martedì 7 agosto 2018

Smettetela di piangere e insultare! I vostri governi hanno le pezze al culo e cadranno se non iniziate a mettere la Francia spalle al muro per costringerla a lasciare l'Africa.

Fin quando l'Africa non sarà economicamente libera l'immigrazione non si fermerà.

       


Per anni l'Italia è stata danneggiata dalla politica europea che anche grazie a politicanti nostrani, non incapaci ma compiacenti, l'ha usata da "centro di raccolta dei clandestini" impedendo di fatto la collocazione in altre nazioni delle enormi masse di migranti che venivano scaricati dalle navi ONG sulle coste italiane (658.000 negli ultimi quattro anni). Mi riferisco alla Germania che ci rimandava indietro gli immigranti caricandoli a forza sui treni, alla Danimarca che i treni provenienti dall'Europa neppure li voleva sul suo suolo se c'era un clandestino, alla Francia che chiuse le sue frontiere e indietro ci rimandava pure i minori e sparava anche sulle donne incinta che cercavano di varcare il confine (una l'hanno pure ammazzata).

No dico, vi rendete conto che la Francia non vuole gli immigranti nonostante sia, chiaramente acclarato, la prima responsabile assoluta delle ondate di milioni di migrati che si spostano dall'Africa, verso l'Europa e non solo, e che, ragione vuole, per quanto ha fatto dovrebbe accoglierli tutti quanti sul suolo francese? 

Non è la sola ad avere colpe, naturalmente, le altre nazioni influenti d'Europa la seguono a ruota visto che sono sempre pronte a multare gli stati membri per le più piccole cazzate e ancora oggi lasciano che la Francia continui a far ciò che vuole come se niente fosse, a creare povertà in quattordici stati africani, praticamente rimasti sue colonie, da cui attinge quasi il 40% dei suoi introiti annuali. Perché lo fanno?

E questo è assurdo perché la Francia tiene soggiogati gli stati africani grazie a una moneta che non ha valore nel mondo. La Francia cura l'import e l'export di quelle che in pratica sono ancora sue colonie a cui lascia solo le briciole. La Francia per controllare l'economia africana mette a capo delle sue colonie suoi governi e ha suoi governatori in ogni provincia. La Francia nelle sue colonie reprime ogni forma di dissenso in maniera violenta anche uccidendo chi non le mostra fedeltà. La Francia ha attaccato la Libia senza alcuna risoluzione ONU e voluto la morte di Gheddafi perché il rais voleva eliminare quella moneta soggiogante per creare una banca unica africana che togliesse potere alla Francia e mettesse l'economia africana in mano agli africani.

E' chiaro che fintanto che non si metterà mano a questo enorme problema, togliendo alla Francia il potere sugli stati africani e lasciando che siano gli africani stesi a gestire le loro risorse economiche aprendo in autonomia canali di import-export che possano migliorarne il tenore di vita, ciò che si sta mostrando come una piaga irrisolvibile esisterà e si amplificherà a dismisura e l'immigrazione sarà sempre più incontrollata e incontrollabile. 

Solo eliminando il "problema" Francia in pochi anni l'immigrazione si potrebbe ridurre del 70/80% come minimo

Perché l'Europa non inizia a preparare una bozza di legge che obblighi i francesi a non controllare più le nazioni che negli anni sessanta ha solo finto di "liberare" dal giogo colonialista?

Se i ministri spagnoli invece di lanciare strali contro Salvini perché con la sua linea politica dura nei prossimi anni costringerà la Spagna a vivere ciò che ha vissuto l'Italia negli ultimi sei, se invece di piagnucolare e dire che l'Italia danneggia l'Europa iniziassero a dire la verità, cioè che è la Francia che da decenni sta danneggiando l'Europa e l'Africa, se gli stati membri dell'unione europea spingessero la Germania e gli altri Stati a una coalizione contro la Francia, forse si potrebbe iniziare a trattare coi francesi la loro uscita politico-economica-militare dal continente nero e, di conseguenza, aprire a una nuova banca africana e a una nuova economia che potrebbe portare nuovi scambi commerciali e miglioramenti economici per tutto il nostro continente (non solo per la Francia).

Dare la colpa al ministro dell'interno italiano è facile e non costa nulla, fare quanto è giusto fare per migliorare la stabilità di tutti gli europei, per prima quella degli africani, invece è difficile perché significa coalizzarsi contro una potenza che da De Gaulle a Chirac ha mostrato al mondo i suoi muscoli senza che nessuno intervenisse davvero.

Lo sapete che la Francia possiede la bomba atomica e nessuno dice nulla? Pochi nel 2018 sanno o ricordano. Per chi non c'era o per chi ha perso la memoria, dal 1966 al 1996 la Francia ha condotto 179 esperimenti nucleari al largo dell'atollo di Mururoa, nella Polinesia Francese (in pratica un'altra colonia dei transalpini che la governano politicamente, economicamente e militarmente). Per i primi venti anni li fece all'aperto, come se nulla fosse, poi fu costretta a farli nelle profondità marine (ma non a cessarli).

Per chi non lo sapesse i suoi ultimi esperimenti, che in effetti altro non erano che enormi bombe atomiche fatte esplodere nell'oceano che creavano danni nel raggio di 1400 chilometri, hanno causato la morte di tanti polinesiani e una commissione ha stabilito che i test nucleari hanno fatto contrarre il cancro al 37% della popolazione. Addirittura in un atollo, in un anno per cancro morirono 7 polinesiani. 

Pare un numero esiguo, ma se rapportato ai solo cento abitanti di quell'atollo si mostra enorme. E' come dire che se la Francia facesse esplodere una bomba atomica in Siria, dopo tre anni in Italia a causa di quella esplosione morirebbero di cancro più di quattro milioni di persone. E per la cronaca, attualmente Mururoa è un'atollo fantasma pattugliato da navi militari francesi che non fanno entrare nessuno e dove non vi sono più abitanti.

E la domanda è? Perché l'Europa lascia che la Francia continui a fare le sue porcate in giro per il mondo e non la costringe a restare militarmente nei suoi confini? Ci sono alleanze strategiche per cui non si vuole liberare stati che, in ipotesi, sono vere e proprie basi nucleari? Qual è il motivo per cui si continua a fingere che l'immigrazione selvaggia sia una buona cosa per l'Europa e non si fa nulla per aiutare quelle nazioni africane che hanno enormi ricchezze, sia fuori che nel sottosuolo, eppure patiscono la fame perché sono costrette a regalarle alla Francia?

Se i ministri europei hanno una risposta che la diano. Se non conviene darla per timore o per connivenza coi ministri e coi poteri economici francesi che tacciano per sempre e la smettano di attaccare e offendere un ministro dello stato italiano... e che inizino tutti ad inviare le navi con gli immigrati nei porti francesi, sul suolo di chi per proprio tornaconto li ha costretti, li costringe e li costringerà anche in futuro, ad emigrare.

1 commento:

Antonello ha detto...

Ho sempre visto il vecchio dottore di famiglia cercare l'origine dei problemi e quindi la soluzione, persino i matematici si ponevano dei problemi e cercavano le soluzioni, era un mondo incredibile. Oggi tutto e' ribaltato, gli ingegneri studiano per far durare poco gli utensili che noi compriamo, le malattie oggi convengono e si curano solo i sintomi, delle origini non frega na mazza a nessuno, e cosi che si sta persino studiando di spostare i problemi dove l'economia puo' giovarne invece di trovarne le soluzioni, e' il caso della migrazione.
Si sono spartiti l'Africa depredandone le piu' ricche risorse naturali del pianeta, oro, diamanti, petrolio, hanno schiacciato quei popoli nell'ignoranza e nella poverta', un euro di media di stipendio al mese per giornate intere di lavoro, le Multinazionali che a sera qua cantano "Al razzista!!!", la si arricchiscono sulla disperazione di quei popoli, e se vedono due di loro litigare per un tozzo di pane gli vendono subito le armi perche' possano spararsi in santa pace, spostare gli africani anziche risolvere nei loro territori i loro problemi, agli industriali occidentali convenienti, questo e' il senso e la risposta luminare che e' uscita da quella risma di plurilaureati ignoranti. Una roba anche proposta come ciclica, gli africani quindi scappano qui da noi, i nostri giovani scapperanno nel nord Europa, dal Nord Europa dovranno scappare in America, e gli americani scapperanno in Russia, questa e' la geniale risposta di questi inutili uomini al problema secolare dello spostamento dei popoli e della mancanza conveniente di economie del terzo mondo.
E chi si pone qualche domanda su interi popoli che improvvisamente si spostano viene tacitato dai media filoanarcoconfindustriali come razzista, facendo leva e strumentalizzando anche i valori e le condanne di massa e pseudo cattoliche piu' o meno in buona fede.
E' uno schifo il mondo che proponete, e spero che sia per i vostri figli e non per i miei, per i figli di chi lo ha voluto cosi.
La solidarieta' oggi la si fa con i soldi degli altri che poi si intascano con il proprio portafogli, io credevo ingenuamente che la solidarieta' fosse prendere i propri soldi dalla propria tasca regalandoli o comprando del pane da donare, pensavo che fosse argomentare pubblicamente un serio embargo di armi da e verso i paesi africani ed arabi, pensavo fosse portare l'acqua all'interno deinpaesi africani con dei canali fatti dalle nostre ditte chiedendo a loro di detrarre le cifre dai debiti di sconsiderati danni di colonnialismo passato che continuiamo a pagare nelle accise sugli idrocarburi.
Pensavo che le razze esistessero di fatto ma mica per questo con accezzioni negative, pensavo ahime', ed ho scoperto un putridume che si dipinge di luce, degli imbecilli incapaci che si dipingono come salvatori delle umanita' e genii....
Onorevoli, presidenti, porporati, tutti in prima fila a giurare di averlo visto il razzismo proprio sotto i loro occhi, ma nessuno di loro ha mai proposto un serio embargo di armi da e verso i paesi africani ed arabi od in guerra, nessuno suggerisce la riconversione delle fabbriche di armi, nessuno propone di colpire le Multinazionali che sfruttano l'Africa e lo schiavismo culturale, sociale ed economico, nessuno, ma se parlano di razzismo tutti sembrano vederci bene....e' strabismo?