martedì 8 febbraio 2011

Sarah Scazzi. Il giudice Martino Rosati e la dieta al fosforo.

Quindi un nuovo incidente probatorio non si farà. Il fantasmagorico, perché illuminato dai fuochi d'artificio che lui stesso crea, Martino Rosati ha deciso che non c'è nulla di nuovo sotto il sole, che il Misseri ha scritto ma non ha scritto e quando ha scritto non ha scritto uno scritto rilevante. Scusate il gioco di parole. Per farla breve accade che per il giudice le lettere indirizzate alla figlia non assumono i connotati di una ritrattazione perché fra le righe non si fa riferimento né a chi lo avrebbe ricattato, nè in che percentuale Sabrina Misseri sia estranea all'omicidio, né se vi siano state altre complicità, né in che modo sia avvenuto il delitto. Praticamente poteva anche non scriverle perché non hanno portato nulla di nuovo.

Vorrei dire tante cose al dottore in questione, ma forse è meglio se la maggior parte me le strozzo in gola. Però che è alquanto particolare lo posso dire. Che è un uomo privo di logica lo dico e lo ribadisco ad alta voce. Che fa tutto a modo suo come fosse l'unico depositario delle tavole della Legge è un fatto assodato che potrei anche tacere ma non taccio. Cosa intende dire con le parole "non assumono i connotati della ritrattazione?". Cosa di più deve fare un carcerato per poter cambiare la sua versione dei fatti? Ah, è vero, deve inviare una istanza e chiedere al Gip di essere nuovamente interrogato. Ma in questo particolare caso il Gip ha dichiarato che non intende andare a reinterrogare il Misseri. Quindi? Come ne usciamo? Lasciando che il Rosati giri su sé stesso all'aperto e si morda la coda?

L'ho detto già che è un uomo alquanto particolare? Se l'ho fatto prima qui lo sottolineo. Lui vorrebbe che il carcerato scrivesse altre lettere ed inserisse i nomi e i cognomi di chi gli ha estorto le ultime confessioni, quelle che sarebbe intenzionato a ritrattare, che dicesse come è avvenuto l'omicidio e chi eventualmente lo ha aiutato. Ma questo strano personaggio in toga e cravatta è pure uno smemorato perché dimentica che l'uomo in isolamento, anche se nelle varie reti televisive hanno raccontato l'ennesima balla dicendo che può guardare i suoi programmi preferiti, non può scrivere ciò che vuole. Ogni missiva, infatti, viene controllata da un giudice che deve validarla e decidere se è idonea per la consegna. Ma non è tanto la scrittura in sé che da noia al Misseri, è il fatto che  se inserisce parole riguardanti l'omicidio o gli interrogatori sarà perseguito penalmente perché lo stesso giudice Martino Rosati  ha secretato le indagini ordinandogli di non parlare neanche per iscritto. C'è una frase inserita nell'ultima lettera spedita a sua figlia in cui dichiarava proprio di non poter menzionare nulla di quanto avvenuto pena il non poterle più scrivere. Quindi se solo prova nuovamente a dare dell'innocente alla ragazza rischia di beccarsi un aumento di pena.

L'ho già detto che è un uomo privo di logica? Se sì ribadisco anche questo concetto. Dato che la legge da la possibilità ad un indagato di chiedere una udienza al suo giudice non si capisce il motivo per cui il suo giudice non voglia andarlo a sentire. Già dal 14 Dicembre è partita la prima richiesta, quella in cui chiedeva di essere ascoltato senza i suoi avvocati (anche in questo caso a Quarto Grado hanno rovesciato le parti dicendo che non voleva solo l'avvocato mandatole dalla figlia), perché non c'è stata risposta? La seconda richiesta, quella in cui dichiarava che avrebbe parlato anche in presenza degli avvocati, è datata 7 Gennaio, neppure questa ha avuto considerazione. Anzi mi sbaglio, l'ha avuta perché il giorno dopo la procura ha chiesto ed ottenuto la secretazione delle indagini in quanto c'erano due arresti in vista.

Mica vero, non ce n'erano di arresti da fare (ormai lo abbiamo capito), è stato un gioco di prestigio riuscito bene che ha impedito all'imputato di parlare con chiunque dei fatti riguardanti l'omicidio, in special modo con gli avvocati della figlia. Pertanto le richieste del Misseri sono rimaste, giusto per stare in tema, lettere morte a cui s'è già data l'estrema unzione. Ciò che ha scritto non basta, ciò che gli piacerebbe scrivere non lo può scrivere, ciò che vorrebbe dire non interessa nessuno. Tanto vale far sapere a tutti che lo si vuol scordare, forse in procura lo si è già dimenticato, e si preferisce proseguire per la strada intrapresa anche a costo di spaccarsi la testa contro un muro.

Possibile non vi siano persone in grado di convincere il Rosati a seguire una dieta a base di fosforo? Solo dopo questa, non sia mai che altrimenti rimuova dalla memoria, occorrerebbe fargli tornare alla mente che qualcuno gli vuole parlare; infine, ma poco per volta,occorrerebbe fargli sapere chè è lui a non volere ascoltare e ad ordinare di tacere.

Nelle motivazioni che documentano il rigetto dell'istanza presentata dalla difesa si lamenta che le lettere non contengono le specifiche ma solo vaghe indicazioni... ma per quella santa della mia povera nonna! Che lo vada ad interrogare, solo così vedremo se darà informazioni valide e veritiere o dirà stupidate senza senso e costrutto. Di cosa si preoccupa? Qual'è il motivo che lo spinge lontano dal carcere? Perché se non c'è un motivo quanto fa e dice pare privo di logica. Lo avevo già detto che era un uomo senza logica?

Insomma, a Taranto c'è chi è tornato a frequentare i corsi di magia. Gli spettatori pregiudizievoli applaudono a scena aperta ed aspettano che nella piazzetta di Avetrana venga allestita la forca. Le famiglie del paese hanno già preparato le sedie e il pop corn e c'è la fila di quelli che hanno fatto richiesta di poter aprire la botola. Per questo si sta vagliando la possibilità di dotare la struttura di una serie multifunzionale di leve. Tutti aspettano che il giudice dia il via libera all'esecuzione non sapendo che ancora non ha iniziato la dieta al fosforo e pertanto potrebbero passare anni prima che gli torni alla mente quanto deve ordinare di fare.

Ed inoltre non è detto che non ci sia il giorno in cui scarceri Sabrina Misseri perché non ricorda il motivo per cui è carcerata. Ormai non c'è da stupirsi più di niente. E se non lo farà lui forse ci sarà chi, con molta più memoria, deciderà al posto suo.


Passa qualche minuto divertente con i politici ridicoli

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19 commenti:

Anonimo ha detto...

Buon Dio, ma il motivo di questa rigidità del giudice Rosati è noto? E se non lo è esistono delle ipotesi plausibili? Altrimenti l'unica spiegazione possibile è che TUTTI, dal Misseri al contorno di giudici, avvocati, di parte e controparte etc...etc...abbiano contratto il virus della FOLLIA, che , come si sa, è contagioso in certi ambienti!

Marco ha detto...

Io vorrei tentare di dare una logica all'ipotesi della premeditazione.
Dunque, in pratica in quella casa qualcuno decide di uccidere Sarah. Ma allora mi chiedo: visto che tutto è premeditato nei minimi dettagli, compresi i depistaggi immediatamente successivi (addirittura Sabrina Misseri manderebbe non uno, ma due sms per fingere di sollecitare la cugina a sbrigarsi, magari per rendere il tutto più credibile), come fanno in casa Misseri ad essere certi che nessuno in casa Scazzi (mamma, papà e badante) sarà in grado di ricostruire con precisione l'orario di uscita di quest'ultima? Uscire prima delle 14 è ben diverso da uscire alle 14:30 e, visto che tutto sarebbe programmato minuziosamente, questa "preveggenza" non si spiega. Inoltre, come mai la stessa Sarah parla ai familiari dell'sms di Sabrina (il primo sms dai tabulati risulta essere stato inviato alle 14:25)? E ancora, come fanno ad essere certi che nessuno abbia visto entrare Sarah a casa loro alle 14? Badate che anche solo quest'ultima circostanza, peraltro tutt'altro che improbabile (chiunque potrebbe averla vista, un vicino, un passante...), avrebbe incastrato praticamente immediatamente gli autori del delitto.
A rigor di logica, tutto questo ha un senso? Si può programmare un delitto con tutte queste variabili in ballo?
Ciao.

Anonimo ha detto...

Complimenti, Marco...
analisi interessantissima.
Sandra

Marco ha detto...

Ti ringrazio Sandra, molto gentile :)
Un piccolo appunto all'articolo: in realtà sono stati i PM a secretare gli atti per esigenze investigative. Il GIP Rosati autorizzò l'interrogatorio di Misseri da parte dei legali della figlia, interrogatorio su cui la Procura aveva espresso parere negativo. http://corrieredelmezzogiorno.corriere.it/lecce/notizie/cronaca/2011/11-gennaio-2011/i-pm-michele-aiutato-ad-occultare-corponuovi-retroscena-delitto-15enne-181232767325.shtml?fr=correlati

emax/massimo prati ha detto...

Ciao Marco. Dire che la procura ha secretato le indagini non è proprio esatto perché ogni decisione spetta al gip che è il destinatario di tutte le domande inerenti le indagini preliminari proposte dalle parti; ad esempio la richiesta di incidente probatorio, di autorizzazione a disporre perquisizioni, ispezioni o intercettazioni, di prolungamento delle indagini, di archiviazione. E' lui che in ultima analisi decide se ciò che la procura intende fare ha una sua valenza.

Ed i procuratori di Taranto motivarono la secretazione con l'imminenza di nuovi arresti.

Ma in quel luogo i gip lavorano alquanto stranamente perché le decisioni sono unilaterali e chissà perché vanno sempre a favore della procura.

E pensare che la figura del giudice per le indagini preliminari fu pensata dai legislatori quale ago della bilancia in modo che non ci fossero disparità di trattamento fra Accusa e Difesa.

Ed infatti nel codice è scritto che la sua figura serve a garantire imparzialità alla fase delle indagini poichè il GIP è l'interlocutore naturale tanto del procuratore titolare delle indagini quanto della difesa dell'indagato.

Non ho letto l'articolo a cui ti riferisci, ma credo sia probabile abbiano scritto in tal senso per esemplificare il concetto rendendolo snello e più capibile. Ciao ancora. Massimo

Marco ha detto...

Ah ok, non sapevo ci volesse l'autorizzazione del GIP anche per la secretazione, e in effetti dai vari articoli non si capisce granché, si parla solamente di deposito del decreto presso la cancelleria del giudice, senza far cenno a eventuali decisioni favorevoli o contrarie.
Grazie della precisazione :)

stefano ha detto...

Grande Massimo, tra l'altro quando Misseri ha chiesto di essere risentito senza avvocato, De Cristofaro non era stato ancora nominato, c'era solo Galoppa.
Bravo Marco, è quello che ho sempre sostenuto anch'io, Sarah aspettava un sms di conferma da Sabrina e tale sms è arrivato solo alle 14.25, è impossibile che sia uscita prima. Inoltre sul verbale dei Carabinieri redatto il 26 agosto stesso, poco dopo la scomparsa Concetta sottoscrive che sarah è uscita verso le 14.30.

Anonimo ha detto...

Ma quanto siete pagati per difendere quella bestia?

Anonimo ha detto...

Questi commenti lasciano il tempo che trovano e sono frutto di questa spazzatura mediatica che ci sommerge h24, caro anonimo che mi precedi.
Qui il problema non è schierarsi pro o contro, ma scoprire la verità!

Anonimo ha detto...

La verità? E quale? Quella che forse voi vorreste dal momento che per partito preso difendete a priori l'orca assassina e non fate altro che screditare ogni cosa faccia la procura. A voi della morte di Sarah non frega un tubo. Picconate! Siete buoni solo a dare picconate a favore di....!Mi autocensuro.

Anonimo ha detto...

Per anonimo delle 10:12. Se non ti sta bene questo blog, puoi sempre andare a sfogarti e vomitare insulti sui blog messi su dalle varie gazzette e quotidiani regionali, che si sono assunte il compito di fiancheggiare acriticamente l'azione della Procura. E non so fino a che punto lo fanno liberamente. E' bastato che una volta il direttore di uno di questi giornali si sia azzardato a dire qualcosa di critico, che hanno mandato i carabinieri a casa di un suo cronista, con il pretesto che stava depistando le indagini sul caso Claps! il caso Claps, capito? Quello avvenuto quasi vent'anni fa!
Il sospetto è che siete voi quelli a cui della morte di Sarah non frega un tubo. Quello che vi piace è fiutare l'odore del sangue: come facevano gli antichi plebei, che andavano al circo per vedere sbranare la gente!
Come fai ad essere così convinto che ci sia un'orca assassina e non invece un "orco" assassino?
Sarah ha diritto ad una giustizia giusta e non prevenuta.
Giovanni

Anonimo ha detto...

Oh ma se non sbaglio anche Cosima e Valentina hanno una certezza! Da dove viene questa certezza considerando che erano,'ultima a km di distanza, e l'altra a dormire? Consiglio una sana autocritica sui vostri rigurgiti!!!

Anonimo ha detto...

Scopro oggi con piacere questo blog e non posso far altro che sottoscrivere su tutto.
Qualcuno di voi mi sa dire perchè i tabulati della badante di casa Scazzi sono gli unici non reperibili?
Lucio

Anonimo ha detto...

Grande Giovanni, condivido pienamente la tua analisi. Salvo

Anonimo ha detto...

Non so dire perchè i tabulati delle telefonate della badante sono gli unici non reperibili, ma lo posso immaginare. Scommetto però che se dovessero saltar fuori e provassero che la badante stava telefonando intorno alle 14,25, allora dopo un'attenta ricostruzione ed "armonizzazione" delle testimonianze, la badante "ricorderà" che la povera Sarah era uscita non mentre lei telefonava, come aveva testimoniato in precedenza, ma molto prima, almeno mezz'ora prima...
Giovanni

Anonimo ha detto...

Riguardo alle testimonianze della badante, sono rimasta sbigottita da un'intervista rilasciata a IV Grado e trasmessa di recente, nella quale la donna afferma senza tentennamenti che Sarah è uscita di casa alle 13.45.
Cosa ben diversa da quanto da lei dichiarato in precedenza, nell'ambito di un'intervista rilasciata a "Chi l'ha Visto".
Sandra

Anonimo ha detto...

Per Sandra,ho visto anch'io la puntata di 4° in cui veniva intervistata la badante.Ricordo bene che l'ospite era Galoppa,mentre non c'era nessuno del pool difensivo di Sabrina,forse perchè la puntata era chiaramente orientata a sostenerne la colpevolezza.Quel filmato è stato montato ad hoc per avvalorare la tesi secondo la quale Sarah potrebbe essere uscita alle 14,00 anzichè alle 14,30,infatti l'intervistatrice chiede alla badante chiarimenti sulle azioni di Sarah prima che uscisse da casa,la badante risponde che dopo aver mangiato Sarah si recò in camera sua per mettersi il costume e prendere l'ascuigamano,alla domanda che ora potevano essere,la badante risponde le 13,45.Ma questo è ben diverso che chiedere a che ora uscì Sarah da casa,la giornalista le ha solo chiesto a che ora andò in camera sua per mettersi il costume.Spero di essere stata utile.
Norma

Michele M. ha detto...

Condivido in pieno l' articolo, questo Gip e troppo schiacciato sulla accusa e mi risulta che sia pure il presidente del Tribubale del Riesame, quindi fà l' arbitro e il giocatore ed ovvio che non accolga i ricorsi contro se stesso!
Ho scoperto che la grafia della firma attribuita falsamente a Cosima e la stessa delle lettere di MIsseri, quindi fù lui ad incassare gli assegni con tutta una serie di conseguenze che descrivo in quest' articolo nel mio blog: http://michaelmass.blogspot.com/2011/02/sarah-scazzi-fu-michele-misseri-ad.html

Betty Solinas ha detto...

Anche io sono d'accordo con l'autore dell'articolo in cui si parla dell'estrema durezza del Gip Martino Rosati.Mi sorprende particolarmente il rigettare il nuovo incidente probatorio e il suo modo arrogante di interrogare Sabrina,mentre con Michele si e' dimostrato molto piu' disponibile.inoltre si apprende che la fine delle indagini sono previste per maggio.Io non penso che questo delitto sia stato pianificato o che la gelosia ne sia il motivo.Noto che i testimoni contro Sabrina aumentano e sembrano plagiati.L'Italia intera e' pronta a ghigliottinare Sabrina e canonizzare Michele.e la giustizia italiana e' disposta a tenere in carcere una persona innocente piuttosto che ammettere di avere sbagliato.Non mi piacciono le persone che non si firmano.Non intendo Michele.Marco, Sandra e Massimo