiazzo (altro che parcheggi liberi come detto dal PM, visto che avrebbe potuto solamente parcheggiare davanti ai portoni bloccando l'uscita dal garage per più di mezz'ora), avrebbe potuto:
1 - Svoltare su via Garibaldi nel senso di marcia corretto
2 - Fermarsi subito dopo lo spigolo dell'edificio appena superato lo spiazzo
3 - Manovrare direttamente in retromarcia per entrare nello spiazzo e da lì nel garage. La familiare grigia parcheggiata quasi sull'incrocio non ostacolava minimamente questa manovra come si può ben vedere dal video dell'altra telecamera (la prospettiva della telecamera V&H inganna molto facendo sembrare quest'auto parcheggiata molto più in la)

Non ha fatto così ed il ROS ha tagliato una parte del video per illudere i più che avesse fatto la manovra descritta da te. Ma onestamente lo escluderei in modo categorico.

In alternativa avrebbe potuto tranquillamente entrare in marcia in avanti, al massimo facendo una piccolissima manovra quando già si trovava nello spazio. Non sapendo se gli Stival disponessero di uno dei posti auto a pettine posso solamente ipotizzarlo in base alle dimensioni dell'alloggio. Per cui la manovra per uscire sempre a marcia in avanti dal garage l'avrebbe potuta fare ancora dentro lo stesso.

Però te lo ripeto. Non sono questi i dettagli che mi preoccupano dopo aver esaminato molto bene quei video.

Massimo M ha detto...

Tommy, non ha fatto così perchè venendo giù da Via Roma e girando a dx per vedere se c'era posto o meno sullo spiazzo ci doveva entrare per forza. Non avrebbe altrimenti potuto vederlo. O se con la coda dell'occhio ha intravisto, ha intravisto che c'era solo una macchina parcheggiata, dunque ci è entrata per cercare di parcheggiare. Se vedi bene le immagini, lei vi entra e arriva proprio alla fine dello spiazzo (dove c'è il muro). Lì si sarà resa conto:
A) che non c'era spazio per parcheggiare o meglio che vi era spazio ma si trattava di fare una manovra molto difficile e forse neanche ci sarebbe entrata perchè la macchina che era parcheggiata era messa in lunghezza.
B) Quindi non essendoci spazio avrà deciso di mettersi in garage ma dalla posizione in cui era entrata (dritta) nello spiazzo non sarebbe riuscita a mettersi di culo davanti la porta del garage perchè sterzando tutta a dx non avrebbe avuto raggio per mettercisi visto che c'era quella auto parcheggiata.
A quel punto ha fatto la retro ed è arrivata su Via Garibaldi dove ci si è infilata in retro, poi ha messo la prima è andata avanti ha aggirato la macchina messa male su Via garibaldi, ha preso verso Via Roma, si è fermata ed ha fatto retro di sedere potendo adessi si, mettere la macchina di sedere davanti il garage non trovando più nessun ostacolo.
Non entro nel merito delle dissolvenze o del fatto che le immagini possano essere stato manipolate. Non ho elementi. Dico solo che la manovra descritta da quei pezzi di immagini, io la trovo congrua, molto congrua, rispetto all'obbiettivo finale e cioè parcheggiare di sedere davanti al garage. Congrua rispetto agli spazi di manovra disponibili ostacolati da due vetture: quella parcheggiuata sullo spiazzo e quella su Via Garibaldi dietro il furgone bianco per intenderci. Tutto qui.

TommyS. ha detto...

MassimoM

La tua fiducia nella correttezza degli inquirenti quasi mi commuove. Guarda che il mondo è cattivo per davvero e quello che si vede in certe pellicole non è inventato di sana pianta ma prende spunti da episodi reali.

Hai pieno diritto però di credere quello che vuoi e se non ti ho convinto sinora credo che non ci riuscirò mai.

Ciao

Anonimo ha detto...

ai jai jai ma sai non e statta lei vediamo la machina griggio e il altre video per che quando andatto a prendere il panino per il diego il ora dicevo 16 ???
qui snche la moda di essere vestita lorario dei video tutto qui non quadra

Natasha ha detto...

Massimo M.
Sicuramente ho perso la visione del giorno precedente, quando la famiglia esce da casa, e non riesco a trovarlo, se non quello dove Loris va a comprare il panino e poi si siede in macchina con le famose discussioni di maltrattamento. Invece video di uscita da casa, con Diego in braccio, al quale fai riferimento, non riesco a trovare. Potresti indicarmi o dove è stato trasmesso oppure mettendo il link di esso.
Grazie infinite.
Buona serata a tutti!

Massimo M ha detto...

A Natasha
Non riesco a trovare il video. Comunque nella scorsa puntata di QG lo hanno fatto vedere.

Massimo M ha detto...

A Tommy
Qui non e' una questione di convincere dai. Quella manovra la descrive la VP stessa. Che entri nello spiazzo non possiamo metterlo in dubbio. Ci sono 2 telecamere che la riprendono. Che faccia retromarcia sullo spiazzo e' anche evidente lo si vede dal video. A quel punto la VP dichiara testuali:".......giunta nei pressi della mia abitazione ho svoltato a dx (via Garibaldi) ove mi sono immessa nel cortile dove persistono i garage condominiali, qui per facilitare la manovra di uscita dal garage stesso, ho effettuato retromarcia in modo da impegnare la via di casa (via Garibaldi) nel senso opposto di marcia per poi accedere all'interno dei locali garage nuovamente in retromarcia."
Quindi non capisco i termini di mettere in discussione 2 telecamere e dei video che riprendono la VP con la sua Polo fare quello che la stessa VP ha dichiarato di aver fatto.
Io ammetto che ci sono alcune dinamiche che vadano ancora approfondite, per carità, però qui non si stanno solo mettendo in dubbio delle riprese video (di medesime telecamere) ma anche i racconti della VP (mi riferisco anche al secondo passaggio su Via Roma).
La VP dice che da Via Roma gira a dx e si immette sullo spiazzo dove stanno i garage. Siccome ci voleva entrare di sedere per avere facilità di uscita quando sarebbe appunto uscita, allora va in retromarcia in modo da "impegnare" la Via di casa (Via Garibaldi) nel senso opposto di marcia............cioè va in retromarcia in modo che (per facilitare la lettura) dalla zona vicina al portone su Via Garibaldi proceda in senso opposto di marcia e l'unico senso opposto di marcia su Via Garibaldi e' verso l'incrocio su Via Roma o No?
Poi dice........per poi raggiungere il garage nuovamente in retromarcia. Che e' esattamente quello che le telecamere riprendono e che non e' altro che la ricostruzione fedele che ho più volte commentato. Cioè:
Entra sullo spiazzo, va in retro imboccando in retro Via Garibaldi, poi riparte diritta in senso opposto di marcia verso l'incrocio con Via Roma e siccome c'è quella macchina parcheggiata male dietro il furgone bianco per entrare sui garage in retro deve per forza mettersi a 90 gradi con la Via Roma altrimenti non riuscirebbe ad entrare in retro.
http://imageshack.com/i/hlSrvujTj
Se contesti queste immagini stai anche contestando, in sostanza, ciò che la VP ha dichiarato di aver fatto. A me pare.

Massimo M ha detto...

A Tommy
Siccome ho molta stima nei tuoi confronti e conferisco sempre molta attenzione di lettura rispetto alle tue interpretazioni, mi piacerebbe che tu esprimessi un commento su una dinamica che molte settimane fa era una mia ipotesi ma che oggi, con materiale che abbiamo, e' un indizio (indizio non di colpevolezza ma di presenza).
Mi riferisco alla presenza della VP e della sua auto ancora parcheggiata quando la seconda sagoma rientra.
C'è' una stessa telecamera che riprende la sagoma rientrare all'orario firmware 9:42:31 e successivamente la polo della VP sulla Via Roma altezza incrocio Via Garibaldi alle 9:43:31 stesso firmware. La Polo compare da Via 24 Maggio su Via Roma alle 9:43:26 percorrendo in 5 secondi una distanza di circa 20/25 metri. Che e' la stessa distanza dal punto in cui era parcheggiata all'incrocio Via 24 Maggio/Via Roma. Quindi concedendogli qualche secondo in più come margine alle 9:43:15 la macchina e' stimata parcheggiata davanti casa con la sagoma quindi che e' rientrata già da 45 secondi circa.
Questo significa che la VP dall'uscita di casa con i suoi figli (9:41:50 circa) con la macchina parcheggiata davanti, avrebbe impiegato, anche se la seconda sagoma non fosse Loris, quasi 1 minuto e mezzo prima di partire.
Il giorno precedente con la busta immondizia in mano a Loris e con Diego in braccio in un orario non in ritardo non va prima verso il Despar a buttare l'immondizia mentre il giorno dopo, quando del sacchetto in mano a Loris non sembra esserci traccia, in netto ritardo sta ferma 1 minuto e mezzo prima di partire, non vede nessuna sagoma di bambino entrare davanti ai suoi occhi nel portone di casa sua e si dirige a buttare un fantomatico sacchetto dell'immondizia verso il Despar.
Diego in braccio, sacchetto immondizia in mano a Loris, sono dichiarazioni riscontrabili nei video del giorno precedente, non di quel giorno.
Gradirei dei tuoi appunti su questi dettagli.

TommyS. ha detto...

MassimoM

Ad eccezione della manovra che fa per entrare in retro nel garage, sulla quale sono certo della mia idea e ricostruzione (il verbale non è stato scritto di pugno dalla Panarello ma da chi in quel momento la credeva già colpevole sebbene abbia aspettato l'8/12 notte per comunicarglielo), debbo darti ragione che sulla base di quanto sino ci hanno fatto vedere e sapere il tuo ragionamento torna.

Ci sono troppe altre cose che però non tornano e che mi fanno fortemente sospettare un gioco sporco fatto con quei filmati. Vedremo quando e se la difesa potrà visionare i video integrali ed originali (ma con data e ora certificata del file). Non vorrei mai però che il ROS abbia involontariamente cancellato i file come fatto dal RIS di Roma con i reperti del caso Parolisi. O che i file risultassero con data e ora sospetti.

Per il momento mi limito a domandarmi come mai, visto che alcuni ragionamenti vengono fatti con riferimento alle abitudini dei giorni precedenti certificate dalle telecamere (ma allora hanno sequestrato anche le immagini dei giorni precedenti e perché non quelle della mezz'ora antecedente le 8.40 per il video di via Matteotti?), la Panarello il 29 esce a piedi senza il piccolo in braccio visto che il 28 invece aveva fatto così?
Perché si è detto che non parcheggiava mai in garage visto che il 28 sembra dirigersi proprio verso il garage stesso e la Polo viene inquadrata avviarsi verso scuola proprio provenendo dallo spiazzo davanti ai garage?
Perchè, visto che in quel condominio abitano ed abitavano al 29/11 diverse famiglie con due bambini piccoli, per certezza probatoria oltre a farci vedere quelle tre sagome che escono non ci hanno fatto sinora vedere il momento in cui escono quelle famiglie (per di più i bambini albanesi uscirono assieme alla sorella 17nne per andare a scuola quel mattino)? Sai, così il GIP ed il Riesame come anche la difesa avrebbero avuto modo di dare maggior credito e certezza a quanto sostenuto da Petralia.
Perché, al fine di provare l'avvenuta e sostenuta sincronizzazione delle telecamere non fanno vedere la Polo inquadrata dalla telecamera di via Roma angolo via XXIV maggio quando provenendo da via Garibaldi si immetteva su via Roma per andare verso il Despar?

Potrei andare ancora avanti, ma la sintesi è che troppe cose non mi tornano e sembrano non tornare alla difesa che però al momento si è dovuta limitare a far periziare l'unico video (montato ad arte dal ROS) messole a disposizione.

Per questo al momento posso darti ragione e merito al lavoro che hai fatto, dissentendo però da te, profondamente, perché l'impressione mia è che fino ad adesso ci abbiano fatto assistere a degli abili giochi di prestigio. Ma per essere certi che sia come ce l'hanno raccontata mi piacerebbe sapere se Petralia sarebbe disposto lui ad entrare nella cassa per farsi segare in più pezzi dal Silvan di turno.

Mimosa ha detto...

Non avete visto QG? Hanno fatto uno scoop.
Hanno scoperto che l’ delle immagini è stato fatto in modo ridicolo. Hanno messo a confronto gli orari delle telecamere che riprendono VP e il piccolo Diego davanti alla panetteria sulla via della Ludoteca e il rientro a casa con il parcheggio in garage, calcolando le distorsioni orarie, e sentite, sentite:
VP è con Diego alle 8:47 e sotto casa alle 8:46.

Non ho sbagliato di scrivere! Ilaria Cavo ha sottolineato che VP è un caso da “ritorno all’indietro nel tempo”.

Mimosa ha detto...


uff

... che l'allineamento delle immagini ...

Valeria Allegri ha detto...

Da quello che e' stato detto ma soprattutto da quello che ho visto nei filmati :
ore 8.30 escono di casa veronica (che gia' mente dicendo che teneva Diego in braccio invece cammina da solo), Diego e Loris.Spariscono dietro a un furgoncino (li c'e' la macchina di Veronica purtroppo coperta) e dopo meno di un minuto si vede un bambino alto uguale vestito uguale che proviene da dietro al furgone entra nel portone e non ne esce piu'.Facciamo menate sui 2 cm di differenza di Loris uscito e Loris entrato??non facciamo ridere.
ore 8.32 veronica a bordo dell'auto dove sul sedile del passeggero non c'e' seduto nessuno, dopo aver girato attorno al palazzo di fronte al suo, si avvia verso la periferia di santa Croce per buttare diligentemente il sacchetto dell'immondizia a 2km da casa dalla parte opposta rispetto alla direzione che la porterebbe alla scuola di Loris:e' in ritardo, ma e' cosi ligia che deve gettare l'immondizia nella differenziata fuori dal paese.(e' cosi' ligia che in vista del bidone "lancia" a suo dire il sacchetto dal finestrino...)
orario non evidenziato sui filmati (ma prima dell 8.38 orario della ripresa successiva) Veronica rientra in paese e inizia a percorrere via Roma:a meta' di via Roma, al semaforo all'incrocio con via Amedeo si ferma al rosso le telecamere indicano le 8.38 e la sua auto che svolta va alla ludoteca parcheggia (l'auto e' vuota Loris non c'e' lo dichiarano testimoni).compra la merenda a Diego lo porta in ludoteca 8.43 e torna a casa.alle 8.46
Lasciamo stare quello che e' successo dopo :macchina in garage, lavatrice con vestiti e COPRILETTO di Loris (non so in quanti lo hanno notato ma in molte imagini dei primi giorni ci sono stesi il pile azzurro del letto di loris e un copriletto a righe).
Cosa c'e' dalla parte della difesa?Tutte le mamme che portano i figli a scuola lo sanno:lo stesso vigile che fa servizio all'entrata lo fa all'uscita e il vigile si mette sempre li all'angolo.Veronica alle 12.30 ha visto la vigilessa?Molto bene vuol dire che c'era anche alle 8.30 e cosi' ha detto.
Le fascette lunghe 28 cm?A parte il fatto che Loris era davvero molto magro e dubito avesse il collo con diametro piu' di 24 cm e poi il collo e' "flettente" e stringendolo diventa di vari cm in meno.
La manipolatrice vuole morire in carcere e non mangia?Cos'e' la 3° o la 4°volta che per imporre la sua volonta' finge di voler morire?
Se in questa storia, brutta orribile storia, non ci fosse di mezzo la morte violenta di un povero dolcissimo cucciolo ci sarebbe quasi da ridere da ridere per lei che rifiuta di ammettere l'evidenza e per quelli che ancora le credono.
Fatemi sapere dove trovarvi, avevo giusto intenzione di vendere la mia macchina con il motore fuso...

magica ha detto...

ma che razza di stronazate scrive questa?
veronica porta il bimbo piccolo in braccio : fare quella fila di scalini per scendere dal terzo piano come fa un bimbo a scendere? se la mamma non lo porta in braccio? da solo sarebbe complicato e una perdita di tempo .
disse agli inquirenti che portava il figlio in braccio per imbrogliare? siccome le telecamre vedono tre sagome distinte , allora veronica sapendo quello che sarebbe successo , essere ripresa: mente imbrogliando gli inquirenti
a buttare la spazzatura veronica lo disse d'essere andata . guarda che furba anche in questo caso mente ? veronica aveva la palla di cristallo per sapere quello che sarebbe avvenuto?
non mi dilungo perchè si leggono tante illogicita' .
la vigilessa disse averla vista quel 29 mattina .
brava cara guarda pure tutti i programmi che parlano delle persone in modo vergognoso , daltrode quello che hai scritto sono tutte illazioni delle tv spazzatura ,
basta leggere l'ulitma riga del tuo commentaccio per capire chi sei .(poveraccia )

Valeria Allegri ha detto...

Dal tuo commento mi convinco sempre di piu' di quello che penso, non su Veronica ma su chi la difende a spada tratta.
"che razza di stronzate scrive questa" sarebbe bastato per capire che il resto era inutile leggerlo.La tolleranza sta nel lasciare esprimere gli altri magari non essendo d'accordo ma comunque lasciarli esprimere.Il fatto del bambino in braccio e' una dichiarazione della mamma"portavo il bambino in braccio quando sono uscita e Loris portava un sacchetto bianco dell'immondizia..."Nelle immagini non c'e' traccia de nell'una ne dell'altra affermazione.Poi non ho detto che non ha buttato l'immondizia ho detto che e' tanto educata da fare 2 km x buttare nella differenziata ma che poi (dichiarazioni sue)dice che ha lanciato il sacchetto dal finestrino quando gli inquirenti le fanno notare che non e' stato trovato nel cassonetto.Impara a leggere e impara a scrivere e soprattutto impara l'educazione.Con questo chiudo qui.Vedremo tra qualche mese chi aveva ragione.

magica ha detto...

l'educazione imparala te .
rileggiti l'ultima riga del
tuo.............
vuoi venderci una tua macchina con il motore fuso? sei poverina ti va bene?
le sagome che escono sono della famiglia stival? lo dicono gli inquirenti, ma sono delle ombre . potrebbero essere altre persone.
la macchina in garage subito dopo aver portato il piccolo alla ludoteca ? veronica ormai aveva intenzione di uccidere il figlio?per questo porta la macchina in garage? questi sono i ragionamenti della procura ..sono ragionevoli??.da quello che scrivi invece si capisce molto bene che sei una gossipara maleducata .
la lavatrice in funzione è un indizio di colpa? poteva fare ameno di dirlo , se era colpevole . , il copriletto a righe . roba da matti ma coe si fa ad essere cosi' banali?lo stese gioni dopo .
queste considerazioni le leggo in giro nei blog . demenziali e senza logica. fra qualche mese? lo sappiamo che non molleranno l'osso - anche se venisse gesu' cristo in persona ormai abbiamo capito come funziona . non avrei dovuto esprimermi con aggettivi poco simpatici ma da quello che ho letto nel tuo commento era impossibile diversamente .