martedì 8 marzo 2011

8 Marzo 2011. Auguri a tutte le donne del mondo

Oggi si celebra la giornata internazionale della donna, una festa nata da tragici eventi che videro morire bruciate centinaia di operaie dell'America dei primi anni del '900. Fu da quegli episodi che cominciarono le concessioni maschiliste al cosiddetto "sesso debole". Nonostante ci siano stati negli ultimi cento anni progressi enormi le rappresentanze femminili all'interno dei centri di potere sono ancora in grande minoranza. Però qualcosa ancora si muove e non è detto che nel prossimo ventennio non si riesca ad avere realmente un trattamento paritario fra i due sessi. Detto questo occorre sottolineare che il ruolo sociale della donna migliora la quotidianeità della vita e che all'interno delle famiglie ha un ruolo determinante e fondamentale che la pone ad essere quasi un faro da seguire nei momenti di tempesta, specialmente se ha figli.

Perché fondamentalmente è proprio il sesso debole che non è debole. Se si pensa che la maggioranza delle richieste di divorzio vengono avanzate dalla figura femminile, figura che è in grado di decidere non adagianosi, a differenza dell'uomo,  in quelle situazioni senza sbocco che portano la coppia al deperimento psicofisico, si capisce quanto le femmine abbiano una maggiore sicurezza in sé stesse. Se l'unione fra un uomo e una donna non funziona la colpa è in alta percentuale da addebitare al maschio che troppe volte, ancorandosi alle facili abitidini ed impoltronendosi, agli occhi della donna perde di stima e di fiducia. Ed otto volte su dieci è sicuramente vero. Nell'uomo, dopo i primi mesi vissuti intensamente, dopo i primi anni in cui ancora cerca il contatto mentale oltreché fisico, nasce una sorta di conflitto; conflitto acuito dalla nascita dei figli che, agli occhi del padre, si intromettono e prendono il posto inizialmente suo. Perchè in fondo un marito, al pari di un neonato, ha necessità di cure e coccole continue. 

E questo stranizza la donna che, abituata nei secoli a chiedere certezze, si ritrova a doverne dare. Ma l'essere femminile è in grado di superare gli scogli più alti perché riesce a generare e rigenerare una corazza protettiva che la aiuta a superare le difficoltà. Un consiglio agli uomini. Per capire una donna basta osservarle il sorriso, le labbra non mentono mai e quando smettono di piegarsi all'insù significa che sta per grandinare. Per farla sorridere nuovamente, se ancora vi ama, se ancora la amate, non servono alchimie o stregonerie varie ma gli occhi. E' dai vostri occhi che una donna capisce se vale la pena di sorridere ancora con voi. La donna è come l'estate, solare, ed è lei, rendetevene conto uomini che non siete altro, che detta i tempi. E' lei, anche se a volte vi fa credere il contrario, a decidere della sua vita.

L'estate è donna

Brucia la mia pelle sotto il Sole, è un diavolo che acceca la ragione,
mi faccio conquistar da due parole se scopro che m'insinui l'emozione.
Il vento non la alza la mia gonna se proprio non la voglio fare alzare,
e lo decido io, che sono donna, quando ti devi o meno eccitare.
A volte il tuo sudore mi da gioia, e bagno le tue labbra con il mio,
a volte invece provo solo noia, allora a dire basta sono io.

Da mordere e gustare è la mia Estate, un fico che t’inebria del suo umore,
è un corpo col potere delle fate che muta forma all’uomo se perde di sapore.


Buona festa a tutte le donne del mondo e mi raccomando, fate le brave questa sera... chiaramente solo se vi va di farlo.

4 commenti:

rita asirelli ha detto...

Grazie Massimo, mi hai dato tu l'idea, questa sera farò la brava, non vi avevo pensato, si pensa sempre che l'altro debba far e il bravo quandoi feteggiati siamo noi. Grazie
Rita

emax/massimo prati ha detto...

Ho anche scritto "se ti va di farlo", non ti devi sentire obbligata... ciao.

nico ha detto...

Grazie Massimo, hai usato parole forti e insieme delicate. Grazie per il rispetto, buon 8 marzo anche a te e a tutti gli uomini che amano le donne.

Anonimo ha detto...

Ormai una visitina al tuo sito è diventata un'abitudine quotidiana, mi fa compagnia. Riguardo a questi auguri alle donne, grazie, fa sempre piacere alla categoria!! Ma ho una curiosità: scrivi che i mariti amano essere accuditi. Magari mio marito fosse uno che con due coccole e un piatto di lasagne si sente contento. No. Non si sa che fare per farlo contento, lui vuole solo sentirsi libero, e io devo sempre tacere. Ogni volta che apro bocca è un disturbo, anche se si tratta di questioni importanti che io sottopongo per correttezza. Ho dovuto imparare a non assillarlo con le mie attenzioni. Ma allora ... La risposta l'ho trovata da sola nel momento stesso in cui per la prima volta sto scrivendo. Grazie, complimenti vivi per l'intelligenza con cui affronti gli argomenti di cronaca, sempre interessanti e trovo sempre una completezza di informazione che i soliti talk show non danno. Buon lavoro !! Ciao , Cinzia